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mercoledì, 5 Agosto 2026
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Asta pubblica per 9 automezzi di proprietà del Comune di Sassuolo

Asta pubblica per 9 automezzi di proprietà  del Comune di SassuoloE’ stato pubblicato l’Avviso di Asta Pubblica relativo alla vendita di 9 automobili di proprietà del Comune di Sassuolo.

Gli autoveicoli sono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto, di uso e conservazione in cui si trovano.

Per partecipare all’asta è necessario effettuare un sopralluogo per la presa visione dei veicoli, previa prenotazione.

Il concorrente interessato all’aggiudicazione del mezzo deve trasmettere l’offerta, secondo le modalità e con i contenuti elencati nell’avviso pubblico, entro e non oltre le ore 12 del 30 Ottobre prossimo.

L’asta sarà aggiudicata con il metodo delle offerte segrete, ai sensi degli artt.73, lettera c, e 76 del R.D. n. 827/1924 e s.m.i.  La vendita avviene fuori campo applicazione I.V.A. L’asta sarà aggiudicata per lotti separati al concorrente o ai concorrenti che avranno presentato per ciascuno di essi l’offerta migliore per l’Ente (ossia l’offerta economica più alta) – al rialzo o in equivalenza rispetto al valore posto a base di gara .

L’asta si svolgerà in seduta pubblica alle ore 10 del 05/11/2020 presso la sala Capigruppo del Comune di Sassuolo, sita in Sassuolo, via Fenuzzi 5.

Il Comune di Sassuolo dovrà comunicare l’avvenuta aggiudicazione e richiedere il versamento degli importi offerti per il lotto aggiudicato.  L’aggiudicatario è tenuto, entro 10 giorni lavorativi dalla comunicazione di aggiudicazione, al pagamento, in un’unica soluzione, dell’intero prezzo d’acquisto offerto.

VAI ALL’AVVISO D’ASTA

FederBio: l’Italia è pronta per la rivoluzione biologica

FederBio: l’Italia è pronta per la rivoluzione biologicaDal 9 all’11 ottobre il biologico torna protagonista a Bologna con SANA RESTART e gli Stati generali del bio “Dalla Rivoluzione verde alla rivoluzione Bio: il biologico tra presente e futuro”.

Si tratta di un importante momento di confronto, approfondimento e condivisione di idee e progetti strategici con le istituzioni e tutte le organizzazioni del mondo agricolo, a cui parteciperà anche la Ministra Bellanova. L’obiettivo è consolidare la transizione verso il vero biologico e creare opportunità concrete per il territorio rurale e per le nuove generazioni.

Per FederBio, partner storico di SANA BolognaFiere, la manifestazione di ottobre sarà l’occasione fondamentale per lanciare messaggi forti in un momento storico in cui l’Ue sta puntando decisamente sull’agroecologia, con le strategie di attuazione del Green Deal Farm to Fork e Biodiversità che hanno l’obiettivo ambizioso di triplicare le superfici coltivate a biologico e ridurre del 50% l’uso di pesticidi entro il 2030.

L’Italia è un Paese leader per il settore. In termini assoluti, infatti, pur rappresentando il terzo paese per superfici bio preceduto da Spagna e Francia, si distingue per incidenza sul totale della SAU che oggi raggiunge il 15,8%, a fronte di una media europea del 7,5%.

In parallelo, nel 2019 si rileva una crescita del settore biologico anche dal punto di vista del numero degli operatori che, in aumento del 2% rispetto al 2018, toccano quota 80.643 unità (Dati SINAB).

Il bio rappresenta dunque una grande opportunità per la ripresa economica che ha bisogno di proposte innovative fondate sulla sostenibilità. Per agricoltura, territorio rurale e cibo, l’innovazione è già disponibile con la scelta del biologico e dell’agroecologia.

Per questo FederBio propone di riservare una quota del Recovery Fund per sostenere un piano per la conversione al biologico, a partire dalle aree interne e dalle aree naturali protette del territorio nazionale.

Quello che emerge dai dati presentati a SANA è che la domanda di prodotti bio da parte dei cittadini cresce più delle superfici coltivate ad agricoltura biologica. Per tale ragione occorre utilizzare subito gli stanziamenti previsti in Finanziaria per promuovere filiere di “Made in Italy Bio” basate su un approccio etico e totale trasparenza grazie alle moderne tecnologie digitali e che siano in grado di riconoscere il “giusto prezzo” per tutti i soggetti della filiera a partire dagli agricoltori.

Agli Stati Generali del 2019 con “Rivoluzione Bio” abbiamo lanciato il messaggio che serviva una svolta verso il biologico e l’agroecologia, l’unica in grado di neutralizzare i cambiamenti climatici e di produrre nel rispetto dell’ambiente e della salute. L’Europa, presentando le strategie di attuazione del Green Deal, ha dato ragione a quell’impostazione che FederBio, AssoBio e BolognaFiere avevano anticipato, in sintonia con i cittadini, che con le scelte d’acquisto, premiano sempre più il biologico. Per questo occorre una scelta chiara anche per il nostro Paese approvando subito la legge sul biologico, come ha annunciato recentemente la ministra Bellanova. Servono inoltre progetti concreti per promuovere distretti biologici e filiere di “Made in Italy Bio” utilizzando tutte le risorse a disposizione, dai fondi stanziati con la Finanziaria, al Recovery Fund e al Piano d’azione sul biologico sul quale la Commissione UE ha da poco aperto la consultazione. Il nostro Paese è fortemente vocato al biologico e con scelte chiare e coraggiose ci saranno le condizioni ideali per fare dell’agroecologia il motore del rilancio del sistema agroalimentare italiano e, visto che partiamo da una superficie doppia rispetto alla media europea, possiamo ipotizzare di arrivare al 40% entro il 2030. La conversione al biologico è un’opportunità importante per l’Italia che dobbiamo riuscire a cogliere al più presto, non solo per non rimanere indietro e rischiare di essere scavalcati da altri Paesi, ma anche per evitare che alla forte richiesta di alimenti bio dei cittadini italiani risponda l’importazione dall’estero. Un plauso infine a BolognaFiere per l’impegno straordinario che ha richiesto l’organizzazione in presenza di un appuntamento fondamentale per il bio come SANA, tra le molteplici difficoltà legate all’emergenza sanitaria”, ha dichiarato Maria Grazia Mammuccini, Presidente FederBio.

