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domenica, 5 Aprile 2026
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Covid-19: zero decessi e nessun nuovo contagio oggi a Sassuolo

Nessun contagiato anche oggi, zero decessi e 9 nuovi guariti.

Decisamente positivo il trend a Sassuolo, lo afferma il sindaco Menani che si lascia sfuggire un “Dai, dai, daaaiii che andiamo beneeeee!!!!”

Sono 33 i punti-triage attivi in Emilia-Romagna di cui 5 in provincia di Modena e tra di essi uno a Sassuolo.

Uciim presenta “Uniti per rinascere”

L’Uciim, ente  nazionale riconosciuto dal Miur e qualificato per la formazione del personale della scuola presenta “UNITI PER RINASCERE “:

“Allo scopo di sostenere la dimensione proattiva di ciascun componente della solida comunità scolastica, l’Uciim nazionale si rende disponibile a offrire supporto e sostegno metodologico-didattico e psico-pedagogico a quanti vorranno usufruirne per tutto il tempo dell’emergenza COVID-19.

Coltivare la resilienza trasformativa in un contesto sociale, seppur virtuale, è alla base della relazione che si intende instaurare donando attenzione e ascolto a docenti, studenti, dirigenti scolastici, genitori…

Il nostro impegno si rileva sul piano di aiuto alla persona nella sua totalità:

agli ALUNNI si offre supporto didattico per qualsiasi disciplina, indirizzo e anno di corso;

ai DOCENTI si offre supporto pedagogico e metodologico ed eventualmente tecnico;

ai GENITORI si offre sostegno per affrontare consapevolmente le sfide quotidiane dell’essere parte fondante della comunità scolastica e parte vincente del processo di apprendimento dei loro figli;

ai DIRIGENTI SCOLASTICI si offre il sostegno necessario per porsi come il migliore agente di mediazione possibile in questo delicato momento storico e sociale. Il dialogo è la soluzione delle difficoltà, il confronto è la soluzione del problema.”

Per il  servizio ,totalmente volontario e gratuito ,che si pone come ampliamento collaborativo con quanto già presente sul territorio e attivato presso le diverse realtà scolastiche,  è incaricata anche la sezione di Sassuolo-Modena nella presidente prof.ssa Borghi Alessandra che assieme a altri 18 esperti  e formatori a livello nazionale si rende disponibile  direttamente:

http://www.uciim.it/wp-content/uploads/2020/04/Uniti-per-Rinascere.pdf?fbclid=IwAR3G6Q89IMmcKSW0nTHXHKxoZq2CClNQBezQLpCDhUlCvWzN52Lq_Er-lnI

oppure Facebook: uciimmodenasassuolo

email:  uciimmodenasassuolo@gmail.com

104 strutture per anziani sanzionate dal NAS nel corso dell’emergenza Covid

Il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, attraverso i dipendenti NAS ubicati nel territorio nazionale, svolge costantemente un’attenta e mirata azione di vigilanza presso le strutture ricettive sanitarie e socio assistenziali destinate ad ospitare persone anziane e con disabilità. Già nel corso del 2019 sono state controllate 2.716 attività dedicate all’accoglimento e all’assistenza, delle quali il 27% oggetto di contestazioni per accertate irregolarità.

La strategia ispettiva è proseguita nell’anno in corso con l’accesso ispettivo presso 918 strutture, riconducibili a residenze assistenziali assistite (R.S.A.), centri ad orientamento sanitario-riabilitativo e di lungodegenza, nonché varie tipologie di attività assistenziali come case di riposo, comunità alloggio e case famiglia. In questi primi quattro mesi del 2020, le verifiche dei NAS hanno evidenziato irregolarità in 183 obiettivi, pari al 20% di quelli controllati.

Le 212 irregolarità amministrative contestate riguardano inadeguatezze strutturali, gestionali ed autorizzative, quali la mancanza di figure professionali adeguate alle necessità degli ospiti, la presenza di un numero superiore di anziani rispetto al limite previsto e l’uso di spazi e stanze inferiori a quelli minimi previsti, situazioni rilevate soprattutto nel mese di gennaio, contestualmente alla seconda parte del periodo delle festività natalizie, durante il quale aumenta la richiesta di collocazione degli anziani.

Sono state inoltre appurate situazioni penalmente rilevanti che hanno determinato la denuncia all’Autorità giudiziaria di 172 persone, in particolare gestori e operatori ritenuti responsabili di abbandono di anziani e mancata assistenza e custodia, esercizio abusivo della professione sanitaria e uso di false attestazioni di possesso di autorizzazione all’esercizio e di titoli professionali validi, quali infermiere ed operatori socio-sanitari. Da gennaio ad oggi, sono state 25 le strutture destinatarie di provvedimenti di chiusura o sospensione dell’attività assistenziali poiché risultate gravemente deficitarie in materia sanitaria ed edilizia, quando non completamente abusive.

Con la progressiva diffusione epidemica da Coronavirus, il dispositivo di controllo messo in campo da questa Specialità dell’Arma si è rimodulato anche al fine di rilevare possibili criticità relative alla gestione delle procedure e degli spazi riservati a possibili casi di positività Covid-19, nonché alla formazione degli operatori e loro dotazione di materiali protettivi.

A partire da febbraio, a seguito della dichiarazione dello stato di emergenza ed il susseguirsi delle varie misure di contenimento, i NAS hanno operato 601 accessi presso le strutture ricettive, individuandone 104 non conformi alla normativa (pari al 17%), deferendo all’A.G. 61 persone e sanzionandone ulteriori 157, contravvenzionate per un ammontare complessivo di oltre 72 mila euro.

Oltre alla contestazione degli illeciti già precedentemente descritti, sono state rilevate specifiche violazioni attinenti il rispetto della normativa di sicurezza dei luoghi di lavoro, sia come mancanza di dispositivi di protezione individuale che di formazione del personale al fine di prevenire la propria incolumità e, di conseguenza, quella degli ospiti.

A causa delle gravi carenze strutturali ed organizzative sono stati eseguiti provvedimenti di sospensione e di chiusura nei confronti di 15 attività ricettive, giudicate incompatibili con la permanenza degli alloggiati, determinando il trasferimento degli stessi in altri centri, nel rispetto delle procedure nazionali e regionali previste per la prevenzione di possibili contagi.

