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martedì, 4 Agosto 2026
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Rimandata a primavera la ‘Charity Dinner’ con Carlo Cracco

Rimandata a primavera la ‘Charity Dinner’ con Carlo CraccoRimandata alla primavera prossima la ‘Charity dinner’ che lo Sporting Club aveva organizzato per il 5 novembre. Una cena benefica, che avrebbe visto Carlo Cracco ai fornelli e avrebbe sostenuto, con l’incasso, il progetto CoRe, Centro Oncologico Ematologico Reggio Emilia.

«Il senso di responsabilità e la prudenza che tutti dobbiamo avere in un momento delicato come quello attuale – scrivono gli organizzatori – ci ha portato a decidere di comune accordo con lo CHEF a rinviare “CHANGEACT” Charity Dinner alla primavera del 2021. Il nostro obiettivo è sempre stato far vivere alle persone un’atmosfera serena e gioiosa in compagnia di tutti coloro che si sono uniti nel sostenere questo importante progetto». Cracco e gli sponsor hanno, del resto, già confermato la loro adesione alla prossima data: «la solidarietà – fa sapere l’organizzazione –  non s ferma: si trasforma per essere ancora più forte e vicino a chi ha bisogno».

 

 

 

Il Vescovo, domani in San Giorgio, celebra l’ingresso dei nuovi sacerdoti delle Unità Pastorali cittadine

Il Vescovo, domani in San Giorgio, celebra l’ingresso dei nuovi sacerdoti delle Unità Pastorali cittadineComincia domani, ufficialmente, la ‘missione’ dei nuovi sacerdoti inviati in città dal Vescovo Massimo Camisasca. Sarà proprio lui, domani alle 17 in San Giorgio, a presiedere la Santa Messa che celebra l’ingresso dei co-parroci don Patrick Valena e don Carlo Menozzi e dei nuovi vicari parrocchiali don Andrea Aversa, don Alessandro Camilli e don Francesco Facchini che gestiranno le Unità Pastorali ‘Sassuolo Centro’ e ‘Sassuolo Nord’.

Tranne don Carlo Menozzi, da sei anni vicario presso l’Unità Pastorale ‘Sassuolo Centro’, sono tutti volti nuovi, che presiederanno le liturgie domenicali presso le diverse chiese di San Giorgio, Sant’Antonio, Madonna di Sotto, Ancora e San Giovanni Neumann: stanti le vigenti misure anti-Covid, l’ingresso in San Giorgio sarà contingentato, ma la ceraimonia odierna sarà trasmessa in streaming  in tutte le altre chiese delle due Unità Pastorali.

Volley, la Green Warriors opita Mondovì nella settima giornata

Volley, la Green Warriors opita Mondovì nella settima giornataDopo due trasferte lontano da casa, la Green Warriors Sassuolo si prepara a tornare tra le mura amiche del PalaConsolata: domenica Dhimitriadhi e compagne riceveranno la Lpm Bam Mondovì nel match valido per la settima giornata di Regular Season. Il match sarà visibile gratuitamente in diretta streaming sul canale Youtube della Lega Pallavolo Serie A Femminile.

Per le neroverdi – sempre vittoriose tra le mura amiche – l’obiettivo è quello di confermare l’imbattibilità casalinga e di muovere ulteriormente la classifica generale, difendendo quel secondo posto a cui tante formazioni, tra cui anche le ospiti di domenica, ambiscono.

Una missione non semplice attende però le neroverdi, che si troveranno si fronte una tra le più accreditate pretendenti ai vertici del girone Ovest, anche quest’anno allestita per rincorrere il sogno promozione: affidata alla guida di coach Davide Delmati, sulla panchina monregalese da quattro stagioni, Mondovì può contare su una presenza consolidata in Serie A2 e su roster di ottimo livello. La società piemontese ha mantenuto l’ossatura dello scorso campionato, a cui si sono aggiunti interessanti arrivi come la schiacciatrice Leah Hardeman, l’opposto Veronica Taborelli e la centrale Beatrice Molinaro.

Per quanto riguarda le convocazioni in casa neroverde, questi i nomi selezionati da coach Barbolini: Pasquino, Spinello (palleggiatrici), Antropova (opposto), Busolini, Civitico, Tajè (centrali), Dhimitriadhi, Ferrari, Magazza, Salinas (schiacciatrici), Falcone e Pelloni (liberi).

A presentare la partita in casa Green Warriors è il capitano Karola Dhimitriadhi, che ha giocato tre stagioni con la maglia di Mondovì tra il 2014 ed il 2017: “Mondovì è una squadra forte e completa e ad oggi è l’unica che è riuscita a battere la capolista Roma. Noi stiamo preparando al meglio la partita: sappiamo che per riuscire a fare bene dovremo sfruttare al massimo i nostri centimetri a muro e difendere tanto, che sono le caratteristiche che ad oggi ci hanno caratterizzato ed hanno fatto la differenza. Mondovì ha attaccanti molto potenti in attacco e con doti fisiche importanti, sia a livello di altezza delle attaccanti sia a livello di salto.

Loro sicuramente verranno qui per fare punti visto che in classifica al momento siamo tutte molto vicine: ma questo vale ovviamente anche per noi. Per cui per noi sarà importante lottare fin da subito su ogni pallone, mettendo in campo quella grinta che abbiamo sempre avuto fino ad oggi è cercando di fare sempre del nostro meglio”.

“COVID 19: Credito e Finanza Agevolata PMI”, un focus in webinar UniCredit e CNA Emilia Romagna, in sinergia a sostegno delle imprese

“COVID 19: Credito e Finanza Agevolata PMI”, un focus in webinar UniCredit e CNA Emilia Romagna, in sinergia a sostegno delle imprese“COVID 19: Credito e Finanza Agevolata PMI” è il tema del webinar organizzato da UniCredit e Cna Emilia Romagna, in programma il 27 ottobre alle 16,30. Un’occasione di confronto tra banca, imprese e professionisti al fine di illustrare le misure nazionali, regionali ed europee, e le soluzioni proposte dalla banca per sostenere il tessuto imprenditoriale del territorio nell’affrontare la crisi scatenata dalla pandemia. Tra i temi in evidenza, le opportunità legate al Superbonus 110%.

L’incontro – che rientra nel ciclo di otto webinar organizzati da UniCredit e CNA, Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa – sarà aperto dai saluti introduttivi di Andrea Burchi, Regional Manager Centro Nord UniCredit; e di Dario Costantini, Presidente CNA Emilia Romagna. Seguiranno gli interventi di Mario Pagani, Responsabile Nazionale Politiche Industriali CNA; di Lucia Belpusi, Responsabile Retail Business Management UniCredit; e dei Responsabili Credito delle CNA territoriali.

Sarà possibile partecipare al webinar compilando la scheda di iscrizione all’indirizzo: https://landing.cna.it/incentivando/emilia-romagna/#iscriviti

“Supportare le imprese in un contesto normativo complesso, con un focus sulle misure regionali, è prioritario – sottolinea Andrea Burchi, Regional Manager Centro Nord UniCredit -. Per questo, in collaborazione con CNA Emilia Romagna, abbiamo organizzato questo incontro di approfondimento su temi attuali come il Superbonus, i bandi territoriali e le misure comunitarie attivate a sostegno dell’economia.  Un’iniziativa che costituisce l’occasione per una riflessione puntuale sugli strumenti di credito e finanza agevolata a supporto delle PMI, in una fase in cui è fondamentale comprendere i vari aspetti tecnici per accedere alle misure a sostegno delle imprese, identificando quali leve attivare e con quali modalità. Il nostro Gruppo conferma così il proprio impegno nel sostenere lo sviluppo del tessuto produttivo italiano, in prima linea anche come facilitatore di momenti di confronto e formazione con le aziende del territorio, mettendo a disposizione risorse e competenza su temi chiave per una ripresa produttiva sostenibile”.