 

A Sassuolo Domenica 11 Ottobre “Tutte Figlie Di Eva”

Domenica 11 Ottobre a Sassuolo “Tutte Figlie Di Eva“; l’appuntamento è in in Piazzale Della Rosa, ed é gratuito.

Evento culturale e artistico dedicato alle donne e alla loro identità, organizzato con il patrocino del Comune di Sassuolo in occasione delle “Fiere di Ottobre”.

Evento accreditato da parte del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Modena con il riconoscimento di n.2 crediti formativi (1 etica – 1 materia penale)

Per prenotare invia una mail a nonecolpamia.aps@gmail.com il numero di posti e i nomi e cognomi della persone che saranno presenti.

In caso di maltempo si terrà nella tensostruttura già presente nel Parco Ducale  di Sassuolo.

Ricordate di portare la mascherina, di mantenere il distanziamento durante l’evento (fisico ma non sociale) e di rispettare tutti i protocolli sanitari vigenti.

A Sassuolo Domenica 11 Ottobre “Tutte Figlie Di Eva”

Nice Stories, letture in inglese per bambini sabato al Mabic

Nice Stories, letture in inglese per bambini sabato al MabicIn occasione dell’iniziativa Domenica di Carta promossa dal MiBACT, sabato 10 ottobre alle  17 la Piazzetta Nelson Mandela (esterno Mabic) ospita “Nice Stories”, lettura in lingua inglese per bambini e bambine dai 3 agli 8 anni. Ingresso libero su iscrizione (0536 240028), l’evento si svolge nel rispetto delle misure di prevenzione anti Covid19.

 

Iniziativa contro i femminicidi sabato 10 ottobre a Sassuolo

Iniziativa contro i femminicidi sabato 10 ottobre a SassuoloIniziativa contro i femminicidi sabato 10 ottobre a Sassuolo. Su iniziativa del sindacato pensionati Spi Cgil e con il patrocinio del Comune di Sassuolo nell’ambito del progetto #sassuolocittattiva, sarà proposta domani pomeriggio sabato 10 ottobre la lettura scenica con musica dal vivo “Ferite a morte” con testi e immagini dal libro di Serena Dandini.

L’iniziativa si tiene alle ore 16.30 all’aperto presso il parco Albero D’Oro (in via Refice) e in caso di maltempo si trasferirà nella sala Falcone Borselli del parco Albero D’Oro (all’interno per misure anti-covid la sala potrà ospitare massimo 25 persone).

Lo spettacolo, già proposto in occasione del 25 novembre 2019 (giornata internazionale contro la violenza alle donne) si basa su racconti di femminicidi, abusi e violenze contro le donne.

La musica è a cura di Massimo Mammi (che è anche un pensionato dello Spi Cgil di Sassuolo), mentre le letture sono a cura dei giovani attori di Sassuolo della Compagnia teatrale H.O.T. Minds.

Lo Spi Cgil di Sassuolo è anche attivo nella proposizione delle attività del sindacato, infatti durante le fiere d’ottobre, che si svolgono a Sassuolo tutte le domeniche del mese di ottobre, sarà presente con un proprio gazebo dove distribuirà materiale informativo sulle attività della Camera del lavoro.

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 10 ottobre

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 10 ottobreSereno o poco nuvoloso in pianura, nuvoloso sui rilievi con tendenza ad aumento della nuvolosità su tutta la regione nel corso della giornata. Precipitazioni deboli e irregolari dal pomeriggio sui rilievi con estensione dei fenomeni sulle pianure limitrofe nel corso della serata. Temperature: minime stazionarie o in lieve aumento, comprese tra 12 e 14 gradi, con valori inferiori nelle aree di aperta campagna. Massime stazionarie o in lieve flessione intorno a 20-21 gradi. Venti: inizialmente deboli variabili, tendenti a disporsi dai quadranti meridionali con rinforzi sui rilievi. Mare: poco mosso.

(Arape)

Test sierologici, FarmacieUnite presenta l’accordo con la Regione Emilia Romagna

Test sierologici, FarmacieUnite presenta l’accordo con la Regione Emilia RomagnaGiovedì 8 ottobre è stato presentato alle farmacie appartenenti a FarmacieUnite l’accordo realizzato con la Regione Emilia Romagna che prevede la possibilità di eseguire i test sierologici rapidi (esito in 15 minuti) per la ricerca degli anticorpi anti Sars-CoV-2 in farmacia.

Durante l’incontro sono state condivise con i presenti le procedure di registrazione dei dati e dei risultati, le procedure di sicurezza, quali fasce di popolazione sono coinvolte e i costi, al fine di dare alle farmacie presenti la possibilità di aderire consapevolmente alla richiesta della regione Emilia Romagna.

“L’accordo ha una particolare rilevanza” dichiara il dr Ferretti, responsabile di FarmacieUnite per l’Emilia Romagna “in quanto avvia una importante collaborazione tra regione Emilia Romagna e farmacie per lo screening della popolazione, attuando così un elemento importante della farmacia dei servizi e contribuendo in modo essenziale alla prevenzione della diffusione del virus Sars- CoV-2”.

Il target potenziale riguarda circa 2 milioni di persone – alunni e studenti, genitori, fratelli e altri familiari conviventi, ma anche gli universitari fuori sede che hanno il medico di medicina generale in Emilia-Romagna – che potranno rivolgersi in modo gratuito presso le farmacie aderenti (l’elenco sarà pubblicato sul sito della regione a breve) per sapere in modo semplice e veloce se sono entrati in contatto con il virus e, sulla base dell’eventuale successivo tampone, se sono attualmente positivi.

In base all’andamento dell’epidemia lo screening in farmacia potrebbe essere allargato ad altre fasce di popolazione.

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FARMACIEUNITE – è un organismo sindacale di Categoria attivo dal 1° gennaio 2014, senza limitazioni territoriali, – non aderente a Federfarma – al quale si associano volontariamente le farmacie pubbliche e private aperte sul territorio.

