23.1 C
Comune di Sassuolo
martedì, 4 Agosto 2026
Home Blog Pagina 1321

“Acerbo sarai tu”: percorso rivolto a genitori del Distretto Ceramico con figlie/i 11-14 anni

“Acerbo sarai tu”: percorso rivolto a genitori del Distretto Ceramico con figlie/i 11-14 anni“Acerbo sarai tu”: il percorso rivolto a genitori con figlie e figli 11-14 anni inizierà, in modalità “videoconferenza”, online su Google Meet, lunedì 26 ottobre dalle ore 18 alle ore 19. Il primo appuntamento consisterà in una conversazione con Stefano Laffi, sociologo e ricercatore presso la Cooperativa sociale Codici Ricerca Intervento (Milano) e Matteo Lei, Servizio Coordinamento 0-6 Unione dei Comuni Distretto Ceramico.

 

Per partecipare all’incontro online occorre iscriversi contattando il Centro per le Famiglie.

In seguito Stefano Laffi condurrà un percorso di gruppo in presenza rivolto ai genitori:

11 e 23 novembre, 9 dicembre, 13 e 26 Gennaio 2021 sempre dalle ore 20,30 alle ore 22,30 circa in Sala Biasin (via Rocca 22 – Sassuolo).

Il percorso è gratuito e ad iscrizione per un massimo di 25 genitori. Il programma potrebbe subire modifiche in base all’andamento epidemiologico relativo a Covid-19.

Info ed iscrizioni: Centro per le Famiglie Distretto Ceramico

  • Sede di Formigine : 059 551.931       centroperlefamiglie.formigine@distrettoceramico.mo.it
  • Sede di Maranello:  0536 940.920    centroperlefamiglie.maranello@distrettoceramico.mo.it
  • Sede di Sassuolo:  0536 880.680       centroperlefamiglie.sassuolo@distrettoceramico.mo.it

www.distrettoceramico.mo.it

 

“Dispera Bene”: manuale di consolazione e resistenza al declino

“Dispera Bene”: manuale di consolazione e resistenza al declinoSi può convivere con la disperazione e renderla perfino fruttuosa? Marcello Veneziani risponde con un prontuario filosofico controcorrente per imparare ad accettare il presente, ripararsi dal potere, curare il pessimismo; un piccolo manuale di consolazione per reagire alle avversità della vita con saggia leggerezza, perché il mondo non finisce e non inizia con noi.

Domenica 18 ottobre, a partire dalle ore 11,30 in piazzale Della Rosa per la rassegna “Piazza d’Autore”, Marcello Veneziani presenterà il suo ultimo libro dal titolo “Dispera Bene”, dialogando con l’Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Sassuolo Corrado Ruini.

L’ormai decennale riflessione filosofica di Marcello Veneziani approda all’esercizio più difficile: condensare il suo pensiero in massime e metodi concreti per affrontare serenamente la vita nelle sue contraddizioni. Dopo aver ritratto in Imperdonabili le figure di quegli intellettuali irregolari e maestri sconvenienti che contraddissero il loro tempo aprendo nuovi orizzonti, e aver ricercato in Nostalgia degli dei i principi intramontabili, e tuttavia dimenticati, che guidano l’esistenza umana, si cimenta ora, con il tono di una guida morale ma mai moralista, sulle regole non scritte del saper vivere. Veneziani suggerisce un percorso di pensiero a chi, pur conscio dei limiti umani, non vuole rinunciare a costruire una vita degna. E dedica il suo libro a giovani e anziani, indirizzando una lettera aperta a un ragazzo della classe duemila.

Una guida per guardare alla realtà e affrontare le sfide del presente ponendo al centro la virtù dell’amor fati, l’accettazione del destino; un manuale per reagire al declino – della civiltà o personale –, al tempo che passa, alla vita che finisce.

Marcello Veneziani vive tra Roma e Talamone. Dopo aver fondato e diretto riviste, assunto incarichi pubblici e lavorato in televisione, decide di cambiare vita e si dedica alla scrittura. Ha composto vari saggi di storia delle idee, filosofia civile e cultura politica, oltre a testi letterari, tra i quali La sposa invisibile (2006), Rovesciare il ’68 (2008), Sud (2009), Amor fati (2010), Vivere non basta. Lettere a Seneca sulla felicità (2011), Dio, patria e famiglia. Dopo il declino (2012), Ritorno a sud (2014), Anima e corpo (2014). Con Marsilio ha pubblicato Lettera agli italiani (2015), che ha ispirato un format teatrale portato in tour in tutta Italia, Alla luce del mito (2017), Imperdonabili (2017) e Nostalgia degli dei. Una visione del mondo in dieci idee (2019).

***

Ingresso gratuito, su prenotazione: https://prenotazioni-eventi-sassuolo.reservio.com

Tutti gli eventi si svolgeranno nel rispetto dei protocolli di sicurezza Covid-19: sarà possibile accedere al luogo dell’evento fino alla capienza consentita dall’obbligo di distanziamento.

Date le maggiori procedure richieste, si chiede di arrivare almeno quindici minuti prima dell’evento.

In caso di pioggia l’iniziativa si svolgerà all’interno della tensostruttura allestita al Parco Ducale.

Calcio, Sassuolo: Jeremy Toljan positivo al Covid

Calcio, Sassuolo: Jeremy Toljan positivo al CovidL’U.S. Sassuolo Calcio comunica che dai test effettuati (doppio tampone) è emersa la positività al Covid-19 del calciatore Jeremy Toljan.

La Società ha prontamente posto il calciatore, totalmente asintomatico, in isolamento domiciliare, attivando tutte le procedure previste dal protocollo in vigore per il Gruppo Squadra, gruppo risultato negativo al doppio tampone in tutti gli altri componenti.

La Società è in costante contatto con l’autorità sanitaria di riferimento e con la Lega di appartenenza.

All’ Astoria il prossimo weekend è la volta di “Lacci”, film di Daniele Lucchetti

All’ Astoria il prossimo weekend è la volta di “Lacci”, film di Daniele LucchettiProsegue la nuova stagione cinematografica – organizzata da TIR danza in collaborazione col Comune di Fiorano Modenese –  al Cinema Teatro Astoria. Il prossimo weekend è la volta di “Lacci”, un film di Daniele Lucchetti con Alba Rohrwacher, Luigi Lo Cascio, Laura Morante, Silvio Orlando, Giovanna Mezzogiorno e Adriano Giannini.