“CNA e UniCredit – spiega Dario Costantini, Presidente CNA Emilia Romagna – hanno condiviso l’esigenza di organizzare questo appuntamento informativo in conseguenza alla cospicua produzione, da parte del Governo, di interventi e di misure a sostegno della nostra economia per fare fronte alle difficoltà generate dall’epidemia. Abbiamo sentito il bisogno mettere ordine, per supportare e accompagnare le imprese in un contesto normativo complesso, con focus specifici sulle misure regionali, nazionali ed europee, rappresentando agli imprenditori un quadro più completo possibile che consenta loro di verificare se vi siano spazi per ottimizzare la propria posizione finanziaria, dal Superbonus ai diversi bandi territoriali in corso fino alle misure comunitarie attivate allo scopo di sostenere una necessaria ripresa economica”.

Il Biciplan arriva in consiglio giovedì 29 a Formigine

Il Biciplan arriva in consiglio giovedì 29 a FormigineApproderà in consiglio comunale a Formigine giovedì prossimo l’approvazione definitiva del “Biciplan” del distretto ceramico. Il documento, redatto insieme ai Comuni di Fiorano Modenese, Maranello e Sassuolo, è il piano della mobilità ciclistica distrettuale (piano di settore previsto dalle strategie del Piano Urbano della mobilità sostenibile).

Il percorso verso l’approvazione ha previsto il passaggio in commissione consiliare, dove sono stato presentati il piano nella sua interezza e le modalità della sua realizzazione: la scelta è stata di concentrarsi su assi principali di collegamento fra i quattro comuni creando quindi una rete principale di viabilità ciclistica adatta per gli spostamenti casa – lavoro, quindi con la finalità di promuovere un utilizzo della bicicletta che vada oltre la semplice idea di svago, sport e tempo libero. La conformazione territoriale del distretto, con distanze contenute fra i poli urbani principali si presta infatti molto bene a spostamenti ciclistici della durata massima di 20/30 minuti. Degli undici assi previsti complessivamente per il distretto, sul territorio di Formigine il documento prevede che transitino otto percorsi, fra cui “l’Asse dei Miti” che collegherà i due musei Ferrari, una nuova ciclabile a fianco di via Radici in Piano, la “circondariale” che unirà il distretto a circuito, la Fiorano – Formigine, la Spezzano – Formigine, la Magreta – San Michele, la Magreta – Colombaro, la Colombaro – Gorzano. Il Biciplan avrà anche un respiro più ampio, integrandosi con la rete regionale, la rete Bicitalia e la rete Eurovelo che collega vari paesi d’Europa. Su un costo complessivo del piano di 10 milioni di euro, su Formigine il Biciplan prevede circa 3,5 milioni di investimenti, per il cui finanziamento l’amministrazione ha iniziato il percorso di ricerca fondi al fine di inserire i progetti nei bilanci pluriennali.

Alla fine degli interventi, la rete comunale ciclabile passerà dai 42,1 km già esistenti ad un sostanziale raddoppio a quota 81 km, raggiungendo e superando quindi l’indicatore previsto dal PAIR (Piano Aria Integrato Regionale) di 1,5 metri per abitante. In commissione sono state presentate anche le osservazioni pervenute da cittadini, associazioni come Legambiente e FIAB e gruppi politici dei consigli: la maggior parte delle osservazioni sono state “parzialmente accolte” (nel senso che saranno considerate e implementate in modo completo nel momento in cui si passerà alla fase realizzativa dei singoli interventi previsti): grazie alle osservazioni sono state aggiunte sul territorio formiginese la previsione di un collegamento ciclabile Colombaro – Montale in grado di innestarsi sulla pista già esistente in territorio di Castelnuovo Rangone, una “green way” (ciclabile in area prevalentemente naturale) di congiunzione fra due dei principali assi (“Asse dei Miti” a Ubersetto e Magreta – Colombaro). Grazie ai Decreti “Rilancio” e “Semplificazioni” sarà anche possibile introdurre nuovi spazi per biciclette in sedi stradali esistenti, dedicando alla mobilità dolce maggiore spazio riservato a margine del traffico veicolare: in fase di progettazione esecutiva verranno inseriti anche questi nuove soluzioni.

“Per Formigine il Biciplan è un passaggio di programmazione importante – afferma Giulia Bosi Assessore per Formigine Città Sostenibile 2030 – un primo passo all’interno di una strategia più ampia che prevede sia la costruzione di più infrastrutture ciclabili ma anche la sensibilizzazione e l’incentivazione dei cittadini verso una mobilità più dolce fatta di più integrazione tra mezzi privati, spostamenti ciclabili e trasporto pubblico, superando la visione dei singoli comuni e ragionando come una città distretto profondamente interconnessa”.

Test sierologici rapidi in farmacia: oltre 18mila già effettuati nei primi tre giorni, il 97% negativi

Test sierologici rapidi in farmacia: oltre 18mila già effettuati nei primi tre giorni, il 97% negativiSono oltre 18mila (esattamente 18.231) i test sierologici rapidi e gratuiti effettuati nelle farmacie dell’Emilia-Romagna nei primi tre giorni (da lunedì 19 a mercoledì 21) di avvio della campagna di screening, la prima a livello nazionale, voluta dalla Regione e condotta assieme alle Associazioni di categoria delle farmacie convenzionale. Nel 97% dei casi (in numero assoluto 18.231) hanno dato esito negativo.

E continuano ad aumentare, raggiungendo quota 883 anche le farmacie – convenzionate, pubbliche e private – che hanno deciso di aderire all’iniziativa, destinata a un’ampia fascia della popolazione, naturalmente su base volontaria: tutti i bambini e ragazzi da 0 ai 18 anni e i maggiorenni che frequentano la scuola secondaria superiore, con i loro genitori, fratelli e sorelle, i nonni anche se non conviventi e gli altri familiari conviventi; ma anche gli studenti universitari che hanno il medico di medicina generale in Emilia-Romagna.

Parte dunque ad alta velocità la campagna che consente di capire, tramite un test eseguibile in soli 15 minuti, se una persona ha sviluppato gli anticorpi prodotti dal sistema immunitario in risposta al virus SARS-CoV-2, e i primi risultati sono incoraggianti: solo 546 test (il 3% sul totale) hanno dato esito positivo e il Servizio sanitario regionale sta contattando telefonicamente tutti i cittadini risultati positivi per eseguire il tampone nasofaringeo di verifica, necessario per verificare se l’infezione è in corso e per stabilire la reale contagiosità della persona.

