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sabato, 27 Giugno 2026
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Preoccupazione di Legambiente per l’abbattimento dei tigli di via Pia a Sassuolo

Preoccupazione di Legambiente per l’abbattimento dei tigli di via Pia a Sassuolo
via Pia dopo l’abbattimento

Legambiente dei Comuni Pedemontani Modenesi esprime il proprio rammarico per l’abbattimento di otto tigli adulti avvenuto in via Pia, nell’area del cantiere del nuovo parcheggio multipiano.

Pur comprendendo che il taglio fosse previsto da tempo, nell’ambito del progetto dell’opera, e che sia già in programma la messa a dimora di nuovi alberi a compensazione di quelli rimossi, riteniamo doveroso esprimere alcune considerazioni.

Viviamo un periodo in cui si richiama spesso la necessità di tutelare il verde pubblico per i benefici che esso apporta alla qualità della vita dei cittadini. In tutte le città si discute sull’urgenza di preservare e ampliare le alberature urbane, fondamentali per mitigare gli effetti del cambiamento climatico.

I vantaggi sono noti: l’opera svolta dalla superficie fogliare garantisce l’ombreggiamento in un clima estivo sempre più rovente, l’assorbimento di inquinanti e dei gas serra climalteranti, l’arricchimento di ossigeno, oltre all’indubbio contributo estetico che danno ad un paesaggio cementificato.

Nel 2022 i volontari di Legambiente hanno censito le alberature dei viali del Comune di Sassuolo, rilevando in via Pia 38 alberi in buone condizioni: oggi otto di questi non ci sono più.

Ci chiediamo se fosse possibile evitare tali abbattimenti con una progettazione dell’opera meno invasiva. Quei tigli hanno impiegato almeno trent’anni per integrarsi nel paesaggio urbano; le nuove piante impiegheranno molto tempo prima di raggiungere le stesse dimensioni e funzioni ecologiche.

Non è più il momento di minimizzare l’impatto di simili interventi: ogni taglio rappresenta una perdita, una ferita nel tessuto urbano.

Ci auguriamo pertanto che l’amministrazione comunale si impegni a curare e valorizzare il verde pubblico, non a ridurlo.

via pia prima dell’abbattimento

L’Emilia-Romagna vola a Londra, alla fiera WTM le novità della Regione aprono il calendario della promozione turistica 2025-2026

L’Emilia-Romagna vola a Londra, alla fiera WTM le novità della Regione aprono il calendario della promozione turistica 2025-2026Con la partecipazione della Regione alla 45esima edizione del WTM, World Travel Market di Londra, una tra le più importanti fiere mondiali dedicate al turismo, si apre il calendario di attività promozionali sui mercati esteri dell’Emilia-Romagna.

Da martedì 4 a giovedì 6 novembre la Regione si presenterà a Londra con le sue proposte di vacanza autentica in grado di rispondere a tutte le diverse esigenze dei turisti: 18 gli operatori incoming delle tre destinazioni turistiche emiliano-romagnole – Visit Romagna, Territorio Turistico Bologna-Modena e Visit Emilia – che accoglieranno il pubblico nello stand di Apt Servizi Emilia-Romagna (area Enit n. 2-240).

I punti di forza della proposta turistica regionale saranno anche al centro della conferenza stampa di martedì 4, alle 14,30, in Piazza Italia all’interno della WTM, dal titolo: “At your own pace: sustainable adventures across Emilia-Romagna” dedicata a vacanza attiva outdoor, offerta culturale di un territorio che vanta eccellenze enogastronomiche uniche al mondo.

Londra sarà anche la prima vetrina internazionale in cui la Regione presenterà il nuovo progetto editoriale, promosso da Apt Servizi Emilia-Romagna, composto da una collana di 14 cartoguide tematiche per la valorizzazione dell’offerta turistica, un racconto dedicato a ogni eccellenza – Riviera, Città d’Arte, Siti Unesco, Borghi, Castelli, Cammini, Cycling, Natura & Outdoor, Motor Valley, Parchi Tematici, Golf, Terme, Food & Wine – con l’obiettivo di ispirare il viaggio e accompagnare il turista verso il portale ufficiale turistico dell’Emilia-Romagna, attraverso “call to action” chiare ed efficaci. Le brochure, realizzate in italiano e in inglese, e prossimamente anche in lingua tedesca, saranno distribuite in occasione di fiere, workshop, eventi nazionali e internazionali.

Il mercato inglese, tra dati turistici e collegamenti aerei, le azioni e gli appuntamenti dell’attività regionale di promozione sui mercati esteri 2025-2026 sono stati oggetto di un focus oggi in Regione dell’assessora al Turismo, Roberta Frisoni.

“L’internazionalizzazione della nostra offerta turistica si rafforza con un calendario di eventi e attività che ci permetteranno di valorizzare sempre di più sui mercati esteri il nostro territorio, le sue potenzialità e le tante bellezze culturali, paesaggistiche e naturali- afferma l’assessora Frisoni-. Il viaggio in Emilia-Romagna consente in pochi chilometri di vivere mare, montagna, città d’arte, l’autenticità dei nostri borghi assaporando i sapori della nostra terra. Un’esperienza unica ed indimenticabile raccontata per la prima volta in 14 cartoguide che illustrano al mondo le nostre eccellenze. Gli investimenti in promozione verso i mercati esteri connessi con rotte aeree e servizi ferroviari, in alcuni casi supportati anche dagli enti locali, e gli accordi con i più importanti tour operator stanno rendendo sempre più vicina e raggiungibile l’Emilia-Romagna e, dal prossimo anno, con l’operatività del terminal crocieristico di Ravenna, siamo convinti che potremo intercettare e conquistare un pubblico ancora più ampio. Un grande lavoro portato avanti da Apt in sinergia con le destinazioni turistiche e gli operatori del settore”.

