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lunedì, 6 Aprile 2026
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Covid-19 e DPCM: due donne nei guai a Camposanto

Ieri poco dopo mezzogiorno, a Camposanto, i carabinieri della stazione di San Felice sul Panaro, nel corso di un servizio perlustrativo, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica, per inosservanza dei provvedimenti dell’autorità, due cittadine rumene rispettivamente di 24 e 34 anni, senza fissa dimora in Italia, poiché senza alcuna necessità, si erano intrattenute a lungo in via Fermi.

Cimice asiatica, Confagricoltura ER: “Finalmente accolte le nostre richieste di riconoscimento”

Traguardo (quasi) raggiunto per le aziende agricole danneggiate lo scorso anno dal flagello della cimice asiatica, dopo lunghi mesi di appelli intervallati da manifestazioni di piazza, cortei di agricoltori e presidi davanti alle Prefetture della regione.

«Sono state finalmente accolte le nostre richieste – dichiarano i vicepresidenti di Confagricoltura Emilia Romagna, il ferrarese Gianluca Vertuani e il ravennate Andrea Betti, in rappresentanza delle aree più colpite – desideriamo ringraziare il Ministero dell’Agricoltura, che sulla base delle richieste avanzate dalla Regione, ha concesso lo stato di calamità all’intero territorio emiliano-romagnolo per i danni causati dalla cimice asiatica. Tuttavia, le risorse messe a disposizione dal Fondo di Solidarietà Nazionale, finanziato con 80 milioni di euro nell’ultima legge di bilancio, non sono sufficienti a far fronte al totale indennizzo dei danni, che in Emilia-Romagna ammontano a oltre 250 milioni di euro».

La soddisfazione è comunque parziale. Preoccupano infatti le scadenze relative alla presentazione delle domande di intervento che dovranno pervenire alla Regione entro il termine perentorio di quarantacinque giorni dalla data di pubblicazione del decreto di declaratoria nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. «Serve una deroga perché è impensabile rispettare i tempi nel pieno della pandemia globale» aggiunge il vicepresidente Andrea Betti sottolineando che, nella provincia di Ravenna – dove per la prima volta le rappresentanze del mondo agricolo si sono ritrovate unite nel perseguire l’obiettivo -, circa il 60% delle aziende frutticole hanno registrato una ingente perdita di produzione.

Non attenua i toni il vicepresidente Gianluca Vertuani: «Abbiamo aspettato cinque mesi per avere una risposta sullo stato di calamità, chissà quanto ancora dovremo attendere per ottenere il via libera al clorpirifos metile, l’agrofarmaco in grado di contrastare la cimice asiatica messo al bando dalla Ue, per il quale è stata avanzata dal ministro Bellanova a Bruxelles la richiesta di utilizzo in deroga speciale e localizzata della molecola. Se l’Italia non cambia registro, l’agricoltura chiude davvero i battenti. I frutticoltori emiliano-romagnoli che non hanno espiantato nel 2019, lo faranno quest’anno. Quindi ci giochiamo le ultime carte consapevoli delle criticità sopraggiunte: coronavirus, eventuale blocco delle merci, mancanza di manodopera e flessione dell’export made in Italy».

Rapina ai danni di un coetaneo, 28enne individuato dai Carabinieri

I Carabinieri della Tenenza di Vignola a conclusione di attività investigativa, hanno individuato e deferito in stato di libertà un cittadino 28enne del luogo che si era reso responsabile di una rapina in danno di un coetaneo.

In particolare il 2 febbraio scorso, l’uomo dopo aver percosso la vittima, si era impossessato di 500 euro. La vittima a seguito delle percosse era stata portata in ospedale dove era stata giudicata guaribile in 7 gg per le varie contusioni. Importanti per risalire all’autore del reato sono state le attività di polizia giudiziaria poste in essere dai militari di Vignola.

Coronavirus, S.I.Cobas: “stato di agitazione nazionale”

Il S.I. Cobas ha aperto lo stato di agitazione nazionale per la tutela della salute degli operai, costretti a lavorare come se nulla fosse, accalcati a centinaia nei magazzini e nelle fabbriche di tutta Italia, spesso senza alcun dispositivo di protezione. In ogni luogo dove non siano rispettate le norme sanitarie il sindacato invita a fermarsi.

“È evidente che i veri untori sono i padroni e che la responsabilità dell’estendersi del contagio in questi giorni è imputabile principalmente alla fame di profitto di Confindustria – afferma S.I. Cobas – Stamattina, dopo aver richiesto per giorni adeguate protezioni al magazzino Transmec di Campogalliano senza che venisse data alcuna seria risposta, è scattato lo sciopero. Non si lavora finché non ci sono guanti, mascherine, carta igienica e sanificazione dei locali. La stessa situazione si ripete in tutto il paese.

Anche noi vogliano restare a casa! – conclude – S.I. Cobas – Chiudiamo le fabbriche!”

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 14 marzo

Cielo molto nuvoloso o coperto con deboli precipitazioni sparse, in progressivo spostamento da ovest verso est nel corso della giornata; deboli nevicate sulle cime più alte dell’Appennino. Dal tardo pomeriggio ed in serata tendenza ad attenuazione della nuvolosità con ampie schiarite a cominciare da nord. Temperature: in diminuzione, più consistente nei valori massimi. Le minime saranno comprese tra 9/10°C sulla pianura e 11°C sulla fascia costiera, le massime oscilleranno attorno a 12/13°C. Venti: in prevalenza deboli nord-orientali, dal pomeriggio moderati su costa, mare e crinale appenninico. Mare: mosso, molto mosso in serata.

(Arpae)

Controlli dei Carabinieri, ancora un arresto per spaccio a Sassuolo

Ieri sera i Carabinieri del NORM della Compagnia di Sassuolo hanno tratto in arresto un 49enne  italiano per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari,  nel transitare per la via Circonvallazione hanno notato come l’atteggiamento di questo ragazzo e di una ragazza sempre italiana fosse sospetto, tant’è che quest’ultima nel vedere i Carabinieri, dopo aver preso qualcosa dallo spacciatore si era allontanata dal luogo a bordo della sua autovettura.

