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Comune di Sassuolo
martedì, 7 Aprile 2026
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Due donne denunciate per furto a Sassuolo dal Nucleo di Polizia Giudiziaria della Municipale

-Il Nucleo di Polizia Giudiziaria della Polizia Locale di Sassuolo ha proceduto alla denuncia, in stato di libertà, di due donne nomadi, residenti nel comune di Modena, rispettivamente di anni 41 e 19, poiché resesi responsabili del reato di furto con destrezza perpetrato in danno di una esercente del centro cittadino venerdì scorso 5 giugno.

Le due donne, con al seguito un bimbo in carrozzina, dopo essersi introdotte in un negozio di abbigliamento del centro storico, avevano sottratto alcune magliette del valore complessivo di 62 €. Mentre la ragazza distraeva l’esercente, la donna più matura ha sottratto gli indumenti; la negoziante si è accorta dell’ammanco, subito dopo che le due donne si erano allontanate dal negozio e disperse tra la folla della giornata di mercato.

Sulla base degli elementi descrittivi forniti dall’esercente derubata e a seguito di un certosino lavoro di raccolta ed incrocio di dati, attinti dalle risultanze dei servizi COVID 19 esperiti nei giorni precedenti al furto e confrontati con i transiti veicolari registrati dal sistema dei varchi posti all’ingresso del territorio, il nucleo di Polizia Giudiziaria è riuscito a risalire all’identità delle due persone che, come detto, risiedono nel comune di Modena e che con molta probabilità, in ragione dei numerosi transiti censiti anche in giornate diverse da quelle del furto, possono essersi rese responsabili di analoghe condotte, su cui sono in corso le verifiche del caso.

“Fenomeni di questo tipo – commenta il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani – non sono assolutamente nuovi e l’istituzione del nucleo di Polizia Giudiziaria, in seno alla Municipale, punta anche a mettere un freno a chi, da fuori territorio, arriva in città solamente per delinquere. Un ringraziamento particolare agli agenti ed al Comandante, per un’attività investigativa che, sono certo, darà ulteriori e positivi risultati”.

 

Il presidente Bonaccini incontra il Colonnello Tucci, che lascia il comando Raggruppamento Strade Sicure ‘Emilia-Romagna’

Questa mattina, il presidente Stefano Bonaccini ha incontrato il Colonnello Vincenzo Tucci, che domani lascerà il comando del Raggruppamento Strade Sicure ‘Emilia-Romagna’. Sono stati circa 200 i militari schierati dallo scorso 12 dicembre 2019 nelle città di Bologna, Modena, Parma, Ferrara e Rimini in attività di controllo del territorio: oltre 400 gli interventi compiuti, che hanno portato a 14.800 controlli, 4 arresti, 30 denunce e ingenti sequestri di stupefacenti.

“Ringrazio di cuore il Colonnello Tucci e attraverso lui tutti gli uomini del Raggruppamento e del 6/o Reggimento Logistico di Supporto Generale con sede a Budrio, anche a nome dell’intera comunità regionale”, ha sottolineato Bonaccini: “Il loro è stato un contributo concreto, a misura di cittadino, un impegno sul campo che non è diminuito, anzi si è moltiplicato nelle ultime settimane durante questa drammatica pandemia”.

Il Colonnello Tucci ha ringraziato la Regione per la collaborazione: “L’Esercito Italiano è da sempre al servizio del Paese; noi ci siamo sempre, come abbiamo dimostrato in questi mesi così difficili”.

A Misano Adriatico la Moto GP raddoppia: prima il “Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini” (11-13 settembre)

Moto GP, l’Emilia-Romagna rilancia: anzi raddoppia. Dopo l’emergenza Coronavirus e il lockdown che ha spento i riflettori su tutte le manifestazioni sportive, la Regione riparte e punta sui grandi eventi come traino turistico e per la valorizzazione del territorio.

E così, a fianco del tradizionale Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini, confermato anche quest’anno, nasce il Gran Premio dell’Emilia-Romagna e della Riviera di Rimini, per nove giorni all’insegna della velocità sulle due ruote.

La prima gara è in programma il secondo fine settimana di settembre, nel week end dell’11-13 settembre, e subito dopo, in quello del 18-20 settembre, debutterà il nuovo Gran Premio.

La Riders’ Land romagnola riaccende quindi i motori con due competizioni del Motomondiale 2020, di cui oggi è stato reso noto ufficialmente il calendario della stagione, e che si disputeranno al Misano World Circuit intitolato all’indimenticato Marco Simoncelli, il ‘Sic’.

Due Gran Premi che si svolgeranno nel rispetto di tutte le norme di sicurezza, e quindi – al momento – senza pubblico dal vivo, ma con l’auspicio e la speranza che si possano creare le condizioni perché le tribune del Misano World Circuit possano accogliere in settembre almeno una parte di spettatori possibili. Già certa invece una copertura televisiva internazionale che garantisce una visibilità senza pari (lo scorso anno oltre 600 giornalisti da 33 Paesi e un’audience mondiale di un miliardo di appassionati).

Le novità sono state annunciate a Bologna, nel corso di una videoconferenza stampa in Regione alla presenza del presidente Stefano Bonaccini, con un contribuito da Madrid del Ceo di Dorna Sports, la società che gestisce il Motomondiale, Carmelo Ezpeleta, e collegati da i segretari di Stato della Repubblica di San Marino, Teodoro Lonfernini (Sport)e Federico Pedini Amati (Turismo), il presidente della Provincia di Rimini, Riziero Santi, il sindaco di Misano Adriatico, Fabrizio Piccioni, il presidente di Visit Romagna e sindaco di Rimini, Andrea Gnassi, il presidente di Santa Monica spa, Luca Colaiacovo, e il managing director Misano World Circuit, Andrea Albani.

