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Comune di Sassuolo
lunedì, 10 Agosto 2026
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Approvata la legge da 24 milioni di euro per sostenere agriturismi, fattorie didattiche e l’intero settore agricolo nella ripartenza post Covid-19

Il sostegno al comparto agricolo dell’Emilia-Romagna è legge. Aiuti agli agriturismi, alle fattorie didattiche e, più in generale, all’intero settore e alla filiera agroalimentare nella ripartenza dopo i mesi di emergenza sanitaria.

L’Assemblea legislativa ha approvato, senza alcun voto contrario, il progetto di legge della Giunta sugli ‘Interventi urgenti per il settore agricolo ed agroalimentare’ che stanzia risorse regionali per 24 milioni di euro.

“Ringrazio i consiglieri per l’importante lavoro svolto in Assemblea e i colleghi di Giunta per aver sostenuto con risorse cospicue questo fondamentale progetto di legge- commenta l’assessore all’Agricoltura, Alessio Mammi-.  E’ un risultato straordinario, l’ampio consenso ottenuto è il premio al grande impegno profuso dalla Regione Emilia-Romagna per garantire risorse proprie al comparto primario, alle imprese, ai giovani imprenditori agricoli, agli agriturismi e alle fattorie didattiche, per dare respiro e rilanciare il comparto agricolo dopo l’emergenza Covid-19”.

“Il Rapporto agroalimentare regionale che abbiamo presentato in questi giorni e le tante realtà agricole d’impresa che sto incontrando sul territorio dopo il lockdown dimostrano che, nonostante alcune criticità collegate principalmente ai cambiamenti climatici e alla globalizzazione, il nostro sistema agroalimentare è ancora forte, è un importante punto di riferimento ed è un presidio primario per la nostra economia”.

La legge e gli aiuti

Per la filiera agrituristica, la norma prevede risorse pari a 2,7 milioni di euro a sostegno della liquidità delle imprese, attraverso l’erogazione di un contributo di 2mila euro per gli agriturismi e di mille euro per le fattorie didattiche.

Ai progetti di filiera, che promuovono l’organizzazione della filiera agroalimentare, compresa la trasformazione e la commercializzazione dei prodotti agricoli, il benessere degli animali e la gestione dei rischi del settore, vanno 18 milioni di euro, mentre è pari a 1,5 milioni il finanziamento per l’introduzione di sistemi di sicurezza e protezione delle attrezzature e delle macchine agricole presenti in azienda.

Per gli agricoltori del settore bieticolo saccarifero, infine, sono previsti altri 1,5 milioni di contributi, e altri 500 mila euro finanziano l’aggiornamento dei libri genealogici degli allevatori.

Parcheggio Comet: attivate le foto trappole, sanzioni in arrivo per chi abbandona i rifiuti

Ha sollevato un’ondata di proteste lo stato del parcheggio della Comet, su via Radici in Piano, utilizzato da tempo come pattumiera a cielo aperto (soprattutto abbandono di consumazioni acquistate al vicino McDonald’s), e la Giunta ha deciso di intervenire.

«Abbandono rifiuti parcheggio Comet: le foto-trappole sono state installate ed i controlli sono iniziati», scrive il vicesindaco Camilla Nizzoli, aggiungendo che «quando ai trasgressori arriveranno a casa le sanzioni, i rifiuti rimpiangeranno di non esserseli mangiati». Messaggio quantomeno diretto, ma non privo di efficacia, che lascia poco all’immaginazione e pochissimo agli incivili che abbandonano i rifiuti in zona. Cui a breve arriveranno le sanzioni del caso.

Venerdì 31/7 concerto di Nek a Ferrara

Ferrara ospita il concerto di Nek con numeri da primato dopo il lockdown. Appuntamento in piazza Trento e Trieste venerdì 31 luglio. Apertura dei cancelli alle 19, concerto dalle 21.30.
Già oltre 1.400 i biglietti venduti. Ne rimangono poche decine, ancora disponibili sui siti  Ticketone.it o Vivaticket.com.

“Ferrara riparte, sperimentando, tra le prime città in Italia, il ritorno ai grandi eventi, nella massima sicurezza. Il ricco calendario di appuntamenti è un’occasione per attrarre visitatori e turisti, rilanciare il commercio e mostrare la ricchezza e il patrimonio della nostra città. Grazie ai tanti che hanno collaborato per questi obiettivi”, dice il sindaco Alan Fabbri.
Già esaurite le poltronissime (prime file), nelle poltrone (file posteriori) e, oltre, nel cosiddetto ‘blocco C’, liberi solo una manciata di posti.

Una porzione di settore sarà riservata alle persone con disabilità.

Per la disposizione degli spazi e delle sedute sono state applicate tutte le norme anti-Covid. E’ stato anche progettato un nuovo servizio bar per evitare assembramenti: hostess, con mascherine e guanti, saranno a disposizione dei vari settori e prenderanno le ordinazioni servendo direttamente al posto a sedere.

Nek ripercorrerà la sua storia musicale, proponendo anche pezzi del suo ultimo album, “Il mio gioco preferito” e altri brani esclusivi.
L’organizzazione dell’evento è a cura dell’associazione musicale Butterfly, con il patrocinio del Comune di Ferrara.

