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martedì, 7 Aprile 2026
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Nota garanti su situazioni carceri in regione

“La situazione che si è consumata a Modena con la tragica perdita di vite umane e che ancora si sta consumando in alcuni istituti penitenziari emiliano-romagnoli è gravissima. Per ora, è questa l’emergenza.

A Bologna, da quanto viene riferito, è parte attiva della rivolta un certo numero di persone detenute che ha preso possesso di sezioni detentive (e di ambulatori medici) con pesantissime conseguenze che non si è ancora in grado di quantificare. Nello stesso tempo bisogna evidenziare con forza che un numero consistente di persone detenute ha inteso adottare un comportamento responsabile, non partecipando ai disordini.

Non è questo il tempo di interrogarsi in merito a eventuali profili che possano aver contribuito a far degenerare la situazione, ma s’intende ora lanciare un deciso e accorato appello per l’interruzione dei disordini, prima che le conseguenze si aggravino tragicamente.

Resta ovviamente centrale la questione delle misure di prevenzione del contagio da covid-19 da assumere nel contesto penitenziario rispetto alle quali dovrà essere veicolata una corretta e puntuale informazione nei confronti delle persone detenute e la relativa adeguata possibilità di comunicare con i congiunti.

Pare anche opportuno iniziare a valutare iniziative per l’adozione di misure di sostegno per le persone detenute indigenti affinché abbiano aiuti economici per contattare le famiglie.

S’intende infine esprimere vicinanza agli operatori dell’Amministrazione penitenziaria, delle Forze dell’ordine e dell’Ausl”.

Il supporto del volontariato modenese alla popolazione: come rimanere aggiornati su tutte le iniziative

Sulla home page del portale del Centro Servizi Volontariato di Modena e provincia www.volontariamo.it è stata attivata una sezione in continuo aggiornamento dedicata a tutte le attività di supporto alla popolazione messe in atto dal mondo del volontariato modenese in occasione del Coronavirus.

Piccole commissioni nei negozi o in farmacia, raccolte fondi, consegna della spesa a domicilio per anziani e per tutte quelle persone che a vario titolo non possono uscire di casa: sono davvero numerose le realtà che in questi giorni si stanno attivando su tutta la provincia.

Per informazioni e ulteriori segnalazioni: Csv 059/212003 – info@volontariamo.it

 

Coronavirus: indicazioni da parte dei Medici di Base di Castelnovo Monti, Vetto e Felina

In relazione alla diffusione del coronavirus, e in merito alle attività per cercare di limitarne la diffusione, intervengono i medici di base di Castelnovo Monti, Felina e Vetto per alcune indicazioni e alcuni cambiamenti delle modalità di accesso agli ambulatori. “In questo momento così difficile per la nostra comunità – afferma la nota congiunta dei medici – chiediamo di essere uniti, sanitari e cittadini, nella lotta contro il coronavirus. L’unico modo attuale per sconfiggerlo è quello di arginare la sua diffusione fra di noi: riducendo i contagi si riducono i malati e quelli con gravi complicanze. Questo lo si può fare solo con i nostri comportamenti che sono variazioni delle nostre abitudini, cosa di poco conto rispetto al risultato che possiamo ottenere. Questo lo si può fare solo con i nostri comportamenti che sono variazioni delle nostre abitudini, cosa di poco conto rispetto al risultato che possiamo ottenere.

È importante pertanto mettere in atto tutte quelle metodiche di contenimento del contagio già diffuse dal Governo nel decalogo (come il lavarsi le mani spesso, stare a distanza uno dall’altro) ma noi qui vorremmo raccomandare fortemente un comportamento che riguarda proprio il tipo di popolazione che abbiamo in montagna, con molti anziani, e che potrebbe essere fondamentale per bloccare l’epidemia. Questo comportamento è lo stare a casa, il più possibile. Gli anziani o comunque coloro che hanno patologie croniche importanti non dovrebbero uscire, proprio perchè più fragili e soggetti a complicanze, e gli altri limitare al massimo le uscite pubbliche,solo per spesa o inderogabili impegni o per lavoro. Un appello particolare ai giovani che sono a casa da scuola, proprio per evitare l’aggregazione e quindi i contagi, e che possono aiutarci molto in questa azione volta a arginare l’epidemia e quindi anche a proteggere i loro nonni: non aggregarsi all’esterno, cercare di stare in casa il più possibile e utilizzare i social per comunicare, è un piccolo sacrificio che chiediamo e che può dare grandi frutti”.

Sull’accesso alle visite ambulatoriali, aggiungono i medici: “Da lunedì oggi 9 marzo la porta dell’ambulatorio rimarrà chiusa, è abolito il libero accesso, sarà possibile accedere all’ambulatorio previo contatto telefonico  e comunque solo su appuntamento per urgenze. In caso di febbre, tosse, mal di gola e raffreddore bisogna contattare telefonicamente il medico e non andare direttamente al Pronto Soccorso, che valuterà se dare consigli telefonici, far accedere in studio con accesso ambulatoriale o effettuare una visita domiciliare. L’accesso in ambulatorio è comunque consentito al solo paziente o al massimo a un accompagnatore per un massimo di quattro persone contemporaneamente; gli appuntamenti saranno programmati in modo da evitare soste in sala d’attesa e vi chiediamo di arrivare puntualissimi all’orario concordato; finita la visita l’uscita dall’ambulatorio deve essere rapida senza soste ulteriori in sala d’attesa”. Concludono i medici: Per quanto riguarda le ricette è possibile richiederle secondo le seguenti modalità: telefonando in ambulatorio, e in caso di intasamento delle linee, ai numeri di cellulare del lavoro dei singoli medici; utilizzare la cassetta posta all’ingresso degli ambulatori, senza sostarvi; utilizzare la mail dell’ambulatorio (se lo studio ne ha una attivata); attivare il fascicolo sanitario elettronico (fse) per stampare ricette di farmaci, richieste visite, esami di routine, ecc. riducendo così gli accessi all’ambulatorio.

