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mercoledì, 5 Agosto 2026
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Maranello, nuovi varchi e software ‘acchiappa complici di furti e rapine’

Maranello, nuovi varchi e software ‘acchiappa complici di furti e rapine’Si accendono altri ‘occhi elettronici’ sulle strade di Maranello. Quattro nuovi varchi installati rispettivamente a Torre Maina – dove il sistema è già attivo -, a Pozza, a Bell’Italia e in via Martinella, dove invece le telecamere entreranno in funzione entro pochi mesi.

Le nuove postazioni di monitoraggio vanno dunque a sommarsi alle 11 già esistenti, dislocate in altrettanti punti del territorio comunale. E a queste novità si aggiungeranno – sempre nell’ambito della videosorveglianza a supporto della Polizia locale –  altre 5 telecamere di sicurezza, che passano dunque dalle attuali 53 a 58. Un incremento numerico affiancato dal riposizionamento di alcuni punti video, finalizzato ad ottenere una visuale migliore sui luoghi monitorati, e da un potenziamento del software di gestione, che ora garantisce immagini più nitide e una banca dati più efficiente grazie a un nuovo server.

Inoltre, il targa system dei varchi si è arricchito recentemente di una nuova funzione che permette agli agenti di individuare eventuali complici in occasione, ad esempio, di furti e rapine. Adesso il sistema, basato su una black list di veicoli segnalati, è infatti in grado di rilevare e immortalare la vicinanza ripetuta di una seconda targa rispetto a quella sospetta. Una funzione molto utile nel caso, piuttosto frequente, in cui i malviventi utilizzino per la fuga o per la refurtiva un veicolo diverso da quello usato per raggiungere l’obiettivo. Quando emerge il ripetersi di una prossimità tra due targhe, una delle quali è ‘sotto osservazione’, in seguito la Polizia locale può accertare se si tratta di una coincidenza o di un possibile concorso in un reato, agendo poi di conseguenza.

Il nuovo varco bidirezionale già in funzione a Torre Maina è stato installato nei pressi della parrocchia della frazione, lungo la Sp41. Gli altri tre, da attivare, saranno invece posizionati in località Bell’Italia, a Pozza in via Vandelli e in via Martinella. Le cinque telecamere di videosorveglianza in arrivo sono invece destinate alla via Giardini: quattro in pieno centro e una nel tratto di strada che porta a San Venanzio. Il Comune parteciperà inoltre ad un bando ministeriale, che potrebbe supportare l’acquisto di queste dotazioni attraverso un contributo economico destinato alla videosorveglianza.

Lo stesso targa system, utilizzato dagli agenti maranellesi da alcuni anni, si è già rivelato prezioso in molte indagini, anche sul piano della prevenzione, della riduzione dei tempi d’intervento e dell’individuazione di auto pirata dopo un incidente. Il software consente infatti di inserire in una black list dinamica le targhe segnalate o ricercate dalle forze dell’ordine, ricevendo così un alert in tempo reale non appena il veicolo in questione transita presso un varco.

Il medesimo sistema viene utilizzato anche per rilevare, sempre attraverso la targa, i veicoli non in regola con la revisione o con l’assicurazione, con lo scopo di garantire maggiore sicurezza agli utenti della strada. Perché ci sia una sanzione, la Polizia locale deve comunque fermare il conducente: gli agenti ricevono le immagini e i dati, raccolti dalle telecamere, sui pc del comando e sui loro tablet di servizio. Riescono quindi ad ottimizzare gli esiti dei controlli stradali e a ‘liberare’ tempo prezioso per altri interventi.  Dati e immagini, da normativa, vengono cancellati dal sistema dopo una settimana.

Focus unicredit sul Super Bonus 110%

Focus unicredit sul Super Bonus 110%Il Decreto Rilancio ha introdotto nuove agevolazioni fiscali sulle spese sostenute per gli interventi realizzati sugli edifici volti, in particolare, all’aumento della efficienza energetica e alla riduzione del rischio sismico.

Per offrire una rappresentazione esaustiva dei provvedimenti fruibili, analizzandone gli aspetti normativi, tecnici e fiscali, lo Studio DR48 ha organizzato quattro webinar gratuiti, in collaborazione con UniCredit e coinvolgendo come relatori diversi professionisti tra tecnici, legali, imprese, amministratori di condomini e commercialisti.

“Abbiamo ritenuto utile – spiegano gli esperti dello Studio DR 48 – promuovere gli incontri di approfondimento sulle agevolazioni fiscali previste dal Decreto Rilancio al fine di mettere in luce, a favore dei colleghi, dei cittadini, dei clienti interessati e dei tecnici del settore, gli aspetti salienti della normativa, che, come emerso nel corso dei primi mesi di decorrenza, dal 1° luglio scorso, ha messo in evidenza molti dubbi e criticità. Lo studio, avvalendosi anche dei colleghi e dei professionisti che hanno messo a disposizione le loro competenze specifiche, si augura che nel corso dei prossimi incontri alcuni di questi aspetti possano trovare una soluzione soddisfacente, anche grazie ad eventuali modifiche normative e ai chiarimenti ministeriali che potranno intervenire”.

“Il nostro Gruppo – sottolinea Andrea Burchi, Regional Manager Centro Nord UniCredit – ha prontamente predisposto servizi dedicati e prodotti finanziari capaci di assicurare ai propri clienti la fruizione delle misure previste dal Decreto Rilancio, per cogliere l’opportunità data dalle agevolazioni fiscali introdotte. UniCredit continua ad essere impegnata nello sviluppo della finanza per la sostenibilità; e l’occasione del Superbonus 110% ci consente inoltre di fare sistema con i principali attori coinvolti nel progetto, vale a dire tecnici e professionisti. Vogliamo fornire indicazioni e risposte concrete ai cittadini e alle imprese che si avvarranno della misura governativa. In questo modo possiamo dare il nostro contributo alla ripartenza economica del Paese e all’adeguamento del patrimonio immobiliare italiano, migliorandone l’impatto ambientale”.

Al primo webinar, realizzato il 25 settembre sul tema “Bonus 110%: i provvedimenti e le regole base”, seguiranno quelli su “Gli interventi agevolabili, l’asseverazione e aspetti contrattuali” (8 ottobre); “Il visto di conformità, la sicurezza e aspetti assicurativi” (23 ottobre); e “La cessione del credito, lo sconto in fattura e la convenienza fiscale” (28 ottobre). Tutti gli interessati possono chiedere di partecipare ai webinar scrivendo a: segreteria@studiodr48.it.

Sulla A14 regolarmente aperta la stazione di Faenza

Sulla A14 regolarmente aperta la stazione di FaenzaSulla A14 Bologna-Taranto, è stata annullata la chiusura della stazione di Faenza, che era prevista nelle due notti consecutive di giovedì 8 e venerdì 9 ottobre.