Nek farà da preludio a un altro concerto, in programma il giorno seguente, sabato. Sul palco giovani talenti italiani per un tributo a Ennio Morricone: un omaggio al maestro nella prima notte di luna piena d’agosto. Già venduti oltre mille biglietti. Altri disponibili nei circuiti www.diyticket.it e www.mailticket.it

Covid-19: presidio davanti all’INPS regionale per l’immediato pagamento delle indennità per i lavoratori esclusi dagli ammortizzatori sociali

Sono gli invisibili, quelli che più hanno patito il lockdown, quelli che hanno (e avranno) più difficoltà a ripartire. Alle lavoratrici e ai lavoratori (intermittenti, dello spettacolo e non solo, stagionali, occasionali, ecc.) esclusi dal ricorso agli ammortizzatori sociali il Governo avrebbe dovuto quindi dedicare tutte le attenzioni possibili. Sono stati, al contrario i principali dimenticati di questa emergenza sanitaria. E dire che per loro le indennità sono previste da una legge frutto di una intensa e recente battaglia di CGIL, CISL e UIL. Parliamo di 5 mila lavoratrici e lavoratori che in Emilia-Romagna devono ricevere il pagamento di questa indennità. Ma la stragrande maggioranza di loro da marzo (in alcuni casi anche da febbraio) non ha ancora visto un euro.

CGIL, CISL e UIL regionali, e molte delle lavoratrici e lavoratori interessati, questa mattina hanno quindi organizzato un presidio di fronte alla Direzione INPS Emilia-Romagna (in via Milazzo, a Bologna). Una delegazione sindacale ha incontrato anche i vertici dell’Istituto per chiedere il pagamento immediato delle indennità. “È incomprensibile come in queste settimane queste lavoratrici e questi lavoratori abbiano presentato domanda senza ricevere alcuna risposta. Sono nel limbo. Chiediamo quindi al ministro del Lavoro Nunzia Catalfo di far rispettare una legge dello Stato, e alla Regione Emilia-Romagna di intervenire per rivendicare sin da subito il pagamento di queste indennità”, ha sottolineato Paride Amanti, della segreteria della CGIL Emilia-Romagna. “Vogliamo porre l’attenzione verso gli ultimi, verso i più esclusi, quelli che sono rimasti fuori dai radar delle istituzioni. Perché è giusto e necessario avere un sistema più inclusivo per tutti. Durante questa emergenza abbiamo invece adottato un sistema ordinario per una situazione straordinaria che ha prodotto diverse anomalie”, ha aggiunto Orietta Ruccolo, della segreteria della CISL Emilia-Romagna. “Questi sono soldi delle lavoratrici e dei lavoratori, non del Governo o dell’INPS che impropriamente se li stanno tenendo. Governo che invece ha dato 600 euro ai notai e non a chi ne ha davvero bisogno. Una vergogna”, ha concluso Giuliano Zignani, segretario generale della UIL Emilia-Romagna.

Il presidio di questa mattina è stato anche un momento per rinnovare il sostegno e il profondo ringraziamento di CGIL, CISL e UIL alle lavoratrici e ai lavoratori dell’INPS per quanto fatto in questi mesi,  un impegno straordinario che non può e non deve essere messo in discussione dagli errori e dalle scelte sbagliate di chi ha la responsabilità di assumere le decisioni.

Una giornata di mobilitazione che fa il paio con la “Notte per il lavoro” indetta da CGIL, CISL e UIL nazionali che questa sera, dalla cornice di piazza Santi Apostoli a Roma, chiederanno tra le altre cose il blocco dei licenziamenti, la proroga degli ammortizzatori sociali fino alla fine dell’anno, i rinnovi contrattuali nazionali, la riforma fiscale e la lotta all’evasione.

Sabato 25 Luglio si è svolto il congresso del circolo del Partito Democratico di Fiorano “Martin Luther King”

I motivi delle dimissioni del segretario uscente, Monica Lusetti, sono sia di tipo personale e famigliare che politico: il bisogno di dedicare più tempo alla famiglia si è combinato con la necessità di eliminare la sovrapposizione fra i ruoli di assessore e segretario di circolo. “L’azione del partito non deve appiattirsi sulle scelte dell’amministrazione ma è necessario che il circolo possa esercitare le funzioni di controllo e stimolo al fine di migliorare le politiche amministrative. Una persona terza potrà esercitare meglio questi compiti. Ringrazio chi ha collaborato con me in questi anni negli importanti appuntamenti elettorali che abbiamo affrontato, la riconferma del sindaco uscente Francesco Tosi è stato il punto più alto dell’azione del circolo. Sono anche orgogliosa di aver raccolto, come partito locale, oltre 2.500 euro che abbiamo devoluto all’Azienda Ospedaliero Universitaria di Modena durante l’emergenza sanitaria” dichiara il segretario uscente.

A vincere il congresso è Davide Muradore, 28enne fioranese iscritto al partito da un paio di anni, rientrato da poco da un anno di servizio civile in Ecuador, una esperienza decisa e maturata alla luce di due percorsi importanti: la formazione universitaria incentrata sulla cooperazione internazionale allo sviluppo e la formazione personale e spirituale all’interno del Centro Missionario Diocesano di Modena. Il forte desiderio di impegno per la propria comunità, ha spinto Davide a candidarsi e dichiara “Ringrazio gli iscritti per la fiducia e per il lavoro fatto in questi anni e spero di poter dare un contributo positivo alla vita del circolo. Oggi sento risuonare forte le parole PARTECIPAZIONE e RESPONSABILITA’ anche e soprattutto nel tornare a riempire e dare linfa a quel luogo, il partito, come comunità di cittadini partecipativi e responsabili nei confronti del bene comune. Abbiamo bisogno di riempire e dare linfa per contrastare il vuoto che avanza, la spoliticizzazione come regola, l’odio che torna ad essere sdoganato come qualcosa di accettabile.”

