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martedì, 4 Agosto 2026
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Chiusure sulla A1 Milano-Napoli Panoramica per consentire l’ispezione delle gallerie

Chiusure sulla A1 Milano-Napoli Panoramica per consentire l’ispezione delle gallerieSulla A1 Milano-Napoli Panoramica, per consentire attività di ispezione delle gallerie, dalle 8:00 di lunedì 19 alle 12:00 di giovedì 22 ottobre, saranno adottati i seguenti provvedimenti:

  • sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con la A1 Direttissima e Pian del Voglio, verso Bologna.
    Inoltre, sarà chiusa l’area di servizio “Roncobilaccio est”, situata all’interno del suddetto tratto, dalle 7:00 di lunedì 19 alle 12:00 di giovedì 22 ottobre;
  • sarà chiuso il tratto compreso tra Pian del Voglio e l’allacciamento con la A1 Direttissima Località Aglio, verso Firenze.

Inoltre, sarà chiusa l’area di servizio “Roncobilaccio ovest”, situata all’interno del suddetto tratto, dalle 7:00 di lunedì 19 alle 12:00 di giovedì 22 ottobre.

In alternativa, si potrà percorrere la A1 Direttissima.
In alternativa all’ngresso sulla A1 Panoramica, si potrà percorrere la A1 Direttissima, uscire alla stazione di Badia, con rientro a Pian del Voglio.

 

Pre/post scuola alle Don Milani e Sant’Agostino anche per i bimbi di 5 anni

Pre/post scuola alle Don Milani e Sant’Agostino anche per i bimbi di 5 anniDa lunedì 19 ottobre tre ulteriori sezioni delle scuole per d’infanzia inizieranno i servizi di pre e post scuola.

Si tratta delle sezioni “5 anni” e “mista” della scuola Don Milani, oltre alla sezione “5 anni” della S.Agostino. Il servizio pre scuola sarà dalle ore 7,30 alle ore 8; il servizio post scuola sarà dalle ore 16 alle ore 18,30.

Per le sezioni “4 anni” sia della Don Milani che della S.Agostino i servizi pre e post scuola sono già iniziati il 5 ottobre scorso.

In questi giorni la Domus sta formando nuovi operatori da adibire ai servizi pre e post scuola di Sassuolo: prossimamente, appena il personale sarà debitamente formato e pronto, il servizio entrerà in funzione anche nelle scuole rimanenti.

Operazione “trono di stracci”. Confiscati dalla Guardia di Finanza di Sassuolo beni per oltre 1 milione di euro ad un “finto povero”

Operazione “trono di stracci”. Confiscati dalla Guardia di Finanza di Sassuolo beni per oltre 1 milione di euro ad un “finto povero”

I Finanzieri del Comando Provinciale di Modena hanno dato esecuzione ad
un provvedimento di prevenzione patrimoniale emesso dal Sezione Misure
di Prevenzione del Tribunale di Bologna, con il quale è stata disposta la
“confisca” di beni mobili ed immobili per oltre un milione di euro.

Il provvedimento odierno si pone in linea di continuità con il “sequestro”
eseguito nell’aprile scorso nei confronti di un imprenditore settantaduenne
originario del reggiano ma da anni residente a Sassuolo, dopo che le indagini
dei Finanzieri della Compagnia di Sassuolo avevano messo in luce la
palese “sproporzione” tra i redditi dichiarati negli anni e la consistenza dei
beni posseduti e/o accumulati anche attraverso la simulata intestazione ai
componenti del nucleo familiare (moglie e figlio).

In pratica, le accertate attività illecite poste in essere per circa quaranta anni
dal menzionato imprenditore gli avevano permesso un tenore di vita ben più
elevato rispetto ai propri redditi leciti e dichiarati, al punto che, in un certo
momento storico, è riuscito ad acquistare beni lusso per importi significativi tra
i quali un’autovettura Ferrari 308 GTS del 1986 ed una imbarcazione da
diporto da 12 metri.

Più in dettaglio, tra i redditi dichiarati (spesso al limite della soglia di povertà)
ed il patrimonio avuto a disposizione nel tempo è stata rilevata una
sproporzione per circa 7 milioni di euro a fronte di debiti verso l’erario per
oltre 12 milioni di Euro scaturenti dalle condotte fraudolente allo stesso
attribuibili.

La confisca odierna, che ha riguardato n. 5 unità immobiliari tutte ubicate in
Sassuolo, n. 6 polizze assicurative, saldi in denaro depositati su 2 conti correnti
bancari, nonché numerosi oggetti di valore tra cui monili, orologi (marca Rolex)
e quadri (tra cui spiccano delle opere di De Chirico e di Scuffi), è l’epilogo di
una lunga e complessa attività di indagine, a conferma dell’efficace impegno
della Guardia di Finanza modenese nella aggressione degli ingenti
patrimoni illecitamente accumulati a discapito dei legittimi interessi di onesti
imprenditori e cittadini.

Superbonus, tutto ciò che c’è da sapere, se ne parla a Sassuolo nell’ambito delle “Domeniche d’ottobre”

Superbonus, tutto ciò che c’è da sapere, se ne parla a Sassuolo nell’ambito delle “Domeniche d’ottobre”Sono già oltre un centinaio, su duecento disponibili, i posti già prenotati in vista dell’iniziativa organizzata da CNA per domenica 18 ottobre, alle 16, in Piazzale della Rosa, a Sassuolo, nell’ambito delle “Domeniche d’ottobre”, un interesse giustificato dall’attualità del tema dell’incontro, il Superbonus 110%.

“Il superbonus – commenta il presidente della CNA di Sassuolo Lapo Secciani – rappresenta una straordinaria occasione per riqualificare il patrimonio immobiliare, con un vantaggio per i proprietari, per l’ambiente, per l’economia e la città. I proprietari, infatti con la riqualificazione avranno la possibilità di vedere aumentato il valore dei propri edifici e di avere risparmi sulle bollette energetiche, un risparmio che si rifletterà positivamente sui consumi e quindi sull’inquinamento. Inoltre, le nostre città saranno più belle e l’economia potrà usufruire del volano innescato da nuovi cantieri”.

Durante l’iniziativa, gli esperti invitati da CNA descriveranno con esempi concreti i contenuti tecnici ed operativi del provvedimento, così da chiarire la differenza tra gli interventi cosiddetti “trainanti”, necessari per arrivare al bonus del 110%, e quelli “trainati” che godono dello stesso beneficio. Poi la congruità dei costi e tutto quanto serve per orientarsi in una materia piuttosto complicata, sino ad arrivare alla cessione del credito, “novità che accoglie una richiesta che CNA aveva avanzato da tempo e che rappresenta il vero valore aggiunto di questo bonus”, continua Secciani. Insomma, tutto ciò che serve per apprendere i segreti di questa agevolazione: quando matura, cosa farne per usufruirne da un punto di vista tecnico, amministrativo e fiscale, e, soprattutto, come realizzare questi interventi a costo zero.

