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lunedì, 6 Aprile 2026
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Sanità. Dalle distanze di sicurezza alla mascherina, le regole da seguire per le visite in ospedali e strutture sanitarie

Con la fine della fase acuta dell’emergenza, il ritorno agli spostamenti personali e in concomitanza con la graduale ripresa dell’attività ordinaria in ospedali e ambulatori, la Regione Emilia-Romagna e il Sistema sanitario regionale avviano una campagna rivolta ai cittadini e ai visitatori sulle regole da seguire nell’accesso e nella permanenza nelle strutture sanitarie.

Segnaletica, manifesti e vetrofanie messe a disposizione di tutte le aziende sanitarie con le indicazioni per gli utenti. Dall’indossare la mascherina al dover igienizzare le mani con gel alcolico; dal rispetto del distanziamento fisico al presentarsi puntuali, né prima né dopo, in caso di appuntamento; dal numero massimo di visitatori consentito nei reparti degenza, così come di chi accede agli ascensori (se si è in condizione, meglio fare le scale). Fino alla temperatura presa all’ingresso, oltre ad alcune informazioni richieste dagli operatori sullo stato di salute.

Va infine ricordato, che in Emilia-Romagna, in via precauzionale, ai pazienti viene fatto il tampone sia al momento del ricovero che della dimissione ospedaliera.

Segnaletica RER

2 Giugno, il messaggio dell’Assessore Ruini agli alunni delle classi quinte

In occasione del 2 Giugno,  Festa della Repubblica, il messaggio dell’assessore all’istruzione del Comune di Sassuolo Corrado Ruini agli alunni delle classi quinte.

Il saluto anche a nome del Sindaco e di tutta la Giunta.

 

Il Lions Club di Sassuolo dona 76 borse alimentari alle famiglie bisognose di Prignano

Ennesimo gesto di sensibilità sociale da parte del Lions Club di Sassuolo. Dopo una prima fase in cui il Club si è impegnato con donazioni per l’emergenza sanitaria in favore dell’Asl di Modena, della Fondazione Ospedale di Sassuolo e donando mascherine a Carabinieri e Polizia, durante la “Fase 2” ha continuato i service a favore delle famiglie che più hanno sofferto la crisi economica. Sono state così effettuate la donazione di 70 buoni spesa alimentari del valore di 25 euro l’uno per il Comune di Fiorano e altrettanto è stato fatto per Sassuolo. In favore del Comune di Prignano, infine, sono stati consegnati questa mattina 76 borse alimentari con alimenti di prima necessità.

La delegazione del club, guidata dal presidente Vito Tucci, è stata accolta dal sindaco Mauro Fantini e da alcuni componenti della Giunta. Il primo cittadino prignanese ha ringraziato il Lions Club di Sassuolo a nome delle famiglie bisognose del territorio, sottolineando la grande sensibilità sociale dimostrata.

In A1 chiusa per una notte l’uscia della stazione di Piacenza sud

Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire interventi di ispezione elle opere d’arte, previsti in orario notturno, nelle due noti consecutive di mercoledì 3 e giovedì 4 giugno, con orario 21:00-600, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura:

-sarà chiusa l’uscia della stazione di Piacenza sud, per chi proviene da Milano.
In alternativa, si consiglia di uscire alla stazione autostradale di Basso Lodigiano, al km 49+800. In ulteriore alternativa, immettersi sulla A21 Torino-Piacenza-Brescia, verso Torino, e uscire dalla stazione di Piacenza ovest, di competenza SATAP;
-per chi proviene da Milano, sarà chiuso il ramo di allacciamento sulla A21 Torino-Piacenza-Brescia, verso Piacenza, Brescia e Torino.
In alternativa si consigliano i seguenti itinerari:
per i veicoli leggeri, uscire alla stazione di Basso Lodigiano, al km 49+800, percorrere la SS9 Via Emilia e immettersi sulla A21 dalla stazione di Piac nza ovest, di competenza SATAP;
per i mezzi pesanti, diretti a Brescia, si consiglia di uscire alla stazione di Fiorenzuola, al km 74+100, e di rientrare dalla stessa stazione verso Brescia; chi, invece, è diretto a Torino, potrà invertire il senso di marcia presso la stazione di Fiorenzuola e immettersi sulla complanare di Piacenza sud.

Centri estivi verso la riapertura, la Regione conferma per il terzo anno consecutivo il bonus alle famiglie per rette più leggere: fino a 336 euro a figlio

Si avvicina la data di riapertura dei Centri estivi, possibile a partire da lunedì 8 giugno, e nel frattempo la Regione Emilia-Romagna conferma per il terzo anno consecutivo il bonus economico alle famiglie, per sostenere i costi delle rette di frequenza.

