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Comune di Sassuolo
domenica, 5 Aprile 2026
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Maranello: dal 18 maggio lavori in via Don Minzoni

Da lunedì 18 maggio inizieranno i lavori di manutenzione sugli impianti di distribuzione dell’illuminazione pubblica di via Don Minzoni. I lavori comporteranno scavi sulla sede stradale e pertanto un restringimento di quest’ultima con senso unico alternato.

Le opere sono necessarie alla predisposizione di nuove tubazioni e plinti di sostegno dei pali per la futura riqualificazione energetica dell’illuminazione pubblica. I lavori avranno una durata indicativa di 5-6 giorni.

 

Fratelli d’Italia/Evoluzione Maranello in tema di Covid-19

Fratelli d’Italia/Evoluzione Maranello in questi giorni aveva proposto al sindaco, all’amministrazione comunale e a tutti i partiti presenti in consiglio comunale di muoversi in modo unitario, proponendo e dando consigli per come affrontare questa tragica crisi senza divisioni, dimostrando a tutti che a livello locale saremmo riusciti a fare quello che a livello nazionale non è stato possibile.

Maranello una grande famiglia, governata dal sindaco, avrebbe potuto affrontare i problemi in modo compatto, la risposta non è mai arrivata.

Purtroppo anche noi abbiamo il nostro Conte, non importa essere uniti importa dimostrare che chi comanda dispensa elargizioni come se fossero favori concessioni dovuti alla sua bontà.

Vi prego non parlate di polemiche, perché negli ultimi due mesi mai abbiamo detto una parola diversa e in contrapposizione a quelle del sindaco, anzi quando alcuni si sono lamentati criticandolo, noi la abbiamo difeso.

Continueremo a fare proposte utili ai Maranellesi, ma che nessuno si sorprenda se il nostro atteggiamento nei confronti di chi non ci considera degni, utili di collaborare per ottenere un risultato il più positivo possibile per i nostri cittadini, sarà un comportamento adeguato a questa scelta che abbiamo subito e che non volevamo.

Detto questo, anzi prima di quanto fin ora esposto voglio ringraziare la Ferrari, orgoglio nazionale, di tutto quello che sta facendo per il nostro paese.

GRAZIE per avere condiviso con tutta la comunità maranellese il suo programma ‘Back on Track’

GRAZIE per le 21.500 mascherine lavabili

GRAZIE per la sensibilità mostrata e per essere il nostro grande e costante riferimento.

Ai cittadini faccio un appello:

“continuate ad essere virtuosi e a rispettare non solo voi stessi, ma soprattutto gli altri”

Riapre anche a Formigine la biblioteca comunale: consigliata la modalità “take away”

Da lunedì 18 maggio riapre la biblioteca comunale di Formigine con i seguenti orari: lunedì ore 15.30 – 19, da martedì a venerdì ore 9 – 13 e 15.30 – 19, sabato 9 – 13 e 15.30 – 18. La biblioteca ragazzi osserverà invece queste aperture: lunedì e mercoledì 15.30 – 18.30; martedì, giovedì e venerdì 9 – 12 e 15.30 – 18.30, sabato 9 – 12 e 15.30 – 18.

È consigliata la modalità “take away”, ovvero con prenotazione dei documenti (libri, DVD, riviste o audiolibri) tramite il portale BiblioMo (www.bibliomo.it), e-mail (biblio.formigine@comune.formigine.mo.it) o telefonicamente (059 416246 e 059 416157 per biblioteca adulti, 059 416356 per biblioteca ragazzi). I bibliotecari preparano i documenti e l’utente li può ritirare velocemente, in uno spazio dedicato. Anche per chiedere consulenze bibliografiche, è consigliato telefonare o scrivere una e-mail. Tutti i prestiti in corso sono già stati prorogati fino al 4 giugno, pertanto non sarà necessario restituire libri o altri documenti subito dopo la riapertura.

Chi si reca in biblioteca deve attenersi alle norme di comportamento: indossare la mascherina; in attesa del proprio turno di entrata, mantenere la distanza di almeno 1,5 metri dagli altri utenti; prima di entrare, pulire le mani con il gel disinfettante a disposizione;    restituire i materiali nei contenitori appositamente indicati.

Non è consentito leggere e studiare in biblioteca; sfogliare i quotidiani e le riviste;  accedere direttamente agli scaffali ed entrare nelle sale; utilizzare i computer; recarsi in biblioteca con febbre, tosse, raffreddore o in caso di contatto con persone positive al virus negli ultimi 14 giorni.

I materiali della biblioteca sono sicuri perché sono stati isolati per 2 mesi e quelli restituiti sono sanificati tramite “isolamento” di 10 giorni e igienizzazione della copertina. I bibliotecari indosseranno la mascherina e i guanti, si laveranno frequentemente le mani e manterranno la distanza di almeno 1,5 metri tra di loro e dagli utenti. Gli spazi frequentati dal pubblico saranno igienizzati quotidianamente.

Rimane attivo il prestito a domicilio per gli over 65 e per chi non riesce a recarsi in biblioteca, residenti del Comune: i volontari dell’AGESCI consegneranno i documenti a casa.

“La biblioteca è mancata a moltissimi formiginesi – afferma l’assessore per Formigine città della conoscenza Mario Agati – Ora riapriamo in sicurezza per il prestito, gli studenti dovranno ancora attendere, purtroppo, prima di poter tornare a studiare nelle nostre belle sale. Per quest’estate, penseremo ad allestimenti all’aperto, grazie ai meravigliosi spazi del parco della Resistenza. Attraverso il sistema bibliotecario, continueremo comunque a promuovere progetti di alfabetizzazione digitale, per rendere maggiormente accessibili ai cittadini anche le risorse online”.

 

Covid-19 e responsabilità datore di lavoro: Inail risponde a Lapam

“Fortunatamente sta prevalendo il buon senso, l’interpretazione che l’Inail ha dato sul suo sito internet della norma che, in una forma restrittiva, rischiava di dare al datore di lavoro la responsabilità del fatto un dipendente si ammalasse di Covid-19”. Lapam Confartigianato accoglie con favore la nota dell’Inail che, testualmente, dice: ‘In riferimento al dibattito in corso sui profili di responsabilità civile e penale del datore di lavoro per le infezioni da Covid-19 dei lavoratori per motivi professionali, è utile precisare che dal riconoscimento come infortunio sul lavoro non discende automaticamente l’accertamento della responsabilità civile o penale in capo al datore di lavoro’.

