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martedì, 7 Aprile 2026
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Rivolta al Sant’Anna: sale a sei il numero dei morti

Sono complessivamente sei i detenuti del carcere di Modena morti. Tre nello stesso penitenziario modenese ed altri tre dopo i trasferimenti in altre strutture carcerarie: a Parma, Alessandria e Verona. Lo si apprende da fonti dell’amministrazione penitenziaria. Attualmente quasi tutti i detenuti sono stati trasferiti in altre strutture; l’istituto penitenziario ha avuto danni molto significativi.

Quattro detenuti sono in prognosi riservata. I feriti in totale sono 18: lesioni lievi anche per tre guardie e sette sanitari. La Procura di Modena ha aperto un’inchiesta per resistenza a pubblico ufficiale e violenza privata.

 

Covid 19, contravvengono alle disposizioni del DPCM: tre segnalazioni nella Bassa

Stanotte, nell’ambito dei controlli messi in campo al fine di verificare il rispetto del D.P.C.M. in tema di contenimento della diffusione da Codiv-19, la Compagnia carabinieri di Carpi ha segnalato alla Procura modenese tre persone per violazione dei divieti imposti nel provvedimento.

Due di loro, gestori di un ristorante in un comune dell’U.C.M.A.N., anziché chiudere i battenti alle ore 18.00, hanno tranquillamente proseguito l’attività. Alle ore 21, momento del controllo, era sedute ai tavoli circa 50 avventori.

L’altro, gestore di un locale notturno nella zona delle Terre d’Argine, invece, ha permesso l’ingresso ad avventori e ballerine (circa una trentina in tutto). Entrambi i locali sono stati fatti velocemente sgomberare e la posizione dei gestori è stata segnalata ai rispettivi comuni, come esplicitato nel decreto, finalizzati alla valutazione di sospensione dell’attività.

Emergenza Coronavirus, a Casalgrande cambiano le modalità di accesso ai servizi comunali

A seguito delle ordinanze emesse dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri (ultimo il Dpcm 8 marzo 2020), l’accesso ai servizi comunali da domani, 10 marzo 2020, sarà possibile preferibilmente online per i servizi in cui è prevista questa modalità, oppure su appuntamento e solo in caso di reale necessità e urgenza. L’accesso resta libero solo per i servizi demografici (stato civile, dichiarazioni di nascita e di morte ecc.).

Questo l’elenco dei numeri a cui rivolgersi per ottenere un appuntamento:

  • servizio scuola: 0522 998571
  • servizio notifiche: 0522 998577
  • lavori pubblici: 0522 998576
  • edilizia privata: 0522 998565 (medici) – 998595 (chierici) – 998574 (pennacchia) – 998573 (onfiani) 998502 (morini), suap 0522998596
  • manifestazioni, sport e commercio: 0522 998570
  • protocollo e urp: 0522 998558
  • servizi demografici: 0522998511
  • tributi: 0522998562

Vende su Facebook livella laser professionale rubata: denunciato nel reggiano

Di certo non immaginava che un mese dal furto di attrezzi edili dall’autocarro in sosta a San Pancrazio Parmense, la sua livella laser professionale completa di cavalletto telescopico potesse essere messa in vendita su una pagina Facebook. Si è quindi rivolto ai carabinieri di Cavriago che hanno rinvenuto la sua livella in via dell’Industria, in disponibilità di un operaio 42enne ora finito nei guai. Questa in sintesi la premessa che ha visto i carabinieri della stazione di Cavriago denunciare alla Procura della Repubblica presso il Tribunale del capoluogo reggiano un 42enne domiciliato a Reggio Emilia, chiamato a rispondere del reato di ricettazione.

E’ stato lo stesso derubato l’altra mattina a presentarsi ai carabinieri di Cavriago segnalando che a seguito del furto di attrezzi edili, tra cui la livella professionale, che aveva subito a San Pancrazio Parmense agli inizi dello scorso mese di febbraio, aveva avuto modo di notare su una pagina di Facebook la vendita proprio di una livella professionale che riconosceva come sua dalle foto pubblicate sul social in quanto poteva riscontrare alcune imperfezioni che aveva la sua livella all’atto del furto.