“L’Emilia-Romagna dello sport e del turismo vuole ripartire e vuole tornare a vincere dando il meglio di sé e mostrando il meglio di sé, a partire dalla passione, dal talento, dall’accoglienza e dalla grande capacità ricettiva della nostra bellissima terra. In questo caso la Romagna, ma in generale tutta quanta la nostra regione- afferma il presidente Bonaccini-. Un binomio che negli ultimi qui ha voluto dire sviluppo e occupazione, fino al record di 60 milioni di presenze del 2019, oltre il 12% del Pil regionale. Una forza che vogliamo recuperare a pieno. Ed è con orgoglio che rivendico gli sforzi fatti non solo per riconfermare il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini, che già lo scorso anno aveva visto un’affluenza record di spettatori sia per la gara sia per gli eventi collaterali, ma per raddoppiare con la novità assoluta del Gran Premio dell’Emilia-Romagna. Nonostante lo stop dovuto alla pandemia, non ci siamo voluti arrendere e abbiamo lavorato insieme ai territori, nel rispetto di tutti i protocolli di sicurezza a garanzia della salute dei piloti, dei loro team e degli organizzatori, per realizzare due eventi che, sono certo, non dimenticheremo. Saranno due Gran Premi diversi da quelli che siamo abituati a seguire da sempre, ma sono certo non meno emozionanti. E faremo il tifo per i grandi campioni di questo sport ma soprattutto per l’Emilia-Romagna, in un abbraccio, seppur virtuale, ma non meno caloroso, al circuito della MotoGP che rilancerà in tutto il mondo le immagini della nostra terra”.

“Ringrazio la Regione Emilia-Romagna e la Repubblica di San Marino- commenta Ezpeleta- insieme a tutte le autorità locali, la Riviera di Rimini, il Comune e la comunità di Misano per aver reso possibile lo svolgimento delle gare. Il raddoppio degli appuntamenti al Misano World Circuit è una cosa molto importante. Così come era molto importante fare questa stagione, riprendere le competizioni anche con un nuovo sistema e in condizioni di massima sicurezza.  Quello che abbiamo definito è un calendario che guarda all’ottimismo, anche se per il momento le gare sono previste senza spettatori, ma saranno a settembre e da qui a lì vedremo cosa eventualmente succederà. Da qui, dall’Emilia-Romagna, da San Marino e dalla Riviera romagnola parte un messaggio importante, una terra carica di storia per quanto riguarda i motori, con Misano sempre presente nel Motomondiale. L’Italia è un Paese fondamentale per noi, e sarà un piacere, come ogni anno, essere a Misano a settembre”.

Dalle Amministrazioni romagnole (Provincia di Rimini e Comuni di Bellaria-Igea Marina, Rimini, Riccione, Misano Adriatico e Cattolica), coese e determinate insieme a Visit Romagna nel raggiungimento dell’obiettivo, arriva il messaggio forte legato al valore che l’evento rappresenta sul fronte della promozione turistica, oltre a mantenere il ruolo primario la Riders’ Land in un contesto mondiale. Il lavoro che s’aggiunge, con l’auspicio che si creino le condizioni per una parziale affluenza di pubblico, sarà quello di organizzare comunque un’esperienza emozionante da offrire agli appassionati che saranno davanti alla tv e ai turisti sul territorio in quelle settimane.

Dalla Repubblica di San Marino, i Segretari di Stato Lonfernini e Pedini Amati confermano l’interesse a mantenere il territorio patrimonio dell’Unesco nel panorama del motorsport mondiale, col sacrificio che i tempi attuali richiedono, ma con la determinazione che il veicolo promozionale della MotoGP sia uno dei più potenti per comunicare l’offerta turistica della più antica Repubblica del mondo. In questi anni di MotoGP e prima con la Formula Uno, il risultato è stato all’altezza delle attese.

Infine, dal ‘Simoncelli’, il presidente di Santa Monica Spa, Colaiacovo, e il managing director MWC, Andrea Albani, ricordano la riasfaltatura del circuito, realizzata con metodologie innovative e ultimata poco prima del lockdown, dal 14 maggio testata con successo da tanti piloti. Si sono invece interrotti forzatamente altri lavori previsti dal piano industriale che riprenderanno in autunno. C’è la forte determinazione a condurre in porto un calendario sportivo che contribuisca ad alimentare la voglia di ripartenza di tutto il motorsport e si notano i primi segnali di una domanda dai grandi brand di ripartire con prove e presentazioni.

 

I numeri del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini

La competizione, sostenuta anche dalla Regione Emilia-Romagna attraverso Apt servizi, ha registrato, solo lo scorso anno – in base ai dati elaborati da Trademark Italia –  oltre 182 mila presenze tra spettatori (160mila) e addetti ai lavori (2mila), con un impatto diretto di oltre 62 milioni di euro tra spese per l’alloggio (quasi 20 milioni di euro), cibo e bevande (18,6 milioni), divertimento e shopping (9,9 milioni), trasporti e parcheggi (2,8 milioni) e spese per l’accesso agli eventi, organizzative, gestionali e logistiche (11 milioni), per un indotto complessivo di 65 milioni di euro.

In pratica, a fronte di un investimento di un euro per l’organizzazione del Gran Premio di San Marino e Riviera di Rimini, nel territorio viene attivata una spesa diretta di oltre 7 euro.

Contributi per iniziative ed eventi a Fiorano Modenese

Il Comune di Fiorano Modenese ha pubblicato un bando pubblico per l’assegnazione di contributi economici a sostegno di progetti ed iniziative culturali, ricreative, artistiche, sportive, sociali, proposte da enti, associazioni, istituti, comitati, gruppi spontanei e privati, realizzati nel corso del primo semestre 2020 o da realizzarsi indicativamente tra giugno ed ottobre 2020, previa verifica della fattibilità, in sintonia con le normative anticovid.

Il Comune mette a disposizione un importo massimo pari a 125.250 euro per iniziative culturali, 5.000 euro per politiche giovanili, 3.000 euro per iniziative in ambito socio sanitario e 26.000 euro per progetti di carattere sportivo. Le risorse assegnate potranno anche essere inferiori a quanto richiesto seguendo, comunque, criteri di equità e proporzionalità, nell’attribuzione.

Con questo bando l’amministrazione comunale intende valorizzare la sussidiarietà e la collaborazione tra servizi comunali e no profit, e ad integrazione della programmazione diretta del Comune, arricchire la vitalità culturale e sportiva della città, l’aggregazione creativa e socializzante dei cittadini, la possibilità di riavvicinarsi alla cultura e sport dal vivo, dopo tante iniziative digitali.