Un’attività, quella di CNA relativamente al Superbonus, che non si ferma alle iniziative: per aiutare i cittadini e le imprese a usufruire di tutti i vantaggi legati al provvedimento, CNA ha disposto un servizio articolato che parte dall’individuazioni delle aziende in grado di rispettare i diversi criteri previsti dalle norme e che, passando per tutte le certificazioni ed asseverazioni richieste, arriva sino al finanziamento dei lavori”. Per questo – conclude il Presidente di CNA – abbiamo stipulato convenzioni esclusive con diversi istituti di credito, a cominciare con Igea Digital Bank, che ha messo a disposizione di CNA un plafond di due milioni di euro, per continuare con Unicredit”.

Giappone, a Maranello si parla delle locande tradizionali

Giappone, a Maranello si parla delle locande tradizionaliProseguono gli incontri dedicati al Giappone tra sacro e quotidiano, a cura di Floriano Terrano. Gli incontri, dedicati al Giappone e alla sua cultura sospesa tra anelito del futuro e nostalgia del passato tradizionale, sono in programma nella Piazzetta Nelson Mandela all’esterno del Mabic.

Sabato 17 ottobre alle ore 17 in programma un incontro dedicato al ryokan, la locanda tradizionale il cui stile è rimasto pressoché immutato nel tempo fin dall’epoca Edo (1603-1868): pavimenti formati da tatami, bagno all’esterno della camera, giardino in cui si può trovare un padiglione dedicato alla cerimonia del tè, porte scorrevoli che danno su una loggia, rifiniture interne in legno di stile tradizionale, stanza spoglia, priva di mobili e letti, nicchia di abbellimento in cui vengono esposte sculture, calligrafie o composizioni ikebana. Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti: e-mail biblio.maranello@comune.maranello.mo.it, tel. 0536240028.

Cardone (PSI): “E’ ora di ridurre le tasse a Sassuolo”

Cardone (PSI): “E’ ora di ridurre le tasse a Sassuolo”“E’ ora di ridurre le tasse a Sassuolo. E’ confermato, da uno studio del Consiglio e della Fondazione Nazionale Commercialisti, che la pressione fiscale in Italia ha raggiunto il 48,2%, tra l’altro, oltremodo ,penalizzato ,In quantità di gettito, il lavoro dipendente e pensionati.

Questo dato di carattere generale, ci consente un richiamo alla necessaria riforma del sistema fiscale in coerenza  con i principi dei nostri Costituenti, quindi capacità contributiva e proporzionalità.

A questo punto è necessario un passaggio alla situazione fiscale sassolese , che dagli ultimi dati ufficiali, contenuti nel bilancio, ha raggiunto il massimo e le speranze di un calo , sono, per ora, andate deluse.

Non è il momento  di fare mere valutazioni ragioneristiche, pendenti le Forche Caudine del Covid-19 , ma di curare l’emergenza,  come si è sempre fatto,  con soluzioni adeguate con caratteristiche   pre strutturali.

La società SGP, il pozzo nero, controllata dal Comune ,  può aspettare per la chiusura del concordato, importante è dare il segnale al taglio delle tasse e misure di sostegno all’economia colpita indirettamente dal virus.

Abbiamo una addizionale IRPEF al massimo dell’aliquota ( 8 per mille) con esenzione dei redditi inferiori a 15 mila euro.

In attesa di un impegno politico di  riforma locale del tributo, per scaglioni, si ritiene di portare la esenzione a redditi fino a  20 mila euro.

Altro cespite,  aggredibile , subito, è la TARI domestica per i cittadini ultra 65 anni nella parte “ variabile”con riduzione al 50 % della tariffa deliberata dal C.C. il 21/09/2020.

Per l’IMU , aree fabbricabili, riteniamo di porre a tassazione, le aree potenzialmente edificabili, come previste dal Piano Comunale”.

(Mario Cardone, PSI Sassuolo)

I vini dell’Emilia-Romagna abbinati alle migliori pizze gourmet d’Italia

I vini dell’Emilia-Romagna abbinati alle migliori pizze gourmet d’ItaliaAlla Rocca di Dozza, sede di Enoteca Regionale Emilia Romagna, è stata presentata la collaborazione che vedrà protagonisti i vini emiliano-romagnoli nell’ambito della trasmissione “Mica Pizza e Fichi” in onda su LA7 dal 18 ottobre (ore 12.20), condotta da Tinto (al secolo Nicola Prudente), storica voce della trasmissione radiofonica cult “Decanter” di RaiRadio2.

Alla presentazione sono intervenuti, oltre a Tinto e ai vertici di Enoteca Regionale Emilia Romagna, il Presidente Giordano Zinzani e il Direttore Ambrogio Manzi: l’Assessore agricoltura e agroalimentare Regione Emilia-Romagna Alessio Mammi, la narratrice digitale, sommelier e scrittrice, brand ambassador di Enoteca Regionale Adua Villa, Gianni Di Lella pizzaiolo e titolare de “La Bufala” di Maranello, protagonista di una delle puntate della trasmissione.

Giunta alla seconda stagione, “Mica Pizza e Fichi” è il primo format tv dedicato alla pizza gourmet e in questo 2020 si presenta come un vero e proprio progetto crossmediale. Oltre alla televisione, infatti, il progetto prevede anche 30 puntate digitali sul web (già partite a metà settembre e programmate fino a fine anno, con un taglio ovviamente diverso rispetto a quelle televisive) e un libro fotografico, edito da Cairo, che raccoglie tutte le migliori creazioni dei più noti e apprezzati pizzaioli italiani.

Per quanto riguarda la trasmissione tv, in totale saranno 10 le puntate in onda su LA7 (con successive venti repliche su LA7d). E proprio in questo contesto si inserisce la collaborazione con Enoteca Regionale Emilia Romagna. Infatti, in ogni puntata le pizze gourmet realizzate dai migliori pizzaioli d’Italia verranno abbinate ad alcuni dei vini emiliano-romagnoli, per un connubio originale e tutt’altro che scontato.

«La collaborazione fra Enoteca Regionale e Tinto è in essere da diversi anni – sottolinea il Presidente Zinzani – Ci siamo sempre trovati in sintonia e assieme abbiamo condiviso percorsi di promozione dei nostri vini. Con la trasmissione “Mica Pizza e Fichi” proseguiamo su questa strada fornendo ai telespettatori/consumatori una nuova chiave di “lettura” dei nostri vini. L’abbinamento cibo/vino è uno di quegli elementi in grado di valorizzare ed esaltare le caratteristiche dei vini e ci siamo accorti che anche quello con la pizza è capace di regalare gustose emozioni, cui solo qualche anno fa eravamo poco consapevoli».

«L’accostamento fra vino e pizza – spiega Tinto – è un fenomeno crescente a cui stiamo assistendo. La pizza, infatti, non va solo insieme alla birra, anzi. Se devo scegliere una regione italiana i cui vini si abbinano bene anche alla pizza questa è proprio l’Emilia-Romagna, per la varietà e la qualità che propone». Prosegue Tinto: «”Mica Pizza e Fichi” ha avuto il merito di fare da apripista per “sdoganare” la pizza di qualità nel piccolo schermo. La pizzeria gourmet non è andata in crisi con il lock-down, come magari è successo ad altre realtà del settore ristorazione. E poi la pizza è uno dei piatti più consumati al mondo, piace a tutti». Come piacciono a tutti i vini dell’Emilia-Romagna!

