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giovedì, 6 Agosto 2026
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Terapia farmacologica ormonale nella disforia di genere, il Servizio sanitario dell’Emilia-Romagna erogherà gratuitamente i farmaci ai cittadini

Terapia farmacologica ormonale nella disforia di genere, il Servizio sanitario dell’Emilia-Romagna erogherà gratuitamente i farmaci ai cittadiniSentirsi uomo o donna a prescindere dal sesso assegnato alla nascita. D’ora in poi, in Emilia-Romagna le persone con disforia di genere potranno ricevere gratuitamente le terapie ormonali adeguate sotto stretto controllo del Servizio sanitario regionale; i farmaci verranno erogati direttamente dalle farmacie ospedaliere. È quanto ha stabilito la Giunta nel corso dell’ultima seduta.

“In base a misure come questa, il nostro può considerarsi a tutti gli effetti un sistema che ha lo scopo di garantire a tutti i cittadini, in condizioni di uguaglianza, l’accesso universale all’erogazione equa delle prestazioni sanitarie- commenta l’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini-. Questo è il percorso che stiamo seguendo”.

“Quest’atto rappresenta un tassello importante del percorso socio-sanitario di presa in carico delle persone con disforia di genere secondo quanto previsto dalla legge regionale 15 del 2019- sottolinea l’assessore alle Pari Opportunità, Barbara Lori-. Una legge importante per il contrasto alle discriminazioni e le violenze determinate dall’identità di genere o all’orientamento sessuale, a cui abbiamo iniziato dare piena attuazione. La nostra Regione vuole essere concretamente al fianco di chi affronta questo percorso che abbiamo voluto sicuro, gratuito e accompagnato da personale con formazione specifica”.

La legge, infatti, all’articolo 5 (in tema di “Interventi in materia socio-assistenziale e socio-sanitaria”) stabilisce che il Servizio sanitario regionale, i servizi socio-assistenziali e socio-sanitari sostengono e promuovono iniziative di informazione, consulenza e sostegno sulle tematiche specifiche che coinvolgono le persone gay e lesbiche, transessuali, transgender e intersex. Le medesime iniziative sono offerte ai genitori e alle famiglie. La Regione, inoltre, promuove gli interventi indicati in coerenza con il Piano sociale e sanitario regionale, con il Piano regionale per la promozione della salute e prevenzione e con gli altri strumenti di programmazione e pianificazione di settore.

 

La disforia

Le persone con disforia di genere non si riconoscono nel sesso biologico attribuito alla nascita. La normativa nazionale riconosce a chi vive questa condizione la possibilità di ricevere supporto psicologico e assistenza medica, al fine di avviare un percorso che le porterà – se lo ritengono – a un cambio di sesso anagrafico e/o anatomico.

L’intervento chirurgico necessario al cambio anatomico del sesso è già da alcuni anni ricompreso nei Lea (Livelli essenziali di assistenza) e viene eseguito nei centri di riferimento individuati sul territorio nazionale, al termine di un percorso complesso di preparazione che comprende terapie ormonali adeguate – al momento non a carico del Servizio sanitario nazionale – alla modifica dei caratteri sessuali secondari.

La Regione Emilia-Romagna garantisce alle persone residenti – nell’attesa delle valutazioni che sta conducendo l’Aifa, l’Agenzia italiana del farmaco – la possibilità di ricevere i farmaci sotto stretto controllo del Servizio sanitario regionale, secondo le indicazioni di appropriatezza prescrittiva stabilite dalla Commissione regionale del Farmaco.

L’atto che concretizza la decisione della Giunta prevede che le terapie ormonali possano essere erogate sia durante il periodo di transizione, in cui la persona inizia ad assumere le caratteristiche fenotipiche del sesso opposto, sia, successivamente, per coloro che decidono di non ricorrere all’intervento chirurgico definitivo, ma realizzino unicamente il cambio anagrafico del sesso. In Emilia-Romagna si prevede di somministrarle a un centinaio di persone l’anno.

Disabilità, Regione e associazioni insieme: firmato il nuovo Protocollo con le Federazioni Fish e Fand

Disabilità, Regione e associazioni insieme: firmato il nuovo Protocollo con le Federazioni Fish e FandPiù attenzione ai bisogni delle persone con disabilità e delle loro famiglie, nei diversi ambiti della vita quotidiana – salute, servizi sociali, mobilità, integrazione scolastica e lavorativa – con interventi di sostegno mirati alle loro esigenze, specialmente nella fase della ripresa dopo il lockdown.

Va in questa direzione il Protocollo firmato dalla Regione Emilia-Romagna e con i Comitati regionali emiliano-romagnoli della Fand (Federazione Associazioni Nazionali Disabili) e della Fish (Federazione Italiana Superamento Handicap), che per la seconda volta – dopo la prima intesa del 2015 – conferma in un’unica regia ruoli e funzioni dei soggetti coinvolti nei percorsi di sostegno all’autonomia e alla qualità della vita delle persone con disabilità.

Questa mattina in viale Aldo Moro la sigla del documento, con il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, la vicepresidente con delega al Welfare, Elly Schlein, e i rappresentanti di Fish e Fand Giuliana  Gaspari, Prantoni Andrea.

“Rinnoviamo un impegno con chi rappresenta non solo le istanze delle persone con disabilità, ma anche le loro speranze e aspirazioni- afferma Bonaccini-. Nei mesi scorsi abbiamo incontrato i responsabili regionali di Fish e Fand, abbiamo ascoltato il loro punto di vista, nella consapevolezza che numerose persone in Emilia-Romagna vivono una condizione spesso difficile. Vogliamo che ciò che serva loro sia al centro delle nostre politiche di welfare e sanitarie. Investiamo un terzo del Fondo regionale per la non autosufficienza nei servizi domiciliari, diurni e residenziali, anche per dare un aiuto concreto ai loro familiari, così come destiniamo fondi alla formazione e all’inserimento lavorativo, all’abbattimento delle barriere architettoniche e all’adeguamento di appartamenti e edifici, per l’installazione di ascensori o montascale, solo per fare un esempio. Ma non è soltanto una questione di risorse. Attraverso l’azione congiunta di tutti gli assessorati competenti – dalla salute al welfare, dalla scuola al lavoro, dalla mobilità alle infrastrutture – vogliamo rafforzare ancora di più l’impegno per garantire alle persone con disabilità la possibilità di un progetto di vita reale e vogliamo farlo insieme a loro, partendo dalle loro esperienze”.

