17 C
Comune di Sassuolo
lunedì, 6 Aprile 2026
Home Blog Pagina 1398

Mirandola, emergenza Coronavirus: attivo numero in aiuto alle persone in difficoltà

A seguito dell’emergenza da Coronavirus COVID-19, il Comune di Mirandola ha provveduto ad attivare una linea telefonica – 0535 29644 – rivolta alle persone in difficoltà per la consegna della spesa alimentare, dei farmaci o dei pasti.

Il numero è destinato esclusivamente alle persone fragili, come anziani, immunodepressi, malati cronici, etc. (comprese tutte le categoria previste nel Decreto). che non hanno il sostegno della rete famigliare e sono soli.

Una volta composto il numero, la segnalazione della persona in questione arriverà al Servizio Sociale Territoriale. L’assistente sociale provvederà ad accertarsi, previo colloquio telefonico, sia della situazione di fragilità che dell’assenza di una rete familiare in grado di potersene occupare e supportarli.

Allo 0535 29644, sarà possibile chiamare dal lunedì al sabato dalle ore 8.30 alle ore 12.30.

E’ stata inoltre attivata la procedura di supporto alle persone fragili in isolamento domiciliare. L’attivazione dei servizi di supporto a carico di questa fascia di popolazione è di competenza del PUASS (Punto Unico Accesso Socio Sanitario).

Le segnalazioni dovranno pervenire direttamente al PUASS, da Dipartimento di Sanità Pubblica o dai Medici di medicina Generale. Il servizio sociale territoriale (sportelli sociali o assistenti sociali) nel caso ricevano segnalazioni da parte dei medici o direttamente dai cittadini stessi inoltreranno via mail o telefono al PUASS la segnalazione che procederà come da protocollo.

Al PUASS che risponde al numero 0535 602479, è possibile chiamare dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 18.00. Il sabato ore 8.00-12.00.

 

Riorganizzazione degli accessi agli uffici comunali di Fiorano

Vista l’emergenza sanitaria in atto, da venerdì 13 marzo a mercoledì 25 marzo 2020 gli uffici del Comune di Fiorano Modenese saranno accessibili, per la maggior parte, su appuntamento, preso tramite telefono o e-mail, nei consueti orari di lavoro. Sarà garantita l’erogazione dei servizi ai cittadini, ma in modo da ridurre il più possibile la mobilità delle persone sul territorio. I contatti telefonici e mail sono disponibili sul sito internet del Comune e saranno affissi sulle porte del municipio e degli altri edifici comunali.

Si può accedere senza appuntamento, ma solo telefonicamente e via mail, all’ufficio Informazioni URP.

Il servizio Demografici resterà aperto dal lunedì al sabato solo per denunce di nascita e di morte e riceverà su appuntamento per il rilascio di carte di identità urgenti. Per l’appuntamento è necessario chiamare il numero 0536 833223 che risponde il lunedì dalle 8.30 alle 13.00, dal martedì al sabato dalle 8.30 alle 12.30 e il giovedì dalle 8.30 alle 17.00.

Per le pratiche relative al cambio casa all’interno del comune o con provenienza da altro comune; per richiedere certificati (matrimonio, morte, nascita, residenza, stato di famiglia) occorre scrivere ad  anagrafe@comune.fiorano-modenese.mo.it  o alla PEC demografici@cert.fiorano.it, allegando alla richiesta la scansione/foto della carta di identità (fronte e retro) e indicando il proprio numero di telefono.

Sono sospesi il rilascio delle tessere elettorali e la celebrazione di matrimoni civili.

I funerali saranno organizzati dagli operatori comunali prevalentemente per telefono (0536 833226 – 0536 833489 – 0536 833247) e via mail (economato@fiorano.it), dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.00; il lunedì e il giovedì pomeriggio dalle 15.00 alle 17.00; il sabato dalle 8.30 alle 12.30.

Al più presto saranno applicate forme di lavoro agile per i servizi comunali dove è possibile.

Si invitano i cittadini ad utilizzare il più possibile il servizi digitali on line del Comune, disponibili all’indirizzo: https://www.comune.fiorano-modenese.mo.it/servizi-online/servizi-online.

Ad alcuni servizi digitali erogati dalla pubblica amministrazione si può accedere utilizzando la carta di identità elettronica, per altri occorre richiedere credenziali Federa o Spid.

Informazioni aggiornate saranno trasmesse attraverso l’ufficio stampa, il sito comunale e i canali social del Comune.

