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sabato, 4 Aprile 2026
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Sassuolo: elemosina, tredici giovani progressisti scrivono a Gasparini e Capezzera

Siamo giovani rappresentanti ed esponenti di partiti e movimenti della provincia di Modena. Anche se proveniamo da mondi diversi all’interno del panorama politico modenese e nazionale, siamo uniti dai valori della solidarietà, dell’inclusione e della difesa dei più deboli. Valori che abbiamo deciso di mettere alla base della nostra azione politica locale e che sono il “vero motore” del nostro lavoro sul territorio.

Anche noi facciamo politica e ci impegniamo ogni giorno per gli ideali in cui crediamo, con passione e anche qualche sacrificio. Siamo quei giovani che il venerdì sera rinunciano alla serata con gli amici perché “il sabato mattina c’è il banchetto”. Quelli che vivono il week end delle elezioni come qualcosa di “sacro” e che si impegnano ogni giorno fuori e dentro le istituzioni per migliorare le cose.

Abbiamo deciso di scrivere questa lettera perché nelle ultime ore, abbiamo appreso con grande rammarico dei recenti sviluppi relativi all’approvazione del punto 6 dell’ordine del giorno del consiglio comunale 27 aprile scorso.

Non possiamo non porre l’attenzione su un provvedimento di tale contenuto, soprattutto in questo “particolare” momento storico per il nostro territorio e per il mondo intero.

Un momento nel quale il rischio di aumento della disoccupazione e dell’impoverimento è concreto e in cui tante famiglie hanno subito gravissimi lutti. Ancora oggi, intere fasce di popolazione non hanno un posto sicuro, da chiamare “casa” per rispettare le norme imposte dalla quarantena.

Proprio contro le persone più in difficoltà, gli ultimi, è rivolto il vostro regolamento comunale recentemente approvato. Punire chi chiede la carità, a nostro avviso, è un atto inaccettabile che spinge ad una ulteriore emarginazione dei più fragili.

La nostra meravigliosa Costituzione si fonda sui valori della solidarietà collettiva, dell’inclusione e dell’uguaglianza di tutti i cittadini davanti alla legge.

Con il vostro provvedimento, invece, andate a colpire di proposito le persone più deboli, che spesso non hanno altra scelta se non vivere di qualche moneta sul ciglio della strada. Quelle stesse persone che spesso sono vittime di violenza e in molti casi anche sotto ricatto da parte della criminalità organizzata.

Secondo il vostro regolamento, saranno soggetti a sanzione anche coloro che “si macchieranno” di fare l’elemosina a queste persone, che si tratti di qualche monetina, di cibo o di capi d’abbigliamento, eliminando ogni possibile fonte di aiuto a queste persone e rendendo, di fatto, impossibile il prezioso lavoro di tanti volontari delle associazioni che ogni giorno dedicano il loro tempo ad aiutare chi non ha nulla.

Infine, come se non bastasse, avete istituito un “registro informale”, dove “schedare” tutti coloro che faranno la carità, come fossero pericolosi criminali da tenere sotto controllo.

Quello che ci ha spinti a scrivere questa lettera, è che non possiamo rimanere in silenzio di fronte a quello che sta accadendo. Vogliamo capire cosa possa spingere ragazzi nati e cresciuti in una delle province d’Italia dove la qualità della vita è più elevata a dirigere la loro azione politica contro i più deboli. Proprio in un territorio come il nostro, in cui l’associazionismo e il volontariato sono da sempre al centro e in cui tanti cittadini ogni giorno si impegnano per costruire percorsi di solidarietà e inclusione.  Noi giovani siamo scesi in campo spinti proprio da questi valori: per portare quel cambiamento che desideriamo per le nostre città e per il nostro territorio.

In una delle primissime occasioni che avete avuto per misurarvi nel vostro ruolo istituzionale, avete deciso di prendervela con i più fragili, con chi non ha nulla.

Avete deciso di utilizzare la vostra posizione di amministratori contro qualcuno e non a servizio della comunità. Avete deciso di compiere un grave atto contro i principi costituzionali e della buona politica.

Ricoprire una carica istituzionale per noi significa pensare al bene di tutti i cittadini che si aspettano Amministratori capaci e lungimiranti, che non guardino solo alle prossime elezioni ma al futuro delle prossime generazioni.

Sostenendo questo regolamento, ancora una volta, avete fatto sì che l’odio e la paura siano usati in modo strumentale per creare consenso elettorale, sulla pelle dei più fragili.

Noi crediamo sia necessario farsi portatori di una nuova stagione politica, basata sul dialogo, sulle competenze e su un condiviso rispetto delle istituzioni fondate sulla Costituzione.

E siamo anche convinti che sia compito delle istituzioni farsi carico delle fragilità dei propri cittadini per “rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale” che “impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.”

Gandhi diceva che un uomo diventa grande esattamente nella misura in cui lavora per il benessere dei suoi simili. Noi crediamo che la politica sia soprattutto questo: mettersi al servizio della propria comunità e a tutela di chi è più in difficoltà.

Vi mandiamo i nostri saluti,

 

Alessandro Lima (Volt Europa)

Davide Nostrini (Italia del Futuro)

Federica Venturelli (PD)

Camilla Scarpa (Sinistra per Modena)

Francesca Berardi (Verdi)

Andrea Marini (Gioventù Federalista Europea)

Ruben Giovannoni (+ Europa)

Federica Cordasco (Maranello in Testa)

Arianna Rinaldini (Marano Energie in Comune)

Tommaso Barbieri (Sassuolo Futura)

Martina Venturelli (Sinistra ambientalista per Soliera)

Andrea Cestari (Idee in Comune Castelfranco Emilia)

Ripensare gli stili di vita in modo più sostenibile. Di prossimo avvio a Formigine un progetto che premia gli spostamenti in bicicletta

L’emergenza epidemiologica ha insegnato che oggi, più che mai, è necessario ripensare agli stili di vita. Formigine coglie l’opportunità di promuovere l’utilizzo della bicicletta e del monopattino come mezzi di trasporto.

“Formigine in bici” è il nuovo progetto volto a premiare i cittadini che si muoveranno nel tragitto casa – lavoro con mezzi di mobilità sostenibile (evitando dunque l’auto). Coloro che vorranno partecipare all’iniziativa, dovranno scaricare un’app gratuita. Attivando l’applicazione e tracciando i percorsi, ogni settimana si avranno feedback su quanta anidride carbonica è stata risparmiata. In tempo reale, si potrà vedere sulla pagina del Comune anche quante emissioni dannose per l’ambiente l’intera comunità di “Formigine in bici” eviterà.

I risparmi di anidride carbonica si trasformeranno in gadget per i più “virtuosi”.

“Questo progetto – afferma l’assessore per Formigine Città sostenibile Giulia Bosi – Ci aiuta a raggiungere alcuni degli obiettivi individuati da Formigine 2030, in particolare quelli relativi a “salute e benessere”, “Città e comunità sostenibili”, “Lotta al cambiamento climatico”. L’emergenza sanitaria e le sue conseguenze sociali ci hanno fatto scoprire più fragili e le persone sembrano in questo periodo riflettere con più attenzione e consapevolezza sui propri stili di vita, riscoprendo l’importanza della “prossimità”. Con gradualità ci si sta inoltrando nella fase di “riapertura” ma non ci sono certezze su quanto e per quanto tempo si ridurrà la mobilità delle persone, ma sarà comunque necessario un lavoro orientato a rafforzare la ciclabilità e la “camminabilità” nello scenario del prossimo futuro”.

