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Comune di Sassuolo
martedì, 7 Aprile 2026
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Ultimi giorni Fiorano per l’iscrizioni ai servizi scolastici comunali

Scade il 30 giugno il termine ultimo per le iscrizioni ai servizi scolastici comunali di prolungamento orario, trasporto, mensa, nel prossimo anno scolastico 2020/2021. La domanda va presentate esclusivamente online, accedendo al portale EntraNext dal sito del Comune di Fiorano Modenese, seguendo il percorso: Trova servizi _ Servizi on line _ Iscrizione ai servizi scolastici, per bambini e ragazzi frequentanti le scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di 1° grado del Comune di Fiorano Modenese.

Le iscrizioni ai servizi di trasporto scolastico e prolungamento orario (prescuola e post-scuola) sono rinnovate automaticamente per chi è già iscritto, anche per la mensa scolastica, chi è già iscritto per l’anno scolastico 2019/2020 non deve presentare nuova domanda, ad eccezione dei bambini che inizieranno a settembre 2020 il primo anno della scuola primaria e degli alunni delle scuole Ciro Menotti.

Anche l’eventuale richiesta di agevolazioni tariffarie, in base all’Isee, deve essere presentata online, ma a parte rispetto all’iscrizione ai servizi, andando alla pagina del sito del Comune di Fiorano Modenese: Trova servizi_ Servizi on line _ Agevolazioni tariffe scolastiche.

Per informazioni e assistenza nella compilazione della domanda, rivolgersi al Servizio Istruzione, tel. 0536 833420 – email scuola@fiorano.it.

Prorogato di ulteriori 5 anni l’accordo per il passaggio a fianco della Peschiera Ducale

IUERAE’ stato rinnovato, per ulteriori cinque anni, l’accordo che consente l’apertura quotidiana del passaggio a fianco della Peschiera Ducale. Lo ha stabilito la delibera di Giunta del 16 giugno scorso in pubblicazione all’Albo Pretorio che proroga, fino al 2025, l’accordo tra la Galleria Estense di Modena, il Comune di Sassuolo e la proprietà privata confinante, scaduto lo scorso 15 giugno.

“L’apertura quotidiana e continuativa del passaggio di attraversamento della Peschiera Ducale – si legge nella delibera – oltre a non prevedere costi per l’Amministrazione Comunale, consente un’ampia fruizione di una porzione significativa del complesso monumentale e garantisce il collegamento pedonale tra il centro storico e i quartieri del lato sud, ampiamente frequentato dalla cittadinanza e molto apprezzato dai visitatori”.

 

 

Sanatoria migranti. Tullia Bevilacqua (Ugl): “Un flop le richieste in Emilia-Romagna”

bevilac“Al 15 giugno 2020 sono state presentate dai datori di lavoro al portale del Ministero dell’Interno circa 32.000 domande di regolarizzazione dei rapporti di lavoro in tutta Italia. Ma da questi numeri emerge come la procedura di emersione dei migranti presenti irregolarmente nel territorio nazionale richiesta dal ministro Teresa Bellanova si stia rivelando un autentico flop. Un clamoroso fallimento anche per i numeri che riguardano la regione Emilia-Romagna”: a dirlo in una nota Tullia Bevilacqua, segretario regionale Emilia-Romagna del sindacato Ugl.

Nella distribuzione delle richieste di sanatoria per regioni l’Emilia-Romagna è al 4° posto assoluto con 1.986 domande presentate per il lavoro domestico e di assistenza alla persona ed è al 6° posto per quello agricolo, con appena 86 moduli inviati.

Ed a livello nazionale il lavoro domestico e di assistenza alla persona rappresenta il 91% delle domande già perfezionate e il 76% di quelle tuttora in lavorazione: si legge nel report pubblicato on line dal Ministero dell’Interno.

“Le statistiche ci dicono già oggi che sono stati soprattutto colf e badanti ad aver usufruito della sanatoria presentata dal Pd/M5S, c’è invece poca traccia di braccianti e migranti impegnati nel settore agricolo che, secondo il governo Conte, dovevano essere la categoria da salvaguardare. Ma l’emersione dal lavoro nero in agricoltura che aveva giustificato il provvedimento non trova riscontro nelle stesse statistiche elaborate dal Viminale. Un buco nell’acqua. Ed i numeri , ridottissimi per l’Emilia-Romagna (su scala provinciale spiccano soltanto: Modena, Reggio Emilia e Bologna) ci dicono che a fronte di un problema che esiste l’auspicata emersione delle irregolarità non ha avuto, o non sta avendo, luogo”: ricorda Tullia Bevilacqua.

