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sabato, 4 Aprile 2026
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Da domani nuovi orari e nuove regole di viaggio sui bus Seta

Da domani, lunedì 4 maggio, in conformità a quanto stabilito dal DPCM del 26 aprile 2020 e nel rispetto delle linee guida del Ministero dei Trasporti e dell’Ordinanza del Presidente della Regione Emilia-Romagna n.74 del 30 aprile 2020, entrano in vigore nuove modalità di utilizzo del servizio di trasporto pubblico. Contestualmente, anche gli orari del servizio vengono rimodulati e potenziati alla luce dell’entrata in vigore della “Fase 2” dell’emergenza Covid-19.

 

ORARI DI SERVIZIO IN VIGORE DA LUNEDI’ 4 MAGGIO

Servizio urbano di Modena: dal lunedì al venerdì osserva l’orario ridotto, con potenziamento nelle ore di punta per le linee 9 e 14. Al sabato le linee 1-2-4-7-7A-13-13A circoleranno con frequenza di 30 minuti; le linee 3-5-9-10-11-12 circoleranno con frequenza di 50 minuti; le linee 6-8-14 circoleranno con frequenza di 60 minuti. La domenica tutte le linee circoleranno con frequenza di 60 minuti, ad eccezione delle linee 7A-13-13A che, per garantire il collegamento con i principali poli ospedalieri della città, circoleranno con frequenza di 30 minuti.  Nelle tabelle orarie esposte alle fermate consultare le validità indicate con la dicitura “Orario valido dal 03 al 29 agosto 2020”. Vengono ripristinati i servizi Taxibus, Prontobus e la linea 81 (Navetta Tetrapak).

Servizi urbani di Carpi e Sassuolo: osservano l’orario di Vacanza Scolastica.

Servizio extraurbano: osserva l’orario di Vacanza Scolastica.

 

NUOVE DISPOSIZIONI DI SERVIZIO IN VIGORE DA LUNEDI’ 4 MAGGIO

Per motivi di ordine sanitario ed in conformità alle disposizioni ministeriali e regionali, da lunedì 4 maggio per accedere ai mezzi di trasporto pubblico, alle biglietterie ed alle sale di attesa delle autostazioni sarà necessario indossare la mascherina di protezione; sui mezzi ci si potrà sedere solo nei posti consentiti ed appositamente evidenziati e si dovrà sempre mantenere la distanza di sicurezza dagli altri passeggeri e dal conducente. I posti a sedere, in modo alternato, sono stati contrassegnati con nastro bianco-rosso provvisorio che ne impedisce l’utilizzo e consente di rispettare la distanza di sicurezza tra i passeggeri.

La salita e la discesa dei passeggeri sarà possibile dalle sole porte centrali e posteriori dei bus. Nei bus a due porte la salita dalla porta posteriore avverrà solo successivamente alla discesa, con idonei tempi di attesa al fine di garantire il distanziamento fisico.

La vendita a bordo di titoli di viaggio da parte degli autisti è sospesa: resta attiva, invece, la bigliettazione a bordo per mezzo delle macchinette automatiche a monete sui bus del servizio urbano (si consiglia di munirsi di moneta adeguata). Gli utenti sono invitati a munirsi preventivamente del titolo di viaggio, anche utilizzando le app per smartphone disponibili gratuitamente.

INTERVENTI DI SANIFICAZIONE DEI MEZZI E DEI LOCALI APERTI AL PUBBLICO

Per garantire il rispetto delle migliori condizioni igienico-sanitarie, Seta effettua quotidianamente la sanificazione dei bus secondo le modalità definite dal Ministero della Salute e dall’Istituto Superiore di Sanità. Gli autobus – ad ogni rientro in deposito e prima di essere immessi in servizio – vengono sottoposti ad una pulizia straordinaria ed attività di sanificazione e disinfezione, mediante impiego di prodotti a base di cloro o base alcolica, con particolare attenzione alle parti di maggiore contatto (mancorrenti, appoggi, sedili, pulsantiere, emettitrici di bordo) ed al posto guida del conducente. Vengono inoltre realizzate quotidianamente ulteriori azioni straordinarie di igienizzazione mediante trattamenti di vaporizzazione di prodotti specifici a base di cloro e/o ozono. Analoghi interventi di pulizia e disinfezione giornaliera con prodotti a base di cloro o alcool sono eseguiti nelle biglietterie aziendali e nelle sale d’attesa delle autostazioni gestite dall’azienda.

 

FASE 2: NECESSARIA LA COLLABORAZIONE DEGLI UTENTI

SETA ricorda che il DPCM del 26/04/2020 richiama espressamente “la responsabilità individuale degli utenti del trasporto pubblico per il rispetto delle norme di comportamento previste”: osservare responsabilmente le disposizioni previste e collaborare con il personale Seta costituisce un punto essenziale affinché il servizio venga svolto nella massima sicurezza.

Si ricorda, inoltre che è vietato evitare utilizzare i mezzi pubblici in presenza di sintomi influenzali o di infezioni respiratorie; si raccomanda, in particolare, di mantenere sempre un adeguato distanziamento interpersonale sui mezzi, evitando di accalcarsi in corrispondenza dell’ingresso e dell’uscita, nonchè alle fermate.