La Giunta regionale ha confermato in questi giorni lo stanziamento di 6 milioni di euro, provenienti dal Fondo sociale europeo, per finanziare il progetto di conciliazione dei tempi lavoro-famiglia.

Si tratta di un intervento che prevede un sostegno economico alle famiglie con figli nati dal 2007 al 2017 (dai 3 ai 13 anni) che usufruiscono dei Centri estivi aderenti al progetto. Il contributo può essere richiesto da famiglie con attestazione Isee 2020 o, in alternativa per chi non ne fosse in possesso, quella 2019, entro i 28 mila euro.

Il contributo che verrà erogato concorre alla copertura della rata di frequenza settimanale del servizio estivo, nel limite di 84 euro a settimana, per un massimo di 4 settimane, (o una durata maggiore nel caso in cui il costo settimanale della retta sia inferiore a 84 euro), fino al raggiungimento dell’importo massimo di euro 336 per figlio.

Obiettivo del progetto è promuovere e sostenere l’accesso da parte delle famiglie a servizi che favoriscono la conciliazione vita-lavoro nel periodo di sospensione estiva delle attività scolastiche ed educative e allo stesso tempo contribuire a qualificare e ampliare le opportunità di apprendimento e integrazione, mediante esperienze utili per bambini e ragazzi.

“Per il terzo anno consecutivo- sottolineano la vicepresidente con delega al Welfare, Elly Schlein, e l’assessore allo Sviluppo economico, Lavoro e Formazione, Vincenzo Colla– confermiamo un provvedimento che lo scorso anno ha consentito ad oltre 20mila ragazzi di partecipare alle molteplici attività organizzate al termine della scuola, e alle famiglie di affrontare con più serenità il costo delle rette. L’edizione di quest’anno ha una valenza particolarmente significativa perché si pone dopo un periodo particolarmente difficile a causa dell’emergenza sanitaria causata dal coronavirus che ha costretto anche i più giovani a un lungo isolamento e li ha privati della necessaria socialità garantita dalla scuola”

“Per questo-spiegano Schlein e Colla– abbiamo accelerato sulla riapertura, garantendo la massima sicurezza a ragazzi, famiglie e operatori ma tenendo fede a un principio per noi indiscutibile: il diritto di conciliare i tempi di cura e di impegno lavorativo, andando incontro ai nuovi bisogni legati al mutato mondo del lavoro e delle reti famigliari. Con una particolare attenzione nei confronti delle donne nei confronti delle quali non sarebbe accettabile alcun passo indietro”.

Destinatari e criteri di assegnazione dei contributi

Come per lo scorso anno, anche nel 2020 i contributi vengono concessi alle famiglie (anche affidatarie) che intendono iscrivere i loro bambini e ragazzi di età compresa tra 3-13 anni alle attività estive e sono composte da entrambi i genitori, o uno solo in caso di famiglie mono genitoriali, occupati e residenti in Emilia-Romagna.

Altro requisito per ottenere il contributo è il limite di reddito Isee annuo entro i 28 mila euro. Possono chiedere il bonus anche le famiglie nelle quali anche un solo genitore sia in cassa integrazione, mobilità, impegnato in compiti di cura oppure disoccupato purché partecipi alle misure di politica attiva del lavoro definite dal Patto di servizio (strumento utilizzato dai centri per l’impiego per formalizzare un accordo con disoccupati ed occupati sul progetto per l’inserimento lavorativo o la partecipazione ad un percorso formativo).

Tempi e modi per chiedere i contributi

A causa dell’emergenza causata dal Coronavirus, è stata disposta la sospensione della “Direttiva regionale per organizzazione e svolgimento dei soggiorni di vacanza socioeducativi in struttura e dei centri estivi” approvata dalla Regione nel 2018, alla quale è subentrato il protocollo regionale per la riapertura in sicurezza dei servizi. Un protocollo al quale i Comuni e Unioni di Comuni, impegnati nel completare l’avvio dei bandi, dovranno attenersi per individuare i Centri estivi pubblici e privati (associazioni, cooperative, parrocchie e altri Enti religiosi).

I soggetti gestori dei Centri estivi oltre ai requisiti richiesti nelle scorse edizioni del progetto (tra tutti, la presenza di un progetto educativo), dovranno inoltre garantire l’accoglienza di tutti i bambini richiedenti, fino ad esaurimento dei posti disponibili, e dei bambini disabili certificati, in accordo con il Comune di residenza, per garantire le appropriate modalità di intervento e di sostegno.  