Dal 1° gennaio 2015 l’Associazione, partita dal Veneto, ha cominciato ad estendere la propria attività al di fuori dei confini regionali dando vita alla sezione Lombardia, Emilia-Romagna e Friuli-Venezia Giulia, contando associati anche in Toscana, Piemonte e Puglia.

Al momento, sono associate a Farmacieunite circa 600 farmacie.

Global Finance World’s Best Global Banks 2020: UniCredit premiata come Miglior Banca per le Pmi a livello mondiale

Global Finance World’s Best Global Banks 2020: UniCredit premiata come Miglior Banca per le Pmi a livello mondialeUniCredit è stata premiata dalla rivista Global Finance come Miglior Banca per le Pmi a livello mondiale del 2020 (World’s Best Bank for SMEs 2020) nell’ambito dei World’s Best Global Banks Awards 2020. “Leader tra le istituzioni finanziarie internazionali – spiega la motivazione del premio, divulgata ieri – che utilizza i fondi di garanzia per finanziare le piccole e medie imprese (Pmi), (erogando l’anno scorso oltre 3,5 miliardi di dollari a 20.000 imprese), UniCredit è la Migliore Banca per le PMI a livello mondiale del 2020.

La scorsa estate ha aderito al pacchetto di sostegno Covid-19 offerto dal Fondo Europeo per gli Investimenti (FEI), che consente alla banca di fornire prestiti di capitale circolante alle PMI dell’Europa centrale e orientale garantiti ad un tasso dell’80% in base a criteri di ammissibilità semplificati. UniCredit sta utilizzando il pacchetto per fornire un sostegno alle imprese in Bosnia-Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Ungheria, Romania, Serbia, Slovacchia e Slovenia. Anche quest’anno UniCredit e l’European EIF, che fa parte del Gruppo Banca Europea per gli Investimenti, hanno concordato di fornire finanziamenti per 237 milioni di dollari ciascuno a sostegno della digitalizzazione delle PMI italiane. E a giugno, UniCredit ha firmato la prima tranche di finanziamenti da 18 milioni di dollari per aiutare le PMI in Serbia a migliorare l’impatto sociale delle loro imprese”.

“Siamo molto orgogliosi di questo riconoscimento – ha commentato Olivier Khayat, Co-CEO Commercial Banking Western Europe di UniCredit – che conferma l’eccezionale impegno e dedizione dimostrati dal nostro team nel fornire un supporto continuo alle nostre PMI clienti – la spina dorsale dell’economia europea. Come semplice banca commerciale paneuropea di successo, forniamo alle PMI un accesso unico ai mercati dell’Europa occidentale, centrale e orientale, così come agli Stati Uniti e all’Asia, e questo premio riconferma la nostra forte capacità di servire i nostri clienti in tutti i Paesi in cui operiamo. Siamo orgogliosi di essere la banca “go-to” per le piccole e medie imprese grazie al nostro modello di servizio potenziato”.

“Abbiamo un vantaggio storico – ha aggiunto Gianfranco Bisagni, Co-CEO Commercial Banking CEE – grazie alla nostra presenza di lunga data, un modello di servizio comune a livello di gruppo che si avvale di una rete commerciale paneuropea unica nel suo genere, una gamma completa di offerte aziendali, con un CIB completamente integrato e una customer experience miogliorata grazie ai servizi a valore aggiunto. Ci stiamo impegnando in misure decisive e concrete per essere vicini alle aziende e garantire il nostro pieno sostegno all’economia reale, offrendo un supporto continuo alle imprese attraverso diverse iniziative per tutte le sfide imprenditoriali che le PMI affrontano, con soluzioni su misura per tutte le esigenze dei clienti. Vogliamo congratularci con tutti i nostri colleghi che hanno contribuito a questo successo. La nostra azienda punta all’eccellenza del servizio al cliente, continuiamo a costruire sui vantaggi competitivi esistenti, a rafforzare le relazioni esistenti e a investire costantemente in nuove tecnologie per soddisfare le esigenze in continua evoluzione dei clienti”.

I vincitori sono stati selezionati in base alle prestazioni dell’ultimo anno e ad altri criteri, tra cui la reputazione e l’eccellenza gestionale. Global Finance ha effettuato le selezioni dopo ampie consultazioni con dirigenti finanziari aziendali, analisti e banchieri di tutto il mondo.

Ultimo concerto di solidarietà “Per gli invisibili”, venerdì 9 ottobre a Scandiano

Ultimo concerto di solidarietà “Per gli invisibili”, venerdì 9 ottobre a ScandianoDopo la nascita di “Per gli invisibili”, manifesto per dare voce al settore dello spettacolo dal vivo e sollecitare iniziative per sostenerlo dopo la crisi profonda causata dal Covid-19, e dopo i concerti di sensibilità e solidarietà del 12 settembre in piazza Maggiore a Bologna, del 25 settembre in piazza Marconi ad Argenta (Fe), del 2 ottobre al Parco della Reggia di Colorno (Pr), del 4 ottobre a Villa Torlonia a San Mauro Pascoli (FC), è in arrivo il quinto e ultimo imperdibile evento a sostegno dei lavoratori del settore.

L’appuntamento è alle ore 20,30 di domani, venerdì 9 ottobre in piazza Fiume a Scandiano (Re) per l’iniziativa degli operatori della musica dal vivo che si riconoscono in Promoter Emilia Romagna (P.E.R.) realizzata con il sostegno della Regione Emilia-Romagna, la collaborazione del Comune di Scandiano e di Ater, il patrocinio di Siae Nazionale e la media partnership di Radio Bruno e Lepida Tv.

Sono stati quasi 2 mila gli spettatori che hanno assistito al concerto di Bologna, oltre 700 le persone che hanno seguito quello di Argenta, 350 al concerto di San Mauro e quasi 400 gli spettatori paganti a Colorno. Circa 900 le persone che hanno già acquistato il biglietto per l’ultimo appuntamento di Scandiano.

