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Comune di Sassuolo
martedì, 7 Aprile 2026
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Coronavirus, la vicepresidente Schlein: “Al lavoro per sostenere famiglie, lavoro, imprese e Comuni su welfare e servizi educativi per l’infanzia”

Erogare anticipatamente 18 milioni di euro di fondi ai Comuni sui servizi per l’infanzia e stanziare fino a 5 milioni di euro aggiuntivi per fare fronte all’emergenza coronavirus e alle ricadute su servizi educativi e welfare. Queste le prime misure su cui sta lavorando la Regione insieme ai Comuni e alle Province con i quali si stanno già studiando gli interventi possibili. Confronto in corso anche con cooperative sociali e sindacati.

“Siamo al lavoro sulle tante criticità emerse in questi giorni sul welfare e sulla sospensione dei servizi educativi. È a questo scopo- afferma la vicepresidente della Regione con delega al Welfare, Elly Schlein- che in questi giorni, insieme all’assessore al Bilancio, Paolo Calvano, abbiamo incontrato i rappresentanti delle Province e i sindaci dei Comuni capoluogo, per tentare di coordinare e di uniformare la risposta a livello regionale su welfare, nidi, servizi educativi per l’infanzia. Province e Comuni- spiega la vicepresidente- che ci hanno fatto un quadro preciso dei problemi aperti negli enti locali sia sul fronte economico di bilancio sia nella gestione delle politiche sociali. Ieri abbiamo avuto un confronto anche con i sindacati e con le cooperative sociali sulle ricadute sempre su welfare, nidi, servizi educativi all’infanzia e per capire insieme quali possibili soluzioni attuare per ridurre gli impatti negativi delle misure di contenimento del virus e per mettere in campo forme di sostegno concreto alle famiglie, specie a fronte delle difficoltà causate dalla sospensione dei nidi, delle scuole e dei centri diurni per anziani e persone disabili, e dell’interruzione particolarmente problematica dei percorsi educativi per bambini e persone con disabilità e autismo. Ma il nostro scopo è anche tutelare lavoratrici e lavoratori del settore e imprese. Siamo in contatto costante col Governo cui abbiamo sottoposto le questioni e proposto soluzioni mirate da inserire nei prossimi provvedimenti. Faremo ogni sforzo- chiude Schlein- per non lasciare nessuno da solo nel far fronte a questa emergenza”.

Come fare soldi attraverso il Social Trading

Con il social trading, gli investitori possono copiare le strategie degli investitori di successo semplicemente seguendole – e investendo una parte predeterminata del loro patrimonio negli stessi titoli. Ma è anche redditizio per i grandi commercianti avere molti seguaci.

Molti investitori stanno nuotando nello stagno del mercato azionario, tutti vogliono guadagnare profitti, ma i pericoli sono in agguato. Qual è la migliore protezione contro gli squali della finanza? L’intelligenza delle masse.
Indipendentemente dalle dimensioni del singolo investitore, se un numero sufficiente di loro nuota nello sciame, si può formare una squadra potente. Ciò che gli investitori già conoscono come social media come Facebook e Twitter è disponibile anche per gli investimenti. Questo fenomeno è chiamato social trading.

L’idea di base del Social Trading: Gli utenti possono accedere alle piattaforme, scambiarsi informazioni tra loro e seguire e imitare le transazioni dei trader più popolari, ovvero copiare le transazioni. Su eToro e Wikifolio, i pesci grossi sono chiamati “trader”, su ZuluTrade “trader”. L’idea è la stessa: migliore è la performance, più gli investitori seguono gli esempi. È qui che entra in gioco il fenomeno dello sciame di intelligenza: le prestazioni sono migliorate dalla saggezza delle masse, come ha rilevato l’Università di Bochum in uno studio.

Un modello per migliaia di investitori
I migliori trader si trovano su tutte le piattaforme: a Zulutrade, un certo “fibotradingchris” greco occupa il terzo posto nella classifica generale: raggiunge un ritorno sull’investimento (ROI) del 710 per cento in 28 settimane, con una perdita massima (drawdown) del dieci per cento nell’arco dell’anno. È seguito da quasi 4.000 investitori – che possono anche valutare la sua performance e commentarla. Attualmente, il 73% degli intervistati raccomanda il miglior trader di Hellas.
Al leader di mercato eToro, una piattaforma ben nota che viene presentata in dettaglio su questa pagina <https://trading-online.pro/etoro/>, Christian Fahrner, 24 anni, è uno dei pesci più grandi dello stagno. Nella classifica generale, è il terzo trader più copiato. Il suo nome commerciale: FC Investment. Negli ultimi tre mesi, Fahrner ha ottenuto un ritorno di oltre il 52%. Anche altri investitori ne traggono vantaggio: attualmente Fahrner è seguito da più di 15.400 investitori sulla piattaforma di trading e segue le sue negoziazioni; più di 4.400 investitori le copiano.