“Questo primo bilancio- sottolinea l’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini– conferma la bontà della scelta fatta, che abbiamo voluto ulteriormente rafforzare estendendo anche ai nonni che si prendono cura dei nipoti pur non vivendo con loro la possibilità di effettuare gratuitamente il test. La recrudescenza della pandemia Covid-19 alla quale stiamo assistendo in tutto il resto del Paese impone provvedimenti che consentano il tracciamento tempestivo dei focolai che si possono attivare nelle scuole, negli ospedali, come negli altri luoghi di frequentazione comunitaria, per poter effettuare il tempestivo isolamento dei casi, scongiurando l’eventualità di restrizioni drastiche. Insieme alle farmacie continueremo a sostenere questo strumento rapido e gratuito, di fondamentale importanza per contenere l’attuale curva epidemica”.

L’’identikit’ di chi si è sottoposto al test

A diffondere i dati, riferiti alle giornate del 19, 20, 21 ottobre, l’assessorato regionale alle Politiche della Salute, che traccia anche l’identikit degli utenti che hanno richiesto il test. Per il momento, si tratta prevalentemente di donne: 10.181 in tutta la regione, contro 8.050 uomini. In famiglia, a sottoporsi al test sono stati soprattutto i genitori (10.295), che a loro volta lo hanno richiesto per i figli. Tra i ragazzi e bambini le fasce di età più rappresentate sono state quelle dei 14-18enni (2.733 test), 6-10 anni (1.529 test) e 11-13 (1.306), ma non sono mancati i più piccoli tra i 3 e 5 anni (473) e i piccolissimi fino a diciotto mesi (153 test). Una buona risposta è arrivata anche dagli studenti universitari (1.742).

Le farmacie aderenti

Continuano ad accrescersi le fila delle farmacie che hanno dato la propria disponibilità per l’effettuazione del test: sono già 884 su 1.366convenzionate, pubbliche e private, operative in Emilia-Romagna, e il numero è destinato a salire anche perché è possibile effettuare il test fino a giugno 2021.  L’elenco è in costante aggiornamento e consultabile sul sito della Regione https://salute.regione.emilia-romagna.it/sierologico-farmacie).

A Bologna sono 204 le farmacie che hanno aderito, oltre la metà di quelle presenti; a Modena 127 (63% del totale); Reggio Emilia 101 (66%); Ravenna 95 (86%); Parma 90 (63%); Forlì-Cesena 77 (66%); Piacenza 70 (71%); Rimini 61 (63%) e Ferrara 58 farmacie (45% del totale).

Test effettuati tra il 19 e il 21 ottobre, per Azienda sanitaria

In dettaglio, i test effettuati nell’ambito delle singole Aziende sanitarie del territorio emiliano-romagnolo sono: Azienda USL di Bologna 5.004; Azienda USL della Romagna 3.793; Azienda Usl di Modena 2.688; Azienda Usl di Reggio Emilia 2.022; Azienda Usl di Parma 1.631; Azienda Usl di Piacenza 1.275; Azienda Usl di Ferrara 1.074 e Azienda Usl di Imola 744.

Il test sierologico: dove e come effettuarlo

Il testsierologico individua gli anticorpi (immunoglobuline) IgM e IgG che vengono prodotti in caso di infezione; non solo, racconta anche la storia del virus, consentendo di capire con chi, nel tempo, si è entrati in contatto.

In caso di positività, i risultati dei test sierologici devono essere confermati dal tampone faringeo per verificare se l’infezione è ancora in corso. Il test per la conferma della malattia è a carico del Sistema sanitario nazionale ed è organizzato dalla Asl o dall’ospedale.

Chi vorrà sottoporsi al test dovrà prendere appuntamento con il farmacista, con una raccomandazione fondamentale: chi è consapevole di aver avuto contatti recenti con persone positive al SARS-CoV-2 o accusa sintomi riconducibili alla malattia (febbre, problemi respiratori, tosse) non deve recarsi in farmacia per il test, ma contattare telefonicamente il proprio medico di famiglia per evitare il rischio di diffondere il contagio.

Rassegna d’essai al Cinema Astoria, mercoledì “Le sorelle Macaluso”

Rassegna d’essai al Cinema Astoria, mercoledì “Le sorelle Macaluso”In arrivo una nuova Rassegna di film d’essai al Cinema Astoria, organizzata da TIR danza in collaborazione col Comune di Fiorano Modenese. Dopo le proiezioni estive e la programmazione invernale, la sala fioranese torna a proporre anche prodotti di alta qualità autoriale: sette appuntamenti, sempre di mercoledì, alle ore 21.

Si parte mercoledì 28 ottobre, dove verrà proposto “Le sorelle Macaluso”, per la regia di Emma Dante con Alissa Maria Orlando, Laura Giordani e Donatella Finocchiaro. Il film, in concorso al Festival di Venezia, racconta la vita di cinque sorelle, cresciute nella periferia di Palermo.

Ecco i successivi appuntamenti:

  • 04/11 “Notturno”
  • 11/11 “Assandira”
  • 18/11 “Guida Romantica”
  • 25/11 “Non conosci Papicha” (ingresso gratuito per la “Giornata contro la violenza sulle donne”)
  • 02/12 “The Specials”
  • 09/12 “Undine”

Tutti i film prevedono la proiezione unica alle ore 21, con ingresso a 5 euro. L’abbonamento invece ha un costo di 18 euro per la visione di sei pellicole.

L’accesso in sala è regolato dalle norme per il contenimento del Covid-19: è necessario presentarsi muniti di mascherina. È inoltre prevista la misurazione della temperatura all’ingresso e il rispetto del distanziamento di un metro.

 

 

StartCup 2020: ecco come e dove nascono in Emilia-Romagna le idee che diventano nuove imprese

StartCup 2020: ecco come e dove nascono in Emilia-Romagna le idee che diventano nuove impreseSono Real Time OCM del team Parma San Chip (primo posto), seguito dal progetto K3RX del Cnr di Faenza (Ra) e da J.E.M. Tech, fondata da dottorandi delle Università di Parma e Verona, i tre vincitoridella StartCup Emilia-Romagna 2020. I vincitori sono stati annunciati al termine di un evento finale in cui i 10 team hanno presentato le proprie idee a una giuria composta da esperti e investitori. All’iniziativa sono intervenuti anche gli assessori regionali Vincenzo Colla (Sviluppo economico e Lavoro) e Paola Salomoni (Università e ricerca).

“Questa iniziativa è la dimostrazione che i giovani non solo cercano il lavoro, ma lo creano, realizzando nuovi prodotti, servizi e sistemi di produzione a elevato contenuto innovativo che guardano al futuro. E anche per questo, guardiamo a loro– affermano gli assessori regionali Colla e Salomoni– con estrema attenzione puntando a supportare concretamente quelle iniziative imprenditoriali frutto di creatività, innovazione, fattività di ricerca. La nascita di nuove imprese innovative è una condizione fondamentale per creare nuova e buona occupazione e per dare al sistema produttivo dell’Emilia-Romagna maggiore vitalità e attrattività. L’alta partecipazione alla competizione è la dimostrazione che, soprattutto tra i giovani, c’è voglia di contribuire alla crescita del tessuto imprenditoriale della nostra economia. StartCup è anche un appuntamento strategico per la ripartenza di un territorio che vuole ripartire puntando su innovazione, ricerca, autoimprenditorialità innovativa, green economy, tutti ingredienti che fanno parte integrante delle politiche regionali”.

La StartCup Emilia-Romagna è una competizione per idee d’impresa innovative organizzata da ART-ER e dalla Regione Emilia-Romagna, quale percorso per favorire la nascita di nuove imprese ad alto contenuto innovativo che ha coinvolto incubatori, associazioni industriali e pubbliche amministrazioni in tutta la regione.