Napoli, primi anni ’80: il matrimonio di Aldo e Vanda entra in crisi quando Aldo si innamora della giovane Lidia. Trent’anni dopo, tuttavia, Aldo e Vanda sono ancora sposati. Un giallo sui sentimenti, una storia di lealtà e infedeltà, di rancore e vergogna. Un tradimento, il dolore, una scatola segreta, la casa devastata, un gatto, la voce degli innamorati e quella dei disamorati.

Proiezioni:

  • sabato 17 ottobre alle ore 21.00;
  • domenica 18 ottobre alle ore 16.30 – 18.30 – 20.30;
  • lunedì 19 ottobre alle ore 21.00

 

Ingresso: intero 7 euro; ridotto 5 euro.

L’accesso in sala è regolato dalle norme per il contenimento del Covid-19: è necessario presentarsi muniti di mascherina. È inoltre prevista la misurazione della temperatura all’ingresso e il rispetto del distanziamento di un metro.

Forum UTE Sassuolo propone una conferenza ed una visita alla mostra “Ulisse, l’arte e il mito”

Forum UTE Sassuolo propone una conferenza ed una visita alla mostra “Ulisse, l’arte e il mito”L’Associazione Culturale Forum UTE di Sassuolo propone una conferenza e una visita alla mostra ULISSE, L’ARTE E IL MITO: lunedì 26 ottobre la conferenza e domenica 31 ottobre visita alla mostra a cura di Luca Silingardi, storico dell’arte.

26.10.2020 – CONFERENZA Presso Sala “Gian Paolo Biasin” a Sassuolo via Rocca 20 – ore 21 (max 35 persone). Prenotazione impegnativa e obbligatoria entro e non oltre venerdì 23 ottobre telefonando a Danira Guidetti Calabrese 348 5495475. Visti i posti limitati, sarà data priorità a coloro che parteciperanno alla visita della mostra del 31.10.2020.

31.10.2020 – VISITA ALLA MOSTRA Partenza in pullman da Piazzale Risorgimento a Sassuolo alle ore 7.30 e da Modena, piazzale della Motorizzazione Civile, alle ore 7.45 Arrivo a Forlì e visita guidata alla mostra poi trasferimento a Bertinoro per la visita del borgo nel pomeriggio. Pranzo libero. Visite guidate a cura di Luca Silingardi.

QUOTA di PARTECIPAZIONE euro 70 (max 20 persone). Prenotazione impegnativa e obbligatoria entro e non oltre venerdì 16 ottobre: Danira Guidetti Calabrese 348 5495475.

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 16 ottobre

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 16 ottobreDa nuvoloso a irregolarmente nuvoloso: piogge sparse nel corso della giornata a carattere debole e irregolare, più probabili sul settore centro orientale. Schiarite in serata. Temperature: minime in diminuzione sul settore costiero e Romagna, stazionarie altrove attorno a 10 gradi; massime stazionarie o in lieve aumento comprese tra 13 e 16 gradi. Venti: deboli prevalenti dai quadranti settentrionali. Mare: mosso.

(Arpae)

“Happy Halloween” il 31 ottobre al Parco Tassi

“Happy Halloween” il 31 ottobre al Parco TassiIl 31 ottobre, a partire dalle 14:30, il Parco Tassi sarà paurosissimo: per il primo anno “Happy Halloween” un pomeriggio al insegna del divertimento. Ci saranno giochi, la premiazione della maschera più spaventosa, intagli di zucca con mamma o papà, e vendita di biscotti!!!

Nel rispetto del DPCM contro la diffusione del Coronavirus, occorre iscriversi telefonicamente al 3392304662 e indossare la MASCHERINA. Sarà fornito il gel per la disinfezione delle mani.

In caso di PIOGGIA l’evento verrà ANNULATO!!

Volley, Sassuolo vince 1-3 contro il Club Italia

Volley, Sassuolo vince 1-3 contro il Club ItaliaContinua la corsa della Green Warriors Sassuolo che, nel primo turno infrasettimanale valido per la quinta giornata di Regular Season, supera 1-3 il Club Italia (parziali 16-25 19-25 25-23 22-25).

 

Coach Barbolini conferma il sestetto che aveva iniziato il match contro Pinerolo: in palleggio Spinello, Antropova opposto, Busolini e Civitico al centro, Salinas e Dhimitriadhi in posto quattro. Il libero è Falcone.

Coach Bellano risponde con la diagonale principale Monza – Frosini, al centro Graziani e Nwakalor, in posto quattro Gardini e Nervini. Il libero è Armini

Frutta e verdura del territorio: oltre 81 milioni di euro erogati dalla Regione nel 2019 per sostenere il comparto

Frutta e verdura del territorio: oltre 81 milioni di euro erogati dalla Regione nel 2019 per sostenere il compartoFrutta e verdura dell’Emilia-Romagna, prodotti di qualità conosciuti e apprezzati sempre più dai consumatori, forti di una filiera sicura che ne garantisce tutte le fasi, dalla terra alla tavola, che deve resistere però ogni giorno alle nuove emergenze climatiche (gelate tardive, cambiamento climatico…) e fitosanitarie (cimice asiatica, maculatura bruna della pera…) per continuare a produrre e a crescere.

Per questo la Regione nel 2019 ha destinato oltre 81 milioni di euro di aiuti comunitari per il rafforzamento e lo sviluppo del sistema ortofrutticolo regionale a imprese agricole, di lavorazione e commercializzazione per gli interventi previsti dai Programmi operativi delle Op (Organizzazioni dei produttori) e Aop (Associazioni di organizzazioni di produttori) riconosciute nell’ambito dell’Organizzazione comune di mercato (Ocm) del settore.

I fondi, e la loro ripartizione, sono stati illustrati dall’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi, a più di 40 rappresentanze nel corso della Consulta dell’ortofrutta, insieme agli assi strategici per la ripresa del settore che saranno portati dall’Emilia-Romagna al tavolo nazionale del ministero delle politiche Agricole, Ambientali, Forestali, incontro chiesto e ottenuto proprio dalla Regione e in programma la prossima settimana.