Le presenze UK in Emilia-Romagna

Nel 2025 prosegue la tendenza positiva del mercato del Regno Unito in Emilia-Romagna, che nel periodo gennaio-agosto 2025 ha registrato (dati Istat previsionali) 134.209 arrivi (+6%) e 385.258 presenze (+7,9%), dopo il buon risultato ottenuto nell’intero anno 2024, che aveva fatto registrare un incremento del +8,7% degli arrivi e del +14,3% delle presenze britanniche in regione.

In particolare, nei primi 8 mesi del 2025, nelle città d’arte si sono registrati 88.643 arrivi (+4,7%) e 223.178 presenze (+5,6%), mentre sulla Riviera 25.408 arrivi (+8,7%) e 111.008 presenze (+9%).

Complessivamente, nelle città d’arte il turismo inglese ha riguardato il 66% degli arrivi ed il 57,9% delle presenze regionali, mentre la Riviera ha assorbito il 18,9% degli arrivi e il 28,8% delle presenze totali regionali.

Un incremento di arrivi e presenze facilitato dai nuovi collegamenti diretti della British Airways con la Riviera romagnola, con tre nuovi voli settimanali Rimini-Heathrow da maggio a settembre. A questi si sono aggiunti, sempre nella primavera-estate 2025, i voli Stansted-Rimini con Ryanair, e Gatwick-Rimini con EasyJet. I voli su Rimini hanno registrato in incoming una media di riempimento del 75,5% con punte dell’89,1%, per un totale di 40mila passeggeri, e i collegamenti sono confermati anche per il 2026.

Sull’aeroporto Marconi di Bologna operano tutto l’anno le compagnie aeree Ryanair, con rotte dagli aeroporti di Londra Stansted e Luton, e British Airways da Londra Heathrow. A questi si sommano i collegamenti con Ryanair da Edimburgo e Manchester e i voli con il vettore Ryanair anche da Dublino, Irlanda. In complesso i passeggeri UK in arrivo all’aeroporto di Bologna sono stati 350mila.

Risultati che sono anche frutto dell’eco mediatica registrata dopo gli educational tour con i principali media inglesi – attività coordinata da APT Servizi Emilia-Romagna -, che hanno prodotto nel corso dell’anno 55 articoli usciti sulle testate più lette e prestigiose: dall’Indipendent al Sunday Times, fino al The Sun, per un controvalore pari a oltre 10 milioni di euro.

Tra le attività promozionali con il mercato UK, anche la collaborazione di Apt Servizi Emilia-Romagna con Alice Loxton, nota divulgatrice storica, scrittrice di successo e content creator inglese con oltre 1,8 milioni di follower su Instagram. La Loxton ha realizzato due video dedicati alle due città d’arte della Romagna, Rimini e Ravenna, pubblicati sui suoi principali spazi social, che hanno totalizzato rispettivamente 10mila e 27mila like.

Importante anche la collaborazione con il tour operator britannico Typically Holidays con cui è stato organizzato un influencer trip in Emilia-Romagna con Anne Twist (oltre 2,6 milioni di follower su Instagram) scrittrice e mamma della pop star Harry Styles, che ha pubblicato 4 reels sul suo profilo Instagram del tour fatto dal 13 al 18 maggio scorsi tra Bologna, Rimini e Cesenatico (in totale i 4 reels hanno ottenuto 65.400 like).

Allerta arancione per piene dei fiumi nelle province di Bologna e Ravenna fino alla mezzanotte di oggi

Allerta arancione per piene dei fiumi nelle province di Bologna e Ravenna fino alla mezzanotte di oggiPer la giornata di oggi, giovedì 30 ottobre, a partire dalle 12 e fino a mezzanotte, è stata diramata un’allerta arancione per piene dei fiumi nelle province di Bologna e Ravenna.

Nella seconda parte della giornata, infatti, è previsto il permanere di condizioni di tempo instabile con precipitazioni che interesseranno principalmente le aree appenniniche centro-occidentali della regione con tendenza ad attenuazione dei fenomeni nella serata. Le precipitazioni in atto e previste determinano piene sui corsi d’acqua del settore centro-occidentale, che si propagheranno nei tratti vallivi con livelli superiori alle soglie 1. Sul fiume Reno si prevede una piena con livelli superiori alle soglie 2 nel tratto montano, in progressiva laminazione verso valle.

Le precipitazioni previste sui rilievi centro occidentali potranno generare localizzati fenomeni franosi, ruscellamenti sui versanti e rapidi innalzamenti dei livelli idrometrici nei corsi d’acqua montani diffusi sul bolognese.

L’allerta è di colore arancione anche per frane e piene dei corsi minori solo nella provincia di Bologna. E’, invece, gialla per piene dei fiumi nelle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena e Ferrara; gialla per frane e piene dei corsi minori nelle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia e Modena; gialla per vento nelle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Forlì-Cesena e Rimini.

Si raccomanda di consultare l’Allerta e gli scenari di riferimento sulla seguente piattaforma web: https://allertameteo.regione.emilia-romagna.it.

Aggiornamenti costanti anche sulla pagina Twitter e sul canale Telegram @AllertaMeteoER che ogni cittadino è invitato a seguire.

Lapam Confartigianato ribadisce la necessità di procedere con i lavori per la Bretella senza rallentarne ancora la realizzazione

Lapam Confartigianato ribadisce la necessità di procedere con i lavori per la Bretella senza rallentarne ancora la realizzazione«È da anni oramai che ribadiamo la necessità di realizzare la Bretella, un’opera che riteniamo strategica per agevolare gli spostamenti e andare incontro alle esigenze delle imprese dei territori coinvolti. Abbiamo bisogno di un collegamento più rapido con le altre parti d’Italia e d’Europa, non possiamo continuare a procrastinare la concretizzazione dell’infrastruttura».