Assieme ai tre vincitori (che si sono aggiudicati, nell’ordine, contributi da 10mila, 6mila e 4mila euro), la giuria ha selezionato altri due progetti che concorreranno al “Premio nazionale per l’Innovazione” in programma all’Università di Bologna dal 30 novembre al 4 dicembre.Si tratta di ZENIT Smart Polycrystals,  progetto di un team composto da ricercatori dell’Cnr-Istec di Faenza (Ra) per larealizzazione di materiali innovativi per sorgenti laser più efficienti, miniaturizzate e meno costose e di AgroMateriae, una startup accreditata all’Università di Modena e Reggio che si occupa della trasformazione in larga scala degli scarti agro-industriali in nuovi prodotti per l’industria della plastica.

L’edizione 2020, dedicata a progetti nei settori Life-sciences, ICT, Cleantech & Energy, Industrial, è stata supportata da Philip Morris Manufacturing & Technology Bologna, Iren Spa e dall’ATI composta dall’Ordine degli ingegneri delle province di Bologna, Modena, Reggio Emilia, Parma e Piacenza.

I progetti dei vincitori
Il team vincitore è composto da Marco Cozzolino, Denise Pezzuoli e Leonardo Mattioli, amici dal tempo del liceo, poi laurea magistrale in Fisica all’Universita di Parma e dottorato di ricerca in Fisica all’Università di Genova e all’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova per Marco e Denise, mentre Leonardo si è laureato in Automotive Engineering al Politecnico di Torino e da sei anni lavora in Inghilterra nel settore automobilistico e dei motori. Real-Time OCM è undispositivo integrabile e controllabile da remoto per l’analisi di lubrificanti in-situ e real-time per la manutenzione predittiva di macchinari.
Secondo classificato il progetto K3RX Ceramics Extraordinary:  si tratta diun nuovo materiale resistente a temperature estremamente alte da impiegare nel mercato aerospaziale, realizzato da un gruppo di ricercatori del CNR di Faenza (Ra).
Terzo posto
per il progetto J.E.M. Tech, innovativa tecnologia di imaging cardiaco per la valutazione della funzionalità meccanica del cuore in sala operatoria, sviluppata da un team di PHD delle Università di Parma e Verona.

Il Consiglio comunale di Fiorano convocato per giovedì 29 ottobre

Il Consiglio comunale di Fiorano convocato per giovedì 29 ottobreIl presidente Alessandro Reginato ha convocato il Consiglio comunale di Fiorano Modenese per giovedì 29 ottobre 2020 alle ore 19.30, con il seguente ordine del giorno:

1.      Interrogazione presentata dal consigliere Montorsi del gruppo consiliare “Lega Salvini Premier” sulla presentazione del progetto avvenuta ad Ubersetto con l’AC.

2.      Interrogazione presentata dal consigliere Roggiani del gruppo consiliare “Lega Salvini Premier” portante ad oggetto: “Bando regionale per la distribuzione gratuita di piante forestali”.

3.      Interrogazione presentata dal consigliere Roggiani del gruppo consiliare “Lega Salvini Premier” su ODG progetti sul sito del Comune di Fiorano.

4.      Approvazione Documento Unico di Programmazione 2021 – 2023.

5.      Approvazione della tabella di assimilazione degli ambiti di Psc e Rue alle zone omogenee a, b del D.M. 1444/1968 ai fini dell’applicazione del bonus facciate 2020.

6.      Approvazione Biciplan Distretto Ceramico.

7.      Ordine del giorno presentato dal consigliere Manfredini del gruppo consiliare “Francesco Tosi è il mio Sindaco” portante ad oggetto: “Potenziamento ed ampliamento fibra ottica sul territorio”.

8.      Ordine del giorno del consigliere Bastai del gruppo consiliare “Lega Salvini Premier” portante ad oggetto: “Impegno risolutivo per la liberazione dei pescatori italiani ingiustamente trattenuti in Libia”.

La seduta si terrà in videoconferenza, tramite l’applicazione Meet di Google (in applicazione del provvedimento n. 6810 del 8/4/2020 adottato dal Presidente del Consiglio Comunale), e sarà trasmessa in diretta sul canale You Tube del Comune di Fiorano Modenese.

Al Centro Via V. Veneto, viaggio virtuale all’interno della Galleria dell’Accademia di Firenze

Al Centro Via V. Veneto, viaggio virtuale all’interno della Galleria dell’Accademia di FirenzeNuovi eventi culturali al Centro Via Vittorio Veneto di Fiorano Modenese. Per la stagione 2020-21, il Comitato Fiorano in Festa, col patrocinio del Comune, ha riproposto un denso calendario di appuntamenti. Muniti di mascherine, mantenendo il distanziamento sociale, verranno organizzate variegate iniziative con regolare periodicità, raggruppate in quattro macro rassegne. Tutti gli eventi si terranno presso il Centro (via Vittorio Veneto 94, Fiorano Modenese) e sono a offerta libera, con una quota minima di 10 euro

La rassegna “Una sera al museo” consta di un doppio appuntamento mensile (primo e ultimo martedì) coi musei più famosi del mondo, in viaggi virtuali guidati dalle puntuali spiegazioni del Prof. Claudio Corrado, accompagnato al pianoforte da bravissimi pianisti che via via si susseguiranno, per offrire al pubblico melodie appropriate. Gli incontri di avranno luogo tutti alle ore 21.

Il 27 ottobre (ore 21) è previsto il secondo appuntamento con la Galleria dell’Accademia di Firenze, dimora per eccellenza delle opere del Botticelli.

Poiché a causa del distanziamento sociale, i posti sono limitati, si può fare un “abbonamento” versando un contributo minimo anticipato per avere il posto riservato per alcuni o tutti gli appuntamenti delle rassegne. I posti saranno riservati solo a coloro che avranno l’abbonamento.  Per info e prenotazioni: www.centrovvv.com – centrovvv@gmail.com

All’ingresso verrà misurata la temperatura, ci si dovrà disinfettare le mani ed è necessario lasciare un nome ed un recapito per l’eventuale tracciamento; durante lo spettacolo si dovrà indossare la mascherina e verrà assicurato il distanziamento sociale.

 

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 24 ottobre

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 24 ottobreAl mattino molto nuvoloso sull’intero territorio regionale, con piogge sparse, più probabili sui rilievi. Nel corso del pomeriggio ed ancor più dalla serata attenuazione dei fenomeni e della nuvolosità a partire da ovest, mentre le piogge, localmente anche a carattere di rovescio, tenderanno ad interessare la Romagna. Temperature: in lieve aumento le minime, più sensibile lungo la fascia costiera, con valori compresi tra 13°C e 15°C sulle pianure interne e intorno a 16°/17°C sulla costa; massime in aumento sul settore occidentale, stazionarie su quello centro-orientale, generalmente comprese tra 18°C e 19°C. Venti: deboli sud-occidentali sui rilievi; intorno a ovest sulle pianure, in temporanea rotazione dai quadranti settentrionali nel pomeriggio. Locali rinforzi in mare aperto al primo mattino e in serata. Mare: poco mosso.

