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lunedì, 3 Agosto 2026
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Tutela delle acque ed energia da rinnovabili: in Emilia-Romagna arrivano nuove regole sulle grandi derivazioni idroelettriche

Tutela delle acque ed energia da rinnovabili: in Emilia-Romagna arrivano nuove regole sulle grandi derivazioni idroelettricheEnergia pulita con l’obiettivo di arrivare al 100% da fonti rinnovabili entro il 2035. Un programma annuale, già a partire dal 2021, di controlli periodici sullo stato di efficienza, conservazione e funzionamento delle dighe. Un piano straordinario di ammodernamento degli impianti per renderli più sostenibili, a partire dalle prossime concessioni che saranno rilasciate, per produrre più energia verde, a parità di risorsa idrica utilizzata, e realizzare interventi di conservazione dei bacini dei corsi d’acqua di pertinenza a tutela dell’ecosistema e della biodiversità.

L’Emilia-Romagna vara nuove norme sulle grandi derivazioni. In tutta la regione se ne contano nove, gestite dal Gruppo Enel. Il progetto di legge ha ricevuto il disco verde della Giunta e ora si avvia l’iter della discussione in Commissione e Assemblea Legislativa.

“Si tratta di un ulteriore passo avanti verso la transizione ecologica dell’Emilia-Romagna, la crescente sostenibilità delle dighe con finalità idroelettrica e la sicurezza delle operazioni di gestione- afferma l’assessore regionale all’Ambiente, Irene Priolo-. Nella nostra regione tutte le concessioni di grandi derivazioni a scopo idroelettrico hanno scadenza il 1^ aprile 2029”.

“Le nuove norme regionali rispondono però ad una precisa delega dello Stato, da esercitare per legge entro la fine del 2020- prosegue l’assessore-. Si punta a costruire un percorso organico in vista dei futuri rinnovi delle concessioni, garantendo da subito risorse aggiuntive e maggiore attenzione alla sostenibilità degli impianti”.

Tra le novità, è contemplata infatti la modifica del canone annuale dovuto da parte dei concessionari, attualmente fissato in circa 14 euro a kilowatt. In linea con quanto disposto anche da altre Regioni, sarà sostituito da un canone a composizione mista con una quota fissa di 40 euro per ogni kilowatt di potenza nominale media annua e una quota variabile, calcolata sulla percentuale dei ricavi ottenuti dal concessionario. Il minimo imposto dalla legge nazionale è di 30 euro.

“Almeno il 30% delle risorse incassate sarà destinato a finanziare azioni di tutela e ripristino ambientale dei corsi d’acqua interessati dalla derivazione- spiega Priolo-. Ciò a dimostrazione dei criteri che ispirano il progetto di legge approvato dalla Giunta: sostenibilità ambientale, trasparenza, sicurezza, massima efficienza degli impianti. Con queste regole- chiude l’assessore- si fissano nuovi importanti traguardi nella svolta green dell’Emilia-Romagna”.

 

Le novità della legge

Il decreto legislativo 79/1999 assegna alle Regioni compito di disciplinare, entro il 2020, le modalità di attribuzione delle concessioni di grandi derivazioni d’acqua a scopo idroelettrico, ossia gli impianti con potenza nominale media di concessione superiore o uguale a 3.000 kilowatt.

Il progetto di legge approvato dalla Giunta regionale risponde quindi alle previsioni statali, indicando che al termine delle attuali concessioni – il 1^ aprile 2029 – le nuove assegnazioni avverranno sulla base di una gara pubblica. Avranno scadenza compresa tra venti e quarant’anni, con la possibilità di incrementare il termine al massimo di dieci anni in relazione alla complessità della proposta gestionale presentata e all’importo dell’investimento.

Al termine delle attuali concessioni, nel 2029, tutte le ‘opere bagnate’ delle dighe passeranno in proprietà alla Regione e dovranno essere consegnate da Enel in stato di regolare funzionamento. Si tratta delle infrastrutture di raccolta, regolazione e derivazione dell’acqua, i canali di adduzione, le condotte forzate e i canali di scarico.

Già a partire dal 2021, invece, cambia la modalità di calcolo del canone dovuto alla Regione. Al posto dell’importo fisso annuo di circa 14 euro a kilowatt arriva un canone a doppia composizione, con una quota fissa di 40 euro per ogni kilowatt di potenza nominale media annua di concessione (rispetto ai 30 euro minimi previsti dalla norma statale) e una variabile, calcolata come percentuale dei ricavi normalizzati sulla base del rapporto tra la produzione dell’impianto, al netto dell’energia fornita gratuitamente alla Regione, ed il prezzo zonale dell’energia elettrica.

Si prevede inoltre l’obbligo di fornire annualmente e gratuitamente alla Regione una quantità di energia di 220 chilowattora per ogni chilowatt di potenza nominale media di concessione. È ammessa la monetizzazione del valore dell’energia.

 

Le grandi derivazioni in Emilia-Romagna

Due sono le grandi derivazioni nel piacentino: lo sbarramento sul Po ad Isola Serafini, in comune di Monticelli d’Ongina e l’impianto di Salsominore sul torrente Aveto, a Ferriere.