Dal 19 ottobre in Emilia-Romagna, prima in Italia, test sierologici rapidi in farmacia per alunni, genitori, familiari conviventi e studenti universitari

Dal 19 ottobre in Emilia-Romagna, prima in Italia, test sierologici rapidi in farmacia per alunni, genitori, familiari conviventi e studenti universitariLa Regione Emilia-Romagna estende la propria azione di prevenzione e controllo contro il virus. A partire da test sierologici rapidi in farmacia – con esito in soli 15 minuti – per la ricerca degli anticorpi anti SARS-CoV-2, destinati a una nuova, ampia, fascia di popolazione, che potrà arrivare fino a due milioni di cittadini, quasi un residente su due in Emilia-Romagna. Chi risulterà positivo, farà il tampone nasofaringeo per la conferma o meno dell’eventuale contagio da Covid.

Operazione possibile grazie all’accordo siglato oggi stesso con le associazioni di categoria territoriali delle farmacie convenzionate, pubbliche e private.

Una campagna senza precedenti rivolta al mondo della scuola, dopo quella iniziale su docenti e operatori. L’invito a partecipare è per alunni e studenti degli istituti di ogni ordine e grado, genitori, fratelli e sorelle e altri familiari conviventi, ma anche gli universitari che hanno il medico di medicina generale in Emilia-Romagna. Una platea potenziale di circa 2 milioni di persone che a partire dal 19 ottobre, e fino al 30 giugno 2021, potranno gratuitamente, e su base volontaria, prenotare ed effettuare il test nelle farmacie convenzionate aderenti all’accordo. L’auspicio è che già nei mesi di avvio, almeno il 20% di loro aderisca a questa misura di contrasto alla diffusione del Coronavirus: 400mila persone.

Nella fase iniziale il nuovo provvedimento voluto dalla Giunta regionale riguarderà dunque un target ben preciso, e cioè tutta quella parte del mondo scolastico non ancora sottoposta a screening; in un secondo tempo, anche in base all’andamento dell’epidemia e all’esito dei test, lo screening potrà rivolgersi ad altre fasce di popolazione, sempre in modo gratuito.

Ai nuovi test sierologici rapidi, si aggiunge una seconda leva: i tamponi rapidi – 2 milioni acquistati dalla Regione e anche qui esito in 15-20 minuti – da utilizzare dal 26 ottobre nella scuola e negli ambiti lavorativi pubblici e privati a maggior rischio. Sia per aumentare ancora la capacità di screening sia per poter svolgere velocemente verifiche estese (per esempio a un’intera classe) in presenza di positività e quindi ridurre al minimo possibili quarantene o i tempi di avvio di qualsiasi misura di tutela.

Infine, lunedì 12 ottobre parte la campagna di vaccinazione antinfluenzale, con molte più dosi rispetto all’anno scorso e in anticipo rispetto sempre al 2019, vista l’utilità che potrà avere nella gestione delle diagnosi Covid, essendo simili i sintomi a quelli dell’influenza.

Novità importanti per l’intera regione, da Piacenza a Rimini, illustrate oggi in videoconferenza stampa dal presidente Stefano Bonaccini, dall’assessore alle Politiche per la salute, Raffale Donini, e dai rappresentanti delle associazioni di categoria delle farmacie convenzionate.

“Un altro strumento di grande utilità, veloce e ancora una volta gratuito per i nostri cittadini, con cui rafforziamo ulteriormente quella ‘caccia’ al virus che ormai da mesi ci vede impegnati senza sosta- ha sottolineato il presidente Bonaccini-. Le farmacie convenzionate sono parte integrante del nostro servizio sanitario e costituiscono veri e propri presidi sul territorio; in un’ottica di prossimità e di vigilanza sulle esigenze di salute della popolazione, possono proporre al cittadino di aderire a servizi di assistenza che puntano anche alla prevenzione. Di qui, l’idea di stringere questo accordo con le associazioni di categoria, che ringrazio davvero per la collaborazione, per allargare ulteriormente la platea delle persone su cui effettuare la ricerca anticorpale. Nuovi test sierologici, più vaccini antinfluenzali e due milioni di tamponi rapidi: vogliamo essere pronti a contrastare il virus, al quale non dobbiamo dare tregua, anche in questa fase che vede numeri in risalita, per non disperdere i risultati del grande lavoro fatto dal Paese nella fase più dura dell’emergenza e continuare a garantire una ripresa in sicurezza. Ma la cosa più importante- chiude il presidente- è continuare a rispettare rigorosamente le regole già esistenti: distanziamento, uso delle mascherine e cura dell’igiene, lavandosi spesso le mani”.

“Rafforziamo la nostra capacità di intercettare il virus di fronte all’attuale curva epidemica, che impone una nuova, ulteriore attenzione, sia nella capacità di testare la popolazione che nell’azione di tracciamento, scovando quindi quanti più asintomatici possibile- ribadisce l’assessore Donini-. Vogliamo dare la possibilità di sottoporsi gratuitamente allo screening a un’ampia fascia di popolazione, ripeto, asintomatica: quella che viene quotidianamente a contatto, direttamente o indirettamente, con il mondo della scuola. Il nostro augurio è che in tanti decidano di aderire, sfruttando quest’opportunità. Con i tamponi rapidi, inoltre, avremo la possibilità di andare a uno screening esteso della popolazione, consolidando in maniera determinante la nostra capacità di individuare, circoscrive e spegnere sul nascere eventuali nuovi focolai”.

Test sierologico rapido in farmacia: per chi, come, in quanto tempo

Il target preciso per questo screening sono dunque i genitori dei bambini e degli alunni/studenti (fascia d’età 0-18 anni e maggiorenni se frequentano la scuola secondaria superiore), gli alunni/studenti stessi, i loro fratelli e sorelle, e altri familiari conviventi. L’offerta dell’accertamento della risposta anticorpale attraverso il test diagnostico sierologico rapido può riguardare dunque anche i minori, a condizione naturalmente che ci sia il consenso dei genitori/tutori/affidatari (uno dei quali deve presenziare all’accertamento). Rientrano nel target anche gli studenti che frequentano corsi universitari e che hanno il medico di base in Emilia-Romagna.

Da Piacenza a Rimini, sono 1.366 le farmacie convenzionate, pubbliche e private, operative in Emilia-Romagna. Quelle che, in base all’accordo, hanno deciso di aderire alla richiesta della Regione di effettuare i test dovranno attuare idonee misure idonee di sicurezza (uso obbligatorio e corretto della mascherina, igienizzazione delle mani all’ingresso, controllo della temperatura corporea, distanziamento). L’elenco delle farmacie aderenti sarà pubblicato a breve sul sito della Regione; chi vorrà sottoporsi al test dovrà prendere appuntamento con il farmacista. Per il Servizio sanitario, il test in farmacia avrà un costo unitario pari a 16.76 euro (IVA inclusa).

Il farmacista registrerà sulla piattaforma SOLE i dati della persona che si sottopone al test, il cui esito sarà disponibile già dopo 15 minuti dall’esecuzione. In caso di positività, il cittadino eseguirà presso i Dipartimenti di Sanità Pubblica aziendali il tampone nasofaringeo che potrà rilevare l’eventuale presenza del virus SARS-CoV-2.

