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martedì, 4 Agosto 2026
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Anche in Emilia-Romagna le attività di ristorazione (ristoranti, bar, pub, gelaterie, ecc.) consentite dalle 5 del mattino, come previsto nel nuovo DPCM

Anche in Emilia-Romagna le attività di ristorazione (ristoranti, bar, pub, gelaterie, ecc.) consentite dalle 5 del mattino, come previsto nel nuovo DPCM

Le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) consentite dalle ore 5 e fino alle 24 con consumo al tavolo, con un massimo di sei persone per tavolo, e fino alle ore 18 in assenza di consumo al tavolo.

Dunque, anche in Emilia-Romagna è in vigore da oggi l’orario di apertura delle attività di ristorazione dalle 5 del mattino e non dalle 6, orario, quest’ultimo, che era stato fissato nell’ordinanza regionale di sabato scorso. Il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, aveva adottato il provvedimento per evitare la possibile e artificiosa interpretazione elusiva del DPCM nazionale del 13 ottobre, che imponeva la chiusura dalle 24 ma con la possibilità, sulla carta, di riaprire nei minuti o nelle ore successive. Le disposizioni orarie previste nel nuovo DPCM di ieri, infatti, prevalgono su quelle indicate dall’ordinanza regionale e dal precedente DPCM.

 

Ricerca industriale e sviluppo territoriale: dalla Regione bando da 2,3 milioni di euro per imprese e laboratori

Ricerca industriale e sviluppo territoriale: dalla Regione bando da 2,3 milioni di euro per imprese e laboratoriEspansione e qualificazione di luoghi e spazi da mettere a disposizione dell’attività di ricerca industriale. Presenza delle aziende nei Tecnopoli, per la collaborazione reciproca e con gli stessi Tecnopoli. Nuovi incubatori e acceleratori d’impresa.

Sono alcuni degli obiettivi fissati dalla Regione nel bando per imprese e laboratori dell’Emilia-Romagna, invitati a presentare progetti per il rafforzamento delle infrastrutture di ricerca a sostegno della competitività e dello sviluppo territoriale.

La Giunta ha stanziato circa 2,3 milioni di euro: 1 milione e 290 mila euro sul 2021 e 1 milione per il 2022. Il contributo della Regione coprirà fino all’80% dell’investimento proposto, per un massimo di 1 milione di euro.

I progetti dovranno avere una durata minima di 12 mesi e concludersi entro il 31 dicembre 2022. Debbono prevedere una relazione generale sull’infrastruttura proposta, evidenziare quali siano i legami con la Rete Alta Tecnologia dell’Emilia-Romagna, le modalità di gestione e gli effetti attesi sullo sviluppo del territorio, con modalità di accesso e la ricaduta collettiva dell’attività proposta. Gli interessati potranno presentare la domanda dal 1^ novembre al 15 dicembre 2020.

“Con questa misura– afferma l’assessore regionale allo Sviluppo economico e Lavoro, Vincenzo Colla– puntiamo a un rafforzamento del sistema di ricerca nelle imprese, che richiede vi siano meccanismi fluidi di circolazione della conoscenza, sviluppo di idee progettuali sia di processo che di prodotto, utilizzo di risorse tecnologiche e umane. Gli interventi che intendiamo sostenere dovranno dunque inserirsi in questo contesto, cercando di creare connessioni territoriali sempre maggiori con il sistema della conoscenza e dell’innovazione, rilanciando e rigenerando i sistemi produttivi regionali e le filiere, per dare nuovo slancio alla crescita e all’occupazione”.

Le informazioni sul bando sono consultabili nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna e nel sito Imprese del Portale della Regione.

Federfarma: partito lo Screening sierologico rapido nelle farmacie dell’Emilia-Romagna

Federfarma: partito lo Screening sierologico rapido nelle farmacie  dell’Emilia-RomagnaÈ stata immediata e positiva la risposta dei cittadini alla chiamata per lo screening su base volontaria con i test sierologici rapidi in farmacia per la ricerca degli anticorpi anti SARS-CoV-2. Il test, effettuato su campioni di sangue capillare (pungidito), permette di identificare se le persone sono entrate in contatto con il virus e sono asintomatiche e conseguentemente di impedire la nascita di focolai di COVID-19.

Ad oggi sono circa 800 le farmacie che hanno aderito alla campagna in Emilia-Romagna e tutte hanno immediatamente registrato un altissimo numero di prenotazioni.