Aumentano gli interventi nelle scuole di Formigine per la ripartenza. Seduta del Consiglio dedicata all’assestamento dei conti dell’Ente e della patrimoniale

L’emergenza COVID-19 ha modificato sensibilmente le attività di tutte le amministrazioni comunali: se ne è discusso ieri sera (28 luglio) nella seduta del Consiglio comunale che si è concentrata, in particolare, sull’assestamento dei conti dell’Ente e della patrimoniale controllata.

La consueta salvaguardia di bilancio di luglio cade quindi in momento particolare, con la scadenza posticipata al 30 settembre. Il Comune di Formigine, pur in presenza di una proroga, ha preferito comunque provvedere a una verifica tempestiva per garantire la solidità della situazione economica e finanziaria dell’Ente alla luce dell’incertezza in particolare in tema di entrate.

Il Comune di Formigine ha destinato oltre due milioni di euro per rifinanziare il bilancio 2020 (recuperando in particolare dall’avanzo di amministrazione); più della metà sono stanziati per investimenti e nuovi interventi sulle priorità per la ripartenza post pandemia, scuola in primis. Nello specifico: circa 70mila euro sono destinati all’ampliamento del giardino delle scuole medie Fiori di Casinalbo, altri 70mila ai nuovi servizi pubblici della Scuola Primaria Ferrari, 90mila euro per il completamento dell’ultima sezione di nido del polo Barbolini – Ginzburg.

La variazione ha recepito anche il contributo governativo dal fondo per l’esercizio delle funzioni fondamentali degli enti locali: da Roma arrivano quindi 1,3 milioni di euro, inferiori alla stima delle necessità previste in circa 1,5 milioni.

Approvato poi il regolamento IMU (con aliquote ferme da 5 anni) e le tariffe TARI in calo, tenuto conto delle riduzioni riconosciute a contribuenti per 260mila euro.

Approvate dal Consiglio anche tre delibere urbanistiche per  permessi di costruire in Via Vittorio Veneto (Ex Cinema Politeama), via Sant’Onofrio, Via Sant’Antonio. Ultimo documento varato dai consiglieri, una mozione sul tema “Servizi scolastici e socio-educativi in emergenza COVID”.

Ad inizio sessione, gli assessori avevano dato riscontro a quattro interrogazioni sul torrente Fossa, sui voucher per attività sportiva, sulla piantumazione di alberi e sui fondi per il sostegno all’affitto.

Le Biblioteche aperte durante l’estate nel sistema bibliotecario intercomunale di Sassuolo

Durante il mese di agosto le Biblioteche del Sistema Bibliotecario Territoriale rimarranno aperte, con orari e modalità differenti e complementari, per garantire al pubblico la regolare erogazione dei servizi, nel rispetto dei rispettivi protocolli di sicurezza anti Covid19. A seguito gli orari di apertura delle singole Biblioteche e i servizi rispettivamente attivi.

  • Biblioteca di Sassuolo “N.Cionini”: dall’1 al 31 agosto dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 14. Chiuso il sabato e dal 10 al 15 agosto. Per info: 0536/880813 – biblioteca@comune.sassuolo.mo.it
  • Biblioteca di Sassuolo “Leontine” (sezione ragazzi): dall’1 al 31 agosto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13. Chiuso il sabato e dal 10 al 15 agosto. Per info: 0536/880814 – leontine@comune.sassuolo.mo.it. Attivo il prestito in presenza, su prenotazione, a domicilio (riservato a per persone con difficoltà) e l’accesso a scaffale aperto.
  • Biblioteca di Formigine “Daria Bertolani Marchetti”: fino al 5 settembre lunedì 15.30-19.00, dal martedì al venerdì 9.00-13.00 / 15.30-19.00, sabato 9.00-13.00 / 15.30-18.00, dal 10 al 22 agosto compresi, apertura dal lunedì al sabato dalle 9 alle 13.
  • Biblioteca di Formigine “Matilda” (sezione ragazzi):  fino al 5 settembre lunedì e mercoledì 15.30-18.30, martedì giovedì venerdì 9.00-12.00 / 15.30-18.30, sabato 9.00-12.00 / 15.30-18.00, dal 10 al 22 agosto compresi apertura dal lunedì al sabato dalle 9 alle 12. I servizi saranno chiusi il 15 e 24 agosto. Attivo il prestito in presenza, su prenotazione e l’accesso a scaffale aperto per la collezione di narrativa della Biblioteca destinata al pubblico adulto. Per info: 059 416246, biblio.formigine@comune.formigine.mo.it
  • MABIC Biblioteca di Maranello:dal 1 al 31 agosto aperto dal martedì al sabato dalle 8.30 alle 13.30. Chiusa dal 17 al 22 agosto. Attivo il prestito su prenotazione,  in presenza e accesso a scaffale aperto. Per info: 0536 240028, biblio.maranello@comune.maranello.mo.it
  • BLA Biblioteca di Fiorano: dall’1 al 31 agosto 15-19 da lunedì a venerdì, sabato chiuso. Chiusa dal 10 al 15 agosto. Attivo il prestito su prenotazione, in presenza e l’accesso a scaffale aperto. Per info 0536 833403, biblioteca@fiorano.it
  • Biblioteca di Prignano: Martedì e giovedì dalle 15 alle 18. Sabato dalle ore 9 alle 12. Per info 0536 892554 – biblioteca@comune.prignano.mo.it
  • Biblioteca di Frassinoro: dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 12.30. Consigliato appuntamento. Per info 0536 971811 – alba.bianchi@comune.frassinoro.mo.it
  • Biblioteca di Montefiorino: Lunedì-Mercoledì-Sabato ore 10.00-12.00; mercoledì pomeriggio ore 15:00-17:00. Per informazioni 0536 962814 – segreteria@comune.montefiorino.mo.it
  • Biblioteca di Palagano. Per info e appuntamento: 0536 970911 – segreteria@comune.palagano.mo.it, emanuela.ferrarini@comune.palagano.mo.it

Si consiglia di prendere contatti con le rispettive biblioteche per conoscere anticipatamente le modalità di accesso.

