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mercoledì, 5 Agosto 2026
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Rete regionale delle eccellenze al servizio di tutto il territorio: alle Aziende sanitarie dell’Emilia-Romagna oltre 44 milioni di euro per promuovere hub e funzioni sovra-aziendali

Rete regionale delle eccellenze al servizio di tutto il territorio: alle Aziende sanitarie dell’Emilia-Romagna oltre 44 milioni di euro per promuovere hub e funzioni sovra-aziendaliDal centro per la gestione delle emergenze microbiologiche di Bologna all’unità per le disabilità gravi dell’età evolutiva di Reggio Emilia; dal centro grandi ustionati a Cesena all’hub per le urgenze micro-vascolari di Modena, fino alla riabilitazione per le cerebrolesioni gravi a Ferrara: da una parte la sanità dell’Emilia-Romagna punta a una medicina di territorio sempre più vicina ai cittadini, dall’altra valorizza in chiave di sistema le proprie eccellenze più specializzate. E proprio per sostenere questa rete regionale al servizio dell’intero territorio, da Piacenza a Rimini,la Regione si prepara a investire più di 44 milioni di euro.

Nel corso dell’ultima seduta, infatti, la Giunta ha approvato la delibera che assegna alle Aziende sanitarie una quota parte del Fondo sanitario regionale per permettere la realizzazione di progetti a valenza regionale e lo svolgimento di funzioni sovra-aziendali. Si tratta di un importo complessivo di 44.482.100 euro, suddiviso tra 35.459.850 euro destinati all’assistenza ospedaliera, 3.387.250 impiegati per l’assistenza distrettuale, 1.980.000 utilizzati per la prevenzione collettiva e la sanità pubblica e 3.655.000 euro, infine, che fanno riferimento a progetti e attività regionali.

“La sanità che funziona è quella capace di fare sistema, di coordinare attività e interventi per poter mettere a disposizione di ogni emiliano-romagnolo il centro specializzato che compone la rete regionale: deve essere il più presente possibile sul territorio, e non a caso l’Emilia-Romagna è la regione con più Case della salute e quella con il più alto tasso di medicina domiciliare, ma deve saper anche valorizzare i propri punti di forza in un’ottica di sistema- affermano il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e l’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini -. Abbiamo strutture e professionisti che sono stati in grado di specializzarsi in ambiti definiti ma altrettanto complessi, raggiungendo livelli di eccellenza, a livello nazionale e non solo. Nei casi più difficili, è importante potersi curare contando sulla rete specialistica regionale a disposizione di tutti gli emiliano-romagnoli”.

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 9 ottobre

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 9 ottobreInizialmente poco nuvoloso per il transito di velature che, nel corso della giornata, tenderanno ad intensificarsi. In serata ulteriore aumento della nuvolosità, in particolare lungo il crinale appenninico centro-occidentale. Possibili banchi di nebbia al primo mattino sul ferrarese e localmente lungo l’asta del Po. Temperature: in lieve aumento. Minime comprese tra 10°C e 12°C nelle pianure interne, con valori inferiori in aperta campagna e tra 12°C e 14°C lungo la fascia costiera. Massime attorno a 20°/21°C. Venti: deboli, di direzione variabile. Mare: quasi calmo, temporaneamente poco mosso al mattino al largo.

(Arpae)

E’ ripartito il Bimbibus. Prevenzione, mobilità sostenibile e sano movimento per arrivare a scuola in sicurezza

E’ ripartito il Bimbibus. Prevenzione, mobilità sostenibile e sano movimento per arrivare a scuola in sicurezzaBimbibus, l’autobus umano che ormai da diversi anni accompagna i bimbi a scuola grazie al supporto degli accompagnatori, è finalmente ripartito. Si tratta di un progetto virtuoso, capace di raccogliere una triplice finalità: ridurre il traffico specie nei dintorni dei plessi scolastici, contrastando così anche l’inquinamento, ed incentivando uno stile di vita sano che educhi i più piccoli all’attività fisica ed alla mobilità sostenibile. A questi si è aggiunta poi, a causa dell’emergenza epidemiologica, una motivazione in più: la volontà di ridurre i momenti di possibile contagio, raggiungendo scuola all’aria aperta e lasciando così ulteriori posti a disposizione sui mezzi di trasporto scolastico.

Proprio per l’attenzione che non può mancare nel rispetto della sicurezza di tutti si sono rese necessarie una serie di misure di precauzione sia per gli accompagnatori – adulti iscritti come volontari civici nel registro unico comunale, coordinati dal Servizio Ambiente del Comune di Formigine – che per i bambini stessi, dall’autocertificazione che attesti l’assenza di sintomi legati al virus o contatti con persone positive all’obbligo di mascherina per tutto il tragitto casa-scuola. Gli operatori, sempre almeno in due per gruppo così da agire da apri e chiudi fila, dovranno sempre essere dotati di un flaconcino di gel disinfettante per le mani, utilizzando in mancanza di questo i guanti.

Una piccola modifica riguarderà solo gli orari: come richiesto dalle diverse direzioni didattiche i bambini aderenti al progetto Bimbibus accederanno alla scuola alle ore 8.10, lasciati dagli accompagnatori e presi in carico dai collaboratori scolastici che li accompagneranno nelle singole aule. Tutti i partecipanti dovranno sempre contraddistinti da gilet, cartellino ed altri gadget di riconoscimento.

Chi avesse smarrito questi materiali può passare a ritirarli presso l’Urp del Comune di Formigine, in via Unità d’Italia 26, nelle fasce orarie di apertura. Per qualsiasi informazione è possibile contattare il 059416344 o scrivere all’indirizzo mail ambiente@comune.formigine.mo.it.