Il ritiro viene effettuato accordandosi con la segretaria, l’infermiera o con il medico stesso. Confidiamo nella collaborazione di tutti per il superamento del periodo di emergenza”.
Per informazioni è a disposizione dei cittadini il numero dell’Ausl Irccs di Reggio Emilia 0522 339000, funzionante dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.30 e dalle 14 alle 17.30. Il sabato dalle 8.30 alle 12.30. È attivo anche il numero regionale 800 033033 o il numero nazionale 1500. In caso di sintomi respiratori importanti chiamare il 118.

Al parco del Popolo previsto l’abbattimento di due platani ammalati e pericolosi per l’incolumità delle persone

A seguito delle opportune verifiche sulle alberature presenti all’interno del parco del Popolo, eseguite per conto dell’Amministrazione Comunale da un tecnico competente, e per tutelare l’incolumità pubblica, nelle giornate di mercoledì 11 e giovedì 12 saranno abbattuti due platani in condizioni vegetative e di stabilità molto critiche. Gli alberi sono situati l’uno lungo viale Allegri, il secondo all’interno dello stesso parco.

Gli interventi si sono resi necessari a seguito di esami condotti sulle alberature, che hanno portato ad individuare i due platani sopracitati come alberature classificate in classe D e a prescriverne il successivo abbattimento per gravità di lesioni e per prevenire possibili danni a persone o cose.

I due platani saranno sostituiti con nuove alberature nell’ambito del progetto di riqualificazione che interesserà nei prossimi mesi il parco del Popolo, e che riguarderà anche la sistemazione degli spazi verdi e la dotazione arborea.

Sospensione temporanea del servizio navetta da e per il parcheggio delle Fiere

A seguito dell’attuale situazione di emergenza, che coinvolge l’intero territorio nazionale, si è riscontrato, oramai da diversi giorni, un calo rilevante del numero di viaggiatori che utilizzano il mezzo ferroviario e, in particolare, i treni ad alta velocità.

Tale calo interessa anche la Stazione Mediopadana di Reggio Emilia ove il parcheggio in funzione risulta ad oggi sotto utilizzato.

Alla luce del nuovo contesto che si è delineato e dei provvedimenti conseguenti che mirano a limitare gli spostamenti, l’Amministrazione Comunale comunica che da domani, mercoledì 11 marzo 2020, verrà temporaneamente sospeso il servizio di navetta gratuita tra il parcheggio delle Fiere, in via Filangieri, e la Stazione Mediopadana AV.

 

Orari e modalità di funzionamento degli sportelli al pubblico del Comune di Reggio Emilia

A seguito del Decreto ministeriale di domenica 8 marzo 2020 e fino al prossimo 3 aprile, il Comune di Reggio Emilia ha adotta alcune misure di riorganizzazione dell’accesso degli utenti agli sportelli aperti al pubblico. Per consentire il rispetto delle distanze cautelative tra le persone ed evitare code e attese agli sportelli, in particolare, il ricevimento del pubblico avverrà SOLO per appuntamento.

Le modalità per fissare un appuntamento per accedere ai diversi servizi di sportello:

 

URP – Comune Informa

I cittadini che necessitino di informazioni sono invitati a fissare un appuntamento solo se necessario, preferendo contatti telefonici o via email. Dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 13, sono attivi i seguenti contatti: telefono 0522 456660; whatsapp: 331 5811426; e-mail comune.informa@comune.re.it

Per la sola giornata di domani, mercoledì 11 marzo, l’Urp – Comune Informa risponde dalle 8.30 alle 18.

 

Polizia municipale

Il Front Office sarà aperto da lunedì a venerdì dalle 8 alle 18.30, sabato e prefestivi dalle 8.30 alle 12.30.

L’ufficio Verbali osserverà il seguente orario: da lunedì a venerdì dalle 8 alle 18.30, sabato e prefestivi dalle 8.30 alle 12.30.

L’ingresso all’interno degli uffici sarà effettuato solo per urgenze oppure previo appuntamento.

 

Servizi Demografici

I Servizi demografici sono aperti al pubblico, ad accesso libero, esclusivamente per dichiarazioni di nascita, dichiarazioni di morte e pubblicazioni di matrimonio non differibili.

Gli altri servizi verranno erogati su appuntamento, telefonando al numero 0522 585958,

dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 13 e giovedì pomeriggio dalle 14.45 alle 17.45, oppure via email scrivendo all’indirizzo servizidemografici@comune.re.it.