Appurati i fatti il denunciante contattava l’inserzionista accordandosi per acquistare il materiale in vendita a 360 euro. L’appuntamento veniva fissato tra le parti in via dell’industria del comune di Cavriago. Prima di recarsi all’incontro il derubato si presentava ai carabinieri di Cavriago raccontando l’accaduto. I militari, accertati i fatti, accompagnavano all’appuntamento l’acquirente trovando e identificando il vendita risultato essere un 42enne abitante a Reggio Emilia. In sua disponibilità la livella  professionale a laser completa del cavalletto telescopico che veniva riconosciuta dal derubato come quella a lui asportata agli inizi del mese scorso. Quanto rinvenuto in disponibilità del 42enne veniva sottoposto a sequestro per la successiva restituzione al derubato, un 52enne di Parma, mentre il venditore veniva condotto in caserma e denunciato alla Procura reggiana per ricettazione. Sono ora in corso le indagini per accertare come l’uomo sia entrato in possesso della refurtiva, a suo dire acquistata in un mercatino dell’usato della provincia.

Momentaneamente chiuso lo sportello dell’Ufficio passaporti di Castelnovo ne’ Monti

A seguito delle disposizioni ministeriali per il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, al fine di rendere disponibili in questa fase tutte le risorse della Polizia di Stato da dedicare all’effettuazione dei servizi necessari per il contenimento del fenomeno epidemiologico,  da oggi e fino a cessate esigenze, lo sportello dell’Ufficio passaporti ubicato all’interno del comune di Castelnovo ne’ Monti rimarrà chiuso.

Rimangono comunque attivi gli sportelli dell’Ufficio Passaporti della Questura di Reggio Emilia in via Dante Alighieri 10.

Lapam, uffici aperti ma appuntamenti solo per inderogabili necessità. Risposte agli associati via mail o telefono

Le sedi Lapam Confartigianato restano aperte ma, in accordo con il decreto del Governo, fino al 3 aprile occorre contingentare la presenza negli uffici. Di conseguenza saranno privilegiate le richieste via mail e via telefono, mentre la presenza degli associati negli uffici sarà consentita solo previo appuntamento e per inderogabili necessità.

In ogni caso Lapam è a disposizione degli associati per dare una consulenza, oltre naturalmente all’attività garantita per le scadenze. In particolare Lapam è a disposizione per quanto riguarda la modulistica (ad esempio per i pubblici esercizi e per il commercio), per le autocertificazioni necessarie in questi giorni e per le domande di cassa integrazione in favore delle imprese che, a causa del coronavirus, stanno perdendo fatturato, clienti e commesse.

A questo proposito l’associazione si è già attivata per far avere a tutti gli 11mila associati le informazioni necessarie, mettendo a disposizione per ciascuna sede i contatti telefonici e di posta elettronica.

Venduti più di 85 mila biglietti in un solo mese per “Una. Nessuna. Centomila. Il Concerto”

Stiamo vivendo un momento difficile e complicato per tutti. Ma oggi, poco dopo l’8 marzo, data nella quale in tutto il mondo si celebra la donna, è doveroso e importante non rinunciare a ringraziare di cuore quelle 85.000 persone che, nonostante queste settimane dure, hanno deciso di sostenere una causa così importante come quella dei centri antiviolenza, per dire per sempre basta alle violenze contro le donne. Un risultato straordinario: 85.000 biglietti venduti in un solo mese per “Una. Nessuna. Centomila. Il Concerto”, il primo grande evento musicale contro la violenza sulle donne, che si terrà il 19 settembre alla RCF Arena di Reggio Emilia e vedrà alternarsi sul palco le 7 artiste, Fiorella Mannoia, Emma, Alessandra Amoroso, Giorgia, Elisa, Gianna Nannini, Laura Pausini, ognuna con la propria band.

Le 7 voci femminili non saranno da sole: ognuna di loro inviterà un collega, un uomo, perché per una causa così importante, il messaggio che partirà dal palco dovrà essere univoco, tutti insieme, uomini e donne, contro le violenze. Una perché ogni volta che una donna lotta per se stessa, lotta per tutte le donne. Nessuna perché nessuna donna deve più essere una vittima. Centomila il numero delle voci che si potranno unire alle 7 artiste per il più grande evento musicale di sempre contro la violenza sulle donne.

