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Avviato il processo a La Spezia contro importatore del distretto ceramico per indebito utilizzo del marchio “Ceramics of Italy”

Avviato il processo a La Spezia contro importatore del distretto ceramico per indebito utilizzo del marchio “Ceramics of Italy”

Ieri, 10 settembre, presso il tribunale di La Spezia si è celebrata la prima udienza dibattimentale nei confronti dii un amministratore di una società del distretto ceramico, accusato di avere importato materiale ceramico prodotto a Taiwan, confezionato in cartoni recanti false indicazioni di provenienza e di origine, atte a indurre in errore i consumatori.

Tra le altre cose è emerso un utilizzo indebito del marchio “Ceramics of Italy”, di proprietà di Edi.Cer. s.p.a., società di servizi controllata da Confindustria Ceramica.

La Procura della Repubblica, a seguito di una indagine condotta dalla Agenzia delle Dogane di La Spezia in collaborazione con la Guardia di Finanza, ha contestato all’imputato il reato di vendita di prodotti industriali con segni mendaci, alla luce del fatto che i prodotti realizzati a Taiwan erano poi destinati a essere immessi sul mercato con indicazioni di origine e provenienza fallaci, in quanto volte a rappresentare in maniera indebita l’italianità del prodotto.

Stante la gravità dell’episodio, Edi.Cer. s.p.a., difesa dal Professor Giulio Garuti, si è costituita parte civile nell’ambito del procedimento penale.

Confindustria Ceramica sottolinea come la costituzione di parte civile sia un importante strumento a tutela di tutte le imprese del distretto che, con il lavoro, la passione, l’impegno, la ricerca e cospicui investimenti hanno contribuito a definire lo standard della ceramica italiana, un prodotto imitato in tutto il mondo e che il marchio “Ceramics of Italy” si prefigge di tutelare.

“L’incanto e la delizia”, un docufilm su Palazzo Ducale

“L’incanto e la delizia”, un docufilm su Palazzo DucaleVerrà realizzato all’interno di Palazzo Ducale a Sassuolo il docufilm sulla storia del Duca Francesco I d’Este con un cast di fama nazionale ed un registra del calibro di Francesco Zarzana, a cui l’Amministrazione comunale ha concesso il patrocinio con Delibera di Giunta n°156 dell’8 settembre, in pubblicazione all’Albo Pretorio, con un contributo di € 25.000 che va a sommarsi al contributo concesso dalla Fondazione di Modena pari ad € 96.800.

Il cast sarà composto da Katia Greco, tra le co-protagoniste dell’ultima serie de “Il Commissario Montalbano”, Ivan Castiglione, che porta da tempo a teatro e al cinema i testi di Roberto Saviano, Carmen Di Marzo, che nella prossima stagione sarà su Rai Uno nella nuova serie della fiction “I bastardi di Pizzofalcone”, Elena Polic Greco dell’Istituto Nazionale Dramma Antico di Siracusa che tutte le estati è nel cast delle tragedie greche nel Teatro Greco proprio a Siracusa. La colonna sonora sarà a cura del Jalisse.

“Un docufilm della durata di 60 minuti e quindi pronto per il passaggio televisivo – commenta l’Assessore alla Cultura del Comune di Sassuolo Angela Ruini – con un cast composto da professionisti prestigiosi ed un regista che rappresenta un’assoluta garanzia come Francesco Zarzana. Racconterà la storia di Francesco I d’Este e sarà girato interamente all’interno di Palazzo Ducale contribuendo, così, a dare risalto nazionale ed internazionale al nostro gioiello. Per questo abbiamo aderito con favore alla proposta: aumentare il più possibile la conoscenza del palazzo, far si che sempre più persone incuriosite decidano di venirlo a visitare e, con esso, la nostra città rappresenta uno degli obiettivi che ci siamo dati come Amministrazione comunale sin dal nostro insediamento”.

 

Sono oltre 3,3 milioni gli elettori emiliano-romagnoli chiamati alle urne, il 20 e 21 settembre

Sono oltre 3,3 milioni gli elettori emiliano-romagnoli chiamati alle urne, il 20 e 21 settembreSono oltre 3,3 milioni gli emiliano-romagnoli che il 20 e il 21 settembre 2020 sono chiamati alle urne per il Referendum popolare confermativo del testo della legge costituzionale sulla riduzione del numero dei parlamentari di Camera e Senato. Nelle stesse giornate sono chiamati al voto anche gli elettori di 15 comuni emiliano-romagnoli, per l’elezione diretta di sindaci e per il rinnovo dei consigli comunali.

Sono alcune delle informazioni contenute nella sezione ad hoc presente sul sito della Regione Emilia-Romagna, dedicata alle elezioni Amministrative e al Referendum costituzionale del 21 e 21 settembre 2020, on line per offrire uno strumento utile al cittadino chiamato a esercitare il più importante ed elementare diritto democratico, quello del voto.
Tra le informazioni per gli elettori anche le disposizioni per rispettare le regole sanitarie generali fissate per contrastare l’emergenza Coronavirus.

Referendum
Sono oltre 3,3 milioni gli emiliano-romagnoli (1,7 milioni donne e 1,6 milioni uomini) chiamati alle urne per il Referendum popolare confermativo del testo della legge costituzionale sulla riduzione del numero dei parlamentari di Camera e Senato. Questo appuntamento elettorale (che doveva svolgersi il 29 marzo scorso, rinviato per il lockdown causato dall’emergenza Covid-19) sarà la prima volta alle urne per quasi 18 mila giovani emiliano-romagnoli, 18enni alla data delle votazioni.
I seggi, suddivisi in oltre 4.500 sezioni di cui una quarantina ospedaliere, saranno aperti domenica 20 settembre dalle 7 alle 23, e lunedì 21 settembre dalle 7 alle 15. Le operazioni di scrutinio per il Referendum avranno inizio subito dopo la chiusura della votazione e l’accertamento del numero dei votanti.
Per il Referendum non è previsto alcun quorum: il risultato è valido qualunque sia il numero dei votanti. Sulla scheda, di color azzurro, ci sarà una sola domanda e sono previste solo due risposte (Sì o No) al quesito: «Approvate il testo della legge costituzionale concernente” Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari”, approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n.240 del 12 ottobre 2019?».

Amministrative
Sono chiamati alle urne, oltre che per il Referendum, anche gli elettori di 15 comuni per l’elezione diretta dei sindaci e per il rinnovo dei consigli comunali. Al voto quasi 180 mila elettori di 8 province: non si vota in nessun comune della provincia di Rimini.
I seggi, suddivisi in 223 sezioni, sono aperti domenica 20 settembre dalle 7 alle 23, e lunedì 21 settembre dalle 7 alle 15: le operazioni di scrutinio avranno inizio martedì 22 settembre 2020 alle ore 9.
Si voterà in cinque comuni con popolazione legale superiore ai 15mila abitanti, con il sistema elettorale maggioritario a doppio turno. Quindi eventuale turno elettorale supplementare domenica 4 e lunedì 5 ottobre 2020, per i 5 comuni: Imola, (Bo), Faenza (Ra), Bondeno e Comacchio (Fe), Vignola (Mo).
Gli altri comuni al voto sono in provincia di Forlì-Cesena, Verghereto; in provincia di Modena Montese; in provincia di Parma, Fontevivo, Palanzano, Pellegrino Parmense, Soragna, Varano de’ Melegari; in provincia di Piacenza, Ferriere; in provincia di Reggio Emilia Canossa e Luzzara.