“Abbiamo registrato da subito un altissimo interesse da parte dei cittadini, che si recano in farmacia o chiamano per prenotare il test. – spiega Achille Gallina Toschi, Presidente di Federfarma Emilia-Romagna – Credo sia un segnale estremamente positivo e indice anche di un grande senso civico da parte delle persone. Credo sia un segnale estremamente positivo e indice anche di un grande senso civico da parte delle persone. Stimiamo – al ribasso – che solo nella prima giornata saranno tra gli 8 e i 10.000 i test effettuati in regione; un numero destinato nei prossimi giorni e settimane a crescere, per due motivi: da un lato ci sono ancora farmacie che si stanno attrezzando per fornire il servizio, dall’altro perché – una volta rodato il meccanismo – pensiamo potrà aumentare il numero di test che ogni farmacia riesce a processare quotidianamente. Ringrazio l’Assessore Donini e il Governatore Bonaccini per aver creduto nella capacità delle farmacie di essere un alleato imprescindibile in questa battaglia di prevenzione e controllo. L’emergenza Covid 19 ha mostrato in maniera evidente quanto importante sia la rete sul territorio delle farmacie e quale e quanto supporto la categoria possa dare ai cittadini, muovendosi in maniera concertata con le istituzioni e in logica di servizio. In regione abbiamo un modello virtuoso che ci auguriamo venga replicato in altri territori e che può crescere anche qui, ampliando ulteriormente il target. Abbiamo infatti molti cittadini che ci chiedono di poter effettuare il test, anche a pagamento”.

Ad oggi, lo screening sierologico gratuito in farmacia si rivolge a un target molto preciso: alunni/studenti (0-18 anni e maggiorenni che frequentano la scuola secondaria superiore) e loro conviventi, ma anche studenti universitari col medico curante in Regione.
L’esecuzione del test sierologico rapido deve avvenire previo appuntamento. Il test viene effettuato con un autoprelievo (pungidito) e i risultati sono disponibili nell’arco di appena 15 minuti. In caso di positività al test, il cittadino viene contattato dai Dipartimenti di Sanità Pubblica aziendali per eseguire il tampone nasofaringeo che potrà rilevare l’eventuale presenza del virus. Ciò consente di individuare le persone che hanno contratto il virus e sono asintomatiche e conseguentemente di impedire la nascita di focolai di COVID-19.

 

 

Aggiornamenti in merito alle chiusure notturne su A14 e Raccordo di Casalecchio

Aggiornamenti in merito alle chiusure notturne su A14 e Raccordo di CasalecchioSulla A14 Bologna-Taranto. è stata annullata la chiusura dell’uscita della stazione di Bologna Fiera, che era prevista dalle 22:00 di questa sera lunedì 19 alle 6:00 di martedì 20 ottobre.

Per consentire lavori di pavimentazione sono confermate, come da programma, le altre chiusure notturne della stazione di Bologna Fiera, come di seguito indicato:
-nelle due notti consecutive di mercoledì 21 e giovedì 22 ottobre, con orario 22:00-6:00, in entrata verso la A1 Milano-Napoli e in uscita per chi proviene da Pescara/Ancona;
-dalle 22:00 di venerdì 23 alle 6:00 di sabato 24 ottobre, in entrata verso Milano/Firenze.
In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Bologna Arcoveggio, sulla A13 Bologna-Padova.

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Sul Raccordo di Casalecchio, è stata annullata la chiusura del tratto allacciamento A14-Bologna Casalecchio, che era prevista dalle 22:00 di questa sera lunedì 19 alle 6:00 di martedì 20 ottobre.

Per consentire lavori di pavimentazione, sono confermate, come da programma, le chiusure del tratto compreso tra l’allacciamento con la A14 Bologna-Taranto e Bologna Casalecchio, in direzione della A1 Milano-Napoli, nelle due notti consecutive di martedì 20 e mercoledì 21 ottobre, con orario 22:00-6:00.
In alternativa, a chi proviene dalla A14 Bologna-Taranto e dalla A13 Bologna-Padova ed è diretto sulla A1 Milano-Napoli, si consiglia di uscire alla stazione di Bologna Arcoveggio, sulla A13 Bologna-Padova e percorrere la Tangenziale di Bologna, con ingresso sul Raccordo di Casalecchio, alla stazione di Bologna Casalecchio, per poi proseguire in direzione della A1 Milano-Napoli.

 

Effettuati lavori di messa in sicurezza dell’ex mulino di Corlo

Effettuati lavori di messa in sicurezza dell’ex mulino di Corlo

Sono stati effettuati tra sabato e domenica gli interventi necessari  per garantire il ripristino delle condizioni di pubblica sicurezza, a seguito dei crolli che nella serata di venerdì 16 ottobre hanno interessato alcune strutture interne dell’ex mulino di Corlo, generando il distacco di porzioni di laterizio.

L’edificio, disabitato, è direttamente prospiciente via Radici in Piano (al civico 182), strada caratterizzata da un alto livello di traffico veicolare. Subito sul posto sono accorsi i Vigili del Fuoco e gli agenti di Polizia locale che hanno interdetto il traffico, ora regolarmente riaperto.

Il fabbricato ha un vincolo di conservazione dato dalla Pianificazione Territoriale che ne prevede l’intervento con la tipologia della ristrutturazione Edilizia ma ne prescrive “la conservazione della facciata principale”.