Altre due si trovano nel parmense: una afferisce al bacino dell’Enza e comprende le centrali di Rigoso, Selvanizza, Palanzano e Rimagna; la seconda riguarda il bacino del Parma e comprende gli impianti di Bosco di Corniglio e Marra di Corniglio.

Una grande derivazione si trova a Ligonchio, nel reggiano, e comprende il sistema idroelettrico afferente alle tre centrali di Ligonchio Ozola, Ligonchio Rossendola, Predare.

Due le derivazioni nel modenese: una nei territori di Frassinoro e Montefiorino, con le centrali di Farneta e Muschioso; l’altra a Riolunato, sul torrente Scoltenna.

In provincia di Bologna sono 5 gli impianti che afferiscono a un’unica grande derivazione che ricomprende gli impianti di Pavana, Suviana, Bargi, Santa Maria e Le Piane.

Nel forlivese-cesenate c’è la centrale di Isola, sul Bidente, in comune di Santa Sofia.

Progetto Fuoriclasse, l’assessora Ruggeri: “proprio in questo momento bisogna insegnare ai ragazzi i valori per un futura società coesa”

Progetto Fuoriclasse, l’assessora Ruggeri: “proprio in questo momento bisogna insegnare ai ragazzi i valori per un futura società coesa”A poche ore dall’inizio del progetto “Fuoriclasse una risposta innovativa al fenomeno del drop-out scolastico” presso la scuola secondaria di primo grado “Parco Ducale”, appartenente all’Istituto Comprensivo Sassuolo 2 Nord, è intervenuta l’assessore con delega alle Politiche Sociali, allo Sport e alle Politiche Giovanili del Comune di Sassuolo, Sharon Ruggeri. Di seguito riportiamo le sue dichiarazioni.

Il Comune di Sassuolo è sempre stato al fianco di Fuori Campo 11 in questi anni, a cosa si deve questo legame?

«E’ un legame forte. Un legame fatto di condivisione, di cultura, di finalità, d’importanza di valori e di valorizzazione delle capacità delle singole persone. La valutazione delle proposte pervenute da Fuori Campo 11 è stata comune, con uno scambio di possibilità, di disposizioni, di spazi comunali ma anche di collaborazione con realtà locali che potessero contribuire al progetto ampliando per quanto possibile la rete associativa».

Scuola e sport all’insegna della collaborazione e del gioco di squadra in tempi di coronavirus.

«E’ diventato particolarmente complicato parlare di gioco di squadra nel contesto di attualità in cui viviamo in questi mesi. Le difficoltà dell’emergenza sanitaria hanno letteralmente travolto come uno tsunami il mondo sportivo e scolastico. Rafforzare in qualche modo il valore e la potenza del gioco di squadra con metodi differenti è un’opportunità che, per fortuna, la tecnologia ci consente di fare. Dobbiamo assolutamente dare importanza alla coesione sociale e appunto di squadra. Proprio in questo momento di lontananza forzata la potenza della squadra e del sostegno reciproco sono le fondamenta per una futura società ricca di valori come, ad esempio, il mutuo soccorso per il raggiungimento di un obiettivo comune, il sacrificio e il valore della collaborazione».

Il progetto Fuoriclasse che opportunità può rappresentare per i ragazzi di Sassuolo?

«Il progetto Fuoriclasse rappresenta per i ragazzi di Sassuolo una visione allargata dell’abbandono sportivo e scolastico, mi spiego meglio: dare la possibilità ai ragazzi di capire la grande importanza che ha la cultura, lo studio, lo sport. “Mens sana in corpore sano” recita la locuzione latina di Giovenale nelle Satire. Un insegnamento che va anche oltre l’importanza prettamente “sportiva” del progetto; insegnare ai ragazzi a non mollare mai, a credere prima di tutto in loro stessi e nelle loro capacità: credere di poter realizzare i proprio sogni con le loro forze e le grandi potenzialità che possono esprimere».

Modifiche alla viabilità a Fiorano per potature ed altri interventi

Modifiche alla viabilità a Fiorano per potature ed altri interventiMercoledì 4 novembre in via Andrea Doria, in prossimità della siepe lato nord, è previsto un restringimento di stradale con senso unico alternato, regolato da movieri e divieto di sosta con rimozione forzata, per potature piante, dalle ore 8.30 alle ore 14.00.

Da giovedì 5 novembre a venerdì 13 novembre in via Viazza II Tronco, davanti al piazzale ceramica Kronos, saranno effettuati lavori per un nuovo allacciamento acqua e gas. Sarà istituito il senso unico alternato regolato da moviere o da semafori mobili.

Venerdì 6 novembre in via Mazzini, al civico 10 è in programma la potatura della siepe dalle ore 8.30 alle ore 14.30. La carreggiata sarà ristretta e sarà previsto il divieto di sosta con rimozione forzata.

Amalia Lei compie cent’anni

Amalia Lei compie cent’anniIl sindaco di Fiorano Modenese, Francesco Tosi, ieri, 2 novembre, ha portato gli auguri di tutta la comunità alla signora Amalia Lei, che ha spento 100 candeline. Un secolo di vita, per Amalia, nata a Formigine nel 1920, ma ha sempre vissuto a Fiorano Modenese, prima in via Montagnani e poi in via Marconi dove, con il marito Ettore Cuoghi, ha gestito per diversi anni un negozio di generi alimentari.

