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Comune di Sassuolo
martedì, 7 Aprile 2026
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In giro per la città senza motivo durante la notte: coppia denunciata a Reggio Emilia

Nell’ambito dei controlli mirati a verificare il rispetto del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 marzo sull’emergenza coronavirus, nella nottata di ieri, intorno alle ore 3:00 operatori della Squadra Volante nel transitare in via Risorgimento, hanno notato un veicolo di colore scuro diretto in centro città, che alla vista della Volante ha svoltato repentinamente in via Terrachini. Raggiunto, all’atto del controllo gli occupanti non dichiaravano un valido e comprovato motivo per la circolazione come previsto dal citato DPCM.

Gli occupanti, nonostante fossero privi di qualsivoglia documento, venivano riconosciuti dagli operatori per O.G. e D.D. classe 75 e 69, destinatari di misura di prevenzione dell’Avviso Orale emessa dal Questore di Reggio Emilia. Entrambi risultano infatti avere numerosi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio ed altro.

Al termine degli accertamenti venivano deferiti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia per il reato di inosservanza provvedimenti di pubblica autorità previsto dall’Art.650 CP per non aver infatti ottemperato agli obblighi imposti dal DPCM.

D.D. è stata inoltre denunciata all’Autorità per guida senza documenti al seguito e le è stata comminata la sanzione amministrativa.

Carpi, Bilancio comunale: al via l’iter per l’approvazione

Il Comune di Carpi, inizia questa sera il percorso di approvazione del bilancio di previsione, bilancio che in una situazione di emergenza coronavirus che ha colpito la nostra comunità, deve necessariamente rivedere l’aumento della fiscalità prevista.

Il Sindaco Alberto Bellelli, ha dichiarato che “la giunta sta lavorando alla presentazione di un emendamento che oltre ad azzerare per l’anno in corso l’aumento irpef inserito, prova a mettere a disposizioni risorse di parte corrente da utilizzare per sostenere i soggetti che maggiormente risentiranno degli effetti che questa emergenza sanitaria ha determinato”.
La giunta comunale ha apprezzato che la Regione si sia mossa in tempi rapidi stanziando i primi 38 milioni di € per rafforzare gli ammortizzatori sociali, che potranno ridurre gli impatti negativi su lavoratori e imprese.
Siamo consapevoli che non saranno sufficienti e che non si può ancora determinare con chiarezza quale sarà l’effetto del coronavirus sull’economia italiana , così come su quella europea e mondiale.
Concordiamo col governo , che la prima misura economica da perseguire è il contenimento dell’epidemia, ma le misure di contenimento adottate hanno impattato su attività economiche in un territorio di rilevanza per l’economia italiana . Per questo gli interventi di politica economica che il governo sta definendo dovranno essere vigorosi, e commisurati alle esigenze dei singoli territori.
Ciò detto l’assessore al Bilancio Mariella Lugli auspica che “nel percorso di approvazione del bilancio, di trovare la massima collaborazione di tutti i gruppi consigliari poiché è il momento di rimanere uniti, con uno sforzo comune contro la crisi”.

Il vescovo Massimo Camisasca ha disposto la chiusura degli uffici della Diocesi

Con un decreto firmato in data odierna il vescovo di Reggio Emilia-Guastalla Massimo Camisasca ha disposto la chiusura di tutti gli uffici diocesani, stabilendo che fino a nuovo ordine i dipendenti e i collaboratori siano esentati dalla presenza sul luogo di lavoro, con l’attivazione di forme di “smart working” che evitino il contatto fisico tra le persone.

“L’aggravarsi della situazione sanitaria – scrive il vescovo Massimo nella lettera che accompagna il provvedimento, indirizzata alla Diocesi – ci impone provvedimenti coerenti e diretti alla protezione delle persone, specie di quanti operano nelle nostre strutture”.

 

Rivolta nelle carceri, Di Giacomo (S.PP.): “Necessari interventi immediati, altrimenti sarà una catastrofe”

“Le rivolte nelle carceri come la grave situazione di proteste, per nulla finite, che hanno prodotto sinora 12 morti tra i detenuti, una sessantina di feriti tra il personale penitenziario e alcune decine di milioni di euro di danni alle strutture, sono solo un “assaggio” di quanto potrebbe accadere a breve se non si applicano le misure eccezionali che rivendichiamo”.