I progetti di eventi e manifestazioni presentati saranno oggetto di attenta valutazione sia dal punto di vista della riduzione degli impatti ambientali, sia dei protocolli regionali di sicurezza, delle linee guida vigenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da covid-19 e, più in generale, sarà oggetto valutazione l’organizzazione di iniziative che si prestino alla realizzazione con capienza contingentata e che facilitino il distanziamento personale.

La domanda di contributo deve essere presentata esclusivamente sui moduli predisposti e scaricabili anche dal sito web del Comune, allegando tutta la documentazione richiesta (pena l’esclusione), entro e non oltre le ore 12.00 di venerdì 26 giugno 2020. L’istanza deve essere inviata in via prioritaria alla mail a sport@fiorano.it; in seconda battura consegnata a mano, solo previa richiesta di appuntamento, al Servizio Cultura, Palazzo Astoria 3° piano, piazzetta Martiri Partigiani Fioranesi 1. Per informazioni:  Ufficio Associazionismo (tel. 0536 833433-3397401725), Ufficio sport (per società sportive) tel. 0536 833415, sport@fiorano.it

Osservazioni al Biciplan: possibile consultare la documentazione ed inviare osservazioni al Comune fino all’8 luglio

A fine maggio il comune di Fiorano Modenese ha adottato il BiciPlan, il piano della mobilità ciclistica. Il progetto, che coinvolge anche altri comuni del distretto, ha l’obiettivo di promuovere sul territorio lo sviluppo della ciclabilità e quindi l’aumento della quota di spostamenti in bicicletta, per un sistema di mobilità più sostenibile per l’ambiente, la salute e il benessere, la vivibilità dei centri abitati.

Il BiciPlan risulta come piano di settore del PUMS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile distrettuale).

Entro l’8 luglio 2020 chiunque può presentare osservazioni sui contenuti del piano adottato, indirizzate al Sindaco, inviando il materiale in forma cartacea (in duplice copia), all’ufficio protocollo oppure tramite posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo pec: comunefiorano@cert.fiorano.it

La documentazione relativa al BiciPlan è disponibile, per la visone, nella pagina del sito del Comune di Fiorano Modenese dedicata alla ‘Mobilita’, che raggruppa anche altri tipi di interventi, nella sezione ‘Progetti del Comune’ dell’home page.

E’ inoltre depositata in libera consultazione, sempre fino all’8 luglio, presso il Servizio Edilizia e territorio del Comune in Via Vittorio Veneto 27/A, accessibile previo appuntamento al numero 0536 833270, nei seguenti orari: il martedì, mercoledì e venerdì dalle 8:30 alle 13:00, lunedì e giovedì dalle 8:30 alle 13:00 e dalle 14:30 alle 17:30.

Deve espiare una pena residua per furto. I carabinieri sassolesi eseguono il provvedimento di carcerazione

Ieri pomeriggio i carabinieri della compagnia di Sassuolo hanno eseguito un provvedimento di carcerazione emesso dalla procura generale della Repubblica presso la corte d’appello di Bologna nei confronti di un cittadino marocchino cinquantenne, in Italia senza fissa dimora, già conosciuto alle forze di polizia, il quale doveva espiare una pena residua di due mesi e 28 giorni di reclusione per tentato furto aggravato, fatto commesso a Bologna il 7 maggio 2014. L’uomo è stato tradotto presso la casa circondariale di Modena per l’espiazione della pena.

Acconto Tari 2020: pagamento entro mercoledì 1 luglio

È iniziato in questi giorni, da parte di Poste Italiane, il recapito ai contribuenti degli avvisi di pagamento dell’acconto Tari 2020. Ricordiamo che, differentemente dallo scorso anno, la prima rata è pari al 25% (non più al 70%) di quanto dovuto applicando le tariffe 2019. Il pagamento va effettuato entro mercoledì 1 luglio.

I cittadini verranno ricevuti allo sportello tributi, presso il direzionale I Quadrati, previo obbligatorio appuntamento telefonico al numero 0536 880758, dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13,30.

 

Fiume Po, l’acqua c’è ma si esaurirà in circa 20 giorni

Grazie alle precipitazioni cadute nelle ultime due settimane la risorsa idrica è presente nel bacino del Po ed i livelli statistici registrati ed elaborati dallo staff tecnico dell’Autorità Distrettuale confermano che la situazione complessiva nel distretto (Val d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Veneto, Liguria, Emilia Romagna, Marche, Provincia Autonoma di Trento) è tornata ai livelli medi del periodo. Questo contesto di relativa “normalità” idrologica però pare avere una durata ben precisa ed esaurirsi nell’arco temporale di una ventina di giorni o poco più.

E proprio sulla base di queste informazioni aggiornate, da una quarantina di partners istituzionali e portatori di interesse – comprendenti 7 regioni, i 4 Enti Regolatori dei Grandi Laghi (Garda, Maggiore, Como e Iseo) Terna, Enel, A2A, Energia Futura, Anbi e Servizi Idrici – che il Segretario Generale dell’Autorità Distrettuale del Fiume Po Meuccio Berselli ha fissato l’attuale criticità idrologica a livello NORMALE, ma complessivamente destinata ad esaurirsi nel tempo sopraindicato.

DICHIARAZIONE DEL SEGRETARIO GENERALE DELL’ADBPO MEUCCIO BERSELLI. “Dopo il periodo di sostanziale magra invernale e primaverile questa fase risulta beneficiare dell’apporto di precipitazioni abbastanza consistenti che ci consentono di guardare con sufficiente serenità fino alla fine del mese di Giugno. Già il prossimo 9 Luglio però terremo un altro incontro dell’Osservatorio per avere una situazione fedele agli eventi meteoclimatici che si alterneranno sul territorio in previsione della fase più delicata per la maturazione delle importanti colture del Distretto”.