Si ricorda che la biblioteca, ludoteca e Casa Corsini sono chiusi, mentre a farmacia comunale è aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle 19.30 e il sabato dalle 8.30 alle 13.00; si entra due alla volta per il rispetto della distanza di sicurezza.
La Polizia locale continua i controlli sul territorio comunale per evitare gli assembramenti, anche all’aperto; per verificare le chiusure, gli accessi ai punti vendita e la mobilità delle persone.

 

Sestola, Sp 324 chiusa per lavori di messa in sicurezza dal 16 al 20 marzo

A Sestola, a partire da lunedì 16 marzo e fino a venerdì 20 marzo, la strada provinciale 324 sarà chiusa al transito veicolare e pedonale, nel tratto compreso tra la rotatoria dello “sciatore” fino a via del Maneggio, in corrispondenza della località Madonna dei Faggiotti, nel centro abitato di Sestola nei pressi del cimitero.

Il provvedimento è stato deciso dalla Provincia di Modena per consentire la manutenzione delle reti paramassi a protezione della strada e la rimozione a scopo preventivo di alcuni massi sulla scarpata a monte.

In questi giorni, infatti, dai sopralluoghi effettuati dagli operatori del servizio provinciale Viabilità, all’interno delle reti si è verificato un eccessivo accumulo di detriti che potrebbe comprometterne l’efficienza.

I lavori saranno eseguiti dalla Cooperativa forestale Boschiva per un importo pari a 16 mila euro.

Formigine: uffici comunali aperti per i servizi indispensabili

La Polizia locale di Formigine è impegnata nei controlli per evitare gli assembramenti, anche all’aperto; le chiusure dei pubblici esercizi come da Decreto dell’11 marzo e, in generale, la mobilità delle persone. In appoggio alle altre Forze dell’Ordine, presidiano il territorio anche nei turni serali e festivi.

Per quanto riguarda gli altri uffici comunali, sono aperti quelli indispensabili, ovvero: anagrafe, stato civile, cimiteriali, sociali, i tecnici per le emergenze, l’ufficio relazioni con il pubblico, la segreteria del sindaco per gli atti specifici. Il servizio comunicazione continua la sua attività, fornendo informazioni attraverso l’ufficio stampa, il sito Internet comunale e tenendosi in contatto con i cittadini sui social del Comune. La Farmacia Comunale rispetta i seguenti orari: dal lunedì al sabato 8.00-20.00, 24 ore su 24 durante la settimana di turno; si entra due alla volta per il rispetto della distanza di sicurezza.

Al fine di limitare gli spostamenti solo per effettiva necessità, si raccomandano, laddove sia possibile, contatti telefonici o via posta elettronica. È opportuno utilizzare i servizi on-line.

Le ultime riunioni tra amministratori e dipendenti si sono tenute in videoconferenza; saranno applicate a breve, dove possibile, forme di telelavoro e smart working.

I controlli della Polizia provinciale reggiana sugli spostamenti dei cittadini

Anche la Polizia provinciale di Reggio Emilia è impegnata da ieri nelle attività di controllo degli spostamenti. Due le pattuglie operative, sotto il coordinamento della Compagnia carabinieri di Castelnovo Monti, sul territorio provinciale, in particolare montano. Una quarantina le verifiche effettuate ieri – in parte con controlli dinamici,  in parte con un posto di blocco sulla Sp 98 Fondovalle del Tresinaro, a Onfiano di Carpineti –  e solo 3 i conducenti che sono stati contravvenzionati, non per il mancato rispetto del Dpcm sul contrasto ed il contenimento della diffusione del virus Covid-19, ma per inottemperanza del divieto di transito per i mezzi superiori a 3,5 tonnellate.

Nella stragrande maggioranza dei casi, gli automobilisti si stavano spostando per ragioni di lavoro e, quasi tutti, erano già possesso della relativa autocertificazione che, si ricorda, può anche essere compilata seduta stante in caso di controllo, utilizzando i moduli forniti dalle forze di polizia.  Oltre alle comprovate esigenze lavorative, si rammenta che gli spostamenti – da evitare , comunque, il più possibile – sono consentiti anche   per situazioni  di  necessità (come andare a far la spesa) o per motivi di salute. La veridicità delle autodichiarazioni sarà oggetto di controlli successivi e la non veridicità costituisce reato. E’ invece previsto il “divieto assoluto” di uscire da casa per chi è sottoposto a quarantena o sia risultato positivo al virus.

 

 

Coronavirus: in corso le richieste per la Cassa integrazione in deroga, per la quale sono a disposizione 38 milioni di euro

Come funzionano e a chi sono destinati gli ammortizzatori sociali, secondo quanto previsto dall’accordo sottoscritto nei giorni scorsi dal presidente della Regione, Stefano Bonaccini, insieme ai firmatari del Patto del Lavoro?