Ad affermarlo è il segretario generale del S.PP. Aldo Di Giacomo che aggiunge: “se qualcuno metteva in dubbio la nostra denuncia, che ripetiamo da anni, adesso deve ricredersi e fare severa autocritica. Nelle carceri comandano loro al punto da sbeffare lo Stato con immagini delle rivolte inviate attraverso telefonini. Fanno bene pertanto i magistrati ad indagare sulla “regia occulta” che ha fatto scattare in contemporanea e dunque per nulla casualmente le rivolte in grandi e piccoli istituti penitenziari specie adesso che è diventato chiaro il vero motivo. Il coronavirus e il conseguente blocco dei colloqui sono stati solo il pretesto. Il vero motivo è la richiesta di amnistia-indulto-misure alternative al carcere. Ma – aggiunge Di Giacomo – cosa accadrà quando le richieste dei detenuti non troveranno accoglimento, come è certo in Parlamento non ci sono i numeri per la concessione di amnistia e indulto? In questo frangente la “regia occulta”, che è riuscita ad evitare danni più gravi al personale penitenziario, non sarà più in grado di controllare nulla, specie se si dovesse spargere la voce di focolai di coronavirus nelle carceri con conseguenze di gran lunga maggiori delle devastazioni attuali. Abbiamo fondato motivo di ritenere che in caso di ulteriori sommosse si potrebbero aggiungere problemi derivanti da “attacchi” provenienti dal di fuori delle strutture. Riteniamo, per usare le parole del Premier Conte, che anche per le carceri come per il Paese non c’è più tempo da perdere. Servono misure eccezionali tra le quali la sospensione della “vigilanza dinamica” (celle aperte) per tutto il tempo necessario al contenimento del contagio; l’invio di almeno 10mila militari nelle carceri maggiori – per avere un riferimento solo a Poggioreale-Napoli, San Vittore-Milano, Rebibbia-Roma ne occorrono un migliaio ad istituto e di altre migliaia di uomini delle forze dell’ordine nelle carceri più piccole; l’introduzione di norme speciali per pene altissime a chi istiga, partecipa a rivolte e ancora più severe a chi aggredisce personale penitenziario, in aggiunta alle pene da scontare e senza alcuno sconto. Inoltre come richiesta non politica, l’avvicendamento del Ministro della Giustizia. Forse – conclude Di Giacomo – con queste misure riusciremo a far riprendere allo Stato il controllo delle carceri e a garantire la sicurezza del personale penitenziario e dei cittadini”.

Frassinoro, la Provinciale 38 chiusa ai mezzi a due ruote da Piandelagotti al confine reggiano

A Frassinoro, a partire da giovedì 12 marzo, i mezzi a due ruote non potranno circolare lungo la strada provinciale 38, nel tratto di oltre sette chilometri che da Piandelagotti conduce al confine con il territorio reggiano.

Il provvedimento è stato deciso dalla Provincia di Modena per motivi di sicurezza a causa della presenza di una serie di avvallamenti e fenomeni di degrado, in vista dei lavori di ripristino previsti entro giugno.

Sullo stesso tratto sempre per motivi di sicurezza si circola con il limite di velocità di 30 chilometri all’ora.

I tecnici del servizio provinciale Viabilità raccomandano prudenza.

Rinviata la Fiera del lavoro dell’Appennino 2020

Considerata la situazione emergenziale relativa al contenimento del coronavirus, la Fiera del lavoro dell’Appennino 2020, prevista per il 7 aprile a Castiglione dei Pepoli, è rinviata a data da destinarsi. Per rimanere aggiornati è possibile consultare la pagina www.insiemeperillavoro.it o scrivere a fiera.appennino@insiemeperillavoro.it

San Felice sul Panaro: cambiano gli orari degli uffici comunali

A causa dell’emergenza coronavirus cambiano fino al prossimo 3 aprile gli orari del municipio di San Felice sul Panaro. L’apertura al pubblico degli uffici comunali sarà limitata, da lunedì a sabato, dalle 8.30 alle 12.30.

Saranno aperti: l’ufficio anagrafe, solo per il rilascio delle carte d’identità che abbiano carattere d’urgenza (scadute o in scadenza entro 20 giorni) e per l’iscrizione anagrafica per coloro che non hanno residenza in un Comune italiano (dal lunedì al sabato, escluso il giovedì); lo stato civile e l’ufficio di polizia mortuaria, limitatamente alle denunce di nascita, di morte, e per autorizzazioni a trasporti funebri, pubblicazioni di matrimonio che abbiano carattere d’urgenza, atti di separazione e divorzi già programmati (dal lunedì al sabato); l’ufficio cimiteriale, solo per l’organizzazione dei funerali (dal lunedì al sabato). Per quanto riguarda le attività contrattuali, l’accesso al municipio deve avvenire solo per pratiche e atti urgenti e improrogabili. Stessa cosa per il servizio manutenzioni, aperto per i soli interventi e gli atti amministrativi di carattere urgente e improrogabile. Ufficio protocollo e centralino (0535/86311) saranno aperti dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 12.30. Per usufruire di servizi sociali e scuola, conferiti all’Unione Comuni Modenesi Area Nord, i cittadini sono invitati a fissare un appuntamento telefonico (0535/86310). Dovranno parimenti essere garantiti esclusivamente su appuntamento telefonico e limitatamente alle pratiche e agli atti urgenti e improrogabili, ufficio tecnico (0535/86331), ufficio interventi economici (0535/86325), anagrafe canina (0535/86315), sportello unico, edilizia e ambiente. Appuntamento telefonico anche per segreteria del sindaco e Urp (0535/86339). Chiuso lo sportello Sinergas. Si ricordano inoltre le regole di accesso al municipio: è opportuno rivolgersi agli uffici comunali soltanto in caso di effettiva urgenza, rinviando tutti gli accessi non strettamente necessari; evitare di recarsi in municipio in gruppi di più persone, limitando l’accesso soltanto al diretto interessato;  utilizzare, in tutti i casi in cui ciò è possibile, gli strumenti di comunicazione a distanza (telefono, posta elettronica, Pec eccetera); privilegiare sempre l’accesso su prenotazione, contattando preventivamente gli uffici interessati, al fine di limitare gli assembramenti negli spazi destinati all’attesa.