È il commento di Lapam Confartigianato, che torna a parlare dell’opera viaria dopo i recenti confronti della scena amministrativa locale. «È da anni che si protrae questa situazione, ormai è un film già visto nel mondo politico territoriale – concludono dall’associazione –. Ogniqualvolta crediamo di essere vicini alla messa a terra dell’opera si torna a parlare di revisione progettuale, che comporta inevitabilmente un allungamento dei tempi di realizzazione. Come già specificato a più riprese in questi anni di confronto e di discussione sull’opera, siamo i primi a sostenere che la Bretella, come anche la Cispadana, vadano realizzate nel pieno rispetto dell’ambiente. Ciò che sottolineiamo è che le imprese hanno necessità di risposte certe e, soprattutto, che si inizino i lavori. L’infrastruttura rappresenta uno snodo decisivo per le imprese del comparto. Si tratta di un collegamento diretto con l’Europa, vista anche l’intersezione con l’A22 del Brennero. Non possiamo dimenticare che il trasporto su gomma rimane ancora il principale mezzo per far viaggiare le merci. L’opera sarebbe un driver importante per il territorio, aumenterebbe la competitività delle nostre imprese: nessuno più degli imprenditori sa quanto questo sia determinante per rimanere in una posizione importante sul mercato. Si devono mettere le nostre imprese nelle condizioni di operare al meglio nelle rispettive aree territoriali, con infrastrutture adeguate e soprattutto con decisioni e tempistiche certe. Inoltre, si aggiungerebbe anche il vantaggio di vedere decongestionato il traffico sulla tangenziale Modena-Sassuolo, che ad oggi, negli orari di punta ma non solo, è significativo. La Bretella sarebbe un canale preferenziale per i mezzi pesanti che in questo modo non affollerebbero le arterie stradali utilizzate anche dai privati per recarsi al lavoro. Grazie allo sviluppo tecnologico e ai motori di ultima generazione, inoltre, i mezzi pesanti sono in grado di immettere nell’atmosfera molte meno emissioni inquinanti, contribuendo a impattare meno sull’ambiente».

“Crogiolo 25: visioni contemporanee”, gli ultimi due appuntamenti il 15 ed il 30 novembre

“Crogiolo 25: visioni contemporanee”, gli ultimi due appuntamenti il 15 ed il 30 novembre
immagini a corredo fornite dal Comune di Sassuolo

Torna l’appuntamento con la stagione culturale al Crogiolo Marazzi con gli ultimi due appuntamenti di “Crogiolo 25: visioni contemporanee”: non solamente un ciclo di incontri ma la volontà di offrire nuovi punti di vista e diverse prospettive alla città, con incontri ad ingresso gratuito in quella “fabbrica di cartone” diventata luogo di cultura ed eventi.

Le sfide globali della contemporaneità, lo sguardo sul mondo delle carceri, la richiesta di riportare al centro delle nostre vite le cose importanti e non quelle urgenti: sono stati questi i temi toccati in primavera; la geopolitica e la curiosità chiuderanno l’edizione 2025 di una rassegna che nasce dalla collaborazione fra il Comune di Sassuolo e Marazzi Group che grazie al suo contributo e sostegno mostra come il legame con il territorio sia un valore indispensabile ed imprescindibile per la nostra comunità.

“Temi di strettissima attualità in grado di poter offrire a chi partecipa un punto di vista diverso e coinvolgente – commenta l’Assessore alla Cultura Federico Ferrari – attraverso le testimonianze di personaggi che quotidianamente seguono, riportano e commentano la cronaca e il costume nazionale. Una rassegna che porta la cultura ed i personaggi a stretto contatto con il pubblico, con ingresso gratuito, grazie alla collaborazione con Marazzi Group che non solo mette ancora una volta a disposizione della collettività la fabbrica da cui tutto nacque, ma ha deciso di partecipare attivamente alla realizzazione delle iniziative dimostrando ancora una volta come il legame con la nostra città ed il nostro territorio sia più che mai vivo e concreto. La collaborazione tra l’Amministrazione Comunale e Marazzi Group proseguirà ben oltre la rassegna culturale: il 19 novembre con la presentazione della guida Nati per Leggere 2025, sabato 22 novembre con “Sono ancora qui”, l’evento culturale e artistico in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne e, il 25 novembre, con il tradizionale evento organizzato per sensibilizzare gli studenti sul tema della violenza di genere”.

Il primo appuntamento si terrà sabato 15 novembre  con il giornalista e saggista Federico Rampini che terrà una lectio sul suo nuovo libro La lezione del Giappone. Il paese che anticipa le sfide dell’occidente (Mondadori, 2025).

Il mondo sta riscoprendo il Giappone. Il Giappone rappresenta oggi un laboratorio d’avanguardia per le principali sfide globali, in cui tradizione e innovazione convivono e la sostenibilità si intreccia con tecnologia e qualità della vita. Attraverso la sua cultura popolare – dai manga al sushi, ormai diffuso in tutto il mondo – il Paese continua a esercitare una forte influenza sull’Occidente, offrendo spunti di riflessione sui futuri equilibri sociali ed economici.

Per l’ultimo appuntamento di Crogiolo 25, sabato 30 novembre, invece, il protagonista sarà Pif, nome d’arte del regista, sceneggiatore, attore, scrittore, autore e conduttore televisivo e radiofonico Pierfrancesco Diliberto, che ripercorrerà la sua carriera, raccontando aneddoti e altre storie

Pierfrancesco Diliberto, in arte Pif, è regista, sceneggiatore, attore, scrittore, autore e conduttore  televisivo e radiofonico. Per il cinema inizia lavorando come assistente alla regia di Franco Zeffirelli in  Un tè con Mussolini (1999) e di Marco Tullio Giordana ne I cento passi (2000).

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 31 ottobre

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 31 ottobreCielo irregolarmente nuvoloso per tutta la giornata. Temperature senza variazioni di rilievo, con minime comprese tra 13/15 gradi, e massime con valori attorno 16/19 gradi. Venti deboli nord-occidentali, tendenti ad assumere una componente più occidentale dal pomeriggio. Mare mosso in graduale attenuazione serale a poco mosso.

