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lunedì, 6 Aprile 2026
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Alle scuole superiori risorse dalla Provincia pari a 1,2 mln per gestire autonomamente le manutenzioni ordinarie

Nei giorni scorsi la Provincia ha liquidato alle 32 scuole superiori modenesi il saldo per oltre 500 mila euro, dei contributi pari a un milione e 200 mila euro  annuali, previsti dalla “convenzione per l’autonomia”, per far fronte alla spese relative alla manutenzione ordinaria, le sospese economali, come bollette telefoniche e materiali di pulizia, e gli arredi.

Lo ha annunciato Gian Domenico Tomei, presidente della Provincia, in una lettera, inviata a tutti i dirigenti scolastici superiori, sottolineando l’importanza di queste risorse che «consentono alle scuole di far fronte alle esigenze di manutenzione ordinaria autonomamente snellendo tempi e procedure, un modello che finora ha funzionato bene e che proseguiremo».

Tomei nella lettera, ripercorrendo «il momento difficile vissuto scuole e famiglie che hanno dovuto riorganizzarsi e far fronte a una situazione mai conosciuta prima» ha voluto riconoscere l’impegno nell’assicurare il diritto all’istruzione, ringraziando «i docenti che si sono reinventati i contenuti e i metodi di insegnamento attraverso una didattica a distanza che tiene viva la comunità della classe, combattendo il rischio di isolamento dei ragazzi».

Sul fronte dell’edilizia scolastica, ha assicurato Tomei, la Provincia sta programmando le soluzioni in vista del prossimo anno scolastico per far fronte all’aumento degli iscritti e prosegue nell’impegno per far intercettare le risorse necessarie per migliorare l’offerta e la qualità degli edifici, come dimostrano le recenti risorse stanziate dallo Stato per le scuole modenesi, pari a oltre nove milioni di euro.

Anche se in questa fase sono temporaneamente sospesi i cantieri della Provincia per l’ampliamento della sede dell’istituto Selmi a Modena e dell’istituto Levi-Paradisi a Vignola e per il miglioramento sismico al Barozzi a Modena e alle ex Messieri di Castelfranco Emilia, la Provincia garantisce il proseguimento delle progettazioni per avviare i lavori al più presto, tutti gli interventi di emergenza e le verifiche periodiche sugli impianti.

 

LAVORI ESTIVI PER 1,5 MLN DI EURO. LA RISTRUTTURAZIONE DEL VENTURI IN VIA BELLE ARTI

Per interventi di miglioramento degli edifici scolastici superiori sono in corso le progettazioni per complessivi 1,5 milioni euro, con l’obiettivo di realizzare procedure di gara e lavori in estate, compatibilmente con l’evoluzione dell’emergenza Covid-19.

Tra gli interventi spiccano quelli di ristrutturazione della sede del Venturi in via Belle arti a Modena, quelli relativi al completamento delle manutenzioni per i danni dovuti alla grandine del giugno 2019 al Cattaneo-Deledda e al polo Corni-Selmi di Modena, la ristrutturazione al Wiligelmo e di una palazzina all’interno delle sede del Corni di largo Aldo Moro sempre a Modena, e nella palestra dell’istituto Morante di Sassuolo.

In corso anche le progettazioni relative al miglioramento sismico al Barozzi (secondo stralcio) e al Fermi di Modena e l’ampliamento dello Spallanzani di Castelfranco Emilia.

Intanto nelle scuole superiori si stanno svolgendo regolarmente le attività di manutenzione e verifica ordinaria degli impianti in quanto servizi essenziali per garantire la sicurezza degli edifici scolastici, tra cui l’illuminazione di emergenza, quadri e cabine elettrici, ascensori, impianti antintrusione e di videosorveglianza, allarmi incendio e gas, estintori, porte antipanico e impianti termici.

Le attività sono svolte dalla ditta Cpl di Concordia nel rispetto delle misure di protezione Covid 19 durante le operazioni.

La Provincia garantisce anche le riparazioni urgenti e di emergenza come le eventuali rotture di impianti con i tecnici della manutenzione sempre operativi a intervenire.

Per le richieste i dirigenti scolastici hanno a disposizione un servizio apposito all’interno del portale web della Provincia per la presa i carico degli interventi.

 

 

 

 

 

La Regione a sostegno della creatività finanzia 13 progetti di sviluppo di nuove opere cinematografiche

Film, documentari, animazione. Sono varie sia per tipologia sia per storie narrate o da scoprire, le opere finanziate dalla Regione Emilia-Romagna attraverso il Bando per lo sviluppo di opere audiovisive, a sostegno della creatività e sviluppo delle imprese del territorio.

La Giunta regionale ha approvato la graduatoria e assegnato i contributi a 13 imprese con sede in Emilia-Romagna per la realizzazione di 5 lungometraggi, 3 progetti di animazione (1 film, 1 serie e 1 corto), 4 documentari e 1 opera televisiva.

Il bando, proposto per il quinto anno consecutivo, mette a disposizione contributi per un massimo di 15.000 euro per ogni soggetto, con una dotazione di 120 mila euro per il 2020.
Il contributo è destinato a imprese di produzione che abbiano acquisito i diritti di un progetto audiovisivo: opera cinematografica, opera televisiva, opera web, documentario o cortometraggio di animazione.

Con il sostegno regionale, produttori e autori possono concentrarsi su attività fondamentali per la maturazione del progetto, a partire dalla scrittura di sceneggiature originali (dalla ricerca inziale fino alla prima stesura), la costruzione di dossier utili alla ricerca di partner, alla realizzazione di un teaser (sempre più necessario per affrontare mercati e selezioni di festival o pitch). Da circa due anni sono aiutati da Emilia-Romagna Film Commission a partecipare ad appuntamenti nazionali e internazionali, ovvero laboratori, workshop di scrittura o coproduzione, training, co-production market ecc.

Si erano candidati 38 progetti (4 in più rispetto al 2019) e il lavoro del Nucleo di valutazione ha portato ad una graduatoria di 18 progetti ammissibili, di cui 13 finanziabili, per un costo complessivo di 472.830 euro. Il contributo concesso è stato di 120 mila euro, non superiore al 70% delle spese di sviluppo. Un lavoro che deve concludersi al 31 dicembre per entrare poi nella fase produttiva dal 1 gennaio 2021.

Il Nucleo di valutazione è composto da: Fabio Abagnato, responsabile Emilia-Romagna Film Commission; Marco Cucco, docente di Storia del Cinema e di Cinematografia documentaria e sperimentale dell’Università di Bologna e Stefania Ippoliti, responsabile Area Cinema Fondazione Sistema Toscana.

#laculturanonsiferma: la musica, rock jazz e classica, protagonista degli eventi finalizzati alla raccolta di fondi per l’emergenza

Un festival che propone eventi di altissima qualità, ma anche una serie di occasioni finalizzate alla raccolta di fondi per sostenere la lotta contro il Coronavirus. Prosegue, sempre con grande riscontro di pubblico, #laculturanonsiferma, il festival multimediale promosso dalla Regione Emilia-Romagna in collaborazione col mondo della cultura regionale. Un festival tutto dedicato a chi, costretto a casa dalle misure di contenimento dell’epidemia, voglia fruire il meglio della programmazione culturale prodotta in regione, e non solo.

Spicca, nella programmazione da oggi al prossimo martedì 14 aprile, Musica che Cura Streaming Festival, ideato da Django Concerti, evento che il 10 e 11 aprile (dalle ore 18,30) proporrà due giornate live con artisti del panorama italiano e internazionale per una solidarietà attiva per l’emergenza Covid19. Una staffetta virtuale in cui più di 30 artisti (tra cui Murubutu, Claver Gold, Davide Shorty, Mama Marjas, Dj Gruff, Nandu Popu (Sud Sound System), Marianne Mirage, Massimo Zamboni, Goodblesscomputers, con i contributi internazionali di Clinton Fearon (Jamaica), Chico Trujllo (Cile) Eskorzo (Spagna) e molti altri)si passeranno il microfono regalandoci i loro showcase casalinghi. Le due giornate di live termineranno con dj set e legheranno le diverse performance i messaggi di giornalisti e artisti, che presenteranno e ricorderanno al pubblico l’obiettivo della due giorni di Django Concerti: contribuire attraverso la raccolta fondi attiva su GoFundMe a sostenere il Dipartimento della Protezione Civile (è già possibile donare il proprio contributo su https://bit.ly/MusiCureFestival).