Invitiamo i cittadini a consultare la pagina Facebook di “Appunti Sanfeliciani” e il sito del Comune (www.comunesanfelice.net) dove vengono pubblicate in tempo reale informazioni sul coronavirus. In questi giorni sta iniziando inoltre la distribuzione a San Felice sul Panaro del periodico del Comune “Appunti Sanfeliciani”.

Azienda USL di Modena: sospensione attività di Commissione patenti e Screening

Da oggi, mercoledì 11 marzo, l’attività della Commissione patenti è sospesa fino a data da definire, in relazione all’evolvere della situazione legata al nuovo coronavirus e a quanto previsto dei recenti Decreti normativi (DPCM 8 e 9 marzo 2020).

Sospese anche tutte le attività sanitarie connesse, come i prelievi per esami del sangue (per viol. art. 186 Cd.S.), gli esami sulle urine effettuati presso il Laboratorio di Medicina Legale del Policlinico (per viol. art. 187 Cd.S.) e tutte le visite specialistiche richieste dalla Commissione, in quanto prestazioni non urgenti.

È inoltre sospesa l’attività certificativa degli Ambulatori di Medicina Legale dell’AUSL: rinnovo/conseguimento patenti di guida e nautiche; certificato per porto d’armi; permessi per parcheggio disabili.

Sono state sollecitate le istituzioni competenti, Ministero dei Trasporti e Motorizzazione Civile di Modena, quali unici enti in grado di esprimere un eventuale provvedimento di proroga della scadenza delle patenti di guida.

 

Attività di screening

Sono sospese anche tutte le attività di screening di primo livello – mammella, colon retto e collo dell’utero – compresi gli inviti già spediti, che sono da considerarsi annullati. Proseguono invece le analisi di secondo livello su tutti e tre gli screening e quelle per le pazienti sintomatiche per lo screening mammografico.

 

Covid-19 e spostamenti nel territorio, la Prefettura: munirsi del relativo modulo di autocertificazione

Come noto, il D.P.C.M. 8.3.2020 per il contenimento della diffusione del virus COVID-19 ha disposto che gli spostamenti delle persone sul territorio possano avvenire solo per comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero spostamenti per motivi di salute nonché per il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

Tali esigenze dovranno essere attestate attraverso autocertificazioni che saranno compilate e consegnate in occasione dei controlli effettuati dalle forze di polizia.

Al riguardo, si invitano coloro che hanno la necessità di spostarsi per i motivi previsti dalla legge, di munirsi del relativo modulo di autocertificazione già compilato al fine di ridurre i tempi in caso di controllo.

Coronavirus, anche a Casina la spesa a domicilio

“Vista l’emergenza sanitaria legata al Coronavirus, nel comune di Casina alcuni esercizi commerciali si sono resi disponibili per le consegne a domicilio” afferma Maurizio Cineroli, vicesindaco e assessore al commercio.

“Chi fosse nell’impossibilità di muoversi o avesse effettiva necessità può chiamare i numeri che indichiamo (altri via via potranno aggiungersi), ma per evitare che il servizio venga a mancare a chi ne ha effettivamente bisogno si raccomanda di fare spese settimanali e non intasare i numeri di telefono dei negozianti”.
Se ci fossero altri esercizi commerciali disposti a offrire il servizio possono contattare l’ufficio Commercio al n. 0522 604715.

  • MACELLERIA BONINI 0522 609313 – 335 5338609
  • CAMPANI SNC DI CAMPANI DANILO (supermercato Bocco) 0522 600559 – 339 4370096
  • FORNO MAROLA (Casina) 0522 609349 – 333 7678180
  • CASINA DEI SAPORI (gastronomia) 0522 609623
  • SALUMIFICIO BONINI 0522 609661
  • BAR DI CORTOGNO 0522 603278
  • FORNO VENDER 0522 609321 – 342 0908901

Guastalla: fermati su auto rubata durante i controlli per il rispetto del recente DPCM

Lo spostamento per motivi di lavoro ammesso nel recente DPCM non poteva certo applicarsi ai due giovani reggiani fermati questa notte a Guastalla dai Carabinieri della sezione radiomobile della locale compagnia, semplicemente perché la loro attività lavorativa era quella di delinquere. Per questo motivo i due, che viaggiavano su un’auto rubata, oltre alla denuncia per ricettazione, furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale, sono stati anche segnalati ai sensi del 650 del C.P. avendo violato il citato DPCM.