 

A Villa Pace presentazione del libro “I pellerossa che liberarono l’Italia”

A Villa Pace presentazione del libro “I pellerossa che liberarono l’Italia”Domenica 11 ottobre, presso il Parco di Villa Pace a Fiorano Modenese (via Marconi, 106), alle ore 16.30, è prevista la presentazione del libro “I pellerossa che liberarono l’Italia”.

Dalle fredde conifere del Canada al caldo torrido della Sicilia, dalle riserve del Nord America all’inferno della Campagna d’Italia. L’autore, Matteo Incerti, spiegherà le dinamiche che hanno mosso i nativi americani a battersi in Europa nel nome di una libertà che a loro stessi in patria era completamente negata.

Per partecipare è necessario prenotarsi alla mail assomilitemilia@gmail.com. Dato lo svolgimento all’aperto, in caso di maltempo l’evento sarà annullato.

L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Studi Militari Emilia Romagna in collaborazione con il Comune di Fiorano Modenese.

“Collettiva di Ottobre” in Galleria Cavedoni

“Collettiva di Ottobre” in Galleria CavedoniInaugurerà sabato prossimo, 10 ottobre a partire dalle ore 9,30 presso la Galleria d’Arte Jacopo Cavedoni in via Fenuzzi 12/14, la nuova mostra “Collettiva di Ottobre” del Gruppo Pittori J.Cavedoni di Sassuolo.

Alla mostra parteciperanno i pittori che solitamente non espongono le loro opere in vicolo Conce durante le tradizionali Fiere di Ottobre per l’iniziativa “Una strada d’Artisti”.

Dopo l’inaugurazione, la mostra resterà visitabile fino al 21 ottobre nei giorni di martedì – mercoledì e  venerdì dalle ore 9,30 alle 12,00 – sabato e domenica dalle 9,30 alle 12,00 e dalle 16,30 alle 19,00. Giorni di chiusura lunedì e giovedì.

Sassuolo: anticipi e posticipi dalla quinta alla sedicesima giornata

Sassuolo: anticipi e posticipi dalla quinta alla sedicesima giornataLa Lega Calcio ha diramato il programma di anticipi e posticipi del calendario di serie A, che attende il Sassuolo alla ripresa, dopo la pausa di questo fine settimana, domenica 18 ottobre alle 12,30 al Dall’Ara contro il Bologna.

Dalla quinta giornata, invece, ecco il campionato dei neroverdi:

5^ Sassuolo-Torino – venerdì 23 Ottobre ore 20.45

6^ Napoli-Sassuolo – domenica 1° Novembre ore 18

7^ Sassuolo-Udinese – venerdì 6 Novembre ore 20.45

8^ H.Verona-Sassuolo – domenica 22 Novembre ore 15

9^ Sassuolo-Inter – sabato 28 Novembre ore 15

10^ Roma-Sassuolo – domenica 6 Dicembre ore 15

11^ Sassuolo-Benevento – venerdì 11 Dicembre ore 20.45

12^ Fiorentina-Sassuolo – mercoledì 16 Dicembre ore 20.45

13^ Sassuolo-Milan – domenica 20 Dicembre ore 15

14^ Sampdoria-Sassuolo – mercoledì 23 Dicembre ore 20.45

15^ Atalanta-Sassuolo – domenica 3 Gennaio ore 15

16^ Sassuolo-Genoa – mercoledì 6 Gennaio ore 15

Coronavirus: proroga dello stato di emergenza al 31 gennaio 2021

Coronavirus: proroga dello stato di emergenza al 31 gennaio 2021Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte, vista la nota del Ministro della salute e il parere del Comitato tecnico scientifico, ha deliberato la proroga, fino al 31 gennaio 2021, dello stato d’emergenza dichiarato in conseguenza della dichiarazione di “emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale” da parte della Organizzazione mondiale della sanità (OMS).

 

MISURE DI CONTRASTO AL CONTAGIO DA COVID-19

Misure urgenti connesse con la proroga della dichiarazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19 e per la continuità operativa del sistema di allerta COVID, nonché attuazione della direttiva (UE) 2020/739 del 3 giugno 2020 (decreto-legge)
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro della salute Roberto Speranza, ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti connesse con la proroga della dichiarazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19 e per la continuità operativa del sistema di allerta COVID, nonché attuazione della direttiva (UE) 2020/739 del 3 giugno 2020.

Il testo proroga, al 31 gennaio 2021, le disposizioni già in vigore che prevedono la possibilità per il governo di adottare misure volte a contenere e contrastare i rischi sanitari derivanti dalla diffusione del virus SARS-CoV-2. In relazione all’andamento epidemiologico e secondo principi di adeguatezza e proporzionalità al rischio effettivamente presente, tali misure potranno essere stabilite per specifiche parti o per tutto il territorio nazionale e per periodi predeterminati, ciascuno di durata non superiore a trenta giorni, comunque reiterabili e modificabili.

