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martedì, 7 Aprile 2026
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Dentix Italia chiede concordato preventivo in continuità. Obiettivo riaprire le cliniche, curare i pazienti, ristrutturare il debito e tutelare i creditori

Dentix Italia rende noto che è stata presentata presso il Tribunale di Milano la richiesta di concordato preventivo in continuità. L’obiettivo è di arrivare alla riapertura delle cliniche in condizioni di sicurezza, prestare le cure necessarie ai pazienti, ristrutturare il debito finanziario, tutelare i creditori, i dipendenti e collaboratori. Le cliniche Dentix Italia hanno interrotto la loro attività a causa della pandemia legata alla diffusione del Covid-19 e al conseguente lockdown a cui è stato sottoposto il Paese per diversi mesi. Una situazione eccezionale e del tutto imprevista che ha acuito in maniera improvvisa alcune difficoltà finanziarie già esistenti. In Italia il gruppo è presente con la Società Dentix Italia costituita nel 2014 che gestisce attualmente 56 cliniche odontoiatriche su tutto il territorio nazionale, con un organico di 420 dipendenti, 56 direttori sanitari e 229 medici.

La crisi dell’impresa Dentix Italia, già palesatasi nell’imminenza del lockdown, si è estremamente aggravata a causa della chiusura imposta dalle norme per il contenimento dell’epidemia di Covid-19.

“Abbiamo lavorato e riflettuto su diverse ipotesi per tornare all’operatività in Italia nel miglior modo possibile, senza venire meno agli impegni che ci siamo assunti. Quella del concordato preventivo in continuità è la scelta migliore per tutelare gli interessi di tutti: in primis i nostri pazienti, i dipendenti, i creditori e la Società”, ha dichiarato Angel Lorenzo Muriel, fondatore e presidente di Dentix.

In seguito al deposito della domanda di concordato preventivo in continuità, Dentix Italia presenterà nel termine che sarà assegnato dal Tribunale, e comunque entro un massimo di 120 giorni, un piano di ristrutturazione del debito e di rilancio della Società che consenta di riaprire le cliniche con il primario obiettivo di completare i trattamenti odontoiatrici dovuti ai pazienti e, allo stesso tempo, trovare gli accordi nel miglior interesse di tutti.

 

‘Altre note di notte’ sabato nella corte del castello di Spezzano

Sabato 4 luglio, alle ore 21, debutta la rassegna ‘Altre note di notte’ nella corte del castello di Spezzano con lo spettacolo musicale ‘Vivere l’Europa – vivere la musica’, produzione Babelia & C.

Un viaggio attraverso musiche e parole per l’Europa e la possibilità di ridefinirla e viverla con sensibilità e maggiore empatia come individui e comunità. Una composizione di testi curati da Roberta Biagiarelli – artista multidisciplinare – e le canzoni di Paolo Bergamaschi, chansonnier italiano che ha vissuto e lavorato a lungo a Bruxelles, facendo la spola con il suo luogo d’origine sulle rive del Po. Un dialogo tra radici e cosmopolitismo, tra la bellezza dell’essere unici e la consapevolezza di fare parte di un tutto. Ad accompagnarli quattro musicisti di grande esperienza e versatilità che compongono la band di Paolo Bergamaschi: Simone Guiducci, Oscar Del Barba, Massimo Saviola e Massimiliano Savioli. Un racconto musicale che è un viaggio a tappe, lieve e profondo che ci parla di piazze, di città, di periferie, dei suoi abitanti, dei sentimenti, di geografie e varia umanità. Immagini e situazioni che si susseguono legate tra di loro dallo sguardo di viaggiatori che continuano a sorprendersi. Un manuale per rifondare una nuova Europa fatta di genti, solidarietà e pace. Una serata che è anche un omaggio per la Festa della Musica, che per ragioni di post-pandemia non si è potuta svolgere nel giorno assegnato, il 21 giugno 2020.

L’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria alla mail: info@archeosistemi.it. Occorre presentarsi all’ingresso del Castello, presso il ponte levatoio, provvisti della conferma di prenotazione.

 

Approvato in consiglio il bilancio dell’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico

Seduta dedicata ai conti quella del Consiglio dell’Unione del Distretto Ceramico di ieri sera, svoltasi in videoconferenza. Sono stati infatti approvati il rendiconto di gestione 2019 dell’Unione e dell’Istituzione Servizi alla Persona, nonché la variazione al bilancio di previsione 20/22. Il bilancio consuntivo dello scorso anno si chiude con un conto di circa 17,1 milioni di euro di spese per l’Unione, dedicate circa all’80% ai servizi sociali. L’avanzo accantonato sale così a 1,39 milioni di euro, con circa 66mila euro di avanzo libero da destinare.

La variazione di bilancio ha invece aggiunto risorse sull’annualità 2020 in particolare con 382mila euro destinati a rifinanziare la graduatoria del fondo affitti, 104 utili a finanziare un bando per giovani dai 6 ai 19 anni con misure di contrasto al digital divide scolastico, ovvero contro l’arretratezza culturale e strumentale informatiche, nonché 100mila euro circa per tirocini. Si tratta quindi di maggiori entrate e di maggiori spese per circa 617mila euro. Tra le funzioni conferite all’Unione infatti, oltre a personale, servizi informatici, protezione civile, centrale di committenza, SUAP, sismica, affissioni, è il sociale che riceve la maggior parte degli stanziamenti, con circa l’80% delle risorse disponibili, e con l’Unione che ha quindi gestito le misure emergenziali dei mesi scorsi per le famiglie fragili, a partire ad esempio dai “buoni spesa”. Dopo la scadenza del mandato da presidente di Francesco Tosi, da ieri e per un anno l’ente sarà guidato da Maria Costi, Sindaco di Formigine. Suo vice sarà per quest’anno Oreste Capelli, attuale primo cittadino di Frassinoro.

“L’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico ha svolto un ruolo fondamentale in questi mesi di pandemia – afferma Maria Costi – il mio primo atto a guida della struttura è quindi un simbolico ringraziamento al presidente uscente Tosi per l’impegno instancabile, ai servizi sociali per il lavoro quotidiano e senza pausa fatto per assistere le fragilità durante l’emergenza, destinare i buoni spesa, assistere le persone sole. L’ente deve comunque continuare con forza il suo percorso di efficientamento e semplificazione, per impiegare al meglio le risorse che i cittadini ci chiedono di amministrare. Per questo cercheremo di lavorare insieme ai sindaci degli otto comuni dell’Unione, per il bene dei territori e senza guardare a bandiere di alcun genere”.

 

Emilia Romagna Festival festeggia il ventennale con 36 concerti live dal 26 luglio al 10 settembre

Ivo Pogorelich ph Malcolm Crowthers

Novità e graditi ritorni, eccellenze italiane, con una forte presenza femminile. La “grande musica” che fa riferimento ai compositori del passato ma anche del presente. E poi gli omaggi ai compositori che hanno scritto per il festival, le orchestre La Toscanini e La Toscanini Next in residenza, la dedica nel concerto inaugurale al direttore, pianista e compositore Ezio Bosso, recentemente scomparso.