“È importante aver condiviso con i rappresentanti dell’ortofrutticoltura regionale un programma di rilancio concreto e dettagliato per il comparto in 6 assi strategici- commenta Mammi- che presenterò la prossima settimana alla ministra Bellanova, dopo che Regione Emilia- Romagna ha chiesto e ottenuto dal Ministero il tavolo di lavoro sull’ortofrutta. Abbiamo bisogno di difendere e sostenere le buone produzioni della nostra terra, insieme al reddito dei nostri agricoltori. La Regione è al loro fianco”.
Gli assi del programma di rilancio

Il progetto strategico di sostegno e di rilancio per il settore frutticolo, da rendere operativo già dal 2021 e con una prospettiva almeno triennale, mira a ridurre i costi di produzione e a sostenere gli investimenti necessari per l’adattamento ai cambiamenti climatici, la ricerca di nuove tecniche di difesa chimica e biologica, l’attivazione di strumenti per la gestione del rischio, l’incremento della sostenibilità lungo tutta la filiera, la riconversione varietale in funzione delle preferenze di gusto e della nuova domanda espressa dai consumatori e la promozione delle eccellenze regionali.

 

La ripartizione degli aiuti comunitari 2019

Gli oltre 81 milioni di risorse erogate lo scorso anno dalla Regione sono state indirizzate alle 44 Op ortofrutticole che fanno capo all’Emilia-Romagna – di cui 18 operative al di fuori del territorio regionale, pur aderendo alle sei Aop riconosciute dalla Regione – che associano in totale oltre 9mila aziende agricole e rappresentano oltre il 50% dei produttori ortofrutticoli regionali (a cui si aggiungono circa 8mila produttori fuori regione). Nel loro insieme queste imprese vantano una produzione commercializzata di 1,78 miliardi di euro.

Nel 2019 la spesa ammessa per il rafforzamento delle competitività dell’ortofrutta made in Emilia-Romagna effettuata attraverso i Programmi operativi di Op e Aop riconosciute dalla Regione è ammontata complessivamente a 154,5 milioni di euro, di cui circa la metà sostenuta direttamente dalle Op, e l’altra metà, appunto 81,4 milioni di euro, sotto forma di aiuti a carico del bilancio comunitario.

La fetta più grande della spesa complessiva, 77,8 milioni di euro, è stata destinata per interventi a favore delle aziende agricole. In particolare, per il miglioramento della qualità (attrezzature innovative, impianti d’irrigazione e antigrandine, ecc. 34,4 milioni), gli interventi ambientali (produzione integrata e altre tecniche innovative a basso impatto, 22 milioni) e gli interventi per la pianificazione della produzione (21,4 milioni, di cui la gran parte destinati al rinnovo degli impianti frutticoli).

Molto consistenti e in continua crescita, gli investimenti per il miglioramento della commercializzazione (25,7 milioni, pari al 16,5 %). A seguire aiuti per la prevenzione e gestione delle crisi di mercato (14,5 milioni, pari al 9,3%) e per la promozione dei prodotti (6 milioni, pari al  3,9%), più altri importi minori.

Giovedì 15 ottobre un webinar in diretta sul nuovo Avviso di Fondimpresa

Giovedì 15 ottobre un webinar in diretta sul nuovo Avviso di FondimpresaDal 20 ottobre le piccole imprese avranno una nuova opportunità: partecipare all’Avviso di Fondimpresa, il Fondo interprofessionale per la formazione continua di Confindustria, Cgil, Cisl e Uil che mette a disposizione 10 milioni di euro per stimolare nelle micro e piccole imprese processi di innovazione e miglioramento continuo.

Il bacino di potenziali beneficiarie in Emilia-Romagna è di oltre 5.700 imprese. Ad esse e ai loro lavoratori Fondimpresa propone uno strumento in grado di adattarsi alle esigenze specifiche di ogni singola azienda, offrendo ai lavoratori l’opportunità di sviluppare nuove competenze in ambiti tematici strategici come il digitale, le lingue straniere, le tecniche di produzione.

L’Avviso consente di esternalizzare gran parte della progettazione, permettendo all’azienda di concentrarsi sulla ricerca di soluzioni formative adatte al proprio fabbisogno, senza anticipare i costi della formazione erogata.

Per illustrare l’Avviso Fondimpresa ha organizzato per giovedì 15 ottobre alle ore 16.00 un webinar di presentazione e approfondimento in diretta sui propri canali Facebook, Linkedin e YouTube.

«L’Avviso 2/2020 – afferma il Presidente di Fondimpresa Bruno Scuotto – prevede uno stanziamento iniziale di 10 milioni di euro per la realizzazione di Piani formativi condivisi, esclusivamente interaziendali. È uno strumento innovativo, ideato a sostegno della fase di ripresa delle imprese e del Paese in un periodo di emergenza sanitaria. Un ulteriore aiuto deriva dal fatto che tra i destinatari del Piano possono essere inseriti i lavoratori posti in CIG, in deroga e gli apprendisti per attività formative diverse dalla formazione obbligatoria prevista dal contratto.

Si tratta   – sottolinea Scuotto –  di un’opportunità da non perdere per tutte le aziende che non hanno mai presentato un piano con Fondimpresa.  Per la prima volta le aziende potranno delegare al Fondo il pagamento del fornitore individuato, evitando l’onerosità dell’anticipo dei costi del piano formativo. Questo significa non lasciare sole le imprese nel momento del bisogno, offrire loro la possibilità di una spinta per ripartire, per reagire insieme ed affrontare il futuro».

La presentazione dei piani a valere sull’Avviso 2/2020 di Fondimpresa sarà consentita dalle ore 9.00 del 20 ottobre 2020 sino alle ore 13.00 del 31 dicembre 2020.