Fanno eccezione le urgenze debitamente documentate: non è possibile prendere appuntamento presentandosi di persona agli sportelli anagrafici.

 

Sportelli sociali

I cittadini possono rivolgersi agli uffici previo contatto telefonico, riducendo solo a quando strettamente necessario e inderogabile l’accesso su appuntamento.

Di seguito i contatti telefonici degli uffici e gli orari per l’accesso telefonico:

 

Polo Sud (0522 585477) e Polo Ovest (0522 585460)

È possibile contattare gli uffici nei seguenti orari: lunedì e venerdì, dalle 11 alle 13 e dalle 14.30 alle 17. 30; mercoledì dalle 8.30 alle 10.30 e dalle 14.30 alle 17.30; giovedì dalle 14.30 alle 17.30.

 

Polo Nord (0522 585401) e Polo Est (0522 585488)

È possibile contattare gli uffici nei seguenti orari: lunedì e venerdì, dalle 8.30 alle 10.30 e dalle 14.30 alle 17.30; martedì dalle 14.30 alle 17.30; mercoledì, dalle 11 alle 13 e dalle 14.30 alle 17.30.

 

Ufficio Entrate

Il servizio Entrate, con accesso dalla galleria Santa Maria 2, riceve esclusivamente su appuntamento dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 12.30 e il martedì pomeriggio dalle ore 15 alle ore 17. Per appuntamenti contattare in orario di apertura i seguenti numeri:

  • per Imu- Tasi numero verde 800-506828.

Per la semplice consegna di documenti e/o richieste di agevolazioni si prega di utilizzare i seguenti canali telematici: e-mail: gestione.tributi@comune.re.it; Pec: imutasi@pec.municipio.re.it

  • per Tari e Recupero Crediti 0522/456293

Per la semplice consegna di documenti si prega di utilizzare i seguenti canali telematici: e-mail : recuperocrediti@comune.re.it; Pec: comune.reggioemilia@pec.municipio.re.it

  • Numeri verdi 800-213036 (da fisso) – 199-179964 (da cellulare).

 

Ufficio Imposta comunale sulla pubblicità

L’ufficio (via Emilia San Pietro 12) riceve esclusivamente su appuntamento il martedì e venerdì, dalle ore 9 alle ore 12: è possibile prenotare chiamando i numeri 0522 456460 e 0522 456630. È sempre possibile richiedere informazioni chiamando gli stessi numeri negli orari di apertura.

Si ricorda infine che molte delle pratiche, quali ad esempio dichiarazioni, istanze, richiesta di chiarimenti, possono essere svolte utilizzando i seguenti canali telematici:

E-mail: impostacomunalepubblicita@comune.re.it

Pec: comune.reggioemilia@pec.municipio.re.it

 

Servizi Sportello attività produttive e edilizia

Si invitano i professionisti a prendere appuntamento solo ed esclusivamente per motivazioni o problematiche che non possono essere risolte telefonicamente o via mail.

Gli Sportelli del servizio Sportello Attività Produttive (Suap) e Edilizie (Sue) ricevono esclusivamente su appuntamento: il Sue e i tecnici dello Sportello edilizia e controllo nelle giornate del martedì e del venerdì, dalle ore 9 alle 13; il Suap nelle giornate del martedì e del venerdì dalle ore 9 alle 13.

 

Per prendere appuntamento è necessario inviare richiesta via mail ai seguenti indirizzi o telefonare ai seguenti numeri di telefono:

  • Occupazione suolo pubblico, traslochi cantiere e manifestazioni, passi carrai : occupazionesuolopubblico@comune.re.it, tel 0522/585684 – 456113
  • mercati, fiere: commerciosuolopubblico@comune.re.it, tel. 0522/456443 – 0522/585161
  • commercio, artigianato,impianti pubblicitari e affissionali, pagamenti: suap@comune.re.it,  tel. 0522/456450 – 456466

 

Per l’edilizia è attivo il portale Sieder per l’inoltro di pratiche edilizie e si consiglia l’utilizzo di tale piattaforma regionale per Cila, Scia e Pdc.

Fatta eccezione per la presentazione obbligatoria sulle piattaforme Sieder e Suaper, le istanze, le Scia o le comunicazioni possono essere inviate via pec all’indirizzo comune.reggioemilia@pec.municipio.re.it, oppure via email.

 

Lo sportello tecnico informazioni del Servizio Rigenerazione e Qualità Urbana fornirà informazioni il mercoledì e il giovedì dalle 9 alle 13, telefonando ai numeri 0522-456554 e 0522-456396, oppure tramite mail al seguente indirizzo edilizia.privata@comune.re.it. Per appuntamenti è possibile consultare la pagina ‘Sportello tecnico informazioni’ sul sito del Comune (www.comune.re.it).

 

Ufficio Rette e iscrizioni

L’Ufficio Iscrizioni e Rette (via Guido da Castello) rimane chiuso al pubblico. Tutte le operazioni da e verso l’ufficio sono effettuabili con le apposite procedure on line, tramite mail (istituzionescuolenidi@comune.re.it) o telefonicamente (ufficio Iscrizioni 0522/456401 e ufficio Rette 0522/456268). Gli operatori risponderanno al telefono dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13 e al pomeriggio, il martedì e giovedì dalle 15 alle 17. In caso di necessità, si invita l’utenza a contattare gli operatori e a non recarsi direttamente presso gli uffici.

