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venerdì, 7 Agosto 2026
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Aiop ER e CCNL Sanità Privata: soddisfazione per la ratifica definitiva della preintesa

Aiop ER e CCNL Sanità Privata: soddisfazione per la ratifica definitiva della preintesaLa ratifica della pre-intesa per il rinnovo del contratto del personale non medico segna una svolta storica per la Sanità italiana. In Emilia-Romagna oltre 8000 lavoratori attendevano la notizia della ratifica definitiva arrivata venerdì 25 settembre nel corso dell’Assemblea Generale di AIOP, in occasione del Consiglio Nazionale di AIOP.

Accanto alla presidente AIOP Barbara Cittadini è intervenuto a Roma il presidente di AIOP ER e vicepresidente AIOP dott. Bruno Biagi: “Questo risultato riconosce finalmente ai lavoratori e alle lavoratrici della componente di diritto privato gli stessi diritti di quelli della componente di diritto pubblico. Un obiettivo che abbiamo caldeggiato insieme ai nostri iscritti emiliani-romagnoli e alla Regione impegnati in tutte le fasi dell’emergenza che ritengono prioritario il personale, il vero capitale su cui come associazione regionale continueremo ad investire”.

All’assemblea capitolina era presente il Ministro della Salute Roberto Speranza che in un tweet ha scritto: “Finalmente si è sbloccato il nuovo contratto della sanità privata. Oltre 100.000 lavoratori della salute aspettano questo momento da 14 anni. Nel Servizio Sanitario Nazionale le persone sono la risorsa più importante”.

Oltre che al Ministro della Salute, Speranza, un ringraziamento va al Presidente della Conferenza delle Regioni e presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini.

“Auspichiamo – afferma la Presidente AIOP Barbara Cittadini – che, a fronte della responsabilità e dell’impegno dimostrati, le Regioni che, ancora, non lo hanno fatto, diano seguito agli accordi di compartecipazione del 50% agli oneri del rinnovo, rendendo sostenibile il nostro investimento nell’interesse del SSN”.

Via Emilia, Cantautori in concerto: cinque concerti aspettando il 2021

Via Emilia, Cantautori in concerto: cinque concerti aspettando il 2021Nei Comuni di Sassuolo, Castelfranco Emilia, Fiorano, Formigine, Maranello andranno in scena live show con i vincitori delle scorse edizioni. La terza edizione “Premio Via Emilia. La strada dei Cantautori”, Concorso nazionale a premi per cantautori e giovani esordienti, a causa delle norme che regolano il contrasto alla pandemia, viene rinviata al prossimo anno. L’Associazione Concertistica Carmina et Cantica, promotrice del concorso, d’intesa con il Comune di Sassuolo e gli altri Comuni, protagonisti delle selezioni dei concorrenti, dà quindi appuntamento per l’estate 2021.

Per mantenere vivo lo spirito e l’interesse del Premio Via Emilia, nei prossimi mesi di novembre e dicembre si svolgeranno a Sassuolo, Castelfranco Emilia, Fiorano, Formigine, Maranello, cinque concerti che vedranno protagonisti i vincitori delle scorse edizioni.
Con il contributo della Fondazione di Modena.

Gli artisti che si esibiranno:
• Alessandro Balestri
• Matteo Frassineti
• Moka Quartet
• Marco Baroni e la flautista Silvia Cuoghi
• Marco Sforza
• Vanni Cigarini & i Tatanka Mani

Le date dei concerti:

  • Sabato 21 novembre, ore 18 – Formigine, presso Auditorium Spira Mirabilis
  • Sabato 28 novembre, ore 18 – Fiorano, presso Castello di Spezzano
  • Giovedì 3 dicembre, ore 21 – Sassuolo, presso Crogiolo Marazzi
  • Domenica 13 dicembre, ore 18 -Castelfranco Emilia, presso Teatro Ex cinema Salus
  • Giovedì 17 dicembre, ore 21 – Maranello, presso Auditorio Enzo Ferrari

Per informazioni: 339 8972806 – premioviaemilia@gmail.com

Gran Premio del Gusto, la festa dei sapori

Gran Premio del Gusto, la festa dei saporiTorna a Maranello il Gran Premio del Gusto, la giornata dedicata ai sapori e alle eccellenze del territorio organizzata da Comune e Consorzio Maranello Terra del Mito. Domenica 4 ottobre dalle 10 alle 19 il centro cittadino accoglierà mercati dei produttori, stand delle aziende agricole e delle associazioni, laboratori e animazioni, mostra di Ferrari e trattori d’epoca e un originale “Percorso del Gusto”, il tutto nel pieno rispetto delle norme anti-Covid.

Ricchissimo il programma della giornata: in Piazza Libertà il mercato delle eccellenze gastronomiche e il Percorso del Gusto, itinerario a tappe aperto a grandi e bambini che consentirà di comporre un “cestino” personalizzato con il meglio dei prodotti del territorio, e magari di gustarlo in un picnic all’aperto nell’area della festa (10 euro adulti, 5 euro bambini, su prenotazione online sul sito del Comune o presso il punto informativo in piazza). Altra novità di questa edizione è l’originale “Disfida della tagliatella”, concorso culinario con mattarello e tagliere aperto a donne e uomini (su prenotazione) con la partecipazione della “maestra sfoglina” chef Albarosa Zoffoli e di “miss tagliatella” Fanny Fusco. Alle tradizionali esposizioni di Ferrari e trattori d’epoca si accompagneranno la cottura del mosto per la produzione di aceto balsamico tradizionale di Modena, presso lo stand del Comitato Maranello Tipico, narrazioni animate nello spazio “Vela”, letture per bambini sul tema dell’alimentazione nel parchetto dietro il Municipio, dove sarà anche allestito lo spazio “Cibo per la mente e il cuore”, con un libro in dono in cambio di una buona azione. Per i più piccoli in programma anche “i giochi di una volta” (in piazza) e il mercatino cambio scambio dei bambini al Parco Due. Tante le opportunità anche per lo shopping, con negozi aperti, i banchi della Versilia e il Consorzio Forte dei Marmi in Via Claudia e il mercatino artistico e artigianale in Via Carlo Stradi. All’Auditorium Enzo Ferrari alle 16 appuntamento con “La Via Francigena. Pedalando sulle vie millenarie di un’Italia post lockdown”, proiezione e racconto del viaggio in bici realizzato da un gruppo di amici maranellesi. La manifestazione gode del sostegno della legge regionale n. 15/2018 e rientra nel programma “Maranello Likes Green” promosso dal Comune per incentivare la partecipazione di cittadini e associazioni all’elaborazione di eventi sostenibili sul territorio.

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Nelle foto: immagine dell’edizione 2019 della manifestazione e la presentazione della nuova edizione con Luigi Zironi (sindaco di Maranello), Marialenea Mililli (assessore eventi e commercio), Marco Poggioli (presidente Consorzio Maranello Terra del Mito).

 

 

Interrogazione comunale sullo stato dei lavori del Giardino Ducale di Sassuolo

Interrogazione comunale sullo stato dei lavori del Giardino Ducale di Sassuolo
(foto: www.archeobologna.beniculturali.it)

L’unica interrogazione all’ordine del giorno del Consiglio Comunale di ieri sera era a firma dei consiglieri del Partito Democratico Maria Savigni, Serena Lenzotti e Vittorio Capitani ed aveva ad oggetto “Lo stato dei lavori del Giardino Ducale di Sassuolo”.

“Nella seduta di giunta del 22 marzo 2019 veniva approvato il progetto esecutivo che dava seguito a quanto previsto dalle Linee Programmatiche di mandato 2014-2019, che individuavano nel Palazzo Ducale di Sassuolo una delle emergenze da valorizzare per diventare una sorta di contenitore/vetrina delle eccellenze della città, e nel contempo sottolineavano la necessità di valorizzare il suo Parco. Considerato che il complesso monumentale del Palazzo, di proprietà del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, in assegnazione alle Gallerie Estensi, e il suo Parco rappresentano un eccezionale attrattore culturale e turistico. In virtù del Codice dei beni culturali e del paesaggio, lo Stato, le regioni e gli altri enti pubblici territoriali stipulano accordi per definire strategie ed obiettivi comuni di valorizzazione, nonché per elaborare i conseguenti piani strategici di sviluppo culturale e i programmi, relativamente ai beni culturali di pertinenza pubblica; e per questo motivo fu individuato il Comune di Sassuolo quale soggetto in possesso dei necessari requisiti per la partecipazione al bando in quanto città d’arte dell’Emilia Romagna, e capofila e referente unico nei confronti dell’ Amministrazione regionale per la presentazione della domanda, gli aspetti amministrativi, la stipula della convenzione con la Regione Emilia-Romagna, la rendicontazione economica e di risultato, relativamente a tutte le fasi del Progetto Integrato. Si interrogano il Sindaco e la Giunta per sapere: Quali sono i tempi previsti per la consegna e il collaudo dei lavori; se è allo studio un accordo per la gestione del nuovo spazio verde; quali sono le progettazioni in atto per la valorizzazione di questo bene, definito la Versailles dell’Emilia”.

 

Ha risposto all’interrogazione il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani.