Altri 2 milioni di tamponi rapidi in arrivo per l’Emilia-Romagna

La gara per mettere a disposizione, in Emilia-Romagna, 2 milioni di tamponi antigenici rapidi per la diagnosi di positività a SARS-CoV-2 è stata bandita dalla Regione Veneto, che stavolta ha agito da committente unico a nome anche di altre Regioni, così come era avvenuto con altre gare in passato gestite da altre Regioni, con l’aggiudicazione che avverrà nel corso della settimana. Dopo i passaggi formali necessari, l’Emilia-Romagna disporrà dei test rapidi già entro la fine del mese. Questi test, che prevedono l’esecuzione di un tampone, possono essere eseguiti in diversi contesti e forniscono il risultato nel giro di massimo 20 minuti.

La Regione Emilia-Romagna intende utilizzarli per le attività di screening destinate al mondo della scuola; questo per indirizzare nel migliore dei modi, in tempi brevi, gli interventi in quell’ambito. Ma non solo la scuola: verranno interessati anche gli ambiti lavorativi pubblici e privati a maggior rischio e, più in generale, quelle situazioni che risulteranno critiche dall’osservazione degli andamenti epidemiologici. Sull’utilizzo dei test si è avviata un’interlocuzione positiva con la principale rappresentanza dei medici di medicina generale: ciò consentirà di rendere più fruibile questa tipologia di test da parte dei cittadini.

Campagna di vaccinazione antinfluenzale 2020-2021

E proprio in un’ottica di prevenzione, e per favorire la diagnosi differenziale, quest’anno la Regione ha deciso di anticipare a lunedì 12 ottobre l’avvio della campagna di vaccinazione antinfluenzale; non solo, perché viene spostato in avanti, oltre il 31 dicembre, il termine per vaccinarsi. Acquistate anche più dosi di vaccino: 1.200.000, circa il 30% in più rispetto alle vaccinazioni somministrate nella passata stagione; inoltre, nei contratti di fornitura viene prevista l’opzione di acquisto da parte della Regione di ulteriori 230.000 dosi, circa il 20% in più. Proprio in questi giorni le Aziende sanitarie stanno ricevendo i vaccini da distribuire ai medici di medicina generale.

Nel frattempo, ha già preso il via la campagna di comunicazione del servizio sanitario regionale (organizzata tra social, spot radio, video, locandine), all’insegna dello slogan “È tempo di influenza, è ora del vaccino. Vaccinati, proteggi subito te stesso e gli altri”.

Il vaccino, infatti, è utile nel ridurre le complicanze gravi e gli accessi ospedalieri soprattutto per le persone con patologie croniche e può semplificare la diagnosi differenziale, nonché migliorare la gestione nei casi sospetti di Covid-19. Nella passata stagione si stima che ci siano stati circa 580.000 casi di influenza in Emilia-Romagna.

Hanno diritto alla vaccinazione gratuita persone di età uguale o superiore a 60 anni con o senza patologie; donne in gravidanza o nel post partum; adulti e bambini (a partire dai 6 mesi di età) con patologie croniche; medici e personale sanitario e sociosanitari; addetti ai servizi pubblici essenziali (per esempio, forze dell’ordine, vigili del fuoco, volontari che operano nel settore sanitario); donatori di sangue; personale degli allevamenti e dei macelli. Tutte queste persone possono richiede la vaccinazione al proprio medico di medicina generale o ai servizi vaccinali regionali (Pediatria di Comunità e Servizi di Igiene e Sanità Pubblica), essendo appunto competenza del sistema sanitario pubblico, quindi di quello regionale, garantire la copertura vaccinale alle categorie a rischio.

Cessione al libero mercato delle farmacie territoriali

Per trovare una soluzione alla carenza di vaccino che si è creata a livello nazionale, anche in Emilia-Romagna, dopo la decisione assunta dalla Conferenza delle Regioni, vengono cedute al libero mercato, a disposizione delle farmacie territoriali per le persone non appartenenti alle categorie a rischio, 36.000 dosi (pari al 3% dell’acquistato). Le farmacie del territorio riceveranno i vaccini dopo le consegne al Servizio sanitario regionale.

Le persone sane possono infatti comprare in farmacia il vaccino e farselo somministrare dal medico di fiducia (costi variabili a proprio carico); oppure richiedere la vaccinazione antinfluenzale ai servizi vaccinali regionali (costo 22 euro) che la somministreranno però solo dopo aver garantito le vaccinazioni alle categorie che ne hanno diritto.

Formigine, contributi per gestori di centri estivi 2020

Formigine, contributi per gestori di centri estivi 2020Dopo l’assegnazione dei contributi regionali per l’abbattimento della quota di iscrizione e l’accesso ai servizi dei centri estivi alle famiglie, ecco ora i fondi destinati ad associazioni, cooperative, privati ed altri enti che si siano fatti carico negli scorsi mesi dell’onere di organizzare e gestire centri estivi nel 2020.

L’esigenza nasce dai protocolli di sicurezza resi necessari dall’emergenza Covid, per la quale si prevedevano una serie di misure di precauzione tra cui sanificazione, sicurezza ed aumento di personale educativo, per un servizio di sostegno e supporto durante il periodo estivo alle famiglie con minori.

Attraverso il Ministero delle Pari Opportunità sono state assegnate al Comune di Formigine risorse fino a un massimo di 56.700 euro. Una cifra che dovrà quindi essere ripartita tra i diversi gestori che abbiano offerto il servizio nel territorio comunale nei mesi da giugno a settembre, destinati a minori di età compresa tra 0 e 16 anni.

Per ottenere l’accesso ai fondi si potrà aderire al bando che sarà pubblicato entro il 15 ottobre nella sezione ‘Avvisi’ sul sito del Comune di Formigine, rispondendo alle seguenti linee d’indirizzo: realizzazione del centro estivo sul territorio da parte di soggetti pubblici o privati secondo i parametri sopra elencati, ampiezza quantitativa dell’accoglienza, differenza tra entrate e spese in disavanzo per il gestore a causa di spese aggiuntive legate a costi strutturali o organizzativi dovuti all’emergenza epidemiologica, come mezzi, attrezzature speciali o sanificazione.  

Per ulteriori informazioni è possibile scrivere a scuole@comune.formigine.mo.it.

Sabato 10 ottobre Lella Costa al Crogiolo Marazzi con “Tutte le commedie” di Franca Valeri

Sabato 10 ottobre Lella Costa al Crogiolo Marazzi con “Tutte le commedie” di Franca ValeriProseguirà sabato prossimo, 10 ottobre, la rassegna culturale “Autunno al Crogiolo”: l’appuntamento con la cultura al Crogiolo Marazzi dopo lo stop imposto, nel corso della primavera scorsa, dall’epidemia Covid-19.

Le rassegne culturali presso il Crogiolo Marazzi sono realizzate dal Comune di Sassuolo grazie alla collaborazione di Marazzi Group, che dal gennaio 2018 offre la disponibilità di uno degli spazi più significativi della storia dell’industria sassolese. Il Crogiolo è infatti il luogo in cui la Marazzi è nata nel 1935 e dove, negli anni 80, ha avviato le sue sperimentazioni, divenendo un laboratorio culturale sulla ceramica in cui hanno operato artisti, architetti e fotografi di fama internazionale. Simbolo dei primi insediamenti industriali sassolesi, sulle sue pareti è possibile leggere una pagina della storia della ceramica locale: fabbrica di ceramica, magazzino, laboratorio di idee e prototipi e, oggi, spazio aperto al pubblico.

