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domenica, 9 Agosto 2026
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Nuova stagione cinematografica all’Astoria di Fiorano

Nuova stagione cinematografica all’Astoria di FioranoDopo le restrizioni legate all’emergenza sanitaria, arriva una nuova stagione cinematografica al Cinema Teatro Astoria. La sala riapre col film “Volevo nascondermi” di Giorgio Diritti, interpretato da Elio Germano.

La pellicola racconta le vicende del noto pittore Antonio Ligabue, uno dei maestri e protagonisti fondamentali dell’arte contemporanea internazionale, ed è stata premiata sia ai Nastri d’Argento che al Festival di Berlino.

Proiezioni: sabato 12 e lunedì 14 alle ore 21.00; domenica 13 alle ore 16.00 – 18.30 – 21.00.

Ingresso: intero 7 euro; ridotto 5 euro

L’accesso in sala è regolato dalle norme per il contenimento del Covid-19: è necessario presentarsi muniti di mascherina. È inoltre prevista la misurazione della temperatura all’ingresso e il rispetto del distanziamento di un metro.

Tamponi, Federconsumatori chiede alla Regione di definire un costo massimo, per evitare abusi

Tamponi, Federconsumatori chiede alla Regione di definire un costo massimo, per evitare abusiSono molte migliaia i cittadini e le cittadine della nostra Regione che in queste settimane si sono rivolti a strutture sanitarie private per effettuare un tampone, al fine di verificare una possibile infezione da Virus SARS-Cov2. Un esame per il quale, lo ricordiamo, è sempre necessaria la prescrizione del proprio medico di famiglia.

Da subito è stato segnalato l’eccessivo costo richiesto da cliniche di ogni tipo, per un esame il cui costo non dovrebbe superare i 50/60 euro. Infatti nella maggior parte di queste realtà si chiedono tra 90 e 120 euro, con una maggior concentrazione attorno ai 110 euro. In una occasione, nella provincia di Modena, Federconsumatori ha segnalato un soggetto privato che, con giustificazioni risibili, aveva fatto pagare ad un ragazzo 220 euro per un tampone.

Cosa sta succedendo? Nei fatti sembra di assistere ad una sorta di cartello per mantenere elevato il costo di questa prestazione, con gli importi richiesti che non solo non si abbassano nel tempo (come qualcuno aveva previsto) ma si innalzano e si uniformano verso l’alto.

Federconsumatori Emilia Romagna ha scritto al presidente della Regione Stefano Bonaccini e all’assessore regionale alla Sanità Raffaele Donini per chiedere la definizione da parte della Regione di un costo massimo applicabile presso le strutture private; un costo che, per parte nostra, riteniamo non dovrebbe essere superiore ai 60 euro.

I tamponi eseguiti in Emilia Romagna sono ormai un milione, la gran parte dei quali in strutture pubbliche, che debbono restare il principale riferimento di cittadine e cittadini.

Ma è necessario fornire maggiori tutele a chi decide di rivolgersi a strutture sanitarie private, a partire dai costi che è chiamato a sostenere. I cittadini della nostra Regione hanno già dato a sufficienza nei mesi del lockdown, quando il prezzo di una mascherina da pochi centesimi era schizzato a 10 euro, così come si erano decuplicati i prezzi dei disinfettanti e di altri articoli sanitari.

Nei giorni scorsi in Campania la Regione ha definito un costo massimo di 62 euro; confidiamo che lo facciano anche altre Regioni, a partire dalla nostra.

(Federconsumatori Emilia Romagna)

 

 

 

L’Emilia-Romagna celebra la Giornata Nazionale sulla SLA: 5 province coinvolte

L’Emilia-Romagna celebra la Giornata Nazionale sulla SLA: 5 province coinvolteDomenica 20 settembre si celebra la XIII edizione della Giornata Nazionale sulla SLA promossa da AISLA, Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica.

Con l’iniziativa “Un contributo versato con gusto” AISLA metterà a disposizione 12.000 bottiglie di Barbera d’Asti DOCG per raccogliere fondi per “L’Operazione Sollievo” il progetto avviato nel 2013 che ha permesso all’associazione di destinare 650.000 euro di donazioni all’assistenza delle persone con SLA e delle loro famiglie. Le bottiglie possono essere prenotate su negoziosolidaleaisla.it il portale dell’associazione che gestirà le spedizioni in tutta Italia, oppure incontrando i volontari in diverse città: il 19 settembre a Reggio Emilia (piazza del Monte); il 20 settembre a Piacenza (piazza Cavalli, portici INA) e Modena (via Emilia 175-177).

In alcuni territori dove non è prevista la presenza dei gazebo in piazza

è inoltre possibile mettersi in contatto con i volontari locali per la consegna delle bottiglie, scrivendo a riccardo.lina@alice.it (Parma) e giuseppebrescia45@gmail.com (Forlì).

Tra i monumenti illuminati di verde nella notte tra sabato 19 e domenica 20 vi sarà Palazzo Farnese a Piacenza.

Quest’anno AISLA, in considerazione della particolare situazione sanitaria del Paese, ha scelto di puntare su un “grande banchetto digitale” e di ridurre la tradizionale presenza in piazza dei suoi 300 volontari che nelle precedenti edizioni della Giornata Nazionale sulla SLA erano impegnati con gazebo e banchetti nella distribuzione delle bottiglie nelle strade.

Tuttavia, per dare un segno di speranza e voglia di ripartire, la presenza dei volontari di AISLA nelle piazze sarà comunque confermata in alcune grandi città italiane come Torino, Asti, Novara, Cuneo, Roma, Trieste, Bergamo, Brescia, Piacenza, Modena, Reggio Emilia e Arezzo.

Il programma degli eventi, in continuo aggiornamento, è disponibile sul sito dell’Associazione: aisla.it/giornata-nazionale-sla-2020/

Nella notte tra sabato 19 settembre e domenica 20 settembre, una luce verde illuminerà centinaia di monumenti in tutta Italia, tra cui la Mole Antonelliana a Torino, la Piramide Cestia a Roma, la Fontana Maggiore a Perugia, grazie alla riconfermata collaborazione con l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI). Il verde, oltre a essere il colore di AISLA, è un richiamo alla speranza e, mai come quest’anno, sarà tanto prezioso e significativo illuminare con questo colore l’intero Paese. La Giornata Nazionale sulla SLA è sostenuta da Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, Unione Industriale della Provincia di Asti e condivisa da Regione Piemonte e DMO Piemonte Marketing.

L’iniziativa, che ha ottenuto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, nasce per ricordare il primo sit-in dei malati SLA in Piazza Bocca della Verità a Roma, avvenuto il 18 settembre 2006. Da allora, ogni anno, tra la metà di settembre e la prima settimana di ottobre, AISLA promuove diverse iniziative in tutta Italia, al fine di rinnovare l’attenzione dell’opinione pubblica, delle autorità politiche, sanitarie e socio-assistenziali sui bisogni di cura e di assistenza dei malati SLA.