(Arpae)

Cresce l’attesa per le serate finali della 12ª edizione del Premio Pierangelo Bertoli

Cresce l’attesa per le serate finali della 12ª edizione del Premio Pierangelo BertoliCresce l’attesa per le serate finali della 12ª edizione del Premio Pierangelo Bertoli, prestigioso riconoscimento dedicato al grande cantautore, che si terranno sabato 8 e domenica 9 novembre al Teatro Carani di Sassuolo (Modena), sotto la direzione artistica di Alberto Bertoli e Riccardo Benini.

I biglietti per le serate dell’8 e del 9 novembre sono acquistabili su vivaticket.com https://linktr.ee/PremioPierangeloBertoli o presso la biglietteria del Teatro Carani, in via G. Mazzini 28 a Sassuolo (Modena), con i seguenti orari: martedì, venerdì e sabato dalle ore 9.00 alle ore 13.00; martedì e mercoledì anche dalle ore 15.30 alle ore 19.30.

Protagonisti delle serate MICHELE ZARRILLO, vincitore assoluto del PREMIO PIERANGELO BERTOLI, FABRIZIO MORO (PREMIO PIERANGELO BERTOLI – A MUSO DURO), SIMONA MOLINARI (PREMIO PIERANGELO BERTOLI – PER DIRTI T’AMO) e ROBERTO COLELLA (PREMIO PIERANGELO BERTOLI – ITALIA D’ORO).


Sabato 8 novembre, alle ore 21.00,
andrà in scena la Premiazione di Michele Zarrillo (l’artista riceverà un’opera creata dallo scultore Dario Brugioni).  Per l’occasione Zarrillo dialogherà con la giornalista musicale e direttrice artistica di Radio InBlu 2000 Paola Gallo ed eseguirà i suoi più grandi successi.

Nella stessa serata Simona Molinari ritirerà il Premio “Per dirti t’amo” e darà vita ad una straordinaria performance artistica.

Domenica 9 novembre la serata inizierà alle ore 17.30. Il culmine dell’evento sarà l’incontro con Fabrizio Moro, moderato dal giornalista e critico musicale John Vignola, seguito dalla consegna del Premio A Muso Duro. L’artista si esibirà poi con alcuni dei brani più celebri della sua carriera.

Nello stesso giorno, Roberto Colella, noto come frontman della band partenopea La Maschera, ritirerà il Premio “Italia d’Oro”.

In entrambe le serate Alberto Bertoli darà vita ad una grande sorpresa, interpretando brani del repertorio di suo padre mai eseguiti finora. Per l’occasione, Alberto proporrà per la prima volta dal vivo “Nuova Emigrazione, un brano di Pierangelo Bertoli tratto dall’album “Frammenti”. Un brano particolarmente attuale che Alberto eseguirà accompagnato dalla Band.

Sabato 8 e domenica 9 novembre, sul palco della prestigiosa rassegna si esibiranno gli 8 finalisti della sezione “NUOVI CANTAUTORI, accompagnati dalla band diretta da Marco Dieci.

Nella mattinata di sabato 8 novembre, inoltre, alcuni dei cantautori finalisti si recheranno nei licei del territorio per un incontro con gli studenti dedicato alla musica e alla cultura, promosso dal Comune di Sassuolo (Modena).

 

Di seguito i nomi degli 8 finalisti:

MARCO ARATI con il brano “Buio”;

CAINO con “Grande albero
MATTEO FAUSTINI con il brano “Anima gemella”;
MELTY GROOVE con “Atomi”;
NERO con il brano “L’America”;
MARIAFRANCESCA POMPELLA con “Lo sai”;
MATTEO TRAPANESE con il brano “Canzone di una stanza”;
TRUPPO con “Oigres”

La proclamazione del Vincitore della sezione Nuovi Cantautori verrà decretato, domenica 9 novembre, da una giuria composta da John Vignola, Paola Gallo, Cristiana Merli, Leo Turrini, Chiara Bella, Maurizio Tirelli, Marco Ligabue, Wilko, Raffaele Chiatto, Graziella Corrent, Daniele Lucca, Mirco Pedretti, Alberto Bertoni, Gigi Cervi, Bruna Pattacini e dalla Band del Premio Pierangelo Bertoli.

In palio: un premio in denaro pari a € 4.000,00 oltre a una Borsa di studio conferita da ACEP (Associazione Autori, Compositori, Editori e Produttori) del valore di € 2.000,00 e un premio di € 10.000,00 offerto da Nuovo Imaie, finalizzato alla realizzazione di un Tour.

Inoltre, è prevista l’assegnazione della TARGA MICHELE MERLO ad uno dei Nuovi Cantautori finalisti. Al vincitore, l’Over Studio Recording di Cento (Ferrara) offrirà due giornate in studio per la registrazione di un singolo inedito.

 

Le serate saranno condotte da Andrea Barbi.

Info biglietti: 0536 1878833.

Teatri e luoghi a destinazione culturale: la Regione finanzia 5 ulteriori interventi di riqualificazione

Teatri e luoghi a destinazione culturale: la Regione finanzia 5 ulteriori interventi di riqualificazioneInterventi di ristrutturazione, restauro, adeguamento tecnologico di sedi di spettacolo, per renderle maggiormente fruibili, più confortevoli, pienamente accessibili, a ridotto consumo energetico. Con impianti scenici aggiornati e al passo coi tempi, in grado di ospitare spettacoli che richiedono anche l’utilizzo di nuove tecnologie.  Sono cinque i nuovi progetti finanziati dalla Regione grazie a ulteriori 1,25 milioni di euro messi a disposizione da viale Aldo Moro. Le nuove risorse hanno permesso alla Giunta regionale di scorrere la graduatoria del bando che nel 2024 aveva finanziato i primi 10 progetti.

