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martedì, 4 Agosto 2026
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Operazione Tiger, Severi (FI): “Immigrazione clandestina piaga da sanare. Plauso ai Carabinieri per straordinaria operazione”

Operazione Tiger, Severi (FI):  “Immigrazione clandestina piaga da sanare. Plauso ai Carabinieri per straordinaria operazione”

“L’importante operazione anti-droga di respiro nazionale portata a termine con successo dai Carabinieri di Sassuolo dopo mesi di indagine, conferma lo straordinario valore dell’Arma ed in particolare della compagnia di Sassuolo guidata dal Comandante Meo, dichiara l’ex assessore e Consigliere comunale di Forza Italia, Claudia Severi.

“Allo  stesso tempo l’operazione ha evidenziato l’enorme problema legato all’immigrazione clandestina che come tale la cronaca conferma troppo spesso trasformarsi, nel nostro contesto sociale, in immigrazione criminale. Circa la metà dei soggetti arrestati non aveva documenti, ed era senza fissa dimora, come sempre più spesso si ha modo di verificare nelle strade e nelle piazze della provincia.

Purtroppo il Governo sembra fare di tutto per incrementare la presenza di clandestini sul territorio legittimandone da mesi gli sbarchi, azzerando i rimpatri e non assicurando pene certe e severe per tutti coloro che si macchiano di reati. Vanificando così l’enorme sforzo ogni giorno messo in campo dalle forze dell’ordine. Pur confidando nello straordinario lavoro nel contrasto al crimine crediamo che il problema, se questa continuerà ad essere la linea di chi ci amministra a livello nazionale, non potrà che crescere drammaticamente in maniera esponenziale”

Lo afferma Claudia Severi, ex assessore e consigliere comunale Forza Italia, commentando l’ultima operazione dei Carabinieri denominata ‘Tiger’.

Distribuzione vaccini antinfluenzali: Regione, “Entro la prima settimana di novembre saranno consegnate tutte le dosi programmate”

Distribuzione vaccini antinfluenzali: Regione, “Entro la prima settimana di novembre saranno consegnate tutte le dosi programmate”Entro la prima settimana di novembre saranno consegnate tutte le dosi programmate, circa 1,2 milioni.

Le difficoltà delle ditte distributrici per quanto riguarda la consegna dei vaccini antinfluenzali, difficoltà che si sono riscontrate in alcune zone dell’Emilia-Romagna, sono legate all’avvio anticipato della campagna decisa dalla Regione a tutela dei cittadini.

A chiarirlo è l’assessorato regionale alle Politiche per la salute, che rassicura cittadini e medici di famiglia sull’andamento della campagna vaccinale.

“Quest’anno la campagna antinfluenzale è stata anticipata di circa un mese, non solo in Emilia-Romagna ma in molte regioni italiane. L’anticipo, previsto a tutela dei cittadini e per poter definire una migliore organizzazione delle sedute vaccinali da parte dei medici di medicina generale nel rispetto delle norme anti Covid-19, ha comportato una seria e oggettiva difficoltà logistica da parte delle ditte produttrici, che stanno cercando di garantire la distribuzione dei vaccini in maniera omogenea sull’intero territorio nazionale”.

“In Emilia-Romagna- aggiunge l’assessorato- sono previste a grandi linee dalle due alle quattro consegne di vaccino iniziate lo scorso 5 ottobre, che si dovrebbero concludere nella prima settimana di novembre. Per tale periodo, contiamo saranno distribuite tutte le dosi programmate: circa1,2 milioni. Inoltre, è stata attivata la procedura per richiedere alle ditte produttrici il 20% in più di dosi, fermo restando la disponibilità di vaccino da parte di quest’ultime”.

Anche per quanto riguarda le 36 mila dosi cedute alla rete territoriale delle farmacie, la Regione sta anche definendo la distribuzione in modo tale che vengano coperti i punti vendita emiliano-romagnoli. “Lo strumento normativo che consente tale procedura- aggiunge l’assessorato regionale- dovrebbe essere licenziato la prossima settimana, in modo tale da poter procedere alla consegna alle Aziende sanitarie e, successivamente, alle farmacie del territorio”.

Sulla base dell’accordo raggiunto dalla Conferenza Stato-Regioni per rendere disponibile al mercato privato una quota di vaccini, le Regioni hanno infatti rinunciato ad una parte di dosi vaccinali già acquistate tramite gara. Nel caso dell’Emilia-Romagna si tratta del 3%, pari appunto a 36mila dosi, che saranno quindi a disposizione dei privati.

“Visto l’aumento della richiesta da parte dei cittadini più fragili e degli operatori del settore pubblico essenziale – conclude la Regione – potrebbero verificarsi momenti di indisponibilità temporanea di vaccino nelle prossime settimane e in specifici territori, ma si ricorda che il periodo più adatto alla vaccinazione comprende anche tutto il mese di novembre e di dicembre, e le consegne di vaccino proseguono”.

Le vaccinazioni in Emilia-Romagna al 19 ottobre

Sono oltre 208mila (208.061) levaccinazioni antinfluenzali somministrate in Emilia-Romagna al 19 ottobre.Di queste, 203 mila da partedei medici di medicina generale e le restanti 5 mila da parte dei servizi vaccinali presenti sul territorio regionale (Servizi di Igiene pubblica e di Pediatria di comunità).

In abito territoriale: 46.265 Azienda Usl di Bologna; 42.003 Azienda Usl della Romagna; 27.268 Azienda Usl di Ferrara; 26.498 Azienda Usl di Modena; 25.231 Azienda Usl di Parma; 18.769 Azienda Usl di Reggio Emilia; 16.432 nell’ Azienda Usl di Piacenza; 5.151 Azienda Usl di Imola; 214 Azienda ospedaliero-universitaria di Modena; 159 Azienda ospedaliero-universitaria di Bologna; 71 Istituto Ortopedico Rizzoli.