I due finiti nei guai, denunciati alla Procura reggiana, sono un 18enne di Guastalla e un 24enmne di Castelnovo Sotto. E’ accaduto questa notte poco prima delle 2.00 quando una pattuglia del nucleo radiomobile della compagnia di Guastalla, in via Cisa Ligure notava il transito di un Fiat Doblò con due persone a bordo. Allo scopo di verificare l’effettiva necessità dello spostamento, i militari raggiungevano il veicolo che anziché arrestare la marcia all’intimazione dell’alt di Polizia, si dava alla fuga. Dopo un breve inseguimento i due abbandonavano il mezzo proseguendo a piedi e venendo raggiunti dai carabinieri che a fatica riuscivano a fermarli alla luce dell’attiva resistenza posta in essere dai due. Una volta bloccati e identificati nei due giovani, i militari accertavano che l’auto in loro uso era stata rubata la mattina precedente dal cortile di una abitazione di Guastalla, proprio dal 18enne che se ne assumeva la responsabilità venendo denunciato per furto aggravato. L’utilizzo da pare del 24enne dell’auto rubata, ne ha configurato a suo carico il reato di ricettazione. Oltre al furto e alla ricettazione i due venivano denunciati anche per resistenza a pubblico ufficiale, in relazione alle condotte all’atto del fermo, e per inosservanza del provvedimento in relazione al DPCM 8.3.2020 non avendo fornito una valida giustificazione (tra quelle previste) per il loro spostamento  come del resto non potevano fornire essendo, probabilmente uno spostamento finalizzato a “delinquere”. Circostanza quest’ultima al vaglio dei carabinieri di Guastalla che hanno avviato le indagini per accertare l’uscita dei due.

Sciopero all’Opas di Carpi contro l’infortunio mortale di un lavoratore

Sciopero oggi dell’intera giornata di lavoro proclamato dai sindacati Filcams, Flai e Filt Cgil dei lavoratori dello stabilimento Opas di Carpi e degli appalti, contro l’infortunio mortale che ieri ha coinvolto il ghanese Samuel Remel dipendente di una cooperativa di Mantova che gestisce l’appalto delle pulizie presso il macello carpigiano.

“L’infortunio mortale, allo stato attuale delle informazioni – rendono noto Filcams-Flai-Filt Cgil Modena – sembra avvenuto per trascinamento del lavoratore, durante le operazioni di pulizia, all’interno di una macchina di uno dei reparti di lavorazione dello stabiliment”.

“Sono inammissibili i rischi che corrono i lavoratori sui nastri dello stabilimento Opas di Carpi – dichiarano Alessandro Santini (Filcams Cgil), Marco Bottura (Flai Cgil) e Adriano Montorsi (Filt Cgil) –  Questo infortunio mortale non può essere attribuito alla fatalità. Solo pochi mesi fa, a luglio 2019, era accaduto un altro infortunio sui nastri, e un lavoratore era rimasto incastrato con la mano. Anche in passato si sono registrati altri infortuni per carenze formative del personale degli appalti”.

“In un periodo in cui l’attenzione è giustamente monopolizzata dall’emergenza sanitaria legata al Covid-19 non ci sfugge il fatto che purtroppo anche nel lavoro continuano a esserci situazioni di infortuni e cause di morte. Con la vittima di stanotte siamo oltre le cinquanta totali nel 2020 e, dal 2008, le vittime sul lavoro in Italia sono state circa 17.000”.

“L’incidente – proseguono i sindacalisti di Filcams, Flai e Filt – è avvenuto in un appalto del comparto carni, dove il sistema degli appalti è molto diffuso e dove spesso prevalgono situazioni di precarietà, scarsa sicurezza, abusi, quando non addirittura infiltrazioni malavitose, tutte situazioni che non mettono certo al primo posto la salute e la sicurezza dei lavoratori.

Negli appalti, soprattutto in questi comparti, troppo spesso i lavori sono frenetici, stressanti, con orari di lavoro e una organizzazione dello stesso del tutto inadeguata. Appalti che sono sempre più spesso angoli grigi di un mondo del lavoro che vuole voltarsi dall’altra parte, atteggiamento che noi rifiutiamo e sul quale punteremo sempre a fare chiarezza. Perché l’emergenza virus passerà, ma quella dei morti sul lavoro sembra non arrestarsi ormai da tanto, troppo tempo” affermano i sindacalisti Cgil”.

La Filcams, la Flai e Filt Cgil di Modena si stringono ai parenti e agli amici della vittima. Samuel Remel, lascia una moglie e 2 figli in Ghana. I sindacati rilanciano il proprio impegno a non lasciare soli i lavoratori di nessun comparto, siano essi in un appalto del mondo alimentare sia nelle corsie di un ospedale o di un supermercato.

