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domenica, 9 Agosto 2026
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“Un bel respiro” presentazione dei corsi teatrali dell’Associazione Culturale Quinta Parete

“Un bel respiro” presentazione dei corsi teatrali dell’Associazione Culturale Quinta PareteSono riconfermati anche per il 2020/2021 i corsi di teatro per bambini, ragazzi ed adulti organizzati dall’associazione Quinta Parete nei Comuni di Sassuolo, Rubiera e Scandiano.

“Dopo il periodo di lockdown”-  commenta il direttore artistico dell’Associazione Enrico Lombardi –  “è fondamentale dare a tutta la comunità un segnale forte di ripartenza e crediamo che il teatro e le occasioni di socialità debbano essere protagoniste in questa delicata fase. Vogliamo far sentire che noi ci siamo e offrire a tutti una opportunità di partecipazione collettiva attraverso le nostre attività. Desideriamo ricominciare a stare insieme, e fare nuove esperienze dal vivo, chiaramente mantenendo come priorità la salute con la messa in sicurezza degli spazi e il rispetto di tutte le norme vigenti.”

Partendo dall’idea che il teatro sia uno strumento di educazione civile e sentimentale, i corsi Quinta Parete, attivi da più di 10 anni, insegnano a socializzare, a confrontarsi con gli altri e, attraverso il divertimento, a superare insicurezze e paure. Il teatro è per tutti, è un’occasione per stare insieme e confrontarsi fino a raggiungere un obiettivo comune: la partecipazione. L’approccio dell’associazione all’insegnamento del teatro si adatta perfettamente a chi lo vive come passione, divertimento e come opportunità per mettersi in gioco.

Per tutti gli interessati, o anche solo curiosi, Quinta Parete ha organizzato una serata di presentazione per i corsi adulti: un’opportunità per conoscere il lavoro dell’associazione, fare domande e vedere gli insegnanti cimentarsi in letture e performance, in un’atmosfera conviviale e in tutta sicurezza.

Lo staff sarà pronto ad accogliervi il 16 settembre alle 21:00 presso l’Auditorium Bertoli di Sassuolo in via Pia 108.

E’ consigliata la prenotazione alla serata perché i posti saranno contingentati per garantire il distanziamento.

I corsi avranno una cadenza settimanale e si svolgeranno da Ottobre 2020 a Maggio 2021

Dal 28 settembre al 2 ottobre ci sarà la “Settimana Open” dove sarà possibile fare una prova gratuita.

Per qualsiasi informazione o curiosità rivolgersi a Katia al 342-9337099 // segreteria@qintaparete.org o consultate il sito internet www.quintaparete.org

 

“Non è l’Ennesimo Music is my Radar”

“Non è l’Ennesimo Music is my Radar”Giovedì 10 settembre, alle ore 21, a Villa Pace di Fiorano: ‘Non è l’Ennesimo Music is my radar’. In occasione del ‘Moviement edition’ dell’EFF, ecco che torna il format curato da Radio Antenna Uno. Si parlerà di musica e cinema, e dell’importanza del suono nella costruzione narrativa di un film: Una relazione biunivoca analizzata da Alessandro Corbelli e Stefano Covili.

Ingresso libero, con prenotazione obbligatoria sul sito ennesimofilmfestival.com

Un arresto per spaccio presso il parco sassolese “I Folletti”

Un arresto per spaccio presso il parco sassolese “I Folletti”Un trentacinquenne, J.S le sue iniziali, cittadino marocchino conosciuto alle forze dell’ordine, è stato tratto in arresto nel tardo pomeriggio di lunedì 7 settembre dagli agenti della Polizia Locale di Sassuolo perché colto in flagranza del reato di spaccio di stupefacenti oltre che per resistenza a Pubblico Ufficiale.

Nel corso dell’intervento svoltosi presso il parco “I Folletti”, da tempo monitorato dalla Polizia Locale per contrastare attività delittuose e in particolare lo spaccio di stupefacenti, gli agenti hanno sequestrato due “panetti” di hashish del peso di circa 200 grammi, due telefoni cellulari e la somma contante di euro 2.260, provento dell’attività delittuosa. E’ stato inoltre segnalato alla Prefettura di Modena l’acquirente, R.F. le sue iniziali, cittadino italiano residente a Sestola di 55 anni, per detenzione di stupefacenti per uso personale.

A seguito dell’udienza preliminare svoltasi nella mattinata di oggi, dopo la convalida dell’arresto e del sequestro, J.S. è stato rimesso in libertà in attesa del processo, fissato per il prossimo mese di Novembre, con il divieto di dimora nella Provincia di Modena.

“Ringrazio gli agenti della Polizia Locale – commenta il Sindaco Gian Francesco Menani – per la costante ed attenta attività di controllo del territorio che ha portato all’arresto dello spacciatore, un personaggio conosciuto per reati contro la persona ed il patrimonio. Prendiamo atto, anche se non condividiamo pur rispettandola, della decisione di rimetterlo in libertà in attesa di processo, poiché siamo convinti che il semplice divieto di dimora e l’obbligo di presentarsi a novembre non toglierà dalle nostre strade un individuo che, da tempo, ha dimostrato di considerare leggi e divieti alla stregua di carta straccia. A novembre si presenterà per il processo? La vedo dura…”

 

Arpae-Wecity: Ambiente, fino a 400 euro per premiare chi va al lavoro in bicicletta

Arpae-Wecity: Ambiente, fino a 400 euro per premiare chi va al lavoro in biciclettaArpae e Wecity insieme per l’abbattimento delle emissioni di CO2 con il progetto “Bike to work. Fino a 400 euro l’anno per chi usa la bicicletta per andare al lavoro. E’ partito l’1 settembre scorso il progetto “Bike to work”, nato dalla collaborazione tra l’Agenzia regionale per la prevenzione, l’ambiente e l’energia dell’Emilia-Romagna (Arpae) e la piattaforma per la mobilità sostenibile Wecity.