Per ogni ulteriore informazione ed aggiornamento è possibile consultare il sito internet di Seta: www.setaweb.it. Gli utenti possono inoltre contattare Seta tramite telefono al numero 840 000 216, oppure via WhatsApp al numero 334 2194058: entrambi i servizi sono attivi dal lunedì al sabato dalle ore 07:00 alle ore 19:00.

Da lunedì 4 maggio a Maranello distribuzione delle mascherine in nove punti del territorio

Circa 14.000 nuove mascherine saranno a disposizione gratuita dei cittadini di Maranello a partire dalla mattina di lunedì 4 maggio. Giorno in cui, secondo le nuove disposizioni regionali, diventerà obbligatorio indossarle nei luoghi pubblici al chiuso e anche all’aperto dove non è possibile mantenere le distanze di almeno un metro dagli altri.

La distribuzione comincerà alle 8.30 del mattino e si protrarrà fino alle 19.00. Proseguirà martedì 5 maggio con gli stessi orari fino ad esaurimento delle mascherine disponibili. Ai cittadini in condizioni di fragilità, impossibilitati ad uscire dalla propria abitazione, le mascherine saranno consegnate a domicilio dagli agenti della Polizia Locale, volontari AVAP e Protezione Civile. Per tutti gli altri sarà possibile ritirarle in nove punti del territorio comunale, dove saranno presenti per la consegna i volontari dei gruppi del Controllo di Comunità, Volontari per la Sicurezza e Scout. Potranno ritirare le mascherine i cittadini residenti a Maranello: potrà essere richiesto un documento di identità o l’autocertificazione, che si deve comunque portare con sé quando si esce di casa. Verrà consegnata una mascherina per ogni persona di età superiore a sei anni nel nucleo familiare.

Questi i luoghi in cui avverrà la distribuzione:
1) Torre Maina – piazzale ufficio postale
2) Bell’Italia – parcheggio del parco di Bell’Italia
3) Pozza – Piazzale Toscanini
4) Gorzano – Piazza del bar Sport
5) Torre delle Oche – Parcheggio ex Piemme
6)  San Venanzio – via Giardini (area fronte ex Postiglione)
7) Maranello – Piazza Libertà
8) Maranello – Piazzale Ufficio Postale
9) Maranello – Piazza Amendola Farmacia Comunale

Chi ha difficoltà nel recarsi a ritirare le mascherine può contattare l’Ufficio Relazioni con il Pubblico al numero 0536 240000 da lunedì a sabato 8.30-12.30, giovedì anche il pomeriggio 14.30-17.30.

 

 

Coronavirus, l’epidemia in provincia: calano gli accessi al PS per polmonite

Prosegue il calo dei casi positivi e il trend in cui il numero di tamponi negativi è sensibilmente superiore al numero dei nuovi casi. Ieri, sabato 2 maggio, sono stati refertati 697 tamponi, di questi 635 sono risultati negativi e 62 positivi, di cui 26 nuovi casi (gli altri erano ricontrolli); rimane costante sulla nostra provincia un numero di circa 600 tamponi refertati al giorno.

Questa riduzione complessiva è ancora più rilevante in rapporto all’aumento costante del numero di tamponi giornalieri eseguiti. Anche la percentuale di tamponi positivi refertati giornalmente è in continuo calo a partire dal 20-21 marzo, passando da valori intorno al 40/50% ai valori attuali, intorno al 9%. A questa riduzione ha contribuito in parte, sicuramente, anche l’allargamento della platea dei soggetti sottoposti a tamponi, con l’estensione a gruppi meno a rischio di positività rispetto ai periodi precedenti, come ad esempio i controlli fine isolamento.

La diminuzione delle positività in generale è legata non solo all’impatto delle misure di prevenzione e contenimento previste a livello nazionale, ma anche dall’evoluzione delle condizioni cliniche dei pazienti, che stanno progressivamente migliorando fino alla completa guarigione (identificata dal doppio tampone negativo).

Accessi per polmonite ai Pronto soccorso della provincia

In linea con i grafici presentati la scorsa settimana, anche la curva (figura) che rileva gli accessi per polmonite ai PS della provincia evidenzia un calo progressivo, seppur altalenante. Non solo calano gli accessi, ma anche i ricoveri rispetto agli accessi registrano una rilevante diminuzione. Tale andamento è da attribuire alle misure di distanziamento sociale adottate a inizio marzo e al rispetto delle norme di prevenzione del contagio da parte dei cittadini, comportamenti virtuosi che devono essere perseguiti con continuità e sui quali è opportuno mantenere la dovuta attenzione anche in questa nuova fase.

Ricoveri

Prosegue il buon andamento dei dati relativi alle persone presenti all’interno degli ospedali della rete modenese (Ospedali AUSL, dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria e Ospedale di Sassuolo) confermando il calo progressivo già rilevato la scorsa settimana. Come è già stato ricordato, il picco è stato raggiunto nella settimana tra il 24 marzo e il 1 aprile – erano presenti più di 500 pazienti covid positivi di cui circa 100 in terapia intensiva – mentre i dati attuali riportano valori tipici della fase decrescente.