Lo spiega la stessa Regione, chiarendo innanzitutto che alla cassa integrazione in deroga – dotata di un fondo di 38 milioni di euro per fronteggiare le ricadute economiche provocate dall’emergenza sanitaria provocata dal Coronavirus – possono accedere tutti i datori di lavoro privati, di ogni settore produttivo, che non abbiano accesso agli ammortizzatori ordinari.

“L’eccezionalità dell’accordo, il primo in Italia a livello regionale – spiega l’assessore a Sviluppo economico e Lavoro, Vincenzo Colla -, punta a intervenire per la tutela di lavoratori e datori di lavoro che subiscano gli effetti negativi di questo periodo di emergenza sanitaria, non potendo usufruire di strumenti ordinari. In attesa che vengano emanate dal Governo ulteriori disposizioni per il sostegno al reddito dei lavoratori sospesi dal lavoro, o la cui attività sia ridotta a causa dell’emergenza sanitaria, questo accordo permetterà l’utilizzo della cassa in deroga per tutti i lavoratori con qualsiasi tipologia di contratto di lavoro subordinato, compresi gli agricoli e i soci lavoratori di società cooperative che non abbiano a disposizione alcun altro ammortizzatore sociale”.

Il provvedimento decorre retroattivamente dal 23 febbraio. Tutte le informazioni utili sulle modalità e sull’invio delle domande e relativa modulistica ed evoluzione della normativa, verranno a breve pubblicate sul portale web dell’Agenzia regionale per il lavoro. Già disponibili una mail (arlinfoderoga@regione.emilia-romagna.it) e un numero di telefono (051/5273893) per avere informazioni.

La condizione per l’accesso alla cassa integrazione in deroga

Possono accedere quindi alla Cig in deroga i datori di lavoro privati che:
a)    occupano da 1 a 5 dipendenti compresi e che non aderiscano ai Fondi di solidarietà bilaterale attivi;
b)    occupano da 6 a 15 dipendenti compresi e accedono al Fis, solo nel caso in cui non possano beneficiare dell’assegno di solidarietà;
c)     occupano più di 15 dipendenti e accedono al Fis, solo se hanno già fruito dell’assegno ordinario nei limiti massimi previsti

 

Luppi (Lapam): “le nostre proposte”

Il presidente Lapam Confartigianato, Gilberto Luppi, incoraggia gli imprenditori e fa alcune proposte per questo periodo difficilissimo per il nostro Paese: “Abbiamo grande rispetto per le competenze delle autorità sanitarie che hanno ispirato i provvedimenti che sono stati via via adottati; quei provvedimenti li abbiamo rispettati e adottati con senso di responsabilità perché in gioco c’è la salute dei nostri cari, la nostra, quella di tutta la comunità nazionale – esordisce il presidente Lapam -. E non abbiamo tentennamenti nel dire che la tutela della salute deve venire prima di tutto, anche delle attività d’impresa. Per questo siamo favorevoli all’adozione di ogni misura che vada in questa direzione. Poi faremo i conti dei danni ma adesso salviamo il bene primario della salute. Per noi non è una novità, per noi che abbiamo imprese familiari (per altri questo è un aggettivo dispregiativo, non per noi!), per noi che abbiamo dipendenti e collaboratori che conosciamo tutti per nome”.

Luppi prosegue: “Di giorno in giorno, in parallelo al contagio del Coronavirus, si sta diffondendo il contagio della drastica riduzione dei ricavi, degli ordini, delle commesse per le attività economiche, con differenti gradi di gravità ma esteso a tutti i settori. Molti di voi ci hanno rappresentato lo stato di difficoltà attraverso il questionario che abbiamo approntato e con i contatti costanti, telematici e via telefono, con le nostre sedi. Per far fronte a questa situazione di una eccezionalità mai vista attraverso il nostro livello nazionale stiamo interloquendo con il Governo e con i partiti per l’adozione delle migliori soluzioni, per difendere i diritti dell’artigianato e delle piccole imprese, facendo come sempre per primi il nostro doveri”.

Infine le proposte concrete di Lapam: “In queste ore e nei prossimi giorni il Governo adotterà un decreto legge per far fronte alla grave situazione economica. Le richieste di Confartigianato si sviluppano su 4 direttrici. Sospensione di tutti i pagamenti di imposte, tributi e contributi per tutte le imprese per ora almeno fino al 30 aprile; rinvio di ogni tipo di scadenza e adempimento che ricade entro il 30 aprile; moratoria dei mutui in essere fino al 31 dicembre 2020; copertura delle sospensioni dal lavoro con forme in deroga di cassa integrazione per tutti i dipendenti.

