13.7 C
Comune di Sassuolo
domenica, 5 Aprile 2026
Home Blog Pagina 1376

A Fiorano telefonate e visite agli anziani soli

Circa 400 gli anziani con più di 80 anni che vivono soli o in nuclei con altri anziani verranno contattati nei prossimi giorni dal Comune di Fiorano Modenese. Sono le persone in questo momento più fragili della comunità, costrette a rimanere in casa per l’emergenza covid 19. L’amministrazione comunale ha deciso di chiamarli telefonicamente uno a uno, dove è possibile, oppure di fare loro una breve visita a distanza di sicurezza, per capire i loro bisogni, dare informazioni o anche solo scambiare due chiacchere.

Due giovani volontarie del Servizio Civile hanno già cominciato a chiamare gli over 80 di cui è stato possibile recuperare il recapito telefonico. Mentre per le persone non contattabili telefonicamente, dalla prossima settimana, faranno visite a domicilio, ma senza entrare nelle abitazioni, restando all’esterno.

Le ragazze chiederanno agli anziani come stanno, se hanno bisogno di qualche aiuto per la spesa o del recapito dei farmaci a domicilio e forniranno il numero telefonico di Sportello Sociale e Urp. Per le visite domiciliari Hajar El Kholti e Siham Kherrebi, questi i nomi delle volontarie, saranno dotate di cartellino con logo del Comune di Fiorano Modenese, per essere riconoscibili.

“E’ un momento difficile per tutti – dice l’assessore alle Politiche sociali, Luca Busani – ma proprio per questo è essenziale affrontarlo tutti quanti insieme, senza lasciare indietro nessuno. In particolare, i più anziani della nostra comunità, che si ritrovano isolati nelle loro case e non sempre hanno parenti o amici a disposizione per aiutarli, è importante che siano informati di tutti i servizi che sono stati attivati straordinariamente per sostenerli. Ci è sembrato quindi opportuno contattare telefonicamente a uno a uno tutti i residenti del Comune di Fiorano Modenese che hanno superato gli 80 anni di età, per informarli, raccogliere le loro richieste e, al tempo stesso, scambiare qualche parola, perché anche la solitudine, pur nel rispetto dell’isolamento sociale, deve essere contrastata con ogni mezzo. Proprio il senso di appartenenza alla comunità e la volontà di mettersi tutti al servizio gli uni degli altri saranno i semi da coltivare nei prossimi mesi per ripartire e risollevarci, riscoprendoci ancora più umani”.

Cinghiali in aumento: la Coldiretti chiede controlli e prevenzione

cinghia“Pervengono dai nostri associati diverse e reiterate segnalazioni di danni di notevole entità alle colture agricole da parte di ungulati, in particolar modo cinghiali. L’approssimarsi della stagione dei raccolti rende queste numerose segnalazioni particolarmente preoccupanti”. È quanto si legge nella lettera che la Presidente di Coldiretti Bologna, Valentina Borghi, ha inviato alla Città Metropolitana di Bologna, Alla Polizia Provinciale e ai Presidenti degli ATC”.

“Nella circolare del 20 marzo scorso la direzione generale caccia e pesca della Regione – fa sapere Coldiretti Bologna – lasciava intravedere la possibilità, da parte della Polizia Provinciale, di proseguire con i piani di controllo, in quanto configurabile come attività di servizio pubblico.

Siamo consapevoli della delicatezza del momento che stiamo vivendo, ma, nel pieno rispetto di tutte le condizioni di sicurezza, auspichiamo che l’attività di controllo e contenimento di questa specie così impattante per le nostre aziende agricole venga messa in atto quanto prima. Se ciò non dovesse avvenire i raccolti dell’attuale annata verranno irrimediabilmente compromessi. Allo stesso modo si auspica una ripresa della caccia di selezione.”

“Le zone che stanno subendo più danni – ha detto la Borghi – sono quelle di Gaggio Montano e Lizzano in Belvedere. Già prima dell’emergenza sanitari questi selvatici rappresentavano una minaccia concreta per la cittadinanza, con oltre 1000 incidenti stradali causati ogni anno. Inoltre i danni dei cinghiali in campagna superano i 150.000 euro all’anno.

A questo proposito chiediamo anche che non si interrompano le verifiche in loco da parte dei periti delle segnalazioni pervenute assieme all’attività imprescindibile di prevenzione, ovviamente e anche in questo caso nel massimo rispetto di tutte le precauzioni per la tutela della salute degli operatori”.

Daspo per due tifosi campani sprovvisti di biglietto in occasione di Sassuolo-Inter dello scorso ottobre

Il Questore di Reggio Emilia Dott. Ferrari ha emesso nei giorni scorsi due provvedimenti di DASPO. Il primo per anni 7, il secondo per 1 anno a carico di due cittadini che il 20 ottobre 2019 durante la partita di calcio Sassuolo – Inter, sono stati rintracciati all’interno dell’area riservata del Mapei Stadium, sprovvisti di biglietto. Si tratta di due campani di 42 e 56 anni, che durante la loro identificazione hanno anche posto in essere delle situazioni ritenute pericolose sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza Pubblica.

A carico del 42enne sono emersi diversi precedenti specifici di turbative dell’ordine pubblico nell’ambito di manifestazioni sportive, e per tali motivi risulta già essere destinatario di due pregressi provvedimenti DASPO, entrambi emessi dal Questore di Roma. È per questa ragione che il Questore di Reggio Emilia ha comminato il DASPO per la durata di anni 7.

Riprendono a Formigine i lavori di asfaltatura: s’inizia da via Stradella a Casinalbo

Con la bella stagione e approfittando dello scarso traffico dovuto alle misure di contenimento del covi19, riprendono a Formigine i lavori di rifacimento del manto stradale, previsti dal Piano asfalti. L’appalto triennale di manutenzione straordinaria e ordinaria delle strade ammonta a 980.000 euro.