Un momento di festa e condivisione, che nasce per dare un aiuto concreto ai centri e alle organizzazioni che sostengono e supportano le donne vittime di violenza. I proventi del concerto saranno erogati a strutture selezionate sulla base di criteri di trasparenza e tracciabilità, strutture in grado di garantire il proprio empowerment, assicurando la sostenibilità nel tempo delle attività da loro realizzate e fornendo un supporto solido e duraturo alle vittime.

L’impiego di tutte le risorse economiche raccolte nell’ambito di “Una. Nessuna. Centomila. Il Concerto.” saranno rendicontati e comunicati nella totale trasparenza. I biglietti per il concerto, organizzato e prodotto da Friends&Partners e Riservarossa, sono disponibili su TicketOne.it e nei punti vendita e prevendite abituali.

Coronavirus, fino al 3 aprile chiusi il Museo della Civiltà Contadina, la Biblioteca Minguzzi-Gentili e l’Archivio storico provinciale

Nel rispetto del Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dpcm) 8 marzo 2020, fino al 3 aprile è sospesa l’apertura di musei e biblioteche e di tutti gli altri luoghi della cultura (archivi, aree e parchi archeologici, complessi monumentali).

Sono quindi chiusi al pubblico anche i tre istituti gestiti dalla Città metropolitana:
– l’Istituzione Villa Smeraldi-Museo della Civiltà Contadina di San Marino di Bentivoglio;
– la Biblioteca della salute mentale e delle scienze umane “Gian Franco Minguzzi – Carlo Gentili” di via S.Isaia 90 a Bologna;
– l’Archivio storico provinciale di Bologna di via della Rondine a Bologna.

 

Servizi a domicilio per bambini disabili

Il Servizio Pubblica Istruzione del Comune di Sassuolo si sta adoperando, di concerto con tutti i Comuni del distretto, per fornire ai ragazzi disabili i servizi educativi a domicilio.

Data la delicatezza e la novità della situazione, però, occorrono tutte le dovute precauzioni: l’assessorato comunicherà alle famiglie le corrette procedure per usufruire quanto prima del servizio.

Servizi garantiti in tutti i Comuni dell’Unione

Tutti i servizi saranno naturalmente garantiti ma verrà incentivato al massimo l’utilizzo del telefono e della posta elettronica.

Nell’ottica di evitare il più possibile gli spostamenti dalle proprie abitazioni e la concentrazione di persone nei luoghi pubblici, contribuendo in questo modo al raggiungimento degli obiettivi del DPCM 8 marzo 2020, la Giunta dell’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico questa mattina ha condiviso una comune modalità d’accesso ai servizi pubblici che sarà valida in tutti ed otto i comuni dell’Unione.

I servizi saranno garantiti per telefono o via posta elettronica: solo in caso di necessità ci si potrà recare allo sportello, possibilmente previo appuntamento.

Fanno eccezione solamente i servizi di Anagrafe, Urp, Polizia Municipale e Sportello Sociale, che saranno aperti con le consuete modalità di contatto.

L’invito a tutti i cittadini è di utilizzare il più possibile i “Servizi on line” raggiungibili dal sito internet istituzionale del proprio comune nel riquadro grigio alla voce “Trova Servizi”.

L’invito da parte di tutti i sindaci dell’Unione ai propri concittadini è di limitare gli spostamenti allo stretto necessario, evitando comunque sempre i luoghi affollati.

Per favorire il più possibile la diffusione delle “buone pratiche” da seguire in questo momento delicato, i comuni si impegnano a diffondere capillarmente le dieci regole comportamentali, anche nella comunicazione con l’utenza.

In stazione con la droga nello zaino: formiginese denunciato a Reggio Emilia

Alla vista dei carabinieri è apparso preoccupato e alla richiesta se detenesse stupefacenti è stato parzialmente collaborativo consegnando spontaneamente un involucro con alcuni grammi di marijuana. I controlli successivi all’identificazione del giovane, hanno però permesso di accertare che lo stesso all’interno dello zaino deteneva una dozzina di grammi di hascisc.