Tra forni e telecamere, in tv e sul web si alterneranno tutti i nomi più importanti della pizza gourmet in Italia: Francesco Martucci, Gino Sorbillo, Renato Bosco, Luca Pezzetta, Pier Daniele Seu, Gionata Gonzato, Petra Antolini, Giovanni Ricciardella, Luca Doro, Massimiliano Fraccarolo, Riccardo Furlani, Patrick Zanoni, Cristian Marasco, Luca Vardaro, Paola Cappuccio, Francesco Capece, Francesco Miranda, Valentino Tafuri, Eleonora Massaretti, Vincenzo Esposito, Mirko Petracci, Tommaso Vatti, Alessio Mattaccini, Riccardo Pancini, Antonio Pappalardo, Ivan Ferraro, Michele Colpo, Massimiliano Prete, Errico Porzio. In rappresentanza dell’Emilia Romagna ci sarà, come sopra anticipato, Gianni Di Lella de “La Bufala” di Maranello.

Dichiarazione dell’Assessore agricoltura e agroalimentare Regione Emilia-Romagna, Alessio Mammi: «In Emilia-Romagna sono 30 i vini Dop e Igp, certificazioni che indicano la qualità dei prodotti regionali, in grande crescita anche sul commercio nazionale ed estero. La Regione Emilia-Romagna cerca di fare la sua parte, nel sostegno di una filiera molto unita: gli operatori, le imprese agricole, le cantine, dimostrano un grande spirito di coesione, e ci sono realtà eccellenti che sanno lavorare su investimenti, produzione e attività di promozione, mettendosi insieme. Il nostro compito è garantire le risorse necessarie agli investimenti, come l’erogazione dei 30milioni di euro chiusa proprio in questi giorni in modalità contributi e investimenti ai 1232 viticoltori e a 100 cantine di tutto il territorio regionale. L’Emilia-Romagna, inoltre, è stata la prima Regione a promuovere quest’anno il bando vigneti: 15,6 milioni di euro per rimodernizzarli. Il bando è stato chiuso lo scorso 15 settembre, con più di 1200 domande presentate. Lo scorso 3 agosto è uscito il nuovo bando sulla misura “investimenti” del valore di 5,4 milioni di euro, destinato alle aziende vitivinicole che hanno anche la cantina e alle cantine cooperative per ammodernamenti e aperture spazi vendita, con contributi al 40%, in scadenza il prossimo 15 novembre. È stata inoltre approvata la delibera regionale che regolerà il nuovo bando del valore di 6 milioni di euro per la promozione vinicola verso Paesi terzi. A questo bando si sommeranno risorse di un bando nazionale per progetti sovraregionali. Sono numeri che raccontano di un comparto in crescita e di qualità. Ci sono 3 assi di intervento a cui daremo la priorità: la riconversione varietale a favore dei vitigni di qualità, il potenziamento degli investimenti per essere sempre più competitivi, la promozione del nostro vino in Europa e nei cosiddetti Paesi terzi. Il vino è un biglietto da visita del Made in Emilia-Romagna e va ovunque: tra i principali mercati abbiamo la Cina, gli Stati Uniti, il Giappone, la Russia. Stiamo lavorando in particolare per il sostegno alla promozione in Germania e Canada, tramite eventi B2B, partiti a settembre e che continueranno fino a novembre, attraverso sessioni formative per gli operatori e altri momenti di scambio. Dobbiamo continuare a investire sulla commercializzazione, perché attraverso questo prodotto possiamo aprire opportunità anche per tanti altri comparti dell’ambito agroalimentare».

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 17 ottobre

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 17 ottobreAl mattino sereno o poco nuvoloso, salvo locali nebbie sulle pianure a ridosso del Po in rapido dissolvimento; nel pomeriggio sereno in pianura, addensamenti pomeridiani sui rilievi con possibilità di deboli precipitazioni. Temperature: minime in sensibile diminuzione, intorno a 5/6 gradi sulle pianure, 10/11 gradi sul settore costiero. Massime stazionarie o in lieve aumento, comprese tra 15 e 17 gradi. Venti: deboli variabili o quasi assenti. Mare: mosso con moto ondoso in attenuazione dal pomeriggio.

(Arpae)

La Regione chiede al Governo di sbloccare e accelerare la liquidazione degli indennizzi per i lavoratori di aziende artigiane

La Regione chiede al Governo di sbloccare e accelerare la liquidazione degli indennizzi per i lavoratori di aziende artigiane“E’ necessario che il Governo sblocchi le risorse già previste e velocizzi l’iter di liquidazione degli ammortizzatori per i lavoratori delle imprese artigiane”. Così l’assessore regionale allo Sviluppo economico Vincenzo Colla, che oggi ha inviato una lettera al ministro dell’Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri, e al ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Nunzia Catalfo, per segnalare “criticità molto significative sul pagamento dell’ammortizzatore sociale rivolto ai lavoratori dipendenti di aziende artigiane, che vede l’ente bilaterale quale soggetto competente ed erogatore delle prestazioni di trattamento di sostegno al reddito”.

L’assessore Colla nel pomeriggio di ieri aveva incontrato i rappresentanti dell’ente bilaterale dell’artigianato per il fondo Fsba (Fondo di solidarietà bilaterale per l’artigianato, istituito dalle parti sociali, datoriali e sindacali) che hanno sollevato la gravità di una questione che nella sola Emilia-Romagna riguarda oltre 80 mila lavoratori di 25 mila aziende.

“A oggi– spiega Colla nella missiva- i lavoratori delle predette aziende hanno visto il riconoscimento della prestazione per i mesi da marzo 2020 a giugno 2020 compreso. Sono, dunque, in attesa di pagamento tutte le sospensioni effettuate a decorrere dal mese di luglio. Vi chiedo, al fine di corrispondere alle esigenze espresse dalle parti sociali, di provvedere al trasferimento delle risorse, in modo da far avere ai lavoratori le loro spettanze nel più breve tempo possibile”.

Sottoscritto un term-sheet non vincolante per l’integrazione tra IEG e BolognaFiere

Sottoscritto un term-sheet non vincolante per l’integrazione tra IEG e BolognaFiereItalian Exhibition Group S.p.A. (“IEG”) e BolognaFiere S.p.A. (“BF”) società leader nel mercato fieristico congressuale italiano, rendono noto di aver siglato un term-sheet non vincolante (il “Term-Sheet”) avente ad oggetto un’operazione di integrazione tra IEG e BF, sulla base di un rapporto di concambio pari ad 1:1 e secondo modalità ancora da definirsi tra le parti (l’“Operazione”).