I lavori sono iniziati in via Montale, proseguiranno in via Stradella sempre a Casinalbo, nel tratto tra via Montale e via Bassa Paolucci. Dureranno fino a domani (17 aprile). Le deviazioni del traffico sono segnalate in loco; in alternativa si può percorrere via Sant’Onofrio.

Da lunedì e per tre giorni (condizioni meteo permettendo) sarà effettuata l’asfaltatura dell’anello della rotatoria di via Giardini, via Quattro Passi e via Gatti. Anche in questo caso, sarà posizionata apposita segnaletica; il traffico verrà deviato su via dell’Artigianato, via Gatti, via Svevo e via Pirandello.

“Mano a mano che proseguiranno i lavori di asfaltatura – afferma l’assessore ai Lavori pubblici Armando Pagliani – terremo i cittadini costantemente informati sulle strade del capoluogo e delle frazioni che saranno interessate dagli interventi”.

“La Calzetta” dona oltre 20mila euro all’ospedale di Sassuolo

L’associazione “La Calzetta” O.n.l.u.s. in questi giorni ha donato all’ospedale di Sassuolo 20.710 euro, un gesto di straordinaria generosità che arriva nel momento in cui tutto il servizio sanitario provinciale, compreso il nosocomio sassolese, è impegnato in prima linea nel fronteggiare l’emergenza covid-19.

La donazione frutto di una raccolta fondi partita il 3 aprile scorso e avvenuta in accordo con l’Amministrazione comunale che si è resa disponibile a veicolarla e sostenerla – contribuirà, con le tante altre arrivate in questo periodo, a sostenere l’impegno dei sanitari a fianco di pazienti e familiari.

L’associazione “La Calzetta” nata nel 2011, dimostra ancora una volta la grande attenzione verso l’ospedale di Sassuolo e i suoi professionisti, come già fatto nel 2012, quando i volontari donarono un pulsossimetro, e ancora nel 2019 con il dono di alcuni divaricatori per correggere la lussazione dell’anca nei neonati alla pediatria.  Oggi l’associazione conta oltre 55 tesserati ed è aperta a chiunque desideri farne parte. A tutti gli associati va il profondo e sincero ringraziamento dell’Ospedale.

Fiorano, la gestione dei rifiuti in emergenza Covid-19

Per l’emergenza covid-19 restano chiuse fino al 3 maggio le isole ecologiche, gestite da Hera, su tutto il territorio del distretto ceramico, comprese le due stazioni di Fiorano Modenese ‘Ricilandia’ in via Canaletto, 37 ed ‘Ecoisola’ in via Ghiarola Vecchia, 51. E’ aperta la sola stazione di Modena ‘Magnete’ in via Mattarella 155, dotata di cella frigo, dove è possibile portare gli animali domestici deceduti. Fino al 3 maggio, salvo ulteriori proroghe, è sospeso anche il ritiro a domicilio dei rifiuti ingombranti.

Le persone affette da covid-19, in isolamento obbligatorio, sulla base di indicazioni regionali, devono sospendere la raccolta differenziata. Tutti i rifiuti domestici vanno messi in doppi sacchi di indifferenziata (uno dentro l’altro), possibilmente utilizzando un contenitore a pedale, al fine di garantire anche la sicurezza degli addetti alla gestione dei rifiuti.

A Fiorano Modenese, nell’area di raccolta porta a porta, per le persone in isolamento è previsto il ritiro dei rifiuti con frequenza bisettimanale. Nelle zone in cui il conferimento avviene nei cassonetti, occorre organizzarsi affinché qualcuno, non in quarantena, possa conferire i rifiuti nel cassonetto dell’indifferenziata.

Nel caso di interi nuclei familiari isolati e senza la possibilità di ritiro rifiuti da parte di parenti o amici, che possono anche portare la spesa, occorre segnalare l’esigenza al Comune di Fiorano Modenese per attivare un supporto tramite associazioni di volontariato.

Chi non è positivo al tampone o in isolamento deve continuare la raccolta differenziata, con l’avvertenza di buttare sempre nell’indifferenziata eventuali mascherine, guanti, fazzoletti e dispositivi di protezione individuale,.

Per chiarimenti ed informazioni ricordiamo che è disponibile il Servizio Clienti Hera al numero verde 800.999.500 o la mail servizi online@gruppohera.it.

 

In Emilia-Romagna la manodopera stagionale per l’agricoltura si cerca online

Domanda e offerta di lavoro si incrociano online, anche in agricoltura.  “Lavoro per te”, il portale della Regione Emilia-Romagna realizzato in collaborazione con le Province e i Centri per l’impiego che fanno capo all’Agenzia regionale del lavoro, mette a disposizione la propria piattaforma per aiutare le aziende agricole emiliano-romagnole nella ricerca e reclutamento di mano d’opera stagionale.

Uno strumento in più per superare le attuali difficoltà a reperire i lavoratori date dalle misure restrittive legate al Coronavirus che hanno bloccato le frontiere e la mobilità degli stagionali, rendendo difficile mandare avanti i lavori nei campi e nelle stalle e garantire i rifornimenti alimentari necessari.

“Come avevo anticipato nel corso dell’ultima Consulta agricola insieme al presidente Bonaccini, col collega Vincenzo Colla, in meno di una settimana abbiamo messo in moto i 38 centri dell’impiego sparsi su tutto il territorio regionale per cercare di risolvere velocemente il problema della carenza di manodopera stagionale generata dal Covid-19, in vista dell’avvio delle grandi campagne di raccolta dei prodotti- afferma l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi-. Non possiamo permetterci di aggravare ulteriormente una situazione già pesante per i contraccolpi negativi dell’emergenza sanitaria, a cui si sommano gli effetti devastanti delle gelate delle settimane scorse e del flagello ‘cimice asiatica’, che l’anno scorso ha fatto strage di raccolti in Emilia-Romagna. Con questa modalità di reclutamento online ci rivolgiamo in primo luogo agli oltre 135 mila cittadini in cerca di occupazione e iscritti nei Centri per l’impiego, ma la platea dei potenziali lavoratori è ancora più ampia, che potranno rispondere direttamente alle offerte delle aziende agricole”.