Per questo motivo, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, i carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Reggio Emilia hanno denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale reggiano un 37enne disoccupato residente a Formigine (MO) al quale hanno sequestrato lo stupefacente la cui detenzione è stata ricondotta ai fini di spaccio.

Alla base dell’operazione antidroga condotta dai militari dell’Arma vi è l’attività di controllo del territorio e le constatazione emerse durante le fasi del controllo dell’uomo. L’altra sera infatti un equipaggio della sezione radiomobile della compagnia di Reggio Emilia pattugliando la zona stazione lungo via Turri, zona nota per l’attività di compravendita di stupefacenti già emersa in plurime attività dei carabinieri, hanno notato la presenza di un uomo fermo in sospettosa attesa. Alla vista dei carabinieri quest’ultimo ha ripreso a camminare come se nulla fosse venendo tuttavia fermato dai militari che, insospettiti, hanno proceduto con il controllo.

Rivolta in carcere a Modena: tre i morti

Sono tre i detenuti deceduti nel carcere di Modena dove ieri è scoppiata una imponente rivolta per le limitazioni dovute all’emergenza coronavirus. Altri quattro detenuti sono in prognosi riservata. Lo riferisce l’Ansa apprendendolo da fonti dell’amministrazione penitenziaria. Per quanto riguarda le cause dei decessi, le verifiche sono in fase preliminare: secondo le prime informazioni potrebbero essere dovute al fatto che, durante la rivolta, si sono impadroniti dell’infermeria e hanno assunto un’overdose di farmaci.

Attualmente quasi tutti i detenuti sono stati trasferiti in altre strutture e l’istituto penitenziario ha avuto danni molto significativi, mentre la Procura di Modena ha aperto un’inchiesta per resistenza a pubblico ufficiale e violenza privata.

Un’altra sommossa è esplosa ieri sera nel carcere di Reggio Emilia, con 150 detenuti e tre sezioni coinvolte. L’intervento di polizia, carabinieri e vigili del fuoco ha riportato la calma. Sono stati rotti arredi e incendiati materassi.

San Felice sul Panaro: annullato “Nati per leggere – Nati per la musica”

E’ stato annullato a San Felice sul Panaro il laboratorio per bambini e genitori “Nati per leggere – Nati per la musica”, che avrebbe dovuto svolgersi sabato 14 marzo, alle 10.30, presso la biblioteca comunale Campi-Costa Giani con Claudia Franciosi, musicista e docente di propedeutica musicale. La decisione in ottemperanza delle disposizioni per il contenimento dell’infezione di coronavirus.

 

Coronavirus: Coldiretti, +20% acquisti frutta e verdura. Assalti ingiustificati, forniture garantite

Un aumento degli acquisti di frutta e verdura pari a circa il 20% si è verificato nei mercati contadini nella prima settimana di marzo rispetto allo stesso periodo del mese precedente. È quanto emerge dal monitoraggio della Coldiretti sugli effetti sulla spesa dell’emergenza Coronavirus sulla base delle indicazioni della Fondazione Campagna Amica in mercati e fattorie lungo tutta la Penisola. A spingere gli acquisti è sicuramente il clima di incertezza riguardo la diffusione del contagio che spinge a fare provviste più abbondanti ma anche la tendenza a consumare cibi ricchi di fibre e vitamine che aiutano il corpo umano a rafforzare le difese immunitarie, come consigliato da molti medici e ricercatori. Secondo Fabrizio Pregliasco, virologo dell’Università degli Studi Milano “la miglior alimentazione per il nostro organismo, quella che più potrebbe aiutarlo ad affrontare un’infezione da coronavirus, e quella mediterranea. Consiglio di consumare alimenti ricchi di vitamina B e C, e oligominerali, come lo zinco”.