Immediatamente fermata è stata trovata in possesso di una dose di cocaina pari a 1 grammo. Lo spacciatore immediatamente inseguito e fermato è stato trovato in possesso di una ulteriore dose di cocaina e la somma di euro 65 provento dell’attività delittuosa.

La successiva perquisizione domiciliare a Reggio Emilia, in collaborazione con i carabinieri della Compagnia di Reggio Emilia, ha permesso di trovare altri 43 grammi di hashish, materiale atto al confezionamento e 3 fucili da caccia calibro 12 unitamente a 18 cartucce calibro 40 Smith e Wesson illegalmente detenute.

L’arrestato deve rispondere di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione illegale di armi e munizioni nonché’ così come per la ragazza e un ragazzo che stava cercando di acquistare droga, per l’inosservanza dell’articolo 650 del codice penale non avendo osservato l’obbligo di rimanere nella propria abitazione a seguito del decreto legge.

Arriva “#ioballoincasa”, iniziativa dei djs modenesi ed emiliani ai tempi del coronavirus

Anche i djs emiliani e modenesi, si stanno adeguando al decreto, così come tutta la movida e tutto l’indotto del mondo dello spettacolo, teatri compresi. I professionisti del divertimento non lavorando si inventano qualcosa… E’ nata l’iniziativa #IOBALLOINCASA per intrattenere “a domicilio” (si sa la necessità aguzza l’ingegno), ai tempi del coronavirus, ma soprattutto dopo il nuovo decreto del Presidente Conte dell’8 marzo, che costringe le discoteche, i locali, i pub, alla chiusura dopo le 18, con l’invito ai cittadini a stare in casa.

”Per la prima volta (credo nella storia della nightlife modenese) di fatto venerdì sarà tutto chiuso, e saranno i djs ad entrare in casa della gente per qualche ora, per dare a tutti un momento di leggerezza e spensieratezza al ritmo della musica anni 70/80/90 – racconta Fabrizio Zanni – ideatore dell’iniziativa. Ringrazio fin da ora tutti i djs che si sono resi disponibili all’iniziativa – Luca Zanarini, Stefano Facchini, Diego Ferrari, Herbie, Massimo Gavioli, Andrea Sarti, Robby Ruini, Simona Giacobazzi, Rolly Manfredini, Max Ganzerla…. e tanti altri che si stanno aggregando in queste ore, e per quelli che vogliono esserci possono inviarci un video con 2 o 3 brani che metteremo in diretta”.

“Da venerdi 13 marzo dalle 22,00 e per altri tre venerdì fino al 3 aprile compreso, in diretta su One TV CH 92 DT / Facebook e Streaming, con la collaborazione di alcuni siti che rilanceranno l’iniziativa, i più importanti djs modenesi e non solo, proporranno dj set (rigorosamente a porte chiuse e virtuali) ascoltabile su tutte le piattaforme socials che rilanceranno l’iniziativa in streaming, da casa, oppure collegandosi a ONE TV CH 92. Ci sarà la possibilità di interagire attraverso WhatsApp numero 320 343.04.81 con messaggi, video, vocali. Abbiamo pensato di coinvolgere anche le famiglie – continua Zanni – “Ogni famiglia potrà fare un video (mentre balla o canta in casa) ed inviarcelo, lo manderemo in diretta. Il Dj set sarà accompagnato dai video di Dj Ans con tutti i più bei video degli anni 70/80/90”.

Alla prima puntata 13 marzo, il Dj Luca Zanarini, uno dei djs storici, proporrà una selezione delle musiche del Picchio Rosso, dedicate agli anni 70/80/90; il Dj Massimo Gavioli, una selezione delle musiche del  KIWI e DJ Herbie  una selezione della musica House anni 90.

“ …stare 2 o 3 settimane senza lavorare, credo non mi sia mai successo in oltre 40 anni di carriera, meglio mettersi a disposizione di tutti e “cercare” di alleviare le tensioni del  momento con qualche brano degli anni 70/80 che suonavo al Picchio Rosso, brani che si possono anche ballare “in casa“  – ci dice il DJ Luca Zanarini -.

“ …sara’ come stare in un discoteca virtuale, noi in studio e le persone da casa, allora accendete la tv, sintonizzatevi con FB ed i vari socials  e ballate con la musica del Kiwi – rilancia DJ Massimo Gavioli, uno dei djs storici del locale di Piumazzo.

“ … e pensare che fino a qualche settimana il maggior problema era vedere se la “scopa” stava dritta da sola, (sdrammatizza il DJ Herbie )…. io proporro’ un set di musica house anni 90, tutti gli amanti  della House Music, possono seguirmi via telefono, via socials o in TV – ricorda DJ Herbie.

Sintonizzatevi sul canale di ONE TV  CH. 92 del DT su tutti i socials del Picchio Rosso, Kiwi, 90issimo, Modena – Nigthlife – I like it  e alzate il volume, #IOBALLOINCASA sta arrivando nelle vostre case… non vi muovete da casa…anzi “muovetevi”… chiedete la vostra musica…. ma stata in casa!!!…..

Venerdì 13 marzo dalle ore 22,00, W la musica….@DJS NON MO-LLANO !!!!!

Fiorano: 30enne denunciato perché trovato in possesso di droga

I Carabinieri  nella tarda sera di mercoledì hanno controllato in centro a Fiorano un ragazzo 30enne del posto, che a seguito della perquisizione personale è stato trovato in possesso di grammi 10 di marjuana.

Di conseguenza, oltre ad essere segnalato alla Prefettura quale assuntore, è stato deferito in stato di libertà per l’art.650 del codice penale, in quanto non osservava le disposizioni date a seguito del coronavirus.