Si tratta del Teatro Comunale Pavarotti Freni di Modena, della Sala Teatrale A. Gorrieri di Montefiorino (Mo), dell’Itc Teatro di San Lazzaro (Bo), del Cinema Teatro Boiardo di Scandiano (RE), del Cinema Teatro di Ligonchio, a Ventasso (RE).

“Continuiamo a investire nella riqualificazione dei luoghi di cultura incrementando le risorse per aggiungere nuovi progetti che meritano di essere realizzati- affermano gli assessori regionali alla Cultura, Gessica Allegni, e al Bilancio, Davide Baruffi-. Crediamo sia importante rendere sempre più attraenti, accessibili e sicuri i cinema e i teatri dell’Emilia-Romagna, anche quelli presenti nei piccoli centri, perché costituiscono importanti presidi di aggregazione per le comunità”.

Gli interventi

Il Comune di Modena ha presentato un progetto sul Teatro comunale Pavarotti-Freni che si pone in continuità con due importanti progetti finanziati in passato da Regione (nel 2018) e Stato, finalizzati alla innovazione tecnologica e tecnica. Il presente progetto prevede invece la riqualificazione energetica con la sostituzione degli infissi, ormai obsoleti e inadeguati, e del relativo sistema di oscuramento (persiane esterne). Il progetto prevede inoltre la sostituzione dei corpi illuminanti necessari all’illuminotecnica degli spettacoli, con i vecchi proiettori alogeni sostituiti con proiettori a Led, e l’implementazione e la digitalizzazione dei segnali video al fine di ottimizzare il controllo della direzione di scena, consentendo il passaggio da un sistema analogico, ad uno digitale.

Il Comune di Montefiorino (Mo) ha presentato un progetto sulla Sala Teatrale Gorrieri, situata al piano terreno della Rocca Medievale di Montefiorino, che prevede interventi di innovazione tecnologica come il rifacimento completo dell’impianto audio, l’impiantistica antincendio e di riduzione del consumo energetico, di miglioramento dell’accessibilità con interventi per favorire l’accesso alle persone diversamente abili.

Il Comune di San Lazzaro di Savena (Bo) ha presentato un progetto di innovazione tecnologica e di risparmio energetico per l’ITC Teatro di San Lazzaro che prevede il rinnovo integrale del parco luci (riflettori led e mixer luci), l’acquisto di un nuovo impianto audio per realizzare spettacoli dal vivo, sia teatrali sia musicali, nell’area esterna di pertinenza del teatro, l’acquisto di un proiettore ad elevata prestazione.

Il Comune di Scandiano (Re) ha presentato un progetto per il  Cinema-Teatro Boiardo che prevede sia l’efficientamento energetico  tramite la sostituzione degli attuali corpi illuminanti con apparecchi illuminanti a LED e la realizzazione di un sistema di telecontrollo dell’impianto termico, sia il miglioramento dell’accessibilità tramite l’ ampliamento dell’ atrio, il rifacimento dei servizi igienici del teatro e la realizzazione di uno spazio attrezzato per l’audiodescrizione degli spettacoli per  non vedenti.

Il Comune di Ventasso (Re), già vincitore del Bando Borghi promosso dal ministero della Cultura, ha presentato un progetto di completamento della riqualificazione del Cinema Teatro di Ligonchio finalizzato a valorizzare e potenziare l’infrastruttura trasformandola in un centro di eccellenza per le arti performative. Il progetto prevede di completare i lavori, in particolare per quanto riguarda gli impianti elettrici, meccanici, tecnologici, con l’acquisto di arredi e attrezzature all’avanguardia.

Il consigliere Lucenti (Fratelli d’Italia): “spiacevoli le parole dell’assessore Ferrari per le inesattezze e le omissioni divulgate”

Il consigliere Lucenti (Fratelli d’Italia): “spiacevoli le parole dell’assessore Ferrari per le inesattezze e le omissioni divulgate”Molto spiacevole leggere le parole dell’assessore Ferrari. Non solo per i toni, ma soprattutto per le inesattezze e le omissioni divulgate.

È bene chiarire alcuni punti fondamentali.
Innanzitutto, la precedente Amministrazione aveva sempre dato la piena disponibilità a un passaggio di consegne completo e trasparente. L’assessore Ferrari, tuttavia, non ha mai ritenuto opportuno confrontarsi o contattare chi lo ha preceduto per essere informato sui passaggi già svolti. Questa mancanza di dialogo e di rispetto istituzionale è il vero motivo per cui oggi si leggono ricostruzioni parziali e fuorvianti.

Come l’assessore sa perfettamente, il finanziamento per la ristrutturazione della biblioteca è stato ottenuto grazie al lavoro della precedente amministrazione non solo politica ma anche dei dirigenti e personale comune/Sgp, che si è impegnata per reperire i fondi necessari.

Al suo arrivo, l’assessore Ferrari ha trovato un progetto già approvato anche dalla Sovrintendenza, con cronoprogramma completo, condiviso con il direttore dei lavori, il Rup, l’impresa e i dirigenti attraverso diversi incontri dedicati. Senza le necessarie consultazioni con i soggetti coinvolti nel progetto e senza il contributo dei tecnici, quanto realizzato finora non sarebbe stato possibile. Pertanto, si respinge con decisione l’accusa di aver attaccato il personale, che anzi si ringrazia per il lavoro svolto.

Infine, un aspetto che l’assessore ha preferito non raccontare è che il finanziamento di 500.000 euro, citato come contributo per l’arredo della biblioteca, non è un nuovo reperimento di fondi dell’attuale maggioranza, ma uno spostamento di risorse originariamente destinate al Politeama.

È stata l’attuale amministrazione a decidere di spostare quella somma, sottraendola al teatro, per investire in nuovi arredi 500.000 euro in biblioteca. Al momento, l’unica certezza è che i lavori edili sono conclusi, ma la biblioteca resta ancora chiusa al pubblico. Si attende ora la riapertura, che si spera avvenga al più presto, per restituire ai sassolesi uno spazio fondamentale di cultura, studio e formazione.