“Questa misura voluta dal governo Pd-M5S. non intacca il fenomeno che si vorrebbe combattere. Un fenomeno che ha un peso nella nostra regione. L’Emilia-Romagna, infatti, è fra le prime regioni d’ Italia, dietro soltanto la Lombardia, per numero di lavoratori irregolari, e al 6° posto assoluto per lavoro totalmente nero: come riporta l’ultima statistica dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro ”: insiste il segretario regionale Emilia-Romagna del sindacato Ugl.

La richiesta di regolarizzazione della posizione ha dei costi: 500 euro per il datore di lavoro, 160 euro se la richiesta è avanzata dal singolo migrante e fino ad oggi le domande sono in gran parte presentate proprio dai singoli lavoratori interessati.

“E’ stato già accertato che alcuni stranieri irregolari a lungo in Italia e poi migrati in cerca di fortuna in paesi confinanti, la Francia, per esempio, stanno tornando alla spicciolata nel nostro Paese per ottenere il pass. Una sanatoria garantita dal governo Conte agli immigrati per pochi spicci, mentre sempre lo stesso governo Conte rifiuta di autorizzare una sanatoria a beneficio dei cittadini italiani che si stanno vedendo pignorare i beni per il mancato pagamento delle rate di un prestito, di un finanziamento o di un mutuo a causa delle difficoltà patite e dei mancati incassi durante il periodo di “lockdown” imposto sempre dal governo Pd-M5S. Vi sembra giusto?”: domanda Tullia Bevilacqua che, per concludere, evidenzia quella che considera: “la vera motivazione politica di fondo di questa sanatoria: aprire le porte del nostro Paese al maggior numero di immigrati possibili e utilizzare a parole una battaglia giusta (quella contro il lavoro nero) per concretizzare e semplificare nei fatti una regolarizzazione avulsa dalla procedura delle quote, che è l’unica che possa mettere in linea domanda e offerta di lavoro di manodopera straniera”: conclude il segretario regionale Emilia-Romagna del sindacato Ugl, Tullia Bevilacqua.

Raccordo di Casalecchio: chiuso per una notte il tratto Bologna Casalecchio-allacciamento A1

Sul Raccordo di Casalecchio, per lavori di pavimentazione, previsti in orario notturno, a ridotta circolazione di veicoli, dalle 22:00 di giovedì 25 alle 6:00 di venerdì 26 giugno, sarà chiuso il tratto compreso tra Bologna Casalecchio e l’allacciamento con la A1 Milano-Napoli, in direzione di quest’ultima.
Di conseguenza, per chi proviene dalla A14 Bologna-Taranto, l’uscita sarà obbligatoria alla stazione di Bologna Casalecchio.

In alternativa a chi è in transito dalla A14 Bologna-Taranto, verso Firenze, si consiglia di uscire alla stazione di Bologna Casalecchio, sul Raccordo di Casalecchio, percorrere la SS64 Porrettana verso Sasso Marconi, la Nuova Porrettana e il Raccordo di Sasso Marconi, con ingresso sulla A1 Milano-Napoli, alla stazione di Sasso Marconi, verso Firenze.
Sarà contestualmente chiusa l’entrata della stazione di Bologna Casalecchio.
Per chi proviene da San Lazzaro, uscita obbligatoria allo svincolo 1 “Nuova Bazzanese” della Tangenziale di Bologna.
In alternativa, a chi è diretto verso Ancona, si consiglia di utilizzare la stazione di Bologna Fiera, Bologna San Lazzaro, o Bologna Borgo Panigale, sulla A14 Bologna-Taranto, o di Bologna Arcoveggio, sulla A13 Bologna-Padova.
A chi è diretto verso Firenze si consiglia di utilizzare la stazione di Sasso Marconi, sulla A1 Milano-Napoli.