Ha cresciuto tre figlie Tiziana, Mirella e Lorenza, che in questi giorni l’hanno festeggiata insieme ai generi Gianni e Luigi, ai cinque nipoti (Maria Teresa, Alessandro, Annalisa, Paolo e Emanuela) e altrettanti pronipoti.

Oggi vive sempre a Fiorano Modenese circondata dall’affetto di parenti ed amici.

Per una notte chiusa la stazione di Modena Nord sulla A1

Per una notte chiusa la stazione di Modena Nord sulla A1Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di pavimentazione, previsti in orario notturno, a ridotta circolazione di veicoli, dalle 22:00 di venerdì 6 alle 6:00 di sabato 7 novembre, sarà chiusa la stazione di Modena nord, in entrata verso Bologna e in uscita per chi proviene da Milano. In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Modena sud.

 

Raccolta differenziata, al via la campagna itinerante a Maranello

Raccolta differenziata, al via la campagna itinerante a MaranelloA partire da mercoledì 4 novembre prende il via a Maranello la campagna itinerante promossa dal Gruppo Hera sul tema della raccolta differenziata, con particolare attenzione al riciclo della carta. Nella zona del mercato e nelle vie del centro, nel rispetto delle misure di sicurezza sanitaria, saranno distribuiti materiali informativi e gadget, e saranno fornite ai cittadini informazioni sulle corrette modalità per la raccolta della carta e dei rifiuti organici, con la possibilità, per chi lo vorrà, di compilare un questionario sulle abitudini nella gestione dei rifiuti.

A Formigine si amplia l’ufficio comunale dedicato alle pratiche edilizie

A Formigine si amplia l’ufficio comunale dedicato alle pratiche edilizieIl Comune di Formigine, al fine di velocizzare ed incrementare l’estrazione degli atti relativi a pratiche edilizie del territorio, ha potenziato l’ufficio tecnico aggiungendo un secondo sportello ed assicurandosi ulteriore personale, così da consentire ai cittadini una maggiore e più celere fruizione. Una scelta che, dopo essere stata annunciata nelle intenzioni, si lega alla volontà di agevolare la partecipazione ed i benefici derivanti dal Superbonus del 110% come interventi antisismici, sostituzione degli impianti di climatizzazione ed isolamento termico. Questi interventi, contenuti all’interno dell’art.19 del Decreto Rilancio valido sino al 31 dicembre 2021, permetteranno ai richiedenti di detrarre fino al 110% delle spese sostenute, all’interno delle quali rientrano anche opere di efficientamento energetico.

Il primo passo da fare resta però l’accesso agli atti per valutare la situazione attuale e ricostruire la storia dell’immobile, verificare che gli interventi ipotizzati rientrino tra quelli ammessi dal Decreto e procedere con le spese. Da qui la scelta, divenuta realtà oggi, di aggiungere un secondo sportello con un tecnico dedicato all’evasione delle richieste, sempre nel rispetto dei protocolli di sicurezza attualmente in vigore: “In questa emergenza vogliamo comunque garantire ai cittadini di poter beneficiare di questi incentivi di defiscalizzazione” ha spiegato il Sindaco Maria Costi, illustrando come “Queste misure, non appena sarà possibile rispetto all’attuale emergenza epidemiologica, saranno importanti per la ripartenza economica dell’edilizia nel territorio ed è per questo motivo che vogliamo farci trovare pronti con un modello organizzativo più celere e fruibile in vista dell’ormai prossimo 2021”.

 

 

 

 

E’ morto questa notte Ezio Bellei, il “decano” dei pittori sassolesi

E’ morto questa notte  Ezio Bellei, il “decano” dei pittori sassolesiE’ scomparso nella notte Ezio Bellei, il “decano” dei pittori sassolesi. Bellei nasce, infatti, nel 1921 a Colombarone (avrebbe compiuto 100 anni il prossimo 5 luglio).

Il lavoro alle Officine Ballarini, rinomata azienda che costruiva macchine agricole, verso la metà degli anni ’50 gli consente un appartamento a Sassuolo dove trasferirsi con la moglie e i genitori. Alla Ballarini è nata la passione di Bellei per i colori. Quando c’era sciopero lui ne approfittava per rimanere in reparto a “poltigliare” con gli smalti sintetici. Nei primi anni ’60 inizia da autodidatta la sua attività pittorica ma prende anche a interessarsi al lavoro di altri artisti, visitando le gallerie di Sassuolo e leggendo libri. Importante per lui diventa l’incontro con Giorgio Ruggeri, critico e giornalista bolognese, il quale sostiene che il mondo vegetale è una fonte inesauribile di ispirazione.

Nel 2010 donò venti sue opere alla collezione civica del Comune di Sassuolo; donazione che si tramutò in una mostra, in “PaggeriArte” di cui Luca Silingardi curò le note critiche: “Quella di Bellei – scrisse-  è una pittura fatta di sensazioni, anche ossessive, che risalgono dal profondo, dallo stesso inconscio, in cui l’eloquenza del colore s’impone sull’avvolgente cupezza dell’oscurità, dispiegando un discorso di personale lirismo, al di là della forma e della figuratività”.