Il NAS di Bologna in relazione all’attività ispettiva effettuata nello specifico settore, sin dall’inizio dell’emergenza, ha conseguito i risultati di seguito riepilogati:

  • nella provincia di Bologna sono state controllate nr. 9 attività, ed elevate sanzioni per un importo complessivo di 5.000 euro;
  • nella provincia di Ravenna sono state controllate nr. 7 attività, ed elevate sanzioni per un importo complessivo di 3.300 euro e denunciata nr. 1 persona per inosservanza a norme disciplinate dal Testo Unico delle Leggi di Pubblica di Sicurezza,
  • nella provincia di Forlì – Cesena sono state controllate nr. 2 attività, ed elevate sanzioni per un importo complessivo di 5.000 euro;
  • nella provincia di Ferrara sono state controllate nr. 8 attività.

Nell’anno 2019 sono stati effettuati complessivamente accessi ispettivi  in  219 strutture ricettive per anziani ove sono stati riscontrati 23 illeciti di natura penale/amministrativa, con 6 persone deferite all’Autorità Giudiziaria, 59.000 euro di sanzioni comminate e 5 strutture chiuse.

 

Emergenza Covid 19: UniCredit supporta i fornitori accelerando i pagamenti

UniCredit anticipa i termini di pagamento dei propri fornitori in Italia eseguendo pagamenti “a vista” delle fatture. Questo consentirà di accelerare notevolmente i pagamenti rispetto ai termini contrattuali standard di 60 giorni e supporterà ulteriormente le aziende nella gestione del capitale circolante.

Ranieri De Marchis e Carlo Vivaldi, Co-COO di UniCredit, hanno dichiarato:  “Questa decisione avrà un impatto concreto sulle migliaia di fornitori del nostro Gruppo. Anticipando i pagamenti, stiamo aggiungendo liquidità all’economia reale in un momento in cui può fare davvero la differenza. Come sempre, agiamo come partner dei nostri fornitori e li incoraggiamo a fare altrettanto per le loro catene di fornitura”.

UniCredit eseguirà immediatamente i bonifici bancari ai propri fornitori – senza attendere i termini di pagamento contrattuali – dopo aver ricevuto la fattura elettronica dalla piattaforma SDI dell’Agenzia delle Entrate e aver effettuato i controlli di prassi.

L’iniziativa segue quella annunciata qualche giorno fa a supporto del personale medico, infermieristico e degli operatori socio sanitari impegnati in prima linea negli ospedali italiani. Gli appartenenti a queste categorie che ne faranno richiesta, entro il 31 dicembre 2020, potranno ottenere prestiti personali fino a 30 mila euro, rimborsabili in un periodo massimo di 84 mesi, senza interessi e senza spese di istruttoria. La richiesta, per i clienti della banca, è attivabile in modalità semplificata da remoto attraverso i canali digitali della banca, senza necessità di recarsi personalmente in filiale. La banca offre inoltre per le stesse categorie di dipendenti del settore pubblico, la possibilità di richiedere un finanziamento attraverso la cessione del quinto dello stipendio, sempre a tasso zero e senza spese d’istruttoria e commissioni d’intermediazione, rimborsabili in un periodo massimo di 120 mesi.

 

 

Controlli Polizia Locale a Fiorano per l’emergenza Covid-19

Nei primi quindici giorni di aprile la Polizia locale di Fiorano Modenese ha effettuato oltre un centinaio di controlli su persone che circolavano in auto o a piedi nel territorio comunale, per verificare il rispetto dei decreti che impongono restrizioni ad attività e circolazione per contrastare il contagio di Covid -19.

Gli operatori in servizio hanno verificano i possibili assembramenti, le distanze di sicurezza nelle file per entrare negli esercizi commerciali (supermercati, farmacie e altri negozi). I controlli hanno riguardato anche il rispetto delle chiusure di attività e pubblici esercizi e le consegne a domicilio.

Le verifiche sono state intensificate, nel periodo pasquale, in via Fiandri, via Rio Salse, via Chianca, via del Ruvinello e in altre strade dove era possibile incontrare persone a piedi in spostamento, lontano dalla propria abitazione.

Sono state accertate 8 irregolarità, per cui sono state elevate sanzioni amministrative: 4 per per spostamenti di pedoni senza legittimazione, 4 per spostamenti con veicolo senza legittimazione.

La Polizia locale prosegue la sua attività di controllo quotidiana e invita i cittadini a segnalare eventuali assembramenti al numero di cellulare 329/3191700 e non attraverso social o mail, perchè l’intervento per essere efficace deve essere immediato. Nel caso nessun operatore della Polizia Locale in servizio sia contattabili, chiamare il 112.

Ricostruzione post sisma: liquidazioni straordinarie per favorire i pagamenti alle imprese

Liquidazioni straordinarie per favorire i pagamenti alle imprese impegnate nella ricostruzione, per lavori eseguiti prima della sospensione dei cantieri per emergenza sanitaria Covid-19.

Sono queste le principali disposizioni contenute in un’Ordinanza (la n. 9 del 15/04/2020) firmata oggi a Bologna da Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia-Romagna e Commissario delegato per la Ricostruzione, che consentirà la presentazione di uno stato di avanzamento lavori (cosiddetto Sal) corrispondente allo stato maturato alla data di sospensione del cantiere a causa dell’emergenza epidemiologica, nonché la possibilità di liquidare parzialmente i Sal finali in attesa dell’esito di tutte le verifiche e i controlli.

Viene inoltre prevista, con l’obiettivo di poter garantire la liquidità necessaria alle imprese esecutrici e a tutta la filiera dei soggetti impegnati nella ricostruzione, e per far fronte al momento di stallo causato dalla sospensione forzata dei cantieri, la possibilità di presentare e vedersi liquidato uno stato di avanzamento corrispondente allo stato di consistenza del cantiere alla data di sospensione dello stesso.

Per le attività produttive, gestite sulla Piattaforma Sfinge, l’Ordinanza prevede un Sal straordinario aggiuntivo, in deroga a quanto previsto attualmente, fino alla concorrenza del 90% del contributo complessivo concesso, che verrà liquidato con procedura semplificata. Invece per gli immobili gestiti sulla piattaforma Mude, c’è la possibilità di presentare uno dei Sal ordinari attestando l’esecuzione di lavori realizzati in percentuale inferiore a quella prevista attualmente dalle ordinanze.

Per i Sal finali, invece, per le attività produttive sarà possibile, su richiesta del beneficiario del contributo, trasformare la domanda di saldo in Sal intermedio, anch’esso fino alla concorrenza del 90% del contributo concesso e liquidato con modalità semplificata. Su Mude sarà possibile autorizzare l’erogazione del contributo anche in misura parziale, corrispondente alla quota di lavori e di spese già realizzata e verificata, posticipando l’erogazione del residuo all’esito del completamento delle ulteriori verifiche e controlli necessari.