Commercio: tracollo delle vendite nel primo trimestre 2020 in Emilia-Romagna

E’ crisi nera per il commercio. Le vendite a prezzi correnti sono cadute dell’8,3 per cento nel primo trimestre del 2020 rispetto all’analogo periodo del 2019 per gli esercizi al dettaglio in sede fissa dell’Emilia-Romagna. Il più ampio crollo delle vendite fino a ora registrato interrompe una fase di contenimento della tendenza negativa e allontana la prospettiva di un possibile recupero. L’epidemia di coronavirus ha accentuato i processi di cambiamento che da anni caratterizzano il settore del commercio, con effetti immediati sui risultati economici. Questo emerge dall’indagine congiunturale realizzata da Camere di commercio e Unioncamere Emilia-Romagna.

Anche il saldo tra le quote delle imprese che rilevano un aumento o una diminuzione tendenziale delle vendite precipita a -22,1 da +5,6 punti. Nonostante la stagionalità favorevole, il lock down e le difficili prospettive della riapertura hanno orientato in senso assai negativo le attese per le vendite nel secondo trimestre, tanto che il saldo valutazioni è sceso da +10,8 punti a quota -42,4.

Le tipologie del dettaglio. Le vendite dello specializzato alimentare si sono ridotte del 2,7 per cento. Il dettaglio specializzato non alimentare ha subito un colpo ben più duro (-15,1 per cento). Al contrario, iper, super e grandi magazzini hanno decisamente beneficiato della situazione ottenendo un forte aumento delle vendite (+8,3 per cento).

La dimensione delle imprese. I dati mostrano una correlazione positiva dell’andamento delle vendite con la dimensione aziendale, con un effetto soglia. La piccola distribuzione, da 1 a 5 addetti, accusa un calo notevole e senza precedenti (-13,4 per cento). Le imprese di media dimensione, da 6 a 19 addetti, registrano una caduta più contenuta (-9,0 per cento), ma superata solo da quella dell’ultimo trimestre del 2012. Per le imprese con almeno 20 addetti la tendenza risulta molto più contenuta (-2,5 per cento).

Il registro delle imprese. La pressione sulla base imprenditoriale del dettaglio si è rafforzata. Le imprese attive nel commercio al dettaglio erano 42.764 al 31 marzo 2020. Rispetto ad un anno prima la loro consistenza è diminuita del 3,1 per cento (-1.372 unità). L’andamento negativo è dato dall’ampia riduzione delle ditte individuali (-1.092 unità, -3,6 per cento) e da quella più rapida delle società di persone (-4,4 per cento, -409 unità). Queste risentono dell’attrattività della normativa delle società a responsabilità limitata, che determina una crescita più contenuta delle società di capitale (+2,6 per cento, +123 unità).

La Delizia… a piccole dosi: gli antichi ospedali di Sassuolo

Fin dal Quattrocento era attiva in città un’istituzione dedita all’assistenza dei pellegrini e dei viandanti. Si trovava vicino alla chiesa di San Giuseppe, all’incirca presso l’incrocio tra le attuali via Menotti e piazzale Teggia. Trasferita in un nuovo edificio, con annesso oratorio, appositamente costruito all’estremità di via Borgo (attuale via Cavallotti) all’inizio del Seicento, questa istituzione era nota come “Ospizio di Sant’Anna”. Fu il duca Francesco III d’Este, nel 1753, a intervenire sul complesso, ampliandolo e destinandolo – come già aveva fatto a Modena, con l’Ospedale Sant’Agostino – a vero e proprio “Ospedale degli Infermi”, con una infermeria maschile, ricavata nello spazio dell’oratorio seicentesco, e una femminile, edificata sopra il portico di accesso, al fianco sinistro del quale fu edificato, in modo speculare, un nuovo oratorio, trasferendovi gli arredi sacri di quello antico. Troppo piccolo per le esigenze dell’abitato e ubicato in una zona considerata inadatta, tuttavia, già nel 1801 l’ospedale civile fu trasferito nel complesso monastico di Santa Chiara, lungo l’attuale via Menotti, liberato dalle soppressioni napoleoniche dalla precedente destinazione religiosa. Qui, con significativi ampliamenti nel secondo dopoguerra, l’Ospedale di Sassuolo rimarrà fino al trasferimento nella nuova sede attuale del quartiere Rometta, nella primavera del 2005.

