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lunedì, 6 Aprile 2026
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Da lunedì 25 maggio riaprono piscine e palestre: ecco i nuovi protocolli operativi

Palestre e piscine, da lunedì 25 maggio si parte. Come previsto dall’ordinanza di domenica scorsa del presidente Stefano Bonaccini, sono infatti stati approvati i protocolli con regole e requisiti condivisi dal tavolo regionale che ha riunito le associazioni di categoria, i sindacati e i Comuni, documenti recepiti da una nuova ordinanza del presidente della Regione firmata nel pomeriggio. Il provvedimento formalizza anche la riapertura anticipata degli stabilimenti balneari da sabato 23 maggio.

Fra le misure previste, no all’assembramento dei clienti all’ingresso delle strutture, installazione di dispenser con gel igienizzanti per la pulizia delle mani e di apposita cartellonistica sulle regole di comportamento da seguire, rispetto del distanziamento di almeno un metro tra le persone sedute e delle regole di igiene e pulizia dei locali. Obbligo di mascherine per clienti e personale nelle palestre.

In entrambi i protocolli, tra le misure di carattere generale comuni a palestre e piscine, si insiste sulla responsabilizzazione da parte delle persone che frequenteranno gli impianti. Sarà necessario, infatti, adottare comportamenti rispettosi delle misure di sicurezza e prevenzione.

Di seguito, alcuni dei punti principali dei protocolli operativi.

Palestre

I gestori delle palestre sono tenuti ad informare clienti e personale addetto in merito a quanto prevedono le disposizioni in vigore, anche con cartelli esplicativi e depliant.

L’ingresso dei clienti deve evitare gli assembramenti ed assicurare il distanziamento di almeno un metro tra una persona e l’altra.

Inoltre, specifica il protocollo, l’accesso alle strutture è consentito se protetti da mascherine chirurgiche (o analoghe mascherine consentite) che dovranno essere indossate anche durante la permanenza nelle aree comuni, tranne durante lo svolgimento dell’attività sportiva/motoria.

Questo vale anche per il personale addetto al ricevimento dei clienti, rispettando sempre il distanziamento sociale.

Potrà inoltre essere rilevata all’ingresso la temperatura corporea, tramite termometro digitale senza contatto, e anche sul versante delle norme igieniche, al di là di quelle basilari sulla sanificazione degli attrezzi e degli ambienti e sulla fornitura di dispenser di gel igienizzanti, i frequentatori delle palestre non potranno condividere cibo, bottigliette dell’acqua e vestiario.

Quanto ai servizi igienici e spogliatoi, si raccomanda di organizzare gli spazi per consentire il distanziamento, anche in questo caso di almeno un metro e di non consentire l’uso promiscuo degli armadietti mettendo a disposizione dei sacchetti per riporre gli effetti personali.

Infine, sarà necessario garantire una aerazione adeguata dei locali, naturale e con impianti di ventilazione.

Piscine

Anche nel caso di questi impianti è necessario predisporre una adeguata cartellonistica, che informi delle norme di sicurezza che occorre rispettare.

È obbligatorio l’uso delle mascherine negli ambienti chiusi tipo reception, spogliatoi, servizi, bar, ecc… e negli ambienti all’aperto dove non è possibile mantenere il distanziamento di un metro (ingressi, percorsi, ecc.).

Deve essere assicurata la pulizia e disinfezione quotidiana dei locali, ambienti, sezioni, postazioni di lavoro.

Deve essere svolta, inoltre, una regolare e frequente pulizia e disinfezione delle aree comuni, spogliatoi, cabine, docce, servizi igienici, attrezzature (sdraio, sedie, lettini, incluse attrezzature galleggianti, natanti, etc.).

Le attrezzature come ad esempio lettini, sedie a sdraio, ombrelloni etc. vanno disinfettati ad ogni cambio di persona o nucleo famigliare. Occorre anche garantire la disponibilità in vari punti di erogatori con soluzione disinfettante per l’igienizzazione delle mani.

Per garantire il corretto distanziamento tra le persone, occorre definire misure di distanziamento minime nelle vasche e aree pertinenti nonché nel solarium e tra le attrezzature disponibili, fermo restando che deve in ogni caso essere assicurato il distanziamento interpersonale di almeno un metro.

Per quanto riguarda gli ombrelloni nelle aree esterne, dovrà essere rispetto del limite minimo di distanza tra ombrelloni della stessa fila e tra file che garantisca una superficie minima ad ombrellone di 12 metri quadrati a paletto.

Per quanto riguarda gli spogliatoi e docce, occorre assicurare le distanze di almeno 1 metro. Tutti gli indumenti e oggetti personali devono essere riposti dentro la borsa personale, anche se depositati negli armadietti; non è consentito l’uso promiscuo degli armadietti.

Per quanto riguarda servizi igienici e docce, occorre prevedere la pulizia più volte durante la giornata e la disinfezione a fine giornata dopo la chiusura. All’interno del servizio dovranno essere disponibili, oltre all’igienizzante per le mani, Kit con accessori per autopulizia quali prodotti detergenti e strumenti usa e getta per la pulizia che ciascun cliente potrà fare in autonomia.

Le aree giochi per bambini vanno delimitate ed individuate, indicando il numero massimo di bambini consentiti all’interno dell’area.

Le piscine dedicate ai giochi acquatici devono essere convertite in vasche per la balneazione.

3000 mascherine per i bambini: venerdì 22 e sabato 23 saranno consegnate in piazza a Maranello e Pozza

Mascherine gratuite per tutti i bambini di Maranello: le mette a disposizione l’amministrazione comunale, che nelle giornate di venerdì 22 e sabato 23 maggio effettuerà la consegna dei dispositivi di protezione individuale alle famiglie residenti con bambini di età compresa tra i 4 e 10 anni.

Le mascherine sono state donate da Ferrari spa alla comunità maranellese nell’ambito del programma ‘Back on Track’: dopo quelle consegnate agli adulti nei giorni scorsi, l’azienda ne ha messe a disposizione 3000 per i più piccoli. La distribuzione sarà effettuata dalla Polizia Locale e da volontari dalle 8.30 alle 18.30 in Piazza Libertà a Maranello e in Piazza Toscanini a Pozza, anche in modalità “drive through”, cioè senza scendere dall’auto.

Un solo familiare potrà ritirare le mascherine mostrando il proprio documento di identità. Si tratta di mascherine lavabili e riutilizzabili fino a cento volte. Insieme alle mascherine saranno consegnate le istruzioni per sanificarle e per utilizzarle correttamente. Per informazioni o per ricevere mascherine nel caso in cui non si fosse riuscito a ritirarle, si può comunque contattare l’URP del Comune (Ufficio Relazioni con il Pubblico) al numero 0536 240000.

Coronavirus, la situazione dell’AOU di Modena: ancora in calo i ricoveri. Ripartono Neurologia e Ostetricia e Ginecologia

Il grafico illustra l’andamento dei volumi di pazienti COVID positivi ricoverati presso i due stabilimenti dell’Azienda Ospedaliero Universitaria. Prosegue una progressiva diminuzione dei casi, dopo il picco registrato a fine marzo. I casi COVID accertati ricoverati si sono mantenuti stabili negli ultimi giorni, con una parallela diminuzione dei pazienti ricoverati in Terapia Intensiva.

La situazione di stamattina vede nel complesso ricoverati in Azienda Ospedaliero -Universitaria 38 pazienti COVID positivi: 13 all’Ospedale Civile e 25 al Policlinico. Di questi, sono in terapia intensiva 16 pazienti, dei quali 3 nella terapia intensiva del Policlinico di Modena e 13 presso l’Ospedale Civile, e 3 pazienti in sub intensiva al Policlinico. In degenza ordinaria sono seguiti 19 pazienti, tutti al Policlinico.
LA RIPARTENZA DELLE CHIRURGIE

Prof. Stefano Meletti, Direttore Neurologia, Ospedale Civile di Baggiovara.