 

F1, cancellato Gp d’Australia

 La Scuderia Ferrari esprime il suo totale sostegno alla decisione presa da FIA e Formula 1 insieme alla Australian Grand Prix Corporation di cancellare il Gran Premio d’Australia, previsto da oggi venerdì 13 a domenica 15 marzo al circuito dell’Albert Park di Melbourne.

La sicurezza di ogni membro della squadra rappresenta la priorità assoluta, soprattutto in questa fase di continua e rapida evoluzione della pandemia di Covid-19.

La Scuderia esprime il suo profondo dispiacere per il pubblico dell’Albert Park che si preparava ad accogliere con il consueto entusiasmo la Fornula 1 e per i tifosi che avrebbero seguito il Gran Premio in tutto il mondo.

Buon Compleanno Liga! Oggi il rocker emiliano spegne 60 candeline

Ligabue (c) Ray Tarantino

Sono passati esattamente 30 anni da “Ligabue” (1990), il primo album che sorprende tutti e lo rende immediatamente popolare in tutto il paese. Ma è con “Buon Compleanno, Elvis” (1995), l’album dei record, che il successo diventa deflagrante.

I successivi concerti negli stadi vengono testimoniati in un album che diventa il più venduto di sempre nella storia dei dischi live del nostro paese: “Su e giù da un palco” (1997).

L’anno dopo è la volta del suo esordio alla regia: “Radiofreccia” va forte al botteghino, vince diversi David di Donatello, diventa un film cult e rimane al Moma di New York.

Da “Miss Mondo” (1999) in poi ogni album di Luciano va primo nelle classifiche di vendite.

Nel 2005 comincia la storia dei concerti a Campovolo stabilendo il record europeo per biglietti venduti per concerti di un singolo artista.

Gli anni ’10 cominciano benissimo: “Arrivederci, mostro” è l’album più venduto in Italia del 2010. Stessa sorte capita a “Mondovisione” che risulta l’album più venduto in Italia del 2014.

“Made in Italy”, l’ambizioso progetto di un concept album che diventa film, vede il disco in cima alle classifiche di fine anno mentre il film nella prima settimana di uscita risulta il più visto nei cinema italiani e si guadagna un Nastro d’Argento come miglior soggetto.

“Start”, che esce in un momento di cambio epocale del mercato e della produzione discografica, diventa comunque il sesto album più venduto del 2019, superato solo da album di nuovissime leve.

Per celebrare tutto questo e non solo, il 12 settembre Ligabue sarà protagonista alla RCF Arena Reggio Emilia (Campovolo) con “30 ANNI IN UN GIORNO”, l’attesissimo evento live in data unica che ha già registrato il sold out con 100.000 biglietti venduti

“30 ANNI IN UN GIORNO” è uno degli eventi più attesi dell’anno con cui il rocker celebrerà 30 anni di straordinaria carriera e inaugurerà la RCF Arena Reggio Emilia (Campovolo), uno spazio totalmente nuovo e creato rigorosamente ad hoc per la musica con una capienza di massimo 100.000 spettatori e una pendenza del 5% per garantire una visuale e un’acustica ottimali.

“30 ANNI IN UN GIORNO” (prodotto e organizzato da Riservarossa e Friends & Partners), nonostante l’anticipato sold out, rimarrà in data unica, proprio per permettere al pubblico di vivere un’esperienza irripetibile (inizio concerto: ore 20.30), arricchita anche dalle tante sorprese previste per la giornata del 12 settembre all’interno della RCF Arena che faranno da cornice al concerto.

Non poteva che essere il Campovolo ad incorniciare questo evento con cui LUCIANO LIGABUE festeggerà i 30 anni di una carriera, iniziata nel 1990 con l’album omonimo, un luogo che negli anni lo ha visto protagonista, più volte, con concerti entrati a pieno titolo nella memoria collettiva della grande musica live italiana.

Sono disponibili su www.ligabue.com e www.friendsandpartners.it le informazioni relative ai parcheggi, alle modalità di accesso all’area concerto (in base alla tipologia di biglietto acquistato), al campeggio e ai treni speciali (A/R in giornata per Reggio Emilia).  Eventi in Bus Mobility, partner di LIGABUE – “30 ANNI IN UN GIORNO”, organizzerà servizio autobus A/R da tutta Italia all’area del Campovolo con diversi orari di arrivo e partenza da 150 città (Info: www.eventinbus.com).

Tutte le informazioni riguardanti l’accesso al luogo dell’evento per le persone diversamente abili sono disponibili al seguente link: https://www.friendsandpartners.it/manuale-dello-spettatore.

TicketOne è Official Ticketing partner di LIGABUE – “30 ANNI IN UN GIORNO”.

RTL 102.5 è partner di LIGABUE – “30 ANNI IN UN GIORNO”.

 

A causa dell’emergenza Coronavirus, rinviato a maggio 2021 il tour europeo inizialmente previsto per quest’anno. Ecco le nuove date:

  • il 16 maggio al LKA Longhorn di Stoccarda (recupero del 7 maggio)
  • il 18 maggio alla Muffathalle di Monaco di Baviera (recupero del 5 maggio)
  • Il 21 maggio allo Shepherd’s Bush Empire di Londra (recupero del 26 aprile)
  • il 23 maggio alla Melkweg di Amsterdam (recupero del 23 aprile)
  • il 26 maggio al Cirque Royal di Bruxelles (recupero del 1 maggio)
  • il 27 maggio al Bataclan di Parigi (recupero del 28 aprile)
  • il 29 maggio al Razzmatazz di Barcellona (recupero del 9 maggio)

I biglietti già acquistati in prevendita rimangono validi per le nuove date corrispondenti.

Ulteriori informazioni su: http://www.friendsandpartners.it e http://www.ticketone.it

 

Resta invece invariata la data prevista il 19 luglio a Locarno in occasione del Moon & Stars Festival 2020.