 

Ufficio casa

L’Ufficio casa riceverà esclusivamente su appuntamento per la presentazione e l’aggiornamento delle domande Erp il lunedì, il mercoledì e il venerdì dalle 10.30 alle 12.30. L’appuntamento può essere fissato telefonicamente al 0522/585612 dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 10.30.

Per informazioni è possibile contattare il 0522/585612 dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 10.30. Per presentare domanda di assegno al nucleo numeroso o assegno di maternità rivolgersi ai Caf convenzionati o inviare un’email tramite pec all’indirizzo ufficiocasa@pec.municipio.re.it

 

Ufficio Tutela ambientale

L’ufficio – con sede in via Emilia San Pietro 12, ufficio 4.21 – riceve su appuntamento il martedì e il venerdì dalle 9 alle 13, telefonando preventivamente ai recapiti:

  • Amianto – segnalazioni su edifici privati e informazioni al cittadino – 0522 456607;
  • Rifiuti – 0522 456334;
  • Progetti e iniziative attinenti il verde pubblico e la forestazione urbana – 0522 585165.

 

Ufficio Traffico

È possibile concordare un appuntamento telefonando al numero 0522 456210, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12, martedì e giovedì dalle 15 alle 17.

 

Ufficio Assicurazioni

Il ricevimento al pubblico del giovedì è sospeso fino a data da destinarsi.

 

Ufficio Anagrafe canina

L’ufficio riceve solo su appuntamento, da fissare telefonando ai numeri 0522 456218 – 0522 456159, oppure mandando un’e-mail all’indirizzo anagrafecanina@comune.re.it.

 

Canile e gattile comunale

Le due strutture sono chiuse al pubblico, salvo emergenze o per richieste specifiche di adozione. In questo caso è necessario prendere appuntamento chiamando i numeri 0522 943704 oppure 348 8080559, nei seguenti orari: lunedì, martedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 10 alle 14, giovedì dalle 12 alle 16.

 

Ufficio Informazioni Stranieri

L’ufficio riceve solo su appuntamento, telefonando al numero 0522 456706 il martedì, giovedì e venerdì dalle 8.30 alle 9.30, oppure mail uis@comune.re.it

 

Ufficio Concorsi

Si invitano i cittadini che devono consegnare documenti a fissare un appuntamento telefonando ai numeri indicati nei rispettivi bandi di concorso.

 

Infogiovani

L’ufficio (via Cassoli 1) riceve solo previo appuntamento telefonico nei seguenti orari: lunedì 10-13 e 14.30-18; martedì 14.30 – 18; mercoledì 14.30-18; giovedì 14.30-18; venerdì 10-13. Per fissare un appuntamento occorre contattare lo 0522.585217, oppure scrivere un’email a infogiovani@comune.re.it

Negli stessi orari è possibile contattare l’Infogiovani in remoto via telefono, e-mail e attraverso le pagine social di @portalegiovani.

 

Ufficio Intercultura

L’Ufficio Intercultura sospende il ricevimento al pubblico fino al 3 aprile.

 

Ufficio Cultura

Si riceve su appuntamento (Via Emilia San Pietro 12) chiamando la segreteria delle Attività culturali, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, il martedì e giovedì dalle 15 alle 17. I contatti sono i seguenti:cultura@comune.re.it, tel 0522 456249, Fax:0522 456596.

 

Sd Factory

Lo spazio resterà chiuso al pubblico fino al 3 Aprile. Per informazioni e contatti scrivere a info@sdfactory.it oppure telefonare al 392 2498156

 

Iat

L’ ufficio resterà chiuso al pubblico fino al 3 aprile compreso. Turisti e cittadini possono contattare l’ufficio telefonicamente allo 0522 451152, dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13.30, o scrivendo all’indirizzo iat@comune.re.it.

Saranno inoltre attivi i profili social: Facebook @IatReggioEmilia – Instagram @turismoreggioemilia – Twitter @turismo_re

 

 

 

Coronavirus. Vendita abusiva di mascherine e guanti a Parma

“E’ una vergogna. Che delle persone, a maggior ragione i dipendenti pubblici di un’azienda sanitaria, sfruttino l’emergenza che stiamo vivendo per fini di lucro a proprio vantaggio è davvero inaccettabile. Un fatto, se verificato, che da solo qualifica chi lo ha compiuto. Persone, nel caso, che dovranno essere tutte chiamate a scontare fino in fondo la pena”.

Così il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, di fronte alla notizia delle tre persone denunciate dalla Guardia di Finanza di Parma per la vendita abusiva di mascherine, guanti e gel igienizzanti sottratti illecitamente all’azienda sanitaria del capoluogo ducale.

“Nel momento in cui nel nostro sistema sanitario tutti stanno facendo un lavoro straordinario per assistere e curare chi ha bisogno, in giorni durissimi a causa della diffusione del coronavirus, qualcuno crede di poter approfittarne in maniera indegna. Ringrazio gli inquirenti per aver scoperto quanto successo: da parte nostra e delle strutture sanitarie hanno il massimo della collaborazione affinché si arrivi velocemente all’accertamento pieno dei fatti. Quanto ai due dipendenti della Ausl di Parma- chiude Bonaccini-, chiedo ai vertici dell’Azienda la massima rigorosità nell’applicare ogni procedimento disciplinare o procedura che li riguardi, senza guardare in faccia a nessuno. Se colpevoli, non sono certo degni di far parte della sanità dell’Emilia-Romagna”.

