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giovedì, 6 Agosto 2026
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Aggiornamento programma chiusure notturne sulla A1 e sulla Diramazione epr Ravenna

Aggiornamento programma chiusure notturne sulla A1 e sulla Diramazione epr RavennaSulla A1 Milano-Napoli Panoramica, proseguono le programmate attività di ispezione all’interno delle gallerie e, pertanto, si rende necessaria la chiusura del tratto Rioveggio-Pian del Voglio, in entrambe le direzioni, verso Firenze e Bologna, dalle 20:00 di questa sera, giovedì 1, alle 10:00 di venerdì 2 ottobre.
In alternativa si potrà percorrere la A1 Milano-Napoli Direttissima.

Di conseguenza, saranno chiuse le stazioni di Rioveggio, in uscita e in entrata, da e verso Firenze e di Pian del Voglio e, in uscita e in entrata, da e verso Bologna.
Chi da Bologna è diretto verso Firenze, in alternativa alla chiusura dell’entrata di Rioveggio, potrà entrare a Pian del Voglio, mentre, chi viaggia da Firenze verso Bologna, in alternativa alla chiusura della stazione di Pian del Voglio, potrà utilizzare la stazione di Badia sulla A1 Milano-Napoli Direttissima.

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Sulla Diramazione per Ravenna, le chiusure previste, per lavori di pavimentazione, sono state anticipate di un’ora rispetto al programma, come di seguito indicato:

  • dalle 21:00 di questa sera giovedì 1 alle 6:00 di venerdì 2 ottobre, sarà chiuso il tratto compreso tra gli svincoli Quadrifoglio e Fornace Zarattini, verso la A14 Bologna-Taranto.
    In alternativa si potrà percorrere la SS16 adriatica, la SS67 Via Ravegnana e Via della Costituzione, con ingresso sulla A14, alla stazione di Forlì;
  • dalle 21:00 di venerdì 2 alle 6:00 di sabato 3 ottobre, sarà chiuso il tratto compreso tra gli svincoli Fornace Zarattini e Bagnacavallo, verso la A14 Bologna-Taranto, con contestuale chiusura dell’area di servizio “Sant’Eufemia est”.
    In alternativa si potrà percorrere la viabilità ordinaria: SP253, Via Albergone, Via Marconi e la SP8.

 

 

Festa della Solidarietà e del Volontariato: a Spezzano modifiche alla viabilità

Festa della Solidarietà e del Volontariato: a Spezzano modifiche alla viabilitàDal 2 al 4 ottobre si svolge la prima edizione della Festa della Solidarietà e del Volontariato di Fiorano Modenese. In piazza Piazza Falcone e Borsellino, a Spezzano, un folto numero di associazioni del territorio, capitanate dall’AVF (Associazione Volontari Fiorano – Pubblica Assistenza), con il sostegno del Comune di Fiorano Modenese, organizza una tre giorni di divertimento e condivisione. L’obiettivo è sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza del volontariato e dell’aiuto sociale.

Per consentire il corretto svolgimento della manifestazione sono previste alcune modifiche alla viabilità nei giorni della Festa, dalle ore 14-24 del 2 e 3 ottobre e dalle ore 8 alle ore 24 di domenica 4 ottobre: il divieto di transito dei veicoli, eccetto residenti e mezzi di soccorso, in via Statale tra via A. Cervi e via Fratelli Cervi – via Matteotti. La segnaletica indicherà il percorso alternativo. Per i veicoli da Maranello a Sassuolo: via Statale – via Nirano I Tronco – via Fratelli Rosselli – vai Matteotti – via Statale. Per i veicoli da Sassuolo verso Maranello: via Statale – via Fratelli Cervi – via San Giovanni Evangelista – via Statale.

Ogni giorno, dal pomeriggio, sono in programma eventi ed iniziative per piccoli e grandi. Sarà possibile anche cenare con gnocco, tigelle e grigliata, preparata dal gruppo Alpini. Ogni sera poi spettacoli, a cominciare dal ritorno di ‘Andam a vegg’, lo show dei ricordi e del tempo che fu, venerdì 2 ottobre alle ore 20.30. Sabato 3 ottobre sul palco ci saranno i “Funky Chicken Zucchero”, tribute band di Zucchero, mentre domenica sera si esibirà un orchestra di liscio. Tutti gli eventi sono ad ingresso libero e gratuito nel rispetto della normativa anti-covid.

Domenica mattina poi verrà celebrata dai tre parroci di Fiorano Modenese una messa per tutti i volontari e a seguire sarà possibile pranzare in piazza.

Sarà attiva anche la pesca di beneficienza, organizzata dall’associazione “Africa del Cuore” e la sottoscrizione di AVF per l’acquisto di una nuova ambulanza.

Anche a Fiorano misure per tutelare la qualità dell’aria

Anche a Fiorano misure per tutelare la qualità dell’ariaIl Comune di Fiorano Modenese, aderisce al progetto regionale PAIR 2020 (Piano Aria Integrato Regionale), il cui obiettivo è quello di tutelare l’ambiente e la salute dei cittadini e di garantire il rispetto dei valori limite di qualità dell’aria fissati dall’Unione Europea, con un’ordinanza in vigore dal 1° ottobre al 31 marzo 2021, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18.30, per cui è vietato la circolazione nelle aree urbane, ai veicoli a benzina pre-euro ed euro 1, ai veicoli a gasolio pre-euro, euro 1, euro 2, euro 3; ai ciclomotori e motocicli pre-euro. Il divieto non si attua nelle giornate festive di tutti i Santi, dell’8 dicembre, e nel periodo dal 24 dicembre al 6 gennaio.

Sono esclusi dalle limitazioni alla circolazione: autoveicoli con almeno 3 persone a bordo (car pooling) se omologati a 4 o più posti a sedere e con almeno 2 persone a bordo se omologati a 2 posti a sedere (inclusi ciclomotori e motoveicoli); autoveicoli elettrici e ibridi; ciclomotori e motocicli elettrici; autoveicoli a GPL e a metano; autoveicoli per trasporti specifici e per uso speciale così come definiti dall’art. 54 del Codice della Strada, altri veicoli ad uso speciale così come individuati nell’allegato 4 alla Relazione generale del PAIR 2020 approvato.

Inoltre dall’ 11 gennaio al 31 marzo 2021, dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 18.30, alle altre categorie, si aggiunge il divieto alla circolazione nelle aree urbane anche dei veicoli a benzina euro 2, dei veicoli alimentati a GPL/benzina o metano/benzina pre-euro e euro 1, dei veicoli diesel euro 4 e dei ciclomotori e motocicli euro 1.

L’ordinanza riguarda anche il riscaldamento domestico e vieta di utilizzare biomasse combustibili solide (legna, pellet, cippato, altro) dal 15 ottobre al 31 marzo 2021, in tutte le unità immobiliari (classificate da E1 a E8), dotate di riscaldamento multi combustibile. Lo stesso divieto si applica nei focolari aperti o che possono funzionare aperti; nei generatori di calore di cui con certificazione ambientale inferiore a 3 stelle per riscaldamento ad uso civile. Nei generatori di calore funzionanti a pellet per i quali non vige il divieto di cui sopra (quindi certificati 3 stelle) è fatto comunque obbligo di utilizzare pellet certificato conforme alla Classe A1 della norma UNI EN ISO 17225-2:2014.

Impone anche il divieto, a partire dal 11 novembre al 28 febbraio 2021, di bruciare all’aperto biomasse(sterpaglie, potature, scarti vegetali…) derivanti da attività agricole e forestali, da pulizia di parchi, giardini ed aree agricole, boscate e verdi, da attività di cantiere, artigianali, commerciali, di servizi e produttive in genere.