Il programma premierà chi utilizza le due ruote nel tragitto casa-lavoro ed è potenzialmente rivolto a tutti i 1.270 dipendenti di Arpae: 100 quelli che già hanno aderito nella prima settimana.

Il progetto ha una durata sperimentale di 18 mesi. Al termine del primo anno saranno valutati, grazie al monitoraggio dei percorsi effettuato dalla app Wecity, i benefici concreti per l’ambiente, in termini di miglioramento della qualità dell’aria e di minori emissioni di CO2 .

“Arpae, adottando il progetto Bike to work, si è posta l’obiettivo di portare entro la fine del 2021 dal 15 al  20% la percentuale di lavoratori che, per gli spostamenti casa-lavoro,rinunciano all’automobile a favore di un mezzo più sostenibile”, ha spiegato il direttore di Arpae, Giuseppe Bortone. “Al momento le 100 persone che si sono iscritte al progetto hanno già percorso in bicicletta 620 km totali e permesso di risparmiare in tutto 90 kg di CO2”.

“Noi di Wecity da sempre ci concentriamo sul’impatto positivo che è possibile generare sulla società e sulla biosfera attraverso piccoli cambiamenti comportamentali, come può essere quello di scegliere di spostarsi in bicicletta anziché con l’auto privata”, ha sottolineato il ceo di Wecity, Paolo Ferri. “Il fatto che molte amministrazioni e realtà locali stiano finalmente abbracciando questo approccio con i sistemi di premialità non può che renderci fieri del lavoro che stiamo portando avanti. Arpae si è dimostrata fin da subito molto ricettiva sul tema sostenibilità e siamo certi che insieme riusciremo a contribuire al miglioramento generale dell’ambiente e della vita delle persone”.

Il progetto “Bike to work”

Dal 1° settembre 2020 chi utilizza le due ruote negli spostamenti tra casa e lavoro potrà ricevere 15 centesimi per ogni km pedalato nel tragitto di andata e ritorno.

Le premialità, previste direttamente in busta paga, cambieranno in base all’effettivo utilizzo della bicicletta: si potrà arrivare fino a 400 euro in un anno se si usa esclusivamente la bicicletta per il tragitto casa-lavoro e fino a 200 se si abita in una città diversa rispetto a quella della sede di lavoro e si usa la bici insieme ad altri mezzi pubblici (treno e bus).

Le premialità verranno corrisposte ogni 6 mesi sulla base dei chilometri percorsi registrati dall’applicazione Wecity, installata sullo smartphone degli aderenti all’iniziativa.

I partecipanti, al momento della registrazione, devono dichiarare di disporre di una bicicletta con le caratteristiche prescritte dal Codice della strada e dal relativo Regolamento di esecuzione, e di rispettare tutte le norme previste e le comuni regole di prudenza.

Il progetto avviato da Arpae e Wecity si affianca alle iniziative simili promosse da altri 9 soggetti pubblici e diversi privati (tra cui note aziende della grande distribuzione e della moda) uniti dall’obiettivo comune di promuovere l’uso della bici e, in generale, la mobilità sostenibile.

L’iniziativa è in linea con gli obiettivi della legge regionale 10/2017, con cui il legislatore dell’Emilia-Romagna si è posto l’ambizioso traguardo di raddoppiare la mobilità ciclopedonale, che già partiva da una percentuale di spostamenti doppia rispetto a quella nazionale: 10% contro il 5% del dato italiano (dati 2017).

Arpae

L’Agenzia regionale per la prevenzione, l’ambiente e l’energia dell’Emilia-Romagna (Arpae) è stata istituita con la legge regionale n.13/2015 ed è operativa dal primo gennaio 2016. Integra le funzioni di Arpa (legge regionale n.44/1995) e dei Servizi ambiente delle Province.

Arpae esercita, in tema ambientale ed energetico, le funzioni di concessione, autorizzazione, analisi, vigilanza e controllo, nelle seguenti materie: risorse idriche; inquinamento atmosferico, elettromagnetico e acustico, e attività a rischio d’incidente rilevante; gestione dei rifiuti e dei siti contaminati; valutazioni e autorizzazioni ambientali; utilizzo del demanio idrico e acque minerali e termali.

Wecity 

Wecity è la piattaforma che premia ogni forma di mobilità sostenibile attraverso programmi di incentivi e gamification capaci di generare un cambio comportamentale negli utenti e favorire così sempre di più gli spostamenti a piedi, l’uso della bici e del trasporto pubblico a scapito dell’auto privata. Fondata a Modena nel 2014 come PMI innovativa, nel 2020 a seguito della pandemia si è trasformata in Società Benefit (SB).

Il team di Wecity è composto da ingegneri nel campo della mobilità sostenibile e del carbon trading, con esperienze pregresse sia presso amministrazioni pubbliche che grandi corporation, da sviluppatori con oltre 20 anni di esperienza e professionisti del marketing digitale, del design di applicazioni mobile e della gestione di community digitali.

Chiusura parte di via M. Buonarroti, venerdì a Fiorano

Chiusura parte di via M. Buonarroti, venerdì a FioranoNella giornata di venerdì 11 settembre, dalle ore 8.00 alle ore 20.00, è prevista la chiusura stradale di via Michelangelo Buonarroti, dal civico 18 al civico 28, per lavori nel medesimo tratto. Sarà istituito il divieto di sosta con rimozione forzata e il transito sarà consentito solo esclusivamente a residenti e mezzi di soccorso.

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 10 settembre

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 10 settembreInizialmente sereno o poco nuvoloso per nubi medio-alte, con tendenza ad aumento della nuvolosità fin dal mattino a partire da ovest e con precipitazioni tra pomeriggio e sera sui rilievi, che potranno estendersi alle aree pianeggianti centro-occidentali. Temperature: in lieve aumento. Minime comprese tra 19°C e 21°C nei centri urbani, con valori inferiori nelle aree di aperta campagna; massime generalmente comprese tra 28°C e 30°C, con qualche punta localmente superiore e con valori leggermente inferiori lungo la fascia costiera. Venti: deboli, inizialmente variabili, tendenti fin dal mattino a disporsi tra est e nord-est. Mare: poco mosso o quasi calmo.