Ricostruzione post alluvione. Prorogati a fine novembre i termini per la registrazione alla piattaforma ‘Indica’

Ricostruzione post alluvione. Prorogati a fine novembre i termini per la registrazione alla piattaforma ‘Indica’
(immagine Facebook – Comune di Bologna)

I termini per registrarsi sulla piattaforma ‘Indica’ per richiedere i contributi destinati alla ricostruzione privata post alluvione sono stati prorogati al 30 novembre 2025. A comunicarlo è la struttura commissariale. La misura è rivolta in particolare a coloro che non hanno ancora presentato domanda di rimborso per i danni subiti a seguito degli eventi che hanno colpito l’Emilia-Romagna sia nel maggio 2023, sia nel settembre e ottobre 2024.

La proroga della scadenza, inizialmente fissata al 31 ottobre, è stata inserita nella revisione dell’ordinanza 14/2023 per la semplificazione delle misure di supporto per i privati e famiglie, in corso di adozione. La proroga arriva al fine di permettere a un numero maggiore di persone di utilizzare questo strumento, alla luce dei riscontri positivi registrati sulla piattaforma (a oggi sono 3.928 le persone che hanno fatto domanda per un totale di 8.831 richieste profilate) e delle interlocuzioni con gli enti territoriali e i cittadini, nel corso degli incontri pubblici tenuti sul territorio.

La piattaforma Indica rappresenta una delle iniziative messe in campo dal Commissario all’emergenza, Fabrizio Curcio, per rendere più rapido ed efficiente il processo di ricostruzione. L’obiettivo è quello di aggiornare le stime dei fabbisogni finanziari, acquisire preventivamente una stima del numero dei soggetti potenzialmente beneficiari al fine di pianificare in modo efficiente le risorse disponibili e accelerare conseguentemente i tempi di erogazione dei contributi. Si tratta di un’azione propedeutica alla fase attuativa che consente alla struttura commissariale di disporre di un quadro conoscitivo aggiornato e attendibile.

Possono registrarsi tutti i soggetti che alla data di entrata in vigore dell’ordinanza, il 2 settembre 2025, non avevano ancora presentato domanda di contributo per danni subiti e che intendono segnalare il proprio interesse ad accedere ai rimborsi. L’iniziativa riguarda tutti il territorio regionale.

In crescita anche i numeri di ‘Sfinge’, la piattaforma regionale dove è possibile presentare la documentazione necessaria per ottenere i contributi: sono 4.972 le domande ammesse a contributo per un importo totale concesso di circa 220 milioni di euro. Di queste, 3.724 riguardano famiglie e 1.248 realtà imprenditoriali. Pervenute anche le prime domande di rimborso per le realtà del Terzo settore: 4 quelle attualmente in istruttoria. In totale, le pratiche presentate su Sfinge sono 5.614, di cui 4.119 relative a famiglie e 1.491 a imprese, per un importo richiesto di poco più di 400 milioni.

Piattaforma Indica: le modalità di compilazione

La piattaforma è disponibile a questo link: https://commissari.gov.it/alluvionecentronord2023/indica/

Per la compilazione della dichiarazione sono richiesti i seguenti dati: dati anagrafici completi del dichiarante, comprensivi di indirizzo di posta elettronica certificata (PEC), che costituisce requisito obbligatorio; informazioni catastali complete dell’immobile interessato, con indicazione di foglio, particella e subalterno; destinazione d’uso dell’edificio danneggiato; numero di unità immobiliari coinvolte dal danno; superficie complessiva dell’edificio espressa in metri quadrati; stima approssimativa del danno subito, di carattere facoltativo.

Natura della manifestazione di interesse

È importante chiarire che manifestare interesse attraverso Indica non è obbligatorio e non vincola in alcun modo alla successiva presentazione della domanda definitiva di contributo. Chi decide di non utilizzare la piattaforma non sarà escluso dai futuri rimborsi e potrà presentare regolare domanda quando lo riterrà opportuno. Tuttavia, compilare la dichiarazione offre un vantaggio: chi manifesta la propria volontà e successivamente decide di procedere con la richiesta di contributi avrà priorità nell’istruttoria delle pratiche. Tale meccanismo è stato previsto al fine di valorizzare la collaborazione dei cittadini e delle imprese nella fase di programmazione e di consentire una più efficiente gestione delle risorse destinate alla ricostruzione.

Sold out ieri sera al Carani per lo spettacolo “Il dizionario dei sogni”

Sold out ieri sera al Carani per lo spettacolo “Il dizionario dei sogni”

L’assessore all’Istruzione del Comune di Sassuolo, Maria Savigni, insieme alla dirigente dellIstituto Comprensivo Sassuolo 1 Centro Est, Loredana Bilardi, ha inaugurato ieri sera lo spettacolo, della compagnia “I termosifoni”,  Il dizionario dei sogni.

Il Teatro Carani ha registrato il tutto esaurito per questa rappresentazione dedicata ai sogni in tutte le loro sfaccettature: un viaggio che ha intrecciato riflessioni, canzoni, suggestioni, idee e domande, rendendo omaggio al vasto mondo onirico. L’intero ricavato della serata è destinato all‘Istituto Comprensivo Sassuolo 1 Centro Est con l’obiettivo di ampliare l’offerta formativa per gli studenti.

Ictus e Parkinson, in Emilia-Romagna una riabilitazione a domicilio sempre più personalizzata e accurata grazie a guanti robotici e realtà virtuale

Ictus e Parkinson, in Emilia-Romagna una riabilitazione a domicilio sempre più personalizzata e accurata grazie a guanti robotici e realtà virtualeUn guanto robotico capace di tornare a far muovere mani e braccia bloccate da ictus. E un sistema di realtà virtuale che trasforma gli esercizi riabilitativi per la malattia di Parkinson in sfide interattive e immersive, rendendoli in questo modo non solo più stimolanti ma anche maggiormente accurati. Il tutto utilizzabile non più solamente in ospedali e centri specializzati, ma direttamente nel salotto di casa del paziente.