“Attraverso i centri per l’impiego- prosegue l’assessore-, sarà garantita la regolarità delle assunzioni per una buona e sana occupazione. Le aziende agricole hanno così due canali a disposizione per le loro offerte di lavoro: possono rivolgersi alle proprie associazioni di rappresentanza che stanno raccogliendo le domande di mano d’opera e possono utilizzare la piattaforma della Regione oltre a quelle che autonomamente hanno messo a disposizione, oppure possono direttamente inserire la propria offerta di lavoro attraverso il portale della Regione. Con la collaborazione di tutti, insieme, mettiamo in campo tutte le strategie per superare questo momento difficile”.

 

Come funziona il servizio

Il servizio del Portale “Lavoro per te” è rivolto sia alle imprese, sia alle persone in cerca di lavoro. Per accedervi è necessario registrarsi e ottenere le credenziali di accesso (https://lavoroperte.regione.emilia-romagna.it/MyPortal).

Una volta effettuata la registrazione aziende e lavoratori accedono a una propria “scrivania virtuale”: le aziende inseriscono i loro annunci di lavoro con una procedura semplificata attraverso la compilazione on line di un apposito modulo in cui vanno specificate le proprie esigenze (profili lavorativi richiesti, tipo di attività, durata dell’impiego, ecc.), mentre gli aspiranti lavoratori visualizzano gli annunci delle aziende e possono candidarsi.

L’annuncio di lavoro sarà visibile sulla propria scrivania di chi cerca lavoro per un certo periodo; dall’altra parte le aziende possono consultare lalista delle candidature ricevute per ogni annuncio inserito tramite un apposito link. Una procedura, dunque, molto semplice e snella, alla portata di tutti.

Per il 18 aprile e il 2 maggio confermati i mercati settimanali con i soli generi alimentari a Mirandola, Formigine e Marano

Ripartire garantendo la sicurezza e il rispetto della salute: è questo il concetto alla base delle sollecitazioni relative alla riapertura dei mercati settimanali per la sola vendita di prodotti alimentari che ANVA – Associazione Nazionale Venditori Ambulanti – Confesercenti  Modena sta avanzando a vari comuni della Provincia.
I provvedimenti del Governo in materia di contenimento dell’emergenza Coronavirus hanno previsto la chiusura dei mercati ove si esercita il commercio sulle aree pubbliche.

L’Ordinanza del 3 aprile del Ministero della Salute, d’intesa con la Presidenza della Regione Emilia-Romagna, prevede però la possibilità di svolgere i mercati alimentari all’interno di strutture coperte o spazi pubblici recintati, solamente per i posteggi destinati alla vendita di prodotti alimentari “a condizione che l’accesso sia regolamentato in modo da consentire il rispetto della distanza interpersonale di un metro”.

Il settore dell’ambulantato – rappresentato nella provincia di Modena da oltre 1.000 imprese – è in ginocchio: con i diversi provvedimenti di lockdown gli operatori ambulanti sono praticamente fermi dal mese di febbraio. In questo senso far ripartire, dove è possibile, almeno i banchi del settore alimentare costituisce già un primo importante traguardo.

“Per ora abbiamo incontrato le sensibilità delle amministrazioni di Vignola, Mirandola, Formigine e Marano sul Panaro – commenta Alberto Guaitoli, Presidente ANVA Confesercenti Modena – ma l’obiettivo è quello di far riaprire il prima possibile in tutti i Comuni della Provincia i mercati settimanali con posteggi alimentari. E, in prospettiva, finita questa fase così difficile, far ripartire immediatamente i mercati con tutti i posteggi. Inoltre abbiamo già chiesto ai Comuni modenesi di intervenire prevedendo la sospensione dei pagamenti della tassa (TOSAP) o del canone (COSAP) per l’occupazione di spazi e aree pubblici e la riduzione di almeno il 50% dei relativi importi a valere sulle prossime scadenze per i mesi di marzo, aprile, maggio, giugno, luglio, agosto e settembre: un gesto, questo, che operatori del commercio su aree pubbliche e altre categorie interessate apprezzerebbero molto nella situazione contingente, che vede le attività imprenditoriali versare in una crisi senza precedenti e superabile – conclude Guaitoli – solo con la partecipazione di tutte le Istituzioni, ai vari livelli”.

Centri estivi, aperte le iscrizioni a Maranello. Attivati tra giugno e luglio se lo consentiranno le disposizioni legate all’emergenza sanitaria

Sono aperte le iscrizioni ai centri estivi comunali di giugno e luglio, che saranno attivati, se consentito dalle disposizioni nazionali e locali, nel rispetto delle limitazioni imposte per il contenimento del rischio di contagio da Covid-19. In programma attività per bambini e ragazzi fino agli 11 anni che frequentano nidi, scuole d’infanzia e primarie nell’anno scolastico 2019/2020.

Per i più piccoli, fino a 3 anni di età, sarà attivato presso il Nido d’infanzia “Le Coccinelle” dal 1 al 31 luglio dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 16.30 (con prolungamento orario 16.30 alle 18.30) con attività di giochi d’acqua, laboratori grafico-pittorici, manipolazioni, travasi, letture animate.

Per i bambini da 3 a 6 anni si svolgerà alla Scuola dell’Infanzia Statale “C. Cassiani” dal 1 al 31 luglio dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 16.30 (con prolungamento orario 16.30 alle 18.30) con giochi d’acqua, attività espressive, escursioni, piscina, psicomotricità, drammatizzazioni.

Per la fascia di età dai 6 agli 11 anni il centro estivo sarà alla Scuola Primaria Statale “C. Stradi” dall’8 giugno al 31 luglio, sempre dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 16.30 (con prolungamento orario 16.30 alle 18.30) con giochi di gruppo, attività ludico-sportive, laboratori, piscina, gite ed escursioni.