Dopo la chiusura del bando, i Comuni stileranno l’elenco dei Centripubblici, gestiti cioè direttamente dal Comune, e privati accreditati – aderenti al progetto. Successivamente i Comuni potranno ricevere le richieste di contributo: i genitori dovranno scegliere uno dei Centri inseriti nell’elenco comunale e la richiesta dovrà essere fatta presentando la dichiarazione Isee. Spettano al Comune l’istruttoria, il controllo dei requisiti e la successiva compilazione della graduatoria delle famiglie individuate come possibili beneficiare del contributo, fino ad esaurimento della disponibilità finanziaria.  

Ripartizione delle risorse sul territorio

A livello territoriale, i 6 milioni ripartiti tra i Comuni capofila dei Distretti, in base al numero dei bambini residenti e in età compresa tra 3 e 13 anni (nati dall’1 gennaio 2007 al 31 dicembre 2017), prevedono: per Bologna 1.234.895 euro; Modena 1.000.316 euro; Reggio Emilia 798 mila euro; Parma  605.470 euro; Forlì-Cesena 356 mila euro; Ravenna 508 mila euro; Rimini 456.797 euro; Ferrara 394.604 euro; Piacenza 367mila euro.

I dati del secondo anno di realizzazione del progetto

Nel 2019, secondo anno di realizzazione del progetto, hanno aderito tutti i 38 Distretti della regione e nella seconda annualità i Centri che hanno partecipato al progetto di conciliazione sono aumentati rispetto al 2018: complessivamente 1.292, 125 in più.  I bambini e ragazzi che hanno beneficiato dei contributi regionali sono stati oltre 20.300 (13.040 del 2018).

In streaming a Fiorano la Festa della Repubblica

Fiorano Modenese festeggerà la Festa della Repubblica il 2 giugno in piazza Ciro Menotti, nel rispetto delle misure di anticovid. I cittadini potranno seguire, dalle ore 11, il corteo delle autorità fino al monumento della piazza e quindi ascoltare il discorso del Sindaco, direttamente in streaming sulla pagina facebook del Comune.

Una modalità di partecipazione virtuale che ha riscosso il gradimento dei fioranesi, in occasione della celebrazione del 25 aprile, con oltre 4.400 visualizzazioni della diretta dell’evento ed oltre 2.200 in differita per il video postato successivamente sulla pagina.

Martedì 2 giugno, terminato il periodo di lockdown, non sarà precluso l’accesso alla piazza, ma sarà necessario mantenere la distanza interpersonale ed evitare assembramenti.

Al termine della diretta gli alunni e le alunne delle classi quinte della scuola primaria “L. Guidotti” daranno un contributo a questo giorno di Festa: la scuola della Repubblica e della Costituzione farà sentire la voce di una sua rappresentanza.

 

Fiume Po, sulla pesca a breve un regolamento unitario

Tematiche di stretta attualità e rilevanza per il bacino del Po e per le Regioni che si affacciano sul Grande Fiume. Nel corso del primo video-incontro, dopo il periodo di lockdown, Assessori Regionali e Autorità Distrettuale del Fiume Po hanno approfondito tre importanti temi comuni che saranno al centro della prossima Consulta della Pesca che si terrà nel mese di Giugno. Il focus tra amministratori era volto infatti ad individuare percorsi congiunti in grado di fornire risposte con un denominatore comune, snellendo l’eccesso di burocrazia, capaci di rispondere alle necessità di tutti superando le differenze dei singoli territori senza snaturarne le peculiarità e i valori.

È proprio per queste ragioni che la regolamentazione unitaria per la pesca sull’intera asta del Fiume Po diventerebbe un traguardo storico a garanzia di uguali condizioni di accesso, reciproche responsabilità condivise e maggior rispetto dell’ambiente e delle buone pratiche per lo svolgimento dell’attività di pesca sportiva. Il video-meeting è stato introdotto dall’Assessore all’Agricoltura Caccia e Pesca della Regione Lombardia Fabio Rolfi, attuale presidente della Consulta, che ha relazionato sulle attività svolte fino ad ora e sulla rilevanza degli imminenti provvedimenti da prendere in modo unitario e in tempi utili. Subito dopo il Tavolo ha salutato l’ingresso in Consulta del neo-Assessore all’Agricoltura della Regione Emilia Romagna Alessio Mammi. Oltre ai due assessori hanno partecipato Silvana Cane per la Regione Piemonte, Gianluca Fregolent per la Regione Veneto e alcuni stretti collaboratori. Il Segretario Generale del Distretto del Po-Ministero Ambiente Meuccio Berselli ha elencato le possibili azioni comuni da concretizzare per centrare gli obiettivi sottoscritti già nel 2018 nel relativo Protocollo di intesa.