Anche dopo questi interventi urgenti è necessario, da parte della proprietà, un monitoraggio continuo delle condizioni di stabilità del fabbricato, l’installazione di un ponteggio sulla via Radici in Piano a protezione della facciata e l’esecuzione di opere “temporanee” d’impermeabilizzazione dei muri e dei solai rimasti per evitare successivi ammaloramenti.

 

“L’urlo di Pan – Il risveglio delle coscienze”: musica, danza e narrazione al Teatro Astoria

“L’urlo di Pan – Il risveglio delle coscienze”: musica, danza e narrazione al Teatro AstoriaGiovedì 22 ottobre, ore 21, “L’urlo di Pan – Il risveglio delle coscienze”: uno spettacolo di musica, danza e narrazione al Teatro Astoria (P.zza Ciro Menotti 8), realizzato in collaborazione col Comune di Fiorano Modenese.

Si tratta di uno spettacolo che nasce dal Suono. Verranno eseguite composizioni dei maestri francesi Jules Mouquet e Claude Debussy, ispirate al mito del dio Pan, le quali si intrecceranno alla narrazione della vicenda mitologica, che richiama la natura intima dell’essere umano, a cui oggi la società fa sempre meno riferimento. Nel tentativo di esprimere le conseguenze di tale mancanza anche sull’ambiente e i sugli stravolgimenti climatici, si aggiungerà la danza, intesa come fisicità in movimento nel circostante.

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria tramite la mail cristinaflute@gmail.com o il numero 392-5868938. Obbligatorio essere muniti di mascherina.

 

Carnevali (Sassuolo Calcio): “Serie A deve proseguire. D’accordo sulla bolla”

Carnevali (Sassuolo Calcio): “Serie A deve proseguire. D’accordo sulla bolla”“Bisogna fare dei sacrifici, rinunciare a delle cose perché l’importante é portare a termine il campionato, che sara’ durissimo per tutti. Sarei d’accordo sulla bolla, perché già molte societa’, tra cui noi, stanno facendo una cosa del genere”. Questa l’idea dell’amministratore delegato del Sassuolo Giovanni Carnevali, intervenuto a “La Politica nel pallone” su Rai Gr Parlamento. “Il protocollo é gia’ bello tosto, restrittivo e credo sia giusto andare avanti cosi’ e fare dei miglioramenti, perche’ purtroppo navighiamo a vista – ha ricordato Carnevali – Siamo gia’ molto isolati e sicuramente si potrebbe trovare una soluzione come la bolla perché l’obiettivo primario e’ quello di concludere la Serie A, per salvare le societa’ minori e gran parte dello sport. Questa e’ la priorita’ e tutti sono disponibili, a partire dai giocatori che sanno qual e’ il loro compito”.

Sull’ipotesi di introdurre i play-off, invece, “ho qualche dubbio in piu’ – ha ammesso l’ad del Sassuolo – Sarebbe bello poter portare avanti il campionato come e’ sempre stato. Se i play-off fossero l’ultima soluzione a disposizione sarei d’accordo, ma al momento andrei avanti con il format tradizionale”.

“Credo che Inter e Juventus si giochino il campionato, sono le due squadre che hanno qualcosa in piu’. Mi piacerebbe molto vedere in alto l’Atalanta, perche’ le novita’ sono belle e piacevoli, ma anche il Napoli e’ una squadra costruita bene e competitiva”. Questo il pensiero dell’amministratore delegato del Sassuolo Giovanni Carnevali sul campionato di Serie A, cominciato alla grande dal club neroverde con 10 punti in 4 giornate. “Ci godiamo il momento, restiamo con i piedi per terra perche’ sappiamo che e’ un torneo molto difficile – ha osservato il dirigente del Sassuolo, intervenuto a “La Politica nel pallone” su Rai Gr Parlamento – ma dobbiamo essere anche ambiziosi, come lo era il nostro patron Squinzi, che era un grande tifoso del Milan ma ha sempre creduto nelle possibilita’ del nostro club. Siamo felici di potergli dare queste soddisfazioni, perche’ ci sta guardando dall’alto”.

Infine una battuta sulla scelta della Lega Serie A di istituire una media company e coinvolgere fondi privati: “Stiamo portando avanti questa strada e sono fiducioso, penso sia giusta – ha dichiarato Carnevali – Siamo arrivati al punto di dover fare dei cambiamenti. In questi anni non siamo riusciti a costruire un percorso vincente come altri Paesi europei, per questo penso che questa strada possa portare risultati positivi”.

Ondulati Maranello, la Lega vuole scongiurare il trasferimento

Ondulati Maranello, la Lega vuole scongiurare il trasferimento
(Google Maps)

Stefano Ferri, consigliere comunale, e Davide Romani, referente provinciale della Lega Salvini Premier: “Preoccupa il ventilato abbandono del territorio modenese da parte della Ondulati Maranello S.p.A.”. A tal proposito il gruppo consigliare Lega Salvini Premier di Maranello ha presentato una interrogazione, per sollecitare l’amministrazione ad attivarsi affinché l’azienda non lasci il territorio.