Le iscrizioni si raccolgono in modalità online dal 14 aprile al 30 aprile 2020 compresi. Contestualmente sono raccolte anche le richieste di agevolazione tariffaria. Tutte le info sul sito del Comune e presso il Servizio Istruzione (tel. 0536 240012 / 0536 240015). Per i bambini/ragazzi con disabilità certificata è definita una progettazione educativa individualizzata in accordo con la famiglia.

E’ prevista la possibilità di richiedere contributi per la partecipazione ai centri estivi: tempi e modalità di  richiesta saranno resi noti dal Servizio Istruzione. In continuità con gli anni passati sono presenti sul territorio di Maranello centri estivi gestiti da altri soggetti. L’elenco dei gestori di centri estivi sarà consultabile sul sito del Comune.

Ripresa a Sassuolo la distribuzione porta a porta delle mascherine

E’ ripartita questa mattina in città la distribuzione porta a porta di mascherine chirurgiche gratuite ai cittadini di Sassuolo. La scorsa settimana, sempre tramite distribuzione porta a porta curata dai volontari, sono stati consegnati gli oltre 18000 pezzi ricevuti dalla Regione Emilia Romagna attraverso la Protezione Civile; per fare in modo che ogni cittadino di Sassuolo avesse almeno una mascherina a disposizione, l’Amministrazione ha deciso di acquistare il quantitativo che mancava e da questa mattina ha ripreso la distribuzione.

“Non ci sembrava giusto distribuire una sola mascherina a famiglia come è stato fatto altrove – commenta il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani – dal momento che i prezzi al dettaglio delle mascherine sono, ancora oggi, molto elevati e non tutti possono permetterseli. Abbiamo deciso di fare in modo che ogni sassolese che debba uscire di casa per comprovati motivi di necessità possa avere almeno una mascherina per proteggere se stesso ma, soprattutto, gli altri dalla possibilità di contagio. Siamo riusciti a reperire il quantitativo necessario in breve tempo ed a prezzi contenuti e lo abbiamo acquistato. E’ un punto di partenza, naturalmente per il futuro ogni famiglia dovrà provvedere all’acquisto ma, con il trascorrere del tempo, la disponibilità dei dispositivi è aumentata e, quindi, i prezzi sono destinati a calmierarsi”.

L’obiettivo è quello di consegnare una mascherina ad ogni sassolese che ancora non l’ha ricevuta, entro la serata di oggi o al massimo la mattina di domani. Per fare questo sono impegnati nella distribuzione oltre quaranta volontari che, dalle prime ore di questa mattina, sono al lavoro in tutta la città; 13 volontari dei Vos (Volontari della Sicurezza), 7 della Pas (Pubblica Assistenza Sassuolo), 4 del Comitato di sassuolo della Croce Rossa Italiana, 4 dell’Ana (associazione Nazionale Alpini), 2 di Gel (Guardie Ecologiche Legambiente), 6 di Crs Mena Onlus, 6 di Anc (Associazione Nazionale Carabinieri) e 4 dell’Aeroclub).

 

Si svolgerà lunedì 27 aprile la prossima seduta del Consiglio Comunale di Sassuolo

La seduta si terrà in videoconferenza, tramite l’applicazione Meet di Google, come deciso durante la Commissione Capigruppo del 9 aprile 2020, non sarà possibile pertanto seguire la diretta streaming ma dalla giornata successiva la registrazione sarà disponibile sul sito internet istituzionale.

Sono 8 i punti all’ordine del giorno del consiglio Presieduto da Luca Caselli. Si inizierà con l’informativa del Sindaco in merito all’emergenza Covid – 19 nel Comune di Sassuolo.

Al punto due del consiglio è previsto “Disposizioni in merito al rinvio dei termini di scadenza del pagamento delle entrate comunali”, a cui seguirà la “Ratifica deliberazione n. 36 adottata dalla giunta comunale in via d’urgenza nella seduta del 30/03/2020”.

Al punto 4 del Consiglio Comunale è previsto l’accorpamento al demanio stradale di aree site in via Emilia Romagna e via Campo Marzio ai sensi dell’art. 1158 codice civile, a cui seguirà l’approvazione del “Regolamento comunale per il benessere e la tutela degli animali e per una migliore convivenza con le persone”.

Al punto 6 è prevista l’approvazione del “Regolamento comunale di polizia urbana. Modifiche ed integrazioni scaturenti da norme di legge in tema di sicurezza e Daspo urbano” a cui seguirà l’approvazione del “Piano delle alienazioni 2020-2022. Aggiornamento e integrazioni alla consistenza del piano”.

Chiuderà la seduta del Consiglio Comunale l’esame di un odg a firma del consigliere Giovanni Gasparini (Lega) ad oggetto: “Manifesto comunicazione non ostile”.

Terremoto di magnitudo 4.2 in provincia di Piacenza

Un terremoto di magnitudo 4.2, avvenuto nella zona di Cerignale (PC), è stato registrato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia questa mattina alle 11:42, ad una profondità di 3 km. I paesi più vicini all’epicentro sono Ottone, Ferriere, Corte Brugnatella e Zerba.

 

Premiate 18 organizzazioni non profit grazie alla raccolta solidale realizzata coi Fondi UniCredit Carta E

Si è conclusa l’undicesima edizione della campagna di solidarietà e sensibilizzazione organizzata da UniCredit “1 voto, 200.000 aiuti concreti – Donare mi dà più gioia che ricevere!”, che ha visto premiate ben 162 organizzazioni non profit tra le 1.569 che hanno preso parte all’iniziativa.

 

Diciotto le realtà del terzo settore dell’Emilia Romagna premiate.

Grazie a questo progetto, UniCredit mette a disposizione 200 mila euro del fondo Carta Etica, il fondo destinato a iniziative di solidarietà sul territorio che si alimenta con una percentuale di ogni spesa effettuata utilizzando le carte di credito UniCreditCard Flexia Classic Etica, UniCreditCard Visa Infinite in versione Etica e UniCreditCard Business Aziendale in versione Etica, senza costi aggiuntivi per il titolare.