Da segnalare Mariangela Gualtieri legge “9 marzo” (9 aprile), dove la poeta e drammaturga del Teatro Valdoca di Cesena propone in un video la sua intensa riflessione sulla fragilità della condizione umana, sui ritmi innaturali che siamo obbligati a vivere, ispirata dalla difficile esperienza di questi giorni. A cura di Ert. A grande richiesta tornano le incursioni letterario-filosofiche di Lino Guanciale (12 aprile) e Ascanio Celestini – foto – (13 aprile), sempre a cura di Ert.

Il 14 aprile un inedito, anticipazione di uno degli spettacoli più attesi della prossima stagione a livello internazionale: in un video esclusivo, il regista e drammaturgo francese Pascal Rambert, molto amato anche in Italia, ci regala un estratto della creazione 3 annonciations, curata insieme a Romeo Castellucci e il cui debutto è previsto il 29 settembre 2020 al TNB, Théâtre National de Bretagne.

Una vera e propria chicca per gli amanti dell’opera: Gli equivoci nel sembiante,commedia in tre atti del grande compositore barocco Alessandro Scarlatti (1660-1725), padre dell’altrettanto grande Domenico Scarlatti.  Autentico gioiello del teatro d’opera, andato in scena nell’ambito del Festival Purtimiro al Teatro Rossini di Lugo (2016), con la regia di Jacopo Spirei e la direzione di Rinaldo Alessandrini, sul podio del celebre complesso barocco con strumenti originali Concerto Italiano.

Ancora tanta musica live con Jazz a domicilio – La Maratona del Jazz (a cura di Bologna Jazz Festival e Camera Jazz Club di Bologna). Questa settimana, tra l’altro, dirette streaming con Silvia Donati e Red Rossi, voce e percussioni (martedì 7 aprile); Carlo Maver, bandoneon (8 aprile); a Pasqua e Pasquetta #laculturanonsiferma ripropone il concerto di Piero Odorici & Friends (12 aprile). Anche questi live sono finalizzati alla raccolta di fondi per il sostegno del sistema sanitario regionale. Casa Bentivoglio: da noi a voi sulle note del Jazz propone martedì 7 aprile il concerto, in diretta dalla sua casa di Firenze, di Alessandro Lanzoni. Giovedì 9 aprile sarà la volta di Giovanni Ceccarelli, in un solo di pianoforte e clavietta da Parigi. Martedì 14 aprile diretta streaming di Francesco Bearzatti, uno tra i più brillanti talenti italiani, con il suo sax da Pordenone.

Per quanto riguarda il cinema, spicca il 12 aprile un omaggio al fantastico mondo Disney con un focus sul suo creatore nel documentario di Marco Spagnoli Walt Disney e l’Italia: una storia d’amore, che racconta il forte, ma poco noto, rapporto tra Walt Disney e il nostro Paese, in particolare con fumettisti, sceneggiatori e registi, primo fra tutti Federico Fellini. Evento in collaborazione con Kobalt Entertainment e Buena Vista International.

Infine, per il teatro, segnaliamo (lunedì 13 aprile alle ore 20,45) Ascanio Celestini: Il camminatore, video racconto da lui scritto e diretto cui seguiranno dello stesso autore Secondo Matteo, estratto dallo spettacolo “La fila indiana” e Bologna e Pinelli, estratti da “Barzellette”. A cura di Ert.

Gli eventi andranno on line sulle piattaforme regionali di EmiliaRomagnaCreativa (www.emiliaromagnacreativa.it) e Lepida Tv www.lepida.tv, canale YouTube LepidaTV OnAir, oltre che sul canale 118 del digitale terrestre e sul 5118 di Sky e sulle pagine web e social degli operatori culturali coinvolti nell’evento. Media cui si somma, per altri tre venerdì con Aterliersi, il podcast su RadioEmiliaRomagna.

I programmi potranno subire variazioni, gli aggiornamenti sul portale www.emiliaromagnacreativa.it

In Emilia-Romagna investimenti per potenziare e mettere in sicurezza il sistema ferroviario locale

Continua ed accelera il piano di investimenti della Regione Emilia-Romagna per potenziare e rendere ancora più sicuro il sistema ferroviario emiliano-romagnolo.

È di questi giorni il via libera ai lavori di ripristino del ponte ferroviario a Cavriago, lungo la linea ferroviaria Reggio-Ciano. L’intervento prevede il completo rifacimento, entro l’estate, della struttura danneggiata dal passaggio di un camion, con un investimento di circa 1,5 milioni di euro. L’intervento sarà realizzato da Fer, società della Regione che gestisce le infrastrutture emiliano-romagnole per conto dell’Ente.

Quello di Cavriago, l’ultimo dei cantieri aperti in Emilia-Romagna in ordine di tempo, rientra in un piano di interventi per potenziare e ammodernare la rete ferroviaria messi in campo dalla Regione per migliorare l’efficienza del servizio e le condizioni di sicurezza di chi lavora e viaggia sui treni.
Si tratta di investimenti per un importo che supera i 120 milioni di euro, di prossima realizzazione e in parte già avviati, finanziati con risorse regionali, statali, e provenienti dal territorio.

“Continueremo ad accelerare sulla partenza degli investimenti sulla rete ferroviaria e stradale- ha commentato l’assessore a Mobilità e infrastrutture, Andrea Corsini- che ora più che mai sono fondamentali per dare una spinta decisiva alla ripartenza del sistema economico regionale, per la competitività del nostro sistema territoriale, produttivo e del lavoro, così duramente colpito dall’emergenza Coronavirus. Con queste risorse la rete dell’Emilia-Romagna raggiungerà i più elevati standard di qualità in termini di sicurezza e di regolarità della circolazione”.

“Grazie all’elettrificazione delle linee e con i sistemi di sicurezza più moderni- ha proseguito l’assessore Corsini- potranno viaggiare i nuovi treni elettrici previsti dal nuovo contratto di servizio con Trenitalia-Tper. Un altro passo per fare del sistema ferroviario uno degli assi portanti per la mobilità dei cittadini emiliano-romagnoli, un sistema che ha visto crescere di oltre l’80% i passeggeri negli ultimi 8 anni, valori molto al di sopra rispetto a quelli delle altre regioni italiane”.

Gli interventi principali sulle tratte ferroviarie emiliano-romagnole

Tra le opere in corso, l’avvio di un ampio piano di lavori per l’elettrificazione delle linee ferroviarie reggiane che ancora non sono dotate di questa infrastruttura. Si tratta di interventi già in fase avanzata perché la trazione elettrica consentirà di mettere in linea treni di nuova generazione, più confortevoli e più rispettosi dell’ambiente.

Un altro ambito di interventi strategici in corso di realizzazione sulle linee ferroviarie emiliano romagnole è l’installazione del Sistema di controllo marcia treno (Scmt), un sistema automatizzato che aumenta notevolmente gli standard di sicurezza. I lavori in posa in opera del sistema sono in corso di realizzazione sulle linee Suzzara-Ferrara e Bologna-Portomaggiore. Secondo i piani operativi della Regione, entro il 2021 sarà completata l’installazione del sistema su tutta la rete di proprietà regionale (oltre 300 km). E questo anche grazie a un finanziamento di 50 milioni di euro da parte del ministero delle Infrastrutture.