(Arpae)

Un picnic party a sostegno di Anffas al Parco Vistarino

Un picnic party a sostegno di Anffas al Parco VistarinoC’è tempo fino alle 21 di questa sera (mercoledì) per iscriversi al PIC NIC PARTY in programma venerdì nella splendida cornice di Villa Giacobazzi, all’interno di Parco Vistarino. Un appuntamento patrocinato dal Comune di Sassuolo e promosso da BL findyourway www.serenaligabue.it, AST4, Salotto Regina, laband e mtw theater a sostegno di Anffas Onlus Sassuolo.

La serata si svolgerà attenendosi alle regole di sicurezza e distanziamento derivanti dalle direttive anti Covid. Prenotazioni al 3404991197 (costo di adesione 25 euro, comprensivo di speciale bag contenente Bag Soul Food) per una serata nel corso del quale sarà possibile assistere ad un concerto ad hoc, dj set tra streghe, essenze e teatranti. Ai partecipanti si chiede di munirsi di plaid (se no, che picnic è?) e di presentarsi per le 20 quando, preceduto dall’aperitivo delle 19, comincia il picnic.

Sviluppo economico. Assessore Colla: “I dati vanno analizzati nel merito”

Sviluppo economico. Assessore Colla: “I dati vanno analizzati nel merito”“I dati dell’indagine non si riferiscono solo a imprese in senso tradizionale. I numeri relativi alla diminuzione di imprese giovanili riguardano soprattutto ditte individuali e dunque partite Iva, che come sappiamo mascherano molto spesso un rapporto di lavoro dipendente. Sono dati che erano così anche in passato, quando avevamo i più alti livelli occupazionali e di nascita di nuove aziende. Al consigliere dico dunque innanzi tutto che i dati vanno analizzati nel merito e non presi così come sono.”

Con queste parole l’assessore regionale allo Sviluppo economico Vincenzo Colla risponde al consigliere della Lega Matteo Rancan a proposito del monitoraggio diffuso da Unioncamere sulle imprese under 35 in Emilia-Romagna.

“Siccome in Emilia-Romagna abbiamo le imprese vere, come è noto e per fortuna, il secondo aspetto che vorrei sottolineare a Rancan è che pur nella turbolenza che avremo in autunno, soprattutto nel terziario, questa regione sarà in grado di incrociare la ripresa prima delle altre. Ricordo peraltro che l’Emilia-Romagna continua ad avere da anni una percentuale di occupati tra le più alte del Paese, giovani e donne comprese”.

“Quanto infine alla capacità di attrarre investimenti, mi limito a ricordare che l’Emilia-Romagna ha la più alta capacità di attrarre investimenti esteri e da altre regioni.  Se dobbiamo fare un gioco politico ‘basso’, potrei dire che i dati di Lombardia e Veneto sono in linea con quelli dell’Emilia-Romagna. Ma allora chiedo al consigliere Rancan: è questo il livello di discussione che vogliamo tenere in questa Regione?”.

L’Emilia-Romagna pronta all’apertura delle scuole: oltre 5 milioni di chilometri aggiuntivi e 272 nuovi bus per garantire il percorso casa-scuola degli studenti

L’Emilia-Romagna pronta all’apertura delle scuole: oltre 5 milioni di chilometri aggiuntivi e 272 nuovi bus per garantire il percorso casa-scuola degli studentiIl trasporto pubblico si organizza e si prepara all’appuntamento di lunedì 14 settembre, quando in Emilia-Romagna, da Piacenza a Rimini, riapriranno tutte le scuole. Obiettivo: garantire il servizio in sicurezza a studenti e pendolari, dopo il lungo stop dovuto all’emergenza coronavirus.

A partire dal potenziamento degli autobus, sia urbani che exatrurbani, che come stabilito dal ministero viaggeranno all’80% della capienza. In tutto saranno più di 5 milioni e 435mila i chilometri integrativi aggiuntivi necessari e che saranno ripartiti tra le province in base alle richieste dei territori e all’analisi dei dati di traffico generati dai diversi bacini e ben 272 i nuovi mezzi in circolazione che saranno reperiti dalle aziende facendo ricorso anche a sub-affidamenti, ovvero al trasporto pubblico non di linea.

Un potenziamento che sarà sostento con risorse pari a 16 milioni e 375mila euro assegnate dal Governo attraverso un apposito decreto in pubblicazione oggi che si aggiungono ai fondi già stanziati e destinati alle Aziende Tpl per compensare mancati ricavi durante il lockdown.

Altro tema al centro dell’incontro, la sicurezza. Da una parte si ribadisce l’uso corretto della mascherina a bordo dei mezzi, quando non è possibile mantenere la distanza interpersonale di 1 metro, e di comportamenti corretti che saranno anche oggetto da una campagna di comunicazione specifica. Dall’altra, l’installazione di barriere di plexiglass, finanziate dalla Regione con un milione di euro, a protezione degli autisti.

Questi, in sintesi, i temi principali del tavolo Tpl che si è tenuto oggi pomeriggio in videoconferenza tra Regione, Aziende di trasporto pubblico, rappresentanti degli enti locali, sindacati e associazioni di categoria. Un incontro molto partecipato a testimonianza del tassello fondamentale che il settore dei trasporti costituisce per una piena e vera ripartenza.

“Abbiamo lavorato spesso in condizioni di incertezza rispetto ad elementi che non avevamo- spiega l’assessore regionale ai Trasporti, Andrea Corsini-, in particolare per quanto riguarda il tema delle risorse e l’incrocio tra regole della didattica e necessità di corrispondere alle modalità di fruizione del trasporto pubblico da parte delle scuole. Giornate difficili di lavoro intenso che ci hanno portato, insieme alle Aziende Tpl e ai territori, a chiudere una composizione di servizi aggiuntivi che, sulla base delle linee guida del trasporto pubblico approvate dalla Conferenza Stato-Regione, ci permettono di ripartire con un buon grado di serenità”.