 

Dalla Regione 15 milioni di euro per attrarre in Emilia-Romagna nuovi investimenti ad alto contenuto di innovazione, sostenibilità ambientale e capaci di creare buona occupazione

Dalla Regione 15 milioni di euro per attrarre in Emilia-Romagna nuovi investimenti ad alto contenuto di innovazione, sostenibilità ambientale e capaci di creare buona occupazioneCreare buona occupazione. Aumentare la competitività delle filiere e dell’intero sistema produttivo dell’Emilia-Romagna rafforzandone la capacità innovativa, generando ricadute positive sul territorio in termini di impatto economico e di sostenibilità ambientale e sociale. Integrare il sistema regionale della ricerca e della formazione avanzata nonché attivare, con investimenti ad alto valore aggiunto, dinamiche di sviluppo anche nelle aree più svantaggiate.
Sono gli obiettivi del nuovo bando sull’attrattività di investimenti in Emilia-Romagna, approvato dalla Giunta regionale nell’ultima seduta. Con lo stanziamento di 15 milioni di euro per il biennio 2021-2022,che potrebbero essere aumentati se i progetti industriali che arriveranno lo richiedessero.

Uno strumento operativo di supporto alle imprese che vogliano insediarsi o espandere la propria attività in Emilia-Romagna. E l’impatto occupazionale, quindi i posti di lavoro previsti, è il criterio principale per ottenere i finanziamenti.
Importante anche la sostenibilità: saranno infatti premiati anche progetti di investimento nella tutela dell’ambiente, attraverso interventi di efficientamento energetico, cogenerazione, produzione di energia da fonti rinnovabili, interventi per il riciclo e il riutilizzo dei rifiuti.
Si tratta della quarta misura in attuazione della Legge regionale 14 del 2014 sulla “Promozione degli investimenti in Emilia-Romagna”, che in quattro anni ha già visto 49 imprese puntare sulla nostra regione, tra cui grandi gruppi internazionali leader in ricerca e innovazione. Dal 2016 a oggi i contributi regionali ammontano a 84 milioni di euro e hanno mobilitato investimenti per oltre 246 milioni, che hanno portato a 2.043 nuovi posti di lavoro.

Il bando appena approvato punta a selezionare proposte di investimenti di alta rilevanza strategica e a elevato impatto occupazionale che, attraverso la sottoscrizione di accordi di insediamento e sviluppo siglati con la Regione, comprendano, prioritariamente, attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale. Per implementare avanzamenti tecnologici di interesse per le filiere produttive regionali. Con la firma degli accordi di insediamento regionali, le imprese e i Gruppi in arrivo potranno contare su procedure e percorsi definiti e semplificati, legati agli effettivi stati di avanzamento del progetto, d’intesa con gli enti locali interessati.

Le risorse disponibili rientrano nella programmazione regionale dei fondi europei Por Fesr 2014-2020 e Por Fse: 12.064.633 di euro, di cui 4 milioni per il 2021 e 8 milioni di euro per il 2022, per progetti che dovranno essere realizzati entro il 31 dicembre del 2022. A queste si aggiungono quelle per le agevolazioni agli interventi di formazione e i fondi per gli incentivi all’assunzione di personale con disabilità o svantaggiato, oltre a 2 milioni per progetti di ricerca e sviluppo nell’area colpita dal sisma del maggio 2012. Inoltre, per programmi di investimento che riguardano il Centro Enea del Brasimone (Bo) saranno disponibili ulteriori 583 mila euro.

“Sosteniamo la ripresa investendo sulla qualità che l’Emilia-Romagna è capace di esprimere a più livelli: logistica, ricerca e sviluppo, la Rete Alta Tecnologica che vede insieme università e imprese, l’alta formazione e le professionalità che qui si trovano, la capacità di risposta di istituzioni ed enti territoriali, e anche lo stile di vita che rende unica questa terra- affermano il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e l’assessore regionale all’Economia e al lavoro, Vincenzo Colla-. Attrarre gruppi italiani e stranieri, come avviene già da qualche anno, che decidono di potenziare i loro insediamenti qui o che scelgono l’Emilia-Romagna per fare impresa con progetti innovativi, rafforza la nostra intenzione di essere protagonisti del cambiamento. Per la ripartenza servono risposte rapide ed efficaci, insieme all’utilizzo, adesso, di ogni risorsa disponibile: il Paese ha bisogno di un piano di ricostruzione nazionale per l’utilizzo del Recovery Fund e noi siamo pronti a fare la nostra parte. La legge regionale sull’attrattività si è dimostrata uno strumento validissimo e se servirà stanzieremo altri fondi, pur di realizzare proposte che valorizzino il capitale umano, le ricadute sui territori e una crescita sostenibile dal punto di vista ambientale e sociale.

Art-Er, l’Agenzia di sviluppo regionale funge da punto di contatto per gli imprenditori e fornirà assistenza tecnica alla Regione nelle varie fasi di selezione e valutazione dell’investimento proposto (www.investinemiliaromagna.eu) e per le attività a esso correlate. Dettagli e informazioni sul bando sono consultabili nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna e nel sito Imprese del Portale della Regione.

Il bando
La misura andrà a sostenere interventi finalizzati alla creazione di un’infrastruttura di ricerca e attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale; nuovi interventi di investimento produttivo delle Pmi sul territorio regionale (compresi servizi di consulenza) e delle grandi imprese solo nelle aree assistite; interventi di investimento nella tutela dell’ambiente per interventi finalizzati all’efficienza energetica, alla cogenerazione, alla produzione di energia da fonti rinnovabili, interventi per il riciclo e il riutilizzo dei rifiuti; attività di formazione connessi, correlati e definiti in funzione dei fabbisogni di competenze in esito agli interventi sopra elencati e aiuti all’assunzione di lavoratori svantaggiati e all’occupazione dei lavoratori disabili.
Possono presentare la domanda di partecipazione le imprese che esercitano attività diretta alla produzione di beni e di servizi già presenti con almeno un’unità locale in Emilia-Romagna che intendono realizzare investimenti addizionali nonché aziende non ancora attive in regione ma che intendono investire sul territorio emiliano-romagnolo.
Fattore determinante per il contributo sarà la capacità di aumentare l’occupazione. Nel dettaglio: 1 milione di euro per proposte di investimento con impatto occupazionale compreso tra 20 e 49 dipendenti addizionali (di cui almeno il 30% laureati) rispetto a quello calcolato alla data della delibera di approvazione del presente bando; 2 milioni di euro per proposte di investimento con impatto occupazionale compreso tra 50 e 69 dipendenti addizionali (di cui almeno il 30% laureati) rispetto a quello calcolato alla data della delibera di approvazione del presente bando; 4 milioni di euro per proposte di investimento con impatto occupazionale compreso tra 70 e 149 dipendenti addizionali (di cui almeno il 30% laureati) rispetto a quello calcolato alla data della delibera di approvazione del presente bando; 7 milioni di euro per proposte di investimento con impatto occupazionale superiore ai 150 dipendenti addizionali rispetto a quello calcolato alla data della delibera di approvazione del presente bando.