 

GLI INTERVENTI TEMATICI:

1) Regolamento unitario di riferimento sull’asta Po

Una regolamentazione unitaria attiva su tutta l’asta Po in materia di pesca e pescaturismo risulta fondamentale, sia per garantire controllo e contrasto efficace alle attività illecite sul fiume; sia per regolamentare le attività lecite, assicurando al contempo un sistema trasparente e fruibile in un’area compresa fra amministrazioni diverse che oggi contano su regolamenti distinti. Questo, oltre a promuovere una gestione sostenibile e un’economia locale regolamentata connesse alle attività ricreative sul fiume, fornirebbe anche gli strumenti appropriati e maggiormente incisivi per gli addetti ai controlli.

 

2) Supporto alle Prefetture per coordinare le azioni contro il bracconaggio

Monitoraggio e localizzazione a scala di bacino dei punti di imbarco pesca, sbarco, sosta degli automezzi e metodologie utilizzate con interfacciabilità operativa mediante PC-Smartphone. Questa attività, insieme al “Protocollo Operativo” presentato da Regione Lombardia durante l’ultima seduta della Consulta, supporteranno direttamente le attività del Tavolo di coordinamento delle Prefetture sulle azioni di contrasto al bracconaggio ittico.

 

3) Collaborazione con le associazioni locali per il monitoraggio delle attività illecite

L’Autorità Distrettuale riferisce che il coinvolgimento delle associazioni locali (che le Regioni individuano in quelle impiegate in attività di pesca sportiva) già fortemente attive sul territorio e sensibili all’argomento, consentirebbe un supporto efficace alle attività di contrasto al bracconaggio. Inoltre, le associazioni sono già partecipi di diverse azioni legate al ripopolamento della fauna ittica e ad alcuni progetti di conservazione e ripristino ambientale. Il loro contributo garantirebbe la partecipazione dei territori alla prevenzione in modo virtuoso a tutela dei valori economici oltre che paesaggistici.

 

Per una notte chiuso un intero tratto in A1 Direttissima

Per consentire lavori di ordinaria manutenzione degli impianti delle gallerie, previsti in orario notturno, dalle 21:00 di giovedì 4 alle 6:00 di venerdì 5 giugno, sarà chiuso l’intero tratto della A1 Direttissima verso Firenze, tra l’allacciamento con la A1 Panoramica e Località Aglio, verso Firenze. Di conseguenza, saranno chiuse le stazioni di Badia e Firenzuola- Mugello, in uscita per chi proviene da Bologna e in entrata verso Firenze.

Sarà inoltre chiusa l’area di servizio “Badia Nuova ovest”, con orario 20:00-6:00.

In alternativa, chi proviene da Bologna ed è diretto verso Firenze, potrà percorrere la A1 Panoramica.
Per il traffico locale diretto verso la stazione di Badia, si potrà percorrere la A1 Panoramica e uscire alla stazione di Pian del Voglio, mentre chi è diretto alla stazione di Firenzuola potrà utilizzare la stazione di Barberino di Mugello, sulla A1 Milano Napoli.

Lunedì prossimo al via i lavori di rifacimento della passerella pedonale ARE in Sécia

Inizieranno lunedì prossimo, 8 giugno condizioni meteorologiche permettendo, i lavori di rifacimento della passerella pedonale rialzata e protetta posta all’interno dell’area di riequilibrio ecologico (ARE) denominata “in Sécia”.

Il progetto, approvato con delibera di Giunta n.9 del 28 gennaio scorso, permetterà di restituire alle associazioni di volontariato che hanno in gestione l’ARE, un nuovo manufatto in grado di collegare il percorso pedonale posto all’ingresso con l’aula didattica, al fine di garantire, non appena le condizioni lo permetteranno, la ripresa delle visite guidate delle varie scolaresche.

“La struttura – afferma l’Assessore all’Ambiente del Comune di Sassuolo Ugo Liberi –  avrà le medesime caratteristiche e dimensioni corrispondenti all’esistente, salvo variazioni di lieve entità necessarie per garantire una maggior durabilità nel tempo del materiale ligneo cui essa è realizzata, ma comunque rispettose del contesto paesaggistico cui l’intervento si colloca. Le scelte che hanno guidato la progettazione per la creazione della nuova struttura, sono state sviluppate nell’ottica di garantire un basso impatto ambientale, rispettare il contesto paesistico esistente e garantire una piena accessibilità all’aula didattica da parte di tutti i fruitori, nella piena osservanza della normativa vigente sull’abbattimento delle barriere architettoniche sia per quanto per quanto concerne lunghezza, pendenza e larghezza della struttura”.