Il Comune di Formigine ha già compiuto e sta tutt’ora attuando azioni volte alla mobilità sostenibile, con l’avvenuta approvazione del Piano di Mobilità Sostenibile e la pianificazione, ormai in fase conclusiva, del Biciplan.

La fase 2, porta inevitabilmente alla riscoperta degli spostamenti a piedi e in bicicletta, consentendo di sviluppare appieno il potenziale della “mobilità di prossimità”, non solo per fare una passeggiata o per raggiungere il negozio vicino, ma anche come domanda diversa di utilizzo dello spazio pubblico che nei quartieri potrà portare a ripensare l’organizzazione e la regolamentazione delle strade in modo da riequilibrarne la fruizione tra mobilità motorizzata, pedoni e biciclette.

Oltre alla pianificazione ciclabile già avviata, saranno di prossima sperimentazione alcune aree del territorio (capoluogo e alcune frazioni) come “isole ambientali”, utilizzando in modo estensivo il limite di velocità dei 30 Km.

 

 

Ferrari Spa dona 100.000 euro al Comune di Fiorano Modenese

Ferrari Spa ha donato 100.000 euro al Comune di Fiorano Modenese, per la realizzazione  di investimenti in attività educative e culturali innovative, in modo da rispondere agli inevitabili cambiamenti nella fruizione dei servizi, determinati dall’emergenza Covid-19.

Il sindaco Francesco Tosi ha scritto una lettera al presidente di Ferrari, John Elkann, per ringraziare della generosa donazione, che andrà a beneficio di tutti i cittadini fioranesi.

Scrive il sindaco: “La particolarità e le difficoltà del momento, che stiamo vivendo, rendono ancor più apprezzabili le iniziative di responsabilità sociale d’impresa, le quali arricchiscono il nostro territorio non solo di beni materiali ma di senso di appartenenza e di comunità.

Quanto a noi, la somma ricevuta non verrà impiegata nell’assistenzialismo, bensì in opere capaci di garantire continuità a iniziative e servizi pubblici alla luce della equità; il tutto con una particolare attenzione ai  temi della educazione e della crescita culturale.”

Nell’utilizzo dei fondi particolare attenzione verrà posta dall’amministrazione comunale per garantire l’accesso alla cultura a tutti.

Una parte dell’importante contributo dell’azienda di Maranello verrà usato per l’eliminazione delle barriere architettoniche al cinema-teatro Astoria, attraverso l’installazione di un servo-scala elettrico per l’accesso al palco. Si prevede infatti che il teatro Astoria sarà il luogo in cui si concentreranno diverse attività culturali, educative e sociali della comunità fioranese, finora svolte in sale civiche o scuole, perché garantisce spazio sufficiente per ospitare molte persone, rispettando il distanziamento sociale.

Un altro intervento innovativo sarà l’installazione di due grandi totem multimediali al BLA, per consentire l’ascolto di audiolibri anche a persone ipovedenti o cieche. La biblioteca verrà poi dotata di un sistema multimediale di audio diffusione.

Il progetto più importante, finanziato con la donazione di Ferrari Spa, riguarderà l’acquisto di furgone allestito come palco mobile, con tutte le attrezzature necessarie (schermo, luci, audio), da utilizzare per eventi culturali ed educativi all’aperto, in diverse località del territorio fioranese, durante il periodo di emergenza covid-19 e anche successivamente.

In questo modo il Comune di Fiorano Modenese potrà organizzare proiezioni, recite, commedie, rappresentazioni teatrali e scolastiche, capaci di far sentire la vicinanza alla propria comunità in tutte le frazioni, limitando gli spostamenti delle persone e garantendo il distanziamento sociale.

Il mezzo sarà anche messo a disposizione di tutte le associazioni del territorio, oltre che delle scuole, delle attività del doposcuola, delle società sportive, delle parrocchie e di chiunque abbia idee e creatività da condividere per la realizzazione dei propri eventi rivolti alla comunità fioranese.

 

Il livello del Po fino a 40% in meno rispetto alla media stagionale

A distanza di un mese dall’ultima seduta si è tenuto oggi con la formula video chat – nel rispetto delle norme causate dalla diffusione del virus Covid19 – l’incontro dell’Osservatorio Permanente Crisi Idriche presso la sede dell’Autorità Distrettuale del Fiume Po a Parma. Indetto in fase conclusiva dell’appuntamento dello scorso Aprile dal Segretario Generale Meuccio Berselli l’approfondimento odierno mirava a verificare la complessità dei molteplici parametri dell’intero distretto alla luce dell’attuale e futura situazione metereologica nel nostro paese. Il dato più evidente ed immediato emerso già in apertura di seduta è senza dubbio quello che fa riferimento alla portata del Fiume Po.

Il monitoraggio nelle varie sezioni esaminate infatti mostra cali rilevanti di risorsa idrica tra il 30 e 40 % rispetto alla media del periodo, ma pur sempre al di sopra degli anni maggiormente siccitosi (20% in più rispetto al 2017). Tenendo conto di tutte le statistiche ricevute dalle Arpa regionali, AIPO, ANBI, Terna SpA e dai Consorzi regolazione laghi lo scenario generale passa da un grado di severità di tipo Basso con assenza di precipitazioni ad uno Medio con la previsione di piogge per lo più di carattere temporalesco già dai prossimi giorni. L’attenzione di tutti i componenti dell’Osservatorio dovrà comunque rimanere particolarmente alta e già tra due settimane si potrà verificare nuovamente l’analisi del contesto idrografico in un ulteriore bollettino esplicativo prima della convocazione di un nuovo incontro dell’organismo stesso.

NOTA DEL SEGRETARIO GENERALE ADBPO MEUCCIO BERSELLI: “Attraverso il ruolo dell’Osservatorio Permanente sugli Utilizzi Idrici – ha evidenziato il Segretario Generale dell’AdbPo Meuccio Berselli – si conferma quanto mai rilevante così come risultano determinanti le conoscenze approfondite sulla portata del fiume, sui livelli idrometrici delle acque e della disponibilità di risorsa che ci consentono di modulare tutte le azioni necessarie virtuose per scongiurare il rischio che alcuni territori possano cadere in manifesta difficoltà di approvvigionamento. A tal proposito, con l’avanzare della stagione estiva, sarà necessario il monitoraggio costante delle acque”.

SITUAZIONE: Le portate si sono mantenute al di sotto delle medie stagionali ( -30%, -40%) per il mese di Aprile, salvo una temporanea ripresa a fine mese; seguita da un nuovo lento calo. Persistono precipitazioni ridotte al di sotto della media e temperature con rialzi significativi anche di 3 gradi superiori alla norma di periodo. Si conferma così un trend di una primavera decisamente asciutta.