“Un risultato di pubblico che dimostra la voglia delle persone di tornare a partecipare agli spettacoli dal vivo, nel rispetto delle regole di sicurezza– commenta l’assessore regionale alla Cultura, Mauro Felicori-. Complessivamente, per i cinque concerti sono stati circa 450 i lavoratori impiegati, tra tecnici e artisti: un segnale di ripartenza importante dopo la crisi che ha colpito tutto il settore della musica dal vivo. Per la Regione è stata l’occasione di confermare il proprio impegno agli operatori dello spettacolo e l’intenzione di continuare a sostenerli, anche con proposte legislative che diano un adeguato e permanente supporto”.

Gli artisti del concerto di Scandiano

Una serata creata con la collaborazione dell’artista ferrarese Vasco Brondi (foto), che arriva nella cittadina reggiana con i suoi Talismani per tempi incerti. Uno spettacolo nato in questi mesi così particolari e complicati e con il quale Brondi è tornato a esibirsi dal vivo, a un anno e mezzo dalla conclusione del progetto artistico de Le Luci della Centrale Elettrica.

I “Talismani per tempi incerti” sono sonate per pianoforte, violoncello e chitarre distorte. Sono canzoni (di Vasco Brondi e altri), poesie, letture e riflessioni che si fanno amuleti per esorcizzare questi tempi, anticorpi in un periodo di incertezza, che in questa speciale data saranno impreziositi dalla partecipazione di ospiti d’eccezione. Saliranno sul palco insieme a Brondi Francesco Bianconi, frontman dei Baustelle, band di riferimento per la qualità artistica e letteraria dei propri testi, prossimo alla pubblicazione del suo primo disco solista, Forever; Paolo Cognetti, pluripremiato scrittore, autore del romanzo “Le otto montagne” vincitore del Premio Strega nel 2017; Claudia Durastanti, scrittrice e traduttrice, finalista del Premio Strega nel 2019 con “La straniera”Margherita Vicario, cantautrice e attrice romana dal talento versatile e dalla grande libertà creativa e Massimo Zamboni, chitarrista, cantautore e scrittore, storico membro dei CCCP e dei successivi CSI e considerato uno dei padri del punk rock e del rock alternativo italiano.

Ad accompagnare il cantautore sul palco Andrea Faccioli alla chitarra, Daniela Savoldi al violoncello e Angelo Trabace al pianoforte.

Prima di Vasco Brondi, alle 20.30, si esibiranno i Tre Allegri Ragazzi Morti, band pilastro della scena punk rock alternativa italiana fin dalla loro formazione, nel 1994 a Pordenone. Conosciuti per le loro performance mascherate e per i loro live di rock essenziale, i TARM (Davide Toffolo, Enrico Molteni e Luca Masseroni), porteranno dal vivo in un travolgente concerto il loro ultimo album “Sindacato dei sogni” (2019) e il meglio del loro lungo e prolifico percorso discografico.

Il Manifesto “P.E.R.”

Il Manifesto declina le sollecitazioni e le proposte degli operatori per sollecitare le istituzioni a sostenere un settore “in ginocchio”. Tra queste la necessità di individuare uno statuto del lavoro dello spettacolo, riaprire in sicurezza tutti gli spazi al chiuso da ottobre 2020, per dare la possibilità ai giovani artisti di esibirsi dal vivo; far sì che siano realizzate e finanziate tutte le iniziative utili alla ripartenza delle attività di spettacolo. E’ importante e necessaria anche un’adeguata protezione di continuità di reddito per i lavoratori nei periodi di non lavoro e in particolare l’applicazione di quanto indicato nella risoluzione del Parlamento europeo del 7 giugno 2007 sullo statuto sociale degli artisti, che invita gli Stati membri a sviluppare o applicare un quadro giuridico e istituzionale al fine di sostenere la creazione artistica, mediante l’adozione di una serie di misure coerenti e globali che riguardino la situazione contrattuale, la sicurezza sociale, l’assicurazione malattia, la tassazione diretta e indiretta e la conformità alle norme europee.

I fondi raccolti durante la serata, così come gli incassi delle biglietterie, una volta dedotte le spese per la realizzazione, verranno riutilizzati per nuove attività nel settore dello spettacolo, in modo da creare nuove opportunità lavorative “Per gli invisibili”.

I posti per assistere allo spettacolo sono esauriti. Per informazioni: www.internationalmusic.it

Aperture straordinarie delle Giornate Fai d’autunno, nei due weekend di fine ottobre 53 iniziative in regione

Aperture straordinarie delle Giornate Fai d’autunno, nei due weekend di fine ottobre 53 iniziative in regione
Guiglia (MO), Castello © Foto di Andrea Scardova

Visite a palazzi storici, a luoghi di culto, castelli e borghi ma anche percorsi di trekking, itinerari culturali e mostre. Torna l’appuntamento dedicato alla scoperta e alla valorizzazione del patrimonio storico, artistico e paesaggistico realizzato dal Fai, Fondo Italiano per l’Ambiente, rimandato dalla primavera all’autunno a causa dell’emergenza Covid.

L’iniziativa organizzata dal Fai nazionale si svolge contemporaneamente in tutta Italia, per due weekend il 17/18 e il 24 e 25 ottobre, aprendo al pubblico luoghi solitamente chiusi a volte sconosciuti e spesso “segreti”, (mille aperture a contributo libero in 400 città in tutta Italia), coinvolgendo tutte le reti territoriale di delegati e volontari, con il prezioso supporto della Protezione civile, della Croce Rossa e dell’Arma dei Carabinieri, che per la prima volta affiancano il Fai, in questo particolare periodo di emergenza sanitaria.

Questa edizione è dedicata in particolare alla fondatrice, Giulia Maria Crespi, scomparsa lo scorso luglio.

In Emilia-Romagna il Fai organizza per l’occasione 53 iniziative, coinvolgendo 27 località di tutta la regione.

L’iniziativa è stata presentata questa mattina nella sede della Regione, presenti l’assessore regionale alla Cultura e Paesaggio, Mauro Felicori, la presidente Fai Emilia-Romagna, Marina Forni, la referente regionale Barbara Rossi e il delegato culturale Fai Emilia-Romagna, Vincenzo Vandelli.