Atto vandalico al Volta, a fuoco uno dei nuovi erogatori automatici di disinfettante per le mani

Atto vandalico al Volta, a fuoco uno dei nuovi erogatori automatici di disinfettante per le mani

In merito all’atto vandalico commesso ieri al Volta di Sassuolo da uno studente che, durante l’orario scolastico,  ha causato l’incendio (tempestivamente controllato dall’intervento del tecnico Stefano Fusco) di uno dei nuovi erogatori automatici di disinfettante per le mani di cui la scuola si è dotata, così si è espressa la Dirigente scolastica Sabrina Paganelli:

Cercheremo i responsabili e prenderemo i dovuti provvedimenti. Ma tutto in un’ottica educativa come vuole il nostro regolamento disciplinare e lo statuto delle studentesse e degli studenti.
Il gesto è gravissimo. Danneggiamenti. Rischio incolumità per sé e per gli altri. Danno all’immagine della scuola.
Il problema è che alcuni ragazzi sono davvero immaturi e non pensano alle conseguenze dirette alle loro azioni.
Dobbiamo spiegare loro che la realtà non è un video game.
Ovviamente noi non molleremo.. dico noi perché non sono solo io ma tutti i loro docenti e voi genitori.  C’è una corresponsabilità educativa che ci lega e ci impegna.
La scuola ci tengo a ribadirlo resta un luogo sicuro per i nostri studenti e studentesse”.

Covid, Coldiretti: “crisi ristorazione costa 8 miliardi in cibi e vino”

Covid, Coldiretti: “crisi ristorazione costa 8 miliardi in cibi e vino”Il crollo delle attività di bar, trattorie, ristoranti, pizzerie e agriturismi ha un effetto negativo a cascata sull’agroalimentare nazionale, con una perdita di fatturato di oltre 8 miliardi per i mancati acquisti in cibi e bevande nel 2020. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dei dati Ismea sugli effetti dell’emergenza coronavirus per la spesa alimentare degli italiani anche in riferimento al varo del DPCM che prevede che ristoranti e bar dovranno chiudere alle 24 ma dalle 21 sarà vietato consumare in piedi, quindi potranno continuare a servire i clienti solo i locali che abbiano tavoli, al chiuso o all’aperto.

Per gli acquisti extradomestici per colazioni, pranzi e cene fuori casa è stimato un calo del 40% su base annuale. Una drastica riduzione dell’attività che – sottolinea la Coldiretti – pesa sulla vendita di molti prodotti agroalimentari, dal vino alla birra, dalla carne al pesce, dalla frutta alla verdura ma anche su salumi e formaggi di alta qualità che trovano nel consumo fuori casa un importante mercato di sbocco. In alcuni settori come quello ittico e vitivinicolo la ristorazione – precisa la Coldiretti – rappresenta addirittura il principale canale di commercializzazione per fatturato. In questo contesto è importante ma non sufficiente l’arrivo del bonus di filiera che stanzia 600 milioni di euro con un contributo a fondo perduto a favore di ristoranti e a agriturismi in difficoltà per l’acquisto di prodotti di filiere agricole ed alimentari, inclusi quelli vitivinicoli, anche Dop e Igp, valorizzando la materia prima del territorio. Una misura fortemente sostenuta dalla Coldiretti prevista dal decreto legge agosto. Il contributo – conclude la Coldiretti – è riconosciuto a coloro che abbiano subìto un consistente calo del fatturato o dei corrispettivi nei mesi tra marzo e giugno 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019.

Al via il post scuola alle materne di Maranello

Al via il post scuola alle materne di MaranelloDal 15 ottobre nelle scuole materne di Maranello viene attivato il post-scuola, dalle 16 alle 18.30 nelle sezioni in cui lo hanno richiesto almeno 3 famiglie. Il servizio riguarda 11 sezioni su 16 delle scuole statali e 3 sezioni della paritaria Bertacchini-Borghi. Durante l’anno scolastico rimane la possibilità di attivare il servizio anche per altre sezioni che dovessero richiederlo qualora si arrivasse ad almeno 3 famiglie interessate.

Dopo aver analizzato a fondo la situazione, resa quest’anno molto più complessa dalle misure anticovid che hanno introdotto il concetto di ‘bolla di sezione’, l’amministrazione comunale ha studiato e messo a punto una soluzione che va incontro ulteriormente alle esigenze lavorative dei genitori con bimbi dai 3 ai 6 anni. Un obiettivo raggiunto grazie ad un investimento straordinario che supera i 100mila euro, necessario all’attivazione di un servizio scolastico aggiuntivo che in questo caso comporta la presenza di un’educatrice in ogni sezione coinvolta dal prolungamento dell’orario. Una condizione, questa, che sarà replicata anche dalla scuola d’infanzia paritaria Bertacchini-Borghi.

“Nonostante l’aumento dei costi dovuto alle misure anticovid abbiamo lavorato per riuscire a trovare le necessarie coperture economiche e per riorganizzare il servizio insieme alle cooperative e alla fondazione Bertacchini-Borghi, ampliandolo di due ore e mezza ogni giorno”, spiega Alessio Costetti, assessore alla scuola. Abbiamo voluto dare una risposta concreta a diversi diversi genitori che lavorano. L’impiego di un maggior numero di educatrici non avrà ripercussioni sulle famiglie, perché abbiamo deciso di mantenere invariata la retta per il servizio aggiuntivo rispetto allo scorso anno”.