Voto in sicurezza al tempo del Covid
Per le elezioni del 20 e 21 settembre scattano le misure di sicurezza sanitaria legate all’emergenza Covid-19. Su questo è stato sottoscritto dal Ministro dell’Interno e dal Ministro della Salute un “Protocollo sanitario e di sicurezza per lo svolgimento delle consultazioni elettorali e referendarie dell’anno 2020”, nel quale sono contenute le indicazioni circa le misure di prevenzione da adottare.
Per accedere ai seggi è obbligatorio l’uso della mascherina da parte di tutti gli elettori e di ogni altro soggetto avente diritto all’accesso io (scrutatori e rappresentanti di lista).
Nei seggi che prevedono più sezioni elettorali, al fine di evitare la formazione di assembramenti, deve essere prevista aree di attesa all’esterno.
Al momento dell’accesso nel seggio, l’elettore dovrà procedere alla igienizzazione delle mani con gel idroalcolico messo a disposizione in prossimità della porta. Quindi l’elettore, dopo essersi avvicinato ai componenti del seggio per l’identificazione e prima di ricevere la scheda e la matita, provvederà ad igienizzarsi nuovamente le mani. Completate le operazioni di voto, è consigliata una ulteriore detersione delle mani prima di lasciare il seggio.
Nel corso delle operazioni di voto, occorre che siano anche previste periodiche operazioni di pulizia dei locali e disinfezione delle superfici di contatto, compresi tavoli, cabine elettorali e servizi igienici.
Nei seggi, compatibilmente con le caratteristiche strutturali degli edifici adibiti a seggi elettorali, si dovrebbero prevedere percorsi dedicati e distinti di ingresso e di uscita, chiaramente identificati con opportuna segnaletica.
I locali destinati al seggio devono prevedere un ambiente sufficientemente ampio per consentire il distanziamento non inferiore a un metro sia tra i componenti del seggio che tra questi ultimi e l’elettore. Si deve, però, anche garantire la distanza di due metri al momento dell’identificazione dell’elettore, quando a quest’ultimo sarà necessariamente chiesto di rimuovere la mascherina limitatamente al tempo occorrente per il suo riconoscimento.

Conclusione progetto di educazione alla legalità della Scuola Primaria Guidotti

Conclusione progetto di educazione alla legalità della Scuola Primaria GuidottiIn occasione del ‘Moviedition Festival’ targato Ennesimo Film Festival, sabato 12 settembre, alle ore 17, al Cinema Teatro Astoria, conclusione del progetto di educazione alla legalità intitolato ‘Dalla parte giusta’, che ha coinvolto gli alunni della Scuola Primaria Guidotti. Il progetto, iniziato in classe e proseguito a distanza, è stato creato dall’Associazione teatrale STED: si tratta della produzione di un video che sarà proiettato in sala, dove studenti, insegnanti e genitori potranno vederlo in anteprima.

A seguire, testimonianza dell’avvocato Enza Rando di Libera, aperto a tutti gli interessati. L’evento rientra all’interno del G.A.L (Generazione Legale) dell’Unione dei comuni del Distretto Ceramico

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria sul sito ennesimofilmfestival.com

 

Da lunedì 14 settembre in vigore l’orario invernale e nuove regole di utilizzo dei mezzi pubblici Seta

Da lunedì 14 settembre in vigore l’orario invernale e nuove regole di utilizzo dei mezzi pubblici SetaSeta informa gli utenti del servizio di trasporto pubblico di Modena, Reggio Emilia e Piacenza che da lunedì 14 settembre per le linee urbane, suburbane ed extraurbane entrerà in vigore l’orario di servizio invernale. La ripresa a pieno regime del servizio sarà contestuale all’introduzione di nuove modalità di utilizzo dei mezzi, in conformità a quanto disposto a livello nazionale e regionale. In particolare, tutti i mezzi (urbani, suburbani, extraurbani), a seguito delle valutazioni effettuate a livello ministeriale anche sulla base di dati tecnici circa la permanenza media dei passeggeri ed i tempi di ricircolo dell’aria a bordo, potranno circolare con una capienza massima superiore a quella attualmente consentita, vale a dire pari all’80% dei posti disponibili indicati nella carta di circolazione. Entro detti limiti è quindi consentito il trasporto di passeggeri in piedi, anche sulle tratte extraurbane, qualora vengano esauriti i posti a sedere.

Su ogni mezzo la capienza consentita sarà evidenziata da appositi avvisi esposti in corrispondenza delle porte di salite/discesa. Per salire a bordo dei mezzi di trasporto pubblico resta obbligatorio indossare la mascherina di protezione. Il comportamento pienamente responsabile da parte degli utenti, il rispetto di tali prescrizioni e di quelle ulteriori esposte a bordo dei mezzi e presso le fermate e la collaborazione con il personale Seta costituiscono requisiti essenziali per garantire il regolare svolgimento e la sicurezza del servizio. Permangono tutte le attività di sanificazione dei mezzi e degli spazi aperti al pubblico, con frequenza almeno giornaliera. Inoltre, sempre in ottica di elevare il livello di sicurezza del trasporto pubblico locale, sono in corso di installazione a bordo dei mezzi dispenser per l’erogazione di soluzioni idroalcoliche per l’igienizzazione delle mani.

Grazie alle risorse supplementari garantite dalla Regione Emilia-Romagna il servizio viene potenziato su tutte le principali direttrici extraurbane e su quelle urbane a maggiore frequentazione, anche mediante l’impiego di mezzi gestiti da operatori privati, abilitati a svolgere servizio di linea. A tal proposito, l’azienda informa che tali mezzi non presentano la livrea aziendale ma sono autorizzati e saranno riconoscibili dalle tabelle e/o display riportanti il numero e la direzione della linea Seta. L’elenco completo degli orari e dei potenziamenti previsti è disponibile sul sito internet di Seta www.setaweb.it. In collaborazione con le Agenzie della mobilità dei territori serviti verrà garantito un costante monitoraggio del servizio, per valutare la rispondenza dell’offerta programmata alle effettive esigenze dell’utenza e valutare, se del caso, l’adozione di correttivi e rimodulazioni.

 

REGOLE DI UTILIZZO DEI MEZZI IN VIGORE DA LUNEDI’ 14 SETTEMBRE

Per salire a bordo dei mezzi di trasporto pubblico resta obbligatorio indossare la mascherina di protezione; analoga prescrizione varrà per accedere alle biglietterie ed alle sale di attesa delle autostazioni e nello stazionamento alle fermate, dove permane il distanziamento tra le persone. Si potrà salire sui mezzi solo fino al raggiungimento della capienza massima consentita, indicata da appositi avvisi esposti in corrispondenza delle porte.  Sulla gran parte dei mezzi (ovvero quelli dotati di paratia di separazione del posto guida) sarà ripristinato l’accesso a bordo dalla porta anteriore. In ogni caso, le operazioni di salita e discesa dovranno svolgersi in maniera ordinata ed evitando contatti ravvicinati, rispettando le indicazioni presenti sui singoli mezzi circa le porte da utilizzare e le modalità previste di salita e discesa; dopo l’ingresso a bordo e la validazione sarà importante liberare velocemente l’entrata e procedere lungo il mezzo anche per raggiungere il dispenser laddove già presente a bordo per l’igienizzazione delle mani. Si ricorda, inoltre che è vietato l’utilizzo dei mezzi pubblici in presenza di sintomi influenzali o di infezioni respiratorie; si raccomanda, in particolare, di mantenere un adeguato distanziamento interpersonale sui mezzi, evitando di accalcarsi in corrispondenza dell’ingresso e dell’uscita, nonché alle fermate. Sono pertanto in corso di sostituzione tutti gli avvisi e le comunicazioni presenti a bordo ed alle fermate con gli aggiornamenti conseguenti alle ultime prescrizioni normative.