L’ordinanza è consultabile sul sito www.regione.emilia-romagna.it/terremoto nella sezione “Atti per la ricostruzione”, e sarà pubblicata sul Bollettino ufficiale telematico della Regione Emilia-Romagna (Burert).

 

Intitolato a Gianni Rodari il parco tra Via Guastalla e Via Fiori a Casinalbo

Ieri, 14 aprile, ricorrevano i 40 anni dalla morte di Gianni Rodari, nel centenario della sua nascita. La Commissione toponomastica del Comune di Formigine, coordinata dall’assessore alla Cultura Mario Agati, ha deciso di intitolare a Gianni Rodari il parco tra Via Guastalla e Via Fiori a Casinalbo.

L’Amministrazione comunale, in occasione della presa in carico conseguente all’ultimazione delle opere di urbanizzazione del comparto a Casinalbo denominato “ex Iseo” ha deciso d’intitolare l’ampia area verde riqualificata in occasione dell’intervento edilizio.

“L’attuatore del comparto urbanistico retrostante la chiesa di Casinalbo, nel complesso delle opere da realizzare, si è occupato della riqualificazione dell’area verde preesistente – afferma l’assessore all’Ambiente Giulia Bosi – Sono state preservate le grandi alberature che rendono l’area molto ombreggiata, inoltre è presente un’area giochi attrezzata per bambini, tavoli da pic nic, illuminazione. Infine, il percorso ciclopedonale collega via Sant’Ambrogio con Via Fiori”.

Le opere di urbanizzazione restituiscono inoltre oltre 50 parcheggi che saranno a disposizione non solo di coloro i quali abiteranno il complesso ma, tramite uno specifico percorso pedonale, agevoleranno l’ingresso all’area della chiesa parrocchiale.

Il ricordo del grande giornalista e scrittore per l’infanzia verrà celebrato non solo con una stele commemorativa, ma anche con un percorso formato da 6 leggii sui quali si potranno leggere stralci delle opere di Rodari.

“Gli abstract delle opere di Rodari, che comunque potranno essere sostituiti, verranno scelti attraverso un percorso partecipativo che coinvolgerà le scuole e i Gruppi Educativi Territoriali – conclude l’assessore a Formigine Città dei Bambini Simona Sarracino – In questo momento, siamo concentrati sull’emergenza ma dobbiamo anche pensare a che cosa avverrà dopo, soprattutto lo dobbiamo ai nostri figli”.

Florim si illumina con i colori della bandiera italiana

Nella sede principale del Gruppo Florim a Fiorano Modenese, il nuovo stabilimento che si affaccia sulla Pedemontana – vero e proprio concentrato di tecnologia e automazione – si illumina ogni sera alle 20 con i colori della bandiera italiana.

Un simbolico omaggio al nostro Paese oltre che un modo per comunicare a tutti un forte messaggio di speranza e soprattutto vicinanza a coloro che si trovano in prima linea ad affrontare questa importante sfida al COVID-19.

Il Gruppo Dierre dona 10 schermi anti-contagio al Comune di Fiorano

Questa mattina il Sindaco di Fiorano Francesco Tosi ha ricevuto una donazione di n. 10 schermi di protezione anti-contagio da parte del Presidente del Gruppo Dierre Giuseppe Rubbiani.

Il Gruppo Dierre, azienda di Fiorano leader nella produzione di profili e protezioni industriali customizzate, ha riconvertito la produzione dei propri stabilimenti per fornire barriere divisorie e schermi protettivi anti-droplets.

“Con questi prodotti – afferma Giuseppe Rubbiani – diamo la possibilità di mettere in sicurezza le singole postazioni di lavoro, adesso e in futuro, contro ogni tipologia di contagio virale a trasmissione aerea”. Il Gruppo Dierre conta diverse sedi anche in Lombardia e Veneto, oltre che in Emilia Romagna, che come sappiamo sono tra le regioni più colpite da questa pandemia. “Fin da subito abbiamo capito che la situazione era molto pericolosa – continua Rubbiani – e in pochissimo tempo siamo riusciti a mettere in produzione diverse tipologie di barriere anti-contagio per tutte le categorie di lavoratori che dovevano continuare a prestare il loro servizio nonostante il rischio contingente. Adesso pensiamo al futuro e a come permettere ad ognuno di noi di tornare alle proprie occupazioni e abitudini in completa sicurezza. I nostri prodotti permettono di organizzare la ripartenza di tutte le attività in ogni settore, dai negozi agli uffici pubblici e privati, ai magazzini e linee di produzione, alle banche, farmacie, bar, mense e ristoranti, etc.”

“Ringrazio il Gruppo Dierre per questa donazione – dichiara il Sindaco di Fiorano – che destineremo ai nostri uffici interni che hanno continuato a garantire il servizio a tutti i cittadini in queste difficili settimane”. La sicurezza dei lavoratori è da sempre il target primario del Gruppo Dierre che anche in questa occasione ha dimostrato di essere vicina alla cittadinanza e alle sue necessità.

Covid-19, non si abbassa la guardia: anche l’impegno dei militari dell’Arma continua

L’impegno delle forze dell’ordine, in questo caso dell’Arma dei carabinieri, coordinate dalla prefettura di Modena, prosegue per verificare il rispetto delle normative anti contagio, anche dopo alle festività di Pasqua.

Nell’ambito della Compagnia carabinieri di Sassuolo, ed in particolare a Formigine, nel corso di controlli del territorio, è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti un cittadino 23 enne del luogo, ritenuto responsabile dello smercio di una dose di hashish a un 22 enne modenese, segnalato alla prefettura quale assuntore. Per entrambi, ovviamente, è scattata anche la sanzione amministrativa prevista dalle misure di contenimento del virus.

Per quanto riguarda la Compagnia di Pavullo nel Frignano nella giornata di ieri sono state elevate 11 sanzioni amministrative, accertate nei comuni di Pavullo, Fanano, Serramazzoni e Sestola. In particolare, a Fanano, è stata fermata un’autovettura BMW con targa bulgara, con a bordo due cittadini rumeni dimoranti a Varese, i quali hanno giustificato la loro presenza in loco per prelevare la nonna e riportarla in Romania. A Pavullo, in via Giardini, sono stati fermati due cittadini campani, domiciliati in zona che, controllati a piedi, oltre a giustificare la loro presenza nell’essersi “presi un momento di socialità”, hanno avuto una reazione a insofferente al controllo, rifiutando di fornire le proprie generalità ai militari operanti. Per questo, oltre alle sanzioni amministrative previste, sono stati anche deferiti alla Procura della Repubblica.