Sappiamo bene – conclude Luppi – che ogni categoria avrebbe una specificità da far valere ma crediamo che rimanere uniti sia un valore, evitando di avere disparità di trattamento a parità di danno. Ci sono settori che hanno subito danni immediati ed evidenti e altri che li subiscono in modo meno evidente o con effetti più duraturi. A tutti va data, rapidamente, una risposta”.

 

Covid 19, generosa donazione Gruppo SPAL a favore dell’AUSL di Reggio Emilia

Il Gruppo Spal, tramite l’associazione Gli Amici del Cuore Onlus di Correggio e con il coordinamento del Comune di Correggio, ha disposto una donazione a favore dell’AUSL di Reggio Emilia di sette ventilatori polmonari per terapia intensiva prodotti da GE Healthcare, per un valore di circa 100mila euro. Queste apparecchiature sono fondamentali per la cura dei pazienti colpiti dal Coronavirus ricoverati in terapia intensiva.

L’acquisto dei ventilatori polmonari è stato concertato con la Direzione generale dell’Ausl di Reggio Emilia, che ha dato indicazioni in merito alle esigenze immediate degli ospedali per far fronte all’emergenza Coronavirus e che, tramite il Dott. Fausto Nicolini Direttore Generale, ha ringraziato Spal e l’associazione Gli Amici del Cuore ONLUS per la generosità manifestata.

Le aziende del nostro territorio e gli enti del terzo settore, ancora una volta, hanno dimostrato tutta l’attenzione e la sensibilità verso il servizio sanitario locale – eccellenza nazionale – e nei confronti dei medici, degli infermieri e di tutti gli operatori sanitari di ogni livello che con grandissimo impegno, dedizione e sacrificio stanno affrontando questa emergenza. Mai come in questo momento hanno bisogno del sostegno e del supporto di tutti.

Ad alto volume “Nessun dorma”, da Sassuolo una iniziativa per coinvolgere le persone a casa

Pensa alla città piena di musica… pensa alla bellezza che esce dalle case di tutti…
Fisicamente in casa, idealmente uniti in un unico grande abbraccio.
Noi abbiamo deciso di farlo così: questa sera alle 19 metteremo ad alto volume “Nessun dorma” (all’alba vincerò) e lo stesso faremo domenica alle 19. Come il “principe ignoto” attende il sorgere del giorno, così noi uniti attendiamo la vittoria contro il virus.

Ecco l’iniziativa lanciata su Facebook dalle sassolesi Chiara, Ilaria e Stefania e a noi è sembrata una bella iniziativa e abbiamo pensato di promuoverla attraverso il giornale ai nostri lettori.  In questi giorni di forzata chiusura in casa un modo per “uscire” e speriamo che questa iniziativa diventi “virale” e “contagi” anche le città vicine.

Questo il link dell’evento: https://www.facebook.com/events/618304825395977/

Sassuolo Futura su iniziativa Menani: “È nei momenti di crisi che le Istituzioni devono avere buonsenso”

È nei momenti di crisi che le Istituzioni devono avere buonsenso. Quello vero, non di propaganda.

Mentre l’OMS dichiara la pandemia e mentre il Presidente Conte ci chiede un ulteriore sacrificio dando l’ennesima stretta alla nostra libertà individuale, mentre anche il Santo Padre parla in video, a Sassuolo il Sindaco Menani ignora deliberatamente la gravità della situazione e si espone consapevolmente al rischio di infezione.

Quello che il Sindaco ha compiuto è un gesto sconsiderato e irresponsabile che ha esposto non solo lui, ma anche familiari, collaboratori ed eventuali interlocutori ad un rischio ulteriore.

In uno stato laico e democratico, nessuno è al di sopra della Legge e, purtroppo, nessuno è al di sopra del contagio. Nel 2020 e con il livello di informazione raggiunto, leggere cose del tipo ‘è un solo istante e per il bene di tutti noi’ stride con gli appelli e con i sacrifici che stanno compiendo quotidianamente i cittadini e, soprattutto, medici ed infermieri in prima linea. A loro va tutta la nostra imperitura stima.

Eppure il concetto è molto semplice: si deve stare a casa. È in questo momento di crisi che la Politica e le Istituzioni devono essere un esempio ed un riferimento, soprattutto quando fanno del buonsenso il proprio slogan propagandistico. #iorestoacasa

Il PD di Sassuolo attacca Menani su quanto apparso ieri sulle pagine social del comune

Le immagini e le parole di ieri sera utilizzate sui canali social ufficiali del Comune di Sassuolo sono inaccettabili e pongono nuovamente la nostra città in pessima luce a livello nazionale.