“Un punto di riferimento per tanti pittori sassolesi – commenta il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani – maestro e fonte d’ispirazione per tanti associati al Gruppo Pittori J. Cavedoni che rappresenta una delle fucine artistiche e culturali della nostra città. Ai famigliari e ai suoi tanti amici vanno le più sentite condoglianze a nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera città di Sassuolo”.

Il funerale di Ezio Bellei si svolgerà sabato prossimo, a partire dalle ore 9,30, presso la chiesa della SS Consolata

Mozione del Pd Formigine “Celebrazioni e iniziative in occasione della giornata del Ricordo”

Mozione del Pd Formigine “Celebrazioni e iniziative in occasione della giornata del Ricordo”Le tragedie vissute dalle popolazioni istriano-dalmate nel periodo precedente, concomitante e successivo alla Seconda Guerra Mondiale costituiscono un tema centrale per ogni partito costituzionale e per ogni società orientata al superamento dei momenti difficili, in un’ottica di pacificazione nazionale.

Partendo dalla parole usate dal Presidente della Repubblica secondo cui “​oggi il vero avversario da battere, più forte e più insidioso, è quello dell’indifferenza, del disinteresse, della noncuranza, che si nutrono spesso della mancata conoscenza della storia e dei suoi eventi”, il Partito Democratico di Formigine assieme alla lista civica Formigine città in movimento, tramite i consiglieri Luca Malagoli e Luca Pinelli, ha approvato nella seduta consiliare del 29 ottobre una mozione volta a affrontare la tematica in senso ampio e inclusivo, senza nessuna paura e nessuna reticenza. La mozione ha lo scopo di aprire un dibattito nel merito, offrendo ai cittadini la possibilità di confrontarsi con chi il tema lo studia da tempo, per mestiere. Per abbandonare posizioni ideologiche a favore di analisi storiche complete e condivise dalla comunità degli studiosi. Inoltre, la mozione chiede all’amministrazione comunale di valutare la possibilità di dedicare un luogo alle vittime di tale tragedia.

La pacificazione di un popolo e di una nazione passa attraverso  il riconoscimento dei passaggi chiave della propria storia. Come deve essere per la questione del confine orientale e come, ancora a maggior ragione, deve essere il 25 aprile, festa della Liberazione di tutto il Paese e di tutti i suoi abitanti.

 

 

 

Il Babele prosegue le sue attività

Il Babele prosegue le sue attivitàA un mese dalla ripresa delle attività del Gruppo Babele di Fiorano Modenese (progetto di intervento socio-educativo rivolto a ragazzi della scuola media e secondaria di I° e II° grado), il giudizio sulle sue iniziative è stato confermato quale utile e valido. La conferma arriva anche grazie a una corposa riorganizzazione, a salvaguardia sanitaria dei giovani iscritti, degli operatori e quindi delle famiglie tutte, rispettando i dettami dei vari DPCM che si stanno susseguendo.

Il Centro Parrocchiale, dove le attività hanno luogo insieme a quelle della parrocchia, nei mesi scorsi è stato risistemato con grande impegno da parte di tutte le persone che vi orbitano: parroco, educatori, catechisti, suore e volontari.  Ci si è così dotati degli strumenti riconosciuti indispensabili per la sanificazione, oltre che per le buone prassi del “triage”. Distanziamento, utilizzo della mascherina, igienizzazione costante di spazi e materiali sono diventati gesti che tutti i giorni ragazzi e operatori condividono, perché solo attraverso una responsabilità condivisa è possibile favorire il contenimento del contagio

Gli educatori continuano a lavorare divisi in “bolle-stanze” con circa 8 ragazzi ciascuna. A oggi sono attive 8 “bolle”, 5 nei giorni dispari (lunedì, mercoledì e venerdì) e 3 con chi ha deciso di frequentare nei giorni pari (martedì e giovedì). Una suddivisione nata per diminuire e controllare i contatti tra i ragazzi nelle singole stanze, diminuendo così i rischi.  Tuttavia, per non perdere la bellezza del far parte di un gruppo allargato, vengono periodicamente organizzati momenti di ampia condivisione nei saloni più grandi o all’aperto. E sempre attraverso attività scrupolosamente predisposte.

Dal canto suo, l’Amministrazione da metà ottobre ha fornito il servizio di trasporto, anch’esso gestito con molta attenzione e secondo le stesse norme del Babele. Inoltre, è presente una volontaria di servizio civile, che prima di far salire i ragazzi attua le procedure di controllo temperatura e disinfezione mani, e verifica che i ragazzi occupino i posti assegnati.

Babele fa particolare attenzione a proporre esperienze che incentivino una crescita positiva e armonica in campo educativo, scolastico e psicologico. “I ragazzi ci stanno confessando – dicono gli operatori – che per loro la cosa più bella è stare con gli altri. Per questo insieme alla parrocchia e all’amministrazione comunale, continuiamo a credere nel valore delle attività extra-scolastiche, del “fare” coi ragazzi, del “fare” insieme, in presenza”.

Il Gruppo Educativo Babele è un servizio rivolto a ragazzi delle scuole medie e superiori, attivo sul territorio ormai da molti anni. L’obiettivo del progetto è quello di accompagnarli nel loro percorso di vita, fornendo un sostegno sia sul piano scolastico che su quello relazionale. Le attività posposte da educatori e volontari sono varie e spaziano dal supporto nello studio ad iniziative ludiche e laboratoriali, con l’obiettivo di indurre i ragazzi a scoprire le loro potenzialità.