Nell’ambito delle stazioni dipendenti della Compagnia carabinieri di Carpi, le sanzioni elevate in tema di contenimento del Covid 19 sono state 15 ed hanno riguardato i comuni di Carpi, Novi di Modena, San felice sul Panaro e Soliera. Singolare la giustificazione addotta da un anziano di Carpi, che ha riferito ai carabinieri che si stava recando al supermercato per verificare l’esistenza di offerte commerciali, mentre un ventenne carpigiano ha riferito che stava andando in giro a distribuire il proprio curriculum. A Soliera, dove sono state elevate quattro sanzioni amministrative, una coppia di trentenni fidanzati, si è giustificata dicendo che andava a trovare la nonna della ragazza.

#andrà tutto bene, raccolta fondi avviata dalla casa editrice Tomolo-EdiGio’ Edizioni di Formigine

La casa editrice Tomolo-EdiGio’ Edizioni di Formigine ha avviato un’iniziativa per la raccolta fondi da donare agli ospedali di Sassuolo e La Spezia: grazie al contributo di ben 42 autori, ha realizzato un’antologia per tutta la famiglia, con 352 pagine e 49 tra racconti, fiabe, favole, filastrocche, poesie, suddivise nelle sezioni “Per i piccoli” e “Per i grandi”.

La prima parte, allegra, colorata e piena di speranza, è dedicata ai bambini e ai ragazzi; la seconda, più realista, concreta e, talvolta, triste, è dedicata agli adulti.

Molti dei racconti scritti per i bambini e i ragazzi, però, possono costituire una piacevole lettura anche per gli adulti.

L’immagine di copertina è stata scelta per trasmettere un messaggio di speranza, sia pensando ai bambini che la leggeranno sia per stemperare la tristezza e l’angoscia degli adulti che si riconosceranno nei racconti e nelle poesie.

Da qui anche la scelta del titolo #andrà tutto bene, il mantra che ci sta accompagnando in questi giorni: un titolo doveroso per il lettore bambino cui si deve donare speranza, un titolo carico di sfaccettature per il lettore adulto, consapevole del fatto che non a tutti è andata né andrà bene…un titolo che può essere letto anche in tono ironico o polemico…un titolo che in ogni caso richiama la frase che, insieme a #iorestoacasa, caratterizza questa emergenza.

Il 40% del prezzo di copertina delle antologie vendute direttamente tramite il sito www.tomoloedizioni.it o presso la sede di Via Ferrari 27/73, Corlo di Formigine, sarà devoluto per l’emergenza coronavirus.

In particolare, il 20% all’ASL 5 di La Spezia e il 20% all’Ospedale di Sassuolo (MO) , per sostenere l’acquisto di DPI ed attrezzature per gestire l’emergenza coronavirus: è importante sostenere strutture piccole perchè è meno frequente che le stesse siano destinatarie di donazioni.

Qualora, però, si riesca a vendere un numero “importante” di copie, le percentuali delle donazioni verranno riviste per consentire di dare il 10% delle stesse  all’Ospedale Lazzaro Spallanzani di Roma per la ricerca sul coronavirus (in questo caso, 15% all’Ospedale di La Spezia, 15% all’Ospedale di Sassuolo e 10% all’Ospedale Lazzaro Spallanzani ).

 

Gli aggiornamenti sugli importi delle donazioni che verranno effettuate si troveranno sul sito www.tomoloedizioni.it.

 

L’antologia ha un costo di € 16,00 + le spese di spedizione.

Per informazioni e acquisti, la mail di riferimento è edizionitomolo@gmail.com.

 

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 16 aprile

Nel corso della giornata è atteso il transito di nuvolosità alta e stratificata da ovest verso est, con buone condizioni di soleggiamento. Temperature: minime in lieve diminuzione sulla costa e sulle aree di aperta campagna, stazionarie altrove: valori attorno a 7/8°C lungo il litorale, 5/6°C sulle aree pianeggianti pedecollinari, di qualche grado inferiori in aperta campagna. Massime in aumento comprese tra 17°C e 19°C sulla fascia costiera, tra 21°C e 23°C sulla pianura. Venti: deboli di direzione variabile, a regime di brezza lungo la costa. Mare: poco mosso.

(Arpae)

Il sistema economico e sociale dell’Emilia-Romagna fa squadra anche sulla fase 2: una settimana per definire un progetto da sottoporre al Governo

Si deve partire dalla piena sicurezza per tutti i lavoratori, condizione imprescindibile, per definire insieme requisiti e modalità che permettano una graduale ripresa delle attività anzitutto nelle filiere di valenza internazionale – con l’export asse portante dell’economia regionale – e far avanzare i cantieri delle opere pubbliche. Un percorso che in Emilia-Romagna vede d’accordo tutte le parti sociali all’interno del Patto per il Lavoro, riunito in videoconferenza nel pomeriggio di oggi dal presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e dall’assessore regionale allo Sviluppo economico, Vincenzo Colla.

Intanto, è pronto per essere distribuito un milione di mascherine sanitarie ai lavoratori entro 48 ore, e un altro milione entro una settimana, dispositivi messi a disposizione dalla Regione.

Il sistema economico-sociale dell’Emilia-Romagna progetta un passo avanti iniziale dopo il lockdown imposto dall’emergenza sanitaria del Covid-19. E lo fa attraverso l’organismo che dal 2015 vede riuniti i rappresentanti delle categorie economiche e datoriali, sindacati, enti locali, professioni, Università, Terzo settore, che si sono confrontati su quale strada intraprendere. Un progetto di ripartenza condiviso, dunque, che i soggetti del Patto intendono definire entro una settimana per sottoporlo al Governo, costruendo la via emiliano-romagnola che stabilisca ora le condizioni per la nuova fase, dopo i blocchi di queste settimane di attività economiche e produttive.

Un “governo della ripartenza”, come lo hanno definito Bonaccini e Colla, che passa dall’istituzione in tutte le province emiliano-romagnole di Tavoli sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, come quello già attivato nella Città metropolitana di Bologna, che possono partire con una dotazione finanziaria stanziata dalla Regione di 1,5 milioni di euro e altri 5 milioni per la messa in sicurezza sanitaria e la sanificazione degli ambienti di lavoro. Una fase che passa anche dal far partire, in questo momento di bassissima intensità di attività e mobilità, le opere pubbliche già cantierabili. Garantendo in ogni situazione o ambiente produttivo il distanziamento sociale necessario. Liberando anzitutto l’operatività delle filiere che operano a livello internazionale, con le sue imprese, da quelle di grandi dimensioni a quelle piccole e medie, che insieme alla logistica sono filoni strategici dell’economia e del lavoro made in Emilia-Romagna.