Un aspetto innovativo di quest’anno è la collaborazione con l’Istituto Italiano della Donazione – IID, al fianco di AISLA per raccogliere fondi a favore di “Quattro ruote e una carrozza”. Il progetto è risultato vincitore al bando #DONAFUTURO 2020, campagna nazionale istituita dall’IID che, ogni anno, sostiene le diverse attività legate al Giorno del Dono (4 ottobre) e che, per il 2020 si concentrerà proprio sul diritto alla mobilità delle persone con SLA. A questo obiettivo è dedicato il numero solidale 45595 che sarà attivo dal 13 settembre al 4 ottobre.

Inoltre, per il terzo anno, Fondazione Mediolanum Onlus sarà al fianco di AISLA per sostenere “Baobab”, il progetto dell’associazione avviato nel 2018 e dedicato ai figli piccoli e adolescenti di persone con SLA, finalizzato a indagare l’impatto psicologico della malattia sui minori e ad aiutarli con percorsi di psicoterapia.

Tutti gli aggiornamenti sulla Giornata Nazionale SLA sono disponibili su www.aisla.it e sulla pagina Facebook di AISLA.

Il 18 settembre alle 18.00 la Cooperativa Meridiana, in collaborazione con AISLA e il Centro Clinico NeMO, organizza l’evento online “FLASH ImMOB” con toccanti testimonianze scritte da persone con la SLA, visibile sul profilo Facebook di AISLA https://it-it.facebook.com/AISLA/

 

Biblioteche, archivi storici e musei si rinnovano. Stanziati dalla Giunta regionale oltre 3,4 milioni di euro

Biblioteche, archivi storici e musei si rinnovano. Stanziati dalla Giunta regionale oltre 3,4 milioni di euroLa nuova esperienza di biblioteca/museo a Pieve di Cento (Bo), un grande contenitore culturale che riunirà in un’unica sede servizi bibliotecari, museali e spazi per le associazioni; la digitalizzazione dei catasti dell’epoca di Maria Luigia e delle carte della Società del Canale di Langhirano (Pr); l’intervento conservativo sul Fondo Corrado Ricci della Biblioteca Classense (Ra). E ancora il miglioramento degli spazi di biblioteche e musei aperti al pubblico, l’eliminazione di barriere architettoniche, l’integrazione del sistema di monitoraggio dei servizi bibliotecari (Sibib) con un sistema di business intelligence. Sono solo alcuni degli esempi delle iniziative interessate dal provvedimento relativo al 2020 (qui la delibera), approvato dalla Giunta regionale per biblioteche, archivi storici e musei, con un finanziamento complessivo di 3.404.692 euro.

Il Piano regionale prevede più servizi per gli istituti e i luoghi della cultura, per lo sviluppo di reti e sistemi locali e per il potenziamento delle piattaforme tecnologiche e dei servizi digitali, oltre l’avvio di un sistema museale con servizi più integrati con altri istituti che si occupino di patrimonio.

I contributi sono destinati dalla Regione a progetti di Comuni o Unioni di Comuni (relativi al bando pubblicato nel dicembre del 2019), e a interventi direttamente realizzati dall’Istituto per i Beni culturali, mediante convenzioni o procedure di acquisto.

Il Piano bibliotecario, che comprende anche interventi per gli archivi storici, ammonta complessivamente a euro 2.019.192 euro, di cui oltre 1 milione per finanziare i progetti presentati dai Comuni e oltre 900 mila per interventi diretti dell’Ibc.  Oltre la metà di questi ultimi è destinata al sostegno delle reti bibliotecarie territoriali (442.000 euro), al potenziamento dei servizi digitali erogati dalle piattaforme Emilib e BibliotecheRomagna e dalla piattaforma regionale dedicata al prestito interbibliotecario digitale (SpidER). Servizi che hanno raddoppiato le attività nei primi sei mesi dell’anno triplicandola nei mesi di lockdown.

La Regione ha finanziato in quest’ambito 122 progetti di enti locali (su 136 presentati), di cui 10 proposti da Unioni di Comuni, con una copertura media del 65% sul costo complessivo. Il 69% dei progetti riguarda la realizzazione di nuovi servizi e l’adeguamento di sedi e attrezzature, il 28% progetti e attività di valorizzazione e il 3% interventi di conservazione e restauro.

La maggior parte dei progetti è concentrata in provincia di Bologna, 26quelli finanziati, con un contributo regionale complessivo di 250 mila euro; a seguire la provincia di Modena, dove sono stati finanziati 20 progetti con un sostegno di 207 mila euro e Reggio Emilia con 13 progetti, per un contributo di 151 mila euro. (Tabella contributi per provincia in allegato).

I progetti di biblioteche e archivi

Nell’ambito del Piano per le biblioteche sono 21 i progetti di promozione della lettura con il potenziamento dei servizi collegati alla lettura digitale. Inoltre vengono finanziati, fra gli altri, il completamento dell’allestimento della nuova Malatestiana (Ra), la nuova Sala multimediale della biblioteca Ariostea di Ferrara, il potenziamento della biblioteca Delfini e l’ampliamento delle biblioteche di San Possidonio e Spilamberto (Mo), il potenziamento degli archivi storici comunali dell’Unione dei Comuni Bassa Val Trebbia e Val Luretta, l’ampliamento degli spazi e dei servizi della biblioteca Classense di Ravenna e della Panizzi di Reggio Emilia, il potenziamento della biblioteca di Coriano (Rn). Non mancano gli interventi di restauro di codici e libri antichi.

Il Piano museale ammonta complessivamente a 1.385.500 euro, di cui 1 milione e 130 mila per finanziare i progetti presentati dai Comuni e 255.500 euro per interventi diretti dell’Ibc. Gran parte di questi ultimi sono destinati a finanziare l’avvio del sistema museale regionale, che rappresenta una scelta strategica condivisa con gli enti locali e le istituzioni museali per sviluppare i servizi in un quadro di sostenibilità e di integrazione con gli altri istituti del patrimonio e con le politiche territoriali.

I progetti degli enti locali finanziati dalla Regione in ambito museale sono 86, (su 102 presentati) con una copertura media del contributo pari al 74% del costo totale. Tre progetti, in particolare, sono stati proposti da Unioni di Comuni. I progetti riguardano le sedi e gli allestimenti (77%), progetti e attività di valorizzazione (14%) e, interventi di conservazione e restauro (9%).