Emilia Romagna Festival compie 20 anni e festeggia questo importante compleanno con un ricco programma composto da 36 eventi live, dal 26 luglio al 10 settembre, in luoghi in gran parte all’aperto e suggestivi, nel pieno rispetto delle nuove misure di sicurezza.

Dando continuità alla sua vocazione di rassegna dedicata alla musica classica esplorata nelle più diverse sfaccettature, Emilia Romagna Festival conferma più che mai per questa edizione il proprio ruolo di importante realtà di promozione culturale al servizio del territorio e degli artisti italiani e internazionali.

Il cartellone ospiterà grandi artisti internazionali come Richard Galliano, Ramin Bahrami, Cristina Zavalloni, Danilo Rea, Ivo Pogorelich, I Solisti Veneti, Moni Ovadia, Daniela Pini, Silvia Chiesa insieme a giovani talenti di assoluto valore quali la violinista Sharipa Tussupbekova e l’ensemble Young Musicians European Orchestra.

“La Regione Emilia-Romagna- ha commentato l’assessore alla Cultura Mauro Felicori durante la presentazione del Festival tenutasi stamattina- intende confermare anche per il futuro il sostegno, ormai consolidato, all’Emilia Romagna Festival che nei 20 anni ha saputo conquistarsi prestigio e popolarità, rafforzando la musica  di qualità nel brillante dialogo dei generi musicali, nello  scoprire talenti, trovare nuovi luoghi, suscitare il lavoro dei compositori e quindi la creazione di nuova musica. Tutte virtù di questo festival, che la Regione apprezza e che il programma che sembra non risentire dei mesi passati ed è sintomo di vitalità, conferma”.

“Ieri abbiamo presentato Santarcangelo Festival nell’edizione del cinquantennale, poco tempo fa il Ravenna Festival. La cultura riprende possesso dei suoi spazi e luoghi- ha aggiunto l’assessore-, quale elemento fondamentale nella vita delle persone. Tutto questo mi fa particolarmente piacere. Apprezzo infine il ruolo de La Toscanini, orchestra in residenza, a cui daremo molta attenzione accompagnandone la crescita a livello nazionale e internazionale”.

Ai grandi compositori del passato Vivaldi, Bach, Rossini, Verdi e Beethoven, e a quelli contemporanei che hanno scritto musiche per ERF, Morricone, Bacalov, Gubajdulina, Sollima, Nyman, Glass e Penderecki è dedicata l’immagine del ventennale del festival.

“I compositori sono sempre stati il motore del festival- dichiara Massimo Mercelli, fondatore e direttore artistico della rassegna-. Fin dalle prime edizioni, ci siamo distinti con proposte di ascolto dei più interessanti compositori di oggi e dei grandi del passato, offrendo al nostro pubblico anche le creazioni di giovani autori, ancora sconosciuti poi giunti alla fama internazionale”.

Le orchestre in residenza di questa edizione si inquadrano tra le eccellenze italiane e quelle fiore all’occhiello dell’Emilia-Romagna: La Toscanini con i suoi organici modulabili, fondazione musicale di Parma acclamata da pubblico e critica nelle maggiori sale da concerto di tutto il mondo, e La Toscanini Next, neonato progetto di alta formazione in campo musicale mirato all’accrescimento delle competenze dei musicisti under 35, con sede nella scuola di musica Giuseppe Sarti di Faenza e nel centro di produzione musicale Arturo Toscanini di Parma.

II festival inaugura il 26 luglio all’Arena San Domenico a Forlì, con un debutto d’eccezione: il Concerto n. 2 di uno dei più celebri protagonisti della musica contemporanea internazionale, il pianista e compositore Michael Nyman, scritto per il flauto di Massimo Mercelli e dedicato all’amico comune Ezio Bosso, recentemente e prematuramente scomparso. Il brano sarà eseguito dallo stesso Mercelli con I Solisti Veneti, che insieme affronteranno anche Contrafactus di Giovanni Sollima, scritto su commissione del Festival proprio 20 anni fa, e due pezzi di Giuseppe Tartini, poliedrica personalità musicale e culturale dell’Età dei Lumi, di cui quest’anno il festival celebra i 250 anni dalla morte. Il concerto verrà trasmesso in global streaming in collaborazione con ItaliaFestival e il Ministero degli Esteri.

Sulle note della Sinfonia n. 7 di Ludwig van Beethoven, di cui quest’anno ricorre il 250° anniversario della nascita, riarrangiata dal compositore Fabio Massimo Capogrosso e delle elaborazioni per orchestra delle canzoni di Francesco Paolo Tosti a cura del Maestro Francesco Lanzillotta, la Filarmonica Arturo Toscanini diretta dallo stesso Lanzillotta con il mezzosoprano Daniela Pini chiuderà il festival il 10 settembre alla Rocca Sforzesca di Imola.

Info: https://www.emiliaromagnafestival.it

Nomi eccellenti per i laboratori del FabLab Junior

Il fumettista e illustratore Marino Neri, l’autrice di film d’animazione Beatrice Pucci, il docente di copywriting Diego Fontana e il formatore Luca Montanari: sono questi i protagonisti di alcuni laboratori ‘speciali’ proposti gratuitamente dal FabLab Junior di Fiorano per il mese di luglio, La struttura del Comune di Fiorano Modenese dedicata all’innovazione e all’apprendimento della robotica e delle nuove tecnologie per bambini e ragazzi, non si ferma e propone un ricco calendario di offerte.

“Puntiamo sulle eccellenze – sottolinea la coordinatrice del FabLab Junior, Alice Fregni – per offrire occasioni uniche di apprendimento ai ragazzi. Fra i tanti workshop in via di definizione ce ne sono alcuni che ci hanno proposto artisti e nomi forti della comunicazione: sono appuntamenti particolari, da non mancare. La partecipazione, grazie al contributo di Fondazione di Modena, è gratuita. Oltre a questi, ci sono i tanti laboratori tecnologici ricchi di opportunità che i nostri educatori hanno voluto dedicare a chi vuole imparare divertendosi”.

Primo appuntamento ‘speciale’ quello con Diego Fontana che proporrà due laboratori nella

mattinata di martedì 7 luglio: “Animali fantastici e come inventarli” e “Dal nome al disegno”, un viaggio nelle assonanze e nella fantasia per scoprirsi creatori di inediti animali. Diego Fontana da diversi anni è docente di copywriting e metodologia della progettazione visiva all’Istituto Europeo di Design. Si è formato professionalmente nelle multinazionali Lowe Pirella e Saatchi & Saatchi ed è stato collaboratore e coautore di programmi tv.

Per la mattina di mercoledì 8 è invece in programma il workshop di Beatrice Pucci sull’animazione. Beatrice Pucci è un’autrice di film d’animazione in stop motion, scultrice e

disegnatrice. Il suo cortometraggio di animazione Soil is Alive è entrato nella cinquina finalista Nastri d’Argento 2016; ha lavorato per il cinema e realizzato video clip. Le sue sculture e i suoi disegni sono stati esposti in Italia e all’estero.