Nel caso il bollettino emesso da Arpae nelle giornate di lunedì e giovedì, individuate come giorni di controllo, dovesse evidenziare, nell’ambito territoriale della Provincia di Modena, il superamento continuativo del valore limite giornaliero per il PM10 nei tre giorni precedenti, a partire dalla giornata seguente all’emissione del bollettino di Arpae e fino al successivo giorno di controllo verranno adottate ulteriori misure emergenziali che impongono il divieto di circolazione dei veicoli diesel euro 4 nei giorni lavorativi dal 1° ottobre al 31 marzo e anche dei diesel euro 5 dal 11 gennaio al 31 marzo, sempre dalle ore 8.30 alle 18.30

Per chi non rispetta le norme dell’ordinanza sono previste sanzioni pecuniarie, secondo i casi, fino a 679 euro; in caso di reiterazione per i divieti di circolazione con la sospensione della patente di guida da quindici a trenta giorni.

Inoltre impone di ridurre le temperature di almeno un grado centigrado negli ambienti di vita riscaldati (fino a massimo 19°C (+2°C di tolleranza) nelle case, negli uffici, nei luoghi per le attività ricreative associative o di culto, nelle attività commerciali); fino a massimo 17°C (+2°C di tolleranza) nei luoghi che ospitano attività industriali ed artigianali, dal 15 ottobre al 31 marzo 2021.

Infine dal 1° ottobre al 31 marzo 2021 in tutto il territorio comunale, è disposto il divieto di spandimento dei liquami zootecnici e, in presenza di divieto regionale, divieto di rilasciare le relative deroghe; sono escluse dalle limitazioni di cui al presente comma le tecniche di spandimento con interramento immediato dei liquami e con iniezione diretta al suolo. Dell’attivazione di  queste misure emergenziali sarà data notizia alla cittadinanza attraverso gli organi di informazione e pubblici avvisi.

 

Consiglio comunale dell’Unione dei Comuni del Distretto ceramico: approvata la variazione di bilancio

Consiglio comunale dell’Unione dei Comuni del Distretto ceramico: approvata la variazione di bilancioNella seduta del 30 settembre il Consiglio dell’Unione dei Comuni del Distretto ceramico ha approvato la variazione d’urgenza al bilancio, a seguito degli eventi pandemici. In particolare, sono state allocate maggiori risorse (più di 90.000 euro) per far fronte alle esigenze delle famiglie in difficoltà. Sono stati inoltre recepiti più di 100mila euro ottenuti grazie alla partecipazione al bando regionale “smart working”. Il progetto si pone l’obiettivo di rendere soddisfatti per i cittadini dell’Unione i “diritti di cittadinanza digitale”, ovvero l’accesso alle reti tecnologiche, il diritto all’informazione e alla conoscenza, servizi alla persona e alle imprese, accesso ai dati. Nello specifico, saranno incentivati i servizi Wi-fi e implementata la banda ultralarga. Il percorso prevede anche che i dipendenti comunali, opportunamente formati, possano supportare gli utenti per superare gli ostacoli della digitalizzazione e poter utilizzare i servizi da casa.

Questo ordine del giorno è stato approvato con 14 voti a favore (sindaci, PD e Pigoni del Gruppo misto), l’astensione dei tre consiglieri della Lega e 2 voti contrari (Iacoi e Bonilauri del Gruppo misto).

Medesime votazioni anche per la variazione al PEG 2020-2022, a seguito delle variazioni di salvaguardia degli equilibri di bilancio. Il Piano Esecutivo di Gestione è il documento attraverso il quale vengono individuati obiettivi biennali, con relative risorse umane, strumentali e finanziarie necessarie. A seguito dell’emergenza Covid19, questi obiettivi sono stati declinati a seconda delle rinnovate esigenze della cittadinanza.

Ultimo punto all’Ordine del Giorno, la salvaguardia degli equilibri di bilancio per l’Istituzione Servizi alla Persona. Punto approvato con 14 voti a favore (sindaci, PD e Pigoni del Gruppo misto), 4 astenuti (Lega e Iacoi) e il voto contrario del consigliere Bonilauri.

Fondo per la Sicurezza: 5 le aziende del Comune di Fiorano Modenese che hanno ottenuto il contributo

Fondo per la Sicurezza: 5 le aziende del Comune di Fiorano Modenese che hanno ottenuto il contributoAnche nel 2020 la Camera di Commercio di Modena ha elargito dei contributi a fondo perduto per l’installazione di sistemi di sicurezza. Nel comune di Fiorano Modenese sono state cinque le aziende ad aver usufruito del ‘Fondo per la Sicurezza’, finanziato dalla stessa Camera e da altri 31 comuni del territorio provinciale e rivolto alle imprese (con meno di 50 dipendenti) che intendevano dotarsi di sistemi di sicurezza, per affrontare il problema della microcriminalità.

Erano ammissibili al contributo le spese per l’acquisto e l’installazione di sistemi di video-allarme antirapina, collegati alla Questura e ai Carabinieri, tipologia maggiormente sovvenzionata; di sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso e sistemi antintrusione con allarme (acustico e nebbiogeni); di sistemi passivi, come casseforti, blindature, inferriate, vetri antisfondamento e sistemi integrati di verifica.

Nel caso di impianti installati in comuni aderenti all’iniziativa, il contributo ha coperto il 50% delle spese fino ad un massimo di 3 mila euro per i sistemi della prima tipologia e fino ad un massimo di 1.200 euro per le restanti due. Nel caso di impianti realizzati in comuni non aderenti, la sovvenzione ha coperto il 40% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di 2.400 euro.

L’intervento è stato retroattivo per spese sostenute a partire dal 1° ottobre 2019, e le risorse camerali a disposizione ammontavano a ben 100 mila euro.

 

Invito a presentare manifestazione di interesse per la realizzazione del progetto educativo in orario extrascolastico G.E.T.

Invito a presentare manifestazione di interesse per la realizzazione del progetto educativo in orario extrascolastico G.E.T.E’ stato pubblicato sul sito internet istituzionale (nella sezione amministrazione trasparente – altri bandi e scuola; associazioni e volontariato, bambini e famiglie, cultura sport e tempo libero, genitori e bambini, scuola e nidi) l’avviso pubblico “Invito a presentare manifestazione di interesse per la realizzazione del progetto educativo in orario extrascolastico “G.E.T. – Gruppo Educativo Territoriale” per l’anno scolastico 2020/2021″. La scadenza per la presentazione delle manifestazioni di interesse è stabilita per le ore 13 del 20 ottobre 2020.

Finalità del Progetto “G.E.T. – gruppo educativo territoriale”

Il progetto, da realizzare in raccordo e collaborazione con il servizio Istruzione del comune di Sassuolo e le Istituzioni scolastiche che aderiscono al vigente “Patto per la scuola”, deve conseguire i seguenti obiettivi socio-educativi:

a) promozione di competenze sociali di base per aiutare i ragazzi residenti, in difficoltà sociale e/o relazionale, che frequentano le scuole secondarie di primo grado di Sassuolo, e le loro famiglie, a sentirsi parte integrante e integrata di una comunità;

b) sostegno all’apprendimento e prevenzione dell’abbandono scolastico, con eventuali attività di sostegno allo studio, quali strumenti, e non finalità, per il conseguimento dell’obiettivo indicato al precedente punto del presente avviso;

c) attivazione di strategie educative e relazionali efficaci per fare raggiungere motivazione allo studio e per riuscire a superare situazioni individuali di difficoltà nella vita scolastica quotidiana;

d) promozione di attività per fare conoscere le strutture e i servizi, e il loro relativo congruo utilizzo, esistenti sul territorio comunale, sia di proprietà comunale che del volontariato sociale, educativo, ambientale o culturale.