PORTATE e LIVELLI: Le sezioni di Po a valle di Piacenza, nelle prime tre settimane di Aprile, sono state caratterizzate da un decremento graduale e costante dei valori di portata, permanendo comunque all’interno dell’intervallo di valori compreso tra la media e il minimo. Gli ultimi rovesci hanno incrementato i valori di deflusso, determinando un temporaneo superamento del valore medio stagionale di riferimento, per poi riassestarsi su valori inferiori alla media, tranne per quelle ubicate più a valle. Se il trend generale del mese si confermasse stabile, tra 20 giorni la situazione potrebbe superare una prima soglia di allerta fino a diventare grave tra 40 giorni.

PRECIPITAZIONI: Le precipitazioni del mese di Aprile sono risultate al di sotto delle medie del periodo, confermando il trend a inizio anno; interrotto solo dal mese di Marzo. La prima parte del mese è stata caratterizzata da condizioni meteo particolarmente asciutte; mentre, l’ultima decade è stata caratterizzata da precipitazioni diffuse a tratti anche consistenti, seppur non sufficienti a colmare il deficit maturato da inizio mese. Per tutta la settimana in corso persisteranno condizioni meteo generalmente stabili; mentre nuove precipitazioni, diffuse su tutto il Distretto, sono attese tra il prossimo weekend e l’inizio della settimana, generando una risalita delle dei deflussi, facendo persistere la situazione attuale per le prossime 2 settimane.

TEMPERATURE: Il mese di Aprile è stato caratterizzato da temperature superiori alle medie con anomalie comprese fino a +3°C. Continua il trend positivo che ha caratterizzato l’inverno e la prima parte della primavera in corso. Attualmente le temperature risultano essere superiori alle medie del periodo e rimarranno invariate fino al prossimo weekend.

CUNEO SALINO: La lunghezza di risalita del cuneo salino si mantiene stabile sui valori registrati il mese precedente anche se in lieve crescita, tuttavia ancora molto distanti dai valori di allerta.

NEVE: Il totale della riserva idrica sotto forma di accumulo nevoso solo in zona alpina e del tutto assente o quasi in quella appenninica risulta maggiore della media del periodo 2006-2015 (+6.5%) ed abbondantemente superiore ai quantitativi alla stessa data del 2007 anno molto siccitoso.

LAGHI: L’attuale riserva idrica nei grandi laghi regolati è circa il -10% rispetto alla media di periodo, ma abbondantemente sopra i minimi storici. Rispetto al mese precedente il quantitativo stoccato è in costante aumento per la fusione del manto nevoso.

TENDENZA – PREVISIONE: Le prossime settimane vedranno un’alternanza di fasi di tempo stabile e probabile transito di alcune onde depressionarie che daranno seguito ad eventi meteorici a carattere temporalesco ma con scarsi apporti di pioggia. Le temperature continueranno la progressiva risalita arrivando a punte tipiche dei valori estivi. Si prevedono quindi condizioni idrologiche ed idriche complessivamente con criticità MEDIA con possibilità di precipitazioni.

 

In Regione imprese estere sempre avanti

In Emilia-Romagna, accelera lievemente la crescita tendenziale della base imprenditoriale estera regionale e si amplia leggermente la flessione delle imprese non straniere. Al 31 marzo le imprese attive straniere risultano 49.395 (il 12,5 per cento del totale) con un aumento in un anno di 1.157 unità, pari al +2,4 per cento. Si amplia la riduzione delle imprese di nati in Italia (-1,3 per cento). A livello nazionale, le imprese di stranieri hanno superato le 549 mila unità, con una crescita dell’1,9 per cento, mentre le altre imprese sono diminuite solo leggermente (-0,6 per cento). Questi sono i dati del Registro delle imprese delle Camere di commercio elaborati da Unioncamere Emilia-Romagna. Tra le regioni italiane, le imprese straniere diminuiscono solo in Calabria e nelle Marche.

L’Emilia-Romagna è l’ottava regione per crescita e nelle altre regioni leader con cui si confronta la crescita delle imprese straniere è sensibilmente più contenuta in Lombardia (+1,0 per cento), pressocché analoga in Veneto (+2,5 per cento) e notevolmente più veloce in Piemonte (+3,7 per cento). In Lombardia e Veneto però, le imprese non straniere tengono meglio (-0,6 e -0,9 per cento rispettivamente).

I settori di attività economica. La crescita delle imprese straniere si concentra sostanzialmente nei servizi, che con 688 imprese in più registra un incremento del 2,7 per cento. Qui la tendenza è data dal rapido e ampio incremento nell’aggregato degli altri servizi diversi dal commercio (+597 imprese, +4,5 per cento).

Anche le imprese estere del commercio registrano una leggera crescita (+91 imprese, +0,8 per cento), nonostante la dinamica resti prossima al minimo degli ultimi 6 anni, mentre le imprese non estere si riducono del 2,8 per cento. Aumenta ma con il freno tirato la base imprenditoriale straniera dell’industria (+0,7 per cento, +34 unità), a fronte di una ampia flessione delle imprese industriali non estere (-1,9 per cento).

Accelera lo sviluppo delle imprese straniere attive nelle costruzioni (+2,3 per cento, +402 unità), il più notevole degli ultimi 8 anni, mentre le altre imprese del settore diminuiscono dell’1,2 per cento.

Infine si conferma elevato l’incremento in agricoltura (+4,3 per cento), mentre calano del 2,4 per cento le imprese agricole non straniere, ma questo resta un settore ancora marginale per le imprese estere.

La forma giuridica. Le società di capitale hanno registrato una crescita notevolmente rapida e molto rilevante in termini assoluti (+12,9 per cento, pari a 665 unità in più), la più grande riferita al primo trimestre negli ultimi 9 anni, sostenuta dall’attrattività della normativa delle società a responsabilità limitata semplificata.

Ancora in positivo, le ditte individuali (+ 518 unità, pari a un +1,3 per cento). La normativa su società a responsabilità limitata ha avuto effetti negativi sulla consistenza delle società di persone (-0,7 per cento). L’insieme di cooperative e i consorzi si è ridotto dello 0,6 per cento.

Mascherine, parcheggi e parchi nel nuovo video-appello del sindaco Menani

La distribuzione gratuita delle mascherine in 13 punti della città, domenica 19 maggio; la possibilità di parcheggiare gratuitamente sulle “strisce blu” di tutta la città fino a sabato 16 maggio compreso, gli sfalci nei parchi cittadini ed un appello a mantenere le distanze nei parchi e nei luoghi pubblici: sono questi i contenuti del videomessaggio che il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani ha rivolto oggi alla città.

Si aggiungono altri punti distribuzione di mascherine per domenica a Sassuolo

Si aggiungono altri due punti, per un totale di tredici, per la distribuzione gratuita delle mascherine chirurgiche consegnate dalla Regione Emilia Romagna attraverso la Protezione Civile regionale che si svolgerà domenica 10 maggio.

Considerato l’allentamento delle misure restrittive e tenuto conto del fatto che, a Sassuolo, ad ogni residente nelle settimane precedenti è già stata consegnata a domicilio una mascherina, poiché i pezzi consegnati non sono sufficienti a coprire l’intera popolazione residente in città, questa volta l’Amministrazione comunale ha deciso di istituire 13 punti di distribuzione, dislocati sull’intero territorio comunale, in cui recarsi per ritirare le mascherine naturalmente mantenendo le distanze.