Quest’anno, prima classificata è la Fondazione Banco Alimentare Onlus che, dal 1989, coordina e guida la Rete Banco Alimentare su tutto il territorio nazionale. In prima linea anche durante questo periodo di emergenza sanitaria globale, la Fondazione promuove il recupero delle eccedenze alimentari e la redistribuzione alle strutture caritative. Grazie all’iniziativa “1 voto, 200.000 aiuti concreti”, l’organizzazione beneficerà di oltre 11.000 euro di donazione UniCredit.

Seconda classificata è la Cooperativa Sociale Paradigma scs onlus di Torino che sviluppa sia modelli scientifici di intervento sia progetti sociali a favore di persone disabili e di minori, promuovendo nel contempo attività di formazione. Alla cooperativa saranno donati 10.600 euro.

Terza classificata, l’Associazione “Progetto Madagascar” Onlus che, attraverso iniziative di microcredito, costruzione scuole, ambulatori, dispensari e pozzi, migliora e sviluppa le condizioni di vita di popolazioni del terzo mondo, in modo preminente del Madagascar. All’associazione andranno circa 5.000 euro.

La classifica completa è disponibile sul sito www.ilMioDono.it

In totale quest’anno sono stati raccolti oltre 84.000 voti in 57 giorni, con una media giornaliera di oltre 1.480 voti e quasi 125.000 euro di donazioni aggiuntive raccolte da oltre 7.000 sostenitori.

I 200 mila euro di questa edizione, sommati agli importi delle precedenti e ai contributi volontari spontaneamente erogati da chi ha supportato l’iniziativa con il voto e con le donazioni, portano a oltre

2,9 milioni di euro la somma complessivamente distribuita dal 2010, grazie all’iniziativa “1 voto, 200.000 aiuti concreti”, a favore delle  organizzazioni del terzo settore.

Coronavirus: prezzo frutta sale 40 volte inflazione. Sos lavoro Coldiretti, ma nei campi è crisi. In difficoltà 4 aziende su 10

Dalle mele alle patate, l’aumento dei prezzi per i consumatori ad un tasso superiore di 40 volte quello dell’inflazione è un pericoloso segnale di allarme sullo sconvolgimento in atto sul mercato di frutta e verdura con le difficoltà nelle esportazioni, la chiusura delle mense e dei ristoranti e la mancanza di lavoratori stranieri che alimentano anche speculazioni con compensi che in molti casi non coprono neanche i costi di produzione degli agricoltori. E’ l’allarme lanciato dalla Coldiretti nel sottolineare che sulla base dei dati Istat relativi all’inflazione a marzo si evidenziano al dettaglio nel carrello della spesa sulla frutta del 3,7%, con punte del 4% per le mele e del 4,1% per le patate, a fronte del dato medio sull’inflazione in discesa allo 0,1%.

Quasi quattro aziende ortofrutticole su dieci (38%) sono in difficoltà secondo l’analisi Coldiretti/Ixe’ anche per il cambiamento delle modalità di acquisto con gli aumenti mensili di spesa che vanno dal +14% per la frutta al +24% per gli ortaggi nei supermercati che non hanno compensato le perdite all’estero e nella ristorazione. In questo momento di difficoltà per aiutare il Made in Italy, il consiglio della Coldiretti è quello di comperare direttamente dagli agricoltori nelle fattorie e nei mercati di Campagna Amica che in molte città ha organizzato anche servizi di consegna a domicilio ma anche nei negozi e nei centri della grande distribuzione privilegiando l’acquisto di frutta e verdura nazionali riconoscibile dall’obbligo di indicare l’origine su etichette e cartellini.

La situazione è drammatica per molti agricoltori con i raccolti, già impoveriti dall’alternarsi di gelo e siccità per un andamento climatico del tutto anomalo al quale si aggiungono gli effetti della mancanza di almeno 200mila lavoratori stagionali che – sottolinea la Coldiretti – mette a rischio le forniture alimentari degli italiani. Con l’avanzare della stagione a rischio – continua la Coldiretti – c’è più di ¼ del Made in Italy a tavola che viene raccolto nelle campagne da mani straniere che arrivano ogni anno dall’estero, fornendo il 27% del totale delle giornate di lavoro necessarie al settore, secondo l’analisi della Coldiretti.

Per combattere le difficoltà occupazionali in Italia, garantire le forniture alimentari e stabilizzare i prezzi e l’inflazione con lo svolgimento regolare delle campagne di raccolta in agricoltura la Coldiretti ha varato la banca dati “Jobincountry” autorizzata dal Ministero del Lavoro con le aziende agricole che assumono alla quale sono già arrivate 1500 offerte di lavoro. Ma per consentire a tanti cassaintegrati, studenti e pensionati italiani che si sono proposti lo svolgimento dei lavori nelle campagne è necessaria però subito una radicale semplificazione del voucher in un momento in cui scuole, università attività economiche ed aziende sono chiuse e molti lavoratori in cassa integrazione potrebbero trovare una occasione di integrazione del reddito proprio nelle attività di raccolta nelle campagne.

Serve pero’ intervenire urgentemente con raccolta in corso per fragole, asparagi, carciofi, ortaggi in serra (come meloni, pomodori, peperoni e melanzane in Sicilia) e in pieno campo. Con l’aprirsi della stagione – sottolinea la Coldiretti – i prodotti di serra lasceranno il posto ai prodotti all’ aperto, partendo dal sud per arrivare al nord. Le raccolte di frutta delle prossime settimane partiranno tra una decina di giorni con la raccolta delle prime ciliegie in Puglia, a seguire partirà la raccolta delle albicocche, poi prugne e pesche, sempre iniziando dal meridione, per poi risalire lo stivale ed arrivare, con la scalarità delle diverse varietà fino a settembre. A maggio inizia la raccolta dell’uva da tavola in Sicilia, a giugno le prime pere, ad agosto le prime mele e l’inizio della vendemmia mentre a ottobre- conclude la Coldiretti – inizia la raccolta delle olive e a novembre quella del kiwi.