“Per questo- prosegue Corsini- voglio fare un ringraziamento non formale e sentito a tutti i soggetti che sono stati protagonisti di questo tavolo e che ci hanno portato a raggiungere un risultato soddisfacente dal momento che nessuno di noi ha mai dovuto affrontare una situazione come questa. Senza eludere i problemi che si sono, possiamo dire che siamo nelle condizioni di garantire il trasporto a studenti e pendolari senza limitazioni. Ovviamente da lunedì attiveremo un monitoraggio quotidiano e siamo pronti a intervenire in caso di necessità. Abbiamo bisogno della collaborazione di tutti: studenti, famiglie, pendolari, sindacati, aziende, enti locali per far funzionare al meglio il servizio”.

“Aggiungo infine che grazie a questo sforzo comune e all’ampliamento dei servizi- chiude Corsini- riusciamo anche a dare occupazione e dignità a quelle categorie di lavoratori, come i trasportatori non di linea, che stanno ancora subendo gli effetti della cassa integrazione”.

Soddisfazione è stata espressa anche dai rappresentanti delle Aziende, dei sindacati e delle associazioni di categoria e degli enti locali per il grande lavoro messo a punto dalla Regione.

Il folklore sperimentale della Romagna sbarca alla 77^ Mostra internazionale del cinema di Venezia

Il folklore sperimentale della Romagna sbarca alla 77^ Mostra internazionale del cinema di VeneziaSi ballerà finché entra la luce dell’alba, è questa la promessa contenuta nel titolo del nuovo film di Elisabetta Sgarbi che sarà presentato domani mattina (ore 11 Sala Perla nel Palazzo del Casinò) alla 77esima edizione della Mostra internazionale del cinema di Venezia.

L’opera, sostenuta dalla Regione Emilia-Romagna e tratta da un racconto dello scrittore emiliano Ermanno Cavazzoni, che è anche la voce narrante del film, è dedicata alla storia degli Extraliscio, il duo musicale composto dal leggendario capo orchestra di Casadei, Moreno il Biondo e dallo sperimentatore di suoni, Mirco Mariani.

Si ballerà finché entra la luce dell’alba – Extraliscio Punk da balera è un vero e proprio viaggio nel tempo e nello spazio; dalle balere romagnole, con le loro radici nelle orchestre negli anni ’70, fino alle testimonianze di grandi artisti con cui hanno collaborato e collaborano, da un luogo imprecisato della Romagna, dove attendono a una audizione, fino alla Galleria Vittorio Emanuele di Milano, dove raggiungono il successo.

Un’opera che fa incrociare traiettorie impensabili, la tradizione del liscio a suoni e luoghi nuovi, dalla musica elettronica, al rock, al pop e dove, il folklore romagnolo si apre a nuovi orizzonti, e la Romagna incontra il mondo.

“Intanto un grazie alla regista- commentano il presidente della Regione, Stefano Bonaccini e l’assessore al Turismo, Andrea Corsini-. Dopo la Milanesiana, infatti, Elisabetta Sgarbi ha deciso di continuare a esplorare la Romagna, una terra di creatività, passione, estro e talento, per realizzare un film di grande interesse culturale che omaggia la nostra terra e la sua bellezza. Questo film è una delle quattro produzioni, sostenute dalla Regione, presentate alla Mostra internazionale del cinema di Venezia quest’anno, un onore ma anche un riconoscimento per gli investimenti sulla cultura e l’audiovisivo di qualità”.

“Questo film non è solo un omaggio a questo gruppo musicale indefinibile che incrocia la tradizione e la ricerca- spiega la regista, Elisabetta Sgarbi-, ma a un genere, il liscio, che ha un grande rilievo culturale e sociale. Extraliscio è l’energia della Romagna, amore per la musica, improvvisazione e studio, malinconia e gioia, liscio e punk. Ho scoperto gli Extraliscio, grazie a Ermanno Cavazzoni, e ho scoperto di averli sempre avuti dentro di me, di averli sempre ballati, come un suono, o un palloncino, che insegui una vita, senza sapere perché. A Venezia non ci sarà solo un film, ma l’eco di una storia gloriosa che porta la Romagna nel mondo”.

Realizzato in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna e prodotto da Betty Wrong, il film vede la partecipazione di Armando Savini, Roberta Cappelletti, Francesco Bianconi, Vasco Brondi, Orietta Berti, Lodo Guenzi, Riccarda Casadei, Biagio Antonacci, Antonio Rezza, Elio delle Storie Tese, Jovanotti.

Lo stand virtuale della Regione Emilia- Romagna a Macfrut Digital 2020, la prima fiera digitale dell’ortofrutta

Lo stand virtuale della Regione Emilia- Romagna a Macfrut Digital 2020, la prima fiera digitale dell’ortofruttaC’è anche l’Emilia-Romagna, con uno stand virtuale, all’inedita edizione tutta online di Macfrut Digital 2020.

In sostituzione della tradizionale esposizione alla Fiera di Rimini, Macfrut – una delle più importanti fiere dedicate al mondo dell’ortofrutta – ha deciso, infatti anche in ragione delle limitazioni dovute al coronavirus, di fare il grande passo verso una ripresa di attività proponendo, da oggi e fino a giovedì 10 settembre, una innovativa versione digital della manifestazione, esclusivamente a portata di computer, tablet e smartphone.

In rappresentanza dell’Italia e del mondo gli espositori presenti sono 400, suddivisi in dieci ‘padiglioni’ dedicati ai diversi settori, tra questi c’è anche la Regione Emilia-Romagna con il proprio spazio “multimediale”.