Insomma, un altro capitolo della storia della nostra città e delle sue istituzioni da non perdere, per questo quindicesimo episodio de “La Delizia… a piccole dosi: storia e arte di Sassuolo”!

Contributi per centri estivi: riaperti i termini del bando

Sono prorogati fino a venerdì 3 luglio i termini per presentare richiesta da parte delle famiglie dei contributi per la frequentazione dei centri estivi nell’ambito del progetto “Conciliazione Vita – Lavoro”. Lo stabilisce la determina n. 269/20 in pubblicazione all’albo pretorio che riapre i termini del bando da domani, martedì 23 giugno, fino a venerdì 3 luglio.

Il Comune di Sassuolo, assieme ai Comuni del distretto Ceramico, ha infatti aderito al progetto promosso e finanziato dalla Regione Emilia Romagna nell’ambito del Fondo Sociale Europeo (Deliberazione di Giunta Regionale 2213/2019), per facilitare la conciliazione vita familiare – lavoro durante il periodo estivo e garantire la frequenza dei centri estivi a tutti i bambini e i ragazzi nella fascia di età compresa tra i 3 e i 13 anni, nati dal 2007 al 2017, con un sostegno economico alle famiglie per il pagamento delle rette.

La Delibera Regionale n.568 del 25 maggio 2020 ha specificato che il contributo alla singola famiglia per ciascun bambino è determinato come contributo per la copertura del costo di iscrizione ed è pari 84,00 euro settimanale e per un massimo di quattro settimane di partecipazione ai centri estivi. In ogni caso il contributo dovrà essere pari al costo di iscrizione se lo stesso è inferiore o uguale a 84,00 euro e non potrà essere superiore al costo di iscrizione previsto dal soggetto erogatore.

 

Il contributo massimo erogabile pari a 336,00 euro potrà essere riconosciuto per la frequenza:

  • a 4 settimane nel caso in cui il costo settimanale sia uguale a 84,00 euro;
  • per un numero superiore di settimane nel caso in cui il costo settimanale sia inferiore a 84,00 euro;
  • per un numero differente di settimane, non inferiore a 3, nel caso in cui il costo settimanale sia superiore a 84 euro.

Il contributo totale non potrà essere superiore al costo totale di iscrizione, previsto dal soggetto gestore per il numero complessivo di settimane.

Si prevede inoltre che le famiglie potranno accedere al contributo regionale anche nel caso in cui beneficino, per il medesimo servizio, di contributi erogati da altri soggetti pubblici e/o privati nonché di specifiche agevolazioni previste dall’ Ente locale.

 

A tal fine sarà necessario che:

  • il costo di iscrizione settimanale al centro estivo sia definito e pubblicizzato;
  • la somma dei contributi per lo stesso servizio, costituita dal contributo del Progetto Conciliazione e di eventuali altri contributi/agevolazioni pubbliche e/o private, non deve essere superiore al costo totale di iscrizione;
  • siano debitamente tracciate e verificabili le condizioni di cui ai precedenti punti.

 

Le domande di contributo possono essere presentate anche da famiglie affidatarie e nuclei monogenitoriali

 

Giovedì notte in A13 chiuso il tratto compreso tra Ferrara nord e Occhiobello verso Padova

Sulla A13 Bologna-Padova, per lavori di manutenzione, previsti in orario notturno, a ridotta circolazione di veicoli, dalle 22:00 di giovedì 25 alle 6:00 di venerdì 26 giugno, sarà chiuso il tratto compreso tra Ferrara nord e Occhiobello verso Padova.

Di conseguenza, sarà chiusa la stazione di Ferrara nord, in entrata verso Padova.
Nella stessa notte, ma con orario 21:00-6:00, sarà chiusa anche l’area di servizio “Po est” situata all’interno del suddetto tratto.
In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Ferrara nord, si potrà percorre la viabilità ordinaria con rientro sulla A13 alla stazione di Occhiobello.