Nelle more dell’adozione del primo decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (dpcm) successivo all’introduzione delle nuove norme, e comunque fino al 15 ottobre 2020, viene prorogata la vigenza del dpcm del 7 settembre 2020. Inoltre, si introduce l’obbligo di avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie, e si ampliano le circostanze che prevedono l’obbligo di indossarli. Dalla data di entrata in vigore del decreto-legge (il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale), i dispositivi di protezione individuale dovranno essere indossati non solo nei luoghi chiusi accessibili al pubblico, come già in passato, ma più in generale nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e anche in tutti i luoghi all’aperto. Si fa eccezione a tali obblighi, sia in luogo chiuso che all’aperto, nei casi in cui, per le caratteristiche del luogo o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi. Sono inoltre fatti salvi i protocolli e linee-guida anti-contagio previsti per le attività economiche, produttive, amministrative e sociali. Ciò significa che nei luoghi di lavoro continuano ad applicarsi le vigenti regole di sicurezza. Al contempo, sono fatte salve le linee guida per il consumo di cibi e bevande. Da tali obblighi restano esclusi i bambini di età inferiore ai sei anni, i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina e coloro che per interagire con questi ultimi versino nella stessa incompatibilità. Inoltre, l’uso della mascherina non sarà obbligatorio durante lo svolgimento dell’attività sportiva.

Il decreto interviene anche sulla facoltà delle regioni di introdurre misure derogatorie rispetto a quelle previste a livello nazionale, nelle more dell’adozione dei decreti del Presidente del Consiglio dei ministri. Si prevede che le regioni, nei limiti delle proprie competenze regionali e di quanto previsto dal decreto-legge n. 33 del 2020, possano introdurre temporaneamente misure maggiormente restrittive, ovvero, nei soli casi e nel rispetto dei criteri previsti dai dpcm, anche ampliative, introducendo in tale ultimo caso la previsione della necessaria “intesa” con il Ministro della salute.

Sempre ai fini del contenimento del contagio, previa valutazione dell’impatto ai sensi delle norme europee sulla privacy, si prevede l’interoperabilità dell’applicazione “Immuni” con le piattaforme che operano, con le medesime finalità, nel territorio dell’Unione europea e si estende il periodo di utilizzo dell’applicazione “Immuni”.

Il testo differisce, inoltre, al 31 ottobre 2020 i termini per l’invio delle domande relativi ai trattamenti di cassa integrazione ordinaria collegati all’emergenza COVID-19.

È infine prorogata al 31 dicembre 2020 l’operatività di specifiche disposizioni connesse all’emergenza COVID, in scadenza al 15 ottobre 2020.

Lavoro femminile: le proposte del “Tavolo regionale per le politiche di genere” per il nuovo “Patto per il Lavoro e per il clima”

Lavoro femminile: le proposte del “Tavolo regionale per le politiche di genere” per il nuovo “Patto per il Lavoro e per il clima”

Un contributo concreto di analisi e proposte per migliorare la condizione femminile nel mondo del lavoro, a fronte di un gap che l’emergenza Covid ha in molti casi reso ancora più evidente che in passato.

È quello consegnato oggi dall’assessora alle Pari opportunità Barbara Lori all’assessore allo Sviluppo economico Vincenzo Colla e che diventerà oggetto di confronto all’interno del nuovo Patto per il Lavoro e per il Clima.

Il documento è stato elaborato dal Tavolo regionale permanente per le politiche di genere, allargato ad associazioni di categoria, sindacati, enti locali, Università ed Enti di ricerca, figure di garanzia e Associazioni del Terzo settore.

“La pandemia ha messo in rilievo con ancora maggiore forza la penalizzazione delle donne nel mondo del lavoro – ha sottolineato Barbara Lori -. Questo è un momento storico irripetibile per colmare il divario esistente tra lavoro maschile e femminile in termini di qualità, stabilità, reddito, carriera, potere decisionale. Di qui ai prossimi anni assisteremo ad un impiego senza precedenti di risorse economiche e di progettualità. Le risposte e le risorse destinate al rilancio del Paese da questo punto di vista non potranno essere neutre”.

“Il contributo realizzato dal Tavolo per le politiche di genere insieme alle tante realtà che sono state coinvolte è non solo utile, ma doveroso – ha aggiunto l’assessore Colla -. Il miglioramento, sia in termini quantitativi che qualitativi, della condizione delle donne in campo lavorativo, deve essere oggetto di un impegno specifico e puntualmente declinato all’interno del Nuovo Patto per il Lavoro e per il Clima, tanto più oggi, a fronte di una congiuntura del tutto inedita che ha avuto un impatto reale e talvolta drammatico sul lavoro femminile”.

Oltre a un ricco corredo di dati e di analisi, il documento contiene anche una serie di proposte concrete, dall’ampliamento e flessibilizzazione degli strumenti di conciliazione, all’avvicinamento precoce delle ragazze alle discipline finanziarie, matematiche e scientifiche. Passando per la revisione degli orari delle città, il finanziamento di azioni culturali di contrasto agli stereotipi di genere, il supporto ai percorsi di carriera.

Sul Raccordo di Casalecchio regolarmente aperto il tratto compreso tra Bologna Casalecchio e l’allacciamento con la A14

Sul Raccordo di Casalecchio regolarmente aperto il tratto compreso tra Bologna Casalecchio e l’allacciamento con la A14Sul Raccordo di Casalecchio, è stata annullata l’ultima notte di chiusura in programma, del tratto compreso tra Bologna Casalecchio e l’allacciamento con la A14 Bologna-Taranto, che era prevista dalle 22:00 di questa sera mercoledì 7 alle 6:00 di giovedì 8 ottobre.
Di conseguenza, sarà regolarmente aperta anche l’entrata della stazione di Bologna Casalecchio, verso Ancona.

 

Voucher per lo sport, contributi raddoppiati grazie al sostegno del tessuto economico e del volontariato formiginese

Voucher per lo sport, contributi raddoppiati grazie al sostegno del tessuto economico e del volontariato formigineseIl tessuto economico e del volontariato formiginese si allea in nome dello sport, inteso come salute e benessere. Il Comune di Formigine ha chiesto ad aziende, istituti bancari e associazioni di contribuire per aumentare il fondo messo a disposizione dalla Regione Emilia-Romagna per i voucher dedicati ai ragazzi in età scolare che praticano sport, e la loro risposta non si è fatta attendere.