Ma Inail va oltre e Lapam lo sottolinea: “Avevamo detto che occorreva chiarezza e che il Covid-19 è una forma virale estremamente contagiosa. E che, dunque, il datore di lavoro che si attiene alle regole per ripartire può farlo senza avere sulla testa questa spada di Damocle. E’ la stessa Inail a specificare che non deve essere così”. Ecco infatti il passaggio finale del comunicato dell’ente: ‘La molteplicità delle modalità del contagio e la mutevolezza delle prescrizioni da adottare sui luoghi di lavoro, oggetto di continuo aggiornamento da parte delle autorità in relazione all’andamento epidemiologico, rendono peraltro estremamente difficile la configurabilità della responsabilità civile e penale dei datori di lavoro’.

“Ora – conclude Lapam – è necessario anche un intervento in sede legislativa per sciogliere ogni dubbio”.

Lunedì al via a Sassuolo le iscrizioni ai servizi scolastici comunali (di mensa, trasporto, pre e post scuola)

Da lunedì 18 maggio e fino a venerdì 10 luglio, i bambini e ragazzi frequentanti le scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di 1° grado del Comune di Sassuolo possono iscriversi ai servizi scolastici comunali di mensa, trasporto, pre e post scuola per il  prossimo anno scolastico 2020/2021. La domanda potrà essere presentata esclusivamente online.

Possono iscriversi i bambini e ragazzi che a settembre 2020 frequenteranno il primo anno di Scuola d’Infanzia, Scuola Primaria e Scuola Secondaria di 1° grado.

Possono inoltre iscriversi gli alunni già frequentanti le scuole nel corrente Anno Scolastico 2019/2020 e che devono iscriversi per la prima volta ai servizi scolastici comunali.

Gli alunni già iscritti nell’Anno Scolastico 2019/2020, sono automaticamente confermati per gli Anni Scolastici successivi.

E’ comunque possibile presentare rinuncia o modificare l’iscrizione. E’ possibile richiedere online le agevolazioni tariffarie (ISEE) – entro il 18 settembre 2020.

L’eventuale richiesta di agevolazioni tariffarie per l’anno scolastico 2020/2021, deve essere presentata separatamente rispetto all’iscrizione ai servizi. Occorre munirsi di attestazione Isee 2020 e presentare domanda online entro il 18 settembre 2020.

Per informazioni e assistenza nella compilazione della domanda, rivolgersi al Servizio Istruzione, tel. 0536 880691

 

Covid-19: anche oggi il dato dei nuovi contagi a Sassuolo è pari a 0

Anche oggi l’Azienda Usl ha comunicato zero nuovi casi positivi Covid-19. Un dato che è identico in tutto il territorio del Distretto. Un dato che promette bene in vista delle prossime aperture di lunedì 18 maggio.

Sempre importanti i comportamenti corretti sul distanziamento da parte di ciascuno e l’uso di mascherine e guanti ove necessario. Si raccomanda inoltre di evitare assembramenti.

Report del Consiglio comunale di Formigine. Seduta in presenza con distanziamento

Si è tenuta al castello ieri sera (giovedì 14 maggio) la terza seduta dell’anno del consiglio comunale di Formigine, dopo la sospensione obbligata dall’emergenza COVID-19.

In apertura, il Sindaco Maria Costi ha voluto informare dettagliatamente i consiglieri sulla situazione locale legata alla crisi in corso e alle iniziative intraprese nella fase di emergenza, nonché sulle misure più strutturali in fase di implementazione e progettazione dalla fase due in poi.

Fra queste misure, anche alcuni provvedimenti varati proprio in sede consiliare. È stata infatti approvata all’unanimità la variazione di bilancio dedicata al recepimento dei fondi erogati dal governo nazionale per l’assegnazione di buoni spesa alle famiglie in difficoltà (circa 183mila euro per oltre 500 buoni spesa assegnati).

Ulteriori risorse per l’emergenza sono state liberate con l’approvazione (di nuovo all’unanimità) della delibera di sospensione del pagamento di rate di capitale di mutui in scadenza nel 2020, in base all’accordo fra ANCI/UPI e ABI. Grazie a questa delibera e alla proroga de mutui saranno a disposizione circa 575mila euro di minori interessi da pagare, che potranno essere veicolati anch’essi sulle spese per l’emergenza.

Sempre relativamente alla crisi da Coronavirus, sono state approvate anche alcune mozioni  proposte dai gruppi consiliari. Voto unanime infatti per il testo avente ad oggetto “Azioni per ridurre il disagio economico derivante dalla forzata chiusura dei servizi educativi per la prima infanzia sul territorio regionale”, che chiede all’Amministrazione comunale di impegnarsi nei confronti della Regione Emilia-Romagna per la destinazione dei fondi del settore anche per la riduzione delle rette, l’aumento dei posti disponibili nella fascia prescolare, la eventuale creazione di asili aziendali, di quartiere, di condominio.

Tre invece gli atti proposti dai consiglieri e approvati in tema di sostegno all’economia: uno sugli “investimenti strategici sul territorio di Formigine” relativamente alla conferma di progetti e cantieri pubblici prioritari nella ripartenza, il secondo su “iniziative a sostegno delle imprese e delle attività commerciali” che chiede alla Giunta un impegno per l’applicazione ottimale delle nuove normative in materia di igiene, per individuare forme di supporto ai commercianti e alle attività produttive in coordinamento con le associazioni di categoria, anche ricercando fondi e contributi regionali, nazionali ed europei.

L’ultima mozione, sul tema “sostegno alle attività economiche colpite dall’emergenza COVID-19”, impegna fra le altre cose la Giunta a confrontarsi con Hera e ATERSIR per l’adeguamento della TARI relativa al periodo di sospensione, ad azzerare la COSAP e l’ICP per il 2020, a valutare aiuti specifici alle imprese e aprire un tavolo con le associazioni di categoria per l’acquisto di DPI e per una ripresa efficiente, ad aumentare gli spazi su suolo pubblico nella disponibilità degli esercizi senza costi aggiuntivi.

