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Comune di Sassuolo
martedì, 7 Aprile 2026
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Il ringraziamento del Sindaco all’iniziativa di raccolta fondi a favore dell’Ospedale Ramazzini

Il sindaco Alberto Bellelli insieme all’assessore alle politiche sociali Tamara Calzolari ringraziano l’associazione Buona Nascita per l’iniziativa “Insieme per l’Ospedale di Carpi”, che attraverso una raccolta fondi vuole  acquistare materiale di estrema necessità a supporto nel nosocomio cittadino.

“Ringrazio a nome della città, l’Associazione Buona Nascita, perché ha deciso con un gesto concreto di aiutare l’Ospedale Ramazzini in questa fase complicata dal punto di vista sanitario” ha dichiarato il Sindaco Alberto Bellelli che conclude invitando insieme all’assessore Tamara Calzolari “a sostenere e promuovere questa iniziativa, per questo invitiamo i cittadini a versare un contributo al conto corrente dell’associazione all’iban: IT58Y0538712900000001944520 con causale “Insieme per l’ospedale di Carpi,“”

 

Coronavirus, Coldiretti: dal Brennero passa export per 200 miliardi di euro

Attraverso l’arco alpino transita quasi la metà delle esportazioni italiane per un valore vicino ai 200 miliardi di euro di merci Made in Italy dirette lungo la traiettoria del Corridoio Scandivano-Mediterraneo (Austria, Germania, Danimarca, Svezia, Norvegia e Finlandia e tre paesi dell’Est Europa, Polonia, Slovacchia e Repubblica Ceca). E’ quanto emerge da una analis della Coldiretti sugli effetti alle misure restrittive adottate dall’Austria al Brennero a seguito delle emergenza Coronavirus. L’88% delle merci in Italia viaggia infatti su gomma e il valico alpino – sottolinea la Coldiretti – rappresenta un punto privilegiato di sbocco sui mercati esteri.

Il Brennero è dunque un canale oggi insostituibile per il flusso delle merci dall’Italia verso l’Europa che rischia di essere soffocato dai limiti alla circolazione che pesano sull’ economia e sul lavoro Made in Italy. Un allarme che – continua la Coldiretti – riguarda anche l’agroalimentare con la Germania che è la principale destinazione in Europa e nel mondo di cibi e bevande italiani. Quasi i due terzi (63%) delle esportazioni agroalimentari italiane – precisa la Coldiretti – interessano i Paesi dell’Unione Europea dove la crescita nel 2019 è stata del 3,6% con la Germania che si classifica come il principale partner con l’export che cresce del 2,9% e raggiunge i 7,2 miliardi nel 2019. La preoccupazione – conclude la Coldiretti – riguarda anche3 eventuali ritardi e rallentamenti nei trasporti che rischiano di danneggiare soprattutto le merci deperibili con la frutta e la verdura.

 

 

Contagio domiciliare per un infermiere del Rizzoli, attivate tutte le procedure per personale dell’ospedale e pazienti

È risultato positivo al COVID-19 un infermiere della Chirurgia del Rachide dell’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna. L’infezione è stata contratta in ambiente domestico.

L’Istituto ha assunto tutti i provvedimenti stabiliti dalla task force interaziendale per la gestione del Coronavirus e in base agli esiti dell’analisi epidemiologica sono state applicate le disposizioni previste per pazienti ricoverati e personale del reparto.

I pazienti ricoverati potenziali contatti sono stati dimessi e affidati all’Igiene Pubblica di competenza per l’attivazione delle misure a domicilio.

I pazienti non dimissibili e non rientranti nei potenziali contatti sono stati trasferiti presso altri reparti del Rizzoli, mentre rimangono nello stesso reparto in adeguate condizioni di isolamento funzionale e osservazione clinica i pazienti non dimissibili potenziali contatti.

Per quanto riguarda il personale, tutti i potenziali contatti sono seguiti a domicilio dall’Igiene Pubblica secondo le procedure previste (3 medici e 16 infermieri in isolamento domiciliare precauzionale).

Il reparto rimane in funzione, benché ad attività ridotta, per garantire adeguata assistenza a tutti i pazienti ricoverati.

 

Coronavirus, la solidarietà dell’Anicav: 100mila euro per nuove attrezzature mediche e materiale sanitario in Emilia-Romagna e Campania

Oltre l’emergenza, un gesto di solidarietà. L’Anicav (Associazione nazionale industriali conserve alimentari vegetali) ha deciso di donare una somma di 100 mila euro da destinare all’acquisto di attrezzature mediche e materiale sanitario in Emilia-Romagna e Campania.