“Una distribuzione – commenta il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani – che vedrà la partecipazione di tantissimi volontari che, attraverso le varie associazioni cittadine, fanno parte del nucleo di Protezione Civile comunale che ringrazio di cuore per la loro disponibilità. Così come ringrazio tutti coloro che fanno parte dei gruppi di Controllo di Vicinato che avranno un ruolo fondamentale nel progetto: in questi giorni, nelle loro zone di competenza, diffonderanno capillarmente l’informazione e forniranno alla Protezione Civile i nominativi di quelle persone che per svariati motivi non possono uscire di casa a cui consegneremo personalmente a domicilio le mascherine”.

Dalle ore 9 alle ore 18 di domenica 10 maggio, con orario continuato e fino ad esaurimento scorte a disposizione, i volontari di protezione civile saranno presenti per consegnare gratuitamente le mascherine ai sassolesi che si recheranno nei punti di ritiro.

A Borgo Venezia il punto di ritiro sarà collocato presso la scuola “Caduti per la Libertà” coi volontari di Aeroclub; nel Comparto W presso la “Pas” con i volontari della Croce Blu Pas; in largo Bezzi nel parcheggio della “Casa nel Parco” con volontari Ana; al Parco Tassi il gazebo sarà collocato in via Gorizia, di fronte alla lavanderia, coi volontari Gel; a San Michele presso il piazzale della chiesa con gli Alpini San Michele; al parco Albero d’Oro nel parcheggio lato via Refice coi volontari Gev; il centro storico sarà coperto con i Vos  dislocati in piazza Garibaldi ed in via Pia nel pressi del distributore; Braida sarà coperta con la postazione al parco “Le Querce” con i volontari della Croce Rossa e nel parcheggio del “Parco Amico” con i volontari Anc; Montegibbio nei pressi del Circolo Boschetti Alberti con i volontari del circolo, la zona di via radici nel parcheggio “Comet” con i volontari Anc e a Pontenuovo il gazebo sarà collocato nel parcheggio antistante il bar.

L’attività e i controlli della Polizia Locale di Maranello nel secondo mese della Fase 1

In aprile sono stati controllati 114 esercizi commerciali e 715 persone, 55 delle quali sono state poi sanzionate per non aver rispettato le restrizioni imposte per l’emergenza Coronavirus. Sono solo alcuni dei dati che fotografano il lavoro svolto dalla Polizia locale maranellese nell’ultimo mese. Attività che sono andate oltre l’ordinario, vista la situazione, nonostante diversi agenti abbiano dovuto osservare periodi di isolamento domiciliare dettati dai contatti avvenuti con persone positive al Covid19.

Alle decine di controlli svolti lungo le strade, nei parchi chiusi al pubblico e nelle attività commerciali, si sono aggiunti i continui pattugliamenti presso i supermercati, le banche, gli uffici postali e altri luoghi pubblici. Servizi messi in campo per evitare assembramenti negli orari più delicati, per gestire eventuali criticità e per supportare concretamente i cittadini più fragili e bisognosi di aiuto, a partire dalle persone anziane. Agli atti ufficiali relativi ai controlli, vanno poi aggiunti i numerosi passaggi effettuati dagli agenti con l’obiettivo di sensibilizzare gli esercenti e la popolazione in generale, così da prevenire comportamenti scorretti e chiarire eventuali dubbi. Riguardo agli interrogativi dei cittadini sulle misure relative al lockdown, gli stessi agenti hanno anche risposto a centinaia di quesiti arrivati al Comando.

“Le assenze legate all’epidemia ci hanno messo a dura prova in questo periodo – spiega Elisa Ceresola, comandante della Polizia locale – ma abbiamo moltiplicato le forze per cercare di rispondere a tutti i dubbi dei cittadini e per svolgere sia i compiti ordinari che quelli straordinari, in base alle necessità che si sono man mano presentate. Non è stato facile, perché il susseguirsi dei decreti governativi ha modificato più volte i criteri del lockdown, a volte in maniera molto repentina e lasciando margini di interpretazione difficili da gestire in situazioni concrete”. La Polizia locale ha anche dato il proprio contributo alle iniziative sviluppate dal Comune insieme al volontariato. Gli agenti hanno infatti facilitato i primi incontri tra gli anziani in difficoltà e i volontari disposti a portar loro la spesa a casa. Hanno poi coordinato la distribuzione delle mascherine casa per casa e, nell’ambito delle telefonate fatte dal Comune ai cittadini più fragili, hanno contattato di persona presso la loro abitazione coloro dei quali mancava un recapito telefonico.

“Abbiamo fatto tutto il possibile per ‘reinventarci’ di fronte all’emergenza – aggiunge la comandante Ceresola -, gli agenti in isolamento hanno voluto dare spontaneamente il loro contributo ai colleghi anche da casa. Con i cittadini il più delle volte si è stabilito un contatto molto soddisfacente, basato sul buon senso. Ce lo confermano gli attestati di stima e le manifestazioni di affetto che stiamo ricevendo, in alcuni casi sfociate in donazioni di mascherine che abbiamo subito girato a chi ne aveva più bisogno. Sono gesti che ci riempiono di orgoglio”.

Tumore ovarico, domani è la Giornata Mondiale. Medici, esperti e testimonianze in diretta social contro il killer silenzioso

Oltre 51 mila: è il numero di italiane che in questo momento convivono con un tumore dell’ovaio. Un tumore subdolo, di cui non si parla abbastanza; è la malattia tumorale femminile meno conosciuta, più sottostimata, ma anche la più letale: in Italia lo scorso anno sono stati diagnosticati 5.300 nuovi casi e solo il 40% delle pazienti colpite sopravvive a 5 anni dalla diagnosi (dati AIOM). Una malattia dai sintomi vaghi: la diagnosi precoce è rara e le terapie si contano sulle dita di una mano. Il tumore ovarico sta però uscendo dall’ombra: l’8 maggio si celebra in tutto il mondo la settima Giornata Mondiale sul Tumore Ovarico: per il Comitato Organizzatore Internazionale, di cui Loto Onlus fa parte, ricerca, informazione e diagnosi tempestiva sono le parole d’ordine per combattere il più pericoloso dei tumori femminili.

Un pomeriggio interattivo con esperti, per coinvolgere le pazienti e quante più persone possibile è la proposta di Loto Onlus per questa giornata: l’associazione no profit nasce con l’intento di colmare un vuoto informativo e di consapevolezza sul carcinoma dell’ovaio e ora è attiva in Emilia-Romagna e Marche e presto arriverà in altre Regioni. L’incontro online “Io Loto, noi lottiamo” di venerdì 8 maggio prende il via a partire dalle 14.30 su Facebook (pagina Loto Onlus) e YouTube (canale Loto Onlus): si apre col saluto di Clara MacKay, direttore esecutivo della World Ovarian Cancer Coalition e coinvolge quindici esperti tra oncologi, chirurghi, ginecologi e fisioterapisti * (in calce l’elenco completo). Si affrontano temi attualissimi, come quello dell’oncologia ai tempi del Covid-19, le nuove terapie e interventi – anche chirurgici – per affrontare il tumore ovarico, la predisposizione genetica data dalla mutazione dei geni BRCA1 e BRCA2, come gestire al meglio il linfedema correlato alla presenza di un tumore; ma nel corso del pomeriggio si parla anche dei diritti delle pazienti oncologiche, dei modi in cui attenuare gli effetti della chemioterapia e di come l’attività fisica possa essere un’alleata delle pazienti.