Come testimoniano i dati, i medici di medicina generale stanno garantendo un servizio straordinariamente celere, le discontinuità nelle consegne dipendono dal quadro nazionale ed internazionale, non dai medici.

Vaccino antinfluenzale: Federfarma rassicura

Vaccino antinfluenzale: Federfarma rassicuraPartita con successo la campagna di screening su base volontaria con i test sierologici rapidi in farmacia per la ricerca degli anticorpi anti SARS-CoV-2, Federfarma e Regione Emilia-Romagna procedono ora anche per dare risposte concrete ai cittadini sul tema dei vaccini antinfluenzali.

Nell’ambito di una collaborazione sempre più strutturata e fattiva con le Istituzioni territoriali, l’associazione dei farmacisti ha infatti proposto una soluzione – che verrà discussa e messa a punto nelle prossime ore – che consenta di avere in tempi rapidi nelle farmacie le dosi vaccinali per quanti non rientrino nelle cosiddette categorie a rischio della popolazione. L’Emilia-Romagna ha infatti messo a disposizione di questi cittadini – tramite le farmacie territoriali – 36mila dosi di vaccino contro l’influenza, pari al doppio della quota minima loro destinata in base all’accordo raggiunto dalla Conferenza Stato Regioni. Si passa quindi dall’1,5% al 3% delle dosi acquisite dalle Regioni. Dosi che, inizialmente, avrebbero dovuto essere riconfezionate e ribollinate dall’AIFA per approdare nelle farmacie e che ora – grazie ad un nuovo accordo in corso di definizione – potranno arrivare alle farmacie con tempi più rapidi.

“La Regione Emilia-Romagna si è dimostrata virtuosa anche in questo – spiega Achille Gallina Toschi, Presidente Federfarma Emilia-Romagna – Per consentire una distribuzione rapida ai tanti pazienti che chiedono il vaccino in farmacia, ed evitare i tempi tecnici legati ad un ulteriore passaggio AIFA, abbiamo proposto la distribuzione di queste 36mila dosi con la formula della DPC – Distribuzione Per Conto. Una formula che unisce le migliori condizioni di acquisto da parte del pubblico, con la capillarità delle farmacie, e che potrà essere applicata sia al 3% destinato alle farmacie che alle dosi eventualmente in eccesso non utilizzate per le categorie protette. Questo significa che il cittadino dovrà semplicemente recarsi in farmacia con la richiesta del proprio medico curante. I tempi che viviamo ci impongono scelte e soluzioni rapide e sono orgoglioso di poter dire che la nostra categoria sta rispondendo in un’ottica di servizio, al fianco delle nostre Istituzioni che stanno concretamente dimostrando di saper accogliere proposte funzionali a velocizzare i tempi e garantire servizi ai cittadini. Sono fiducioso che entro i primi dieci giorni di novembre potremo iniziare la distribuzione dei vaccini, in linea con le tempistiche della campagna vaccinale e ben prima del picco influenzale, abitualmente registrato tra gennaio e febbraio”.

Trasporto pubblico locale: in arrivo altri 120 autobus per potenziare il servizio per studenti e lavoratori

Trasporto pubblico locale: in arrivo altri 120 autobus per potenziare il servizio per studenti e lavoratoriAl primo posto scuola e lavoro. L’Emilia-Romagna risponde sul tema del possibile sovraffollamento del trasporto pubblico locale, potenziando il servizio con 120 nuovi autobus, forniti da ditte private, da utilizzare nelle aree più critiche individuate a livello territoriale.

È quanto deciso ieri sera nel corso del tavolo regionale sul Tpl. La Regione si prepara così a potenziare ulteriormente il servizio, dopo i 272 autobus in piùmessi in strada con la riapertura delle scuole, per oltre 5,7 milioni di chilometri aggiuntivi, grazie a un investimento di oltre 16 milioni di euro. Un altro milione di euro è stato stanziato per dispositivi di sicurezza a bordo dei mezzi, dalla sanificazione alle pareti di protezione per gli autisti.

“Abbiamo deciso di rafforzare ancora di più il trasporto pubblico nella nostra regione per garantire la sicurezza negli spostamenti degli studenti e dei lavoratori in questa fase di convivenza col virus- spiegano il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e l’assessore regionale ai Trasporti, Andrea Corsini-. Si tratta di una prima, forte risposta, che lascia aperta la possibilità di ricorrere a eventuali scaglionamenti negli orari scolastici, qualora in futuro dovesse servire, oltre ad aiutare il settore provati, al quale ci siamo rivolti. Il nostro impegno è massimo- proseguono- ma abbiamo bisogno della collaborazione di tutti i viaggiatori per evitare ogni occasione di diffusione del contagio. Ribadiamo quindi la necessità di utilizzare la mascherina e il gel igienizzante su tutti i mezzi e il rispetto della segnaletica di distanziamento predisposta dalle Aziende Tpl dei territori sia durante l’attesa che a bordo”.

“Proseguiamo con il monitoraggio quotidiano della situazione- proseguono- e, assieme alle agenzie e le aziende dei trasporti, stiamo definendo le modalità di distribuzione dei mezzi aggiuntivi e delle risorse”.

“L’obiettivo prioritario resta sempre quello di garantire il migliore servizio in tutte le aree urbane ed extra urbane della regione- chiudono Bonaccini e Corsini-, per far sì che le studentesse e gli studenti, così come i lavoratori, continuino a muoversi in sicurezza”.