“Ringraziamo gli industriali conservieri associati dell’Anicav- sottolinea il presidente della Regione, Stefano Bonaccini- perché in un momento di difficoltà per le persone e le nostre comunità, così come per il mondo delle imprese, hanno deciso di lasciare spazio alla generosità e alla responsabilità sociale. E’ un gesto importante, concreto, di vicinanza ai malati e al personale del nostro servizio sanitario, impegnato in modo straordinario e da giorni in prima linea”.

Coronavirus: Telefono Azzurro e Future Education Modena lanciano la sfida ai ragazzi delle scuole secondarie

Spiegare ai più piccoli come affrontare il Coronavirus con pillole informative realizzate dai ragazzi più grandi: questa la sfida lanciata da Telefono Azzurro e Future Education Modena, nell’ambito del progetto Coronavirus. Impariamo ad informarci. Ad essere coinvolti sono tutti gli studenti delle scuole secondarie che, con l’obiettivo di fronteggiare le difficoltà che i ragazzi stanno incontrando nel vivere una situazione di emergenza, sono chiamati a dialogare – con il supporto dei loro docenti – con i bambini per costruire un messaggio di vicinanza e collaborazione che coinvolge tutti.

 

L’iniziativa si inserisce nel progetto di home schooling, che arricchisce l’offerta di strumenti per la didattica online già in uso in molte realtà scolastiche.

 

Come realizzare le pillole informative

Le pillole informative dovranno contenere le informazioni e consigli sul Coronavirus. Come prima cosa, i ragazzi dovranno cercare informazioni attendibili e certificate sul Virus; poi dovranno organizzarle e tradurle in un linguaggio adatto ai bambini delle elementari, utilizzando il decalogo di Telefono Azzurro*. Infine dovranno produrre un vero e proprio video, partecipando ad un contest con i loro coetanei.

Una volta realizzato il video, i ragazzi potranno partecipare alla sfida con due appuntamenti online per Questions & Answers, che si terranno mercoledì 11 e venerdì 13 marzo alle ore 15.00 a questo indirizzo: www.fem.digital/scuola/coronavirus-impariamo-ad-informarci/

 

Il mondo digitale come preziosa risorsa

In questo delicato momento di difficoltà il progetto Coronavirus. Impariamo ad informarci rappresenta il primo passo che Telefono Azzurro compie per dimostrare, ancora una volta, che il mondo digitale è una preziosa risorsa per garantire a bambini e adolescenti la possibilità di continuare ad apprendere competenze importanti (come la cittadinanza digitale).

Infatti, alla fine del percorso d’apprendimento, gli studenti avranno migliorato le loro capacità di ricerca e analisi dei contenuti presenti in Rete e sviluppato una sensibilità verso la ricerca di informazioni online dedicate alla propria salute fisica e mentale. Inoltre i ragazzi avranno messo alla prova le proprie capacità di mentoring verso i più piccoli anche online.

 

Il Decalogo di Telefono Azzurro

  • Cerca di informarti il più possibile sull’argomento, ma attenzione a non esagerare con le
    notizie: potrebbero preoccuparti troppo e inutilmente;
  • Osserva le norme di igiene, come lavarti spesso le mani;
    Rivolgiti ai tuoi genitori, alla tua famiglia o ad adulti di fiducia, per qualsiasi dubbio e
    curiosità. Forse non avranno la risposta a tutto, ma sapranno starti vicino;
  • Organizza la tua giornata mantenendo le tue abitudini, per esempio gli orari dei pasti e del
    sonno;
  • Non temere di parlare agli altri delle tue paure. Anche se non è facile, ricorda che vale
    sempre la pena di condividere i propri stati d’animo con gli altri;
  • Amicizie e relazioni sono importanti, anche se da casa! Mantieni il contatto (anche tramite
    l’online) con le persone che ti stanno a cuore: la Rete può aiutare ad accorciare le distanze;
  • Valuta bene ogni informazione sul virus: potresti imbatterti in una fake news;
  • Inizia la tua giornata con qualcosa di positivo, magari ascoltando la tua canzone preferita!
  • Rispetta le indicazioni e le precauzioni che arrivano dal Ministero della Salute e dagli adulti
    di riferimento;
  • Usa il tempo libero a disposizione in modo proficuo, bilanciando svago e studio: può essere
    utile fare un programma delle attività;
  • Se senti il bisogno di parlarne con qualcuno, puoi trovarci al numero 1.96.96, gratuito e
    attivo tutti i giorni h24, oppure sulla chat attiva dal lunedì al venerdì, dalle 08.00 alle 22.00; sabato e domenica dalle 08.00 alle 20.00.