Via libera dunque a frutta e verdura (come agrumi, kiwi, fragole, lattuga, broccoli ricchi di vitamina C) e a riso, cereali, pesce e uova, tutti alimenti con molta vitamina B. Per effetto dei cambiamenti climatici con l’inverno più caldo mai registrato in Europa, l’Italia – continua la Coldiretti – può contare in questo periodo su un’ampia offerta di verdure e grazie all’anticipo di maturazione delle primizie sui banchi si trovano già asparagi, fragole, agretti, zucchine, carciofi e pomodori. I rifornimenti alimentari sono dunque garantiti in tutte le aree del Paese nei mercati e nei supermercati dove – sottolinea la Coldiretti – occorre evitare inutili accaparramenti che favoriscono solo le speculazioni. “Su nostra sollecitazioni sono stati pubblicati i chiarimenti al Dpcm sul trasporto merci e sul lavoro necessari a dare continuità alle attività produttive nelle campagne dove vanno seguiti i cicli stagionali, dalla semina alla raccolta e garantita la cura delle piante e l’assistenza e l’alimentazione degli animali allevati nelle stalle, ma anche la trasformazione industriale e le consegne per la distribuzione commerciale” ha affermato il presidente della Coldiretti Ettore Prandini che sottolinea “l’importanza di un monitoraggio continuo delle misure adottate per  non compromettere la mobilità di merci e persone necessarie all’attività produttiva, nel rispetto delle norme di sicurezza”.

La nota esplicativa al Dpcm chiarisce infatti – precisa la Coldiretti – che “le merci possono entrare ed uscire dai territori interessati dalla delimitazione. Il trasporto delle merci è considerato come un’esigenza lavorativa: il personale che conduce i mezzi di trasporto può quindi entrare e uscire dai territori interessati e spostarsi all’interno degli stessi, limitatamente alle esigenze di consegna o prelievo delle merci”. Anche la produzione alimentare – continua la Coldiretti – può procedere regolarmente nei territori delimitati dal nuovo Decreto che riguardano la food valley italiana che garantisce l’approvvigionamento sui mercati nazionali ed esteri con la produzione di circa 1/3 del Made in Italy agroalimentare, dal latte alla carne, dai formaggi ai salumi, dal riso alla pasta, dalla frutta alla verdura fino al vino e alle conserve di pomodoro. Un territorio dove – conclude la Coldiretti – si concentra il maggior valore della produzione nazionale alimentare di qualità (Dop/Igp).

 

Arrestato noto “bancomattaro”

Ieri mattina i militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Bologna hanno tratto in arresto W.S., di 55 anni, per un provvedimento di esecuzione pena di 5 anni e 3 mesi. L’arrestato è stato condannato con sentenza definitiva per furti aggravati ai danni di sportelli bancomat con l’utilizzo di esplosivo, commessi negli anni passati.

Lettera del Sindaco di Sassuolo alla città

A tutti i cittadini di Sassuolo

Stiamo attraversando il periodo probabilmente più brutto della storia del nostro Paese dal dopoguerra in poi: limitazioni così pesanti e restrittive della nostra vita quotidiana, delle abitudini di ognuno di noi, non sono mai state fatte.

Una cosa mi preme sottolineare: sono state fatte per il nostro bene, per la nostra incolumità, per sconfiggere questo virus che mette a rischio la salute di tutti il prima possibile per poter tornare, velocemente alla normalità.

Mi rendo conto sia difficile, ma ce la faremo: possiamo rinunciare a qualche piccola comodità, a qualche abitudine, per alcune settimane perché siamo consapevoli che, se lo faremo e lo faremo tutti insieme, presto potremo riprendere la vita di sempre.

L’inserimento della nostra provincia e, quindi, del nostro comune, nell’area con maggiori restrizioni è stata improvvisa e inaspettata, ma è stata fatta con il solo scopo di contenere quanto più possibile il contagio, guadagnando il tempo necessario per poter consentire agli ospedali ed alle strutture sanitarie di prestare le cure necessarie a chi già è stato contagiato.

E’ difficile, ma uniti ce la faremo.

Non è questo il tempo delle divisioni, non è questo il tempo dei “ma” o dei “però”.

Tocca a noi: le regole ci sono e vanno assolutamente rispettate. Per il nostro bene, per il bene dei nostri genitori e per il bene dei nostri figli.

Purtroppo, lo riconosco, in alcuni punti le regole non sono chiarissime e lasciano spazio ad interpretazioni.

Nel dubbio, seguite un obiettivo: salvaguardare la vostra salute.

Evitiamo gli assembramenti di persone, evitiamo di entrare in locali chiusi in cui ci accorgiamo esserci troppe persone. Andiamo al parco, a fare una passeggiata, ma non in gruppo; mantenendo le dovute distanze.