I dettagli dell’investimento, con le aree cui verranno destinati i 120 nuovi bus, saranno decisi nelle prossime ore, sulla base appunto delle maggiori criticità territoriali.

 

Emissione francobollo Giornata della Filatelia dedicata alle nuove professioni

Emissione francobollo Giornata della Filatelia dedicata alle nuove professioniPoste Italiane comunica che oggi 20 ottobre 2020 viene emesso dal Ministero dello Sviluppo Economico un francobollo racchiuso in un foglietto, celebrativo della Giornata della Filatelia dedicata alle nuove professioni, relativo al valore della tariffa B pari a 1,10€.

Tiratura: cinquecentomila esemplari.

Il francobollo è stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A., in rotocalcografia, su carta patinata gommata, fluorescente non filigranata.

Bozzetto a cura di Angelo Merenda.

Vignetta: sullo sfondo di un globo terrestre su cui si evidenzia il monitor di un notebook, si stagliano una serie di sagome di uomini e donne; suggella la vignetta, in alto a destra, il tricolore italiano.

Completano il francobollo le leggende “NUOVE PROFESSIONI” e “GIORNATA DELLA FILATELIA” la scritta “ITALIA” e l’indicazione tariffaria “B”.

Caratteristiche del foglietto.

Riproduce, rielaborati artisticamente, i francobolli della serie ordinaria “ITALIA AL LAVORO” di Corrado Mezzana emessa nel 1950, idealmente posizionati, rispetto alla regione di riferimento, su una cartina geografica d’Italia.

Al centro del foglietto, una lente d’ingrandimento, strumento essenziale del collezionista filatelico, mette a fuoco il francobollo. Sullo sfondo si intravedono un computer portatile e un tappeto di ruote alate e di stelle che caratterizzavano la filigrana dei francobolli dell’epoca.

In basso, è presente un chiudilettera che evidenzia un particolare del francobollo dedicato alla raccolta delle arance in Sicilia su cui campeggia, in alto, la leggenda “ITALIA AL LAVORO”.

Completano il foglietto, in basso a sinistra, il logo di Poste Italiane e in alto, il tricolore italiano tra le due leggende “GIORNATA DELLA FILATELIA” e “2020”.

L’annullo primo giorno di emissione sarà disponibile presso lo Spazio Filatelia Roma.

Il francobollo e i prodotti filatelici correlati, cartoline, tessere e bollettini illustrativi saranno disponibili presso gli Uffici Postali con sportello filatelico, gli “Spazio Filatelia” di Firenze, Genova, Milano, Napoli, Roma, Roma 1, Torino, Trieste, Venezia, Verona e sul sito poste.it.

Per l’occasione è stata realizzata anche una cartella filatelica in formato A4 a tre ante, contenente il foglietto, una cartolina annullata ed affrancata e una busta primo giorno di emissione, al costo di 15€.

Nuovo Dpcm: controlli, sanzioni, sospensione corsi

Nuovo Dpcm: controlli, sanzioni, sospensione corsiLa Polizia Locale di Formigine continua ad impegnarsi sul territorio, al fine di monitorare il territorio e vigilare sul rispetto delle normative inserite nel nuovo Dpcm. Oltre ai controlli di ordinaria amministrazione viene dunque prestata grande attenzione sia ai comportamenti delle persone che alle numerose attività, con un bilancio che si può definire positivo ed in linea con le direttive nazionali.

“Per il momento non risultano esserci situazioni di criticità riguardo ad assembramenti notturni o locali che lavorino senza rispettare i protocolli dati ed i vincoli di chiusura” ha spiegato il Comandante Marcello Galloni, aggiungendo che “L’attenzione deve essere massima in questi momenti, ma stiamo riscontrando un comportamento per lo più diligente da parte dei cittadini formiginesi”. Per ora sono state 13 complessivamente le persone sanzionate per il mancato rispetto dell’obbligo di indossare la mascherina in luoghi pubblici, su oltre un centinaio di verifiche effettuate. Nel frattempo, sempre in linea con quanto emanato attraverso l’ultimo decreto, è stato sospeso il corso per i volontari della sicurezza che avrebbe dovuto tenersi nei prossimi giorni.

Il corso, rimandato a data da destinarsi, verrà recuperato non appena sarà possibile svolgere gli incontri in presenza ed in sicurezza. Infine nei prossimi giorni verrà aperta una sezione sulla pagina Instagram @cittadiformigine dove, in stretta collaborazione con il Comando di Polizia Locale, verranno date informazioni urgenti alla cittadinanza per emergenze, comunicazioni e molto altro.

 

Raccordo Casalecchio: chiusure notturne della la stazione di Bologna Casalecchio

Raccordo Casalecchio: chiusure notturne della la stazione di Bologna CasalecchioSul Raccordo di Casalecchio, per consentire lavori di pavimentazione, previsti in orario notturno, a ridotta circolazione di veicoli, nelle due notti consecutive di giovedì 22 e venerdì 23 ottobre, con orario 22:00-6:00, sarà chiusa la stazione di Bologna Casalecchio, in uscita per i veicoli provenienti dalla A1 Milano-Napoli.
In alternativa, si consiglia di utilizzare le seguenti stazioni:
Bologna Borgo Panigale, sulla A14 Bologna-Taranto, per chi proviene da Milano;
Sasso Marconi, sulla A1 Milano-Napoli, per chi proviene da Firenze.