L’obiettivo condiviso è quindi quello di stipulare Protocolli operativi di sicurezza che sorreggano l’avvio delle attività nelle filiere individuate.

A far da cornice a tutto questo, già da domani la consegna da parte della Regione alle associazioni di categoria, perché le distribuiscano, di un milione di mascherine per i lavoratori, a cui se ne aggiungerà un altro milione entro la prossima settimana. Anche in questo caso a indicare la volontà di arrivare all’autosufficienza a breve nella disponibilità di dispositivi di protezione individuale.

“Già in queste settimane abbiamo messo risorse a disposizione di famiglie, imprese, lavoro e Comuni – spiegano il presidente Bonaccini e l’assessore Colla-, anche ricorrendo a fondi straordinari del bilancio regionale, e stiamo lavorando a un piano di investimenti in opere pubbliche per alcuni miliardi di euro, al contempo sburocratizzando e tenendoci pronti per avere progetti chiusi con cui ripartire. Decidiamo dunque insieme quali possano essere le filiere da far ripartire prima, come ad esempio l’automotive, che abbiano un livello di internazionalizzazione molto spinto. Insieme al tema dei cantieri pubblici. E facciamolo partendo dal dover garantire la sicurezza dei lavoratori, con tutto ciò che servirà per questo. Entro una settimana dobbiamo elaborare una proposta al Governo, condivisa tra noi”.

“L’obiettivo è mettere in campo i migliori modelli, settore per settore, della messa in sicurezza. Muovendoci nel perimetro delle decisioni delle prossime ore a livello europeo- aggiungono-. Abbiamo l’obiettivo di tenere un rapporto con il Governo avendo come Emilia-Romagna una nostra idea di supporto in grado di proporre e prendere impegni, nostro tratto distintivo. Oggi possiamo dire che abbiamo un buon sistema di copertura degli ammortizzatori. Ora bisogna condividere il passaggio dalla decretazione d’urgenza a un’idea di governo dei processi, fase che vogliamo discutere con i soggetti del Tavolo per il Lavoro senza contrapporre mai la sicurezza sanitaria con la necessità economica. Il contrario, infatti- chiudono presidente e assessore- sarebbe un errore imperdonabile”.

Cura Italia, Ministero Lavoro-Inps: domani pagamento indennità 600 euro per oltre 1,8 milioni dei lavoratori

L’Inps ha avviato il pagamento delle indennità 600 euro previste dal decreto Cura Italia.
“Domani inizia il pagamento del bonus 600 euro per oltre 1,8 milioni di lavoratori. È un segnale importante e concreto che diamo a chi oggi, a causa dell’emergenza Coronavirus, sta vivendo un momento di difficoltà. Circa il 50% di coloro che hanno presentato la domanda riceveranno l’indennizzo sul proprio conto corrente nella giornata di mercoledì 15 ed entro la fine della settimana si chiuderanno tutte le restanti pratiche. Sono orgogliosa di quanto abbiamo fatto come Ministero del Lavoro per avviare, insieme all’Inps, al Mef e alla Banca d’Italia il pagamento dei benefici in tempi rapidi rispetto ai normali standard e ringrazio l’Istituto per lo straordinario sforzo compiuto. Oggi più che mai, il Governo è vicino ai cittadini”. Così il Ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo.

“Uno sforzo enorme da parte dell’Istituto e dei lavoratori che durante il weekend pasquale hanno lavorato al fine di sostenere il Paese in questa fase difficile e pagare le indennità nei tempi prefissati, tempi fortemente compressi rispetto alle prestazioni ordinarie. A questi lavoratori va tutta la mia gratitudine” dichiara il Presidente, Pasquale Tridico.
Il 15 aprile saranno in pagamento indennità per oltre 1.800.000 lavoratori, l’11% a favore di liberi professionisti e collaboratori, il 67% di lavoratori autonomi e il 22% di lavoratori agricoli.

Coronavirus, gli assessori Donini e Schlein in visita all’ospedale di Modena

Dopo l’ospedale di Piacenza, pochi giorni fa, l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini, torna a visitare un altro nosocomio della regione per far sentire la vicinanza delle istituzioni al personale sanitario e ai pazienti nella difficile fase dell’emergenza da Coronavirus. Oggi, nel pomeriggio, è stata la volta del Policlinico di Modena dove, assieme alla vicepresidente con delega alle disuguaglianze, Elly Schlein ha incontrato la Task force dei sanitari che gestisce in maniera diretta l’emergenza a livello provinciale.

Presenti i primari di diversi reparti sia del Policlinico sia dell’Ospedale civile di Baggiovara, tra cui quelli di malattie infettive, pronto soccorso, Terapie intensive, pneumologia, reparti Covid. Ad accompagnare l’assessore durante la visita il direttore amministrativo dell’ospedale di Baggiovara, Lorenzo Broccoli e il direttore sanitario del Policlinico, Luca Sircana, il commissario straordinario dell’Azienda ospedaliero-universitaria, Antonio Brambilla e il sindaco di Modena, Gian Carlo Muzzarelli.

“Oggi abbiamo visto e incontrato medici, infermieri e operatori sociosanitari che lavorano con straordinaria passione ormai da decine di giorni, senza un attimo di riposo– hanno dichiarato Raffele Donini ed Elly Schlein – e crediamo che questo faccia onore alla loro professione oltre che ad essere un orgoglio dell’Emilia-Romagna. Siamo vicini, con tutta la Giunta, a tutti loro come al personale ausiliario e volontario, che sta con grande professionalità, generosità e spirito di sacrificio gestendo l’emergenza. Per molti questo ha voluto dire vivere lontani dalle proprie famiglie ed essere sottoposti a un carico emotivo e di stress incredibile, essendo anche l’unico punto di riferimento umano per molti malati che purtroppo sono lontani dai propri cari”.

“Con le riorganizzazioni messe in atto nella nostra regione- aggiunge poi l’assessore Donini- siamo riusciti ad affrontare anche i momenti più critici ed ora è necessario anche parlare di prospettive future: abbiamo retto nei reparti ospedalieri ma vinceremo questa battaglia nel territorio con una integrazione sempre maggiore tra medicina ospedaliera e quella territoriale”.