Venerdì 17 e mercoledì 22 tocca a Luca Montanari con due laboratori sulla realtà virtuale. Montanari è autore di testi, apparati didattici e contenuti digitali per manuali scolastici, oltre che formatore per De Agostini Scuola.

Martedì 21 luglio si chiude con il laboratorio sul fumetto tenuto dal fumettista e illustratore Marino Neri. Dopo le graphic novel ‘Il re dei fiumi’ (Kappa edizioni, 2008) e ‘La coda del lupo’ (Canicola, 2011), tradotti in Francia e Corea, Marino Neri nel 2012 vince il premio ‘Nuove Strade’ di Napoli Comicon e del Centro Fumetto ‘Andrea Pazienza’ come miglior talento emergente. Ha collaborato con vari quotidiani e riviste, da Il Sole 24 ore, a Internazionale da Le Monde a Linus. Nel 2019 pubblica ‘Nuno salva la luna’ (Canicola) il suo primo fumetto per bambini.

Tutti i laboratori si svolgeranno secondo i protocolli anti-covid ed è obbligatoria la prenotazione alla mail: info@casacorsini.mo.it.

Savigni (PD): in merito alle dimissioni del dott. Morselli, amministratore SGP

“Sgp ancora nel caos. L’amministatore unico, nominato solo 5 mesi fa, ha rassegnato le dimissioni. La società  é  di nuovo senza guida. Non conosciamo con esattezza i motivi della scelta delle dimissioni del dott. Morselli;  é forse venuto meno il rapporto di fiducia con il comune? Le affermazioni avventate di alcuni consiglieri di maggioranza (SGP deve fallire, ha detto qualcuno;  non doveva pagare i fornitori, ha detto qualcun altro; bisogna stralciare il debito con le banche, ha ribadito un altro ancora…), e la poca chiarezza del sindaco ( che promette che chiuderà il concordato entro il 2020, mentre l’amministratore ha chiesto la proroga al 2021…)  forse hanno spinto il  dott. Morselli ad abbandonare una nave  dalla guida strattonata da più parti”.

“Su SGP in questi mesi abbiamo sentito di tutto, dalle ricostruzioni più fantasiose dell’iter del concordato alle più diverse ipotesi sul suo futuro. Sempre dimenticando che la società  gestisce il patrimonio del comune e fa i lavori pubblici. Senza una guida tecnica e amministrativa autorevole rischia di fermarsi tutto.  Dopo i 5 anni della giunta Pistoni, necessari per rimettere in carreggiata la società, permettendole di onorare il concordato e riorganizzare il sistema delle manutenzioni, questa giunta licenzia senza motivi un amministratore 3 mesi prima della scadenza del suo contratto, poi nomina un nuovo amministratore che dopo 5 mesi se ne va… Siamo al caos.

Inoltre, i sassolesi devono rendersi conto che questa giunta amministra la cosa pubblica senza trasparenza. E senza il rispetto delle procedure che il consiglio comunale stesso ha imposto.  Ricordiamo che la nomina dell’ amministratore di SGP deve avvenire secondo i criteri stabiliti dalla delibera n. 64 del 2009, votata in consiglio con la giunta Caselli-Menani. Questa  delibera, ancora in vigore,  impone che  per la nomina  ci sia “adeguata  pubblicizzazione anche mediante avvisi contenenti un invito ai cittadini interessati” a candidarsi: cosa che non c’è  stata per la nomina di Morselli e, immaginiamo, non ci sarà  adesso. Se quella delibera, del lontano 2009, non ha più  valore, perché non la ritirano? Se invece é ancora in vigore, perché viene così  spudoratamente ignorata, in disprezzo dell’indirizzo del consiglio comunale? Pretendiamo, anche su questo punto, che ci sia maggior chiarezza”.

(Consigliera Pd Maria Savigni)

Chiusure notturne per lavori in A14, A13 e Tangenziale di Bologna

Sulla A14 Bologna-Taranto, per lavori di pavimentazione, previsti in orario notturno, a ridotta circolazione di veicoli, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura:

  • dalle 20:00 di mercoledì 1 alle 6:00 di giovedì 2 luglio, sarà chiusa l’area di servizio “Sillaro ovest” situata nel tratto compreso tra Bologna San Lazzaro e Castel San Pietro, verso Ancona/Pescara;
  • dalle 21:00 di giovedì 2 alle 6:00 di venerdì 3 luglio, sarà chiusa l’area di servizio “Sillaro est”, tra Castel San Pietro e Bologna San Lazzaro, verso Bologna;
  • dalle 22:00 di giovedì 2 alle 6:00 di venerdì 3 luglio, sarà chiusa la stazione di Castel San Pietro, in entrata verso Bologna.
    In alternativa si consiglia di entrare alla stazione di Imola o di Bologna San Lazzaro.

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Sulla Tangenziale di Bologna, per lavori di pavimentazione, previsti in orario notturno, a ridotta circolazione di veicoli, dalle 22:00 di venerdì 3 alle 6:00 di sabato 4 luglio, sarà chiuso il tratto compreso tra le uscite 8bis Viale Europa e 10 Roveri, verso San Lazzaro.
Di conseguenza, lo svincolo 9 San Donato, sarà chiuso in uscita per chi proviene da Casalecchio di Reno e in entrata verso San Lazzaro.
In alternativa si consiglia di percorrere la viabilità ordinaria: Viale Europa, Viale Tito Carnacini, Viale Giuseppe Fanin, Rotonda Giuseppe Antonio Torri, Via Santa Caterina di Quarto, SP86 Lungosavena, Rotonda Sabina Santilli, Via dell’Industria, Via del Terrapieno.

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Sulla A13 Bologna-Padova, per consentire attività di ispezione delle opere d’arte, in orario notturno, a ridotta circolazione di veicoli, nelle due notti consecutive di giovedì 2 e venerdì 3 luglio, con orario 22:00-6:00, per chi proviene da Padova sarà chiuso lo svincolo di immissione sulla A14 Bologna-Taranto, verso Ancona.
In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Bologna Arcoveggio, percorrere la Tangenziale di Bologna ed entrare sulla A14, alla stazione di Bologna San Lazzaro.

Covid-19: arcieri uniti per sconfiggere il nemico

Si è svolta sabato scorso, 27 giugno, la gara di beneficienza “Covid-19: arcieri uniti per sconfiggere il nemico” presso il campo sportivo di Borgo Venezia a Sassuolo, il cui ricavato è stato devoluto alla Pas –Croce Blu di Sassuolo.

“È stato davvero un piacere poter presenziare a questa manifestazione – commenta l’Assessore allo Sport del Comune di Sassuolo Sharon Ruggeri – e ringrazio la Compagnia di Ventura Falchi del Secchia per aver compiuto questo gesto nei confronti di un’associazione sempre in prima linea per tutto il periodo di Covid – 19. Una giornata all’insegna dello sport, della storia e della passione che ha alleggerito tutti i partecipanti dalle pressioni di questo lungo periodo, ci auguriamo sia solo la prima di una lunga serie di occasioni simili”.