La presentazione generale dello stand online dell’Emilia-Romagnaè affidata all’intervento invideo dell’assessoreregionale all’Agricoltura, Alessio Mammi, seguono sei diversi canali tematici su temi particolari: Contrasto alle emergenze fitosanitarie, Dal campo all’export ortofrutticolo, Vivaismo regionale: materiali sani e di qualità, Biologico e produzioni certificate, Innovazione nelle filiere ortofrutticole, Opportunità dai programmi operativi.

“Sicuramente l’edizione 2020 del Macfrut è molto diversa rispetto al passato- commenta l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi– ma questa vetrina completamente digitale è una grande opportunità per il settore, come del resto dimostrano i numeri di espositori presenti quest’anno. Macfrut digital è un segnale forte di coraggio e capacità di innovazione, un’importante piattaforma per lo scambio di idee e informazioni, un arricchimento reciproco. La Regione Emilia-Romagna si presenta con un proprio padiglione virtuale, rispondendo a questioni tecniche, introducendo novità nell’ambito della ricerca e dello sviluppo, ad esempio nel settore fitosanitario”

“Macfrut diventa quindi un grande evento culturale, non solo economico, perché l’agricoltura è cultura- continua Mammi-. La nostra Regione è leader nel settore ortofrutticolo, anche grazie a un’attenzione continua e in crescita verso la qualità e la sostenibilità. È chiaro che viviamo una fase molto delicata, dovuta al climate change e alle fitopatie che attaccano frutta e verdura. Ma solo lavorando su tecnologia e innovazione, sperimentando e sostenendo le imprese agricole in nuove soluzioni, diventeremo un territorio resiliente: i nostri obiettivi sono il sostegno ai produttori e al reddito, la volontà di promuovere le sinergie tra imprese e di lavorare per rafforzare le filiere, l’agricoltura di precisione e la riduzione dei costi energetici. Continueremo a fare un lavoro importante sulla promozione all’export dei nostri prodotti per vincere anche, tutti insieme, queste nuove sfide che purtroppo si sono intrecciate quest’anno con la pandemia”.

 

Per accedere a Macfrut Digital 2020

L’accesso a Macfrut digital è gratuito previa registrazione obbligatoria al sito www.macfrutdigital.com/, con un doppio livello di visita: sia agli stand virtuali, per dialogare e chiedere informazioni e contatti per eventuali incontri di business, sia per incontri B2B con i buyer attraverso un lavoro di programmazione curato dallo staff di Cesena Fiera e al fine di conciliare le agende e gli interessi specifici di compratori e imprese.

Un’ulteriore opportunità è poi quella offerta dai Forum tecnici, dedicati all’approfondimento delle principali tematiche del comparto con incontri in webinar; per partecipare occorre registrarsi dalla home page di MacFrut digital al banner “Forum tecnici”.

Due i forum gestiti dalla Regione: “Le opportunità di una filiera per le piante officinali” e “La futura PAC dell’ortofrutta”.

La partecipazione ai webinar è gratuita previa la registrazione ai singoli eventi, con un massimo di 300 partecipanti.

Enti locali: dal Governo risorse per le Unioni dei Comuni dell’Emilia-Romagna: altri 7,5 milioni di euro

Enti locali: dal Governo risorse per le Unioni dei Comuni dell’Emilia-Romagna: altri 7,5 milioni di euroDal Governo 7,5 milioni di euro per le Unioni dei Comuni dell’Emilia-Romagna. Risorse che sommate ai 18,2 milioni già messi in campo dalla Regione con il Piano di riordino territoriale, portano a 25,7 i contributi al sistema che in Emilia-Romagna coinvolge 280 comuni.

Lo ha annunciato questa mattina l’assessore regionale al Bilancio, Paolo Calvano, durante un seminario promosso da viale Aldo Moro nell’ambito del ciclo di incontri tematici per lo scambio delle best practices tra enti locali. Le risorse, stanziate nel decreto Rilancio sono inserite nel pacchetto di contributi straordinari per il sostegno agli enti locali.

“La collaborazione tra Governo, Regione ed enti locali ha portato ad un importante risultato: è un’iniezione di fiducia per lo sviluppo del nostro territorio. Nella prima formulazione del Decreto del Governo – commenta l’assessore Calvano – le Unioni di Comuni non erano state prese in considerazione. Grazie al lavoro messo in campo dalla Regione, da Anci e da Ifel è stato riconosciuto da parte del Governo, in fase di conversione, il ruolo delle Unioni con adeguati finanziamenti. Ora prosegue il nostro impegno affinché le Unioni siano adeguatamente considerate in tutti i provvedimenti per gli enti locali che lo Stato metterà in campo”.

La ripartizione per province dell’Emilia-Romagna vede destinati: a Bologna 1.450.697 euro, a Forlì-Cesena 632.318 euro, a Ferrara 1.130.139 euro, a Modena 1.919.637 euro, a Piacenza 244.249 euro, a Parma 170.685 euro, a Ravenna 1.053.817 euro, a Reggio-Emilia 791.616 e a Rimini 85.979.

Contributo per il trasporto casa-lavoro ai lavoratori del Distretto ceramico con disabilita

Contributo per il trasporto casa-lavoro ai lavoratori del Distretto ceramico con disabilitaC’è tempo fino al 21 settembre per presentare domanda di contributo riconosciuto dall’Unione dei Comuni del Distretto ceramico alle lavoratrici e ai lavoratori con disabilità per il tragitto casa-lavoro.

Sono ammesse al contributo, che ammonta a quasi 50.000 euro totali, le spese sostenute o da sostenere per l’attivazione di iniziative finalizzate a consentire il trasporto personalizzato di persone con disabilità che sono impossibilitati a spostarsi dal luogo di domicilio al luogo di lavoro e viceversa mediante l’utilizzo dei normali mezzi pubblici di linea (treno, bus, tram).

L’importo massimo del contributo a persona è pari a 3.000 euro e non potrà comunque essere superiore alle spese effettivamente sostenute ed opportunamente documentate.