Sul versante sempre delle linee ferroviarie, per migliorare la viabilità e la circolazione delle merci è previsto l’avvio di un cantiere a Ferrara per l’interramento nel tratto urbano della città della ferrovia Ferrara-Ravenna/Ferrara-Codigoro. Un’opera del valore complessivo di oltre 61 milioni, sbloccato dalla Regione nei giorni scorsi, pronto a partire entro la prossima estate.

 

Gli interventi in dettaglio. Riepilogo

Nel ferrarese

È previsto l’interramento delle linee ferroviarie Ferrara-Codigoro e Ferrara-Rimini nella città capoluogo con un investimento complessivo di 61 milioni di euro. Di questi 42 circa saranno impiegati per realizzare un tunnel ferroviario di 800 metri in corrispondenza di via Bologna e una trincea di circa 3 km con una bretella di raccordo tra la Ravenna-Ferrara e la Ferrara-Suzzara, che, a Poggio Rusco, si connette con la direttrice del Brennero per creare un corridoio merci con il porto di Ravenna. Oltre ai vantaggi di una ricucitura urbana del capoluogo, il collegamento potrà convogliare parte del traffico merci in arrivo dal corridoio adriatico verso il nord Europa scaricando in parte anche il nodo di Bologna.

Sulla Suzzara-Ferrara è in corso la predisposizione del Sistema controllo marcia treno (Stmc) con un investimento totale di 8,5 milioni di euro, di cui 4,5 già realizzati.

Nel bolognese

Anche nell’area bolognese, sulla linea Bologna-Portomaggiore è in corso la predisposizione e attivazione del sistema di sicurezza Scmtper un importo di 14,5 milioni, di cui 5,5 relativi a opere già realizzate.

Nel reggiano e modenese

Molti gli interventi in corso anche nel reggiano. Sulla Reggio-Ciano d’Enza, oltre al rifacimento del ponte a Cavriago, è prevista la realizzazione a Bibbiano del sovrappasso ferroviario sulla SP via Franchetti, oltre a plinti e pali per la realizzazione della trazione elettrica su tutta la linea con un investimento pari a circa 10 milioni di euro.

Complessivamente per l’elettrificazione delle linee reggiane è prevista una spesa totale di circa 30 milioni. Sono già stati realizzati lavori e forniture pari a circa 7 milioni.

Inoltre sono previste opere nelle stazioni di Guastalla con larealizzazionedell’Apparato Centrale Computerizzatoper 4,5 milioni (di cui 1,5 milioni di forniture già effettuate) ), ovvero di un sistema di controllo funzionale alla sicurezza della circolazione; la ristrutturazione della stazione di Bagnolo danneggiata da un incendio per cui è in corso una gara da 250mila euro e la realizzazione del sottopasso nella stazione di Reggio Emilia, in collaborazione con il Comune, con un investimento di circa 350mila euro.

Sulle linee Guastalla-Reggio e Sassuolo-Modena è in corso la definizione degli accordi per realizzare il Sistema di controllo marcia treno (Scmt) con un investimento di 10,5 milioni.

Nel parmense

Infine, nel parmense, sulla linea Parma-Suzzara sarà realizzato a Sorbolo un sottopasso per sopprimere due passaggi a livello. Lo stanziamento previsto è di 3,2 milioni, con un cofinanziamento del Comune di Sorbolo di un milione di euro.

Il Fondo di Solidarietà Città di Sassuolo per l’emergenza Covid-19

Aiutare la Protezione Civile cittadina nel fronteggiare l’emergenza Covid-19. Nelle ultime settimane sono state tante le offerte di aiuti economici alle realtà cittadine che stanno fronteggiando l’emergenza coronavirus, per questo motivo l’Amministrazione Comunale ha deciso di ripristinare il Fondo di Solidarietà Città di Sassuolo.

Istituito ormai dieci anni fa, il Fondo di Solidarietà Città di Sassuolo è stato già utilizzato per l’emergenza legata al sisma nell’area nord della nostra provincia e, oggi con la causale “Covid-19/Protezione Civile”, si propone come punto di riferimento per le donazioni, grandi o piccole, di privati da destinare alle realtà locali che stanno fronteggiando l’emergenza coronavirus nell’acquisto di Dpi e strumenti in grado di far proseguire l’enorme lavoro svolto sino ad ora.

Il Fondo di Solidarietà Città di Sassuolo ha come Iban : IT 27 T 02008 67019 000100984467; la causale da indicare al momento del versamento è “COVID-19/PROTEZIONE CIVILE”.

Video di presentazione da parte dell’Assessore alle Politiche Sociali Sharon Ruggeri

Controlli per il contenimento del virus: una ventina di contravvenzioni tra Comprensorio ed Appennino

Continuano a dimostrarsi utili i controlli effettuati dai carabinieri per il contenimento della diffusione del virus considerato che, nella sola giornata di ieri, nei comuni del comprensorio, sono state trovate in circolazione senza un particolare motivo di necessità diverse persone.

Cinque delle quali a Maranello, tre a Formigine, due a Marano sul Panaro e due a Vignola. Persone sorprese perlopiù a bordo di autovetture, ma in alcuni casi anche a piedi o in bicicletta. A Pavullo e comuni limitrofi le sanzioni contestate nella giornata di ieri sono state sette: una a Frassinoro, una a Pievepelago, due a Serramazzoni, due a Pavullo nel Frignano e una a Montefiorino.

Regolare il funzionamento del portale dell’Inps

L’Inps informa che il portale www.inps.it funziona regolarmente e che l’acquisizione in via telematica delle domande delle prestazioni del Decreto Cura Italia prosegue costantemente.  Come precisato nel comunicato stampa delle ore 12.00 di oggi, sono pervenute 3.492.156 domande per circa 7 milioni di lavoratori.

In particolare, le domande di cassa integrazione e assegno sociale ricevute attraverso il sito ammontano a 211.707 per più di 3,5 milioni di beneficiari. Attualmente, per CIGO e Assegno Ordinario è attiva la sola fase di presentazione della domanda. In proposito, si precisa che già in fase di programmazione di tali procedure era previsto che fosse immediatamente attiva la sola fase di ricezione. Le successive fasi del procedimento saranno attivate nei prossimi giorni.
Relativamente agli attacchi scomposti di queste ore, riportati da agenzie di stampa, contro  Organi dell’Istituto rispondiamo con l’impegno a continuare gli sforzi straordinari al servizio dei cittadini e delle imprese, in questo momento di grave difficoltà per il Paese.

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 8 aprile

Cielo sereno su tutta la regione. Temperature: minime stazionarie, con valori attorno ai 6 gradi nei centri urbani, leggermente inferiori in aree aperte di campagna e localmente superiori lungo la fascia costiera. Massime senza grosse variazioni di rilievo, comprese tra i 16-19 gradi della costa e i 20-22 gradi delle zone interne. Venti: deboli variabili, tendenti a disporsi da est durante il pomeriggio. Mare: poco mosso.

(Arpae)

INPS: segnalazione di tentata truffa tramite phishing

L’Inps informa i propri utenti che in queste ore è partita una campagna di malware attraverso l’invio di SMS che invitano a cliccare su un link per aggiornare la propria domanda COVID-19 e inducono ad installare una APP malevola.

A riguardo, si informa che tali SMS non sono inviati dall’Inps. Eventuali SMS che l’Istituto dovesse inviare non conterranno link a siti web. L’unico accesso ai servizi Inps è dal sito istituzionale www.inps.it.

Il Giovedì Santo a Sassuolo e le tradizioni religiose e popolari della città

Il Giovedì Santo si avvicina e anche se quest’anno non potremo ripetere quelle consuetudini a cui da sempre siamo abituati, è comunque bello ricordare le nostre tradizioni religiose e popolari. A Sassuolo, infatti, il Giovedì Santo è il giorno del “giro delle sette chiese”, del “bacio al Santo Tronco” e della “processione per le vie della città”, ma è anche il giorno dei “tiramolla”, il dolce a base di zucchero e miele caramellato che le “roccheggianti” fanno da sempre…

Questa quinta puntata della serie “La Delizia… a piccole dosi: storia e arte di Sassuolo” è proprio dedicata a queste secolari tradizioni religiose e popolari della città.