“Tutti gli operatori del settore sanno che il modello inglese di gestione dei beni culturali è molto importante- ha affermato l’assessore Felicori-, poiché pratica il principio di sussidiarietà, dove lo Stato fa il suo dovere, ma anche i cittadini fanno la loro parte contribuendo attraverso dei trust a favorire la fruizione, oltre a gestire direttamente beni culturali. Questa grande tradizione inglese ha avuto attraverso Maria Crespi un seguito in Italia, e con l’istituzione del Fai ha permesso di salvare molti beni e di mostrarli ai cittadini. Del Fai ricordo giornate con enormi file e un senso di frustrazione per non poter vedere tutti i beni aperti, tanto larga è l’offerta delle giornate”.

“Bisogna quindi uscire dall’ idea paternalistica dello Stato- ha concluso l’assessore-, che deve sì intervenire ma facendo in modo che i cittadini facciano lo stesso anche solo con pochi euro, a salvaguardia del loro patrimonio. La Regione conferma il massimo sostegno al Fai”.

L’assessore, ha anche fatto una raccomandazione particolare sul rispetto delle misure di sicurezza anti-Covid: “Stiamo rischiando l’inasprimento delle misure di sicurezza, un fatto che sarebbe letale per la cultura. Se saremo rispettosi delle regole riusciremo a fare una vita quasi normale potendo usufruire di tutti gli eventi culturali”.

L’assessore domani si recherà a vedere i beni di Russi (Ra), dove verrà aperto dal Fai il Palazzo San Giacomo.

“Parlo da volontaria del Fai dal 1988, convinta e conquistata da Giulia Maria Crespi, che ha dato alla mia vita uno slancio e una apertura straordinaria- ha riferito la presidente regionale del Fai Emilia-Romagna, Marina Forni-. Giustamente sono dedicate al suo nome queste Giornate Fai d’Autunno, che anno dopo anno riconfermano la volontà di offrire agli italiani occasioni di gioia, mai tanto necessarie come in questo periodo così difficile per tutti. Vorrei ricordare che prendere parte alle Giornate vuol dire non solo godere della bellezza che pervade ogni angolo del nostro Paese e toccare con mano ciò che la Fondazione fa per la sua tutela e valorizzazione; ma soprattutto sostenere la missione del Fai in un momento particolarmente delicato. Tutti i visitatori possono farlo con una libera donazione e potranno anche iscriversi al Fai online oppure nelle diverse piazze d’Italia durante l’evento. La donazione online, in particolare, consentirà di prenotare la propria visita, assicurandosi così l’ingresso nei luoghi aperti dal momento che, per rispettare la sicurezza di tutti, i posti saranno limitati”.

l luoghi aperti In Emilia-Romagna

Tra i luoghi in Emilia-Romagna (nell’allegato sono indicati indirizzi, orari di apertura e modalità di accesso) si segnalano in particolare le aperture a Bologna di tre suggestivi palazzi storici: Palazzo Fava da San Domenico, Palazzo Davia Bargellini e Palazzo Boncompagni. Spostandosi di qualche chilometro, a Dozza, si verrà guidati nelle strade del suggestivo borgo immersi nell’arte di importanti pittori del Novecento che ne hanno dipinto i muri. A Ravenna ci sarà l’esposizione straordinaria del Manoscritto della Biblioteca Classense le cui miniature del XIV secolo sono l’unica testimonianza del perduto mosaico absidale di San Giovanni Evangelista, mentre a Reggio Emilia è in programma un percorso tra storia dell’architettura e storia della psichiatria: un eccellente esempio di riqualificazione urbana, l’Ospedale psichiatrico di San Lazzaro.  Nell’appennino modenese, a Guiglia, verranno svelati i segreti del castello e del feudo Montecuccoli Laderchi, vicende ricche di storia che si dipanano nei secoli. Si terrà invece a Bagnara di Romagna (Ra) un appuntamento dedicato alla storia della musica, dove verrà ricordato Pietro Mascagni a 75 anni dalla sua scomparsa. A Ferrara, verrà aperto uno dei simboli della trasformazione edilizia voluta dal duca Ercole I d’Este oggi conosciuto come Palazzo Trotti-Mosti, mentre in provincia di Piacenza, a Monticelli d’Ongina, sarà un’occasione unica poter ammirare la Rocca e gli affreschi della Cappellina del Bembo al calar della sera.

I numeri Fai in Emilia-Romagna

Il Fai in Emilia-Romagna è rappresentato dalla presidente regionale, dalla referente regionale e da 10 delegazioni, 10 gruppi FAI, più di 14.000 aderenti e 9 Gruppi FAI Giovani con oltre 1500 ragazzi e ragazze coinvolti.

Le Giornate FAI d’Autunno si svolgono con il Patrocinio del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, di tutte le Regioni e le Province Autonome italiane.

Crescono gli appassionati di escursionismo e la Regione stanzia 80 mila euro per garantire percorsi sempre più belli e sicuri

Crescono gli appassionati di escursionismo e la Regione stanzia 80 mila euro per garantire percorsi sempre più belli e sicuriLungo un suggestivo crinale appenninico, immersi nella quiete di un bosco o tra antiche pievi romaniche. Crescono in Emilia-Romagna gli appassionati di escursionismo: a piedi, in mountain bike, purchè sempre a stretto contatto con la natura.

A loro disposizione una rete di percorsi di oltre 7mila chilometri  sui quali la Regione vuole investire, per garantire un’adeguata gestione e manutenzione. A disposizione per il 2021  80mila euro che verranno assegnati a Comuni e Unioni di Comuni attraverso un bando al quale è possibile partecipare fino al 30 ottobre.

“L’estate appena trascorsa ha rappresentato la consacrazione di un turismo slow e amante dell’ambiente che già negli ultimi anni si era andato affermando. Per l’Appennino emiliano-romagnolo si tratta di un’opportunità importante che va sostenuta, partendo anche dalla manutenzione di una rete sentieristica particolarmente estesa  – ha sottolineato l’assessora alla Montagna Barbara Lori –. Vogliamo garantire ai tanti amanti del trekking percorsi sempre più sicuri e belli. Un impegno che intendiamo rafforzare, già a partire dal prossimo bilancio. E che continua per la nostra montagna, sempre più al centro dell’azione regionale, per promuovere uno sviluppo sostenibile e di qualità di questi territori”.