Destinatari Progetto “G.E.T. – gruppo educativo territoriale”

Almeno n. 70 ragazzi della fascia di età 11-15 anni su segnalazione: delle scuole di 1° grado di Sassuolo ; dei servizi sociali dell’Unione dei Comuni del Distretto ceramico; delle Parrocchie o APS o Odv affidatarie della realizzazione del progetto “G.E.T.”; delle famiglie direttamente e liberamente interessate.

Modalità di realizzazione

Le Parrocchie o Associazioni di promozione sociale od Organizzazioni di volontariato interessate dovranno, previa redazione di Progetto Gestionale di Dettaglio da presentare in fase di manifestazione interesse, curare la completa gestione degli aspetti organizzativi e gestionali dell’intero progetto “G.E.T. – gruppo educativo territoriale” ed il raccordo con le scuole coinvolte così come definito in dettaglio nello Schema di Convenzione.

Per l’intero a.s. 2020/2021, per la realizzazione delle attività descritte in dettaglio nell’allegato schema di convenzione, è stabilito il contributo massimo di euro 90.000,00.

Il Comune di Sassuolo si riserva di ridurre o aumentare l’importo sopra indicato in dipendenza del mutare dei fattori che lo hanno determinato, secondo le modalità e criteri meglio definiti nello schema di convenzione.

Requisiti di partecipazione

Le Parrocchie o Associazioni di promozione sociale od Organizzazioni di volontariato per manifestare l’interesse al presente avviso pubblico dovranno presentare il progetto gestionale definito in dettaglio evidenziando, tra l’altro: numero e ruolo operatori educativi da impiegare nel progetto , CV operatori educativi, monte orario operatori educativi distinto per ruolo e per mese ; numero e ruolo volontari educativi da impiegare nel progetto , CV volontari educativi, monte orario volontari educativi distinto per ruolo e per mese; elenco attività educative (evidenziando durata e numero destinatari) svolte con finalità, e senza scopo di lucro, correlate e/o simili a quelle descritte nel presente Avviso e nello schema di convenzione allegato negli ultimi 3 anni (periodo 2017-2018-2019).

Inoltre le Associazioni di Promozione Sociale o le Organizzazioni di Volontariato interessate, (escluse le Parrocchie), dovranno: essere iscritte nei rispettivi registri regionali dell’Emilia-Romagna ; prevedere nel proprio statuto la realizzazione di attività a contenuto analogo o affine a quelle previste nel presente avviso ; avere un numero congruo di soci e volontari rispetto agli interventi che dovranno essere attuati per la realizzazione del progetto di integrazione scolastica ed educativa in oggetto, ovvero attività svolte in tale specifico ambito: a dimostrazione di questo requisito dovrà essere elencato numero, ruolo dei volontari e attività nell’a.s. 2019/2020.

Dal 1° ottobre, una nuova ditta appaltatrice rinnoverà e manuterrà l’illuminazione pubblica a Fiorano

Dal 1° ottobre, una nuova ditta appaltatrice rinnoverà e manuterrà l’illuminazione pubblica a FioranoCon la recente ufficialità della firma tra Fiorano Gestioni Patrimoniali e Engie Servizi SPA, è partito l’iter per il rinnovamento e la nuova manutenzione delle luminarie pubbliche dell’intero Comune fioranese.

L’appalto prevede un notevole miglioramento dell’illuminazione cittadina, sia stradale, con relativo e importante aumento della sicurezza, sia del centro storico e dei centri delle frazioni, tale da valorizzarli maggiormente, che dei parchi urbani, da renderli maggiormente fruibili. L’intento è allo stesso tempo quello di ridurre l’inquinamento luminoso, adottando soluzioni all’avanguardia, che riducano parallelamente i consumi energetici a risparmio dei contribuenti.

Dal 1° di ottobre gli impianti saranno consegnati alla ditta appaltatrice Engie, e prenderà quindi il via l’ordinaria manutenzione dei punti luce. In concomitanza, con l’avvio del servizio, verrà attivato il contact center che raccoglierà direttamente tutte le segnalazioni di guasti e richieste di intervento. Per ogni segnalazione saranno necessari quattro precisi riferimenti: nome, cognome e numero telefonico del richiedente; localizzazione precisa del guasto; tipo di guasto; eventuale codifica indicata sul palo.

I recapiti sono i seguenti: n. verde 800-135501; mail callcenterclienti-ita@engie.com

“L’auspicio è che gli sforzi compiuti per dare una nuova illuminazione a tutta la città – spiega l’assessore Monica Lusetti – rendano Fiorano certamente più bella, dando risalto alle sue particolarità, ma soprattutto più sicura e godibile per i cittadini, nelle zone più diverse. È un risultato a cui teniamo particolarmente”.

Sono inoltre previsti interventi di qualificazione architettonica specifici. Il primo stralcio riguarderà la progettazione di nuovi punti luce nell’ambito di riqualificazione del centro storico: un progetto di miglioria che consta della rivisitazione complessiva dell’illuminazione e della proposta di installare proiettori che creino suggestivi giochi di luce sulla Piazza.

Il secondo stralcio prevede il potenziamento dell’impianto di illuminazione del Santuario e del centro sportivo Menotti di Spezzano.

L’ultimo stralcio, infine, riguarda il Castello spezzanese, col relativo parco. L’idea è di sostituire e implementare gli attuali corpi luminosi, al fine di valorizzare il complesso storico, le sue mura, torri, facciate, con corpi illuminanti di alta qualità architettonica.

 

Biblioteche dell’Emilia-Romagna, anche a settembre resta alto l’utilizzo dei servizi digitali della rete regionale per consultazioni e prestiti

Biblioteche dell’Emilia-Romagna, anche a settembre resta alto l’utilizzo dei servizi digitali della rete regionale per consultazioni e prestitiGli emiliano-romagnoli continuano a utilizzare l’accesso gratuito alle risorse culturali disponibili in rete, un servizio già attivo da alcuni anni nelle biblioteche dell’Emilia-Romagna, anche dopo il momento di picco registrato durante la chiusura di biblioteche e librerie e le misure di contenimento della mobilità dovute all’epidemia da coronavirus,

I dati del mese di settembre consolidano i risultati dei mesi scorsi con l’aumento di consultazioni e prestiti rispetto allo stesso periodo dello scorso anno del +56,52% per la rete EmiLib, e del 71,57% per la rete bibliotecaria della Romagna, con gli accessi che vanno a +69,42 % per la rete emiliana e a + 78,91% per la rete romagnola, e gli utenti unici che si attestano rispettivamente a +48,71% e +39,87%.

“L’utilizzo delle biblioteche digitali si consolida, anche con le biblioteche aperte, rispetto all’anno scorso- commenta l’assessore regionale alla Cultura, Mauro Felicori-. Cala l’aumento rispetto al periodo di lockdown ma le percentuali restano comunque alte, quasi il doppio di quelle del settembre scorso. Le biblioteche pubbliche continuano ad offrire questa opportunità agli utenti, con professionalità e prontezza rispetto alle esigenze. Ci aspettano ora nuove sfide per favorire l’aumento della lettura, con nuovi progetti innovativi, in cui l’Emilia-Romagna può giocare un ruolo importante e aprire nuove strade di fruizione”.