Top-Trader

Christian Fahrner è uno dei principali investitori nella piattaforma di social trading di eToro.

Profilo Top Trader :
Nome Christian Fahrner
Nome commerciale Investment FC
Ventiquattro anni
Andamento per 3 mesi 52,2
estrazione massima (perdita massima) a settimana per 3 mesi 5.4
Questo si addice all’uomo di Stoccarda: “Come giovane uomo d’affari, posso presentare la mia strategia al pubblico. Se gli investitori sono convinti delle mie prestazioni e mi copiano, posso guadagnare soldi extra per i miei studi”. Perché i migliori commercianti vengono premiati.

In eToro, ad esempio, è così che funziona: Gli investitori si iscrivono, fanno trading e si qualificano dopo tre mesi per il programma per investitori popolari. Naturalmente, gli investitori devono essere identificati, il che significa che devono rinunciare al loro anonimato prima ancora di poter pensare al denaro. Tra le altre cose, devono dare il loro vero nome, una foto e una breve biografia. Un altro requisito è che un investitore deve essere copiato da almeno altri dieci investitori.

Più copiatrici ci sono, più alto è il reddito.
Se il top trader vince effettivamente molti seguaci, il denaro reale affluisce sul suo conto: La remunerazione mensile dipende dal numero di trader qualificate (cioè i follower che copiano un trader con almeno 100 euro) e dalla costanza del successo (misurata in quattro periodi).

La scelta degli investitori è determinata dai numeri: più alto è il rendimento, più popolare è il trader. Questo può essere facilmente compreso dalle statistiche: il numero di settimane di profitto, di prestazioni o di prelievo. Un trader come Fahrner può essere in grado di attirare l’attenzione di altri investitori, ma per lui solo i fatti giocano il ruolo principale: Più alto è il rendimento, più un trader diventa popolare. Questo può essere facilmente compreso dalle statistiche: il numero di settimane di profitto, di prestazioni o di prelievo.

Ubriaco al volante esce di strada: soccorso e denunciato a Casina dai carabinieri

E’ costato caro l’uso smodate di bevande alcoliche per un pensionato abitante a Castelnovo Monti che, oltre a tutta una serie di conseguenze a lui contestate per essersi schiantato con un tasso alcolemico pari a oltre il doppio del limite consentito, si è ritrovato denunciato dai carabinieri di San Polo d’Enza chiamati a rilevare il sinistro stradale. Se da una parte deve ritenersi fortunato per essere uscito pressoché indenne dal terribile schianto (6 giorni di prognosi), non può altrettanto dire per i provvedimenti adottati a suo carico dai carabinieri della stazione di San Polo d’Enza, che a seguito degli accertamenti hanno ricondotto l’incidente alle condizioni del conducente come emerso dal tasso alcolico abbondantemente oltre il doppio del limite consentito fissato in 0,5 g/l.

Con l’accusa di guida in stato d’ebbrezza i carabinieri della stazione di San Polo d’Enza hanno denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia un pensionato 70enne abitante a Castelnovo Monti.

Secondo quanto accertato dai Carabinieri l’uomo alla guida di un’utilitaria di proprietà della moglie percorreva la SP 11 quando, giunto in località Costa ferrata nella frazione Paullo del comune di Casina, fuoriusciva dalla sede stradale incorrendo in un incidente stradale a seguito del quale soccorso dai sanitari subito inviati sul posto dall’operatore del 118 veniva condotto in ospedale e dimesso con una prognosi di 6 giorni per i lievi traumi riportati.

A seguito degli accertamenti cui è stato sottoposto l’anziano conducente, si è scoperto che il 70enne si era posto alla guida del veicolo con un tasso alcolico pari a 1.17 g/l. Per lui denuncia per guida in stato d’ebbrezza e ritiro della patente, che ora gli verrà revocata per sempre; provvedimenti a cui seguirà una maxi multa.