Turismo: Emilia-Romagna, Veneto e Friuli-Venezia Giulia promuovono sul mercato tedesco la vacanza in Alto Adriatico

“Emilia-Romagna, Veneto e Friuli-Venezia Giulia. La Riviera Adriatica italiana. Niente di più vicino!”. È l’invito rivolto per tutto il mese di luglio dalle tre Regioni ai turisti tedeschi con una campagna tv congiunta su Wetter.com, il più famoso sito di previsioni meteo tedesco (640 milioni di visitatori l’anno), e sul network di canali tv privati tedeschi Pro 7 / Sat 1.

Grado e Lignano Sabbiadoro, la Costa veneziana e la Riviera romagnola puntano sul turismo di prossimità di uno dei mercati europei più strategici, forti di caratteristiche comuni e specificità individuali.
E oggi i tre presidenti, Stefano Bonaccini (Emilia-Romagna), Luca Zaia (Veneto) e Massimiliano Fedriga (Friuli-Venezia Giulia), in videocollegamento da tre spiagge simbolo hanno dato il via alla campagna di promozione.

“Nonostante questa drammatica pandemia- afferma Bonaccini– non abbiamo mai voluto pensare che questa stagione turistica fosse persa. Al contrario, siamo determinati più che mai nel promuovere quanto di unico offre la Riviera Adriatica, sia sul mercato nazionale sia sui mercati internazionali nostri storici punti di riferimento: servizi a misura di famiglia, per tutti i gusti e tutte le tasche, e per ogni fascia d’età e di popolazione. Ed è importante farlo con Veneto e Friuli-Venezia Giulia, guardando all’Alto Adriatico”.

“Ho sempre detto che dall’emergenza sanitaria ne saremmo usciti insieme- prosegue Bonaccini-, la stessa unità che serve adesso per la piena ripartenza, andando al di là dei confini geografici e delle differenze politiche. Tutto nella massima sicurezza, perché resta una priorità osservare rigidamente le misure di distanziamento sociale. Dall’Emilia Romagna, dalla nostra Costa, terra di grande accoglienza e capacità ricettiva, con un entroterra altrettanto splendido, culla di cultura e tradizioni, mi fa particolarmente piacere lanciare questo messaggio insieme ad altri due presidenti di regione, gli amici Zaia e Fedriga, con i quali stiamo collaborando per permettere alle nostre comunità di rialzarci. E sono certo che ce la faremo”.

“L’intraprendenza, il coraggio e una storica vocazione all’ospitalità dei nostri operatori sono da sempre le chiavi del successo dell’offerta turistica dell’Alto Adriatico– sottolinea Zaia– e lo saranno ancora di più in questa delicatissima e impegnativa fase di ripresa da una crisi senza precedenti. Questa industria funziona perché le aziende del turismo funzionano. Ma ora hanno bisogno di supporti concreti da parte di tutti. Le Regioni stanno facendo la loro parte, anche giocando ‘di squadra’, come questa iniziativa dimostra: ci aspettiamo che Governo nazionale e Unione Europea, dal canto loro, non lesinino attenzione e risorse”.

“La principale vittima del Covid a livello economico è il turismo– aggiunge Zaia – e il comparto balneare, che in Veneto fa affidamento su una clientela prevalentemente straniera, sta soffrendo notevolmente. Ma l’Adriatico continuerà a essere la spiaggia dei turisti di lingua tedesca ed è in questi Paesi che andiamo a investire in promozione, ribadendo che nei nostri territori abbiamo lavorato seriamente per la sicurezza dei residenti e degli ospiti e che le località balneari si sono adeguatamente attrezzate per assicurare un tranquillo e distensivo soggiorno, nel rispetto di regole precise di comportamento. D’altro canto Veneto, Friuli-Venezia Giulia ed Emilia-Romagna, già segnalatesi come regioni tra le più efficienti a livello europeo in ambito sanitario, sono anche tra le mete turistiche più affidabili oggi nel mondo e noi siamo pronti a dare il bentornato a tedeschi, austriaci, svizzeri e a tutti gli europei che non vedono l’ora di rivivere le vacanze in riva al nostro e al loro mare”.

“Si tratta di un progetto ambizioso- evidenzia Fedriga– che mira ad affermare la Riviera Adriatica nel suo insieme quale meta di riferimento sul mercato tedesco per il turismo estivo”.

“La decisione di pianificare gli investimenti su base triennale- chiude Fedriga– rappresenta inoltre la volontà delle tre regioni di unire le forze in una prospettiva di più ampio respiro, ponendo a comune denominatore il valore inestimabile dei nostri litorali quale leva per il rilancio economico e occupazionale”.

 

La campagna promozionale

Uno spot tv da 20 secondi racconta, attraverso una carrellata di vivaci immagini piene di sole, mare e colori, i 300 km di spiagge e le suggestive località delle tre Regioni. Previsti oltre 2.000 passaggi sulla Web TV di “Wetter.com” e 830 passaggi televisivi su canali tv nazionali privati generalisti (PRO 7, SAT 1 , KABEL EINS) e su canali specializzati (SIXX, Sat 1 GOLD, PRO 7 MAXX, Kabel 1 Doku), con un programmazione concentrata sulle fasce orarie più strategiche, dalle 17 alle 20 e dalle 20 alle 23, che garantirà 115 milioni di contatti complessivi.

Pianificata anche una campagna online sul sito di Wetter.com con “traffic driver”, ovvero banner che rimandano ad un’apposita landing page “Für Ihren Urlaub an der Adria” (“Per la sua vacanza sulla Riviera Adriatica”) dedicata all’offerta di vacanza delle tre Regioni e con rimandi ai rispettivi portali turistici. L’operazione si basa su un accordo triennale tra Friuli-Venezia Giulia, Veneto ed Emilia-Romagna con un investimento annuale di 300.000 euro (100.000 euro a Regione). La pianificazione per l’estate 2020 svilupperà azioni di comunicazione del valore di oltre 1,8 milioni di euro.

In programma entro l’anno anche un Workshop, realizzato in modalità online con le più moderne tecnologie digitali di comunicazione, per la commercializzazione delle proposte di vacanza delle tre Regioni. Data l’ampiezza dell’offerta, si prevede di ospitare oltre 100 buyer in rappresentanza di tutta la domanda turistica nazionale ed internazionale.

Sui medesimi canali, sempre nel mese di luglio a partire da lunedì 6, è prevista anche una campagna Tv con spot da 20 secondi a tema turismo all’aria aperta in Romagna, con immagini di campeggi e strutture delle zone di Ferrara, Ravenna e Riviera di Comacchio, con claim “Adria Romagna, italienisches Dolce Vita” (“Riviera Adriatica, la Dolce Vita italiana”) e, in chiusura, la cartina della Romagna e il logo della Campagna Sorriso che contraddistingue l’estate 2020.