Oltre al distanziamento sociale e alle misure di contenimento del contagio, la riduzione dei ricoveri e della presenza di pazienti ricoverati in ospedale è inoltre legata ad altri fattori positivi: la gestione sul territorio della casistica a rischio di ospedalizzazione attraverso i progetti di teleconsulto tra Medici di medicina generale (e Pediatri di libera scelta) e Pronto soccorso della provincia, con possibilità di attivazione di specifici percorsi di approfondimento diagnostico; le visite al domicilio garantite dalle Unità speciali di continuità assistenziale (USCA) in sinergia con i medici di famiglia; l’adozione di trattamenti terapeutici che risultano efficaci nella risoluzione del quadro clinico (impiego precoce di alti flussi di ossigeno, ventilazione con maschera, casco e ventilatore come pure l’impiego di farmaci quali ad esempio l’idrossicolorochina e il tocilizumab) che hanno consentito il contenimento dei ricoveri; l’appropriata gestione della fase di malattia sul territorio e in ospedale.

 

Esiti della malattia

Nella figura seguente è possibile rilevare la distribuzione dei casi in funzione degli esiti della malattia che sono suddivisi in malattia in corso (nei regimi di trattamento ospedaliero e domiciliare), guarigione o decesso, che prosegue nel trend positivo sui guariti. I canali dei nuovi contagi risultano i contatti famigliari e su questo l’Azienda sta agendo con una strategia articolata di raccomandazioni per il corretto isolamento al domicilio o in strutture alberghiere individuate laddove non sussistano idonee condizioni al domicilio.

L’andamento giornaliero dei cittadini con malattia in corso evidenzia una graduale riduzione, dopo il picco registrato nei primi giorni di aprile, sia per quanto riguarda i ricoverati – con particolare riferimento ai pazienti in terapia intensiva – sia rispetto a coloro che trascorrono la malattia in isolamento sul territorio (persone mai ricoverate o persone uscite dall’ospedale per ultimare la quarantena presso il domicilio o in hotel).

Rispetto ai decessi l’età media (al 29 aprile) è 81 anni, per il 62% sono uomini e per il 38% donne. Il tasso di mortalità in provincia per 10.000 abitanti è del 5,5, vale a dire che si riscontrano poco più di 5 decessi ogni diecimila abitanti.

Quanto ai guariti, sono alla data di ieri 1992 le persone guarite clinicamente di cui 1526 quelle con doppio tampone negativo.

 

 

 

Al via a Sassuolo le iscrizioni ai nidi d’infanzia

Da domani, lunedì 4 maggio e fino al 22 maggio, saranno aperte le iscrizioni ai Nidi d’Infanzia. Nello stesso periodo sarà inoltre possibile presentare domanda di ammissione per il Centro Bambini e famiglie “La Trottola” e per lo Spazio Bambino.  Potranno presentare domanda i genitori dei bambini nati negli anni 2018, 2019  e, per il Nido, anche i genitori dei bambini nati o che nasceranno  entro il 30 giugno 2020.

Le domande potranno essere presentate on-line sul sito del Comune di Sassuolo. https://www.comune.sassuolo.mo.it/servizi-online/iscrizioni-ai-nidi-dinfanzia2

Per informazioni è possibile telefonare al numero: 0536880776.

Nel prossimo anno educativo 2020/2021 si potranno  accogliere complessivamente circa 180 bambini nelle 3 strutture comunali : Spazio Bambino (presso Nido Parco via Padova)  Nido Parco (via Padova), Nido San Carlo (via S. Marco), Nido S.Agostino (via Udine) e nelle 5 private convenzionate: Babygiò (via Cavallotti), Cipì (via Castelfidardo) I Folletti (via Milazzo) Il Girotondo (via Montanara) e Il Sole e la Luna (via Mazzini).

Il Centro Bambini e Famiglie, rivolto ai bambini fino a 3 anni, è situato all’interno del  Nido S.Carlo e potrà accogliere circa 40 bambini accompagnati da un familiare per svolgere attività di gioco guidato. Potranno iscriversi al servizio anche i fratelli e le sorelle fino a 6 anni di età.

Informazioni  più dettagliate sono scaricabili dal sito Internet del Comune di  Sassuolo (aree tematiche / Scuola e nidi / nidi d’ infanzia oppure rete dei servizi integrativi).

Le famiglie saranno informate tempestivamente di tutte le procedure necessarie per iniziare il nuovo anno scolastico nel pieno rispetto delle prescrizioni che sarà necessario rispettare.

 

Maranello: identificata l’autrice del furto di una borsetta

A Maranello, i carabinieri della stazione di Formigine a conclusione degli accertamenti hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica una donna ritenuta responsabile di un furto di una borsa contenente soldi ed effetti personali verificatosi all’interno di un esercizio commerciale del comune. Le indagini hanno permesso, grazie alle testimonianze dei clienti dell’esercizio commerciale e dalle visioni delle immagini del sistema di videosorveglianza di verificare la presenza di un complice all’interno del veicolo usato per allontanarsi dal negozio. La donna dovrà rispondere di furto aggravato, mentre il proprietario del veicolo, del reato di favoreggiamento personale.