 

 

 

 

Coronavirus, Prandini (Coldiretti): i supermercati scelgano il Made in Italy

“Lanciamo un appello alla grande distribuzione commerciale affinchè sostenga il consumo di prodotti alimentari Made in Italy con la scelta di fornitori in grado di garantire la provenienza nazionale di alimenti e bevande”. E’ quanto afferma il presidente della Coldiretti Ettore Prandini nel sottolineare l’esigenza di sostenere l’economia, il lavoro ed il territorio nazionale in questo momento di difficoltà a causa dell’emergenza Coronavirus.

“Chiediamo a supermercati, ipermercati e discount di aderire con atti concreti alla campagna di mobilitazione #MangiaItaliano privilegiando negli approvvigionamenti sugli scaffali le mozzarelle con il latte italiano al posto di quelle ottenute da cagliate straniere, salumi ottenuti con la carne dei nostri allevamenti, frutta e verdura nazionale ed extravergine Made in Italy al 100%” ha precisato Prandini nel fare appello al “senso di responsabilità per fermare le speculazioni in atto sulla domanda di prodotti agricoli e alimentari dopo la paralisi del turismo, i ristoranti vuoti, la chiusura forzata delle mense scolastiche e le difficoltà per l’export”.

Serve una mobilitazione dell’intera filiera per difendere la principale ricchezza del Paese che con la filiera allargata dai campi agli scaffali fino alla ristorazione vale 538 miliardi di euro pari al 25% del Pil e offre lavoro a 3,8 milioni di persone. Un patrimonio – sottolinea la Coldiretti – messo a rischio dall’espansione del Covid-19 che sta provocando gravi difficoltà produttive, logistiche.

All’iniziativa, che vede schierati in prima linea i mercati degli agricoltori e gli agriturismi di Campagna Amica, stanno aderendo – conclude la Coldiretti – numerosi volti noti della televisione, del cinema, dello spettacolo, della musica, del giornalismo, della ricerca e della cultura.

Mirandola, Chiesa del Gesù: pronta a partire la seconda provvisionale per il completamento dei rilievi interni

È stato sottoscritto il 6 marzo scorso presso il municipio di Mirandola il contratto relativo all’appalto di completamento delle opere provvisionali della chiesa del Gesù di Mirandola, finanziato dalla struttura commissariale per la ricostruzione sul piano delle opere pubbliche e beni vincolati. Ad aggiudicarselo, per un importo di 685.517,71 €, l’impresa Messori Srl di Correggio (RE). Si tratta di un intervento molto atteso; indispensabile per il completamento della messa in sicurezza interna e per i rilievi necessari alla redazione del progetto definitivo-esecutivo di restauro.

La chiesa, un mirabile esempio di architettura in stile barocco-gesuitico, è di proprietà comunale. Tra il 2012 e il 2013, era stata oggetto di interventi di messa in sicurezza che avevano permesso di garantire il presidio delle situazioni più critiche. A distanza di oltre sette anni però, urgeva una revisione ed un’integrazione per l’accesso in sicurezza. Dopo quindi, il sopralluogo con le funzionarie della Soprintendenza – tenutosi alla fine del febbraio scorso – volto ad effettuare le necessarie valutazioni sulla gestione di macerie e lacerti ancora presenti sul piano di calpestio, si procederà ai lavori, a partire dalla copertura.  Il manto, ora visibile attraverso le volte crollate, sarà interamente sostituito da una copertura provvisoria in lamiera per scongiurare il rischio di crollo delle tavelle. Ciò, consentirà di accedere ed operare dall’interno il puntellamento delle arcate di imposta, delle volte e dell’arco absidale. Prima però verrà realizzato un “corridoio” rinforzato attraverso una piattaforma centrale impostata su due muri paralleli posti nei locali voltati sottostanti. La compromissione delle volte sotto al piano di calpestio della chiesa infatti, non consentirebbe di accedere ed operare con i mezzi necessari in sicurezza, stante il rischio di sfondamento del pavimento.

L’intervento avrà una durata di circa sei mesi. Al termine dei quali, l’interno della chiesa risulterà liberato e nella piena disponibilità dei progettisti per il completamento dei rilievi.