Link per scaricare lo spot “Romagna, Venetien und Friaul. Italienische Adria. Nichts liegt näher!“

https://wetransfer.com/downloads/2757f0801bcb69b772308fc47cbf06e620200630151415/0752c00d6c66fe3bf31957c4b633045620200630151531/082f09

 

Link per scaricare lo spot “Adria Romagna, italienisches Dolce Vita”

https://wetransfer.com/downloads/bc08405ff517e848e32c866b4c835a5520200630154641/e1e18bd2107467e15c2549d8258581f220200630154702/f5e6f9

Scuola modenese, orari scaglionati e piano sul trasporto per gli studenti delle superiori

Sul trasporto extraurbano degli studenti delle superiori, Amo presenterà alla Provincia un piano per garantire il servizio alla ripresa dell’anno scolastico nel rispetto delle norme che impongono una capienza ridotta a causa delle norme anti Covid-19.

Il piano individuerà le risorse e il personale necessari che saranno richiesti dalla Provincia alla Regione nel Tavolo di coordinamento regionale, previsto nei giorni scorsi, e terrà conto degli scaglionamenti degli orari di ingresso e uscita degli studenti concordati dai dirigenti scolastici, con il coordinamento della Provincia, secondo con due fasce orarie di ingresso alle ore 8 e alle 9 e tre di uscita alle ore 12, 13 e alle 14.

E’ quanto emerso nel corso di una serie di incontri promossi dalla Provincia con i dirigenti scolastici delle scuole superiori che si stanno svolgendo i questi giorni, l’ultimo mercoledì 1 luglio, con la partecipazione anche dei rappresentanti dell’Agenzia per la mobilità (Amo).

I responsabili di Amo hanno confermato che, anche con le nuove direttive della Regione sull’occupazione di tutti i posti a sedere nei mezzi extraurbani, la capienza arriva al 60 per cento, non potendo trasportare utenti in piedi; servono, quindi, risorse per potenziare il servizio che si rivolge a quasi nove mila studenti delle superiori su un totale di 34.600 studenti.

Come ha sottolineato Gian Domenico Tomei, presidente della Provincia di Modena, «il nodo del trasporto scolastico resta attuale, anche con le nuove regole sull’occupazione dei posti e occorre individuare tutte le soluzioni e le risorse per garantire agli studenti, che rappresentano il 70 per cento degli utenti del trasporto extraurbano, un servizio adeguato e sicuro», mentre Silvia Menabue, dirigente dell’ufficio scolastico provinciale, sottolinea che la proposta sugli orari, concordata con i dirigenti scolastici, «favorisce l’individuazione di un piano sui trasporti, un servizio fondamentale e assolutamente indispensabile per avviare in sicurezza il nuovo anno scolastico».

Per quanto riguarda il tema degli spazi negli edifici scolastici il prossimo anno scolastico «le nuove linee guida – ha affermato Gian Domenico Tomei, presidente della Provincia di Modena –  riviste con le indicazioni delle Regioni, sono sicuramente un passo avanti positivo e stiamo lavorando con la Regione e autorità scolastiche per individuare le soluzioni. C’è ora una maggiore chiarezza e sono fornite maggiori garanzie per i dirigenti scolastici, ma restano i nodi delle risorse e del personale per supportare la nuova organizzazione scolastica all’insegna della sicurezza».

Nel frattempo in questi giorni il ministero ha pubblicato un bando che mette a disposizione della Provincia di Modena un milione e 300 mila euro, per realizzare gli interventi per garantire gli spazi e di prevenzione, una somma che Tomei giudica insufficiente.

La Provincia gestisce l’edilizia scolastica superiore destinata a quasi 34 mila e 600 studenti (500 in più rispetto allo scorso anno), distribuiti in 30 istituti scolastici che utilizzano oltre 1400 aule e oltre 500 laboratori; in questi giorni i tecnici della Provincia, hanno completato il censimento di tutti gli spazi, in 71 edifici scolastici sono presenti complessivamente 4769 locali, e segnalato, su richiesta del ministero, le aree esterne da utilizzare eventualmente per ricavare ulteriori spazi.

Istruzione, al via le visite nelle scuole dell’Emilia-Romagna in vista della ripartenza a settembre

Parte dalla Romagna il ciclo di visite voluto dall’assessore regionale alla Scuola e Agenda digitale, Paola Salomoni, per verificare di persona le strutture scolastiche dell’Emilia-Romagna e garantire, assieme ai sindaci e ai dirigenti, la ripartenza delle attività didattiche in sicurezza a settembre.

Questa mattina, a Cesena, l’assessore ha visitato le scuole primarie “Martorano” e “Bruno Munari” e nel pomeriggio sarà a Bertinoro alle scuole materne “La Coccinella”“Mariele Ventre”, “Il Cucciolo” e alla scuola elementare “Paolo Amaducci”.

Il sopralluogo è stato anche l’occasione per presentare -con una conferenza stampa a Cesena assieme all’Unione dei Comuni della Valle del Savio – il progetto della Regione, che ha stanziato 5 milioni di euro per rendere disponibili per gli studenti dell’Emilia-Romagna computer, tablet e strumenti di connettività per dialogare a distanza con la scuola, i compagni e i docenti, soprattutto quando le attività di istruzione e formazione professionale in presenza sono sospese. Risorse a cui si aggiunge la donazione di un milione di euro di Zanichelli editore, destinata a progetti rivolti ai bambini delle scuole primarie. Delle risorse complessive, all’Unione dei Comuni della Valle del Savio sono stati destinati oltre 114 mila euro: 89 mila dalla Regione per gli alunni delle secondarie di 1° e 2° grado e quasi 25mila da Zanichelli Editore per gli alunni della scuola primaria.

“Un progetto- ha affermato l’assessore Salomoni- che ha un duplice obiettivo: dare una risposta concreta all’esigenza emersa in piena emergenza e sostenere la riqualificazione del sistema educativo di istruzione e formazione, favorendo da un lato le opportunità di apprendimento dei bambini e dei giovani, e contrastando, dall’altro, il divario digitale delle famiglie. Nessuno deve rimanere indietro, perché il diritto all’istruzione e all’apprendimento deve essere garantito a tutti. Così come- ha aggiunto Salomoni- quello di studiare in ambienti sicuri, da tutti i punti di vista”.

E proprio sul fronte sicurezza l’assessore ha ricordato come le due scuole elementari visitate a Cesena (Martorano e Munari), assieme alla scuola d’infanzia “Giardinetto”, saranno interessate da importanti lavori di ristrutturazione.

I lavori di ristrutturazione previsti

Con una dotazione complessiva di 1,2 milioni di euro, l’edificio della scuola elementare “Martorano” sarà migliorato dal punto di vista sismico, con interventi di consolidamento delle murature e dei solai. Saranno inoltre abbattute le barriere architettoniche e lo stabile sarà adeguato alle normative, comprese quelle antincendio, e sarà reso più efficiente dal punto di vista energetico. Miglioramento sismico strutturale ed efficientamento energetico anche per la scuola primaria “Munari” e per la scuola d’infanzia “Giardinetto”, con un costo complessivo di 2,6 milioni di euro, di cui quasi 1,2 di mutui Bei (Banca europea degli investimenti).