“Il rinnovo dell’intesa con le due maggiori Federazioni delle persone con disabilità- sottolinea Elly Schlein-, testimonia il grande impegno dei soggetti coinvolti e ha l’obiettivo di individuare prassi condivise, ulteriori collaborazioni e approfondimenti operativi per l’ascolto dei bisogni delle persone più fragili e per la loro piena autonomia e inclusione sociale. Con la firma del documento, daremo continuità alla strada intrapresa per non privare del dovuto sostegno anche le loro famiglie, sulle quali ha pesato gran parte del disagio e delle difficoltà determinate dalla chiusura delle strutture e dei servizi assistenziali a causa dell’emergenza sanitaria. Vogliamo lavorare insieme perché venga superata ogni forma di impedimento che limiti alle persone con disabilità e alle loro famiglie la possibilità di realizzare il proprio progetto di vita”.

“Esprimiamo la nostra soddisfazione per il rinnovo di questo impegno e ringraziamo la Regione per la disponibilità che sta dimostrando- sottolineano Giuliana Gaspari e Andrea Prantoni, che rappresentano rispettivamente le Federazioni Fish e Fand-. Quello del post epidemia da Covid, per le persone con disabilità è un momento estremamente difficile ed è importante poter contare anche sulla vicinanza delle istituzioni. Apprezziamo in particolare il progetto della Regione di coinvolgere trasversalmente tutti i settori, dalla sanità al welfare, dalla scuola ai trasporti, perché trasversali sono i bisogni delle persone e delle famiglie che rappresentiamo”.

Con il nuovo protocollo Regione, Fand e Fish puntano a rafforzare la collaborazione già in essere per realizzare interventi di sostegno come facilitazione all’accesso al lavoro, integrazione scolastica, più opportunità per i progetti di vita personali e abbattimento delle barriere, sia quelle che ostacolano la mobilità urbana e l’accesso ai trasporti, sia quelle che limitano la comunicazione e l’informazione.

L’assistenza alle persone con disabilità in Emilia-Romagna

Ogni anno sono oltre 19 mila le persone con disabilità gravi e gravissime assistiti in Emilia-Romagna grazie alla rete dei servizi socio-sanitari per le persone in età adulta. Di questi, oltre 16 mila ricevono assistenza attraverso la frequenza di centri diurni socio-occupazionali o socio-riabilitativi (5mila persone), concessione di assegno di cura (2.400 persone), assistenza domiciliare o altri servizi (8.600).

Inoltre, è presente una rete di strutture residenziali che consente loro di rimanere nel territorio di origine, vicino alle famiglie, anche quando i genitori non sono più in grado di assisterli.

Sono circa 2.700 le persone assistite accolte nelle strutture residenziali,1.200 delle quali nei centri socio-riabilitativi, 400 nelle strutture per le gravissime disabilità acquisite, le restanti 1.100 in piccole strutture residenziali, come i gruppi appartamento e case famiglia. Si tratta di strutture di piccole dimensioni, fortemente radicate sul territorio, che rispondono agli standard di qualità delle norme regionali sull’accreditamento. Realtà che hanno consentito la chiusura dei grandi istituiti residenziali, ancora presenti in molte altre regioni d’Italia. Nella maggior parte dei casi le strutture sono gestite da soggetti privati, non profit, principalmente cooperative sociali.

Ogni anno circa un terzo delle risorse regionali del Fondo regionale per la non autosufficienza vengono investite nei servizi domiciliari, diurni e residenziali per le persone con disabilità, con una spesa che nel 2020 ha raggiunto i 170 milioni di euro, ai quali si aggiungono le risorse messe a disposizione dagli Enti locali (oltre 50 milioni).

Stop barriere architettoniche

Dal 2015, per la riqualificazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica (Erp) presenti in Emilia-Romagna sono state messi a disposizione 13 milioni di euro utilizzati per oltre 700 interventi. Opere che nel 2018 hanno riguardato anche l’installazione di ascensori, montascale e altri lavori di adeguamento degli appartamentiper garantire anche agli assegnatari più fragili un utilizzo il più possibile comodo e funzionale. Dei13 milioni,4 milioni sono serviti in particolare per il superamento delle barriere all’accessibilità dell’edificio e dell’alloggio.

Ma l’impegno contro le barriere architettoniche – compreso l’adattamento dei sevizi igienici; l’allargamento delle porte; l’installazione di videocitofoni e sistemi di automazione per porte e cancelli – ha riguardato anche l’edilizia privata, con quasi 30 milioni di euro stanziati dalla Regione Emilia-Romagna sempre dal 2015 (19,5 milioni tra il 2018 e il 2019 dal Fondo nazionale, rifinanziato dopo 14 anni di stop, e 10,3 milioni da quello regionale. Risorse che ha consentito ai Comuni di sostenere più di 3mila nuovi interventi solo con il fondo regionale.

Allerta Meteo, tutto in una mappa: online la nuova versione del portale regionale che avvisa i cittadini in tempo reale

Allerta Meteo, tutto in una mappa: online la nuova versione del portale regionale che avvisa i cittadini in tempo realeUna unica mappa dell’Emilia-Romagna per verificare subito e direttamente sulla home page, giorno per giorno, tutti gli eventi che possono fare scattare uno stato di allerta sul territorio: dai temporali alle piene di fiumi, al rischio frane e, dal prossimo inverno, anche le valanghe.

E’ online da oggi la nuova versione del  portale dell’allertamento della Regione Emilia-Romagna realizzato per aumentare la sicurezza e informare in modo chiaro e tempestivo territori e cittadini in caso di eventi meteo di particolare intensità.

Il portale, aggiornato costantemente e fonte ufficiale di informazione di Allerte di protezione civile e Bollettini di vigilanza sui fenomeni meteorologici che impattano sul territorio, presenta molte novità, tra cui, appunto, la mappa unica, di tutti gli eventi in corso quotidianamente in Emilia-Romagna.

Ed è confermata anche in questa versione l’attenzione per la comunicazione diretta ai cittadini: accanto al canale twitter @AllertaMeteoRER – che conta quasi 8.000 follower, 2.860 tweet condivisi e lanci quotidiani -, si aggiungono video informativi, l’integrazione di whatsapp e il canale telegram “AllertaMeteoER” a cui iscriversi per ricevere informazioni in tempo reale direttamente su telefono o tablet.

“La sicurezza del territorio è una priorità su cui questa Regione investe a tutti i livelli. Non solo con i numerosi interventi sul campo ma anche con strumenti innovativi come questo- spiega l’assessore alla Difesa del suolo e Protezione civile, Irene Priolo-. Con il portale Allertameteo per prima cosa si punta da un lato a rendere il sistema di allertamento più efficacein stretta collaborazione con i Comuni e i tanti protagonisti nelle emergenze. Dall’altro si contribuisce a promuove una cultura del rischio e a formare cittadini sempre più consapevoli che possono diventare i nostri migliori alleati nelle situazioni di criticità che, come si è visto, hanno spesso colpito l’Emilia-Romagna”.