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 23 giugno

Cielo sereno o poco nuvoloso. Temperature: minime in aumento con valori compresi tra 20° e 22°; massime in aumento sulle pianure centro-occidentali con valori fino a 32°-33° nei centri urbani, pressoché stazionarie sui settori più orientali e fascia costiera ove saranno comprese tra 27° e 30°. Venti: deboli in prevalenza settentrionali, a regime di brezza sulla fascia costiera, tendenti in serata a provenire ovunque dai quadranti orientali. Mare: poco mosso.

(Arpae)

Calcio, Atalanta – Sassuolo: 4-1

Nel recupero della 25esima giornata di Serie A TIM, al Gewiss Stadium di Bergamo l’Atalanta domina e cala il poker: Sassuolo battuto 4-1.

Dopo la commozione nel pre-partita, con tanto di video tributo per le vittime e per tutti coloro che hanno combattuto e combattono contro il Covid-19, i ragazzi di Gasperini tornano a far emozionare i tifosi con il classico calcio spettacolo travolgendo un Sassuolo capace di spaventare i bergamaschi solo nei primi minuti. Al 16′ passa avanti l’Atalanta sugli sviluppi di un corner con il tap-in di Djimsiti. Il raddoppio arriva tre minuti piu’ tardi con Gomez ma Chiffi, al Var, annulla tutto per un tocco di mano di Gosens. Ma e’ lo stesso Zapata, di testa al 31′, a firmare la seconda rete dell’incontro, mentre il 3-0 arriva al 37′ a causa di una sfortunata autorete di Bourabia. Chiude i conti Zapata al 21′ della ripresa, ancora di testa. A venti minuti dalla fine da annotare l’espulsione di Gasperini per eccesso di proteste contro la direzione arbitrale, mentre nei minuti di recupero Bourabia segna il gol della bandiera del Sassuolo su punizione.

Grazie a questo successo l’Atalanta conquista la quindicesima vittoria in campionato, la quarta consecutiva, e sale a quota 51 punti. Per il Sassuolo, invece, si tratta della settima sconfitta di fila contro i bergamaschi fra campionato e coppa. Un ko che lascia i neroverdi in dodicesima posizione a quota 32 punti.

In A1 chiusa per una notte l’entrata della stazione di Sasso Marconi

Sulla A1 Milano-Napoli, per lavori di pavimentazione, previsti in orario notturno, a ridotta circolazione di veicoli, dalle 22:00 di mercoledì 24 alle 6:00 di giovedì 25 giugno, sarà chiusa la stazione di Sasso Marconi, in entrata verso Firenze.
In alternativa si consiglia di entrare alla stazione di Bologna Casalecchio.

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 22 giugno

Sereno o poco nuvoloso. Temperature: minime stazionare o in lieve aumento comprese tra 16 e 18 gradi; massime in aumento con valori compresi tra 29 e 32 gradi, inferiori di qualche grado nelle aree costiere. Venti: deboli prevalentemente dai quadranti settentrionali, a regime di brezza sulla fascia costiera. Mare: quasi calmo, poco mosso al largo.

(Arpae)

A Fiorano incentivi ai proprietari di immobili affittati ad attività commerciali

La Giunta del Comune di Fiorano Modenese ha approvato una delibera che riconosce contributi ai proprietari degli immobili ad uso non abitativo che ospitano attività di commercio al dettaglio, somministrazione di alimenti e bevande, parrucchieri, estetisti, tatuatori e/o altra attività non compresa nell’allegato 1 del dpcm 11/03/2020 ed abbiano deciso di azzerare il canone per uno o più mensilità durante il periodo di chiusura per l’emergenza covid-19 (marzo, aprile e maggio 2020) agli esercenti in difficoltà.

Si tratta di una delle linee di aiuto che l’Amministrazione comunale vuole mettere in campo per favorire con equità il sostentamento di tutti e di ciascuno, per cui sono stati stanziati a bilancio 50.000 euro.