Il progetto dell’Unione dei Comuni Valle del Savio

Con le risorse disponibili, saranno erogati voucher agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado residenti (iscritti nell’anagrafe della popolazione residente) nei comuni di Bagno di Romagna, Cesena, Mercato Saraceno, Montiano, Sarsina, Verghereto. Voucher da utilizzare presso gli esercizi commerciali convenzionati al progetto, dove gli studenti maggiorenni e le famiglie dei minorenni potranno acquistare: pc portatili, tablet, dispositivi/abbonamenti per la connettività. Oltre 13.500 (per la precisione 13.588) i potenziali aventi diritto, ovvero gli studenti della fascia 6 – 18 anni residenti nei Comuni della Valle del Savio.

Tutte le informazioni utili e le modalità per presentare domanda sono disponibili sul sito dell’Unione dei Comuni Valle del Savio.

Coldiretti: arrivano primi stagionali con apertura frontiere UE

Con la riapertura dei confini dell’Unione Europea arrivano i primi lavoratori stagionali extracomunitari, provenienti dai 14 Paesi ammessi della lista Ue, per assicurare la raccolta delle principali produzioni Made in Italy messa a rischio dalla mancanza di manodopera a causa del lungo periodo di lockdown con la chiusura delle frontiere.

L’appuntamento – annuncia Coldiretti – è per domani giovedì 2 luglio, all’aeroporto “San Francesco d’Assisi” di Perugia, dove alle ore 15,00 atterrerà il primo volo charter da Casablanca con 110 lavoratori stranieri specializzati che finita la stagione torneranno nel loro Paese.

Si tratta di operai agricoli stagionali qualificati che ormai da anni sono impiegati sul territorio nazionale, tanto da essere diventati indispensabili per l’attività di molte aziende nostrane dove lavoreranno soprattutto alla raccolta della frutta e degli ortaggi in piena produzione nei mesi di luglio ed agosto in Umbria, Veneto, Lombardia, Emilia Romagna e Valle d’Aosta.

Per l’occasione verrà diffuso l’esclusivo report di Coldiretti su “Il lavoro e le frontiere nell’era del coronavirus” sull’impatto che la pandemia e la riapertura delle frontiere Ue hanno sull’occupazione, sull’economia e sulle produzioni agroalimentari Made in Italy.

Maranello: Gran Premi di F1 al Drive In, posti su prenotazione

Domenica 5 luglio al via il campionato mondiale di Formula 1 dopo la pausa forzata dovuta alla pandemia: alle 15.10 scatta il primo Gran Premio della stagione sul circuito del Red Bull Ring. Come da tradizione, l’amministrazione comunale propone ai tifosi della Ferrari la possibilità di seguire la diretta delle gare, che saranno proiettate sul grande schermo del Drive In “Arena Gremiole” a Gorzano.

Per chi vorrà seguire i Gran Premi, il Comune ha predisposto alcune semplici regole da seguire. Necessaria la prenotazione gratuita della piazzola di sosta in cui posteggiare la propria auto, da effettuare ai numeri 0536 240133 – 240100 o via mail all’indirizzo cultura@comune.maranello.mo.it, comunicando il numero di persone e il tipo di alimentazione dell’auto. L’accesso è consentito a tutte le tipologie di auto ed esclusione di furgoni, camper, camion. All’interno dell’arena andrà mantenuta la distanza interpersonale di 1 metro, con l’obbligo di indossare la mascherina nelle aree comuni. Ammessi gli animali sia nelle auto che negli spazi comuni, provvisti di guinzaglio e museruola se necessario.

Prestazioni sanitarie: esenzioni per disoccupati e lavoratori colpiti dalla crisi prorogate al 31 ottobre

Al fine di garantire continuità nell’assistenza e limitare gli spostamenti dei cittadini, la scadenza degli attestati di esenzione per persone disoccupate (E02) e lavoratori colpiti dalla crisi (E99) – già posticipata al 1° marzo 2020 e poi al 30 giugno 2020 – è stata ulteriormente prorogata in seguito all’emergenza covid al 31 ottobre 2020.

Il rinnovo dell’esenzione sarà automatico e non è richiesto alcun adempimento ai cittadini. In provincia di Modena la misura riguarda oltre 8 mila persone.

Persone disoccupate (E02) e lavoratori colpiti dalla crisi (E99)

È pertanto posticipata dal 30 giugno 2020 al 31 ottobre 2020 la scadenza dell’attestato di esenzione per:

  • i disoccupati, già precedentemente occupati – e loro familiari a carico – con reddito familiare lordo inferiore a 8.263,31 euro, incrementato fino a 11.362,05 euro se è presente un coniuge e di altri 516,46 euro per ogni figlio a carico (codice di esenzione E02);
  • i lavoratori colpiti dalla crisi, ovvero coloro che hanno perso il lavoro, sono in cassa integrazione, in mobilità o hanno un contratto di solidarietà e i loro familiari a carico (esenzione E99).

I dati presenti nell’Anagrafe Sanitaria saranno aggiornati in modo automatico, così che risulti la validità delle esenzioni fino al 31 ottobre 2020.

 

 

Torna a Montegibbio l’appuntamento con “Serate a Corte”

Torna anche quest’anno, a partire da venerdì 3 luglio, l’appuntamento con “Serate a Corte”, le cene organizzate dal Centro Turistico Giovanile di Sassuolo con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale nella splendida cornice della corte del Castello di Montegibbio.

“I dubbi su questa stagione visto il periodo che stiamo passando sono stati molti – commenta Tommaso Barbieri del CTG – abbiamo però percepito una grande voglia da parte di molte persone di tornare a vivere la bella atmosfera che si respira all’interno della corte del Castello di Montegibbio. Sarà nostra premura far sì che le attuali norme in vigore vengano rispettate per riuscire a garantire la sicurezza di tutti senza però perdere un evento come “Serate a Corte” che si appresta ad aprire la sua sesta stagione”.

Le serate avranno inizio venerdì 3 luglio e proseguiranno fino a sabato 8 agosto. Il programma è in linea con quello dello scorso anno: il lunedì e martedì birreria/paninoteca, il mercoledì grigliate di carne a menu fissò in collaborazione con la macelleria Ferretti di Reggio Emilia e venerdì e sabato il classico menu a base di Tortelloni, gramigna e gnocco e tigelle.

“Stiamo valutando la fattibilità anche di alcune serate in collaborazione con altre associazioni del territorio come abbiamo fatto anche negli anni passati – prosegue Barbieri – ma visti i tempi molto affrettati non abbiamo ancora nulla di ufficiale. Concludendo, speriamo di riuscire ad offrire un’altra stagione all’altezza delle aspettative, e dare al Castello di Montegibbio l’attenzione che merita”.