IL BOLLETTINO IDROLOGICO IN NUMERI. Il mese di Maggio, grazie alle precipitazioni cadute sul tutto il distretto, ha visto un netto miglioramento della situazione idrologica nel bacino del fiume Po, soprattutto se comparata a quella fotografata nel mese precedente. La portata attuale alla sezione di chiusura dell’intero bacino a Pontelagoscuro è di 1959 m3 e quindi in linea con la media del periodo. Attualmente le piogge cadute nei giorni scorsi hanno innalzato i livelli su tutte le sezioni rilevate; tuttavia – data la forte antropizzazione del territorio e il carattere temporalesco dei rovesci, unito ai suoli resi meno permeabili a causa dal vento e dalle temperature estive che hanno insistito sul distretto – tali livelli tenderanno ad un lento esaurimento in circa 20 giorni. Le piogge (allineate con le medie di un mese piovoso come Maggio dalle ultime serie storiche) che nella parte occidentale del distretto del Po sono risultate addirittura superiori; e la fusione del manto nevoso Alpino dovuta alle temperature miti (circa +1 e +2 gradi sulla media) hanno aumentato la quantità di acqua stoccata nei grandi laghi (Maggiore +113%, Garda +94%), tutti superiori alle medie di periodo ed anche nei bacini montani. Situazione leggermente meno rosea nella parte Appenninica e costiera del bacino, dove l’assenza di neve, temperature e precipitazioni più scarse confermano il trend dovuto al periodo estivo di esaurimento più rapido delle risorsa idrica.

Pertanto lo stato attuale della severità globale (viste tutte le componenti analizzate ed elaborate dallo staff tecnico del Distretto) si attesta su un livello di criticità che rientra nella norma e con una incidenza delle riserve idriche in grado di garantire un soddisfacimento del fabbisogno per i prossimi 20-25 giorni.

 

Gruppo Hera: quasi 100 mila studenti coinvolti nei progetti di educazione ambientale

Si è appena concluso un anno scolastico molto particolare, che ha messo tutto il mondo della scuola di fronte a una sfida impegnativa. Per il Gruppo Hera, presente nelle scuole di ogni ordine e grado ormai da oltre 10 anni con i progetti gratuiti di educazione ambientale e divulgazione scientifica La Grande Macchina del Mondo e un pozzo di scienza, è stato naturale e doveroso mettersi in gioco per restare al fianco delle oltre 4.500 classi e 1.100 scuole che anche quest’anno avevano scelto di seguire le attività.

La multiutility, così, ha ripensato tempestivamente i propri progetti in modalità digitale e nell’ottica della didattica a distanza, con attenzione alle diverse necessità degli istituti scolastici, mettendo quindi a disposizione varie soluzioni e modalità di fruizione delle attività garantendone la massima adattabilità con lezioni in diretta e materiali digitali per i docenti online e offline. Questo ha permesso, nel complesso, a quasi tutte le classi che avevano aderito di portare a termine le attività come da programma.

Diverse le modalità di fruizione del progetto La Grande Macchina del Mondo in linea con le indicazioni del MIUR per la didattica a distanza: le attività scelte per l’anno scolastico 2019/2020 da oltre 3.600 classi, sono state svolte in modalità digitale da 66.400 studenti di oltre 3100 classi, a cui si aggiungono i quasi 7000 studenti che le avevano già svolte in presenza fino alla chiusura degli istituti scolastici dovuta all’emergenza sanitaria. Massima flessibilità, ecco la parola d’ordine delle proposte di Hera per le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado. Sono stati 12, infatti, i percorsi appositamente ripensati per il digitale, che hanno mantenuto l’interattività, la differenziazione in base all’età degli studenti e naturalmente il focus sui temi cardine del progetto: rifiuti, acqua ed energia. I docenti hanno potuto scegliere tra videolezioni in diretta, con la creazione di vere e proprie aule virtuali, disponibili su diverse piattaforme, o videolezioni e materiali digitali fruibili in autonomia. Infatti, per superare le eventuali difficoltà dei collegamenti in diretta con gli educatori, agli insegnanti è stata data la possibilità di richiedere in alternativa un kit di materiali didattici digitali sul tema scelto, da utilizzare per sviluppare il modulo, nei tempi e con le dotazioni informatiche a loro più comode.

In ogni caso, gli educatori delle cooperative che affiancano Hera nel progetto hanno garantito ai docenti un tutoraggio personalizzato sia per i collegamenti alle video lezioni, sia per l’utilizzo dei nuovi materiali in autonomia.

Non si è fermato neanche un pozzo di scienza, il progetto di divulgazione scientifica ed educazione ambientale dedicato agli istituti superiori. Al contrario si è mostrato resiliente, proprio come il tema filo conduttore scelto per questa edizione 2020, “Ri-Adattiamoci”. Quasi 9000 studenti hanno partecipato alle 120 attività in aula nel mese di febbraio. Poi docenti e ragazzi sono stati affiancati dalla multiutility con un percorso appositamente ripensato in modalità digitale e a distanza nella sezione del sito dedicata alle aule virtuali.

Le classi, così, nonostante l’emergenza hanno potuto svolgere tre laboratori pratici sulla durata dei materiali nell’ambiente, sui consumi energetici e sul funzionamento dei pannelli fotovoltaici, sulla qualità e analisi dell’acqua. Nove le videoconferenze scientifiche online con esperti su temi come l’agroecologia, la plastica, il cambiamento climatico, la disponibilità di acqua potabile, le città resilienti, moderate dai divulgatori scientifici: in soli due mesi sono state quasi 6000 le visualizzazioni complessive della sezione aule virtuali. Per tutte le attività sono state messe a disposizione presentazioni e schede di approfondimento utili per trattare in modo coinvolgente tematiche quanto mai importanti per la formazione degli studenti, anche a distanza.

 

Maltempo, Coldiretti: 5 maxi grandinate al giorno, strage nei campi

Con l’ultima ondata di maltempo cresce il conto dei danni provocati all’agricoltura da un pazzo giugno durante la quale si contano quasi cinque violente grandinate al giorno che hanno colpito a macchia di leopardo il territorio nazionale. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti che ha rilevato in Italia ben 46 violente tempeste di ghiaccio nella prima decade di giugno, in aumento del 15% delle rispetto allo stesso periodo dello scorso anno sulla base della banca dati europea sugli eventi estremi (ESWD).