***

Sulla D23 Diramazione per Ferrara (Raccordo Ferrara-Porto Garibaldi) per consentire lavori di pavimentazione, previsti in orario notturno, a ridotta circolazione di veicoli, dalle 21:00 di venerdì 23 alle 6:00 di sabato 24 ottobre, sarà chiuso il tratto compreso tra lo svincolo con la SS16 adriatica e quello con la SS64 Porrettana, verso la A13 Bologna-Padova.
In alternativa si potrà percorrere la SS16 adriatica e la SS64 Porrettana.

Nuovo Dpcm e lockdown, Bevilacqua (Ugl): “In Emilia-Romagna forte calo lavoratori autonomi e nuove imprese, servono fondi straordinari”

Nuovo Dpcm e lockdown, Bevilacqua (Ugl): “In Emilia-Romagna forte calo lavoratori autonomi e nuove imprese, servono fondi straordinari”Sono almeno 219mila i lavoratori in proprio, autonomi e Partite Iva del nostro Paese , che nel periodo compreso tra il secondo trimestre del 2019 e quello di quest’anno hanno perso l’impiego. E’ l’effetto più evidente del lockdown e delle attività che nella fase più acuta della pandemia hanno chiuso i battenti, soprattutto al Nord, secondo le ultime stime della Fondazione nazionale dei consulenti del lavoro.

“Sono state danneggiate soprattutto le categorie di lavoratori cosiddetti “atipici”, i precari, i lavoratori a contratto, i parasubordinati e gli stagionali dei settori: del turismo, dello sport, del terziario, del commercio e dello spettacolo che rappresentano un asse importante dell’ economia italiana e di quella regionale. Secondo l’Agenzia regionale per il lavoro il lockdown ha comportato una caduta delle assunzioni su base annuale (l’ultima rilevazione è aprile) del 55,5%, circa 2000 posti di lavoro. E secondo gli ultimi dati del Centro Studi Guglielmo Tagliacarne in Emilia Romagna si è registrata anche una flessione delle nuove imprese, molte sono le cosiddette  Startup innovative, pari al 49,1%, con una perdita occupazionale potenziale di oltre 3600 occupati. E se non nascono nuove imprese l’economia muore”: afferma in una nota Tullia Bevilacqua, segretario regionale dell’Ugl Emilia-Romagna.

Il sindacato lancia dunque l’allarme lavoro – pur con gli ultimissimi indicatori in lieve ripresa – in una fase di nuova stretta sulle attività con le prescrizioni contenute nel nuovo Dpcm.

“In Emilia-Romagna migliaia di esercizi, aziende dei servizi, attività commerciali e artigianali sono in forte difficoltà e migliaia di persone rischiano di perdere il lavoro se ci dovessimo trovare di fronte ad una nuova fase restrittiva”: aggiunge Tullia Bevilacqua.

“Ma soprattutto vorremmo evidenziare che nella conferenza stampa di presentazione del nuovo Dpcm il premier Conte è stato del tutto evasivo sugli indennizzi a chi perderà il lavoro o in favore di chi perderà commesse e clienti. Anzi ha dichiarato che: “non ci sono risorse” per ripagare chi sarà eventualmente danneggiato da una nuova crisi dei consumi o da un rallentamento delle attività”: aggiunge il segretario regionale dell’Ugl Emilia-Romagna, Tullia Bevilacqua.

“Sarà necessario reperire risorse per sostenere chi nel corso dei prossimi mesi dovesse denunciare una perdita secca del fatturato o del posto di lavoro. Posto che le ultime misure adottate dal governo non sono state concertate con i sindaci e le parti sociali, come Ugl ribadiamo le nostre proposte a difesa dell’economia e del lavoro, anche quello autonomo: servono maggiori contributi alle Partite Iva e ai professionisti, è necessario facilitare l’accesso al credito delle Pmi italiane, fornendo loro più liquidità e sbloccando gli investimenti a medio e lungo termine per consentire alle aziende di non morire di crisi, prima ancora che di epidemia sanitaria”: conclude il segretario regionale dell’Ugl Emilia-Romagna Tullia Bevilacqua.

“Tiger”, 19 misure cautelari nell’ambito della maxi operazione antidroga della Compagnia Carabinieri di Sassuolo

“Tiger”, 19 misure cautelari nell’ambito della maxi operazione antidroga della Compagnia Carabinieri di Sassuolo

L’indagine che ha portato all’odierna operazione antidroga dei carabinieri della Compagnia di Sassuolo ha permesso di documentare 4500 episodi di spaccio con la movimentazione di circa 47 Kg di stupefacente.

Nelle prime di ore di questa mattina – come noto – nell’ambito dell’attività antidroga convenzionalmente denominata “Tiger” i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Sassuolo hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Modena, Dott. Romito, su richiesta della Procura della Repubblica di Modena, Dott. G. Amara. La misura cautelare è stata emessa nei confronti di 19 persone  – tutti cittadini magrebini otto dei quali non in regola sul territorio nazionale – ritenuti responsabili di concorso in detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’indagine, intrapresa dal mese di ottobre 2019, coordinata dalla locale Procura della Repubblica, ha consentito di disvelare l’esistenza di una vasta rete di spaccio, con gruppi collegati fra loro, operativa prevalentemente nelle città di Sassuolo, Modena e Carpi ma con propaggini anche a Mantova, Reggio Emilia e Bologna, in grado di movimentare ingenti quantitativi di hashish e cocaina, destinati al rifornimento di un vasto bacino di clienti.

In particolare, gli indagati, al fine di eludere i controlli di polizia, utilizzavano applicativi della rete Internet sui quali si esprimevano con linguaggio codificato  e occultando lo stupefacente all’interno dei veicoli nella loro disponibilità.