Servizi INPS integralmente assicurati da canali digitali e telefonici

In riferimento a quanto prescritto dal DPCM 9 marzo 2020 che, con decorrenza dal 10 marzo 2020, ha esteso a tutto il territorio nazionale le misure di contenimento allo scopo di contrastare il diffondersi del virus COVID-19, i servizi informativi delle strutture INPS sono integralmente assicurati da canali digitali e telefonici.
Con riferimento alla sede di Modena, oltre al servizio  di call center provinciale 059307811, restano attivi i seguenti canali di comunicazione digitali e telefonici già in uso:

Le caselle di Posta Elettronica Certificata (PEC):

  • direzione.provinciale.modena@postacert.inps.gov.it
  • direzione.agenzia.pavullo@postacert.inps.gov.it
  • direzione.agenzia.mirandola@postacert.inps.gov.it
  • direzione.agenzia.carpi@postacert.inps.gov.it
  • direzione.agenzia.sassuolo@postacert.inps.gov.it
  • direzione.agenzia.vignola@postacert.inps.gov.it

Gli indirizzi mail pubblicati in www.inps.it nella sezione contatti/le sedi Inps:

  • direzione.modena@inps.it
  • agenzia.pavullo@inps.it
  • agenzia.mirandola@inps.it
  • agenzia.carpi@inps.it
  • agenzia.sassuolo@inps.it
  • agenzia.vignola@inps.it

 

Il Contact Center, raggiungibile da rete fissa (803 164), telefonia mobile (06 164 164) e internet (Voip e Skype);

Inps Risponde, servizio che permette di inoltrare autonomamente dal proprio computer richieste di chiarimenti normativi e di informazioni sui servizi. Si possono monitorare lo stato di lavorazione delle richieste, verificando anche lo stato di quelle prese in carico dagli operatori del Contact center e smistate alle sedi territoriali competenti . Il servizio è disponibile gratuitamente anche per smartphone e tablet con sistema operativo IOS e Android.

Tutti gli aggiornamenti riguardanti il servizio informativo sono consultabili nella pagina iniziale di www.inps.it.
Si chiede di collaborare ed evitare assembramenti di fronte agli uffici, al fine di tutelare la salute di tutti.

Covid-19: campagna di raccolta fondi per supportare la CRI di Sassuolo

Sul nostro territorio ogni giorno, sempre di più, Croce Rossa Italiana sta garantendo l’assistenza sanitaria alla comunità. I casi di presunto o effettivo contagio da COVID19 sono sempre maggiori, le telefonate alla centrale operativa sono persistenti ma, grazie ai Volontari sempre in prima linea, Croce Rossa Italiana Comitato di Sassuolo si sta prodigando per continuare a garantire il servizio con continuità.

Per riuscire a rispondere efficacemente alle richieste, è sempre più forte la necessità di presidi medici e dispositivi di protezione individuale (DPI), che sono sempre meno e, senza di questi, i Volontari non possono più svolgere il proprio lavoro in sicurezza.
Le principali aziende produttrici di questi materiali sono in difficoltà e riuscire a reperire i prodotti sta diventando sempre più complicato.
Nello specifico, Croce Rossa di Sassuolo ha bisogno di risorse essenziali come:
– mascherine specifiche FFP2, FFP3 con filtro – mascherine chirurgiche – scudi facciali – guanti – tute protettive tipologia III – calzari – gel igienizzanti per le mani a base alcolica – altri prodotti per la sanificazione di superfici a base di alcool e cloro.

La campagna di crowdfunding “Croce Rossa di Sassuolo in risposta al Covid-19” su www.gofundme.it è stata creata per supportare l’Organizzazione di volontariato ed i suoi Volontari, che restano sempre attivi nel momento del bisogno, anche a proprio rischio. Hanno bisogno di tutti noi per garantire tutela a sé stessi e ai loro cari!
Con questa raccolta fondi acquisteremo tutto l’occorrente per garantire assistenza alla comunità, anche tramite i servizi di supporto a domicilio per coloro che dovessero manifestarne la necessità.
Oltre alla donazione in denaro, Croce Rossa di Sassuolo è ben contenta di ricevere i dispositivi anche fisicamente.

Chiunque ne avesse a disposizione e volesse donarli, può scrivere alla mail emergenzacovid19@crisassuolo.it.
L’ultimo appello riguarda le imprese, tutte quelle che possono avere contatti con ditte produttrici di DPI in Italia e all’estero, qualora volessero supportare Croce Rossa nella ricerca e acquisto del materiale necessario.

Sospese sino al 3 aprile tutte le competizioni sportive calcistiche organizzate sotto l’egida della FIGC

Il Consiglio Federale della Federazione Italiana Giuoco Calcio, visto il Decreto Legge 23/02/2020 n. 6 recante “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione della emergenza epidemiologica da CODIV-19”, visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 marzo 2020 recante “ulteriori misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale, preso atto della sospensione sino al 3 aprile 2020 degli eventi e delle competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati, di cui al citato Decreto del 9 marzo 2020, visto l’art. 27 dello Statuto Federale, ha deliberato  con un Comunicato Ufficiale la sospensione sino al 3 Aprile 2020 di tutte le competizioni sportive calcistiche organizzate sotto l’egida della FIGC.