Del tutto inconsuete – sottolinea la Coldiretti – anche le dimensioni del fenomeno con la diffusa caduta di chicchi di grandine grossi come noci che ha offerto scenari suggestivi, da nevicata alla vigilia dell’estate, con strade e piazze completamente imbiancate, come è accaduto per le calli di Venezia o nelle spiagge sul lungomare dell’adriatico.  Ma – continua la Coldiretti – si contano soprattutto pesanti danni nelle città e nelle campagne dal Piemonte al Veneto, dalla Lombardia al Friuli, dall’Emilia Romagna alle Marche, dall’Umbria alla Toscana fino alla Puglia. La grandine – precisa la Coldiretti – è infatti l’evento atmosferico più temuto dagli agricoltori in questa stagione perché i chicchi si abbattono sulle produzioni provocando danni irrimediabili e mandando in fumo un intero anno di lavoro. Ad essere colpiti – segnala la Coldiretti – frutteti, vigneti, ortaggi, mais, pomodoro, tabacco ma sono segnalate anche serre sventrate, campi allagati e frane e smottamenti con milioni di euro di danni nelle campagne. Le precipitazioni sempre più intense e frequenti con vere e proprie bombe d’acqua e ghiaccio si abbattono – sottolinea la Coldiretti – su un territorio reso fragile dal dissesto idrogeologico con 7275 i comuni italiani complessivamente a rischio per frane o alluvioni (il 91,3% del totale). Siamo di fronte alle evidenti conseguenze dei cambiamenti climatici anche in Italia dove l’eccezionalità degli eventi atmosferici è ormai la norma, con una tendenza alla tropicalizzazione che – conclude la Coldiretti – si manifesta con una più elevata frequenza di manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo, con sbalzi termici significativi che compromettono le coltivazioni nei campi con costi per oltre 14 miliardi di euro in un decennio, tra perdite della produzione agricola nazionale e danni alle strutture e alle infrastrutture nelle campagne.

(immagine d’archivio)

E-commerce, M5S Formigine: “se l’Assessore Bizzini non comprende la nostra posizione gliela spieghiamo”

foto: Google Maps

“Nel Consiglio Comunale del 4 giugno – spiega l’avv. Saverio Iacoi – ho chiesto ai presentatori della Mozione sull’E-commerce in favore dei commercianti formiginesi, dei chiarimenti su quali fossero esattamente le iniziative e quali i costi eventualmente a carico della cittadinanza.

L’Assessore ha risposto affermando che sono già stati svolti incontri e prime progettazioni di apposite applicazioni con associazioni e commercianti, che è già allo studio una nuova applicazione per i commercianti e che, per ora, essa sarò a carico di chi vi aderisce.

Perciò di fronte a tali parole il Movimento 5 Stelle ha ritenuto tale condotta irrispettosa della funzione del Consiglio Comunale e delle opposizioni presenti: inutile discutere di qualcosa già avviato e deciso, impossibile presentare nostre idee e proposte per i commercianti di Formigine, duramente colpiti dalle conseguenze della crisi economica post-Covid19.

Altro elemento che ha lascito gran parte del Consiglio Comunale interdetto, è stato apprendere che la proposta in discussione, prevedeva anche sviluppo dell’E-commerce per “tutti i cittadini formiginesi”. Non è dato sapere come e soprattutto con quali risorse dato che il Sindaco Costi a fronte di ogni nostra proposta ribadisce il concetto della costante scarsezza di risorse.

Sia chiaro – conclude Iacoi – che il Movimento 5 Stelle ha sempre sostenuto il commercio al dettaglio, a fronte di chi in questi anni ha sostenuto prevalentemente le grandi catene di distribuzione ed ora si erge a forza politica paladina dei dettaglianti magari giustificandosi con il solito ricatto occupazionale. Infine invitiamo l’Amministrazione ed il Sindaco ad essere più aperta al confronto verso chi puntualmente si vede bocciare ogni emendamento presentato nel dibattito consiliare, specie se migliorativo”.

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 12 giugno

Cielo sereno o poco nuvoloso per il transito di nubi medio-alte; sviluppo di modesti annuvolamenti sul crinale appenninico durante le ore pomeridiane. Temperature: minime attorno a 15 gradi e massime in aumento, comprese tra 25 gradi sulla fascia costiera e 28 gradi sulle aree di pianura. Venti: deboli sud-occidentali sui rilievi e a regime di brezza sulla costa. Mare: poco mosso ma con moto ondoso in aumento nelle ore serali.

(Arpae)

Maranello in Comune: “Il commercio ha bisogno di sostegno”

Il rilancio dell’economia locale dovrebbe dare, nei prossimi mesi, maggior supporto al commercio cittadino di Maranello. La gestione del territorio è evidentemente penalizzante per una piccola porzione di commercianti che si vedono costretti dentro spazi angusti. La piazza ha due velocità e troppo traffico.

Maranello in Comune pone una riflessione, già parte del proprio programma elettorale che, oggi, dopo l’emergenza virale, assume maggior rilievo. Il commercio ha bisogno di sostegno. Se guardiamo la piazza cittadina allora riteniamo necessario un ripensamento veloce e di immediata applicazione in via sperimentale, che possa equilibrare tutte le attività commerciali.

Riteniamo sia fondamentale annullare il costo di occupazione di suolo pubblico per tutti i commercianti del territorio cittadino; successivamente poi, in via sperimentale appunto, crediamo sia fondamentale per Piazza Libertà e parte di via Carlo Stradi adottare un solo senso di marcia per gli autoveicoli che intendono accedere alla piazza. L’obiettivo è evidentemente quello di ridurre ad una sola corsia la parte utile di via Carlo Stradi che costeggia la piazza. In questo modo i commercianti potranno occupare una porzione di suolo pubblico che potrebbe consentire loro un commercio più agile e favorevole verso la stagione estiva, riducendo probabilmente anche i disagi causati dalle normative COVID in materia di sicurezza e accoglienza del cliente.