 

ACQUISTO E VALIDAZIONE TITOLI DI VIAGGIO A BORDO

Sui mezzi dove sarà possibile salire a bordo dalla porta anteriore verranno ripristinate le validatrici: sarà quindi possibile validare i biglietti cartacei e convalidare le tessere. Sugli altri mezzi, invece, rimane l’obbligo di convalidare manualmente i biglietti cartacei (scrivendo, a penna, linea, data e ora). Su tutti i mezzi urbani ed extraurbani la vendita di biglietti da parte degli autisti rimane sospesa; parimenti permane l’obbligo di non avvicinarsi al conducente. Resta attiva, invece, la bigliettazione a bordo per mezzo delle macchinette automatiche su tutti i bus del servizio urbano (le macchinette non danno resto: si consiglia di munirsi di moneta adeguata). Gli utenti sono invitati a munirsi preventivamente del titolo di viaggio, anche utilizzando le app per smartphone Roger e Seta disponibili gratuitamente.

 

PERSONALE SETA PRESENTE ALLE FERMATE A SUPPORTO DEGLI UTENTI

Per i primi giorni del servizio invernale, nelle principali fermate urbane ed extraurbane sarà presente personale a supporto dell’utenza e con compiti di informazione, controllo degli accessi e promozione della sicurezza. Complessivamente – per i tre bacini provinciali di Modena, Reggio Emilia e Piacenza – saranno impiegate oltre 70 unità. Gli addetti – riconoscibili dalla divisa o da un contrassegno identificativo Seta – avranno il compito di monitorare e regolare le operazioni di salita e discesa degli utenti sui mezzi pubblici, fornire informazioni ed assistenza, accertarsi direttamente delle situazioni più critiche e segnalarle sollecitamente alla Centrale operativa Seta del rispettivo bacino provinciale, che garantirà uno stretto contatto con la Prefettura e le Forze dell’ordine.

 

MONITORAGGIO IN TEMPO REALE DEI CARICHI

L’utilizzo dei sistemi di videosorveglianza di bordo già installati su larga parte della flotta, nel rispetto e con l’informativa data ai fini della normativa sulla privacy, continua a consentire alla centrale operativa di Seta, anche su segnalazione dei conducenti, una verifica visiva in tempo reale dei carichi e dei comportamenti a bordo, per attivare un pronto intervento ed effettuare segnalazioni alle Forze dell’Ordine per eventuali emergenze. Inoltre Seta, in collaborazione con l’Università di Modena e Reggio Emilia nell’ambito del progetto regionale IoMiMuovo, sta avviando una sperimentazione che consentirà – in prospettiva – di monitorare automaticamente i carichi presenti a bordo dei mezzi, grazie all’implementazione delle funzioni dei sistemi di videosorveglianza. Verranno infatti installati alcuni prototipi che, applicando specifici algoritmi alle immagini acquisite dalle telecamere interne, potranno determinare il livello di riempimento del mezzo e segnarlo alla centrale operativa di Seta.

Per ogni ulteriore informazione ed aggiornamento gli utenti possono contattare Seta tramite telefono al numero 840 000 216, oppure via WhatsApp al numero 334 2194058: entrambi i servizi sono attivi dal lunedì al sabato dalle ore 07:00 alle ore 19:00.

 

Voto assistito per portatori di handicap grave

Voto assistito per portatori di handicap graveSono da considerarsi elettori fisicamente impediti i ciechi, gli amputati delle mani, gli affetti da paralisi o da altro impedimento di analoga gravità ovvero gli elettori portatori di handicap sempreché gli stessi siano impossibilitati ad esercitare autonomamente il diritto di voto. Detti elettori possono esprimere il voto con l’assistenza di un elettore della propria famiglia o, in mancanza, con l’assistenza di un altro elettore che sia stato volontariamente scelto come accompagnatore, purché l’uno o l’altro sia iscritto nelle liste elettorali del Comune.

L’impedimento, quando non sia evidente, potrà essere dimostrato mediante esibizione di apposito certificato rilasciato, immediatamente, gratuitamente e in esenzione da qualsiasi diritto o applicazione di marche, dal funzionario medico designato dai competenti organi dell’azienda per i servizi sanitari. Detto certificato medico deve attestare che l’infermità fisica impedisce all’elettore di esprimere il voto senza l’aiuto di altro elettore. Sono ammessi al voto assistito gli elettori che esibiscono il libretto nominativo rilasciato dal Ministero dell’Interno – Direzione Generale dei Servizi Civili, quando, all’interno del libretto stesso, è indicata la categoria «ciechi civili»

Spetta al presidente del seggio valutare, di volta in volta, l’effettività dell’impedimento, ad esclusione delle tre ipotesi tipiche (cecità, amputazione delle mani, paralisi), che di per sé consentono l’ammissione al voto assistito. L’impedimento o handicap, in ogni caso, deve essere riconducibile alla capacità visiva dell’elettore oppure al movimento degli arti superiori, dal momento che l’ammissione al voto assistito non è consentita per le infermità che non influiscono su tali capacità, ma che riguardano la sfera psichica dell’elettore. Nessun elettore può esercitare la funzione di accompagnatore per più di un invalido; sulla tessera elettorale dell’accompagnatore, all’interno dello spazio destinato alla certificazione dell’esercizio del voto, è fatta apposita annotazione da parte del presidente del seggio nel quale l’elettore ha assolto la funzione di accompagnatore.

Devono intendersi “elettori portatori di handicap”, anche le persone con handicap di natura psichica, allorché la rispettiva condizione comporti pure una menomazione fisica che incida sulla capacità di esercitare materialmente il diritto di voto.

Il cittadino disabile potrà scegliere liberamente da chi farsi accompagnare in cabina elettorale al momento del voto; potranno farsi accompagnare anche da persone residenti in altri comuni d’Italia.

E’ anche previsto, che l’annotazione del diritto di voto assistito possa essere inserita – su richiesta dell’interessato su apposito modulo e corredata da apposita documentazione – a cura del Comune di iscrizione elettorale mediante apposizione di un corrispondente simbolo o codice sulla propria tessera elettorale nel rispetto delle disposizioni vigenti in materia di riservatezza personale e in particolare della legge n. 675/1996 (norme sulla tutela della privacy). Questa facoltà consentirà agli interessati di essere ammessi al voto evitando di presentare il certificato medico ad ogni tornata elettorale, qualora, invece, la tessera elettorale non presenti il suddetto simbolo o codice, oppure quando l’impedimento non sia evidente, esso potrà essere dimostrato con un certificato medico – rilasciato dalle Aziende Sanitarie Locali, che attesti che l’infermità fisica impedisce all’elettore/ice di esprimere il voto senza l’aiuto di altro elettore.