La domanda di contributo si può scaricare dai siti Internet dell’Unione del Distretto ceramico e dei comuni che ne fanno parte. Esse poi potranno pervenire a mano presso gli sportelli sociali dei comuni di Fiorano Modenese, Formigine, Frassinoro, Maranello, Montefiorino, Palagano, Prignano e Sassuolo; a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno o via PEC sociali@cert.distrettoceramico.mo.it. L’esito dell’istruttoria verrà comunicato ai soggetti interessati.

Disabilità, percorsi di transizione dalla scuola al lavoro per i giovani, la Regione li finanzia con 3,2 milioni di euro

Disabilità, percorsi di transizione dalla scuola al lavoro per i giovani, la Regione li finanzia con 3,2 milioni di euroProgetti individuali di transizione dalla scuola al lavoro, per accompagnare i giovani con disabilità dal percorso di studio alla dimensione lavorativa. Li finanzia la Giunta regionale, con un bando rivolto agli enti di formazione accreditati, che mette a disposizione 3,2 milioni di euro del Fondo regionale per l’occupazione delle persone con disabilità.

“Con la sottoscrizione del ‘Patto per il Lavoro Giovani Più’ la Regione ha voluto dare priorità alla piena inclusione degli studenti con disabilità, individuando una serie di misure in grado di abbreviare e qualificare la fase di transizione verso la dimensione lavorativa- spiega l’assessore regionale al Lavoro e alla Formazione, Vincenzo Colla-. Per dare dignità e opportunità, consentendo l’inserimento sociale e un riconoscimento a queste fasce deboli della popolazione, si sono messe in campo una serie di azioni che consentono una programmazione pluriennale, finanziata anche con risorse del Fondo sociale europeo. In questo modo possiamo rafforzare e dare continuità alle misure per i giovani con disabilità e le loro famiglie”.

I percorsi che saranno finanziati dovranno essere in grado di accompagnare i ragazzi dagli ultimi anni del percorso scolastico o formativo fino all’ingresso nella dimensione lavorativa, rispondendo ai bisogni e mettendo in campo tutte le sinergie progettuali necessarie tra istituti scolastici, servizi socio-sanitari che hanno in carico i giovani e le loro famiglie, imprese, associazioni delle persone con disabilità, enti di formazione professionale accreditati, valorizzando pienamente il contributo della cooperazione sociale.

Gli enti hanno ora tempo fino al 22 ottobre 2020 per presentare i progetti. Tutte le informazioni sul bando si possono reperire sul sito: http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it.

Identità digitale, ecco dove ottenerla a Maranello

Identità digitale, ecco dove ottenerla a MaranelloI cittadini di Maranello possono ottenere gratuitamente una identità digitale SPID anche presso il Comune. SPID è l’identità digitale valida per tutti i servizi online della Pubblica Amministrazione a livello nazionale, e anche per quelli privati aderenti, utilizzabile da computer, tablet e smartphone: un cittadino può accedere con le stesse credenziali ai servizi digitali come il Fascicolo Sanitario Elettronico e a quelli erogati da Comune, Agenzia delle Entrate, INPS, Regione, Ministero dell’Istruzione e altri enti. Si tratta di una novità molto importante, fortemente voluta dal Comune insieme a Regione e agli altri enti pubblici dell’Emilia-Romagna, per garantire ai propri cittadini l’opportunità di ottenere facilmente una identità SPID in grado di accompagnare e sostenere un accesso inclusivo ai servizi digitali.

Per ottenere una identità digitale SPID Lepida occorre registrarsi sul sito di Lepida avendo a portata di mano un indirizzo e-mail, lo smartphone, la scansione fronte-retro di un documento italiano di riconoscimento in corso di validità (carta di identità o passaporto o patente di guida) e una scansione fronte-retro della tessera sanitaria anch’essa in corso di validità. Per concludere la procedura occorre poi effettuare l’identificazione “de visu” (di persona). Dopo la registrazione sul portale ?Lepida? si sceglie lo sportello dove procedere al riconoscimento di persona; a Maranello è possibile effettuarlo presso i seguenti uffici comunali: URP Ufficio Relazioni con il Pubblico, Segreteria Generale del Comune di Maranello (Piazza Libertà 33), Servizi Scolastici, Sportello SUAP (Via Vittorio Veneto 9). Dopo aver inserito la documentazione sul portale Lepida il cittadino riceverà una e-mail di conferma dell’avvenuta registrazione. L’Ufficio del Comune controllerà la correttezza dei documenti e dei dati inseriti e invierà una e-mail di conferma. A quel punto il cittadino potrà contattare l’Ufficio scelto per il riconoscimento e fissare un appuntamento per concludere la procedura.

Avvicendamento nella carica di Capo di Stato Maggiore della Legione Carabinieri “Emilia Romagna”

Avvicendamento nella carica di Capo di Stato Maggiore della Legione Carabinieri “Emilia Romagna”Nella mattinata, il Comandante della Legione Carabinieri “Emilia Romagna”, Generale di Brigata Davide Angrisani, nello splendido complesso del Convento di Santa Maria dei Servi, risalente al XIV secolo, che ospita la Caserma “Luciano Manara”, storica Sede dei Carabinieri di Bologna, ha ricevuto il Colonello Fabio Federici che si è insediato nella carica di Capo di Stato Maggiore del Comando Legione Carabinieri “Emilia Romagna”.

Il Generale Davide Angrisani nella circostanza, oltre a formulare gli auguri di buon lavoro, ha rivolto all’Ufficiale i suoi complimenti per il nuovo incarico che lo vedrà proprio al suo fianco nell’ambito dell’alto comando felsineo che ha competenza regionale.