“La conclusione delle opere appaltate è prevista tra la fine del mese di Ottobre e la metà di Novembre; a seguire verrà emessa Relazione sul Conto Finale ed il Certificato di regolare esecuzione verrà rilasciato a seguire (in vece del Collaudo). Di fatto le attività ancora da eseguire riguardano solo la lavorazione del terreno vegetale steso e la conseguente semina del manto erboso. La semina, poiché, nel progetto esecutivo del marzo 2019,  – Giunta Pistoni – non è stato previsto l’impianto di irrigazione a prato, è opportuno che venga effettuata non prima della fine del mese di ottobre, per le migliori condizioni climatiche ai fini dell’attecchimento. A tal fine sono stati fatti di recente alcuni incontri propedeutici, tra l’Amministrazione Comunale e le Gallerie Estensi, ma non sono ancora maturate condizioni definitive sul tema. Le principali criticità che restano da affrontare, poiché assenti nel progetto esecutivo del marzo 2019 – Giunta Pistoni – riguardano la mancanza di un  impianto d’illuminazione attivo che non è stato previsto e la mancanza di accordi preventivi sulla responsabilità della manutenzione poiché anche questa non è stata a suo tempo concordata. Solo dopo aver risolto con Gallerie Estensi le problematiche ereditate esplicitate al punto 2., sarà possibile dare risposta a questo quesito, fermo restando che, poiché la proprietà del Giardino Ducale è di Galleria estensi, il Comune può senza dubbio fare proposte alla proprietà sull’utilizzo del Giardino ma non ha potere decisionale in merito”.

 

Quattro weekend all’insegna del divertimento in sicurezza con le Fiere d’Ottobre di Sassuolo

Quattro weekend all’insegna del divertimento in sicurezza con le Fiere d’Ottobre di SassuoloTorna anche quest’anno l’appuntamento con le Fiere d’Ottobre di Sassuolo che, per quattro fine settimana, animeranno le vie e le piazze del centro cittadino con iniziative ed occasioni.

“Quattro settimane in cui tutta la nostra Sassuolo si mette in gioco – commenta il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani – per offrire il meglio di sé alle tante persone che affolleranno, non soltanto la domenica, le nostre vie e le nostre piazze. Confermare le Fiere in periodo di emergenza Covid-19 è una scommessa, difficile quanto impegnativa. Una scommessa che impone diversi cambiamenti rispetto al passato, uno su tutti è piazzale Della Rosa che, dopo l’esperienza del FestivalFilosofia  in cui ha dimostrato di essere il giusto teatro per occasioni speciali, ospiterà tutti gli eventi principali di questa edizione. Noi, però, abbiamo deciso di farla questa scommessa: di puntare sul senso di responsabilità di ognuno di noi, sulla voglia che da sempre la nostra città ha di mettersi in mostra in un mese speciale come lo è Ottobre”.

L’edizione di quest’anno vedrà alcuni cambiamenti anche la domenica mattina. “L’emergenza Covid – prosegue il Sindaco – oltre ad aver stravolto la vita di ognuno di noi soprattutto nei primi mesi dell’anno, ha inevitabilmente spostato anche la fine della riqualificazione di piazza Martiri Partigiani. Solamente una parte di essa potrà ospitare il mercato della domenica mattina, gli altri banchi saranno sistemati nelle vicinanze, sempre nel cuore del centro”.

“Una sfida nella sfida – aggiunge l’Assessore al Commercio Massimo Malagoli –  riuscire ad organizzare momenti di festa, di cultura, di divertimento e di sano commercio in un periodo di emergenza, di attenzione.

Le Fiere d’Ottobre, in quest’anno caratterizzato dall’emergenza Covid-19, non erano affatto scontate, ma la nostra città se le merita e grazie al lavoro di tutti sarà possibile viverle in sicurezza e nella consueta allegria.

Una sfida che abbiamo colto con entusiasmo nella speranza di riuscire, ancora una volta, a fare ciò che è il nostro principale obiettivo: dare un buon servizio alla nostra città, grazie all’indispensabile collaborazione di commercianti ed associazioni, Forze dell’Ordine e dipendenti comunali, di Sgp. Un calendario di eventi che andrà ben oltre le quattro domeniche di Ottobre ma che punta ad estendere per tutti i giorni delle quattro settimane la magia delle Fiere, coinvolgendo ogni angolo ed ogni associazione della città. Il tutto nel rispetto di quelle indicazioni che, sino ad oggi, ci hanno permesso di affrontare nel migliore dei modi la Pandemia e che vi verranno ricordate, ad ogni ingresso, da volontari di tante associazioni che si sono rese disponibili: gli Alpini di Sassuolo e gli Alpini di San Michele, Associazione Carabinieri in Congedo, Circolo Boschetti Alberti, Croce Rossa Italiana, CTG, Forum UTE, PAS,  e VOS; a tutti loro il più sincero ringraziamento a nome dell’intera città di Sassuolo”.

Il primo appuntamento è per domenica 4 ottobre, la “Féra di Curiàus” con un ricco programma:

  • Piazza d’ Autore – Rassegna letteraria: Massimo Zamboni presenta “La macchia mongolica” (Baldini&Castoldi, 2020) Dialoga con l’autore Roberto Valentini. In collaborazione con Incontri Editore e Libreria Incontri Indipendente. Piazzale Della Rosa ore 11,30. Su prenotazione https://prenotazioni-eventi-sassuolo.reservio.com
  • Premio “Bertoli” – prima semifinale a cura del Circolo Culturale Montecristo. Piazzale Della Rosa ore 16. Su prenotazione con mail a: info@premiopierangelobertoli.it
  • Presentazione libro “Panini: storia di una famiglia e di tante figurine”: presentazione del nuovo libro di Leo Turrini con l’autore, l’ex calciatore Giancarlo Corradini e Marco Dieci alla tastiera. Piazzale Della Rosa ore 18,15. Su prenotazione https://prenotazioni-eventi-sassuolo.reservio.com
  • Premio “Bertoli” – seconda semifinale a cura del Circolo Culturale Montecristo. Piazzale Della Rosa ore 20,30 Su prenotazione con mail a: info@premiopierangelobertoli.it
  • Ginnastica ritmica e artistica a cura di MYA. Piazza Martiri Partigiani ore 17
  • Pallavolo in piazza, a cura di Pallavolo Anderlini, Volley Academy, Idea Volley, Volley San Michelese e Volley Sassuolo. Piazza Martiri Partigiani ore 15,30
  • Esibizioni di arti marziali a cura di Aikido Club Sassuolo e Jitsu Karate Club. Piazza Martiri Partigiani dalle ore 15,30 alle ore 17.00
  • Automercato in viale XX Settembre – Tutto il giorno
  • Musica di intrattenimento in piazza Garibaldi dalle ore 16
  • Una strada d’artisti, a cura del Gruppo Pittori Sassolesi J. Cavedoni Vicolo Conce tutto il giorno
  • Piazzale Roverella in musica: Un insolito TRIO a cura di Jimbar,  ore 16,30
  • Spazio bimbi in piazza Libertà al pomeriggio
  • Spettacoli di strada, mercatini e negozi aperti con promozioni a Cura del Comitato dei commercianti del centro storico di Sassuolo Centro Storico – tutto il giorno

“Covid-19 non è ancora sconfitto, può ancora far male – conclude il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani – per questo è indispensabile rispettare tutte le indicazioni a partire dall’utilizzo delle mascherine e dal distanziamento sociale, che verranno ricordate ad ogni ingresso dai tanti volontari che ringrazio a nome della città intera.  Solo così, anche quest’anno, le Fiere d’Ottobre saranno quella festa che la nostra città aspetta e si merita. Il senso di responsabilità a Sassuolo è sempre prevalso: il rispetto del distanziamento sociale, l’igienizzazione, l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale hanno fatto sì che in città non ci siano stati, in questi mesi, tantissimi contagi. Ciò che vi chiedo è di proseguire così, durante le Fiere e non solo”.

 

Sette denunce a Fiorano per spaccio e assunzione di stupefacenti

Sette denunce a Fiorano per spaccio e assunzione di stupefacentiIeri, a Fiorano modenese, i militari della locale stazione hanno eseguito un servizio mirato alla prevenzione e spaccio di sostanze stupefacenti  Coordinato dalla Compagnia di Sassuolo. Nell’ambito di tale attività, svolta nei parchi pubblici la notte, sono state denunciate per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti tre persone del luogo – un ventitreenne, un ventenne e un diciannovenne – due dei quali già noti alle forze di polizia. Nella circostanza sono stati sequestrati 19 g di hashish e 1 g di marijuana.  Nella medesima circostanza, altri quattro giovani del luogo, di età compresa tra i 21 e i 23 anni, sono stati sorpresi a consumare droghe leggere e per questo segnalati amministrativamente alla prefettura quali assuntori.

24 progetti e oltre 1,6 milioni di contributi per avvicinare gli studenti alla musica

24 progetti e oltre 1,6 milioni di contributi per avvicinare gli studenti alla musicaRiprendere a studiare, a suonare uno strumento, a cantare. Insieme, a scuola. Dopo la riapertura delle aule, la Regione offre nuove opportunità agli studenti dell’Emilia-Romagna, nel campo dell’educazione musicale.

La Giunta ha infatti approvato, finanziandoli con un contributo complessivo di oltre 1,6 milioni (1.655.887 euro) 24 progetti destinati agli allievi e alle allieve della scuola primaria, secondaria di primo e secondo grado (elementari, medie e superiori) e dei percorsi di istruzione e formazione professionale dell’intero territorio regionale, da realizzare nell’anno scolastico 2020/2021.