 

Sequestrati beni immobili e disponibilità finanziarie per oltre 1 milione di euro ad un 72enne abitante a Sassuolo

I Finanzieri del Comando Provinciale di Modena hanno in corso di esecuzione una misura di prevenzione patrimoniale prevista dal cosiddetto “codice antimafia” emessa dal Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Bologna che, in accoglimento di analoga richiesta avanzata dalla Procura della Repubblica di Modena, ha disposto il sequestro di beni immobili, mobili, mobili registrati e disponibilità finanziarie (intestati a anche terzi), per un valore di oltre un milione di euro, riconducibili ad un imprenditore 72enne originario della provincia di Reggio Emilia – formalmente residente in Romania – ma di fatto dimorante a Sassuolo.

Le indagini patrimoniali svolte dai finanzieri della Compagnia di Sassuolo hanno evidenziato una reiterata propensione a delinquere del soggetto proposto, tale da fargli assumere la veste di cosiddetto “grande evasore”, circostanza emersa e rilevata dai numerosi procedimenti penali in carico allo stesso.

La storia criminale del 72enne  inizia già verso la fine degli anni ’70 /primi anni ‘80, per poi protrarsi, quasi senza soluzione di continuità, e dopo diverse condanne per bancarotta ed altri reati finanziari intervenute negli anni ’90 e 2000, fino all’ennesima condanna per reati tributari nel maggio del 2019. In particolare, gli accertamenti svolti, da un lato hanno permesso di rilevare come il soggetto destinatario del provvedimento, nel corso degli anni si sia reso responsabile di diverse condotte penalmente rilevanti in tema di reati fallimentari e schemi fraudolenti in danno dell’erario, dall’altro hanno consentito di evidenziare una palese “sproporzione” tra i redditi dichiarati negli anni e la consistenza patrimoniale accumulata e ricostruita, quest’ultima rappresentata, tra l’altro, da beni immobili intestati alla moglie ed al figlio ma riconducibili allo stesso.

Le attività illecite poste in essere in circa quaranta anni, avevano consentito all’uomo un tenore di vita ben più elevato rispetto ai propri redditi dichiarati, tali da consentirgli nel lungo periodo delinquenziale l’acquisto – anche attraverso intestazioni fittizie – di una Ferrari e di un’imbarcazione da diporto, oltre che l’acquisizione di diversi immobili ed investimenti finanziari ed assicurativi.

Più in dettaglio, le investigazioni patrimoniali svolte, allargate anche al nucleo familiare del proposto, hanno consentito di appurare una sproporzione tra redditi dichiarati e patrimonio effettivo per circa 7 milioni di euro, evidenziando, tra l’altro, che in talune annualità il prevenuto dichiarava redditi al di sotto della soglia di povertà e quindi al limite della sopravvivenza; parallelamente, le frodi in danno dell’erario commesse negli anni hanno fatto “collezionare” in capo al proposto un debito per oltre 12 milioni di Euro, mai saldato.

“Make radio, don’t panic!”, al via il nuovo format costruito dalle webradio di giovani dell’Emilia-Romagna

“Make Radio, don’t panic!” è la proposta che circa venti webradio di giovani dell’Emilia-Romagna, attive da Piacenza a Rimini, e molte delle quali sostenute dall’assessorato alle Politiche Giovanili della Regione attraverso la legge regionale 14/08, hanno scelto di offrire alle ragazze e ai ragazzi costretti in casa per via dell’emergenza coronavirus.

L’idea, lanciata da Radio Sonora, la webradio dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, e condivisa con le altre realtà, è quella di far partecipare direttamente i giovani alla costruzione di un programma radiofonico che è sia un percorso formativo che una buona opportunità di incontro e confronto.

“Fare radio insieme permette di abbattere tutte le distanze geografiche e fisiche- ha commentato la vicepresidente e assessora al Contrasto alle diseguaglianze e alle Politiche giovanili, Elly Schlein- e offre ai giovani l’opportunità di ritrovarsi, mettersi in relazione, scambiarsi idee e opinioni. In Emilia-Romagna abbiamo una grande ricchezza di webradio giovanili, una rete che dobbiamo sempre di più valorizzare e rafforzare, perché è attraverso queste frequenze che passa la voce, diretta e libera, delle ragazze e dei ragazzi, la loro visione di società, la loro voglia di partecipare. A noi, come istituzione, spetta il compito di promuovere questi spazi virtuali in cui si coltiva una cittadinanza consapevole e si formano anche dei talenti creativi e delle professionalità”.

Nel progetto delle webradio, infatti, ragazze e ragazzi non sono semplicemente dei fruitori di un prodotto che viene loro offerto e a cui possono accedere individualmente dalle loro case. Saranno loro stessi a costruire gli appuntamenti, a creare i podcast e scegliere gli argomenti da affrontare e gli esperti da coinvolgere in ogni puntata.

Il percorso, che prenderà il via oggi alle ore 17, vedrà la partecipazione ogni settimana di speaker di emittenti nazionali, youtuber, rapper, esperti di storytelling e di comunicazione radiofonica. Al primo appuntamento parteciperà lo speaker e autore di Radio Deejay, WAD, che dialogherà con ragazze e ragazzi di musica, rap e ok boomer. Si proseguirà martedì 21 aprile, alla stessa ora, con Andrea Borgnino, ideatore e curatore di Radio Techetè. Con il giornalista e conduttore radiofonico si ripercorrerà la storia della radio mettendola in relazione con quella del nostro Paese. Terzo appuntamento già fissato quello di venerdì 24 aprile alle ore 17 con Marco Villa, co-fondatore di Serialminds.com, sito dedicato alle serie tv, critico musicale per Rockit.it e uno degli autori di “E poi c’è Cattelan”, show di Sky Uno. A lui ragazze e ragazzi potranno chiedere tutto quello che vogliono sapere della professione di chi scrive per radio, tv e serie tv.