Approvata anche una mozione sul sostegno della tutela del diritto allo sport, che prevede la costituzione di un tavolo di lavoro con le associazioni del territorio, l’interlocuzione anche in questo campo con la Regione Emilia-Romagna per l’applicazione dei provvedimenti previsti di sostegno alla cittadinanza.

Ad inizio seduta, si è poi dato riscontro ad alcune interrogazioni e interpellanze sempre legate all’emergenza in atto: sostegno ai servizi educativi, didattica a distanza, sostegno alle persone con fragilità i temi trattati, nonché si è risposto sulla situazione presso l’Opera Pia Castiglioni, anche con l’intervento in aula della dottoressa Federica Ronchetti, direttrice del distretto di Sassuolo dell’Azienda USL Modena.

La seduta, chiusa al pubblico per motivi di sicurezza sanitaria, è stata comunque diffusa in streaming per permettere alla cittadinanza di seguire i lavori: i consiglieri e gli assessori, pur presenti al castello, sono stati distribuiti nelle diverse sale, le postazioni sono state distanziate secondo i protocolli di sicurezza e tutti gli intervenuti hanno indossato i previsti DPI (mascherine e guanti monouso), distribuiti all’ingresso dal personale in servizio.

 

 

Riaprono biblioteca e ludoteca a Fiorano, solo con il servizio prestito e restituzione

Lunedì 18 maggio la Biblioteca Paolo Monelli e la Ludoteca Barone Rosso di Fiorano Modenese riaprono al pubblico per i soli servizi di prestito e restituzione. Per evitare code e ridurre al minimo i contatti fisici è comunque consigliata la prenotazione e il ritiro in modalità veloce di libri o giochi.

L’ingresso al BLA sarà consentito ad una sola persona per volta; è obbligatorio l’uso della mascherina e mantenere la distanza di sicurezza, mentre si attende il proprio turno. All’ingresso, occorre disinfettare le mani con il gel a disposizione.

Non sarà permesso fermarsi in biblioteca per leggere, studiare, sfogliare quotidiani e riviste o in ludoteca per giocare. L’accesso i libri negli scaffali o ai giochi è consentito solo agli operatori. Non è possibile utilizzare le postazioni Pc e il distributore di bevande.

Gli orari di apertura saranno, per la biblioteca, il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 15 alle 19, il martedì, giovedì e sabato dalle 10 alle 14; per la ludoteca il lunedì dalle 16 alle 19, il giovedì e il sabato dalle 9.30 alle 12.30.

Per la restituzione di libri e giochi il termine è fissato al 4 giugno, c’è tempo per organizzarsi con tranquillità. La restituzione avverrà all’ingresso del BLA, dove i materiali restituiti saranno sanificati.

Per il prestito sono attive due modalità: con prenotazione e ritiro in modalità veloce o in presenza, negli orari consentiti. E’ possibile richiedere fino a 5 tra libri e audiolibri.

Per il ritiro ‘take away’ occorre prenotare i documenti tramite il portale BiblioMo (www.bibliomo.it) o mail (biblioteca@fiorano.it) inviando nome, cognome e data di nascita, oppure telefonando al numero 0536 833403 dal lunedì al sabato dalle 10 alle 14. I testi vengono preparati, registrati e sarà possibile ritirarli in velocità, a partire da 3 giorni dalla richiesta, salvo diverse comunicazioni. Non è possibile usufruire, in questa fase, del prestito interbibliotecario.

Per prenotare i giochi occorre telefonare al numero 0536 833414 o inviare una mail a ludoteca@fiorano.it, indicando nome, cognome e data di nascita

Per chiedere consulenze bibliografiche, telefonare o scrivere una mail alla biblioteca.

Tutti gli ambienti del BLA sono stati sanificati e verranno sanificati quotidianamente, come prevede la norma, così come i materiali restituiti che resteranno in quarantena per 10 giorni e quindi non disponibili al prestito.

Si raccomanda di non andare in biblioteca e ludoteca con la febbre o se si è indisposti e di attenersi alle regole prescritte.

 

Il Comune di Fiorano Modenese sostiene la tecnologia dell’idrogeno

La Giunta del Comune di Fiorano Modenese ha deciso di aderire al ‘Manifesto sull’economia dell’idrogeno e delle celle a combustibile, motore di una ripresa solida, rapida e sicura’, che il sindaco Francesco Tosi ha firmato in questi giorni.

Un’iniziativa promossa da alcuni professori dell’Università di Modena e Reggio Emilia, che invieranno il documento, firmato da forze economiche e politiche del territorio, al Presidente della regione Emilia-Romagna Bonaccini, alla Giunta e all’Assemblea regionale.

Nel manifesto viene chiesto alla Regione un intervento coraggioso per lo sviluppo di una filiera produttiva legata alla tecnologia dell’idrogeno in grado di produrre beni e servizi per uso regionale e per l’esportazione, che potrà coniugare rispetto dell’ambiente e sviluppo economico solido e rapido.

Nel sostegno a questo tipo di tecnologia il Comune di Fiorano Modenese è in prima linea e partecipa anche al progetto europeo Life, insieme alla Università di Modena e altri partner, che prevede di modificare alcune auto tradizionali in auto elettriche a idrogeno e intende realizzare dei punti di rifornimento adeguati per questo tipo di mobilità.

“Abbiamo aderito con convinzione al manifesto – spiega il sindaco Francesco Tosi – e siamo lieti di partecipare al bando europeo. Quello che stiamo facendo qui ha anche un valore simbolico: le energie alternative e pulite vanno studiate e applicate e il beneficio, specialmente per il nostro territorio, sarà grande. Mi auguro che la pandemia del coronavirus abbia fatto capire a tutti che le cose vanno fatte e in fretta, senza lungaggini. Quello dell’idrogeno è certamente un campo da coltivare con impegno e tempestività.”