Questo ognuno di noi può e deve farlo nell’interesse proprio e della collettività tutta.

I controlli, invece, in quei luoghi che non rispettano le normative, spetta alle istituzioni farli: li faremo, assieme a Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza; li faremo e saremo severi.

 

Stringiamo i denti, rinunciamo ad un pezzo della nostra quotidianità per qualche settimana: solo così potremo superare, insieme ed uniti, questo bruttissimo momento e tornare al più presto alla normalità.

Il Sindaco

Gian Francesco Menani

 

Nuovo gattile di Modena, lavori in via di completamento

I lavori del nuovo gattile intercomunale di Modena sono in fase di completamento e l’obiettivo è “farlo entrare in funzione entro il 2020”. Lo ha annunciato l’assessora all’Ambiente Alessandra Filippi nella seduta di giovedì 5 marzo del Consiglio comunale, rispondendo all’interrogazione della consigliera Enrica Manenti (Movimento 5 stelle) che chiedeva aggiornamenti sulla situazione dell’oasi felina di Marzaglia. Nell’istanza, in particolare, si domandavano chiarimenti sulle tempistiche dei lavori di rifunzionalizzazione, necessari per il benessere degli animali, e sulla gestione futura del centro di Marzaglia.

L’assessora Filippi ha spiegato che rimangono solamente da completare gli ultimi interventi, come l’installazione del doppio cancello per la protezione degli animali e l’allestimento dei camminamenti interni. Con l’approvazione del bilancio consuntivo sarà possibile attivare le risorse dell’avanzo vincolato per finanziare gli investimenti: circa 100 mila euro saranno dedicati ai lavori da completare e all’acquisto degli arredi e delle attrezzature veterinarie, che “si prevede di installare entro l’estate”. Contestualmente verrà indetta la gara per la gestione del gattile che sarà organizzato, come già il canile, con un soggetto privato attivo tutto l’anno che assicuri anche l’assistenza veterinaria e con le associazioni di volontariato che svolgono un ruolo importante di collaborazione nella cura degli animali e nella promozione delle adozioni.

Nella risposta l’assessora ha ricordato che la costruzione del nuovo gattile ha visto un primo finanziamento di lavori con fondi comunali e, in seguito, la disponibilità di fondi vincolati provenienti dal lascito della signora Floriana Barbieri hanno permesso di ultimare la realizzazione dell’oasi felina.
In sede di replica la consigliera Manenti ha sottolineato che “sicuramente c’è stato un ritardo nei tempi e, come capita quando avviene un cambio tra una struttura vecchia e una nuova, il prolungamento per l’attesa del nuovo centro comporta una riduzione del servizio nel vecchio impianto. Confidiamo che entro l’anno i lavori siano effettivamente completati e che sia confermata la gestione che da una parte salvaguardi il lavoro svolto all’interno e che dall’altra valorizzi le azioni di volontariato”.

Rivolta Carcere di Sant’Anna, bollettino finale dei feriti

In riferimento alla rivolta di ieri, domenica 8 marzo al carcere di Sant’Anna a Modena, l’Azienda Ospedaliero Universitaria di Modena fornisce il bollettino finale dei feriti.

Sono stati coinvolti nella gestione della situazione 11 mezzi tra Volontariato Provinciale (ANPAS E CRI) e mezzi istituzionali gestiti dal Coordinamento del Servizio Emergenza Territoriale 118 Modena. Sono stati allestiti due PMA (Posti medici avanzati), con 2 medici e 3 infermieri del Dipartimento Emergenza Urgenza, che hanno permesso di classificare la gravità delle condizioni dei feriti e trattarli secondo i criteri del triage in maxi emergenza, per poi inviarli, qualora necessario, verso i luoghi di assistenza più appropriati.

Sono ancora presenti sul posto 1 Coordinatore del  Servizio Emergenza territoriale, 3 infermieri e 2 medici. Sono stati 18, al momento, i pazienti trattati nei PMA, la maggior parte per intossicazione. I più gravi, 6 detenuti, sono stati portati ai Pronto Soccorsi Cittadini, di questi 4 sono in prognosi riservata, ricoverati in Terapia Intensiva (2 al Policlinico, 1 a Baggiovara e uno a Carpi).