 

Coronavirus. Servizi di trasporto pubblico, recepito nuovo Decreto nazionale: da domani ridotte le corse dei bus e dei treni regionali

A partire da domani, in Emilia-Romagna sarà attuata una riduzione dei servizi di trasporto pubblico sia ferroviario che su gomma. Lo stabilisce una nuova ordinanza del presidente della Regione, Stefano Bonaccini, che recepisce le indicazioni introdotte dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri firmato nella serata di ieri, 11 marzo. Il Dpcm prevede appunto, dal 12 marzo al 25 marzo, nuove restrizioni per far fronte all’emergenza sanitaria provocata dal Coronavirus.

Per quanto riguarda il trasporto su gomma, le Agenzie della mobilità provvederanno a osservare una riduzione delle corse con le modalità applicate durante il periodo delle vacanze scolastiche.

Riduzioni delle corse anche per il servizio ferroviario regionale. L’ordinanza prevede una riprogrammazione delle corse da parte dell’operatore Trenitalia-TPER, che dovrà garantire le necessità di spostamento dei cittadini in particolare dei pendolari nell’ore nelle ore di punta. In particolare, sulle linee principali o nelle ore di punta dovrà essere garantito un treno ogni ora, mentre per le linee secondarie nelle ore di minore intensità di traffico si assicurerà almeno un treno ogni due ore.

La Regione monitorerà le ripercussioni della riprogrammazione dei servizi di mobilità riservandosi di richiedere, se necessarie, modifiche al piano di riduzione del servizio.

La programmazione è visibile o consultabile sui siti web di Trenitalia e di Tper.

Per quanto riguarda invece il trasporto pubblico non di linea come il servizio taxi e il servizio di noleggio con conducente, l’ordinanza raccomanda agli Enti locali, ciascuno per la propria area di competenza, di rimodulare l’offerta di servizio, sentite anche le organizzazioni di categoria, prevedendo anche riduzioni dello stesso sulla base delle effettive esigenze, garantendo in ogni caso i servizi minimi essenziali.

 

Polizia Locale di Vignola ed emergenza Corona virus, via ai controlli su chi viaggia

Sono partiti oggi con due pattuglie dedicate i controlli sul territorio dell’Unione “Terre di Castelli” da parte del Corpo Unico di Polizia Locale, volti a verificare l’osservanza del DPCM dell’11 marzo 2020, che limita gli spostamenti sulle strade a casi di assoluta necessità (indifferibili motivi di lavoro, di salute, etc.).

I controlli proseguiranno almeno fino al 25 marzo prossimo. Si raccomanda agli automobilisti di essere già forniti del documento di autocertificazione pre compilato coi proprio dati personali, per evitare perdite di tempo ai posti di blocco. Si ricorda inoltre che dichiarazioni mendaci sono perseguibili penalmente e sono soggette a sanzione.

GRADE per il Santa Maria: acquistati ecografi e strumentazioni per 210.000 euro

La Fondazione GRADE Onlus ha firmato oggi il contratto d’acquisto di ecografi e altre strumentazioni utili al pronto soccorso e alla rianimazione del Santa Maria Nuova per un importo complessivo di 210.000 euro (iva inclusa).

L’acquisto è stato possibile grazie all’operazione «GRADE per il Santa Maria», pensata per sostenere l’ospedale cittadino in questa fase di emergenza Coronavirus: «con i 100.000 euro stanziati subito da GRADE e, visto l’alto numero di donazioni ricevute (70 in tutto in soli 3 giorni) – ha spiegato Roberto Abati, Direttore Generale della Fondazione GRADE Onlus – anche se non abbiamo ancora raggiunto il traguardo prefissato di 200.000 euro complessivi, abbiamo comunque pensato di procedere ugualmente all’acquisto di ecografi e altri strumenti su indicazione dell’Ausl IRCCS Cancer Center di Reggio Emilia per sostenere in brevissimo tempo le strutture sanitarie maggiormente interessate da questa emergenza. Ovviamente la raccolta fondi non si ferma e continuerà ad essere attiva per accogliere la generosità di cittadini e aziende che vorranno contribuire. Il nostro impegno sarà quello di impiegare tutte le risorse ricevute per soddisfare nel più breve tempo possibile le esigenze che ci saranno indicate dall’Ausl».

Per chi desidera donare, è possibile effettuare la donazione tramite bonifico bancario (Banca Credem – IBAN IT 31 S 03032 12804 010000012000 intestato a Fondazione GRADE Onlus), indicando la causale: DONAZIONE EMERGENZA CORONAVIRUS.

Per saperne di più
grade.it/emergenza-coronavirus

 

Coronavirus, il presidente Bonaccini: “Grazie a quanti in ogni luogo in cui si lotta contro il virus, stanno lavorando con straordinario impegno”

“Il fatto di aver predisposto un piano di ampliamento dei posti letto su tutta la regione è molto importante, perché ci consente di essere pronti alle possibili ulteriori emergenze, che ovviamente ci auguriamo di non dover fronteggiare. La sfida è tutt’altro che vinta, è necessario che tutti rispettino le norme che la comunità scientifica ci ha indicato, uscendo di casa di casa solo per i bisogni più impellenti. Solo così ne usciremo prima possibile”.

Lo ha detto Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia-Romagna, intervenendo durante la consueta diretta Facebook nella quale il commissario ad acta per l’emergenza Coronavirus, Sergio Venturi, ha dato gli ultimi aggiornamenti sulla situazione.

Il presidente, di ritorno da una seduta in videocollegamento della Conferenza delle Regioni, ha ringraziato “per l’impegno, la passione e il cuore che ci stanno mettendo, operatori sanitari, medici, farmacisti, medici di base e tutti coloro che svolgono una professione sanitaria, e i volontari, impegnati in questa sfida.

Intanto, sono già stati raccolti alcuni milioni di euro in poche ore in Emilia-Romagna a favore degli ospedali e delle aziende sanitarie, grazie alle donazioni di centinaia di cittadini e imprese, e questo, ha detto Bonaccini, “è un segnale di fiducia che viene dalla comunità regionale e verso il nostro sistema sanitario”.

“Continueremo ad aggiornarvi- ha concluso il presidente- e a lavorare stringendoci insieme, virtualmente, per vincere questa grande battaglia”.