Stiamo attraversando una fase emergenziale e storica che sarà ricordata per decenni ed è premura della istituzioni affrontare questa situazione con serietà e rigore. Bisognerebbe appellarsi alla Costituzione italiana, al buonsenso dei nostri concittadini e seguire le indicazioni del Governo che a sua volta sta seguendo le direttive di medici e scienziati, i quali sono i veri eroi in questo periodo buio, tanto da aver avuto il plauso dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Il ruolo di Sindaco è fondamentale, perché dovrebbe essere un faro per tutti senza nessuna distinzione, ma capiamo che non tutti ne sono all’altezza.

Come PD Sassolese riteniamo deplorevole l’uso personale delle istituzioni laiche per affidare le sorti della Città alla Vergine Maria. La religione, qualsiasi religione, è un fattore importante per molti di noi, ma è un elemento personale e non è rispettoso usarlo come mezzo propagandistico.

Riteniamo da irresponsabili esporsi in atteggiamenti in palese violazione delle norme e delle prescrizioni tese a salvaguardare la salute pubblica. Sarebbe bene che si seguisse l’esempio di altri personaggi pubblici che invitano a rimanere a casa per proteggere sé stessi e i propri cari, che aggiornano continuamente sulle nuove disposizioni e fanno pubblicità progresso per le buone abitudini sanitarie.

Nessuno è sopra la legge.

Invitiamo il Sindaco Menani a tornare alle responsabilità per cui è stato eletto e a chiedere scusa pubblicamente dell’accaduto, affinché la politica e le istituzioni possano essere un esempio ed un riferimento e non la barzelletta in questo periodo di crisi.

Pubblica Assistenza Sassuolo dona 500 euro all’Ospedale

Il Consiglio Direttivo della PAS ha erogato in favore dell’ospedale cittadino un contributo di euro 500 per l’emergenza Covid-19.

Crediamo sia fondamentale, in un momento come questo, far sentire la nostra vicinanza a coloro che sono impegnati nelle strutture ospedaliere, in prima linea, per contrastare un nemico invisibile che sta mettendo a dura prova l’intero genere umano. Anche per una realtà associativa come la nostra è una situazione difficile. I volontari impegnati sulle ambulanze hanno, giustamente, titubanze e paure. La difficoltà nel reperire i dispositivi di protezione individuale ed i loro prezzi sono un problema reale, ma siamo nati per questo: per essere d’aiuto alla cittadinanza, al sistema sanitario ed a tutti coloro che si trovano in situazioni di difficoltà.

Ai Medici, agli Infermieri ed a tutti coloro che combattono questa battaglia va il nostro più grande ringraziamento. Siete il nostro orgoglio, siete la nostra forza, siete i nostri Eroi. Vinceremo noi!

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 13 marzo

Cielo irregolarmente nuvoloso sin dal mattino, con ulteriore incremento della nuvolosità nel corso della giornata. Dalla sera deboli precipitazioni sparse, ma con locali rovesci non esclusi, in spostamento dalla pianura verso i rilievi, specie sul settore centro-occidentale della regione. Temperature: minime in aumento con valori attorno a 11/12°C sui principali centri urbani. Massime in lieve diminuzione: 14/15°C sulla costa e sulla pianura emiliana centro-occidentale, tra 16°C e 18°C su quella emiliana orientale e su quella romagnola più interna. Venti: al mattino deboli sud-occidentali sui rilievi, deboli variabili altrove; durante il pomeriggio rotazione da est/nord-est fino a divenire moderati dalla sera sul mare. Mare: quasi calmo al mattino, poco mosso al pomeriggio, mosso in serata.

(Arpae)

39enne da alla luce il figlio e qualche ora dopo muore all’ospedale di Sassuolo

Era entrata in ospedale per partorire ma qualche ora dopo aver dato alla luce con parto naturale il figlio, una donna di Casalgrande di 39 anni, operatrice sanitaria, è morta per cause ancora ignote.

E’ accaduto la scorsa notte all’ospedale di Sassuolo. Il bambino è in buone condizioni di salute. Si attende l’esito dell’indagine del nosocomio.