***

La chiesa del Gesù, voluta dal neo nominato duca Alessandro I Pico, fu realizzata tra il 1621 e il 1689, rimasta incompiuta all’esterno per le travagliate vicissitudini che di lì a pochi anni investirono la città di Mirandola, acquisita dal casato Estense, al suo interno risultava invece perfettamente compiuta. Il raffinato apparato decorativo è l’espressione di due importanti scuole locali: quella di lavorazione della scagliola, ben rappresentate dagli stucchi del cornicione di Pompeo Solari e quella della scuola di intaglio del legno di Bonelli e Gibertoni, di cui le ancone del Crocefisso e della Beata Vergine, poste ai lati del braccio del transetto, sono la massima espressione. Le due ancone risultano ancora in loco, protette sotto un reticolo metallico a sua volta coperto da teli tecnici e saranno smontate per il relativo restauro solo in occasione dell’intervento di recupero definitivo.

 

Raccolta fondi per emergenza Covid-19

L’Associazione La Calzetta, in accordo con l’Amministrazione Comunale di Sassuolo e con la collaborazione del Distretto Sanitario Territoriale, organizza una Raccolta fondi per emergenza Covid-19.

Siamo già a conoscenza degli strumenti e delle apparecchiature di cui l’azienda ospedaliera necessita e questa raccolta fondi è finalizzata unicamente al loro acquisto. Questa raccolta fondi scadrà il 3 aprile 2020, salvo rinnovo.

Per donazioni: IBAN IT 40 I 0534 67010 0000000 15384

causale EMERGENZA COVID-19

Ass. La Calzetta – C.F. 93033970364

La pagina facebook dell’Associazione e quella istituzionale del Comune di Sassuolo, rendiconteranno periodicamente ogni movimento ed ogni spesa effettuata. I referenti per questa iniziativa sono Silvia Stefani sstefani@comune.sassuolo.mo.it e Camilla Nizzoli camilla.nizzoli@comune.sassuolo.mo.it

Il Comune di Bologna pubblica i contenuti culturali online prodotti dalla città

A Bologna in molti stanno sperimentando forme di condivisione pubblica dell’arte e della cultura caricando online performance, contenuti di intrattenimento o formazione.

Per aggregare e rendere accessibili questi contenuti, favorendo il più possibile la modalità di fruizione da casa, il Comune e il Dipartimento Cultura, in collaborazione con le Istituzioni civiche hanno predisposto una piattaforma dedicata rivisitando il sito Agenda Cultura solitamente utilizzato per promuovere gli eventi e le mostre.

Da oggi, Agenda Cultura temporaneamente cambierà pelle e fino al 3 aprile segnalerà agli utenti del web contenuti culturali on demand, live streaming o podcast, proposti dagli operatori e dalle istituzioni bolognesi. Si potranno trovare anche contenuti per famiglie e bambini, così come comunicazioni di pubblico interesse.

Il Dipartimento Cultura e promozione della città del Comune di Bologna ha costituito un gruppo di lavoro operativo con gli operatori culturali convenzionati per promuovere il processo e invita tutti gli operatori interessati a segnalare la propria programmazione scrivendo a cultura@comune.bologna.it

Tale possibilità si aprirà anche al mondo dello sport e ai contenuti sportivi.

Bologna Agenda Cultura: http://agenda.comune.bologna.it

Gruppo Hera: aggiornamento sui servizi a seguito delle misure di tutela dal coronavirus

Con riferimento alle misure di tutela dal Coronavirus (COVID – 2019), il Gruppo Hera informa che ad oggi tutti i principali servizi gestiti sul territorio continuano ad essere regolari, così come i servizi di pronto intervento e quelli commerciali.

I principali sportelli sul territorio sono aperti garantendo un accesso, anche contingentato, idoneo al mantenimento delle distanze di sicurezza. Si invitano in ogni caso i clienti a recarvisi solo in caso di necessità e si ricorda che è possibile fissare un appuntamento per svolgere le proprie pratiche. È comunque preferibile l’uso di canali di contatto telefonici e online.

Per svolgere la maggior parte delle pratiche e comunicare l’autolettura delle utenze, i numeri gratuiti del Servizio Clienti sono attivi dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 22, il sabato dalle 8 alle 18 (800.999500 per le utenze domestiche, 800.999700 per le utenze non domestiche), mentre i servizi online e la app My Hera sono sempre disponibili. Numerosi sono anche i servizi “smart” che i clienti possono utilizzare per il pagamento delle bollette, ovunque si trovino, anche da casa. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito all’indirizzo www.gruppohera.it/clienti

Anche le stazioni ecologiche (centri di raccolta) sul territorio sono regolarmente aperte, ma sono state introdotte limitazioni a più accessi contemporanei al fine di garantire le migliori condizioni di sicurezza.