Se si considera il periodo dal 27 febbraio al 27 settembre 2020, rispetto allo stesso periodo del 2019, i servizi digitali delle biblioteche dell’Emilia-Romagna hanno segnato aumenti molto consistenti: con +126,32% negli accessi, +110,33% utenti unici e +120,05% nelle consultazioni e nei prestiti nelle biblioteche digitali EmiLib (la rete che riunisce le province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna e Ferrara) e +132,31% negli accessi, +78,81% per gli utenti unici e +125,68% per le consultazioni e i prestiti nella Rete Bibliotecaria della Romagna.

Il confronto tra i mesi mostra un picco deciso nel periodo del lockdown, ma anche nel periodo estivo i servizi on line sono stati utilizzati, nonostante la riapertura delle attività bibliotecarie, mantenendo comunque un incremento significativo rispetto all’analogo periodo del 2019.

EmiLib e la Rete bibliotecaria della Romagna sono basate su MLOL (Media Library On Line): un servizio gratuito per tutti i cittadini dell’Emilia-Romagna che permette di accedere da casa, via Internet,  a decine di migliaia di ebook di tutti i principali editori italiani, oltre 7.000 abbonamenti a quotidiani e periodici digitali da 90 paesi in 40 lingue diverse, decine di migliaia di audiolibri e risorse musicali in streaming, 1,5 milioni di risorse ad accesso aperto indicizzate e raccolte dalla più importanti istituzioni culturali del mondo (libri, video, audio, spartiti musicali, immagini, risorse per l’e-learning, periodici storici, periodici scientifici, videogiochi, ecc.

Il servizio è attivo in Emilia-Romagna attraverso due portali: Emilib e per Rete Bibliotecaria della Romagna e San Marino (per le altre province romagnole e San Marino). Per accedere a questi portali basta essere iscritti a una qualsiasi delle biblioteche civiche e pubbliche della regione. Se non si è già iscritti lo si può fare da casa via email scrivendo agli indirizzi indicati nelle stesse pagine.

Rifacimento facciate edifici: approvata la delibera che stende le detrazioni

Rifacimento facciate edifici: approvata la delibera che stende le detrazioniUna delibera che identifica le zone urbanistiche A e B al fine delle detrazioni fiscali riconosciute dall’Art.1 della legge 160 del 27 dicembre 2019. E’ stata approvata nel corso del consiglio comunale di lunedì 28 settembre scorso, la delibera consigliare n°33 in corso di pubblicazione all’Albo Pretorio.

Al comma 219 l’art.1 della legge 160 del 27 dicembre 2019 stabilisce “Per le spese documentate, sostenute nell’anno 2020, relative agli interventi, ivi inclusi quelli di sola pulitura o  tinteggiatura esterna, finalizzati al recupero o restauro  della  facciata  esterna degli edifici esistenti ubicati in zona A o B ai sensi del decreto del Ministro dei lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444, spetta una detrazione dall’imposta lorda pari al 90 per cento”.

“Con questa delibera – afferma il Presidente della Commissione Territorio e Ambiente del Comune di Sassuolo Alessandro Lucenti – abbiamo cercato di estendere a quanti più edifici possibile l’opportunità di una detrazione del 90% dei lavori di rifacimento delle facciate. I proprietari degli immobili, in questo modo, avranno l’opportunità di certificarsi velocemente per ottenere la detrazione d’imposta, spingendo al massimo le opportunità consentite dalla legge nazionale. Circa il 90% del territorio di Sassuolo rientrerà, in questo modo, nelle zone A e B con l’obiettivo di ottenere un duplice risultato: aiutare l’economia a ripartire e, al tempo stesso, riqualificare gli esterni degli edifici cittadini che hanno la necessità di una sistemazione migliorando così, anche da un punto di vista estetico, la nostra città. Avremmo volentieri optato per la totalità degli edifici ma il 90% è quanto ci è stato possibile ottenere nel rispetto della normativa nazionale”.

 

La delibera di consiglio n°33 del 28/09/2020 stabilisce: di approvare  l’elaborato grafico  che individua, unitamente alle corrispondenze di cui alla tabella presente all’art. 3, comma 3 del Regolamento Urbanistico, anche le restanti aree che rispondono alle caratteristiche delle zone B per superficie coperta (non inferiore al 12.5% della superficie fondiaria) e densità territoriale (superiore a 1.5 mc/mq) esclusivamente ai fini dell’applicazione dei benefici fiscali di cui all’art. 1, comma 219, della Legge n. 160/2019;  di precisare che, in coerenza a quanto precisato dal Ministero, la certificazione dell’assimilazione alle zone A o B può essere accertata dai soggetti interessati prendendo a riferimento la cartografia di cui all’Allegato A, che sarà consultabile nel sito istituzionale del Comune

Avviso pubblico per la gestione della Sala Temple presso la Casa nel Parco

Avviso pubblico per la gestione della Sala Temple presso la Casa nel Parco

Sono state approvate nel corso della Giunta di martedì scorso, 29 settembre, con la delibera n°173 in corso di pubblicazione all’Albo Pretorio, le “Linee di indirizzo per l’assegnazione e contestuale gestione, mediante avviso pubblico, di locali di proprietà comunale entro l’immobile Casa nel Parco denominati Sala Temple”.

“Riportare la cultura all’interno del parco Ducale – afferma l’Assessore alla Cultura del Comune di Sassuolo Angela Ruini – a fianco dell’attività di Rocks che sta egregiamente svolgendo un ruolo aggregativo per i giovani: è questo l’obiettivo che la Giunta si prefigge con l’avviso pubblico che porterà alla gestione della sala Temple. Uno spazio in cui fare teatro, improvvisazione, ma anche formazione, aggregazione: un luogo in cui poter assistere a momenti culturali ed al tempo stesso creare cultura ex novo”.

La Giunta del Comune di Sassuolo ha quindi deliberato di provvedere, mediante avviso pubblico riservato alle Associazioni di Promozione Sociale/Associazioni Sportive dilettantistiche/ Organizzazioni di Volontariato, alla attivazione della procedura di valutazione comparativa per l’individuazione di una Associazione alla quale affidare la gestione dei locali denominati Sala Laboratorio Temple, presso Casa del Parco1, concedendo, in funzione dello svolgimento delle attività svolte per la finalità pubblica, il contributo pari a euro 8.000,00 (ottomila) per il primo anno 2021, in modo che 3.000,00 € possano essere utilizzati per l’acquisto di attrezzature (che rimarranno di proprietà dell’Amministrazione) e pari a euro 5.000,00 (cinquemila) annui dal 2022 al 2025, per una durata complessiva di anni 5 e, a titolo di sostegno delle spese per utenze energetiche, funzionamento e gestione manutentiva dei locali.

L’immobile sarà destinato allo svolgimento di attività aggregative, formative, educative giovanili a complemento e supporto delle iniziative che verranno svolte in un’ottica di integrazione delle risorse e delle Istituzioni già presenti sul territorio.  L’offerta di attività rivolte agli associati dovrà essere di differente tipologia per permettere alla struttura di avere la massima accessibilità, con una programmazione differenziata, a connotazione prevalentemente gratuita a titolo volontario, in una logica di sussidiarietà, di attività culturali a connotazione prevalentemente teatrale e di diffusione di tecniche espressive, che abbiano altresì finalità aggregative, educative, ricreative e sportive, destinate alla collettività, ai giovani, alle scuole, Tali attività dovranno essere diversificate per permettere alla struttura di avere la massima accessibilità; occorrerà; occorrerà porre grande attenzione alle esigenze di aggregazione e di socializzazione, di contrasto alla esclusione sociale, alla concertazione delle attività culturali con la programmazione promossa dall’Amministrazione Comunale e le istituzioni Scolastiche e alla ricaduta delle iniziative sul territorio. La programmazione, organizzata a cadenza di operatività annuale, dovrà essere preventivamente sottoposta all’Amministrazione per preliminare approvazione esplicita e concertata anche con l’Associazione che gestisce gli spazi posti al piano terra dello stesso stabile (“Casa nel Parco”) con la quale si richiede di collaborare nella programmazione e gestione di eventi, anche compartecipati.