Trasporto persone, bene 100% capienza per i mezzi. Caipet: “primo passo per la ripresa di un settore in crisi”

“L’autorizzazione da parte della Regione al trasporto persone a pieno carico limitatamente ai posti a sedere, rappresenta un primo e importante passo per la ripresa di un settore vicino al collasso a causa delle restrizioni imposte dal lockdown”.

Lo dichiara Daniele Passini, coordinatore Caipet, il Comitato delle associazioni di imprese private esercenti il trasporto persone su strada in Emilia-Romagna che riunisce le sigle regionali di Confcooperative Lavoro e Servizi, Legacoop Produzione e Servizi, Anav-Confindustria, CNA e Confartigianato Trasporti.

“Esprimiamo apprezzamento per l’Ordinanza sul trasporto persone del 25 giugno 2020 adottata dal presidente della Giunta regionale Stefano Bonaccini – continua Passini – con la quale vengono adeguate le misure anti-Covid e si consente la capienza 100% dei mezzi, in particolare per il trasporto pubblico non di linea e per i servizi autorizzati (taxi, noleggio con conducente, autobus a fini turistici inclusi i servizi atipici e il noleggio con o senza conducente). Ora le nostre imprese potranno tornare a trasportare in sicurezza le persone per le capienze previste nei posti a sedere”.

La Regione Emilia-Romagna, infatti, è la prima in Italia ad adottare un provvedimento di questo genere, più volte richiesto dalle imprese di un settore particolarmente penalizzato dalle norme anti-contagio. “Con questo provvedimento – aggiunge Passini – la Regione dimostra grande fiducia nella serietà e nella professionalità degli operatori del settore trasporto persone, i quali, a loro volta, sono stati tra i primi promotori della proposta di linee guida a tutela degli utenti che consentissero un aumento del numero dei passeggeri trasportati, in piena sicurezza, seguendo le misure che saranno modulate in funzione dell’evoluzione dello scenario epidemiologico”.

“Auspicando una ripresa del settore turistico e delle attività commerciali ed economiche che esprimono la maggiore quota di domanda dei servizi di mobilità – conclude il coordinatore del Caipet -, occorre ora promuovere tali servizi sulla base della diffusione di una nuova cultura della sicurezza”.

 

La pandemia porta a recessione sia industria che costruzioni

Il peso della pandemia comincia ad abbattersi sull’artigianato, settore per cui suona un campanello di allarme, con la crisi che si è riacutizzata. Queste le indicazioni dell’indagine sulla congiuntura dell’artigianato relativa al primo trimestre 2020, realizzata da Camere di commercio e Unioncamere Emilia-Romagna.

L’artigianato nell’industria. La congiuntura. Nel primo trimestre la produzione è caduta del 14,4 per cento rispetto al corrispondente periodo del 2019. L’ampiezza della recessione è seconda solo a quella rilevata nel secondo trimestre del 2009. L’andamento del fatturato valutato a prezzi correnti ha manifestato la stessa tendenza negativa (-14,9 per cento). Una nota ulteriormente negativa per il futuro deriva dalla più ampia caduta degli ordini (-15,5 per cento). Il registro delle imprese. Gli effetti della pandemia non appaiono ancora sulla demografia delle imprese, ma continua l’emorragia delle imprese artigiane dell’industria in senso stretto che a fine marzo ammontavano a 27.049, in flessione del 2,4 per cento rispetto alla fine dello stesso mese dello scorso anno, con un calo pari a 654 imprese. Ancora una volta, l’andamento è analogo a livello nazionale (-2,2 per cento). La tendenza negativa domina tutti i macrosettori considerati dalla congiuntura ed è stata determinata soprattutto dalla riduzione della base imprenditoriale delle industrie della moda (-217 imprese, -4,5 per cento) e dell’aggregato delle altre industrie manifatturiere (-120 imprese, -3,2 per cento).

L’artigianato delle costruzioni. La congiuntura. Tra gennaio e marzo il volume d’affari a prezzi correnti delle imprese artigiane del settore ha invertito la precedente tendenza positiva e per effetto della pandemia ha subito una caduta del 12,3 per cento rispetto all’analogo periodo del 2019. Il movimento accentua la flessione del 10,5 per cento registrata dal complesso dell’industria delle costruzioni regionale. Il registro delle imprese. La pandemia non sembra avere ancora influito sulla demografia delle imprese. A fine marzo la consistenza delle imprese artigiane attive nelle costruzioni è risultata pari a 50.513, vale a dire 358 in meno (-0,7 per cento) rispetto alla fine dello stesso mese del 2019. Si tratta di una riduzione leggermente inferiore a quella riferita al trimestre precedente. L’andamento risulta lievemente peggiore rispetto a quello riferito all’artigianato delle costruzioni dell’intero territorio nazionale (-0,6 per cento). La flessione è risultata più rapida e più ampia per le imprese attive nella costruzione di edifici (-2,7 per cento, -191 unità) e, secondo la forma giuridica, è derivata soprattutto dalle ditte individuali (-472 unità), nonostante un rapido aumento delle società di capitale (+10,0 per cento).

 

SGP, Claudio Morselli rassegna le dimissioni: ringraziamenti e auguri da parte del sindaco

Portata a termine l’approvazione del bilancio 2019 di Sgp, l’Amministratore Unico Claudio Morselli ha rassegnato le proprie dimissioni per motivi personali.

“Apprendo con rammarico la decisione dell’Amministratore – commenta il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani – proprio perché, come già ho comunicato ieri al Consiglio Comunale, sono convinto abbia lavorato molto bene in questo breve periodo in cui ha ricoperto la carica. Ringrazio Claudio Morselli per la professionalità con cui ha svolto le proprie mansioni e, a nome dell’intera Giunta, gli faccio i migliori auguri.

Come socio unico della società è mio compito garantire la continuità del lavoro, valutando nell’immediato figure che possano garantire il prosieguo dell’attività. Sono già al lavoro quindi per individuare la figura più idonea per proseguire il risanamento della società”.

 

CDP, Banco BPM ed UniCredit insieme per supportare il nuovo Piano industriale di Siti-B&T con un finanziamento da 30 milioni di euro

&TCassa Depositi e Prestiti, Banco BPM ed UniCredit hanno supportato la crescita del Gruppo SITI B&T, primario operatore nella fornitura di tecnologia e di impianti completi al servizio dell’industria ceramica mondiale, finalizzando un contratto di finanziamento da 30 milioni di euro, suddiviso in due linee di credito con durata rispettivamente di 5 e 7 anni.

Le risorse saranno dedicate alla continua espansione dimensionale del Gruppo che, infatti, ha acquisito recentemente quote di alcune società strategiche e necessarie per l’ottimizzazione della tecnologia per l’industria ceramica, e per raggiungere, ancora di più, l’eccellenza nel proprio settore. L’obiettivo è quello di rafforzare la leadership in Italia e nei mercati internazionali del Gruppo SITI B&T.