Emergenza sanitaria: in Cgil accesso solo su appuntamento

Causa emergenza sanitaria da Covid 19 e in coerenza con i contenuti del Dpcm 8 marzo 2020 per contenere la diffusione del virus, la segreteria provinciale della Cgil di Modena al fine di garantire la sicurezza dei propri collaboratori e collaboratrici, nonché degli utenti che si rivolgono alle proprie sedi, ha deciso la chiusura degli uffici il sabato mattina sia a Modena città che in tutto il territorio provinciale sino al 4 aprile 2020 compreso.

Inoltre, l’accesso alle sedi è solo su appuntamento telefonico preventivo. Non è possibile l’accesso libero, senza aver prima telefonato. Anche negli appuntamenti sarà data priorità alle pratiche non differibili.

I numeri di telefono sono reperibili sul sito http://www.cgilmodena.it/territorio/.

Si invita a telefonare sempre nelle sedi principali (Modena, Carpi, Castelfranco, Mirandola, Pavullo, Sassuolo, Vignola), dove è garantita la presenza di operatori e  funzionari della Cgil.

La segreteria Cgil ritiene che questa modalità di accesso agli uffici risponda agli obiettivi del Dpcm 8 marzo 2020, per consentire solo gli spostamenti effettivamente necessari.

Coronavirus, a Mirandola nessun provvedimento di quarantena predisposto in Comune

Al fine di fugare ogni dubbio, anche e soprattutto rispetto a quanto circolato nella giornata di ieri 9 marzo 2020 – una serie di notizie, prima sul territorio di Mirandola e quindi sull’intero territorio provinciale, rivelatesi assolutamente infondate, come per altro già precisato anche nella serata di ieri – si ribadisce che il sindaco Alberto Greco non è stato oggetto di alcun provvedimento di “quarantena”. Non si è assentato “per 14 giorni”; è stato presente in municipio e alle riunioni del COC comunale, come, del resto è presente oggi presso la sede municipale per adempiere gli impegni che competono al primo cittadino.

Si precisa e ribadisce inoltre che: nei locali del Comune non è in corso nessuna epidemia da Coronavirus COVID-19; la situazione è sotto controllo da parte del Dipartimento di Sanità Pubblica; non si ravvisano particolari criticità tra il personale dipendente del municipio di Mirandola; per nessun dipendente è stata disposta alcuna misura cautelativa di isolamento. Anzi, tutti soggetti entrati a contatto con la persona risultata positiva al COVID-19, possono prestare regolarmente servizio.

Reggio Emilia: non si ferma la raccolta di sangue e plasma grazie al senso di responsabilità e generosità dei tanti donatori

In queste settimane, rese eccezionali dalle conseguenze della diffusione del Covid-19, la copertura del fabbisogno giornaliero di sangue ed emocomponenti in capo alle strutture sanitarie è stata assicurata grazie ai tanti donatori che hanno confermato la propria disponibilità. Come da sempre accade nella nostra provincia, che è particolarmente virtuosa sotto questo profilo, la raccolta ha reso disponibili quantità di emocomponenti anche per il Centro Regionale Sangue.

“Nonostante un calo inevitabile dovuto al generale cambiamento delle abitudini di vita e alle priorità familiari e lavorative imposte dalla situazione contingente” spiega Roberto Baricchi, direttore del Servizio di Medicina Trasfusionale dell’Arcispedale Santa Maria Nuova “l’entità delle donazioni è stata tale da garantire il regolare svolgimento delle terapie trasfusionali nelle strutture sanitare, peraltro a fronte di attività anch’esse ridimensionate per lasciare spazio alle esigenze emergenti. Confermiamo la nostra massima attenzione, inoltre, nel rendere quanto mai appropriato l’impiego di queste preziose risorse”.

È la stessa soddisfazione che esprime Stefano Pavesi, Presidente dell’Avis Provinciale Reggio Emilia: “Sono 24 i punti associativi di raccolta sangue in provincia di Reggio Emilia e in tutti abbiamo garantito la possibilità di prenotare. Oltre che ai donatori, dobbiamo dire grazie all’impegno del personale sanitario, dei volontari e di tutte le associazioni che hanno incentivato le donazioni e che, senza generare allarmismo, hanno compiuto una corretta ed efficace azione di screening per verificare le condizioni di salute dei donanti, così che la raccolta di sangue e plasma fosse priva di rischio”.

A questo tema è dedicata la campagna di comunicazione promossa dalla Regione Emilia Romagna “Sangue, la raccolta non si ferma” che richiama l’assoluta sicurezza delle donazioni nel rispetto delle precauzioni sempre valide in periodi di diffusione dei virus.

Casalgrande, riduzione rette di frequenza servizi 0 – 6

In data odierna la Giunta ha deliberato la riduzione delle rette di frequenza per i servizi 0 6 comunali e delle scuole paritarie convenzionate a seguito della chiusura della settimana dal 24 febbraio al primo marzo, dopo una consulta tra i vari istituti.