L’operazione antidroga iniziata nelle prime ore del mattino ha permesso di rintracciare ed arrestare finora 16 dei 19 indagati; per uno di questi, oltre all’esecuzione della misura cautelare, è scattato anche l’arresto in flagranza di reato di detenzione ai fini di spaccio poiché durante la perquisizione, è stato trovato in possesso di 17 dosi di cocaina pari a grammi 13 oltre a 505 euro ritenuto provento dell’attività delittuosa.

Nel corso delle pregresse attività investigative, erano state arrestate in flagranza di reato 18 persone, 2 denunciate a piede libero, e numerosi acquirenti sono stati segnalati amministrativamente in qualità di assuntori.

Il quantitativo complessivo di sostanza stupefacente sequestrato è di oltre 10 Kg tra marijuana, hashish  e cocaina; 127.000,00 euro sono stati i contanti sequestrati nel corso di tutta l’indagine ritenuti provento dell’attività delittuosa.

L’indagine ha permesso di documentare 4500 episodi di spaccio con la movimentazione di circa 47 Kg di stupefacente, per un complessivo giro di affari ipotizzato di oltre 5 milioni di euro.

 

Giovedì a Sassuolo la presentazione del nuovo libro di Giorgio Casali

Giovedì a Sassuolo la presentazione del nuovo libro di Giorgio CasaliL’Associazione Culturale Biasin è lieta di annunciare la prima serata di presentazione del nuovo libro di Giorgio Casali, “Domestiche abitudini. Poesie 2004-2019” edito quest’anno dalle Edizioni Contatti di Genova nella collana “Rubedo” diretta da Massimo Morasso. L’evento, a ingresso libero e con la moderazione del poeta Roberto Alperoli, si terrà giovedì 22 ottobre alle ore 21 presso lo spazio “Viamazzini43” a Sassuolo in via Mazzini 43.

Programma Serata: apertura ore 21 – Dialogo dell’autore con Roberto Alperoli e reading poetico –  Interventi musicali di Fabio Chierici – Bookshop a cura di Libreria Incontri.

Giorgio Casali
Giorgio Casali è nato nel 1986 e vive a Fiorano.
Speaker di Radio Antenna1 dal 2009 al 2014 con il programma “Bankshot”, ha pubblicato i libri di poesia Attaccamenti (Albatros, 2010), Notte provincia (Edizioni clandestine, 2011), Sotto fasi lunari (Incontri editrice, 2013), Diarietto cattolico (Giuliano Ladolfi editore, 2016) e Domestiche abitudini (Edizioni Contatti, 2020).
Con il pittore Andrea Chiesi ha pubblicato il catalogo d’arte 19 paintings 19 poems (Italian Cultural Institute,New York, 2014), dal quale è stato estratto lo spettacolo “Forma Suono Parole”, con la collaborazione musicale dei Divisione Sehnsucht, presentato la prima volta al Poesia Festival 2014. È uno dei centoquattro poeti dell’antologia Come sei bella.
Viaggio poetico in Italia (Compagnia Editoriale Aliberti, 2017) curata da Camillo Langone.

 

Lunedì 26 ottobre la nuova seduta del Consiglio Comunale di Sassuolo

Lunedì 26 ottobre la nuova seduta del Consiglio Comunale di SassuoloSi svolgerà lunedì prossimo, 26 ottobre, la nuova seduta del Consiglio Comunale di Sassuolo in videoconferenza attraverso la piattaforma Meet di Google, come deciso durante la Commissione Capigruppo del 19 ottobre, in ottemperanza del Dpcm del 18 ottobre. Sono 14 i punti all’ordine del giorno del consiglio convocato dal Presidente Luca Caselli per le ore 20 e che sarà trasmesso in diretta streaming sulla pagina Facebook del Comune di Sassuolo, visionabile dal giorno seguente anche sul canale Youtube e sul sito internet istituzionale.

Si inizierà con quattro interrogazioni: la prima, a firma del capogruppo del Pd Maria Savigni avente ad oggetto: “Quali costi e quali progettazioni per la tensostruttura istallata nel parco ducale?”. Seguirà l’interrogazione, sempre a firma del capogruppo PD Maria Savigni in merito ai casi di contagio di coronavirus nella Rsa di Sassuolo “Casa Serena” tra pazienti ed operatori.

La terza interrogazione è a firma del consigliere Claudia Severi di Forza Italia ad oggetto: “Art. 118 ter: tributi e tariffe pagate con addebito in banca”.

L’ultima interrogazione è a firma del capogruppo di Sassuolo Futura Tommaso Barbieri avente ad oggetto: “Situazione politiche giovanili”.

Al quinto punto del Consiglio Comunale di Sassuolo sarà in approvazione il biciplan dei comuni di Fiorano Modenese, Formigine, Maranello, Sassuolo.

Seguirà l’approvazione dello schema di convenzione con la Provincia di Modena, Ente Gestione Parchi Emilia Centrale per la manutenzione e la vigilanza del percorso natura Secchia. anni 2021/2023.

Al punto numero 7 del consiglio è prevista la dichiarazione di adesione definitiva del Comune di Sassuolo alla candidatura di allargamento della riserva di biosfera

Mab Unesco dell’appennino tosco-emiliano; seguirà l’approvazione dello schema di accordo di programma tra il Comune di Sassuolo e il Consorzio Bonifica dell’Emilia Centrale, per l’intervento di ripristino in una porzione di via Casara danneggiata da una frana.

Al nono punto del consiglio è prevista l’approvazione del piano delle alienazioni 2020-2022. Aggiornamento e integrazioni alla consistenza del piano.

Seguirà la discussione sul Bilancio Sgp chiuso al 30 giugno 2020.