Inps: sospensione dei contributi artigiani e commercianti

L’Inps precisa che la sospensione dell’obbligo del versamento riguarda anche i contributi dovuti dagli artigiani e dagli esercenti attività commerciali con scadenza 18 maggio 2020 (I rata contribuzione sul minimale anno 2020) in presenza dei requisiti di cui ai commi da 1 a 5 dell’articolo 18 del decreto-legge 8 aprile 2020, n. 23.

L’articolo citato prevede, ai commi 1 e 2, che “Per i soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione, che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nel territorio dello Stato con ricavi o compensi non superiori a 50 milioni di euro nel periodo di imposta precedente a quello in corso alla data di entrata in vigore del presente decreto, che hanno subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 33 per cento nel mese di marzo 2020 rispetto allo stesso mese del  precedente periodo d’imposta e nel mese di aprile 2020 rispetto allo stesso mese del  precedente periodo d’imposta” siano sospesi, rispettivamente per i mesi di aprile e di maggio 2020, i termini dei versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria.

I successivi commi 3 e 4 del medesimo articolo 18 del decreto-legge in oggetto dispongono, analogamente, che “Per i soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione, che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nel territorio dello Stato con ricavi o compensi superiori a 50 milioni di euro nel periodo di imposta precedente a quello in corso alla data di entrata in vigore del presente decreto, che hanno subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 50 per cento  nel mese di marzo 2020  rispetto allo stesso mese del  precedente periodo d’imposta e nel mese di aprile 2020 rispetto allo stesso mese del  precedente periodo d’imposta”, vengano sospesi, rispettivamente per i mesi di aprile e di maggio 2020, i termini dei  versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria.

Inoltre, il comma 5, primo periodo, del medesimo articolo prevede che la sospensione dei termini di versamento di cui ai commi precedenti operi anche per i soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione, che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nel territorio dello Stato e che hanno intrapreso l’attività di impresa, di arte o professione, in data successiva al 31 marzo 2019.

Amianto, la Regione apre un bando con oltre 8,7 milioni di euro per riqualificare e mettere in sicurezza gli istituti scolastici

Via l’amianto dalle scuole. La Regione interviene di nuovo con un impegno di oltre 8,7 milioni di euro per riqualificare e mettere in sicurezza gli istituti scolastici di ogni ordine e grado da Piacenza a Rimini, con contributi che serviranno a coprire il 100% delle spese sostenute per la rimozione e lo smaltimento dell’amianto.

Una nuova iniezione di risorse nel segno della sostenibilità ambientale, in grado di far partire anche molti cantieri con un indubbio beneficio in termini di occupazione, e che rientra nel quadro della ‘cura’ contro l’asbesto ingaggiata dall’Emilia-Romagna da più di 17 anni con oltre 30 milioni di euro già investiti.

Il nuovo bando è indirizzato agli enti pubblici proprietari degli edifici scolastici in cui siano presenti manufatti in cemento-amianto da rimuovere, o già rimossi con spese sostenute a far data dal 1^ gennaio 2014, che potranno inviare dal 19 maggio al 22 giugno 2020 una manifestazione di interesse compilando un’apposita scheda con modalità online.

“L’Emilia-Romagna riparte dalla scuola- afferma l’assessore regionale all’Ambiente, Irene Priolo-. Grazie a queste risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione, potremo liberare altri edifici dall’amianto e dare ai nostri studenti ambienti più sicuri e salubri. Continua così il nostro impegno per unire la tutela dell’ambiente, della salute e del lavoro. E con i nuovi cantieri che apriranno contribuiamo a dare una nuova spinta alla ripresa delle attività dopo il lungo lockdown causato dall’emergenza coronavirus”.

 

Il bando

Complessivamente, ammontano a 8.796.062,87 di euro le risorse a disposizione degli enti pubblici proprietari di edifici scolastici in cui sono presenti manufatti in cemento-amianto da rimuovere.

I contributi potranno essere richiesti per edifici non in disuso, adibiti a nidi e scuole dell’infanzia, scuole primarie e scuole secondarie di primo e secondo grado, Università, incluse le strutture di pertinenza alle attività svolte (palestra, biblioteca, etc.).

Il contributo massimo è del 100% del costo ammissibile a finanziamento senza limite di importo.

Sono ammesse a contributo esclusivamente le spese relative alla rimozione e smaltimento amianto – sostenute a partire dal 1^ gennaio 2014 al 31 dicembre 2025 – ovvero, le spese connesse alle attività di rimozione e smaltimento di manufatti contenenti amianto in matrice cementizio e/o resinosa e le spese tecniche e di pubblicità entro il limite del 10% dell’importo dei lavori/servizi  (come, quelle relative agli incentivi al personale interno per le funzioni tecniche previste dalla normativa, quelle per l’assegnazione di incarichi a professionisti esterni, …).

Gli Enti pubblici potranno presentare la manifestazione d’Interesse compilando apposita modulistica e inviandola dal 19 maggio al 22 giugno 2020 all’ indirizzo pec: servrifiuti@postacert.regione.emilia-romagna.it

La Regione Emilia-Romagna, dopo una fase istruttoria, redigerà una graduatoria provvisoria degli interventi finanziabili, dando priorità alle scuole già mappate, che sarà inviata al ministero per l’approvazione della graduatoria definitiva.

Gli Enti selezionati dovranno presentare, entro 3 mesi dall’invito, il progetto esecutivo e la delibera di approvazione del progetto stesso con l’indicazione dei mezzi di copertura finanziaria per il completamento dell’intera opera.

I contributi saranno corrisposti in una unica soluzione a saldo a seguito della rendicontazione finale delle spese ammissibili

Per quanto riguarda le scadenze, gli enti pubblici dovranno assumere entro il 31 luglio 2021 l’obbligazione giuridicamente vincolante (OGV) e inviare la rendicontazione finale entro 31 luglio 2025.

Per ogni informazione si può consultare il regolamento sul sito della Regione Emilia- Romagna https://ambiente.regione.emilia-romagna.it/it/bandi/bandi-2020/rimozione-e-smaltimento-amianto-nelle-scuole e del ministero:  https://www.minambiente.it/pagina/piano-operativo-lambiente.