170 le istituzioni scolastiche coinvolte, di diverso ordine e grado di tutto il territorio regionale, con proposte che prevedono la realizzazione di circa 500 moduli da 30 ore ciascuno (di cui oltre il 60% per la realizzazione di laboratori di musica strumentale d’insieme, e i restanti equamente divisi tra laboratori di propedeutica musicale e di canto corale). Da svolgere, naturalmente, nel rispetto di tutti i protocolli di sicurezza sanitaria previsti.

“Fare musica è un’importante occasione di crescita, non solo culturale ma anche sociale ed educativa- sottolinea l’assessore regionale alla Scuola, Paola Salomoni-. Perché suonare uno strumento o cantare in un coro insegnano sin da piccoli a stare insieme, divertendosi. La Regione Emilia-Romagna crede in questi progetti, al punto che nel 2018 ha varato una legge regionale specifica, ‘Norme per lo sviluppo del settore musicale’, con l’obiettivo di investire sempre di più nel settore, a partire proprio dalla scuola. Con questi interventi, grazie alla collaborazione tra istituzioni scolastiche e scuole di musica, confermiamo e rafforziamo anche per quest’anno scolastico il nostro impegno, offrendo ai giovani percorsi gratuiti e opportunità concrete di fare musica d’insieme. Con un’attenzione particolare rivolta ai ragazzi svantaggiati o con disabilità, che possono trarre ancora maggiori benefici da un tipo di attività inclusiva come questa; tra le proposte infatti- chiude l’assessore- emerge l’intento di favorire, con modalità differenti, lo sviluppo nei giovani di momenti di condivisione, partecipazione e socializzazione in un’ottica sempre più inclusiva”.

Da Piacenza a Rimini, il filo conduttore che lega le proposte – selezionate tramite specifico invito rivolto alle scuole di musica riconosciute – è quello di promuovere le attività di educazione e pratica musicale d’insieme, incentivare la socializzazione deglistudenti, favorire l’integrazione dei ragazzi con disabilità o in condizione di svantaggio e qualificare ulteriormente il sistema dell’educazione musicale regionale, anche sviluppando nuove forme di integrazione e collaborazione tra scuole di musica e istituzioni scolastiche, educative e formative.

L’offerta formativa finanziata dalla Regione si colloca tra le proposte aggiuntive all’attività scolastica; l’obiettivo è quello di ampliare le opportunità educative e formative, per scuole sempre più aperte al territorio e alle comunità, anche oltre l’orario delle lezioni.

Dal 2015 stanziati oltre 4 milioni di euro e coinvolti 19mila studenti

Grazie alla legge regionale sulla musica (n. 2/2018 “Norme in materia di sviluppo del settore musicale”) approvata a marzo 2018, la Regione continua ad investire sull’alfabetizzazione e la diffusione della cultura musicale di base. Oltre ai contributi messi a disposizione con questo bando, dal 2015 sono stati stanziati 4 milioni di euro di risorse regionali per finanziare attività che hanno coinvolto complessivamente circa 19mila studenti.

Per valorizzare e promuovere il processo di qualificazione del sistema delle scuole di musica, dal 2009 la Regione ha istituito il riconoscimento regionale di scuole e organismi specializzati nelle attività formative di didattica e pratica musicale, definendo i criteri e i requisiti essenziali di qualità che i soggetti – quali scuole civiche comunali, associazioni culturali senza fine di lucro, Onlus, fondazioni o scuole private – devono rispettare per ottenere il riconoscimento regionale. Le scuole di musica riconosciute per l’anno scolastico 2020/2021 sono 183.

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 30 settembre

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 30 settembreCielo poco nuvoloso o velato al mattino per transito di nubi alte e stratificate con qualche nube più consistente sui rilievi appenninici occidentali. Nella seconda parte della giornata tendenza ad ulteriore aumento della nuvolosità a partire dall’appennino occidentale, in parziale estensione alla pianura centro-occidentale in serata. Temperature: in lieve aumento. Minime comprese tra 11/14°C nei capoluoghi, di qualche grado più basse nelle aree di aperta campagna dove potranno registrarsi valori leggermente inferiori ai 10°C; massime intorno a 22/23°C nei capoluoghi interni, leggermente inferiori lungo la fascia costiera. Venti: deboli; in prevalenza orientali sulla pianura, da sud-ovest sui rilievi. Mare: quasi calmo o poco mosso.

(Arpae)

Tennis: Sporting Sassuolo, per le donne altra promozione e veterani a un passo dalle finali scudetto

Tennis: Sporting Sassuolo, per le donne altra promozione e veterani a un passo dalle finali scudettoAncora buone notizie per lo Sporting Club Sassuolo. Sempre lo scorso fine settimana, infatti, sia la squadra femminile di D1, sia la squadra veterani over 60, hanno conseguito due vittorie importantissime.

Per quanto riguarda le ragazze, da segnalare la conquista di una nuova promozione. Dopo quella della squadra di serie C che è salita in B2, anche per le ragazze che militano nel campionato di D1 è arrivata la promozione in serie C con la vittoria, in casa, per 2 a 0 contro il San Martino Sport. Ottima prova della squadra composta dalle sorelle Francesca e Fabiana Marmiroli, da Michela Piccioli e da Federica Spaggiari, coordinate dalla maestra dello Sporting Federica Severi, che hanno ottenuto un risultato inseguito con caparbietà e tanto allenamento.

Nel settore veterani prosegue, invece, la marcia degli over 60 del sodalizi sassolese che nel tabellone di qualificazione nazionale si stanno avvicinando sempre di più alla finale scudetto. Nella trasferta lombarda di domenica scorsa, i portacolori dello Sporting Club Sassuolo hanno incrociato le racchette con la formazione meneghina della Canottieri Milano, sfida decisa solamente dal doppio decisivo, vinto dalla compagine sassolese. Risultato finale 2 a 1 per lo Sporting Club Sassuolo che ora dovrà giocarsela con lo Sporting Villa d’Adda (BG) per l’accesso alle finali scudetto in programma al Tennis Adria (RO).

Edicole, contributo regionale fino a 1.000 euro per quelle dell’Emilia-

Edicole, contributo regionale fino a 1.000 euro per quelle dell’Emilia-La Regione in aiuto delle edicole dell’Emilia-Romagna. Nella seduta di oggi, la Giunta guidata dal presidente Stefano Bonaccini ha approvato un progetto di legge che concede un contributo a fondo perduto fino a mille euro agli esercenti di punti vendita esclusivi di giornali e riviste presenti nel territorio regionale, fino a un tetto massimo di spesa complessiva di 500mila euro, fondi già stanziati dalla Giunta stessa.

Previsto per l’esercizio finanziario 2020, il contributo andrà ad ogni soggetto che riceverà il ‘Bonus una tantum edicole’ previsto dal decreto-legge del 19 maggio scorso sulle misure urgenti di sostegno al lavoro e all’economia relative all’emergenza Covid e per il quale l’istruttoria nazionale è in corso.

“Abbiamo scelto una procedura estremamente semplificata- affermano il presidente Bonaccini e l’assessore al Bilancio, Paolo Calvano- decidendo di concedere l’aiuto economico agli edicolanti dell’Emilia-Romagna che riceveranno il contributo deciso dal Governo. Integriamo quindi la misura nazionale senza prevedere ulteriori passaggi o requisiti. E’ giusto riconoscere l’importanza dell’attività informativa e di coesione sociale garantita grazie alle edicole anche durante la fase più dura della pandemia, punti vendita spesso riferimento nelle nostre comunità locali, soprattutto nei piccoli comuni”.

Il progetto di legge, di soli 4 articoli, arriva ora in Assemblea legislativa regionale per l’esame in commissione e l’approdo in Aula, dove è atteso il via libera definitivo entro poche settimane.

 

 

Interruzione volontaria di gravidanza, in Emilia-Romagna continua il calo: -45% dal 2004 al 2018. L’anno scorso il numero più basso di interventi

Interruzione volontaria di gravidanza, in Emilia-Romagna continua il calo: -45% dal 2004 al 2018. L’anno scorso il numero più basso di interventiContinuano a diminuire, in Emilia-Romagna, le interruzioni volontarie di gravidanza: nel 2019, come evidenzia il Report messo a punto dall’assessorato regionale alla Sanità, sono state 6.501, il numero più basso di interventi annuali dall’inizio della rilevazione, nel 1980. Il dato, in calo rispetto al 2018 (-5,4%), conferma dunque il trend in riduzione che ha caratterizzato più di un decennio, in particolare dal 2004 – quando le Igv furono quasi 12mila (11.839) – in avanti.

E intanto la Regione si adegua alle disposizioni nazionali, introducendo – con una determina della direzione generale dell’assessorato alle Politiche per la salute – la possibilità di utilizzare, d’ora in poi, la pillola RU486 fino alla nona settimana di gravidanza, ovvero fino al 63° giorno di amenorrea (assenza del ciclo mestruale). In Emilia-Romagna, infattiera già possibile ricorrere a questo farmaco per eseguire l’interruzione volontaria di gravidanza, in regime di day hospital, sino alla settima settimana compiuta di gravidanza; adesso, coerentemente con le disposizioni nazionali, la determina ne estende l’impiego alla nona, quindi dal 49° al 63° giorno di amenorrea. La Regione, inoltre, è al lavoro per individuare i criteri per consentire l’uso del farmaco non solo in day hospital, ma anche in regime ambulatoriale.