Questi sono solo i primi appuntamenti fissati. Il palinsesto lo costruiranno passo dopo passo i ragazzi delle varie webradio che collaboreranno insieme con il coinvolgimento di molti altri esperti e rappresentanti del mondo radiofonico e della musica, come l’attore e formatore Alfonso Cuccurullo, il rapper Moder e lo youtuber The Walking Nose.

Gli appuntamenti, tutti gratuiti, si svolgeranno attraverso la piattaforma web “Zoom”, potranno partecipare tutti i giovani speaker e collaboratori delle webradio della Regione Emilia-Romagna.

I podcast, che verranno prodotti da Radio Sonora, saranno poi pubblicati sul sito delle Politiche Giovanili della Regione Emilia-Romagna giovazoom.it e resteranno disponibili nella programmazione delle webradio.

Inps: decreto Cura Italia, in pagamento le indennità 600 euro per oltre il 60% dei lavoratori

Prosegue il pagamento delle indennità 600 euro, nella giornata di oggi (16 aprile) saranno accreditati pagamenti per altri 700.000 lavoratori. Avviati anche i pagamenti per i lavoratori stagionali e i lavoratori autonomi dello spettacolo.
Sommati con i pagamenti già accreditati, l’Inps, con il supporto dei sistemi di pagamento del MEF e della Banca d’Italia, ha perfezionato l’accredito delle indennità nei confronti di 2.500.000 lavoratori, oltre il 60% di quelli che hanno fatto domanda.

Nello specifico, i pagamenti in totale hanno interessato i lavoratori autonomi (67%), i lavoratori agricoli (17%), i liberi professionisti e collaboratori iscritti alla Gestione separata (10%), i lavoratori stagionali (4%) e i lavoratori autonomi dello spettacolo (1%).
I pagamenti continueranno nel corso della settimana.

Al via la nona edizione del contest internazionale Next Landmark “Un giardino educativo a Fiorano Modenese”

Promosso dal portale di architettura Floornature.com con il sostegno della Fondazione Iris Ceramica Group e della SOS – School of Sustainability di MCA Architects, prende il via la nona edizione del contest internazionale online Next Landmark, rivolto a giovani architetti e creativi delle discipline dell’architettura e del design laureatisi dall’anno 2010 ad oggi.

L’edizione 2020, ad accesso gratuito e intitolata “Un giardino educativo a Fiorano Modenese”, ha come oggetto il ridisegno delle aree esterne adiacenti alla scuola materna “Casa Coccapani” situata in provincia di Modena (IT); progetto che si inserisce in un più ampio intervento di recupero edilizio e adeguamento sismico che ha interessato recentemente tutto il complesso.

Il concorso di idee mira ad ottenere elaborazioni inedite che tengano conto di diversi aspetti legati ad una progettazione consapevole e sostenibile. Ideare spazi per la crescita e l’apprendimento rappresenta un atto di grande responsabilità sociale, in questi contesti infatti si formeranno le future generazioni, in questi luoghi si svilupperanno i comportamenti e i modi di relazionarsi di domani.

Il bando 2020 invita a riflettere su come un rinnovato rapporto tra individuo, comunità e spazio naturale, possa rappresentare uno strumento di riqualificazione urbana ed essere veicolo di coesione sociale e benessere.

L’area outdoor di “Casa Coccapani” dovrà infatti essere concepita come un accogliente spazio-gioco dove imparare, sperimentare e scoprire il mondo circostante, garantendo ai suoi giovani ospiti bellezza, accessibilità, condivisione e inclusività.

Il contest si concluderà il 30 maggio 2020, termine ultimo per la spedizione degli elaborati; il vincitore sarà proclamato il 12 giugno 2020, ricevendo in premio una borsa di studio di partecipazione al Master in Sustainable Design di SOS – School of Sustainability di Bologna Italia. Un riconoscimento che incentiva la formazione professionale di coloro che dovranno progettare i nuovi scenari futuri, guidati dai principi di sostenibilità ambientale e sociale.

La giuria dell’edizione 2020 di Next Landmark sarà composta da Federica Minozzi, CEO della multinazionale Iris Ceramica Group, dagli architetti Mario Cucinella, Fondatore di MCA Architects, Massimo Imparato direttore della SOS School of Sustainability, da Paolo Schianchi docente di Visual Communication e Interaction Design presso l’Istituto Universitario Pontificio Salesiano di Venezia, da Francesco Tosi Sindaco di Fiorano Modenese e da Don Antonio Lumare, Parroco di Fiorano Modenese e Presidente Fondazione Coccapani

Per maggiori informazioni: www.floornature.com/nextlandmark/

Per iscrizione al contest: www.floornature.com/nextlandmark/contest/

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 17 aprile

Cielo sereno o poco nuvoloso per il transito di nubi alte e stratificate di scarsa consistenza. Temperature: in aumento. Minime comprese tra 7°C e 10°C, leggermente inferiori nelle aree di aperta campagna; massime intorno a 24/25°C sulla pianura emiliana, di qualche grado inferiori sulla costa e sulla Romagna. Venti: deboli variabili, a regime di brezza sulla costa. Mare: quasi calmo o poco mosso.

(Arpae)

Ferrari proroga la sospensione dell’attività produttiva fino al 3 maggio

Ferrari  ha prorogato la sospensione dell’attività produttiva fino al 3 maggio 2020, nel rispetto delle disposizioni odierne del Governo Italiano.

Tutte le attività che possono essere svolte attraverso il lavoro agile proseguiranno regolarmente come nelle scorse settimane. La Società continuerà a farsi carico dei giorni di assenza di coloro che non possono adottare tale soluzione, così come ha fatto dalla chiusura dei suoi stabilimenti lo scorso 14 marzo.

Questa settimana la Società ha iniziato a introdurre il progetto “Back on Track” che, alla riapertura dei luoghi di lavoro di Maranello e Modena, garantirà l’adozione delle più avanzate pratiche per la protezione della salute delle sue persone.