I contributi- fino a un massimo di 5mila euro per Comune e 8mila euro per Unione – permetteranno di sostenere interventi di gestione, manutenzione ordinaria e omogeneizzazione della segnaletica. I lavori dovranno essere conclusi entro il 31 dicembre 2021.

Le risorse del precedente bando, relativo all’annualità 2020 sono già state assegnate: si tratta di oltre 73mila euro di cui hanno usufruito i Comuni di Alta Val Tidone e Rottofreno (PC); Bardi (PR); Casina, Quattro Castella e Vetto (RE); Camposanto, Nonantola, Pavullo nel Frignano (MO); San Benedetto Val di Sambro (BO); Gemmano (RN) oltre alle Unioni dei Comuni della Romagna forlivese e Valle Savio (FC).

La rete dei sentieri in Emilia-Romagna

Non solo l’Alta Via dei Parchi, la Via Francigena o la Via degli  Dei. L’Emilia-Romagna è attraversata da una fitta rete di percorsi escursionistici talvolta meno conosciuti, ma non per questo meno suggestivi: tracciati che attraversano parchi, aree protette e che regalano esperienze uniche, non troppo lontano dalle nostre città. Una rete che è parte integrante del paesaggio e della storia dell’Emilia-Romagna e che rappresenta un indubbio strumento di valorizzazione anche turistica del territorio appenninico. Dalla fine degli anni ’80 la Regione ha avviato un progetto di cartografia escursionistica, in collaborazione con la delegazione regionale del Club Alpino Italiano, che ha portato alla creazione della banca dati “Sentieri” e del sito cartografico interattivo ad essa dedicato “REER – Rete Escursionistica Emilia-Romagna”. La REER contiene informazioni escursionistiche per oltre 7mila km di percorsi e costituisce il riferimento ufficiale per la pubblicazione di materiale divulgativo e di mappe escursionistiche sia cartacee che web e mobile attraverso le applicazioni  SentieriWEB e Maps4You.

Sistema fieristico: sarà perseguito l’obiettivo di una fusione tra le Fiere di Bologna e Rimini

Sistema fieristico: sarà perseguito l’obiettivo di una fusione tra le Fiere di Bologna e RiminiConfermata la volontà di perseguire l’obiettivo dell’aggregazione tra le Fiere di Bologna (Bologna Fiere) e Rimini (Ieg). E’ l’esito dell’incontro tenutosi ieri, 7 ottobre, nella sede della Regione Emilia-Romagna in viale Aldo Moro. Erano presenti il presidente Stefano Bonaccini, i presidenti di Bologna Fiere e Ieg Gianpiero Calzolari e Lorenzo Cagnoni, i sindaci di Bologna e di Rimini, Virginio Merola e Andrea Gnassi e l’assessore regionale a Sviluppo e Lavoro, Vincenzo Colla.

La volontà di perseguire l’obiettivo è stata confermata, verificando tutte le condizioni necessarie e utili a tal fine.

La Regione Emilia-Romagna, da parte propria, si è impegnata a presentare un progetto di legge regionale a sostegno del sistema fieristico della regione.

Infine, si è concordato di chiedere un incontro al Governo per ottenere un fondo a sostegno del sistema fieristico nazionale.

Bonus casa, in tanti alla serata sugli incentivi

Bonus casa, in tanti alla serata sugli incentiviOttimo riscontro per la serata dedicata al Superbonus 110% e alle opportunità fiscali, economiche e finanziarie offerte dalle norme sugli interventi di riqualificazione energetica degli edifici. Circa 130 persone tra professionisti e cittadini hanno partecipato all’incontro organizzato dal Comune di Maranello all’Auditorium Enzo Ferrari, nel pieno rispetto delle condizioni di sicurezza sanitaria. Dal pubblico diverse le domande specifiche e le curiosità, a partire dagli investimenti sulla casa e le possibilità di risparmio economico offerte dalla nuova normativa sull’efficienza energetica.

Temi affrontati dagli ingegneri Piergabriele Andreoli e Giulia Prampolini di AESS, l’Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile, intervenuti dopo i saluti iniziali del sindaco di Maranello Luigi Zironi e dell’assessore all’ambiente Elisabetta Marsigliante. “Una serata decisamente riuscita e partecipata”, commenta a margine l’assessore. “E’ stato bello rivedere tante persone in Auditorium, nel rispetto delle norme sulla sicurezza,. Sono orgogliosa della risposta dei cittadini, che testimonia l’attenzione e la sensibilità al recupero del patrimonio edilizio sul nostro territorio”.

 

Ottobre rosa a Maranello, edifici illuminati e visite gratuite

Ottobre rosa a Maranello, edifici illuminati e visite gratuiteIl municipio e l’Auditorium Enzo Ferrari illuminati di rosa. Per tutto il mese di ottobre i due edifici del centro cittadino sono illuminati in occasione dell’”Ottobre Rosa”, mese della prevenzione del tumore al seno, in supporto alla campagna promossa dalla LILT, Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori “LILT For Woman Nastro Rosa” realizzata in partnership con ANCI per sensibilizzare le donne sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce dei tumori della mammella.

La campagna prevede la possibilità di effettuare visite senologiche gratuite il 14, 23 e il 30 ottobre presso il Camper “Vivicosì – Scegli la Salute” nell’area attigua all’ingresso principale del Policlinico di Modena, con medici specialisti. Per prenotare la visita: 059 4225747, 059 374217.

 

Sabato l’ultimo saluto a Lara Bondi

Sabato l’ultimo saluto a Lara BondiSe n’è andata Lara Bondi, dipendente del Comune di Sassuolo dal 1990 in servizio prima presso gli uffici Demografici, poi presso Informa Giovani – Urp ed infiine al Centro Elaborazione Dati (CED), area sistemi.