Il Medico Legale sarà presente presso l’ufficio Elettorale del Comune di Sassuolo in Via Pretorio, 18 domenica 20 settembre 2020 dalle ore 9 alle ore 10.

Per richiesta certificazione sanitaria: tel.059 3963150 mail: medicinalegale@ausl.mo.it

LU- ME-VE dalle 10 alle 12,30

E’ prevista la presenza del Medico Legale anche in altri comuni della provincia di Modena.

 

Chiusure per lavori sulla A1, A13, A14 e Tangenziale di Bologna

Chiusure per lavori sulla A1, A13, A14 e Tangenziale di BolognaSulla A1 Milano-Napoli Panoramica, per consentire lavori propedeutici all’installazione della nuova barriera di sicurezza laterale, dalle 8:00 di lunedì 14 alle 6:00 di martedì 15 settembre, sarà chiuso il tratto compreso tra Pian del Voglio e Rioveggio, verso Bologna.
Saranno contestualmente chiuse le stazioni di Pian del Voglio, in entrata verso Bologna e di Rioveggio, in uscita per chi proviene da Firenze.
In alternativa alla stazione di Pian del Voglio, si consiglia di utilizzare la stazione di Badia, sulla A1 Direttissima.
Chi proviene da Firenze ed è diretto verso Bologna, potrà percorrere la A1 Direttissima.

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Sulla A13 Bologna-Padova, per lavori di pavimentazione, previsti in orario notturno, a ridotta circolazione di veicoli, nelle due notti consecutive di lunedì 14 e martedì 15 settembre, con orario 22:00-6:00, sarà chiusa la stazione di Bologna Arcoveggio, in entrata verso la A14 Bologna-Taranto e in uscita per chi proviene da Padova.
In alternativa, si consiglia di utilizzare la stazione di Bologna Interporto sulla stessa A13 o di Bologna Fiera sulla A14 Bologna-Taranto.

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Per lavori di pavimentazione, previsti in orario notturno, a ridotta circolazione di veicoli, nelle due notti consecutive di lunedì 14 e martedì 15 settembre, con orario 22:00-6:00 sarà chiuso, per chi percorre la A14 Bologna-Taranto e proviene da Pescara/Ancona, lo svincolo di immissione sulla A13 Bologna-Padova, verso Padova.
In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Bologna San Lazzaro sulla A14 adriatica e percorrere la Tangenziale di Bologna, con ingresso sulla A13 Bologna-Padova, alla stazione di Bologna Arcoveggio.

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Sulla Tangenziale di Bologna, per lavori di pavimentazione, previsti in orario notturno, a ridotta circolazione di veicoli, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura:
-dalle 22:00 di lunedì 14 alle 6:00 di martedì 15 settembre, sarà chiuso il tratto compreso tra lo svincolo 12 “SS65 della Futa” e lo svincolo 13 “SS9 Via Emilia”, verso San Lazzaro di Savena.
In alternativa si consiglia di percorrere la viabilità ordinaria: Via Bentivoglio, Via Marescotti, Via Villanova e Via Caselle;

-nelle tre notti consecutive di martedì 15, mercoledì 16 e giovedì 17 settembre, con orario 22:00-6:00, sarà chiuso il tratto compreso tra lo svincolo 5 “Lame” e lo svincolo 4bis “Aeroporto”, verso Casalecchio di Reno.
In alternativa si consiglia di percorrere la viabilità ordinaria: Via Cristoforo Colombo, Via Marco Polo, Via Alberto Manzi, Via Umberto Terracini, Viale Vittorio Sabena, Via Emilia Ponente e Via Triumvirato;

-dalle 22:00 di venerdì 18 alle 6:00 di sabato 19 settembre, sarà chiuso il tratto compreso tra lo svincolo 5 “Lame” e lo svincolo 3 “Ramo Verde”, verso Casalecchio di Reno.
Di conseguenza, sarà chiuso l o svincolo 4bis “Aeroporto” in entrata verso Casalecchio e in uscita per chi proviene da San Lazzaro e lo svincolo 4 “Triumvirato” in uscita per chi proviene da San Lazzaro.
In alternativa si consiglia di percorrere la viabilità ordinaria: Via Cristoforo Colombo, Via Marco Polo, Via Alberto Manzi, Via Umberto Terracini, Viale Vittorio Sabena, Via Emilia Ponente, Asse attrezzato e Viale Palmiro Togliatti

 

 

Per questioni di sicurezza in corso lo smantellamento del pergolato dei glicini di Villa Chicchi

Per questioni di sicurezza in corso lo smantellamento del pergolato dei glicini di Villa Chicchi

Molti sassolesi transitando in via Mazzini in prossimità della scuola dell’infanzia Villa Chicci si saranno accorti delle operazioni di smantellamento del pergolato dei glicini. Purtroppo l’operazione è necessaria per una questione di sicurezza informano dal comune: il pergolato (che è del ’98, non è storico) è completamente marcio. Già erano crollati alcuni elementi e non era recuperabile, per questo era transennato da tempo. Con il Covid i bambini dovranno passare di li e non si poteva rischiare cadesse.

Pregiudicato per reati di spaccio, non osserva i provvedimenti a suo carico e finisce in carcere

Pregiudicato per reati di spaccio, non osserva i provvedimenti a suo carico e finisce in carcereIeri mattina il personale del nucleo di Polizia Giudiziaria della Polizia Locale di Sassuolo, ha dato esecuzione ad una misura cautelare in carcere nei confronti di un cittadino di nazionalità marocchina, T. Y. le sue iniziali, di 26 anni, pregiudicato per reati di spaccio,  che aveva in più occasioni violato la misura cautelare dell’obbligo di firma e la misura più grave del divieto di dimora nella provincia di Modena, continuando nel frattempo a svolgere la sua attività criminale di spaccio di sostanze stupefacenti.

Nella giornata di venerdì 4 settembre, nel corso di una mirata attività di contrasto all’attività di spaccio della Polizia Locale di Sassuolo, l’uomo è stato identificato all’interno di un appartamento sottoposto a perquisizione. A seguito degli accertamenti svolti T.Y. era stato segnalato all’Autorità giudiziaria per la violazione e l’inosservanza dei provvedimenti a suo carico. Ne è scaturito un provvedimento di custodia cautelare in carcere prontamente eseguito dal personale che aveva avviato le indagini.

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 12 settembre

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 12 settembreSereno o al più poco nuvoloso, per il transito di nubi alte e sottili. Temperature: minime in lieve calo, comprese tra 19°C e 21°C, con valori leggermente inferiori nelle aree di aperta campagna; massime in lieve aumento, intorno a 29°-31°C con locali punte superiori nei capoluoghi delle pianure interne; tra 26°C e 29°C lungo la costa. Venti: inizialmente deboli variabili, tendenti a provenire tra nord e nord-est nel corso della giornata. Mare: poco mosso, temporaneamente mosso al largo in mattinata.