Come altri reparti, anche noi abbiamo dovuto rivedere in questi mesi di lockdown i nostri percorsi. Abbiamo mantenuto anche nel periodo di massima chiusura i percorsi di urgenza, tanto che per l’ictus ischemico abbiamo effettuato lo stesso numero di procedure dei mesi precedenti a dimostrazione dell’efficacia dei percorsi di emergenza neurologica su tutto il territorio provinciale di cui noi siamo l’hub. Abbiamo, però, avuto una riduzione per dei pazienti esterni ambulatoriali.

Ora stiamo riprendendo i percorsi di presa in carico dei pazienti cronici sia in Day Hospital sia ambulatoriali per tutte le patologie che seguiamo: epilessia, patologie cognitive, malattia di Parkinson e sue patologie correlate, patologie neuromuscolari.

Questa ripresa è cominciata nei giorni scorsi in maniera graduale tramite una selezione dei pazienti in base ai criteri di gravità e urgenza clinica.

Al momento, infatti, non possiamo garantire possiamo gli stessi volumi di attività precedenti alla crisi in quanto dobbiamo mettere in campo tutte le azioni necessarie a garantir la sicurezza delle persone che vengono in ospedale e agli operatori.

Pur nelle difficoltà tutti noi – medici, personale infermieristico, personale tecnico-amministrativo – siamo impegnati a creare le condizioni per operare nelle migliori condizioni possibili.

Prof. Fabio Facchinetti, Direttore Ostetricia e Ginecologia Policlinico di Modena

Come abbiamo avuto modo di raccontare già ne giorni scorsi, l’attività di ostetricia non si è fermata, perché la nascita non è un evento differibile. Non a caso, al Policlinico di Modena – primo punto nascita della Provincia – in marzo sono nati 240 bambini e in aprile al momento ne sono nati 200, dati in linea con quelli dello stesso periodo dello scorso anno. L’unica attività che avevamo dovuto sospendere era stata la parto-analgesia, essendo gli anestesisti coinvolti nelle urgenze COVID-19. La bella notizia è che dal 4 maggio anche la parto-analgesia è ripartita a pieno regime.

Per la seconda fase, abbiamo cominciato a riattivare gli ambulatori della Ginecologia che sono molti e assicurano prestazioni importanti e di secondo livello. di secondo livello. Stiamo ripartendo con le sale operatorie ginecologiche in modo da recuperare gli interventi rimandati a inizio crisi. Ancora non possiamo lavorare al 100% in quanto è necessario applicare tutte le procedure di sanificazione per il COVID, ma siamo impegnati a fare il possibile per dare le risposte che le nostre pazienti si attendono.

Il messaggio che voglio dare è che ci si può rivolgere alla nostra Ostetricia e Ginecologia in assoluta tranquillità. Abbiamo, infatti, predisposto una serie di filtri prima che le pazienti vengano operate o accedano agli ambulatori. In prima battuta viene effettuata un’intervista telefonica, poi un tampone, oppure un’indagine sierologica nei giorni immediatamente precedenti l’intervento. Queste misure ci consentono di mantenere una distinzione tra il percorso “pulito” e quello COVID19 che abbiamo mantenuto, nell’ambito della rete provinciale. Con questa distinzione e l’appropriato utilizzo dei dispositivi di protezione per pazienti e operatori, possiamo dare risposta anche a quelle donne che, positive o fortemente sospette, devono comunque accedere alla nostra struttura.  

Inps: decreto rilancio Italia. Già da oggi in pagamento le indennità 600 euro di aprile

A 48 ore dalla pubblicazione del decreto Rilancio Italia, l’INPS ha completato le operazioni di pagamento della seconda rata (aprile) delle indennità 600 euro a favore dei lavoratori autonomi, dei collaboratori e degli stagionali del turismo e degli stabilimenti termali. Completate anche le operazioni di pagamento a favore degli operai a tempo determinato dell’agricoltura, con seconda rata dell’indennità fissata dalla legge nella misura di 500 euro.
In dettaglio, nella giornata odierna 1.400.000 pagamenti sono già stati accreditati sui conti correnti e sulle carte dotate di Iban dei beneficiari, altri 400.000 domani 22 maggio. Gli ulteriori 2.000.000 di pagamenti saranno accreditati lunedì 25 maggio.

La distribuzione dei pagamenti su tre giornate lavorative si è resa necessaria in considerazione dei vincoli tecnici di funzionamento della rete interbancaria nazionale, che consente la gestione di non oltre 2,2 milioni di bonifici al giorno. Nella giornata di venerdì 22 maggio lo spazio era quasi interamente impegnato da pagamenti già pianificati da altre amministrazioni pubbliche.
Allo scopo di favorire la tempestività di liquidazione della seconda rata dell’indennità, il pagamento è stato effettuato attraverso il medesimo strumento di riscossione utilizzato per il pagamento della rata di marzo.
Il pagamento in contanti per i 190.000 lavoratori che, all’atto della domanda inviata ad aprile scorso hanno scelto questa modalità di pagamento, avverrà a partire da martedì 26 maggio (74.000), mercoledì 27 maggio (19.000) e giovedì 28 maggio (97.000). Per riscuotere la seconda rata dell’indennità, questi lavoratori potranno recarsi presso qualsiasi sportello postale del territorio nazionale muniti necessariamente della comunicazione che riceveranno da Poste Italiane, oltre che del documento di identità e di un documento attestante il proprio codice fiscale.

I pagamenti accreditati oggi sui conti correnti riguardano:

957.000 lavoratori autonomi;
239.000 operai agricoli a tempo determinato;
106.000 professionisti titolari di partita Iva e lavoratori con rapporti di collaborazione coordinata e continuativa;
75.000 lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali.

Per i lavoratori autonomi dello spettacolo, il decreto Rilancio Italia ha previsto l’ampliamento della platea dei beneficiari dell’indennità a tutti coloro che nel 2019 hanno avuto almeno 7 giornate assicurate e un reddito inferiore a 35.000 euro e ha introdotto, oltre alla seconda rata (aprile), anche una terza rata di pari importo (600 euro) per il mese di maggio. Sul piano procedurale, per i predetti lavoratori, il decreto-legge ha stabilito che il diritto alla seconda e terza dell’indennità sia subordinato alla verifica dell’assenza di un rapporto di lavoro subordinato o di un trattamento pensionistico al 19 maggio scorso. Pertanto, l’Istituto è tenuto a processare i predetti controlli anche per le domande pervenute ad aprile e, successivamente, potrà disporre i relativi pagamenti della seconda e terza rata.

Coronavirus, campagna di screening sierologico, il 29 maggio si parte anche a Rimini

Dopo Piacenza, arriva anche a Rimini la campagna di screening sierologico voluta dalla Regione Emilia-Romagna per valutare la diffusione del virus nelle aree più colpite del territorio.

I test rapidi saranno effettuati da venerdì 29 maggio in 10 punti prelievo dell’Azienda sanitaria distribuiti sul territorio provinciale; circa 57 mila i cittadini residenti interessati, che saranno contattati direttamente dall’Ausl Romagna.

“Andiamo avanti con il programma di screening sulla popolazione che abbiamo voluto mettere in campo per verificare la diffusione del virus a Piacenza, Rimini e Medicina, le tre aree del nostro territorio che sono state maggiormente colpite dall’epidemia- sottolinea l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini-. Anche in questo caso si tratta di una chiamata attiva, pertanto i residenti che fanno parte del programma saranno direttamente contattati dall’Azienda sanitaria. Se il test darà esito positivo, rientreranno nel percorso previsto, che prevede come passo successivo l’effettuazione di un tampone nasofaringeo. Naturalmente- aggiunge l’assessore- l’adesione è volontaria, ma è inutile dire che viene fatta nell’interesse dell’intera comunità e riveste un’indubbia importanza, a maggior ragione in questa fase di graduale ritorno alla normalità”.

Come funzionano i test sierologici

I test sierologici, che saranno effettuati con prelievo venoso, consentono di capire se la persona ha avuto contatti con il virus attraverso la presenza degli anticorpi. Se il risultato è positivo, si procede con l’effettuazione del tampone per verificare se la malattia è attualmente in corso; se anche il tampone risulta positivo, viene attivata la presa in carico che contempla l’osservazione, l’isolamento del paziente e l’eventuale terapia. Se invece il tampone ha esito negativo, non vi sono ulteriori adempimenti.