(Arpae)

L’assessore Malagoli interviene sulle recenti polemiche sulle Fiere

L’assessore Malagoli interviene sulle recenti polemiche sulle Fiere

Ci vediamo domenica!
Domenica 25 ottobre Sassuolo vi aspetta con il tradizionale Mercato Ambulante del Mattino e l’apertura delle attività commerciali per tutta la giornata, il tutto in sicurezza e nel pieno rispetto della normativa vigente in ambito Covid19.

In piazzale della Rosa si svolgeranno l’incontro con l’autore al mattino, e nel pomeriggio il concerto della nostra Banda cittadina “La Beneficenza”.

Abbiamo dovuto annullare tutti gli stand e gli eventi collaterali in quanto caratterizzanti delle fiere di Ottobre.

A tal proposito ci tengo a spiegare bene la questione viste le numerose polemiche.
Il mercato non è sinonimo di fiera.
Il mercato della domenica mattina delle fiere di ottobre, non è un mercato straordinario , ma è un’attività commerciale che è parte integrante del Mercato del Martedi e del Venerdi ed è normato da un regolamento che fa capo a leggi Regionali

Ora, il decreto del 18 ottobre, prevede la sospensione di fiere e sagre, motivo per cui è stata sospesa la fiera, cioè l’intera giornata di eventi che la caratterizzano ( inclusi i mercatini hobbisti o dell’ingegno), ma non il mercato del mattino (per i motivi di cui sopra)..
Ho ritenuto opportuno fare queste precisazioni perché sia chiaro che le decisioni prese a riguardo, sono a norma di legge e nel totale rispetto del DPCM

Penso sia estremamente importante, in un momento storico come questo, sostenere tutti i nostri commercianti, che siano in sede fissa o ambulanti, in quanto parte fondamentale della nostra economia Sassolese.
Ringrazio il senso civico dei Sassolesi e di quanti, anche domenica scorsa, hanno partecipato alle iniziative delle Fiere indossando ovunque la mascherina; sono fiducioso che la sensibilità verso il nostro commercio porti anche per questa domenica un riscontro positivo, di comportamenti e di presenze.
Ci vediamo domenica!

Sventata dai Carabinieri per la Tutela del lavoro truffa ai danni dell’INPS di circa 100.000 €. Due denunce

Sventata dai Carabinieri per la Tutela del lavoro truffa ai danni dell’INPS di circa 100.000 €. Due denunceNei giorni scorsi il Nucleo Ispettorato del lavoro di Modena, a conclusione di un’articolata indagine unitamente all’INPS di Modena e con il supporto della Compagnia Carabinieri di Sassuolo, d’intesa e con il coordinamento dell’Ispettorato Territoriale del lavoro di Modena, ha deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Modena, due persone, un italiano ed una ucraina, sventando una truffa di circa 100.000 euro ai danni dell’INPS.

I militari hanno accertato che la cittadina ucraina, titolare di una piccola ditta esercente il commercio ambulante, verso la fine del 2018 aveva pretestuosamente assunto con un contratto da dirigente il proprio convivente, cittadino italiano, pochi giorni prima che questi ottenesse dall’INPS il beneficio di assentarsi dal lavoro per accudire l’anziana madre. La titolare del negozio ha poi simulato di aver corrisposto, per conto dell’INPS migliaia di euro mensili come indennità sostitutiva dello stipendio, chiedendone il rimborso all’Istituto previdenziale. Ma l’attività investigativa ha permesso di sorprendere in più occasioni, il finto dirigente che invece di badare all’anziana madre era regolarmente al lavoro come commesso nei mercatini della provincia e che di fatto, in due anni in cui risultava beneficiario dell’indennità corrisposta dall’INPS, non si era mai assentato dal lavoro per badare all’anziana madre.

L’attività investigativa svolta, oltre a permettere il recupero dell’intera somma fraudolentemente sottratta all’Istituto previdenziale, ha permesso di accertare che la titolare ucraina, non aveva organizzato il servizio di primo soccorso e lotta antincendio all’interno dell’Azienda e la commissione di altre violazioni di legge per le quali sono comminate sanzioni amministrative per complessivi  42.300,00 euro.

L’operazione svolta rientra nella consolidata collaborazione tra l’INPS, il Comando Carabinieri per la Tutela Lavoro e l’Ispettorato del lavoro, per la lotta alle frodi nei confronti dell’istituto di previdenza, collaborazione che nei prossimi mesi verrà intensificata per combattere quegli episodi fraudolenti che in questo particolare periodo di emergenza sanitaria a causa del Covid 19, danneggiano gravemente sia i lavoratori che i datori di lavoro effettivamente bisognosi.

Aggiornamento del programma di chiusure notturne della stazione Bologna Fiere sulla A14

Aggiornamento del programma di chiusure notturne della stazione Bologna Fiere sulla A14Sulla A14 Bologna-Taranto, è stata annullata la chiusura della stazione di Bologna Fiera, che era prevista dalle 22:00 di questa sera, giovedì 22, alle 6:00 di venerdì 23 ottobre.
Per consentire lavori di pavimentazione, è confermata, come da programma, la chiusura della stazione di Bologna Fiera, in entrata verso la A1 Milano-Napoli, dalle 22:00 di venerdì 23 alle 6:00 di sabato 24 ottobre.
In alternativa si consiglia di entrare alla stazione di Bologna Arcoveggio, sulla A13 Bologna-Padova.

 

A Bologna il festival del cortometraggio indipendente “Visioni italiane”, dal 26 ottobre al 3 novembre

A Bologna il festival del cortometraggio indipendente “Visioni italiane”, dal 26 ottobre al 3 novembreEventi speciali, anteprime, concorsi per cortometraggi di fiction e documentari, incontri con gli autori e premi. Torna “Visioni Italiane”, Festival degli esordi, “antiglamour”, alla 26ª edizione, che conferma il suo ruolo di vetrina unica nel panorama delle nuove produzioni indipendenti nazionali.

Il festival, capace di scovare gli autori di successo del futuro, propone dal 26 ottobre al 3 novembre, al Cinema Lumière della Cineteca di Bologna, concorsi dedicati ai corto e mediometraggi di fiction e ai documentari e raccoglie, attraverso incontri e tavole rotonde, gli autori più sensibili e attenti del panorama contemporaneo, in un confronto sempre aperto sul cinema del presente.

La presentazione della rassegna è avvenuta oggi, con l’intervento dell’assessore regionale alla Cultura, Mauro Felicori (messaggio video), dell’assessore alla cultura del Comune di Bologna, Matteo Lepore; del direttore della Cineteca Gian Luca Farinelli e della direttrice di Visioni Italiane Anna Di Martino.

“Il sottotitolo della rassegna Visioni italiane è molto espressivo- ha detto l’assessore Mauro Felicori-. Bologna città degli esordi. E’ dalla fine degli anni ‘70, quando esplose la creatività giovanile bolognese e divenne addirittura un movimento, che Bologna deve fare i conti con una questione centrale e cioè il rapporto con i suoi giovani. Da 40 anni si pone la questione di come far crescere l’industria culturale e creare uno sbocco lavorativo per i giovani creativi. Finora si è fatto tanto ma si può fare di più e il programma della Regione è proprio far sì che una città degli esordi diventi una città dei successi, una città della maturità artistica dei nostri giovani, dove possano trovare le condizioni migliori per fare un lavoro artistico professionale e di grande livello in tutti i campi. Nel cinema abbiamo fatto di più che in altre discipline, anche attraverso il grande lavoro realizzato in questi anni dalla Emilia-Romagna Film Commission che sostiene queste attività ma non ci dobbiamo accontentare”.