Alla guida con patente contraffatta, moldavo finisce nei guai a Sassuolo

Ieri i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Sassuolo, nel corso di un servizio perlustrativo, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica un cittadino moldavo 33 enne per guida senza patente e con patente contraffatta.

Fermato durante un controllo di routine,  i militari si sono accorti che il documento di guida moldavo aveva delle anomalie. Gli approfondimenti effettuati sul documento hanno permesso di ritenere la falsità della patente.

Formigine: i carabinieri scoprono serra artigianale con piantagione di marijuana. Denunciato 38enne

I carabinieri della stazione di Formigine, nel corso di uno specifico servizio,  hanno deferito in stato di libertà un 38enne italiano del luogo,  per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

In particolare l’operaio aveva costruito una serra artigianale, completa del sistema di areazione ed essicazione, all’interno della quale vi erano 14 piante di marijuana, dell’altezza di 80 centimetri.
Durante la perquisizione domiciliare sono stati trovati anche 29 grammi di marijuana e dell’eroina, sostanze sottoposte a sequestro con tutto il materiale componente della serra.

 

Individuato e denunciato l’autore di numerosi furti commessi a Sassuolo nel 2012

I carabinieri della compagnia di Sassuolo hanno individuato l’autore di numerosi furti commessi nel 2012.
In particolare,  alla fine di quell’anno, in una sola notte furono commessi più di dieci furti ai  danni di residenti di un complesso residenziale in via del Tricolore. I carabinieri a seguito di un accurato sopralluogo repertarono delle tracce ematiche che furono trasmesse al Reparto Investigazioni Scientifiche di Parma.
Le indagini di laboratorio consentirono al RIS di Parma, comandato dal Colonnello Giampiero Lago, attraverso sua la Sezione di Biologia del Ten.Col. Alberto Marino, di estrapolare un profilo  di genetico riconducibile all’autore, un soggetto di sesso maschile che all’epoca dei fatti risultava ignoto. All’epoca non era ancora operativa la Banca Dati Nazionale del DNA.
In questi giorni però a seguito di ulteriori indagini il RIS di Parma è riuscito a dare un nome a quel campione biologico, individuando così  la persona che e’ stata denunciata.

Sassuolo: 100 km in bici nel cortile di casa

Autore di questo allenamento “casalingo” Luca Caputo, 36enne sassolese con la passione per il ciclismo che, stante l’emergenza Coronavirus, ha trovato una soluzione per non rinunciare a tenersi in forma. Luca ha percorso con una bici da strada un circuito rettangolare intorno a due palazzi situati in un cortile di Sassuolo, “macinando” 102 km !

Dettagli:

  • Circuito rettangolare di 130 mt.
  • Lati lunghi del percorso 40 mt e 40 mt – altri due lati 25 mt e 25 mt.

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 4 maggio

Tempo stabile e soleggiato. In tarda serata tendenza ad aumento della copertura nuvolosa sul settore occidentale. Temperature: minime comprese tra 11 e 15 gradi, massime comprese tra 20/21 gradi della costa e 25/27 gradi delle pianure interne. Venti: tendenzialmente deboli meridionali, a regime di brezza lungo la costa con temporanei rinforzi. Mare: inizialmente poco mosso tendente a divenire temporaneamente mosso nel pomeriggio.

(Arpae)

Annullata l’edizione 2020 dello Youth Festival: appuntamento al 2021

Doveva essere l’edizione della consacrazione per lo Youth Festival, che invece si arrende, come del resto altre manifestazioni, e da’ appuntamento al 2021. L’annuncio sulla pagina Facebook degli organizzatori.

«Vediamo svanire tutto e siamo terribilmente tristi», scrivono, non senza precisare che «la salute e la sicurezza hanno sempre avuto precedenza su qualsiasi cosa, quindi è obbligo e dovere in questo momento fare un passo indietro, o meglio preferiamo dire “un passo avanti” direttamente al 2021.

Siamo convinti – prosegue il post – che nelle difficoltà si nascondono delle opportunità, quindi fin da subito ci metteremo a programmare il prossimo Youth. Sperando che tutto questo sia un brutto ricordo e che finalmente ci potremmo riabbracciare».

Disposizioni diocesane per la celebrazione dei funerali

Il DPCM del 26 aprile scorso stabilisce che a partire da lunedì 4 maggio 2020 “sono consentite le cerimonie funebri con l’esclusiva partecipazione di congiunti  e,  comunque,  fino  ad  un  massimo  di  15  persone,  con  funzione da svolgersi preferibilmente all’aperto, indossando protezioni delle vie respiratorie e rispettando rigorosamente la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro”.

Dando attuazione alle nuove disposizioni governative e alle indicazioni della Conferenza Episcopale Italiana, la Chiesa di Reggio Emilia-Guastalla ha dunque messo a punto le modalità con le quali, a far tempo sempre dal 4 maggio, sarà possibile celebrare i funerali (con o senza Messa).