Sono Opocrin spa, BPER, Coop Alleanza 3.0. a.s.d. Podistica Formiginese e Lions Club Formigine i benefattori che hanno raddoppiato la cifra prevista dalla Regione, raggiungendo un totale di 45.550 euro a disposizione per le famiglie formiginesi.

C’è tempo fino alle ore 13 del prossimo 20 ottobre per partecipare all’Avviso pubblico, la cui modulistica è facilmente scaricabile dall’home page del sito Internet del Comune.

I beneficiari sono i ragazzi tra i 6 e i 16 anni (fino a 26 anni se disabili),  a copertura dei costi d’iscrizione a corsi e campionati sportivi.

Tra i requisiti previsti per poter fare domanda, la residenza nel Comune di Formigine;  ISEE non superiore ai 17.000 euro per le famiglie con uno, due o tre figli; ISEE non superiore a 28.000 euro per le famiglie con più di 4 figli.

Il contributo sarà erogato ai beneficiari a titolo di rimborso della spesa effettivamente sostenuta per l’iscrizione ai corsi sportivi, a fronte della consegna della documentazione attestante l’avvenuta iscrizione e il pagamento dell’importo totale del corso, al lordo del voucher.

“La pandemia da Covid19 – afferma il Sindaco Maria Costi – ha comportato il repentino cambiamento dei nostri stili di vita: anche lo sport, in piena emergenza, ha dovuto sospendere tutte le sue attività. Ora, con tutte le precauzioni del caso, dobbiamo intendere la pratica sportiva come elemento fondamentale per favorire il benessere psico-fisico, senza dimenticare l’inclusione sociale nella vita della comunità”.

“Sono mesi che lavoriamo su questo progetto, per il quale ringraziamo la Regione Emilia-Romagna” conclude il Vicesindaco con delega allo Sport Paolo Zarzana. “Quando abbiamo conosciuto l’allarme dei pediatri rispetto agli effetti del lockdown in adolescenti e pre-adolescenti, ci è parso ancora più importante cercare di arrivare a più ragazzi possibile. Abbiamo iniziato con il coinvolgimento delle società sportive, sempre nostre preziose alleate sul territorio, per poi coinvolgere gli sponsor che ci permetteranno di destinare più di 300 voucher per un massimo di 150 euro a ragazzo. A loro, va il nostro più sentito ringraziamento”.

 

“Il giorno sbagliato”: dal 10 al 12 ottobre all’Astoria la pellicola con Russell Crowe

“Il giorno sbagliato”: dal 10 al 12 ottobre all’Astoria la pellicola con Russell CroweDopo le restrizioni legate all’emergenza sanitaria, arriva una nuova stagione cinematografica – organizzata da TIR danza in collaborazione col Comune di Fiorano Modenese –  al Cinema Teatro Astoria. Il prossimo weekend è la volta de “Il giorno sbagliato”, un film di Derrick Borte con Russell Crowe.

Rachel (Caren Pistorius) è in ritardo al lavoro quando si trova a discutere al semaforo con uno sconosciuto (Crowe) che si trova in una delicata fase della sua esistenza, in cui si sente impotente e invisibile. Così Rachel diventerà, insieme a tutti quelli che ama, il bersaglio di un uomo che decide di lasciare un ultimo segno nel mondo impartendole una serie di lezioni mortali. Ne scaturirà un pericoloso gioco al gatto e al topo che dimostrerà che non si può mai sapere quanto si è vicini a qualcuno che sta sul punto di esplodere.

Proiezioni:

  • sabato 10 ottobre alle ore 21.00;
  • domenica 11 ottobre alle ore 16.30 – 18.30 – 20.30;
  • lunedì 12 ottobre alle ore 21.00

Ingresso: intero 7 euro; ridotto 5 euro.

L’accesso in sala è regolato dalle norme per il contenimento del Covid-19: è necessario presentarsi muniti di mascherina. È inoltre prevista la misurazione della temperatura all’ingresso e il rispetto del distanziamento di un metro.

 

Pazienti extra Ue con patologie gravi, soprattutto bambini: l’Emilia-Romagna continua ad assisterli con interventi di alta specialità

Pazienti extra Ue con patologie gravi, soprattutto bambini: l’Emilia-Romagna continua ad assisterli con interventi di alta specialitàPazienti, soprattutto bambini, affetti da patologie anche gravi, provenienti da Paesi extra Ue, dove ricevere cure adeguate è a volte difficile se non impossibile, per mancanza di strutture sanitarie e di personale medico in possesso di specializzazioni appropriate agli interventi richiesti.

É a queste persone che la Regione Emilia-Romagna, dal 2001, fornisce un aiuto concreto, consentendo loro di accedere a prestazioni sanitarie di alta specialità, grazie ai programmi specifici finanziati annualmente nell’ambito delle proprie politiche di cooperazione internazionale.

Lo fa anche quest’anno, con una delibera approvata in questi giorni dalla Giunta per rifinanziare il “Programma assistenziale per prestazioni sanitarie di alta specialità a favore di cittadini stranieri provenienti da Paesi extra Ue”, che vengono trasferiti in Italia per il tempo necessario alle cure. Risorse, fino a 1,5 milioni di euro, a cui le Aziende sanitarie e l’Irccs Istituto Ortopedico Rizzoli possono aggiungerne di proprie per conseguire gli obiettivi del Programma.