 

Formazione, 55 corsi per formare 1.100 tecnici pronti a sbarcare nelle imprese emiliano-romagnole

Tecnici specializzati in grado di gestire i processi organizzativi, produttivi e tecnologici strategici per l’innovazione e l’internazionalizzazione delle imprese che operano nei principali settori dell’economia regionale.

Sono 1.100 le persone che, nell’anno scolastico 2020/2021, potranno scegliere un corso tra i 55 percorsi di istruzione e formazione tecnica superiore (Ifts) che saranno avviati in Emilia-Romagna entro il prossimo novembre.

Il via libera è arrivato dalla Giunta regionale nel corso dell’ultima seduta in cui è stato approvato un finanziamento, con risorse regionali del Fondo sociale europeo, pari a 6 milioni e 874 mila euro. Conseguentemente, è stato approvato il “Catalogo” dell’offerta formativa per l’acquisizione in apprendistato di un certificato specializzazione tecnica superiore.

Ogni percorso formativo ha un finanziamento medio di 120 mila euro, si rivolge a circa 20 destinatari e ha una durata complessiva di 800 ore. La formazione d’aula e di laboratorio è accompagnata da uno stage che consente ai partecipanti di sperimentare in impresa le competenze acquisite, conoscere gli ambienti lavorativi e comprenderne le dinamiche relazionali. I percorsi sono progettati e realizzati congiuntamente da enti di formazione professionali, da istituti di istruzione superiore dalle università e dalle imprese.
Al termine dei percorsi, che prevedono il superamento di un esame, viene rilasciato il Certificato di specializzazione tecnica superiore, riferito a quello definito a livello nazionale.

“Questi percorsi– afferma l’assessore regionale alla Formazione professionale, Vincenzo Colla- sono progettati da soggetti formativi in collaborazione con le imprese, per rispondere in modo sempre più mirato e puntuale ai fabbisogni espressi dal sistema economico-produttivo dell’Emilia-Romagna. Questo per dotare le persone e il territorio di conoscenze strategiche, in risposta ai fabbisogni dei sistemi produttivi regionali, sia quelli maggiormente consolidati e distintivi della nostra economia che quelli innovativi e a forte potenziale di crescita, con l’obiettivo di creare e trasferire nelle imprese nuove competenze tecnico professionali capaci di generare specializzazione e innovazione”.

I percorsi Ifts

I 55 corsi Ifts sono rivolti a giovani e adulti, non occupati o occupati, residenti o domiciliati in Emilia-Romagna, che siano in possesso del diploma di istruzione secondaria superiore. L’accesso è consentito anche a coloro che siano stati ammessi al quinto anno dei percorsi liceali e a coloro che siano in possesso del diploma professionale, conseguito in esito ai percorsi di quarto anno di Istruzione e formazione professionale. Inoltre, possono accedere anche persone che non siano in possesso del diploma di Istruzione secondaria superiore, previo accreditamento delle competenze acquisite in precedenti percorsi di istruzione, formazione e lavoro successivamente all’assolvimento dell’obbligo di istruzione.

La Regione e i ‘saperi’ tecnici

L’offerta Ifts completa e arricchisce quella della Rete Politecnica, che trova il perno centrale nell’offerta e delle Fondazioni Its, contribuendo ad ampliare le competenze delle organizzazioni di lavoro nell’adozione di modelli di impresa capaci di ripensare modelli e modalita di progettazione, produzione e approcci al mercato, fondati sulla piena valorizzazione delle opportunita offerte dalla digitalizzazione e sulla attenzione agli obiettivi di sostenibilita di Agenda 2030.
I 55 percorsi si aggiungono ai 27 percorsi biennali degli Istituti tecnici superiori (Its), che complessivamente interesseranno oltre 1.600 persone con un investimento della Regione di quasi 15 milioni di euro provenienti dalle risorse del Por Fse 2014/2020 e dalle risorse nazionali della legge 296/2006 per gli Istituti tecnici scientifici.

Tassa rifiuti, Confindustria Ceramica: delibera del Comune di Fiorano Modenese riequilibra tassazione sulle imprese

Le aziende del settore ceramico hanno dovuto sospendere l’attività produttiva in base ai provvedimenti governativi emanati in ragione dell’emergenza COVID-19. La sospensione dell’operatività è stata disposta per un periodo di circa 40 giorni, ma gli effetti di questo blocco si sono protratti ben oltre il termine normativo, sommandosi ai generali problemi di liquidità. Le difficoltà della ripresa e i protocolli di sicurezza introdotti non hanno fino ad oggi di fatto consentito un completo riavvio produttivo; ciò ha determinato una protratta minor produzione di rifiuti rispetto al periodo pre-covid, anche con riferimento ai (pochi) rifiuti urbani ed assimilati prodotti dalle imprese ceramiche.