Sabato 10 ottobre, a partire dalle 20,45, protagonista sarà Lella Costa che presenterà il libro di Franca Valeri “Tutte le commedie” Organizzazione a cura di Mismaonda.

L’ingresso agli eventi è gratuito fino ad esaurimento posti  con prenotazione obbligatoria sulla piattaforma  Eventbrite.

Ha compiuto cento anni il 31 luglio 2020 Franca Valeri, la straordinaria attrice che ci ha appena lasciato, segnando un secolo di spettacolo in Italia. Per l’occasione sono stati pubblicati tutti i suoi testi teatrali oltre agli sketch con cui Franca ha iniziato la carriera (ed. La Tartaruga). Lella Costa, che è stata designata dalla stessa Valeri a portare in scena il suo testo “La vedova Socrate” ha scritto un’acutissima prefazione all’opera in cui dichiara che questo è il solo libro che porterebbe su un’isola deserta. In collaborazione con La Nave di Teseo – Ph Lorenzo Piano , la serata, con organizzazione a cura di Mismaonda, è ad ingresso gratuito e a prenotazione obbligatoria. L’evento si svolgerà nel rispetto dei protocolli di sicurezza Covid: sarà permesso accedere al Crogiolo solo fino al raggiungimento della capienza consentita dall’obbligo di distanziamento.

Necessaria la mascherina. Il link per prenotarsi: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-lella-costa-tutte-le-commedie-di-franca-valeri-119048514311?aff=ebdssbeac

Al via il progetto di partecipazione per rigenerare il Parco Di Vittorio a Spezzano

Al via il progetto di partecipazione per rigenerare il Parco Di Vittorio a SpezzanoLunedì 5 gennaio, è stato avviato il percorso di partecipazione per rigenerare il Parco di Vittorio di Spezzano di Fiorano, percorso che vedrà coinvolti i cittadini per la sua riprogettazione, allo scopo di ridefinirne l’identità.

Si tratta del primo passo del progetto “Parchi Vivi”, con cui l’amministrazione intende perseguire la riqualificazione delle aree verdi comunali attraverso il coinvolgimento della comunità. “Obiettivo del progetto – dichiara l’assessore Davide Branduzzi – è consentire alla cittadinanza di riappropriarsi di spazi pubblici fondamentali per l’aggregazione e la socialità, restituendo vitalità a spazi spesso percepiti come insicuri o degradati”.

L’appuntamento pubblico di apertura del progetto è previsto per sabato 17 ottobre alle ore 10.00 presso il Parco Di Vittorio, con passeggiate guidate insieme ad amministratori e facilitatori, al fine di individuare elementi di criticità e raccogliere spunti di riflessione.

Il percorso inclusivo del Parco Di Vittorio, co-finanziato dalla Regione Emilia-Romagna in seno al bando annuale sulla partecipazione, vede l’interessamento iniziale di 5 soggetti – GS Spezzanese, Comitato Genitori, ANA, Lumen e Istituto comprensivo di Spezzano – divenuti promotori dell’intervento sottoscrivendo col Comune un Accordo Formale. Dal canto suo l’Amministrazione, si è impegnata a sospendere interventi di natura strutturale nel parco fino alla conclusione del processo di partecipazione.

Il percorso si articola in due filoni: uno che riguarda le scuole, avviato a gennaio, il quale vede il coinvolgimento del Consiglio Comunale dei Ragazzi; l’altro che riguarda la cittadinanza, il cui avvio, previsto in primavera, è stato rinviato all’autunno a causa dell’emergenza Covid. Le attività, riprogrammate nei mesi di ottobre e novembre, prevedono l’innovativa integrazione di strumenti classici di partecipazione con nuove forme digitali, riducendo il contatto e i rischi connessi al Coronavirus.

Le attività in programma permetteranno di rimodulare le funzioni e gli spazi del Parco Di Vittorio, condividendo con la comunità locale questioni urbanistiche complesse, in modo da arricchire reciprocamente i partecipanti pubblici e privati, con competenze, conoscenze, bisogni e stimoli.

Rubato due volte in 48 ore il furgone dell’emporio ‘Il Melograno’ di Sassuolo

Rubato due volte in 48 ore il furgone dell’emporio ‘Il Melograno’ di SassuoloNella notte tra domenica 4 e lunedì 5 ottobre, ignoti si sono introdotti all’interno dell’emporio della solidarietà ‘Il Melograno’ di Sassuolo ed hanno sottratto il furgone. Grazie alla localizzazione GPS applicata al mezzo e alla collaborazione delle forze dell’ordine, il furgone è stato ritrovato nella mattinata di lunedì 5 ottobre a Modena e prontamente restituito. Tuttavia, nella notte tra lunedì 5 e martedì 6 ottobre l’episodio si è ripetuto: ignoti hanno nuovamente sottratto il mezzo, questa volta rendendolo non raggiungibile a causa della rimozione del sistema di tracciamento GPS.

La richiesta di collaborazione è rivolta a tutta la cittadinanza: qualora si dovesse individuare un furgone FIAT Ducato bianco con grafica Il Melograno sul furgone, targa AR 011 TD, vi chiediamo di contattare tempestivamente i referenti dell’emporio al numero 320.1525455.

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 7 ottobre

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 7 ottobreAl mattino e primo pomeriggio ampie schiarite sulle aree più occidentali, annuvolamenti residui sui settori centro-orientali, con deboli piovaschi residui lungo i rilievi romagnoli ed occasionalmente la fascia costiera e con tempo in miglioramento anche su queste zone, specie dal tardo pomeriggio. Temperature: minime in aumento, specie sui settori centro-orientali, con valori tra 13°C e 15°C nelle pianure interne e intorno a 16°-17°C sulla Romagna e lungo la fascia costiera. Massime in lieve aumento su settori centro-occidentali, con valori di 22°-23°C, stazionarie su quelli orientali, intorno a 20°-21°C. Venti: deboli, in prevalenza dai quadranti occidentali, con locali rinforzi al primo mattino sulla Romagna. Mare: al mattino poco mosso sotto costa e mosso a largo, con moto ondoso in attenuazione dal pomeriggio.

(Arpae)

Bonus casa, a Maranello una serata per saperne di più

Bonus casa, a Maranello una serata per saperne di più

Una serata dedicata al Superbonus 110% e alle opportunità fiscali, economiche e finanziarie offerte dalle ultime norme approvate dal Parlamento riguardanti gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici. Una opportunità per capire come investire sulla casa risparmiando a partire dalla nuova normativa sull’efficienza energetica. L’incontro è in programma all’Auditorium Enzo Ferrari di Maranello mercoledì 7 ottobre alle ore 20.30 e sarà tenuto dall’Ing. Piergabriele Andreoli, Direttore di AESS, Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile, con i saluti istituzionali del sindaco Luigi Zironi e dell’Assessore all’Ambiente Elisabetta Marsigliante. L’ingresso è libero. Per il rispetto sulle norme vigenti in termini di prevenzione del Covid-19, ai partecipanti sarà richiesto di indossare la mascherina e garantire il distanziamento. E’ richiesta la preregistrazione sul sito del Comune di Maranello.