Covid-19, il Pd Sassuolo sulla situazione. Appello alla collaborazione

“Ho imparato che il problema degli altri è uguale al mio. Sortirne tutti insieme è politica. Sortirne da soli è avarizia” (Don Milani)

Stiamo vivendo un momento drammatico, difficilissimo soprattutto per le fasce più deboli della popolazione, mai vissuto prima. In questi momenti il nostro senso di comunità, di responsabilità reciproca, e di coraggio nell’affrontare insieme questa emergenza, deve essere più forte delle nostre paure, ma anche dei nostri egoismi o dei calcoli politici.
Questa condizione ci ha fatto capire in modo inequivocabile come siamo interdipendenti gli uni dagli altri, e come le scelte dei singoli si ripercuotano inevitabilmente su tutta la collettività.

Con l’inasprimento delle misure di contenimento, che il governo ha deciso in accordo con il comitato tecnico scientifico,  si è fatto appello al senso civico e di responsabilità di tutti. Condividiamo la preoccupazione dei cittadini, soprattutto di quelli che si sentono più soli; ma invitiamo tutti a non cedere al pessimismo, e a informarsi sui canali ufficiali, per non cadere nelle mani di chi si diverte a diffondere notizie infondate. Condanniamo con forza chi cerca di speculare sulle difficoltà e sulla straordinarietà di questa situazione per raggranellare qualche consenso. Siamo certi che i cittadini sapranno distinguere tra chi esercita la responsabilità di decidere e chi lancia proclami a volte contradditori.
Vogliamo ancora e ancora  ringraziare, in modo particolare, il personale medico e sanitario del nostro ospedale, che sta lavorando veramente in modo eroico,  e  tutti i medici di base, che sono in prima linea in questa emergenza.

Vogliamo ringraziare le istituzioni, che stanno gestendo in accordo con le autorità scientifiche e mediche questa situazione. Riteniamo che questa emergenza non debba diventare il terreno di uno scontro politico che non porterebbe vantaggi nè all’una nè all’altra parte degli schieramenti. Soprattutto, non ha senso denigrare il nostro paese, anche all’estero, come ha fatto il leader dell’opposizione, quando anche l’OMS ci ringrazia per le scelte che si stanno facendo. Quello che i cittadini chiedono, adesso, è di sentirsi al centro delle preoccupazioni della politica, e di essere accompagnati e tutelati. Per questo la nostra Regione sta mettendo in campo molte risorse, oltre 45 milioni di euro, per rafforzare l’economia, sostenere le imprese e garantire aiuti alle famiglie.

Ringraziamo il mondo del volontariato che si sta spendendo senza risparmio. Una risorsa che a Sassuolo è sempre stata generosissima. Ricordiamo che anche i Giovani Democratici di Sassuolo si sono attivati, insieme ad altre associazioni, per la distribuzione di medicinali e viveri a chi si trova in difficoltà. Ringraziamo le imprese che hanno permesso il lavoro a distanza, ma vogliamo anche ricordare quei lavoratori che devono recarsi al lavoro per garantire servizi essenziali alla collettività.
Ricordiamo anche  il mondo della scuola, e gli insegnanti che si sono impegnati per stare vicino, anche se virtualmente, agli alunni, per non interrompere la comunicazione e la relazione educativa.

Condividiamo l’invito fatto dalle istituzioni alla collaborazione. Si tratta di una situazione  che sappiamo temporanea  ed emergenziale; con l’aiuto di tutti e seguendo le norme comportamentali che ci sono state indicate ce la faremo, insieme.

Azienda USL Modena: orari mattutini per Cup, Saub e Urp

Alla luce della riduzione dell’accesso da parte dei cittadini ai Punti unici di prenotazione e assistenza di base (CUP e SAUB) e agli Uffici relazioni con il pubblico (URP) presenti nei sette distretti sanitari, l’Azienda USL comunica che da domani, giovedì 12 marzo e fino al prossimo 4 aprile, gli sportelli effettueranno solo il consueto orario mattutino, da lunedì a venerdì.

Sono dunque confermate le normali aperture, ad eccezione dei pomeriggi e del sabato mattina (dove solitamente previsti), fasce orarie in cui gli sportelli saranno chiusi.

Ciò consente all’Azienda USL di riorganizzare l’attività amministrativa in linea con le misure restrittive nella circolazione delle persone nella Provincia di Modena, e con il preciso obiettivo di contribuire alla diminuzione della mobilità, rimodulando al contempo le mansioni degli operatori in altre attività funzionali all’Azienda in questo momento emergenziale.

Si precisa inoltre che il CUP dell’Ospedale di Baggiovara in questo periodo è chiuso al pubblico.

L’Azienda USL ricorda che è opportuno privilegiare i canali di contatto telefonici e digitali recandosi agli sportelli (ma anche presso le Farmacie) solo se non è disponibile un’alternativa. Si riportano di seguito alcuni riferimenti utili.