 

A Maranello al via il progetto volontari ‘tutor della spesa’ per anziani

Questa mattina ha preso il via a Maranello l’iniziativa che vede dei cittadini volontari fare la spesa o piccole commissioni per gli anziani. Un’operazione nata nei giorni scorsi dalla disponibilità spontanea di tanti maranellesi, che hanno risposto ‘presente’ non appena l’amministrazione ha lanciato l’idea finalizzata ad aiutare le persone più fragili e che più di tutte devono evitare spostamenti a causa dell’emergenza sanitaria.

Trattandosi del primo appuntamento tra gli anziani che hanno chiesto una mano e i cittadini che si sono messi a loro disposizione, i volontari sono stati affiancati sul posto da un agente della polizia locale, che in questa occasione ha provveduto a fare le presentazioni. Così ogni pensionato, oggi sono stati in quattro ad usufruire del nuovo servizio, è stato rassicurato sull’affidabilità del suo ‘tutor della spesa’ e sul fatto che sarà sempre quella stessa persona ad occuparsi delle sue commissioni.

Ogni volontario, munito di mascherina e guanti monouso, dopo aver suonato il campanello dell’anziano cui è stato assegnato si è fatto lasciare sulla soglia di casa la lista della spesa e i contanti, evitando qualunque contatto fisico e mantenendo le distanze di sicurezza. E con le stesse precauzioni i prodotti acquistati sono stati consegnati poco dopo assieme al resto allo scontrino.

“Ho sentito di questa iniziativa la settimana scorsa – spiega Roberta De Bartolomeo, volontaria (nella foto) operativa già oggi – e non avendo lezione all’Università ho pensato che fosse una bella cosa, in un momento così critico, aiutare chi ha bisogno di tutelare la propria salute”.

“Ho raccolto volentieri l’appello del Comune – dice poi Grazia Scaramelli, altra volontaria in azione stamattina -, ora che ho un po’ più di tempo libero e che la situazione è quella che è, mi fa piacere dare una mano alle persone che hanno qualche difficoltà”.

“Come amministrazione comunale – aggiunge il sindaco Luigi Zironi – ci siamo attivati per dare una cornice di garanzia e di sicurezza all’iniziativa, per limitare al massimo gli spostamenti. Anche grazie alla collaborazione dell’Avap, che attraverso una convenzione fornirà ai volontari guanti, mascherine, una formazione sui comportamenti da tenere e un’assicurazione. Ma i veri protagonisti del progetto sono i cittadini: la loro risposta immediata a un bisogno della comunità ci riempie di orgoglio. Inoltre, stiamo valutando assieme ai Comuni vicini di Formigine e Fiorano se l’iniziativa possa essere sviluppata su un territorio ancora più ampio”.

“L’Avap di Maranello – conclude Marika Verucchi, presidente dell’associazione – ha accolto con entusiasmo la proposta del Comune di assistere gli anziani e i bisognosi da parte di volenterosi cittadini. Che si sono resi disponibili con questo gesto estremamente altruista e che doteremo delle nozioni per effettuare il servizio nella massima sicurezza, sia per loro stessi sia per gli utenti. Non possiamo che essere felici di poter aiutare in tutti i modi le categorie più a rischio, mettendo a disposizione la nostra conoscenza ed esperienza, che in definitiva è la ‘mission’ dell’associazione”.

Emergenza Coronovirus Reggio Emilia: tutti i numeri per segnalare situazioni di fragilità – Pilomat abbassati per facilitare consegne e assistenza

“Per far fronte all’emergenza Covid19 e alle sempre più crescenti necessità di agevolare i servizi di consegna a domicilio di generi alimentari, farmaci e altri beni di prima necessità, abbiamo ritenuto di procedere con l’abbassamento dei pilomat del centro storico durante l’arco di tutta la giornata, fino al termine di validità del decreto ministeriale – dice l’assessore alla Mobilità Carlotta Bonvicini – Questo si è reso necessario per rendere più semplice la programmazione dei turni di consegna di supermercati e centri di distribuzione”.

Dal 12 marzo al 3 aprile rimarranno abbassati tutti i dissuasori a scomparsa denominati “pilomat” del centro storico, tutti i giorni della settimana e per tutte le 24 ore. La ztl – e quindi la sorveglianza tramite vigile elettronico – resta comunque in funzione. Si tratta infatti di una misura d’emergenza con la specifica finalità di facilitare le operazioni di cura e assistenza dei cittadini che non possono recarsi di persona a fare la spesa e che in questo modo possono essere più facilmente assistiti dagli operatori del commercio e dei servizi.

“Ringrazio la Polizia locale e i cittadini che si stanno adoperando in queste ore per fare rete e trovare nuove soluzioni ai problemi quotidiani” ha aggiunto Bonvicini.

 

WELFARE E CORONA VIRUS – I NUMERI UTILI PER SEGNALARE SITUAZIONI DI DIFFICOLTA’ O PER FARE VOLONTARIATO

In relazione alle nuove disposizioni relative al Coronavirus e alle limitazioni che sono entrate in vigore i Poli sociali territoriali del Comune di Reggio Emilia sono disponibili per organizzare interventi in situazioni di particolare fragilità che possono riguardare al esempio anziani soli o famiglie in difficoltà.

Per segnalare situazioni di questo tipo (direttamente o per conoscenza) si può fare riferimento al Polo territoriale di quartiere ai seguenti recapiti:

 

  • Polo Sud tel. 0522 585477 – mail sportellosocialepolosud@comune.re.it
  • Polo Ovest tel. 0522 585460 – mail sportellosocialepoloovest@comune.re.it
  • Polo Nord tel. 0522585401 – mail sportellosocialepolonord@comune.re.it
  • Polo Est tel. 0522 585488 – mail mail sportellosocialepoloest@comune.re.it

 

È possibile contattare gli uffici nei seguenti orari: da lunedì a venerdì  8.30-13 e 14.30-17.30.