“Parliamo di un ambito estremamente delicato e complesso- sottolinea l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini-. Come Regione lavoriamo su due fronti: da un lato recepire sul territorio ciò che prevedono le disposizioni nazionali per garantire gli stessi diritti alle donne, dall’altro continuare a offrire loro aiuto e assistenza lungo l’intero percorso, attraverso strutture e personale altamente qualificato”.

I dati: Ivg in calo, sia tra italiane che straniere

Prosegue il decremento delle Interruzioni volontarie di gravidanza tra da donne residenti in regione (5.762): rispetto all’anno precedente diminuiscono sia gli interventi a carico delle residenti con cittadinanza italiana (3.479; 107 casi in meno del 2018), sia quelli a carico delle residenti con cittadinanza straniera (2.283; 225 casi in meno del 2018). In calo anche il numero delle Ivg fatte da donne non residenti in Emilia-Romagna (739 in totale; 41 casi in meno rispetto all’anno precedente).

Negli ultimi tredici anni, con il calo degli interventi e, in parte, fino al 2010, con la crescita in parallelo della popolazione femminile in età feconda, il tasso di abortività regionale (Ivg di residenti per 1.000 donne residenti in età 15-49) è passato dal 10,4% nel 2004 al 6,4% nel 2019. Inoltre, anche il tasso di abortività della popolazione straniera, sebbene sempre più elevato di quello della popolazione italiana (13,6 rispetto al 4,8), risulta in netto calo nel corso degli anni analizzati (era 40,4 nel 2003).

Il ruolo centrale svolto dai consultori familiari

Continua ad essere centrale il ruolo del consultorio familiare nell’assistenza al percorso dell’Ivg e come luogo della certificazione (71,5% tra le residenti), in crescita rispetto al 2018; la scelta del consultorio prevale nettamente fra le cittadine straniere (79,3%) e, negli ultimi anni, è diventato sempre più un punto di riferimento anche per le donne italiane: nel 2019 le certificazioni effettuate in consultorio riguardano il 66,4% delle Interruzioni volontarie di gravidanza effettuate da italiane, in crescita rispetto al 2018; erano il 47,4% nel 2005.

Il profilo socio-demografico delle donne

Analizzando le caratteristiche delle donne residenti che hanno fatto ricorso all’Ivg nel 2019, emerge come la distribuzione per classi di età rimanga abbastanza stabile, anche se tende a spostarsi verso quelle più alte; la maggioranza dei casi sono concentrati nelle classi 30-34 anni (23,2%), 35-39 anni (22,5%) e 25-29 anni (19,7%). Il 55,2% delle donne risulta nubile, il 38,9% coniugata o unita civilmente, il 5,8% è separata, divorziata o vedova; il 63,2% delle donne risulta avere almeno un figlio.

Il 38,9% delle donne ha una scolarità bassa (4,6% licenza elementare o nessun titolo e 34,3% diploma di scuola media inferiore), il 45,7% ha un diploma di scuola media superiore e le laureate sono il 15,4%.

Il 55,5% delle donne risulta occupata, il 14,9% casalinga, il 21,6% disoccupata o in cerca di prima occupazione (dato decisamente più elevato rispetto al 9,2% di non occupate tra le residenti che hanno partorito nello stesso anno – dato CedAP 2019).

La modalità: prevale ancora l’intervento chirurgico, in aumento il ricorso all’RU486

Per quanto riguarda il tipo di intervento, si conferma come prevalente l’utilizzo dell’isterosuzione (50,5%),anche se in calo a favore di un ulteriore aumento di 4 punti percentuali del ricorso al trattamento farmacologico (RU486), che riguarda 2.498 casi (38,4% del totale).

Tra le donne che usufruiscono della metodica farmacologica si riscontra una maggior prevalenza di cittadine italiane (65,2%),sebbene nel corso degli anni il dato indichi un accesso sempre maggiore anche da parte della popolazione straniera (34,8% nel 2019; erano il 21,7% nel 2008).

Obiezione di coscienza in calo. E si riducono i tempi d’attesa

L’obiezione di coscienza tra i medici ostetrici-ginecologi sta calando: è passata dal 53,7% del 2018 al 49,5% dello scorso anno (il dato nazionale è del 69%). Si riducono i tempi di attesa: sono sempre più le Ivg effettuate entro 15 giorni dal rilascio del certificato (88,1% nel 2019, rispetto all’83,4% del 2018).

Educare all’affettività e alla sessualità, a partire dai banchi di scuola

Proseguono gli interventi di educazione all’affettività e sessualità da parte degli Spazi Giovani consultoriali negli istituti scolastici e in realtà extrascuola (centri di aggregazione giovanile, e così via). Nell’anno scolastico 2018/2019, i progetti hanno coinvolto 43.963 adolescenti, pari al 18,4% della popolazione target. Nell’anno 2019 è stata effettuata una formazione dedicata alle figure professionali (psicologi, ostetriche e ginecologhe) coinvolte nei progetti di educazione affettiva e sessuale rivolti agli adolescenti e agli adulti di riferimento.

Dal 1^ gennaio 2018 contraccezione gratuita in regione per determinate fasce d’età

Dal 1^ gennaio 2018, tutte le donne e gli uomini di età inferiore ai 26 anni residenti ed assistiti possono ricevere gratuitamente il metodo contraccettivo (compresa la contraccezione di emergenza) e una consulenza da parte del medico o dell’ostetrica rivolgendosi ai consultori familiari delle Aziende Usl o agli Spazi giovani. La contraccezione gratuita è riconosciuta anche a tutte le donne con età compresa tra 26 e 45 anni che abbiano una esenzione per disoccupazione o per lavoratrici colpite dalla crisi, nei 12 mesi successivi a un parto o nei 24 mesi successivi a una interruzione volontaria di gravidanza. Una misura, questa, introdotta da un’apposita delibera della Giunta regionale, per rafforzare gli obiettivi della preservazione della fertilità femminile e maschile e del benessere sessuale, relazionale e riproduttivo di adolescenti e giovani adulti. Dall’analisi dei dati ricavati dal flusso informativo dei consultori familiari (SICO), nel 2019 si osserva un aumento degli utenti che accedono al servizio per contraccezione: +27,3% rispetto al 2018.

Trasporto pubblico locale, in tutto il territorio capienze rispettate, corse potenziate e massimo controllo da parte della Regione

Trasporto pubblico locale, in tutto il territorio capienze rispettate, corse potenziate e massimo controllo da parte della RegioneDopo due settimane dall’inizio dell’scuola arriva una prima promozione al trasporto pubblico scolastico dell’Emilia-Romagna. Gli autobus, da Piacenza a Rimini, grazie a un’offerta rinforzata e al lavoro di coordinamento tra agenzie e istituti scolastici sul territorio, viaggiano a capienza regolare, entro i limiti dell’80% considerando sia i posti a sedere sia quelli in piedi e nel rispetto delle norme di sicurezza.

È un bilancio positivo quello emerso oggi dal tavolo tecnico con le agenzie e le aziende dei trasporti convocato dall’assessorato regionale alla Mobilità e Trasporti, per continuare il dialogo con i territori, il monitoraggio del sistema e far fronte a eventuali problematiche dovute a questa delicata fase di ripartenza.

Nonostante la generale difficoltà legata agli orari ancora provvisori delle scuole che costringe le aziende dei trasporti a ripianificare continuamente la distribuzione dell’offerta per tamponare in tempi record le uscite degli studenti con corse extra, su tutto il territorio regionale si registra un’offerta adeguata, con autobus che viaggiano a capienza regolare e con molte corse di rinforzo negli orari di massimo afflusso, erogate anche da mezzi di trasporto privati, e spesso non adeguatamente sfruttate. Permane dunque qualche isolata criticità che sarà risolta con la partenza degli orari definitivi.

“Sugli autobus della regione è generalmente rispettato il limite dell’80% della capienza- commenta l’assessore regionale alla Mobilità, Andrea Corsini-, e le segnalazioni di sovraffollamento sono spesso il frutto di una percezione non sempre realistica, a cui si aggiunge una complessiva tendenza a non sfruttare correttamente i mezzi di potenziamento messi a disposizione. Purtroppo, abbiamo notato che i ragazzi in generale tendono a salire sul primo bus, anche se dopo pochi minuti ne arrivano altri che restano semi vuoti. Per continuare a migliorare il servizio è necessaria quindi la collaborazione di tutti- prosegue l’assessore-, la Regione è in prima linea, pronta a intervenire laddove dovessero emergere delle criticità, e continua a impegnarsi per garantire un servizio sempre più puntuale, ma l’appello che rivolgo alle studentesse e agli studenti è di fare la loro parte continuando a usare sempre la mascherina. Sono davvero molto soddisfatto del riscontro di oggi che è il frutto del dialogo proficuo con i sistemi di trasporto regionali e dell’importante sforzo di risorse, mezzi e persone messi in campo queste settimane”.

Il prossimo tavolo tecnico è in programma tra circa 20 giorni quando l’offerta complessiva del servizio sarà riprogrammata e ulteriormente potenziata a fronte dell’entrata in vigore dell’orario scolastico definitivo.