La riduzione è calcolata in proporzione ai giorni di chiusura delle scuole, rapportati ai giorni di apertura previsti dal calendario. Tale riduzione potrà essere erogata come rimborso o applicata come riduzione sulla retta stessa, e corrisponderà al 100% dell’importo relativo alla settimana di chiusura.

Per il mese di marzo a seguito della sospensione dei servizi scolastici – insieme agli assessorati dell’Unione, agli uffici dei servizi educativi e alle scuole del territorio comprese le scuole paritarie convenzionate – stiamo valutando quali forme di compensazione, e in che misura adottarle, per venire incontro alle famiglie di tutto il territorio di Casalgrande, indifferentemente rispetto al tipo di scuola frequentata.

 

Albinea, due iniziative per offrire un servizio culturale e ludico ai cittadini

La biblioteca Pablo Neruda di Albinea è chiusa nel rispetto delle disposizioni contenute nel Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri per limitare la diffusione del contagio da Covid-19, ma non per questo le sue attività si fermano.

L’amministrazione ha infatti deciso di organizzare due iniziative dedicate a grandi e piccini per mantenere con la comunità un filo diretto, nonostante l’impossibilità del contatto umano e della presenza fisica.

Si tratta del “Bookcrossing” e delle “Favole aperte nella biblioteca chiusa”.

Con la prima iniziativa si punta a incentivare la lettura, che in momenti difficili come questi rappresenta un validissimo modo di impegnare il tempo pur restando ognuno nella propria abitazione. A fianco dell’ingresso della biblioteca di Albinea è presente un espositore con libri interessanti, adatti ad ogni età. Il sistema per averli è semplice: basta prenderne uno e lasciarne un altro al suo posto. Oppure anche prendere un titolo e riportarlo una volta letto. Il personale della biblioteca provvederà ad arricchire ogni giorno l’espositore.

La seconda iniziativa sfrutta la tecnologia. A partire dal 12 marzo, collegandosi sul profilo Facebook della Biblioteca Pablo Neruda, si potranno ascoltare favole e fiabe lette dal personale della biblioteca e dai volontari a beneficio delle famiglie. L’orario in cui mettersi in contatto sarà le 17 di ogni martedì e giovedì.

 

Rivolta in carcere a Modena: tutti stazionari i detenuti ricoverati negli ospedali della Provincia

In riferimento alla rivolta di domenica 8 marzo nel Carcere di Sant’Anna a Modena rimangono stazionarie le condizioni dei 6 detenuti ricoverati nelle terapie intensive della provincia per intossicazione da farmaci. Tre detenuti sono all’Ospedale Civile di Baggiovara, due al Policlinico di Modena, uno all’Ospedale di Carpi. La prognosi resta riservata.

Al via a Castelfranco Emilia una nuova iniziativa per contattare direttamente il Sindaco

Si potrebbe scherzosamente ribattezzare “Citofonare Gargano” l’iniziativa presa dal primo cittadino di Castelfranco Emilia Giovanni Gargano, una sorta di citofono virtuale dove, attraverso un semplice link, chi ne avesse bisogno potrà prenotarsi e successivamente collegarsi via computer direttamente con il Sindaco, ovviamente per situazioni e casi di reale necessità.

«In questo momento difficile, senza precedenti, e alla luce delle nuove restrizioni prese per contrastare il più efficacemente possibile la diffusione del Coronavirus Covid19, comprese evidentemente le limitazioni di accesso alla sede del Comune – ha dichiarato Gargano – ho deciso di essere ugualmente e come sempre a fianco ai miei cittadini. Di qui la decisione di attivare questo “citofono” particolare dove chi lo desidera può contattarmi, prenotarsi e interfacciarsi, seppur “solo” attraverso un computer o uno smartphone, direttamente con me. Da sempre, e chi mi conosce lo sa, sono in prima linea, in strada, in mezzo ai miei concittadini, così come la porta del mio ufficio è sempre stata aperta. Ora però tutti, nessuno escluso, dobbiamo applicare delle limitazioni, nelle nostre abitudini e nella nostra quotidianità. Fortunatamente la tecnologia ci aiuta e quindi, per tutti i cittadini che avessero bisogno di parlarmi per questioni, sia chiaro, concretamente urgenti, io ci sono, così come tutta la struttura comunale, che non si è mai fermata un attimo. Colgo infatti l’occasione – ha aggiunto – per ricordare che i nostri uffici sono tutti operativi, ma per ogni esigenza bisogna prima contattare telefonicamente o via mail il Comune attraverso i numeri che abbiamo pubblicato sul sito e sulle nostre pagine ufficiali di Facebook».

Questo, quindi, il link dove chi lo desidera, può prenotarsi: http://bit.ly/videosindaco

Sindacati inquilini Sunia, Sicet, Uniat Modena: emergenza sanitaria, sospendere gli sfratti

I sindacati inquilini Sunia Sicet e Uniat di Modena chiedono al Prefetto di sospendere gli sfratti esecutivi sull’intero territorio modenese. In un periodo di emergenza sanitaria dovuta al Covid 19, è necessario non aggiungere altri problemi alla collettività, sia alle famiglie sotto sfratto sia per non distogliere la forza pubblica impegnata in altre funzioni prioritarie.