“Attenzione ai più fragili e inclusione sono valori alla base della nostra cultura e della nostra regione- sottolinea l’assessore alle politiche per la Salute, Raffaele Donini-. E anche nella realizzazione del Programma di assistenza sanitaria l’Emilia-Romagna non viene meno alla sua tradizione di umanità e solidarietà. Nel corso degli anni- precisa l’assessore- abbiamo curato oltre duemila casi umanitari, nella stragrande maggioranza con patologie gravi, caratterizzate da un quadro clinico complesso. Molti sono i malati curati provenienti da Paesi di grande povertà o in guerra, moltissimi i bambini”.

“Proseguiamo con orgoglio questo cammino – aggiunge l’assessore – perché la salute è un bene comune, inalienabile, e come tale deve essere garantito a tutte le persone, a prescindere dalla loro nazionalità o provenienza, a maggior ragione se deboli, bisognose e prive di altre possibilità”.

Il Programma di assistenza umanitaria

Il Programma dà attuazione a una legge nazionale (la 449 del 1997) e fa riferimento al Documento di indirizzo programmatico approvato ogni tre anni dall’Assemblea legislativa regionale, che indica come territori oggetto degli interventi umanitari Albania, Argentina, Bosnia-Erzegovina, Brasile, Cuba, Egitto, Eritrea, Etiopia, Libano, Libia, Marocco, Moldavia, Montenegro, Mozambico, Senegal, Territori dell’Autonomia Palestinese, Somalia, Tunisia, Kossovo, Serbia e popolo Saharawi proveniente dai campi profughi algerini.

Per quanto riguarda le tipologie di intervento, il programma assistenziale 2020 prevede che riguardino prevalentemente patologie importanti in vari ambiti: nefrologia, patologie tumorali, cardiopatia, ematologia oncologica, ortopedia, chirurgia pediatrica, oculistica e otorinolaringoiatria;all’interno del “Progetto regionale Chernobyl” si terrà conto delle richieste provenienti dalla Repubblica di Bielorussia e dalle aree ucraine contaminate dall’incidente nucleare. Si considereranno, inoltre, le richieste provenienti da organizzazioni non lucrative (onlus) del territorio regionale per minori che arrivano dall’Africa subsahariana, in particolare Zambia e Zimbabwe. Nell’ambito degli interventi a favore di popolazioni oggetto di eventi eccezionali causati da calamità, conflitti armati, epidemie, situazioni di denutrizione e gravi carenze igienico-sanitarie, si realizzerà quanto sarà determinato in sede di Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province Autonome.

Non sono inclusi nel Programma assistenziale i trapianti di organi – per la complessità e la durata dell’intero percorso – e le cure per i disturbi neurologici/comportamentali, che richiedono una presa in carico multiprofessionale e interdisciplinare, oltre a valutazioni ripetute nel tempo.

Pazienti assistiti dal 2001 al 2019

Da quando il programma è attivo sono stati curati 2.021 pazienti: 1.494 con meno di 14 anni e 527 con oltre 14 anni. In particolare, con il Programma assistenziale 2019, le persone straniere prese in carico da ospedali e strutture del Servizio sanitario regionale sono state accolte 99 persone, in gran parte minori di 14 anni (70 casi).

“Abbinamento vini-cibi: quali segreti”, domenica al Centro Via Vittorio Veneto di Fiorano

“Abbinamento vini-cibi: quali segreti”, domenica al Centro Via Vittorio Veneto di FioranoTornano nuovi eventi culturali al Centro Via Vittorio Veneto di Fiorano Modenese. Per la stagione 2020-21, il Comitato Fiorano in Festa, col patrocinio del Comune e sotto la direzione artistica del maestro Gen Llukaci, ha riproposto un denso calendario di appuntamenti. Un calendario che, pur fedele alla linea tenuta l’anno passato, introduce importanti novità. Muniti di mascherine, mantenendo il distanziamento sociale, verranno organizzate variegate iniziative con regolare periodicità, raggruppate in quattro macro rassegne.

Tutti gli eventi si terranno presso il Centro (Via Vittorio Veneto 94, Fiorano Modenese) e sono a offerta libera, con una quota minima di 10 euro.

La rassegna, “Parliamo di… al Centro” avrà inizio l’11 ottobre.  Quattro incontri (la seconda e la quarta domenica di ottobre e novembre) dove si tenterà di creare interesse attorno ad un tema specifico. Si parlerà di vini; di generi musicali e delle loro influenze; di erbe aromatiche, di alimenti naturali e altro ancora.

Il primo appuntamento, previsto domenica 11 ottobre alle ore 17, è intitolato: “Abbinamento vini-cibi, quali segreti”. Relatore dell’incontro, il dott. Gianluca Gaetani, sommelier.

Poiché a causa del distanziamento sociale, i posti sono limitati, si può fare un “abbonamento” versando un contributo minimo anticipato per avere il posto riservato per alcuni o tutti gli appuntamenti delle rassegne. I posti saranno riservati solo a coloro che avranno l’abbonamento.  Per info e prenotazioni: www.centrovvv.com – centrovvv@gmail.com

All’ingresso verrà misurata la temperatura, ci si dovrà disinfettare le mani ed è necessario lasciare un nome ed un recapito per l’eventuale tracciamento; durante lo spettacolo si dovrà indossare la mascherina e verrà assicurato il distanziamento sociale.

Alessandra Sarchi presenta a Sassuolo il suo libro “Il dono di Antonia” – Einaudi

Alessandra Sarchi presenta a Sassuolo il suo libro “Il dono di Antonia” – EinaudiDomenica 11 ottobre, ore 11.30 Piazzale Della Rosa a Sassuolo, Alessandra Sarchi presenta “Il dono di Antonia” – Einaudi. Ingresso gratuito, conduce Pierluigi Senatore.