“La pandemia ha investito il cinema italiano mentre stava vivendo un momento molto positivo e vitale- ricorda il direttore della Cineteca di Bologna Gian Luca Farinelli-. Il successo internazionale di Martin Eden e Il traditore, gli incassi di Pinocchio e Hammamet, i riconoscimenti alla Berlinale di Giorgio Diritti e dei fratelli D’Innocenzo sono prove che gli autori del cinema italiano non smettono di sorprenderci con le loro storie e i loro linguaggi. Il cinema italiano, più volte dato per spacciato, non solo è vivo, ma sembra aver iniziato a riallacciare un rapporto con il suo pubblico, anche grazie a un ritrovato e inedito compattamento di due categorie tradizionalmente poco capaci di perseguire comuni obiettivi, quelle dell’esercizio e della distribuzione. La prolungata chiusura delle sale e della produzione, la prospettiva di nuove chiusure, la cancellazione di tutte le uscite dei grandi film americani, alcuni dei quali andranno direttamente, senza passare dai cinema, sulle piattaforme aprono scenari inediti e preoccupanti. Come ne uscirà il cinema italiano nel suo complesso (creatori, produttori, distributori, esercenti)? Una domanda a cui oggi è molto difficile rispondere, segnalando lo sforzo essenziale che il MiBact sta compiendo per sostenere una filiera che ormai alle corde. Visioni Italiane 2020 arriva in questo momento difficile e servirà per fotografare non solo la situazione, ma anche per cogliere quanto si sta muovendo, le idee, le aspirazioni, i progetti che riescono a guardare oltre l’orizzonte prossimo”.

Visioni Italiane si aprirà con anteprima del nuovo film di Uberto Pasolini “Nowhere Special” (lunedì 26 ottobre, alle ore 20 – foto). Oltre ai concorsi Visioni Italiane, Visioni Doc, con le sezioni Visioni Ambientali, Visioni Acquatiche e la novità fuori concorso “Visioni in lockdown”, sono previsti 4 eventi speciali: Gianni Amelio presenta il restauro del suo film d’esordio nel 1970, “La fine del gioco” (27 ottobre, alle ore 20); Alice Rohrwacher e JR con il loro lavoro a quattro mani “Omelia contadina”(dal 2 novembre nelle sale italiane grazie alla Cineteca di Bologna), Jasmine Trinca e Alba Rohwacher presentano il nuovo corto “Being My Mom” e Luca Guadagnino invece la maratona della sua nuova serie “We Are Who We Are”.

Sei le anteprime previste: “Maternal” di Maura Delpero, “La voliera” di Bagya D. Lankapura, “La guaritrice” di Mohamed Zineddaine, “Allons Enfants” di Giovanni Aloi,  “Life Is a B-Movie: Piero Vivarelli” di Fabrizio Laurenti e Nick Vivarelli e “Est – Dittatura last minute” di Antonio Pisu.

Al festival non mancheranno gli incontri, come quello con i direttori della fotografia , dal titolo: “Scrivere la luce”, che vedrà protagonisti Daniele Ciprì, Gianfilippo Corticelli, Daria D’Antonio, o con Valia Santella, sceneggiatrice di Nanni Moretti e Valeria Golino; con il famoso critico Paolo Mereghetti, autore del Dizionario dei Film,  e ancora “Fare cinema a Bologna e in Emilia-Romagna”, che presenterà i lavori degli autori che operano nella nostra regione e la tavola rotondacon autori e produttori, l’assessore Matteo Lepore e  la casa di produzione Manetti Bros che parleranno di“Il cinema che verrà”.  Infine ci sarà anche il Premio Luca De Nigris, dedicato ai prodotti audiovisivi degli studenti delle scuole dell’Emilia-Romagna.

Visioni Italiane è promosso dalla Cineteca di Bologna, con il contributo del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, Regione Emilia-Romagna, il sostegno degli sponsor Pelliconi, Shopville Gran Reno, Mare Termale Bolognese, Villaggio della Salute Più, Massimo Sordella.

Scuola, in Emilia-Romagna test sierologico rapido e gratuito in farmacia anche per i nonni non conviventi

Scuola, in Emilia-Romagna test sierologico rapido e gratuito in farmacia anche per i nonni non conviventiCresce ancora il numero di persone che potranno accedere ai test sierologici rapidi e gratuiti nelle farmacie voluti dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito della grande campagna di screening epidemiologico rivolto agli studenti e ai loro familiari. Anche i nonni non conviventi, vale a dire i nonni che, nell’ambito dell’organizzazione famigliare, mettono il proprio tempo a disposizione in maniera continuativa per collaborare all’accudimento dei nipoti pur non convivendo con loro, hanno diritto ad effettuare i controlli che permettono di determinare la presenza di anticorpi per il Covid-19.

L’assessorato alle Politiche per la salute ha chiesto alle associazioni di categoria delle farmacie convenzionate di rivedere l’accordo sullo svolgimento dei test, siglato a inizio mese e che ha permesso la partenza della campagna il 19 ottobre, per includere anche le nonne e i nonni tra i beneficiari: da una parte perché è conclamato che in numerose famiglie i nonni trascorrano molto tempo con i loro nipoti che ancora frequentano la scuola, permettendo in maniera decisiva ai genitori di conciliare al meglio i ritmi vita-lavoro, dall’altra perché gli anziani sono indubbiamente la fascia di popolazione più a rischio e più fragile nei confronti del Coronavirus.

Questa modifica va inoltre a recepire una risoluzione già approvata il 20 ottobre dalla commissione Politiche per la salute dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna, che impegnava appunto la Giunta a estendere il test sierologico anche ai nonni non conviventi, tra le varie figure.

Non solo, perchè in occasione della revisione dell’accordo con le farmacie per includere i nonni non conviventi, dall’assessorato regionale alla Sanità arriva anche un altro importante chiarimento sull’interpretazione del target della campagna di screening: l’effettuazione dei test diagnostici rapidi per la ricerca degli anticorpi anti SARS-CoV-2 deve essere fruibile anche per i genitori non conviventi degli alunni/studenti da 0 a 18 anni e maggiorenni che frequentano la scuola secondaria superiore – quindi i genitori non conviventi con i figli in caso di divorzio, separazione o altre situazioni che determinino l’assenza di un genitore dal contesto della convivenza – perché la genitorialità prescinde dalla convivenza con i figli.

“Questa campagna, la più grande mai avviata in Italia per mappare e circoscrivere il Coronavirus, vuole avere la massima efficacia possibile, perché è solo individuando quanti più asintomatici possibile che possiamo contenere il virus nell’attesa del vaccino- dichiara Raffaele Donini, assessore alle Politiche per la salute-. Ringrazio quindi ancora una volta tutte le farmacie convenzionate per aver acconsentito immediatamente a estendere ulteriormente i destinatari di questo screening epidemiologico: le nonne e i nonni sono figure chiave nella gestione dei bambini e ragazzi anche quando non convivono con loro, e allo stesso tempo sono tra le figure più fragili dal punto di vista sanitario. Non possiamo permetterci che il loro fondamentale supporto alle famiglie finisca per metterli a rischio. Così come – conclude Donini- era altrettanto indispensabile fugare ogni dubbio sul fatto che anche i genitori non conviventi possano effettuare il test: si è trattato di un’interpretazione troppo restrittiva, che non era nella volontà di nessuno applicare. Naturalmente, infatti, fa parte del buon senso quanto del diritto non far dipendere la genitorialità dalla convivenza”.