Su questo tema Confindustria Ceramica ha avviato da tempo un confronto con i Comuni del distretto Ceramico per valutare un percorso di adeguamento della TARI pagata dalle imprese ceramiche. Si registra infatti l’evidenza di una rilevante sproporzione tra la quantità di rifiuti assimilati agli urbani effettivamente conferiti al gestore pubblico (assolutamente marginale) ed il carico percentuale di tassa rifiuti richiesta al settore nell’ambito della necessaria copertura integrale dei costi del servizio svolto verso tutte le categorie di utenza.

In relazione a tale confronto tutt’ora in corso, i Comuni di Fiorano Modenese e di Sassuolo, nel prendere atto delle ragioni portate dall’Associazione, hanno effettivamente avviato un percorso di riduzione della TARI che dal 2015 ad oggi ha portato ad un parziale riequilibrio della tassazione a carico delle imprese.

Per la sospensione dell’attività dovuta all’emergenza COVID, l’Associazione sta in questi giorni richiedendo alle Amministrazioni Locali l’applicazione per la TARI 2020 delle riduzioni previste dalla Delibera ARERA del 7 maggio 2020 n. 158. In particolare si chiede l’adozione di un congruo coefficiente di riduzione che tenga conto sia dell’effettivo periodo di chiusura che delle oggettive difficoltà di ripresa delle attività.

Anche in questo caso Fiorano Modenese, che è stato il primo Comune del distretto a cui è stata rivolta la richiesta, ha deliberato di stanziare in bilancio un fondo destinato a concretizzare una appropriata riduzione per la tassa dell’anno in corso per il quale il servizio non è stato di fatto prestato alle imprese per diversi mesi. L’Associazione si è già attivata per formulare la stessa richiesta ai sindaci degli altri Comuni del distretto ceramico, sia in territorio modenese che reggiano, in appositi incontri che si svolgeranno nei prossimi giorni.

 

Biblioteche sassolesi: gli orari di agosto

Durante tutto il mese di agosto le Biblioteche del Sistema Bibliotecario Territoriale rimarranno aperte, con orari e modalità differenti e complementari, per garantire al pubblico la regolare erogazione dei servizi, nel rispetto dei rispettivi protocolli di sicurezza anti Covid19.

Entrambe le biblioteche di Sassuolo effettuano il prestito in presenza, su prenotazione, a domicilio (riservato però a persone con difficoltà) e l’accesso a scaffale aperto.

Gli orari del mese di Agosto saranno:

  • Biblioteca di Sassuolo “N.Cionini”: dall’1 al 31 agosto dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 14. Chiuso il sabato e dal 10 al 15 agosto. Per info: 0536/880813 – biblioteca@comune.sassuolo.mo.it
  • Biblioteca di Sassuolo “Leontine” (sezione ragazzi): dall’1 al 31 agosto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13. Chiuso il sabato e dal 10 al 15 agosto. Per info: 0536/880814 – leontine@comune.sassuolo.mo.it

 

Le chiusure di agosto degli uffici comunali sassolesi

Come ogni anno, con l’inizio del mese di agosto, anche gli uffici del Comune di Sassuolo iniziano turni ad orario ridotto che porteranno alla chiusura di tutti i sabati del mese.

Fatti salvi i Servizi di Vigilanza Urbana e le Funzioni di Stato Civile, che invece saranno in funzione, sabato 1, 8, 15, 22 e 29 agosto i restanti uffici del Comune di Sassuolo saranno chiusi al pubblico.

A Fiorano effettuati sopralluoghi e riunioni tecniche per il rientro degli studenti in aula il 14 settembre

L’emergenza sanitaria Covid-19 ha messo a dura prova il sistema educativo-scolastico nazionale: bambini e bambine, ragazzi e ragazze, insieme alle loro famiglie, hanno sicuramente pagato uno dei prezzi più alti in termini di sacrifici.

Da oltre un mese, il Comune di Fiorano Modenese e gli Istituti Comprensivi “Fiorano 1” e “Francesca Bursi” stanno lavorando in stretta sinergia, al fine di riportare tutti gli studenti fioranesi nelle aule il prossimo 14 settembre.

Sono stati effettuati sopralluoghi in tutti i plessi e riunioni tecniche per definire nel pieno rispetto delle norme vigenti e in sicurezza le migliori soluzioni possibili per le scuole, per preparare un rientro in classe in presenza, tutti i giorni e con i servizi necessari per un corretto svolgimento del nuovo anno scolastico, salvaguardando il regolare utilizzo delle palestre.

L’obiettivo per il nuovo anno scolastico è semplice: la scuola prima di tutto, e prima di tutto tutti a scuola!

 

 

Adolescenti: benessere, contrasto al disagio e nuove opportunità, dopo il lockdown causato dall’emergenza Covid-19

Offrire un sostegno per accompagnare i ragazzi nel complesso passaggio all’età adulta, migliorandone gli stili di vita e il sistema di relazione con coetanei e familiari; attraverso la promozione di forme aggregative e l’orientamento scolastico per scongiurare l’abbandono degli studi e prevenire il disagio sociale. Tra i progetti anche la prevenzione al bullismo e al cyberbullismo.

Ma tra le novità di quest’anno rientrano anche i temi legati all’Agenda Globale 2030 per lo Sviluppo Sostenibile e una particolare attenzione alle ricadute dell’emergenza sanitaria da Covid-19 sulla vita degli adolescenti, privati per lungo tempo delle più normali relazioni sociali con i propri coetanei.

Questi, in sintesi, gli obiettivi del bando “Adolescenza” da 600mila euro, destinato ad associazioni di promozione sociale, organizzazioni di volontariato, cooperative sociali, oratori e parrocchie di tutto il territorio, da Piacenza a Rimini.