Lavori sulle strade a Fiorano e chiusura Parco di via Di Vittorio

Lavori sulle strade a Fiorano e chiusura Parco di via Di VittorioPer terminare il rinnovo della rete idrica sono previste ulteriori modifiche alla viabilità sulla rotatoria di via Cameazzo, all’incrocio con via Elettronica, via del Crociale e altre strade. Fino al 30 ottobre 2020 è previsto il restringimento stradale di via Cameazzo dalla ditta Marazzi fino alla rotatoria con via del Crociale e dalla rotatoria con via del Crociale, via dell’Elettronica fino altezza con via Montagnani, all’altezza della centrale Enel.

In via Motta e in via Giardini sono in corso lavori di asfaltatura, fino al 23 ottobre, a causa dei quali è previsto il restringimento stradale, con l’istituzione di un senso unico alternato, regolato da movieri.

Infine su richiesta della dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo “Francesca Bursi”, il Sindaco di Fiorano Modenese, ha disposto la chiusura del parco di via Di Vittorio dalle ore 7.30 alle ore 12.30, dal lunedì al venerdì, a partire da lunedì 19 ottobre e sino al 31 gennaio 2020, per consentire lo svolgimento in sicurezza di attività didattiche all’aperto programmate dalla scuola Menotti, come previsto dal Piano Scuola A.S. 2020/2021 di cui al decreto Miur n. 39 del 29.06.2020, che impegna tutte le componenti della Repubblica ad assicurare la realizzazione dell’istruzione e dell’educazione favorendo “… la messa a disposizione di altre strutture o spazi, come parchi, teatri, biblioteche, archivi, cinema, musei, al fine di potervi svolgere attività didattiche complementari a quelle tradizionali, comunque volte a finalità educative; …”.

Al via la fase sperimentale per la rotatoria tra via Ghiarola Vecchia e via Prampolini a Formigine

Al via la fase sperimentale per la rotatoria tra via Ghiarola Vecchia e via Prampolini a FormigineL’intersezione tra via Ghiarola Vecchia e via Prampolini da oggi sarà regolamentata da un nuovo incrocio rotatorio. I lavori, avviati all’interno di un disegno urbanistico più ampio nel contesto della realizzazione della Tangenziale Sud, sono giunti ora alla fase sperimentale, permettendo così agli automobili di giovare della modifica alla viabilità in attesa della conclusione del progetto nel suo complesso, in programma per i primi mesi del 2021. Si tratta infatti di un’intersezione rotatoria particolarmente funzionale che avrà il compito di collegare la viabilità del traffico derivante dalla Modena-Sassuolo con quello locale, rendendo in particolar modo più agevole lo spostamento dei mezzi pesanti verso la zona artigianale di Formigine.

La rotonda, ad una corsia e con un diametro esterno di 45 metri, continuerà la sua fase provvisoria per qualche mese consentendo comunque un pieno utilizzo, in attesa della sua conclusione unitamente ai restanti lavori di viabilità nell’ambito della Tangenziale Sud che procedono nei tempi previsti dalla fase progettuale. Proprio al riguardo di questi ultimi, che permetteranno una maggior fluidità con la deviazione del traffico pesante e realizzati secondo criteri di sostenibilità, è intervenuto il Sindaco Maria Costi: “il cantiere procede in tempi celeri malgrado le sospensioni del lockdown, e già i primi vantaggi della nuova viabilità si evidenziano sul territorio: in variante e senza aggravio di oneri è stata introdotta anche una nuova ciclabile. Renderemo poi la zona particolarmente verde anche grazie alla piantumazione di molti alberi in zona, proseguendo il nostro impegno verso gli obiettivi dell’agenda ONU 2030”.

Mostra-esposizione dei veicoli industriali e commerciali nel weekend all’Autoporto

Mostra-esposizione dei veicoli industriali e commerciali nel weekend all’AutoportoTorna, nel prossimo fine settimana, il tradizionale appuntamento con la mostra esposizione dei veicoli industriali e commerciali all’Autoporto di Sassuolo.

Durante le due giornate di sabato 17 e domenica 18 ottobre, saranno presenti all’Autoporto i maggiori costruttori e concessionari di mezzi industriali e commerciali del settore, numerose attività complementari del settore trasporti, esposizione di numerosi camion d’epoca e camion decorati, convegni, spettacoli d’auto, corsi di guida, sfilate di auto storiche, esibizioni di stuntman.

Non mancheranno gli intrattenimenti con giochi per bambini e adulti.

Organizzata da Fai Emilia con il patrocinio dell’Amministrazione comunale, la mostra esposizione all’Autoporto si svolgerà sabato 17 ottobre, dalle ore 11 alle ore 21, e domenica 18 ottobre dalle ore 9,30 alle ore 18.

 

“I’m not jogging, I’m Plogging”, sabato seconda tappa del Plogging fioranese

“I’m not jogging, I’m Plogging”, sabato seconda tappa del Plogging fioraneseSabato 24 ottobre, alle ore 15, seconda tappa del Plogging fioranese, un progetto già sperimentato in altri comuni del distretto e che oggi prosegue anche sul nostro territorio.

Il plogging prevede un percorso tracciato all’aperto, che spesso attraversa aree verdi, da compiere camminando, mentre si raccolgono piccoli oggetti abbandonati o microrifiuti. Punto di ritrovo sarà Piazza Ciro Menotti; da lì si proseguirà in direzione di via La Marmora, pulendo il parco vicino. Si procederà poi in direzione Villa Pace, con relativa raccolta di rifiuti nel giardino, e infine si tornerà nella Piazza fioranese.

Si tratta della seconda di 6 camminate previste nei mesi di ottobre e novembre, sempre di sabato, con un numero massimo di 25 persone per gruppo. Sono pianificate due camminate a Fiorano, due a Spezzano, una a Ubersetto e una presso le Salse di Nirano. L’intento è promuovere l’attività motoria, sensibilizzando la cittadinanza sul tema della salvaguardia ambientale, argomento centrale anche nell’agenda dell’Onu 2030, coerentemente col progetto regionale “#Plastic-freER”. Quest’ultimo prevede l’attivazione di diverse azioni a carattere sportivo che diventano anche azioni di tipo sociale e di integrazione della cittadinanza, offrendo iniziative a tutte le fasce di età e ai disabili.