“E proprio su questo- chiude l’assessore- voglio ricordare che il prossimo 11 ottobre è in programma ‘Io non rischio’, un importante appuntamento nazionale che mette al centro la prevenzione, con un’edizione tutta virtuale portato avanti con grande impegno nonostante le limitazioni dovute al coronavirus”.

Concepito come un unico spazio per amministratori, cittadini e operatori, e pubblicato per la prima volta tre anni fa, il portale gestito da Arpae Emilia-Romagna e Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione civile, registra quest’anno una media di un milione di visite, con una permanenza di 3/4 minuti e quasi 2 milioni di pagine consultate e, con nuovi servizi e funzionalità punta ad allargare la platea dei visitatori.

 

Cosa c’è di nuovo: tutto in una sola mappa

Con un colpo d’occhio immediato, campeggia in home page una sola mappa dell’Emilia-Romagna suddivisa in zone di allertamento e colorata secondo i codici colore del sistema nazionale rosso, arancione, giallo, verde. La cartina restituisce la fotografia della giornata in corso, compendiando in un’unica immagine tutti gli aspetti oggetto di valutazione per l’allertamento, prima suddivisi in due mappe distinte: i fenomeni meteo come vento, temperature estreme, neve, pioggia che gela e temporali (con i rischi associati come grandine, forti raffiche di vento, fulmini), lo stato del mare al largo e le mareggiate sulla costa, le piene dei fiumi (criticità idraulica), frane, smottamenti, dissesti, piene dei corsi minori (criticità idrogeologica). A questi, già presenti sul vecchio portale, si aggiunge il rischio valanghe, che verrà integrato sulla mappa a partire dal prossimo inverno: sarà disponibile su Allerta Meteo il documento di valutazione del rischio (Bollettino/Allerta) che si aggiunge a quelli che sono il cuore del portale da sempre: allerte di protezione civile (rosse, arancioni, gialle), bollettini di vigilanza (verde) già presenti per gli altri fenomeni, report post-evento.

 

Cosa cambia per i cittadini, operatori, Comuni  

Per ogni tipologia di fenomeno sono inoltre state introdotte tabelle specifiche e distinte degli scenari di rischio: per i cittadini sarà più facile capire quali sono i potenziali impatti sul territorio di un evento meteo ed informarsi di conseguenza sul modo più efficace per proteggersi, caso per caso, consultando la sezione Informati e preparati corrispondente. In questa sezione ci sonoguide pratiche con suggerimenti sui comportamenti per mettersi al sicuro, prima, dopo e durante l’evento. Con la nuova versione è possibile rilanciare i contenuti delle pagine informative attraverso whatsapp (oltre che su Facebook e Twitter). Sono stati aggiornati ed integrati anche i testi della sezione domande frequenti (FAQ).

I Comuni aderenti al portale potranno sfruttare una nuova funzionalità per allertare i cittadini: costruirsi e gestire una rubrica dedicata dei loro contatti, finalizzata all’invio di sms ed e-mail a gruppi predefiniti di utenti tramite il portale stesso.

Per quanto riguarda la sezione relativa ai dati previsionali ed osservati, è stata introdotta la funzione “cerca sensori” nelle mappe della rete idropluviometrica regionale. I tempi di aggiornamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua monitorati dalla rete strumentale regionale (idrometri in gestione ad Arpae) si dimezzano e diventano ogni 15 minuti. Cittadini e tecnici hanno quindi a disposizione informazioni sempre più prossime al dato in tempo reale sull’andamento dei livelli dei fiumi, essenziali durante il monitoraggio delle piene.

Infine, è stata creata in home una nuova sezione video, che contiene i filmati realizzati da Agenzia regionale e Arpae per approfondire i temi dell’allertamento: online due tutorial che guidano la consultazione del portale sui temi delle piene dei fiumi e dei temporali.

 

Piazza Garibaldi e “campanone” in rosa nel mese dedicato alla prevenzione oncologica

Piazza Garibaldi e “campanone” in rosa nel mese dedicato alla prevenzione oncologicaPiazza Garibaldi e la torre dell’orologio, il “campanone” da domani e sino al prossimo 31 Ottobre saranno illuminate di rosa.

Anche quest’anno, infatti, in occasione del mese dedicato alla prevenzione oncologica, l’Amministrazione Comunale di Sassuolo e l’Azienda USL, sostengono questa campagna volta a ricordare a tutte le donne l’importanza della prevenzione e della partecipazione ai programmi di screening dei tumori femminili.

Per questo motivo domani, 1 Ottobre, alle ore 18,30 si procederà all’accensione di rosa delle luci di piazza Garibaldi e della torre dell’orologio che, fino alla fine del mese, serviranno come monito e ricordo.

A Fiorano tre appuntamenti de “L’occhio del Poeta”

A Fiorano tre appuntamenti de “L’occhio del Poeta”Il 2 ottobre, ore 21, alla Biblioteca di Fiorano Modenese (BLA), primo appuntamento de “L’occhio del Poeta”. Si tratta di tre incontri all’interno del programma del Poesia Festival, manifestazione che interessa vari comuni della Provincia di Modena, e della rassegna Moviement Edition targata Ennesimo Film Festival. Ospiti della serata: Mariadonata Villa e Stefano Serri.

“Esiste un rapporto fra poesia e cinema? Ci sono poeti che con la loro scrittura influenzano soggetti e sceneggiature e viceversa pellicole che ispirano autori? Durante ogni evento Kabir Yusuf Abukar dialoga sul tema con due giovani poeti fra proiezioni, letture, presentazioni di nuove raccolte in uscita, componimenti, influenze, rimandi e ispirazioni”.

Gli appuntamenti:

  • Venerdì 2 ottobre, ore 21: Mariadonata Villa e Stefano Serri
  • Giovedì 15 ottobre, ore 21: Laura Solieri e Giorgio Casali
  • Giovedì 29 ottobre, ore 21: Marco Bini e Guido Mattia Gallerani

Per partecipare è necessario prenotarsi sul sito ennesimofilmfestival.com. Obbligatorio essere muniti di mascherina, per rispetto delle norme anti-Covid.

Avvicendamento nella carica di Comandante della Regione Carabinieri Forestale

Avvicendamento nella carica di Comandante della Regione Carabinieri ForestaleSi è insediato in data odierna il nuovo Comandante della Regione Carabinieri Forestale, Generale di Brigata Fabrizio Mari (foto), già Comandante della Regione Carabinieri Forestale Marche dal 1° luglio 2016.