L’Operazione è volta a dare vita al principale operatore italiano del settore, in grado di competere, anche grazie alla propria capacità organizzativa in Italia e all’estero, con i più importanti player internazionali, facendosi portavoce del Made in Italy e, al contempo, mantenendo un forte legame con i territori. L’Operazione consentirebbe, inoltre, di accrescere la visibilità della combined entity sui mercati di riferimento nonché di incrementare il flottante al fine di agevolare un successivo accesso al segmento STAR di Borsa Italiana

La realizzazione dell’Operazione è soggetta, tra l’altro, all’esito positivo delle attività di due diligence che saranno condotte nonché alla realizzazione delle eventuali operazioni societarie che si dovessero rendere necessarie ai fini del raggiungimento del suddetto rapporto di concambio.

Il Term-Sheet delinea, inoltre, un’ipotesi di struttura della nuova governance della combined entity volta a (i) riflettere il suddetto rapporto di concambio paritario (ii) assicurare la prosecuzione del programma di investimenti nei quartieri fieristici di proprietà compatibilmente con la situazione finanziaria della combined entity e in coerenza con gli impegni contrattuali già definiti ferme restando le eventuali diverse intese che saranno raggiunte tra i soci di riferimento di IEG e BF.

Il Term-Sheet prevede il perfezionamento dell’integrazione indicativamente entro il mese di maggio 2021.

Gianpiero Calzolari, presidente di BolognaFiere, afferma: “Il progetto di integrazione ci proietta in una dimensione saldamente internazionale. Il nostro Paese potrà contare su di un player in grado di affrontare con ancora maggiore incisività tutte le nuove sfide che avremo di fronte una volta che il mondo avrà superato l’emergenza pandemia”.

“Stiamo facendo passi concreti e decisivi verso la conclusione dell’operazione di integrazione tra le due società. Le difficoltà derivanti dalla pandemia non riducono la nostra convinzione nella valenza industriale del progetto, ma ci spingono a procedere con maggiore determinazione” è il commento di Lorenzo Cagnoni, presidente di IEG.

 

 

 

Più attenzione alla popolazione anziana e fragile: attivo il nuovo Ambulatorio del Centro Disturbi Cognitivi e Demenze

Più attenzione alla popolazione anziana e fragile: attivo il nuovo Ambulatorio del Centro Disturbi Cognitivi e DemenzeÈ attivo da inizio ottobre a Formigine, presso i Poliambulatori di via Mazzini, un nuovo Ambulatorio del Centro Disturbi Cognitivi e Demenze, succursale del Centro del Distretto di Sassuolo. Un distretto che conta circa 120 000 abitanti e, secondo le stime del Progetto Demenze dell’Azienda AUSL Modena, circa 2000 casi di demenza (dati 2019) con una incidenza di 400 nuovi casi l’anno.

“Il Centro Disturbi Cognitivi di Sassuolo nel 2019 ha garantito un’offerta di 700 prime visite e 950 controlli di presa in carico di persone con disturbi cognitivi e/o demenza, ma ancora insufficiente per coprire i bisogni di un distretto così ampio – dichiara Federica Ronchetti, Direttrice del distretto –. Per favorire una migliore intercettazione degli anziani con disturbi cognitivi e presa in carico nel Distretto è stato quindi previsto un potenziamento dell’offerta specialistica che ha preso il via lunedì 5 ottobre: sarà così possibile aumentare l’offerta di visita geriatrica per disturbi cognitivi. È inoltre prevista l’attivazione di un ulteriore Ambulatorio Geriatrico (a prenotazione) per richieste di invalidità, valutazioni di ausili, fragilità e rischio cadute”.

Il nuovo Ambulatorio Centro Disturbi Cognitivi e Demenze – Formigine ha sede presso i Poliambulatori di via Mazzini 15 (2° piano), con appuntamenti il lunedì e giovedì mattina e il martedì pomeriggio. In linea con le disposizione anticovid sarà possibile prenotare le visite telefonando al numero 0536-863605 dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 13.30 e il martedì dalle 15.30 alle 17.

Oltre ai nuovi spazi il Centro Disturbi Cognitivi e Demenze di Sassuolo potenzierà l’équipe medica e infermieristica: Barbara Manni quale nuova responsabile del Centro coordinerà i Geriatri Rita Pasqualini, Elisa Casali, Massimo Mannina e Andrea Zanasi, la neuropsicologa Chiara Galli, la psicologa Cristina Rossi e Barbara Palladini come infermiera dedicata che si avvarrà della preziosa collaborazione degli infermieri dei poliambulatori di Formigine.

La demenza è una malattia cronico-evolutiva tra le più frequenti nell’età anziana e che tende ad aumentare come incidenza negli anni. La disabilità conseguente e i sintomi associati è motivo di stress e coinvolgimento attivo di altrettanti caregiver che se ne occupano. La presa in carico precoce del paziente e del caregiver e l’attivazione della rete dei servizi socio-assistenziali è uno degli obiettivi primari del nuovo Percorso diagnostico terapeutico assistenziale recentemente approvato nella provincia di Modena.

UniCredit: accordo con PwC per velocizzare l’iter per accedere ai vantaggi del Superbonus 110%

UniCredit: accordo con PwC per velocizzare l’iter per accedere ai vantaggi del Superbonus 110%UniCredit, in prima linea in Italia sul fronte del Superbonus 110% che introduce agevolazioni fiscali con la possibilità di ottenere un credito di imposta del 110% delle spese sostenute per la riqualificazione energetica e sismica degli immobili, ha stipulato un accordo con PwC TLS con l’obiettivo di rendere ancora più immediato l’iter per condomìni, privati e imprese che intendono usufruire dei vantaggi previsti dal Decreto Rilancio.

Nel dettaglio, l’accordo tra UniCredit e PwC TLS prevede – attraverso una piattaforma tecnologica dedicata – un servizio di consulenza sugli aspetti tecnici e di natura fiscale per tutte le fasi del processo, finalizzato all’analisi e alla verifica della completezza e congruità di tutta la documentazione prevista dalla normativa e dai decreti attuativi del Ministero dello Sviluppo Economico e dell’Agenzia delle Entrate – attestati di prestazione energetica, APE (a inizio e a fine lavori), asseverazione tecnica, visto di conformità – oltre a servizi di consulenza progettuale sui lavori che i clienti intendono eseguire e di verifica sull’effettiva esecuzione degli stessi, fino all’assistenza sul trasferimento del credito d’imposta maturato dal cassetto fiscale del cliente a quello di UniCredit. Per lo svolgimento di tali attività PwC TLS si avvarrà della pluriennale esperienza tecnologica del proprio Digital Lab, del supporto di PwC Consulting e Strategy& per gli aspetti di project management e di importanti partner tecnici e commerciali come Eagle&Wise (Gruppo MutuiOnline).

I condomini, i privati e le imprese edili, come previsto dalla normativa vigente, possono inoltre ottenere un bonus fiscale collegato alle spese di consulenza, che sono comunque offerte ai clienti di UniCredit già a condizioni dedicate.