(Arpae)

Il Comune di Sassuolo pubblica sul proprio sito il Regolamento per il benessere e la tutela degli animali

Il Comune di Sassuolo pubblica sul proprio sito il Regolamento per il benessere e la tutela degli animaliÈ stato pubblicato sul sito del Comune di Sassuolo il testo del “Regolamento comunale per il benessere e la tutela degli animali e per una migliore convivenza con le persone”, approvato a fine aprile 2020 dal Consiglio Comunale anche su impulso della LAV di Modena.

Sollecitato dall’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani fin dal 2013, il Regolamento è uno strumento di grande utilità per le Forze dell’ordine e per tutti gli altri soggetti chiamati a vigilare su questa materia, poiché compendia ed integra un grande numero di norme riguardanti gli animali (domestici e non) ed il loro rapporto con i cittadini.

Tra le tante disposizioni di questo Regolamento, troviamo ad esempio misure minime per la detenzione dei cani sia in recinto che in box, il divieto di detenerli sul balcone o di trasportarli nel baule dell’auto; il diritto dei condomini di vivere con animali nel proprio appartamento; le condizioni minime per detenere cavalli ed altri equidi; la tutela delle colonie feline sul territorio, e molto altro.

LAV Modena accoglie positivamente questo Regolamento che, pur perfettibile come ogni norma a tutela degli animali, rappresenta comunque, anche per gli altri Comuni del nostro territorio, un esempio virtuoso da seguire, e mette a disposizione le proprie forze volontarie per attività di informazione alla cittadinanze e nelle scuole così come di formazione per gli Organi di Polizia per una concreta applicazione delle nuove regole.

Il Sassuolo ha presentato la squadra e le nuove maglie Puma al Mapei Football Center

Il Sassuolo ha presentato la squadra e le nuove maglie Puma al Mapei Football CenterUna festa, come del resto doveva essere. Il Sassuolo ha presentato la squadra e le nuove maglie nel corso di un evento celebratosi presso il Mapei Football Center che ha visto anche Puma, nuovo sponsor tecnico dei neroverdi, svelare le nuove maglie. Tifosi presenti e plaudenti, distanziati e contingentati, per una ‘prima’ non priva di colpi di scena.

Marco Nosotti di Sky a presentare, sul palco, prima Veronica Squinzi, vicepresidente del Sassuolo, poi Roberto De Zerbi, capitan Magnanelli, i neoazzurri Locatelli e Caputo insieme al Direttore Sportivo neroverde Giovanni Rossi. Sullo sfondo, in videoconferenza, l’AD Giovanni Carnevali, autoisolatosi per motivi precauzionali (era all’assemblea di Lega a margine della quale è stata riscontrata la positività al Covid del presidente del Napoli De Laurentiis), che ha dato conto delle crescenti aspettative di una squadra «che riparte dall’ottavo posto della scorsa stagione, ma vuole continuare a migliorare», dialogando a distanza con i protagonisti che si sono alternati sul palco. A lato del quale ,a fine serata, sono state issate le nuove maglie, già in vendita, in attesa dell’apertura dello ‘store’ di piazza Garibaldi, presso Clap. Reinventate da Puma nel solco della tradizione: neroverde a righe sottili la prima, biancoverde la seconda. Per vedere la terza, che sarà ancora azzurro Mapei, servirà invece ancora qualche giorno di pazienza.

“Nessun crocifisso rimosso”: la Corte d’Appello di Bologna da’ ragione a Cervi e Barbolini, chiudendo una vicenda giudiziaria che si trascinava da 12 anni

“Nessun crocifisso rimosso”: la Corte d’Appello di Bologna da’ ragione a Cervi e Barbolini, chiudendo una vicenda giudiziaria che si trascinava da 12 anniErano accusati di avere rimosso il crocifisso dall’aula scolastica dell’istituto ‘Baggi’ adibita a seggio elettorale in occasione delle elezioni politiche del 2008. Ma il crocifisso non c’era, quando il seggio si insediò, e sono stati riabilitati dalla Corte d’Appello civile di Bologna. Ad accusare Patrizia Barbolini, già presidente del consiglio comunale nonchè esponente di lungo corso della sinistra cittadina, nell’occasione segretaria di seggio, e suo figlio Fabio Cervi, che svolgeva le funzioni di presidente della sezione elettorale, il rappresentante di lista della Lega Domenico Razzaboni.

Accusa falsa, ha detto la Corte, che ha condannato Razzaboni al pagamento delle spese legali e a risarcire del danno di immagine Cervi e Barbolini, difesi dall’avvocato Mauro Sentimenti, che sabato mattina ricostruirà l’infinita vicenda giudiziaria nel corso di una conferenza stampa.

In arrivo la 38a edizione del Bellaria Film Festival, omaggio a Federico Fellini e Premio alla carriera a Sandra Milo

In arrivo la 38a edizione del Bellaria Film Festival, omaggio a Federico Fellini e Premio alla carriera a Sandra Milo

Premi, proiezioni, workshop, eventi. Cresce nei numeri, nonostante le difficoltà causate dall’emergenza sanitaria, il festival più longevo in regione: il Bellaria Film Festival, giunto alla 38a edizione,in programma dal 23 al 27 settembre 2020 al Cinema Teatro Astra di Bellaria Igea Marina (Rn). I documentari in concorso sono 25: 20 per la sezione Bei Doc (16 lavori dall’Italia, 4 da Inghilterra, Polonia, Spagna, Francia) e 5 per Bei Young Doc (di cui 4 dall’Italia, uno dalla Germania).

Il festival,organizzato dalla Cooperativa Le Macchine Celibi, conferma per il terzo anno consecutivo ladirezione artistica del produttore teatrale, musicale e cinematografico Marcello Corvino.

La storica kermesse dedicata al documentario indipendente si conferma evento cinematografico di rilevanza internazionale, in continua crescita, sempre aperto ai fermenti più stimolanti nel panorama delle produzioni indipendenti italiane e internazionali, con un programma arricchito di proiezioni speciali fuori concorso, anteprime nazionali, workshop ed eventi collaterali.

“Un festival glocal, aperto al mondo- ha commentato il direttore Corvino-, che vede il Premio alla Carriera a Sandra Milo nel segno di un omaggio a Federico Fellini e il Premio “Una vita da Film” a Tonino Guerra, che verrà consegnato al figlio Andrea e, in prima nazionale fuori concorso, Simone Cristicchi che presenta il suo progetto-documentario Happy Next – Alla ricerca della felicità diretto da Andrea Cocchi”. Importante anche il supporto della Emilia-Romagna Film Commission, sottolineato dal direttore.

“L’attuale direzione- ha detto l’assessore regionale alla Cultura, Mauro Felicori, intervenendo in collegamento video alla conferenza stampa di presentazione svoltasi a Bellaria-, sta imprimendo al festival un’energia e una vitalità importanti. Il festival si sta rafforzando e dobbiamo porci l’obiettivo comune di farlo crescere nella reputazione del pubblico e della critica, e in una presenza sempre maggiore di documentari e produzioni.  Il cuore del nostro mandato politico è quello di avere una regione sempre più competitiva in ambito nazionale e internazionale, vista la qualità e la creatività delle nostre produzioni, per allargare i confini della nostra influenza culturale. Partendo dall’importanza del lavoro documentario in regione, e avendo lavorato con la rete Unesco delle Città creative del Giappone, ho scritto al direttore del festival di Yamagata per promuovere una collaborazione con la nostra regione”.