La Cerimonia di avvicendamento con il Colonnello Pierangelo Baratta, che andrà a ricoprire l’incarico di Comandante della Regione Carabinieri Forestale Veneto, si è svolta ieri 29 settembre 2020, a Bologna, nella sede del Comando Legione Carabinieri Emilia Romagna, con le restrizioni imposte dall’emergenza Covid-19, alla presenza del Comandante dei Carabinieri per la Tutela Forestale, Generale di Brigata Nazario Palmieri e del Comandante della Legione Carabinieri Emilia Romagna Generale di Brigata Davide Angrisani.

Nell’assumere il nuovo incarico il Generale Mari ha sottolineato la responsabilità che ne consegue e il personale impegno necessario a guidare il Comando Regione Carabinieri Forestale Emilia Romagna, una regione straordinaria per la storia e l’innovazione civica e sociale, i paesaggi eterogenei, i contesti ambientali di massimo pregio, dai grandi fiumi, all’appennino, al mare.

Saranno privilegiate le sinergie e la leale collaborazione con tutte le Istituzioni dello Stato e degli Enti locali, in particolare l’ormai consolidato rapporto convenzionale con la Regione Emilia Romagna.

Il lockdown frena SITI B&T Group, ma cresce il Customer Service e ripartono gli ordini

Il lockdown frena SITI B&T Group, ma cresce il Customer Service e ripartono gli ordiniNel semestre segnato dal lockdown e dal rallentamento globale dell’economia causato dalla pandemia, SITI B&T Group, produttore di impianti completi a servizio dell’industria ceramica mondiale, quotata sul mercato AIM Italia, registra una frenata, con ricavi pari a 47,6 milioni di euro, in calo del 22,9% rispetto al primo semestre 2019. Un rallentamento comunque inferiore alla media dei costruttori italiani di macchine per la ceramica, con il settore che nel semestre flette del 26,4% (dati ACIMAC).

Fabio Tarozzi, Amministratore Delegato di SITI B&T Group, commenta: “Il Gruppo ha contrastato la crisi economica globale e straordinaria attraverso l’efficientamento dei costi di struttura e una proposta tecnologica che sta consentendo di recuperare, nel secondo semestre, i volumi di vendita. Inoltre il nostro Customer Service (il business del post vendita) ha performato in modo positivo. Il mix di tutti questi elementi ci permette di essere ottimisti e avere la ragionevole attesa di un risultato d’esercizio a fine anno decisamente superiore rispetto alle aspettative interne dei primi mesi dell’anno nonchè alle previsioni degli analisti”.

La situazione finanziaria rimane molto solida, anche grazie al finanziamento di 30 milioni ricevuto da un Pool di Banche a supporto del nuovo piano industriale e ai 13 milioni provenienti dal decreto Cura Italia. Risorse che serviranno per sostenere lo sviluppo, rafforzare la leadership nei mercati internazionali e proseguire i numerosi progetti di R&D del Gruppo.

La prima parte del 2020 di SITI B&T Group è stata caratterizzata dall’acquisizione di Diatex (azienda specializzata nella produzione di utensili diamantati) e dalla crescita del Customer Service a livello qualitativo e sul fronte dei risultati economici (ricavi a +8% nel primo semestre 2020).

“Continueremo ad investire in nuove tecnologie con l’obiettivo di proporre prodotti ad alte prestazioni e nuovi servizi – conclude Fabio Tarozzi – e svilupperemo ulteriormente il nostro network internazionale, che si è dimostrato determinante nel contenere gli effetti del lockdown e mantenere un servizio efficiente ai nostri clienti in tutto il mondo”.

Ponte Veggia, Bargi (Lega ER): “via libera dell’Assemblea regionale ai lavori per la messa in sicurezza”

Ponte Veggia, Bargi (Lega ER): “via libera dell’Assemblea regionale ai lavori per la messa in sicurezza”Passa all’unanimità in assemblea regionale la Risoluzione presentata dalla Lega, a prima firma del consigliere Stefano Bargi, per la messa in sicurezza del Ponte Veggia, fra Sassuolo e Casalgrande.

Bargi, questa mattina in Commissione Territorio, ambiente e mobilità, ha ricordato come il Comune di Sassuolo, in quanto capofila, abbia già messo a bilancio i 6 milioni e 180 mila euro necessari per la realizzazioni delle opere (di cui il 50% sarà a carico del Comune di Casalgrande), raccogliendo il consenso unanime dell’assise che ha così dato il via libera dell’assemblea legislativa alla Risoluzione che impegna il governo regionale “a individuare la soluzione migliore per la messa in sicurezza statica del ponte e l’eventuale realizzazione della passerella ciclo-pedonale”, oltre a “verificare la possibilità di cofinanziare l’opera, riconoscendone l’importanza strategica, con risorse proprie o di carattere nazionale”.

“Il Ponte Veggia è un’infrastruttura di fondamentale importanza per la viabilità del Distretto Ceramico, il collegamento tra le provincie di Modena e Reggio Emilia, lo sviluppo della rete ciclo-pedonale e per il transito di merci e passeggeri su ferro. Inoltre, dal rapporto diagnostico del PUMS, sono emersi ulteriori elementi che lasciano chiaramente intendere l’importanza del Ponte della Veggia nell’ambito della mobilità green del distretto ceramico quale sistema di cerniera tra le aree urbane dei centri coinvolti. Tuttavia la proprietà della struttura, condivisa tra i comuni di Sassuolo (MO) e Casalgrande (RE) e la Provincia di Reggio Emilia rende necessario, per poter svolgere i lavori di messa in sicurezza del ponte, uno sforzo economico difficile da sostenere per questi enti locali: da qui la mia “battaglia” in assemblea regionale per sollecitare il “soccorso economico” della Regione. Oggi è un giorno importante: grazie al sostegno di tutte le forze politiche, l’assemblea ha riconosciuto l’importanza strategica di questa infrastruttura ed ha impegnato il governo regionale ad assistere le amministrazioni coinvolte nelle attività di manutenzione del ponte” commenta Bargi.

 

Sulla A1 regolarmente aperto il tratto Parma-allacciamento con la A15 Parma-La Spezia

Sulla A1 regolarmente aperto il tratto Parma-allacciamento con la A15 Parma-La SpeziaSulla A1 Milano-Napoli, sono state annullate le chiusure previste dalle 22:00 di questa sera mercoledì 30 settembre alle 5:00 di giovedì 1 ottobre, del tratto Parma-allacciamento con la A15 Parma-La Spezia verso Milano e dell’entrata della stazione di Parma in direzione di Bologna.