Chi rientra nello screening

Nel caso di Rimini, i 57mila residenti in provincia sottoposti allo screening – che è sempre su base volontaria – sono stati individuati nelle scorse settimane dalla Direzione sanitaria dell’Ausl Romagna tra coloro che hanno avuto maggiori occasioni di contatto con persone positive o, in generale, con l’infezione. Tra essi rientrano, in particolare, i pazienti Covid 19 guariti e tutti quelli che sono stati messi in isolamento fiduciario a seguito delle indagini epidemiologiche senza essere sottoposti a tampone perché asintomatici. Inoltre, tra i 57mila cittadini sarà testato anche un campione di persone selezionate in maniera random, stratificate per sesso, età e residenza in provincia. Dopo questo primo campione di residenti si valuterà l’ampliamento della ricerca ad altri strati di popolazione.

Nuovo disco per il cantautore sassolese Matteo Rovatti

Si intitola “Sottosopra” ed è il nuovo singolo del cantautore sassolese Matteo Rovatti che ha anche il patrocinio del Comune di Sassuolo.  Il brano scritto e composto dall’artista emiliano già autore per i Nomadi, condivide l’importanza del riscoprire i valori della vita sulla via della speranza. Protagonisti del video “Sottosopra” sono i bambini delle classi 5e della scuola primaria “Luigi Capuana” – Istituto Comprensivo 4º Ovest.

Ridere vince la paura. Vivere è sempre vera gioia sì
«L’albero della vita, l’albero dei valori della vita è sottosopra. Le sue radici, fonte eterna di energia vitale, non attingono più il loro nutrimento dalla terra e rischiano di seccarsi inesorabilmente. I bambini, luce e purezza nelle tenebre del mondo, ci aiutano a ritrovare il coraggio e la forza di capovolgere quell’albero, noi stessi, spesso dimenticato, dandogli così nuova vita». Matteo Rovatti

La Regione sigla un protocollo con Poste Italiane per l’erogazione degli anticipi sulla cassa integrazione in deroga

Dopo l’accordo con le banche, arriva per i lavoratori dell’Emilia-Romagna la possibilità di incassare l’anticipo sulla cassa integrazione in deroga anche presso gli uffici postali. E’ questo l’effetto dell’intesa tra Regione Emilia-Romagna e Poste italiane, che hanno siglato un apposito protocollo, a seguito dell’emergenza nazionale dovuta all’emergenza Covid-19.

L’intesa consentirà ai clienti titolari di conto corrente Bancoposta e di carta prepagata Postepay Evolution, con accredito dello stipendio su conti e carte relative, di poter accedere anche all’anticipazione degli strumenti di integrazione salariale, tra cui la Cassa integrazione in deroga gestita dalla Regione. Il protocollo è valido fino al 31 dicembre 2020.

Con questa nuova opportunità, la Regione vuole dare un ulteriore supporto ai lavoratori che debbono fare i conti con i tanti problemi generati dal protrarsi dell’emergenza Covid-19.

“Con questo accordo- dichiara l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Vincenzo Colla-, aggiungiamo l’ultimo tassello che ci permette di proteggere ulteriormente i lavoratori in attesa del pagamento degli ammortizzatori sociali da parte dell’Inps. Con Poste Italiane si completa la rete che abbiamo messo in campo con gli istituti di credito per non lasciare soli i cittadini rimasti a casa senza reddito a causa del lockdown”.

“Ringrazio- conclude Colla- ancora una volta i direttori e i dipendenti delle banche e di Poste Italiane per il grande sforzo profuso in queste settimane, a fronte delle riconosciute difficoltà operative dovute alla gestione dei numerosi provvedimenti nazionali”.

Per l’applicazione del protocollo, le Poste verificheranno i dati dei beneficiari della Cassa integrazione in deroga raffrontandoli con quelli dei propri clienti, mentre la Regione garantirà l’accesso alle informazioni necessarie mettendo a disposizione l’elenco dei datori di lavoro autorizzati. Tale elenco verrà pubblicato sul sito dell’Agenzia regionale per il Lavoro dell’Emilia-Romagna.

Da oggi, giovedì 21 maggio, possibili gli spostamenti tra le province di Rimini e Pesaro-Urbino

I cittadini residenti nelle province di Rimini e di Pesaro-Urbino potranno spostarsi dall’una all’altra provincia per fare visita ai propri congiunti a partire da oggi, giovedì 21 maggio.

I presidenti delle Regioni Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, e Marche, Luca Ceriscioli, hanno informato i prefetti di Rimini, Alessandra Camporota, e di Pesaro-Urbino, Vittorio La Polla, chiedendo la collaborazione delle forze di polizia.

Nella lettera congiunta, Bonaccini e Ceriscioli ricordano che la decisione è stata assunta in ragione della positiva evoluzione dello stato epidemiologico, e a fronte dell’esigenza manifestata da numerosi cittadini residenti nelle due province. Un provvedimento che fa seguito a quello dei giorni scorsi che aveva interessato le province di Ferrara e Rovigo.

Per gli spostamenti extra confini regionali, sarà comunque necessaria una autocertificazione, nella quale dovranno essere motivate le ragioni dell’attraversamento del confine regionale.

Il Consiglio d’Europa conferisce la “Placca d’Onore” a Formigine

È stata conferita a Formigine la “Placca d’Onore” da parte del Consiglio d’Europa. Si tratta di un’onorificenza che segue la “Bandiera d’Onore”, conseguita tre anni fa, e che viene consegnata alle città che hanno attivato gemellaggi con municipalità straniere, impegnandosi intensamente nello sviluppo delle relazioni con i Comuni partner europei.

“In occasione del 9 maggio, Festa dell’Europa – spiega Giulia Bosi, assessore alle Relazioni internazionali – ho partecipato assieme al sindaco Maria Costi a una videocall con gli amministratori delle città europee legate da rapporti di amicizia con Formigine per condividere la situazione nei vari Paesi di fronte alla pandemia e le strategie per uscirne”.

Erano presenti, per l’Irlanda il sindaco di Kilkenny Martin Brett e il parlamentare Malcolm Noonan; per la Germania il sindaco di Verden Lutz Brockmann e il sindaco di Havelberg Bernd Poloski, oltre al consigliere comunale di Warwick (Gran Bretagna) Rich Eddy.

Per l’anno in corso non sarà possibile far incontrare i nostri giovani in Gran Bretagna, né partecipare al meeting delle città gemelle in Germania, ma i rispettivi amministratori stanno già lavorando affinché questo possa essere possibile nel 2021.

Prosegue il sindaco Costi: “Nell’ultimo triennio, sono quasi 7 milioni di euro i finanziamenti europei investiti sul territorio, gran parte dei quali ( quasi 5 milioni e mezzo) andranno per la costruzione della “tangenziale sud”, strada a due corsie con annessa pista ciclabile, che collegherà la rotatoria di Ponte Fossa (tangenziale Modena-Sassuolo) con Via Prampolini e la Giardini. Quest’opera consentirà l’accesso diretto alla tangenziale per i residenti e le oltre 1.000 imprese attive nella zona sud di Formigine, toglierà il traffico pesante dal centro del capoluogo e da Ubersetto, ridurrà di oltre 2/3 il tragitto che macchine e camion percorrono quotidianamente, metterà in sicurezza Via Sassuolo e Via Ferrari, incentiverà il riutilizzo dei capannoni vuoti della principale zona produttiva di Formigine”.

Altri importanti finanziamenti hanno riguardato la riqualificazione del centro storico di Formigine (più di 400.000 euro), la ciclabile Ubersetto-Formigine (400.000 euro), interventi sulla sicurezza di capoluogo e frazioni (167.000 euro), progetti e tutela del patrimonio culturale (69.000 euro), la riqualificazione dell’area della Pieve di Colombaro (68.000 euro), la ristrutturazione del Palazzetto di Corlo (63.000 euro), la copertura degli alloggi popolari di via Sant’Onofrio (quasi 52.000 euro), azioni per la legalità (quasi 50.000 euro), azioni per i giovani (quasi 50.000 euro).