 

Per quanto riguarda invece coloro che desiderano rendersi utili, il punto di riferimento per Reggio Emilia è il Centro servizi per il volontariato Dar Voce. Qualora associazioni del terzo settore o singoli cittadini volessero rendersi disponibili per dare supporto alle persone in difficoltà (aiuto organizzativo, disponibilità a svolgere piccole incombenze o a forme di relazione a distanza per sconfiggere la solitudine dello stare in casa) possono chiamare il Centro di servizi per il volontariato al numero di tel. 0522 791979 tutte le mattine dalle 9 alle 13 oppure scrivere una mail a darvoce@darvoce.org.

 

 

 

 

Anagrafe Modena, sportelli chiusi al pubblico sino al 25 marzo

Interessano anche l’Anagrafe e alcuni uffici dello Stato civile di Modena in via Santi 40 le nuove misure urgenti di contenimento del contagio da Covid-19. Nella sede centrale dei servizi demografici comunali gli sportelli di ricevimento al pubblico sono chiusi da venerdì 13 fino al 25 marzo. L’accesso è garantito solamente per denunce di nascita e morte e per le autorizzazioni al seppellimento.

Sono sospesi tutti gli appuntamenti comprese le richieste di servizi a domicilio (per carte d’identità e autentiche), mentre restano confermati solo gli appuntamenti di “conferma divorzio con accordo già stipulato”; tutti gli altri appuntamenti saranno annullati e ne sarà data comunicazione agli interessati con sms o telefonata.

I tesserini per la caccia da rinnovare entro il 31 marzo possono essere consegnati, ma il ritiro si potrà effettuare soltanto successivamente.

Resta attivo uno sportello per il rilascio urgente di carte d’identità soltanto per chi non abbia altri documenti di riconoscimento. Anche il ritiro delle carte di identità richieste nei giorni scorsi può avvenire solo per chi non abbia altri documenti di riconoscimento.

Sospesi da lunedì 16 marzo anche i matrimoni. Quelli già fissati saranno celebrati solo con sposi e testimoni in Municipio sabato 14 marzo.

Sono ammesse sepolture e cremazioni ma per i funerali sono sospesi i cortei e le cerimonie anche legate a riti religiosi. Per evitare gli assembramenti, durante le diverse modalità di seppellimento possono essere presenti, a debita distanza tra loro, solo i parenti più stretti (nel numero di quattro o cinque persone). L’ufficio comunale di Polizia mortuaria, inoltre, ha informato le agenzie di onoranze funebri che i funerali sono sospesi e si devono evitare assembramenti di persone anche nel luogo dove si trova il feretro con la salma, cioè presso camere ardenti e funeral home.

I certificati anagrafici e di stato civile si possono ottenere anche online (www.comune.modena.it/servizidemografici/anagrafe-on-line) o richiedere in una delle edicole che aderiscono al circuito “Io certifico”. Tutte le informazioni sul servizio di rilascio di estratti e certificati in edicola e l’elenco delle 23 attività aderenti tra il centro e le frazioni sono online sul sito web (www.comune.modena.it/edicole).

Se il certificato anagrafico o di stato civile serve per una pratica legale o notarile, avvocati, notai e commercialisti della provincia di Modena possono stamparlo direttamente online evitando di inviare il cittadino in Anagrafe.

Per esigenze organizzative è stata sospesa l’attività dei quattro sportelli anagrafici di Quartiere di Modena fino a venerdì 3 aprile.

Informazioni online sul sito dell’anagrafe (www.comune.modena.it/anagrafe).

Coronavirus: Iren sospende le chiusure contatori e rinvia il pagamento delle bollette per chi è in difficoltà

Alla luce dellacrescente diffusione del Coronavirus e dei conseguenti significativi impatti economici e sociali sull’intero Paese, il Gruppo Iren ha interrotto – già da lunedì 9 marzo – le nuove azioni di sospensione/riduzione delle forniture (gas, luce, acqua e teleriscaldamento) dovute alla morosità.

In un momento di grave emergenza per l’Italia, Iren conferma così l’attenzione ai territori serviti, alle persone e ai propri clienti.

Inoltre, in attesa di specifici provvedimenti da parte del Governo e dell’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (ARERA), il Gruppo offre a tutti i propri clienti – famiglie e imprese – che subiscono un’oggettiva situazione di difficoltà economica, la possibilità di richiedere il rinvio della scadenza di pagamento di 30 giorni oppure la rateizzazione in tre rate nei tre mesi successivi.

Tale opportunità è prevista per le bollette di gas, luce, acqua, teleriscaldamento e rifiuti in regime di tariffazione puntuale corrispettiva o commerciale, in scadenza dal 13 marzo fino al 30 aprile e relative a servizi collegati a regolare rapporto di fornitura. Per le bollette con importi superiori a 4.500 euro saranno definiti piani di rateizzazione specifici. Inoltre, non saranno applicati interessi passivi per il ritardato pagamento.

Il rinvio della scadenza di pagamento o la rateizzazione potranno essere richiesti direttamente al Servizio Clienti, utilizzando i canali di contatto messi a disposizione dall’Azienda.

 

Coronavirus, dalla Regione le indicazioni per le aziende sulle misure per il contenimento del contagio da Covid-19

Misure di igiene, comportamenti da seguire per ridurre i rischi, pulizie dedicate e regolamentazione degli spazi comuni e degli incontri. Norme da seguire in caso di provenienza dalle zone più a rischio o di vicinanza con persone contagiate.

Di tutto questo, e dei rifermenti normativi legati all’emergenza Coronavirus, si occupa il vademecum messo a punto dal Servizio Prevenzione collettiva e sanità pubblica della Regione Emilia-Romagna che è stato inviato dal presidente della Regione, Stefano Bonaccini, ai firmatari del Patto per il lavoro.