Gli interventi per i musei

Per quanto riguarda i musei, sono 21 gli interventi di valorizzazione dei servizi e delle collezioni fra cui si segnalano i progetti di Bologna (Istituzione Musei) e Parma (Comunità dei musei) e il finanziamento del miglioramento dell’illuminazione dei musei bolognesi. Finanziati inoltre l’ampliamento del percorso espositivo del museo di Dozza, il rinnovo dell’allestimento del museo archeologico di Cesena, il nuovo allestimento dell’ala quattrocentesca del Museo Schifanoia di Ferrara e della Madonna della Melagrana di Jacopo della Quercia del Museo della Cattedrale di Ferrara. E ancora nuovi impianti, spazi e servizi per i musei civici di Modena, il museo archeologico di Castelfranco Emilia e il Museo del sale di Cervia, nuovi allestimenti per i musei di Reggio Emilia, il recupero delle prigioni della Rocca dei Gonzaga a Novellara.

Tra gli interventi anche quelli conservativi e di restauro relativi a dipinti di Palmezzano, Cagnacci, Guerrini e altri esposti nella Pinacoteca e nel Palazzo del Merenda di Forlì, il restauro del Palazzetto Eucherio Sanvitale a Parma, del Dossale del Maestro del Coro degli Scrovegni nella Pinacoteca di Ravenna (anche in vista delle celebrazioni dantesche) e di alcuni dipinti del Trecento riminese esposti nel Museo della Città.

Una Santa Messa con l’esposizione del Sacro Tronco

Una Santa Messa con l’esposizione del Sacro TroncoQuest’anno, in ottemperanza delle normative anti – Covid non è stato possibile realizzare la tradizionale processione del S.Tronco il Giovedì Santo. Per questo motivo la Confraternita del S.Tronco e la parrocchia di San Giorgio, con il patrocinio del Comune di Sassuolo, hanno organizzato una Santa Messa per lunedì 14 settembre, a partire dalle ore 19 in piazzale Della Rosa, davanti al santuario di San Francesco in Rocca.

In osservanza delle disposizioni volte a limitare la diffusione del virus Covid-19, sul piazzale saranno sistemate le sedute a distanza, l’accesso al piazzale durante la funzione sarà contingentato: è necessaria la prenotazione telefonando al numero 353/4146356

Maranello ricorda Demos Malavasi, primo Caduto della Resistenza modenese

Maranello ricorda Demos Malavasi, primo Caduto della Resistenza modeneseANPI Maranello e l’amministrazione comunale ricordano Demos Malavasi, primo caduto della Resistenza modenese, il più giovane partigiano modenese insignito del massimo riconoscimento della Medaglia d’oro al valore militare. Malavasi fu ucciso a Maranello da un commando nazista nella notte tra l’8 e il 9 settembre 1943: il suo sacrificio sarà ricordato sabato 12 settembre con un corteo che parte dal municipio per dirigersi verso la lapide di Via Vittorio Veneto a lui dedicata, presso l’ex scuola elementare che attualmente ospita la sede degli Uffici Tecnici del Comune e che durante la Seconda Guerra Mondiale aveva accolto alcuni militari, tra cui appunto Malavasi.

La partenza del corteo è prevista alle ore 10: sarà deposta una corona di fiori davanti alla lapide alla presenza del sindaco Luigi Zironi e dell’assessore Elisabetta Marsigliante, delle sezioni ANPI di Maranello, Novi, Rovereto e Pavullo, dell’ANPI provinciale, della famiglia di Malavasi. La celebrazione avverrà nel rispetto delle normative anti-Covid19. Demos Malavasi, nato a Novi di Modena, operaio, fu attivo durante il regime fascista nell’organizzazione comunista clandestina. Non aveva ancora vent’anni quando fu arrestato per la prima volta. Deferito al Tribunale speciale, fu condannato ad un anno e mezzo di reclusione. Uscito dal carcere, il giovane operaio riprese l’attività antifascista sino a che non fu di nuovo arrestato. La seconda condanna fu ancora più pesante: quattordici anni di reclusione. Malavasi, scontata una parte della pena, uscì dalla prigione per amnistia. Ma non poté tornare a casa. Invece di essere liberato, infatti, fu confinato a Ventotene, dove restò sino alla caduta del fascismo. Il 29 agosto 1943, dopo sei soli giorni dal ritorno dal confino, il giovane operaio dovette di nuovo lasciare la sua casa perché richiamato alle armi. L’armistizio dell’8 settembre sorprese così Malavasi in una caserma di Maranello, dove si trovava un altro antifascista modenese, Mario Ricci, che sarebbe poi stato conosciuto come il leggendario “comandante Armando”. Intorno alle tre del mattino del 9 settembre, un reparto di soldati nazisti (sicuramente lì indirizzato dai fascisti locali), si presentò al portone della caserma, chiedendo soltanto dei militari Malavasi e Ricci. I due presero la fuga, ma mentre Ricci riuscì ad eclissarsi, Demos fu abbattuto con una raffica. La salma del giovane fu trasportata da amici a Novi: l’11 settembre una grande folla partecipò ai funerali del primo Caduto della Resistenza modenese.

 

Prende forma il “Bike to Work”

Prende forma il “Bike to Work”Pochi giorni fa, il Sindaco di Fiorano Modenese, Francesco Tosi, ha siglato il secondo accordo con una delle più importanti aziende del territorio, in relazione al progetto Bike to Work. Il 7 settembre infatti l’Amministrazione ha accolto il Iris Ceramica Group tra le fila delle imprese che hanno aderito all’iniziativa promossa dalla Regione Emilia Romagna, col fine di sensibilizzare la cittadinanza sul tema della sostenibilità ecologica dei trasporti privati.

Il progetto prevede un piano di erogazione di contributi economici a tutti i lavoratori che decideranno di utilizzare la bicicletta, e non l’automobile, per raggiungere il proprio posto di lavoro. Perché questo possa avvenire, è al contempo necessario che le imprese relative firmino una formale partecipazione. Finora, oltre a Iris Ceramica Group, è entrata nella cerchia delle aziende coinvolte anche la Metal Lift Srl, prima ditta a convogliare nel progetto e che ha già due dei suoi dipendenti impegnati nell’impiego della bicicletta per raggiungere il posto di lavoro.

“Sono davvero contento – afferma il Sindaco Tosi – che il Bike to Work inizi a decollare attraverso il coinvolgimento di rilevanti imprese della nostra zona. Mi auguro di sottoscrivere questo accordo con quante più ditte possibili. L’impegno per migliorare le abitudini dei cittadini in materia di mobilità, con le positive conseguenze sul piano ambientale e sulla pulizia dell’aria, deve essere di ognuno di noi. È una sfida che si vince o si perde insieme. Mi appello dunque alla responsabilità della comunità fioranese, che so essere grande. Sono fiducioso”.

Il contributo relativo allo spostamento casa-lavoro in bici, ammonta a un importo di 20 centesimi a chilometro percorso, fino ad un massimo di 50 euro mensili per ciascun dipendente. E sarà erogato direttamente in busta paga.