Non è finita: a partire dalle 21 i centralissimi Palazzo Podestà di Bologna, il Palazzo Municipale di Parma e la Fontana di Piazza Ordelaffi di Forlì si illuminano di “azzurro Loto”, in modo da richiamare l’attenzione di tutti su questa patologia. Lo spettacolo luminoso è reso possibile grazie alla collaborazione dei Comuni di Bologna, Parma e Forlì che insieme ad ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) patrocinano l’evento e che nonostante il periodo di emergenza si sono resi disponibili a supportare l’iniziativa.

Il tumore ovarico, killer silenzioso
Il tumore ovarico è il sesto tumore più diagnosticato tra le donne, e quello con il più alto tasso di mortalità (60-70%), che lo rende una delle prime 5 cause di morte femminile per tumore tra le donne di età compresa tra i 50 e i 69 anni. Le ragioni di questo basso tasso di sopravvivenza sono sostanzialmente due. Innanzitutto il tumore ovarico nel 75% dei casi viene diagnosticato quando è già in stadio avanzato, perché la malattia inizialmente si accompagna a sintomi così aspecifici da essere confusi con malesseri meno gravi: dolori e gonfiore addominale persistente, la necessità di urinare spesso, fitte alla pancia, stipsi o difficoltà digestive, ma anche mancanza di appetito e la sensazione di essere subito sazie. Sono sintomi generici e comuni, ma se durano da tempo (ogni giorno per un paio di settimane e per due o tre mesi consecutivi), o se non sono mai stati presenti, è meglio rivolgersi al medico per un controllo. In secondo luogo, ad oggi per il tumore ovarico non esistono strumenti di prevenzione, come il pap test per il tumore dell’utero, né esistono test di screening per la diagnosi precoce, come la mammografia per il tumore al seno. Tuttavia, una maggiore attenzione ai primi segnali può portare a una diagnosi tempestiva che aiuta a individuare e a curare il tumore a uno stadio iniziale, con buone prospettive di guarigione.

*Programma interventi del pomeriggio “Io Loto, noi lottiamo”:
A partire dalle 14.30 sulla pagina Facebook Loto Onlus e sul relativo canale YouTube (al link https://www.youtube.com/watch?v=PraTGYkVPIY) prendono la parola:
– Andrea Amadori – Ginecologia Oncologica, Ospedale Morgagni Pierantoni, Forlì
– Sandra Balboni – Presidente Loto Onlus
– Rossana Berardi – Clinica Oncologica Ospedali Riuniti, Ancona
– Roberto Berretta – Ginecologia Oncologica Az. Ospedaliero-Universitaria, Parma
– Pierandrea De Iaco – Ginecologia Oncologica Policlinico S. Orsola, Bologna
– Giorgia Fransceschini – Fisioterapista esperta trattamento linfedema
– Elisabetta Iannelli, Fed. Ass. Volonatariato in Oncologia – Favo
– Anna Maisetti, Blogger (blog Stile Compresso)
– Clara Mackay – World Ovarian Cancer Coalition
– Andrea Passini – Erborista
– Myriam Perrone -Ginecologia Oncologica Policlinico S. Orsola, Bologna
– Mattia Pirani – Cancer trainer
– Icò Tòth – European Network of Gynaecological Cancer Advocacy Group
– Daniela Turchetti – Genetica Medica, Policlinico S. Orsola, Bologna
– Claudio Zamagni – Oncologia Medica Addarii Policlinico S. Orsola, Bologna

Gli assessori Ruini e Ruggeri in visita al Melograno

Nel primo pomeriggio del 5 maggio scorso l’Assessore all’associazionismo Angela Ruini e l’Assessore alle Politiche Sociali Sharon Ruggeri si sono recate all’Emporio del Melograno per porgere saluti e ringraziamenti, da parte dell’intera Giunta, per il lavoro che stanno svolgendo anche in questa emergenza.

“Un doveroso ringraziamento – afferma l’Assessore Ruini – per una grande realtà di volontariato che opera sul nostro territorio, alla quale abbiamo visto accodarsi numerose azioni di sostegno da parte di altre associazioni del territorio”.

“Siamo qui per confermare il sostegno che l’amministrazione fornisce all’Emporio – aggiunge l’Assessore Ruggeri – in questo periodo di grande difficoltà continuiamo a collaborazione tramite i servizi sociali e il Melograno per portare nelle case delle persone (grazie al prezioso contributo di altre associazioni) un aiuto alimentare di cui hanno bisogno. E’ proprio per questo che dato il grande periodo disagio economico che ci troveremo ad affrontare per l’emergenza, nel caso trovassimo risorse finanziarie, saremo ben lieti di ampliare il nostro contributo all’Emporio”.

Il Melograno opera in sinergia con il Comune mediante i servizi sociali, con una convenzione nel quale l’amministrazione sostiene l’Onlus mediante un contributo annuo di 24.000,00 €. Viene svolta un’importante attività di sostegno alle famiglie in difficoltà economica del territorio comunale.

Sassuolo 3.0: il piano in tre fasi per il rilancio del commercio

Un’azione in tre fasi che punti non solo ad accompagnare il commercio sassolese ad una ripartenza che non sarà semplice, ma anche a incentivare le famiglie ed i singoli cittadini a fare acquisti nei negozi della città.

Si chiama “Sassuolo 3.0” il progetto che l’Assessorato ha presentato nei giorni scorsi alle Associazioni di categoria che punta su sgravi economici al commercio, incentivi economici e azioni mirate a fare acquisti in sicurezza e su una campagna promozionale già avviata attraverso il video “Sassuolo: la tua città ti aspetta!”.

“L’idea – commenta l’Assessore al Commercio ed Attività Produttive del Comune di Sassuolo Massimo Malagoli – è di incentivare la frequentazione e l’acquisto nei negozi sassolesi nel momento in cui potranno riaprire. I negozi sicuri applicheranno un protocollo che sarà esposto nell’esercizio e presentato in una piattaforma on-line. Il web può aiutare anche il commercio di vicinato. Sulla stessa piattaforma, i cittadini sassolesi e tutti quelli che desiderano tornare o venire a Sassuolo a far spesa, potranno trovare altre informazioni: elenco dei negozi, localizzazione, collegamenti alle singole pagine web e social. Nella stessa pagina, i clienti potranno trovare singole promozioni. Un altro elemento allo studio è la possibilità di fissare un appuntamento negozio per negozio: una nuova modalità di fare shopping”.