La programmazione proposta dal sub concessionario dovrà prevedere anche: una rassegna teatrale nel periodo autunno-tarda primavera per il pubblico esterno, a pagamento, con tariffe da concordare con l’amministrazione e introiti per il gestore; attività di promozione sociale/laboratoriale/sportiva/educative rivolte a favore degli associati e di terzi, con particolare riferimento allo sviluppo della creatività e all’utilizzo di tecniche teatrali, della valorizzazione del luogo e con particolare attenzione all’aggregazione.

Il subconcessionario dovrà garantire, come meglio specificato nella convenzione i seguenti servizi, a fronte dei quali si prevede la corresponsione del relativo contributo indicato sopra (pari ad € 8000 per il 2021 e 5000 per i successivi anni di durata della convenzione): uno spettacolo teatrale annuale gratuito, da concordare con l’amministrazione (servizio attività culturali), che verrà proposto in uno dei contenitori /rassegne della città; 2/3 interventi annuali gratuiti di letture tematiche professionali in occasione di inaugurazioni/eventi dell’amministrazione; 12 mattinate di laboratori teatrali riservati al secondo ciclo della scuola primaria considerando in ogni giornata lo svolgimento di due laboratori giornalieri; mantenere un presidio ed un controllo dell’Ente Pubblico nell’area del Parco Ducale, anche per ragioni di ordine e sicurezza pubblica, in zona che in passato è stata soggetta a degrado per frequentazioni di presenze e attività indesiderate, collaborando anche in tal senso con le Associazioni presenti nello stesso immobile.

Appuntamento musicale domenica pomeriggio in piazza Garibaldi con i R.A.M.

Appuntamento musicale domenica pomeriggio in piazza Garibaldi con i R.A.M.Domenica, con l’inizio delle tradizionali Fiere di Ottobre, in Piazza Garibaldi sarà protagonista la musica dei R.A.M. – Roberto Camellini, Alessandro di Giulio e Mario Fontana – affiancati per l’occasione da due giovanissimi talenti assolutamente da ascoltare: Alberto Parmigiani e Nicole Barba. L’appuntamento è per le 15:30.

Riparte l’attività accademica in Emilia-Romagna. Lezioni, sale studio, biblioteche, lauree: il punto, in Commissione assembleare, con l’assessore regionale Salomoni

Riparte l’attività accademica in Emilia-Romagna. Lezioni, sale studio, biblioteche, lauree: il punto, in Commissione assembleare, con l’assessore regionale SalomoniUn lavoro di squadra lungo, complesso e approfondito, condotto in questi mesi da tutti i soggetti coinvolti, con un unico obiettivo: farsi trovare pronti all’avvio del nuovo anno accademico.

Lezioni in presenza e da remoto, sale studio, biblioteche, sessioni di esami e sedute di laurea, ma anche servizi di ristorazione e accoglienza: tutte le Università dell’Emilia-Romagna sono ripartite e lo hanno fatto mettendo in campo un’organizzazione che ha consentito la ripartenza nelle migliori condizioni possibili di sicurezza per docenti, personale e studenti.

A fare il punto, questa mattina in Regione, sulle modalità di avvio dell’anno accademico nei singoli Atenei (Università di Bologna, Modena e Reggio, Ferrara, Parma, sede di Piacenza dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e del Politecnico di Milano) e sui servizi dell’Azienda regionale per il diritto allo studio Er.Go è stata oggi in V Commissione assembleare l’assessore all’Università, Paola Salomoni.

“Dopo mesi di impegno e lavoro svolto dalle nostre Università assieme a tutti i soggetti coinvolti- ha detto l’assessore Salomoni- possiamo dirci soddisfatti del risultato raggiunto: garantire la ripresa non solo dell’attività didattica, ma dei tanti servizi che vengono offerti agli studenti, dalle biblioteche alle sale studio alla ristorazione, nelle migliori condizioni di sicurezza possibili. Non era un obiettivo scontato, ed arrivarci è stato complicato. Le Università hanno fatto uno sforzo importante per adeguarsi ai requisiti di sicurezza e dobbiamo fare di tutto perché non si debba tornare indietro a condizioni più restrittive”.

“Sappiamo bene purtroppo- aggiunge Salomoni- che non ci siamo lasciati alle spalle tutte le difficoltà, perché l’emergenza sanitaria non è finita. Per questo è necessario da parte di tutti, anche degli studenti universitari, avere atteggiamenti responsabili, dentro e fuori dagli Atenei”.

La ripartenza di lezioni e servizi

Al di là delle differenze dei singoli Atenei, tutti si sono organizzati per garantire l’attività didattica (ripartita tra il 14 e il 21 settembre) principalmente in modalità mista, con lezioni sia in presenza – a partire da tirocini, laboratori ed esercitazioni – svolte nel rispetto del distanziamento e delle normative sanitarie previste, sia a distanza, anche potenziando la strumentazione tecnologica necessaria. Nella quasi totalità dei casi, c’è la doppia possibilità, in presenza e da remoto, anche per la discussione della tesi di laurea.

Anche le sale studio e le biblioteche – che nella maggior parte dei casi durante l’emergenza hanno comunque mantenuto attivi e intensificato i servizi di consulenza e supporto a distanza per il reperimento di materiale bibliografico – sono state riaperte per la quasi totalità, compatibilmente con le caratteristiche logistiche delle strutture e adottando le misure previste per la sicurezza.

Attività di studio, in primo luogo, ma non solo. Si riparte anche con le mense: entro lunedì 5 ottobre, infatti, si concluderà la riapertura dei servizi ristorativi di Er.Go, avviata da lunedì 28 settembre, che avverrà nel rispetto delle norme per la sanificazione dei locali, degli impianti di ventilazione e di adeguata areazione.

Per garantire il distanziamento fisico e scongiurare i rischi di assembramento viene anche potenziata la possibilità di asporto e, per le mense a maggiore affluenza, si introduce la prenotazione dei pasti tramite App predisposte dai gestori. In questo periodo sono comunque rimaste attive le convenzioni con i ristoratori privati a Cesena, Forlì, Ravenna, Rimini, Modena, Reggio Emilia e Ferrara, e a Parma sono in corso di perfezionamento alcune convenzioni con ristoratori privati nelle vicinanze dei nuovi spazi per le lezioni presi in locazione dall’Università, che prevedono sconti per gli studenti e, per i borsisti Er.Go, la possibilità di utilizzare il prepagato.

Per quanto riguarda i servizi abitativi di Er.Go, infine, in Commissione è stato chiarito che le nuove assegnazioni decorrono dall’1 ottobre: viene prevista la possibilità per gli studenti di optare per l’assegnazione solo per il secondo semestre, fatta salva la disponibilità di posti. Naturalmente la gestione delle assegnazioni e della permanenza avviene nel rispetto delle linee guida nazionali condivise dalla Conferenza delle Regioni a inizio agosto e contenenti indicazioni utili alla gestione delle residenze universitarie nell’attuale contesto sanitario.