Il test, modalità e target

Possono partecipare alla campagna di screening ed effettuare quindi il test sierologico rapido, gratuito e volontario tutti i bambini e ragazzi da 0 ai 18 anni e i maggiorenni che frequentano la scuola secondaria superiore, con i loro genitori, fratelli e sorelle, i nonni anche se non conviventi e gli altri familiari conviventi. La Regione ha poi voluto includere anche un’altra fascia importante della popolazione in un territorio storicamente attrattivo dal punto di vista accademico per la presenza di molti e affermati Atenei: l’indagine epidemiologica si rivolge infatti anche gli universitari che hanno il medico di medicina generale in Emilia-Romagna.

Per effettuare il test è sufficiente prendere appuntamento con il farmacista, consultando l’elenco degli aderenti sul sito https://salute.regione.emilia-romagna.it/sierologico-farmacie, che viene costantemente aggiornato: sono già oltre 800 le farmacie aderenti da Piacenza a Rimini, e il numero è destinato a salire anche perché è possibile effettuare il test fino a giugno 2021.

In caso di minori, un genitore o tutore deve dare il proprio consenso ed essere presente al momento del controllo, che avverrà sempre nel rispetto di tutte le misure di sicurezza, dall’uso obbligatorio e corretto della mascherina all’igienizzazione delle mani all’ingresso, dal controllo della temperatura corporea al distanziamento.
Per gli adulti, è sufficiente compilare una autocertificazione che attesti il proprio stato di avente diritto al test.

Il farmacista registrerà sul Portale regionale delle Farmacie i dati della persona che si sottopone al test; in caso di positività, il cittadino sarà contattato dai Servizi di santità pubblica dell’Azienda sanitaria di assistenza per eseguire il tampone nasofaringeo.

Strutture residenziali per anziani e disabili, entro la prima decade di novembre tamponi rapidi gratuiti in loco per mantenere in sicurezza le visite ai parenti

Strutture residenziali per anziani e disabili, entro la prima decade di novembre tamponi rapidi gratuiti in loco per mantenere in sicurezza le visite ai parentiNon abbassare la guardia sulla sicurezza ma coniugare questa necessità a quella, altrettanto importante, di stare vicino ai propri cari. Con questo obiettivo la Regione Emilia-Romagna è al lavoro per dotare i gestori delle strutture residenziali per anziani e disabili di tamponi rapidi per favorire una modalità di screening immediato rivolto a familiari e parenti. In questo modo si potrebbero riprendere visite programmate e contingentate.

Entro la prima decade di novembre, in concomitanza con l’arrivo dei tamponi rapidi, i parenti potrebbero avere la possibilità di effettuare il tampone direttamente nella struttura e, se l’esito sarà negativo, di vedersi autorizzare dai gestori la possibilità di incontrare i propri cari lì ospitati. La direzione generale dell’assessorato al Welfare e alle Politiche per la salute definirà già nei prossimi giorni le modalità operative della distribuzione dei tamponi rapidi, dopo un confronto diretto con i gestori delle strutture che li richiederanno: Case-residenza per anziani non autosufficienti (Cra), Case di riposo e comunità alloggio per anziani, Centri socio-riabilitativi residenziali per disabili e Case famiglia e gruppi appartamento per anziani e disabili (Csrr).

“E’ indispensabile- sottolineano la vicepresidente con delega al Welfare, Elly Schlein, e l’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini- trovare una soluzione a quello che giustamente viene vissuto come un dramma nel dramma: l’impossibilità di stare vicino ai propri affetti in un momento così delicato e doloroso come quello che stiamo vivendo, con il rischio da parte di persone che già si trovano in condizioni di fragilità di sentirsi isolate e quasi dimenticate. Naturalmente la sicurezza va garantita e rimane la priorità assoluta, ma accanto all’esigenza sanitaria ne esiste una, altrettanto importante, che è quella affettiva, umana. Non bisogna arretrare di un millimetro sulle norme di sicurezza, ma non possiamo ignorare il dolore dei familiari dei degenti che non vogliono lasciarli soli.

L’Osservatorio dell’Emilia-Romagna premiato dall’Onu: la piattaforma della Regione si aggiudica la V edizione del Best Practices Award 2020

L’Osservatorio dell’Emilia-Romagna premiato dall’Onu: la piattaforma della Regione si aggiudica la V edizione del Best Practices Award 2020La straordinaria capacità di raccogliere, con una costante attività di monitoraggio e analisi statistiche, tutti i processi partecipativi attivati nel territorio regionale e nazionale, nonché l’essere un importante strumento per la progettazione di nuovi percorsi fornendo esempi dettagliati e best practices.

Sono queste, in sintesi, le motivazioni per le quali l’Osservatorio Partecipazione, piattaforma della Regione Emilia-Romagna, ha vinto il Best Practices Award 2020, quinta edizione del premio assegnato ai progetti che hanno contribuito al progresso di uno o più degli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
La giuria, quest’anno presieduta da Johannes Krassnitzer, coordinatore di Undp Art, era composta da un comitato di esperti di sviluppo internazionale. Il progetto dell’Osservatorio Partecipazione, sarà presentato online il prossimo 31 ottobre nell’ambito dei lavori del 14° Congresso internazionale della Associazione Rede Unida di Porto Alegre, in Brasile.

“È un premio che mi rende orgoglioso- ha dichiarato soddisfatto l’assessore regionale al Bilancio, Paolo Calvano- e che voglio condividere con tutti coloro che hanno lavorato al progetto per sostenere i cittadini dell’Emilia-Romagna a diventare sempre più protagonisti del processo di costruzione e crescita delle proprie comunità, all’insegna di una maggiore trasparenza ed efficienza. È, quindi, la conferma che l’investimento della Regione per favorire la conoscenza e la partecipazione dei cittadini è la strada giusta. L’Osservatorio Partecipazione della Regione è uno straordinario strumento di raccolta dei processi partecipativi e ha alla base un’idea di amministrazione collaborativa che incoraggia il coinvolgimento dei cittadini, permettendo a tutti la segnalazione delle esperienze”.

Infine domani, in occasione della Giornata della Partecipazione, sarà inviato ai partecipanti un videomessaggio del segretario generale di Oru Fogar (Organizzazione delle Regioni Unite) Carles Llorens, in cui evidenzierà come l’Osservatorio Partecipazione dell’Emilia-Romagna sia considerata una delle migliori pratiche da applicare nei processi di e-democracy.

Codacons sugli affitti in Emilia Romagna

Codacons sugli affitti in Emilia RomagnaA causa del Covid il 40% delle famiglie e delle piccole imprese dell’Emilia Romagna avrà difficoltà tra la fine del 2020 e il 2021 a pagare i canoni di affitto di abitazioni private e locali commerciali. Lo afferma il Codacons, che lancia oggi una iniziativa legale in sostegno di cittadini e attività della regione in difficoltà.

L’emergenza sanitaria si è tradotta in una compressione dei redditi privati e una crisi economica senza precedenti per molti esercizi commerciali e piccole e medie imprese – spiega l’associazione – A livello nazionale 1 famiglia su 4, circa il 25% del totale, non è riuscita nel 2020 a pagare in modo puntuale le rate dell’affitto, contro una percentuale che non raggiungeva il 10% nel 2019.