Il libro

Antonia vive a Bologna e ha una figlia adolescente, Anna, che da qualche tempo ha problemi di alimentazione. Il loro rapporto è teso e Antonia si domanda se, rifiutando il cibo, Anna non stia tentando di svincolarsi dalla sua devozione materna. Poi, un giorno, arriva la telefonata di un ragazzo americano e con lui il passato torna a galla. Ventisei anni prima Antonia viveva negli Stati Uniti e donò un ovulo a un’amica che desiderava diventare madre ma non poteva. Da quell’ovulo fu generato Jessie, che ha appena scoperto di essere nato anche grazie a lei, e perciò ha bisogno di conoscerla, di sapere perché lo ha fatto, e perché a un certo punto è scomparsa. Mentre sua figlia sembra volersi liberare di lei, qualcuno che non può chiamare figlio invece cerca Antonia, e la interroga sui motivi di quel dono offerto come un atto di generosità del quale poi non si è sentita all’altezza, un gesto da cui deriva una responsabilità che lei non può piú ignorare. Perché, per ciascuno di noi, la domanda «chi sei» implica sempre anche «di chi sei».

«Che volete da me, vorrebbe dire a entrambi: a quel figlio che non è figlio e a quella figlia che non vuole esserlo; che volete ancora da chi vi ha dato la vita, e ora non è nemmeno piú sicura che ne sia rimasta per sé, che sia avanzato un po’ di desiderio».

***

Alessandra Sarchi (Reggio Emilia, 1971) vive a Bologna. Ha pubblicato Segni sottili e clandestini (Diabasis 2008). Per Einaudi ha pubblicato il romanzo Violazione (2012), vincitore del premio Paolo Volponi opera prima, L’amore normale (2014), La notte ha la mia voce (2017), vincitore del premio Mondello, del premio Wondy e finalista al premio Campiello e Il dono di Antonia (2020).

***

Ingresso gratuito, su prenotazione: https://prenotazioni-eventi-sassuolo.reservio.com – Per info, Comune di Sassuolo – Servizio Cultura  cultura@comune.sassuolo.mo.it – Biblioteca “N. Cionini” biblioteca@comune.sassuolo.mo.it

L’INPS mette in guardia circa un tentativo di truffa tramite mail a nome dell’Istituto

L’INPS mette in guardia circa un tentativo di truffa tramite mail a nome dell’IstitutoL’Inps avvisa tutti i suoi utenti di fare attenzione ad una nuova mail di phishing che utilizza il nome di INPS per ingannare il destinatario del messaggio e indurlo ad aprire un file allegato .xls contenente un agente virale.

L’oggetto dell’email, come il nome dell’allegato, può variare, per cui si invita a diffidare di tali comunicazioni, ignorando mail di cui non è possibile accertare l’origine (soprattutto quando richiedono l’apertura di un allegato o il click su un link) e a non aprire allegati dei quali non si è certi della provenienza.

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 8 ottobre

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 8 ottobreSereno per l’intera giornata salvo transito di velature. Possibili locali banchi di nebbia al primo mattino sul ferrarese, in rapido dissolvimento. Temperature: in generale lieve flessione con valori minimi compresi tra 9/11 gradi delle pianure interne e 12/14 gradi del settore costiero. Massime attorno a 20/21 gradi. Venti: deboli occidentali al mattino con residui rinforzi sulla costa e sul mare ; deboli variabili nel resto della giornata. Mare: localmente mosso al largo al mattino ; poco mosso dal pomeriggio.

(Arpae)

Il presidente Bonaccini riceve la Console generale del Messico a Milano

Il presidente Bonaccini riceve la Console generale del Messico a MilanoCreare canali di collaborazione economica e culturale stabile e proficua passando per l’export, la ripresa del turismo, gli scambi reciproci e l’attivazione di nuove opportunità in molteplici settori: da quello industriale, culturale e scientifico a quello agroalimentare, passando per il digitale e le nuove tecnologie.

Questi gli obiettivi comuni emersi nell’incontro di oggi in Regione, a Bologna, tra il presidente Stefano Bonaccini e la Console generale del Messico, Maria de los Angeles Arriola Aguirre.

La Console ha voluto portare il proprio saluto istituzionale dopo il suo insediamento, lo scorso aprile, ed era accompagnata dalla vice Console, Georgina Rosaura Maria Robles, e dal Console Onorario del Messico a Bologna, Paolo Zavoli.

Un dialogo che guada a una futura collaborazione tra l’Emilia-Romagna e il Paese sudamericano. Fino ad ora, infatti, le relazioni intercorse tra il Messico e la nostra regione sono state prevalentemente di carattere culturale, nonostante siamo molte le aziende del territorio ad avere interessi in America Latina, in particolare in Messico, che peraltro rappresenta il secondo mercato di sbocco per le esportazioni italiane nel continente americano (oltre 4,4 miliardi di euro nel 2019), dopo gli Stati Uniti ma prima di Canada, Brasile e Argentina.

Agli investimenti produttivi si affianca la fitta rete di importazione e distribuzione di prodotti enogastronomici italiani, che riscuotono un apprezzamento crescente nel mercato messicano (il consumo di vino italiano, ad esempio, è cresciuto del 6% nell’ultimo triennio), con prospettive di ulteriore espansione quando entreranno in vigore le esenzioni sui dazi previste dall’Accordo globale UE-Messico.