Teatro e disabilità, a Maranello il corso dell’Anffas

Teatro e disabilità, a Maranello il corso dell’AnffasUn corso di teatro rivolto alle persone con disabilità. Grazie alla collaborazione tra Comune di Maranello, associazione Anffas e Quinta Parete, da alcuni giorni l’Auditorium Enzo Ferrari ospita le lezioni rivolte a un gruppo di ragazzi e adulti con disabilità: il corso si svolge due giorni la settimana, il lunedì mattina e giovedì pomeriggio, e proseguirà nei prossimi mesi fino alla realizzazione di uno spettacolo finale. Ad ospitare le lezioni di teatro l’Auditorium di Maranello, struttura predisposta all’accoglienza di persone con disabilità fisica e motoria, che grazie ad un sollevatore possono accedere in tutta sicurezza al palcoscenico.

“Il progetto nasce dentro al teatro e vuole avere come obiettivo anche la realizzazione di uno spettacolo”, afferma il coordinatore Enrico Lombardi di Quinta Parete. “E’ un’opportunità in cui la diversità diventa risorsa, in cui i ragazzi possono raccontare se stessi e i loro bisogni, i loro sogni, le loro paure. C’è una libertà totale di espressione che difficilmente si trova in gruppi più canonici. Anche le restrizioni legate alle norme di sicurezza anti Covid giocano un ruolo creativo, nella necessità di lavorare con i corpi a distanza, o attraverso le maschere. E’ una collaborazione che prosegue da alcuni anni: provare in un vero teatro è una opportunità incredibile, e mettere in scena uno spettacolo su questo palcoscenico è una grande emozione. E’ una possibilità rara e per questo il Comune va ringraziato in modo particolare”.

“E’ un progetto bellissimo che merita tutto il nostro supporto”, aggiunge il sindaco Luigi Zironi. “Siamo felici di mettere a disposizione di Anffas il nostro Auditorium, su cui siamo intervenuti per renderlo facilmente accessibile alle persone con difficoltà motoria, che in questo modo possono essere non solo spettatori ma anche protagonisti sul palco. Il teatro è una forma di espressione potente, un corso come questo può giocare un ruolo importante per chi vi partecipa. E mettere in scena uno spettacolo diventa un obiettivo concreto per i ragazzi, che grazie a progetti come questo possono vivere un’esperienza molto significativa, per se stessi, per le loro famiglie e per l’intera comunità. Quello sull’Auditorium, dove abbiamo installato un sollevatore per carrozzine e ampliato i posti riservati ai disabili, è un intervento che rientra nel progetto più generale del Piano per l’Accessibilità Urbana con cui stiamo cercando di rendere più vivibile il territorio a tutte le persone, a partire da chi ha una mobilità ridotta”.

 

Fiorano: modifiche di viabilità in via Cameazzo, via dell’Elettronica e dintorni

Fiorano: modifiche di viabilità in via Cameazzo, via dell’Elettronica e dintorniDa oggi, mercoledì 30 settembre, fino alle ore 20.00 del 9 ottobre verrà modificata la viabilità di via Cameazzo e delle vie limitrofe per il rinnovo della rete idrica.

Sono previste diverse variazioni. Innanzitutto, è disposta la chiusura di via Cameazzo da intersezione con via Pedemontana, fino alla rotatoria con via del Crociale e via dell’Elettronica. Concesso transito solo a residenti, mezzi di soccorso e veicoli diretti all’esercizio pubblico sul tratto interessato.

È prevista poi la chiusura stradale della rotatoria tra via dell’Elettronica e via Cameazzo verso via Pedemontana, facendo sempre eccezione per residenti, mezzi di soccorso e veicoli diretti all’esercizio pubblico, accedendo da via dell’Elettronica.

Infine è disposta la chiusura stradale nella rotatoria tra via dell’Elettronica e via Cameazzo, direzione Fiorano/ditta Marazzi. Percorso alternativo: via dell’Elettronica > via del Crociale > via San Giovanni Evangelista > via Circ. San Francesco, via Cameazzo.

Inoltre, vengono modificate le precedenti variazioni di viabilità del tratto nei pressi della centrale Enel e ditta Marazzi. Infatti è istituito il restringimento stradale di via Cameazzo dalla Marazzi fino della rotatoria con via del Crociale, e dalla rotatoria di via del Crociale/via elettronica fino all’altezza di via Montagnani/centrale Enel.

Queste ultime disposizioni rimarranno in vigore fino alle ore 20.00 del 30 ottobre.

 

 

Lavori di asfaltatura in centro a Veggia, code nelle ore di punta

Lavori di asfaltatura in centro a Veggia, code nelle ore di puntaSono in corso da lunedì lavori di asfaltatura e fresatura in via Radici a Veggia dalla rotatoria con via Statale al confine con Castellarano. I lavori iniziano al mattino e continuano fino al tardo pomeriggio dalle 8.30 alle 18.30. La strada sarà  percorribile a senso unico alternato.

Specialmente in orario di punta si consigliano percorsi alternativi visto il formarsi di lunghe code nelle varie direttrici di marcia (Sassuolo, Castellarano, Casalgrande).

Il  cantiere proseguirà per due settimane lavorative (questa settimana nel tratto di Veggia centro) e comunque fino alla fine dei lavori.

Al via piazza d’autore: la rassegna letteraria delle domeniche di ottobre sassolesi

Al via piazza d’autore: la rassegna letteraria delle domeniche di ottobre sassolesiInizierà domenica 4 Ottobre, in occasione della prima domenica di Fiere, la rassegna letteraria “Piazza d’Autore”: quattro incontri organizzati dal Comune di Sassuolo in piazzale Della Rosa alle ore 11,30 delle domeniche mattina di ottobre.

“L’appuntamento culturale delle Fiere – commenta l’Assessore alla Cultura del Comune di Sassuolo Angela Ruini – è tutti gli anni uno dei momenti più attesi della rassegna fieristica, capace di portare a stretto contatto con il pubblico alcuni degli scrittori più apprezzati del panorama nazionale. Naturalmente l’emergenza Covid-19, che ha stravolto le abitudini di ognuno di noi, ci ha costretti a modificare alcuni punti fermi della rassegna per poter garantire il contingentamento ed il rispetto di tutte le precauzioni volte a contenere il virus. Dal cortile interno di Palazzo Ducale, quindi, quest’anno ci sposteremo nello splendido teatro architettonico offerto da piazzale Della Rosa, in modo che quante più persone possibili siano in grado di apprezzare gli autori che arriveranno a Sassuolo grazie alla collaborazione con Incontri Editrice ed Agenzia Babel di Milano che, da sempre, affiancano la rassegna”.

Si inizia domenica 4 ottobre con Massimo Zamboni che, in dialogo con Roberto Valentini, presenterà il suo “La Macchia Mongolica”,  (Baldini&Castoldi, 2020) proposto da Incontri Editrice, che, come consuetudine, propone, all’interno della rassegna, un autore locale.