Diramazione per Ravenna: aggiornamento al programma delle chiusure notturne

Diramazione per Ravenna: aggiornamento al programma delle chiusure notturneSulla Diramazione per Ravenna è stato aggiornato il programma delle chiusure notturne, per lavori di pavimentazione, come di seguito indicato:

 

  • dalle 21:00 di lunedì 28 alle 6:00 di martedì 29 settembre, sarà chiuso lo svincolo di Bagnacavallo, in entrata verso la A14 Bologna-Taranto e in direzione di Ravenna e in uscita per chi proviene dalla A14 Bologna-Taranto. In alternativa si consiglia di utilizzare lo svincolo di Fornace Zarattini o di Lugo-Cotignola;
  • dalle 22:00 di martedì 29 alle 6:00 di mercoledì 30 settembre, sarà chiuso il tratto compreso tra gli svincoli Bagnacavallo e Fornace Zarattini, in direzione di Ravenna città.
    Nella stessa notte, ma con orario 21:006:00, sarà chiusa anche l’area di servizio “Sant’Eufemia ovest”, situata all’interno del suddetto tratto.
    In alternativa, si consiglia di percorrere la viabilità ordinaria: SP8, Via Albergone e la SP253;
  • dalle 21:00 di mercoledì 30 alle 6:00 di giovedì 1 ottobre, sarà chiuso lo svincolo di Fornace Zarattini, in entrata e in uscita, per chi proviene e per chi è diretto verso Ravenna e la A14 Bologna-Taranto. In alternativa, si consiglia di utilizzare lo svincolo di Bagnacavallo o lo svincolo Quadrifoglio;
  • dalle 22:00 di giovedì 1 alle 6:00 di venerdì 2 ottobre, sarà chiuso il tratto compreso tra gli svincoli Quadrifoglio e Fornace Zarattini, verso la A14 Bologna-Taranto.
    In alternativa, si potrà percorrere la SS16 adriatica, la SS67 Via Ravegnana e Via della Costituzione, con ingresso sulla A14, alla stazione di Forlì;
  • dalle 22:00 di venerdì 2 alle 6:00 di sabato 3 ottobre, sarà chiuso il tratto compreso tra gli svincoli Fornace Zarattini e Bagnacavallo, verso la A14 Bologna-Taranto, con contestuale chiusura dell’area di servizio “Sant’Eufemia est”. In alternativa, si potrà percorrere la viabilità ordinaria: SP253, Via Albergone, Via Marconi e la SP8.

 

Carburante per le imprese agricole. Aumento delle dotazioni per le aziende che ne fanno richiesta

Carburante per le imprese agricole. Aumento delle dotazioni per le aziende che ne fanno richiestaAumentare subito le dotazioni di carburante agricolo a prezzo agevolate. Un aiuto immediato alle attività agricole che in questi mesi hanno dovuto intensificare i trattamenti e l’impiego di macchinari sia per combattere le patologie fitosanitarie che per effettuare irrigazioni più frequenti e le necessarie lavorazioni dei terreni.
Lo ha deciso la Giunta regionale che in questi giorni ha approvato, con propria delibera, la possibilità per le imprese che ne facciano richiesta, di avere appunto più carburante per uso agricolo a prezzo agevolato.

“Un provvedimento giusto- afferma l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi- volto al sostegno delle attività agricole già colpite in questi mesi da gelate, siccità, fitopatie e raccolte premature. Abbiamo necessità di attivare tutte le attività che garantiscono aiuto concreto alle imprese agricole e ai lavoratori. Un impegno che vogliamo e continuiamo a mantenere per rendere il lavoro nei campi sempre più competitivo e per difendere il reddito di chi opera in un settore così strategico per la nostra regione”.

I motivi della maggiore necessità di carburante agricolo sono vari: prima di tutto i prolungati turni di irrigazione da Piacenza a Rimini che, se non praticati, avrebbero compromesso l’esito dei raccolti. La persistente mancanza di precipitazioni ha determinato un intenso deficit pluviometrico, soprattutto nelle aree centro-orientali dell’Emilia-Romagna, che al momento continua con una siccità idrologica in collina e montagna. La siccità e l’aumento delle temperature hanno fatto il resto, determinando forti stress idrici alle produzioni agricole.
Inoltre, le particolari condizioni climatiche (deficit pluviometrico, incremento delle temperature e repentini sbalzi termici) hanno favorito l’insorgenza di infezioni e agenti patogeni, che hanno determinato a loro volta l’aumento dei trattamenti fitosanitari necessari per la difesa delle produzioni agricole.
Le lavorazioni di affinamento del suolo durante la preparazione dei letti di semina si sono intensificate per sminuzzare la superficie, assicurare un minimo livello di umidità e tessitura del terreno ed effettuare la successiva fase di semina delle colture: per eseguire questi interventi sono stati utilizzati i quantitativi di prodotti petroliferi precedentemente richiesti per l’esecuzione delle operazioni colturali, ed è per questa ragione, anche su sollecitazione delle associazioni agricole, che si è proceduto con la richiesta di una maggiore attribuzione di carburante agricolo, prorogando l’assegnazione di domanda definitiva al 30 ottobre 2020.

Agroalimentare: #MadeinER, la Regione accelera sull’export in Germania e Canada e mette in campo strumenti innovativi di promozione digitale

Agroalimentare: #MadeinER, la Regione accelera sull’export in Germania e Canada e mette in campo strumenti innovativi di promozione digitaleIncontri d’affari B2B (business to business) virtuali, lezioni di educazione al gusto online, esibizioni di show cooking via internet, sviluppo dell’e-commerce. Sono alcuni dei nuovi strumenti messi in campo dalla Regione per favorire la penetrazione dei prodotti alimentari di eccellenza in due mercati strategici come Germania e Canada nell’ambito di #MadeinER, il nuovo programma per la promozione e l’internazionalizzazione della filiera agroalimentare e del turismo enogastronomico di qualità che punta a rafforzare l’identità e la reputazione del marchio “Emilia-Romagna” nei Paesi esteri.

Un progetto che segna un cambio di passo nella strategia di valorizzazione dei prodotti di qualità certificata di cui l’Emilia-Romagna detiene il record in ambito europeo, con ben 44 specialità tra marchi Dop e Igp. L’obiettivo è quello di consolidare gli ottimi risultati conseguiti grazie ai progetti e alle azioni promozionali sviluppate nei due Paesi negli anni scorsi, con un deciso colpo d’acceleratore nell’utilizzo delle moderne tecnologie informatiche come piattaforme digitali, portali web e app dedicate.

“I progetti che andremo a concretizzare nelle prossime settimane in Germania e Canada – spiega l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi – rientrano in una strategia di internazionalizzazione della filiera agroalimentare che si sviluppa attraverso una ricca offerta di servizi e attività, in sinergia con gli altri attori del sistema e il mondo delle imprese. L’export delle nostre specialità agroalimentari, conosciute e apprezzate in tutto il mondo, è una formidabile leva di sviluppo per l’intero comparto. Con #MadeinER mettiamo a disposizione delle imprese strumenti innovativi nel segno dell’economia digitale per favorire la conquista di nuovi spazi commerciali alle nostre specialità sui mercati internazionali”.

 

Gli incontri commerciali in Germania

Tra gli appuntamenti di rilievo del #MadeinER e in calendario nelle prossime settimane, c’è un concorso riservato ai ristoratori locali, un’iniziativa di show cooking e un evento per la promozione delle specialità alimentari e dei vini regionali presso il ristorante InCantina dell’Enoteca regionale dell’Emilia-Romagna a Francoforte, in occasione dell’edizione 2020 della Settimana della cucina italiana nel mondo.

La Germania è il principale mercato di destinazione dell’export agroalimentare dell’Emilia-Romagna, per un valore complessivo che nel 2019 ha sfiorato quota 1,2 miliardi di euro.

E proprio per questo mercato sono stati organizzati, nell’ambito del programma #MadeinER, una serie di incontri commerciali B2B online tra un ristretto gruppo di 15 buyer tedeschi del settore food e una folta pattuglia di 88 aziende emiliano-romagnole.

Gli operatori tedeschi – importatori, distributori, grossisti, negozi specializzati che operano sia nel canale tradizionale che nell’e-commerce – sono stati invitati dalla Camera di Commercio italiana per la Germania (Itkam), mentre le imprese emiliano-romagnole sono state individuate dopo una accurata selezione coordinata da Unioncamere regionale, in sinergia con le Camere di commercio provinciali. Le candidature pervenute sono state in totale 106, a testimonianza del grande interesse suscitato dall’iniziativa. Un’operazione interamente finanziata dalla Regione, tranne le spese di invio dei prodotti, a carico delle singole aziende.

 

Le iniziative in Canada 

#MadeinER approderà, sempre nei mesi di ottobre e novembre, nelle province canadesi del Québec e della British Columbia, dove il progetto promozionale sarà sviluppato in partnership con le Camere di Commercio italiane all’estero di Montréal e di Vancouver e in sinergia con Unioncamere Emilia-Romagna e Ministero degli Esteri, per consolidare le iniziative portate avanti negli ultimi tre anni, nella scia delle due missioni istituzionali svolte nel biennio 2018-2019.