Dalla Biblioteca Mabic proposte online per la Giornata della Legalità

La Biblioteca Mabic di Maranello celebra il 23 Maggio, Giornata Nazionale della Legalità, con proposte di lettura rivolte a cittadini e utenti. Sullo scaffale virtuale della piattaforma BiblioMo all’indirizzo https://www.bibliomo.it/SebinaOpac/list/gal/527501513042 si può trovare una ricca lista di volumi disponibili per il prestito al Mabic e in altre biblioteche del sistema provinciale. Si va dai saggi sulla storia della criminalità in Italia a biografie di protagonisti della lotta contro Cosa Nostra, da riflessioni sull’attualità a libri sul tema per ragazzi. L’iniziativa è proposta nell’ambito di GAL GenerAzione Legale, il programma distrettuale dedicato alla cultura della legalità che da alcuni anni coinvolge in particolare le generazioni più giovani.

“Oggi più che mai”, afferma l’assessore Mariaelena Mililli, “abbiamo bisogno di strumenti per interpretare e conoscere il modus operandi della criminalità organizzata che sta speculando su questo grave momento di pandemia. Per questo non vogliamo distogliere l’attenzione sulla formazione continua dei giovani e della cittadinanza sulla legalità”.

Il 23 Maggio, Giornata Nazionale della Legalità, è un appuntamento che si rinnova ogni anno in tutto il Paese, in una data simbolo nella lotta contro tutte le mafie e a ricordo dei tragici giorni delle stragi di Capaci (23 maggio 1992) e via D’Amelio (19 luglio 1992). Il 23 maggio 1992, nel tragitto da Punta Raisi a Palermo, all’altezza dello svincolo autostradale di Capaci, una esplosione di inaudita potenza investì la Fiat Croma blindata su cui viaggia il giudice Giovanni Falcone e le due auto della scorta. Falcone è, insieme a Paolo Borsellino, il simbolo della lotta dello Stato alla mafia, esemplificata dal maxiprocesso, che portò alla sbarra i più importanti boss di Cosa Nostra e termina, il 16 dicembre 1987, con la condanna per 360 dei 475 imputati. Nell’esplosione persero la vita Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e gli agenti Rocco Di Cillo, Vito Schifani, Antonio Montinaro. La strage di via D’Amelio fu un attentato di stampo terroristico – mafioso avvenuto in Italia il 19 luglio 1992, all’altezza del civico 21 di via Mariano D’Amelio a Palermo, nel quale persero la vita il magistrato italiano Paolo Borsellino e i cinque agenti della scorta Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. Da ricordare che la Biblioteca Mabic è aperta al pubblico per il solo servizio di prestito su prenotazione e restituzione libri e materiale multimediale.

Martedì 26 maggio al teatro Astoria il Consiglio comunale di Fiorano

Il presidente Alessandro Reginato ha convocato Il Consiglio comunale di Fiorano Modenese per martedì 26 maggio 2020 presso il teatro Astoria, alle ore 19.30, una seduta con il seguente ordine del giorno:

  • interrogazione presentata dal consigliere Bastai Graziano del gruppo consiliare ‘Lega Salvini Premier’, portante ad oggetto: “Determina n. 625 del 24/12/2019”
  • interrogazione presentata dal consigliere Roggiani del gruppo consiliare ‘Lega Salvini Premier’, portante ad oggetto: “Taglio piante in Via della Vittoria”
  • D.lgs 18 agosto 2000 n. 267, art. 227 – Approvazione rendiconto della gestione anno 2019
  • approvazione aliquote IMU anno 2020
  • ordine del giorno presentato dal consigliere Manfredini del gruppo consiliare ‘Francesco Tosi è il mio Sindaco’, portante ad oggetto: “Devoluzione dei compensi percepiti dai consiglieri comunali attraverso gettone di presenza nell’anno 2020”.
  • ordine del giorno presentato dal consigliere Remigio del gruppo consiliare ‘Partito Democratico’ portante ad oggetto: “Elevazione di Fascia della Questura di Modena”.
  • ordine del giorno presentato dal Presidente del Consiglio Comunale per chiedere alle autorità competenti un’equa redistribuzione dei proventi fiscali a favore delle amministrazioni comunali duramente colpite dalla gestione dell’emergenza Covid-19.

Gli studenti dell’Emilia-Romagna creano le imprese, finale regionale di “Impresa in azione”

Una finale regionale per la prima volta interamente digitale ha coronato l’impegno di studenti e docenti degli scorsi mesi nel completare il percorso didattico di Impresa in azione, il programma di educazione all’imprenditorialità di Junior Achievement Italia che, nonostante l’emergenza Covid-19, non si è mai fermato.

Un’edizione unica con focus sulle capacità digitali e le materie STEM, indispensabili per i ragazzi al fine di sviluppare competenze per inserirsi nel mondo del lavoro di domani e affrontare le sfide che li attendono. Mai come quest’anno, infatti, Impresa in Azione è un ponte non solo per superare il divario tra scuola e mondo del lavoro, ma un’opportunità per gli studenti di affrontare questo periodo di difficoltà sfruttando le loro abilità nell’utilizzo delle nuove tecnologie per portare a compimento i loro programmi.

Più di 180 studenti dell’Emilia-Romagna hanno partecipato al programma senza farsi fermare dalle limitazioni imposte dall’attuale situazione di emergenza. Insegnanti e Dream Coach – manager d’azienda volontari – hanno potuto guidare i ragazzi nello sviluppo del loro progetto anche a distanza grazie alla forte expertise maturata da Junior Achievement nell’ambito della didattica digitale. Attraverso la tecnologia hanno potuto dar vita a vere e proprie Startup, creandone il relativo prodotto o servizio, presentato a una giuria qualificata alla fiera regionale, la finale locale di Impresa in Azione.

La fiera digitale, la finale dell’Emilia-Romagna ha visto la presentazione di progetti di vero valore aggiunto sviluppati dagli studenti. La giuria, composta dagli esperti di EY, USR Friuli Venezia Giulia, Confindustria Emilia-Romagna, Sistema delle Camere di commercio dell’Emilia-Romagna, Ufficio scolastico Regionale Emilia-Romagna, Confcommercio Giovani Imprenditori Udine, CIDA Emilia-Romagna, Camera di Commercio di Pordenone e Udine, Fondazione Golinelli, Università di Bologna e ART-ER ha attribuito una menzione speciale agli studenti della 3B dell’Istituto Superiore Rinaldo Corso Convitto Nazionale Statale di Correggio (Reggio Emilia) per la mini-impresa “3B Company JA”, della 3 D dell’Istituto “Luigi Einaudi” di Viserba di Rimini per “Compleo JA Spa” e della 3 K dell’IIS “Antonio Meucci” di Carpi (Modena) per “Ekological JA”.

 

Le mini imprese nel dettaglio

  • 3B Company, impegnata nella valorizzazione delle risorse scolastiche, vuole diffondere valori e cultura improntati al rispetto della natura. Per questo ha progettato 3B-ECO, compattatore aziendale ECO, realizzato con materiale riciclato, come i banchi di scuola dismessi, capace di riutilizzare in modo intelligente i rifiuti in plastica prodotti in grande quantità nelle scuole di secondo grado. La menzione speciale da parte della giuria è stata attribuita per l’alto livello di competenze tecniche messe in campo, concretizzate in un’idea strutturata e convincente.
  • Compleo JA Spa è una piattaforma che nasce con l’obiettivo di dare visibilità per lavori occasionali a chi non riesce ad inserirsi nel mondo del lavoro. La piattaforma, suddivisa per categorie a seconda del servizio che si sta cercando, fornisce un profilo del lavoratore completo, con i feedback di chi ha già usufruito del servizio. La mini-impresa si è distinta per la strategia di comunicazione presentata e la sua capacità di intercettare un’esigenza reale delle famiglie.
  • Ekological JA commercializza borracce di alluminio al fine di sostituire la plastica nelle scuole e, più in generale, in ogni contesto familiare e lavorativo. Il suo scopo è quello di realizzare un’iniziativa di economia sostenibile che abbini l’attività di impresa alla salvaguardia dell’ambiente. La mini-impresa ha ricevuto una menzione speciale per la capacità imprenditoriale dimostrata e la valorizzazione del Made in Italy.