Tali modalità, valide esclusivamente per la celebrazione dei funerali, sono spiegate in una lettera che il Vicario generale monsignor Alberto Nicelli ha indirizzato a parroci, presbiteri e collaboratori pastorali; sono state inoltre presentate nelle scorse ore in videoconferenza con i cinque Vicariati e i rispettivi vicari foranei, raccogliendone pareri e domande: nel dialogo tutti i sacerdoti hanno mostrato un forte senso di responsabilità e la volontà di accompagnare le esequie nel rispetto di tutte le norme. Le stesse istruzioni sono state anche trasmesse per opportuna conoscenza ai sindaci dei comuni del territorio diocesano e alle agenzie funebri (invitate a mettere in contatto i familiari del defunto con il parroco per stabilire volta per volta le modalità celebrative).

Di seguito, una sintesi delle norme in vigore da lunedì.

Il  funerale può essere celebrato solo in un edificio di culto o in un luogo all’aperto. Per ogni funerale il celebrante individuerà una persona maggiorenne, denominata Addetto alla sicurezza, che dovrà misurare la temperatura corporea di ogni partecipante attraverso un termometro digitale, un termometro a infrarossi o un termo-scanner e vigilare sul rispetto del numero dei partecipanti (al massimo 15 congiunti) e del mantenimento dei posti assegnati e delle distanze interpersonali fino al termine del rito. L’accesso al funerale sarà impedito a quanti evidenziassero una temperatura corporea superiore ai 37,5° C.

I fedeli, che verranno informati delle disposizioni di sicurezza attraverso appositi cartelli, dovranno presentarsi  muniti di  mascherina protettiva almeno 15 minuti prima dell’inizio del funerale per sottoporsi ai controlli, igienizzarsi le mani prima di accedere al luogo delle esequie, occupare il posto assegnato, applicare la mascherina per tutto lo svolgimento della celebrazione e mantenere una distanza di almeno 1 metro dalle altre persone, senza allontanarsi dal proprio posto.

Sono vietati cortei di accompagnamento al trasporto del feretro. Sono altresì sospesi   lo scambio della pace, la presenza di acquasanta nelle acquasantiere o in altro luogo, l’aspersione del popolo, le processioni di ingresso, d’offertorio e di uscita.

Nel caso che il celebrante e familiari del defunto concordino di celebrare la Messa esequiale, il sacerdote distribuirà l’Eucaristia ai presenti dopo essersi igienizzato le mani e avere indossato la mascherina, recandosi da solo presso ciascun fedele, il quale dovrà rimanere fermo nella propria postazione, mantenendo un’adeguata distanza di sicurezza; l’ostia consacrata verrà posata dal sacerdote esclusivamente sulle mani dei fedeli, senza venire a contatto fisico con esse.

L’assessore al bilancio Corrado Ruini sul Regolamento di Polizia Urbana

«Le polemiche del PD locale che ha chiamato in soccorso anche gli”zii grossi” a livello nazionale.. è di livello così basso che non merita null’altro che una grande risata. Che di questi tempi fa bene alla salute e attiva utili anticorpi». Così l’Assessore al Bilancio Corrado Ruini sul dibattiro seguito alle modifiche al regolamento di polizia urbana.

«Da un punto di vista legislativo non abbiamo fatto altro che approvare nel regolamento comunale, la Legge 48/2018 con modifica D.L 14/2017 anche detto decreto Minniti, che lei ben sa, faceva parte del governo Gentiloni. Decreto che ha la sua ragion d’essere nel disincentivare le pratiche di accattonaggio molesto, che è pratica malavitosa.

Abbiamo alcuni problemi locali di ordine pubblico, legati all’accattonaggio e a situazioni di bande organizzate che arrivano da fuori territorio. Problema che abbiamo risolto inasprendo controlli e sanzioni, perché crediamo che la Giustizia, oltre che una virtù cardinale, come lei mi insegna, sia un dovere primario da difendere, a beneficio di tutti i cittadini».

Covid-Fase 2: a Formigine nuove disposizioni dal 4 maggio

La Giunta comunale di Formigine si è riunita questa mattina, assieme ai dirigenti, per prendere decisioni in merito alle riaperture a seguito dell’ultimo decreto ministeriale e dell’ultima ordinanza del Presidente della Regione.

Da lunedì 4 maggio saranno riaperti i cimiteri, secondo i consueti orari (in primavera/estate: 7 – 19). Aperti anche i parchi e le ciclabili, vigilati da volontari e agenti di polizia locale, nel rispetto delle attività che si possono svolgere (attività motoria con distanza interpersonale di 1 metro, attività sportiva ad almeno due metri di distanza; è vietata l’attività ludica, le aree attrezzate per i giochi sono recintate, dunque non accessibili).

La biblioteca comunale continua a fare il prestito esclusivamente a domicilio. È dunque possibile telefonare il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 12 per richiedere al massimo 5 documenti (oltre ai libri, anche riviste, audiolibri e DVD) telefonando al numero 059 416246 per la biblioteca adulti e al numero 059 416356 per la biblioteca ragazzi. La Biblioteca, in collaborazione con i volontari AGESCI Zona Modena Pedemontana impegnati per l’emergenza, consegnano i libri a domicilio, possibilmente utilizzando la bicicletta come mezzo di trasporto. I documenti sono sanificati.