Nel corso del colloquio, oltre ad affrontare questioni economiche, tra il presidente della Regione e la Console messicana c’è stato anche un ampio scambio di vedute sui temi di maggiore attualità, a partire dall’emergenza pandemica e del comune impegno nella lotta al Coronavirus.

Bonaccini e Maria de los Angeles Arriola Aguirre Masset hanno quindi deciso che già nei primi mesi del prossimo anno sarà organizzato un webinar di avvicinamento dedicato ad imprenditori emiliano-romagnoli e messicani, per discutere sulle reciproche opportunità di sviluppo.

Crollo del ponte Lenzino, la Regione interviene a sostegno della popolazione

Crollo del ponte Lenzino, la Regione interviene a sostegno della popolazioneUn aiuto concreto e immediato alle comunità e ai cittadini coinvolti dal crollo del ponte Lenzino a Corte Brugnatella, in provincia di Piacenza, per i disagi cui stanno andando incontro a seguito della interruzione della viabilità sulla strada statale 45 dopo il cedimento del viadotto.

Dopo il primo sopralluogo fatto il giorno stesso del crollo da parte dell’assessora Irene Priolo, assieme alla Protezione civile regionale, è di oggi la notizia che la Regione ha deciso di intervenire subito a sostegno del territorio.

Si tratta della decisione, che sarà formalizzata nel corso della Giunta di lunedì prossimo, di destinare 200mila euro ai quattro Comuni coinvolti dal cedimento del ponte – Cerignale, Zerba, Corte Brugnatella e Ottone – per l’assistenza ai circa 1.300 cittadini residenti che dovranno sopportare nei prossimi mesi i disagi causati dalla interruzione della viabilità principale.

“Un atto doveroso e un segnale concreto di vicinanza alla comunità- affermano il presidente Stefano Bonaccini e l’assessora Priolo-. In un momento così delicato per la popolazione di un territorio già molto provato dall’emergenza Covid e alle prese con la ripartenza delle scuole e delle attività quotidiane, vogliamo ribadire un concetto per noi fondamentale: la Regione c’è, è al fianco dei cittadini e delle amministrazioni locali, perché nessuno in Emilia-Romagna deve sentirsi escluso o restare indietro”.

“Ora- proseguono presidente e assessore- la nostra preoccupazione, in attesa che Anas faccia la propria parte e ripristini la viabilità nel più breve tempo possibile, è sostenere i Comuni affinché possano dare la necessaria assistenza al proprio territorio. Nessuna studentessa o studente deve perdere un solo giorno di scuola, così come devono essere garantiti gli spostamenti di tutte le persone che devono recarsi ogni giorno sul luogo di lavoro. Senza dimenticare l’impegno per consentire ai residenti di raggiungere le strutture sanitarie per esami e visite mediche”.

“Questo è il nostro impegno- chiudono Bonaccini e Priolo- e vigileremo costantemente perché siano ridotti al massimo i disagi delle nostre comunità”.

I fondi, messi a disposizione dalla Protezione civile regionale, saranno trasferiti all’Unione Montana Valli Trebbia e Luretta che per il tramite del presidente e sindaco del Comune di Bobbio, Roberto Pasquali, coordinerà gli aspetti amministrativi.

 

La situazione della viabilità

Dopo il sopralluogo tecnico di ieri mattina, è stato predisposto in zona un percorso alterativo, di circa 15 km più lungo, che prevede il passaggio sulla strada provinciale 73 di Lago, in provincia di Piacenza, e un piccolo tratto della strada provinciale 186 del Brallo, in provincia di Pavia.

Al contempo Anas, cui compete la gestione della statale 45, ha dato il via alla progettazione del nuovo ponte e ha confermato l’impegno a realizzare il ponte provvisorio entro sei mesi. Ponte che sarà realizzato con una struttura metallica, posata in adiacenza all’attuale.

Intanto la Protezione civile regionale sta raccogliendo gli elementi utili per richiedere lo stato di emergenza nazionale al Governo.

 

Il crollo del ponte

Il crollo delle due campate centrali del ponte Lenzino, che collegava il comune di Corte Brugnatella a quello di Cerignale, a circa 80 km da Piacenza, è avvenuto lo scorso sabato pomeriggio intorno alle 15. Il cedimento dell’opera, le cui cause sono ancora oggetto di indagine da parte della Magistratura, non ha provocato feriti ma ha isolato le due zone dell’Alta val Trebbia causando la chiusura della strada statale 45 che collega Piacenza a Genova.

Maranello, nuovi varchi e software ‘acchiappa complici di furti e rapine’

Maranello, nuovi varchi e software ‘acchiappa complici di furti e rapine’Si accendono altri ‘occhi elettronici’ sulle strade di Maranello. Quattro nuovi varchi installati rispettivamente a Torre Maina – dove il sistema è già attivo -, a Pozza, a Bell’Italia e in via Martinella, dove invece le telecamere entreranno in funzione entro pochi mesi.

Le nuove postazioni di monitoraggio vanno dunque a sommarsi alle 11 già esistenti, dislocate in altrettanti punti del territorio comunale. E a queste novità si aggiungeranno – sempre nell’ambito della videosorveglianza a supporto della Polizia locale –  altre 5 telecamere di sicurezza, che passano dunque dalle attuali 53 a 58. Un incremento numerico affiancato dal riposizionamento di alcuni punti video, finalizzato ad ottenere una visuale migliore sui luoghi monitorati, e da un potenziamento del software di gestione, che ora garantisce immagini più nitide e una banca dati più efficiente grazie a un nuovo server.

