Coronavirus, Coldiretti: +90% spesa a domicilio in mese emergenza
Nell’ultimo mese è praticamente raddoppiata la spesa a domicilio con un aumento record del 90% delle consegne nelle case soprattutto di chi come gli anziani ha maggiore difficoltà ad affrontare le lunghe file dei supermercati. È quanto emerge da una analisi di Coldiretti relativa alle ultime cinque settimane di grande emergenza Coronavirus sulla base dei dati Iri.
L’aumento esponenziale della domanda – sottolinea Coldiretti – ha mandato in tilt il sistema di consegne della grande distribuzione con un allungamento dei tempi e difficoltà per i cittadini con maggiori problemi ad uscire da casa. Un’esigenza che è stata colta dalle aziende agricole che – precisa Coldiretti – hanno avviato appositamente la fornitura dei prodotti agricoli direttamente alle famiglie, senza intermediazioni. L’obiettivo di Coldiretti è garantire, soprattutto alle fasce più deboli della popolazione, a partire dagli anziani e dai malati, la spesa alimentare direttamente dai contadini con prodotti freschi e di qualità nell’ambito della campagna #MangiaItaliano a difesa del Made in Italy, del territorio, dell’economia e del lavoro. Molte delle iniziative messe in campo in questo periodo nelle diverse regioni d’Italia sono visibili sul sito www.campagnamica.it e vedono coinvolte circa quattromila aziende agricole che nell’ultima settimana hanno effettuato 700mila consegne della spesa contadina. Si tratta – spiega la Coldiretti – di prodotti locali, a chilometri zero, nel rispetto della stagionalità che non devono percorrere grandi distanze prima di giungere a tavola e sono quindi più freschi. In Emilia-Romagna il servizio è attivo nelle province di Bologna, Parma, Reggio Emilia, Forlì Cesena, mentre a Ravenna e Ferrara è possibile ordinare la spesa e ritirarla al mercato coperto di Campagna Amica.
“La campagna e l’agricoltura non possono fermarsi e, rispettando tutte le direttive del Governo, abbiamo colto l’opportunità di trasformare la vendita diretta in consegna a domicilio. Sono oltre 2000 le famiglie della regione che in queste prime settimane hanno ordinato i prodotti del territorio ai nostri soci che li hanno recapitati loro a domicilio” ha detto il Presidente di Coldiretti Emilia Romagna, Nicola Bertinelli. Ma l’acquisto diretto dal produttore – continua Coldiretti – dal produttore è anche un aiuto all’economia, all’occupazione e al territorio in un momento di grande difficoltà. E proprio per aiutare a combattere la nuova crisi alimentare con oltre 3 milioni di poveri bisogno di anche di cibo a Pasqua, gli agricoltori di Campagna Amica che hanno avviato l’iniziativa “Spesa sospesa del contadino a domicilio” che mutua l’usanza campana del “caffè sospeso”, quando al bar si lascia pagato un caffè per il cliente che verrà dopo e che non ha i mezzi per saldare il conto. In questo caso i cittadini che ricevono la spesa a casa attraverso i mercati e le fattorie di Campagna Amica possono decidere di donare un pacco alimentare alle famiglie più bisognose che potranno portare in tavola frutta, verdura, farina, formaggi, salumi o altri generi alimentare Made in Italy, di qualità e a km zero che gli agricoltori di Campagna Amica, in accordo con i Comuni, consegnano gratuitamente entro Pasqua.






















“Fin da piccolo ho sempre avuto tanta voglia di fare, e da questa voglia è nata la mia passione da Maker, con la quale do sfogo completo alla mia creatività, ed è così che ho deciso di acquistare una piccola stampante 3d”.
Dall’8 al 15 marzo le chiamate arrivate al 1522 sono diminuite del 55 per cento.
Il Comune di Fiorano Modenese ha avviato la raccolta di donazioni per costituire un fondo in favore dei cittadini bisognosi, che hanno difficoltà a provvedere alla spesa alimentare.
In questi giorni, gli amministratori e il personale del Comune di Fiorano Modenese stanno telefonando agli anziani del territorio con più di 80 anni che vivono soli. E’ un modo per rimanere vicini alle persone fragili della comunità, chiedendo loro come stanno, se hanno bisogno di aiuto e per ricordare che esiste la possibilità di richiedere la consegna della spesa e dei farmaci a domicilio, se non se la sentono di uscire. Agli anziani vengono anche forniti i numeri di Sportello Sociale e Urp.