La partnership di UniCredit con il network PwC, presente in Italia con oltre 5.800 professionisti impegnati a dare risposte innovative e di qualità a problematiche complesse, si aggiunge agli accordi già precedentemente sottoscritti da UniCredit con partners specializzati per lo sviluppo dei progetti di efficientamento energetico e con le principali utilities del Paese, con le quali già opera, e con cui sta ulteriormente implementando soluzioni per offrire la possibilità di fornire i propri servizi in linea con le disposizioni normative, utilizzando la banca per la canalizzazione dei crediti e per la concessione di finanziamenti-ponte a privati, condomini e imprese.

“L’accordo con PwC TLS – affermano Andrea Casini e Remo Taricani, Co-CEOs Commercial Banking Italy di UniCredit – è un ulteriore tassello nell’offerta di UniCredit sul tema ecobonus e sismabonus e consente di semplificare l’accesso agli incentivi governativi. Il tutto nell’ottica di favorire la ripartenza di un settore fondamentale per l’economia del Paese, oltre a favorire interventi importanti di riqualificazione edilizia. Proprio per questo UniCredit, anche grazie alla propria solidità patrimoniale, si è attivata fin da subito per dare alla clientela la possibilità di usufruire immediatamente di tali benefici”.

UniCredit – Public

“La piattaforma tecnologica ed i servizi che mettiamo a disposizione, attraverso la banca, ai clienti di UniCredit, hanno l’obiettivo di contribuire a rendere un processo – quello dell’iter per accedere ai vantaggi del Superbonus 110% – il più possibile veloce e snello” afferma Fabrizio Acerbis, managing partner di PwC TLS. “I numerosi incentivi previsti dalla normativa creano un quadro oggettivamente complesso e articolato. Siamo lieti di supportare UniCredit e, attraverso di essa il mercato, nel ridurre questa complessità”.

Più in generale, le iniziative di UniCredit sul tema Superbonus 110% prevedono, per i condomìni o persone fisiche (proprietarie di edifici unifamiliari o plurifamiliari autonomi e di seconde case) nonché soggetti del Terzo Settore detentori di immobili che vogliono avviare i lavori, la possibilità di acquisire il credito fiscale derivante dai lavori agli immobili che comportino un upgrade della classe energetica o un miglioramento degli standard sismici degli edifici, come previsto dalla normativa vigente. Il cliente condominio/persona fisica, previa valutazione del merito creditizio, può richiedere pertanto un’apertura di credito fino a copertura del 100% degli interventi che danno diritto ai benefici fiscali, con contestuale sottoscrizione di mandato alla cessione del credito d’imposta a stato avanzamento lavori o a fine lavori nei confronti della banca.

L’acquisto del credito viene effettuato al valore di 102 euro per ogni 110 euro, destinando i proventi derivanti dalla cessione di tali crediti, diventati liquidi ed esigibili, alla riduzione-estinzione del finanziamento concesso.

Un’altra opzione offerta da UniCredit permetterà ai Condomìni e ai proprietari degli immobili di ottenere dall’impresa edile che svolge i lavori lo sconto in fattura. In questo caso l’azienda incaricata di eseguire i lavori di riqualificazione energetica e sismica degli edifici potrà richiedere a UniCredit, previa valutazione del merito creditizio, un’apertura di credito, anche con il sostegno del Fondo Centrale di Garanzia, per anticipare i crediti futuri fino al 60% dell’importo degli interventi che danno diritto ai benefici fiscali. In questo caso, l’acquisto del credito viene effettuato al valore di 100 euro per ogni 110 di credito fiscale.

È comunque prevista la possibilità di cedere il credito fiscale anche in assenza del finanziamento ponte alle medesime condizioni.

Infine, UniCredit si rende disponibile ad acquistare anche i crediti fiscali rinvenienti da interventi non soggetti all’incentivo Superbonus 110% ma cedibili ex D.L. Rilancio, permettendo così ai committenti di tali lavori di riqualificazione l’incasso immediato di flussi di compensazione altrimenti realizzabili in 10 anni. Più nel dettaglio sarà possibile, a fronte dell’apertura di linee di credito dedicate, cedere alla banca i crediti fiscali derivanti dal Bonus Casa (credito fiscale al 50%), dal Bonus Facciate (credito fiscale al 90%) e da tutti quegli interventi di riqualificazioni non eleggibili per il Superbonus 110%.

Per i dettagli dell’offerta consultare il sito www.unicredit.it (www.unicredit.it) o rivolgersi alla rete di filiali UniCredit in Italia.

Covid, FP Cgil: “necessaria una campagna straordinaria di assunzioni anche in Emilia-Romagna”

Covid, FP Cgil: “necessaria una campagna straordinaria di assunzioni anche in Emilia-Romagna”L’emergenza Covid ha dimostrato quanto sia imprescindibile rafforzare il servizio sanitario pubblico. È quindi indispensabile garantire al più presto un piano straordinario di assunzioni anche in Emilia-Romagna. Serve nuovo personale per fare i tamponi al drive thru, per garantire l’assistenza ai malati Covid nelle terapie intensive, per aumentare gli interventi in emergenza fuori dagli ospedali, per implementare la medicina di iniziativa, per recuperare le liste di attese rimaste bloccate durante il lockdown.

Questo piano straordinario di assunzioni dovrà riguardare le lavoratrici e i lavoratori che hanno partecipato ai bandi di concorso (in modo da poter procedere allo scorrimento delle graduatorie) e i precari assunti dal servizio sanitario regionale durante l’emergenza sanitaria (così da garantire continuità alle esperienze e alle professionalità maturate in questi mesi). Come FP CGIL abbiamo organizzato una campagna di raccolta firme davanti ai presidi ospedalieri per chiedere la stabilizzazione del personale precario assunto per l’emergenza Covid, raccolta che in Emilia-Romagna nel giro di pochi giorni ha già raggiunto quota 3.000 sottoscrizioni.

Per garantire una sanità pubblica all’altezza della sfida posta dall’emergenza pandemica, nella nostra regione (tra medici, infermieri, operatori socio sanitari e altre figure) è necessario stabilizzare più di 5.000 unità (dai dati in nostro possesso gli assunti nel periodo COVID  risultano essere 1.500 circa in Romagna, 1.500 circa a Bologna, 600 a Modena, 400 a Parma, 150 a Imola, 400 a Piacenza, 350 a Reggio Emilia, 350 a Ferrara).

È bene sottolineare che in questa fase il punto è la volontà politica, non le risorse. È infatti in discussione in questi giorni un importante incremento del finanziamento pubblico al SSN, in discontinuità rispetto al passato, che potrebbe modificare radicalmente le politiche di gestione del personale fino ad oggi messe in campo dal Mef, che ha sempre interpretato la spesa sanitaria come una spesa e non come un investimento per il futuro del Paese. Questi vincoli (riduzione della spesa per il personale dell’1,4% rispetto al 2004 che ha costretto le Regioni a bloccare il turnover) devono però ora essere superati, e le nuove assunzioni risultare adeguate ai nuovi bisogni della popolazione (il cosiddetto decreto Calabria ha di recente cancellato questo vincolo, mantenendo comunque un obiettivo di spesa pari a quella del 2018).