L’Ircss Istituto delle Scienze Neurologiche di Bologna porta la telemedicina nel futuro grazie a due distinti progetti di ricerca, guidati o supportati scientificamente dal team della dott.ssa Giada Lullini e finanziati con quasi un milione di euro nell’ambito del PNC (Piano nazionale complementare) – PNRR (Piano nazionale di ripresa e resilienza. Progetti con cui l’Istituto punta a rivoluzionare la riabilitazione neurologica domiciliare migliorando il recupero funzionale di persone con esiti di Ictus e malattia di Parkinson: realtà virtuale immersiva e dispositivi robotici verranno infatti impiegati per rafforzare l’attività di teleriabilitazione, raddoppiando la capacità di risposta della sanità bolognese, dai circa 200 pazienti all’anno attuali ad oltre 400. E garantendo, al tempo stesso, trattamenti personalizzati, monitorati a distanza e accessibili anche a chi vive lontano dai centri specialistici.

La novità, ad alto valore scientifico e tecnologico, è stata presentata oggi, Giornata mondiale dell’Ictus care, in Regione a Bologna, alla presenza di Massimo Fabi, assessore alle Politiche per la salute, Anna Maria Petrini, direttrice generale dell’Azienda Usl di Bologna, Raffaele Lodi, direttore scientifico Irccs-Isnb, Giada Lullini, Neuroriabilitazione Irccs-Isnb e Francesco Lombardi, appena nominato direttore della Neuroriabilitazione dell’Irccs-Istituto delle Scienze Neurologiche di Bologna.

“Questi progetti- afferma l’assessore Fabi -rappresentano in modo esemplare la capacità di ricerca, innovazione e visione della sanità emiliano-romagnola. Non sono soltanto due iniziative di grande valore scientifico, ma una dimostrazione concreta di come la tecnologia possa migliorare la vita delle persone, restituendo autonomia e speranza. Grazie a questi investimenti, la capacità di risposta della sanità bolognese raddoppierà, e lo farà grazie a percorsi riabilitativi personalizzati, monitorati a distanza e accessibili ovunque, anche nei territori più lontani dai centri specialistici. È un ulteriore rafforzamento delle capacità di risposta del nostro sistema: portare cure d’eccellenza nel salotto di casa significa rendere tangibile la nostra idea di sanità pubblica: una rete di intelligenze e strumenti al servizio della vita reale, dove l’innovazione diventa inclusione e ogni paziente resta al centro del sistema”.

“Desidero- aggiunge Fabi- ringraziare l’Istituto delle Scienze Neurologiche di Bologna, la sua direzione, i ricercatori, i tecnici e tutti i professionisti che hanno lavorato a questi progetti con passione e competenza. È grazie a loro se oggi possiamo parlare di risultati così innovativi e rivoluzionari, che proiettano la sanità emiliano-romagnola verso il futuro. E colgo l’occasione per rivolgere i miei auguri di buon lavoro al dottor Francesco Lombardi, neodirettore della Neuroriabilitazione dell’ISNB: la sua esperienza e la sua visione rappresentano un valore aggiunto per un settore strategico che unisce ricerca, cura e umanità”.

HomeVirtualRehab: come un “videogioco” in realtà immersiva può facilitare la riabilitazione senso-motoria e cognitiva

A prima vista sembra una semplice valigetta portatile. Quando la si apre, però, spuntano monitor, sensori e visori VR capaci di trasportare l’utente in un mondo fatto di centinaia di giochi e sfide immersive e interattive specificamente studiate per il recupero neuromotorio e cognitivo, adattabili in base alle specifiche esigenze: dalle navicelle spaziali per i più giovani a simulazioni basate su sfoglia e mattarello per i più anziani.

È proprio grazie a questi kit di realtà virtuale basati su biofeedback (VRSS Home KIT sviluppati dall’azienda Khymeia) che i pazienti arruolati nel primo progetto di ricerca (“HomeVirtualRehab – La teleriabilitazione in ambiente virtuale per il recupero senso motorio e cognitivo in pazienti con esiti di ictus e con Malattia di Parkinson”) potranno svolgere direttamente da casa esercizi personalizzati pensati per simulare le attività della vita quotidiana, mantenendo un contatto costante con gli specialisti e riducendo gli spostamenti.

Possiamo impostare un set di giochi che sia accattivante per ogni singolo paziente- spiega la ricercatrice Lullini dell’unità operativa di Neuroriabilitazione dell’ISNB, diretta da Francesco Lombardi-. La realtà virtuale aumenta gli stimoli percettivi e cognitivi rendendo più veloce il recupero dopo tali patologie. I sistemi videogame based aumentano le connessioni neuronali e forniscono un doppio stimolo cognitivo e motorio; i sistemi dotati di biofeedback permettono inoltre al terapista di ottenere un controllo migliore di come viene eseguito l’esercizio, rendendolo così più accurato. L’unione di queste due componenti permette quindi di facilitare la riabilitazione senso-motoria e cognitiva”.

Il progetto, di cui l’Irccs Istituto delle Scienze Neurologiche è capofila, ha ottenuto un finanziamento di oltre 677mila euro nell’ambito dei bandi a cascata del Piano Nazionale per gli Investimenti Complementari al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, progetto Fit4MedRob-Spoke 1, dedicato alla riabilitazione robotica e tecnologica. Realizzato in collaborazione con l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico G. Rodolico-San Marco di Catania, il progetto punta anche a ridurre i divari territoriali: oltre 374mila euro sono infatti destinati a iniziative nel Mezzogiorno.