In settimana, è prevista la distribuzione di altre 31.000 mascherine dalla Regione Emilia-Romagna. I volontari ne consegneranno porta a porta due a famiglia. Ricordiamo che, secondo l’ordinanza regionale, è obbligatorio l’uso della mascherina nei locali aperti al pubblico e nei luoghi all’aperto, laddove non sia possibile mantenere il distanziamento di un metro.

Si svolgono i mercati alimentari nel capoluogo, ovvero il Farmer’s market del mercoledì mattina in piazza della Repubblica, ortofrutta e pesce di giovedì mattina in piazza Italia, il mercato alimentare in piazza Ravera del sabato mattina.

Sono riaperte le isole ecologiche negli orari consueti. Il ritiro a domicilio dei rifiuti ingombranti torna pienamente operativo, è possibile chiedere un appuntamento attraverso i canali di contatto HERA Ritiro Ingombranti – 800 999 500.

Afferma il Sindaco Maria Costi: “Faccio appello alla responsabilità di ogni cittadino affinché non debba essere costretta ad assumere ordinanze restrittive rispetto a quanto concesso dalla nostra Regione. La prima mossa per la prevenzione, oltre all’uso corretto delle mascherine,  rimane quella del distanziamento fisico e del lavaggio corretto e ripetuto delle mani”.

Buoni spesa, riaprono a Maranello i termini per le domande

Da lunedì 4 maggio riaprono a Maranello i termini per richiedere i buoni spesa per l’emergenza alimentare. Grazie all’attivazione del fondo di solidarietà istituito dall’amministrazione comunale, che ha visto diverse generose donazioni da parte di privati cittadini e delle aziende del territorio, le famiglie di Maranello in difficoltà economica a causa dell’emergenza sanitaria che ancora non hanno ricevuto i contributi possono richiedere l’erogazione dei buoni spesa da utilizzare presso le attività commerciali del territorio che hanno aderito al progetto avviato dall’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico. Le domande possono essere inviate dalle ore 9 di lunedì 4 alle ore 12 di sabato 9 maggio unicamente on line sul sito Internet del Comune di Maranello.

I destinatari sono sempre singoli e famiglie che si trovano in difficoltà nell’affrontare la spesa alimentare e di beni di prima necessità a seguito dell’emergenza legata a epidemia Covid 19, avendo avuto un cambiamento significativo rispetto alla propria situazione economica. Non possono presentare domande i nuclei familiari e o i singoli che hanno già ricevuto i buoni nel mese di aprile. Possono presentare domande i nuclei familiari e o i singoli che hanno già fatto domanda in aprile ma hanno ricevuto risposta negativa al fine di una nuova valutazione in considerazione di un nuovo significativo cambiamento della propria situazione economica. Per presentare la domanda è necessario accedere allo specifico portale on line attivo sul sito internet del Comune di Maranello. Ecco i criteri per l’erogazione e la fruizione. I buoni spesa potranno essere spesi solo negli esercizi commerciali presenti nel comune di Maranello che hanno dato la disponibilità ad aderire alla presente iniziativa. L’elenco degli esercizi aderenti è pubblicato sul sito del Comune di Maranello e sarà aggiornato in presenza di nuove adesioni.

Agli aventi diritto sarà riconosciuta una cifra mensile da erogarsi In una unica soluzione. Le modalità di fruizione potranno essere le seguenti: erogazione di buono spesa cartaceo, erogazione di carte acquisto, accredito sul conto corrente bancario o postale (Postapay evolution) della somma corrispondente (è assolutamente necessario che il conto corrente sia intestato al richiedente). Il beneficiario si impegna a consegnare allo sportello sociale lo/gli scontrino/i della spesa. Nel caso in cui il nucleo richiedente usufruisca di altri aiuti, l’entità del buono spesa potrà essere riparametrato. La quota mensile riconosciuta ai beneficiari sarà la seguente: 1 componente 150 euro, 2 componenti 250 euro, 3 componenti 300 euro, 4 componenti 350 euro, 5 componenti o più 400 euro. I buoni saranno ritirabili presso lo sportello sociale previo appuntamento. Per contatti: Servizio Sociale Territoriale di Maranello 0536 240.016.

Fiorano: riapertura cimiteri, parchi e Salse di Nirano

Lunedì 4 maggio a Fiorano Modenese riapriranno cimiteri, parchi e la Riserva naturale delle Salse di Nirano.

I cimiteri di Fiorano e Spezzano saranno aperti con le modalità e gli orari previsti prima dell’emergenza covid-19.

Il sindaco Francesco Tosi invita i cittadini a rispettare il distanziamento sociale e a non andare tutti il primo giorno: “E’ giunto finalmente il momento di poter riaprire i cimiteri. So che si tratta di una cosa attesa da alcuni con grande desiderio e sono lieto per loro. Nessuno tuttavia deve dimenticare che, per il bene proprio e di tutti, vanno osservate scrupolosamente le regole ormai note del distanziamento tra le persone. E’ necessario quindi che non si vada in tanti subito lunedì; chiedo di dilazionare nei prossimi giorni le visite, lasciando la precedenza a chi purtroppo ha avuto un lutto in questo terribile periodo che ha impedito la stessa celebrazione del rito funebre”.