L’intervento punterà ad assicurare la piena accessibilità dell’area eliminando le barriere architettoniche che possano impedire in qualunque modo l’accesso all’aula didattica; conservare le condizioni naturalistiche-ambientali ricreate all’interno dell’ARE, intervenendo in modo puntuale attraverso una fedele ricostruzione della struttura, al fine di tutelare la vegetazione esistente; ridurre al minimo tempistiche di lavorazione e il conseguente impatto delle stesse sulla flora che popola l’area, svolgendo rilievi puntuali sulla struttura oggetto di intervento allo scopo di operare, in fase esecutiva, impiegando elementi pre-assemblati.

Sarà rispettato il contesto paesaggistico cui l’intervento si colloca, attraverso la creazione di una struttura interamente in legno, avendo l’accortezza di selezionare materiale ad elevata durabilità come il larice e il legno lamellare e impiegando, al fine di non vanificare il finanziamento, elementi in acciaio zincato per la sola staffatura dei pilastri di sostegno, impedendo in questo modo l’infissione del palo direttamente nel terreno, con conseguente riduzione della durabilità del legname.

L’intervento, che inizierà lunedì 8 giugno, avrà una durata di circa 10 giorni per un importo di 19,750 € iva inclusa.

Il cordoglio del presidente Bonaccini per la scomparsa di Fabio Lombini

“Una notizia tremenda. La perdita di un ragazzo, Fabio, che aveva davanti una vita intera e una carriera piena di soddisfazioni, peraltro già caratterizzata da traguardi importanti, ci lascia tutti sgomenti. Un vuoto incolmabile, un grande dolore. Desidero stringermi alla sua famiglia, a cui vanno le più sentite condoglianze a nome dell’intera comunità regionale, così come esprimo vicinanza alla città di Castrocaro e alla Federazione italiana nuoto”.

Così il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, dopo la morte di Fabio Lombini, deceduto ieri mattina a Nettuno, in provincia di Roma, a seguito dell’incidente che visto precipitare l’ultraleggero sul quale viaggiava insieme all’amico Gioele Rossetti, che pure ha perso la vita. Entrambi nuotatori, Fabio Lombini, 22 enne nato a Castrocaro (Forlì-Cesena) e atleta della GS Forlì Nuoto, faceva parte della Nazionale italiana ed era nella Capitale per allenarsi al centro federale di Ostia.

In A14 chiusure notturne dell’uscita della stazione di Cesena Nord

Sulla A14 Bologna-Taranto, per lavori di pavimentazione, previsti in orario notturno, nelle due notti consecutive di giovedì 4 e venerdì 5 giugno, con orario 22:00-6:00, sarà chiusa l’uscita della stazione di Cesena nord, per chi proviene da Pescara/Ancona.
In alternativa, si consiglia di uscire alla stazione autostradale di Cesena o di Forlì.

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 2 giugno

Nuvolosità irregolare con attività cumuliforme pomeridiana più intensa lungo i rilievi appenninici, localmente associata ad isolati rovesci o temporali di breve durata. Dalla serata temporanea diminuzione della nuvolosità. Temperature: in lieve aumento nei valori minimi compresi tra 16 e 19 gradi; massime in leggero aumento comprese tra 23/25 gradi della costa e 27/28 gradi della pianura emiliana. Valori nel complesso superiori alle medie climatiche del periodo. Venti: deboli variabili a regime di brezza lungo la costa, tendenti a disporsi da sud. Mare: da quasi calmo a poco mosso.

(Arpae)

Fase 1, il bilancio dei servizi sociali di Maranello

Fin dai primi giorni dell’emergenza covid il Comune di Maranello si è subito attivato nella costruzione di percorsi dedicati innanzitutto alle persone più fragili. Quelle che per condizioni di salute, sociali o a causa dell’età risultavano più esposte al contagio e che necessitavano di maggior sostegno per reggere fisicamente e psicologicamente al lockdown. E nel tracciare un bilancio della fase 1, ora conclusa, l’assessorato ai Servizi sociali sottolinea come ogni progetto emergenziale si sia poi sviluppato attraverso la stretta collaborazione tra l’amministrazione, l’associazionismo, le autorità sanitarie e tanti cittadini volontari. Una vera e propria rete di protezione garantita alla popolazione più debole dall’intera comunità locale.