Se riteniamo utile agire con celerità per una proposta di sperimentazione in Via Carlo Stradi e Piazza Libertà, riteniamo anche utile un confronto per studiare modi utili ad agevolare tutti i commercianti del territorio cittadino.

L’indicazione che suggeriamo al Sindaco Zironi e alla maggioranza che lo sostiene, non è una pretesa. La nostra speranza è che in questa fase post-emergenziale, per aiutare e sostenere in modo concreto ed immediato i commercianti, ci sia disponibilità al dialogo ed al confronto. La piazza di Maranello oggi ha due velocità e due aspetti diversi che vanno equiparati, così come il resto del territorio.

 

(La segreteria di Maranello in Comune)

Ciclista tampona auto ferma e sfonda il lunotto. E’ successo a Castellarano

E’ ricoverato all’Ospedale di Parma il ciclista 45enne sassolese che ieri mattina, lungo via Radici Sud a Castellarano, ha tamponato un’autovettura ferma in panne. L’impatto, le cui cause sono al vaglio degli agenti della polizia locale dell’unione Tresinaro Secchia, è stato talmente violento che l’uomo ha perforato il lunotto posteriore dell’auto, entrando nell’abitacolo. Sul posto i sanitari del 118 con ambulanza ed elisoccorso, per mezzo del quale il ciclista è stato trasportato al Maggiore e ricoverato in rianimazione.

Furto di pluviali al cimitero nuovo urbano: la condanna del vicesindaco Nizzoli

«Maledetti». Una parola che vale più di mille considerazioni quella utilizzata, dal suo profilo Facebook, dal vicesindaco Camilla Nizzoli per condannare il furto di diversi pluviali asportati nottetempo da ignoti malviventi al cimitero nuovo urbano. L’episodio, visto anche il contesto, ha suscitato unanime sdegno in città: i ladri si sarebbero introdotti all’interno della struttura per svellere diverse grondaie nella zona a ridosso delle tombe di famiglia, ma la dinamica dell’accaduto è al vaglio della Polizia Municipale che sta visionando i filmati delle telecamere di videosorveglianza.

Ceramica post Covid, Cisl: “Situazione seria, riprogettare lavoro intero settore”

«Condividiamo le preoccupazioni di Confindustria Ceramica. La situazione odierna, già molto seria, potrebbe essere drammatica dopo l’estate. Per questo è necessario un prolungamento degli ammortizzatori sociali. Allo stesso tempo, però, dobbiamo contrattare insieme alle aziende nuove organizzazioni e forme del lavoro, perché nulla sarà più come prima».

Lo afferma il segretario generale della Femca Cisl Emilia Centrale Rosario Roselli commentando le dichiarazioni del presidente di Confindustria Ceramica Giovanni Savorani.

«Durante il lockdown le imprese ceramiche si sono concentrate sulla sicurezza e va riconosciuto loro di aver svolto un ottimo lavoro – dice Roselli – Il problema è che, finita l’emergenza, il mercato non è ripartito perché l’edilizia è praticamente ferma in tutto il mondo per il timore che ricominci la pandemia. Nel nostro settore giugno e luglio sono mesi decisivi, se non ci riprendiamo in fretta l’anno rischia di chiudere con un pesante segno negativo».

Per il segretario dei ceramisti Cisl gli interventi del Governo, come l’introduzione della cigo con causale “emergenza Covid-19”, sono essenziali per il settore ceramico.

È necessario irrobustire la disponibilità degli ammortizzatori sociali a favore di imprese e lavoratori, prevedendo un’applicazione semplificata concertata con le parti sociali, in grado di scongiurare, nel breve, riduzioni di personale.

«Oltre al “super bonus” del 110%, occorre ogni possibile sforzo per rilanciare il settore attraverso massicci investimenti pubblici, in particolare nell’edilizia sanitaria e scolastica – aggiunge Roselli – È chiaro, però, che non basta riaccendere i forni e produrre mantenendo il distanziamento. Questa non è una crisi come quella del 2008, che era essenzialmente finanziaria.

Vanno ripensati il comparto e l’intero comprensorio ceramico. Oggi le palazzine degli uffici delle grandi aziende ceramiche sono quasi deserte perché molti impiegati lavorano da casa: è questo il futuro? – chiede Roselli – Con Confindustria Ceramica stiamo trattando il rinnovo del contratto nazionale. Oggi più che gli aumenti in busta paga, la nuova sfida cui sono chiamate le parti sociali è riprogettare un settore con forme nuove di lavoro che concilino competitività delle imprese, sicurezza dei lavoratori e – conclude il segretario generale della Femca Cisl Emilia Centrale – il giusto riconoscimento della qualità e produttività che da sempre contraddistingue le aziende ceramiche».

Cinice asiatica, Coldiretti: “via libera alla vespa samurai salva raccolti”

Via libera alla diffusione della vespa samurai, nemica naturale della cimice asiatica, l’insetto killer che lo scorso anno ha causato oltre 90 milioni di danni solo nella campagna modenese tra pere, pesche e nettarine, kiwi, ciliegi, albicocche, susine, soia, mais e ortaggi. Lo rende noto Coldiretti Modena nel sottolineare che è stato finalmente firmato il Decreto Ministero dell’Ambiente per l’inizio sperimentale della “lotta biologica” in piena emergenza coronavirus. Il Decreto autorizza la Regione Emilia-Romagna (oltre a Friuli-Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Veneto, Provincia autonoma di Bolzano e Provincia autonoma di Trento) all’immissione in natura della specie Trissolcus japonicus (Vespa Samurai) quale agente di controllo biologico del fitofago Halyomorpha halys (Cimice Asiatica).

L’inizio della diffusione della vespa, previsto nei prossimi giorni è – sottolinea Coldiretti Modena – frutto di un lavoro di squadra di cui va reso merito, tra gli altri, alla struttura del Consorzio Fitosanitario di Modena capitanata dal presidente Stefano Cavani, e dl direttore Luca Casoli che hanno contribuito a rendere possibile l’avvio della lotta sul nostro territorio.