“Era stato valutato dalla proprietà un progetto che prevedeva l’acquisto di un lotto di terreno in un’area adiacente alla Pedemontana, a Castelnuovo Rangone, per realizzarvi un nuovo stabilimento – spiega il consigliere Stefano Ferri -. Purtroppo, anche e soprattutto per il mancato completamento della variante Pedemontana, che avrebbe portato benefici a tutti i comparti industriali della zona, l’acquisto del terreno è saltato. A questo punto si prospetta una delocalizzazione nel mantovano dell’azienda Ondulati con conseguenti problematiche sui circa 160 dipendenti e sull’indotto”.

“Auspichiamo che la problematica venga discussa e concertata a più livelli e con tutte le istituzioni – rimarca Davide Romani, referente provinciale della Lega Salvini Premier -. Contiamo che sia nel più breve tempo possibile inserita nell’agenda regionale e che sia già inserita in quella comunale, vista la grande rilevanza della vicenda. Non dimentichiamo che è in gioco la tenuta economica di 160 nuclei familiari, oltre a quelli afferenti all’indotto: è evidente dunque l’urgenza di evitare il trasferimento in Lombardia e il conseguente impoverimento del territorio. Invitiamo inoltre Regione e Provincia a  riflettere sulle conseguenze negative del gap infrastrutturale del modenese, frutto di un eccessivo immobilismo e di un’azione tutt’altro che è efficace”.

 

 

Le mense scolastiche di Fiorano sono certificate bio

Le mense scolastiche di Fiorano sono certificate bio

Il Comune di Fiorano Modenese ha ottenuto l’attestazione di Mensa Biologica Certificata, dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, per i suoi 9 punti di ristorazione scolastica sul territorio: 2 nidi comunali, 4 scuole dell’infanzia statali e 3 scuole primarie. Il risultato di eccellenza, oltre ad un ritorno economico, certifica che le mense scolastiche fioranesi sono tra le più sane e sostenibili dal punto di vista nutrizionale in Emilia-Romagna, che, a livello nazionale, è la prima in questo settore. In provincia di Modena solo un altro Comune ha ottenuto lo stesso riconoscimento.

“Questo traguardo, raggiunto in un anno particolarmente difficile e significativo come l’attuale, è motivo di grande orgoglio per la nostra amministrazione – dichiara l’assessore alle Politiche educativo-scolastiche, Luca Busani – perché conferma l’impegno profuso negli ultimi anni per superare la visione della mensa come semplice servizio, valorizzandola come vero e proprio momento educativo. D’altra parte, nella stessa Agenda 2030, in particolare negli obiettivi 2 e 3, troviamo espliciti riferimenti all’importanza di una dieta sana, basata su produzioni sostenibili ed equilibrate: è quindi il futuro della nostra intera comunità a trarre beneficio da questo cambio di paradigma.”

Una mensa biologica certificata deve garantire che vengono somministrati ai bambini almeno il 70% di prodotti bio nelle categorie frutta, ortaggi, legumi, prodotti trasformati di origine vegetale, pane e prodotti da forno, pasta, riso, farine, cereali e derivati e olio extravergine di oliva; il 100% di prodotti bio nelle categorie uova, latte e succhi di frutta e il 30% nei prodotti lattiero caseari bio, carne bio e pesce proveniente da acquacultura.

La certificazione prevede anche la possibilità di accedere ad un fondo nazionale del Ministero di 5 milioni di euro che verrà ripartito tra le diverse regioni (l’Emilia Romagna anche quest’anno si è aggiudicata la quota maggiore del fondo) e successivamente distribuito ai Comuni che hanno ottenuto l’attestazione, con l’obiettivo di abbattere le tariffe delle famiglie e sostenere anche iniziative divulgative.

Il prestigioso certificato è frutto della lungimiranza dell’amministrazione comunale e degli uffici, che nella gara di appalto per il servizio avevano chiesto al fornitore la presenza di alimenti biologici nei pasti consegnati alle scuole. Ma è ancora più significativo perché è stato raggiunto in un periodo complicato dal punto di vista sanitario, che ha visto grande impegno da parte del Comune per garantire un servizio di mensa scolastica con le stesse caratteristiche degli anni scorsi, rispettando i protocolli di sicurezza. Nelle scuole di Fiorano Modenese infatti tutti gli alunni mangiano in mensa (e non nelle classi come accade altrove) e la fornitura dei pasti multiporzione avviene con sporzionamento individuale al momento. Inoltre alcuni alimenti, come pane, frutta, in monoporzione confezionata sono distribuiti in fase di apparecchiatura e se non consumati sono prelevati dai bambini e vengono portati a casa, in modo da non sprecare il cibo. Lo stesso avviene per la merenda alla scuola dell’infanzia.

Nuova mostra del gruppo pittori J. Cavedoni

Nuova mostra del gruppo pittori J. CavedoniAprirà al pubblico sabato prossimo, 24 ottobre a partire dalle ore 10 presso la Galleria d’Arte Moderna  J. Cavedoni  in via Fenuzzi,  la nuova mostra d’arte del gruppo, la personale di Emidio Cocchi a cura di Carlo Alberto Zini dal titolo “Da 1 a 19”.