 

Domenica la commemorazione del 76° anniversario dell’Eccidio di 11 partigiani sassolesi a Manno di Toano

Domenica la commemorazione del 76° anniversario dell’Eccidio di 11 partigiani sassolesi a Manno di ToanoNella dolce cornice dei colori dell’autunno sull’Appennino modenese, nella frazione di Manno di Toano, come ogni anno, le Amministrazioni Comunali di Sassuolo, Toano, Villa Minozzo, Baiso,  l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia – Comitato comunale di Sassuolo, il Circolo “Alete Pagliani”, il Corpo Bandistico “La Beneficenza”  rinnovano alla memoria della cittadinanza sassolese nel Settantaseiesimo anniversario del tragico evento, l’eccidio di Manno di Toano il 12 ottobre 1944 nel quale furono uccisi i partigiani  sassolesi Walter Zironi (24 anni), Luigi Cervi (18 anni), Nino Fantuzzi (20 anni), Enrico Gambarelli (24 anni), Walter Gandini (20 anni), Alete Pagliani (22 anni), Vittorio Roversi (19 anni), Franco Spezzani (18 anni), Vincenzo Valla (34 anni) , Mario Veroni (24 anni), e Clodoveo Galli (43anni) nato a Sassuolo ma residente a Gorizia.

Domenica 11 ottobre 2020 alla mattina avverrà la commemorazione con la S. Messa e i discorsi celebrativi dei Sindaci a Manno di Toano. Essendo sospesi gli autobus a causa del COVID 19 è prevista la partenza di automobili per gruppi familiari alle 8.15 da Borgo Venezia –Scuole Elementari ; è previsto il pranzo al Ristorante La Collina a Massa di Toano, con prenotazione obbligatoria  presso il Circolo A.Pagliani al n. 0536/807115 e la successiva visita al Museo della Repubblica e della Resistenza italiana di Montefiorino.

 

NOTE STORICHE a cura di ANPI-Comitato comunale di Sassuolo

Era il mese di ottobre 1944, il mese che Gorrieri chiama “di illusioni ed errori”.

Agli inizi di ottobre l’offensiva alleata contro la Linea Gotica, anche se rallentata dalle piogge, non si è ancora arrestata, anzi, la liberazione di Bologna sembra essere questione di giorni: il 14 viene conquistata Liverganano, sulla statale della Futa, e il 24 il fronte si ferma (ma vi resterà fino alla primavera  1945), su Monte Belmonte, a soli 13 chilometri da Bologna.

I rastrellamenti nazisti e fascisti finalizzati a  tenere sgombre le retrovie della Linea Gotica in caso di una imminente ritirata, (operazioni che  interessarono la Via Emilia, le statali della Cisa, la Via Giardini e la Statale 63), iniziati il 6 ottobre in Val d’Enza contro i patrioti parmensi della 47ª Garibaldi e i reggiani della 26 ª Bis, furono estesi  poi nella notte fra l’11 e il 12 ottobre  contro la 26 ª Garibaldi (forzando i passaggi sul Secchia alla Gatta) e verso la zona di Cavola, controllata in quel momento da distaccamenti modenesi della Brigata “Bigi”.

Si legge nel bollettino del Comando Unico Militare dell’Emilia Romagna che i nazisti e fascisti erano circa 2000 uomini, divisi in cinque colonne, che assalirono lo schieramento dei modenesi nella zona di Toano, la notte fra l’11 e il 12 ottobre 1944.

Una pattuglia partigiana, presso il Ponte di Cavola, aprì il fuoco dando l’allarme e salvando il grosso della Brigata che si spostò verso Quara.

La 5 ª colonna degli aggressori, attraversato il Secchia al mulino di Corneto, utilizzando spie fasciste, forse anche sassolesi,  che ben conoscevano la zona, si infiltra nei dintorni di Casa Datti sede del distaccamento “ Bertoni”, accerchiandolo. La sentinella Zironi fu il primo a cadere. Durante un breve combattimento tre occupanti la casa, Vittorio Schianchi, Bruno Cavoli e l’aviere americano William D.Wiley (puntatore di un bombardiere precipitato il 28 maggio 1944 nei dintorni di Frassinedolo)  riuscirono a fuggire. Ma gli altri  giovani partigiani , per inesperienza, decisero di arrendersi: almeno 4 di loro furono fucilati immediatamente, mentre altri sei, condotti a Villa Ghirardini di Manno, furono torturati e impiccati ad alcuni alberi con filo di ferro.

Il tenente William D.Wiley, di Columbia, South Carolina,  ha rilasciato al Military Intelligence  Service una diretta testimonianza dell’eccidio, essendone stato testimone oculare, nascosto all’interno della casa in fiamme. Pur nella confusione dei nomi di luogo, è evidente che si tratti dell’eccidio di Manno.

Contestualmente all’eccidio caddero in combattimento i partigiani:

Clero Castagnedoli (Piombo), (1923) 284° Bgt. Fiamme Verdi

Nino Pansera (Veloce), (1910) 284° Bgt. Fiamme Verdi

Nell’occasione della celebrazione verrà anche  deposta una corona alla memoria dello studente partigiano sassolese diciottenne Stefano “Nino”Piccinini, caduto in combattimento il 23 giugno 1944 al Ponte del Carnione, episodio in cui fu fatto prigioniero  il partigiano di Castellarano  Giorgio “Geppo” Fontana, poi fucilato al muro dello Stadio comunale di Sassuolo.

Modena: ruba giacca in negozio del centro, inseguito e denunciato 18enne residente a Sassuolo

Modena: ruba giacca in negozio del centro, inseguito e denunciato 18enne residente a SassuoloÈ durata pochi metri la fuga di un 18enne accusato di aver rubato un capo di abbigliamento dal grande esercizio commerciale che fa parte di una nota catena di via Emilia centro: subito fermato dalla Polizia locale di Modena, impegnata nei regolari pattugliamenti del centro storico, e dalla vigilanza privata del negozio, è stato denunciato per il furto, oltre che per aver violato le normative sull’immigrazione.

L’episodio, avvenuto nei giorni scorsi, ha visto il 18enne, nato in Marocco e residente a Sassuolo, impossessarsi di una giacca del valore di 69 euro dopo averla prelevata dagli espositori. Per sottrarla il giovane ha strappato il cartellino del prezzo; quindi ha indossato il giubbotto, tentando di nasconderlo sotto i suoi indumenti, e si è allontanato. All’uscita dall’attività commerciale l’allarme delle barriere antitaccheggio ha tuttavia iniziato a suonare, segnalando l’anomalia, e il giovane si è dato alla fuga a piedi, scappando lungo corso Canalgrande. Il vigilante si è messo così sulle sue tracce, mentre un equipaggio della Polizia locale in servizio in centro storico, di passaggio proprio in corso Canalgrande, è intervenuto raggiungendo entrambi in pochi secondi.
Il presunto ladro è stato fermato dagli operatori, nel frattempo affiancati da una seconda pattuglia del centro storico, dedicata in particolare al contrasto dei fenomeni di degrado, e dalle verifiche è stato effettivamente confermato il furto della giacca, dalla quale intanto era stato rimosso anche il dispositivo antitaccheggio.