In questa particolare situazione sono state messe in campo misure supplementari per contenere la diffusione del virus: oltre alla tutela delle categorie di dipendenti più a rischio e all’intensificazione delle misure igieniche, sono state introdotte cautele aggiuntive che riguardano l’erogazione di tutti i servizi e le attività in sedi, uffici e impianti, nell’interesse di lavoratori, clienti e stakeholder in generale.

Le condizioni straordinarie di operatività potrebbero determinare ricadute sui tempi di esecuzione delle diverse attività. Siamo certi di poter contare sulla comprensione e disponibilità di tutti i nostri clienti e utenti: l’azienda sta facendo tutto quanto possibile per garantire la regolarità di tutti i servizi essenziali e la loro piena fruibilità.

L’assessore Donini negativo al test: “Seguire le regole la sola strada per sconfiggerlo”

L’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini, è risultato negativo al nuovo test al Coronavirus, dopo essere risultato positivo al primo, lo scorso martedì 2 marzo. I medici hanno sancito la sua guarigione, anche se ne ripeterà un ultimo test in giornata per il definitivo riscontro della negatività.

“Mi sono attenuto strettamente alle indicazioni dei sanitari e della struttura di Igiene pubblica, osservando a pieno l’isolamento a domicilio – afferma Donini-. Seguire le regole è la sola strada possibile per sconfiggere il virus: facciamolo tutti. In questo momento molte persone si stanno curando, a casa o ricoverati, ed è a loro che rivolgo i più sentiti auguri di rimettersi al più presto. Così come un pensiero va a coloro che hanno perso la vita, e ai loro familiari, cui siamo vicini. Rinnovo poi il mio grazie a tutti coloro che lavorano nella nostra sanità regionale: in questi giorni ho avuto modo di vedere da vicino quanto stanno facendo, con un impegno e una professionalità encomiabili”.

“Ancora per qualche giorno, continuerò a essere operativo da casa, come successo in questi giorni. Pur potendo rientrare al lavoro – chiude Donini – per senso di responsabilità completerò infatti il periodo di isolamento di 14 giorni, che terminerà lunedì prossimo, 16 marzo”.

Insieme per il lavoro: accanto alle persone lontano dal virus. Sospeso fino al 3 aprile l’accesso diretto

Insieme per il lavoro individua nuove modalità per contrastare il diffondersi del Coronavirus e tenere in sicurezza i beneficiari del progetto e gli operatori del servizio pur continuando a dare tutto il supporto possibile alle persone iscritte al progetto.

Rimangono aperte le iscrizioni al progetto attraverso il portale mentre l’accesso tramite help desk è sospeso fino al 3 aprile.

Proseguono i colloqui conoscitivi con una nuova modalità: verranno infatti proposti, in coerenza con le indicazioni per la gestione dell’emergenza coronavirus, esclusivamente in modalità telematica.

Prosegue anche l’attività con le imprese del Board pur nella consapevolezza della contrazione delle offerte di lavoro in questo periodo.

Rimangono confermate tutte le attività legate ai progetti di autoimpiego e di innovazione sociale che proseguono in forma telematica.

In queste settimane Insieme per il lavoro cerca pertanto, con nuove modalità, di aiutare le persone attive nella ricerca del lavoro; in particolare coloro che hanno la necessità di rifare il proprio curriculum vitae verranno contattati dagli operatori per riscriverlo da remoto, allo stesso tempo si attiverà uno speciale servizio di consulenza che prevede l’indicazione mirata ai beneficiari di proposte di lavoro che verranno reperite tramite i motori di ricerca digitali.

Finita l’emergenza Insieme per il lavoro vuole farsi trovare ancora più pronto di prima e continuare ad aiutare le persone che si sono iscritte al progetto che potranno approfittare di questo periodo per prepararsi ancora meglio. Insieme per il lavoro vuole continuare ad offrire alle aziende il servizio proposto fino ad oggi nella consapevolezza che l’unico modo per uscire dall’emergenza è cooperare, Insieme, nel rispetto delle regole di sicurezza.

Coronavirus, in arrivo l’intesa con Abi e Confidi per l’accesso al credito alle imprese

“Un rapido passo in avanti per assicurare il credito alle imprese dell’Emilia-Romagna. Abbiamo già oggi aperto il percorso per utilizzare in tempi brevissimi il pacchetto di 10 milioni di euro, derivante direttamente dal bilancio 2020 della Regione, destinato all’intero sistema produttivo emiliano-romagnole, a partire dalle Pmi, per accedere al credito a zero interessi”.