“Il nostro approccio – spiega Daniela Ottolini, assessore ai Servizi sociali – ha sempre seguito degli step ben definiti: prima l’intercettazione dei cittadini più fragili e dei loro bisogni, poi l’elaborazione di una risposta immediata alle loro necessità o di un’azione che prevenisse possibili criticità legate ad esempio alla solitudine. E a seguire l’attivazione delle risorse messe a disposizione dalla comunità per concretizzare una soluzione, cercando di mettere in sicurezza la situazione, per quanto possibile, anche in chiave futura. Così da mantenere un monitoraggio e da farci trovare pronti se il problema dovesse ripresentarsi”.
L’elenco delle iniziative messe in campo tra il 7 marzo e il 4 maggio a Maranello è piuttosto corposo: si va dalla spesa fatta e consegnata a domicilio da cittadini volontari, che ha visto 32 persone anziane o in difficoltà aiutate settimanalmente, alla consegna di farmaci e dispositivi sanitari, per la quale è stato attivato un servizio ad hoc presidiato da un dipendente comunale che si è occupato di 14 persone.
Senza dimenticare la distribuzione di migliaia di mascherine a domicilio in tutta la città, casa per casa, resa possibile anche dall’affiancamento alla Polizia locale dei Volontari di comunità, del Servizio Civile, dell’Avap e del Gruppo Scout di Maranello. Un operatore dei Servizi sociali ha inoltre a disposizione una fornitura di mascherine ‘FFP2’ che vengono tutt’ora consegnate su richiesta a persone con particolari esigenze sociosanitarie.
Inoltre, gli operatori e le operatrici dell’Urp comunale, supportati da alcuni volontari anche del Servizio civile, hanno contattato telefonicamente  cittadini over 70 per chiedere loro se avessero bisogno di qualcosa e come si sentissero. E in mancanza di un numero di telefono, gli agenti della Polizia locale hanno provveduto a rintracciare l’anziano direttamente a casa. In tutto sono state contattate ben 1123 persone.

Lo stesso genere di telefonata – in questo caso le chiamate sono state 186 – è stata fatta alle famiglie in isolamento domiciliare a causa del covid, contattate con cadenza settimanale dai Servizi sociali per l’eventuale attivazione di diverse forme di aiuto, poi effettuate in buona parte dalla Croce Rossa.
È stato poi attivato un servizio telefonico di supporto psicologico, grazie alla disponibilità accordata a titolo gratuito da una psicologa e da un counsellor professionale che ci hanno permesso di sviluppare percorsi di sostegno a favore di persone colpite dall’emergenza.
Le persone messe in difficoltà economica dalla crisi hanno inoltre potuto usufruire di buoni spesa fino a 450 euro gestiti ed erogati una tantum dal Comune: ai 93mila euro messi a disposizione dal Governo se ne sono aggiunti 56mila di donazioni da parte delle aziende e dei cittadini maranellesi. Nello stesso ambito le Caritas delle Parrocchie di Maranello e Pozza-Torre Maina hanno dato un contributo importante, continuando costantemente a distribuire cibo ai nuclei familiari più fragili.
I Servizi sociali hanno inoltre consegnato 12 pc, donati al Comune dall’azienda Ferrari, ad altrettanti studenti maranellesi delle scuole superiori meno attrezzati per seguire le lezioni online.

 

Feroce aggressione la scorsa notte a Castellarano

La scorsa notte, a Tressano di Castellarano, un gruppo di giovani ha aggredito, con inaudita violenza, un uomo in strada. Un cittadino ha ripreso quanto accadeva dalla sua abitazione, allertando le forze dell’ordine. Nel video – diventato virale sui social – si vede, in particolare, come uno degli aggressori si accanisce con inconcepibile violenza sul malcapitato, facendolo oggetto di calci e pugni, sbalzandolo sull’aiuola. Mentre questo tenta di fuggire un’auto lo rincorre, ne scende il conducente che continua a massacrare di botte il disgraziato. Qualcuno grida di smetterla ma solo dopo qualche minuto, eterno, il gruppo pare desistere e dileguarsi.

E mentre le forze dell’ordine indagano su quanto accaduto – che vogliamo sperare sia un fatto isolato – il sindaco di Castellarano, Giorgio Zanni in merito alla “personale e vergognosa sceneggiata di questi farabutti”, su Facebook lascia intendere come “grazie alle indagini, al lavoro in corso delle Forze dell’Ordine, alle preziose immagini private unite a quelle dei numerosi dispositivi installati in tutto il territorio” l’identificazione degli autori sia imminente.