 

Le altre finaliste regionali

Gli altri progetti d’impresa presentati per l’Emilia-Romagna sono stati:

  • Da Carpi (provincia di Modena) per l’Istituto di Istruzione Superiore “Antonio Meucci” gli studenti con le mini imprese Levart e Giovani in azione. Da Piacenza, l’Istituto “Gian Domenico Romagnosi” con i ragazzi che hanno presentato Win Advisor.
  • Da Forlì, dall’Istituto Aeronautico “Francesco Baracca” la impresa innovativa proposta è Proxima. Ben tre dall’Istituto Tecnico “Morigia-Perdisa” di Ravenna con le potenziali start up Ecobox, Letzshine e Diskool.

“Nonostante tutto quello che è successo, e sta succedendo, è davvero una grande soddisfazione sapere di essere riusciti a portare a termine il programma, arrivando alle finali regionali, senza mai fermarci” ha dichiarato Antonio Perdichizzi, presidente di Junior Achievement Italia. “Il percorso di Impresa in Azione è un percorso che cerca di allenare l’imprenditorialità e il problem solving. E, mai come quest’anno, i ragazzi sono stati chiamati a risolvere un grande problema a causa di questa emergenza. Ma, allo stesso tempo, hanno potuto constatare che con impegno e passione si possono sempre raggiungere gli obiettivi prefissati. È davvero importante, quindi, che i ragazzi sappiano sfruttare al meglio quest’opportunità, imparando qualcosa di utile per il loro futuro da questa vicenda“.

“Questa manifestazione virtuale è stato un grande successo. Voglio ringraziare certamente i ragazzi, ma un pensiero va prima di tutto ai docenti delle scuole dell’Emilia – Romagna che hanno deciso, nonostante tutto e per scelta convinta, di fare qualche sforzo e sacrificio in più per portare a termine il lavoro ed accompagnare gli studenti fino in fondo” ha commentato Alberto Zambianchi, presidente di Unioncamere Emilia-Romagna. “Le idee che hanno terminato il percorso erano tutte ottime idee ed il lavoro che era stato fatto fino alla sospensione delle lezioni meritava di essere completato. Questo significa che i progetti di educazione imprenditoriale che, con il supporto di Junior Achievement, le Camere di commercio hanno deciso di supportare sui propri territori, rappresentano esperienze formative di valore, di crescita effettiva per gli studenti, delle loro competenze e delle loro conoscenze”.

 

278 milioni di euro di investimenti sulla sanità modenese, il programma presentato alla Conferenza sanitaria

Per la riqualificazione della rete ospedaliera, lo sviluppo della rete sanitaria  territoriale e per l’innovazione tecnologica sono in programma nei prossimi anni, investimenti da parte delle aziende sanitarie modenesi per quasi 278 milioni di euro; il piano è stato presentato mercoledì 20 maggio nel corso della Conferenza territoriale sociale e sanitaria alla quale ha partecipato anche l’assessore regionale alla Sanità Raffaele Donini.

Aprendo i lavori in video conferenza il presidente della conferenza Gian Carlo Muzzarelli ha sottolineato lo sforzo di tutta la sanità modenese nell’affrontare l’emergenza Covid-19 «che non è finita, ma siamo entrati una fase nuova dove i comportamenti dei cittadini sono fondamentali e occorre ora un grande senso di responsabilità individuale e attenzione da parte di tutti».

L’epidemia – ha aggiunto Muzzarelli – ha evidenziato  «l’importanza della rete territoriale, che va ulteriormente sviluppata, la qualità della rete dei nostri ospedali e la positiva condivisione delle piattaforme».

Nella relazione sugli investimenti programmati Antonio Brambilla, direttore dell’Ausl di Modena e commissario dell’Azienda ospedaliero universitaria che comprende il Policlinico e l’ospedale di Baggiovara, ha ricordato l’importante esperienza di questi mesi di emergenza Covid-19, con la straordinaria integrazione tra le aziende sanitarie modenesi, l’ospedale di Sassuolo e la collaborazione con il privato accreditato.

«Ciò che abbiamo appreso dall’emergenza Covid-19 – ha aggiunto Brambilla – è che occorre investire sulla rete territoriale più di quanto sia stato fatto finora, che l’innovazione tecnologica è fondamentale per lavorare in sicurezza, incrementando i progetti di telemedicina, teleconsulto, ragionando sul futuro della robotica. Abbiamo visto nelle nostre strutture e nei nostri professionisti una capacità di affrontare i problemi fuori dal comune e una grandissima flessibilità organizzativa; l’integrazione di tutte le piattaforme ha consentito di gestire il grande afflusso di pazienti di terapia intensiva, ma anche di poter seguire in alcuni periodi più di duemila cittadini al domicilio, portando loro la terapia più appropriata»

Per Brambilla questo è stato possibile grazie al contributo delle strutture intermedie come gli Ospedali di comunità che si sono rivelati fondamentali per la presa in carico dei pazienti, così come di tutta la rete della domiciliarità: dalle Usca alle equipe infermieristiche che hanno svolto uno straordinario lavoro, garantendo la continuità dell’assistenza e l’effettuazione di un altissimo numero di tamponi a domicilio in coordinamento con i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta, «una  modalità assistenziale – ha concluso Brambilla  – che verrà mantenuta come linea guida per la nostra programmazione futura».

Nel corso della discussione è intervenuto anche il rettore dell’Università di Modena e Reggio Emilia Carlo Adolfo Porro ha sottolineato lo sforzo sulla formazione, annunciando per il prossimo anno un potenziamento delle specializzazioni e delle matricole in campo medico e infermieristico.

L’Assessore Donini: “ancora emergenza, potenziare tamponi e test” 

«Siamo ancora in emergenza Covid-19 e non possiamo abbassare la guardia, anzi proprio ora serve la responsabilità di tutti i cittadini e il rispetto delle regole per evitare nuovi focolai». Lo ha affermato  l’assessore regionale alla Sanità Raffaele Donini intervenendo alla Conferenza territoriale sociale e sanitaria della provincia di Modena mercoledì 20 maggio.

Donini ha annunciato la volontà della Regione di «arrivare ad eseguire entro l’autunno 15 mila tamponi al giorno ed entro giugno test sierologici al 15 per cento della popolazione regionale».

Dopo aver manifestato la volontà di «potenziare e stabilizzare le Usca», Donini ha confermato che «Modena farà parte dell’hub della rete nazionale delle terapie intensive, promosso dalla Regione Emilia-Romagna con un investimento, su Modena, di oltre 11 milioni di euro,  al netto delle tecnologie fornite in comodato d’uso gratuito dalla struttura commissariale nazionale per l’emergenza sanitaria da Coronavirus, guidata da Arcuri, con i quali saranno strutturati i nuovi reparti degenza terapia intensiva al Policlinico e all’ospedale di Baggiovara».

Donini ha concluso auspicando una sburocratizzazione delle procedure nazionali per realizzare gli investimenti sanitari e ribadito la necessità di ripartire con tutte le prestazioni sanitarie non indifferibili rinviate nell’emergenza; sui punti nascita, Donini, infine, ha confermato l’impegno della Regione di riaprirli, soprattutto in montagna.

 

Gli investimenti sugli ospedali: Hub Covid, ospedale di Carpi, servizi potenziati

Sulla rete ospedaliera modenese è previsto un investimento complessivo di oltre 226 milioni di euro, tra area nord (117 milioni), centro (quasi 103 milioni) e sud (oltre sei milioni di euro).