Per le attività commerciali, dopo aver già posticipato ogni eventuale pagamento alla fine del mese di Luglio, l’Amministrazione comunale metterà in campo una serie di iniziative volte ad agevolare, dal punto di vista economico, la riapertura: azzeramento della Cosap dal momento della chiusura fino a quello di riapertura per tutte le attività in sede fissa e su suolo pubblico; possibilità di usufruire del suolo pubblico per recuperare lo spazio perso internamente causa disposizioni sanitarie, sia per bar/ristoranti che per attività commerciali a prezzo simbolico e sospensione di ogni adempimento burocratico per gli allestimenti esterni; azzeramento di ogni aumento di addizionali e di altre imposte eventualmente approvato per il bilancio 2020; taglio del 50% dell’ammontare che nel 2020 pagherà ogni attività per l’imposta sulla pubblicità. Il Comune di Sassuolo, assieme agli Enti preposti, sta dialogando su diversi tavoli nazionali per chiedere azzeramento della Tari per il periodo di chiusura degli esercizi oltre che per sgravi di Imu per proprietari di immobili commerciali dati in affitto con la conseguente diminuzione dell’affitto pagato dal commerciante.

“Stiamo lavorando – prosegue l’Assessore Malagoli – per mettere a disposizione delle attività di servizi (ristoranti, parruccheri, estetisti ecc…) e del cliente una piattaforma in cui si potrà prenotare e pagare oggi, usufruendo di varie promozioni, una cena o un taglio di capelli da consumare ad emergenza finita. In questo modo si vuole spingere il cliente a ritrovare la fiducia nell’esercizio e allo stesso tempo dare una mano al proprietario in difficoltà. Un’iniziativa che chiamiamo #servizibond.

La piattaforma non guadagna nulla dalla prenotazione, lo scopo è praticamente solidale per aiutare tutti quelle attività che sono state obbligate a chiudere da settimane o limitate alle sole consegne a domicilio. Il cliente, una volta scelto l’esercizio, finirà direttamente sul sito dello stesso dove potrà prenotare con lo sconto un servizio da consumare quando l’emergenza sarà finita”.

La campagna di promozione del commercio di vicinato è già iniziata con la diffusione del video “Sassuolo: la tua città ti aspetta!” e proseguirà nelle prossime settimane con nuove e mirate iniziative.

“Riprendiamo i contatti e torniamo a fare circolare passioni ed emozioni – conclude l’Assessore al Commercio ed Attività Produttive del Comune di Sassuolo Massimo Malagoli – l’esperienza in un negozio reale è tutto questo. Con #spesasicura ci possiamo riprendere i nostri spazi, con le dovute cautele e con #servizibond aiutare la ripartenza del nostro esercizio preferito. Possiamo di nuovo contare sull’accoglienza e sulla competenza dei nostri commercianti. Un buon consiglio di persona vale molto. Sassuolo, la tua città ti aspetta!”

 

Sassuolo, Fava “Il Pd continuerà a criticare la gestione Lega”

Il segretario provinciale del Pd Davide Fava risponde alla Lega e agli amministratori del centrodestra che hanno criticato l’operato dei consiglieri comunali Pd e ribadisce le accuse politiche che il Pd sassolese ha sollevato nei confronti dell’Amministrazione cittadina.

“Caro senatore Corti, caro sindaco Menani e cari componenti della Giunta di Sassuolo, devo dirvi che, a volte, almeno dall’esterno, non è sempre chiaro il processo logico del vostro ragionamento. Si chiede ai consiglieri di minoranza del Pd di dimettersi. Tra le motivazioni immagino perché questi sostengo che l’Amministrazione del sindaco Menani abbia ceduto sul tema della sicurezza ogni politica a uno sceriffo né eletto né scelto come amministratore, oppure perché nella telefonata non ci sono improperi e turpiloquio o forse perché quando la Lega governa si immagina che l’opposizione, tra le altre opzioni, possa anche finire al confino. Vediamo di chiarire alcuni punti.

A Sassuolo il Pd continuerà “a picchiare duro” su alcuni punti politicamente rilevanti, come peraltro emerge dalla telefonata rubata ai consiglieri Pd, in particolare l’assoluta irrilevanza della Amministrazione che per alcune posizioni risulta essere, a volte, anche imbarazzante. Saremo sempre lì a puntare il dito sul fatto che non siete in grado di fare una sola proposta che in questo momento estremamente difficile garantisca ai cittadini di pensare che alla guida del Comune ci siano politici capaci di pensare più in là della punta dei loro piedi e che l’Amministrazione sta sviluppando tutto il necessario per tenere unita la comunità e superare la grave crisi che presto tutti avremo davanti agli occhi. Evidentemente per la Lega la buona politica è quella che trova nemici da schedare, condannare o mandare al confino, che multa chi fa l’elemosina, che manda in Siberia i dipendenti di un’azienda in crisi. Cari amici leghisti, tranquilli, ci sarà sempre qualcuno del Pd pronto a pestare i piedi e indicare che per Sassuolo c’è un’altra possibilità”.

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 8 maggio

Nuvolosità variabile per nubi alte e stratificate, ma con assenza di precipitazioni. Temperature: minime in lieve aumento, comprese tra 11 e 14 gradi; massime stazionarie o in lieve aumento, con valori intorno a 26 gradi sulle pianure Emiliane, comprese tra 22 e 24 gradi sulla Romagna e sulla costa. Venti: deboli da sud-ovest sui rilievi, deboli orientali sulle rimanenti aree. Mare: poco mosso.

(Arpae)

Duro colpo allo spaccio di droga: i Carabinieri di Sassuolo arrestano tre persone

Ennesima operazione di polizia giudiziaria in tema di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti da parte della Compagnia Carabinieri di Sassuolo. Nella serata del 5 maggio i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Sassuolo hanno tratto in arresto tre fratelli maghrebini, poco più che ventenni, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso per aver allestito una piazza di spaccio presso la loro abitazione sita in Solignano di Castelvetro di Modena.

I Carabinieri già da tempo erano sulle loro tracce e negli ultimi periodi le attività di  pedinamento, controllo e osservazione avevano permesso di constatare un andirivieni di ragazzi che si portavano nei pressi dell’abitazione di Solignano

Per non compromettere l’operazione era davvero importante attendere l’attimo giusto che è arrivato ieri sera quando uno dei fratelli dopo aver ricevuto la telefonata da un acquirente è sceso in strada per consegnargli una dose di cocaina dietro il compenso di denaro.

A quel punto i Carabinieri sono intervenuti bloccando sia lo spacciatore e l’acquirente riuscendo in pochi secondi ad entrare nella casa ove gli altri due fratelli non sono riusciti a disfarsi dello stupefacente che è stato rinvenuto celato in un intercapedine, oltre a materiale per il peso e confezionamento dello stupefacente.

La cosa più sorprendente è stato il rinvenimento di diversi pacchi cellofanati con un ingente quantitativo di denaro che gli stessi avevano accumulato con l’attività di spaccio. Parliamo di 88.000 € che in base al DPR 309/ 90 inerente la disciplina sulle sostanze stupefacenti, sono stati sequestrati in quanto derivanti dall’attività delittuosa così come i 52 grammi di cocaina rinvenuta

I tre sono stati tradotti presso la casa circondariale di Bologna a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti non sembra aver risentito molto delle restrizioni emergenziali, infatti in questo periodo i Carabinieri della Compagnia di Sassuolo hanno tratto in arresto 13 persone e deferito in stato di libertà altre 5 persone.
Dall’inizio del 2020 la compagnia di Sassuolo ha tratto in arresto 35 persone, oltre 10 kg di sostanza stupefacente del tipo cocaina e hashish e oltre 200.000,00 euro provento dell’attività delittuosa.