Dopo l’appuntamento con Zamboni la rassegna proseguirà  domenica 11 ottobre  con Alessandra Sarchi e il suo “Il dono di Antonia” (Einaudi, 2020), il 18 ottobre con Marcello Veneziani che presenta il volume “Dispera bene-manuale di consolazione e resistenza al declino” (Marsilio, 2020) ed infine il 25 ottobre con l’autore Daniele Mencarelli e il suo “Tutto chiede salvezza” (Mondadori, 2020), con il quale ha vinto il prestigioso premio “Strega Giovani 2020”.

La rassegna “Piazza d’autore”, organizzata dai servizi Cultura e Biblioteche del Comune di Sassuolo in collaborazione con l’agenzia Babel di Milano (per gli appuntamenti dell’11,18 e 25 ottobre) e con Incontri Editrice (per l’incontro del 4 ottobre), è finanziata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e dalla Regione Emilia Romagna .

La rassegna si svolge nello splendido scenario di piazzale Della Rosa (in caso di pioggia verrà comunicato il luogo di svolgimento).

Ingresso gratuito, su prenotazione: https://prenotazioni-eventi-sassuolo.reservio.com

Tutti gli eventi si svolgeranno nel rispetto dei protocolli di sicurezza Covid-19: sarà possibile accedere al luogo dell’evento fino alla capienza consentita dall’obbligo di distanziamento. Date le maggiori procedure richieste, si chiede di arrivare almeno quindici minuti prima dell’evento.

Per info: Comune di Sassuolo – Servizio Cultura  cultura@comune.sassuolo.mo.it – Biblioteca “N. Cionini” biblioteca@comune.sassuolo.mo.it

 

A Sassuolo Renato Borghi racconta “Da Modena a Roma passando per la vita”

A Sassuolo Renato Borghi racconta “Da Modena a Roma passando per la vita”Sabato 3 ottobre, ore 17:30, prosegue la Rassegna “Caffè con l’Autore” in Drogheria Roteglia con la collaborazione di Modadori Bookstore di Sassuolo. Protagonista dell’evento, patrocinato dal Comune di Sassuolo e dalla Pro Loco, sarà il poeta, scrittore e autore di canzoni Renato Borghi che racconterà il suo nuovo romanzo “Da Modena a Roma passando per la vita”, edito da Helicon.

Un’occasione per dialogare direttamente con lo scrittore e ascoltare la lettura di alcuni brani tratti dal libro. L’incontro in Drogheria Roteglia è gratuito ma su prenotazione al numero 348 9052399. L’autore, inoltre, sarà disponibile sabato tutto il giorno e domenica mattina presso la libreria Mondadori per il firmacopie.

Classe 1953, Renato Borghi, è da sempre legato alla poesia e alla musica. Ha frequentato la compagnia di Pierangelo Bertoli e per lui ha scritto il testo di “Ho bisogno di te Maria”. Ancora in collaborazione con Bertoli ha scritto le parole di “Festa al castello” e “Ti scriverò domani”. Ed è proprio del noto cantautore la prefazione della prima pubblicazione di poesie di Borghi “Dal fondo del cuore ad un angolo del cassetto”, casa editrice BV&. Altre sue poesie compaiono anche nel volume “Di testa e di cuore” (BV&).

Nel 2005 esce “Lapilli” e nel 2011 “Bussola poetica”, con una nota introduttiva di Francesco Genitoni, editi da Incontri Editrice. È del 2015 “Io, Matilde di Canossa. Vita ed emozioni”, un’importante opera dedicata alla Grancontessa per il 900° anniversario della morte, mentre nel 2018 pubblica “Siamo di passaggio per restare”, libro di poesie che «parlano sempre e comunque dell’anima che è l’unica entità che raccoglie il meglio di noi e che è il vero tesoro di cui dobbiamo avere cura».

A maggio di quest’anno è uscito il romanzo “Da Modena a Roma passando per la vita” (Helicon) che racconta il pellegrinaggio di tre donne e un uomo verso la capitale. Un cammino fatto di storie e confidenze, un viaggio che tocca alcune zone della nostra bellissima Italia, accompagnando i quattro personaggi nelle loro riflessioni, senza una meta definitiva perché la conclusione di ogni tappa non è che l’inizio di un nuovo percorso.

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 1 ottobre

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 1 ottobreAl mattino cielo da nuvoloso a molto nuvoloso sul settore centro-occidentale, poco nuvoloso sul settore orientale. Nel corso del pomeriggio molto nuvoloso lungo i rilievi appenninici centro-occidentali a cui potranno essere associate deboli precipitazioni lungo le aree di crinale, sul restante territorio nuvolosità variabile con assenza di precipitazioni. Temperature: stazionarie o in lieve ulteriore aumento. Minime attorno ai 15°C, massime intorno a 22/23°C. Venti: in prevalenza deboli sud-occidentali, in parziale intensificazione serale lungo le aree di crinale e sul mare. Mare: quasi calmo o poco mosso, tendente a divenire localmente mosso al largo dalla tarda serata.

(Arpae)

“Appuntamento con Gusto” dedicato all’enogastronomia altoatesina a Formigine

“Appuntamento con Gusto” dedicato all’enogastronomia altoatesina a FormigineDa venerdì 2 a domenica 4 ottobre torna “Appuntamento con Gusto”, dedicato all’enogastronomia altoatesina, in piazza Calcagnini a Formigine. Le specialità potranno essere degustate sul posto o da asporto, venerdì dalle 12 alle 23; sabato dalle 9 alle 23; domenica dalle 9 alle 21. Saranno presenti operatori provenienti anche da diverse regioni, con miele, vino, funghi e formaggi.

Formigine saluta così un inizio d’autunno che ha visto tanti eventi succedersi nella nuova piazza, nel pieno rispetto dei protocolli di sicurezza.

“Questo Settembre formiginese – dichiara l’assessore agli eventi Corrado Bizzini – ha definito un rapporto di fiducia con i cittadini, i quali hanno rispettato i piccoli sacrifici richiesti, in nome della tutela della salute di tutti. A livello organizzativo, gli uffici comunali, che ringraziamo, hanno sostenuto un grande sforzo, sia per la messa a punto dei protocolli, sia per la necessità, per molti eventi, di organizzare un sistema di prenotazioni efficiente. Tanti sono stati i momenti salienti: abbiamo iniziato con l’apertura dell’acetaia comunale e terminato con la riapertura della torre dell’Orologio, passando per un weekend culturale di grandi ospiti e l’inedita “Formigine senza frontiere”: un’intera settimana dedicata ai temi della pace e della cooperazione internazionale. Un ultimo sentito ringraziamento va ai nostri sostenitori: la Fondazione di Modena, Opocrin, il Mercato Ortofrutticolo Agroalimentare di Modena e Coop Alleanza 3.0”.