“Solo i decreti legge per il Covid, dietro l’impulso del ministro Speranza, hanno sbloccato questa situazione e portato all’assunzione del personale necessario per superare l’emergenza sanitaria, aumentando posti letto in terapia intensiva e sub intensiva, l’emergenza territoriale, le cure primarie, e inserendo l’infermiere di continuità. Ora bisogna garantire continuità a queste politiche e superare anche il vincolo imposto dal decreto legge Calabria”, spiega Marco Blanzieri della segreteria regionale della FP CGIL.  “Chiediamo quindi con fermezza che la Regione Emilia-Romagna si impegni all’interno della Conferenza delle Regioni a mettere in campo percorsi normativi necessari a stabilizzare i precari della sanità e un’assunzione in tempi rapidissimi per chi è in graduatoria”, aggiunge Blanzieri. Per questo motivo, “chiederemo un incontro all’assessore regionale alla Sanità Raffaele Donini (di recente ha già dichiarato di convergere sulla nostra proposta) a cui porteremo anche le 3.000 firme raccolte nei giorni scorsi”, conclude Blanzieri.

Il calo del PIL in Emilia-Romagna non sarà a due cifre

Il calo del PIL in Emilia-Romagna non sarà a due cifreNell’edizione di ottobre degli Scenari per le economie locali di Prometeia, analizzati dall’ufficio studi di Unioncamere Emilia-Romagna, l’attesa per il 2020 è di una caduta del prodotto interno lordo prossima alle due cifre (-9,9 per cento), ben superiore a quella del 2009. La ripresa sarà solo parziale nel 2021 (+7,1 per cento). La discesa del prodotto interno lordo italiano dovrebbe risultare del 9,6 per cento nel 2020, seguita da una crescita del 6,2 per cento nel 2021. Nel 2020 la recessione colpirà più duramente le regioni del nord, ma in Emilia-Romagna sarà più contenuta che in Lombardia, Toscana, Piemonte e Veneto.

La ripresa attesa per il 2021 riporterà l’Emilia-Romagna al secondo posto per crescita, a un passo dal Veneto.

Più duramente colpito dal Covid, l’andamento del Pil regionale si allontanerà da quello della Germania nel 2020 (-6,0 per cento), ma risulterà migliore rispetto a Francia e Spagna (-10,5 e -11,9 per cento rispettivamente). Nel 2020 il Pil mondiale dovrebbe ridursi del 5,9 per cento. In particolare, la flessione risulterà del 4,2 per cento negli Stati Uniti, dell’8 per cento nell’area dell’euro, mentre la crescita dovrebbe proseguire in Cina (+1,6 per cento ).

Nel 2020 si avrà una caduta degli investimenti (-12,9 per cento), delle esportazioni (-11,5 per cento), ma anche dei consumi (-11,8 per cento). Nel 2021 la ripresa sarà pronta per le esportazioni e gli investimenti, mentre sarà più lenta quella dei consumi.

I settori. Nel 2020 saranno il valore aggiunto dell’industria in primo luogo (-13,7 per cento) e quindi delle costruzioni (-11,3 per cento) che accuseranno il colpo più duro, ma anche nei servizi la recessione sarà pesante (-8,7 per cento). Nel 2021 la ripresa sarà solo parziale in tutti i settori, ma più pronta nell’industria (+13,6 per cento) e nelle costruzioni (+12,2 per cento), mentre nei servizi la reazione sarà relativamente più debole (+4,4 per cento).

Il mercato del lavoro. Nel 2020 gli effetti della pandemia condurranno a una sensibile riduzione delle forze lavoro (-1,4 per cento) e dell’occupazione (-2,1 per cento), per la fuoriuscita dal mercato di molti lavoratori, con un più contenuto aumento della disoccupazione (6,2 per cento). Nel 2021 l’occupazione non si riprenderà (+0,2 per cento) e aumenterà ulteriormente il tasso di disoccupazione (6,9 per cento), ai massimi dal 2016.

 

Sostegno alle famiglie: riparte il bando per l’erogazione dei contributi di affitto

Sostegno alle famiglie: riparte il bando per l’erogazione dei contributi di affittoFino al 10 Novembre i residenti nei Comuni dell’Unione Distretto Ceramico potranno fare richiesta online. Attivo un numero telefonico e una mail per informazioni sui requisiti di partecipazione

È attiva la procedura per i contributi sull’affitto 2020. Fino al 10 Novembre sarà infatti possibile richiedere un contributo diretto per far fronte alle spese dell’affitto, nell’ambito del fondo per l’accesso alle abitazioni in locazione previsto dalla Regione Emilia-Romagna. Nello specifico, le risorse individuate a tal fine – che per l’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico ammontano a circa 174mila euro complessivi – sono destinate a sostenere le famiglie in difficoltà nel pagamento dei canoni di locazione ad uso abitativo in conseguenza dell’emergenza sanitaria da Covid-19.

Tra i requisiti principali per partecipare al bando occorre avere la residenza in uno dei Comuni dell’Unione, essere titolari di un contratto di locazione regolarmente registrato e avere un Isee ordinario o corrente inferiore o pari a 35mila euro. Più nel dettaglio, se l’Isee risulta compreso tra 3.000,01 e 35.000 euro è inoltre necessario aver subito una riduzione del reddito per il trimestre marzo/maggio 2020 superiore al 20 per cento del reddito trimestrale 2019, causata dall’emergenza Covid-19.

Per poter inoltrare richiesta di contributo occorre inoltre non essere beneficiari di Reddito o Pensione di Cittadinanza, né di un contributo regionale sull’affitto 2019 e 2020, non essere titolari di casa popolare né destinatari di un provvedimento di sfratto.

La domanda potrà essere inviata fino alle ore 13 di martedì 10 Novembre esclusivamente in modalità online: sul sito dell’Unione dei Comuni www.distrettoceramico.mo.it è presente un link per la compilazione della domanda. L’ordine di arrivo delle domande non costituisce un criterio di priorità.

Per ciascun nucleo familiare è ammessa un’unica domanda di contributo, mentre la richiesta può essere inoltrata da un qualunque componente maggiorenne del nucleo Isee, anche non titolare del contratto di affitto. Se l’Isee è compreso nella fascia tra 0 e 3.000 euro il contributo erogabile, fino ad esaurimento dei fondi disponibili, sarà pari a tre mensilità del canone di locazione. Se invece l’Isee rientra nella fascia tra 3.000,01 e 35.000 euro, il contributo massimo erogabile varierà in base alla diminuzione di reddito a causa dell’emergenza da Covid-19. In ogni caso, il contributo massimo erogabile non supererà i 1.500 euro. Sulla base delle domande pervenute verrà stilata una graduatoria per ogni Comune e saranno assegnati i contributi agli aventi diritto fino ad esaurimento dei fondi disponibili. All’atto della compilazione della domanda occorrerà avere a portata di mano l’attestazione Isee ordinario o corrente in corso di validità, contratto di locazione registrato e documentazione da cui risulti il codice IBAN del conto corrente del richiedente o di un suo famigliare. La documentazione attestante la perdita o il calo del reddito dovuto al Covid non andrà allegata alla domanda, bensì presentata al Servizio Politiche abitative soltanto qualora in graduatoria si rientri in posizione utile per il pagamento del contributo.