Infine, l’assessore ha ricordato che il Policlinico e l’Ospedale Civile di Baggiovara rientrano tra le sei realtà individuate nell’ambito del progetto dell’Hub nazionale per la Terapia Intensiva.

Il futuro non si ferma, orientamento universitario online per tutti gli studenti delle scuole superiori dell’Emilia-Romagna

Servizi di orientamento anche a distanza, attraverso siti, piattaforme e modalità adatte a far conoscere e comprendere il sistema universitario agli alunni delle ultime classi delle scuole superiori.

Il Coronavirus non ha fermato gli Atenei dell’Emilia-Romagna, che si sono organizzati per offrire questo importante servizio agli studenti e la Regione, per facilitare l’accesso ai siti di orientamento delle singole Università, ha predisposto un sito di coordinamento sui portali Formazione Lavoro e ScuolaEr, dove si possono agevolmente trovare tutte le Università che operano con orientamento online.

Con la forzata sospensione della didattica, degli esami e di tutto ciò che veniva prima erogato in presenza, le modalità di apprendimento e-learning e degli esami online continuano a rappresentare un’opportunità per mantenere la continuità ed evitare di bloccare non solo l’apprendimento, ma in generale la vita degli studenti.

“Dobbiamo proseguire nel percorso di innovazione digitale della nostra Regione e delle strutture pubbliche, perché davvero sia garantito a tutti il diritto all’accesso- spiega l’assessore regionale a Scuola, Università e Agenda digitale, Paola Salomoni-. In questa enorme crisi che stiamo vivendo, umana ed economica, dobbiamo cogliere le opportunità, ed una di queste è il digitale. Desidero ringraziare i nostri Rettori e il personale informatico degli atenei – aggiunge l’assessore- che in poco tempo sono riusciti a ideare una modalità di orientamento online per i nostri ragazzi, che mai come oggi devono essere messi in grado di fare le scelte più adatte per guardare al proprio futuro”.

“Il tempo del distanziamento non impedisce di vivere pienamente, seppure diversamente da come eravamo abituati- osserva il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale per l’Emilia-Romagna, Stefano Versari-. E’ dunque il momento, per gli studenti giunti alla conclusione del percorso scolastico, di decidere per il loro prossimo futuro. Università? Istruzione tecnica superiore? Lavoro? Sono molti gli strumenti “guida” nella scelta. Il primo strumento è “ri-pensare” cosa la scuola ha fatto scoprire di se. Ma non basta- prosegue-. Una scelta ponderata chiede anche di conoscere e ‘saggiare’ le diverse strade possibili. Utilissimo per questo il materiale reso disponibile dalle Università dell’Emilia-Romagna, in collaborazione con l’Assessorato regionale. E’ una risposta concreta alle molte richieste pervenute da studenti del V° anno di scuola superiore e dalle loro rappresentanze studentesche”.

L’orientamento post diploma anche su InteERvallo 182

Anche IntERvallo 182, lo spazio di approfondimento promosso dalla Regione Emilia-Romagna e realizzato dall’assessorato alla Scuola assieme a Radio Immaginaria, in onda dal lunedì al venerdì alle ore 15 su Lepida Tv, dal 20 aprile dedicherà all’orientamento post-diploma una rubrica quotidiana, “Il futuro non si ferma” . Uno spazio per raccontare ai ragazzi, con interviste ed alcuni video, le attività messe in campo dagli Atenei per orientare alla scelta e dare loro tutte le informazioni che servono sull’offerta formativa regionale. IntERvallo si può seguire, oltre che su Lepida Tv al canale 118 del Digitale terrestre, anche in streaming web sul canale You Tube di Lepida e sul sito regionale ER Scuola.

Coronavirus, il turismo emiliano-romagnolo non si arrende e rilancia

E’ sicuramente uno dei settori più colpiti dall’emergenza Coronavirus. Ma il turismo emiliano-romagnolo non si arrende e rilancia. Innovazione, sicurezza sanitaria, salubrità e sostenibilità ambientale le parole chiave. Insieme a uno sforzo collettivo per affrontare la crisi che veda Istituzioni, imprese, sistema del credito impegnati verso il medesimo obiettivo.

L’invito a guardare con fiducia al futuro, nonostante la pesante e inedita congiuntura, arriva dallo stesso assessore regionale al Turismo Andrea Corsini dalla sua pagina Facebook: “Tutti dicono che nulla sarà come prima, probabilmente è vero, ma non è detto che sarà peggio di come eravamo. Il mercato farà selezione, la domanda turistica cambierà, il moderno viaggiatore avrà nuove esigenze e valuterà le offerte sulla base di nuovi criteri: qualità e sostenibilità ambientale, affidabilità delle strutture in termini di salubrità, sicurezza sanitaria, dimensione degli spazi, servizi. Questo è il momento di far scattare una grande reazione, che può portare il turismo verso nuovi e più ambiziosi traguardi. Certo, dirlo ora potrà sembrare surreale, ma non lo è. È in situazioni come questa, dove tutto sembra perduto, che troveremo la spinta, le idee, il coraggio, la creatività per uscire da questo momento più forti e all’altezza delle sfide che ci attendono”.

Secondo i dati di uno studio commissionato dalla Regione all’Osservatorio turistico di Unioncamere, l’impatto di Covid-19 sull’industria turistica emiliano-romagnola nel periodo marzo-agosto può essere calcolato in una perdita di 19,2 milioni di presenze (-42%) e in una riduzione del giro d’affari di 1.180 milioni di euro nella migliore delle ipotesi. Numeri che potrebbero salire a 28 milioni di presenze in meno (-62%) e una perdita di 1.800 milioni di euro in quello peggiore.

Nel settore della ricettività, il danno è stimato in una riduzione dei ricavi per le aziende alberghiere del 55%, pari a 1 miliardo di euro di minori entrate, e del 42% per la ristorazione, equivalente a 3,8 miliardi. Se poi si considera il Valore aggiunto, quindi la ricchezza prodotta in termini di Pil il calo oscilla fra il -12,43% e il -18,45% per il ricettivo e il – 12% e il -15,5% per la ristorazione.

“Un quadro impietoso – sottolinea Corsini –  di fronte al quale sarebbe facile farsi prendere dallo sconforto, ma noi non lo stiamo facendo e non lo faremo. Certo, la ripresa sarà faticosa, ma ancora una volta dimostreremo insieme di che pasta siamo fatti, Istituzioni e imprenditori che hanno ereditato dai nonni e dai padri pionieri del turismo, la straordinaria capacità di costruire un sistema turistico invidiato da tutto il mondo, fatto di accoglienza, ospitalità, qualità dei servizi e soprattutto tanta, tanta capacità di innovazione”.