Il via libera alla proposta di programmazione e ripartizione presentata dalla Giunta, è arrivato ieri in Commissione assembleare, per poi tornare in Giunta nelle prossime settimane per il via libera definitivo.  Ad illustrarlo ai consiglieri, la vicepresidente con delega alle Politiche giovanili, Elly Schlein.

Il bando, finanziato per l’undicesimo anno consecutivo, stabilisce criteri e risorse disponibili a livello provinciale per la realizzazione di attività educative e sociali rivolte a ragazzi e ragazze tra gli 11 e i 19 anni residenti in Emilia-Romagna, che al 1^ gennaio 2020 erano circa 367mila.

“Con questo nuovo bando- sottolinea la vicepresidente- la Regione conferma ancora una volta l’attenzione verso i più giovani, quelli soprattutto che si affacciano o sono già coinvolti nella delicata stagione dell’adolescenza che porta all’età adulta, ma che si trovano a vivere, spesso con difficoltà e smarrimento. In particolare quest’anno, segnato dall’emergenza Covid, si rende necessario avere un occhio di riguardo nei loro confronti perché sono quelli che hanno pagato un prezzo particolarmente alto. Non poter andare a scuola, non poter vedere i propri insegnati e i propri compagni di classe, non poter frequentare gli amici, li ha certamente svantaggiati”.

“Per questo- prosegue Elly Schlein- dobbiamo fare in modo di accompagnarli con l’aiuto delle famiglie e della comunità educante, che significa società, scuola, istituzioni, verso una ritrovata socialità che vorremmo fosse la più bella e sicura possibile. Sono certa che le tante associazioni di promozione sociale, organizzazioni di volontariato, cooperative sociali, oratori e parrocchie che animano il nostro territorio, saranno in grado di elaborare proposte interessanti, volte a coinvolgere gli adolescenti in modalità innovative, valorizzando la loro creatività e lo spirito d’iniziativa”.

Dei 600 mila euro complessivi, 150mila saranno destinati alla definizione di progetti di valenza regionale, che insistono su 3 o più ambiti provinciali, relativi ad attività educative e di aggregazione sociale, con caratteristiche di innovazione e capaci di integrare esperienze, competenze e risorse in una logica di rete tra più soggetti e diversi territori; i restanti 450mila euro andranno a finanziare progetti di valenza territoriale, di dimensione comunale o distrettuale, relativi ad attività educative, di sostegno, di mutuo-aiuto tra pari, ludiche, che prevedano un coinvolgimento attivo dei ragazzi e che possano presentare anche caratteristiche di sistematicità, radicamento territoriale e innovazione.

Interventi finanziabili, contributi e criteri di riparto

Nelle attività finanziabili con i contributi regionali potranno rientrare quelle di carattere culturale, ricreativo, sportivo, sociale (di oratorio o simili, come lo scoutismo) e quelle più propriamente educative a favore di adolescenti e preadolescenti in difficoltà: sostegno scolastico, contrasto alla dispersione scolastica, educazione alla legalità, prevenzione al bullismo e al cyberbullismo. Non ultimi, possono essere finanziate proposte sulla promozione dell’educazione tra pari, finalizzate a valorizzare il protagonismo dei ragazzi e a sviluppare la loro capacità di aiutarsi. E ancora, interventi di sostegno ai ragazzi per ricostruire le relazioni con insegnanti e coetanei, dopo la lunga fase del lockdown causato dall’emergenza sanitaria e progetti di sensibilizzazione sulla tutela dell’ambiente e rispetto dei principi di equità sociale, dettati dall’Agenda Globale 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.

A livello territoriale, dei complessivi 600 milioni la quota di 450 mila euro destinata a finanziare progetti di valenza territoriale sara’ così suddivisa tra le province dell’Emilia-Romagna: Bologna 99.235 euro; Modena 74.757 euro; Reggio Emilia 59.069 euro; Parma 44.806 euro; Forlì-Cesena 40.401 euro; Ravenna 38.574 euro; Rimini 35.323 euro; Ferrara 29.943 e alla provincia di Piacenza 27.887 euro.

La Regione sostiene le agenzie viaggio: al via ad un bando da 1,3 milioni con incentivi una tantum a fondo perduto, fino a 3 mila euro ad impresa

Un incentivo una tantum a fondo perduto fino a 2 mila euro erogato ad ogni agenzia di viaggio presente con almeno una sede operativa sul territorio regionale.

Un contributo al quale si potrà aggiungere un premio extra di mille euro a favore delle imprese iscritte nell’elenco regionale delle “Agenzie sicure”, che si caratterizzano per l’elevato livello di organizzazione e affidabilità dei servizi offerti.

La Regione Emilia-Romagna interviene a sostegno di agenzie di viaggio e tour operator, uno dei settori più penalizzati dall’impatto economico della pandemia da Coronavirus, e lancia un bando con una dotazione finanziaria di 1,3 milioni di euro per aiutare le imprese che hanno visto crollare il proprio giro d’affari a risollevarsi e ripartire dopo il lungo lockdown.

Contenuti e modalità del bando sono stati illustrati questa mattina in video conferenza stampa dall’assessore regionale al Turismo, Andrea Corsini. Presenti all’incontro i presidenti delle due principali associazioni rappresentative delle imprese regionali di settore: Massimo Caravita (Fiavet Emilia-Romagna e Marche) e Amalio Guerra (Assoviaggi Emilia-Romagna).