 

Elio Germano all’Ennesimo Film Festival

Elio Germano all’Ennesimo Film FestivalArriverà domani per un doppio spettacolo al Teatro Astoria di Fiorano Modenese, Elio Germano il plutripremiato attore italianao fresco vincitore dell’Orso d’Argento al Miglior Attore alla Berlinale con Volevo nascondermi di Giorgio Diritti e già vincitore nel 2010 della Palma d’Oro al Miglior Attore al Festival di Cannes con La nostra vita di Daniele Lucchetti.

L’attore romano presenterà all’interno dell’Ennesimo Film Festival lo spettacolo Segnale d’Allarme fruibile soltanto tramite i visori VR per la realtà virtuale in un doppio appuntamento alle 17 e alle 21:30. Al termine di entrambi gli spettacoli si fermerà sul palco per un doppio incontro con il pubblico presente in sala.

«Non vediamo l’ora di poter accogliere a Fiorano e all’Ennesimo Elio Germano – spiegano Federico Ferrari e Mirco Marmiroli organizzatori di Ennesimo Film Festival – lo abbiamo cercato per molto tempo e averlo con noi è un sogno che si avvera. Siamo felicissimi non solo perché è uno dei migliori talenti a livello internazionale, quanto per il suo impegno e la profondità di valori che trasmette continuamente in ogni cosa che fa».

All’ingresso dell’Astoria visori e cuffie aspetteranno il pubblico che, una volta seduto in platea,  potrà rivivere in prima fila la pièce teatrale La mia Battaglia immergendovi completamente fino a confondere immaginario e reale. Un monologo serrato, un crescendo di slogan politici sul senso di comunità, sulla meritocrazia, sulla sicurezza, sulla purezza della razza. Un soliloquio che parte dalla democrazia, dal valore dell’autorità e della responsabilità e termina in un proclama idealista, futurista e dichiaratamente nazista.

L’evento è a ingresso gratuito, ma limitato per il numero di posti in sala. L’utilizzo delle mascherine è obbligatoria per tutta la durata della permanenza in Teatro.

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 11 agosto

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 11 agostoNuvoloso o molto nuvoloso sui settori centro-occidentali, con precipitazioni più probabili sui rilievi e le pianure più ad ovest; tra nuvoloso e poco nuvoloso sulle aree orientali. Nel corso del pomeriggio attenuazione dei fenomeni e tendenza a schiarite a partire dalle pianure orientali.

Temperature: minime pressoché stazionarie e comprese tra 20°C e 22°C; massime stazionarie o in lieve aumento, con valori generalmente tra 27°C e 29°C e locali punte superiori nei capoluoghi delle pianure interne.

Venti: deboli, in prevalenza nord-orientali.

Mare: poco mosso sotto costa; mosso al largo al mattino e pomeriggio, poi poco mosso.

A Sgp Eventi la gestione degli spazi espositivi delle prossime Fiere d’Ottobre

A Sgp Eventi la gestione degli spazi espositivi delle prossime Fiere d’OttobreSarà Sgp Eventi a gestire gli spazi espositivi delle prossime Fiere d’Ottobre.

L’iscrizione potrà essere effettuata inviando i moduli e la documentazione richiesta all’indirizzo mail: info@sgpeventi.it e sarà valida solo se l’invio della richiesta sarà completa di modulo iscrizione (compilato in ogni sua parte) con allegata copia di un documento di identità in corso di validità. I moduli sono scaricabili dal sito internet del Comune di Sassuolo. Per informazioni e richieste inerenti l’iscrizione è possibile contattare SGP s.r.l., tel. 059/641811, cell. 335/6922928, mail: info@sgpeventi.it

Gli espositori che hanno partecipato all’edizione 2019 e vogliono riproporsi per l’anno 2020 nella stessa postazione, dovranno inviare il modulo d’iscrizione entro le ore 12 del 20 settembre 2020. I nuovi partecipanti dovranno effettuare l’iscrizione on line entro le ore 12 del 27 settembre 2020. Chi intende partecipare a singole domeniche si potrà iscrivere il lunedì precedente la domenica richiesta. Non si accettano iscrizioni la domenica mattina.

Il posto verrà assegnato tenendo conto della merceologie trattate e alla compatibilità con le esigenze di sicurezza e qualora il richiedente risulti in regola con i pagamenti dei tributi locali e comunque fino alla regolarizzazione degli stessi. Gli “hobbisti” sono accettati solo se non effettuano attività di vendita e dietro corresponsione dell’intera quota commerciale. Le animazioni di strada sono accettate gratuitamente, salvo verifica dell’effettiva validità della proposta.

Gli espositori saranno tenuti al rispetto di tutte le normative, nazionali e regionali, relativi al contrasto della diffusione del virus Covid-19, in tema di igienizzanti, mascherine e distanziamento sociale.

Una volta ricevuta l’iscrizione verrà comunicata la posizione e il relativo costo. L’autorizzazione verrà poi rilasciata al soggetto interessato solo previo pagamento di quanto previsto. L’autorizzazione rilasciata dovrà essere esposta in modo visibile all’interno dell’area assegnata.

Ai negozi in sede fissa è riservata la possibilità di esporre i propri prodotti all’esterno delle vetrine della propria attività per una profondità dalla stessa non superiore ai 2 metri, e compatibilmente con le esigenze di sicurezza.

 

Un 27enne di Pavullo arrestato per reati commessi a Sassuolo nel 2018

Un 27enne di Pavullo arrestato per reati commessi a Sassuolo nel 2018I carabinieri della stazione di Pavullo nel Frignano, unitamente al locale nucleo operativo e radiomobile, hanno rintracciato e tratto in arresto un modenese ventisettenne del luogo, raggiunto da ordine di carcerazione emesso dalla locale procura della Repubblica, dovendo espiare quattro mesi di reclusione per reati di furto aggravato e porto di oggetti atti ad offendere, reati commessi a Sassuolo nel febbraio del 2018.

Claudia De Lillo a Sassuolo con “RIcatti”

Claudia  De Lillo a Sassuolo con “RIcatti”Sabato 12 settembre la scrittrice, giornalista e conduttrice radiofonica Claudia De Lillo sarà a Sassuolo per presentare il suo ultimo libro “Ricatti” edito da Mondadori.

L’appuntamento, organizzato dalla Drogheria Roteglia e Pro Loco di Sassuolo con il Patrocinio del Comune, si articola in due momenti: alle 17:00 l’autrice sarà ospite della Drogheria per un conviviale “Caffè con l’Autore”, mentre alle 18:00 presso la Sala Biasin in Via Rocca racconterà il suo nuovo romanzo “Ricatti”. Conduce gli incontri la giornalista Eleonora Alboresi, l’ingresso è gratuito con prenotazione al numero 320 8522233.