A Baggiovara termineranno all’inizio di giugno i lavori dell’hub Covid-19, iniziati il 7 maggio, che prevedono la realizzazione di una struttura per 18 posti letto, cui si aggiungeranno i 30 posti letto al Policlinico di Modena, dove è imminente l’avvio dei lavori.

A Baggiovara, inoltre, è previsto un nuovo edificio dedicato alla direzione e alla didattica.

Al Policlinico i lavori riguarderanno la nuova area materno infantile, il polo dedicato allo screening mammografico e alla senologia, i nuovi ascensori con il blocco tecnologico e gli ambulatori per bambini affetti da epidermolisi bollosa.

Nell’area nord sono previsti 100 milioni di euro per il nuovo ospedale di Carpi e investimenti per quasi 15 milioni  sull’ospedale di Mirandola: ristrutturazione e potenziamento di diversi blocchi e attività, quali la Medicina d’urgenza, il Centro dialisi, il Servizio day hospital oncologico e gli ambulatori del servizio di riabilitazione.

Su Carpi, invece, oltre ai lavori già conclusi alla sede di psichiatria e residenza a trattamento intensivo, è in fase di avvio la gara per l’affidamento delle Camere ardenti (550 mila euro) mentre è in corso di progettazione la ristrutturazione del blocco operatorio B Chirurgico endoscopico per un milione e 600 mila euro.

Sull’ospedale di Pavullo sono stati investiti quattro milioni 650 mila tra nuovo comparto operatorio (già concluso e inaugurato) e la messa in sicurezza della struttura e nuovo pronto soccorso con lavori in corso.

Per l’ospedale di Vignola l’investimento di oltre un milione e 700 mila euro è destinato ai lavori sull’antincendio, sull’area omogenea e sul nuovo Cup.

 

51 mln di euro sulla rete territoriale, nuove Case della salute  e Ospedali di comunità

Sulla rete territoriale sanitaria modenese è previsto un investimento di oltre 51 milioni di euro, dedicati in gran parte alla realizzazione di dieci nuove Case della salute (sono 12 quelle attive) e tre Ospedali di comunità (Osco) oltre ai due attivi a Fanano e Castelfranco Emilia.

A Modena oltre 16 milioni e 500 mila euro vanno per la Casa della salute di via Levi Montalcini che sarà inaugurata entro giugno e per quella prevista in via Panni nell’area del Charitas; nel programma figurano anche la ristrutturazione dell’ex ospedale Estense, la nuova Medicina dello sport, il nuovo Sert, lo spostamento delle sedi Ausl e l’hospice di Modena.

A Carpi ripartiranno dopo l’emergenza i lavori alla Casa della salute per quasi quattro milioni.

Nell’area nord sono previsti oltre 20 milioni di euro a Mirandola  sullo stabile dell’ospedale dove troveranno spazio l’Osco e la Casa della salute, poi per l’Osco e l’ampliamento della Casa della salute di Finale Emilia, l’hospice di San Possidonio, il completamento della Casa della salute di Cavezzo, poi quelle di San Felice e Concordia.

L’investimento a Castelfranco Emilia è di un milione e 800 mila euro per la riorganizzazione della Casa della salute Regina Margherita.

Oltre tre milioni e 300 mila euro saranno dedicati al distretto ceramico per la Casa della salute di Formigine a Villa Bianchi e per l’hospice di Fiorano Modenese.

A Vignola sono previsti cinque milioni e 700 mila euro per la Casa della Salute e l’Osco a cui si aggiungono le risorse sulle Case della salute di Montese, Castelnuovo Rangone e Zocca.

In Appennino dopo i lavori della Casa della salute di Fanano, utilizzata anche in emergenza Covid-19 per accogliere nell’Osco i pazienti positivi, è previsto per il Comune di Pievepelago un finanziamento europeo di 420 mila euro per la Casa della salute che comprenderà anche la struttura socio-sanitaria di Riolunato.

 

I Sindaci durante la conferenza: “nell’emergenza rete territoriale decisiva”

L’emergenza Covid-19 ha evidenziato l’importanza della rete territoriale dei servizi sanitari. Lo hanno sottolineato tutti i sindaci e amministratori  intervenuti nel corso della Conferenza sanitaria.

A partire da Gian Domenico Tomei, presidente della Provincia di Modena, e sindaco di Polinago, che a proposito del piano investimenti sulla sanità ha evidenziato lo sforzo per potenziare la rete territoriale «fondamentale – ha detto – soprattutto nei territori più lontani dai grandi ospedali»; per Tomei, inoltre, occorre «risolvere le difficoltà di reclutamento di nuovi medici di base che, soprattutto in Appennino, rappresentano un punto di riferimento per le nostre comunità».

Alberto Bellelli, sindaco di Carpi, ha ribadito il tema della necessità del potenziamento dell’assistenza domiciliare, della telemedicina e delle strutture intermedie che sono «strategiche per affrontare con efficacia l’emergenza Covid-19», mentre Giovanni Gargano, sindaco Castelfranco Emilia, ha parlato delle Case della salute «presidio fondamentale che deve essere ulteriormente sviluppato come tutta la rete sul territorio»; temi ripresi anche da Alberto Greco, sindaco di Mirandola, («la rete territoriale vicina ai cittadini è una priorità come il potenziamento dell’ospedale di Mirandola») e da Angelo Pasini, sindaco di Vignola.

Francesco Menani, sindaco di Sassuolo, ha lamentato uno squilibrio nelle risorse destinate all’area sud «che sono insufficienti anche perché occorre potenziare l’ospedale di Pavullo e tenere maggiormente in considerazione le esigenze dell’ospedale di Sassuolo, un modello di integrazione tra pubblico e privato ed eccellenza della sanità modenese», giudizio ripreso da Luciano Biolchini, sindaco di Pavullo, il quale, dando atto che «le  promesse fatte sull’ospedale sono state mantenute» ha chiesto ulteriori investimenti sulla struttura e garanzie sulla riapertura del punto nascita».

Ennesimo 2020: in Tv e fra le piazze della città

Dopo lo slittamento a causa dell’emergenza sanitaria legata alla diffusione del Covid-19, ritorna l’Ennesimo Film Festival con una nuova formula atta a garantire le attuali norme di sicurezza previste dal Governo e dalla Regione Emilia-Romagna.

«Invece che rinunciare all’edizione 2020 del Festival – spiegano Federico Ferrari e Mirco Marmiroli organizzatori di Ennesimo Film Festival – abbiamo deciso di rilanciare e raddoppiare gli appuntamenti! Una prima parte del Festival andrà in onda su TRC TV durante la quale saranno proiettati i 20 cortometraggi della Selezione Ufficiale. Un format di quattro puntate interamente dedicate all’Ennesimo che andrà in onda dal 16 al 20 giugno. Durante le puntate il pubblico a casa potrà essere protagonista del Festival e come nelle passate edizioni contribuire ad assegnare l’Ennesimo Premio Popolare votando il proprio cortometraggio preferito».

In attesa delle norme circa le riaperture dei cinema, l’Ennesimo decide di arrivare direttamente a casa del proprio pubblico e permettere così a tutti di poter assistere in sicurezza e tranquillità ai film in concorso senza dover ricorrere a momentanee limitazioni. La seconda parte del Festival è invece prevista per la seconda metà di agosto.

«L’Ennesimo non si è mai fermato nonostante le difficoltà del periodo – spiega il Vicesindaco di Fiorano Modenese Morena Silingardi – e voglio fare loro i complimenti per aver subito adattato le lezioni dell’Ennesimo Academy per renderle fruibili a tutti gli studenti e soprattutto per aver vinto il Piano Nazionale Cinema per la Scuola del MIUR, un riconoscimento ottenuto da sole altre 12 attività sul territorio nazionale. Insieme abbiamo progettato una rassegna estiva itinerante che possa garantire le norme di sicurezza e il distanziamento sociale. Nella seconda metà di agosto organizzeremo un tour di proiezioni che toccherà diversi luoghi del territorio comunale per fare in modo di evitare assembramenti e facilitare la partecipazione della cittadinanza che non dovrà allontanarsi troppo dalla propria abitazione. Ogni sera sarà proiettata una delle selezioni del Festival».