L’Unione di Comuni del Distretto Ceramico, provvederà a redigere  le graduatorie, una per ciascun comune aderente all’Unione, riservando per ciascun Comune il 60% dei fondi disponibili alle domande con ISEE compreso nella fascia tra 0,00 e 3.000,00 € ed il 40% dei fondi disponibili alle domande con ISEE compreso nella fascia tra 3.000,01 e 35.000,00 €. All’interno delle due fasce, ciascuna graduatoria sarà ordinata in ordine decrescente di incidenza del canone sul valore ISEE. In caso di uguale incidenza, avrà la precedenza la domanda con il valore ISEE più  basso. In caso di domande con il medesimo valore ISEE si procederà al sorteggio.

Per informazioni e chiarimenti sui requisiti di partecipazione all’avviso pubblico sono attivi un numero telefonico e una mail dedicati: 0536/880642 e politiche.abitative@distrettoceramico.mo.it

L’avviso pubblico integrale è pubblicato sul sito www.distrettoceramico.mo.it.

 

 

 

Maranello, lavori stradali per 82mila euro

Maranello, lavori stradali per 82mila euroSono stati effettuati in questi giorni a Maranello i lavori di riasfaltatura del manto stradale e di sistemazione dei marciapiedi che hanno interessato Via Matteotti, Viale delle Rimembranze e Via Tagliati. L’intervento complessivo è costato all’amministrazione comunale 82mila euro.

Oltre a rifare il fondo stradale, si è dunque provveduto – in particolare in Viale delle Rimembranze – a riqualificare il marciapiedi in prossimità della CRA ‘Opera Pia Stradi’, così da livellarlo e da eliminare i gradini all’ingresso della struttura per anziani e del Parco dei Nonni adiacente. Le nuove rampe di accesso faciliteranno ora il transito dei pedoni e delle carrozzine, sia lungo il marciapiedi che all’entrata e all’uscita dalla CRA, ora libera da barriere architettoniche.

“E’ un’azione alla quale tenevamo molto – spiega Chiara Ferrari, assessore ai Lavori pubblici –: le condizioni dell’asfalto in quei tratti stradali rendevano necessario un intervento di rispristino del fondo, e ne abbiamo approfittato per risolvere anche altre criticità riguardanti i marciapiedi. Questi sono stati infatti livellati per agevolare il transito dei pedoni, a maggior ragione dei visitatori e degli ospiti dell’Opera Pia Stradi, che ora potranno utilizzare le nuove rampe realizzate al posto dei gradini. Per loro e per tutti i cittadini è ora più facile e sicuro raggiungere il centro a piedi”.

I lavori si concluderanno nei prossimi giorni – non appena lo consentirà il meteo – con il ripristino della segnaletica orizzontale e la piantumazione di fiori e arbusti sempreverdi nell’aiuola appena realizzata all’ingresso della CRA. A breve è inoltre prevista la riqualificazione di diversi elementi nel Parco dei Nonni, dove tra gli altri saranno sistemati gli arredi, i cestini e la fontanella.

L’intervento fa parte del Piano asfalti del Comune, che nei mesi scorsi aveva già coinvolto frazioni come San Venanzio e la rotatoria in centro all’incrocio tra Via Nazionale, Via Claudia e Via Vignola.

Forza l’armadietto negli spogliatoi della piscina, poi ruba soldi e carta di credito. Arrestata a Formigine

Forza l’armadietto negli spogliatoi della piscina, poi ruba soldi e carta di credito. Arrestata a FormigineLunedì scorso intorno alle 19:30, i carabinieri della stazione di Formigine hanno tratto in arresto una 35 enne del luogo, già nota alle forze di polizia per precedenti, la quale dopo essersi introdotta nella locale piscina comunale, ha forzato un armadietto impossessandosi di 100 € e della carta di credito di una persona del luogo.

Immediatamente attivati, i carabinieri di Formigine hanno i espletato immediate ricerche dell’autore del furto, rintracciando la donna nelle vie circostanti la piscina, recuperando denaro e carta di credito che venivano restituiti alla parte offesa. La perquisizione permetteva di rinvenire in possesso della donna alcuni oggetti atti allo scasso, utilizzati per aprire l’armadietto, che venivano posti sotto sequestro.

Anche l’Amministrazione comunale di Fiorano aderisce “Al nido con la Regione”

Anche l’Amministrazione comunale di Fiorano aderisce “Al nido con la Regione”L’Amministrazione comunale di Fiorano Modenese ha sempre sostenuto fortemente la scuola e l’accesso all’istruzione. A questo proposito, ritiene assolutamente prioritario, da un lato, allargare l’accesso ai nidi d’infanzia a quanti più cittadini possibile, e dall’altro ridurre in maniera equa e cospicua i costi a carico delle famiglie.

Per questo motivo, anche per l’anno 2020/2021 il Comune aderisce al progetto intitolato “Al nido con la Regione”, una misura realizzata dalla Regione Emilia-Romagna. Essa consente di ridurre le tariffe di frequenza al servizio dei nidi d’infanzia, comunali e convenzionati, per le famiglie residenti in Regione e con un valore Isee pari o inferiore a 26mila euro. Ovviamente, la percentuale di riduzione è proporzionale agli scaglioni dell’Isee presentato: da 0 a 10mila euro, lo sconto è del 50%; da 10 a 20mila è del 40%; da 20 a 26mila è del 30%.

Il Comune ha poi disposto, in aggiunta alla misura regionale, una propria riduzione del 20% che si applica nei casi di valore Isee superiore ai 26mila euro, oppure in assenza di dichiarazione Isee, evenienza che implicherebbe il pagamento della tariffa massima.

Inoltre, per bambini e bambine con disabilità certificata, verrà applicata un’ulteriore riduzione del 20%, che diverrà – fermi gli scaglioni Isee previsti e sopra indicati – rispettivamente del 70%, 60%, 50% e 40%.

Per gli asili nido comunali, voler usufruire della misura non comporta presentare alcuna domanda, in quanto la riduzione verrà applicata automaticamente dal Servizio Istruzione del Comune alla tariffa base già comunicata in precedenza.

“Siamo molto contenti – afferma l’assessore Luca Busani – di poter effettuare sconti così corposi alle famiglie che hanno uno o più bambini presso i nostri nidi. È un aiuto per loro e un orgoglio per noi. Mi auguro si possa, nel tempo, fare sempre di più per agevolare i genitori e consentire l’ingresso presso i nostri istituti a ogni bambino ne abbia bisogno. È tra gli obiettivi primari di questa Amministrazione”.

 

Formigine, finisce in carcere dopo accertate violazioni del divieto di avvicinamento alla ex consorte

Formigine, finisce in carcere dopo accertate violazioni del divieto di avvicinamento alla ex consorteI carabinieri della stazione di Formigine, nella giornata di ieri hanno tratto in arresto un ventisettenne italiano, già noto alle forze di polizia, per aggravamento della misura cautelare già in atto dal mese di marzo, del divieto di avvicinamento alla ex consorte. L’aggravamento è scaturito da accertate violazioni delle prescrizioni imposte.