Quotata sul mercato AIM Italia di Borsa Italiana dal 2016, SITI-B&T Group Spa ha realizzato nel 2019 un fatturato consolidato di 175 milioni di euro, di cui il 90% all’estero. Dopo oltre 50 anni, la forte vocazione per l’innovazione, tradotta in sviluppo costante di tecnologie all’avanguardia, hanno permesso all’azienda di Formigine di raggiungere una forte integrazione manifatturiera e commerciale, impiegando circa 600 persone e di sviluppare una strategica rete internazionale.

Nunzio Tartaglia, Responsabile della Divisione CDP Imprese ha così commentato: “Il supporto al Piano Industriale di Siti-B&T risponde agli obiettivi di CDP di sostenere le imprese italiane, già affermate in settori strategici di eccellenza del Made in Italy; per questo motivo contribuiamo con convinzione a sostenere gli investimenti in innovazione di prodotto che Siti-B&T ha attivato per rafforzare la propria competitività sul mercato globale”.

Fabio Tarozzi, Amministratore Delegato di Siti B&T Group, commenta: “Esprimiamo soddisfazione per la fiducia espressa dal sistema finanziario, che riconosce la solidità dei progetti in corso, sia in ambito di acquisizioni, che nello sviluppo di nuovi prodotti anche in settori complementari a quello dell’industria ceramica. Proseguiamo  con convinzione anche gli investimenti in ambito R&D per dotare il Gruppo di un’offerta di prodotti innovativi in grado di aggredire nuovi mercati, in una logica industriale di diversificazione geografica e di prodotto”.

“Si tratta di un’operazione, nella quale abbiamo avuto anche il ruolo di Coordinator, che rientra nell’ambito delle attività che il nostro istituto di credito da sempre porta avanti nei confronti dei territori serviti, sia verso le famiglie sia verso le imprese, vero cuore pulsante del nostro tessuto economico”, commenta Luca Mazzini, Responsabile Mercato Centro Nord di Banco BPM. “Il sostegno a un gruppo industriale che fa dell’innovazione tecnologica uno dei suoi cardini competitivi come Siti B&T, con cui abbiamo un trentennale rapporto di collaborazione, è per noi motivo di orgoglio e allo stesso tempo ulteriore impegno per il futuro, perché è soprattutto attraverso questo tipo di aiuti che l’Italia può ripartire in un momento complicato come quello attuale”.

“Con questa operazione – sottolinea Lucio Izzi, Responsabile Corporate Sales & Marketing di UniCredit – UniCredit conferma il proprio impegno a supporto del tessuto imprenditoriale italiano. Siti-B&T è un’azienda storica del territorio che è riuscita a distinguersi per capacità di innovazione e internazionalizzazione. Leve di crescita grazie alle quali ha saputo conquistare una posizione di leadership nel proprio segmento di mercato”.

Difensore civico provinciale: nel 2019 32 casi trattati, servizio anche per 24 comuni

C’è chi chiede chiarimenti sul fisco, sui pagamenti e risarcimenti da parte dei Comuni, oppure chi sollecita interventi per migliorare i servizi pubblici o per una viabilità più efficiente e sicura, fino ai consiglieri comunali che contestano le procedure di svolgimento dei consigli.

Sono 32 le istanze affrontate nel 2019 dal Difensore civico della Provincia Patrizia Roli che opera anche per conto di 24 Comuni convenzionati e l’Unione dei Comuni dell’area nord; il servizio durante l’emergenza Covid-19 non si è mai fermato adeguando le modalità di accesso alle misure di sicurezza e contenimento dell’epidemia.

Il Difensore ha risposto anche a decine di richieste di cittadini che si sono rivolti al servizio anche solo per chiedere una consulenza, chiarimenti o un consiglio informale su atti e procedure della pubblica amministrazione.

Presentando al Consiglio provinciale i dati sull’attività svolta lo scorso anno Roli, dopo aver evidenziato che Modena «è l’unica Provincia della Regione ad aver istituito il Difensore civico territoriale ai servizio dei Comuni» ha sottolineato il ruolo di «mediazione tra gli interessi della comunità e la pubblica amministrazione e di garante sull’accesso agli civico agli atti. Una vera e propria authority che occorre valorizzare maggiormente per aumentare la fiducia nei confronti della pubblica amministrazione, garantendo trasparenza e partecipazione».

Le istanze vengono presentate con diverse modalità, anche telefonica «per favorire il più ampio accesso al servizio» e come ha sottolineato Roli «abbiamo constatato una netto calo di quelle relative alle multe stradali».

I Comuni modenesi che usufruiscono del Difensore civico della Provincia con il ricevimento nella sede dell’ente (senza oneri per il Comune stesso) sono Bastiglia, Castelfranco Emilia, Castelnuovo Rangone, Castelvetro, Cavezzo, Concordia, Fanano, Fiorano, Formigine, Marano, Mirandola, Montecreto, Montefiorino, Montese, Prignano, San Cesario, San Felice, Savignano, Spilamberto, Zocca, con Bomporto, Medolla e Sassuolo che hanno aderito nel 2020 e altri hanno aderito al difensore civico regionale, dopo la soppressione dell’obbligatorietà del servizio nei Comuni.

Il Comune di Modena usufruisce del difensore civico della Provincia con una frequenza di sette ore settimanali nella sede comunale (i dati non comprendono questa attività).

Al termine della discussione è emerso l’apprezzamento del Consiglio per il servizio svolto, anche da parte dei Comuni; l’incarico a Patrizia Roli prosegue fino al 30 aprile 2022 con un compenso di sei mila euro lordi all’anno.

 

Al servizio dei cittadini contro ritardi e abusi

Compito del Difensore civico è garantire l’imparzialità e il buon andamento della pubblica amministrazione; può intervenire su abusi, ritardi o per accertare la regolarità di un procedimento amministrativo.

Il Difensore civico della Provincia riceve il martedì, dalle ore 10 alle 12,30, tramite appuntamento, nella sede della Provincia in viale Martiri della Libertà 34 a Modena, nel rispetto delle misure di prevenzione sicurezza contro la diffusione del Covid-19.

Per fissare un appuntamento occorre telefonare al numero 059 200199 dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 12.30, oppure tramite posta elettronica all’indirizzo difensore.civico@provincia.modena.it.

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 2 luglio

Al mattino in prevalenza sereno o poco nuvoloso. Nel corso del pomeriggio tendenza ad aumento della nuvolosità anche di tipo cumuliforme, soprattutto sulle aree centro-occidentali e lungo l’asta del Po, con rovesci sparsi, in intensificazione dalla tarda serata. Temperature: minime in lieve aumento con valori intorno a 24°-25° nei centri urbani e di alcuni gradi inferiori nelle aree rurali e di aperta campagna; massime stazionarie o in lieve aumento, con punte localmente fino a 36°-37° nei capoluoghi di provincia, tra 32° e 34° lungo la fascia costiera. Venti: sui rilievi deboli sud-occidentali, localmente moderati sulla Romagna. Sulle zone di pianura inizialmente deboli variabili, con rinforzi nel pomeriggio, specie nelle zone raggiunte dai fenomeni. Mare: poco mosso.

(Arpae)

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