L’obiettivo – rende noto Coldiretti – è fermare l’invasione della cimice asiatica che ha già iniziato ad attaccare i frutteti in un anno particolarmente difficile con l’addio ad un frutto su tre per il moltiplicarsi nel 2020 di eventi estremi, dal gelo alla siccità fino alla grandine. A livello nazionale si stima infatti una produzione di pesche e nettarine ridotta del 28% per un raccolto di quasi 820mila tonnellate che colloca l’Italia in Europa dopo la Spagna mentre il Belpaese – sottolinea la Coldiretti – resta primo produttore di albicocche con 136mila tonnellate, un quantitativo che è però più che dimezzato rispetto allo scorso anno (-56%) ma in forte calo sono anche i raccolti di ciliegie. La “cimice marmorata asiatica” arriva dalla Cina ed è particolarmente pericolosa – sottolinea la Coldiretti – per l’agricoltura perché prolifica con il deposito delle uova almeno due volte all`anno con 300-400 esemplari alla volta che con le punture rovinano i frutti rendendoli inutilizzabili e compromettendo seriamente parte del raccolto. Una vera emergenza per il nostro sistema produttivo perché capace di colpire centinaia di specie coltivate e spontanee e la sua diffusione interessa tutto il territorio nazionale, con danni che hanno colpite ben 48mila aziende agricole. La lotta alla cimice asiatica è particolarmente difficile perché è in grado di nutrirsi su oltre 300 specie diverse di vegetali, si muove molto per invadere sempre nuovi territori da saccheggiare ed è resistente anche ai trattamenti fitosanitari. Il via libera alla vespa samurai, un insetto antagonista delle dimensioni di poco piu’ di un millimetro, apre dunque – continua la Coldiretti – nuove prospettive anche se ci vorrà tempo prima di avere risultati. E’ per questo motivo che alla lotta biologica con la vespa samurai si deve affiancare – conclude la Coldiretti – il sostegno delle Istituzioni alle imprese, per indennizzare i danni della cimice nel periodo transitorio.

 

 

B2WORTH: company mission virtuale per il settore moda e design

Nell’ambito delle attività di Enterprise Europe Network, il Consorzio SIMPLER, di cui fa parte Unioncamere Emilia-Romagna, in collaborazione con WORTH Partnership Project, organizza, nelle giornate del17 e 18 giugno 2020, un evento virtuale di matchmaking internazionale, con focus principale su moda, tessile, accessori, gioielli, design, arredamento, materiali avanzati e smart manufacturing.

L’evento virtuale B2WORTH 2020,finanziato nell’ambito del programma COSME, mira a creare collaborazioni transnazionali e interdisciplinari.

E’ aperto a produttori, designer di moda, di prodotti e industriali, artigiani, enti di ricerca, fornitori di servizi/soluzioni, agenti, distributori, rivenditori, grossisti, piattaforme e-commerce ed investitori, aziende tecnologiche e start-up. La partecipazione è gratuita

Per iscriversi è necessario registrarsi entro venerdì 12 giugno e compilare un profilo in inglese nel sito: https://milan-design-week-2020.b2match.io/ indicando come “support office” di riferimento Unioncamere Emilia-Romagna.

Le aziende registrate potranno richiedere incontri consultando il catalogo online.

Gli incontri si svolgeranno in modalità virtuale da mercoledì 17 a giovedì 18 giugno 2020 sulla base di un’agenda che verrà inviata nei giorni precedenti all’evento.

Si tratta di una occasione per dare sviluppo e valorizzazione commerciale ai prodotti di design in un confronto tra operatori economici di una trentina di Paesi.

Partecipare a questo evento di matchmaking virtuale significa poter avviare contatti transfrontalieri, espandere l’attività all’estero, trovare nuovi partner commerciali e / o tecnologici, presentare, discutere e sviluppare nuove idee progettuali.

Per informazioni, consultare il sito https://www.ucer.camcom.it/ 

Achille Gallina Toschi confermato Presidente di Federfarma Emilia-Romagna. Le congratulazioni dell’assessore Raffaele Donini

Achille Gallina Toschi confermato – nelle elezioni tenutesi ieri sera – Presidente di Federfarma Emilia-Romagna, l’associazione che riunisce gli oltre 1200 titolari di farmacia in regione.

Il numero uno dei farmacisti in regione inizia dunque il suo secondo mandato a fronte di un’ampia maggioranza di voti, che ha premiato le politiche adottate nel triennio precedente e dato fiducia al programma proposto per il 20/23. Reduce dall’emergenza Covid, che ha visto i farmacisti in prima linea, Toschi punta per i tre anni a venire a proseguire sulla strada intrapresa, che vede al centro del suo mandato la farmacia dei servizi – vicina al cittadino – e un’attività di dialogo e confronto sempre più strutturati con le istituzioni.

“La crisi che abbiamo vissuto in questi mesi ha dimostrato come mai prima il ruolo centrale della farmacia, prima porta d’accesso al sistema sanitario nazionale, e quanto ancora si possa e si debba fare sfruttando l’enorme potenziale di una rete di prossimità al cittadino come è quella delle farmacie, diffuse su tutto il territorio. – commenta Gallina Toschi – Nell’emergenza abbiamo rinsaldato i rapporti con la Regione, costruendo un dialogo costante, che mi auguro continui stabile nell’ottica di offrire al cittadino servizi sempre più strutturati e agili”.

Nell’agenda di Toschi figurano, infatti, in primis il rinnovo dell’accordo con la Regione, che sia l’evoluzione di una strada tracciata già con i precedenti protocolli, nel segno della semplificazione e dei servizi. “L’emergenza Covid ha accelerato alcuni processi, come ad esempio la ricetta dematerializzata:  una prova concreta di innovazione, sul quale il modello emiliano romagnolo potrebbe diventare un riferimento a livello nazionale; ma ora bisogna lavorare al resto come l’avvio del fascicolo sanitario online da attivare in farmacia, i servizi alla persona, la presa in carico dei cronici, l’assistenza integrativa e molto altro, a partire dall’ampliamento della lista dei farmaci in DPC – conclude Toschi – Ho grande stima dell’Assessore Donini e sono pronto a continuare e rafforzare il dialogo per  lavorare insieme su temi importanti per la salute dei cittadini”.