“Back on Track” (“Torna in pista”), nato dalla collaborazione con un pool di virologi ed esperti e patrocinato dalla Regione Emilia Romagna,  ha come obiettivo la sicurezza dell’ambiente di lavoro al riavvio della attività produttiva, anche in riferimento alla diffusione del Covid-19.

Il progetto è costituito da varie fasi. La prima fase della riapertura delle sedi di Maranello e Modena, secondo le  tempistiche e le modalità definite dalle Autorità Nazionali, prevede anzitutto la piena attuazione del “Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro” del 14 marzo 2020, ulteriormente rafforzato e personalizzato con il supporto di competenze specialistiche qualificate sugli ambienti di lavoro Ferrari.

La fase successiva prevede uno screening dei collaboratori Ferrari, su base volontaria, con esami del sangue mirati a verificare il loro stato di salute in relazione alla diffusione del virus. Tale screening porterà a definire un primo quadro dello stato sanitario della popolazione aziendale analizzata.

Si prevede poi l’allargamento del servizio alla “Comunità Ferrari”, ovvero ai familiari conviventi dei collaboratori, qualora interessati, e al personale dei fornitori presente in Azienda.

Nell’ultima fase si offre l’opportunità a ciascun collaboratore di servirsi di una App, per avere un supporto medico sanitario nel monitoraggio della sintomatologia del virus.

Il mantenimento dello stato di salute della popolazione che aderisce al progetto sarà supportato dal tracciamento dei contatti delle singole utenze grazie alla medesima App, nel rispetto della privacy individuale grazie a una sua gestione esterna ed estranea a Ferrari. Pertanto, in caso di positività al Covid-19 di un utente, i suoi contatti potranno essere ricostruiti dalla App.

Il progetto potrà essere uniformato secondo gli eventuali standard che saranno definiti dalle Autorità competenti.

L’Azienda fornirà inoltre un servizio di assistenza sanitaria e psicologica, telefonica e domiciliare, alle proprie persone. In caso di positività al Covid-19, verrà loro messa a disposizione una copertura assicurativa specifica oltre a un alloggio adatto all’autoisolamento, con assistenza medica e infermieristica a domicilio e supporto di materiale sanitario (quali medicinali, ossimetro e, nel caso di emergenze, ossigeno).

Ferrari condividerà l’esito del progetto “Back on Track” con la Regione Emilia Romagna, con l’obiettivo di mettere a disposizione della comunità le pratiche più avanzate per la difesa della salute dei lavoratori.

Per i temi scientifici la Società è in stretto contatto e collabora con la A.USL di Modena e si è avvalsa della consulenza, fra gli altri esperti, del Dott. Nicola Bedin, Presidente di Lifenet Healthcare, del Prof. Roberto Burioni dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano e del pool sanitario di Medici Competenti di Ferrari coordinati dal Dott. Maurilio Missere.

Con queste misure Ferrari si prende cura della risorsa più preziosa, le proprie persone, facilitando un ritorno alla vita lavorativa il più possibile sicuro e sereno.

Dal sostegno formativo ai trasporti agli incentivi per le assunzioni: la Giunta regionale approva Fondo 2020 per l’inserimento lavorativo di persone disabili

Dalla formazione lavorativa ai tirocini, dalle agevolazioni per i trasporti casa-lavoro a quelle per la dotazione tecnologica, dal sostegno all’auto-imprenditorialità fino agli incentivi alle imprese che assumano lavoratori disabili. Il tutto finalizzato a un pieno sostegno per garantire il diritto al lavoro delle persone con disabilità sul territorio regionale. Queste le finalità del Fondo Regionale Disabili approvato dalla Giunta regionale con una dotazione di 17 milioni e 500 mila euro sul bilancio 2020-2022.

Destinatarie in primo luogo le reti di servizi pubblici e di servizi privati accreditati, per un Piano che guarda con particolare attenzione agli effetti dell’emergenza Covid 19 sulla categoria delle persone con disabilità.
Quindi una programmazione orientata a garantire l’accesso, la permanenza e la qualificazione dell’occupazione dei disabili attraverso l’inclusione, il sostegno e gli interventi formativi, anche permanenti, nei contesti lavorativi. Destinatarie del programma persone disabili in cerca di lavoro, con disabilità acquisita durante il rapporto lavorativo e giovani con disabilità fisica o psichica certificata ai sensi della legge 104.

“Diamo continuità alle azioni di questa Regione per promuovere, a maggior ragione in questo momento di crisi sanitaria, l’inserimento lavorativo e la formazione delle persone con disabilità”, ha commentato l’assessore al Lavoro Vincenzo Colla. “Vogliamo fare in modo che anche le categorie più deboli trovino una realizzazione personale nel lavoro e siano valorizzate secondo le proprie abilità e competenze. Al tempo stesso diamo una risposta alle famiglie, che possono vedere integrati i propri cari in un contesto relazionale. Un lavoro dignitoso per tutti dà la misura della qualità del tessuto sociale e solidale della nostra Regione. Per questo, insieme alla vicepresidente Elly Schlein, competente sul tema del Contrasto alle disuguaglianze, con l’approvazione del piano ci siamo impegnati affinché venga applicato in stretta relazione con il sistema delle imprese e l’aiuto delle strutture sociali competenti”.

Inoltre, per le persone con disabilità che abbiano sospeso un percorso di tirocinio a causa delle disposizioni nazionali e regionali relative all’emergenza epidemiologica, è previsto a breve un sostegno economico attraverso un “contributo” una tantum di 900 euro, con la finalità di consentire loro di continuare a impegnarsi nel proprio percorso per l’inserimento lavorativo.
Non mancano nel programma misure a sostegno del diritto allo studio universitario e delle transizioni verso il lavoro.

Vengono infine finanziate le attività di rafforzamento, miglioramento e qualificazione dei sistemi di analisi e monitoraggio dell’Agenzia regionale per il lavoro, finalizzate a supportare la programmazione dell’offerta formativa in base alle dinamiche del mercato del lavoro e dei fabbisogni professionali.

# ora in onda #
...............