Lo ha dichiarato l’assessore regionale allo Sviluppo economico e Lavoro, Vincenzo Colla, che questa mattina a Bologna, insieme al direttore generale del Lavoro e impresa della Regione, Morena Diazzi, ha avuto un incontro, in videoconferenza, con i rappresentanti del sistema Confidi, dell’Abi regionale e di diversi istituti bancari. Con l’assessore Colla anche Andrea Corsini, assessore al Turismo e Commercio.

La misura per finanziare gli investimenti del sistema produttivo dell’Emilia-Romagna, arriva a poche ore dal varo da parte della Giunta regionale di un pacchetto di oltre 45 milioni di euro per famiglie e imprese, annunciato ieri dal presidente Stefano Bonaccini. Risorse necessarie a fronteggiare le conseguenze derivate dall’emergenza Coronavirus: 15 milioni di fondi straordinari dal bilancio regionale e oltre 30 di contributi, sempre regionali, liquidati in anticipo rispetto a scadenze fissate nei prossimi mesi.

“Abbiamo raccolto la disponibilità del sistema creditizio– ha aggiunto l’assessore Colla- a definire le modalità per la concessione di prestiti rimborsabili a tasso zero. Nei prossimi giorni metteremo a punto questa misura indispensabile per dare una prima iniezione di liquidità al nostro sistema delle imprese. In particolare, offriremo un sostegno alle esigenze finanziarie di cassa, offrendo un fondo per l’abbattimento dei tassi da massimizzare in leva con l’intervento degli istituti bancari e dei fondi di garanzia dei Confidi e regionali”.

Il cordoglio del presidente Bonaccini per la scomparsa del consigliere comunale di Piacenza, Nelio Pavesi

“Esprimo il mio cordoglio per la scomparsa di Nelio Pavesi. Ai familiari e a tutta la comunità piacentina la mia personale vicinanza, quella di tutta la Giunta e della Regione. Di lui non dimenticheremo l’impegno politico e civico dimostrato in questi anni al servizio della sua città”.

Così il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, dopo la notizia della morte del consigliere comunale di Piacenza, ricoverato da alcuni giorni perché colpito da Coronavirus.

“In queste ore drammatiche per tutto il Paese – ha aggiunto il presidente della Regione- il nostro impegno è massimo per superare questa crisi. Sul fonte sanitario, ma anche su quello economico e sociale. Siamo di fronte a un’emergenza senza precedenti, che ci coinvolge sia come amministratori che cittadini. E il mio invito non può che essere quello a fare fronte comune, rafforzando lo spirito di comunità e il sentimento di solidarietà che ci deve legare tutti, soprattutto nei frangenti più difficili come quello che stiamo attraversando. Un impegno che sia davvero comune, anche nel ricordo di Nelio Pavesi”.

Covid 19, informazioni a commercianti e pubblici esercizi di Fiorano

L’ufficio Attività Produttive del Comune di Fiorano Modenese ha predisposto un foglio informativo per le attività commerciali e i pubblici esercizi del territorio, per dare informazioni sulle misure di prevenzione e contenimento dell’infezione da coronavirus, alla luce delle restrizioni contenute negli ultimi decreti del Governo.

Il volantino sarà distribuito nel territorio comunale di Fiorano Modenese dal personale dell’Ente e contiene indicazioni legate ad alcune tipologie di attività commerciali e le misure igienico-sanitarie da attuare. E’ stato inviato anche alle associazione di categoria per chiederne la massima diffusione.

Il personale dell’ufficio mobile della Polizia Locale di Fiorano Modenese, provvederà alla distribuzione del foglio informativo al mercato di Spezzano di mercoledì mattina e giovedì mattina al mercato di Fiorano, per rendere note a tutta la cittadinanza le misure da adottare al fine di contenere la diffusione del contagio.

 

GRADE per il Santa Maria: 200.000 euro per l’emergenza Coronavirus

200.000 mila euro da destinare all’Ausl IRCCS Cancer Center di Reggio Emilia per sostenere il Santa Maria Nuova. È questo l’impegno della Fondazione GRADE Onlus che, vista l’emergenza Coronavirus, ha deciso di sospendere momentaneamente il progetto di raccolta fondi GRADE-No-Limits per concentrare tutte le energie nel sostenere concretamente l’ospedale cittadino.

Di questi 200.000 euro, 100.000 euro saranno donati subito da GRADE all’Ausl IRCCS Cancer Center di Reggio Emilia, mentre i restanti 100.000 euro saranno raccolti tramite una speciale raccolta fondi, attiva già dalla giornata di oggi.