Pertanto i sindacati ritengono che in questa fase, dove, a parte lo spostamento per comprovati motivi di lavoro/necessità/motivi sanitari, è necessario e doveroso rimanere a casa, sia necessario bloccare tutte le procedure di sfratto per tutto il periodo previsto dalle normative.

“Ci auguriamo – affermano Antonietta Mencarelli Sunia, Eugenia Cella Sicet e Patrizia Pedretti Uniat – che il Prefetto disponga immediatamente la sospensione degli sfratti”.

Maranello: commerciante segnalato alla Procura perché non ottempera all’obbligo di chiusura

Ieri sera i carabinieri della stazione di Maranello hanno segnalato alla procura della Repubblica il titolare di un esercizio commerciale del paese, poiché non ha ottemperato all’obbligo di chiusura disposto dal D.P.C.M. dell’8 marzo, con il quale venivano diramate misure urgenti per il contenimento dell’emergenza epidemiologica Codiv-19.

Il divieto di dimora non basta, 37enne arrestata a Pavullo

Ieri sera intorno alle 20:00, a Pavullo nel Frignano, i militari della locale stazione hanno tratto in arresto una 37enne cittadina marocchina, in esecuzione di un aggravamento di una misura cautelare del divieto di dimora, già emessa nei suoi confronti. I carabinieri hanno accertato e documentato ripetute violazioni della misura cautelare del divieto di dimora. Inoltre, lo scorso 10 febbraio, la donna era stata arrestata per resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali e danneggiamento aggravato.

aiutocovid19: le donazioni per aiutare la Sanità Modenese. Ecco come

In questi giorni difficili per tutti, molti cittadini hanno manifestato il desiderio di sostenere il Servizio Sanitario pubblico con donazioni. Le Aziende Sanitarie modenesi sono in prima linea nella gestione della crisi.

L’Azienda USL di Modena garantisce l’assistenza sul territorio e negli ospedali periferici – anche in collaborazione con l’Ospedale di Sassuolo Spa -, si occupa delle indagini epidemiologiche e dell’isolamento dei pazienti con coronavirus e dei loro contatti stretti, gestisce il sistema di emergenza-urgenza territoriale 118.

Gli ospedali dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Modena (il Policlinico e l’Ospedale Civile di Baggiovara) sono le strutture in cui viene centralizzata la maggior parte dei pazienti positivi che necessitano di assistenza ospedaliera.

L’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Modena, l’Azienda Usl di Modena e l’Ospedale di Sassuolo Spa, sono grate a tutti per questa vicinanza che riconosce l’impegno e l’abnegazione di tutto il personale nella gestione della crisi.

Per questo motivo, le Direzioni aziendali hanno attivato una procedura snella che consente a tutti i cittadini di donare ciò che possono, con la garanzia che verrà utilizzato dagli ospedali modenesi per la gestione dell’emergenza coronavirus.

Sarà sufficiente effettuare un bonifico con la Causale: aiutocovid19
Sul Conto Corrente:

  • Azienda Ospedaliero – Universitaria di Modena presso Intesa San Paolo, IBAN: IT 57 X 03069 02477 100000046051
  • Azienda USL di Modena presso Intesa San Paolo, IBAN: IT 11 W 03069 02477 100000300268
  • Ospedale di Sassuolo Spa presso Intesa San Paolo, IBAN: IT 42 M 03069 67017 100000002263

Come già avvenuto per la Sala Ibrida, al termine dell’emergenza le Aziende Sanitarie Modenesi si impegnano a rendicontare alla cittadinanza quanto hanno ricevuto e come lo hanno impiegato, ciascuna in base alla propria specifica mission nella gestione della crisi. Per questo motivo chiediamo alle raccolte fondi organizzate spontaneamente da associazioni o istituzioni di fare riferimento ai due IBAN e alla causale indicata.

Emergenza sanitaria, in Cgil accesso solo su appuntamento nelle sole sedi di Castelfranco e Nonantola

Causa emergenza sanitaria da Covid 19, la Cgil del distretto Unione Terre del Sorbara mantiene aperte le sole sedi di Castelfranco Emilia (via Circondaria Nord, 126/A) e Nonantola (piazza Liberazione,17). E’ possibile accedere ai servizi di fisco, patronato, area diritti e alle consulenza di categoria, solo per appuntamento telefonando allo 059.926136.

Tutte le altre sedi del distretto – Bastiglia, Bomporto, Ravarino, San Cesario – sono chiuse sino al 3 aprile e secondo quanto previsto dalle normative.

CGIL CISL e UIL ER riguardo agli ultimi provvedimenti del Governo per contenere la diffusione del virus Covid-19

Come è noto, il Governo ha deciso di assumere provvedimenti più restrittivi con l’obiettivo di contenere la diffusione del virus Covid-19 sull’intero territorio nazionale.

Riteniamo necessario che ci sia coerenza tra quanto accade fuori dai luoghi di lavoro e quanto accade nello svolgimento delle attività lavorative.

È compito del datore di lavoro assicurare tutte le misure organizzative volte a garantire la salute e la sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori.

Riteniamo che non sempre ciò stia accadendo.