Al punto n°11 dell’ordine del giorno è prevista la ratifica deliberazione n. 166 adottata dalla Giunta comunale in via d’urgenza nella seduta del 29.09.2020; a cui seguirà la rettifica di un errore materiale alla nuova imposta municipale propria (nuova Imu) – addizionale comunale all’Irpef – aliquote per l’anno 2020.

Chiuderanno al seduta del Consiglio Comunale le disposizioni integrative al tributo comunale sui rifiuti (Tari) per l’anno 2020  e le disposizioni regolamentari integrative e agevolate del canone e tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche.

 

Operazione antidroga carabinieri: Bargi (Lega), “Un plauso alle forze dell’ordine e un invito a non abbassare la guardia”

Operazione antidroga carabinieri: Bargi (Lega), “Un plauso alle forze dell’ordine e un invito a non abbassare la guardia”“Un plauso alle forze dell’ordine e un invito a non abbassare la guardia”. Così il consigliere regionale della Lega Stefano Bargi ha commentato l’operazione antidroga tra le province di Modena, Reggio Emilia, Bologna, Mantova e Biella condotta dai carabinieri della Compagnia di Sassuolo insieme ai Comandi Arma Locale e con il supporto del Nucleo Cinofili e supporto aereo del 13esimo Elinucleo Carabinieri di Forlì.

I carabinieri hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 19 persone (magrebini, 8 dei quali non in regola sul territorio nazionale), tutte pregiudicate, per concorso nella detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

“A quanto si apprende – ha aggiunto Bargi – la base  operativa della banda era nelle città di Sassuolo, Modena e Carpi in grado di movimentare ingenti quantitativi di hashish e cocaina. Questa operazione conferma la necessità di non abbassare la guardia sui temi della sicurezza, dell’illegalità e del degrado che vede, purtroppo, spesso coinvolta la nostra provincia” ha concluso il consigliere della Lega.

Corso di Ceramica di II livello al Museo della Ceramica del Castello di Spezzano

Corso di Ceramica di II livello al Museo della Ceramica del Castello di SpezzanoDa giovedì 5 novembre, alle ore 20.30, parte il Corso di Ceramica di II livello presso il Castello di Spezzano di Fiorano, nella sede del Museo della Ceramica. Il corso, che consta di cinque incontri (tutti di giovedì eccetto quello del 18 novembre), è pensato per coloro che hanno già partecipato a quello di I livello oppure per chi ha pregressa esperienza nel plasmare l’argilla con le tecniche principali. L’obiettivo è approfondire la modellazione a mano fino ad arrivare alla manipolazione su ruota con il tornio.  Inoltre, si sperimenteranno diverse tecniche decorative sia sul crudo che sul biscotto.

Il corso si sviluppa in cinque incontri di due ore ciascuno e include sia la visita guidata nel Museo della ceramica, che i materiali di laboratorio. La terza e la quarta lezione si concentreranno soprattutto sull’utilizzo del tornio. Gli oggetti creati dai corsisti saranno cotti nel forno in dotazione e riconsegnati ai partecipanti.

L’orario di ogni lezione è previsto per le 20.30, e saranno tenute dal ceramista Andrea La Torre, ad un costo complessivo di 100 euro. Il Museo della Ceramica è sito in Via del Castello 12 (Spezzano di Fiorano, MO).

La partecipazione è consentita solo dopo essersi prenotati tramite la mail castellospezzano@gmail.com o il numero 335 440372 (dal lunedì al venerdì; 9.00-13.00 / 14.30-18.00) ed è necessario essere muniti di mascherina. Infine, le lezioni saranno attivate al raggiungimento minimo di 7 iscritti, per un massimo di 10 partecipanti.

Calendario incontri: 5/11; 12/11; 18/11; 19/11; 26/11 – ore 20.30

 

Cuoghi (Fratelli d’Italia): plauso e ringraziamento all’Arma dei Carabinieri per l’importante operazione antidroga

Cuoghi (Fratelli d’Italia): plauso e ringraziamento all’Arma dei Carabinieri per l’importante operazione antidrogaIl circolo sassolese di Fratelli d’Italia rivolge il proprio plauso e ringraziamento all’Arma dei Carabinieri per l’importante operazione antidroga portata a termine questa mattina, che ha comportato l’arresto di 19 spacciatori e lo smantellamento dell’organizzazione criminale. Il valore ed il coraggio dei Carabinieri siano di monito a coloro che intendono ancora vivere al di fuori dello Stato.

  

Auspichiamo altresì – prosegue il coordinatore Luca Cuoghi, – che il ministro Lamorgese abbia un sussulto di dignità nazionale e provveda senza indugio al rimpatrio degli arrestati, tutti stranieri, per assicurarli nelle carceri dei paesi d’origine”.

Capezzera (FI): “congratulazioni per il successo dell’ operazione anti-droga della compagnia dei Carabinieri di Sassuolo”

Capezzera (FI): “congratulazioni per il successo dell’ operazione  anti-droga della compagnia dei Carabinieri di Sassuolo”“In qualità di capogruppo di Forza Italia esprimo le congratulazioni per il successo dell’operazione svolta questa notte dai Carabinieri di Sassuolo, che ha portato a 19 arresti con connessi allo spaccio di stupefacenti. Il comando di Sassuolo non è nuovo a questo tipo di traguardi, questo dimostra la grande qualità del capitale umano e di competenze guidati dal Maggiore Camillo Giovanni Meo. La palla passa ora alla giustizia, che speriamo dia pene esemplari e certe a questi soggetti, in modo da non rendere vani gli sforzi protratti per il raggiungimento di questo risultato”.