Il contributo consiste nel pagamento al proprietario del 50% dei canoni di locazione non percepiti per il periodo di sospensione delle attività commerciali a causa delle misure anticovid. Le attività non devono avere ricavi o compensi superiori a 5 milioni di euro, nel periodo di imposta precedente a quello in corso. Per potere ricevere il contributo il proprietario deve avere registrato all’agenzia delle Entrate l’accordo per la riduzione del canone annuo di affitto in misura proporzionale al periodo di sospensione dell’attività commerciale (marzo, aprile e maggio 2020) ed essere in regola con il pagamento dell’IMU; l’attività commerciale non deve avere beneficiato delle misure di cui all’art. 28 del d.l. 34/2020 (decreto Rilancio) e si deve impegnare a non richiederle per il futuro; il contratto di locazione, leasing o concessione dell’immobile deve avere scadenza successiva al 31 dicembre 2020 e non essere stato disdetto. Nel caso in cui il contratto abbia scadenza nel 2020, le parti devono manifestare espressamente l’intenzione di rinnovare il contratto.

“Si tratta di una delle diverse misure che abbiamo assunto per fornire sostegno a chi è stato maggiormente colpito sul piano economico e del lavoro dalla chiusura dovuta al covid-19. – ha sottolineato il sindaco Francesco Tosi – Ci riferiamo in questo caso agli esercizi commerciali, bar, ristoranti che si trovino in vera difficoltà a pagare il canone di affitto relativo ai tre mesi di chiusura obbligata. Il mese scorso lanciai un appello ai proprietari di questi immobili offrendo loro un incentivo pubblico nel caso concordassero di azzerare una o più delle tre mensilità, nel caso appunto di un esercente davvero in difficoltà. Ora lo strumento è ufficiale e operativo. Mi sembra un provvedimento virtuoso in quanto il sostegno pubblico fa da leva per mobilitare anche il contributo privato in un contesto di solidarietà collettiva. È chiaro che si tratta di una misura straordinaria giustificata dalla assoluta particolarità di una crisi di portata storica.”

Le domande di contributo devono essere presentate entro il 15 ottobre 2020 al Comune su apposito modulo.

Maranello: scuole, il saluto delle quinte al parco

Questa mattina al Parco Enzo Ferrari gli alunni di quinta delle scuole primarie maranellesi hanno potuto rivedere compagni e insegnanti in piena sicurezza per un saluto di fine anno prima delle vacanze estive. Un saluto speciale, perché per loro si è anche concluso un ciclo scolastico. L’iniziativa, sviluppata nel pieno rispetto delle misure anti-covid, ha infatti suscitato forti emozioni non solo tra i ragazzi, ma anche tra i docenti e i genitori, che in alcuni casi si sono commossi.

Erano presenti il sindaco Luigi Zironi e l’assessore all’istruzione Alessio Costetti, che si sono complimentati con gli alunni per la tenacia dimostrata durante il lockdown e hanno fatto loro un sincero augurio in vista del passaggio alla scuola secondaria.

39enne sassolese precipita con parapendio, non è in pericolo di vita

Oggi pomeriggio, in  localita’ Ricco’ di Serramazzoni, una 39enne di Sassuolo, durante l’attivita’ di volo libero con parapendio, per cause da accertare, è precipitata al suolo.

Soccorsa da personale del 118 unitamente ai militari locale Stazione Carabinieri, è stata  elitrasportata presso ospedale di Baggiovara dove si trova tutt’ora ricoverata fortunatamente non in pericolo di vita.

Il Rotary dona 5.000 euro alle famiglie del Distretto

Il Rotary Club di Sassuolo si è impegnato fin da subito per aiutare e sostenere le comunità del Distretto nell’emergenza sanitaria da Covid-19.

I rotariani hanno donato all’ospedale di Sassuolo: 380 mascherine FFP2, 50 caschi CPAP completi di tubi per l’attacco all’ossigeno e 9 smartphone per consentire ai ricoverati di comunicare coi propri cari ed evitare l’isolamento durante la malattia.

Inoltre sono state distribuite 2.000 mascherine chirurgiche alle famiglie in difficoltà e alle RSA del comprensorio, tramite l’Unione dei Comuni del  distretto ceramico.

Ora che l’emergenza è diventata soprattutto economica, l’associazione è intervenuta con la donazione di 5.000 euro all’Unione, che tramite il servizio sociale potrà aiutare le famiglie in difficoltà per l’acquisto di beni di prima necessità.