Per prenotare o disdire visite ed esami:

Numero verde 800 239123 (lun-ven 8-18, sab 8-13; per disdire 24h/24)

FSE (www.fascicolo-sanitario.it)

www.cupweb.it

App ER Salute

 

Per alcune pratiche di assistenza di base:

I moduli di richiesta sono disponibili su www.ausl.mo.it/modulistica e possono essere trasmessi direttamente via email a sportelloonline@pec.ausl.mo.it

Coronavirus: Sassuolo, Severi (FI): “Si approfitti per pulire e sanificare le strade”

“Affrontare le conseguenze che l’emergenza coronavirus sta creando, anche in termini di drastica riduzione del traffico, per procedere con un intervento straordinario di lavaggio e sanificazione delle strade”.

E’ la proposta che sulla scia degli interventi attuati da diversi sindaci di comuni del nord Italia, è lanciata dal Consigliere comunale di Forza Italia Claudia Severi, anche per Sassuolo:

“Riteniamo si tratti di un servizio molto importante finalizzato ad igienizzare con un intervento straordinario anche quelle vie e strade che solitamente, nel normale svolgimento dell’attività di pulizia, non sempre vengono interessate. In questo periodo, il traffico è decisamente ridotto, sono diminuite le auto e il passaggio dei mezzi è sicuramente più semplice ed agevole, garantendo una maggiore efficacia del servizio.
Inoltre crediamo che questo servizio, pur straordinario, potrebbe inserirsi nel pacchetto dei servizi che Hera abitualmente svolge, essendo contestualmente calati, se non cancellati, quei servizi che la multiutility svolge per la pulizia dei mercati o di altre attività ora sospese. Confidiamo che il sindaco di Sassuolo possa accogliere questa proposta ed attivarsi nei confronti di Hera per procedere in tempi brevi”.

Lunedì 16 marzo alle 20,30 è convocato il consiglio comunale a porte chiuse a Vignola

E’ convocato per lunedì 16 marzo alle 20,30 il consiglio comunale di Vignola. Questa seduta si terrà a porte chiusa stante l’emergenza Corona virus.

Nove, complessivamente, sono i punti previsti all’ordine del giorno:

Approvazione dei verbali della seduta precedente;

Modifiche allo statuto comunale – approvazione;

Avvio del procedimento di contestazione della causa di incompatibilità al sindaco a seguito della proclamazione a consigliere dell’Assemblea legislativa dell’Emilia Romagna, ai sensi dell’art. 69 del D.lgs. 18/08/2000, n. 267 “Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali”;

Variante cartografica al vigente piano regolatore generale ai sensi dell’art.15, comma 4 della L.R. 47/78 e ss. mm. ed ii. ed in conformità all’art. 4 della L.R. 24/2017 – adozione;

Ordine del giorno pervenuto da Cia Agricoltori Italiani Emilia Centro Bologna sulla crisi dell’agricoltura;

Ordine del giorno pervenuto dal capogruppo consiliare “Lega Nord” ad oggetto: “Sicurezza nella provincia di Modena: elevazione di fascia della Questura di Modena e commissariati distaccati”;

Ordine del giorno pervenuto dal capogruppo consiliare “Lega Nord” ad oggetto: “Il Parlamento modifichi la legge per revocare l’onorificenza di cavaliere della repubblica a Josip Broz Tito”;

Ordine del giorno pervenuto dal capogruppo consiliare “Vignola Cambia” ad oggetto: “Richiesta al Governo italiano di adempiere alle modifiche del decreto sicurezza bis n. 53/19 così come proposto dal Presidente della Repubblica”.

Ordine del giorno ad oggetto: “Richiesta alla Commissione UE di attivazione della riserva di crisi dell’Ocm unica con aiuti di emergenza per i danni da cimice asiatica” pervenuto dall’associazione Confagricoltura di Modena”.

Coronavirus, nuova ordinanza del Sindaco di Bologna: chiuse anche le aree ortive comunali

Il Sindaco di Bologna, Virginio Merola, ha firmato una nuova ordinanza a tutela della salute pubblica, visto l’evolversi dell’emergenza sanitaria legata alla diffusione del contagio da Covid-19. La nuova ordinanza, a valle dell’ordinanza emanata ieri, 10 marzo, dalla Regione Emilia-Romagna, conferma il provvedimento firmato dal Sindaco il 9 marzo scorso, più restrittivo dell’atto regionale per quanto riguarda i mercati, e aggiunge la chiusura delle aree ortive comunali. Le misure rimangono in vigore fino al 3 aprile, come prevede l’ultimo Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dpcm).