Claudia De Lillo, conosciuta anche con lo pseudonimo di Elasti, ha alle spalle un passato come reporter finanziaria presso l’agenzia Reuters. Nel 2006 apre l’ormai celebre blog “Nonsolomamamma” dove descrive con ironia e profondità le difficoltà di una madre e donna lavoratrice e dal 2010 tiene una rubrica su “D La Repubblica”, offrendo ogni volta originali spunti di riflessione con il suo sguardo attento e sensibile sulla realtà attuale. La troviamo inoltre all’alba su Radio2 come conduttrice di “CaterpillarAM”. Ha all’attivo diverse pubblicazioni: “Nonsolomamma” (TEA, 2008) e “Nonsolodue” (TEA, 2010), “Dire, fare, baciare: istruzioni per ragazze alla conquista del mondo” (Feltrinelli, 2014), “Alla pari” (Einaudi, 2016) e “Nina sente” (Mondadori, 2018).

Il 30 giugno 2020 è uscito il suo ultimo lavoro, “Ricatti”, edito da Mondadori, che ha ancora come protagonista Nina Forte alle prese, questa volta, con gli ambienti ambigui ed intricati della prostituzione. Ammaliata da un affascinante private banker, si ritrova immischiata in una situazione torbida dalla quale dovrà uscire con le sue sole forze, facendo i conti con i chiaro-scuri della propria vita. Claudia de Lillo con una narrazione fluida e i dialoghi pungenti tocca corde sensibili che portano in luce le incertezze e i diversi modi di sentire dei suoi personaggi, lungo sentieri più o meno tortuosi in cui è facile ritrovarsi.

I libri “Nina Sente” e “Ricatti” potranno essere acquistati in loco grazie a Mondadori Bookstore di Sassuolo.

Emergenza pera, l’assessore Mammi: “Indispensabile difendere e sostenere le aziende”

Emergenza pera, l’assessore Mammi: “Indispensabile difendere e sostenere le aziende”Le gelate della scorsa primavera, i danni provocati dalla cimice asiatica e in ultimo l’emergenza fitosanitaria dovuta alla maculatura bruna. Per la coltivazione della pera è un’annata molto difficile e i danni provocati da questa patologia fungina stanno causando rilevanti perdite alle produzioni di pere in particolare nel ferrarese e nella pianura modenese e bolognese, mettendo in ginocchio un comparto che vede l’Emilia-Romagna primo produttore italiano ed europeo.

E allora, indennizzo dei danni, tavolo tecnico per la gestione delle emergenze fitosanitarie -come è stato fatto per la cimice asiatica – e risorse straordinarie per un rilancio del settore, sono le risposte immediate individuate dall’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi, illustrate oggi nel corso dell’incontro organizzato in Regione con oltre 40 tra produttori e organizzazioni del mondo dell’ortofrutta.

“È indispensabile difendere e sostenere le aziende in questo momento di particolare crisi- spiega Mammi- per difendere lavoro e reddito di un settore importante per la nostra economia. Gli strumenti che intendiamo attivare hanno quindi l’obiettivo di contrastare, da un lato, la diffusione e gli effetti devastanti della maculatura, dall’altro quello di sostenere le aziende danneggiate e già duramente colpite in precedenza da cimice asiatica e gelate tardive”. Come prima misura, attraverso uno specifico report del servizio Fitosanitario regionale, “verrà avviato l’iter per la richiesta al Governo di indennizzo dei danni nell’ambito del Decreto legislativo 102/2004 che regola gli interventi finanziari a sostegno delle imprese agricole”.

La maculatura bruna non rientra infatti tra le avversità e fitopatie assicurabili ed è perciò possibile richiedere, una volta accertata l’origine dei danni e delimitate le aree colpite, l’attivazione del Fondo di solidarietà nazionale previsto dal decreto.

“Per quanto riguarda il controllo chimico e le strategie di difesa integrata- prosegue Mammi- verrà riattivato, nell’ambito della Consulta agricola regionale, il tavolo tecnico per la gestione dell’emergenza fitosanitaria già operante per la cimice asiatica, mentre per l’individuazione di soluzioni più strutturali si farà affidamento a progetti di ricerca già avviati e finanziati, come il progetto Goi (Gruppo Operativo per l’Innovazione) sulla maculatura bruna finanziato con 359mila euro  attraverso il  Programma di sviluppo rurale  e ad altri progetti all’interno dei Programmi delle organizzazioni di produttori (OP) attivati con le risorse messe a disposizione dall’Ocm Ortofrutta”.
“Sempre nell’ambito dell’Ocm Ortofrutta- sottolinea l’assessore-, sarà possibile istituire e utilizzare lo strumento dei fondi di mutualizzazione per il ristoro dei danni, sull’esempio di quanto alcune organizzazioni di produttori stanno approntando per i danni da cimice asiatica sfruttando le specifiche disposizioni del Regolamento UE 465/2020”.

L’assessore Mammi ha poi ribadito il suo impegno a tutti i livelli, in particolare con Governo e parlamentari emiliano-romagnoli, per sostenere il settore dell’ortofrutta attraverso un incremento delle risorse stanziate per l’indennizzo dei danni dalle gelate tardive e un’accelerazione delle procedure di erogazione degli indennizzi per i danni da cimice asiatica le cui richieste ammontano per la sola Emilia-Romagna a oltre 90 milioni di euro. Ha infine annunciato la disponibilità da parte della Regione ad investire risorse straordinarie del bilancio regionale, oltre a quelle già messe in campo con il Psr e l’Ocm Ortofrutta, per un progetto di rilancio del comparto della pera che veda uniti tutti i soggetti della filiera.

Il valore dell’ortofrutta in Emilia-Romagna

L’ortofrutta è un comparto strategico dell’agricoltura emiliano-romagnola e rappresenta il 25% della produzione lorda vendibile regionale con oltre 115mila ettari di superficie agricola. Negli ultimi due anni questo comparto ha però conosciuto una serie continua di avversità che stanno mettendo a rischio la sua tenuta e la sopravvivenza stessa delle aziende. Ai danni provocati dalla cimice asiatica nel 2019 si sono aggiunti quelli delle avversità atmosferiche, in particolare le gelate tardive di marzo e aprile, e da ultimo l’ulteriore emergenza fitosanitaria della maculatura bruna che colpisce la principale cultura frutticola regionale, la pera, per la quale l’Emilia-Romagna è il primo produttore in Italia e in Europa.

Le iniziative dedicate ai bambini nel secondo fine settimana del Settembre Formiginese

Le iniziative dedicate ai bambini nel secondo fine settimana del Settembre FormigineseNel secondo fine settimana del “Settembre formiginese”, quello dedicato alla cultura, si terranno diverse iniziative dedicate a bambini e ragazzi.

Alle 10.30 di sabato 12 settembre, nel parco del castello, si terrà la 31° edizione della consegna delle borse di studio agli studenti della Scuola secondaria di primo grado “Fiori” di Formigine, da parte di SITI B&T Group. Nel 2013, le borse di studio sono state dedicate a Fosco Maraini, in memoria di chi ha sempre creduto che la scuola e l’apprendimento dovessero essere prioritari per i giovani e per l’intera società. Saranno presenti Claudio Forlani, Direttore Finanza e Amministrazione SITI B&T Group Spa e l’Amministratore delegato Fabio Tarozzi. Presenti anche il Sindaco Maria Costi, l’Assessore Simona Sarracino e il dirigente scolastico Giovanna Mallia.