Aggiornamento circa le chiusure notturne in A13

Aggiornamento circa le chiusure notturne in A13Sulla A13 Bologna-Padova, sono state annullate le chiusure dell’entrata della stazione di Ferrara sud, che erano previste nelle due notti consecutive di giovedì 1 e venerdì 2 ottobre.

Sempre sulla A13 Bologna-Padova, per lavori di ripristino danni a seguito di un incidente, in orario notturno, a ridotta circolazione di veicoli, dalle 22:00 di questa sera, martedì 29, alle 6:00 di mercoledì 30 settembre, per chi proviene da Padova, sarà chiuso lo svincolo di immissione sulla A14 Bologna-Taranto, verso Firenze e Milano.

  • In alternativa, si consigliano i seguenti itinerari:
    da Padova verso Firenze, uscire alla stazione di Bologna Fiera sulla A14 e rientrare dalla stessa stazione, per proseguire verso Firenze;
  • da Padova verso Milano, uscire alla stazione di Bologna Fiera sulla A14 e rientrare dalla stessa stazione, per proseguire verso Milano.

 

 

Manutenzione straordinaria del patrimonio forestale dell’Emilia-Romagna, stanziati 70mila euro

Manutenzione straordinaria del patrimonio forestale dell’Emilia-Romagna, stanziati 70mila euroArriva un impianto fotovoltaico che renderà un rifugio nel comune di Bedonia (Pr) indipendente dalla rete elettrica (oltre 39mila euro destinati al Comune) e parte un cantiere che riparerà i danni alla viabilità causati da una frana sull’alto appennino modenese, intervento finanziato con oltre 30mila euro destinati al comune di Pievepelago (Mo).

La Giunta regionale decide di completare il programma pluriennale 2019-2020 per la manutenzione straordinaria sul patrimonio forestale regionale.

“Si estende per oltre 30mila ettari- spiega Barbara Lori, assessore regionale alla Montagna, ai Parchi e alla Forestazione- il patrimonio forestale demaniale che la Regione ha affidato in gestione agli enti territorialmente competenti, principalmente Parchi e Comuni/Unioni di Comuni. Una risorsa di grande pregio e rilievo che rappresenta un patrimonio di elevato valore ambientale, paesaggistico, culturale e turistico-ricreativo”.

“Per questo ogni anno-chiude Lori- la Regione finanzia progetti proposti dagli enti gestori per interventi che accrescano la resilienza e il pregio ambientale dei complessi demaniali, riducano il rischio di incendi boschivi, salvaguardino e tutelino il patrimonio forestale regionale e garantiscano la difesa del suolo e la sicurezza ai frequentatori”.

 

Le opere finanziate

L’opera che riguarda il Comune di Bedonia, proposta dall’Unione dei Comuni Valli Taro e Ceno, prevede la manutenzione di un fabbricato della Regione che si trova nel demanio forestale regionale di Monte Penna, gestito dall’Unione stessa.

Prevista l’installazione di un impianto fotovoltaico da 6Kw con inverter e batteria per l’accumulo di energia in grado di rendere il rifugio indipendente dalla rete elettrica. Si tratta di un impianto che consentirà anche di attivare un modem wifi di pubblico accesso che agevolerà le segnalazione in caso di incendio o emergenza.

L’attività nel Comune di Pievepelago, proposta dall’Ente di Gestione per i parchi e la Biodiversità dell’Emilia Centrale, consiste nella sistemazione di una frana che interessa la viabilità nel demanio forestale dell’Alto Appennino Modenese.

 

Il Demanio regionale

All’interno del Demanio si trovano foreste tra le meglio conservate nel panorama regionale: praterie, laghi, torbiere, fabbricati storici, strade forestali, insediamenti e manufatti. Non a caso il 60% del demanio regionale fa parte del sistema delle Aree protette e il 72% è inserito nella rete ecologica Natura 2000.

Le attività pianificate nel Demanio regionale hanno anche l’obiettivo di ridurre il rischio incendi, mantenendo in efficienza la rete viaria di servizio, funzionale alla prevenzione e al pronto intervento contro gli incendi boschivi.

 

Prevenzione, diagnosi, trattamento della salute mentale e del disagio psichico. La Regione investe 38 milioni di euro

Prevenzione, diagnosi, trattamento della salute mentale e del disagio psichico. La Regione investe 38 milioni di euroPromuovere il benessere mentale, prevenire e curare disturbi psichiatrici come depressione, schizofrenia, ansia, demenza, o correlati all’uso di sostanze psicoattive. Ma anche contrastare le disabilità intellettive e i disturbi del neurosviluppo che si manifestano durante l’infanzia e l’adolescenza, ad esempio l’autismo; e ancora,  realizzare interventi integrati e personalizzati per ridurre il numero di ricadute e ricoveri ospedalieri, aumentando anche la capacità di diagnosi precoce.

Vanno in questa direzione i 38 milioni di euro stanziati per il 2020 dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito del “Piano attuativo di Salute mentale e superamento degli ex Ospedali psichiatrici”. Finanziamenti la cui ripartizione e assegnazione alle Aziende sanitarie del territorio, da Piacenza a Rimini, è stata approvata in questi giorni dalla Giunta regionale. Si tratta di risorse provenienti da un Fondo specifico derivante dalla chiusura degli Ospedali psichiatrici, per progetti che integrano l’attività ordinaria dei Dipartimenti di salute mentale e dipendenze patologiche delle Ausl.

“ll prolungarsi dell’emergenza e la sospensione o la riduzione dei servizi sociosanitari hanno determinato una condizione di particolare criticità per le persone con problemi di salute mentale e le loro famiglie, aumentandone spesso il disagio, lo stress e l’isolamento- commenta l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini-. La pandemia ha reso ancor più evidente la necessità di prestare particolare attenzione alle modalità di intervento nell’ambito della salute mentale. Con questo investimento intendiamo dunque rafforzare i servizi territoriali ed esplorare interventi innovativi che ci permettano di migliorare ulteriormente l’assistenza in un ambito particolarmente delicato anche sul piano sociale”.

Gli interventi finanziati

La maggior parte delle risorse – 34,7 milioni di euro – è destinata al “Fondo per l’autonomia possibile” per interventi di assistenza socio-sanitaria e percorsi terapeutico-riabilitativi dei pazienti affidati ai Centri di Salute mentale, delle persone dimesse dagli ex ospedali psichiatrici e psichiatrico-giudiziari e dalle Residenze per l’esecuzione delle misure di sicurezza (Rems), specializzate nella cura delle persone affette da disturbi mentali e sottoposte a regimi detentivi.