Il Colonnello Fabio Federici, Medaglia d’Argento al Valore Civile, ha assunto il nuovo incarico dopo aver svolto le funzioni di Capo Ufficio OAIO in seno allo Stato Maggiore bolognese, di Comandante Provinciale dei Carabinieri di Mantova e di Asti nonché di Comandante delle Compagnie Carabinieri di Fidenza (PR) e di Agrigento. L’Ufficiale, che ha una lunga esperienza territoriale nel corso della quale ha riscosso numerose attestazioni di stima da parte di Autorità e popolazione, è stato insignito della Medaglia Mauriziana, della Medaglia d’Oro al merito di lungo comando e del titolo di Commendatore della Repubblica.

Agricoltura: trasferimento tecnologico e innovazione agroalimentare, in arrivo oltre 1 milione e 700mila euro per i progetti più all’avanguardia

Agricoltura: trasferimento tecnologico e innovazione agroalimentare, in arrivo oltre 1 milione e 700mila euro per i progetti più all’avanguardiaAgricoltori, esperti, ricercatori, imprese. Insieme per realizzare progetti di produttività, sostenibilità e innovazione agroalimentare al passo con le sfide dell’Europa.

Sono i Gruppi operativi del Partenariato europeo per l’innovazione (Go del Pei), i destinatari degli ultimi due bandi, approvati dalla Giunta regionale, che vanno a finanziare le misure di ‘Sostegno per la costituzione e la gestione dei Gruppi operativi del Pei in materia di produttività e sostenibilità dell’agricoltura’, previste dal Psr, Piano di sviluppo rurale 2014-2020.

L’obiettivo è selezionare i migliori progetti in grado di ottimizzare i sistemi di organizzazione, gestione e verifica tecnologica per l’uso razionale dell’acqua in agricoltura (Focus area 5A) e ridurre le emissioni di gas effetto serra e di ammoniaca prodotte dall’agricoltura, con particolare riferimento agli allevamenti regionali. (Focus area 5D).

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 1 milione e 740mila euro, di cui 840mila euro sono per i progetti relativi alla Focus area 5A e circa 900mila euro vanno ai gruppi operativi dedicati alla Focus area 5D.

“Agricoltura di precisione, risparmio idrico ed energetico, riutilizzo degli scarti, strategie per affrontare i cambiamenti climatici. Che l’Emilia-Romagna sia regione leader nella sfida tecnologica e nella ricerca sull’agroalimentare è ormai un dato di fatto- commenta l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi-, e lo dicono i numeri. Attraverso il Psr abbiamo destinato più di 51 milioni di euro all’innovazione in agricoltura, il 4,2% dell’intero Programma e soprattutto l’investimento più alto rispetto a tutte le altre regioni italiane. In questi anni abbiamo visto nascere e sostenuto i progetti di oltre un centinaio di Gruppi operativi per l’innovazione a cui, con questi ultimi due bandi, se ne aggiungeranno altri. Investire sull’alta competenza e la tecnologia al servizio dell’agricoltura- chiude l’assessore-, ci ha portato e, siamo sicuri, ci porterà a risultati sempre più importanti anche nella sfida al cambiamento climatico”.

 

I destinatari dei bandi

I beneficiari del sostegno sono i Gruppi Operativi del PEI. Il GO dovrà aggregare, quali membri effettivi, almeno un’impresa del settore agricolo che svolga attività di produzione e/o commercializzazione e/o prima trasformazione di prodotti agricoli e almeno un organismo di ricerca – sperimentazione, pubblico o privato, operante nei settori e discipline pertinenti agli obiettivi del Piano di innovazione del GO.

Possono far parte del GO, come partner effettivi, anche gli organismi di consulenza, gli enti di formazione, le organizzazioni di produttori agricoli, riconosciute sulla base della normativa vigente, le organizzazioni interprofessionali, riconosciute sulla base della normativa vigente e le imprese del settore agroindustriale che svolgono attività di produzione – commercializzazione -trasformazione di prodotti agricoli.

I progetti hanno una durata di 20 mesi e possono avere un contributo sulla spesa ammessa pari 90%, con un valore che può andare da un minimo di 50mila a un massimo di 200mila euro.

L’intensità dell’aiuto è pari al 100% della spesa ammissibile nel caso di attività di divulgazione e diffusione dei risultati.

Le domande possono essere presentate alla Regione Emilia-Romagna, Servizio Innovazione, qualità, promozione e internazionalizzazione del sistema agroalimentare, con la specifica modulistica prodotta dal Siag – Sistema informativo Agrea, entro le ore 13 di mercoledì 25 novembre.

 

 

Memoria e Storia del Novecento, dalla Regione 427mila euro per sostenere e promuovere progetti e iniziative

Memoria e Storia del Novecento, dalla Regione 427mila euro per sostenere e promuovere progetti e iniziativePiù innovazione e creatività, spazio ai giovani, con più progetti in rete per soddisfare anche le misure di distanziamento dovute al Covid-19. Ma anche attività tradizionali come seminari, documentari, racconti e ricerche sui protagonisti del ‘900.

La Giunta regionale ha approvato un provvedimento che assegna 427.500 euro, per il 2020, a sostegno di 58  progetti e iniziative sulla Memoria e la storia del Novecento presentati da soggetti pubblici e privati del territorio regionale.

Tra gli obiettivi prioritari del bando c’erano il sostegno a studio, ricerca e raccolta di testimonianze, la promozione di iniziative culturali, didattiche e formative e la valorizzazione dei luoghi della Memoria e dei percorsi regionali ad essi collegati, anche ai fini della promozione del patrimonio culturale del territorio regionale.

I progetti presentati sono stati valutati in merito alla coerenza con gli obiettivi del programma triennale regionale e del bando, e soprattutto al grado di innovazione delle proposte e al coinvolgimento delle giovani generazioni e dei nuovi cittadini, oltre che alla dimensione dei territori e dei soggetti coinvolti nelle iniziative.