In particolare, a Bologna, l’ordinanza del Sindaco conferma:

  • il divieto di svolgimento delle attività di commercio su area pubblica nei mercati previsti dal Piano delle Aree approvato con delibera di Consiglio Comunale 375824/2016, ad esclusione dei Mercati rionali e del Mercato Cittadino Diffuso A;
  • il divieto di svolgimento dei mercati agricoli e quelli sperimentali.

Inoltre, il Sindaco ha ritenuto necessario adottare provvedimenti di limitazione per le aree ortive comunali, affidate alla responsabilità dei Quartieri e gestite attraverso le associazioni assegnatarie dei centri sociali (anche questi chiusi per effetto dell’ordinanza regionale). Pertanto fino al 3 aprile l’ordinanza firmata oggi impone la chiusura delle aree ortive comunali, come individuate dal regolamento per la conduzione e gestione dei terreni adibiti ad aree ortive.

Come già previsto dal precedente provvedimento del Sindaco, anche chi contravviene all’ordinanza odierna rischia una denuncia ai sensi dell’articolo 650 del Codice Penale.

 

Contrasto alla diffusione del coronavirus: resoconto dell’attività della Polizia Municipale dell’Unione Colline Matildiche

Allo scopo di contrastare e contenere la diffusione del virus Covid-19, la Polizia Municipale dell’Unione Colline Matildiche, nella giornata di martedì 10 marzo, con due pattuglie di Polizia Locale sul territorio ha controllato oltre 80 pubblici esercizi di somministrazione alimenti e bevande (Bar e Ristoranti, Pizzerie, etc ..) nei comuni di Albinea, Quattro Castella e Vezzano sul Crostolo tra le 18,00 e le 19,00 circa: tutti chiusi, salvo alcuni esercizi che stavano effettuando le pulizie. Diversi esercizi risultano chiusi per ferie. Le pizzerie da asporto artigianali aperte anche dopo le ore 18,00 sono state informate che all’indomani la Regione le avrebbe fatte chiudere.

Fermate alcune decine di auto in un servizio effettuato da due pattuglie coordinate, una di Polizia Locale ed una dei Carabinieri di Albinea. Alcuni automobilisti avevano le dichiarazioni già compilate al seguito, mentre altri lo hanno fatta al momento.

A metà pomeriggio verificati campetti sportivi a Vezzano sul Crostolo e Quattro Castella. I pochi ragazzi presenti sono stati invitati a rientrare nelle loro case.

Invitati i baristi a togliere le sedute (sedie, panchine, tavoli, etc…) davanti ai loro esercizi per evitare assembramenti di persone, in particolare quando i locali sono chiusi.

Questa mattina oltre 50 controlli sui veicoli in transito per verificare che le persone fossero in strada per motivi di lavoro, effettuare visite mediche od altre indifferibili necessità: sostanziale rispetto dei divieti. Gli agenti hanno fatto opera di sensibilizzazione assertiva/convincimento.

La Centrale Radio Operativa della Polizia Municipale dell’Unione Colline Matildiche ha risposto ad oltre 50 telefonate di cittadini che chiedevano informazioni sugli spostamenti, dove trovare la modulistica da compilare e su altre questioni relative all’emergenza COVID-19.

Controllati tutti i supermercati che vendono anche alimentari su Albinea, Quattro Castella e Vezzano sul Crostolo – tutti hanno posto in essere strategie varie per contingentare gli afflussi e disposto cartelli informativi: i clienti rispettano le prescrizioni date.

”Tutto considerato la cittadinanza pare avere percepito la criticità della situazione come pure i titolari delle attività commerciali e dei Bar/Ristoranti – commenta il Comandante della Polizia Municipale Lazzaro Fontana – Sono convinto che il rispetto sostanziale delle disposizioni del Governo, delle Regioni e dei Sindaci, insieme alle norme di autoprotezione,  possa rallentare e poi fermare l’epidemia in corso”.

 

Chiusi parco di Roncolo e Pinetina di Vezzano

La Provincia di Reggio Emilia, di intesa con i Comuni, ha deciso da oggi la momentanea chiusura al pubblico dei parchi di propria proprietà: quello di Roncolo a Quattro Castella, dove è stata ovviamente anche interrotta l’attività del pubblico esercizio, e la Pinetina di Vezzano sul Crostolo.

Anche questo provvedimento è stato adottato, nel rispetto delle direttive del Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri dell’8 marzo e delle ordinanze della Regione Emilia-Romagna, allo scopo di contrastare e contenere la diffusione del virus Covid-19.

# ora in onda #
...............