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 2 ottobre

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 2 ottobreCoperto o molto nuvoloso con parziali schiarite sulle aree di pianura.
Precipitazioni: forti e persistenti, anche a carattere temporalesco, fin dalle prime ore del mattino sui rilievi occidentali in estensione sulle aree di pianura, moderate con fenomeni temporaleschi sui rilievi centrali, quasi assenti o poco significative sul settore orientale e pianure centrali. Temperature: minime in lieve aumento, comprese tra 16° e 18°C. Massime in lieve flessione sul settore occidentale in lieve aumento sul restante territorio: valori compresi tra 20/21°C delle province occidentali e 24/25 °C del settore costiero e Romagna. Venti: inizialmente deboli-moderati dai quadranti meridionali, tendenti a divenire forti sui rilievi e area pedecollinare dal pomeriggio. In pianura saranno prevalenti da sud-ovest, deboli a tratti moderati, con rinforzi. Mare: mosso, tendente a divenire molto mosso nella seconda parte della giornata.

(Arpae)

Ricostruzione: verso un ulteriore dimezzamento del cratere, dagli attuali trenta a quindici Comuni

Ricostruzione: verso un ulteriore dimezzamento del cratere, dagli attuali trenta a quindici ComuniSi va verso una ulteriore riduzione del perimetro del cratere, l’area che comprende i comuni colpiti dal sisma. È, infatti, previsto un nuovo dimezzamento – oggi sono 30, rispetto ai 59 dopo le scosse del 2012 -, dopo il primo varato lo scorso anno. Segno che la ricostruzione privata è ormai alla fase finale, mentre si concentra soprattutto sui centri storici e il patrimonio storico e artistico lo sforzo di Regione e Comuni.

Già nelle prossime ore ci sarà un allineamento di diverse scadenze legate ai cantieri privati aperti (fine lavori e rendicontazione dei contributi), oltre a una proroga del termine per gli interventi delle imprese agricole: si stanno infatti ultimando le relative ordinanze che saranno firmate a ore dal commissario Stefano Bonaccini. Infine, un punto sul personale straordinario dei Comuni e sui mutui degli Enti locali.

Sono i temi principali trattati durante la riunione del Comitato istituzionale per il terremoto del 2012, costituito dai sindaci dei comuni colpiti, riunitosi oggi in videoconferenza con il presidente della Regione e Commissario delegato per la ricostruzione, Stefano Bonaccini, e del Sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale, Davide Baruffi.

“Ci rimane l’ultimo miglio da percorrere e vogliamo accelerare. Per questo– ha detto Bonaccini– dobbiamo chiudere ciò che resta ancora da fare per completare la ricostruzione privata e mettere a fuoco quel che serve soprattutto per la parte pubblica, segnatamente quella storica e monumentale, arrivando in pochi mesi a un nuovo dimezzamento del cratere. Questo ci permetterà proprio di concentrare dove necessario gli sforzi, le risorse e il personale straordinario per gli ultimi interventi. Inoltre, abbiamo necessità di ottenere il massimo dal Governo, soprattutto in vista della chiusura dello Stato di emergenza fissato per il prossimo 31 dicembre 2021, dimostrando la serietà e la coerenza che abbiamo avuto fino a oggi, grazie anche a uno straordinario gioco di squadra. E’ questo che ci consente di essere ascoltati perché credibili”.

“Voglio ringraziare i tutti i sindaci, in particolare quelli che usciranno dal cratere- ha concluso il presidente della Regione- che comunque non saranno mai lasciati soli per ciò che servirà. Nei prossimi mesi dovremo affrontare, peraltro, il tema del futuro dell’Agenzia per la ricostruzione: ritengo non debba essere dismessa ma riconvertita, disegnandone insieme una nuova missione focalizzata per il territorio emiliano-romagnolo e la sua capacità di investimento. L’esperienza fatta, le conoscenze e le professionalità acquisite, le relazioni con i Comuni rappresentano un patrimonio che va valorizzato e messo a disposizione, anche al di fuori dell’area del cratere”.

Le novità
Rilevanti le ricadute dovute alle norme di legge approvate o in via di approvazione che interessano i territori colpiti dal sisma del 2012. Con gli ultimi provvedimenti varati dal Governo, i cosiddetti decreti “Semplificazione” e “Agosto”, sono stati approvate, oltre alla proroga per gli interventi in agricoltura, la proroga del personale straordinario per la ricostruzione e il pagamento dello straordinario dei dipendenti degli Enti locali, l’impignorabilità delle risorse per la ricostruzione, le risorse aggiuntive per i maggiori oneri sui mutui privati e la proroga della sospensione dei mutui degli Enti locali.
A seguito dell’approvazione della norma primaria, è stato possibile predisporre l’ordinanza regionale del Commissario alla ricostruzione che dispone la proroga per la fine dei lavori degli interventi delle imprese agricole. Le nuove scadenze, sia per gli interventi gestiti tramite piattaforma informatica Mude (immobili produttivi o misti) che per quelli gestiti tramite piattaforma informatica Sfinge (interventi attività produttive) saranno differenziate in base allo stato di avanzamento degli interventi (secondo la data dell’Ordinanza) e sono state fissate al 31 marzo 2021 e 31 agosto 2021. Per Sfinge sono stati prorogati al 31 marzo 2021 anche i termini per la fine dei lavori delle altre tipologie di imprese.
Si è poi preso atto del sostanziale completamento del processo di concessione per gli edifici residenziali privati, demandando ai sindaci il perfezionamento degli iter autorizzativo delle poche, eventuali pratiche rimaste in sospeso.

Questioni aperte
Rimane però aperta l’interlocuzione con il Governo e i parlamentari del territorio. Sono di questi giorni i contatti e i confronti sulle norme ancora in sospeso, tra le principali una che permetta modalità di assunzione del personale straordinario, tale da garantire maggiore sicurezza e stabilità e chi presta la propria attività da tanti anni a servizio del Commissario e degli altri Enti coinvolti, oltre la proroga della sospensione Imu sugli immobili inagibili e lo stanziamento delle risorse necessarie per il funzionamento.
Tra i temi importanti trattati in Comitato, anche la sospensione e rinegoziazione dei mutui degli Enti locali. Inoltre,è stato fatto il punto sullo stato di attuazione del Programma delle Opere Pubbliche e Beni Culturali e del bando per la rivitalizzazione dei centri storici, per il quale è già in corso l’esame delle pratiche per un volume di 7,5 milioni di euro; sempre per le attività commerciali e di servizio dei centri confermata la previsione di una nuova finestra, la quarta, nella prossima primavera, da 5 milioni di euro, cui potranno sommarsi le risorse derivanti da economie degli interventi precedenti.

Viaggiare sicuri sui bus, la Regione investe un milione di euro per attrezzare mezzi pubblici e privati convenzionati con i dispositivi di sicurezza

Viaggiare sicuri sui bus, la Regione investe un milione di euro per attrezzare mezzi pubblici e privati convenzionati con i dispositivi di sicurezzaViaggiare sicuri sui bus che circolano in Emilia-Romagna, garantendo le misure di tutela per conducenti e passeggeri. A partire dai dispositivi di separazione tra l’area di guida riservata all’autista e i passeggeri, all’installazione a bordo di distributori di gel igienizzante, fino a una regolare sanificazione di tutti i mezzi. Con questo obiettivo, la Regione ha stanziato un milione di euro alle Agenzie locali per la mobilità ripartiti per tutte le province.