Controlli intensificati dalla Polizia di Stato nelle principali Stazioni Ferroviarie dell’Emilia Romagna: 5 denunciati

La Polizia Ferroviaria dell’Emilia Romagna ha attivato una serie di controlli in tutti i principali scali della Regione, finalizzati a verificare il rispetto da parte dei viaggiatori delle limitazioni imposte dai decreti emessi del Presidente del Consiglio dei Ministri in relazione alla nota emergenza Coronavirus.

In particolare le donne e gli uomini della Polizia Ferroviaria stanno verificando, tra l’altro, se le motivazioni del viaggio rientrano tra quelle previste dal D.P.C.M. emanato nella serata di ieri, e cioè: comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità, motivi di salute e rientro presso il proprio domicilio, che potranno essere attestate anche con la sottoscrizione di un’autocertificazione.

La sanzione prevista per i trasgressori ai sensi dell’articolo 650 Codice Penale prevede l’arresto sino a tre mesi o una ammenda di 206 euro, come già capitato nelle ultime 24 ore ad un viaggiatore nella stazione di Bologna, uno a Forlì e tre a Reggio Emilia su 245 persone complessivamente controllati.

 

Coronavirus “Insieme si può”: da oggi possibile fare donazioni a favore della gestione dell’emergenza sanitaria

Di fronte a chi già ha fatto donazioni e ai tanti che hanno chiesto di poterlo fare, la Regione ha deciso di dare la possibilità a chiunque voglia di dare un contributo per la gestione dell’emergenza sanitaria legata al Coronavirus, versando sul conto corrente della Protezione civile regionale dell’Emilia-Romagna:

Iban: IT69G0200802435000104428964

Causale: Insieme si può: l’Emilia-Romagna contro il Coronavirus

Lo si può fare da oggi, mercoledì 11 marzo.

Ogni euro raccolto e il suo utilizzo verranno ovviamente resocontati pubblicamente, così come è stato fatto per la ricostruzione post sisma.

Servizi Sociali: il comune di Modena prorogata l’accoglienza invernale

Tenendo conto della particolare situazione determinata dalla rapida diffusione del Coronavirus, l’Amministrazione comunale modenese ha deciso di prorogare l’accoglienza invernale che avrebbe dovuto cessare oggi 10 marzo secondo quanto previsto dal Piano predisposto a inizio inverno.

“Comprendiamo il clima di incertezza e di tensione determinato da questo momento di emergenza sanitaria, in particolare tra certe persone, come chi non avendo una casa vive per strada in pessime condizioni igieniche. Per questo – afferma l’assessora alle Politiche sociali Roberta Pinelli – il Comune ha scelto di prorogare il periodo di accoglienza invernale. Si tratta però di un provvedimento temporaneo, dettato da particolari contingenze, che riguarda l’accoglienza, in una struttura presidiata, di persone senza fissa dimora più o meno radicate sul territorio e senza una patologia in atto”.

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 12 marzo

Cielo inizialmente sereno o poco nuvoloso in pianura, nubi basse lungo i rilievi e locali foschie o banchi di nebbia lungo l’asta del Po. Tendenza ad intensificazione della nuvolosità nella seconda parte della giornata, piu’ consistente sui rilievi occidentali. Temperature: senza variazioni di rilievo. Valori minimi compresi tra 7 e 10 gradi nei capoluoghi, qualche grado in meno nelle aree rurali; massime tra 14 e 18 gradi. Venti: deboli variabili sulle aree pianeggianti, in prevalenza sud-occidentali sui rilievi appenninici. Mare: quasi calmo o poco mosso.

(Arpae)

Riorganizzazione dell’apertura al pubblico degli uffici della Prefettura di Modena

Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 8 marzo 2020, che ha introdotto una serie di misure urgenti di contenimento del contagio dal virus COVID-19, consente esclusivamente gli spostamenti delle persone “motivati da comprovate esigenze lavorative, o situazioni di necessità o per motivi di salute”. Alla luce delle suddette disposizioni sono adottati i seguenti provvedimenti organizzativi riguardanti le attività della Prefettura aperte al pubblico. Tutti gli sportelli della Prefettura rimarranno chiusi fino al 3 aprile 2020.

Gli utenti dello Sportello Unico per l’Immigrazione (ricongiungimenti familiari, rilascio primi permessi di soggiorno, ecc.) e dell’Ufficio Cittadinanza, per i quali era stato fissato un appuntamento, riceveranno una nuova convocazione.

Per gli altri servizi della Prefettura l’accesso del pubblico agli uffici sarà possibile SOLO per “comprovate esigenze lavorative, o situazioni di necessità o per motivi di salute” e previo appuntamento, richiesto per iscritto al seguente indirizzo di posta elettronica: protocollo.prefmo@pec.interno.it. Le richieste dovranno indicare a) le generalità complete (nome, cognome, luogo e data di nascita, indirizzo di residenza o domicilio); b) il motivo dell’accesso alla Prefettura; c) il numero di telefono o la mail per la risposta. La Prefettura risponderà con mail o telefonata, fissando l’appuntamento.