“Le agenzie di viaggio sono un anello fondamentale al servizio dell’industria turistica dell’Emilia-Romagna- sottolinea Corsini- e dopo i provvedimenti di carattere generale varati nelle settimane scorse per garantire liquidità anche alle imprese del settore turistico-alberghiero con la creazione di un  fondo da 10 milioni di euro, ora interveniamo con una misura di carattere straordinario a sostegno di un comparto messo a dura prova dall’annullamento di gran parte delle prenotazioni e dal conseguente blocco dei flussi turistici sia sul mercato interno, sia in arrivo dall’estero.  Si tratta di una prima risposta ad un settore che gioca un ruolo fondamentale per l’attrattività turistica della nostra regione e che ha bisogno di un’iniezione urgente di risorse fresche per rilanciarsi e partire dopo i mesi di interruzione pressochè totale dell’attività”.

 

Cosa prevede il bando

Per partecipare al bando le agenzie di viaggio, a prescindere dalla forma giuridica, devono aver accusato tra il 1° marzo e il 31 maggio scorso un calo di fatturato pari o superiore al 30% rispetto allo stesso periodo del 2019, essere iscritte al registro delle imprese delle Camere di commercio e avere almeno una sede aperta al pubblico sul territorio regionale o un’unità locale nel caso di agenzie on line.

Il contributo una tantum è pari a mille euro a favore delle agenzie on line e raddoppia a 2 mila euro per le agenzie con almeno una filiale aperta al pubblico sul territorio regionale. L’incentivo può salire fino ad un massimo di 3 mila euro a vantaggio delle imprese iscritte nell’elenco regionale delle “Agenzie sicure”, che comprende quelle che garantiscono un alto standard organizzativo e rispettano determinati criteri di sicurezza e affidabilità dei servizi offerti. Gli indennizzi compensativi della ridotta attività sono cumulabili con alte agevolazioni pubbliche.

Le domande di contributo vanno presentate dalle ore 10 del 23 settembre alle ore 13 del 9 ottobre prossimo.

Le domande devono essere compilate ed inviate alla Regione esclusivamente per via telematica, attraverso l’applicazione web “Sfinge 2020”, le cui modalità di accesso ed utilizzo saranno rese disponibili sul sito http://fesr.regione.emilia-romagna.it nell’apposita sezione dedicata al bando.

 

Il contesto

Secondo un’indagine effettuata da Fiavet e Assoviaggi, sono circa 600 le agenzie di viaggio e i tour operator attivi in Emilia­-Romagna e danno lavoro a circa 4.150 dipendenti, per un totale di 6.600 addetti.

Il giro d’affari pre-emergenza Covid era stimato sul miliardo di euro all’anno e l’impatto della crisi economica è quantificabile in un una contrazione del fatturato di quest’anno tra l’80 e il 90% sullo stesso periodo del 2019.

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foto: l’assessore regionale al Turismo, Andrea Corsini (al centro), assieme a Massimo Caravita (a dx), presidente Fiavet Emilia-Romagna e Marche, e Amalio Guerra (a sx), presidente Assoviaggi Emilia-Romagna        

 

 

 

Una lapide per la piccola Angela

La scorsa settimana è avvenuto il funerale della piccola Angela Ogunseri, neonata trovata senza vita in un contenitore dei rifiuti nel 2016. A seguito delle indagini dell’autorità giudiziaria, è stato concesso il nullaosta per il dissequestro della salma, e il Comune di Fiorano Modenese ha provveduto a onorare la tragica scomparsa con una sobria cerimonia e con la sepoltura presso il cimitero cittadino.

Qualche ora fa, la ditta Manfredini Marmi e Graniti S.N.C. si è offerta di realizzare gratuitamente la lapide per la tomba di Angela. L’amministrazione ha chiaramente fornito il consenso e la piccola lapide in marmo chiaro verrà installata nei giorni precedenti alla ricorrenza dei defunti, per la normale attesa di assestamento del terreno.

Il Sindaco, a nome dell’intera amministrazione comunale e dei cittadini, ringrazia sentitamente la famiglia Manfredini per questo gesto di generosità e attenzione nei confronti di una vita conclusasi troppo prematuramente, e ci tiene a renderlo noto: diventa infatti importante diffondere messaggi di speranza e umanità, in un mondo in cui le brutte notizie sembrano avere sempre e comunque maggiore diffusione.

I servizi demografici del Comune di Sassuolo da sabato tornano gli orari pre-Covid (ma su appuntamento)

Torneranno alla normalità pre-Covid, da sabato 1 agosto, gli orari dei Servizi demografici del Comune di Sassuolo. Tutti i servizi, però, saranno erogati esclusivamente su appuntamento concordato telefonicamente, per e-mail oppure allo sportello informativo attivato nell’atrio del Comparto XX Settembre anche per il rilascio di certificazione di anagrafe e stato civile; il tutto per limitare al massimo la permanenza negli uffici e gli assembramenti.

Gli uffici dei Servizi Demografici del Comune di Sassuolo saranno, quindi, aperti dal lunedì al sabato dalle ore 9 alle ore 12,30; il giovedì invece dalle ore 9 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 18,30.

Nell’atrio antistante gli uffici sarà presente la segnaletica a pavimento per garantire il distanziamento previsto dalle norme e avvisi con indicazioni utili allo svolgimento delle pratiche. Saranno disponibili dispositivi per l’igiene delle mani e l’accesso sarà autorizzato solo ed esclusivamente ai cittadini provvisti di mascherina.