Strade, assegnati alla Città metropolitana 17,7 milioni di euro per la manutenzione delle strade provinciali

Sono in totale 17.744.152,14 euro in 5 anni i fondi assegnati alla Città metropolitana dal Ministero delle Infrastrutture per programmi straordinari di manutenzione delle strade provinciali.
La cifra sarà così suddivisa: 1.069.999,12 euro quest’anno, 1.961.665,06 nel 2021, 4.904.162,65 nel 2022, 4.904.162,65 nel 2023, 4.904.162,65 nel 2024.

I finanziamenti sono stati erogati dal Mit a livello nazionale in base alla consistenza della rete viaria, del tasso di incidentalità e della vulnerabilità dei singoli territori rispetto ai fenomeni di dissesto idrogeologico.
Gli interventi, previsti per opere già esistenti, dovranno recare concreti benefici in termini di sicurezza, riduzione del rischio e qualità della circolazione: verranno interessati ponti, pavimentazioni stradali, viadotti, manufatti, gallerie, dispositivi di ritenuta, sistemi di smaltimento acque, segnaletica, illuminazione stradale, sistemi di info mobilità.

“Ben vengano queste risorse inattese – ha dichiarato il consigliere metropolitano Marco Monesi – ci consentiranno di dare maggior respiro agli interventi già programmati sui 1400 km delle strade di nostra competenza. Vero è che, per quest’anno, avremo solo poco più di un milione e poco meno di due per il prossimo anno, ma la possibilità di conoscere in anticipo le risorse ci consente di poterle programmare con maggior efficacia. La sicurezza sarà la nostra priorità.”

Coronavirus: chiusi gli sportelli di Policlinico e Baggiovara

Nell’ambito delle misure per il contenimento dell’epidemia di COVID19, l’Azienda Ospedaliero – Universitaria ha deciso di modificare le modalità di Accettazione e prenotazione con la chiusura degli sportelli polifunzionali sia al Policlinico di Modena, sia all’Ospedale Civile di Baggiovara. L’Azienda ha modificato i percorsi e implementato linee telefoniche. Potenziando il centralino cui richiedere informazioni a carattere generale.

Si ricorda a questo proposito che è sospesa l’erogazione delle attività ambulatoriali specialistiche, con particolare riferimento a prime visite e prestazioni di diagnostica strumentale, anche in libera professione, oltre alle attività chirurgiche non urgenti.
Accettazione

Policlinico:                                                                                                  L’Accettazione non viene più effettuata agli sportelli QuiFacile
Nell’Area Ambulatoriale A (piano terra) si potrà effettuare la self-accettazione utilizzando il totem posto all’ingresso del corridoio, così come nelle altre aree provviste di totem. Per gli esami radiologici ci si può rivolgere presso la segreteria della Radiologia nel seminterrato (atrio Bar corridoio a fianco l’uscita). L’Endoscopia digestiva accetterà direttamente nell’area di riferimento, 4° piano ingresso 1.
Le Urgenze U Cardiologia, Chirurgia, Otorino, Urologia che passavano da QuiFacile saranno accettate direttamente nei reparti di riferimento. Per le altre urgenze U il percorso rimane invariato

Ospedale Civile:
l’accettazione rimane invariata
Le Urgenze U Cardiologia, Chirurgia Generale, Urologia che passavano dagli sportelli CIP, saranno accettate direttamente nei reparti di riferimento. Per le altre urgenze U il percorso rimane invariato
Ritiro Referti
Novità anche sul fronte del ritiro referti.
Policlinico: Cardiologia (ECG,Holter) e Affido PS-OBI  ci si potrà recare dalle 10:00 alle 14:00 presso lo sportello QuiFacile Informazioni all’esterno del Policlinico (vicino alle sbarre di ingresso) Largo del Pozzo. Per la Medicina Nucleare saranno disponibili presso la segreteria del Servizio ingresso 32 dalle 10:00 alle 14:00. I referti della Terapia anticoagulante (TAO) domiciliari saranno rilasciati da Modena Medica, Via Trento Trieste 35.
Solo i referti relativi Urgenze U e B Radiologiche e Neuroradiologiche verranno rilasciati dalle segreterie dei Servizi dei due Ospedali. La consegna degli altri referti non urgenti di Radiologia e Neuroradiologia è sospesa sino alla riapertura degli sportelli.
Per informazioni sulla consegna dei referti non urgenti è attivo dal lunedì al venerdì: Policlinico il numero 059 4225074 dalle 12.00 alle 14.00,
Ospedale Civile il numero 059 3962503 dalle 12.00 alle 14.00.