La misura rientra nel Programma previsto dal “Piano Operativo Ambiente FSC 2014-2020” di competenza del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

Edilizia residenziale sociale e pubblica, la Regione dà il via a una maxi operazione di rigenerazione e riqualificazione urbana

Migliorare e ampliare l’offerta di alloggi di edilizia residenziale sociale e pubblica, attraverso il recupero e la realizzazione di nuove case popolari e sociali, la messa in sicurezza e l’efficientamento energetico degli immobili esistenti, l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici per garantirne l’accessibilità. E incrementare la qualità urbana dei quartieri da riqualificare.

Sono gli obiettivi che accomunano i quattro progetti finanziati dalla Regione Emilia-Romagna per il 2020 con quasi 21 milioni di euro (20,85), per sostenere una maxi operazione di rigenerazione e riqualificazione urbana, architettonica, sociale e ambientale che interessa tutto il territorio regionale.

Un ingente pacchetto di risorse, provenienti dalla quota che il Cipe ha destinato all’Emilia-Romagna nell’ambito del Programma integrato per l’edilizia residenziale pubblica e sociale, che consentirà di recuperare più di 250 alloggi sociali, attivando lavori per oltre 40 milioni di euro.

É stata infatti approvata in questi giorni dalla Giunta regionale la graduatoria del bando rivolto ai Comuni con una popolazione superiore a 50 mila abitanti, per individuare quattro proposte progettuali che hanno richiesto un contributo tra 5 e 5,5 milioni di euro ciascuna. Cifra a cui si aggiunge un cofinanziamento da parte di soggetti locali, pubblici e/o privati, non inferiore al 20% del contributo richiesto.

Tutti i Comuni si sono impegnati, come chiedeva il bando, a fare un concorso per la progettazione, che migliorerà la qualità progettuale delle città. Tra i 10 che complessivamente hanno risposto alla ‘manifestazione di interesse’, i quattro risultati assegnatari dei finanziamenti sono quelli di Carpi (Mo), Rimini, Reggio Emilia e Ravenna.

La Regione, tuttavia, ha deciso di tenere aperta la graduatoria per i restanti sei Comuni che hanno partecipato – Modena, Parma, Bologna, Forlì, Ferrara e Cesena – ritenendo i progetti presentati di interesse strategico per le politiche abitative e di rigenerazione urbana. Per questo viale Aldo Moro sta studiando la possibilità di intervenire con risorse aggiuntive, anche tramite finanziamenti e bandi statali.

“Dai Comuni sono pervenute proposte di intervento molto interessanti, finalizzate non solo a promuovere interventi di rigenerazione e riqualificazione urbana, sociale e ambientale, ma anche ad ampliare la dotazione di patrimonio abitativo pubblico- sottolinea la vicepresidente e assessora alle Politiche abitative, Elly Schlein-. É la strada giusta per intervenire anche nei quartieri da riqualificare e rilanciare, lottando contro diseguaglianze e marginalità. Questi finanziamenti si inseriscono nel contesto di una complessiva strategia per la casa su cui stiamo già lavorando e che presenteremo entro l’estate. Riteniamo molto validi e di interesse strategico per la Regione- aggiunge la vicepresidente – anche gli altri progetti presentati, per questo abbiamo deciso di tenere aperta la graduatoria e verificare la reperibilità di risorse aggiuntive, anche su possibili finanziamenti e bandi statali”.

I progetti presentati

Per quanto riguarda i progetti vincitori, le proposte riguardano zone delle città in cui sono già visibili fenomeni di degrado che, con questi interventi di riqualificazione e rigenerazione, potranno essere affrontati in ottica strutturale. In altri casi si interviene nel recupero del patrimonio abitativo pubblico non utilizzato, per evitare ulteriore consumo di suolo. In altri ancora gli interventi costituiscono un completamento di operazioni di riqualificazione già in atto.

Per i progetti in graduatoria, si prevedono programmi di rigenerazione dei contesti urbani per quasi 60 milioni di euro, che interessano oltre 220 alloggi sociali.

Chiusure notturne su Ramo Verde Tangenziale Bologna e A1

Sul Ramo Verde della Tangenziale di Bologna (Raccordo stazione Borgo Panigale-Tangenziale di Bologna) per consentire lavori di pavimentazione, previsti in orario notturno, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura;

  • dalle 20:00 di lunedì 18 alle 6:00 di martedì 19 maggio, sarà chiuso, sul Ramo Verde, lo svincolo di immissione sulla SS9 Via Emilia, per chi proviene dall’uscita della stazione di Bologna Borgo Panigale ed è diretto verso Bologna città e sarà anche chiuso, per chi proviene da Modena, lo svincolo di immissione sul Ramo Verde, verso la Tangenziale di Bologna.
    In alternativa si consiglia di utilizzare lo svincolo SP568 San Giovanni in Persiceto;
  • dalle 21:00 di venerdì 22 alle 6:00 di sabato 23 maggio, saranno chiusi gli svincoli di entrata che dalla SP568 Persicetana immettono sul Ramo Verde, verso la stazione di Bologna Borgo Panigale e in direzione della Tangenziale di Bologna.
    In alternativa si consiglia di utilizzare lo svincolo SS9 Via Emilia oppure lo svincolo 2 della Tangenziale “Borgo Panigale”.

***

Sulla A1 Milano-Napoli Panoramica, per lavori di pavimentazione, nelle tre notti consecutive di lunedì 18, martedì 19 e mercoledì 20 maggio, con orario 22:00-6:00, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con la A1 Milano-Napoli Direttissima (Località La Quercia) e Rioveggio, in direzione di Firenze.
Chi da Bologna viaggia verso Firenze, potrà percorrere la A1 Milano-Napoli Direttissima.
Per il traffico diretto sulla Panoramica, si consiglia di utilizzare la A1 Direttissima e uscire alla stazione di Badia, con rientro sulla Panoramica alla stazione autostradale di Pian del Voglio.

Il 18 maggio riaprono al pubblico a Sassuolo, su appuntamento, i servizi demografici

Lunedì 18 maggio i Servizi Demografici riapriranno al pubblico con modalità diverse rispetto al passato per adeguarsi alle disposizioni di sicurezza e per garantire la tutela della salute di tutti, cittadini ed operatori.