I cittadini che non hanno un appuntamento non potranno entrare negli uffici ma dovranno fermarsi allo sportello esterno che fornirà loro tutte le informazioni richieste. I distributori automatici di caffè e altri prodotti non sono più accessibili.

Per il solo mese di Agosto, come tutti gli altri uffici del Comune (ad eccezione dell’ufficio di Stato Civile e Polizia Municipale), gli uffici saranno chiusi nella giornata del sabato

Di seguito i recapiti ai quali rivolgersi per fissare un appuntamento:

Per richieste di residenza, rilascio carte di identità elettroniche, certificazioni ed autentiche 0536 880 733/823/760 – anagrafe@comune.sassuolo.mo.it – demografici@cert.comune.sassuolo.mo.it

 

Per appuntamenti Stato Civile (pubblicazioni matrimonio, DAT, separazioni e divorzi, rilascio certificati ed estratti di nascita, matrimonio e morte)

0536 880 804/897

statocivile@comune.sassuolo.mo.it demografici@cert.comune.sassuolo.mo.it

 

Per appuntamenti Polizia Mortuaria

0536 880 730

cimiteri@comune.sassuolo.mo.it

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 30 luglio

Cielo sereno o poco nuvoloso per tutto il corso della giornata con qualche addensamento più consistente nel pomeriggio sui rilievi appenninici centro occidentali. Temperature: pressochè stazionarie. Minime comprese tra 23° e 24°C nei centri urbani, leggermente inferiori nelle aree di aperta campagna. Massime attorno a 34/36°C nei capoluoghi interni; localmente potremo avere anche punte superiori. Qualche grado in meno invece sul settore costiero. Le alte concentrazioni di umidità nei bassi strati determineranno condizioni di disagio bioclimatico diffuso in pianura. Venti: deboli variabili, a regime di brezza sulla fascia costiera. Mare: quasi calmo mattina e sera, poco mosso il pomeriggio.

(Arpae)

Lavori alla rotatoria, cambia la viabilità in centro a Maranello

Al via da giovedì 30 luglio i lavori di manutenzione straordinaria dell’asfalto della rotatoria del centro, all’intersezione tra Via Claudia e Via Nazionale. La durata prevista dell’intervento è di circa una settimana, salvo avverse condizioni meteo.

Per realizzare i lavori in sicurezza saranno necessarie modifiche alla viabilità, in due fasi distinte. Da giovedì 30 luglio a sabato 1 agosto sarà sospesa la circolazione in Via Nazionale dal civico 52 (ristorante Drake) fino all’intersezione con Piazza Libertà (banca BPER sotto i portici), nei seguenti orari: giovedì 30 dalle 7 alle 18, venerdì 31 dalle 7 alle 16, sabato 1 dalle 7 alle 14.

Nella seconda fase dei lavori, da lunedì 3 a giovedì 6 agosto, l’interruzione della viabilità riguarderà lo stesso tratto compreso tra Via Nazionale dal civico 52 fino all’intersezione con Piazza Libertà a cui si aggiungerà il tratto di Via Claudia dal civico 129 (negozio di pasta fresca) al 140 (agenzia immobiliare), nei giorni lunedì 3 (ore 7-18), martedì 4 (7-18) e giovedì 6 (10-17).

Mercoledì 5, giorno di mercato, i lavori saranno sospesi per permettere la libera circolazione dei mezzi. Al di fuori degli orari indicati la circolazione sarà consentita, con gli accorgimenti del caso poiché si tratta di un’area di cantiere. Nei tratti di strada interessati dall’intervento sarà posta l’adeguata segnaletica stradale con le indicazioni delle deviazioni.

Sicurezza ferroviaria e antincendio: firmato protocollo VVF – ANSF

È stato firmato oggi al Viminale un protocollo d’intesa tra l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie (ANSF) e il Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco.

Il documento, sottoscritto dal Capo del Corpo Fabio Dattilo e dal Direttore di ANSF Marco D’Onofrio, avvia sinergie tra le amministrazioni finalizzate all’efficienza dei procedimenti amministrativi e normativi, alla prevenzione in termini di antincendio e al miglioramento della sicurezza ferroviaria mediante la messa a fattor comune, a vari livelli, delle competenze tecniche.

Il protocollo d’intesa consentirà ad ANSF di richiedere il rilascio di pareri da parte del Corpo nazionale sui procedimenti autorizzativi di messa in servizio dei sottosistemi strutturali di terra e nei procedimenti di deroga.

Il testo prevede anche forme di collaborazione nell’ambito di attività normative di comune interesse.

“Giovedì sotto le stelle”: in piazza Garibaldi cena accompagnata dal rock/blues dei R.A.M. Trio

Giovedì 30 luglio ultimo appuntamento coi “Giovedì sotto le stelle”. In Piazza Garibaldi cena sotto le stelle accompagnati e coccolati dal rock/blues dei R.A.M. Trio. Roberto Camellini, Alessandro di Giulio e Mario Fontana vi aspettano per trascorrere insieme alcune ore di ottima musica.

Sassuolo: lascia il cane in auto, l’animale muore per il caldo. Denunciato

Lascia il proprio cane, un pastore tedesco, in macchina è l’animale muore  per il forte calore dell’abitacolo. Denunciato oggi dai Carabinieri di Sassuolo, un 65enne del luogo per maltrattamento di animale. Il fatto era avvenuto il 25 luglio alle ore 14.00 nel parcheggio di un circolo privato. I Carabinieri appreso il fatto  e a seguito degli accertamenti hanno  identificato la persona e denunciata alla Procura della Repubblica per maltrattamento di animali.

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