PRENOTAZIONE
Le prenotazioni, disdette e modifiche possono essere effettuate telefonando al nuovo numero 059. 422.4000, dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 17.00 e il sabato dalle 7.30 alle 13.00. È attivo anche il numero verde 800 433 422 dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle 14.00

Pagamenti
I Pagamenti possono essere effettuati esclusivamente alle riscuotitrici automatiche. Per chi non avesse il codice a barre sul modulo di pagamento è necessario attendere la riapertura degli sportelli.

Ufficio Relazioni col Pubblico
Rimangono chiusi sino a venerdì 20 marzo compreso anche gli sportelli sportelli URP del Policlinico e dell’Ospedale di Baggiovara. Le segnalazioni potranno essere effettuate via mail (poliurp@aou.mo.it  per il Policlinico, urpbaggiovara@aou.mo.it  per l’Ospedale di Baggiovara) o utilizzando il modulo on-line http://www.aou.mo.it/segnalazioni.

A Rometta il comitato commercianti ha organizzato la consegna gratuita a domicilio

L’invito di questi giorni a tutti i sassolesi è quello di restare a casa. Per venire incontro ai cittadini costretti a rimanere nelle proprie abitazione si sono mossi molti negozianti come nel caso di Rometta dove il comitato commercianti del quartiere si è unito ed ha organizzato la consegna gratuita a domicilio, il tutto nel rispetto della normativa vigente.

Ecco l’elenco degli esercenti e il numero di telefono per contattarli:

  • AGRI MACELLERIA 0536.582603
  • ANTICA FORNERIA 0536.400036
  • ASSISTENZA PRIVATA 0536.1754794
  • BAR LA PERLA 347.0822952
  • BAR TABACCHI RIVI ANNA 0536.882614 335.326683
  • CALUZZI FRANCO 0536.881290 348.7200111
  • EDICOLA ROMETTA 339.6867816
  • GB LINEA 47 328.8156711
  • GELATERIA K2 0536.885020
  • LA BOTTEGA DI ORLANDO 0536.981601
  • L’ANGOLO ABBIGLIAMENTO 393.9880840
  • LAVASECCO NUOVO METODO 349.7059067
  • NERI LAURA LA FRUTTIVENDOLA 349.3541919
  • OTTICA VERONA 0536.980251
  • PRIVATA ASSISTENZA 0536.1754794
  • TABACCHI CARTOLERIA KATIA 335.386999
  • TENDENZE DI GRAZIANA 338.3333025
  • VERDISSIMO FIORERIA 0536.884687

Rimane valido per tutti l’invito di rimanere a casa.

Il Comune di Sassuolo ha potenziato tutti quei servizi di cui si può usufruire anche da casa

Nell’ottica di evitare il più possibile l’assembramento di persone nei locali pubblici e lo spostamento dei cittadini dalle proprie abitazioni, da oggi e fino al 3 aprile compreso il Comune di Sassuolo ha potenziato tutti quei servizi di cui si può usufruire anche da casa.

I servizi sono garantiti ma è assolutamente privilegiato l’utilizzo del telefono, della posta elettronica e a mezzo Pec, come nel caso di partecipazione a bandi o concorsi, e di tutti i servizi on line che si possono trovare nell’apposita sezione del sito internet istituzionale all’indirizzo: https://www.comune.sassuolo.mo.it/menu/trova-servizi/servizi-online

L’apertura al pubblico degli sportelli è garantita: si raccomanda a tutti di utilizzare telefono ed e-mail tranne nei casi in cui è indispensabile recarsi fisicamente all’ufficio.

Questi sono tutti i servizi “on line” a disposizione dei cittadini:

  • Agenda tecnici
  • Autocertificazione
  • Calcolo on line IMU
  • Certificazione
  • Consultazione pratiche edilizie
  • Contributo regionale Centri estivi
  • Iscrizione ai nidi d’infanzia
  • Iscrizione ai Servizi scolastici comunali
  • Pagamenti on line
  • Pronto Polizia Locale

 

I recapiti telefonici e gli indirizzi e-mail di ogni servizio sono reperibili sul sito internet istituzionale all’indirizzo www.comune.sassuolo.mo.it nella sezione “aree tematiche”.

 

 

 

Fim Cisl piange la scomparsa di Olumide Okunuga

Era un delegato del sindacato metalmeccanici Fim Cisl Emilia Centrale alla Annovi Reverberi di Modena Olumide Okunuga, il cittadino nigeriano trovato senza vita ieri mattina nella sua abitazione in città.

«Dentro tanti giorni complicati, oggi è un giorno tristissimo per la Fim e per tutte le persone che hanno conosciuto Olumide – scrive la Fim Cisl Emilia Centrale – Olumide era un cittadino del mondo aperto agli altri, alla solidarietà, sempre sorridente e gioviale. Un uomo della Fim, un uomo della Cisl come ce ne sono pochi. Mai una parola fuori posto e mai una polemica».