Da segnalare, nell’ambito della Settimana della cucina italiana, una masterclass dedicata alla cultura gastronomica regionale organizzata a novembre in collaborazione con Casa Artusi, con la partecipazione di una cinquantina di operatori qualificati del canale Horeca (ristoratori, chef, sommelier, responsabili acquisti, ecc).

Infine, nell’ambito dello sviluppo della promozione digitale è prevista la mappatura delle potenzialità dell’e-commerce in tutto il Canada che sta registrando una costante crescita di vendite online dei prodotti alimentari e potrebbe pertanto rappresentare un’interessante opportunità anche per i produttori emiliano-romagnoli.

 

La ripartizione delle imprese aderenti

Le imprese che parteciperanno agli incontri d’affari virtuali provengono da tutte le province dell’Emilia-Romagna e appartengono a tutte le categorie merceologiche: prodotti da forno, pasticceria, pasta e altri grani (25 aziende); aceto e olio d’oliva (14); prosciutto e altri salumi (21); caffè (6); aziende multiprodotto (9); frutta e verdura (9); prodotti lattiero-caseari (4).

Tra queste ben 29 sono aziende bio; 40 produttori certificati Dop/Igp, più 14 aziende che si segnalano per prodotti innovativi.

In vista degli incontri B2B online sono state organizzate iniziative promozionali ad hoc per far conoscere ai buyer tedeschi i prodotti made in Emilia-Romagna.

 

I partner del progetto

Le iniziative in Germania e Canada sono state realizzate in collaborazione con numerosi e qualificati partner tra cui Unioncamere Emilia-Romagna, Apt servizi, Ministero dello Sviluppo economico, Camere di commercio italiane all’estero e con il supporto di Art-Er, Società consortile dell’Emilia-Romagna per la ricerca, l’innovazione e l’internazionalizzazione e sono state precedute da una serie di azioni propedeutiche svolte nelle settimane scorse.

In Germania lo scorso 3 settembre, in collaborazione con Casa Artusi, che quest’anno celebra il bicentenario della nascita del padre della cucina italiana, è stata organizzata una masterclass, con la partecipazione di chef titolati, per illustrare a un gruppo di ristoratori locali i segreti e le peculiarità dei prodotti Dop e Igp dell’Emilia-Romagna. Sotto i riflettori l’Aceto Balsamico di Modena Igp, la Mortadella Bologna Igp, i Salumi Piacentini Dop (Coppa, Salame e Pancetta), l’Aglio di Voghiera Dop, lo Squacquerone di Romagna Dop, il Riso del Delta del Po Igp e gli altri più importanti prodotti a qualità regolamentata regionali.

A seguire, nell’ambito della settimana gastronomica che si è svolta dal 16 al 23 settembre, il network di ristoranti italiani nei dintorni di Francoforte ha partecipato alla creazione di una serie di piatti con le specialità emiliano-romagnole oggetto della lezione on line offerta dagli esperti di Casa Artusi. In Canada, nel Quebec, ha invece riscosso un grande successo di pubblico una cooking class digitale dedicata ai prodotti dell’Emilia-Romagna, “Souper Gourmande Chez Soi”, che ha totalizzato quasi 100 mila visualizzazioni.

In corso i lavori sul cavalca ferrovia di via Giovanni da Verrazzano. Senso unico alternato in loco

In corso i lavori sul cavalca ferrovia di via Giovanni da Verrazzano. Senso unico alternato in locoContinuano i lavori di stabilizzazione dei muri d’ala del cavalca ferrovia di via Giovanni da Verrazzano. Le opere si sono rese necessarie quest’anno in seguito ad un problema di abbassamento del rilevato stradale che ha causato lo spostamento dei muri laterali di contenimento dello stesso rilevato rispetto alla struttura portante del ponte.

Per la struttura vera e propria del ponte si stanno completando le ultime verifiche affidate ad uno studio professionale competente in materia e non sono stati rilevati ad oggi particolari problemi.

Il ponte continuerà quindi ad essere perfettamente fruibile per tutta la durata dei lavori, salvo il fatto che si rende necessario un restringimento della carreggiata stradale necessario all’impianto del cantiere.

La circolazione sul cavalca ferrovia è infatti a senso unico alternato con utilizzo di semaforo di cantiere, si consiglia pertanto ove possibile di scegliere percorsi alternativi.

E’ stata interdetta anche la circolazione pedonale e ciclabile sotto il ponte.

Parte dei lavori dovrà essere realizzata all’interno della sede ferroviaria Modena-Sassuolo, la cui linea è gestita da FER, con la quale si stanno tenendo stretti rapporti di collaborazione ai fini della miglior gestione delle lavorazioni e delle tempistiche di cantiere. Tali opere verranno realizzate prevalentemente in orario notturno o festivo al fine di evitare la sospensione della circolazione ferroviaria.

La data presunta per il termine dei lavori è stata fissata nel giorno 2 gennaio 2021, salvo imprevisti.

Tennis Finali Nazionali U16 maschili: per lo Sporting un buon quarto posto

Tennis Finali Nazionali  U16 maschili: per lo Sporting un buon quarto postoVa in archivio anche questa edizione del Campionato a Squadre Under 16 Maschile, fase finale nazionale, che si è tenuta sui campi in terra rossa dello Sporting Club Sassuolo ed è il momento di tirare le somme.

Dopo tre giornate di gare appassionanti, la squadra che può fregiarsi del tricolore è l’Eur Sporting Club di Roma che ha avuto la meglio, in una finalissima a senso unico, sul CT Bologna con il punteggio di 2 a 0, non dovendo così disputare nemmeno l’eventuale doppio.

Buon quarto posto per lo Sporting Club Sassuolo che con i suoi portacolori Federico Bondioli, Mattia Ricci, Gianmaria Migliardi e Gabriele Chiletti, coordinati dal maestro del sodalizio sassolese Alessio Bazzani, ha lottato fino alla fine costringendo il TC Santa Margherita Ligure (terzo classificato) a giocare il doppio decisivo, terminato in favore dei liguri solamente al super tie-break del terzo set per 10 a 7.

Per la cronaca la classifica finale è stata quindi la seguente: Eur Sporting Club Roma, campione d’Italia, vice campione CT Bologna, terzo posto al TC Santa Margherita Ligure, quarta posizione per lo Sporting Club Sassuolo, quinta per Eurotennis Treviso, sesta TC Kalta Palermo, settima posizione per TC Genova e ottava Torre del Greco.

La Federtennis, tramite Roberto Vitale, vicepresidente vicario del Comitato Regionale, ha ringraziato lo Sporting Club Sassuolo per l’eccellente organizzazione dell’evento e per lo sforzo profuso consegnando una targa ricordo al Presidente del sodalizio sassolese, il dott. Antonio Nicolini.

Oggi giornata nella Città Metropolitana di Bologna per la Giunta regionale

Mobilità sostenibile, sanità, digitale, Appennino. Per una ripartenza capace di coniugare le ragioni della crescita con quelle dell’ambiente.
Sono alcuni dei temi al centro della giornata bolognese della Giunta regionale guidata da Stefano Bonaccini. Solo il primo di due appuntamenti nella Città Metropolitana – il secondo in programma il 9 novembre – nell’ambito del viaggio che sta toccando tutti i territori. Un tour di confronto e di proposte con amministratori locali, forze economiche e sociali, superata la fase più dura dell’emergenza Covid e pur con la lotta al virus che prosegue.

E a poche ora della conclusione della straordinaria edizione dei Campionati mondiali di ciclismo su strada a Imola, la bicicletta è tornata protagonista, simbolo per eccellenza di una mobilità più attenta all’ambiente e a misura d’uomo. Grazie alla nuova Ciclovia del Sole e alle opere collegate all’infrastruttura “dolce” che si sviluppa lungo l’ex tracciato della ferrovia Bologna-Verona, all’interno della direttrice europea Eurovelo.  I 46 chilometri del percorso sono in fase di avanzata realizzazione (la conclusione dei lavori è prevista entro la fine dell’anno) e questa mattina gli assessori della Giunta regionale hanno voluto percorrerne i primi 4 con arrivo nella piazza di Crevalcore.

Successivamente, la visita al cantiere Eurovelo e poi – con il presidente Bonaccini – il taglio del nastro del nuovo piazzale della stazione a San Giovanni in Persiceto e la visita al cantiere del bike hotel “Alt Stazione”, entrambi realizzati grazie alle risorse del Bando periferie 2018 con oltre 2,7 milioni di euro.

“Sabato a Bobbio nel piacentino abbiamo piantato il primo dei 4,5 milioni di nuovi alberi, uno per ogni residente della regione, che verranno piantumati in Emilia-Romagna nei prossimi quattro anni e coi primi 500mila a disposizione gratuitamente dei cittadini. Operazione senza precedenti per la svolta ecologica che vogliamo realizzare. Oggi qui nel bolognese vogliamo rafforzare ulteriormente questo impegno– ha sottolineato Bonaccini–. Ce lo chiedono i nostri cittadini e i nostri giovani, giustamente sempre più attenti ai temi dello sviluppo sostenibile. Ce lo chiede l’Europa con il Recovery Fund.  E’ una grande sfida che non possiamo mancare come Paese e la Regione Emilia-Romagna è pronta a fare la sua parte. Perché la ripartenza sarà vera, duratura e di qualità solo se sarà anche verde, per la regione pienamente sostenibile che vogliamo costruire”.