WindTre Store Sassuolo di Bettelli Best Performer

Ad aprile 2020, in pieno Lockdown, il punto Vendita WindTre Store Sassuolo di Bettelli, è risultato il Best Performer su Abbonamenti Rete Fissa/Fibra in Area 2 (Emilia Romagna e Triveneto).

Con grande dedizione e coraggio da parte del titolare e di tutti i ragazzi, sono stati consegnati i modem e le sim al domicilio dei clienti di Sassuolo e comuni limitrofi, garantendo quindi la migliore assistenza a molte famiglie relegate a casa.

“E’ stata la prima volta che abbiamo fatto questo servizio, certo faticoso ma ripagato dall’affetto dei clienti..!” – ha detto il titolare Raffaele Bettelli – per lui la vendita è una passione nata nel 1990 che vede oggi protagonista lo storico punto vendita di piazza Garibaldi in qualità di concessionario del primo operatore italiano “WindTre” per Privati e Agenzia per Aziende “Per noi questo riconoscimento (il Best Performer Rete Fissa/Fibra in Area 2 -Triveneto/Emilia Romagna – ndr) non è una novità!

Siamo abituati a lavorare con la massima disponibilità per dodici ore al giorno e la gratitudine dei clienti è importante come stimolo per migliorare sempre di più; ciò grazie anche ad un eccellente staff; Per Offrire ancora di piu’ ad Agosto GRANDE NOVITA’: rifaremo il negozio totalmente, con arredi ad alta tecnologia e la carta sara’ un ricordo….!”

WindTre Sassuolo – Piazza Garibaldi, 51/52 – 0536 885923 Cover Factory Sassuolo – Via del Pretorio, 11- 0536 1810855 www.bettellishop.it

 

Diramazione Ravenna, chiusure notturne dello svincolo di immissione sulla A14 Bologna-Taranto

Sulla Diramazione per Ravenna, per lavori di pavimentazione, previsti in orario notturno, nelle tre notti consecutive di mercoledì 3, giovedì 4 e venerdì 5 giugno, con orario 22:00-6:00, per chi proviene da Ravenna, sarà chiuso lo svincolo di immissione sulla A14 Bologna-Taranto, verso Ancona/Pescara.

In alternativa si consiglia di uscire allo svincolo di Bagnacavallo, percorrere la SP8 Canale Naviglio, con rientro sulla A14 Bologna-Taranto, alla stazione autostradale di Faenza, per proseguire in direzione di Ancona/Pescara.

Fase 2: dal 3/6 frontiere aperte a 150mila braccianti stranieri

Se l’arrivo di turisti stranieri resta una incognita, l’apertura delle frontiere italiane ai cittadini europei senza obbligo di quarantena aiuta a salvare i raccolti Made in Italy nelle campagne con il ritorno dei circa 150mila lavoratori stagionali comunitari provenienti da Romania, Polonia e Bulgaria e altri Paesi europei rimasti fino ad ora bloccati per la pandemia. E’ quanto stima la Coldiretti nel commentare positivamente la riapertura delle frontiere dal 3 giugno senza obbligo di quarantena ai cittadini europei e dell’area Schengen, mentre per gli extracomunitari occorrerà attendere il 15 di giugno.

Si tratta di una decisione che – sottolinea la Coldiretti – consente di garantire professionalità ed esperienza alle imprese agricole italiane grazie al coinvolgimento temporaneo delle medesime persone che ogni anno attraversano il confine per un lavoro stagionale per poi tornare nel proprio Paese. “Le nostre imprese agricole si stanno già impegnando per accompagnare il trasferimento dei lavoratori europei dai Paesi di origine in Italia” afferma il presidente della Coldiretti Ettore Prandini nel sottolineare che “viene dall’Unione Europea poco meno della metà dei lavoratori stagionali stranieri occupati in agricoltura dove nel tempo hanno costruito rapporti fiduciari con le imprese”.

Secondo le stime della Coldiretti più di ¼ del Made in Italy a tavola viene raccolto nelle campagne da mani straniere con 370mila lavoratori regolari che arrivano ogni anno dall’estero, fornendo il 27% del totale delle giornate di lavoro necessarie al settore. La comunità di lavoratori agricoli europei più presente in Italia – spiega Coldiretti – è quella rumena con 107591 occupati ma tra gli europei ci sono tra gli altri anche polacchi (13134) e bulgari (11261). Numeri che contribuiscono a colmare il gap attuale dopo che su sollecitazione della Coldiretti sono già stati prorogati fino al 31/12 i permessi di soggiorno per lavoro stagionale in scadenza ed è stato ottenuto nel decreto Cura Italia prevede che le attività prestate dai parenti e affini fino al sesto grado non costituiscono rapporto di lavoro nè subordinato nè autonomo, a condizione che la prestazione sia resa a titolo gratuito. In questo contesto – sostiene la Coldiretti – è ora necessaria pero’ anche una radicale semplificazione del voucher “agricolo” che possa ridurre la burocrazia e consentire anche a percettori di ammortizzatori sociali, studenti e pensionati italiani lo svolgimento dei lavori nelle campagne in un momento in cui scuole, università e molte attività economiche sono rallentate e tanti lavoratori sono in cassa integrazione.