Serie di appuntamenti de La Compagnia delle Opere d’Emilia

Serie di appuntamenti de La Compagnia delle Opere d’EmiliaLa Compagnia delle Opere d’Emilia non si ferma, non si è fermata mai, nemmeno durante il lockdown, durante i giorni più bui. Oggi, con le dovute accortezze, il tavolo di lavoro ha stilato una serie di appuntamenti utili a riprendere una graduale normalità. Non mancheranno momenti di scambio, confronti con le scuole e visite in grandi aziende del comprensorio, sempre in massima sicurezza. Ecco una breve carrellata di quello che accadrà.

  • Modena, il 15 ottobre
    IL MENU DI CDO PER I PROSSIMI MESI
    Assemblea del Gruppo Cdo Emilia e lancio del nuovo programma, con idee, date e nuove collaborazioni che saranno divulgate attraverso i nostri canali social. Tanti appuntamenti da qui fino a marzo 2021. Siamo pronti a dare il massimo, ma per riuscire abbiamo bisogno del tuo entusiasmo, delle critiche costruttive di ciascuno, degli spunti e delle idee di una comunità abituata a lavorare duro.
  • Presentazione a Modena, il 20 ottobre
    Evento in programma in Rete il 24 e 25 novembre
    Al via Piazza Network, una grande opportunità per capire il futuro
    Piazza Network, evoluzione naturale di Piazza Toscana, è un luogo in cui imprenditori e professionisti si incontrano per sviluppare il proprio il business, incontrando nuovi fornitori, nuovi potenziali clienti, nuove sinergie e collaborazioni. Per conoscere il progetto e per richiedere informazioni è possibile visitare il sito dell’iniziativa www.piazza-network.it<https://urlsand.esvalabs.com/?u=http%3A%2F%2Fwww.piazza-network.it&e=714ec23d&h=8fc1d62e&f=n&p=y>.
  • Scandiano, il 27 ottobre
    Maletti Group, viaggio nel cuore della genialità
    Azienda che ha fatto la storia del design e dell’arredamento, profonde radici ben radicate in Emilia e una creatività che ha fatto della Maletti di Scandiano una firma di prestigio in un settore estremamente esigente. Insieme alla proprietà visiteremo la nuova sede, con un aperitivo ricco di contenuti e di spunti utili per meglio comprendere come si sviluppa l’internazionalizzazione nell’era della pandemia.
  • Modena, il 29 ottobre
    Generare nuovi contatti, se ne parla a pranzo
    Hai un’esperienza da raccontarci? Vuoi saperne di più sulle strategie per trovare i nuovi clienti e per generare contatti utili? Compagnia delle Opere ti aspetta giovedì 29 ottobre alle 13 al ristorante Taverna Napoleone in via S. Lorenzo n.44/a a Modena per dialogare ed approfondire un tema fondamentale per ogni imprenditore, manager o professionista.
  • In Regione, da ottobre 2020
    Youth & Experience, il Contest dedicato alle scuole
    Una delle nostre priorità è diminuire la distanza tra i banchi di scuola e le sale di lavorazione delle nostre imprese. I giovani sono un tesoro inestimabile e proprio per questo è nostro compito aiutarli, dare loro la possibilità di comprendere come funziona il mondo delle imprese per meglio orientarsi e per arricchire il proprio bagaglio di conoscenza. Per tutto l’anno scolastico imprese e scuole saranno impegnate in uno scambio che vedrà le parti collaborare spalla a spalla, fianco a fianco. A breve tutte le novità.
  • Emilia, da domani a oltranza
    Tornano i pranzi di lavoro organizzati da CDO
    Modena, Reggio Emilia, Parma e periferie. I pranzi sono momenti conviviali ed informali in cui è possibile incontrare gli amici e soci di Cdo Emilia che operano sul territorio. Durante il pranzo vengono portate in evidenza, discusse e condivise le tematiche di interesse comune che di volta in volta vengono proposte dai partecipanti. Sul sito di CDO Emilia troverete sempre l’agenda aggiornata.
    Ricordiamo a tutti che è doveroso registrarsi agli eventi, pratica resa obbligatoria dall’emergenza sanitaria che tutti noi stiamo vivendo. La registrazione si effettua attraverso un form che troverete sul sito emilia.cdo.org/contatti<https://urlsand.esvalabs.com/?u=https%3A%2F%2Femilia.cdo.org%2Fcontatti&e=714ec23d&h=ceeee287&f=n&p=y>.

(foto scattata all’ultimo evento organizzato da CDO Emilia, nella foto alcuni associati insieme all’atleta paralimpico Andrea Devicenzi)

Nessuna violazione riscontrata nei controlli anti Covid della Polizia locale sassolese

Nessuna violazione riscontrata nei controlli anti Covid della Polizia locale sassoleseNessuna violazione alle normative, imposte con il Dpcm del 13 ottobre, volte al contenimento del contagio da Covid -19. Ieri sera agenti della Polizia Locale di Sassuolo hanno svolto un turno di controlli nei locali cittadini, in centro ma non solo, per vigilare sul rispetto della normativa che impone l’utilizzo delle mascherine ed il distanziamento anche nei locali, la sola consumazione al tavolo dopo le ore 21 e la chiusura dei locali alle ore 24.

Alle ore 21 sono stati controllati nove bar e locali pubblici cittadini senza ravvisare alcuna violazione delle normative.

Alle ore 24, ai controlli, sono stati aggiunti ulteriori sei locali, per un totale di 15 esercizi controllati per la chiusura: anche in questo caso non sono state riscontrate violazioni con tutti i locali che hanno effettuato la chiusura entro i termini stabiliti.

 

“L’aumento dei contagi a livello nazionale – commenta il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani – chiama tutti noi ad un’ulteriore assunzione di responsabilità per limitare il più possibile il diffondersi del virus in un periodo, come quello autunnale/invernale, in cui i virus respiratori come Covid 19 trovano terreno più fertile. Anche in città, dopo mesi in cui non sono stati rilevati contagi, seppure in maniera ancora limitata le persone positive al virus hanno ripreso ad aumentare e questo ci impone di aumentare i controlli non solo per vigilare sul rispetto delle regole ma anche e soprattutto per evitare che l’errore di pochi ricada su tutti. E’ avvenuto ieri sera nei locali, avverrà nei prossimi giorni ed avverrà nelle prossime Fiere d’Ottobre, in maniera più capillare rispetto a quanto già fatto nelle prime due domeniche: chi verrà sorpreso a violare le regole sarà sanzionato. Il fatto che ieri non siano state riscontrate violazioni – conclude il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani – non può che far piacere all’Amministrazione comunale e renderci tutti quanti orgogliosi di come la città stia ancora una volta rispondendo alle richieste di maggiore responsabilità. Ringrazio tutti per la disponibilità e la collaborazione e mi appello a tutti coloro che, ancora e magari involontariamente, non rispettano le semplici regole da seguire: solamente con l’aiuto di tutti riusciremo ad uscire da questo brutto momento”.

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