Dal 2011 Lara è Presidente dell’Associazione “Ruotaabile onlus”, la prima in Italia ad essere formata da un Direttivo composto da persone che vivono in prima persona le problematiche legate alle malattie genetiche neuromuscolari ancora oggi incurabili.

Al papà, ai tantissimi amici che Lara ha lasciato, le più sincere e sentite condoglianza da parte dell’intera Amministrazione Comunale di Sassuolo.

Il funerale si terrà sabato 10 ottobre, a partire dalle ore 9,30, presso la chiesa di Madonna di Sotto.

 

 

Tutte le domeniche di fiera prove gratuite con gli Arcieri Val Secchia

Tutte le domeniche di fiera prove gratuite con gli Arcieri Val SecchiaTutte le domeniche di Fiera, come ogni anno, presso il campo allestito in via Nievo dietro la piscina, l’Associazione Arcieri Val Secchia dalle ore 9 alle ore 12 è a disposizione per poter accogliere i “neofiti” del tiro con l’arco ed effettuare dimostrazioni gratuite di questo sport che sempre più piede sta prendendo anche tra i giovani

 

Oggetti rinvenuti depositati all’Ufficio Economato

Oggetti rinvenuti depositati all’Ufficio EconomatoSono stati ritrovati e depositati, presso l’Ufficio Economato, i seguenti oggetti:  4 chiavi automobili, 4 mazzi di chiavi, 1 bicicletta, due telefoni cellulari.

I legittimi proprietari sono invitati a presentarsi, presso l’Ufficio Economato del Comune di Sassuolo, in via Fenuzzi 5, Tel.0536/880721, muniti di regolare denuncia, dove potranno ritirare dopo le necessarie verifiche, quanto di loro appartenenza.

Trascorso un anno, dall’ultimo giorno di pubblicazione all’ Albo Pretorio (20/10/2020), senza che i proprietari si presentino, gli oggetti rinvenuti verranno consegnati a chi li ha ritrovati.

Sostegno all’affitto, si allarga in Emilia-Romagna la platea dei beneficiari. Dal fondo regionale oltre 800 mila euro per gli inquilini ‘morosi incolpevoli’

Sostegno all’affitto, si allarga in Emilia-Romagna la platea dei beneficiari. Dal fondo regionale oltre 800 mila euro per gli inquilini ‘morosi incolpevoli’L’affitto è la voce che incide maggiormente nei bilanci delle famiglie, e le difficoltà economiche dovute all’emergenza sanitaria stanno aumentando, anche in Emilia-Romagna, il rischio di sfratto. Un dramma nel dramma, per chi non riesce più a pagare l’affitto perché ha perso il lavoro, ha dovuto chiudere la propria attività, si è trovato a sostenere forti spese impreviste o si è ammalato; al timore per il rischio sanitario si aggiunge quello di perdere la casa.

Un aiuto concreto ai cosiddetti “inquilini involontariamente morosi” arriva con lo stanziamento, – approvato in questi giorni con una delibera di Giunta -di 831 mila euro: contributi destinati ai Comuni che, attingendo al fondo gestito dalla Regione con risorse statali, dovranno destinarli alle persone in difficoltà economica che non riescono a far fronte alle spese dell’affitto.

Una misura già esistente, tanto è vero che dal 2014 sono stati destinati a questo scopo oltre 25 milioni di euro, che viene adesso rafforzata a causa dell’emergenza Covid-19. La novità di quest’anno è che in questa fase di criticità economica legata alla pandemia si amplia la platea dei beneficiari del provvedimento.

Potranno accedere ai contributi, infatti, non solo i nuclei famigliari – anche composti da una sola persona – in difficoltà che hanno ricevuto un avviso di sfratto (come avveniva negli scorsi anni) ma anche coloro che, pur non essendo destinatari di provvedimenti esecutivi di sfratto, dichiarino tramite autocertificazione di aver subito, in ragione dell’emergenza sanitaria, una perdita del proprio reddito Irpef superiore al 30% nel periodo marzo-maggio 2020 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e di non essere nelle condizioni di pagare l’affitto di casa.

L’ intero pacchetto di risorse stanziate per il 2020 viene assegnato a 11 Comuni e 2 Unioni di Comuni dell’Emilia-Romagna con popolazione superiore ai 50.000 abitanti, e si somma ai 24,6 milioni di euro erogati dal 2014 a oggi, per un totale che complessivamente supera i 25 milioni di euro. Questo intervento va dunque ad affiancarsi al fondo affitto 2020 con 15 milioni stanziati dalla Regione a tutti i Comuni nel mese di giugno.

“I problemi causati dalla pandemia non sono e non saranno solo di carattere sanitario, perché anche quelli sociali ed economici assumono un carattere di estrema urgenza- sottolinea la vicepresidente con delega al Welfare e alle Politiche abitative, Elly Schlein. Con questo provvedimento, dopo il Fondo Affitto regionale 2020, arrivano nuove risorse per sostenere le famiglie in difficoltà con l’affitto che rischiano di perdere la casa. È importante – continua la vicepresidente – agire su più fronti e con tutti gli strumenti che abbiamo, specie quelli che presentano una forte valenza sociale, per neutralizzare il più possibile gli effetti della crisi che rischiano di aumentare le diseguaglianze, e garantire il diritto all’abitazione come fattore fondamentale di inclusione, coesione sociale e qualità della vita”.

Chi può ottenere il contributo

L’importo massimo del contributo è di 12 mila euro per nucleo familiare, anche composto da una sola persona. Possono usufruire del fondo le famiglie con cittadinanza italiana o di area Ue, se extraeuropee in possesso di regolare permesso di soggiorno, che abbiano un reddito Isee (Indicatore della situazione economica equivalente) fino a 26 mila euro. Devono aver ricevuto un avviso di sfratto per morosità, essere titolari di un contratto di locazione regolarmente registrato e residenti nell’alloggio oggetto della procedura da almeno un anno, e non possedere altre abitazioni. Tra i criteri preferenziali, la presenza di un ultrasettantenne o di un figlio minore, oppure di una persona con invalidità accertata per almeno il 74%, o ancora di un familiare in carico ai servizi sociali o alle Ausl.