Ogni altra forma e modalità di apertura degli sportelli al pubblico è sospesa fino al 3 aprile 2020 e comunque fino a nuove disposizioni.

Per eventuali informazioni potranno essere contattati i seguenti numeri di telefono:

  • informazioni generali: 059/410530
  • legalizzazioni: 059/410530
  • ricongiungimenti familiari: 059/410431
  • rilascio primi permessi di soggiorno: 059/410682
  • cittadinanza: 059/410540
  • patenti: 059/410507

Dipendente dello IOR risultato positivo a infezione COVID-19

Nella giornata di lunedì 9 marzo, un dipendente dello IOR è risultato positivo a infezione COVID-19. Si tratta di una infezione contratta in ambiente domiciliare. Stante l’attività prestata nella settimana precedente presso l’Unità Operativa SSD Chirurgia delle Deformità del Rachide sono stati immediatamente assunti i provvedimenti previsti secondo quanto stabilito dalla task force interaziendale per la gestione del Coronavirus (Medicina del Lavoro, Malattie Infettive, SPP).

Tali provvedimenti sono stati assunti nei confronti del personale sanitario (3 medici e 16 infermieri) e dei pazienti ricoverati potenziali contatti. Tali soggetti sono stati quindi affidati all’Igiene Pubblica di competenza.
Sono stati anche trasferiti presso altre unità operative tutti i pazienti non dimissibili non rientranti tra i possibili contatti.
Sono stati mantenuti nella stessa sede i pazienti potenziali contatti non dimissibili, garantendo le condizioni adeguate di isolamento funzionale e osservazione clinica.
Sono stati inoltre contestualmente sospesi i nuovi ingressi presso la stessa Unità Operativa, fino a nuove disposizioni.

Emergenza Coronavirus: uffici Agenzia Entrate aperti solo per la ricezione di atti

In relazione all’emergenza sanitaria derivante dalla diffusione del Covid-19 e a seguito dell’emanazione del DPCM del 9 marzo 2020, a partire da oggi 10 marzo presso gli Uffici territoriali e gli Uffici provinciali dell’Agenzia delle entrate è necessario ridurre al minimo l’affluenza dei contribuenti.

Al fine di contenere il rischio di diffusione del contagio, si reitera l’invito all’utilizzo dei canali telematici per la richiesta dei servizi.

Presso le sedi degli uffici sarà possibile consegnare documenti e richiedere servizi per la successiva lavorazione in back-office.

Si ricorda che è possibile ricorrere all’utilizzo della posta elettronica certificata (gli indirizzi sono riportati sul sito Internet www.agenziaentrate.gov.it, nell’area nazionale e in quelle regionali) per la presentazione di istanze e documenti che saranno lavorati in back- office, il cui esito sarà comunicato dall’ufficio sempre con posta elettronica.

Sarà possibile comunicare con gli uffici anche utilizzando gli altri canali di comunicazione come Civis, posta elettronica non certificata e telefono, secondo le modalità descritte sul sito Internet dell’Agenzia.

Per i servizi di assistenza di carattere generale è attivo il numero verde 800.90.96.96, contattabile da telefono fisso, o il numero 06/96.66.89.07 tramite cellulare.

Morto in casa a Modena, scattano le precauzioni anti Covid-19

Saranno i medici della Medicina legale ad accertare i motivi del decesso di Okunuga Olumide Saraju, persona molto conosciuta negli ambienti dell’associazionismo e del volontariato modenese. Per ora l’ipotesi più probabile resta morte per cause naturali che non possono escludere un malore, ma nemmeno un’origine virale.

Il ritrovamento è avvenuto verso le ore 11 della mattinata di martedì 10 marzo nell’appartamento di via Morselli 9 dove l’uomo abitava da solo. A chiamare la Polizia locale di Modena è stato un amico che ogni giorno passando, sotto le sue finestre, si fermava per un saluto. Notando la tapparella abbassata e non ricevendo alcuna risposta, l’amico si è insospettito e ha dato l’allarme.
All’interno dell’appartamento, Vigili del fuoco e sanitari che, non essendo chiare le cause del decesso sono intervenuti adottando le misure e le protezioni previste dal protocollo anti-Coronavirus, hanno trovato il corpo senza vita del 64enne riverso a terra. In casa non c’erano segni di violenza né di effrazione, né tracce di sangue. Pare che l’uomo, che aveva un complesso quadro sanitario pregresso, fosse in casa da diversi giorni perché non stava bene, ma non era sottoposto ad isolamento.
La morte potrebbe risalire alla notte appena trascorsa visto che nella giornata di ieri gli amici avevano avuto sue notizie. Il magistrato di turno ha disposto la traslazione della salma a Medicina legale dove verrà effettuata l’autopsia e il tampone per verificare l’eventuale positività al Covid-19.
Okunuga Olumide, di nazionalità nigeriana, era residente da una trentina d’anni a Modena dove ha sempre partecipato attivamente alla vita sociale e associativa della città.