“Un’ulteriore misura anti-Covid- spiega l’assessore regionale alla Mobilità, Andrea Corsini– per lo svolgimento in sicurezza dei servizi di trasporto pubblico locale urbano ed extraurbano su gomma in tutto il territorio regionale. In questo modo si tutelano i conducenti dei bus e si consente un migliore utilizzo e una adeguata areazione dei mezzi”.
“Questo intervento- prosegue Corsini- si aggiunge al precedente stanziamento di un milione e 600mila euro che la Giunta regionale, in attesa del riparto delle risorse statali previste, ha già assegnato alle Agenzie locali per la Mobilità per l’affidamento di servizi aggiuntivi da svolgere a partire dall’inizio dell’anno scolastico 2020-2021. Si è ritenuto necessario, infatti, promuovere da subito l’allestimento di protezioni e misure utili a contrastare l’epidemia Covid-19 e consentire l’ulteriore capacità di riempimento dei mezzi così come stabilito dal governo”.
“Lo svolgimento del servizio di trasporto pubblico in sicurezza- chiude l’assessore- è per noi prioritario e deve essere assicurato anche attraverso l’equipaggiamento dei mezzi con dispositivi di separazione tra l’area di guida riservata all’autista e l’area passeggeri, l’installazione di sistemi di distribuzione igienizzante per i passeggeri a bordo bus e una regolare sanificazione dei mezzi”.

Sulla base della ricognizione svolta dalla Regione in ciascun ambito provinciale, è emerso che il fabbisogno per garantire lo svolgimento dei servizi di trasporto pubblico locale in sicurezza, anche attraverso l’adeguamento dei mezzi, è di 1.863.207 euro.
La Giunta regionale ha pertanto stabilito di destinare alle Agenzie locali per la Mobilità risorse pari un milione di euro riconoscendo ai singoli bacini o ambiti provinciali la percentuale del 53,67% a copertura del fabbisogno espresso dai territori attraverso una ricognizione della Regione. Le Agenzie locali per la mobilità assicurano l’utilizzo delle risorse regionali per l’attuazione da parte dei soggetti affidatari dei contratti di Servizio delle necessarie misure di protezione sui mezzi del trasporto pubblico locale.
Nel dettaglio le risorse sono così ripartite: al bacino di Piacenza sono destinati circa 54.500 euro, a Parma quasi 54mila euro, a Reggio Emilia circa 64mila euro, a Modena circa 83mila euro, a Bologna 270 mila euro, a Ferrara oltre 127 mila euro, al bacino della Romagna oltre 347 mila euro.

Emergenza Covid, le misure nel trasporto pubblico locale

A causa della diffusione del Covid-19 sono state adottate, sia con ordinanze regionali che attraverso decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri, misure per il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica nel settore del trasporto pubblico, con la previsione dell’attuazione di misure organizzative per la tutela sia dei passeggeri che degli autisti dei bus.
In particolare, con il più recente decreto del Governo del 7 settembre 2020 sono state approvate le Linee guida per il contenimento della diffusione del Covid-19 in materia di trasporto pubblico e per favorire la mobilità legata alla ripresa delle attività lavorative e scolastiche, stabilendo che a bordo dei mezzi pubblici del trasporto locale regionale è consentita una capienza massima dell’80%, prevedendo una riduzione dei posti in piedi rispetto a quelli seduti.

Il presidente della Regione, Bonaccini incontra l’ambasciatore giapponese in Italia, Hiroshi Oe

Il presidente della Regione, Bonaccini incontra l’ambasciatore giapponese in Italia, Hiroshi OeSviluppare rapporti di collaborazione tra università e centri di ricerca in materia di big data e intelligenza artificiale, ma anche rafforzare l’export emiliano- romagnolo sul mercato giapponese nei settori della moda, della ceramica, della meccanica e dell’agroalimentare.

Questi i temi al centro dell’incontro di questa mattina nella sede della Regione tra il presidente Stefano Bonaccini e l’ambasciatore del Giappone in Italia, Hiroshi Oe, alla presenza dell’assessora regionale all’Università e ricerca, Paola Salomoni. Un’occasione per riallacciare i rapporti avviati nel corso della missione istituzionale nel Paese asiatico portata a termine l’anno scorso da una delegazione regionale e interrotti a causa della pandemia.

“Il Giappone è una delle economie più avanzate del pianeta- ha sottolineato Bonaccini- e noi vogliamo rafforzare le relazioni sul versante istituzionale e tra le nostre Università e i centri di ricerca giapponesi a partire dai big data e dallo sviluppo delle applicazioni nel campo dell’intelligenza artificiale. Al Tecnopolo di Bologna stiamo realizzando uno dei più importanti centri di calcolo a livello mondiale con l’arrivo del Centro meteo europeo e del supercalcolatore Leonardo e siamo interessati alla partecipazione di partner giapponesi alla nostra Data Valley”.

“È anche nostra intenzione- ha proseguito il presidente- programmare una visita in Giappone per stringere accordi di collaborazione sul versante istituzionale con le prefetture di Ibaraki e Kyoto dopo i contatti già avviati nel corso della missione svolta l’anno scorso, non appena vi saranno le condizioni per poterlo fare”.

L’ambasciatore ha sottolineato l’apprezzamento da parte dei giapponesi del Made in Italy, a partire dai prodotti agroalimentari, così come ha sottolineato più in generale l’importanza del comparto digitale, e si è reso disponibile per definire insieme un’agenda di lavoro in vista del consolidamento dei rapporti con la Regione Emilia-Romagna e con il sistema di imprese regionale.

Online il bando per superare il divario digitale dedicato agli studenti delle primarie e secondarie di I e II grado

Online il bando per superare il divario digitale dedicato agli studenti delle primarie e secondarie di I e II gradoSarà online dal 5 ottobre l’avviso pubblico dell’Unione dei Comuni del Distretto ceramico per sostenere le famiglie nel contrastare il divario digitale, attraverso l’acquisto di PC portatili o dispositivi di connetività.

Si tratta di un finanziamento della Regione Emilia-Romagna, aperto a tutti i bambini e ragazzi, residenti nel Distretto, che frequentano le scuole primarie e secondarie di I e II grado, statali e paritarie.

Si potrà presentare domanda fino al 30 ottobre, utilizzando l’identità digitale SPID. Le famiglie che necessitano di informazioni o assistenza per la compilazione della domanda, potranno richiedere un supporto rivolgendosi al Servizio Istruzione del proprio Comune di residenza.

Potranno presentare domanda anche le famiglie che hanno già sostenuto le spese per l’acquisto del pc portatile e/o del dispositivo di connettività (negli ultimi 5 mesi), purchè abbiano le caratteristiche previste dall’avviso.

Oggi più che mai, fornire opportunità di accesso alle tecnologie e alla rete è una forma di garanzia e di uguaglianza rispetto agli apprendimenti, ai saperi e alla conoscenza.

Un evento benefico per sostenere il progetto di ricerca sul “Mesotelioma Pleurico” del CoRe

Un evento benefico per sostenere il progetto di ricerca sul “Mesotelioma Pleurico” del CoReSi svolgerà presso i locali dello Sporting Club Sassuolo, il prossimo 5 novembre, il Charity Event che  prevede una cena preparata dallo chef stellato Carlo Cracco, che sarà presente e disponibile per tutti gli ospiti. Il ricavato della serata sarà raddoppiato dalla Fondazione Mediolanum e devoluto al CoRe per sostenere il progetto di ricerca sul Mesotelioma Pleurico.

Il Mesotelioma è un tumore raro che rappresenta meno dell’1% di tutte le malattie oncologiche. Si tratta di una neoplasia che colpisce il mesotelio, il sottile tessuto che riveste la gran parte degli organi interni. La forma più frequente è quella che colpisce la pleura, il mesotelio che riveste i polmoni e la parete interna del torace. Il tumore si sviluppa a causa di alterazioni genetiche nelle cellule del mesotelio, che portano ad una crescita incontrollata delle cellule stesse. La causa all’origine di questo processo non è stata ancora chiarita.

Sarà una serata gioiosa, piena di forza e sorrisi, elegante e piacevole: il dott. Carmine Pinto, Primario responsabile del Reparto di Oncologia del CoRe, sarà presente all’evento a sostegno del progetto.