A seguire il 18enne, che non aveva con sé documenti di identità ma solo un permesso di soggiorno in scadenza in ottobre, è stato accompagnato al Comando di via Galilei per l’identificazione e per la notifica delle accuse. Dagli accertamenti sulle banche dati ministeriali era emerso che alle spalle ha diversi precedenti specifici.

Sopralluogo dopo il crollo del ponte Lenzino, a Corte Brugnatella

Sopralluogo dopo il crollo del ponte Lenzino, a Corte BrugnatellaPer costruire un nuovo ponte provvisorio serviranno circa sei mesi, ma la viabilità alternativa e in sicurezza, per collegare i Comuni di Corte Brugnatella, Cerignale, Ottone e Zerba sull’alta val Trebbia – isolati a causa del crollo del ponte Lenzino che lo scorso sabato ha interrotto la circolazione nel tratto piacentino della strada statale 45 – è stata verificata e sarà oggetto di ulteriori migliorie per rendere più agevole e sicuro il transito.

Per i mezzi che devono attraversare il tratto interrotto dal cedimento dell’opera, è stato infatti predisposto un percorso alterativo, di circa 15 km più lungo, che prevede il passaggio sulla strada provinciale 73 di Lago, in provincia di Piacenza, e un piccolo tratto della strada provinciale 186 del Brallo, in provincia di Pavia.

Al contempo Anas – cui compete la gestione della statale 45 – parte subito con la progettazione dell’opera e conferma l’impegno a ricostruire il ponte provvisorio in sei mesi, con una struttura metallica e da collocare in adiacenza all’attuale.

Nel frattempo, la Protezione civile regionale sta raccogliendo tutti gli elementi per richiedere lo stato di emergenza nazionale al Governo. Già da questa mattina sono stati garantiti i servizi di trasporto scolastico per i ragazzi dell’Alta Valle.

È quanto emerso dalla relazione tecnica elaborata questa mattina durante i sopralluoghi nell’area coinvolta dal crollo, a cuihanno preso parte esperti di Protezione civile eassessorato Mobilità regionali, Esercito, Vigili del fuoco, Polizia stradale, Provincia di Piacenza, progettisti Anas e il sindaco del comune di Corte Brugnatella, Mauro Guarnieri.

Il crollo del ponte

Il crollo delle due campate centrali del ponte Lenzino, che collegava il comune di Corte Brugnatella a quello di Cerignale, a circa 80 km da Piacenza, è avvenuto lo scorso sabato pomeriggio intorno alle 15. Il cedimento dell’opera, le cui cause sono ancora oggetto di indagine da parte della Magistratura, non ha provocato feriti ma ha isolato le due zone dell’Alta val Trebbia causando la chiusura della strada statale 45 che collega Piacenza a Genova

Scossa di terremoto di magnitudo 3.5 sull’Appennino Parmense

Scossa di terremoto di magnitudo 3.5 sull’Appennino ParmenseUna scossa di terremoto di magnitudo 3.5 è stata registrata dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, alle 15.27 sull’Appennino Parmense. L’epicentro è stato localizzato nella zona di Valmozzola, poco distante da Berceto e Borgo Val di Taro ad una profondità di 61 km. Sono in corso le verifiche, ma al momento non si registrano danni.

Oltre 5 milioni di euro a sostegno di progetti dei consorzi e di singole imprese per promuovere l’export e per la partecipazione a eventi fieristici nel 2021

Oltre 5 milioni di euro a sostegno di progetti dei consorzi e di singole imprese per promuovere l’export e per la partecipazione a eventi fieristici nel 2021Oltre 5 milioni di euro per il sostegno a percorsi di internazionalizzazione delle Piccole e Medie Imprese (Pmi) in forma aggregata sui canali digitali internazionali, per un supporto alle attività di promozione internazionale svolte collettivamente attraverso i consorzi. Ma anche progetti di singole imprese dell’Emilia-Romagna per promuovere l’e-commerce e la partecipazione a eventi fieristici nel 2021.

Sono questi, in sintesi, gli obiettivi e le risorse di due bandi regionali per interventi da realizzare nel 2021, uno per il sostegno a progetti digitali dei consorzi per l’internazionalizzazione con a disposizione 1.691.500 euro e l’altro per progetti di promozione dell’export e per la partecipazione a eventi fieristici virtuali, con risorse per 3 milioni e 335 mila euro. Le misure sono state varate nel corso dell’ultima seduta della Giunta regionale su proposta dell’assessore allo Sviluppo economico e Lavoro, Vincenzo Colla.

“Abbiamo messo in campo un valido aiuto per una rapida ripartenza e un efficace recupero delle quote di mercato internazionali, tenendo ancora conto – commenta l’assessore Colla- delle difficoltà legate all’emergenza sanitaria che ha colpito il mondo. In particolare, data l’estrema incertezza che ancora caratterizza la ripresa, le tradizionali attività promozionali, fiere ed eventi pubblici sia in Italia che all’estero, potrebbero subire ancora spostamenti, riduzioni nella partecipazione da numerosi Paesi o cancellazioni. La presenza stessa di operatori esteri a questi eventi potrebbe essere fortemente ridotta anche nel corso del prossimo anno. Cresce invece, soprattutto all’estero, nei Paesi europei, la spinta degli organizzatori fieristici a realizzare eventi internazionali di tipo virtuale, cioè digitalizzati. Più in generale, è evidente la pressante necessità per le imprese, e quindi anche per i consorzi, di aumentare la propria attività sui canali commerciali digitali”.

Le misure sono destinate a Pmi e Consorzi per l’internazionalizzazione con sede in Emilia-Romagna e il contributo della Regione andrà a progetti realizzati nel periodo tra il 1 gennaio 2021 e il 31 dicembre 2021. Le delibere, comprensive degli allegati, sono pubblicate sul Bollettino ufficiale telematico della Regione Emilia-Romagna e sul sito http://fesr.regione.emiliaromagna.it/ .

Cosa prevede il Bando Consorzi di imprese
Questo bando sostiene specifici progetti aggregati di promozione internazionale digitale realizzati dai Consorzi, attinenti alle attività promozionali e a quelle permanenti di cooperazione produttiva, commerciale e tecnologica all’estero. L’obiettivo di puntare l’attenzione sulla necessità, per i consorzi e per le imprese consorziate, di dotarsi di competenze e strategie per lo sfruttamento dei nuovi canali commerciali digitali a livello internazionale.
Il contributo che potrà essere erogato è pari al 50% del progetto, e le spese che potranno essere finanziate riguardano la valutazione per l’avvicinamento ai servizi digitali e virtuali e la definizione di un piano export digitale; il temporary export manager e/o digital export manager; il marketing digitale: le consulenza per l’avvio e sviluppo di business on line b2b e b2c; la realizzazione di siti web e materiali di promozione nonché b2b ed eventi virtuali o in presenza e fiere internazionali (sia all’estero che in Italia). La presentazione delle domande va dalle ore 10 del 26 ottobre 2020 alle ore 16 del 15 marzo 2021.