Suinicoltura, Regioni Emilia-Romagna e Lombardia: “Filiera compatta per difesa Made in Italy”

“In pianura padana è concentrata gran parte della filiera suinicola italiana. Abbiamo voluto riunire il tavolo interregionale per avere una visione della situazione in questo momento difficile. La filiera è compatta e questo rappresenta un buon punto di partenza. Ora redigeremo un documento congiunto con proposte che faremo al ministro e che vogliamo attuare nel breve e nel medio periodo per supportare questo importante settore agroalimentare italiano”. Lo hanno detto gli assessori regionali con delega all’Agricoltura di Emilia-Romagna e Lombardia, Alessio Mammi e Fabio Rolfi, che questo pomeriggio hanno convocato in videoconferenza il Tavolo sulla suinicoltura a cui hanno partecipato tutti gli attori del settore.

“L’azione deve essere efficace nell’immediato per sostenere i consumi e la redditività delle aziende agricole e nel medio periodo come visione strategica- hanno sottolineato Mammi e Rolfi-. Come sostegno alla liquidità intendiamo chiedere risorse derivanti dal fondo suinicolo nazionale nella riconversione di prodotto marchiato a prodotto smarchiato o a cotto per alleggerire l’eccesso di produzione che non trova collocazione a causa della chiusura del settore alberghiero e della ristorazione. Intendiamo potenziare il rapporto con la grande distribuzione per dare più risalto nei supermercati alle produzioni suinicole nazionali e investire risorse del fondo suinicolo nazionale, di cui si chiede immediata approvazione, verso la promozione del Made in Italy e la richiesta al governo di accelerare sul bando indigenti sostenendo produzioni Dop e le Igp fatte con carne italiana”.

“Nel medio periodo- concludono gli assessori di Emilia-Romagna e Lombardia- proponiamo la realizzazione di una Ocm Zootecnia nella prossima Pac per il comparto suinicolo. È una questione sulla quale le Regioni Lombardia ed Emilia-Romagna puntano con decisione. Chiediamo la collaborazione del ministero perchè è un tema di interesse nazionale. Per garantire una visione strategica riteniamo fondamentale anche l’istituzione di un Sistema di qualità nazionale per dare appeal particolare alla carne suinicola non destinata a prosciutto, attraverso un marchio che sia di qualità e certifichi il prodotto con etichettatura d’origine”.

 

Covid-19: altre misure urgenti per imprese, settori strategici, giustizia e scuola

Ieri il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro dell’economia e delle finanze Roberto Gualtieri, ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti in materia di accesso al credito e rinvio di adempimenti per le imprese, nonché di poteri speciali nei settori di rilevanza strategica e di giustizia.

Il decreto interviene in sostegno alle imprese in difficoltà con misure specifiche su cinque principali ambiti.

1. Accesso al credito, sostegno alla liquidità, all’esportazione, all’internazionalizzazione e agli investimenti

Le misure adottate prevedono garanzie da parte dello Stato per un totale circa di 200 miliardi di euro concesse attraverso la società SACE Simest, del gruppo Cassa Depositi e Prestiti, in favore di banche che effettuino finanziamenti alle imprese sotto qualsiasi forma.

In particolare, la garanzia coprirà tra il 70% e il 90% dell’importo finanziato, a seconda delle dimensioni dell’impresa, ed è subordinata a una serie di condizioni tra le quali l’impossibilità di distribuzione dei dividendi da parte dell’impresa beneficiaria per i successivi dodici mesi e la necessaria destinazione del finanziamento per sostenere spese ad attività produttive localizzate in Italia. Nello specifico:

  • le imprese con meno di 5.000 dipendenti in Italia e un fatturato inferiore a 1,5 miliardi di euro ottengono una copertura pari al 90% dell’importo del finanziamento richiesto e per queste è prevista una procedura semplificata per l’accesso alla garanzia;
  • la copertura scende all’80% per imprese con oltre 5.000 dipendenti e un fatturato fra 1,5 e 5 miliardi di euro e al 70% per le imprese con fatturato sopra i 5 miliardi;
  • l’importo della garanzia non potrà superare il 25% del fatturato registrato nel 2019 o il doppio del costo del personale sostenuto dall’azienda;
  • per le piccole e medie imprese, anche individuali o partite Iva, sono riservati 30 miliardi e l’accesso alla garanzia rilasciata da SACE sarà gratuito ma subordinato alla condizione che le stesse abbiano esaurito la loro capacità di utilizzo del credito rilasciato dal Fondo Centrale di Garanzia.

Il decreto potenzia ulteriormente il Fondo di Garanzia per le p.m.i., aumentandone sia la dotazione finanziaria sia la capacità di generare liquidità anche per le aziende fino a 499 dipendenti e i professionisti.

Il Fondo – già ampliato dal decreto “Cura Italia” (decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18) con 1,5 miliardi di euro – completa così la sua trasformazione in strumento a supporto della piccola e media impresa, a tutela di imprenditori, artigiani, autonomi e professionisti, nonché a salvaguardia dell’export e di tutti quei settori che costituiscono con le eccellenze del Made in Italy la spina dorsale del nostro sistema produttivo.

È inoltre previsto un forte snellimento delle procedure burocratiche per accedere alle garanzie concesse dal Fondo.

Il decreto potenzia anche il sostegno pubblico all’esportazione, per migliorare l’incisività e tempestività dell’intervento statale. L’intervento introduce un sistema di coassicurazione in base al quale gli impegni derivanti dall’attività assicurativa di SACE sono assunti dallo Stato per il 90% e dalla stessa società per il restante 10%, liberando in questo modo fino a ulteriori 200 miliardi di risorse da destinare al potenziamento dell’export.

L’obiettivo è di consentire a SACE di far fronte alla crescente richiesta di assicurare operazioni ritenute di interesse strategico per l’economia nazionale che la società non avrebbe altrimenti la capacità finanziaria di coprire.

 

2.    Misure per garantire la continuità delle aziende

Il decreto prevede una serie di misure finalizzate ad assicurare la continuità delle imprese nella fase dell’emergenza, con particolare riguardo a quelle che prima della crisi erano in equilibrio e presentavano una regolare prospettiva di continuità aziendale. Tale intervento avviene:

  • in sede di redazione del bilancio in corso, valutando i criteri di prudenza e di continuità alla luce della situazione emergente dall’ultimo bilancio chiuso;
  • disattivando le cause di scioglimento societario per riduzione o perdita del capitale sociale.

Accanto a queste due misure a protezione diretta della società se ne affianca una terza che è volta a favorire il coinvolgimento dei soci nell’accrescimento dei flussi di finanziamento verso la società, disattivando in questa fase i meccanismi che in via ordinaria li pongono in secondo piano rispetto ai creditori.

Vi sono poi misure che riguardano la disciplina del fallimento e che, nell’insieme, sono volte in questa fase a:

  • sottrarre le imprese all’apertura del fallimento e alle altre procedure fondate sullo stato di insolvenza, sino a quando durerà l’emergenza;
  • sterilizzare il periodo dell’emergenza ai fini del calcolo delle azioni a tutela dei creditori (quindi quando il periodo emergenziale sarà passato, i creditori potranno se del caso proporre le azioni revocatorie).