Tutti i servizi saranno erogati ESCLUSIVAMENTE su appuntamento concordato telefonicamente, per e-mail oppure allo sportello informativo attivato nell’atrio del Comparto XX Settembre. La finalità è quella di limitare al massimo la permanenza negli uffici e gli assembramenti.

La vera novità, pensata per venire incontro ai cittadini, è rappresentata dalll’apertura pomeridiana degli uffici anche nella giornata del martedì. Pertanto i nuovi orari di ricevimento al pubblico sono i seguenti:

• tutti i giorni dalle 9 alle 12,30

• pomeriggi del martedì e del giovedì dalle 14,30 alle 17,30

Nell’atrio antistante gli uffici sarà presente la segnaletica a pavimento per garantire il distanziamento previsto dalle norme e avvisi con indicazioni utili allo svolgimento delle pratiche. Saranno disponibili dispositivi per l’igiene delle mani e l’accesso sarà autorizzato solo ed esclusivamente ai cittadini provvisti di mascherina.

I cittadini che non hanno un appuntamento NON potranno entrare negli uffici ma dovranno fermarsi allo sportello esterno che fornirà tutte le informazioni richieste.

I distributori automatici di caffè e altri prodotti non sono più accessibili.

Di seguito i recapiti ai quali rivolgersi per fissare un appuntamento:

  • richieste di residenza, rilascio carte di identità elettroniche, certificazioni ed autentiche 0536 880 733/823/760 anagrafe@comune.sassuolo.mo.it ; demografici@cert.comune.sassuolo.mo.it
  • Per appuntamenti stato civile (pubblicazioni matrimonio, DAT, separazioni e divorzi, rilascio certificati ed estratti di nascita, matrimonio e morte) 0536 880 804/897 statocivile@comune.sassuolo.mo.it demografici@cert.comune.sassuolo.mo.it
  • Per appuntamenti polizia Mortuaria 0536 880 730 – cimiteri@comune.sassuolo.mo.it

 

Maranello ‘torna in pista’: il programma Ferrari ‘Back on Track’ si estende a tutta la comunità

Mascherine a tutti i cittadini, segnaletica omogenea nei negozi e nei luoghi di interesse pubblico, esercenti protagonisti di videoclip rivolti ai clienti, consulenti qualificati a supporto dell’associazionismo sportivo per ripartire in piena sicurezza. Così ‘Back on Track’, il format Ferrari che a livello mondiale è già diventato un modello per le aziende alle prese con la fase 2, travalica i cancelli dello stabilimento per essere declinato per la prima volta su un’intera comunità, coinvolgendo di fatto tutta la città di Maranello, con la collaborazione dell’amministrazione comunale.

Il Cavallino Rampante ha dunque deciso di condividere con la popolazione locale il suo programma innovativo, proprio in vista dell’imminente riapertura di tanti esercizi, della ripartenza di alcuni aspetti della vita sociale e della riorganizzazione che vede impegnate le società sportive. Per farlo, l’azienda ha instaurato un dialogo costante con il Comune, con l’intento di adattare alcune parti del suo ‘Ritorno in pista’ per renderle funzionali in diversi ambiti della nostra quotidianità. “Questo progetto – spiega il sindaco di Maranello, Luigi Zironi – lancia un messaggio forte e chiaro a tutta la popolazione: se ognuno di noi mantiene dei comportamenti virtuosi, tutela innanzitutto gli altri e non solo se stesso. Una comunità che si prende cura di ogni suo componente è senz’altro più solida di fronte a un’emergenza e ha più strumenti per uscire da una crisi. Il programma ‘Back on Track’ applicato alla città, che evolverà nel tempo in base alle esigenze che si presenteranno, è stato studiato proprio per stimolare le persone ad affrontare con maggiore consapevolezza e responsabilità sfide difficili come quella che stiamo vivendo, che necessitano di un cambio di mentalità e di un approccio diverso alla socialità”. Più nel dettaglio l’operazione prevede la donazione, da parte di Ferrari, di 20mila mascherine per adulti e di altre 1500 per bambini, tutte lavabili e riutilizzabili fino a cento volte. I dispositivi sono destinati ai cittadini di Maranello e sarà l’amministrazione comunale, insieme ai volontari, ad occuparsi della loro distribuzione. Durante la quale verranno anche consegnate le istruzioni per la sanificazione delle stesse mascherine e un vademecum sui comportamenti corretti da tenere contro l’epidemia. Le attività commerciali riceveranno invece materiale informativo e segnaletico griffato ‘Back on Track’, utile a facilitare il rispetto delle distanze da parte dei clienti e la gestione dei flussi all’interno e all’esterno dei negozi. Gli esercenti verranno inoltre coinvolti in brevi videoclip nei quali potranno presentare la loro attività e sensibilizzare ulteriormente i cittadini sulle misure di sicurezza da tenere. Questi filmati verranno poi divulgati sul web attraverso una vetrina digitale studiata per la promozione online del commercio locale. La stessa segnaletica verrà utilizzata anche in luoghi di interesse pubblico quali il municipio, la biblioteca e l’auditorium della città, nonché nelle parrocchie sempre con l’intento di facilitare la gestione degli accessi e di evitare situazioni a rischio. Ferrari metterà poi a disposizione i propri esperti – già impegnati nello sviluppo dei suoi percorsi aziendali – per consulenze mirate alle associazioni e alle società che gestiscono e che utilizzano gli impianti sportivi. Ad esempio per il calcio, la pallavolo e il nuoto, con un’attenzione particolare rivolta alla sicurezza di istruttori, allenatori, educatori ed atleti. “Da sempre la Ferrari sente forte il legame con il territorio, in particolare con Maranello – aggiunge Michele Antoniazzi, Responsabile Ferrari delle Risorse umane – dove hanno sede le sue strutture. E’ quindi in questa ottica che l’azienda, partendo dalle linee guida attuate per la ripresa in sicurezza della propria attività, ha voluto aiutare concretamente la comunità locale ad implementare comportamenti fino ad ora non abituali come l’utilizzo delle mascherine e il distanziamento, per permettere agli esercizi ed alla socialità dei maranellesi di riprendere in sicurezza e allo stesso tempo nel rispetto consapevole e responsabile delle misure necessarie a contrastare l’emergenza”.