Per prenotazioni: reservation@infocharitydinner.eu

 

Inaugurato il “Fossetta Murales Street Art”

Inaugurato il “Fossetta Murales Street Art”Si è svolta questa mattina, presso il cortile del Centro Diurno socio-riabilitativo “Fossetta”, l’inaugurazione di “Fossetta Murales Street Art”, un progetto di arte ed inclusione con l’artista Luca Zanni.

Si tratta di un muro di 16 metri che nel 2019 è stato ripristinato con intonaco e fissativo, tinteggiatura e fissaggio del mosaico del 25° anniversario. Assieme all’artista gli ospiti di 3 Centri Diurni del Distretto Ceramico hanno riprodotto sul muro del cortile un’importante opera di Carlo Zinelli.

Carlo Zinelli (Verona, 1916-1974) è stato un pittore italiano, esponente dell’Art Brut. Seppur malato di schizofrenia, fu un artista prolifico e moderno, fuori dagli schemi, che ci ha lasciato opere dirompenti, a tratti oniriche, e che colpiscono per la loro attualità.

Luca Zanni (Modena, 1986) è un illustratore e Graphic Designer. Vive a Milano e insegna al Polimoda a Firenze. Tra le sue opere: “CA’ ZEMIAN”, realizzata con Luca Lattuga a Modena, nella chiesa sconsacrata di Palazzo Bentivoglio, dove ha sede la mensa “La Ghirlandina” fondata dallo chef Massimo Bottura, e il murales realizzato sulla cupola di KIRECÒ a Ravenna.

Manutenzione dei Percorsi natura, accordo tra Enti: disponibili 400 mila euro

Manutenzione dei Percorsi natura, accordo tra Enti: disponibili 400 mila euroPer le manutenzioni dei Percorsi natura del Secchia, del Panaro e del Tiepido, la Provincia e i Comuni attraversati mettono a disposizione, per i prossimi tre anni, risorse per oltre 400 mila euro.

L’accordo tra gli enti, approvato dal Consiglio provinciale, lunedì 28 settembre, garantisce, fino al 2023, una quota annuale di oltre 140 mila euro per effettuare gli sfalci periodici della vegetazione e le potature ai lati dei percorsi, al fine di evitare situazioni di rischio per gli utenti, ma anche la manutenzione e il ripristino del fondo, oltre agli interventi di messa in sicurezza per i danni in caso di piena e maltempo.

«L’obiettivo – ha sottolineato il presidente della Provincia Gian Domenico Tomei – è      quello di garantire una gestione unitaria e coordinata degli interventi di manutenzione su questi percorsi che sono stati realizzati dalla Provincia negli anni scorsi, lungo gli argini dei tre corsi d’acqua principali del territorio modenese, molto frequentati, soprattutto nei fine settimana, da ciclisti e podisti. Le risorse – aggiunge Tomei – previste da questo accordo triennale sono aumentate rispetto agli anni precedenti, sulla base della ricognizione delle necessità individuata insieme ai Comuni».

I lavori sul Panaro e sul Tiepido saranno eseguiti dalla Provincia, mentre quelli sul Secchia saranno assicurati dall’Ente Parchi Emilia centrale, in accordo e con le risorse degli enti locali.

La Provincia per questi interventi mette a disposizione circa 40 mila euro all’anno.

Per il Percorso del Panaro sono disponibili quasi 48 mila euro all’anno, con il contributo dei Comuni attraversati: Modena, Castelfranco Emilia, Spilamberto, Vignola, Marano sul Panaro e San Cesario sul Panaro; per il Percorso del Tiepido le risorse ammontano a oltre 36 mila euro con risorse dai Comuni di Modena, Castelnuovo Rangone, Formigine e Maranello; per il Percorso del Secchia le risorse arrivano a 58 mila euro con il contributo dei Comuni di Modena, Soliera, Carpi, Novi, Sassuolo, Formigine e Prignano.

La manutenzione straordinaria resta a carico della Provincia, mentre per quanto riguarda la vigilanza gli enti locali si impegnano a garantire il servizio con la collaborazione delle Guardie ecologiche volontarie.

Percorsi natura e ciclabili intercomunali: una rete di oltre 200 chilometri nel verde

I tre percorsi natura lungo i fiumi Secchia, Panaro e Tiepido sono stati realizzati dalla Provincia e si snodano per oltre 120 chilometri  lungo gli argini di corsi d’acqua.

Per scoprire le caratteristiche naturali e tecniche di questi percorsi è disponibile on line gratuitamente, nel sito della Provincia, la guida “Pedalate amiche”.

Il Percorso natura del Secchia, realizzato a partire dal 2003, segue l’argine da Rovereto di Novi alla rupe del pescale a Prignano, per complessivi 70 chilometri.

Il Percorso natura del Tiepido parte da S. Damaso di Modena per terminare a Colombaro di Formigine dopo quasi dieci chilometri; è stato aperto nel 2010 con un costo di un milione e 800 mila euro.

Il Percorso natura del Panaro, il primo a essere realizzato agli inizi degli anni ’90, parte da Modena est e arriva fino a Casona di Marano dopo circa 34 chilometri.

I tre percorsi fanno parte della rete provinciale realizzata dalla Provincia dedicata alla mobilità dolce insieme alle piste ciclabili intercomunali da Modena a Vignola, da Modena a Bastiglia e da S.Felice sul Panaro a Finale Emilia.

A questi percorsi si aggiungerà il tratto modenese della ciclabile lungo il tracciato dismesso della ferrovia Bologna-Verona che attraversa i comuni modenesi di Camposanto, S.Felice sul Panaro e Mirandola; i lavori, gestiti dalla Città metropolitana di Bologna,  sono tuttora in corso.

Limitazioni alla circolazione stradale per le quattro domeniche di Fiere d’Ottobre

Limitazioni alla circolazione stradale per le quattro domeniche di Fiere d’OttobreCome ogni anno, anche in questo 2020 l’Amministrazione Comunale ed SGP presentano il programma delle centenarie Fiere di Ottobre. Quattro domeniche durante le quali la città, le sue strade e le sue piazze, si animano grazie a decine di appuntamenti, stand, mostre, iniziative culturali. Le Fiere rappresentano il frutto dell’impegno e del lavoro  dell’Amministrazione, di SGP, delle associazioni, del Comitato dei commercianti, di Pro Loco Sassuolo, dei residenti, di centinaia di cittadini che da mesi sono coinvolti nell’organizzazione del fitto calendario di eventi.

Per consentire lo svolgimento delle diverse manifestazioni, l’Amministrazione Comunale attraverso un’ordinanza ha stabilito di vietare nelle vie e piazze interessate dalle attività fieristiche la circolazione e la sosta degli autoveicoli non autorizzati dalle ore 6 alle ore 21 delle domeniche di ottobre. I residenti, in possesso di garage o cortile, tuttavia, avranno la possibilità di circolare indicativamente al mattino fino alle ore 8, dalle ore 13,30 alle ore 14.30 e dalle ore 19,30 in poi: negli altri momenti della giornata infatti è presumibile che il transito sarà reso difficoltoso dalla presenza dei numerosi visitatori.

Per evitare disagi ai residenti, che abitualmente utilizzano Piazza Martiri Partigiani per la sosta delle proprie vetture, durante le domeniche di ottobre, l’Amministrazione metterà a disposizione, fino ad esaurimento posti, un’area riservata ai residenti del Centro Storico presso il parcheggio sotterraneo di Viale Alessandrini.

Per accedere a tale area e sostarvi sarà sufficiente esporre la presente lettera reperibile, per tutti i residenti, all’Urp di piazza Garibaldi.

 

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