Ad assegnare l’Ennesimo Premio della Giuria al miglior cortometraggio della Selezione Ufficiale saranno Ilaria Feole, critica cinematografica di FIlm TV, Ciro d’Emilio giovane regista napoletano che ha debuttato lo scorso anno a Venezia con Un giorno all’improvviso e infine Monica Naldi e Paola Corti del Cinema Beltrade di Milano.

«Anche quest’anno siamo molto contenti della Selezione – concludono Federico Ferrari e Mirco Marmiroli – per la quale sono arrivati film da oltre 120 Paesi nel mondo. Abbiamo dato spazio a giovani registi e presenteremo ben 9 première italiane e una anteprima mondiale. Il regista iraniano Ario Motevaghe ha infatti scelto il prestigioso palco dell’Ennesimo Film Festival per presentare il proprio film per la prima volta dopo la produzione. E vi lascerà letteralmente a bocca aperta».

 

La Selezione Ufficiale

  • Servis di Ramazan Kilic, Turchia
  • The Van di Erenik Beqiri, Francia/Albania. Première italiana
  • The old man and the bucket di Tomasz E. Rudzik, Germania/Polonia. Première italiana
  • Guy proposes to his girlfriend on a mountain di Bemhard Wenger, Austria
  • Mall di Jerry Hoffman, Germania. Première italiana
  • La octava dimensiòn di Kike Maìllo, Spagna. Première italiana
  • Une Soeur di Delphine Girard, Belgio
  • Koekoek di Jorgen Scholtens, Paesi Bassi. Première italiana
  • Weekend di Ario Motevaghe, Iran. Première mondiale
  • Hors Piste di Léo Brunel, Loris Cavalier, Camile Jalabert, Oscar Malet, Francia.
  • All eyes on me di Saber Tatarcheh, Iran. Première italiana
  • Cover Up di Marie-Amèlie Steul, Germania.
  • Cargo di Christina Tournatzes, Germania/Ungheria. Première italiana
  • Final Exam di Chang Kai Xiang, Singapore
  • Storm  di Will Kindrick, Stati Uniti
  • W di Stellos Koupetons, Grecia. Première italiana
  • Driving Lessons di Marziyeh Riahi, Iran
  • Das beste Orchester der Welt di Henning Backhaus, Austria. Première italiana
  • The dishwasher di Nick Hartanto, Sam Roden, Stati Uniti

 

Gli appuntamenti su TRC, visibile ai canali 11 e 15 del digitale terrestre:

  • Martedì 16 giugno dalle 21:30 alle 23:30
  • Mercoledì 17 giugno dalle 21:30 alle 23:30
  • Giovedì 18 giugno dalle 22:30 alle 23:30
  • Sabato 20 giugno dalla 21:30 alle 22:30

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 22 maggio

Cielo inizialmente sereno o poco nuvoloso per nubi medio-alte, in accentuazione nel corso della giornata e con temporaneo sviluppo di nubi cumuliformi sui rilievi. Temperature: minime stazionarie o in lieve aumento, comprese tra 16°C e 18°C; massime in aumento con valori tra 27°C e 29°C nei capoluoghi interni, intorno a 23/24°C sul settore costiero. Venti: deboli di direzione variabile, a regime di brezza lungo la costa. In serata tendenti a provenire da sud-ovest sui rilievi. Mare: poco mosso.

(Arpae)

La stagione balneare riparte. Stabilimenti balneari già aperti da sabato 23 maggio

Anticipato a sabato 23 maggio l’avvio ufficiale della stagione balneare in riviera.

Inizialmente prevista per lunedì 25, la riapertura degli stabilimenti balneari è stata anticipata di un paio di giorni per decisione della Regione Emilia-Romagna.

“Dopo la pubblicazione dei protocolli con le linee guida balneari post emergenza coronavirus- spiega Andrea Corsini, assessore regionale al Turismo e Trasporti- diversi stabilimenti si sono organizzati e sono pronti e attrezzati per garantire servizi in sicurezza già dai prossimi giorni. Abbiamo quindi ritento fosse giusto, dopo la lunga chiusura, consentire di accogliere i primi clienti già da questo fine settimana”.

La raccomandazione, ribadita da parte della Regione, è di evitare il concentramento solo in alcune porzioni di spiaggia, per facilitare e garantire sicurezza e distanziamento tra le persone.

 

Le linee guida per gli stabilimenti balneari

In sintesi, i protocolli con le linee guida balneari post emergenza coronavirus prevedono una superficie minima a ombrellone di 12 metri quadrati (indicativamente 4 e 3 metri tra paletti degli ombrelloni e delle file); 1,5 metri tra le attrezzature di spiaggia, come lettini e sdrai sulla battigia; numerazione e assegnazione delle postazioni o degli ombrelloni; steward appositamente formati per accompagnare gli ospiti all’ombrellone o al lettino; pasti ordinati attraverso un servizio di delivery con consegna per la consumazione all’ombrellone-lettino, oppure in aree ristorazione in grado di garantire il distanziamento sociale; aree giochi per bambini delimitate e con un numero massimo di presenze consentite; servizi igienici, docce e cabine pulite e disinfettate ogni giorno e ad ogni cambio di clientela.

E poi spiagge libere con la possibilità, da parte dei Comuni, di prevedere accessi contingentati.

Le proposte della Giunta di Maranello per gli esercenti: Cosap azzerata per un anno e sconti sulla Tari

Depennare il pagamento della Cosap a negozi, bar, ristoranti e artigiani alimentari per tutto il 2020, liberando questi esercizi dal canone di occupazione di suolo pubblico sia per gli spazi che già utilizzano sia per quelli che chiederanno di occupare fino a fine anno. E impiegare 118mila euro di risparmi per applicare uno sconto sulla Tari.

Sono due proposte che la giunta maranellese porterà all’ordine del giorno nel prossimo Consiglio comunale, finalizzate entrambe a sostenere il rilancio del commercio locale nella delicata fase economica che attraverseremo nei prossimi mesi.
“L’azzeramento della Cosap per 12 mesi – spiega il sindaco Luigi Zironi -, oltre ad avere un beneficio diretto sulle finanze degli esercenti, consentirà a tutte le attività commerciali di sfruttare al meglio gli spazi all’aperto garantendo il distanziamento. Un vantaggio in termini di sicurezza per i cittadini e di introiti per gli esercenti, che ad esempio, vista la bella stagione, potranno puntare maggiormente su dehors e tavolini esterni. La crisi causata dell’epidemia ha colpito duramente questo settore: per questo abbiamo sentito l’esigenza di proporre misure fiscali così concrete, che da una parte lasciano risorse nelle tasche dei commercianti e dall’altra li supportano nella valorizzazione delle loro attività. Anche lo sconto da 118mila euro che proponiamo sulla Tassa rifiuti, reso possibile da una gestione virtuosa del bilancio comunale, va nella stessa direzione”.

Nel 2020, dunque, i titolari di bar, ristoranti, negozi al dettaglio, gelaterie, pasticcerie, pizzerie al taglio e rosticcerie non riceveranno alcun avviso di pagamento relativo alla Cosap, se la proposta della giunta verrà approvata dal Consiglio comunale. “In quel caso – aggiunge il sindaco Zironi – saranno semplificate e snellite anche le procedure per richiedere nuove occupazioni di suolo pubblico: per aree vincolate, ad esempio, non occorrerà il via libera della Soprintendenza. Nell’accordare le singole istanze degli esercenti, il Comune controllerà comunque che la proposta dell’esercente non intralci la viabilità e la sicurezza dei cittadini, e che non travalichi il buon senso riguardo all’entità e all’ubicazione delle metrature richieste”.
Il Decreto Rilancio, pubblicato oggi in Gazzetta Ufficiale, riguardo alla Cosap stabilisce per tutti i Comuni italiani uno sconto di 6 mesi, solo per bar e ristoranti. Quindi la giunta maranellese propone di fatto di raddoppiare il taglio fiscale e di allargare l’agevolazione anche alle altre categorie del commercio locale.
Riguardo alla Tari, invece, la giunta proporrà una variazione di bilancio da 118 mila euro: è una somma accantonata negli anni passati, anche grazie al recupero dell’imponibile sulla Tassa rifiuti e proprio con l’intento di farsi trovare pronti per un’eventuale emergenza. Si tratta di risorse vincolate, dunque possono essere impiegate solamente in ambito Tari e non si possono utilizzare per altre spese. Al momento a livello nazionale non sono stati ancora definiti i criteri d’applicazione per gli eventuali sconti sulla Tassa rifiuti. Quindi, in attesa di tali sviluppi, la proposta della giunta riguarda l’impiego della cifra accantonata, cioè lo sconto fiscale ad utenze non domestiche. In caso di approvazione, occorrerà poi un secondo passaggio in Consiglio comunale per declinare a livello locale le modalità e la platea delle agevolazioni stabilite dalla normative elaborate dal Governo.