Nel pomeriggio, dalle 15 alle 18, in piazza Italia si terranno laboratori didattici a cura di Coop Alleanza 3.0: “Storytelling game Odissea nello spazio. Viaggio ai confini del cibo”,

“Storie di cibo” e un laboratorio creativo plastic free “Trash art spaziale”. Contemporaneamente, il Club La Meridiana proporrà “tennis in piazza”, mentre al parco Bora (viale dello Sport) l’associazione Nenryukan Karate intratterrà i bambini con prove e giochi di karate.

Domenica 13, per tutto il giorno, torna il mercatino dei bambini a cura di Proform.

 

In Emilia-Romagna si mangia ‘Pane e internet’: riprende online, gratuito e aperto a tutti, il progetto di alfabetizzazione della Regione

In Emilia-Romagna si mangia ‘Pane e internet’: riprende online, gratuito e aperto a tutti, il progetto di alfabetizzazione della RegioneInformarsi, comunicare con i propri cari, accedere a tanti servizi che con il lockdown e la pandemia si sono sempre più informatizzati, ma anche imparare a tutelare la propria privacy e difendersi dalle fake news e dalle truffe. Le competenze digitali sono sempre più indispensabili, e per svilupparle, migliorando l’utilizzo di smartphone e computer da parte dei cittadini emiliano-romagnoli, ripartono dopo la pausa estiva i corsi online, gratuiti e aperti a tutti, di Pane e Internet, il progetto di inclusione digitale della Regione Emilia-Romagna.

“Con l’inizio della scuola riprendono anche le attività di Pane e Internet, e non possiamo che esserne soddisfatti- dichiara l’assessore all’Agenda Digitale, Paola Salomoni-.  Le tecnologie digitali mai come ora sono diventate fondamentali, ce ne siamo resi conto quando in tutto il mondo abbiamo visto più di 500 milioni di utenti attivi sulle principali piattaforme di riunioni online-. Lo scoppio della pandemia ha portato con sé un’accelerazione senza precedenti nella digitalizzazione, un potenziamento dell’informatizzazione che si traduce in una aumentata consapevolezza su come la tecnologia e le sue applicazioni non sostituiscano i rapporti interpersonali ma aiutino l’uomo a vivere meglio. È dunque importante- aggiunge Salomoni- che le attività formative proposte dalla Regione attraverso ‘Pane e Internet’, uno dei tanti strumenti dell’Agenda digitale dell’Emilia-Romagna, continuino a consentire a tutti gli emiliano-romagnoli ad utilizzare appieno le tecnologie”.

I corsi disponibili

Pane e Internet si articola su due percorsi, uno di primo livello dedicato all’uso dello smartphone e uno di secondo livello rivolto a chi vuole acquisire maggiore autonomia informatica utilizzando anche un personal computer.

Il corso di alfabetizzazione online di 1° livello introduce all’uso dello smartphone. I partecipanti, dopo un primo modulo introduttivo via WhatsApp in cui ricevono le istruzioni per accedere alle successive videolezioni, impareranno a usare la posta elettronica, gestire lo spam, riconoscere truffe e sapere come tutelare la privacy. Il programma prevede un modulo sulla navigazione, la ricerca di informazioni e contenuti digitali, con un’attenzione particolare a come evitare le fake news, e un altro sulla gestione dello smartphone e delle applicazioni. Per accedere al corso basta avere uno smartphone con WhatsApp e la connessione a Internet.
Il corso di alfabetizzazione online di 2° livello al pc è rivolto invece a chi vuole acquisire maggiore autonomia ed è già dotato di una propria casella di posta elettronica e di un computer con connessione, microfono e webcam. Tra gli argomenti che saranno trattati i sistemi di videochat, i social network, l’uso di browser, motori di ricerca e programmi di videoscrittura.

Come partecipare

Per partecipare ai corsi online di Pane e Internet basta compilare la scheda di iscrizione presente sul sito www.paneeinternet.it: gli iscritti saranno quindi contattati dalla segreteria organizzativa che fornirà tutte le indicazioni relative all’avvio delle lezioni, con date, orari e nominativo del docente.
Sul sito di Pane e Internet (https://www.paneeinternet.it/public/corsi-eventi) è inoltre disponibile il calendario dei webinar per lo sviluppo delle competenze digitali: dall’educazione dei figli agli acquisti online, la scelta è ampia e presto si arricchirà di ulteriori proposte. Per partecipare ai webinar è sufficiente seguire le istruzioni presenti nella scheda descrittiva di ciascun appuntamento e accedere alla piattaforma nella data ed orario prestabilito.

Per avere supporto e informazioni è possibile contattare il numero verde 800 590 595 (attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 17.00).

Maranello, i seggi di Pozza spostati al Centro Giovani

Maranello, i seggi di Pozza spostati al Centro GiovaniLe due scuole elementari di Maranello non chiuderanno in occasione del referendum. È infatti stata accettata la proposta dell’amministrazione comunale relativa allo spostamento dei quattro seggi che solitamente sono collocati presso la scuola primaria di primo grado ‘Rodari’ a Pozza. Di conseguenza i seggi 11, 12, 13 e 14 saranno allestiti all’interno del Centro Giovani di via Vignola 79, i cui locali sono stati ritenuti idonei dalla Sottocommissione elettorale circondariale, in seguito ai sopralluoghi effettuati dal Comune insieme ai Carabinieri.

Verrà dunque evitata la sospensione delle lezioni per i 362 alunni delle scuole elementari ‘Rodari’, finora utilizzate come seggi in occasione delle consultazioni elettorali. Senza questo spostamento gli studenti avrebbero dovuto invece rinunciare a tre giorni di scuola: sabato 19, lunedì 21 e martedì 22 settembre (venerdì pomeriggio, lunedì  e martedì per chi frequenta il tempo pieno).

Lo scopo dell’amministrazione comunale – che nelle ultime settimane ha cercato sul territorio diverse sedi alternative per i seggi collocati finora nelle scuole – era proprio quello di evitare l’interruzione delle lezioni a pochi giorni dal ritorno tra i banchi, peraltro dopo la prolungata chiusura dovuta all’emergenza covid che già aveva impattato fin troppo sugli alunni. In occasione del referendum a Maranello verranno quindi sospese le lezioni nelle sole scuole medie e nella scuola materna di Gorzano, dove si continuerà a votare.

Anche a Gorzano l’amministrazione aveva proposto una possibile alternativa alla materna locale, ma la commissione non l’ha ritenuta idonea perché difficilmente sorvegliabile. Ad ogni modo, sempre con l’obiettivo di limitare lo stop alle lezioni, il Comune proseguirà in futuro nel valutare possibili sedi alternative ai seggi nelle scuole.