Allucinazioni da droga a Casalgrande: vedono ladri in casa ma i carabinieri trovano “solo” una mega serra di marijuana

Devono i loro guai all’uso smodato di sostanze stupefacenti che probabilmente, alterando il loro stato psicofisico, li ha fatti credere di essere vittima di un furto in casa. Per questo motivo hanno chiamato il 112 segnalando “l’intrusione”. Sul posto sono giunti immediatamente i carabinieri della stazione di Casalgrande che si sono ritrovati davanti due giovani reggiani, in evidente stato di alterazione psicofisica per l’uso di stupefacenti. I controlli eseguiti dai militari, da una parte hanno consentito di accertare che i ladri erano solo nelle menti dei due richiedenti, e dall’altra di scoprirli “imprenditori” nel settore degli stupefacenti.

I Carabinieri hanno infatti individuato una camera da letto adattata ad una avveniristica serra di marijuana, con tanto di sistema di illuminazione, ventilazione, impianto di climatizzazione ed umidificazione con l’installazione di un quadro elettrico idoneo ad assorbire tutta quell’energia elettrica ed un impianto di irrigazione temporizzato nel cui interno sono state rinvenute un centinaio di piante di marijuana in piena fioritura di altezza variabile da 1,20 mt ad 1,70 mt.

Il proseguo della perquisizione nell’abitazione ha portato al rinvenimento e sequestro di circa 30.000 euro custoditi in una cassaforte e ritenuti provento dell’illecita attività di spaccio, kit per lo spaccio e vario materiale per la coltivazione (numerosissime confezioni da 25 chili ciascuna di fertilizzante e liquidi acceleranti della crescita di piante, numerose lampade allogene quali ricambi di quelle installate nella serra) unitamente ad appunti contabili relativi all’illecita attività. Per questi motivi, con l’accusa di concorso in detenzione ai fini di spaccio e coltivazione di sostanze stupefacenti, i carabinieri della stazione di Casalgrande hanno arrestato due artigiani reggiani di 32 e 33 anni abitanti a Casalgrande, ristretti al termine delle formalità di rito a disposizione della Procura reggiana.

L’origine dei fatti poco dopo le 22.00 di ieri quando una pattuglia di Casalgrande, su input della Centrale Operativa dei carabinieri di Reggio Emilia, interveniva presso un’abitazione nella frazione Salvaterra dove un ragazzo in forte stato di agitazione riferiva all’operatore del 112 che dei ladri stavano tentando di entrare in casa per compiere un furto. Giunti sul posto i militari notavano alla finestra un giovane che chiedeva aiuto per la presenza di ladri, lanciando ai militari un mazzo di chiavi al fine di far aprire a loro la porta di casa ed entrare. Dentro casa oltre al ragazzo affacciatasi alla finestra i militari identificavano un altro giovane, risultato un 33enne residente nella stessa casa, ed appuravano che dentro non vi era alcun ladro. Poiché in occasione dell’ingresso i carabinieri lungo le scale e sul corridoio posto tra la camera da letto dei due ed altra stanza chiusa a chiave, avevano notato la presenza di numerosissime confezioni da 25 chili di fertilizzante e liquidi acceleranti della crescita di piante e che nello stesso corridoio c’era una busta di carta con numerose foglie secche di marijuana, optavano per approfondire i controlli culminati con una perquisizione domiciliare.

All’interno della camera chiusa a chiave è stata rinvenuta una serra adibita a coltivazione di marijuana realizzata con l’installazione di luci appese al soffitto, ventilatori e impianto di climatizzazione ed umidificazione dell’ambiente, aspiratori, l’installazione di un quadro elettrico idoneo ad assorbire l’energia elettrica, un impianto di irrigazione temporizzato che consentiva di innaffiare le numerose file a tre a tre di vasi contenenti piante di marijuana in piena fioritura di altezza variabile da mt. 1,20 ad 1,70 circa per un totale di 82 piante. Nel proseguo della perquisizione i militari hanno rinvenuto e sequestrato tutto il materiale propedeutico alla coltivazione (fertilizzanti, acceleratori per la crescita delle piante) ma anche il kit per lo spaccio (bilancino di precisione e materiale per il confezionamento) nonché circa 30.000 euro in contanti ritenuti provento dello spaccio custoditi in una cassaforte e appunti contabili (nomi affiancati a cifre) ritenuti pertinenti l’illecita attività. Nella camera da letto dei due anche mezzo grammo di cocaina, stupefacente probabilmente assunto dai due precedentemente l’intervento dei carabinieri. Alla luce di quanto accertato i due venivano arrestati con l’accusa di concorso in detenzione ai fini di spaccio e coltivazione di sostanze stupefacenti e ristretti a disposizione della Procura reggiana

Formigine: il Consiglio approva mozione della Lega a favore delle imprese sul territorio

Nella seduta del Consiglio Comunale di Formigine del 14/05/2020 è stata approvata la mozione della Lega per sostenere le imprese sul territorio. “Abbiamo chiesto di adeguare la TARI in rapporto ai mesi di stop causa Covid-19, azzeramento della COSAP e dell’ICP per tutto il 2020 oppure scalarlo nei periodi successivi per coloro che lo hanno già pagato, aprire un tavolo di lavoro con le associazioni di categoria per destinare fondi specifici all’acquisto di DPI e dare la possibilità a bar e ristoranti di occupare suolo pubblico gratuitamente per aumentare lo spazio a disposizione”. Spiega il Gruppo Consigliare Lega Formigine per Salvini Premier.

“Siamo contenti che la nostra mozione sia stata votata favorevolmente da quasi tutti i consiglieri comunali (contrario Righi Riva), quello che abbiamo votato, sono impegni concreti che aiuteranno i commercianti del comune di Formigine ad una ripresa e ci auspichiamo che sia il più veloce possibile”.

 

 

Ennesimo colpo ai trafficanti di droga da parte dei Carabinieri sassolesi: 2 arresti e 189.000 € sequestrati

I militari dell’Arma ritengono di aver eliminato in Maranello e Formigine due importanti fonti di spaccio. L’operazione di polizia giudiziaria in tema di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti da parte della Compagnia sassolese è scattata nel primo pomeriggio di ieri. 12 militari del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno tratto in arresto, a Maranello e Formigine, due italiani, 38enni, entrambi disoccupati, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti che avevano allestito una piazza di spaccio presso le loro abitazioni.