Da lunedì accessibili anche parchi cittadini e l’area della Riserva naturale delle Salse di Nirano, con i suoi sentieri (le strutture restano chiuse).

Secondo le norma ministeriali, per evitare la diffusione del contagio, non sarà possibile sostare nelle aree verdi, né svolgere attività ludiche, restano chiuse le aree gioco. L’attività motoria è consentita, in ambito provinciale, rispettando una distanza interpersonale di 1 metro, mentre per l’attività sportiva la distanza interpersonale aumenta a 2 metri. In ogni caso sono vietati gli assembramenti.

Le regole da rispettare saranno indicate anche da apposita segnaletica.

Saranno i Volontari per la Sicurezza (VOS) a garantire il rispetto dele regole, in collaborazione con la Polizia locale.

Sul sito del Comune di Fiorano Modenese saranno pubblicate tutte le informazioni e le FAQ riguardanti queste riaperture.

Dal 5/5 torna a Sassuolo il mercato del martedì e venerdì per la vendita di soli generi alimentari

Da martedì 5 maggio è disposta la riattivazione del mercato settimanale del Martedì e del Venerdì, per la vendita di soli generi alimentari in piazza Libertà e, da Sabato 9 maggio, la riattivazione del mercato contadino nell’area pubblica ex Cantina Pedemontana di via Po.

E’ questo quanto dispone l’ordinanza n°66 di oggi a firma del Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani.

“Si tratta di un primo passo verso il ritorno alla normalità – commenta l’Assessore al Commercio del Comune di Sassuolo Massimo Malagoli –  è un momento difficile per tutti ma pian piano siamo convinti che ne usciremo. Stiamo approntando un piano, che presenteremo la prossima settimana, per contribuire alla ripartenza di tutto il commercio cittadino ed incentivare i sassolesi a fare acquisti a Sassuolo: un piano che si divide in tre fasi: sgravi fiscali ai commercianti, pubblicità e progetti mirati”.

La riattivazione dei mercati osserveranno prescrizioni indicate dall’ordinanza:

  1. l’area di vendita dovrà essere opportunatamente delimitata in modo da impedire il passaggio tra i banchi di vendita;
  2. la delimitazione dovrà prevedere due varchi per l’accesso/recesso separati per l’entrata/l’uscita del cittadino cliente presidiati;
  3. dovrà essere garantita la sorveglianza in modo da controllare il rispetto delle distanze personali e del divieto di assembramento nonché il controllo dell’accessi all’area di vendita;
  4. i venditori e i cittadini/ clienti dovranno obbligatoriamente utilizzare guanti monouso e mascherina che garantisca la copertura di naso e bocca;
  5. disponibilità e accessibilità a sistemi di disinfezione delle mani nei punti di ingresso/uscita dei cittadini/clienti;

La mancata osservazione delle disposizioni e misure in materia di emergenza epidemiologica da COVID 19, è sanzionata, anche penalmente, secondo quanto stabilito dagli artt. 4 del D.L. n. 19/2020

 

Il sindaco Menani su parchi, cimiteri e accordo coi comuni reggiani per la spesa

Parchi cittadini aperti ma con le aree gioco interdette, cimiteri aperti nei normali orari di utilizzo e ciclabile sul Secchia aperta alle passeggiate o alle biciclette in tutto l’anello grazie ad un accordo con i comuni reggiani.

Sono queste alcune delle novità presentate nel videomessaggio alla città del Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani questa mattina.

Il Sindaco annuncia, inoltre, la riapertura dei mercati alimentari del martedì e venerdì oltre che del mercato contadino di Braida sabato prossimo e l’accordo con i comuni reggiani confinanti per consentire la spesa anche a Sassuolo.

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 3 maggio

Sereno o poco nuvoloso. Addensamenti cumuliformi pomeridiani con possibilità di locali rovesci più probabili sui rilievi. Temperature: minime quasi stazionarie, comprese tra 13 e 16 gradi; massime in diminuzione, comprese tra 23/24 gradi delle pianure emiliane e 19/20 gradi della Romagna e settore costiero. Venti: deboli orientali con rinforzi lungo la costa. Mare: poco mosso con moto ondoso in aumento.

(Arpae)

La Finanza sequestra più di 150 mila mascherine a Sassuolo e Modena

Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Modena, nell’ambito di due distinte operazioni
volte al contrasto delle condotte fraudolente e delle pratiche commerciali sleali connesse
all’emergenza epidemiologica COVID-19, hanno individuato mascherine di tipo “FFP2” e
“CHIRURGICHE TRISTRATO” carenti dei prescritti requisiti di sicurezza, commercializzate in provincia e sull’intero territorio nazionale.

La prima operazione, portata a termine dai militari del Nucleo di Polizia EconomicoFinanziaria di Modena, ha consentito di individuare e sequestrare, presso un’azienda con sede a Sassuolo, 132.800 mascherine non conformi ai prescritti requisiti di sicurezza in quanto sprovviste della marcatura CE ovvero delle certificazioni dell’Istituto Superiore di Sanità o dell’INAIL. La merce sequestrata, proveniente da un fornitore cinese, era infatti accompagnata unicamente da un “Certificate of Compliance”, documento non sufficiente ad attestarne la sicurezza.