È necessario munirsi di guanti e mascherina, oltre a indossare un abbigliamento adeguato con scarpe da ginnastica o trekking. Gli organizzatori forniranno invece le pinze e i sacchi per raccogliere i rifiuti differenziati. Sarà inoltre tenuto un registro dei partecipanti, con indicazione dei recapiti rispettivi.

 

Kidiliz Group Italia, a rischio l’occupazione di 600 dipendenti. Filcams Cgil: “proclamato lo stato di agitazione”

Kidiliz Group Italia, a rischio l’occupazione di 600 dipendenti. Filcams Cgil: “proclamato lo stato di agitazione”“La Kidiliz Group, azienda attiva nel commercio di abbigliamento per bambini e proprietaria dei marchi Absorba, Catimini e Z – spiega Filcams Cgil Modena – è entrata in Francia in una procedura di amministrazione controllata, procedura seguita poco dopo anche dalla filiale italiana del Gruppo. L’esito della procedura è incerto e ad oggi non ci sono informazioni chiare sul destino dell’azienda e dei dipendenti”.

“In Italia questo significa che è in bilico il destino occupazionale di 600 persone distribuite su una rete di circa 150 negozi, sparsi in tutto il Paese e principalmente a marchio “Z”. A Modena sono presenti il negozio a marchio “Z” de I Portali, il negozio di Sassuolo, la sede amministrativa a Spilamberto, a cui si aggiunge il punto vendita della vicina Reggio Emilia, per un totale di quasi 40 addetti.

Passando nel 2018 alla proprietà del gruppo cinese Semir, Kidiliz avrebbe dovuto avviare una stagione di rilancio e invece dopo un rapido peggioramento, la situazione è precipitata nel giro di poche settimane. Già ora la continuità operativa dell’azienda è in dubbio, mentre le lavoratrici si vedono sospesa parte delle retribuzioni e degli istituti contrattuali”.

“Il 15 ottobre – prosegue Filcams Cgil Modena – si concluderà la raccolta delle offerte di acquisto prevista dalla procedura francese, ma non vi è alcuna garanzia che possano esserci investitori interessati al ramo italiano del gruppo anche perché non è stata data adeguata comunicazione di tale bando in Italia né tantomeno sono stati coinvolti i livelli istituzionali del nostro Paese. Agendo con maggior tempestività nella pubblicazione del bando di vendita ed eventualmente aprendo una procedura omologa anche in Italia, che ancora potrebbe essere aperta come “procedura secondaria”, si sarebbe potuto raggiungere un ventaglio più ampio di possibili acquirenti.

Con la mancanza di informazioni e la gestione della procedura tutta svolta oltralpe, si rischia invece che un attore importante del settore sparisca nel silenzio generale lasciando a casa in Italia centinaia di lavoratrici e lavoratori, in un momento già drammatico per il commercio e per la nostra economia tutta”.

“Filcams, Fisascat e Uiltucs hanno perciò indetto uno stato di agitazione delle lavoratrici e dei lavoratori del Gruppo in tutto il territorio nazionale, per portare all’attenzione delle istituzioni la pesante condizione in cui versano Kidiliz Group Italy e i suoi dipendenti e sollecitarle ad attivarsi tempestivamente, prima che le conseguenze della procedura in corso si tramutino in licenziamenti collettivi. Nei prossimi giorni – conclude la nota di Filcams Cgil Modena –  saranno organizzate iniziative a sostegno della vertenza”.

Lotta alle zanzare, dalla Regione 1 milione e 200mila euro per contrastarne la diffusione e limitare il rischio di trasmissione delle malattie

Lotta alle zanzare, dalla Regione 1 milione e 200mila euro per contrastarne la diffusione e limitare il rischio di trasmissione delle malattieResta alta, in Emilia-Romagna, l’attenzione nei confronti delle zanzare, principali responsabili della trasmissione di malattie virali come West Nile, Dengue, Zika e Chikungunya.

Per il Piano regionale di sorveglianza e controllo delle cosiddette “arbovirosi”, la Giunta regionale, tramite una delibera specifica, ha confermato infatti anche per il 2020 il proprio impegno economico e stanziato 1 milione 200mila euro. Risorse destinate a tutte le Aziende Usl e ai Comuni, che contribuiscono ad attuare sul territorio molteplici azioni per contrastare la diffusione e ridurre la presenza di questi insetti – della specie sia comune (Culex) che Tigre (Aedes) – ma anche per mantenere elevato il livello di controllo della possibile circolazione virale. Si va dal monitoraggio con ovitrappole ai trattamenti larvicidi sul suolo pubblico, dalla sorveglianza delle infestazioni alle attività di disinfestazione, agli interventi sanitari per la riduzione del rischio di trasmissione dei virus.

“Negli ultimi anni, in Emilia-Romagna, i casi di cittadini che hanno contratto malattie trasmesse da zanzare dopo un soggiorno in aree endemiche non hanno generato nessun focolaio epidemico- spiega Raffaele Donini, assessore regionale alle Politiche per la salute-. Un risultato significativo, che dobbiamo anche al buon lavoro, svolto con il supporto delle Aziende Usl e dei Comuni, per realizzare le misure di sorveglianza e lotta alle zanzare, e alla tempestiva rilevazione della circolazione virale. Ma è fondamentale- prosegue l’assessore- mantenere alto il livello di attenzione e prevenzione: per questo continuiamo a investire risorse, consapevoli che i migliori risultati si ottengono con un lavoro di squadra, cui sono chiamati a partecipare anche i cittadini”.

La responsabilità degli interventi di disinfestazione per il controllo della popolazione di insetti vettori è, in base alla normativa vigente, in carico alle amministrazioni comunali, con il supporto tecnico-scientifico dei Dipartimenti di Sanità pubblica delle Aziende Usl. Saranno quindi le Aziende a suddividere il finanziamento loro assegnato dalla Giunta tra gli Enti attivamente impegnati nella lotta alle zanzare nel territorio di propria competenza.