L’elezione del Consiglio regionale arriva dopo il rinnovo dei vertici provinciali, che vedono riconfermati Roberto Laneri a Piacenza, Alessandro Merli a Parma, Giuseppe Delfini a Reggio Emilia, Silvana Casale a Modena, Massimiliano Fracassi a Bologna, Stefania Menegatti a Ferrara, Pietro Gueltrini a Ravenna, Alberto Lattuneddu a Forlì/Cesena e Roberto De Luigi a Rimini.

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Una conferma gradita, che consoliderà il lavoro sin qui svolto con la Regione e lo rafforzerà ulteriormente verso progetti innovativi a servizio del territorio e dei cittadini.

“Già nel precedente mandato- afferma l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini- abbiamo intensamente lavorato alla stesura e l’implementazione dell’intesa con le associazioni delle farmacie convenzionate. Stiamo realizzando progetti molto innovativi, che estendono e consolidano il ruolo della farmacia convenzionata come presidio sanitario e di servizi del territorio che ancora riesce a garantire una copertura geografica molto capillare. Si tratta di una conferma gradita, che ci permetterà sicuramente di proseguire e rafforzare, con la consueta disponibilità e collaborazione da entrambe le parti, le molte attività in corso sui tavoli regionali e nazionali. Congratulazioni ad Achille Gallina Toschi- chiude l’assessore- e un augurio di buon lavoro”.

Firmato il decreto ministeriale per l’avvio dei lanci della vespa samurai nella lotta biologica contro la cimice asiatica

Lotta biologica alla cimice asiatica, ormai ci siamo. Con la firma, ieri sera, da parte del direttore generale del ministero dell’Ambiente del decreto che autorizza l’Emilia-Romagna, insieme ad altre quattro Regioni dell’Italia settentrionale (Veneto, Lombardia, Piemonte e Friuli Venezia Giulia), al rilascio in campo aperto della vespa samurai,  è partito il conto alla rovescia per l’avvio del piano regionale  di contrasto al pericoloso parassita che dalla sua comparsa nelle campagne dell’Emilia-Romagna ha provocato danni ingentissimi a molte coltivazioni, in primis la frutta (pesche, pere e mele).

Tutto è pronto, quindi, per il lancio in tappe successive di un piccolo esercito di oltre 65mila esemplari di vespa samurai che, in base al piano messo a punto dalla Regione, saranno complessivamente impiegati nella guerra alla cimice e liberati in circa 300 siti sparsi in tutto il territorio regionale, individuati dei tecnici del Servizio fitosanitario regionale.

“Con il via libera finale del ministero dell’Ambiente al rilascio in campo aperto della vespa samurai- afferma l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi- si completa l’ultimo di una serie di passaggi istituzionali molto impegnativi e presto prenderà finalmente avvio un progetto nel quale crediamo fortemente e sul quale abbiamo investito molto. Il Servizio fitosanitario regionale, in collaborazione con una rete di laboratori pubblici e privati, ha lavorato nel periodo invernale per la raccolta delle ovature della cimice che servono per la riproduzione della vespa samurai. Ora siamo nelle condizioni di far decollare il piano, consapevoli che si tratta di una sfida importante, il più grande programma di lotta biologica mai tentato nel nostro Paese”.

Intanto prosegue la raccolta delle domande per il rimborso dei danni causati dalla cimice nel 2019. Le richieste vanno presentate esclusivamente attraverso un’apposita piattaforma regionale (https://agreagestione.regione.emilia-romagna.it/siag). C’è tempo fino al 18 luglio prossimo. A disposizione ci sono gli 80 milioni di euro stanziati dall’ultima legge di bilancio per tutti i territori delimitati a livello nazionale, di cui 40 milioni per quest’anno e l’altra metà ripartita in due tranche da 20 milioni ciascuna per gli anni 2021 e 2022.

“Se le disponibilità si rivelassero insufficienti a coprire tutti i danni accertati alle aziende agricole emiliano-romagnole- conclude Mammi- torneremo a sollecitare il governo per incrementare la dotazione finanziaria prevista affinché tutte le aziende che rientrano nei criteri per beneficiare degli indennizzi siano adeguatamente ristorate”.

Da Montechiarugolo in visita a Casa Corsini

A inizio settimana Casa Corsini ed il BLA hanno ospitato alcuni amministratori e tecnici del comune di Montechiarugolo (Parma), interessati a poter visitare e conoscere l’esperienza di questi centri polifunzionali del  Comune di Fiorano Modenese  perchè, come dicono nella mail di richiesta della visita, l’hanno identificata “come estremamente interessante”.

Hanno partecipato gli assessori Laura Scalvenzi e Paolo Schianchi, i tecnici comunali Gian Franco Fontanesi e Lucia Uccelli, il bibliotecario Massimo Guenza e la collega della ludoteca Ilaria Benedini, oltre al consulente Massimiliano Anzivino.

La prima visita è stata al BLA, la struttura che ospita la biblioteca comunale, la ludoteca (una delle prime in Regione) e l’archivio storico, dove hanno incontrato il sindaco di Fiorano Modenese, Francesco Tosi , gli assessori Morena Silingardi e Luca Busani e la responsabile del servizio Cultura Alessandra Alberici, che hanno mostrato agli ospiti il centro e illustrato le attività che svolge. Poi la delegazione di Montechiarugolo si è spostata a Casa Corsini, il polo dell’innovazione sociale del Comune, dove i responsabili dell’associazione Lumen, che gestisce il centro, la coordinatrice Alice Toni e il referente del progetto giovani Doriano Dalpiaz, hanno spiegato le attività ed iniziative proposte alla comunità: dal FabLab serale al coworking, dalle sale prova musicali alla fonoteca, dalle collaborazioni con enti ed associazioni del territorio al FabLab Junior. Gli ospiti sono rimasti molto impressionati da tutto ciò che Casa Corsini offre e si sono complimentati a lungo con gli operatori.

Il Sindaco di Montechiarugolo, il giorno successivo alla visita, ha postato sui social i ringraziamenti per la calorosa accoglienza avuta dal Comune di Fiorano Modenese.

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