Test anticorpi Sars-CoV-2: Regione e Azienda Usl Irccs di Reggio Emilia, leader di un progetto europeo di valutazione

riaUn progetto di valutazione dei test sugli anticorpi al virus Sars-CoV-2, responsabile della malattia Covid-19,  promosso da EUnetHTA, la rete europea per la valutazione delle tecnologie sanitarie. A guidarlo la Regione Emilia-Romagna, attraverso l’Azienda Usl Irccs di Reggio Emilia con quattro suoi professionisti: Luciana Ballini, sociologa, ricercatrice e presidente dell’Assemblea plenaria di EUnetHTA, Francesco Venturelli e Olivera Djuric, medici presso il Servizio di Epidemiologia dell’Ausl, e Chiara Bassi, responsabile della Biblioteca Medica, entrata a far parte del network europeo dei documentalisti di EUnetHta.

“L’obiettivo del progetto è assicurare alla comunità scientifica un aggiornamento costante sull’accuratezza dei test e sul loro uso in diversi scenari- spiega l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini-. Un tema su cui la nostra Regione si è spesa molto, attivando celermente un piano ben preciso proprio sui test sierologici. In una situazione in continua evoluzione come quella che stiamo vivendo- prosegue l’assessore- è fondamentale dare nuove risposte e soluzioni. Non possiamo che essere orgogliosi- aggiunge Donini- che ancora una volta il nostro servizio sanitario pubblico, in questo caso l’Azienda Usl Irccs di Reggio Emilia, metta a disposizione di un progetto di respiro europeo competenze, conoscenze e professionisti”.

Gli obiettivi dello studio

Lo studio, che ha l’obiettivo di indicare quale sia l’efficacia dei test anticorpali per il virus Sars-CoV-2 (i cosiddetti test sierologici), fa parte del progetto EUnetHTA dedicato al Covid-19. In primo luogo, si valuterà quale sia la modalità più adatta per realizzare un programma di screening che permetta di monitorare nel miglior modo possibile la trasmissione del contagio, sia nella popolazione generale, che tra i soggetti a maggiore rischio di esposizione (per esempio, gli operatori sanitari). Il progetto punterà anche a dare indicazioni su come rendere tempestiva e affidabile la diagnosi di infezione da Sars-CoV-2. Cercherà inoltre di individuare la tipologia di test che dovrebbero essere utilizzati per seguire in tempo reale il decorso della malattia, in modo da supportare il personale sanitario sulle decisioni relative al trattamento, al ricovero, alla dimissione e al rientro nella comunità.

Altrettanto importante sarà capire se effettivamente i test siano uno strumento diagnostico per poter certificare con sicurezza se ci sia o meno un rischio di trasmissione nei pazienti che si sono ripresi dall’infezione Sars-CoV-2, e se gli anticorpi garantiscano o meno l’immunità ai soggetti che sono stati colpiti dal virus. I risultati della valutazione, a cui collaborano le agenzie di HTA (acronimo di Health Tecnology assessment – valutazione delle tecnologie sanitarie, ovvero il processo multidisciplinare che sintetizza le informazioni sulle questioni cliniche, economiche, sociali ed etiche connesse all’uso di una tecnologia sanitaria) di Germania e Irlanda, verranno pubblicati nel mese di giugno.

Cos’è EUnetHTA

La rete europea di Agenzie di Health Technology Assessment – EUnetHTA – è stata istituita nel 2006 in risposta al bando della Commissione europea e del Consiglio d’Europa nel quale si definiva l’Health Technology Assessment una “priorità politica” e si riconosceva la necessità di istituire una rete collaborativa europea. La rete ad oggi riunisce 81 Agenzie provenienti da 29 Stati Membri. L’Azienda Usl-Ircss di Reggio Emilia è Centro collaborativo regionale di Health Technology Assessment della Regione Emilia-Romagna.

https://eunethta.eu/sars-cov-2-antibody-tests/

Lotta al virus: anche al personale sociosantario dell’Ospedale di Sassuolo si applicherà il riconoscimento economico deciso dalla Giunta regionale

Si allarga la platea dei beneficiari del riconoscimento economico che la Regione ha deciso di assegnare al personale sociosanitario impegnato durante l’emergenza Coronavirus. A beneficiare dell’integrazione voluta dalla Giunta regionale sarà anche il personale dell’Ospedale di Sassuolo.

Una decisione motivata dal fatto che si tratta di struttura ospedaliere con partecipazione maggioritaria pubblica, e che rientra nelle reti assistenziali pubbliche; quindi l’allargamento è in linea con i criteri che erano stati fissati attraverso l’accordo sindacale siglato a inizio aprile, con cui si destinavano 65 milioni di euro in favore di medici, infermieri, operatori sociosanitari per il lavoro straordinario messo in campo nel periodo più intenso dell’emergenza.

“Un riconoscimento economico – sottolinea l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini – che premia l’impegno degli operatori sanitari anche di questo ospedale. Parliamo di professionisti e di persone che per molte settimane, con professionalità, passione e spirito di sacrificio, hanno permesso di gestire una situazione inedita di grandissima difficoltà. I dati di oggi ci dicono che l’emergenza, almeno nella fase acuta, è alle nostre spalle: un risultato raggiunto naturalmente anche e soprattutto grazie all’impegno del personale sanitario, che non ringrazieremo mai abbastanza”.

Massimiliano Grosoli è il nuovo Direttore Sportivo del settore di Eccellenza del Volley Academy Sassuolo

Primo importante tassello della stagione 2020 – 2021 del Volley Academy Sassuolo! La Società del Presidente Borruto ha infatti stretto nei giorni scorsi un accordo per portare in neroverde Massimiliano Grosoli, che ricoprirà il ruolo di Direttore Sportivo del settore di Eccellenza della società neroverde.

Classe 1972, Grosoli inizia la sua avventura come allenatore nel 1992 a San Damaso, dove allena diverse categorie giovanili. Passa poi alla Scuola di Pallavolo Serramazzoni, impegnato sia con le categorie femminili che maschili. A Serra, rimane ben tredici stagioni, sia come allenatore che come membro del Consiglio di Amministrazione, ruolo che ricopre tutt’ora. Sui campi conquista due titoli nazionali maschili Under 21 e porta la sua Terza Divisione a due promozioni consecutive, fino a raggiungere poi i play off di Serie C.

In merito al nuovo ruolo che ricoprirà a Sassuolo, Massimiliano commenta: “Per me è un ruolo nuovo, che non ho mai ricoperto ma è una proposta avvincente, che mi sprona sicuramente a cercare di fare bene! A livello personale, cercherò di portare la mia esperienza e la passione che ho per questo sport in questa società e nel progetto sportivo, anche sociale, che sta portando avanti sul nostro territorio con serietà e qualità.

Covid-19: sempre a zero i nuovi casi a Sassuolo. Un decesso

Anche oggi l’Azienda Usl ha comunicato ZERO nuovi casi positivi a Sassuolo. L’Azienda ha, purtroppo però, comunicato un nuovo decesso.

Continuiamo a raccomandare il distanziamento sociale e il rispetto delle regole anti-contagio.

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