Cosa prevede il Bando per le Pmi
Il bando destinato a piccole e medie imprese per progetti di promozione dell’export e per la partecipazione a eventi fieristici 2021 assegna un contributo del 100% del costo del progetto, fino a un massimo di 10 mila euro.
Le tipologie delle spese che possono essere finanziate riguardano ‘business to business’ (b2b) ed eventi (partecipazione a eventi promozionali o b2b fisici o virtuali realizzati da organizzatori internazionali); la partecipazione a fiere all’estero o in Italia con qualifica “internazionale” di natura fisica o virtuale. In quest’ultimo caso per fiere in presenza saranno ammessi i costi per affitto spazi, allestimento (incluse le spese di progettazione degli stand), gestione spazi, trasporto merci in esposizione e assicurazione delle stesse, ingaggio di hostess/interpreti; mentre per le fiere virtuali saranno ammessi i seguenti costi: iscrizione alla fiera e ai relativi servizi, consulenze in campo digital, hosting, sviluppo piattaforme per la virtualizzazione, produzione di contenuti digitali, accordi onerosi con media partners, spese di spedizione dei campionari. Il bando sarà aperto in due finestre (ogni impresa può presentare un solo progetto per ogni finestra): la prima fase a partire dalle ore 12 del 4 novembre e fino alle ore 16 del 04 dicembre 2020, mentre la seconda a partire dalle ore 12 del 01 giugno 2021 e fino alle ore 16 del 30 giugno 2021.

“Oh my green!”, al via a Formigine la nuova rassegna dedicata ai temi della sostenibilità ambientale

“Oh my green!”, al via a Formigine la nuova rassegna dedicata ai temi della sostenibilità ambientaleInizia domani – martedì 6 ottobre – la nuova edizione di “Oh my green!”, rassegna dedicata al mondo della natura promossa dall’Assessorato all’Ambiente del Comune di Formigine, in collaborazione con la cooperativa sociale La Lumaca.
Le attività si svolgeranno al Centro di Educazione alla Sostenibilità (CEAS) di via Sant’Antonio dalle 16.30 alle 18.30.

Il primo appuntamento in calendario è per martedì 6 ottobre con “Un giorno da… entomologo”, laboratorio scientifico per bambini e ragazzi (6-13 anni). Con lenti d’ingrandimento, piccoli contenitori e un microscopio, i partecipanti potranno osservare gli insetti.
Si prosegue martedì 13 ottobre con il laboratorio “Dove li metto?”, dedicato ai ragazzi dai 6 ai 10 anni che impareranno a conservare e catalogare i reperti trovati in natura costruendo bellissimi contenitori con materiali di recupero.

Ultimo appuntamento di ottobre con “Un giorno da… alchimista”, in programma martedì 27. In occasione della festa di Halloween, tra leggende, racconti ed esperimenti, bambini e adulti potranno realizzare intrugli e pozioni stregate.

Gli incontri proseguono a novembre con tre appuntamenti: martedì 10 la lettura animata “Il Museo delle foglie cadute”, martedì 17 il laboratorio creativo “Festa degli alberi” e martedì 24 “Il bosco in scatola”, incontro dedicato a reinventare il bosco con elementi naturali e materiali di recupero.

Tutte le iniziative di “Oh my green!” sono gratuite. È richiesta la prenotazione scrivendo a ceasformigine@lalumaca.org o telefonando al numero Tel. 380 588 9716.
E’  necessaria la presenza di un adulto durante l’evento.

 

 

“Musica balcanica e… non solo”: al via la rassegna Concerti al Centro Via Vittorio Veneto

“Musica balcanica e… non solo”: al via la rassegna Concerti al Centro Via Vittorio VenetoTornano nuovi eventi culturali al Centro Via Vittorio Veneto di Fiorano Modenese. Per la stagione 2020-21, il Comitato Fiorano in Festa, col patrocinio del Comune e sotto la direzione artistica del maestro Gen Llukaci, ha riproposto un denso calendario di appuntamenti. Un calendario che, pur fedele alla linea tenuta l’anno passato, introduce importanti novità. Muniti di mascherine, mantenendo il distanziamento sociale, verranno organizzate variegate iniziative con regolare periodicità, raggruppate in quattro macro rassegne.

Tutti gli eventi si terranno presso il Centro (Via Vittorio Veneto 94, Fiorano Modenese) e sono a offerta libera, con una quota minima di 10 euro.

Si comincia l’8 ottobre con l’ormai nota rassegna dei “Concerti al Centro”, fiore all’occhiello della vasta programmazione. Alle ore 21 andrà in scena “Musica balcanica e… non solo” col Maestro Llukaci al violino e Claudio Ughetti alla sua deliziosa fisarmonica, per accompagnare il pubblico in terre lontane con melodie e musicalità sempre frizzanti e vivaci.

Poiché a causa del distanziamento sociale, i posti sono limitati, si può fare un “abbonamento” versando un contributo minimo anticipato per avere il posto riservato per alcuni o tutti gli appuntamenti delle rassegne. I posti saranno riservati solo a coloro che avranno l’abbonamento.  Per info e prenotazioni: www.centrovvv.com – centrovvv@gmail.com

All’ingresso verrà misurata la temperatura, ci si dovrà disinfettare le mani ed è necessario lasciare un nome ed un recapito per l’eventuale tracciamento; durante lo spettacolo si dovrà indossare la mascherina e verrà assicurato il distanziamento sociale.

 

Chiusure notturne in A1 e in A14

Chiusure notturne in A1 e in A14Sulla A1 Milano-Napoli Direttissima, per consentire lavori di ordinaria manutenzione degli impianti nelle gallerie, previsti in orario notturno, a ridotta circolazione di veicoli, dalle 21:00 di giovedì 8 alle 6:00 di venerdì 9 ottobre, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con la A1 Panoramica “Località La Quercia” e “Località Aglio”, in direzione di Firenze.

Contestualmente, saranno chiuse le stazioni autostradali di Badia e Firenzuola-Mugello, in entrata verso Firenze e in uscita per chi proviene da Bologna.
Nella stessa notte, ma con orario 20:00-6:00, sarà chiusa anche l’area di servizio “Badia Nuova ovest”, situata all’interno del suddetto tratto.
In alternativa, chi proviene da Bologna ed è diretto a Firenze, potrà percorrere la A1 Panoramica.
Per il traffico locale diretto verso la stazione di Badia, si potrà percorrere la A1 Panoramica e uscire alla stazione di Pian del Voglio, mentre, chi è diretto alla stazione di Firenzuola, potrà utilizzare la stazione di Barberino di Mugello, sulla A1 Milano Napoli.

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Sulla A14 Bologna-Taranto, per programmati lavori di ordinaria manutenzione delle barriere di sicurezza, previsti in orario notturno, a ridotta circolazione di veicoli, nelle due notti consecutive di giovedì 8 e venerdì 9 ottobre, con orario 22:00-6:00, sarà chiusa la stazione di Faenza, in entrata verso Bologna e in uscita per chi proviene da Pescara/Ancona.
In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Imola o di Forlì.