 

3. Rafforzamento dei poteri speciali nei settori di rilevanza strategica e degli obblighi di trasparenza in materia finanziaria

Le norme approvate, al fine di rafforzare nell’attuale contesto di emergenza epidemiologica la disciplina dei poteri speciali nei settori di rilevanza strategica:

  • anticipano, con effetto immediato – e nelle more dell’attuazione del decreto attuativo –  l’ampliamento dell’ambito di intervento oggettivo della disciplina golden power ai settori di rilevanza strategica del Regolamento europeo n. 452/2019, consentendo di sottoporre alla preventiva autorizzazione le operazioni rilevanti relative, tra l’altro, ai settori finanziario, creditizio e assicurativo, alle infrastrutture e tecnologie critiche, tra cui l’energia, i trasporti, l’acqua e la salute, alla sicurezza alimentare, all’accesso a informazioni sensibili, compresi i dati personali, all’intelligenza artificiale, la robotica, i semiconduttori, la cibersicurezza, nonché le nanotecnologie e le biotecnologie;
  • prevedono la possibilità per il Governo di aprire il procedimento d’ufficio, se le imprese non assolvono agli obblighi di notifica previsti;
  • estendono, in via transitoria fino al 31 dicembre 2020, il campo di applicazione della disciplina dei poteri speciali anche ad operazioni intra-europee che richiederanno la preventiva autorizzazione del Governo, nel caso di acquisizione del controllo di asset rientranti nei settori sopra descritti; nel caso di operazioni extra-europee, l’ampliamento, sempre transitorio, riguarderà anche le acquisizioni di partecipazioni superiori al 10% da parte di soggetti non appartenenti all’Unione europeo, se superiori alla soglia di un milione di euro.

In materia di trasparenza finanziaria, si sono integrati gli obblighi di trasparenza previsti dall’art. 120 del TUF per consentire alla CONSOB di abbassare transitoriamente le soglie rilevanti per le comunicazioni (portandola al 5%) e ampliare anche il novero delle imprese che ne sono soggette, includendovi le società ad azionariato diffuso.

 

4. Misure fiscali e contabili

Si interviene con norme urgenti per il rinvio di adempimenti fiscali e tributari da parte di lavoratori e imprese. In particolare, si prevede la sospensione dei versamenti di Iva, ritenute e contributi per i mesi di aprile e maggio, in aggiunta a quelle già previste con il “Cura Italia”.
Nel dettaglio:

  • IVA, ritenute e contributi sospesi per soggetti con calo di fatturato di almeno il 33% per ricavi/compensi sotto i 50 milioni e di almeno il 50% sopra tale soglia;
  • sono sospesi in ogni caso i detti versamenti per i soggetti che hanno iniziato ad operare dal 1° aprile 2019;
  • per i residenti delle 5 province più colpite (Bergamo, Brescia, Cremona, Lodi, Piacenza), sospensione versamento IVA se calo del fatturato di almeno il 33% a prescindere dalla soglia di fatturato dei 50 milioni;
  • ripresa dei versamenti a giugno, con la possibilità di rateizzazione in 5 rate

La sospensione delle ritenute d’acconto sui redditi da lavoro autonomo prevista dal decreto “Cura Italia” viene estesa anche alle scadenze di aprile e maggio.

È esteso al 16 aprile il termine per i versamenti in scadenza il 20 marzo scorso e la scadenza per l’invio della Certificazione Unica è stata prorogata dal 31 marzo al 30 aprile.

Inoltre, il credito d’imposta al 50% per le spese di sanificazione degli ambienti di lavoro viene allargato anche all’acquisto dei dispositivi di protezione individuale, mascherine e occhiali.

Viene consentito all’Inps di rilasciare un Pin semplificato, tramite identificazione telematica del richiedente e posticipando al termine dell’emergenza la verifica con riconoscimento diretto.

Si introducono norme sui “farmaci compassionevoli” (i farmaci non ancora autorizzati), che prevedono l’esclusione all’applicazione di imposte in caso di cessione gratuita.

 

5. Ulteriori disposizioni

Il decreto prevede, infine:

  • lo spostamento, dal 15 aprile all’11 maggio, del termine concernente il rinvio d’ufficio delle udienze dei procedimenti civili e penali pendenti presso tutti gli uffici giudiziari, nonché la sospensione del decorso dei termini per il compimento di qualsiasi atto dei procedimenti civili e penali (indagini preliminari, adozione di provvedimenti giudiziari e deposito della loro motivazione, proposizione degli atti introduttivi del giudizio e dei procedimenti esecutivi, impugnazioni e, in genere, tutti i termini procedurali). Si intendono altresì sospesi, per la stessa durata, i termini per la notifica del ricorso in primo grado innanzi alle Commissioni tributarie;
  • l’ampliamento, fino al termine dell’anno in corso, dell’operatività del Fondo di garanzia per l’impiantistica sportiva, amministrato in gestione separata dall’Istituto per il Credito Sportivo, includendo anche i finanziamenti per le esigenze di liquidità, attualmente esclusi, delle Federazioni Sportive Nazionali, delle Discipline Sportive Associate, degli Enti di Promozione Sportiva, delle associazioni e delle società sportive dilettantistiche. A tali fini, è costituito un apposito comparto del predetto Fondo con una dotazione di 30 milioni di euro per l’anno 2020.

COVID-19, MISURE URGENTI IN MATERIA DI ISTRUZIONE PUBBLICA

Misure urgenti sulla regolare conclusione e l’ordinato avvio dell’anno scolastico e sullo svolgimento degli esami di Stato (decreto-legge)
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte, del Ministro dell’istruzione Lucia Azzolina e del Ministro dell’università e della ricerca Gaetano Manfredi, ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti sulla regolare conclusione e l’ordinato avvio dell’anno scolastico e sullo svolgimento degli esami di Stato.

Le norme disciplinano, con strumenti temporalmente efficaci, tutte le complesse operazioni relative alla chiusura dell’anno scolastico 2019/2020 e all’avvio dell’anno scolastico 2020/2021, tenendo conto della situazione determinatasi a seguito dell’emergenza sanitaria e dell’eventuale protrazione del periodo di sospensione dell’attività didattica svolta “in presenza” oltre il 18 maggio 2020.
Inoltre, in relazione alle criticità emerse nel proseguimento delle attività formative pratiche o di tirocinio in ambito universitario, si adottano misure eccezionali per lo svolgimento degli esami di Stato per l’esercizio delle professioni, per le quali l’attività di tirocinio in parola costituisce una condizione di ammissione.

1. Istruzione
In materia di istruzione, il testo prevede, tra l’altro, che al fine di garantire l’ordinata conclusione dell’anno scolastico 2019/2020, con una o più ordinanze del Ministro dell’istruzione, siano dettate specifiche misure finalizzate ad adeguare la valutazione degli alunni e gli esami di Stato alla situazione emergenziale. Le ordinanze dovranno definire la possibilità di articolare attività di recupero degli apprendimenti dell’anno scolastico 2019/2020, nel corso dell’anno scolastico successivo, a decorrere dal 1° settembre 2020. Tale attività, relativa agli alunni delle classi prime ed intermedie, rappresenterà ordinaria attività didattica per il personale scolastico e per gli alunni. La graduazione tra le diverse misure adottabili sarà determinata in ragione della ripresa o meno delle attività didattiche in presenza entro la data del 18 maggio 2020.

Pertanto, qualora sia possibile il rientro a scuola entro tale data, si prevede che:

  • per entrambi di cicli di istruzione, le ordinanze potranno adattare i requisiti di ammissione alla classe successiva previsti dalla normativa vigente, in considerazione della effettiva possibilità di recupero degli apprendimenti e dell’impegno dimostrato dagli alunni;
  • per l’esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione, le commissioni di esame potranno essere articolate in maniera diversa rispetto a quanto previsto, avendo come criterio direttivo la presenza di commissari tutti interni all’istituzione scolastica con presidente esterno alla stessa. Si potranno rivedere le prove di esame rispetto a quanto previsto, con la possibilità della sostituzione della seconda prova a carattere nazionale con una predisposta dalla commissione di esame della specifica istituzione scolastica, sulla base di criteri di uniformità dettati a livello nazionale.