Dallo steward di spiaggia, ai pasti sotto l’ombrellone. Allo studio nuovi servizi insieme agli operatori del settore

Servizi innovativi dunque, in grado di garantire salubrità, sicurezza sanitaria, sostenibilità ambientale. Questa per Corsini la ricetta per fronteggiare la difficile congiuntura. Alcuni esempi? L’introduzione di figure come lo steward di spiaggia, non un poliziotto che sanziona, ma una figura rassicurante con il compito di controllare il rispetto delle regole e dare consigli ai clienti. Oppure il servizio di pasti direttamente sotto l’ombrellone e magari nella stanza o nel balcone dell’Hotel.

Temi su cui è in corso – spiega l’assessore regionale – il confronto con gli operatori del settore. E su cui la stessa Regione è impegnata in questa fase in cui il contrasto all’emergenza sanitaria si sta affiancando al lavoro per programmare la riapertura di alcune filiere produttive.

Tra i provvedimenti già adottati quello che stanzia 2 milioni di euro per sanificare e dotare alberghi e campeggi di moderni ed efficienti sistemi di igienizzazione e un forte piano di comunicazione, che verrà lanciato non appena ce ne saranno le condizioni, in particolare si saprà quando le persone potranno muoversi. Ma non solo. “Rilanceremo gli investimenti pubblici e la riqualificazione delle strutture private per dotarle del sostegno necessario ad affrontare la nuova fase del mercato” – sottolinea Corsini.

Tra le misure a sostegno del settore anche quelle definite grazie al “lavoro di queste settimane fatto dalla nostra Regione insieme alle altre, dalle Associazioni di categoria, e grazie all’attenzione e alla sensibilità del Ministro Franceschini”. Dall’introduzione dei buoni vacanza validi per un anno per il sostegno alla domanda interna e alle imprese del ricettivo, agli ammortizzatori sociali per i lavoratori stagionali, all’ulteriore liquidità alle aziende, alla sospensione di tutte le scadenze fiscali e tributarie per un congruo periodo. E ancora: credito d’imposta per chi ha affitti d’azienda, sostegno agli investimenti e all’innovazione di prodotto, un grande piano di marketing e comunicazione internazionale. E quanto prima la possibilità per gli imprenditori di avviare i cantieri e realizzare i lavori necessari per la riapertura. “Insomma – chiosa Corsini – un vero e proprio Piano nazionale con l’istituzione di un Tavolo di crisi del settore”.

Uno scatto e un salto di qualità. Insieme Istituzioni, imprese, sistema del credito

Nell’immediato però occorre affrontare alcune questioni urgenti. Prima tra tutte quella della liquidità di cui le imprese hanno bisogno subito. “Se non ora quando”, sottolinea Corsini, ricordando i 200 miliardi di euro di garanzie messi a disposizione dal Governo e il prossimo varo del  Decreto Aprile. Da qui l’appello alle banche del territorio emiliano-romagnolo affinché venga consentito alle imprese di ottenere la liquidità necessaria per sopravvivere, senza aggravi burocratici. “È il momento – sottolinea –  di dimostrare con fatti concreti che il turismo è considerato per quello che vale. Un asset economico strategico e imprescindibile per un Paese come l’Italia e ora più che mai motore della rinascita economica”.

Un impegno a 360 gradi dunque, uno scatto e un salto di qualità che chiami tutti a fare la propria parte: Istituzioni locali, regionali e nazionali, sistema del credito e imprese. Con la convinzione che in Emilia-Romagna  – conclude l’assessore Corsini – “si tornerà nelle spiagge, torneremo a fare grandi eventi, sportivi, musicali e culturali, torneremo a riempire le città d’arte, i Borghi e i Castelli torneranno a risplendere, il nostro Appennino e i nostri centri termali offriranno più di prima una vacanza all’insegna del benessere. La nostra Motor e Food Valley saranno i prodotti internazionali che più di altri segneranno il grande rilancio sui mercati europei e mondiali dell’Emilia-Romagna”.

Ancora sanzioni dei carabinieri durante i controlli sul rispetto delle norme di contenimento del virus

Proseguono senza sosta i controlli dei carabinieri del comando provinciale di Modena, anche grazie all’attuazione di nove posti di blocco sulle strade ordinarie principali e secondarie della provincia.

Nel carpigiano le sanzioni elevate sono state 42, riscontrate nei comuni di Carpi, San Felice sul Panaro, Cavezzo, Novi, Finale Emilia, Mirandola, Campogalliano, Soliera e Concordia.

A Pavullo nel Frignano, i militari dipendenti della locale compagnia hanno elevato,sempre nella giornata di ieri, 10 sanzioni amministrative accertate nei comuni di Pavullo, Zocca, Sestola, Serramazzoni, Pievepelago, Frassinoro e Fanano. In alcuni casi le motivazioni addotte sono state: trascorrere il pomeriggio presso la seconda casa o svolgere alcuni lavori di manutenzione della seconda casa. Per la maggior parte, il motivo resta la passeggiata o la visita a parenti e amici.

Nel Distretto ceramico, i carabinieri dipendenti della compagnia di Sassuolo hanno effettuato posti di blocco e di controllo nei comuni di Sassuolo, Fiorano, Maranello, Castelnuovo Rangone, Marano sul Panaro, Savignano sul Panaro e Formigine. Le persone sanzionate amministrativamente per violazioni alle normative sul contenimento del virus sono state 14.

Le scuse che i carabinieri si sono sentiti dire quale giustificazione degli spostamenti irregolari sono state: devo raggiungere mio padre… , devo incontrare un amico…, devo andare a fare visita a mio zio…, devo pulire la macchina.  Alcuni sono stati contravvenzionati a passeggio all’interno di parchi pubblici, altri invece riuniti sulla pubblica.

Crossroads on Air, il programma di concerti in diretta streaming dal 18 aprile al 10 maggio

Crossroads on Air è il nuovo format di concerti in diretta streaming lanciato da Crossroads, il festival itinerante organizzato da Jazz Network in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna e con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo e di numerose altre istituzioni. La kermesse musicale regionale risponde così all’inevitabile sospensione della sua normale attività nei teatri causata dall’attuale emergenza sanitaria.