Le previsioni per il futuro sono addirittura peggiori: si stima infatti che in Emilia Romagna il 40% tra privati, attività commerciali e piccole imprese si troverà in difficoltà con il pagamento dei canoni di locazione nel corso del 2021 – aggiunge il Codacons.

Tuttavia la Corte di Cassazione, con la Relazione n. 56 del 8 luglio 2020, ha stabilito che, quando si verificano situazioni eccezionali come quella determinata dall’emergenza coronavirus, i contratti di locazione possono e devono essere rinegoziati. Secondo la Corte, infatti, “ogni qualvolta una sopravvenienza rovesci il terreno fattuale e l’assetto giuridico-economico su cui si è eretta la pattuizione negoziale, la parte danneggiata deve poter avere la possibilità di rinegoziare il contenuto delle prestazioni. E rinegoziare vuol dire impegnarsi a porre in essere tutti quegli atti che, in relazione alle circostanze, possono concretamente consentire alle parti di accordarsi sulle condizioni dell’adeguamento del contratto, alla luce delle modificazioni intervenute. L’obbligo di rinegoziare è un obbligo di contrarre le modifiche del contratto primigenio suggerite da ragionevolezza e buona fede; la parte che per inadempimento dell’altra non ottiene il contratto modificativo, cui ha diritto, può chiedere al giudice che lo costituisca con sua sentenza”.

Proprio per venire incontro alle esigenze di famiglie, ristoranti, alberghi, negozi, attività commerciali in genere e piccole imprese dell’Emilia Romagna stremati dalla crisi Covid, il Codacons lancia oggi in regione una iniziativa riservata ai soggetti che non riescono a far fronte al pagamento degli affitti, e finalizzata ad ottenere la rinegoziazione dei contratti di locazione così come previsto dalla Cassazione.

Gli interessati possono ottenere informazioni e assistenza alla pagina https://codacons.it/covid-19-canoni-di-locazione/

 

 

Voucher sportivi: pronta la graduatoria per l’assegnazione ai nuclei familiari sassolesi

Voucher sportivi: pronta la graduatoria per l’assegnazione ai nuclei familiari sassolesiCon Determina n. 472 del 21/10/2020 è stata approvata la graduatoria per l’assegnazione di contributi a sostegno dei nuclei familiari residenti a Sassuolo, a parziale copertura della spesa sostenuta per la frequentazione dei figli a corsi sportivi organizzati da associazioni riconosciute da CONI o CIP.

Per le domande idonee ammesse a contributo si ricorda che il bando prevede la consegna delle ricevute di pagamento dei corsi sportivi, presso l’ufficio sport (previo appuntamento) entro 15 giorni dalla data di pubblicazione.

 

Turismo, l’Emilia-Romagna investe nello sport invernale: 3,4 milioni di euro dalla Regione per la riqualificazione di strutture e impianti sciistici

Turismo, l’Emilia-Romagna investe nello sport invernale: 3,4 milioni di euro dalla Regione per la riqualificazione di strutture e impianti sciisticiPotenziamento degli impianti di innevamento artificiale, acquisto di battipista, miglioramento dei sistemi di sicurezza degli skilift di risalita, revisione di seggiovie e sciovie, riqualificazione dei palaghiaccio di Cerreto Laghi e Fanano.

La Regione scommette sul rilancio del turismo invernale nelle località sciistiche dell’Appennino e mette sul piatto 3,4 milioni di euro per finanziare progetti di qualificazione e ammodernamento di strutture e attrezzature realizzati da parte di soggetti privati ed enti pubblici e interviene inoltre a sostegno delle spese di gestione e manutenzione degli impianti con risorse aumentate per il 2020, e rispetto allo scorso anno, di 600mila euro proprio per dare un maggior sostegno alle imprese di gestione e per minimizzare gli effetti della crisi.

Si tratta di un pacchetto di risorse licenziate dalla Giunta regionale che, nell’ambito degli interventi della legge regionale 17/2002 per l’attivazione di piani stralcio concertati tra Regione e Province, ha approvato le graduatorie di finanziamento per le spese di gestione e manutenzione degli impianti e delle piste (1,5 milioni di euro) e per progetti di privati (900mila euro) ed enti pubblici (1 milione) volti al rilancio degli impianti attraverso opere di ammodernamento e per la sicurezza.

“Proseguiamo convinti nelle azioni a sostegno degli sport invernali in Emilia-Romagna- afferma l’assessore regionale al Turismo, Andrea Corsini- e con questi nuovi interventi i gestori potranno garantire il regolare funzionamento degli impianti e delle strutture nelle stazioni sciistiche da Piacenza alla Romagna. La nostra montagna ha infatti tutte le carte in regola per poter attrarre sportivi e appassionati 365 giorni all’anno”.

 

Gli interventi in dettaglio 

Nel dettaglio sono stati stanziati 1,5 milioni di euro a titolo di contributo 2020 per le spese di gestione e manutenzione sostenute da 13 imprese private per la sicurezza degli impianti a fune e delle piste da sci, compresi i costi energetici.

Le stazioni sciistiche interessate sono Passo Penice (Pc), Schia, Prato Spilla e Ladgei-Lago Santo in provincia di Parma, Collagna/Cerreto Laghi, Villa Minozzo/Febbio e Ramiseto/Ventasso nel reggiano, Fanano/Sestola/Riolunato/Montecreto e Lama Mocogno in provincia di Modena, la stazione del Corno alle scale nel bolognese e, infine, Campigna (Fc).

Una seconda tranche da 900.000 euro andrà invece a finanziare 13 progetti di investimento presentati, sempre per l’anno in corso, da 7 operatori privati. Gli interventi proposti interessano le seguenti località: Passo Penice (Pc), Febbio, Cerreto Laghi e Ventasso, in provincia di Reggio Emilia, il comprensorio del Cimone (7 progetti), sono inoltre sono stati “accantonati” 32.000 euro destinati al nuovo gestore della stazione del Corno alle Scale, nel bolognese, che è in corso di selezione per opere necessarie al fine di garantire la sicurezza delle piste.

Infine, la restante quota di 1 milione di euro, suddivisa in due tranche da 500.000 euro ciascuna per il biennio 2020-2021, è invece destinata a sostenere 10 interventi di riqualificazione di impianti e strutture proposti da 7 enti pubblici: la provincia di Parma, più i Comuni di Ventasso (Re), Sestola, Lama Mocogno, Frassinoro e Fanano, tutti e quattro in provincia Modena, e Verghereto (Fc).

 

La ripartizione dei fondi per Provincia

Questa la ripartizione provinciale dei contributi alle spese di gestione: a Modena 896.076,5 euro, a Bologna 288.023,75, a Reggio Emilia 176.400, a Parma 103,140, a Piacenza 19.800 e a Forlì-Cesena (16.560).

Per quanto riguarda i contributi regionali agli investimenti privati: a Modena vanno 616.000 euro, a Reggio Emilia (231.000), alla Città Metropolitana di Bologna 32.000 e a Piacenza 21.000 euro.

Per quelli pubblici nel biennio 2020-21 vanno a Modena 472.660 euro, a Reggio Emilia 227.340, a Parma 200.000 e a Forlì-Cesena (100.000 euro).

 

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