Riguardo alla consultazione del 20 e 21 settembre, come prescritto dalle normative vigenti, la cittadinanza verrà informata dello spostamento dei seggi 11, 12, 13 a 14 in modo capillare attraverso tutti i mezzi di comunicazione. Semplicemente, chi avrebbe votato presso le scuole ‘Rodari’ di Pozza dovrà recarsi ora al Centro Giovani di via Vignola. Non sarà necessaria nessuna pratica ulteriore, né alcuna comunicazione o modifica alla propria tessera elettorale.

Il sindaco Tosi torna ad Acciaroli per commemorare l’anniversario dell’uccisione di Angelo Vassallo

Il sindaco Tosi torna ad Acciaroli per commemorare l’anniversario dell’uccisione  di Angelo VassalloLo scorso sabato 5 settembre, il Sindaco di Fiorano Modenese, Francesco Tosi, ha partecipato alla ‘Festa della Speranza’ sul porto di Acciaroli, in ricordo di Angelo Vassallo, ucciso in un attentato nel 2010. Anche quest’anno si rinnova, quindi, la vicinanza del Comune fioranese al terribile omicidio del sindaco ambientalista di Pollica, avvenuto per il suo impegno di lotta alla camorra, a tutela dell’ambiente e della salute cittadina.

“Ci tenevo a tornare anche quest’anno – ha dichiarato Tosi – sul luogo dell’uccisione di Angelo Vassallo, il Sindaco Pescatore. Sono passati dieci anni, e ancora non è stata fatta giustizia. Sul tema, io penso che permettere un’ingiustizia è come compierla, e aggiungo che non punirla forse è addirittura peggio. Chissà perché la politica aiuta tanti ad addormentare le coscienze. Ad ogni modo, è bello vedere quanto quest’anno, contrariamente agli anni scorsi, la commemorazione sia stata commentata anche ad alti livelli, dal premier Conte al Presidente del Parlamento Europeo, Sassoli. Poi ho constatato che numerosi cittadini di Acciaroli ci conoscono e seguono le nostre attività: una scoperta che mi ha stupito tanto. Speriamo di poter continuare su questa strada”.

Il decimo anniversario dalla scomparsa di Angelo Vassallo ha avuto particolare risonanza sui media nazionali, e il nome di Fiorano è comparso in diverse occasioni come uno dei territori più attivi nel tenere viva la sua memoria e il suo esempio, anche sostenendo iniziative promosse dalla Fondazione omonima. Tra le altre, si ricordano l’invocazione di una Commissione Parlamentare d’Inchiesta e l’assegnazione della cittadinanza onoraria al fratello di Angelo: Dario Vassallo. Chiamato sul palco, durante la commemorazione il sindaco fioranese si è detto estremamente orgoglioso di far parte con la sua comunità di questa battaglia, “perché chi incontra certe storie e certe persone non può rimanere nell’indifferenza. Mi auguro, come ce lo auguriamo tutti – ha aggiunto – che la verità sia quanto prima dichiarata, e che giustizia sia fatta”.

Nella serata di sabato è stato poi presentato il libro di Dario Vassallo, “La verità negata”, nel quale con cristallina chiarezza e straordinario coraggio, si indicano possibili piste investigative ancora da percorrere, responsabilità ancora da attribuire e implicazioni di frange dello Stato che frenano il corso del processo. Il libro verrà presentato anche a Fiorano, nel mese di ottobre.

Il Sindaco Tosi, nell’occasione ha incontrato il Sindaco di Rimini Andrea Gnassi, Presidente ANCI Emilia-Romagna, il quale ha dato piena disponibilità a patrocinare – come ente regionale – le iniziative sulla legalità che il Liceo Formiggini di Sassuolo sta portando avanti.

Particolare menzione è stata rivolta, infatti, al progetto di quest’anno del Liceo, presente ad Acciaroli con un nutrito gruppo di studenti, che guidati dal prof. Gianluca Giannini hanno dipinto sui cubi di cemento del porto di Acciaroli i volti e nomi di altre vittime della mafia, le stesse riportate un anno fa anche nel cortiletto di Fiorano intitolato al Angelo Vassallo. Insieme a loro, erano presenti anche studenti dell’Istituto Baggi di Sassuolo.

Casa della Salute di Formigine, sopralluogo per l’inizio dei lavori

Casa della Salute di Formigine, sopralluogo per l’inizio dei lavoriSi è svolto questa mattina il sopralluogo nel cantiere della nuova Casa della Salute – Polo Infanzia di Formigine, presso la sede di Villa Bianchi a Casinalbo, in occasione della partenza dei lavori. Alla visita hanno partecipato Maria Costi, sindaco di Formigine, la direttrice del Distretto Sanitario di Sassuolo Federica Ronchetti e il direttore dei Lavori dell’Azienda Usl di Modena Marco Scabbia. E’ stata l’occasione per visionare l’area accantierata dall’impresa aggiudicataria che ha iniziato la predisposizione dei vari interventi a metà agosto.  La durata del cantiere è stimata in circa cinque mesi (150 giorni naturali e consecutivi) e prevede un investimento di 510mila euro interamente a carico dell’Ausl.

La Casa della salute di Formigine sarà sviluppata su due nuclei: uno dedicato all’infanzia e alle famiglie, mentre l’altro polo di servizi e opportunità, che avrà sede presso l’attuale poliambulatorio Ausl di Formigine, sarà rivolto alle classi di età avanzata e alle persone fragili, a garanzia della gestione delle cronicità per tutta la popolazione adulta e anziana e con la presenza dell’ambulatorio infermieristico che si è dimostrato di fondamentale importanza per il territorio formiginese.

Nello specifico, a cantiere ultimato, presso Villa Bianchi troveranno spazio i Pediatri di libera scelta riuniti in un ambulatorio di gruppo, la Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza, con un particolare orientamento alla presa in carico delle disabilità, e alcuni servizi di Consultorio e Pediatria di Comunità come i corsi nascita e allattamento e il monitoraggio delle cronicità in infanzia. Verrà dunque garantita l’attività di consulenza per i casi più complessi di disabilità, con l’obiettivo di creare un nucleo operativo multidisciplinare assieme ai Pediatri di libera scelta e percorsi di supporto per i futuri genitori nei casi di diagnosi prenatale di disabilità. Si favorirà la presa in carico con accompagnamento fino al progetto di vita futura adulta al passaggio del diciottesimo anno d’età; sarà attivo un punto di ascolto e counseling per le famiglie con persone disabili. A Villa Bianchi sono già attivi diversi servizi del Comune di Formigine tra cui il Centro per le Famiglie e la Ludoteca.