CORDOGLIO DEL SINDACO E DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

Un punto di riferimento per la comunità nigeriana in città e un attento interlocutore delle Istituzioni, tanto da essere tra i primi a sedere in Consiglio comunale, dal ’99 al 2004, come vicepresidente dell’allora Consulta degli stranieri eletta dai cittadini stranieri residenti a Modena.

Il sindaco Gian Carlo Muzzarelli e il presidente del Consiglio comunale Fabio Poggi hanno espresso un messaggio di cordoglio alla comunità nigeriana e ai familiari di Okunuga Olumide Saraju trovato morto nella sua abitazione.

Okunuga Olumide, che viveva a Modena da trent’anni ed era perfettamente integrato nel tessuto sociale cittadino, viene ricordato come un protagonista dell’intercultura, vicino al Centro stranieri del Comune di Modena con cui ha spesso in passato collaborato e portavoce delle istanze delle comunità straniere presenti in città, ma soprattutto della necessità di politiche inclusive in grado di favorire l’integrazione e la coesione; molto attivo anche sul fronte dei diritti e della vita sociale e sindacale.

Emergenza Coronavirus: a Sasso Marconi il Comune attiva due linee telefoniche per raccogliere le segnalazioni dei cittadini

A Sasso Marconi l’Amministrazione comunale ha attivato due linee telefoniche dedicate ai cittadini che desiderano segnalare un’esigenza, ricevere un aiuto o avere semplicemente informazioni su come affrontare questi giorni di difficoltà.

I numeri da contattare sono lo 051 6758333 o 051 6758444. Gli operatori comunali rispondono dal lunedì al sabato, dalle ore 8.30 alle 12.30.

Il servizio sarà attivo da domani, 11 marzo, per tutto il periodo di emergenza

Azienda USL di Modena: Punti prelievi, aggiornamento sulle attività

Da oggi, martedì 10 marzo, sono sospese le prestazioni prenotate presso i Punti prelievi della provincia di Modena. Saranno comunque effettuati presso i Punti prelievi le prestazioni in urgenza U e B, i prelievi per la terapie anticoagulanti (Tao) e gli esami per la gravidanza.

Il Punto prelievi ad accesso diretto presso il Centro commerciale La Rotonda di Modena sarà chiuso, mentre quelli di Nonantola, Sassuolo e Pavullo effettueranno le prestazioni in urgenza U e B, i prelievi per la terapie anticoagulanti (Tao) e gli esami per la gravidanza. Tali prestazioni verranno effettuate anche al Punto prelievi dell’Ospedale di Baggiovara, che però rimarrà chiuso il sabato mattina.

Sospese inoltre fino al 31 marzo le prenotazioni a CUP di esami programmabili con le stesse modalità delle altre prestazioni specialistiche.

Tutte le misure intraprese sono mirate a limitare spostamenti e assembramenti, riducendo così il rischio di contagio.

 

AUSL IRCCS Reggio: rimodulazione dell’attività ambulatoriale specialistica, di igiene pubblica, di screening

La Direzione aziendale conferma essere in corso la riorganizzazione dell’attività di specialistica ambulatoriale con particolare riferimento alle Case della Salute e ai poliambulatori anche ospedalieri. Le rimodulazioni previste avranno effetto da domani 11 marzo sino alla data 3 aprile, salvo diversa evoluzione del quadro epidemiologico dato dall’infezione da Coronavirus.

Le misure hanno la finalità di tutelare le priorità dettate dall’assistenza, di contenere il rischio infettivo e gli assembramenti di persone (come disposto dal DPCM del 08.03.2020), evitando ai cittadini di spostarsi dal proprio domicilio, e di ricollocare contestualmente la disponibilità di personale sanitario non impegnato in contesti di assistenza a pazienti infettati dal virus.

 

Attività specialistica

Si rende necessario sospendere l’attività programmata per visite e prestazioni strumentali. I cittadini interessati dalla cancellazione di una prestazione riceveranno un sms sul cellulare o una chiamata a casa. È sospeso il servizio Zerocoda. Per ogni informazione si invita a chiamare il numero 0522 296555 dal lunedì al venerdì dalle 7:30 alle 17:00 e il sabato dalle 7:30 alle 13:00.