“Ringrazio il Rotary per l’iniziativa di aiuto alle famiglie in difficoltà del nostro territorio in un momento delicato per molti. – ha dichiarato il Presidente dell’Unione e assessore ai Servizi Sociali, Francesco Tosi – I gesti di solidarietà concreta dimostrano che esiste una comunità unita da spirito di solidarietà e di responsabilità. E questo non è poco. Inoltre ringrazio il presidente Massimiliano Ghidoni insieme ai suoi collaboratori, per aver manifestato fiducia nel servizio sociale pubblico delle nostre Amministrazioni affidandogli la gestione della donazione. Ringrazio anche a nome dei diretti beneficiari di questo aiuto che bene rispecchia le idealità e il mandato statutario rotaryano.”

La donazione è stata formalizzata alla presenza del presidente del Rotary di Sassuolo Massimiliano Ghidoni e al vice presidente Simone Ricci.

Controlli notturni della Municipale sassolese, 17 sanzioni

17 sanzioni comminate a fronte di 60 veicoli controllati. È questo il bilancio di una notte di controlli, quella appena trascorsa, da parte della Polizia Municipale di Sassuolo che, con quattro pattuglie da due agenti ciascuna, ha controllato strade, parchi, piazze e centro storico cittadino dalle ore 21 di venerdì 19 alle ore 3 di sabato 20 giugno.

Gli agenti della Municipale hanno controllato le piazze ed i locali del centro cittadino per controllare il rispetto delle normative volte a scongiurare nuovi contagi da Covid 19, spostandosi poi nella zona del Polo Scolastico dove, da tempo, sono segnalate gare clandestine di veicoli, cosi come nel tratto finale di via Regina Pacis.

Proprio al Polo Scolastico, dove da qualche tempo è stato istituito un accesso limitato alle sole esigenze del Polo, sono state comminate 13 sanzioni in base all’articolo 7 del Codice della Strada.

Le altre sanzioni riguardano: 1 per mancanza di documenti di guida (art.180 cds),  1 per eccesso di velocità (art.141 cds), 2 per dispositivi del veicolo non funzionanti (art.79 comma 4 cds).

Prorogata la concessione del centro sportivo Dalla Chiesa

Rinnovata la concessione in comodato d’uso gratuito del Centro Sportivo “C.A. Dalla Chiesa” per la gestione del Circolo Rometta 81 fino al 31 dicembre di quest’anno.

Lo ha stabiliti la delibera di Giunta del 16 giugno scorso avente ad oggetto “Concessione in uso del Centro Sportivo per il Tennis “C.A. Dalla Chiesa” in corso di pubblicazione all’Albo Pretorio.

Nel Dup (Documento Unico di Programmazione) 2020/2022 era specificato che “Per il centro sportivo C.A. Dalla Chiesa, immobile di proprietà di Sgp srl, si verificheranno le condizioni affinchè il Comune possa rientrare nella disponibilità dell’immobile per poter procedere alla sub – concessione a terzi per la conduzione dell’attività sportiva. Il centro è destinato alla promozione e divulgazione della disciplina del tennis, nonché per gli scopi aggregativi e sociali del quartiere che da sempre lo caratterizzano”.

L’Associazione Sportiva Dilettantistica Circolo Rometta 81 ha formalizzato la disponibilità alla proroga della concessione fino alla fine di quest’anno.

Con la delibera adottata martedì 16 giugno, la Giunta del Comune di Sassuolo ha stabilito, quindi, di concedere in comodato d’uso il circolo all’associazione concedendo un contributo alla gestione quantificato in € 4.500.

 

 