(Davide Capezzera – Capogruppo FI Sassuolo)

Coronavirus: la rete dei Lions pronta a fronteggiare i bisogni della gente e le nuove povertà

Coronavirus: la rete dei Lions pronta a fronteggiare i bisogni della gente e le nuove povertàLa rete di solidarietà dei Lions è pronta per la seconda ondata Covid. Lo spiega il governatore del distretto in Emilia, Gianni Tessari, medico, con una lunga esperienza nella direzione e riorganizzazione delle strutture sanitarie: «Nella fase iniziale dell’epidemia e del lockdown abbiamo dato sostegno soprattutto al servizio sanitario, ora volgiamo il nostro sguardo alle tante famiglie in difficoltà: due furgoni frigo saranno presto operativi in regione per consegnare generi alimentari alle persone con disabilità».

Oltre 6 milioni di euro sono stati finora donati dai Lions in tutta Italia per l’emergenza Coronavirus, di cui 625.000 euro in Emilia-Romagna. «A Parma, Reggio-Emilia, Modena, Bologna e Ferrara fino alle province di Rovigo e La Spezia, la forza dei Lions è arrivata dritta agli ospedali – racconta il governatore del distretto -, con donazioni di migliaia di dispositivi di protezione per gli operatori sanitari (mascherine, guanti, calzari, visiere, camici e tute monouso), e di attrezzature medicali di alto livello, ma anche fornendo analizzatori rapidi per tamponi, respiratori per terapia intensiva, apparecchi per respirazione non invasiva, per ossigenoterapia ad alti flussi, ecografi, monitor, siringhe elettriche ad infusione finanche tablet. Per il reparto Malattie Infettive dell’ospedale di Parma, ad esempio, è stato realizzato un sistema di videosorveglianza a circuito chiuso con undici telecamere per il monitoraggio dei pazienti».

Non sono peraltro mancate le iniziative a sostegno delle fasce più fragili della popolazione soprattutto spese solidali e consegna di pasti a domicilio. «I Lions di Modena – prosegue Tessari – hanno stretto una alleanza con la Croce Blu per portare gli alimenti alle famiglie in difficoltà – 50 pasti al giorno -, mentre quelli di Bologna hanno pensato ai giovani e agli studenti, fornendo centinaia di kit scolastici».

La task-force di raccolta fondi e crowdfunding guidata da Tessari – 2.400 Lions  (84 club) e 150 Leo (15 club) -, è di nuovo al lavoro per fronteggiare le emergenze causate dalla grave crisi economico-sociale e dalla perdita involontaria dell’occupazione, con aiuti concreti e diverse modalità d’intervento: es. il progetto “Adotta un giovane” oppure “una famiglia” o una “impresa” (c/c IT57D05387 02402 000003255857 – Lions distretto 108Tb – emergenza nuove povertà).

«Siamo in stretto contatto con gli assessorati alla Sanità e al Welfare della Regione Emilia-Romagna per orientare la nostra attività dove c’è più bisogno, sempre al fianco delle associazioni di volontariato e dei servizi sociali comunali», conclude il governatore Tessari.

Il Gruppo consiliare del PD in merito alla realizzazione del campo sportivo di Ubersetto

Il Gruppo consiliare del PD in merito alla realizzazione del campo sportivo di Ubersetto“Col definitivo mandato, alla Giunta Comunale fioranese, di procedere con la realizzazione del progetto del campo sportivo di Ubersetto, si conclude una vicenda dai risvolti molto positivi, che smentisce peraltro l’infondata quanto apparente esautorazione della Giunta stessa.

Quella del campo è un’opera a cui questa Amministrazione lavorava già dallo scorso mandato, rientrando nel piano delle opere della patrimoniale sull’assestamento di bilancio 2020-2023 (entrambi approvati in occasione della seduta consiliare del settembre 2019), con l’intento di dare agli abitanti della frazione l’opportunità di dotarsi di un impianto efficiente, al pari di quelli esistenti sul resto del territorio comunale.

Noi consiglieri Dem, siamo consapevoli dell’utilità di un simile investimento, e in piena libertà di coscienza – al contrario di quanto si è detto – eravamo e tuttora siamo favorevoli a consegnare alla comunità ubersettese uno spazio in cui le persone possano esercitare il loro diritto allo sport e alla socializzazione. L’auspicio è che vengano ospitate in futuro non solo manifestazioni di natura calcistica, ma anche di altre discipline, quindi un luogo rivolto a tutti, indipendentemente dall’età, fruibile anche dai portatori di disabilità e attraverso cui favorire lo sviluppo dello sport femminile. Non solo: a testimonianza della nostra presa d’atto vi è la ferma convinzione che la sua realizzazione possa costituire il primo passo per riqualificare un territorio di passaggio colpevolmente trascurato in passato, il ché rafforza la volontà delle istituzioni locali di apportare migliorie infrastrutturali su questo fazzoletto di terra. Il parere negativo dell’Opposizione non soltanto ostacola “DI FATTO” una sua riqualificazione, ma riduce sensibilmente le possibilità di dare ad Ubersetto le medesime opportunità concesse alle altre zone del paese.

Per concludere non possiamo non ringraziare l’Associazione Sportiva di Ubersetto per l’impegno profuso nel sostenere con € 40.000 una parte delle spese per realizzare l’opera che verrà”.