Per iniziare, viene varato un calendario di quattro settimane, dal 18 aprile al 10 maggio, ogni sabato e domenica alle ore 19, con 8 concerti che vedranno coinvolti artisti che avrebbero dovuto esibirsi all’interno del cartellone di Crossroads 2020. Si ascolteranno quindi protagonisti di spicco del jazz nazionale (Javier Girotto, Greg Burk, Rita Marcotulli, Mauro Ottolini) e divagazioni in generi musicali affini come la musica sudamericana (Barbara Casini, Tati Valle). Ci sarà spazio anche per i migliori talenti del territorio regionale (Alessandro Scala, Fabio Petretti).

I musicisti si esibiranno in solo, nelle proprie abitazioni, e le loro performance saranno visibili in live streaming sulla pagina facebook di Crossroads (https://it-it.facebook.com/CrossroadsRavennaJazz/), su Lepida Tv (canale 118 del digitale terrestre e 5118 di Sky) e sui canali regionali de #laculturanonsiferma, il grande festival multidisciplinare che viene trasmesso sui siti web e le pagine social della Regione Emilia-Romagna (Fb e YouTube).

Crossroads on Air ha anche risvolti sociali. Sostiene infatti la campagna di raccolta fondi istituita dalla Regione Emilia-Romagna per l’emergenza sanitaria, invitando gli spettatori a fare donazioni sul conto corrente IT69G0200802435000104428964 intestato ad Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile dell’Emilia-Romagna indicando come causale “Crossroads #laculturanonsiferma”.

Un concreto sostegno viene inoltre fornito agli artisti coinvolti, una categoria professionale particolarmente provata dal blocco delle attività dello spettacolo, garantendo loro un simbolico compenso economico a fronte dell’importante contributo per la comunità: quello di portare conforto, grazie alla musica, alle persone costrette in casa.

Jazz Network è socio fondatore di Jazz Italian Platform (JIP), associazione nazionale che riunisce alcuni dei più importanti promoter di jazz (Umbria Jazz, Bologna Jazz Festival, Jazz in Sardegna, Pomigliano Jazz, Saint Louis College of Music, Veneto Jazz, Visioninmusica). Tutti i fondatori di JIP si stanno attivando per creare concerti online che saranno condivisi sulle pagine social dell’associazione e dei singoli organizzatori.

 

Questo il programma dei concerti di Crossroads on Air che andranno in onda da sabato 18 aprile a domenica 10 maggio:

 

  • Sabato 18 aprile, ore 19

Tati Valle (voce, chitarra)

 

  • Domenica 19 aprile, ore 19

Alessandro Scala (sax tenore)

 

  • Sabato 25 aprile, ore 19

Barbara Casini (voce, chitarra)

 

  • Domenica 26 aprile, ore 19

Fabio Petretti (sassofoni)

 

  • Sabato 2 maggio, ore 19

Javier Girotto (sax soprano, sax baritono) foto

 

  • Domenica 3 maggio, ore 19

Greg Burk (pianoforte)

 

  • Sabato 9 maggio, ore 19

Rita Marcotulli (pianoforte)

 

  • Domenica 10 maggio, ore 19

Mauro Ottolini “Musica per Conchiglie” (conchiglie, loop station)

 

 

Informazioni: Jazz Network – email: info@jazznetwork.it – website: www.crossroads-it.org – www.erjn.it – www.jazznetwork.it

 

Iniziano gli sfalci a Formigine: ordine e pulizia anche nei cimiteri

Nonostante la chiusura al pubblico delle aree verdi pubbliche per contrastare possibili assembramenti, il Comune di Formigine dà avvio alle attività di sfalcio, manutenzione e pulizia per un importo biennale di circa 500.000 euro.

“È molto importante tenere ordinata la nostra città – afferma l’assessore all’Ambiente Giulia Bosi – Inoltre, ci sono ragioni di sicurezza: gli sfalci, infatti, dissuadono il proliferare d’insetti parassiti”.

Gli sfalci di parchi e aiuole verranno effettuati su tutto il territorio, fino alla pausa di agosto; saranno attivati inoltre gli impianti irrigui. Anche FER inizia i lavori di pulizia su varie linee ferroviarie, tra le quali la Modena-Sassuolo.

“Non ci dimentichiamo dei nostri cimiteri – conclude Bosi – Soprattutto in questo momento di chiusura prevista anche dall’ultima ordinanza regionale, abbiamo chiesto alle ditte appaltatrici del servizio una particolare cura nel tenere puliti e ordinati i luoghi dove riposano i nostri cari”.

Covid-19: più di 1000 le persone controllate dalla Municipale sassolese

1009 persone controllate, 61 sanzioni elevate e due denunce ex Art. 495 e 496 CP. E’ questo il bilancio dei controlli della Polizia Municipale di Sassuolo dal 26 marzo a ieri, lunedì di Pasquetta, nell’ambito delle azioni messe in campo per verificare il rispetto dei decreti che impongono restrizioni ad attività e circolazione per contrastare il contagio di Covid -19.

“Come si può vedere dai dati – commenta il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani – i controlli ci sono e sono frequenti, anche perché questi numeri sono relativi alla sola attività della Polizia Municipale sassolese e vanno sommati a quelli effettuati da tutte le altre Forze dell’Ordine in campo. La maggior parte dei sassolesi ha dimostrato di rispettare i dettami e le restrizioni imposte dai decreti, visto che la maggioranza delle persone fermate e controllate avevano validi motivi per circolare. Ovviamente qualche furbetto che prova a ignorare le disposizioni c’è sempre e, dopo il Decreto Legge del 25 marzo, paga pesanti sanzioni. I dati dicono che la situazione sta gradatamente migliorando, ieri non sono stati riscontrati nuovi contagi ed è un risultato che ci auguriamo di veder consolidato anche nei prossimi giorni, ma non siamo assolutamente ancora fuori pericolo: occorre continuare a rimanere in casa, occorre rispettare regole che sono state imposte proprio per salvare la vita di ognuno di noi. Per questo i controlli proseguiranno anche nelle prossime settimane, anche nei periodi di “ponte” festivo, perché purtroppo di Covid-19 si può morire e questo non possiamo assolutamente permetterlo”.

Nella sola settima precedente la Pasqua, dal 6 al 16 aprile, gli agenti della Polizia Municipale di Sassuolo hanno controllato 278 persone e 5 esercizi commerciali, elevando 21 sanzioni amministrative ed effettuando 1 denuncia per falsa attestazione ad un pubblico ufficiale.

Nei soli due giorni di festa, Pasqua e Pasquetta, gli agenti hanno fermato e controllato 87 persone elevando 9 sanzioni amministrative.

 

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