«Olumide era un amico, oltre che il nostro delegato di riferimento in Annovi Reverberi – aggiunge il segretario generale della Fim Cisl Emilia Centrale Giorgio Uriti – Uno che non le mandava di certo a dire, uno tosto, un Fimmino doc delle vecchia guardia. Sapeva domare bene i “compagni”, così li chiamava quelli della Fiom. Sempre educato e cortese, ogni volta che mi recavo in azienda a tenere l’assemblea, mi portava sempre la bottiglietta d’acqua e mi donava un sorriso, per dimostrare la sua felicità di vedere la Fim lì in azienda con lui.

La Fim perde una grande persona, un delegato perbene sempre in prima linea e dalla parte dei più deboli. Tutti noi che abbiamo avuto l’onore e la fortuna di conoscerlo, porteremo sempre nel cuore il suo sorriso e la sua gentilezza. Ci mancherai, riposa in pace, fratello Olumide», conclude Uriti, annunciando che, appena sarà possibile, i metalmeccanici Cisl di Modena e Reggio onoreranno Okunuga come merita.

IGEA Carpi partecipa al progetto europeo “Opencorona” per un vaccino anti Coronavirus

La Commissione Europea ha approvato il progetto “Opencorona” per lo sviluppo di un vaccino per combattere il Covid-19: Rapid vaccine development through Open novel Corona Virus Vaccine Platform.

Il finanziamento europeo complessivo sarà di tre milioni di euro, tra le aziende che parteciperanno al progetto anche IGEA, azienda di Carpi (Mo), leader nello sviluppo di tecnologie biofisiche da impiegare nel settore medico.

IGEA realizzerà il progetto assieme ad altri  partners: le  aziende svedesi Adlego e Cobra Biologics, la  Justus Liebig University di Giessen (Germania), il Karolinska University Hospital (Svezia) e gli enti statali svedesi Karolinska Institutet  e  Folhhälsomyndigheten.

Questi partner, con cui IGEA collabora da molti anni, rappresentano l’eccellenza nello sviluppo di vaccini a base di DNA.

In particolare, il progetto prevede di realizzare una vaccinazione a DNA che verrà somministrata tramite elettroporazione.

Tutta l’attività di ricerca sarà coordinata dal Karolinska Institutet di Stoccolma e vedrà la partecipazione di IGEA come partner industriale.

Nel progetto “Opencorona”, IGEA sarà responsabile della tecnologia di elettroporazione impiegata per il trasferimento di una parte del genoma del virus all’interno delle cellule al fine di fare esprimere una proteina virale capace di attivare una forte risposta immune contro il Covid-19.

IGEA ha sviluppato la tecnica di elettroporazione per l’inserimento di DNA nelle cellule da oltre 20 anni, i dispositivi sono attualmente certificati per l’uso nell’uomo.

 

 

 

 

Covid-19: alcune realtà teatrali del modenese fanno fronte comune e chiedono alle istituzioni di non essere lasciate sole

Le nuove normative necessarie per il contenimento della diffusione del CoronaVirus di recente applicazione hanno determinato e determineranno almeno fino al 3 aprile un cambiamento radicale anche nel campo dell’associazionismo teatrale, dagli spettacoli, ai corsi teatrali fuori e dentro le istituzioni scolastiche.

Per questo alcune associazioni teatrali di Modena e Provincia, unite in una rete informale, vogliono condividere con la popolazione il forte sostegno alla necessità di arginare questa epidemia, che si traduce in uno sforzo immane da parte delle realtà nell’annullare decine di spettacoli, centinaia di ore di corsi e stage di teatro rivolti ad adulti, ragazzi e bambini, così come numerosi percorsi teatrali nelle scuole di ogni ordine e grado.
Progetti ed eventi che avrebbero coinvolto migliaia di persone sia sul piano educativo che culturale.
Convinti che queste misure siano doverose e indispensabili, consapevoli di non poter sostituire l’attività teatrale che per sua natura prevede l’incontro fisico tra le persone, rimane la volontà di cercare di offrire soluzioni alternative per non interrompere totalmente e per troppo tempo il servizio culturale offerto ai cittadini.
Percependo il difficile momento, le realtà teatrali fanno fronte comune, cercheranno di restare, seppur a distanza, vicino alle famiglie e ai cittadini pensando a nuove modalità alternative di fruizione della cultura e delle diverse attività educative. Ma chiedono alle istituzioni l’apertura di un tavolo di confronto che possa fare fronte a questa emergenza con misure che possano prevedere aiuti concreti.

Le associazioni coinvolte: Associazione Attozero Teatro Musica Danza – Associazione Culturale Quinta Parete  – Associazione Improgramelot  – Associazione – Sottospirito – Cajka Teatro – Drama Teatro – Peso specifico Teatro – Sted – Teatro Nero  – Teatro Zenit – TIPí – Stagione di teatro partecipato

Coronavirus, Udicon dona 35mila euro agli ospedali modenesi

Un gesto concreto per sostenere chi quotidianamente aiuta senza sosta la popolazione a superare una fase di emergenza senza precedenti. L’allarme Coronavirus sta mettendo a dura prova gli ospedali di tutta Italia e con loro medici e infermieri costretti a turni massacranti. Ed è con il messaggio ‘Ognuno faccia la sua parte’ che si realizza l’azione congiunta voluta dal presidente dell’U.Di.Con Emilia Romagna Vincenzo Paldino e il presidente dell’associazione Solidus Onlus Piero Acri.