(il Gruppo consiliare PD Fiorano Modenese)

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 21 ottobre

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 21 ottobrePrevalenza di cielo sereno o poco nuvoloso sul settore centro-orientale, nuvoloso su quello occidentale. Probabili foschie e banchi di nebbia sulle zone di bassa pianura durante le prime ore del giorno. Temperature: in lieve generale aumento, con minime comprese tra 8-9 gradi delle pianure emiliane e 10-12 gradi della Romagna e massime attorno a 17-18 gradi. Venti: deboli in prevalenza meridionali. Mare: quasi calmo o poco mosso.

(Arpae)

Dalle prime luci del giorno grossa operazione antidroga dei carabinieri di Sassuolo

Dalle prime luci del giorno grossa operazione antidroga dei carabinieri di SassuoloDalle prime ore del mattino, nelle province di Modena, Reggio Emilia, Bologna, Mantova e Biella, è in corso un’operazione antidroga condotta dai Carabinieri della Compagnia di Sassuolo in collaborazione con i Comandi Arma Locale e con il supporto del Nucleo Cinofili e supporto aereo del 13° Elinucleo CC di Forlì, con esecuzione di provvedimento cautelare (ordinanza di custodia cautelare in carcere) nei confronti di 19 persone (di etnia maghrebina, 8 delle quali non in regola sul Territorio nazionale), tutte gravate da specifici pregiudizi di polizia, ritenute responsabili di concorso nella detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’indagine, intrapresa nel mese di ottobre 2019, coordinata dalla Procura della Repubblica di Modena e condotta dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Sassuolo,  ha consentito di disarticolare di una vasta rete di spaccio di sostanze stupefacenti, operativa prevalentemente nelle città di Sassuolo, Modena e Carpi ma con propaggini anche a Mantova, Reggio Emilia e Bologna, in grado di movimentare ingenti quantitativi di hashish e cocaina, destinati al rifornimento di un vasto bacino di clienti.
Nel corso dell’attività investigativa, in occasione di singoli episodi di spaccio documentati dall’Arma, erano già state arrestate in flagranza di reato 18 persone con sequestri di sostanze stupefacenti per un totale di circa 10 kg.

Dal 17/10 non si hanno più notizie di Luiso. Appello dei famigliari

Dal 17/10 non si hanno più notizie di Luiso. Appello dei famigliari

 

Su richiesta dei familiari, preoccupati per l’allontanamento da casa, siamo a segnalare che Luiso, 25enne di Fiorano M.se, il 17 ottobre si è allontanato dalla sua abitazione per ignota destinazione e non ha fatto ritorno. Alto e di corporatura robusta. Al momento dell’allontanamento indossava un pantalone da tuta sportiva di colore grigio, una maglia blu con scritte bianche nella parte inferiore. Non ha documenti al seguito. In caso di avvistamento, telefonare al 112 o alla Compagnia Carabinieri di Sassuolo.

Coronavirus. Scuola, test sierologico rapido gratuito per studenti e familiari: salgono a 832 le farmacie dove poterlo fare in tutta l’Emilia-Romagna

Coronavirus. Scuola, test sierologico rapido gratuito per studenti e familiari: salgono a 832 le farmacie dove poterlo fare in tutta l’Emilia-RomagnaSono 165 in più le farmacie che nell’arco di un solo fine settimana hanno dato la loro adesione alla campagna della Regione Emilia-Romagna per lo screening sierologico degli studenti e dei loro familiari: a oggi, sono quindi 832 in tutto il territorio regionale quelle in cui poter fare il test sierologico rapido, il 25% in più rispetto alle 667 di venerdì, per una indagine epidemiologica senza precedenti in Italia. Viene quindi ulteriormente rafforzata l’attività di prevenzione e controllo contro il Coronavirus.

All’accordo siglato dalla Regione con le associazioni di categoria territoriali delle farmacie convenzionate, pubbliche e private, ha già aderito quindi il 62% delle farmacie aderenti, numero destinato ad aumentare ancora visto che la campagna si concluderà a giugno 2021 e prevede la possibilità di effettuare il test più volte durante l’anno scolastico. Nelle diverse provincie, le farmacie aderenti sono quindi diventate in quella di Piacenza 69 (+4 da venerdì, il 70% del totale), in quella di Parma 87 (+10, 61%), in quella di Reggio Emilia 94 (+18, 61%), in quella di Modena 97 (+24, 48%), in quella di Bologna 203 (+49, 69%), in quella di Ferrara 57 (+8, 45%), in quella di Ravenna 92 (+33, 84%), in quella di Forlì-Cesena 75 (+6, 65%), in quella di Rimini 58 (+13, 60%).

Chi può fare il test e come

Posso accedere al test sierologico rapido, gratuito e volontario, tutti i bambini e ragazzi da 0 ai 18 anni e i maggiorenni che frequentano la scuola secondaria superiore, con i loro genitori, fratelli e sorelle e gli altri familiari conviventi. Non solo, perché la Regione ha voluto includere anche un’altra fascia significativa della popolazione: gli universitari che hanno il medico di medicina generale in Emilia-Romagna.

Per effettuare il test è sufficiente prendere appuntamento con il farmacista, consultando l’elenco degli aderenti sul sito https://salute.regione.emilia-romagna.it/sierologico-farmacie, che viene costantemente aggiornato. In caso di minori, un genitore o tutore deve dare il proprio consenso ed essere presente al momento del controllo, che avverrà sempre nel rispetto di tutte le misure di sicurezza, dall’uso obbligatorio e corretto della mascherina all’igienizzazione delle mani all’ingresso, dal controllo della temperatura corporea al distanziamento.

Il farmacista registrerà sul Portale regionale delle Farmacie i dati della persona che si sottopone al test; in caso di positività, il cittadino sarà contattato dai Servizi di santità pubblica dell’Azienda sanitaria di assistenza per eseguire il tampone nasofaringeo.

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