Il presidente della Regione Emilia-Romagna, Vasco Errani, ha chiesto alla Presidenza del Consiglio la dichiarazione dello stato di emergenza per le province di Parma e Reggio Emilia, interessate dall’evento sismico del 23 dicembre scorso, dove in particolare nell’area appenninica fra il reggiano ed il parmense era stata registrata una scossa sismica di magnitudo 5.1, con profondità stimata a circa 26 km, che ha provocato danni ingenti e diffusi. L’epicentro strumentale dell’evento è stato localizzato nei comuni di Canossa, Vetto e Neviano degli Arduini, sempre tra le province di Parma e Reggio Emilia. Nelle ore successive si erano verificate una serie di repliche, delle quali due più forti, il 23 e 24 dicembre.