“Abbiamo deciso – spiegano – di donare 35.000 euro agli ospedali dell’Azienda Ospedaliero – Università di Modena (il Policlinico e l’Ospedale Civile di Baggiovara) per l’emergenza legata al Coronavirus. Un importo importantissimo per le due associazioni che probabilmente non ci permetterà di realizzare parte dell’attività solidaristica prevista per il 2020, ma questo poco importa. Quello che conta ora  è la tutela della salute che è al di sopra di ogni altra cosa. Adesso facciamo tutti la nostra parte restando a casa e chi può faccia una donazione. Speriamo di cuore che il nostro gesto muova le coscienze di tanti. È importante in questo momento mettere le nostre strutture sanitarie in condizioni di poter lavorare al meglio per tutelare tutti noi e le nostre famiglie”.

Cos’è il Social Trading e sta davvero crescendo?

L’influenza dei social media non si limita a sapere cosa succede nella vita degli altri. L’introduzione della tecnologia ha avuto un forte impatto su molti settori industriali. Il settore finanziario è uno di questi. Il crescente numero di interazioni sociali ha favorito il decentramento dei servizi finanziari e il potere delle masse sta incoraggiando ulteriori innovazioni in diversi settori. Uno di questi è il crowdfunding o il crowdsourcing.

Perché non dovrebbero esserci anche i vantaggi commerciali? Qualche tempo fa, il commercio di valute, azioni e altri mercati era dominato da un gruppo di grandi investitori. Si trattava di professionisti altamente qualificati o di coloro che disponevano di maggiori risorse, che negoziavano tutti fondi comuni d’investimento, gestione di portafogli e/o CTA. Nell’ultimo decennio, il concetto di social trading ha raggiunto il settore del trading, offrendo un’opzione semplice ma redditizia sia per i dilettanti che per i professionisti. Molte piattaforme di broker offrono i loro servizi di social trading e di copy trading, alcuni dei più riconosciuti sono presentati in dettaglio qui: https://www.trading-binario.org/broker-opzioni-binarie/etoro/

Cos’è il Social Trading e come funziona?
Il Social Trading utilizza modelli flessibili e attraenti in cui è possibile copiare le transazioni dai generatori di segnali e fare soldi facendo trading senza dover essere un esperto di Forex. Qualcuno che è bravo nel trading può decidere di condividere le proprie strategie e consigli con gli altri per un prezzo (o gratuitamente) e realizzare un profitto.

Proprio come i social network, ci sono piattaforme dedicate al social commerce. A seconda delle loro preferenze, gli utenti possono scegliere tra una vasta gamma di opzioni e iniziare a fare trading. Queste piattaforme di social trading sono di solito dotate di generatori di segnale. Questi provengono da esperti che offrono la loro esperienza nel trading. Questi trader condividono le proprie operazioni, strategie e previsioni di mercato per aiutare gli altri utenti a piazzare ordini redditizi. Gli altri trader che utilizzano questi strumenti di social trading possono selezionare il generatore di segnali e copiare automaticamente le rispettive operazioni sui propri conti. Una volta selezionati, agli utenti viene solitamente offerta un’opzione aggiuntiva che consente loro di modificare ulteriormente queste copie per sviluppare la propria strategia in aggiunta ai segnali.

“I nuovi arrivati ne possono trarre beneficio, ma anche i professionisti”.

Così, un nuovo arrivato può trarne vantaggio. Allo stesso modo, i professionisti possono usare i segnali per confrontare o copiare i propri lavori o le proprie strategie per migliorare le proprie competenze. Le piattaforme di social trading permettono un continuo apprendimento, crescita e investimenti intelligenti per le persone che hanno poco tempo per concentrarsi sul trading dalla A alla Z, dal basso verso l’alto.

I fornitori di segnale sono le versioni attuali dei gestori di fondi che non addebitano commissioni scandalosamente elevate. Chiunque sia in grado di eseguire operazioni redditizie con una solida strategia di lavoro può scegliere di diventare un fornitore di segnale sulle piattaforme di social trading. Possono aprire o chiudere le operazioni dei loro seguaci senza accedere ai loro conti, il cosiddetto “concetto aperto”. Questo concetto di commercio sociale è stato ampiamente accettato dalla comunità imprenditoriale.

Le piattaforme di social trading non solo facilitano l’accesso ai mercati e ai segnali di trading, ma offrono anche ai trader l’opportunità di interagire con persone che la pensano allo stesso modo, discutere delle situazioni di mercato, seguire le performance degli altri trader in tempo reale, ecc.

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