La mostra sarà visitabile fino al 4 novembre il martedì – mercoledì e venerdì dalle 10 alle 12 e il sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19.

Per questa mostra le opere esposte sono state realizzate con tecniche miste dall’Artista sassolese Emidio Cocchi che trattano argomenti contemporanei

“Nella buona e nella cattiva sorte. Fotografando il reale momento storico in cui viviamo: riflessioni e considerazioni”

L’artista ha al suo attivo personali e collettive sia in Italia che all’estero.

 

 

Chiusure notturne in A1, A13, A14 e D13

Chiusure notturne in A1, A13, A14 e D13

Sulla A1 Milano-Napoli Direttissima, per lavori di ordinaria manutenzione degli impianti nelle gallerie, previsti in orario notturno, a ridotta circolazione di veicoli, dalle 21:00 di giovedì 22 alle 6:00 di venerdì 23 ottobre, sarà chiuso il tratto compreso tra Località Aglio (km 256+700) e l’allacciamento con la A1 Panoramica Località La Quercia, verso Bologna.
Saranno contestualmente chiuse le stazioni di Firenzuola-Mugello e Badia, in entrata verso Bologna e in uscita per chi proviene da Firenze.

Nella stessa notte, ma con orario 20:00-6:00, sarà chiusa anche l’area di servizio “Aglio est”, situata nel suddetto tratto.
Si precisa che la stazione di Barberino sarà regolarmente aperta in entrata verso Bologna e, all’altezza del km 256+700, il traffico verrà deviato dalla A1 Direttissima alla A1 Panoramica.
In alternativa, chi proviene da Firenze ed è diretto a Bologna, potrà utilizzare la A1 Milano-Napoli Panoramica.
A chi è diretto alla stazione di Firenzuola si consiglia di uscire a Barberino di Mugello, mentre chi è diretto alla stazione di Badia potrà percorrere la A1 Panoramica e uscire a Pian del Voglio.

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Sulla A1 Milano-Napoli, per lavori di pavimentazione, previsti in orario notturno, a ridotta circolazione di veicoli, dalle 21:00 di lunedì 19 alle 6:00 di martedì 20 ottobre, sarà chiusa la stazione di Sasso Marconi, in uscita per chi proviene da Bologna.
In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Bologna Casalecchio.
Nella stessa notte, ma con orario 20:00-6:00, sarà chiusa l’area di servizio “Cantagallo ovest”, situata nel tratto compreso tra l’allacciamento con il Raccordo di Casalecchio e Sasso Marconi, verso Firenze.

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Sulla A13 Bologna-Padova, per programmati lavori di pavimentazione, previsti in orario notturno, a ridotta circolazione di veicoli, nelle quattro notti consecutive di martedì 20, mercoledì 21, giovedì 22 e venerdì 23 ottobre, con orario 22:00-6:00, sarà chiusa la stazione di Padova Zona Industriale, in entrata verso la A4 Torino-Trieste e in uscita per chi proviene da Bologna.
In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Padova sud.

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Sempre sulla A13 Bologna-Padova, per programmati lavori di pavimentazione, previsti in orario notturno, a ridotta circolazione di veicoli, nelle quattro notti consecutive di martedì 20, mercoledì 21, giovedì 22 e venerdì 23 ottobre, con orario 22:00-6:00, sarà chiusa la stazione di Rovigo sud Villamarzana, in entrata verso Bologna e in uscita per chi proviene da Padova.
In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Rovigo o di Occhiobello.

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Sulla A14 Bologna-Taranto, per lavori di ordinaria manutenzione delle barriere di sicurezza, previsti in orario notturno, a ridotta circolazione di veicoli, nelle tre notti consecutive di mercoledì 21, giovedì 22 e venerdì 23 ottobre, con orario 22:00-6:00, sarà chiusa la stazione di Cesena nord, in uscita per chi proviene da Bologna.
In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Cesena o di Forlì.

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Ancora sulla A14 Bologna-Taranto, per lavori di pavimentazione, previsti in orario notturno, a ridotta circolazione di veicoli, dalle 22:00 di martedì 20 alle 6:00 di mercoledì 21 ottobre, sarà chiusa la stazione di Bologna San Lazzaro, in uscita per chi proviene da Bologna e da Pescara/Ancona.
In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Castel San Pietro o di Bologna Fiera.

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Sulla A14 Bologna-Taranto. per lavori di pavimentazione, previsti in orario notturno, a ridotta circolazione di veicoli, sarà chiusa la stazione di Bologna Fiera, nei seguenti giorni e con le seguenti modalità:
-dalle 22.00 di lunedì 19 alle 6.00 di martedì 20 ottobre, in uscita per chi proviene dalla A1 Milano-Napoli;
-nelle due notti consecutive di mercoledì 21 e giovedì 22 ottobre, con orario 22:00-6:00, in entrata verso la A1 Milano-Napoli in uscita per chi proviene da Pescara/Ancona;
-dalle 22:00 di venerdì 23 alle 6:00 di sabato 24 ottobre, in entrata verso Milano/Firenze.
In alternativa, si consiglia di utilizzare la stazione di Bologna Arcoveggio, sulla A13 Bologna-Padova.