Con il mese di giugno – riferisce la Coldiretti – si intensifica l’attività nelle campagne: dopo fragole, asparagi, carciofi, ortaggi in serra (come meloni, pomodori, peperoni e melanzane in Sicilia) con l’aprirsi della stagione i prodotti di serra hanno lasciato il posto a quelli all’aperto, partendo dal sud per arrivare al nord. Le raccolte di frutta stanno partendo con le ciliegie e le albicocche, poi prugne e pesche, sempre iniziando dal meridione, per poi risalire lo stivale ed arrivare, grazie ai tempi di maturazione differenziati delle diverse varietà, fino a settembre. E’ iniziata la raccolta dell’uva da tavola in Sicilia e a giugno le prime pere, ad agosto le prime mele e poi l’inizio della vendemmia mentre a ottobre- conclude la Coldiretti – inizia la raccolta delle olive e a novembre quella del kiwi.

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 1 giugno

Cielo sereno o poco nuvoloso con attività cumuliforme ad evoluzione diurna più probabile sui rilievi appenninici, dove non si esclude qualche isolato piovasco. Nubi alte e sottili in transito nella notte. Temperature: minime stazionarie comprese tra 15 e 18 gradi. Massime in lieve aumento, con valori tra 23 gradi del litorale romagnolo e i 28 gradi dei capoluoghi emiliani. Venti: deboli in prevalenza orientali tendenti a disporsi da sud in serata. Mare: poco mosso.

(Arpae)

Rifornimento senza pagare: identificati i furbetti del distributore di Fiorano

I carabinieri della stazione di Fiorano modenese, hanno identificato e denunciato alla procura della Repubblica 20 persone per il reato di furto. Queste venti persone, nella giornata del primo Maggio, approfittando del mal funzionamento delle pompe di erogazione di carburante in un distributore di centro, avevano effettuato il rifornimento senza pagare, arrecando al gestore un danno quantificato in circa 1100 €. I carabinieri, hanno ricostruito la vicenda appurando che il primo cliente, dopo essersi accorto del malfunzionamento, aveva avvisato telefonicamente parenti e conoscenti affinché raggiungessero il distributore per fare il pieno alle loro autovetture.

Altre persone invece, che avevano effettuato il rifornimento, nei giorni successivi si erano portati presso il distributore per pagare il loro dovuto. Immediatamente dopo l’accertamento del malfunzionamento, il gestore dell’area di servizio, utilizzando i social, aveva informato di quanto accaduto invitando le persone a pagare il carburante prelevato. Una delle persone denunciate in stato di libertà, ha addirittura raggiungere il distributore, con la macchina in uso ad un parente, pur non avendo la patente di guida. Per lui è scattata anche la sanzione per guida senza patente.

Bando per contributi a enti religiosi

Il Comune di Maranello ha pubblicato un bando per l’assegnazione di contributi agli enti esponenziali delle confessioni religiose. Si tratta di contributi derivanti da oneri di urbanizzazione secondaria. I soggetti interessati dovranno inviare l’apposita istanza al Comune di Maranello entro le ore 9,30 del 22 giugno utilizzando l’apposito modulo disponibile sul sito del Comune e, in formato cartaceo, presso il Servizio Edilizia Privata e Ambiente e Patrimonio Pubblico.

L’istanza può essere presentata direttamente all’Ufficio Protocollo del Comune di Maranello.

Lavori stradali sul territorio fioranese

Domenica 31 maggio piazzale Giovanni Paolo II, davanti al santuario di Fiorano, verrà chiusa al transito e alla sosta, dalle ore 11.00 alle ore 24.00.

Giovedì 4 giugno 2020, per lavori di allaccio alla rete idrica, in via Vittorio Veneto, presso il civico 92, sarà istituito un senso unico alternato regolato da movieri dalle ore 8.30 alle ore 18.00.

Saranno sospesi temporaneamente i lavori di ripristino del manto stradale, lungo via Statale Est, via Flumendosa e via Statale Est, tre importanti direttrici di traffico del Comune di Fiorano Modenese.

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