Cersaie 2020 si terrà a Bologna dal 9 al 13 novembre

Una nuova data di svolgimento di Cersaie 2020, per un nuovo format espositivo più sicuro, coinvolgente ed internazionale. Cersaie si terrà nei padiglioni del Quartiere fieristico di Bologna dal 9 al 13 novembre, confermando eventi ed appuntamenti che lo hanno reso manifestazione di riferimento nel mondo per la ceramica, l’arredobagno, il design e l’architettura.

Lo spostamento in avanti di 42 giorni rispetto all’originale calendario è dipeso da diversi fattori. “La necessità di convivere, nel prossimo futuro, con COVID 19 richiede la definizione di protocolli di standard europeo – dichiara Antonio Bruzzone, Direttore Generale BolognaFiere -, per consentire a espositori e visitatori di frequentare in sicurezza la manifestazione durante tutti i momenti della trasferta a Bologna. Stiamo lavorando a questo importante obiettivo a livello associativo nazionale ed europeo, con le Istituzioni e le associazioni di categoria coinvolte per essere accanto alle imprese nel rilancio dell’economia e a supporto della competitività delle nostre filiere industriali”.

La necessità di utilizzare anche lo spazio espositivo del nuovo Padiglione 37, certi della sua consegna dopo lo stop ai lavori che ha interessato tutti i cantieri d’Italia, è un secondo aspetto centrale. Grazie a questo nuovo padiglione sarà possibile riorganizzare la presenza delle diverse merceologie espositive, consentendo nel contempo al comparto dell’arredobagno di posizionarsi al centro del quartiere fieristico e di trasformare l’intero Padiglione 18 nel Contract Hall, dove saranno visibili primarie aziende appartenenti a nuove merceologie.

Un Cersaie che, tanto nei contenuti quanto nel format espositivo, si presenterà fortemente innovativo. “Abbiamo dato a questa edizione di Cersaie il titolo ‘La salubrità della ceramica per ripensare l’Abitare e l’Architettura’ – dichiara Giovanni Savorani, Presidente di Confindustria Ceramica –. Vogliamo dare vita al primo evento di settore a livello internazionale per ripensare, imparando dall’emergenza, il mondo dell’Architettura e dell’Abitare, coniugando salubrità e bellezza. Questo nel quadro di un necessario sforzo complessivo del nostro Paese, per comunicare al più presto l’immagine di un’Italia Sicura, necessaria per far ripartire il nostro Made in Italy”.

Un titolo da cui discenderà uno specifico ed articolato programma culturale, di formazione ed informazione. “Nuovo, e coerente con i tempi che stiamo vivendo, sarà anche la modalità espositiva per le aziende partecipanti e per la comunicazione della convegnistica in programma – afferma Emilio Mussini, Presidente della Commissione Attività Promozionali e Fiere di Confindustria Ceramica -. Questi aspetti verranno illustrati ai media in una conferenza stampa digitale, organizzata per giovedì 21 maggio e, soprattutto, se ne dialogherà nelle settimane a seguire con tutti gli espositori italiani ed esteri, per mettere a punto la migliore e più efficace soluzione possibile”.

Lavori in corso per l’edizione 2020 di Cersaie, iniziati già dal mese di marzo, con diverse iniziative pubblicate sul rinnovato canale YouTube Cersaie TV. I ‘Cersaie Small Talks’, webinar registrati con i titolari di 11 studi di architettura italiani relegati ed al lavoro presso le proprie abitazioni; ‘The Experience – From our archives’, che ripropone 10 tra le conferenze più partecipate di Costruire Abitare Pensare; ‘The World’s Best’, alcuni brevi videomessaggi su questo momento e su Cersaie di importanti visitatori istituzionali e professionali di tutto il mondo; ‘The project of Exhibitor’, dove i partecipanti all’edizione 2020 di Cersaie presentano, tramite i canali social della fiera, il loro miglior progetto realizzato nell’ultimo anno.

A cui si aggiunge un progetto di eccezione di Cersaie e Casabella ‘Here and Now’: sei conversazioni di Francesco Dal Co con altrettanti maestri dell’architettura contemporanea, il primo dei quali domenica 10 maggio alle ore 18.30 con Toyo Ito dalla sua residenza di Tokyo. A cui seguiranno Renzo Piano da Parigi, Norman Foster dalla Svizzera, Frank Gehry da Los Angeles, Smiljan Radic da Santiago del Cile e Eduardo Souto de Moura da Porto.

Altre iniziative sono in programma nelle prossime settimane e mesi, che ci separano dall’apertura di Cersaie 2020. A Bologna, 9 – 13 novembre 2020.

Fino al 16 maggio a Sassuolo sospesa sosta a pagamento

Come disposto dall’Ordinanza del Sindaco Francesco Menani dalla mezzanotte di oggi e fino a tutto sabato 16 maggio (fino alle ore 24) è sospesa la sosta a pagamento sull’intero territorio comunale.

Si potrà quindi parcheggiare nelle “strisce blu” di tutto il territorio di Sassuolo gratuitamente.

Coronavirus. La Regione accelera sui test sierologici. Le aziende possono partire con gli screening ai propri lavoratori autocertificando la scelta del laboratorio autorizzato

La Regione spinge sull’acceleratore per quanto riguarda l’effettuazione dei test sierologici per la ricerca degli anticorpi Covid-19. E lo fa su due versanti: quello del mondo produttivo, con un deciso taglio agli adempimenti burocratici. E quello dei privati cittadini, che potranno decidere di effettuare in sicurezza il test presso i laboratori autorizzati dalla Regione, presentando una prescrizione sottoscritta da un medico di fiducia.

“Abbiamo di fronte a noi- spiega l’assessore alle Politiche per la salute Raffaele Donini– un orizzonte che ci spinge a prendere decisioni che vadano rapidamente incontro alle esigenze di imprese e cittadini. Ma sempre in un ambito di sicurezza e di correttezza clinica. Eliminare per le imprese le autorizzazioni ai test ai collaboratori, sostituite da una autocertificazione, e consentendo ai cittadini di accedere in modo corretto allo screening sierologico, credo dimostri, ancora una volta in modo concreto, l’impegno della Regione alla lotta al flagello con il quale stiamo facendo i conti e alla ripresa della vita normale, pur dovendo forzatamente convivere con il virus”.

Dalla prossima settimana, per quanto riguarda le imprese – sia quelle che hanno già fatto la richiesta, sia quelle che non l’hanno ancora fatto – con una semplice autocertificazione, nella quale deve essere indicato il laboratorio scelto tra quelli autorizzati della Regione, potranno dare corso immediatamente all’effettuazione dei test per effettuare lo screening ai propri lavoratori, naturalmente presso i laboratori autorizzati.

Al momento sono 25 i laboratori privati di analisi autorizzati dalla Regione, in possesso di tutte le caratteristiche di affidabilità per poter processare i test sierologi convalidati. Ma il loro numero è destinato a crescere nei prossimi giorni.