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Sulla Diramazione di Padova sud D13, per lavori di pavimentazione, previsti in orario notturno, a ridotta circolazione di veicoli, dalle 22:00 di lunedì 19 alle 6:00 di martedì 20 ottobre, sarà chiusa la stazione di Padova sud, in entrata verso Bologna e in direzione della A4 Torino-Trieste.
In alternativa si consiglia di entrare alla stazione di Padova Zona Industriale o di Terme Euganee.

Cenacolo letterario, giovedì il primo appuntamento della nuova rassegna del Centro Via Veneto

Cenacolo letterario, giovedì il primo appuntamento della nuova rassegna del Centro Via VenetoContinuano gli eventi culturali al Centro Via Vittorio Veneto di Fiorano Modenese. Per la stagione 2020-21, col patrocinio del Comune, in collaborazione con il Comitato Fiorano in Festa e sotto la direzione artistica del maestro Gen Llukaci, riproposto un denso calendario di appuntamenti. Un calendario che, pur fedele alla linea tenuta l’anno passato, introduce importanti novità.

Muniti di mascherine, mantenendo il distanziamento sociale, verranno organizzate variegate iniziative con regolare periodicità, raggruppate in quattro macro rassegne.

Tutti gli eventi si terranno presso il Centro (Via Vittorio Veneto 94, Fiorano Modenese) e sono a offerta libera, con una quota minima di 10 euro.

La nuova rassegna “Cenacolo letterario” si terrà il terzo giovedì del mese a partire dal 22 ottobre, sempre alle ore 21. L’intento è ricreare un salotto culturale in cui si possano conoscere meglio le donne che hanno lasciato un segno nella storia. La prima figura presa in esame sarà Cleopatra.

Ne parleranno due profondi conoscitori della materia, ossia Andrea Santangelo e Lia Celi, a cui si aggiungerà l’intervento straordinario della famosa attrice modenese Franca Lovino, la quale leggerà estratti pertinenti al tema trattato di volta in volta.

Poiché, a causa del distanziamento sociale, i posti sono limitati, è previsto un “abbonamento” versando un contributo minimo anticipato così da avere il posto riservato per alcuni o tutti gli appuntamenti delle rassegne. I posti saranno riservati solo a coloro che avranno l’abbonamento.  Per info e prenotazioni: www.centrovvv.com oppure centrovvv@gmail.com

All’ingresso verrà misurata la temperatura, ci si dovrà disinfettare le mani e sarà necessario lasciare un nome ed un recapito per l’eventuale tracciamento. Durante l’evento si dovrà indossare la mascherina e verrà assicurato il distanziamento sociale.

 

E’ sassolese il campione del mondo in e-bike cross

E’ sassolese il campione del mondo in e-bike crossQuesto fine settimana nel tracciato di Boves (Cuneo) si è svolta la finale del campionato italiano E-BIKE e il campionato del mondo E-BIKE in prova unica di FIM. Il sassolese Cristian Comastri era schierato per difendere i colori nazionali con la SVM Bike, marchio che un tempo ha fatto la storia del motociclismo italiano.

Il sabato Cristian ha concluso secondo di giornata portando anche a casa un secondo posto al campionato italiano. La domenica invece, dopo due tiratissime manche contro un pilota francese si è piazzato sul gradino più alto del podio, diventando cosi campione mondiale FIM E-BIKE EX-2.

 

 

L’INPS mette in guardia da truffe online

L’INPS mette in guardia da truffe online“La Direzione regionale INPS avvisa che sono pervenute segnalazioni di truffa nei confronti degli utenti in attesa dell’indennità COVID-19, annunciando di avere emesso un bonifico a vostro favore e di accedere al link allegato alla mail per aggiornare i dati anagrafici e le coordinate bancarie.

Si invita ad ignorare tutte le email che propongono di cliccare su un link per ottenere il pagamento del bonus 600 euro o qualsiasi forma di rimborso da parte dell’Istituto. L’INPS non invia in nessun caso mail contenenti link cliccabili.

Tutte le informazioni sulle prestazioni sono consultabili accedendo al portale istituzionale”.

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 20 ottobre

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 20 ottobre

Al mattino da nuvoloso a molto nuvoloso sul settore occidentale, sereno o poco nuvoloso sul restante territorio. Nelle prime ore del mattino presenza di foschie e banchi di nebbia lungo l’asta del Po e sulle pianure ferrarese-ravennate in rapido diradamento. Temperature: minime comprese tra 9°C e 12°C. Massime comprese tra 16°C e 18°C. Venti: deboli variabili. Mare: quasi calmo o poco mosso.