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 4 novembre

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 4 novembreNuvoloso o molto nuvoloso sull’intero territorio regionale, con addensamenti più consistenti lungo i rilievi centro-occidentali ove saranno possibili deboli piogge. Locali fenomeni anche sulle pianure più occidentali. Tendenza a miglioramento in serata. Foschie e locali banchi di nebbie al primo mattino e dalla serata sulle pianure. Temperature: pressoché stazionarie, con minime comprese tra 12°C e 15 °C e valori localmente inferiori in aperta campagna, massime tra 15°C e 18 °C. Venti: deboli dai quadranti settentrionali, in temporaneo e lieve rinforzo da nord-est lungo la costa ed il mare. Mare: inizialmente quasi calmo ma con moto ondoso in graduale aumento, soprattutto in serata.

(Arpae)

Le fasce tricolore

Le fasce tricolore
Foto di Andrea Toxiri da Pixabay

Stasera (martedì 3 novembre) probabilmente no ma tra mercoledì e giovedì l’Italia sarà divisa in tre fasce.

Indifferentemente dalla fascia in cui la nostra Regione si troverà da questa sera o al massimo domani, il sabato e la domenica niente centri commerciali (ed eccezione di farmacie, edicole, tabacchi e generi alimentari al loro interno).

Saranno chiuse tutte le attività di scommesse, videolottery in ogni Regione e in qualunque fascia di rischio.

Sarà consentito utilizzare i mezzi di trasporto pubblico locale solo per il 50 per cento della loro capienza e non più i due terzi dei posti disponibili.

Si prevedono limitazioni di spostamento da e verso le Regioni che presentano elevati coefficienti di rischio (escludendo i motivi di studio, lavoro e salute). A oggi i territori nel mirino sembrano essere: Lombardia, Piemonte, Liguria, Calabria e Puglia.

Per evitare il proliferare di cene casalinghe tra amici e parenti (causa chiusura dei ristoranti entro le 18) ci verrà comunicata una «limitazione alla circolazione delle persone nella fascia serale più tarda». Per tarda si discute se indicare le 21 oppure le 22.

Didattica a distanza (sembra oramai certa) per gli studenti delle superiori (licei, tecnici e professionali). In presenza le scuole del primo ciclo (elementari e medie) ma staremo a vedere cosa sarà indicato in merito nelle Regioni in fascia «rossa». Si parla di possibile DAD anche per le medie (in fascia 2) e delle elementari (in fascia 1).

Garantite pare (ci speriamo proprio) le lezioni in presenza per gli alunni con difficoltà di apprendimento o di accesso alla didattica digitale.

(Claudio Corrado)

Iscrizioni aperte al webinar gratuito con Diego Fontana promosso da Casa Corsini

Iscrizioni aperte al webinar gratuito con Diego Fontana promosso da Casa CorsiniAppuntamento online mercoledì 11 novembre dalle 18.30 con Diego Fontana per “La comunicazione contemporanea tra nuove sensibilità e #greenwashing”. Il webinar, gratuito con posti limitati (iscrizione obbligatoria alla mail info@casacorsini.mo.it), è proposto da Casa Corsini e dall’associazione Lumen.

Nei racconti d’impresa rivestono sempre più centralità tematiche quali la responsabilità sociale, l’etica del lavoro, l’impronta ambientale. Le marche sembrano risvegliate da una nuova presa di coscienza e aderiscono a cause politiche e culturali. Eppure il confine tra cambiamento e greenwashing non è sempre facile da tracciare. Dove finisce il coraggio e dove inizia un trend da cavalcare? Diego Fontana accompagnerà i partecipanti nella visione di diversi esempi di progetti di comunicazione provenienti dall’Italia e dal mondo, per poi aprire l’incontro a un dialogo costruttivo con il pubblico. Per addetti ai lavori e per chi è interessato alla comunicazione e ai suoi aspetti più attuali.

Diego Fontana da diversi anni è docente di copywriting e metodologia della progettazione visiva all’Istituto Europeo di Design, presso la sede di Firenze. Fondatore e direttore creativo di Terra, si è formato professionalmente nelle multinazionali Lowe Pirella e Saatchi & Saatchi, è stato collaboratore e coautore dei programmi tv ‘Tracce di Sport’ (Rai News) e ‘Donna è sport’ (Sky Uno) e dei format per il web The Lap (Kaspersky e Ferrari Driver Academy) e ‘Un tè con Andrea’ (Sole24ore).

Indagini su truffe assicurative, pattugliamento strade e controlli anti-assembramento ad opera della Polizia Locale di Formigine

Indagini su truffe assicurative, pattugliamento strade e controlli anti-assembramento ad opera della Polizia Locale di FormigineIndagini in corso da parte della Polizia locale di Formigine per altri due casi di truffe assicurative. Nei giorni scorsi, due cittadini sono stati trovati in possesso di documenti assicurativi irregolari. I cittadini, che in seguito hanno sporto denuncia, hanno riferito di avere pagato le polizze assicurative in un caso su Internet, nell’altro presso un’agenzia di Modena.