Complessivamente sono pervenute 73 domande: 53 presentate da Istituzioni, Fondazioni e Associazioni senza fine di lucro e 20 da Comuni e Unioni di Comuni. Di queste, sono state ammesse a contributo 58 iniziative: 44 per la parte privata (a cui sono stati assegnati complessivamente 310mila euro e 14 di soggetti pubblici per un importo di  117.500 euro.

Tutte le province sono rappresentate, da segnalare in particolare i 20 progetti tra pubblici e privati finanziati nel territorio della Città Metropolitana di Bologna seguita dalle province di Ferrara e Modena con 8 progetti ciascuna.

Le attività proposte

Mai come quest’anno, in ragione delle vicende sanitarie determinate dalla pandemia da Covid-19 e al conseguente distanziamento sociale, le attività proposte rispondono, con uno sforzo generalizzato, a uno dei criteri di valutazione previsti: l’innovazione; accanto alle tradizionali attività di seminari, laboratori, mostre e rappresentazioni teatrali.

Si contano ben 22 progetti che utilizzano la rete come mezzo privilegiato con, tra questi, la creazione o implementazione di 3 piattaforme dedicate.

Elevato anche l’uso del mezzo video per la realizzazione o diffusione prevalentemente di documentari che ben si prestano a una circolazione e fruizione a distanza e personalizzata. La realizzazione e l’implementazione di archivi, attività prevista da ben 25 progetti, è in molti casi orientata ad una consultazione in rete attraverso la loro digitalizzazione. Rimane imprescindibile, e come potrebbe essere diversamente trattandosi di memoria, il fattore umano che attraverso le interviste realizzate in ben 10 progetti consentirà la trasmissione non solo delle informazioni ma anche delle emozioni di chi, in prima persona, ha vissuto eventi eccezionali del ‘900.

Tra i progetti presentati da soggetti privati (associazioni, fondazioni) troviamo: “Sentinelle di un paesaggio dimenticato del Novecento. I bunker della Linea Galla Placidia a difesa delle coste romagnole” (Pro Loco Marina di Ravenna),  un progetto di rete a cui partecipano altre tre associazioni del territorio ravennate, con la collaborazione dell’Università di Bologna; “META/nidi di ragno 2020”, presentato dall’associazione culturale Archivio Zeta, una valorizzazione dei sentieri della Memoria in Emilia-Romagna e “Lo scautismo modenese dalla nascita (1922) al 1968” presentata dall’associazione Stilescout di Modena.

Per quanto riguarda i progetti di Enti locali da segnalare: “La sanità bolognese nella Grande Guerra”, del Comune di San Giovanni in Persiceto; “Una storia di uomini, acque e … guerra” presentato dal Comune di Argenta (progetto di rete che comprende anche altri comuni e associazioni locali) e “Pubblicazione dell’epistolario completo di Francesco Baracca”, del Comune di Lugo.

Per maggiori informazioni in merito alle attività e ai progetti in corso e conclusi è disponibile la sezione Memoria del portale Emiliaromagnacreativa al link:

https://memorianovecento.emiliaromagnacreativa.it/ .

L’atto è consultabile al link: https://memorianovecento.emiliaromagnacreativa.it/wp-content/uploads/2020/06/Documento_finale_GPG20201151-1.pdf .

Rifacimento dei servizi alle scuole Capuana di Sassuolo

Rifacimento dei servizi alle scuole Capuana di SassuoloAd una settimana dall’inizio del nuovo anno scolastico proseguono i lavori di sistemazione dei plessi scolastici e per l’adeguamento alle normative anti covid.

Le scuole Capuana sono state oggetto di un restyling che ha coinvolto soprattutto i servizi igienici ed i bagni degli studenti, grazie alla generosità della Ceramica Ita, di Andrea Spagni, che con il marchio I.Tiles ha donato tutte le piastrelle necessarie alla ristrutturazione.

“Nonostante un periodo economicamente non certo dei migliori – commenta il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani – ci sono imprenditori che guardano al benessere della collettività e collaborano con l’Amministrazione comunale per contribuire a rendere migliore la nostra città. La generosità di Ita Ceramica permetterà agli alunni delle Capuana di usufruire di nuovi servizi, in un ambiente più sano, pulito e bello. A nome dell’intera città di Sassuolo voglio rivolgere il più sincero ringraziamento Ita Ceramica, a Gamma Due per i supporto tecnico ed a chi, seguendo il suo esempio, vorrà collaborare con l’Amministrazione nel migliorare ulteriormente le nostre scuole e la nostra città”.

Sabato 12 settembre chiusa la distribuzione diretta dei farmaci in ospedale a Sassuolo

Sabato 12 settembre chiusa la distribuzione diretta dei farmaci in ospedale a SassuoloSabato 12 settembre il servizio di Distribuzione diretta dei farmaci dell’Azienda USL di Modena, presente in ospedale a Sassuolo, resterà chiuso per consentire l’inventario. Le urgenze, dalle ore 9 alle 13, verranno comunque garantite presso tutti gli altri punti di Distribuzione Diretta aperti in provincia, i più vicini a Sassuolo sono quelli dell’Ospedale di Vignola o di Baggiovara.

I 40 anni di attività di Pippo Ansaloni

I 40 anni di attività di Pippo AnsaloniPer quarant’anni protagonista dello sport sassolese tra ciclismo, podismo e non solo: al termine della serata di ieri “O la corsa o la vita” con Leo Turrini e Stefano Baldini all’Aula Magna del polo scolastico l’Amministrazione comunale ha ringraziato Pippo Ansaloni che, quest’anno, festeggia il quarantesimo compleanno del Gruppo Sportivo Totip.

“Pippo Ansaloni con il suo gruppo sportivo da 40 anni organizza, gestisce e promuove iniziative sportive di grande livello nella nostra città – ha detto il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani al momento della consegna della targa – dal ciclismo al podismo, dai professionisti ai dilettanti: l’impegno di Pippo Ansaloni per lo sport è conosciuto da tutti e tutta Sassuolo ha potuto godere, in questi 40 anni, dei suoi sforzi e del suo lavoro”.

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