Nel secondo caso, invece, i finanzieri della Compagnia di Modena hanno riscontrato
presso un’altra azienda con sede a Modena, invece, che i presidi sanitari, sempre di
provenienza cinese, recavano la marcatura “CE” derivante dalla presentazione di un
“certificato di conformità” rilasciato da una società non autorizzata a garantirne la
genuinità, avente un nome molto simile a quello di un noto organismo certificatore,
conosciuto a livello internazionale. Nella circostanza, le Fiamme Gialle, rilevando la frode
nell’esercizio del commercio, hanno immediatamente sottoposto a sequestro 10.470
esemplari delle mascherine detenute presso il magazzino di una società modenese e
presso una farmacia nonché, su delega della locale A.G., hanno provveduto al sequestro di
ulteriori 13.884 pezzi presso gli acquirenti della merce, dislocati nelle provincie di Milano,
Como, Trento, Reggio Emilia e Perugia.

Gli ingenti sequestri operati hanno consentito, complessivamente, di bloccare la diffusione
di mascherine, asseritamente filtranti (mod. FFP2) e chirurgiche tristrato, aventi un valore
commerciale stimato di oltre € 800.000, prive dei prescritti requisiti di sicurezza, che
avrebbero esposto al rischio la salute degli ignari acquirenti.

I titolari delle aziende coinvolte nelle due operazioni, responsabili dell’illecita
commercializzazione dei presidi sanitari, sono stati deferiti alla locale Procura della
Repubblica, a piede libero, per le ipotesi di reato di frode in commercio e nelle pubbliche
forniture.

Le attività svolte costituiscono, ancora una volta, concreta testimonianza della quotidiana
azione realizzata dalla Guardia di Finanza, unico organo di polizia giudiziaria ed economicofinanziaria a tutela dei consumatori e degli operatori onesti, nel perseguimento dell’obiettivo di contrasto ai comportamenti illegali e fraudolenti che sfruttano l’attuale emergenza sanitaria per conseguire indebiti profitti.

 

Sassuolo: biblioteche comunali, il prestito per ora resta a domicilio

L’ordinanza n.74 firmata nella serata del 30 aprile dal Presidente delle Regione Emilia Romagna consente la riapertura delle biblioteche per la sola attività di prestito (non dunque di consultazione, di lettura o di studio) a partire dal 4 maggio, prevedendo che consegna e restituzione dei volumi siano organizzate in modo da evitare qualsiasi rischio di contagio.

La Biblioteca comunale di Sassuolo, anticipando i contenuti dell’ordinanza,  ha già attivato il servizio di prestito dei libri ai propri utenti con consegna dei volumi a domicilio, grazie alla collaborazione con le associazioni  della Protezione Civile locale, coordinate da Croce Rossa Sassuolo.

E’ dunque possibile richiedere alle due biblioteche di Sassuolo, la sezione adulti “N.Cionini” e “Leontine”- la biblioteca dei ragazzi, i libri desiderati per il prestito ed attenderne la consegna al proprio domicilio. Sia la consegna che la restituzione sono svolti nel rispetto dei protocolli per la sicurezza degli utenti e degli operatori addetti al servizio.

Per la riapertura di locali e l’accesso del pubblico al solo servizio di prestito invece, si ritiene opportuno attendere fino a quando saranno definiti  e resi operativi protocolli di sicurezza adeguati: oltre alle normali misure di sanificazione degli spazi e al rispetto del distanziamento e dei percorsi entrata/uscita, infatti, le biblioteche presentano alcune specificità riguardanti il trattamento dei libri e dei materiali rientrati dal prestito. I protocolli per tali servizi vengono inoltre condivisi e validati con la rete dei servizi territoriali, per adottare rigorose procedure comuni e uniformi.

La biblioteca di Sassuolo, in accordo con le altre biblioteche dei Comuni che fanno parte del Sistema Bibliotecario territoriale, aprirà al pubblico per il prestito dopo la effettiva adozione dei protocolli di sicurezza, a tutela della salute degli utenti e degli operatori, in data che verrà comunicata al più presto. Si chiede quindi alla cittadinanza di non recarsi presso le biblioteche.

Resta invece confermato e attivo il prestito con consegna a domicilio  con le seguenti modalità: telefonando nelle giornate di lunedì e mercoledì dalle 8 alle 13 ai numeri 0536 880813 (Biblioteca “Cionini”) e 0536 880814 (Biblioteca dei Ragazzi “Leontine”), oppure scrivendo una mail ai rispettivi indirizzi biblioteca@comune.sassuolo.mo.it, per la sezione adulti “Cionini”, e leontine@comune.sassuolo.mo.it per la biblioteca dei ragazzi “Leontine”.

La consegna avverrà 2 volte alla settimana, il mercoledì e il venerdì, mentre la restituzione dei libri – per coloro che chiedono l’attivazione del prestito – sarà effettuata nella giornata di giovedì, per consentire ai volontari che curano il servizio di operare nel rispetto di specifici protocolli sanitari.

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