(Arpae)

UIL FPL E-R: “Le Aziende di Servizi Pubblici alla Persona devono essere sostenute con azioni in grado di farle competere”

UIL FPL E-R: “Le Aziende di Servizi Pubblici alla Persona devono essere sostenute con azioni in grado di farle competere”“Le ASP dell’Emilia-Romagna hanno duramente e faticosamente superato la fase critica dell’emergenza Covid dei mesi scorsi e ancor’oggi, oltre a prepararsi ai possibili effetti della seconda ondata, ovviamente vivono una strutturazione dei servizi fortemente limitata dalle direttive anticontagio.

Se nei mesi scorsi si è lavorato esclusivamente nell’ottica di ridurre gli effetti mortali della pandemia attraverso l’acquisto di DPI, la riduzione o ancora meglio la chiusura totale di nuovi ingressi, la chiusura dei Centri Diurni e soprattutto con un maggior impiego di personale OSS ed infermieristico, oggi è tempo di bilanci economici e lo scenario è purtroppo molto critico, dato che chiaramente, facendo i semplici conti della serva: le spese hanno superato di gran lunga le entrate.
Il 2020 verrà chiuso da molte Aziende di Servizio alla Persona con disavanzi in diversi casi milionari e di conseguenza tali perdite dovranno essere, in molti casi, ripianate dai Comuni, già pesantemente penalizzati sempre dagli effetti economici negativi che la pandemia sta causando.
Il risultato finale sarà, come sempre, una netta riduzione delle risorse destinate agli investimenti, siano essi strutturali piuttosto che di implementazione organizzativa e risorse umane.
La Regione sta lavorando per andare incontro ai soggetti gestori dei servizi socio sanitari attraverso la valorizzazione delle tariffe per gli oneri sanitari. Riteniamo sia questa una giusta direzione che però non è sufficiente. Uno dei pochi modi più incisivi per tentare di risollevare questo preoccupante contesto è, ad esempio, la diminuzione drastica della percentuale IRAP che annualmente le ASP pagano.
Siamo consci che tale battaglia duri da molti anni, spesso come richiesta di singoli territori, ma riteniamo che oggi non sia più il tempo delle promesse e dei lunghi ragionamenti, se si vogliono salvare i livelli qualitativi dei servizi che, come abbiamo visto dall’esperienza di questa primavera andrebbero ulteriormente potenziati, se si intende valorizzare il lavoro degli operatori delle ASP e se non si vuole abdicare ad un ruolo gestionale pubblico a favore di una sorta di monopolio dei gestori privati questa rimane una delle strade prioritarie da percorrere.
Ma bisogna fare presto”.

Filcams Cgil Modena: sciopero il 20 ottobre delle lavoratrici del Gruppo Kidiliz Italia per l’incertezza sul futuro

Filcams Cgil Modena: sciopero il 20 ottobre delle lavoratrici del Gruppo Kidiliz Italia per l’incertezza sul futuroSciopero per l’intera giornata delle lavoratrici dei negozi di abbigliamento per bambini a marchio “Z” del Gruppo Kidiliz Italia e delle lavoratrici della sede amministrativa, martedì 20 ottobre con presidio davanti alla stessa sede amministrativa di Spilamberto dalle ore 10 sino alle 12 (via Toscana, 2).

Le lavoratrici rischiano il posto di lavoro a seguito della procedura di amministrazione controllata avviata sia nella capogruppo francese che nel Gruppo Kidiliz Italia.

A rischiare il posto sono 600 persone distribuite su una rete di circa 150 negozi, sparsi in tutto il territorio nazionale. A Modena sono interessate circa 40 lavoratrici  dei negozi a marchio “Z” presso I Portali di Modena e del centro Commerciale Panorama di Sassuolo, e presso la sede amministrativa a Spilamberto, a cui si aggiunge anche il punto vendita della vicina Reggio Emilia.

La mobilitazione proclamata dalla Filcams Cgil, e approvata a maggioranza dall’assemblea delle lavoratrici, si rende necessaria per richiamare l’attenzione della politica e dell’opinione pubblica sui problemi dell’azienda e della tenuta occupazionale.

L’esito della procedura è infatti incerto e ad oggi non ci sono informazioni chiare sul destino dell’azienda e dei dipendenti. Già ora la continuità operativa dell’azienda è in dubbio, mentre le lavoratrici si vedono sospesa parte delle retribuzioni e degli istituti contrattuali.

I sindacati chiedono tempestivamente che venga aperta una “procedura secondaria” di concordato preventivo, senza lasciare che la gestione si svolga tutta Oltralpe. Questa procedura garantirebbe, tra le altre cose, la certezza dell’utilizzo degli ammortizzatori sociali per dare copertura alle lavoratrici, qualora l’attività dovesse interrompersi. Si confida nella responsabilità dell’azienda per la tutela delle lavoratrici che in questi anni hanno contributo ai profitti del Gruppo che ancora nel 2017 aveva raggiunto un fatturato di 427 milioni di euro.