Oltre 1,2 milioni di euro serviranno a finanziare il “Programma regionale integrato per l’assistenza alle persone con disturbo dello spettro autistico – Pria”, per l’assistenza territoriale delle persone affette da autismo; la somma viene ripartita in base alla popolazione residente nella fascia 0-17 anni all’1 gennaio 2020. Tale somma si aggiunge a quanto assegnato alle Aziende sanitarie nel 2019 e nel 2020 (2 milioni di euro per ciascun anno) per garantire e rafforzare la precocità dalla diagnosi nei bambini e i tempi di attesa tra diagnosi ed inizio del trattamento per i più piccoli (entro i 6 anni).

550 mila vanno al “Programma regionale operativo per disturbi specifici di apprendimento. (Pro-Dsa)” per la diagnosi e presa in carico di pazienti giovani e giovanissimi, da 6 a 18 anni di età, affetti da dislessia, disgrafia, discalculia.

480 mila euro sono riservati al programma “Disturbi del comportamento alimentare” per realizzare strategie efficaci di prevenzione, avviare procedure specifiche di cura e riabilitazione delle persone, in maggioranza giovani, affetti da tali disturbi; 340 mila euro sono poi destinati all’assistenza residenziale delle persone con questo tipo di patologia, alla quale la Regione ha dedicato un’attenzione particolare istituendo il programma “Disturbi del comportamento alimentare-Rete residenziale”.

Infine, 400 mila euro riguardano il programma “Esordi psicotici” finalizzato a ottimizzare il sistema di riconoscimento e trattamento precoce delle persone, adolescenti e giovani adulti, ad alto rischio di psicosi.

Maranello, post-scuola attivato anche nelle materne

Maranello, post-scuola attivato anche nelle materneNelle materne di Maranello verrà presto attivato il post-scuola, dalle 16 alle 18.30 nelle sezioni in cui lo hanno richiesto almeno 3 famiglie. Dopo aver analizzato a fondo la situazione, resa quest’anno molto più complessa dalle misure anticovid che hanno introdotto il concetto di ‘bolla di sezione’, l’amministrazione comunale ha dunque studiato e messo a punto una soluzione che va incontro ulteriormente alle esigenze lavorative dei genitori con bimbi dai 3 ai 6 anni. Un obiettivo raggiunto grazie ad un investimento straordinario che supererà i 100mila euro, necessario all’attivazione di un servizio scolastico aggiuntivo che in questo caso comporta la presenza di un’educatrice in ogni sezione coinvolta dal prolungamento dell’orario. Una condizione, questa, che sarà replicata anche dalla scuola d’infanzia paritaria Bertacchini-Borghi.

“Non ci siamo mai rassegnati alla mancata attivazione del post-scuola nelle materne maranellesi – sottolinea il sindaco Luigi Zironi – e nonostante l’ingente aumento dei costi, dovuto alle misure anticovid, abbiamo lavorato senza sosta per riuscire a trovare le necessarie coperture economiche e per riorganizzare il servizio insieme alle cooperative, ampliandolo di due ore e mezza ogni giorno. Di fronte alle difficoltà di diversi genitori lavoratori, per altro in un periodo complicato dal punto di vista occupazionale, abbiamo voluto dar loro una risposta concreta. Che va ad aggiungersi all’attivazione del post-scuola già garantito nei nidi e alle elementari, dove c’erano meno ostacoli da superare”.

La partenza del post-scuola è prevista per i prossimi giorni: la data verrà comunicata direttamente alle famiglie, non appena saranno stati definiti gli ultimi dettagli sull’inserimento dei nuovi educatori. Inizialmente, nelle scuole dell’infanzia statali di Maranello, il servizio verrà attivato in 11 delle 16 sezioni esistenti – e in altre 3 della paritaria Bertacchini –, nelle quali è stata raggiunta la soglia di 3 famiglie per sezione interessate al prolungamento orario.

“Resta comunque la possibilità di attivazione del servizio anche nelle restanti sezioni – spiega Alessio Costetti, assessore alla scuola – se il numero di iscritti dovesse in seguito arrivare a 3. Per contenere la diffusione del coronavirus, durante il post-scuola non verranno accorpati in un unico gruppo bambini di sezioni diverse, come invece avveniva in passato. Ma l’impiego di un maggior numero di educatrici non avrà ripercussioni sulle famiglie, perché abbiamo deciso di mantenere invariata la retta per il servizio aggiuntivo rispetto allo scorso anno. La quota verrà inoltre ricalcolata in base alla data di inizio del servizio, che avverrà il prima possibile”.

Aiop ER e CCNL Sanità Privata: soddisfazione per la ratifica definitiva della preintesa

Aiop ER e CCNL Sanità Privata: soddisfazione per la ratifica definitiva della preintesaLa ratifica della pre-intesa per il rinnovo del contratto del personale non medico segna una svolta storica per la Sanità italiana. In Emilia-Romagna oltre 8000 lavoratori attendevano la notizia della ratifica definitiva arrivata venerdì 25 settembre nel corso dell’Assemblea Generale di AIOP, in occasione del Consiglio Nazionale di AIOP.

Accanto alla presidente AIOP Barbara Cittadini è intervenuto a Roma il presidente di AIOP ER e vicepresidente AIOP dott. Bruno Biagi: “Questo risultato riconosce finalmente ai lavoratori e alle lavoratrici della componente di diritto privato gli stessi diritti di quelli della componente di diritto pubblico. Un obiettivo che abbiamo caldeggiato insieme ai nostri iscritti emiliani-romagnoli e alla Regione impegnati in tutte le fasi dell’emergenza che ritengono prioritario il personale, il vero capitale su cui come associazione regionale continueremo ad investire”.

All’assemblea capitolina era presente il Ministro della Salute Roberto Speranza che in un tweet ha scritto: “Finalmente si è sbloccato il nuovo contratto della sanità privata. Oltre 100.000 lavoratori della salute aspettano questo momento da 14 anni. Nel Servizio Sanitario Nazionale le persone sono la risorsa più importante”.

Oltre che al Ministro della Salute, Speranza, un ringraziamento va al Presidente della Conferenza delle Regioni e presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini.

“Auspichiamo – afferma la Presidente AIOP Barbara Cittadini – che, a fronte della responsabilità e dell’impegno dimostrati, le Regioni che, ancora, non lo hanno fatto, diano seguito agli accordi di compartecipazione del 50% agli oneri del rinnovo, rendendo sostenibile il nostro investimento nell’interesse del SSN”.

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