 

Nella più grave ipotesi in cui lezioni in presenza non riprendano entro il 18 maggio 2020, o che per ragioni legate all’emergenza sanitaria gli esami non possano svolgersi in presenza, le ordinanze ministeriali potranno invece disporre modalità telematiche per la valutazione finale degli alunni e per gli scrutini finali. Inoltre, per l’esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione, sarà consentito sostituire l’intero esame con la valutazione finale da parte del consiglio di classe, integrando la stessa con la valutazione di uno specifico elaborato redatto dallo studente candidato all’esame. La definizione di contenuti e modalità di esecuzione di tale elaborato saranno definite nell’ordinanza stessa. Eccezionalmente, per l’esame di Stato del secondo ciclo di istruzione, vi potrà essere la previsione di un solo colloquio, sostitutivo di tutte le prove di esame. Tale eventualità richiederà la rimodulazione dello stesso colloquio e dei punteggi di esame previsti.

Per quanto riguarda l’ordinato avvio dell’anno scolastico 2020/2021, sono adottate, anche in deroga alle disposizioni vigenti, misure volte a:

  • definire la data di inizio delle lezioni per l’anno scolastico 2020/2021, d’intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, anche tenendo conto dell’eventuale necessità di recupero degli apprendimenti;
  • adattare gli aspetti procedurali e le tempistiche di immissione in ruolo, da concludersi comunque entro la data del 15 settembre 2020, nonché gli aspetti procedurali e le tempistiche relativi alle utilizzazioni, assegnazioni provvisorie e attribuzioni di contratti a tempo determinato;
  • l’eventuale conferma, per l’anno scolastico 2020/2021, dei libri di testo adottati per il corrente anno scolastico, in deroga alle norme vigenti.

Si prevede che, in corrispondenza della sospensione delle attività didattiche in presenza a seguito dell’emergenza epidemiologica, il personale docente assicuri comunque le prestazioni didattiche nelle modalità a distanza, utilizzando strumenti informatici o tecnologici a disposizione e che, in relazione al periodo di formazione e prova del personale docente ed educativo, esclusivamente per l’anno scolastico 2019/2020, le attività di verifica da parte dei dirigenti tecnici, previste nel caso di reiterazione del periodo di prova, qualora non effettuate entro il 15 maggio 2020, sono sostituite da un parere consultivo reso dal dirigente tecnico in sede di comitato di valutazione.

Il testo conferma, per tutto l’anno scolastico 2019/2020, la sospensione dei viaggi d’istruzione, delle iniziative di scambio o gemellaggio, delle visite guidate e delle uscite didattiche comunque denominate, programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado.

 

2. Procedure concorsuali ed  esami di abilitazione per l’accesso alle professioni vigilate dal Ministero della giustizia

Il testo prevede che, analogamente a quanto previsto per le procedure concorsuali per l’accesso al pubblico impiego, siano sospese per sessanta giorni anche quelle previste dagli ordinamenti delle professioni regolamentate sottoposte alla vigilanza del Ministero della giustizia e agli esami di abilitazione per l’accesso alle medesime professioni, ivi comprese le misure compensative per il riconoscimento delle qualifiche professionali conseguite all’estero, ad esclusione dei casi in cui la valutazione dei candidati sia effettuata esclusivamente su basi curriculari ovvero in modalità telematica. Resta ferma la conclusione delle procedure per le quali risulti già ultimata la valutazione dei candidati.

 

3.    Misure urgenti per lo svolgimento degli esami di Stato di abilitazione all’esercizio delle professioni e dei tirocini professionalizzanti e curriculari

Il testo prevede che, qualora sia necessario in relazione al protrarsi dello stato di emergenza, con uno o più decreti del Ministro dell’università e della ricerca possono essere definite, anche in deroga alle vigenti disposizioni normative, le disposizioni volte ad assicurare il riconoscimento delle qualifiche professionali, l’organizzazione e le modalità della prima e della seconda sessione dell’anno 2020 degli esami di Stato di abilitazione all’esercizio delle professioni regolamentate, delle professioni di odontoiatra, farmacista, veterinario, tecnologo alimentare, dottore commercialista ed esperto contabile, nonché delle prove integrative per l’abilitazione all’esercizio della revisione legale. I decreti possono altresì individuare modalità di svolgimento diverse da quelle ordinarie, ivi comprese modalità a distanza, per le attività pratiche o di tirocinio previste per l’abilitazione all’esercizio delle stesse professioni, nonché per quelle previste nell’ambito dei vigenti ordinamenti didattici dei corsi di studio, ovvero successive al conseguimento del titolo di studio, anche laddove finalizzate al conseguimento dell’abilitazione professionale.

Le condoglianze della lista Macchioni a Luca Volpari

Apprendiamo con profonda tristezza la notizia della scomparsa del proprio caro da parte del consigliere Luca Volpari.

In un momento già difficile che sta colpendo l’intera comunità, e certi di interpretare un sentimento comune di tutto il consiglio comunale di Sassuolo, anche la lista Macchioni vuole stringersi con dolore e forte commozione alla scomparsa del papà di Luca, esprimendo a lui e alla sua famiglia le più sincere condoglianze in questo grande momento di lutto.

 

A metà aprile al via i lavori nel centro storico di Formigine

Dopo l’emergenza epidemiologica, far ripartire il lavoro. È questo l’obiettivo del sindaco di Formigine Maria Costi e della sua giunta. Ecco perché anche nei giorni scorsi, rigorosamente attraverso meeting online, è stato portato a termine il percorso di partecipazione che ha coinvolto tutte le attività che si affacciano su via Trento Trieste, oggetto dei lavori di riqualificazione che sono previsti per la metà aprile.

Nel cantiere saranno impiegate ditte locali: ciò rappresenterebbe un contributo alla ripartenza dell’economia così duramente colpita dallo stop dovuto alla gestione del covid19.

I lavori saranno suddivisi in 6 zone di cantiere, per un totale di 120 giorni, al fine d’impattare il meno possibile sulle attività commerciali che fronteggiano la strada. Proprio i commercianti, hanno potuto conoscere gli appaltatori dei lavori, in modo da poter avere un ritorno diretto su tempistiche e modalità di esecuzione.

Si prosegue quindi con l’obiettivo di uniformare l’intervento già effettuato sulla piazza, eliminando i numerosi ostacoli e dislivelli attualmente presenti. Questo permetterà anche nuove possibilità di sviluppo delle attività presenti a beneficio della riqualificazione urbana degli spazi. Saranno sostituiti anche i punti illuminazione, che saranno tutti a led. Prevista anche la filodiffusione. Le sofore attualmente presenti, non più sicure per le loro condizioni fitosanitarie, saranno sostituite da 6 querce ornamentali di pregio, opportunamente distanziate. Il finanziamento della Regione Emilia-Romagna è di 440.000 euro, vincolati a questo intervento dal titolo “La città che vorrei”.

Afferma il sindaco Maria Costi: “Presto comunicheremo ai nostri cittadini e alle nostre aziende le azioni che metteremo in campo per tentare di dare sollievo alle famiglie per la crisi acuita dall’emergenza epidemiologica. Come nel caso del centro storico, faremo ripartire non appena possibile i cantieri comunali, oltre al piano asfalti e sfalci. Ricordo inoltre che, a questo proposito, tra le più importanti novità fiscali contenute nella Legge di Bilancio per il 2020 c’è l’agevolazione prevista per gli interventi sulle facciate esterne degli edifici, il cosiddetto Bonus facciate. È prevista una detrazione fiscale del 90% delle spese sostenute per gli interventi finalizzati al recupero o al restauro della facciata esterna degli edifici esistenti (inclusi quelli di sola pulitura o tinteggiatura esterna) ubicati nei centri storici o in zone già urbanizzate”.