Ripartire dopo il Covid dunque. Per il territorio bolognese vi sono già progetti per opere in gran parte già cantierabili, o cantierabili a breve, per quasi 2,4 miliardi di euro nel triennio 2020-2022, risorse pubbliche che associate ai coinvestimenti privati potranno rappresentare una fondamentale leva di crescita.

Dalla sanità (226 milioni di euro per progetti che riguardano tra l’altro il Policlinico Sant’Orsola, la realizzazione di Case della salute, l’Ospedale Maggiore, l’Ausl di Imola e il nuovo Hub per la Terapia intensiva) alle infrastrutture viarie (1,7 miliardi) e ferroviarie (62,5 milioni). Dall’edilizia scolastica (oltre 122 milioni di euro per 145 tra nuove costruzioni, ristrutturazioni e messe in sicurezza) agli interventi contro il dissesto idrogeologico e per la sicurezza del territorio (oltre 54 milioni per 220 interventi finanziati o programmati) e quelli per il sistema delle bonifiche (38,4 milioni) e le infrastrutture irrigue (33,3 milioni). Passando per la cultura (quasi 3 milioni di euro), la rigenerazione urbana (19,2 milioni di euro per 7 interventi) e gli investimenti per il Tecnopolo bolognese (122 milioni), cuore della Data Valley emiliano-romagnola.

Temi che sono stati al centro dell’incontro che Bonaccini e gli assessori regionali hanno avuto a Bologna a Palazzo Malvezzi con il sindaco Virginio Merola, la Giunta metropolitana e i sindaci del bolognese.

Quella di oggi è la quinta tappa della Giunta regionale sul territorio dopo Piacenza, Rimini e Parma – le province più colpite dall’emergenza Covid – e Modena. I prossimi appuntamenti: Forlì-Cesena il 5 ottobre, Ferrara il 7, Ravenna il 13, Reggio Emilia il 19. E poi ancora le province di Modena il 26 ottobre e la Città Metropolitana di Bologna il 9 novembre.

Dalle piste ciclabili ai nuovi autobus, gli investimenti per la mobilità sostenibile

Non solo la Ciclovia del sole. Per la mobilità ciclopedonale la Regione ha investito dal 2015 oltre 30 milioni di euro, un’azione che si affianca a quelle sul fronte del trasporto pubblico locale con 600 nuovi autobus ecologici in strada nei prossimi 5 anni e già a partire dal 2021, dopo i 600 entrati in funzione nella passata legislatura.Una rivoluzione della mobilità sostenibile destinata a svilupparsi in un arco temporale che guarda oltre il 2025 e prevede in totale l’acquisto di 1.600 nuovi mezzi in totale, con un investimento pubblico di 440 milioni di euro. Un piano che porterà nell’area metropolitana di Bologna quasi 300 nuovi bus. E il sindaco Merola ha rimarcato la centralità della mobilità sostenibile anche nella progettualità della Città Metropolitana, indicando le priorità oggi direttamente candidabili per un impiego efficace delle risorse del Recovery fund.

Investimenti che si intrecciano con quelli sul fronte delle nuove tecnologie e dei big data, con l’avvio della fase 2 del Tecnopolo di Bologna, cuore della Data Valley emiliano-romagnola. Dopo i lavori per i locali destinati al Data center del Centro meteo europeo, in via di ultimazione, sono infatti partiti nei giorni scorsi – con un investimento della Regione di altri 60 milioni di euro – quelli del lotto che ospiterà le sedi di Enea, Ior, Art-Er, il Competence Center Bi-Rex e spazi per nuove start-up. E la Regione, con il Governo, ha già avanzato la propria candidatura in Europa anche per un altro progetto strategico per il Paese, la sede del Programma Copernicus, che si vorrebbe proprio qui a Bologna, presso il Tecnopolo di Bologna.

Il grazie della Regione ai medici, agli infermieri della sanità bolognese

Ancora una volta il grazie della Regione per lo straordinario sforzo profuso nei mesi più duri dell’emergenza sanitaria. Ma anche un momento di confronto sulle prospettive e le sfide che attendono la sanità bolognese. Si è svolto nell’auditorium dell’Ospedale Maggiore l’incontro che Bonaccini e gli assessori hanno avuto con il personale sanitario, anche alla luce anche del piano che prevede per la sanità bolognese investimenti già finanziati nei prossimi cinque anni per 265 milioni di euro, per adeguare le strutture alle esigenze legate a nuovi spazi emerse dopo la pandemia.

Intanto prosegue il rafforzamento del personale: da inizio emergenza Covid oltre 5mila tra medici, infermieri e personale socio-sanitario sono stati assunti, di cui 1.448 tra Ausl Bologna, Policlinico Sant’Orsola Malpighi, Ospedale Rizzoli.

La montagna, 6 milioni di euro con il primo bando Irap. Il rilancio del Centro Enea del Brasimone, la banda ultralarga

La montagna è stata al centro delle iniziative del pomeriggio. A partire da Marzabotto, raggiunta dalla Giunta in treno, dove ha visitato la nuova sede del Comune, ristrutturata di recente. Più sicura ed efficiente grazie ai lavori di miglioramento sismico e di riqualificazione energetica realizzati grazie a un finanziamento della Regione di oltre 930 mila euro, più 487 mila euro dell’amministrazione comunale. A seguire, la visita alla rinnovata Casa della Cultura e della Memoria con la biblioteca e il Centro di documentazione del Parco storico di Monte Sole. Un vero e proprio punto di accesso all’Appennino bolognese in relazione anche al percorso della Ciclovia del Sole, rinnovato e riqualificato grazie ai finanziamenti del Bando periferie 2018.

Ultime tappe a Grizzana Morandi ed Alto Reno Terme. L’incontro con i sindaci dell’Appenino, alla Rocchetta Mattei, è un’occasione importante per fare il punto sui principali provvedimenti adottati dalla Regione per rilanciare questi territori, contrastandone lo spopolamento. In primo piano il bando che stanzia 10 milioni di euro per le giovani coppie e le famiglie che vogliono acquistare o ristrutturare un’abitazione: contributi a fondo perduto che vanno da un minimo di 10 mila a un massimo di 30 mila euro a famiglia. E poi gli investimenti per la banda ultralarga e il taglio dell’Irap o l’azzeramento per i primi tre anni a favore di imprese, commercianti, artigiani e professionisti. Con il primo bando la sola provincia di Bologna ha visto l’assegnazione di quasi 6 milioni di euro (su un totale regione di 21,7).

Tra le azioni della Regione per la montagna bolognese anche quelle per il rilancio del centro Enea del Brasimone. È del gennaio 2019 il protocollo di intesa siglato con la Regione Toscana ed Enea che ha posto le basi per la nascita di un polo scientifico e tecnologico di rilievo internazionale. Grazie ad un piano di investimenti previsto in circa 100 milioni di euro (periodo 2108-2025), l’intesa punta ad attrarre studiosi da tutto il mondo, interessando i sistemi produttivi dei territori e gli enti interessati: le Città metropolitane di Bologna e Firenze, con le Unioni dei Comuni dell’Appennino Bolognese e l’Unione dei Comuni della Val di Bisenzio. I primi tre progetti, partiti nel novembre scorso e finanziati dalla Regione Emilia-Romagna per una spesa di circa 4,5 milioni di euro, riguardano lo studio di nuove tecnologie per le produzioni medicali nel campo dei radiofarmaci, la sperimentazione delle applicazioni di radiazioni ionizzanti in ambito sanitario, la realizzazione di droni con caratteristiche avanzate per rilievi ambientali in condizioni difficili.

L’incontro alla Rocchetta Mattei anche l’occasione per fare il punto sullo stanziamento straordinario fatto dalla Regione a favore dei centri più colpiti dal Covid, dei territori montani e delle aree interne. Per i comuni montani del bolognese si tratta di 4,3 milioni di euro a disposizione degli enti locali per investimenti.

Infine, un attenzione particolare nel confronto con i sindaci sarà posta a tutti gli elementi di valore ambientale, storico e monumentale presenti nell’Appennino bolognese, in chiave di valorizzazione culturale e promozione turistica del territorio. Non a caso l’ultima tappa della giornata bolognese sarà quella di Alto Reno Terme, segnatamente presso le Terme di Porretta. Nell’ambito dell’intesa tra Regioni e Governo, che ha individuato quattro centri sul piano nazionale per l’attrazione delle risorse dell’Inail per investimenti su complessi termali, l’Emilia-Romagna ha proposto e ottenuto che tra questi rientri proprio lo stabilimento di Porretta: nella giornata di oggi, la Conferenza delle Regioni ha formalizzato all’Istituto le proprie proposte.

Vietnam, la porta d’accesso ai mercati asiatici: una spinta dall’accordo libero scambio con UE

Vietnam, la porta d’accesso ai mercati asiatici: una spinta dall’accordo libero scambio con UEUno dei Paesi con maggiore attrattività è il Vietnam che, nel corso degli anni, ha attuato delle politiche importanti di liberalizzazione del commercio.

Il 1 agosto 2020 è entrato in vigore l’EVFTA, l’Accordo di Libero Scambio tra l’Unione Europea e la Repubblica socialista del Vietnam. L’intesa, che prevede la quasi totale eliminazione dei dazi doganali tra l’UE e il Vietnam, da attuarsi nel lasso temporale di 7 anni, si pone nell’ottica di favorire gli scambi dell’Unione Europea con un Paese in forte espansione, dove la crescita annua è da tempo attestata sul 6-7% annuo, e gli imprenditori europei hanno grandi possibilità di sviluppo.