CGIL CISL e UIL Emilia-Romagna considerano imprescindibile adeguare le attività produttive al nuovo contesto derivante dai recenti DPCM, anche valutando la riduzione delle attività lavorative, accedendo agli ammortizzatori sociali, qualora non vi sia la possibilità di adottare soluzioni in grado di assicurare la protezione da ogni eventuale rischio.

Le nostre strutture sindacali di categoria, le delegate ed i delegati RSU/RSA, i rappresentanti dei lavoratori alla sicurezza, sono disponibili a negoziare accordi specifici per affrontare la situazione di emergenza e contribuire alla revisione della valutazione dei rischi.

CGIL CISL e UIL Emilia Romagna, a tutti i livelli organizzativi, monitoreranno la situazione nei luoghi di lavoro segnalando tutte le condizioni di criticità agli enti preposti e chiedendo la sospensione delle attività qualora non sia possibile garantire quanto previsto dalle norme.

(CGIL CISL UIL Emilia-Romagna)

Valorizzare le chiese modenesi, patrimonio storico, culturale e artistico identitario per i cittadini

Valorizzare le chiese modenesi come patrimonio storico, culturale e artistico dal forte valore simbolico e identitario per i cittadini, ma anche con grandi potenzialità turistiche, per rilanciare un percorso di riscoperta una volta che sarà superata l’emergenza legata al coronavirus.

È l’invito contenuto nell’ordine del giorno approvato dal Consiglio comunale, nella seduta di giovedì 5 marzo, con il voto a favore dei gruppi di maggioranza (Pd, Sinistra per Modena, Verdi, Modena civica), Movimento 5 stelle e Lega Modena, mentre Fratelli d’Italia-Popolo della Famiglia e Forza Italia si sono astenuti.
Proposto da Federica Venturelli (Pd) e sottoscritto dai gruppi di maggioranza, l’ordine del giorno invita ad aderire al progetto “Chiese aperte”, patrocinato dall’Ufficio beni culturali delle diverse Arcidiocesi e organizzato periodicamente in diverse città italiane, istituendo un tavolo tecnico con le associazioni di volontariato e gli operatori in ambito culturale, e con l’Arcidiocesi di Modena e Nonantola, per definire le modalità di attuazione più idonee e ampliare gli orari di apertura. Propone, inoltre, di favorire percorsi di formazione e “interventi di sostegno e integrazione per i cittadini diversamente abili o appartenenti a categorie sociali deboli garantendone il coinvolgimento in attività formative, ludico-ricreative, culturali, artistiche ed educative nei diversi contesti della vita sociale e comunitaria”.
Nel presentare il documento, la consigliera Venturelli ha ricordato il ricco patrimonio culturale modenese nel quale spiccano anche gli edifici di culto, tra le quali la chiesa di San Carlo, di San Vincenzo, di San Domenico, la chiesa del Voto e di Sant’Agostino che, “nell’ambito del progetto culturale di Ago, rimane aperta al pubblico, con continuità e in modo gratuito, tutta la settimana, comprese le domeniche e i festivi”. Nell’ordine del giorno si evidenzia che l’apertura delle chiese “permetterebbe di proseguire nella riscoperta di Modena capitale ducale, estense e barocca, e consentirebbe di ideare un percorso permanente, attraverso il centro storico della città, valorizzando anche le opere degli artisti locali del tempo”. Un ampliamento degli orari di apertura e delle possibilità di visita contribuirebbe, infine, a tutelare il diritto dei professionisti della cultura “a vedere riconosciute, dal punto di vista professionale ed economico, la loro formazione, le loro competenze e il loro lavoro, sia dal punto di vista professionale che economico”.
Aprendo il dibattito, Elisa Rossini (Fratelli d’Italia-Popolo della famiglia) ha sostenuto che, anche aprendole per motivi culturali, “bisognerebbe riconoscere che le chiese sono prima di tutto luoghi di preghiera, cosa che la mozione non fa. Questo preoccupa – ha aggiunto la consigliera – perché non vorrei che si trasformassero solo in musei eliminando, poco a poco, la presenza del sacro, mentre la fede delle persone deve essere rispettata anche da chi non crede”.
Per il Pd, il capogruppo Antonio Carpentieri ha replicato che, al contrario, un percorso di valorizzazione e di maggiore apertura delle chiese va “nella direzione di permettere a più persone di godere delle opere d’arte ma può portare anche a una riscoperta del valore di evangelizzazione che queste stesse opere avevano in origine. Non si ignora che le chiese sono luoghi di culto, si tengono insieme la parte laica e quella cristiana”. Irene Guadagnini ha sottolineato che attraverso le attività di valorizzazione i cittadini potranno “riappropriarsi di luoghi importanti per la costruzione della nostra identità”, ma è importante la platea dei turisti perché le potenzialità turistiche di Modena “non si esauriscano negli ambiti del cibo e dei motori”. Fondamentale per la consigliera è anche “l’ulteriore spazio di lavoro che si aprirebbe per che si occupa professionalmente di arte e di cultura, a maggior ragione in un momento difficile come questo”. Per Vincenza Carriero “la fede e la spiritualità non si trovano solo nelle chiese” e, allo stesso modo, le chiese non sono solo edifici dedicati al culto ma “tesori di arte e di cultura che devono essere a disposizione di tutti, diventando magari anche un’occasione di lavoro per i nostri giovani”.

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