“Il raggiro delle false assicurazioni è purtroppo diffuso – ammonisce il Comandante della Polizia locale Marcello Galloni – Faccio appello affinché le persone non si lascino ammaliare da prezzi super vantaggiosi, che tuttavia nascondono truffe. Soltanto lo scorso anno abbiamo chiuso un’indagine partita in seguito a sette segnalazioni di formiginesi. La modalità era la medesima: le assicurazioni auto venivano stipulate online, ma i documenti cartacei non risultavano validi una volta presentati agli agenti durante normali controlli. Le verifiche hanno condotto a diversi siti Internet, corrispondenti a nomi di agenzie diverse, ma tutti riconducibili allo stesso gruppo di persone, con base in provincia di Caserta. Il broker di turno, dopo aver incassato i soldi, non li girava alle compagnie assicurative, ignare di tutto, ma inviava comunque per posta la documentazione a chi aveva stipulato la polizza”.

Le truffe assicurative non sono state le uniche attività delle quali ha dovuto occuparsi il comando di Formigine in settimana. Durante il pattugliamento sulle strade, un’auto è fuggita al posto di blocco e ha costretto gli agenti all’inseguimento. Il conducente è stato trovato in stato di ebbrezza, senza patente e senza assicurazione auto. Il veicolo è stato sequestrato ed è stata rilevata la sanzione amministrativa conseguente.

Sempre allo stato di ebbrezza del conducente è da ricondurre l’incidente stradale che ha portato un veicolo a ribaltarsi su via Stradella. Automobile distrutta, senza conseguenze gravi per il conducente.

Intensa attività anche sul fronte controlli anti-assembramento, per i quali si registrano comportamenti corretti da parte della cittadinanza. Quattro ore al mercato di sabato e presidi non stop nei cimiteri in occasione della commemorazione dei defunti.

Chiusure questa notte sulla A13 Bologna-Padova

Chiusure questa notte sulla A13 Bologna-PadovaSulla A14 Bologna-Taranto e sulla A13 Bologna-Padova, per consentire lavori di pavimentazione, previsti in orario notturno, a ridotta circolazione di veicoli, dalle 22:00 di questa sera lunedì 2 alle 6:00 di martedì 3 novembre, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura:

  • sulla A14 Bologna-Taranto, sarà chiuso lo svincolo di immissione sulla A13 Bologna-Padova, in direzione di Padova.
    In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Bologna Fiera e di rientrare dalla stessa stazione.
  • sulla A13 Bologna-Padova, sarà chiusa la stazione di Bologna Arcoveggio, in uscita per chi proviene dalla A14 Bologna Taranto.
    In alternativa si consiglia di uscire alla stazione autostradale di Bologna Fiera, sulla A14 Bologna-Taranto.

 

In arrivo nuovo Dpcm con regime differenziato. Prevista chiusura centri commerciali nel week-end

In arrivo nuovo Dpcm con regime differenziato. Prevista chiusura centri commerciali nel week-endIl Presidente del Consiglio Conte ha parlato poco fa alla Camera: “Il quadro epidemiologico è in via di transizione verso lo scenario 4 con particolare riferimento ad alcune regioni. Nel prossimo Dpcm indicheremo 3 aree con tre scenari di rischio con misure via via più restrittive.”

“La strategia va modulata in base alle differenti criticità individuate nei territori”, spiega Conte. “Riteniamo necessario assumere decisioni orientate ai principi di proporzionalità e adeguatezza che contemplino interventi restrittivi modulati e differenziati sulla base del livello di rischio concretamente rilevato nei territori”, prosegue. “Sarà necessario introdurre un regime differenziato, basato su diversi scenari regionali”.

Sono previste, tra le altre, le chiusure nei festivi e pre-festivi dei centri commerciali (ad eccezione dei generi alimentari interni). Chiusi musei e mostre. Limite agli spostamenti da e verso regioni ad elevato rischio. Ampliata la didattica a distanza. 

Previsti limiti anche agli spostamenti nella fascia serale più tarda. 

 

 

Anziani e Covid, dichiarazione di Bruno Pizzica, segretario generale Spi-Cgil E-R

Anziani e Covid, dichiarazione di Bruno Pizzica, segretario generale Spi-Cgil E-R“Dice il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, che gli anziani in pensione “non sono indispensabili allo sforzo produttivo” e quindi limitarne gli spostamenti non comporterebbe particolari conseguenze. L’idea di un lockdown imposto su base anagrafica, secondo alcuni dagli over 60 in su, torna periodicamente all’attenzione”.

“Una scelta generalizzata in questo senso, assunta senza alcun riguardo alle effettive condizioni delle persone, presenta molti dubbi di costituzionalità e costituirebbe una ulteriore dimostrazione di una politica non in grado di misurarsi con la realtà demografica del Paese e che si illude di poterla risolvere per scorciatoie. Cosa si è fatto per mettere in sicurezza le strutture per anziani dopo che l’epidemia ne ha evidenziato la fragilità? Cosa si è fatto in Liguria, regione più vecchia d’Italia, e nelle altre regioni?