Tutti, cittadini e aziende, possono contribuire: è possibile effettuare la donazione tramite bonifico bancario (Banca Credem – IBAN IT 31 S 03032 12804 010000012000 intestato a Fondazione GRADE Onlus), indicando la causale: DONAZIONE EMERGENZA CORONAVIRUS.

«Da sempre GRADE ha come obiettivo sostenere l’attività ospedaliera dell’Ausl IRCSS Cancer Center di Reggio Emilia» ha detto Francesco Merli, Direttore della Struttura Complessa di Ematologia «E, anche in questa fase di emergenza, abbiamo voluto testimoniare la nostra vicinanza alla comunità, facendo una donazione di 100.000 euro subito a favore dell’ospedale reggiano e facendoci promotori di una raccolta fondi straordinaria, che dovrebbe portarci a devolvere altri 100.000 euro, speriamo in brevissimo tempo. Senso di appartenenza e condivisione saranno i motori che ancora una volta ci
aiuteranno a superare questa difficile sfida contro il Coronavirus».

Agli arresti domiciliari violenta ragazza e la deruba di denaro. Arrestato

I Carabinieri  nella tarda sera dell’8 marzo 2020 hanno tratto in arresto a Fiorano un cittadino straniero, già sottoposto agli arresti domiciliari per reati in materia di stupefacenti, responsabile di rapina e violenza sessuale.

L’uomo, dopo aver ricevuto nell’abitazione una ragazza per avere dei rapporti sessuali, al rifiuto della stessa non essendosi accordati sul prezzo, le usava violenza sessuale percuotendola e rapinandola della somma di 130 € custodita nella sua borsa.

La ragazza pur riuscendo a scappare dalla casa è stata inseguita. Le urla hanno attirato l’attenzione dei condomini che hanno avvertito i Carabinieri che, immediatamente giunti sul posto, hanno arrestato  l’uomo. La ragazza si è recata al pronto soccorso per le cure mediche del caso. Oggi l’arresto è stato convalidato e l’uomo è stato tradotta in carcere.

I servizi informativi delle strutture INPS sono integralmente assicurati da canali digitali e telefonici

In riferimento a quanto prescritto dal DPCM 9 marzo 2020 che, con decorrenza dal 10 marzo 2020, ha esteso a tutto il territorio nazionale le misure di contenimento allo scopo di contrastare il diffondersi del virus COVID-19, i servizi informativi delle strutture INPS sono integralmente assicurati da canali digitali e telefonici.
Con riferimento alla sede di Bologna, oltre al servizio  di call center provinciale 051216295, restano attivi i seguenti canali di comunicazione digitali e telefonici già in uso:

Le caselle di Posta Elettronica Certificata (PEC):

  • direzione.provinciale.bologna@postacert.inps.gov.it
  • direzione.agenziacomplessa.imola@postacert.inps.gov.it
  • direzione.agenzia.vergato@postacert.inps.gov.it
  • direzione.agenzia.casalecchiodireno@postacert.inps.gov.it
  • direzione.agenzia.sangiovanniinpersiceto@postacert.inps.gov.it
  • direzione.agenzia.sangiorgiodipiano@postacert.inps.gov.it
  • direzione.agenzia.ozzanoemilia@postacert.inps.gov.it

l’indirizzo pec della sede e delle agenzie  possono essere utilizzate esclusivamente se si è in possesso di una casella PEC;

Gli indirizzi mail pubblicati in www.inps.it nella sezione contatti/le sedi inps:

  • direzione.bologna@inps.it,
  • direzione.imola@inps.it,
  • agenzia.vergato@inps.it,
  • agenzia.casalecchiodireno@inps.it,
  • agenzia.sangiovanniinpersiceto@inps.it,
  • agenzia.sangiorgiodipiano@inps.it, agenzia.ozzanoemilia@inps.it;

Il Contact Center, raggiungibile da rete fissa (803 164), telefonia mobile (06 164 164) e internet (Voip e Skype);

Inps Risponde, servizio che permette di inoltrare autonomamente dal proprio computer richieste di chiarimenti normativi e di informazioni sui servizi. Si possono monitorare lo stato di lavorazione delle richieste, verificando anche lo stato di quelle prese in carico dagli operatori del Contact center e smistate alle sedi territoriali competenti . Il servizio è disponibile gratuitamente anche per smartphone e tablet con sistema operativo IOS e Android.

Tutti gli aggiornamenti riguardanti il servizio informativo sono consultabili nella pagina iniziale di www.inps.it.
Si chiede di collaborare ed evitare assembramenti di fronte agli uffici, al fine di tutelare la salute di tutti.