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Sulla A14 Bologna-Taranto, per lavori di pavimentazione, previsti in orario notturno, a ridotta circolazione di veicoli, dalle 22:00 di questa sera, lunedì 5, alle 6:00 di martedì 6 ottobre, sarà chiusa la stazione di Cesena nord, in uscita per chi proviene da Pescara/Ancona. In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Cesena o di Forlì.

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Digital&Export Business School: al via la seconda fase

Digital&Export Business School: al via la seconda faseDopo il successo dei digital talk realizzati prima dell’estate che hanno visto oltre 2000 imprese confrontarsi con 25 speakers di rilevanza nazionale, riparte la Digital&Export Business School, il programma digitale organizzato da UniCredit in partnership con Microsoft, Sace e Simest e con il coinvolgimento di 18 Associazioni di categoria territoriali. Prima tappa: Sicilia. A sequire il percorso virtuale attraverserà tutta l’Italia e saranno dedicate alle PMI ben 26 sessioni di live coaching territoriali su tematiche rilevanti in questa fase di ripartenza. Si parlerà di export management, trade finance, gestione dei rischi, digital factoring, finanza agevolata, e-commerce, digital transformation, cyber security, supply chain, intelligenza artificiale, smart working, sostenibilità del business e gender economy.

I live coaching saranno personalizzati sulla base delle esigenze delle PMI del territorio e del settore di appartenenza e verranno realizzati con esperti UniCredit, Sace, Simest e Microsoft. A ciascuna sessione parteciperanno gruppi selezionati di imprese del territorio per confrontarsi sul contesto attuale e sugli scenari futuri. Importante il ruolo delle Associazioni di categoria coinvolte, grazie alle quali ogni singolo intervento è stato calato su specifici bisogni delle imprese del territorio.
“La Digital&Export Business School è un esempio concreto di come UniCredit, facendo sistema con player di rilevanza nazionale e internazionale quali Sace, Simest, Microsoft e la rete preziosa delle associazioni di categoria, sia vicina agli ecosistemi locali per sostenere la ripartenza delle PMI – ha dichiarato Andrea Casini, Co-Ceo Commercial Banking Italy di UniCredit – ripartenza che sosteniamo anche attraverso l’ascolto, il dialogo e il mettere a fattor comune conoscenze e competenze, asset strategici in momenti di grande cambiamento come quello che stiamo vivendo”.
“E’ importante fare sinergia, ora più che mai – ha dichiarato Antonio Frezza, Responsabile
Marketing & Innovation di SACE – E’ per questo che siamo molto lieti di dare il via con UniCredit, Microsoft e Simest a questa seconda fase del progetto in cui saranno le piccole e medie imprese italiane le vere protagoniste. In questo complesso momento di ripartenza del Sistema Italia sono cruciali le scelte manageriali su tematiche come digitalizzazione, gestione strategica del rischio, apertura a nuovi mercati e quindi è fondamentale per una PMI avere una conoscenza approfondita di tutti gli strumenti pubblici e privati a loro supporto”.
“La domanda di trasformazione digitale in Italia è ancora in crescita per rilanciare le nostre imprese dopo la fase di emergenza attraverso le tecnologie più innovative per migliorare la produttività e la competitività. Ma l’innovazione da se non basta, bisogna aiutare le organizzazioni nel processo di adozione di nuovi modelli di business digitali – ha dichiarato Luba Manolova, Direttore Microsoft 365 & Security Microsoft Italia – Dopo il positivo riscontro della prima edizione di DEBS, siamo molto orgogliosi di affiancare Unicredit e , SACE-SIMEST per questo nuovo ciclo di incontri dove le imprese del nostro Paese possono confrontarsi su come ripartire e crescere, anche con la tecnologia”.

UniCredit Group – Public
La seconda fase della DEBS è dunque partita virtualmente dalla Sicilia, con una sessione di live coaching durante la quale si è parlato di E-commerce per l’export, digitalizzazione di processi e operations per le PMI, nuove strategie di impresa per il posizionamento all’estero e proseguirà fino alla metà di dicembre con l’ultimo appuntamento in Emilia Romagna in cui parleremo di strumenti di finanza agevolata a supporto della crescita internazionale delle imprese.
L’elenco completo dei corsi, divisi per regione, è disponibile su: www.unicredit.it/debs

Sassuolo, ubriaco rifiuta la seconda prova dell’etilometro e aggredisce i carabinieri: arrestato

Sassuolo, ubriaco rifiuta la seconda prova dell’etilometro e aggredisce i carabinieri: arrestatoIeri sera poco dopo le 20:30, i militari dell’aliquota radiomobile della Compagnia di Sassuolo hanno tratto in arresto un trentacinquenne del luogo, già noto alle forze di polizia, per i reati di violenza resistenza e minaccia a pubblico ufficiale. L’uomo, sorpreso alla guida del proprio veicolo in evidente stato di alterazione psicofisica dovuta all’assunzione di alcol, dopo aver effettuato la prima prova dell’etilometro con esito positivo, con un tasso di 1,1 g/l ha iniziato a minacciare gli operanti impedendo loro di effettuare la seconda prova prevista.

Accompagnato in caserma per gli ulteriori accertamenti, ha proseguito la sua condotta violenta contro gli operanti, aggredendoli e lanciando contro di loro oggetti e sedie. L’uomo, dopo essere stato definitivamente bloccato, è stato tratto in arresto e ristretto nella camera di sicurezza in attesa del processo con rito direttissimo.

Sassuolo al Vittoriale degli Italiani con Gino Montipò

Sassuolo al Vittoriale degli Italiani con Gino MontipòSassuolo presente al Vittoriale degli Italiani, a Gardone di Riviera, grazie al labaro di Gino Montipò, l’ero sassolese protagonista della biografia “La Beffa di Bucari” scritta da Marco Montipò.

A seguito dell’interessamento di Marco Montipò, autore della biografia dell’eroe sassolese della “Beffa di Buccari” Gino Montipò, gli eredi di quest’ultimo hanno deciso di devolvere al Vittoriale degli Italiani il labaro che Gabriele D’Annunzio aveva donato al loro avo, insieme ad altri cimeli. La cerimonia si è tenuta la scorsa settimana a Gardone Riviera presso il Vittoriale, alla presenza del presidente della Fondazione Giordano Bruno Guerri, a cui hanno preso parte, oltre alla nipote del marinaio Montipò, l’autore del libro, il presidente dell’Associazione Marinai d’Italia, Stefano Cavazzuti in rappresentanza dell’Associazione  Terra e Identità e, in rappresentanza dell’Amministrazione Comunale, l’Assessore Sharon Ruggeri ed il consigliere comunale Luca Volpari.

“Una splendida iniziativa a cui siamo stati onorati di partecipare – ha commentato l’Assessore Sharon Ruggeri – l’importanza e il valore dei cimeli donati ci rende fieri di aver portato la nostra città al Vittoriale grazie alla famiglia Montipò. Un’occasione eccezionale anche per accendere nuovamente i riflettori sulla figura di Gabriele D’Annunzio, che non è stat solamente un soldato ma innanzitutto uno straordinario intellettuale, un poeta e scrittore che così tanto ha dato all’Italia e che ha deciso di donare il Vittoriale agli italiani”.

 

 

 

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