C’è un ulteriore punto da sottolineare: se si bloccano gli anziani, si blocca un pezzo fondamentale di Paese, quello che si regge sul welfare familiare e sul volontariato sostenuto per intero da donne e uomini anziani e ancora, quante donne sono in condizioni di lavorare perché “ci pensano le nonne?” (almeno 1 milione, secondo le nostre stime) e possono così contribuire allo “sforzo produttivo?” Prenderemo atto delle decisioni del Governo, ma non rinunceremo a rappresentare e difendere le ragioni e la dignità delle persone anziane in ogni modo possibile”.

(Bruno Pizzica, segretario generale Spi-Cgil Emilia-Romagna)

Educazione e orientamento all’imprenditorialità, incontro in streaming giovedì 5 novembre

Educazione e orientamento all’imprenditorialità, incontro in streaming giovedì 5 novembre
Foto di StockSnap da Pixabay

Nell’ambito del Festival della Cultura Tecnica (14 ottobre-19 dicembre) è in programma per giovedì 5 novembre (dalle ore 14.30 alle ore 17.30) un evento in streaming sul tema “Educazione e orientamento all’imprenditorialità: progetti e prospettive”. L’iniziativa, gratuita, si rivolge in particolare a dirigenti scolastici e docenti, imprese e loro associazioni, enti locali, parti sociali, operatori della formazione.

Tra i temi trattati: “Sillabo” per la scuola secondaria di secondo grado, progetti e testimonianze di scuole, l’imprenditorialità nella didattica per competenze, la cultura d’impresa sui banchi di scuola, successo formativo e Laboratori Esperienziali per le competenze.

Nel corso dell’iniziativa sarà anche sottoscritto il nuovo Protocollo d’Intesa tra l’Ufficio Scolastico Regionale e l’Unione regionale delle Camere di commercio dell’Emilia-Romagna per la promozione della cultura d’impresa e per lo sviluppo delle competenze di orientamento e auto-orientamento.

Sul sito di Unioncamere Emilia-Romagna (www.ucer.camcom.it) sono disponibili il programma completo e le indicazioni per l’iscrizione on line

 

“Le ricette di Babalù, il cuoco degli uccellini”

“Le ricette di Babalù, il cuoco degli uccellini”

Domenica 8 novembre, alle ore 14.30 a Cà Rossa, nella riserva naturale delle Salse di Nirano, laboratorio per bambini intitolato “Le ricette e la cucina di Babalù: il cuoco degli uccellini”. L’attività prevede la preparazione di mangimi e mangiatoie invernali per i piccoli volatili, con materiale naturale e/o di recupero, ed è a cura di Ideanatura e Ecosapiens.

Si imparerà a riconoscere gli alimenti più apprezzati dagli uccellini, mentre compiono buffe acrobazie. Una vera e propria palestra per l’osservazione naturalistica e un concreto aiuto all’implementazione della biodiversità locale. Un laboratorio per bambini che introduce all’importanza della sussistenza degli uccelli nei mesi invernali, svelando come dare un contributo in modo semplice e divertente

La partecipazione all’iniziativa è gratuita, ma è obbligatoria l’iscrizione tramite il sito fioranoturismo.it. Necessario essere muniti di mascherina. Recapiti segreteria eventi: 0522 343238 – 342 8677118.

Coldiretti, con lockdown Germania l’Emilia-Romagna rischia 580 mln di export

Coldiretti, con lockdown Germania l’Emilia-Romagna rischia 580 mln di exportCon il lockdown in Germania e la chiusura di bar e ristoranti sono a rischio i 584.796.975 milioni di export agroalimentare Made in Emilia-Romagna dei primi sei mesi di 2020, con il Paese di Angela Merkel che è quello che nel mondo apprezza di più la cucina italiana, anche per il record in Europa di locali e pizzerie che si richiamano alla tradizione enogastronomica tricolore. È quanto emerge da un’analisi di Coldiretti regionale in occasione dell’ìnizio del lockdown in Germania dove la chiusura di bar e ristoranti durerà almeno un mese.

Una misura destinata ad avere un impatto sulle esportazioni di cibo e vino Made in Italy che perderebbe nel complesso 7,2 miliarrdi di Euro con il rischio concreto – sottolinea la Coldiretti – di una inversione di tendenza dopo che le spedizioni avevano fatto registrare un aumento del 7% nei primi sette mesi del 2020 nonostante le difficoltà. A preoccupare – continua la Coldiretti – sono in realtà le misure restrittive annunciate per la ristorazione in tutta Europa dalla Francia dove le nuove chiusura di bar e ristoranti in tutto il Paese sono in vigore dal weekend ma anche in Svizzera, Austria, Grecia e Inghilterra che è il quarto mercato di sbocco dell’italian food nel mondo dopo Germania, Francia e Usa. Le esportazioni agroalimentari nazionali – rileva la Coldiretti – avevano raggiunto nel 2029 il valore record di 44,6 miliardi di euro con un aumento del 3,5% nei primi sette mesi del 2020 che difficilmente sarà mantenuto a causa delle misure restrittive rese necessarie in molti Paesi per contenere il contagio. Un elemento di difficoltà che – sottolinea la Coldiretti – si aggiunge alla contrazione dei consumi interni con le vendite di cibi e bevande nel settore della ristorazione in Italia che sono praticamente dimezzate (-48%) nel corso dell’anno con un impatto drammatico a valanga sull’intera filiera, dai tavoli dei locali fino alle aziende agricole e alimentari nazionali.