I Carabinieri, attraverso attività prolungate di pedinamento, controllo e osservazione, avevano capito che presso le abitazioni dei due ci poteva essere una fiorente attività delittuosa.
Attraverso un blitz contemporaneo i militari sono riusciti in pochi secondi ad entrare nelle loro abitazioni; nessuno dei due è riuscito a disfarsi dello stupefacente, rinvenuto celato in un’ intercapedine e nel battiscopa.
La cosa più sorprendente è che ad entrambi, oltre alla droga è stato rinvenuto un ingente quantitativo di denaro che gli stessi avevano accumulato con l’attività di spaccio.
A casa dell’italiano di Maranello 96.200 €, che in base all’85 bis del decreto del presidente della Repubblica 309/ 90 sono stati sequestrati in quanto derivanti dall’attività delittuosa, così come i 35 grammi di hashish rinvenuto.
A casa dell’italiano di Formigine 93.300 €, anch’essi sequestrati così come i 388 grammi di cocaina.
I due sono stati tradotti presso la casa circondariale di Reggio Emilia a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Nonostante le restrizioni emergenziali, il fenomeno dello spaccio purtroppo non cenna a diminuire.
Dall’inizio di questo anno 2020 la Compagnia di Sassuolo ha sequestrato quasi 500.000,00 euro in contanti, arrestato 37 persone, sequestrato oltre 10 kg di sostanza stupefacente del tipo cocaina e hashish, che avrebbero fruttato altri 750.000,00 euro.

Formigine, Emergeza Covid: la consigliera Messori circa l’approvazione in Consiglio di una mozione di Fratelli d’Italia

“La maggioranza ha recepito le richieste del circolo cittadino di Fratelli d’Italia con gli emendamenti del Consigliere Messori Marina volti a rilevare che imprese di ristorazione con somministrazione di alimenti e bevande, durante l’emergenza sanitaria, sono state particolarmente penalizzate, direttamente o indirettamente, a seguito delle misure previste per tutelare la salute pubblica e che i principali istituti di previsione hanno quantificato una perdita economica per questi operatori di diversi milioni di euro e, soprattutto, conseguenti ed evidenti rischi di effetti negativi sul tasso di occupazione”.

“Gli emendamenti del consigliere impegnano la giunta a valutare una deroga temporanea al regolamento di occupazione di suolo pubblico per consentire al fine di consentire, attraverso una autocertificazione con silenzio assenso di dieci giorni, la presentazione di domande per spazi esterni per gli esercizi commerciali e a prevedere l’azzeramento dei canoni COSAP e della TARI per le superfici relative alle concessioni temporanee di occupazione di suolo pubblico”.

(Marina Messori – Consigliere Comunale e referente cittadina FdI)

Furto aggravato e porto d’armi da taglio: arresto in flagranza ieri sera a Sassuolo

Arresto in flagranza, ieri sera, per gli agenti della Polizia Locale di Sassuolo ai danni di un cinquantacinquenne, per furto aggravato e porto d’armi da taglio. Alle ore 19,45 di ieri, infatti, gli agenti del Nucleo di Polizia Giudiziaria della Municipale sassolese ha tratto in arresto E. M., cinquantacinquenne originario del Marocco e residente a Sassuolo, per il reato di furto aggravato e per il reato di detenzione e porto abusivo di armi da taglio.

Si tratta di una persona con precedenti di polizia che a più riprese, come segnalato dagli addetti  della struttura, si era introdotto all’interno dell’isola ecologica di via Madre Teresa, forzando gli ingressi e sottraendo diversi quantitativi di materiali stoccati in attesa di essere riciclati: apparecchiature, cavi elettrici, attrezzi di lavoro che, una volta sottratti e portati fuori dall’isola ecologica sarebbero stati occultati su un furgone parcheggiato nelle immediate vicinanze.

A seguito delle segnalazioni, la Polizia Municipale di Sassuolo ha posto in essere una serie di attività investigative finalizzate, come i fatti confermano, a cogliere la persona in flagranza di reato: la successiva perquisizione, estesa anche al furgone ed al suo carico, in quanto nella disponibilità dell’arrestato, ha consentito di rinvenire un notevole quantitativo di materiale simile a quello poco prima sottratto nonchè tre coltelli, di cui uno a serramanico.

Per questo ulteriore motivo l’arrestato è stato deferito all’Autorità Giudiziaria ai sensi della normativa sulla detenzione e sul porto delle armi. L’arrestato è stato trattenuto presso gli Uffici della Polizia Municipale in attesa del processo per direttissima che verrà  celebrato nella giornata odierna davanti al Tribunale di Modena. La refurtiva, il furgone e i coltelli sono stati posti sotto sequestro e messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

“Abbiamo ricostituito il nucleo di Polizia Giudiziaria – commenta il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani – sin dal momento della mia elezione perché credo sia indispensabile al contrasto dell’illegalità sul territorio. I primi risultati non si sono fatti attendere, l’arresto di ieri sera ne è una prova: ci sono ancora diverse indagini in corso che a breve arriveranno a conclusione portando alla denuncia o all’arresto di persone che operano illegalmente in città. Ringrazio calorosamente il Comandante Faso e gli agenti che hanno portato a termine l’indagine”.

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 17 maggio

Nuvolosità variabile al mattino, con presenza di nubi basse in progressivo diradamento. Nel pomeriggio prevalenti condizioni di cielo sereno o poco nuvoloso ma con attività cumuliforme ad evoluzione diurna, più probabile sui rilievi, con possibilità di brevi rovesci. Temperature: minime pressoché stazionarie o in locale aumento, con valori attorno a 16 gradi. Massime in aumento con valori compresi tra 22 e 25 gradi sul settore costiero e tra 25 e 28 gradi sul settore centro-occidentale. Venti: deboli in prevalenza settentrionali, tendenti a divenire orientali in serata. Mare: poco mosso.

(Arpae)

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