Al Vietnam, già da alcuni anni, Unioncamere Emilia-Romagna, in partnership con la Regione, ha dedicato attenzione, confortata da risultati significativi, con un aumento dell’interscambio commerciale. Sono quasi 800 le imprese dell’Emilia-Romagna che nel 2019 hanno esportato in Vietnam, dove operano anche direttamente alcune aziende del territorio regionale.

Per supportare le imprese è attivo da qualche anno, grazie a un’intesa con l’Agenzia di Sviluppo Becamex IDC, il Desk Emilia-Romagna/Vietnam la cui responsabile, Maily Anna Maria Nguyen, ha incontrato a Roma Nguyen Thi Bich Hue, Ambasciatrice della Repubblica Socialista del Vietnam in Italia. Diversi sono stati i temi trattati durante l’incontro: in particolare i possibili sviluppi derivanti dall’entrata in vigore dell’accordo di libero scambio tra Europa e Vietnam.

“Grazie all’accordo – sottolinea l’ambasciatrice Nguyen Thi Bich Hue – il 65% dei dazi sulle esportazioni UE verso il Vietnam sarà eliminato da subito, mentre il restante 35% verrà gradualmente tolto entro 10 anni. Allo stesso modo, circa il 70% dei dazi sull’export vietnamita verso la UE decade all’entrata in vigore dell’accordo, mentre la percentuale rimanente si azzererà entro 7 anni. Va evidenziato come questo sia il secondo accordo dell’Unione europea con un Paese membro dell’Associazione delle Nazioni del Sud-Est asiatico (ASEAN) dopo Singapore, e uno dei pochi con un Paese in via di sviluppo”.

Il Vietnam rappresenta una piattaforma ideale per investimenti di sviluppo e l’espansione commerciale delle imprese italiane in tutto il mercato dell’ASEAN (organizzazione di 10 Paesi), divenendo così non solo destinazione finale, ma anche punto di partenza.

Il Desk Vietnam, nato dall’accordo di Unioncamere Emilia-Romagna, Camera di commercio Mista Italia-Vietnam (sede a Torino) e Becamex IDC ha l’obiettivo di supportare le imprese italiane con informazioni di primo orientamento e sollecitare gli Investimenti Diretti Esteri per presidiare l’area.

“Il Vietnam mira a una crescita sostenibile – rimarca Maily Anna Maria Nguyen- In particolare la Provincia di Binh Duong ha abbracciato una crescita Smart e con un modello a tripla elica. E’ stata riconosciuta come 21esima Smart City nel mondo dal Programma Intelligent Community Forum di New York e recentemente è entrata come membro nel World Trade Center -di cui fanno parte città come Milano, New York, Dubai- e del World Technopolis Association”.

Nei prossimi giorni sono in programma due interessanti seminari on line dedicati allo sviluppo dei rapporti economici con il Vietnam.

Mercoledì 30 settembre (dalle ore 9.30 alle ore 12) nell’ambito del secondo Digital Round Table del High Level Dialogue in tema di Relazioni Economiche tra l’Italia e i Paesi membri dell’ASEAN organizzato da The European House-Ambrosetti, saranno approfonditi aspetti come manifattura SMART e progetto SMART CITY della Provincia di Binh Duong. Durante la tavola rotonda sarà inoltre analizzato il ruolo della tecnologia per sostenere la crescita economica a seguito della pandemia (per ulteriori informazioni scrivere a: desk.vietnam rer.camcom.it).

Martedì 6 ottobre (dalle ore 11 alle 13) si svolgerà il webinar “Nuove opportunità e strumenti per l’internazionalizzazione. Opportunità di investimento: Binh Duong (La nuova SMART CITY)”, organizzato dalla Camera di commercio Mista Italia-Vietnam e dal Consolato Onorario del Vietnam a Torino, sotto il patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica Socialista del Vietnam in Italia in collaborazione con Becamex Binh Duong e Desk Vietnam Emilia-Romagna.

L’obiettivo del seminario on line è di fornire un quadro sugli strumenti e le opportunità che possono derivare dai provvedimenti legislativi (Decreto Liquidità e Decreto Rilancio) varati in risposta alla fase di emergenza sanitaria ed economica per il sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese italiane, con focus sul Vietnam.

Per informazioni ed iscrizione, inviare una email a: segreteria@camcom-italiavietnam.it

Energia, Adiconsum: Attenzione alle telefonate di fantomatiche “associazioni tutela consumatori”

Energia, Adiconsum: Attenzione alle telefonate di fantomatiche “associazioni tutela consumatori”Chiamano a casa o sul cellulare, si spacciano per “un’associazione tutela consumatori energia” e promettono di farti risparmiare sulla bolletta della luce. Non è una truffa vera e propria, ma certamente una pratica commerciale molto aggressiva e poco corretta quella adottata da compagnie di marketing che cercano di convincere i consumatori a cambiare il proprio fornitore di servizi energetici.

«Come ci ha confermato oggi un cittadino modenese (S.C., 57 anni) che ci ha raccontato il suo caso, – spiega la responsabile Adiconsum Emilia Centrale Adele Chiara Cangini – queste società multiservizi provano a conquistare la fiducia dell’utente spacciandosi per operatori di associazioni, note o meno note, e presentando offerte tariffarie che promettono sconti e vantaggi in realtà tutti da verificare».

Il cittadino modenese che si è rivolto ad Adiconsum riferisce di essere stato chiamato da una donna che non solo conosceva il suo numero di cellulare, ma persino qual è il suo fornitore energetico. Presentandosi come operatrice di un’associazione per la tutela dei consumatori, ha suggerito di passare a un altro fornitore (un’azienda del Nord Italia di cui omettiamo il nome) in quanto al momento il più conveniente secondo stime basate sul confronto tra 16 diversi gestori.

Quando ha chiesto «come fate a sapere quanto spendo per la luce?» e la donna gli ha risposto «me lo dica Lei», il cittadino ha capito che qualcosa non tornava e ha chiuso la telefonata.

«Le compagnie elettriche non possono usare queste pratiche commerciali e proporre vendite telefoniche in quanto vietate dal Codice del consumo – ricorda Cangini – Tuttavia alcune di esse aggirano l’ostacolo appaltando la caccia di clienti a queste società multiservizi le quali, però, non raccontano la verità agli utenti. Per questo consigliamo di non concludere mai contratti energetici al telefono e nemmeno di fornire dati sensibili (data di nascita, indirizzo, tariffe ecc.) perché si rischia di diventare clienti di altre società a propria insaputa.

In caso di dubbi sui contratti, voci in bolletta e offerte riguardanti le utenze domestiche, oppure per segnalare eventuali disservizi, – conclude la responsabile Adiconsum Emilia Centrale – invitiamo a contattare i nostri uffici di Modena e provincia».

Fiorano, iscrizioni all’albo di presidente di seggio elettorale e di scrutatore

Fiorano, iscrizioni all’albo di presidente di seggio elettorale e di scrutatoreI cittadini del Comune di Fiorano Modenese, che desiderano ricoprire l’incarico di Presidente di seggio elettorale o di scrutatore per gli uffici elettorali di sezione, possono presentare domanda di inserimento negli appositi albi.

Per l’ufficio di presidente di seggio elettorale la scadenza per la presentazione delle domande è sabato 31 ottobre 2020, mentre per l’incarico di scrutatore si può sottoporre la propria candidatura entro il mese di novembre 2020. La richiesta non deve essere presentata da chi è già inserito negli albi, ma solo da chi intende presentare una nuova disponibilità.

In entrambe le domande, redatte in carta semplice, si dovrà dichiarare le proprie generalità, la professione e il titolo di studio.

L’inserimento nell’albo degli scrutatori può essere richiesta da cittadini iscritti nelle liste elettorali del Comune di Fiorano Modenese e che hanno assolto gli obblighi scolastici. Per l’inclusione nell’albo di Presidente di seggio è necessario anche avere meno di 70 anni ed avere conseguito un titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria di secondo grado.

Non possono accedere agli albi inerenti gli obblighi civili i dipendenti del Ministero dell’interno, del Ministero dei trasporti e del Ministero delle poste e telecomunicazioni; gli appartenenti alle Forze Armate in servizio; i medici provinciali e condotti e gli Ufficiali sanitari; i Segretari comunali; i dipendenti comunali addetti o comandati a prestare servizio presso gli uffici elettorali.

La valutazione della richiesta e la formalizzazione dell’iscrizione avverrà nel mese di gennaio e sarà valida sino a rinuncia, a trasferimento della residenza o in presenza di altra causa di cancellazione dalle liste elettorali.

Per ogni ulteriore informazione rivolgersi all’Ufficio Elettorale del comune di Fiorano Modenese, in piazza Ciro Menotti, negli orari di ricevimento al pubblico.

Nella pagina del sito del Comune di Fiorano Modenese ‘I Servizi/Modulistica/Anagrafe’ sono disponibili i moduli di iscrizione da presentare entro i termini del 31 ottobre e 30 novembre all’Ufficio Elettorale oppure inviare tramite e-mail all’indirizzo anagrafe@fiorano.it, con allegata copia di un documento di riconoscimento in corso di validità.

 

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