Ordigno dinamitardo contro casa: tre persone indagate a Reggio Emilia

Era la notte del 29 luglio 2017 quando un ordigno dinamitardo esplose davanti all’ingresso di un’abitazione di Borgo Visignolo, sulle colline reggiane, ricadente nel comune di Baiso. Una forte deflagrazione che causò danni seri all’edificio, una villetta con due unità abitative  in affitto ad un commerciante modenese. Fortunatamente, nessuna persona rimase coinvolta nell’esplosione anche perché in quel momento l’abitazione era vuota. Sul posto oltre ai Vigili del Fuoco, che dichiararono lo stabile inagibile a causa degli ingenti danni, erano intervenuti anche i carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Castelnovo Monti che, supportati dai colleghi del nucleo investigativo del comando provinciale di Reggio Emilia, condussero le indagini.

Da subito i carabinieri, viste anche le modalità attuative, hanno ricondotto l’esplosione ad un atto intimidatorio rivolto al commerciante. Le ininterrotte investigazione dei carabinieri del nucleo operativo di Castelnovo, supportate anche da attività tecniche e dalla collaborazione dei colleghi del nucleo investigativo di Reggio Emilia, hanno portato i militari ad indirizzare le attenzioni investigative nei confronti di tre calabresi: un 49enne di Palmi, un 53enne di Oppido Mamertina e un 44enne di Vibo Valentia nei confronti dei quali sono emersi importanti elementi di riscontro a loro carico per il grave atto intimidatorio. Ora la Procura reggiana concordando con gli esiti investigativi ha emesso a carico dei tre indagati l’avviso di conclusione delle indagini preliminari e l’informazione di garanzia sul diritto della difesa che è stata notificata ai diretti interessati dagli stessi carabinieri.

I tre sono chiamati a rispondere di concorso nei reati di detenzione e porto di esplosivo detonante ad alto potenziale (dinamite gelatina innescato da un detonatore da cava attivato da una miccia), crollo di costruzione dolosa per aver provocato ingenti danni all’edificio oggetto della deflagrazione (portone d’ingresso divelto, scoperchiamento tegole, danneggiamento suppellettili interni), danneggiamento aggravato e tentato estorsione. In sintesi per aver in concorso tra loro detenuto e portato in luogo pubblico esplosivi che utilizzavano per provocare la deflagrazione del domicilio del commerciante modenese cagionando gravi danni all’abitazione. Il tutto allo scopo di indurre la vittima a restituire una somma di denaro ammontante a 5.000 euro, a lui consegnata affinché si intestasse fittiziamente un bar, ubicato presso un’area di servizio del modenese già di proprietà di una società riconducibile agli indagati. Circostanza che non si era concretizzata per la desistenza da parte della vittima.

 

Tre arresti per spaccio ieri sera a Sassuolo

Ieri sera i Carabinieri del NORM della Compagnia di Sassuolo hanno tratto in arresto tre giovani, due stranieri e un italiano, tutti tra i 36 e 40 anni di età, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Nel transitare per via Circonvallazione hanno notato come l’atteggiamento dei tre fosse sospetto, tant’è che uno di loro nel vedere i Carabinieri si è disfatto di un involucro, immediatamente recuperato dai miliari, con all’interno 30 grammi di cocaina, che aveva pagato ai due ragazzi stranieri 1.350 euro.

La perquisizione personale dei due ragazzi stranieri permetteva di trovare i soldi, mentre la successiva perquisizione dell’abitazione dell’italiano permetteva di trovare ulteriori 9 gr. di sostanza stupefacente tipo hashish oltre a materiale atto al confezionamento.

Questa mattina si è svolto il processo per direttissima. Gli arresti sono stati convalidati; per i due cittadini stranieri è stata disposta la custodia in carcere mentre il cittadino italiano è stato posto agli arresti domiciliari.

Nonostante obbligo di chiusura e l’arrivo dei carabinieri bar di Sassuolo rimane aperto sino a tardi

I Carabinieri  hanno deferito una persona di Sassuolo per inosservanza dei provvedimenti dati dall’Autorità. In particolare nonostante l’obbligo di chiudere il Bar, sito nel  centro di Sassuolo, alle ore 18:00, lo stesso, intrattenendo oltre 20 persone, ha continuato tranquillamente ad esercitare la propria professione e nonostante l’invito a cessare ogni forma di attività, ha continuato sino a tarda ora.

Gli è stata comminata anche una sanzione per la somministrazione di bevande alcoliche dopo la chiusura e sarà data comunicazione al Sindaco per l’eventuale sospensione dell’attività.

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