Presidente della giuria internazionale è quest’anno l’artista Moni Ovadia, che sceglierà i migliori film in concorso, suddivisi nelle sezioni Bei Doc e Bei Young Doc, e centrati sui valori promossi dall’Articolo IX della Costituzione Italiana.

Per garantire la sicurezza del pubblico, tutti gli eventi avranno luogo nel pieno rispetto delle disposizioni legate all’emergenza Covid-19. Le proiezioni e gli eventi sono a ingresso gratuito. Per i workshop è necessario prenotarsi su www.bellariafilmfestival.org ./

Scuola: riammissione in aula dopo l’assenza, come comportarsi: i chiarimenti di Regione e Ufficio scolastico regionale (Usr)

Scuola: riammissione in aula dopo l’assenza, come comportarsi: i chiarimenti di Regione e Ufficio scolastico regionale (Usr)Dopo l’emergenza Coronavirus, cosa succede dal 14 settembre in poi se un alunno rimane a casa per più giorni con febbre, malessere o altre indisposizioni? Lo chiariscono la Regione, con l’assessorato alle Politiche per la Salute, e l’Ufficio scolastico regionale (Usr) attraverso le “Indicazioni operative per la riapertura delle scuole e per la gestione di casi e focolai di SARS-CoV-2 nelle scuole dell’Emilia-Romagna”. Documento che è stato inviato ai dirigenti scolastici, coordinatori didattici, responsabili della sanità pubblica, pediatri e medici di medicina generale di tutto il territorio regionale.

Nello specifico, in caso di sintomi che abbiano causato l’allontanamento dalla scuola di un alunno o l’assenza per più giorni, in base alla valutazione del pediatra di libera scelta o del medico di medicina generale, potranno verificarsi due situazioni.

Se si sospetta un caso di Covid-19, il pediatra di libera scelta (o medico di medicina generale) valuta se richiedere, con le modalità in uso nella propria Azienda, l’esecuzione del tampone diagnostico. In caso di esito positivo, il Dipartimento di sanità pubblica avviserà il referente scolastico Covid-19 e l’alunno rimarrà a casa fino alla scomparsa dei sintomi e all’esito negativo di due tamponi, eseguiti ad almeno 24 ore di distanza, seguendo le indicazioni del Dipartimento in merito alla riammissione in comunità.

L’alunno rientrerà poi a scuola con attestato del Dipartimento di sanità pubblica di avvenuta guarigione. In caso di negatività, invece, il pediatra di libera scelta (o medico di medicina generale), una volta terminati i sintomi, produrrà un certificato di rientro in cui deve essere riportato il risultato negativo del tampone.

Coerentemente con il Piano Scuola 2020-2021 del ministero dell’Istruzione, nelle Indicazioni operative “si rimanda alla responsabilità individuale rispetto allo stato di salute proprio o dei minori affidati alla responsabilità genitoriale”.

Nel caso, invece, di sintomatologia non riconducibile al Covid-19, il pediatra di libera scelta (o medico di medicina generale) gestirà la situazione come normalmente avviene, indicando alla famiglia le misure di cura e concordando, in base all’evoluzione del quadro clinico, i tempi per il rientro in comunità. Come previsto dalla legge regionale 16 luglio 2015, n.9 – art. 36 (“Semplificazione delle certificazioni sanitarie in materia di tutela della salute in ambito scolastico”) – non è richiesta certificazione medica per la riammissione alla frequenza scolastica, né autocertificazione della famiglia.

Arrivano le prime arachidi 100% italiane

Arrivano le prime arachidi 100% italianeCon i consumi di frutta secca degli italiani che sono praticamente raddoppiati negli ultimi dieci anni per le importanti proprietà salutistiche, arrivano le prime arachidi 100% italiane, dal seme allo scaffale per iniziativa di Coldiretti con Filiera agricola italiana spa (Fdai), Noberasco e SIS, Società Italiana Sementi del gruppo agroindustriale Bonifiche Ferraresi.

Alla conferenza stampa di annuncio del primo raccolto hanno partecipato il Presidente di Coldiretti, Ettore Prandini, l’Assessore all’agricoltura della Regione Emilia-Romagna Alessio Mammi, l’Amministratore Delegato di BF SpA e di SIS, Federico Vecchioni, il Presidente di SIS, Mauro Tonello, l’Amministratore Delegato di Noberasco, Mattia Noberasco, il responsabile dell’area economica di Coldiretti Gianluca Lelli.

La domanda di arachidi sul mercato italiano è oggi quasi interamente coperta da prodotto straniero, importato generalmente da Israele, Egitto e Stati Uniti d’America. Una filiera dell’arachide nazionale presenta dunque un enorme potenziale di sviluppo e vedrà nei prossimi anni tutto il comparto impegnato a riattivare tutti gli aspetti agricoli e industriali necessari a rispondere ad una richiesta dei consumatori che si preannuncia di grande valore e che potrebbe portare alla coltivazione di oltre trentamila ettari sul territorio. L’arachide italiana è piu’ salubre e sostenibile essendo coltivato su terreni italiani non deve percorrere lunghe distanze dal luogo di produzione a quello di consumo con indubbi vantaggi qualitativi mentre l’elevato contenuto di proteine la rende particolarmente adatta anche per chi fa sport e segue una alimentazione mirata.

“Il primo raccolto di arachidi 100% tricolori dal seme allo scaffale dimostra la grande capacità di innovazione dell’agroalimentare Made in Italy e risponde alla domanda di quell’82% di italiani che cercano sugli scaffali prodotti nazionali per sostenere l’economia e l’occupazione del Paese” ha dichiarato Ettore Prandini, Presidente di Coldiretti nel ricordare che “il consumo di frutta secca da parte degli italiani è raddoppiato negli ultimi dieci anni. Questa iniziativa di filiera va dunque nella giusta direzione e rappresenta un modello da seguire anche per altri settori”.

“Sono davvero orgoglioso che questo progetto tutto italiano nasca in Emilia-Romagna”, ha detto l’assessore all’agricoltura, Alessio Mammi. “Si tratta di un modello capace di tenere insieme tanti soggetti di filiera in uno schema unitario e nazionale, dove ognuno ha il giusto riconoscimento economico del proprio lavoro e garantisce il reddito delle imprese locali, fino alla scala nazionale e alla competitività dei mercati. Le istituzioni faranno la propria parte per sostenere le imprese che producono, per affermare un primato del cibo italiano nei mercati esteri, anche dal punto di vista qualitativo e di tracciabilità”.

Più piccola, più scura e con un gusto particolare e tutto da scoprire rispetto alle tipologie convenzionali, il seme dell’arachide italiana viene depositato in campo nel mese di aprile e raccolta verso la metà/fine di settembre; necessita di terreni torbosi, di temperature elevate e di molte ore di luce, tutte caratteristiche che si sposano perfettamente con il clima italiano. Proprio per queste caratteristiche la regione che ha visto maggiormente svilupparsi questa coltivazione è stata l’Emilia-Romagna e in particolar modo la zona del Ferrarese.