Per quest’anno, in via straordinaria, a seguito dell’emergenza da Covid, possono rientrare anche le famiglie prive di provvedimento di sfratto in corso, che abbiano subito una diminuzione del reddito di oltre il 30% tra marzo e maggio rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente e che non dispongano di sufficiente liquidità per far fronte al pagamento del canone di locazione. Saranno i Comuni a provvedere all’assegnazione dei contributi, sulla base dell’istruttoria che accerta i requisiti di accesso.

Gli sfratti esecutivi per morosità in Emilia-Romagna

In Emilia-Romagna, sulla base dei dati in possesso della Regione, gli sfratti esecutivi per morosità evidenziano un calo rispetto al passato: prima della crisi economica, nel 2005 erano 3.504, passati a 4.471 nel 2007. La punta massima si è toccata nel 2012, con 7.406, mentre nel 2015 il numero è sceso a 5.916, per poi abbassarsi a 4.365 nel 2017 e toccare il minimo storico nel 2018 (ultimo dato utile) con 3.831 sfratti.

Colla: “La Regione segue con grande attenzione l’ipotesi di vendita delle testate del Gruppo Gedi”

Colla: “La Regione segue con grande attenzione l’ipotesi di vendita delle testate del Gruppo Gedi”“La Regione segue con grande attenzione l’ipotesi di vendita delle testate del Gruppo Gedi. E sui passaggi di questa operazione, delicata dal punto di vista occupazionale, sociale e territoriale per l’impatto che queste testate hanno sulle comunità interessate, terremo costantemente informato il Governo per l’evidente importanza strategica del settore dell’informazione e dell’editoria”.

L’assessore regionale allo Sviluppo economico e Lavoro, Vincenzo Colla, questa mattina ha incontrato, in videoconferenza, i rappresentanti del Gruppo Gedi insieme alla Federazione nazionale della Stampa, l’Associazione Stampa dell’Emilia-Romagna, i rappresenti dei giornalisti delle redazioni coinvolte, Comitati di redazione e istituzioni dei territori emiliano-romagnoli dove sono radicate le testate coinvolte: Gazzetta di Modena, Gazzetta di Reggio Emilia e Nuova Ferrara, che insieme altoscano Il Tirreno sono coinvolti nell’operazione di vendita.

L’assessore, ai rappresentanti del Gruppo Gedi, ha chiesto “di conoscere, senza violare le norme di riservatezza dell’operazione, i termini della vendita soprattutto per capire i livelli di tutela sociale nonché le garanzie sul futuro editoriale e occupazionale, anche a fronte del clima di incertezza manifestato dai lavoratori delle testate”.

“Il Tavolo istituzionale avviato questa mattina in Regione resta aperto e pronto a procedere in qualunque momento– ha aggiunto l’assessore Colla-. Per questo abbiamo chiesto al Gruppo Gedi, il soggetto venditore, di portare agli acquirenti la richiesta di poterli incontrare rapidamente, prima che l’operazione sia definita”.

 

 

Rete regionale delle eccellenze al servizio di tutto il territorio: alle Aziende sanitarie dell’Emilia-Romagna oltre 44 milioni di euro per promuovere hub e funzioni sovra-aziendali

Rete regionale delle eccellenze al servizio di tutto il territorio: alle Aziende sanitarie dell’Emilia-Romagna oltre 44 milioni di euro per promuovere hub e funzioni sovra-aziendaliDal centro per la gestione delle emergenze microbiologiche di Bologna all’unità per le disabilità gravi dell’età evolutiva di Reggio Emilia; dal centro grandi ustionati a Cesena all’hub per le urgenze micro-vascolari di Modena, fino alla riabilitazione per le cerebrolesioni gravi a Ferrara: da una parte la sanità dell’Emilia-Romagna punta a una medicina di territorio sempre più vicina ai cittadini, dall’altra valorizza in chiave di sistema le proprie eccellenze più specializzate. E proprio per sostenere questa rete regionale al servizio dell’intero territorio, da Piacenza a Rimini,la Regione si prepara a investire più di 44 milioni di euro.

Nel corso dell’ultima seduta, infatti, la Giunta ha approvato la delibera che assegna alle Aziende sanitarie una quota parte del Fondo sanitario regionale per permettere la realizzazione di progetti a valenza regionale e lo svolgimento di funzioni sovra-aziendali. Si tratta di un importo complessivo di 44.482.100 euro, suddiviso tra 35.459.850 euro destinati all’assistenza ospedaliera, 3.387.250 impiegati per l’assistenza distrettuale, 1.980.000 utilizzati per la prevenzione collettiva e la sanità pubblica e 3.655.000 euro, infine, che fanno riferimento a progetti e attività regionali.

“La sanità che funziona è quella capace di fare sistema, di coordinare attività e interventi per poter mettere a disposizione di ogni emiliano-romagnolo il centro specializzato che compone la rete regionale: deve essere il più presente possibile sul territorio, e non a caso l’Emilia-Romagna è la regione con più Case della salute e quella con il più alto tasso di medicina domiciliare, ma deve saper anche valorizzare i propri punti di forza in un’ottica di sistema- affermano il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e l’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini -. Abbiamo strutture e professionisti che sono stati in grado di specializzarsi in ambiti definiti ma altrettanto complessi, raggiungendo livelli di eccellenza, a livello nazionale e non solo. Nei casi più difficili, è importante potersi curare contando sulla rete specialistica regionale a disposizione di tutti gli emiliano-romagnoli”.

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 9 ottobre

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 9 ottobreInizialmente poco nuvoloso per il transito di velature che, nel corso della giornata, tenderanno ad intensificarsi. In serata ulteriore aumento della nuvolosità, in particolare lungo il crinale appenninico centro-occidentale. Possibili banchi di nebbia al primo mattino sul ferrarese e localmente lungo l’asta del Po. Temperature: in lieve aumento. Minime comprese tra 10°C e 12°C nelle pianure interne, con valori inferiori in aperta campagna e tra 12°C e 14°C lungo la fascia costiera. Massime attorno a 20°/21°C. Venti: deboli, di direzione variabile. Mare: quasi calmo, temporaneamente poco mosso al mattino al largo.

(Arpae)

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