 

Volley, il Sassuolo ad Olbia cede 3-0

Volley, il Sassuolo ad Olbia cede 3-0Trasferta sarda amara per la Green Warriors Sassuolo, che in casa della Geovillage Hermaea Olbia cede 3-0 in un match molto più equilibrato di quanto si potrebbe supporre dal netto risultato finale (parziali 25-22 25-23 30-28). Tra sette giorni le neroverdi, sempre seconde in classifica generale, ritorneranno tra le mura amiche della Consolata ed ospiteranno un’altra delle big del girone, la Lpm Bam Mondovì.

Coach Barbolini scende in campo con Spinello e Antropova sulla diagonale principale, Busolini e Civitico al centro, Salinas e Dhimitriadhi in posto quattro. Il libero è Falcone.

Coach Giandomenico risponde con Stocco in palleggio, Korhonen opposto, al centro Barazza e Angelini e, in posto quattro le ex neroverdi Joly e Ghezzi. Il libero è Caforio.

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 19 ottobre

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 19 ottobreSereno o poco nuvoloso, per nubi alte e stratificate. Possibilità di foschie e banchi di nebbia sulle pianure nelle ore notturne e del primo mattino, più probabili lungo l’asta del Po e sul ferrarese-ravennate. Temperature: minime in lieve aumento, con valori compresi tra 10°C e 13°C valori inferiori in aperta campagna. Massime senza grosse variazioni di rilievo comprese tra 16°C e 17°C. Venti: deboli variabili. Mare: quasi calmo sotto-costa, poco mosso al largo.

(Arpae)

Fiorano: asfaltatura in via Danubio e via Boccaccio e interventi in via Del Lavoro

Fiorano: asfaltatura in via Danubio e via Boccaccio e interventi in via Del LavoroDa lunedì 19 a venerdì 30 ottobre sono previsti lavori di asfaltatura in via Danubio e in via Boccaccio, con restringimento stradale e istituzione di un senso unico alternato, regolato da movieri, in via Danubio dai civici 30-36 e in via Boccaccio da via Statale a via Parini.

Da giovedì 22 ottobre in via del Lavoro è in programma l’abbattimento di alcuni alberi tra il civico 36 e il civico 38, pertanto il tratto di strada sarà percorribile a senso unico alternato, regolato da movieri e non è consentita la sosta, fino alle ore 20.00 del 27 ottobre.

 

Terapia intensiva, in Emilia-Romagna già allestiti 634 posti letto

Terapia intensiva, in Emilia-Romagna già allestiti 634 posti lettoLa Regione Emilia-Romagna, come ribadito anche ieri in occasione della visita del ministro Roberto Speranza agli ospedali piacentini, è ormai prossima al raggiungimento dell’obiettivo sulle terapie intensive fissato dal ministero della Salute dopo la diffusione della pandemia.

Con i suoi 634 posti letto di terapia intensiva già allestiti, e quindi subito attivabili in caso di bisogno – si tratta dell’ultimo dato disponibile, aggiornato a questa mattina -, e i rimanenti in fase di realizzazione, il traguardo da raggiungere per l’Emilia-Romagna è ormai vicinissimo: 641, definito dal dicastero sulla base del rapporto tra numero di cittadini e posti letto (14 posti ogni 100mila abitanti). Rispetto ai pazienti Covid ricoverati a ieri in Emilia-Romagna in terapia intensiva, 61 in totale, risulta occupato circa il 10% dei posti letto della rete regionale.

Anche rispetto all’impiego dei ventilatori polmonari, l’Emilia-Romagna non li ha lasciati inutilizzati, al contrario ha usato il 100% della strumentazione ricevuta dal Commissario.

Dei 634 posti totali, 301 sono quelli di terapia intensiva già dedicati ai pazienti Covid: 129 pronti e in parte utilizzati, ulteriori 128 allestiti e liberi in caso di necessità, a cui se ne aggiungeranno 30 da inaugurare nei prossimi giorni al Policlinico di Modena e 14 al Policlinico Sant’Orsola di Bologna, a completamento del Covid Intensive Care, l’hub regionale di terapia intensiva.

Peraltro, già nella fase del picco epidemico, la scorsa primavera, grazie al piano regionale di rafforzamento e integrazione della rete di terapia intensiva messo a punto insieme alle Aziende sanitarie, l’Emilia-Romagna, tra le regioni più colpite, aveva assicurato la disponibilità di 690 posti, di cui 573 dedicati a pazienti Covid, che nei mesi successivi sono stati riconvertiti al loro precedente utilizzo.

E poiché la pianificazione riguarda sì la terapia intensiva, ma anche l’area non critica, ad oggi in Emilia-Romagna sono già disponibili 668 posti letto Covid. Dotazione che viene costantemente aggiornata, sulla base di una serie di indicatori relativi all’andamento dell’epidemia, per garantire una disponibilità adeguata alla gestione dell’epidemia e delle altre attività sanitarie.

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