A partire da domani saranno garantite esclusivamente le prestazioni urgenti, le urgenti indifferibili e quelle necessarie alla continuità di cura in pazienti cronici (tra cui oncologici). Sarà premura degli specialisti valutare secondo il criterio della priorità clinica la situazione dei pazienti in carico e rinviare a data successiva le prestazioni ritenute prorogabili. Sono prorogate di 3 mesi, inoltre, le esenzioni per patologia oncologica in scadenza in questo periodo

Screening

Sono sospesi i test (HPV, mammografia, esame sangue occulto nelle feci) in tutte le sedi della provincia dal 12 marzo al 2 aprile mentre sono confermati, qualora già fissati, gli accertamenti strumentali successivi.

Vaccinazioni e certificazioni

Da domani sono chiuse le agende del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica per vaccinazioni e certificazioni, compresa la Libera Professione. Si sta procedendo a comunicare la disdetta degli appuntamenti già fissati sino al 4 aprile compreso. Le donne in gravidanza potranno accedere previo appuntamento telefonico al numero 0522 335712.

Sportelli CUP e SAUB

Con l’obiettivo di evitare il concentrarsi di presenze e per garantire il supporto da parte del personale amministrativo nei check point di filtro agli accessi, l’apertura degli sportelli Cup e Saub sarà garantita nella misura di una sede per distretto.

Centri di Prelievo

Per le stesse ragioni rimarrà aperto un solo centro per ciascun distretto (ad eccezione di Reggio Emilia, dove è presente la Casa del Dono) e saranno garantiti esclusivamente: esami per pazienti in TAO e NAO, esami con urgenza U o B, esami per pazienti con esenzione “048” indicativa per patologia oncologica, esami per donne in gravidanza, titolazione e dosaggio di farmaci.

In generale si raccomanda di rivolgersi ai servizi solo nei casi strettamente necessari. Ulteriori informazioni saranno diffuse nella giornata di domani.

I sindaci dell’Unione Appennino si riuniscono in videoconferenza per discutere di contenimento del Covid-19

Sono riusciti a incontrarsi nel pomeriggio del 9 marzo i sindaci dell’Unione dell’Appennino bolognese, nonostante la situazione di emergenza sanitaria li veda molto impegnati sui propri territori. Grazie infatti all’ufficio informatico e al software messo a disposizione da Lepida 8 degli 11 sindaci della giunta dell’Unione hanno potuto fare il punto della situazione in videoconferenza e condividere le strategie per fronteggiare il tema all’ordine del giorno, e cioè l’epidemia di Covid-19.

Diversi i temi affrontati, dall’affinamento delle strategie comunicative per riuscire a dare informazioni coerenti sui territori nonostante le difficoltà alla gestione degli uffici comunali aperti al pubblico.

In merito i sindaci hanno convenuto di mantenere in servizio la macchina comunale limitando però l’accesso ai servizi pubblici esclusivamente alle persone che abbiano prima prenotato l’appuntamento. Si tratta di una soluzione indispensabile per evitare che si formino delle code o che le persone attendano insieme in sala d’attesa, dove non sempre è possibile garantire la distanza di sicurezza di un metro indicata come minima dai decreti del presidente del Consiglio degli ultimi giorni. Gli appuntamenti verranno infatti cadenzati per fare in modo che le persone siano distribuite lungo tutto l’orario lavorativo.

Va detto che da tempo molti servizi, come l’iscrizione anagrafica o il cambio di residenza, possono essere svolti semplicemente via e-mail, mentre le iscrizioni ai servizi scolastici sono già online per tutti i comuni dell’Unione. Per determinati servizi poi, quali quelli degli uffici tecnici oppure per il rilascio della carta di identità digitale, i cittadini erano già abituati a prenotare gli incontri; per gli altri invece occorrerà fare qualche sacrificio necessario a salvaguardare il bene comune. Chi non avrà prenotato non sarà ricevuto agli sportelli. L’unica eccezione è quella che riguarda quei servizi che, per evidenti ragioni, non possono essere prenotati, ma vanno altresì richiesti immediatamente perché legati alla polizia mortuaria: le denunce di morte e i servizi cimiteriali. La riduzione ovviamente varrà anche per i servizi direttamente forniti dall’Unione, sia tramite i comuni (servizi scolastici, sportello sociale, eccetera) sia direttamente (SUAP, sismica, dissesto idrogeologico, forestazione, eccetera).

Molti comuni in queste ore stanno inoltre pensando di chiudere i mercati infrasettimanali anche se il decreto legislativo impone la chiusura solo a quelli previsti nel week-end

Controlli della Polizia di Stato a Reggio e provincia ai sensi dell’art. 1 D.P.C.M.