IntErvallo 182, continua anche questa settimana la programmazione del magazine quotidiano dedicato agli adolescenti su Lepida Tv

Prosegue con un ottimo riscontro tra il pubblico degli adolescenti “Intervallo 182”, il magazine quotidiano di 60 minuti promosso dalla Regione Emilia-Romagna e realizzato dall’assessorato alla Scuola assieme a Radio Immaginaria, con la partecipazione di Federico Taddia, in collaborazione con Art-Er, Ufficio Scolastico Regionale e Lepida. Magazine tutto dedicato ai ragazzi costretti a casa dalle misure di contenimento dell’epidemia da coronavirus, “Intervallo 182” offre uno spazio di approfondimento su ambiente, scuola, formazione, lavoro, arte, musica, cultura, letteratura, storia, geografia, competenze digitali, tecnologia e innovazione, anche selezionando e raccontando le opportunità che Internet e la rete offrono oggi, a seguito dell’emergenza. Cofinanziato dal Fondo sociale europeo, IntERvallo 182 parla ai giovani anche di Europa e delle opportunità per i giovani dei fondi europei.

In onda fino dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 16 all’interno del palinsesto di Lepida TV, nel flusso TV sul canale 118 del digitale terrestre Emilia-Romagna, sul canale 5118 di Sky, in VOD sul Sito Lepida, in streaming web sul canale You Tube di Lepida e sul sito regionale ER Scuola, questa settimana rispetterà le vacanze pasquali scolastiche e non andrà in onda venerdì 10 aprile e il martedì dopo Pasquetta (13 aprile), riprendendo regolarmente da mercoledì 15 aprile. In collegamento telefonico quotidiano, affianca i giovanissimi speaker di Radioimmaginaria Federico Taddia, giornalista, autore e conduttore radiofonico e televisivo di importanti programmi di divulgazione culturale e scientifica (tra gli altri, Sport Stories su Rai Gulp, L’altra Europa su Radio24, Nautilus su RaiScuola).

 

Le puntate di questa settimana: si parlerà di musica, di cultura e di solidarietà

Lunedì 6 aprile in onda una puntata dedicata alla musica con contributi video che raccontano le scuole civiche di musica dell’Emilia-Romagna, concerti della banda Rulli Frulli e dell’orchestra “John Lennon”, interviste a Mirco Besutti segretario generale dell’Associazione scuole di musica dell’Emilia-Romagna “Assonanza” e a Fabio Zaffagnini di “Rockin’1000”.

Martedì 7 aprile, con una puntata tutta dedicata a Piacenza, inizia l’appuntamento settimanale con i territori, con contributi realizzati dai ragazzi dal liceo artistico statale “Bruno Cassinari” e del Liceo Classico Statale “Melchiorre Gioia” di Piacenza, con una “lezione” pensata per i ragazzi sulle attività scientifiche del Tecnopolo di Piacenza e, ancora, interviste a giovani startupper piacentini.

Mercoledì 8 aprile si parlerà di solidarietà, raccontando le mille iniziative nate anche dai giovani a seguito dell’emergenza. Ma si racconteranno anche esperienze come quella delle Cucine popolari, con un’intervista a Roberto Morgantini e i progetti di cittadinanza attiva realizzati nell’ambito della YoungERcard della Regione Emilia-Romagna, la card finalizzata non solo ad ottenere sconti e ingressi facilitati, ma anche e soprattutto ad essere uno strumento che invita i giovani a mettersi in gioco, imparare e rendersi utili.

Giovedì 9 aprile puntata dedicata al cinema e allo spettacolo, con spazi sulle proposte per ragazzi nell’ambito de #laculturanonsiferma,  Emilia-Romagna Teatro,  Cinema Ritrovato Fuori sala, sul progetto “Mostrateci cosa state vivendo, idea di un documentario collettivo nata in un condominio bolognese e, ancora, sulla professione del sound designer con un’intervista a Nicola Zonca.

 

Le puntate della settimana scorsa si possono rivedere sul portale ER Scuola

“La quarantena non ci ferma!”, “Cosa sono i Big Data?”, “Cosa voglio fare da grande”, “L’ambiente è una cosa seria” sono i titoli delle puntate già andate in onda. Con le interviste dei ragazzi di Radioimmaginaria e di Federico Taddia a Ilaria Capua, Roberto Burioni, Sveva Sagramola, Stefano Mancuso, Stefano Versari, direttore dell’ufficio scolastico regionale, Michele Cogo, direttore di Bottega Finzioni, Mauro Conficoni, geologo ed esperto in didattica ambientale, Antonio Zoccoli, presidente dell’Istituto nazionale di Fisica Nucleare (INFN).
A introdurre le puntate gli assessori regionali Paola Salomoni (Scuola, università, ricerca, agenda digitale), Vincenzo Colla (Sviluppo economico e green economy, lavoro, formazione), Elly Schlein (Contrasto alle diseguaglianze e transizione ecologica, patto per il clima, welfare, politiche abitative, politiche giovanili, cooperazione internazionale allo sviluppo, relazioni internazionali, rapporti con l’Ue).

Perché InteERvallo 182

La parola “intervallo” indica la distanza che intercorre fra due oggetti, fra due persone, ma è anche lo spazio di tempo che separa due momenti diversi. IntERvallo 182 – con la E e la R maiuscole – è l’intervallo a cui è stata costretta la società per fermare il contagio ed è la distanza di sicurezza, pari a 182 cm, a cui ciascuno di noi è costretto nelle relazioni con le persone. Ma è anche, in una sorta di continuità con le lezioni scolastiche a distanza, un intervallo di ricreazione che utilizza il linguaggio dei giovani per trasmettere loro fiducia, stimoli e contenuti educativi.

In A14 chiusa per una notte la stazione di Imola

Sulla A14 Bologna-Taranto, per programmati lavori di manutenzione della segnaletica orizzontale, previsti in orario notturno, dalle 00:00 alle 6:00 di giovedì 9 aprile, sarà chiusa la stazione di Imola, in entrata verso Bologna e in uscita per chi proviene da Pescara/Ancona. In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione autostradale di Castel San Pietro o di Faenza.

Coronavirus. #restiamosicuri: CGIL ER avvia campagna di ascolto per lavoratrici e i lavoratori

Parte domani, martedì 7 aprile, la campagna di ascolto della CGIL Emilia-Romagna #restiamosicuri, grazie al numero telefonico 0514199396 per le lavoratrici e i lavoratori dell’Emilia-Romagna che necessitano di informazioni riguardo a salute e sicurezza sui posti di lavoro a causa della pandemia di coronavirus.

Il numero è attivo dal lunedì al venerdì dalle 9:30 alle 13.00 e dalle ore 14.30 alle 18.00.

In questa fascia oraria i nostri sindacalisti sono a disposizione delle lavoratrici e dei lavoratori per rispondere a queste e altre domande:

 

– quali sono le norme igieniche e di sicurezza da seguire sul luogo di lavoro;

– come comportarsi se immunodepressi o affetti da altre patologie;

– come comportarsi nel caso di contatti stretti con persone affette da Covid-19;

– a chi rivolgersi riguardo alla corretta applicazione delle norme sanitarie sul posto di lavoro;

– cosa fare nel caso in cui si dovesse contrarre il coronavirus sul luogo di lavoro;

– a chi rivolgersi affinché la propria azienda applichi il protocollo sanitario sindacato-aziende-governo (e cosa prevede);

– come svolgere la funzione di addetto in azienda al primo soccorso o al servizio antincendio nel caso in cui non sia stata fatta tutta la formazione obbligatoria necessaria.