“Oggi la protagonista assoluta è l’agricoltura italiana di qualità che, con questo progetto, si riappropria di una filiera ad alto valore aggiunto come quella dell’arachide, persa nel tempo perché ritenuta non conveniente, lasciando così spazio a prodotti di materia prima non certificata. Oggi siamo orgogliosi di annunciare la nascita della filiera dell’arachide italiana che ritorna sul mercato dopo quasi 50 anni – ha dichiarato Mauro Tonello, Presidente di SIS che ha proseguito – far rinascere una filiera significa far ripartire un insieme di competenze, know-how, investimenti in ambito agricolo, industriale e di ricerca applicata fondamentale in un contesto di ripresa economica”.

La rinascita della filiera dell’arachide italiana apporterà importanti benefici anche dal punto di vista della sostenibilità e della salubrità di questo prodotto.  Infatti, essendo coltivato su terreni italiani, i cosiddetti food miles – ovvero i km percorsi dal prodotto dal luogo di produzione al luogo di consumo – saranno quasi azzerati portando vantaggi importanti alla qualità del prodotto, al tempo e all’efficacia dell’essicazione, che in molti casi avverrà in impianti “in campo”. L’arachide 100% italiana ha inoltre un elevato contenuto di proteine e questo la rende particolarmente adatta anche per chi fa sport e segue una alimentazione mirata.

L’essiccazione – procedura fondamentale per la qualità del prodotto – è uno degli aspetti che saranno approfonditi e probabilmente posti al centro di future sperimentazioni, ora che è ripartita la filiera di produzione, trasformazione e distribuzione.  Il recupero di questo prodotto coincide infatti anche con il recupero di un know-how, di una ricerca e di un segmento occupazionale di grande rilievo.

“Ancora una volta a rendere possibile un progetto importante come questo è stata la capacità degli operatori della filiera agro-industriale di creare alleanze. Sono loro i protagonisti del futuro dell’agricoltura italiana, le alleanze costituite da tutti quegli soggetti – come il Gruppo BF Spa, SIS, Noberasco – che sono in grado di unire le forze per raggiungere un obiettivo comune – il benessere del consumatore – sovvertendo quel paradigma che vedeva l’agricoltura, l’industria, la trasformazione e la distribuzione in ruoli sbilanciati, contrapposti ed antitetici.” Ha dichiarato Federico Vecchioni, Amministratore Delegato di BF Spa e di SIS.

La sinergia con Noberasco permette la creazione di un accordo di filiera in grado di garantire ai produttori un impegno all’acquisto.

“Quello che presentiamo oggi non è solo il lancio di un prodotto decisamente rivoluzionario per l’agrifood come l’arachide italiana – ha spiegato l’Amministratore Delegato Mattia Noberasco, che rappresenta la quarta generazione imprenditoriale della famiglia – ma un progetto che unisce innovazione, qualità, trasparenza e forte impegno ad investire sul territorio. Vogliamo creare una linea di prodotti made in Italy e grazie a questi accordi di filiera perseguiamo il nostro impegno di educare a stili alimentari salutari il consumatore, che sempre di più vuole essere ed è, parte integrante di scelte consapevoli che partono dalla terra fino ad arrivare alla spesa, quindi alla tavola”.

B.F. S.p.A. è una holding di partecipazioni, quotata alla borsa di Milano e che vede tra i suoi azionisti investitori istituzionali, istituti di credito ed imprenditori privati. La società è attiva, attraverso le sue controllate, in tutti i comparti della filiera agroindustriale italiana: dalla selezione, lavorazione e commercializzazione delle sementi (attraverso S.I.S. Società Italiana Sementi S.p.A.), alla proprietà dei terreni dai quali si ricavano prodotti agricoli 100% Made in Italy (attraverso Bonifiche Ferraresi S.p.A. Società Agricola, la più grande azienda agricola italiana per SAU – Superficie Agricola Utilizzata), alla loro trasformazione e commercializzazione attraverso un proprio marchio di distribuzione (Le Stagioni d’Italia) oppure in partnership con le più importanti catene della GDO. La società è anche presente nel mercato dei servizi a favore degli operatori agricoli (attraverso IBF Servizi S.p.A. in partnership con ISMEA, ente finanziario del Mipaaf). Ulteriori informazioni sono reperibili sul sito “www.bfspa.it”.

Fondata nel 1947, S.I.S, Società Italiana Sementi, oggi parte del gruppo agroindustriale B.F. Spa, rappresenta la prima azienda del settore sementiero a capitale 100% italiano. Grazie alla qualità e alla professionalità sviluppata da SIS nei suoi 70 anni di storia, l’azienda ha consolidato la propria leadership raggiungendo un fatturato di circa 45 milioni di euro con un ebitda e quote di mercato oltre il 20% per il grano tenero, nel grano duro supera il 30% e del 20% per il riso.

Noberasco è una società alimentare ligure nata nel 1908 oggi è’ leader in Italia nel settore della frutta secca e disidratata grazie all’ expertise maturata in oltre un secolo di attività. Il lavoro in azienda di ben quattro generazioni della famiglia Noberasco ha portato ad una lunga avventura imprenditoriale fatta di passione, entusiasmo e innovazione continua per garantire sempre la massima attenzione a tutti gli aspetti qualitativi della filiera.

Biglietti esauriti per il concerto di solidarietà ai lavoratori dello spettacolo di sabato 12 settembre in piazza Maggiore

Biglietti esauriti per il concerto di solidarietà ai lavoratori dello spettacolo di sabato 12 settembre in piazza MaggioreconcerTutti esauriti i posti in piazza Maggiore per il concerto di solidarietà “P.E.R. gli Invisibili” di sabato 12 settembre, per chiedere a gran voce e a gran musica regole certe e un aiuto immediato per tutti i lavoratori dello spettacolo dal vivo, settore particolarmente colpito dalle misure di distanziamento necessarie per contrastare la pandemia. E domani, alle ore 16, nella Sala degli Anziani di palazzo d’Accursio si terrà un incontro aperto, a cui prenderà parte la Regione, per discutere di tutte le iniziative utili alla ripartenza delle attività di spettacolo e per individuare modalità adeguate di protezione e di continuità di reddito per i periodi di non lavoro.

Dopo la nascita del manifesto “Per gli invisibili”, il grande concerto di solidarietà di sabato (dalle ore 18) è la prima iniziativa del tavolo degli operatori della musica dal vivo che si riconoscono in P.E.R (Promoter Emilia Romagna), realizzato con il sostegno della Regione Emilia-Romagna, la collaborazione del Comune di Bologna, di Ater Fondazione il Patrocinio di Siae. L’iniziativa sarà supportata da Lepida Tv e da Radio Bruno, che trasmetteranno in streaming lo spettacolo.

Ai numerosi artisti che hanno manifestato il sostegno al progetto, nelle ultime ore si sono aggiunti il cantautore bolognese Andrea Mingardi e il soprano di fama internazionale Sumi Jo.

Il concerto
Saranno presenti Alice, Angela Baraldi, Alberto Bertoli, Bonaveri, Cisco, Dodi Battaglia, Duo Bucolico, Extraliscio, Immanuel Casto, Modena City Ramblers, Gianni Morandi, NYV, Federico Paciotti, Rovere, The Good Fellas, Massimo Zamboni. Terranno le fila della serata i racconti e le storie di Stefano Massini. Tanti altri Artisti sosterranno l’evento in streaming.