Sin dalla mattinata odierna a seguito della decisione assunta in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, il Questore Ferrari ha programmato una serie di servizi di Polizia per controllare a “campione” le persone che circolano in tutto il territorio della Provincia tenendo particolare attenzione al Comune Capoluogo, nei pressi delle Stazioni ferroviarie e ai caselli autostradali.

I controlli sono stati disposti per verificare l’osservanza dell’art. 1 del citato decreto che prescrive di evitare ogni spostamento delle persone salvo che per motivi di esigenze lavorative o situazioni di necessità o per motivi di salute.

I servizi sono stati svolti presso le stazioni ferroviarie dalla locale Polizia ferroviaria che ha fermato 29 persone eseguendo la prescritta autocertificazione. 3 di essi, tutti cittadini nigeriani, verranno denunciati per la violazione dell’art. 650 c.p., in quanto rintracciati a Reggio Emilia senza giustificato motivo e residenti nei comuni di Ragusa, Crotone e Lecce.

La sezione Polizia Stradale invece ha eseguito 34 controlli con autocertificazione fermando  23 autovetture.

Gli equipaggi della Polizia Stradale hanno espletato i suddetti servizi all’uscita del casello autostradale e sulle strade statali e provinciali che interessano la provincia di Reggio Emilia.

I 4 equipaggi della Questura hanno proceduto a 46 controlli con autocertificazione in via Emilia All’Ospizio direzione Modena, via Emilia All’Angelo direzione Parma e via Martiri della Bettola altezza Rivalta.

Carcere di Modena, scritte sui muri. Muzzarelli: “Individuare responsabili”

“Atti vandalici assolutamente inaccettabili”. Il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli definisce così le scritte inneggianti alla rivolta in carcere con le quali, nella notte tra lunedì 9 e martedì 10 marzo, ignoti hanno imbrattato la città. Le scritte sono circa trenta, in una quindicina di vie del centro storico, e prendono di mira carceri, polizia e giornalisti a seguito degli episodi che si sono verificati, appunto, all’interno del carcere di Sant’Anna.

“Abbiamo già iniziato a rimuoverle e coprirle – spiega il sindaco – per restituire decoro e dignità alla città. L’attacco alle forze dell’ordine e agli organi di informazione che svolgono semplicemente il proprio lavoro è ancora più grave in un momento come questo in cui è necessaria la massima responsabilità da parte di tutti. Mi auguro vengano presto individuati i responsabili e si proceda nei loro confronti con il giusto rigore”.

Per rimuovere le scritte, realizzate in varie vie del centro, in particolare nella zona di Palazzo Ducale e in quella di via Sgarzeria, è stata attivata una squadra di tecnici comunali del settore Lavori pubblici, in quanto, viste le disposizioni governative di limitazione degli spostamenti, l’Amministrazione comunale ha ritenuto opportuno non affidarsi esclusivamente ai volontari dell’associazione Vivere sicuri, tradizionalmente impegnati in questo tipo di interventi. Serviranno comunque due o tre giorni per completare i lavori che hanno anche danneggiato alcuni edifici storici.

SINDACO: “RIPRISTINARE LA STRUTTURA”

“Il carcere va ripristinato al più presto, è una questione di sicurezza per la città e il territorio”. È l’appello del sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli rivolto alle autorità competenti dopo la rivolta nel carcere cittadino. “Attendiamo dal governo risposte e impegni chiari – spiega Muzzarelli – perché non è possibile pensare di distogliere a lungo operatori delle forze dell’ordine dai compiti di controllo del territorio per accompagnare in carceri distanti decine di chilometri le persone che vengono arrestate”.

Nel frattempo, sta aumentando il numero delle vittime e il sindaco, che ha già espresso solidarietà agli agenti di polizia penitenziaria, a tutti gli operatori della struttura, al personale sanitario e agli operatori delle forze dell’ordine, rinnova “il cordoglio per le vittime e per i loro familiari” richiamando l’attenzione sulla necessità che nelle carceri venga sempre rispettata la dignità dei detenuti e che il loro comportamento sia corretto.

Sospensione dei mercati sul territorio: il mercato ortofrutticolo di Reggio Emilia aperto solo per i rifornimenti all’ingrosso

I sindaci dei Comuni reggiani, riuniti oggi in videoconferenza, condividono all’unanimità la decisione di sospendere tutti i mercati sull’intero territorio provinciale, sino al 3 aprile. Per quanto riguarda il mercato ortofrutticolo, questo rimane aperto solo per i rifornimenti all’ingrosso, mentre viene inibita la vendita al pubblico. L’orario stabilito è quello mattutino nei giorni feriali, aperto anche il sabato mattina, mentre resterà chiuso la domenica.

 

 

 

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