Inoltre, il targa system dei varchi si è arricchito recentemente di una nuova funzione che permette agli agenti di individuare eventuali complici in occasione, ad esempio, di furti e rapine. Adesso il sistema, basato su una black list di veicoli segnalati, è infatti in grado di rilevare e immortalare la vicinanza ripetuta di una seconda targa rispetto a quella sospetta. Una funzione molto utile nel caso, piuttosto frequente, in cui i malviventi utilizzino per la fuga o per la refurtiva un veicolo diverso da quello usato per raggiungere l’obiettivo. Quando emerge il ripetersi di una prossimità tra due targhe, una delle quali è ‘sotto osservazione’, in seguito la Polizia locale può accertare se si tratta di una coincidenza o di un possibile concorso in un reato, agendo poi di conseguenza.

Il nuovo varco bidirezionale già in funzione a Torre Maina è stato installato nei pressi della parrocchia della frazione, lungo la Sp41. Gli altri tre, da attivare, saranno invece posizionati in località Bell’Italia, a Pozza in via Vandelli e in via Martinella. Le cinque telecamere di videosorveglianza in arrivo sono invece destinate alla via Giardini: quattro in pieno centro e una nel tratto di strada che porta a San Venanzio. Il Comune parteciperà inoltre ad un bando ministeriale, che potrebbe supportare l’acquisto di queste dotazioni attraverso un contributo economico destinato alla videosorveglianza.

Lo stesso targa system, utilizzato dagli agenti maranellesi da alcuni anni, si è già rivelato prezioso in molte indagini, anche sul piano della prevenzione, della riduzione dei tempi d’intervento e dell’individuazione di auto pirata dopo un incidente. Il software consente infatti di inserire in una black list dinamica le targhe segnalate o ricercate dalle forze dell’ordine, ricevendo così un alert in tempo reale non appena il veicolo in questione transita presso un varco.

Il medesimo sistema viene utilizzato anche per rilevare, sempre attraverso la targa, i veicoli non in regola con la revisione o con l’assicurazione, con lo scopo di garantire maggiore sicurezza agli utenti della strada. Perché ci sia una sanzione, la Polizia locale deve comunque fermare il conducente: gli agenti ricevono le immagini e i dati, raccolti dalle telecamere, sui pc del comando e sui loro tablet di servizio. Riescono quindi ad ottimizzare gli esiti dei controlli stradali e a ‘liberare’ tempo prezioso per altri interventi.  Dati e immagini, da normativa, vengono cancellati dal sistema dopo una settimana.

Focus unicredit sul Super Bonus 110%

Focus unicredit sul Super Bonus 110%Il Decreto Rilancio ha introdotto nuove agevolazioni fiscali sulle spese sostenute per gli interventi realizzati sugli edifici volti, in particolare, all’aumento della efficienza energetica e alla riduzione del rischio sismico.

Per offrire una rappresentazione esaustiva dei provvedimenti fruibili, analizzandone gli aspetti normativi, tecnici e fiscali, lo Studio DR48 ha organizzato quattro webinar gratuiti, in collaborazione con UniCredit e coinvolgendo come relatori diversi professionisti tra tecnici, legali, imprese, amministratori di condomini e commercialisti.

“Abbiamo ritenuto utile – spiegano gli esperti dello Studio DR 48 – promuovere gli incontri di approfondimento sulle agevolazioni fiscali previste dal Decreto Rilancio al fine di mettere in luce, a favore dei colleghi, dei cittadini, dei clienti interessati e dei tecnici del settore, gli aspetti salienti della normativa, che, come emerso nel corso dei primi mesi di decorrenza, dal 1° luglio scorso, ha messo in evidenza molti dubbi e criticità. Lo studio, avvalendosi anche dei colleghi e dei professionisti che hanno messo a disposizione le loro competenze specifiche, si augura che nel corso dei prossimi incontri alcuni di questi aspetti possano trovare una soluzione soddisfacente, anche grazie ad eventuali modifiche normative e ai chiarimenti ministeriali che potranno intervenire”.

“Il nostro Gruppo – sottolinea Andrea Burchi, Regional Manager Centro Nord UniCredit – ha prontamente predisposto servizi dedicati e prodotti finanziari capaci di assicurare ai propri clienti la fruizione delle misure previste dal Decreto Rilancio, per cogliere l’opportunità data dalle agevolazioni fiscali introdotte. UniCredit continua ad essere impegnata nello sviluppo della finanza per la sostenibilità; e l’occasione del Superbonus 110% ci consente inoltre di fare sistema con i principali attori coinvolti nel progetto, vale a dire tecnici e professionisti. Vogliamo fornire indicazioni e risposte concrete ai cittadini e alle imprese che si avvarranno della misura governativa. In questo modo possiamo dare il nostro contributo alla ripartenza economica del Paese e all’adeguamento del patrimonio immobiliare italiano, migliorandone l’impatto ambientale”.

Al primo webinar, realizzato il 25 settembre sul tema “Bonus 110%: i provvedimenti e le regole base”, seguiranno quelli su “Gli interventi agevolabili, l’asseverazione e aspetti contrattuali” (8 ottobre); “Il visto di conformità, la sicurezza e aspetti assicurativi” (23 ottobre); e “La cessione del credito, lo sconto in fattura e la convenienza fiscale” (28 ottobre). Tutti gli interessati possono chiedere di partecipare ai webinar scrivendo a: segreteria@studiodr48.it.

Sulla A14 regolarmente aperta la stazione di Faenza

Sulla A14 regolarmente aperta la stazione di FaenzaSulla A14 Bologna-Taranto, è stata annullata la chiusura della stazione di Faenza, che era prevista nelle due notti consecutive di giovedì 8 e venerdì 9 ottobre.

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