“Il sopralluogo di oggi rappresenta l’avvio concreto dei lavori per la nuova Casa della Salute che ci permetterà di garantire una presa in carico globale del bambino e della sua famiglia – dichiara la Direttrice del Distretto Sanitario di Sassuolo, Federica Ronchetti -. Si tratta di un progetto che sta particolarmente a cuore all’Azienda Usl di Modena e al Comune. Ultimati questi lavori la comunità di Formigine avrà finalmente la sua Casa della Salute, organizzata su due poli, e più servizi per i cittadini di questo territorio”.

Al Centro per le Famiglie si riparte dall’aiuto tra famiglie

Al Centro per le Famiglie si riparte dall’aiuto tra famiglieCon l’apertura della scuola ripartono anche alcune delle numerose proposte del Centro per le Famiglie distrettuale. In questi ultimi mesi si è sperimentato come essere solidali, fare rete tra famiglie, sia uno dei fattori di protezione più vicino a noi e nello stesso tempo efficace che ha permesso di attutire i danni di questo tempo incerto. Per sostenere e promuovere questi valori di vicinanza, le prime proposte di quest’anno del Centro per le Famiglie partiranno proprio dalla capacità di accogliere.

Alcune associazione, capofila SOS Mama, con un interessante programma di incontri, hanno portato sul nostro Distretto la ricca esperienza e l’energia del progetto RETI DI FAMIGLIE.

Già attivo nella zona di Carpi e gestito dall’associazione Venite alla festa, questo progetto promuove l’affiancamento e l’aiuto reciproco tra famiglie e sostiene il cittadino come protagonista attivo della vita della sua comunità.

Si partirà il 17 settembre con un intervento a cura dell’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico: Romana Taricco, operatrice del servizio tutela Minori del territorio, porterà la voce di chi opera da tempo a servizio delle famiglie e conosce approfonditamente il nostro territorio sui temi e le diverse sfumature nel sostegno alla fragilità familiare. Gli incontri sono ad accesso libero.

Giovedì 17 settembre 2020 ore 20.30

Accoglienza – Parliamo di sostegno, affido e adozione. Relatori: Ass. Sociale Romana Taricco – Famiglie accoglienti

Centro per le Famiglie Villa Bianchi – via Landucci, 1/A (ingresso via Fiori) – FORMIGINE (M

 

25 borse di studio per studenti sassolesi

25 borse di studio per studenti sassolesiE’ stato pubblicato all’albo pretorio del Comune di Sassuolo il “Bando per l’assegnazione di borse di studio a studenti delle scuole secondarie di 2° grado o Iefp e di corsi universitari residenti nel Comune di Sassuolo”.

Il bando assegna 20 borse di studio, del valore di € 500,00 ciascuna,  per studenti frequentanti le ultime tre classi di scuola secondaria di 2 ° grado statali o paritarie compresi i corsi serali, esclusi i corsi di recupero, o della terza classe di IeFP presso un organismo di formazione professionale accreditato per l’obbligo di istruzione che opera nel sistema regionale IeFP. Sono assegnate inoltre 5 borse di studio, del valore di € 1.000,00 ciascuno, per studenti iscritti al 1° anno di qualsiasi corso legalmente riconosciuto di Università degli Studi italiana per l’anno accademico 2020/2021 .

Il termine perentorio per la presentazione delle domande per la concessione delle borse di studio è lunedì 19 ottobre alle ore 13

Le domande dovranno essere compilate esclusivamente on-line sul sito del Comune di Sassuolo dallo studente maggiorenne o dal genitore/tutore dello studente minorenne collegandosi al link dedicato (https://portale-sassuolo.entranext.it/home)

 

Per presentare la richiesta di borsa di studio online occorre:

1.    essere in possesso di credenziali  SPID (o Federa, se ancora valide);

2.    accedere  al portale Entranext;

3.    compilare la domanda in tutte le sue parti secondo le istruzioni.

 

Possono fare domanda per la concessione del beneficio economico gli studenti in possesso dei seguenti requisiti: avere residenza anagrafica nel Comune di Sassuolo; far parte di un nucleo familiare con un indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) non superiore ad euro 25.000,00, risultante da attestazione ISEE in corso di validità  rilasciata ai sensi del DPCM 159/13; non essere debitore alla data del 30.06.2020 (da parte del richiedente o nucleo familiare del richiedente) per somme consistenti (superiori all’importo del beneficio concesso) per i servizi erogati dal settore 1° Servizi alla Persona del comune di  Sassuolo, fatte salve eventuali ulteriori valutazioni basate su specifiche relazioni rilasciate dai servizi sociali competenti; non aver già ottenuto, alla data di scadenza del presente bando, l’assegnazione di borse di studio o analoghe facilitazioni di diritto allo studio ai sensi dell’art. 4 della L.R. 26/2001 per l’a.s. 2020/2021 ;

In particolare, per gli studenti di scuola secondaria di 2° grado, è necessario: frequentare le ultime tre classi delle scuole secondarie di 2° grado o classi corrispondenti alla terza classe di IeF; essere iscritti per la prima volta alla classe frequentata; frequentare regolarmente anche l’a.s. 2020/2021.

Per gli studenti iscritti all’Università è invece necessario essere iscritti  al 1° anno Università per la prima volta.

 

Avviata oggi a Sassuolo la manutenzione dei marciapiedi cittadini

Avviata oggi a Sassuolo la manutenzione dei marciapiedi cittadiniSono iniziati oggi i lavori di sistemazione dei marciapiedi cittadini del progetto “Intervento di manutenzione straordinaria marciapiedi comunali (opere a verde)” dell’importo di €50.000.

Un primo intervento di pulizia dei marciapiedi comunali è stato avviato a partire dall’ultima settimana di agosto, concentrato sulle aree di accesso alla città e i pedonali pertinenziali agli edifici scolastici di prossima apertura, per uno sviluppo complessivo dei percorsi pari a di 34,00 km. Da oggi sono ripresi i lavori che avranno l’obiettivo di ripristinare le condizioni di sicurezza della viabilità cittadina attraverso operazioni puntuali di taglio, estirpazione e asporto delle malerbe su cigli stradali, parcheggi, marciapiedi, piste ciclabili, banchine stradali e in generale nelle aree pubbliche e private soggette ad uso pubblico, includendo il carico ed il trasporto del materiale di risulta a centri smaltimento autorizzati al compostaggio, al fine di lasciare le aree manutentate completamente pulite da ogni residuo.

Sulla base delle caratteristiche dei luoghi di intervento, le lavorazioni di diserbo e eventuale spollonatura piante previste in appalto, saranno effettuate esclusivamente con metodo meccanico/fisico, con il tassativo divieto di utilizzo di prodotti fitosanitari.

Il progetto punta a dare una risposta completa alle segnalazioni pervenute all’Ufficio Relazioni con il Pubblico e di risolvere le criticità rilevate dagli uffici sul territorio comunale, al fine di riportare le aree ad una condizione di sicurezza e decoro e garantirne una piena transitabilità ai fruitori.

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