Zanzare, virus e malattie: i dati del 2020

In Emilia-Romagna, nel 2020 finora i casi confermati di Dengue sono stati 6, quelli di Chikungunya 1, di Zika virus 1 e 5 quelli di malattia neuroinvasiva da West Nile virus.
Il sistema di sorveglianza e controllo previsto dal Piano regionale delle arbovirosi coinvolge Regione, Aziende sanitarie, Istituto Zooprofilattico e Comuni: una rete consolidata, fin dall’esperienza acquisita con l’epidemia di Chikungunya, avvenuta in Romagna nel 2007. In base al Piano, ogni anno vengono effettuate le attività di sorveglianza della circolazione virale, mentre il Gruppo regionale di entomologia sanitaria elabora e aggiorna mappe di rischio per individuare le aree in cui intensificare la disinfestazione e attiva una valutazione di efficacia degli interventi messi in atto quando si rileva presenza dei virus. La sorveglianza sanitaria dei casi di Chikungunya, Dengue, Zika virus e West Nile viene potenziata in estate, per intercettare prima possibile i casi sospetti.

“Zanzare e altri insetti, impara a difenderti”: la campagna informativa della Regione

Conosci, previeni, proteggi: con questo messaggio la Regione Emilia-Romagna ha invitato anche quest’anno i cittadini a difendersi dalle zanzare, con la campagna di comunicazione messa a punto dal Servizio sanitario regionale, “Zanzare e altri insetti, impara a difenderti”. Con una novità per il 2020: una app, “ZanzaRER”, che fornisce consigli e informazioni utili per facilitare la collaborazione dei cittadini nella lotta alle zanzare. Con la app è possibile infatti leggere le news in tempo reale e collegarsi direttamente al sito dedicato  https://zanzaratigreonline.it, ma soprattutto segnalare in forma anonima gli interventi con larvicidi effettuati dai cittadini per poter poi costruire una mappa dei trattamenti sul territorio.

Anche quest’anno è stato prodotto materiale sia cartaceo che multimediale: tre pieghevoli (“Proteggi”, “Previeni”, “Consigli per chi viaggia”), una locandina, un opuscolo multilingue, un video informativo (tutto scaricabile dal sito) e una campagna social sulla pagina Facebook della Regione.

La Regione acquista opere d’arte per sostenere il settore colpito dall’emergenza sanitaria

La Regione acquista opere d’arte per sostenere il settore colpito dall’emergenza sanitariaSostenere la creatività artistica in Emilia-Romagna, in questa fase emergenziale di grande criticità per il settore, attraverso l’acquisizione di opere d’arte realizzate in particolare da giovani che operino in Emilia-Romagna.

Le opere premiate saranno aggiunte all’ampia collezione d’arte della Regione, e almeno tre quarti dei “premi-acquisto” saranno riservati ad artisti che non abbiano compiuto il quarantesimo anno di età. Per il 2020 saranno assegnati 36 premi-acquisto, dell’importo di 4.950 euro ciascuno, al netto delle imposte di legge.

“La Regione Emilia-Romagna, anche per fare fronte all’emergenza causata dall’epidemia Covid 19, intende sostenere tra gli altri il settore delle arti visive, particolarmente colpito a causa della chiusura temporanea delle gallerie d’arte e dalla sospensione e annullamento delle fiere e delle mostre d’arte, nazionali e internazionali. In particolare, rivolgiamo l’attenzione ai giovani artisti che operano nel territorio regionale- spiega l’assessore regionale alla Cultura, Mauro Felicori-. Queste acquisizioni andranno a incrementare una collezione di opere d’arte, di proprietà della Regione Emilia-Romagna, formatasi nei decenni precedenti. La Regione ne garantirà la fruibilità, rendendole disponibili attraverso la digitalizzazione, con esposizioni in spazi aperti al pubblico nelle proprie sedi, attraverso eventi o anche con un’eventuale concessione ad altre istituzioni pubbliche, che ne garantiscano analoghe modalità di utilizzo. Questo provvedimento arricchisce un insieme di misure già assunte a favore degli artisti della regione: Viralissima, i concerti per gli Invisibili, il finanziamento a dodici produzioni di teatro e danza, il sostegno straordinario alle produzioni audiovisuali; che si completeranno con i contributi alle imprese creative di prossima assegnazione”.

Per la selezione degli artisti meritevoli di assegnazione, la Giunta ha incaricato una giuria formata da tre esperti di riconosciuta competenza. Si tratta di Gloria Bartoli, vicedirettrice artistica di Arte Fiera, Walter Guadagnini, docente di Storia dell’arte contemporanea e di Fotografia presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna, Marco Pierini, direttore della Galleria Nazionale dell’Umbria. La Giuria ha già definito i requisiti di partecipazione e i criteri per la selezione di artisti e opere d’arte, che sono stati integralmente recepiti nell’invito a presentare le candidature.

Il bando
I premi-acquisto potranno essere assegnati ad artisti operanti in Emilia-Romagna, in possesso della cittadinanza italiana o di altro Stato dell’Unione europea. Per operanti in regione, si intendono gli artisti e le artiste che abbiano il proprio studio professionale in Emilia-Romagna alla data di pubblicazione del bando o, in alternativa, che siano nati o si siano formati artisticamente in Emilia-Romagna, con una presenza attiva nel contesto artistico regionale per committenze ottenute o per presenza in mostre presso musei, gallerie, fondazioni e associazioni d’arte nel territorio regionale.

I premi-acquisto potranno essere assegnati sia ad artisti singoli che a collettivi che operino in una o più delle seguenti forme d’arte: pittura, disegno, scultura, fotografia, videoarte.

La candidatura dovrà essere presentata, corredate dei documenti richiesti, dalle ore 10 di lunedì 19 ottobre alle ore 13 di martedì 3 novembre 2020 tramite posta elettronica certificata all’indirizzo: servcult@postacert.regione.emilia-romagna.it.

La selezione avverrà sulla base del curriculum vitae dell’artista nonché delle immagini delle opere presentate contestualmente alla candidatura.

Il bando è pubblicato sui siti internet della Regione e dell’Istituto dei beni artistici, culturali e naturali (Ibacn), nonché sui portali tematici regionali in materia di cultura e politiche giovanili ai seguenti indirizzi:

www.regione.emilia-romagna.it/la-regione/avvisi
https://ibc.regione.emilia-romagna.it/avvisi-e-bandi

Legge 37/1994


www.giovazoom.emr.it/bandi

# ora in onda #
...............