Maranello, nuove ciclabili pronte e bici al sicuro con le velostazioni

Maranello pedala sempre più decisa verso il futuro. Con i lavori conclusi in questi giorni, la città ha infatti raggiunto 27 chilometri complessivi di piste ciclopedonali, che in termini statistici rappresentano uno dei dati più alti della provincia, e non solo, in relazione al numero degli abitanti. Gli interventi portati a termine sul territorio riguardano tre nuovi tratti ciclabili realizzati rispettivamente in via dei Navigatori, in via Abetone Inferiore e in via Rossini a Pozza, ai quali si aggiungono le due velostazioni collocate nei mesi precedenti presso il Museo Ferrari e presso il Terminal dei bus. Inoltre, risalgono ai giorni scorsi l’adozione da parte dell’amministrazione del Biciplan, strumento che punta a pianificare il raddoppio della rete ciclabile del distretto nei prossimi 10 anni, e l’inserimento di Maranello tra i comuni destinatari del ‘Bike to Work’, progetto regionale che offre ai cittadini un contributo per l’acquisto di biciclette e che ne promuove l’uso lungo il tragitto casa-lavoro coinvolgendo le aziende.“Stiamo investendo tanto sulla nostra rete ciclabile – sottolinea Chiara Ferrari, assessore maranellese alla mobilità – e continueremo a farlo anche nei prossimi anni, in quanto rimane per noi prioritaria la sfida sull’emergenza climatica, che il covid non deve farci dimenticare. È infatti attraverso questi interventi che l’amministrazione comunale può concretamente contribuire alla sempre più rilevante esigenza di scelte orientate alla sostenibilità ambientale. Non basta lo sconto sull’acquisto bici; per incentivare la mobilità dolce, serve innanzitutto un territorio con infrastrutture adeguate a con percorsi sicuri, continui, facilmente riconoscibili ed accessibili. Ed è solo con questi requisiti che potremo indirizzare i cittadini a modificare i propri modelli di mobilità e spostamento”.

La ciclabile che attraversa il Parco di via dei Navigatori, che di fatto ha sostituito un percorso pedonale non pavimentato, era senz’altro uno degli interventi più attesi in ambito di mobilità sostenibile. Il nuovo tratto ha infatti connesso tra loro ciclabili già esistenti, allacciando così la zona turistica e le scuole superiori al quadrante nord-est della città, a sua volta già collegato al Terminal bus e alla frazioni di Bell’Italia, Pozza e Gorzano.
Ora ognuna di queste zone è dunque raggiungibile dalle altre in bicicletta e in piena sicurezza, con la possibilità lungo il tragitto di affidare il proprio mezzo alle due velostazioni di fronte al Museo Ferrari e all’Autostazione di via Alboreto. Si può accedere a queste bike-station, dotate di superfici antisfondamento e telecamere a circuito chiuso, con una chiave magnetica acquistabile presso l’Urp del Comune. Con i suoi 45 mq ogni struttura può contenere fino a 15 biciclette e al proprio interno offre la comodità di due prese per la ricarica di bici elettriche e di una colonnina con attrezzi per gonfiare gli pneumatici e sistemare il sellino o la catena.

Importante anche il nuovo tratto di ciclabile che a Pozza ha permesso di allacciare via Rossini al Maranello Village, attraversando un parco e grazie a un sottopasso che consente di bypassare in sicurezza la Pedemontana. Un investimento al quale si è aggiunto, nell’arco di pochi mesi, anche il percorso ciclopedonale a due corsie di marcia realizzato lungo via Abetone inferiore, che farà parte della ciclabile ‘Pista Rossa’ capace di collegare direttamente il Museo Ferrari di Maranello al Museo Casa Natale Enzo Ferrari di Modena.

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 21 giugno

Cielo in prevalenza sereno o poco nuvoloso. Nel corso del pomeriggio addensamenti cumuliformi ad evoluzione diurna potranno dar luogo a qualche isolato rovescio lungo il crinale appenninico. Temperature: minime stazionare con valori tra 17° e 19°; massime in aumento con punte fino a 30°-31° nei centri urbani delle pianure centro-occidentali, valori leggermente inferiori sul settore orientale e fascia costiera. Venti: deboli in prevalenza dai quadranti settentrionali e a regime di brezza lungo le coste. Mare: quasi calmo o poco mosso.

(Arpae)

Salvini (Lega): incomprensibile sospensione finanziamenti per bonifica amianto

“Incomprensibile la sospensione dei finanziamenti per le aziende che vogliono bonificare l’amianto, come denunciato dall’Afeva (associazione familiari e vittime amianto) di Piemonte, Emilia-Romagna, Sardegna e Campania. Seguo con attenzione la vicenda e presenterò una interrogazione: la tutela della salute dev’essere una priorità, sempre e comunque”. Lo dice il leader della Lega Matteo Salvini commentando la denuncia dell’Afeva sulla sospensione del bando e la revoca dei finanziamenti alle imprese per la bonifica dell’amianto.
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