Al Pronto Soccorso dell’Ospedale Civile di Baggiovara sono giunte 3 guardie lievemente ferite e sette sanitari con ferite lievi; uno di questi è lievemente intossicato.  Si precisa che i sanitari coinvolti fanno parte del contingente di 2 medici, 1 coordinatore infermieristico e 7 infermieri impegnati nell’assistenza ai detenuti.

“Multimedi – on”, nuova residenza artistica proposta dal Centro Musica di Modena

Incoraggiare la creatività personale, la consapevolezza timbrica e dinamica, e l’esplorazione delle varie strategie e metodologie di composizione istantanea sotto la direzione e la guida di Camilla Battaglia, musicista e cantautrice, affiancata da Martin Mayer, light artist. Sono queste le finalità di “Multimedi – on”, la nuova esperienza di residenza artistica proposta dal Centro Musica del Comune di Modena, che mette a disposizione sei posti per giovani musicisti (strumentisti e cantanti).

All’avviso per la selezione dei sei artisti ci si può iscrivere fino al 30 marzo entro le ore 12 (moduli e bando con tutte le informazioni sono sul sito web www.musicplus.it), mentre la residenza artistica si svolgerà in due fasi (dal 6 al 9 e dal 15 al 17 maggio 2020, per una durata complessiva di sette giornate) alla Torre del Centro Musica a Modena via Morandi. Per partecipare, è necessario essere residenti o domiciliati nella Regione Emilia-Romagna e non aver compiuto il 36° anno d’età. La residenza, organizzata con associazione Muse, vincitrice del Bando “SondaMusicaResidente”, è gratuita per gli artisti selezionati, ed è prevista, per ogni partecipante, la copertura di spese di viaggio, vitto e alloggio. L’associazione Muse, inoltre, riconoscerà a ciascun artista partecipante una premialità di 200 euro (al lordo delle ritenute di legge).

Il percorso di residenza artistica “Multimedi – on” prevede tre fasi. Durante la prima si definisce il repertorio musicale – che si configurerà come un racconto – alla cui realizzazione i partecipanti lavoreranno creando collettivamente interventi musicali; nella seconda l’ensemble lavorerà sull’interazione tra la propria espressione artistica e la propria light sculpture mettendo il repertorio in relazione al lavoro di Mayer; la terza fase consiste nella restituzione al pubblico della performance-concerto.

Le residenze artistiche musicali sono un’occasione di produzione e formazione per musicisti emiliano romagnoli, a cui è data l’opportunità di un periodo di creazione e sperimentazione, affiancati da artisti e curatori di fama nazionale e internazionale.

Oltre a “Multimedi – on” sono cinque le residenze che si svolgeranno da marzo a ottobre 2020 nell’ambito di “Sondamusicaresidente”, il progetto promosso dal Centro Musica di Modena per Sonda Talent Oriented grazie alla Legge regionale sulla Musica. Saranno 40 le giornate di residenza e sei le produzioni originali che debutteranno a conclusione del percorso realizzato alla Torre, lo spazio performativo del 71MusicHub, luogo privilegiato per progetti artistici di contaminazione tra le arti. Informazioni al Centro Musica 71 Music Hub di via Morandi 71 a Modena al numero di telefono 059 2034810 oppure sul sito (www.musicplus.it) o su Facebook.

Biblioteche chiuse a Sassuolo

In ottemperanza del DPCM 8 marzo 2020, da oggi e fino al prossimo 3 aprile compreso le biblioteche comunali “Cionini” e “Leontine” saranno chiuse. Per gli stessi motivi non sarà possibile accedere alle postazioni “internet point” presso l’Urp di piazza Garibaldi che continuerà ad essere aperto ma solo per ricevere segnalazioni e fornire informazioni.

 

San Felice: chiusa la biblioteca comunale

La biblioteca comunale “Campi – Costa Giani” di San Felice sul Panaro resterà chiusa al pubblico da lunedì 9 marzo fino a venerdì 3 aprile, salvo diverse indicazioni, come disposto dal Decreto del Presidente del Consiglio dello scorso 8 marzo.

 

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