“Le misure preventive per ridurre le probabilità di contagio da Covid-19 in un luogo di lavoro non sono dissimili da quelle adottate nei confronti della popolazione generale- precisa l’assessore allo Sviluppo economico e lavoro Vincenzo Colla-.  Ma in questo difficile contesto, in cui si assiste a una proliferazione incontrollata di informazioni, riteniamo che tra i compiti più importanti e utili del datore di lavoro ci sia quello di fornire ai propri lavoratori una corretta informazione, che consenta di lavorare in sicurezza garantendo condizioni adeguate anche in un periodo di emergenza come questo”.

Il documento, disponibile anche on line sul sito della Regione Emilia-Romagna, illustra i percorsi ufficiali individuati dalle istituzioni, le modalità di comportamento per ridurre il rischio di contagio, tra cui il ricorso a modalità di lavoro telematiche per ridurre gli afflussi di persone, le misure di sicurezza da adottare o già adottate in azienda.

Il vademecum per le aziende

Distretto sanitario di Reggio Emilia: rimodulazione attività e orari

A integrazione di quanto comunicato in data di ieri la Direzione del Distretto di Reggio Emilia informa di avere messo in atto alcune altre rimodulazioni dei servizi alla cittadinanza che saranno in vigore sino alla data 3 aprile p.v. Le misure hanno la finalità di tutelare le priorità dettate dall’assistenza, di contenere il rischio infettivo e gli assembramenti di persone e di ricollocare utilmente il personale sanitario nelle aree ad alta criticità.

 

Centro Odontoiatrico in Via delle Ortolane

Orari: da lunedì a venerdì dalle 8.00 alle 12.45; da lunedì a giovedì dalle 14.00 alle 17.30; sabato dalle 8.00 alle 12.30. Le urgenze saranno prese in carico sia di mattina che di pomeriggio; al mattino sono accettate anche le urgenze di ortodonzia.

È sospesa l’attività dell’ambulatorio dedicato a pazienti con disabilità mentre è garantita l’attività in urgenza.

 

Consultorio Salute Donna

Nei consultori sono garantite tutte le prestazioni inerenti la gravidanza. Il consultorio della Casa della Salute Ovest di Via Brigata Reggio è temporaneamente chiuso e l’attività è trasferita al padiglione Bertolani in via Amendola.

 

Spazio Giovani Ginecologico e psicologico OPEN G

A far data da oggi è sospesa l’attività mentre è garantita, tutte le mattine, la distribuzione gratuita dei contraccettivi al Padiglione Bertolani in via Amendola.

 

Ausili per l’assorbenza

Si raccomanda di non recarsi al servizio. La richiesta di attivazione o di rinnovo fornitura dovrà essere fatta telefonicamente al numero 0522 335619 – dal lunedì al venerdì orario 8:30-13:00  oppure all’indirizzo mail: pannolonireggio@ausl.re.it.

 

Esenzioni ticket ed esenzioni per ambulanze

La richiesta e relativa documentazione vanno inviate ai seguenti indirizzi: cureprimariere@ausl.re.it oppure Pec.: medbasere@pec.ausl.re.it

 

Servizio Diabetologia

Urgenze U/B e prime visite: l’attività sarà svolta regolarmente nelle sedi di Reggio Emilia, Puianello e Castelnovo Sotto. Non si accettano accessi diretti ma le prestazioni sono erogate su richiesta del MMG o dello specialista. Nella sede di Reggio Emila è sospesa l’attività del sabato mattina.

Visite programmate: lo specialista diabetologo contatta il paziente prima della visita e ne valuta gli esami. I pazienti che presentano esami alterati effettueranno regolarmente la visita. Si conferma l’ambulatorio diabetologico per donne gravide.

Consegna farmaci: la sede di via Gramsci è regolarmente operativa dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 13:00.

 

Servizio Protesica

Si invita a contattare il numero telefonico 0522 335398 attivo dal lunedì al sabato in orario 8:30-12:00 per concordare le modalità di consegna o invio delle pratiche.

 

Arcispedale Santa Maria Nuova: anticipata la chiusura dell’ingresso principale

A far data da oggi l’ingresso principale del Santa Maria Nuova in viale Risorgimento anticiperà la chiusura alle ore 20:30. Situazioni particolari e urgenti potranno essere spiegate comunicando attraverso il videocitofono ma l’ingresso sarà autorizzato soltanto in caso di assistenza notturna a un familiare e con permesso scritto rilasciato dalla coordinatrice infermieristica (da mostrare al videocitofono) oppure per aggravamento di familiari degenti o per altri motivi urgenti, previa autorizzazione del personale medico e infermieristico del reparto. Gli accessi al Pronto Soccorso avverranno dall’apposito ingresso.

 

Si conferma, inoltre:

 

Attività specialistica

Come nel resto del territorio provinciale è stata sospesa l’attività programmata per visite e prestazioni strumentali. I cittadini interessati dalla cancellazione di una prestazione ricevono un sms sul cellulare o una chiamata a casa. Per ogni informazione si invita a chiamare il numero 0522 296555 dal lunedì al venerdì dalle 7:30 alle 17:00 e il sabato dalle 7:30 alle 13:00.

Sono garantite esclusivamente le prestazioni urgenti, le urgenti differibili e quelle necessarie alla continuità di cura in pazienti cronici (tra cui oncologici). Sarà premura degli specialisti valutare secondo il criterio della priorità clinica la situazione dei pazienti in carico e rinviare a data successiva le prestazioni ritenute prorogabili. Sono prorogate di 3 mesi, inoltre, le esenzioni per patologia oncologica in scadenza in questo periodo.

 

CUP

  • Poliambulatorio Via Monte San Michele da lunedì a venerdì orario 08.00-12.45; martedì e giovedì orario 14.00-17.30
  • Casa del Dono: da lunedì al venerdì orario 10:00 – 17:00
  • Centro Odontoiatrico in Via delle Ortolane: da lunedì a venerdì orario 8:00 – 12:45; da lunedì a giovedì orario 14:00 – 17:30; sabato orario 8:00 – 12:30
  • Casa della Salute di Puianello: da lunedì a venerdì orario 7.30-13.00

 

SAUB

Sede in via Amendola n.2: lunedì 8:00-13:00, martedì 8:00-16:30 da mercoledì a venerdì 8:00-12:30, sabato 8:00-12:00.