“Per fronteggiare gli effetti della pandemia sull’export vanno aiutate le imprese a superare questo difficile momento e  va preparata la ripresa con un piano straordinario di internazionalizzazione con la creazione di nuovi canali e una massiccia campagna di comunicazione per le produzioni 100% Made in Italy.” ha affermato il presidente della Coldiretti Ettore Prandini nel sottolineare che “occorre superare l’attuale frammentazione e dispersione delle risorse puntando, in primo luogo, ad una regia nazionale attraverso un’Agenzia unica che accompagni le imprese in giro nel mondo con il sostegno delle Ambasciate dove vanno introdotti anche adeguati principi di valutazione delle attività legati, per esempio, al numero dei contratti commerciali.

UniCredit e AAC Consulting, sinergia per “Sostegno Imprese”

UniCredit e AAC Consulting, sinergia per “Sostegno Imprese”Riordinare i paradigmi e programmare nuovi approcci alla conduzione delle aziende del territorio sono i punti cardine del progetto “Sostegno Imprese”, messo a punto da UniCredit e AAC Consulting di Parma, società specializzata nella consulenza di direzione e organizzazione per imprenditori e professionisti.

L’iniziativa, nata dopo un confronto aperto con direzioni aziendali, Confindustria, associazioni, Istituzioni e commercialisti, punta ad affiancare le imprese in un percorso di sostegno per superare, con azioni integrate, le criticità che caratterizzano i processi aziendali e le difficoltà determinate da un contesto di mercato complicato dalle conseguenze della pandemia.

Molteplici ambiti di intervento che il progetto intende affrontare avvalendosi dell’intervento di un team di consulenti esperti multi-area, in grado di operare in sinergia con i diversi interlocutori coinvolti.

“La realtà economica del periodo richiede un impegno forte e pratico verso le imprese con tutti gli strumenti disponibili – indica Armando Caroli Amministratore di A.A.C. Consulting -. La nostra struttura assiste da molti anni imprenditori e manager con consulenza professionale per l’efficienza organizzativa e la competitività. Anno dopo anno, abbiamo sviluppato progetti, percorsi e strumenti per affiancare, guidare e innovare attività e far evolvere queste figure, attraverso piani formativi, attraverso la nostra Business School, accademie manageriali aziendali, collaborazioni con Università e Associazioni, con eventi divulgativi, e con una rivista di cultura aziendale. Ora riteniamo sia veramente venuto il momento di concentrare tutte le risorse insieme ad UniCredit per contribuire a creare per i prossimi anni una nuova normalità imprenditoriale: il nostro contributo come Comportamento Sostenibile è un vero e proprio Percorso di Sostegno alle Imprese per la loro continuità, che parte con una serie di incontri e continua con servizi di assistenza a tutte le aree aziendali”.

“Il nostro Gruppo si è sempre impegnato nel sostenere lo sviluppo del tessuto produttivo italiano, e oggi il ruolo della banca diventa ancora più cruciale dato il contesto così complesso che stiamo vivendo – sottolinea Andrea Burchi, Regional Manager Centro Nord UniCredit -. Vogliamo essere in prima linea quindi anche come facilitatori di momenti di confronto e di formazione  con le aziende del territorio. Per questo abbiamo voluto organizzare questo percorso di consulenza e informazione in sinergia con AAC Consulting, mettendo a disposizione degli imprenditori le nostre risorse e la nostra competenza su temi chiave per una ripresa produttiva sostenibile”.

Tra le iniziative ricomprese nel progetto “Sostegno Imprese”, sono in programma sei webinar gratuiti per offrire alle aziende del territorio un valido supporto su temi di rilievo funzionali agli obiettivi di ripartenza: dalla valutazione della solidità dell’impresa al valore delle filiere, dall’innovazione all’internazionalizzazione.

Per partecipare ai webinar basterà iscriversi dal sito web https://www.sostegno-imprese.it/#webinar

Il primo appuntamento, centrato sul tema “Visione-Strategia-Filiera: i punti fermi per la ripresa”, si terrà il 9 novembre alle 16,30.

L’incontro sarà aperto dai saluti introduttivi di Andrea Burchi, Regional Manager Centro Nord UniCredit; e di Armando Caroli, Amministratore A.A.C. Consulting Srl. Seguiranno gli interventi, moderati da Livio Stellati, responsabile Territorial Relations Centro Nord UniCredit, di Alberto Mari, Presidente del Terziario Confindustria Macerata; Gabriele Gori, Responsabile Credit Risk Portfolio Analytics Group Risk Management; e Andrea Barra, Vice responsabile Commercial Banking – UniCredit Factoring.

Seguiranno quindi i webinar con focus sull’“Analisi della solidità patrimoniale, dei fabbisogni finanziari e relativi impatti sul rating” (18 novembre) e sull’“Analisi della filiera produttiva” (3 dicembre).

L’iniziativa si arricchisce inoltre di due live coaching (il 23 novembre e il 14 dicembre) organizzati nell’ambito della Digital & Export Business School di UniCredit: un percorso di informazione e formazione, realizzato in collaborazione con Sace Simest e Microsoft, dedicato al mondo delle imprese e dei suoi professionisti per condividere sapere ed esperienze e leggere insieme il contesto attuale, cercando nel cambiamento nuove opportunità.

 

 

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