 

Poste Italiane e Carabinieri insieme per consegnare la pensione agli anziani

Poste Italiane e l’Arma dei Carabinieri hanno sottoscritto una convenzione grazie alla quale tutti i cittadini di età pari o superiore a 75 anni che percepiscono prestazioni previdenziali presso gli Uffici Postali, che riscuotono normalmente la pensione in contanti, possono chiedere di ricevere gratuitamente le somme in denaro presso il loro domicilio, delegando al ritiro i Carabinieri. Il servizio non potrà essere reso a coloro che abbiano già delegato altri soggetti alla riscossione, abbiano un libretto o un conto postale o che vivano con familiari o comunque questi siano dimoranti nelle vicinanze della loro abitazione.

L’accordo è parte del più ampio sforzo messo in atto dai due partner istituzionali, ciascuno nel proprio ambito di attività, per contrastare la diffusione del Covid-19 e mitigarne gli effetti, anche mediante l’adozione di misure straordinarie volte ad evitare gli spostamenti fisici delle persone, ed in particolare dei soggetti a maggior rischio, in ogni caso garantendo il mantenimento della distanza interpersonale di almeno un metro. L’iniziativa permette anche di tutelare i soggetti beneficiari dalla commissione di reati a loro danno, quali, truffe, rapine e scippi.

In base alla convenzione appena sottoscritta i Carabinieri si recheranno presso gli sportelli degli Uffici Postali per riscuotere le indennità pensionistiche per poi consegnarle al domicilio dei beneficiari che ne abbiano fatto richiesta a Poste Italiane rilasciando un’apposita delega scritta. I pensionati potranno contattare il numero verde 800 55 66 70 messo a disposizione da Poste o chiamare la più vicina Stazione dei Carabinieri per richiedere maggiori informazioni.

La collaborazione è frutto della consapevolezza di entrambi i sottoscrittori di ricoprire un ruolo strategico a sostegno del Paese e conferma la loro vocazione alla prossimità verso i territori e le categorie più fragili. Il risultato è scaturito dalla capacità dei Carabinieri e degli operatori di Poste Italiane di intercettare i fabbisogni della popolazione e riuscire, grazie alla presenza capillare sia dei Comandi Stazione Carabinieri sia degli Uffici Postali sull’intero territorio nazionale, a fornire un servizio efficace e solidale.

L’Arma dei Carabinieri e Poste Italiane continueranno ad assicurare il servizio di erogazione e consegna al domicilio delle pensioni agli ultra settantacinquenni per l’intera durata dell’emergenza Covid-19.

La storia della filosofia in 20 lezioni dei più grandi esperti: la playlist del festivalfilosofia su Lepida TV

Nel tempo del lockdown e della crisi del coronavirus, con le scuole impegnate nella sfida della didattica online, il festivalfilosofia ha scelto di evidenziare all’interno del suo Archivio online un percorso tra le lezioni dedicate ai classici della filosofia. Dall’antico al contemporaneo, 20 lezioni di interpreti eccellenti ricostruiscono contesti e concetti di opere che hanno costituito degli spartiacque nella storia della filosofia. Obiettivo: raggiungere scuole e università e rendere questa playlist uno strumento utile per la didattica a distanza, grazie alla messa in onda delle lezioni da parte di Lepida TV, l’emittente televisiva della Regione Emilia-Romagna.

E così la lezione di Ivano Dionigi sul “De rerum natura” di Lucrezio, quella di Remo Bodei sulle “Confessioni di Agostino”, di Carlo Galli sul “Leviatano” di Hobbes, fino a quelle di Nicholas Cronk su “Candido” di Voltaire o di Simona Forti sulla “Vita activa” di Hannah Arendt diventano strumenti per lo studio, ma anche per la vita, per provare a governare l’incertezza individuale e collettiva.

Le 20 lezioni, selezionate tra le lezioni magistrali degli ultimi 10 anni del festivalfilosofia, sono già online sul sito del festival (www.festivalfilosofia.it) e grazie a un accordo con la Regione Emilia-Romagna a partire da martedì 7 aprile verranno trasmesse da Lepida TV ogni giorno dalle 12 alle 13, all’interno del palinsesto in simulcast di Lepida TV, nel flusso TV sul canale 118 del DT Emilia-Romagna, sul canale 5118 di Sky, in VOD sul Sito Lepida, in streaming web sul canale youtube di Lepida.

Ordinodacasa.it, il punto di riferimento per le consegne a domicilio, supera quota 100

Hanno abbondantemente superato quota 100 le attività commerciali che hanno aderito alla vetrina #ordinodacasa e ogni giorno il loro numero aumenta. Ordinodacasa.it è il sito internet nato dalla collaborazione tra Linea Radio Multimedia/sassuolo2000.it e l’Assessorato al Commercio del Comune di Sassuolo.

Sul sito sono elencate gratuitamente le realtà locali che si sono proposte per la consegna a domicilio dei loro prodotti agevolando così il più possibile le persone in questo momento di emergenza, contribuendo ad evitare spostamenti da casa e, quindi, assembramenti davanti alle attività ancora aperte.

I negozianti che voglio aderire gratuitamente all’iniziativa possono scrivere direttamente a:  info@ordinodacasa.it

Ance Emilia: tutta l’edilizia deve ripartire subito

ANCE EMILIA chiede alle Istituzioni di sostenere le imprese edili che stanno lavorando, perché in possesso del codice ATECO verde, e di far ripartire quanto prima le aziende attualmente ferme.

La priorità deve essere quella di mettere le imprese nelle condizioni di poter tutelare la salute dei lavoratori e di garantire il contenimento della diffusione del Covid-19, per questo si devono far arrivare le mascherine necessarie.

Con grande fatica ANCE EMILIA è riuscita a trovarne sul mercato 4 mila, che inizierà a distribuire questa settimana ai tanti associati che le avevano richieste.

Allo stesso tempo però è necessario immettere liquidità nel settore edile, sbloccare pagamenti e pratiche ferme da anni e garantire semplificazione burocratica.

Gli uffici di ANCE EMILIA stanno lavorando a pieno regime per dare supporto agli associati, per la gestione della operatività aziendale in questo periodo di Covid-19. Vengono garantiti tutti i servizi necessari fra i quali il supporto per le comunicazioni da fare alle Prefetture per le attività di continuità di filiera e la gestione della cassa integrazione per i dipendenti.

ANCE EMILIA sta anche esercitando azioni di pressione nei confronti della Regione Emilia Romagna, perché sblocchi finalmente le numerose pratiche legate ancora al sisma del 2012, e nei confronti delle stazioni appaltanti, perché sblocchino liquidità a favore delle Imprese.

ANCE EMILIA ha messo a confronto, rigorosamente in video conferenza, i propri associati con i professionisti che operano nel settore edile, con cui è fondamentale collaborare e lavorare in totale sinergia. Un confronto che ha avuto oltre settanta partecipanti, tra direttori dei lavori, collaboratori per la sicurezza, rappresentanti di ordini professionali e imprenditori edili associati.

È stato affrontato il tema del Cantiere Edile in periodo di Coronavirus: cosa fare per una corretta ed efficace gestione della sicurezza. Si è trattato di un modo concreto per ribadire ancora una volta che solo insieme si può avviare al meglio la fase della “Ripartenza”.

Il Presidente di ANCE EMILIA, Giancarlo Raggi, chiede con forza che “venga messo in campo per tutte le imprese edili, lavori pubblici e privati, ogni sforzo per garantire continuità operativa ai cantieri edili che sono nelle condizioni di operare in sicurezza e scongiurare il rischio del prolungamento del fermo totale delle attività.

L’attuale situazione di fermo dei cantieri – continua Raggi – ha ripercussioni negative sugli appaltatori, sull’indotto, sui terzisti, sui fornitori, sul sistema industriale in genere, giacché non esiste un altro settore che come il nostro muove l’economia nazionale”.

Per il Presidente ANCE EMILIA – “è necessario che le istituzioni pubbliche mettano in campo strumenti straordinari e misure mai viste prima, poiché ogni euro che verrà investito, non in misura assistenzialista ma in misura strutturale di aiuto alle Imprese, sarà un euro restituito alla nostra società”.

 

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