 

Pediatria di Comunità

Tutte le vaccinazioni pediatriche saranno svolte regolarmente.

 

Centro Prelievi

  • Casa del Dono: urgenze, pazienti oncologici, dosaggio farmaci, esami gravidanza (no curve glicemiche): dal lunedì al venerdì in orario 7:00 – 9:30
  • Arcispedale Santa Maria Nuova: accesso diretto per minori di 15 anni, prestazioni TAO/NAO, curve glicemiche, pazienti seguiti in DH /DSA: dal lunedì al sabato orario 7:00-9:30 (le urgenze nella fascia oraria 7:00-13:00).

 

Screening

Come nel resto del territorio provinciale sono sospesi i test (HPV, mammografia, esame sangue occulto nelle feci) in tutte le sedi della provincia dal 12 marzo al 2 aprile mentre sono confermati, qualora già fissati, gli accertamenti strumentali successivi (secondo livello).

Coronavirus, quasi 1.300 posti letto già allestiti nella rete ospedaliera dell’Emilia Romagna

Quasi 1.300 posti letto (1.290) già allestiti in Emilia-Romagna per far fronte all’emergenza Coronavirus: di questi, 211 sono per la terapia intensiva e 1.079 per gli acuti (all’interno di reparti di malattie infettive, pneumologie e medicine). E’ la risposta della Regione, che si è subito attivata, attraverso un apposito piano, per potenziare la disponibilità di posti letto “dedicati” ai pazienti colpiti dal virus.

Ad oggi, il piano – uno strumento di programmazione in continua evoluzione, sulla base delle esigenze epidemiologiche e assistenziali – prevede di poter arrivare sino a 539 posti letto di terapia intensiva per i pazienti in condizioni più gravi e a 3.120 posti per acuti.

“Stiamo facendo tutto il possibile per fronteggiare questa emergenza, senza arretrare di un passo – sottolinea il presidente della Regione, Stefano Bonaccini -, aumentando subito i posti letto. Il nostro sistema sanitario sta reggendo, ma bisogna essere pronti a fronteggiare qualunque situazione, fin quando il virus non sarà debellato. Colgo l’occasione per rivolgere un pensiero a tutto il nostro personale sanitario, oltre che a tutti gli uomini e le donne, volontari compresi, del sistema regionale di Protezione civile che, da quando sono stati rilevati i primi casi di Coronavirus sul nostro territorio, hanno lavorato incessantemente senza risparmiarsi, mostrando immense doti professionali e umane. Oltre a tutti coloro che svolgono professioni in ambito sanitario, dai farmacisti ai medici di famiglia. A tutti loro- conclude il presidente- va il mio più sentito ringraziamento”.

“Stiamo lavorando in rete – spiega il commissario ad acta per l’emergenza Coronavirus, Sergio Venturi -: questo significa che anche le strutture che hanno visto sinora una bassa incidenza di nuovi casi, stanno alzando il livello di disponibilità per supportare gli altri territori che hanno bisogno, a partire da Piacenza. Siamo all’opera – aggiunge Venturi – per individuare tutti gli ospedali Covid per ogni singola provincia: ciò dovrebbe consentire un ulteriore ampliamento delle dotazioni destinate a pazienti infetti. Ognuno sta facendo al massimo la propria parte, il sistema opera con la massima collaborazione reciproca e a pieno regime”.

Il piano della Regione: 5 livelli di “saturazione” dei posti letto

Il piano messo a punto dalla Regione prevede 5 livelli di saturazione progressivi dei posti letto a favore dei ricoveri di pazienti Covid. Il livello 1 è legato all’utilizzo di letti già esistenti per l’isolamento di pazienti diagnosticati; nel livello 2 i medesimi pazienti possono essere ricoverati in coorti, cioè spazi dedicati a persone con la stessa malattia; il livello 3 prevede l’espansione di reparti e strutture dedicate in macroaree ad hoc, trasferendo e sospendendo attività già programmate e differibili, meno urgenti, in modo da creare nuove disponibilità. Nel livello 4, c’è l’utilizzo della rete regionale con trasferimento di pazienti dagli ospedali più saturi a quelli che hanno maggiore disponibilità.

Il livello 5, infine, indica la creazione di ospedali o padiglioni interamente dedicati a pazienti Covid: si intendono strutture di dimensioni medio-piccole (indicativamente 150-200 posti letto) dotate di terapia intensiva e, eventualmente, di aree semintensive. È opportuno che in queste sedi non siano svolte attività non trasferibili e non “isolabili” (come trapianti, emodinamica e altre discipline di alta specialità).

Dal costante monitoraggio dell’occupazione dei posti letto emerge come, ad affiancare la funzione hub dei principali ospedali del territorio, ci siano già degli ospedali Covid. Nello specifico, accanto all’hub di Piacenza funzionano come Covid hospital Castel San Giovanni e Fiorenzuola, sempre nel piacentino.

A Parma,il padiglione Barbieri e il padiglione 26 dell’ospedale Maggiore (hub) operano come Covid hospital. Sono già pronti per diventare ospedale Covid Fidenza e Borgo Taro, nel parmense.

Nel reggiano, a supportare l’hub di Reggio Emilia città (Arcispedale Santa Maria Nova Nuova) c’è Guastalla (ospedale Covid).

A Modena opera come hub il Policlinico (Baggiovara dà supporto per l’area intensiva). Pronti per diventare ospedali Covid Carpi, Mirandola e Sassuolo.

A Bologna, nell’hub del Sant’Orsola, verrà riattivato a breve un padiglione dedicato, il 25. Già definito ospedale Covid il Bellaria, che funzionerà come tale anche per l’imolese.

Per Ferrara, in caso di necessità l’hub del Sant’Anna sarà supportato come Covid dall’ospedale del Delta.

Infine, per la Romagna, agli hub di Rimini, Ravenna, Forlì-Cesena verranno affiancati come Covid hospital da Lugo e Riccione.

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