Il Manifesto “Tutti insieme PER”
Il Manifesto declina le sollecitazioni e le proposte degli operatori per sollecitare le istituzioni a sostenere un settore “in ginocchio”. Tra queste: la necessità di individuare uno statuto del lavoro dello spettacolo, riaprire in sicurezza tutti gli spazi al chiuso da ottobre 2020, per dare la possibilità ai giovani artisti di esibirsi dal vivo; far sì che siano realizzate e finanziate tutte le iniziative utili alla ripartenza delle attività di spettacolo. E’ importante e necessaria anche un’adeguata protezione di continuità di reddito per i lavoratori nei periodi di non lavoro e in particolare l’applicazione di quanto indicato nella Risoluzione del Parlamento europeo del 7 giugno 2007 sullo statuto sociale degli artisti (2006/22-INI), che invita gli Stati membri a sviluppare o applicare un quadro giuridico e istituzionale al fine di sostenere la creazione artistica mediante l’adozione di una serie di misure coerenti e globali che riguardino la situazione contrattuale, la sicurezza sociale, l’assicurazione malattia, la tassazione diretta e indiretta e la conformità alle norme europee. /BM

I biglietti per assistere allo spettacolo sono terminati.
Per informazioni: info@boxerticket.it

Firmato l’accordo Italia-Cina per l’esportazione di kiwi via nave

Firmato l’accordo Italia-Cina per l’esportazione di kiwi via naveÈ arrivata una bella notizia per l’export italiano e regionale: è la firma all’addendum al protocollo commerciale Italia-Cina che permette ai kiwi italiani di arrivare in Cina attraverso il trasporto in nave.

L’accordo è il frutto del lavoro di squadra che ha direttamente coinvolto il Servizio fitosanitario nazionale e quello della Regione Emilia-Romagna, il Mipaaf (ministero Politiche agricole, Alimentari e Forestali) e il ministero degli Affari Esteri. Si tratta di un risultato che consente di spedire fino a 7mila tonnellate di kiwi, su un’unica nave, che raggiungerà la Cina senza scali intermedi.

Ringraziamenti da parte dell’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi alla ministra dell’Agricoltura, Teresa Bellanova, e al sottosegretario agli Esteri, Manlio di Stefano, per l’importante lavoro diplomatico. L’accordo permetterà infatti di portare i kiwi emiliano-romagnoli in Cina con un mezzo di trasporto alternativo all’aereo e alle navi porta container con una serie di vantaggi che potranno incrementare la competitività di tutta la filiera.

“La qualità dei controlli del servizio fitosanitario della Regione e la sinergia con tutti i partners coinvolti- afferma Mammi-, ci permettono di raggiungere un risultato inedito, che apre nuove opportunità per l’export del nostro sistema regionale. La competizione di mercato a livello globale funziona quando le istituzioni hanno la volontà di accompagnare i processi e le imprese si fanno trovare pronte e competenti: credo si tratti di un ottimo risultato per l’intero sistema”.

L’accordo per l’export dei kiwi apre la strada alla definizione dei dossier Italia-Cina su mele e pere, e su cui è alto l’interesse dei produttori regionali.

PD di Formigine in merito alla situazione dei trasporti pubblici in vista dell’inizio dell’anno scolastico

PD di Formigine in merito alla situazione dei trasporti pubblici in vista dell’inizio dell’anno scolasticoLa situazione di emergenza sanitaria ha presentato e presenta situazioni di difficile gestione. In particolare, rispetto al comparto scuola e al suo imminente inizio, hanno destato allarme i disagi a cui potrebbero andare incontro gli studenti delle scuole superiori fuori sede rispetto al comune di residenza; tali problematiche si innestano in un contesto storicamente in sofferenza nella provincia modenese.

Le ultime evidenze emerse al termine di incontri, tra più attori, tenuti nel mese di settembre, assieme a dichiarazioni a mezzo stampa di esponenti di primo piano degli organi addetti alla programmazione e alla gestione dei trasporti pubblici, agli interventi della Regione Emilia Romagna in termini di finanziamento, al lavoro di stimolo e richiamo alle esigenze dei cittadini formiginesi da parte del Comune di Formigine, lasciano intendere un esito positivo per un problema noto ma ancora attuale.

La necessità di coniugare assieme il diritto all’istruzione all’attenzione alle tematiche ambientali, enfatizzata dall’attuale pandemia, ha spinto i consiglieri Luca Malagoli del Partito Democratico, Paolo Vacondio della lista civica Formigine viva e Luca Pinelli di Formigine città in movimento ad interrogare l’amministrazione comunale sul tema dei trasporti scolastici, per tenere monitorata una situazione per noi centrale al punto da essere uno dei punti del programma elettorale. Garantire un accesso sicuro ai luoghi dell’istruzione e implementare la sicurezza ambientale, due punti indivisibili e imprescindibili per una politica progressista.

 

In A13 chiuso per una notte lo svincolo di immissione sulla A4 Torino-Trieste, verso Venezia

In A13 chiuso per una notte lo svincolo di immissione sulla A4 Torino-Trieste, verso VeneziaSulla A13 Bologna-Padova, per lavori di ripristino danni a seguito di un incidente, previsti in orario notturno, a ridotta circolazione di veicoli, dalle 21:00 di venerdì 11 alle 7:00 di sabato 12 settembre, sarà chiuso lo svincolo di immissione sulla A4 Torino-Trieste, verso Venezia.
In alternativa si consiglia di immettersi sulla A4 verso Milano, uscire alla stazione autostradale di Padova est e rientrare, dalla stessa, in direzione di Venezia.

I servizi pre e post scuola a Sassuolo

I servizi pre e post scuola a SassuoloDal 5 ottobre prossimo saranno attivi per le scuole primarie di primo grado.

Come annunciato ieri dall’Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Sassuolo Corrado Ruini, i servizi di pre e post scuola delle scuole primarie inizieranno il primo lunedì del mese di Ottobre, con il servizio di post scuola che sarà prolungato di mezz’ora, fino alle ore 19.

In questi giorni l’Amministrazione comunale sta lavorando con i dirigenti scolastici per poter dirimere gli ultimi dubbi relativi ai servizi di pre e post scuola per le scuole d’infanzia, dubbi legati alle norme anti-covid e particolarmente concentrati sugli spazi per il riposo degli alunni; l’obiettivo è quello di far partire i servizi anche per le scuole dell’infanzia lunedì 5 ottobre ma, ancora, non è possibile ufficializzarlo.

Lunedì 14 settembre, invece, come comunicato per lettera a tutti i genitori, inizierà regolarmente il servizio di trasporto scolastico per l’anno scolastico 2020-21.

I genitori riceveranno in questi giorni a casa l’elenco delle linee/fermate e orari del trasporto scolastico per la scuola frequentata dal proprio figlio/a; elenco che, comunque, verrà distribuito il primo giorno di scuola.

Gli alunni che hanno già usufruito del trasporto negli anni precedenti sono già in possesso della tessera di abbonamento, pertanto non devono richiederne una nuova.

Per i genitori che, invece, hanno presentato domanda di iscrizione al trasporto per il primo anno, la tessera di abbonamento sarà inviata a casa appena possibile.

In attesa, per i primi giorni, gli alunni sono autorizzati ad usufruire del servizio.

 

 

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