Anche per i privati cittadini che desiderano effettuare il test sierologico c’è una novità: sarà sufficiente rivolgersi ad un medico di fiducia per chiedere la prescrizione del test, che poi dovrà essere effettuato presso i laboratori autorizzati.

Tutto questo sarà possibile grazie ad un’integrazione della delibera della Giunta regionale relativa alla disciplina dei test sierologici, approvata nelle scorse settimane.

La lista dei laboratori privati autorizzati dalla Regione e l’elenco dei test sierologici convalidati (in corso di aggiornamento) è in questa pagina del sito regionale.

Corti (Lega):”Pd Sassuolo senza vergogna, sono Democratici di nome come la Repubblica Democratica della Germania Est”

“E’ incredibile la tenacia con cui il Pd di Sassuolo invece di chiedere scusa al comandante della polizia locale e di pretendere le dimissioni dei consiglieri che lo avrebbero voluto ‘picchiare’ si ostina ad accusare il sindaco di avere diffuso un audio registrato dai microfoni del Consiglio comunale. Ripeto, a Modena per molto meno la sinistra ha chiesto le dimissioni del vicesindaco sempre Pd Cavazza. Noi della Lega non prendiamo certo lezioni di democrazia da un partito che ha rallentato per 18 mesi il riscrutinio delle schede per l’elezione del Senato ingiustamente invalidate e che hanno visto il nostro collegio tornare alla Lega. Si vergognino questi stalinisti che solo il 31 luglio scorso hanno occupato l’aula di Palazzo Madama per evitare che i Sassolesi avessero finalmente giustizia dei voti sottratti nelle urne che hanno poi proclamato il vincitore. Democratici di nome come la Repubblica Democratica della Germania Est”.

Così il senatore Lega Stefano Corti replica alla nota inviata poco fa dal Pd di Sassuolo in risposta al suo intervento di stamane.

Pd Sassuolo “L’Amministrazione esprime il vuoto assoluto”

Il segretario del Circolo Pd di Sassuolo Paolo Piccioli risponde al sindaco Menani e al senatore della Lega Corti sulla telefonata dei consiglieri Pd illecitamente registrata e diffusa. Ecco la sua dichiarazione: 

“Per quanto riguarda le affermazioni del sindaco e del senatore Corti sulla telefonata dei consiglieri Pd illecitamente registrata e divulgata, diciamo loro che non si preoccupino perché daremo risposta tramite le adeguate vie legali. La registrazione delle conversazioni è avvenuta a Consiglio comunale terminato, la cui conclusione era già stata sancita dal presidente del Consiglio comunale e dal segretario comunale.

A Sassuolo l’Amministrazione ha permesso che a rispondere in Consiglio comunale alle obiezioni sollevate sul famoso regolamento sui questuanti fosse un tecnico evidenziando come la stessa Amministrazione comunale a Sassuolo rappresenti il nulla e non abbia nessuna linea politica. Abbiamo visto in questi mesi un’oscillazione tra manifestazioni di religiosità ostentata e direttive da regime poliziesco che prevedono la schedatura di chi fa l’elemosina. A questo, ora si aggiungono la registrazione e la divulgazione illegale delle conversazioni private delle minoranze.

I Sassolesi meritano di meglio, avrebbero bisogno di sapere che cosa il Comune farà per supportare l’uscita dalla grave crisi che stiamo vivendo, quali misure intenda adottare per tenere coesa la società sassolese, invece che aizzare guerre tra poveri. Vogliamo sapere come il Comune intenda giocare il suo ruolo politico per affrontare le gravi sfide che ogni singolo cittadino avrà davanti. Purtroppo, su tutto questo l’Amministrazione comunale di Sassuolo esprime il vuoto assoluto”.

Fiorano: modifiche alla viabilità in via Braida, via Ghiarola Nuova e via San Francesco

Dal 7 maggio al 15 giugno sono previsti lavori di rifacimento della rete idrica in via Braida, in via Ghiarola Nuova e sulla Circondariale San Francesco, con modifiche alla viabilità.

I lavori si svolgeranno in cinque tranche con diversi riflessi sulla mobilità. Sarà attivata la segnaletica opportuna per ogni modifica al transito.

Nella prima fase è prevista l’istituzione di un senso unico nel tratto stradale di via Braida, da via Ghiarola Nuova a via Raffaello Sanzio, per il traffico proveniente da Maranello verso Sassuolo;  divieto di accesso e obbligo di svolta su via Raffaello Sanzio per il traffico in via Braida, proveniente da Sassuolo verso Maranello.

Nella seconda fase è in programma la chiusura stradale del tratto di via Ghiarola Nuova dalla rotatoria con via san Francesco fino all’intersezione con via Braida, in direzione Fiorano –Formigine. Il traffico sarà deviato sul percorso alternativo di via Circondariale san Francesco – via Raffaello Sanzio – via Giotto – via Ghiarola Nuova, direzione Formigine. Sarà previsto un restringimento stradale in via Ghiarola Nuova dall’altezza di via Braida, fino alla rotatoria con la Circondariale san Francesco, direzione Formigine – Fiorano.

Nella terza fase verrà istituito il restringimento stradale all’interno della rotatoria di via Circondariale san Francesco con via Ghiarola Nuova sulla parte nord/est della rotatoria stessa.

Nella quarta fase, è previsto un restringimento stradale in via Circondariale san Francesco dalla rotatoria con via Ghiarola Nuova fino all’altezza di via della Vittoria, con un’unica corsia di marcia per il tratto stradale da Sassuolo verso Maranello e nel tratto stradale da Maranello verso Sassuolo.

Infine verrà istituito un restringimento stradale in via Circondariale san Francesco all’altezza con via della Vittoria, con senso unico alternato regolato da movieri.

Fiorano: commercianti, riduzione tasse e nuovi aiuti per un totale di circa 400.000 euro

Il Comune di Fiorano stanzierà 400.000 euro per sostenere le attività commerciali colpite dalla chiusura forzata a causa dell’emergenza epidemiologica e fornire altri aiuti a coloro che ne sono stati particolarmente colpiti.

In sostanza, si tratta della riduzione della tassa sui rifiuti (TARI) per gli immobili commerciali e artigianali e inoltre del Canone per l’Occupazione di Suolo e Aree Pubbliche (COSAP) per gli ambulanti del mercato, ai quali verrà rimborsato il 50% del canone annuale.

Sono sospesi per tutto il periodo di chiusura gli affitti delle proprietà comunali e degli impianti sportivi; previsti incentivi per l’azzeramento degli affitti commerciali per i mesi di chiusura. Per la definizione puntuale di queste misure si attende di conoscere i provvedimenti del Governo in materia.

Presto ci sarà un incontro con tutte le associazioni di categoria del settore e non solo.

Si sta lavorando inoltre all’ampliamento degli spazi disponibili per le attività commerciali e gli ambulanti, con nuove aree dedicate per l’installazione di dehors per i pubblici esercizi. La proposta è quella di concedere gratuitamente uno spazio di suolo pubblico (laddove compatibile con il codice della strada) per dare la possibilità di mantenere le distanze previste dalle normative.

Sono stati riaperti i mercati con un modello logistico e organizzativo che consente gli accessi in sicurezza (mercoledì: mercato alimentare a Spezzano; giovedì mercato alimentare a Fiorano).

 

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