RoboHome: un guanto robotico per il recupero funzionale della mano post-ictus

“Spesso l’ictus lascia come conseguenza una disabilità degli arti superiori: nei casi gravi i pazienti non riescono più a muovere la mano, che può rimanere paralizzata ed insensibile insieme all’intero braccio per un tempo lungo, rendendo decisamente più difficoltoso il recupero- continua Lullini-. La robotica in questo senso può essere molto d’aiuto. Indossando un guanto robotico si può migliorare e accelerare il percorso di recupero, guidando i movimenti che la mano non riesce a compiere autonomamente e riabituando così il cervello a compiere gesti quotidiani, come impugnare una tazza o afferrare una pallina sul tavolo”.

Il problema è che tali dispositivi al momento sono utilizzabili soltanto in ospedale, in genere nell’ambito di percorsi di riabilitazione che richiedono sedute frequenti anche più volte a settimana. Il progetto “RoboHome – Rehabilitationwith ROBOtics at HOME” si propone quindi di trasferire a domicilio l’utilizzo del guanto robotico a scopo riabilitativo (integrato sempre con i sistemi di teleriabilitazione VRSS Home kit) in modo da facilitare la vita a pazienti e caregiver e aumentarne la diffusione. L’ISNB, che partecipa in qualità partner scientifico, contribuirà in particolare alla progettazione dei contenuti riabilitativi, alla validazione clinica del dispositivo e alla diffusione dei risultati.

L’iniziativa di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, finanziata con 883mila euro (315mila dei quali destinati all’Istituto bolognese) nell’ambito del bando a cascata Fit4MedRob – Spoke 2, all’interno del PNC – Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, ha l’obiettivo di sviluppare e validare un prototipo che integra il sistema robotico per il supporto ai movimenti della mano e il sistema di teleriabilitazione VRSS Home KIT. Il progetto, che vede capofila l’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, punta a raggiungere un Technology Readiness Level 8, aprendo la strada alla futura certificazione e commercializzazione del dispositivo. Entrambi i progetti rappresentano un esempio concreto di ricerca traslazionale.

L’Istituto mette così a sistema competenze multidisciplinari, tecnologie avanzate e attività di sperimentazione clinica, con l’obiettivo di trasformare l’innovazione in soluzioni terapeutiche reali e accessibili ai pazienti, generando benefici misurabili per la salute e la qualità della vita.

Altre dichiarazioni  

“Questi due studi sono la rappresentazione plastica del lavoro svolto negli ultimi anni all’ISNB, la testimonianza tangibile della qualità scientifica del nostro Istituto, che continua a distinguersi nella ricerca traslazionale ad alta tecnologia e nell’impegno per una sanità sempre più accessibile e vicina ai pazienti- aggiunge la direttrice generale dell’Azienda Usl di Bologna, Anna Maria Petrini-. Portare la riabilitazione neurologica a domicilio significa coniugare innovazione e umanità, mettendo la persona al centro del percorso di cura. Investire sul territorio e sull’integrazione delle cure rappresenta per noi una priorità: fare il massimo possibile, quando possibile, direttamente a casa o nelle strutture di prossimità. La nomina del dott. Francesco Lombardi alla guida della Neuroriabilitazione, poi, rafforza ulteriormente la nostra capacità di integrare ricerca e assistenza. La sua esperienza clinica e scientifica sarà determinante per far crescere un settore strategico per l’Irccs e per tutto il sistema sanitario regionale”.

“Questi progetti esprimono al meglio la missione dell’Irccs Istituto delle Scienze Neurologiche, ovvero trasformare i risultati della ricerca in soluzioni concrete per i pazienti- rilancia il prof. Raffaele Lodi, direttore scientifico dell’Istituto bolognese-. Dalla fase di laboratorio, grazie anche a partnership pubblico-privato, alla sperimentazione clinica, lavoriamo ogni giorno per promuovere una ricerca che porti ad innovazioni con un impatto reale sulla salute e sulla vita quotidiana. Questo ci consente di unire l’eccellenza scientifica all’attenzione alle persone, siano pazienti, familiari, caregiver, ma anche professionisti. La nomina del dott. Lombardi, grazie alla sua competenza clinica, all’approccio metodologico rigoroso e alla lunga esperienza nel campo della neuroriabilitazione saranno fondamentali per sviluppare questi e nuovi studi”.

Consiglio comunale giovedì 30 ottobre al Castello di Formigine

Consiglio comunale giovedì 30 ottobre al Castello di FormigineGiovedì 30 ottobre alle 20.30 tornerà a riunirsi il Consiglio comunale di Formigine. La seduta, presieduta dalla presidente Antonietta Vastola, si terrà come di consueto nella Sala Consiliare del Castello.

L’apertura sarà dedicata alle interrogazioni e interpellanze dei consiglieri comunali. Tra i punti che verranno discussi, figurano il trasporto dei pazienti non autosufficienti dimessi dall’Ospedale di Sassuolo, i provvedimenti per il ripristino dell’ordine pubblico e della sicurezza alla Bertola, la manutenzione del verde pubblico e la gestione della Casa Vacanze “Baciccia” di Pinarella di Cervia. L’ultima interpellanza affronterà le problematiche legate agli allagamenti conseguenti agli eventi meteo del 16 giugno 2025 e le segnalazioni di odori sul territorio comunale.

Nel corso della seduta sarà poi discussa l’istituzione del premio “Ginkgo d’Oro” e votato il relativo regolamento per l’assegnazione. Seguirà la discussione di diverse mozioni. La prima riguarda le iniziative a tutela dei giovani contro le dipendenze digitali e la proposta di una normativa organica in materia. A seguire, il Consiglio si esprimerà sulla mozione relativa alla verifica tecnica per l’introduzione di zone 30 nelle aree sensibili del territorio comunale. Saranno poi affrontate una mozione su eventi e sicurezza del territorio, e infine una mozione intitolata “Comunicazione non ostile”.

Come di consueto, la seduta sarà trasmessa in diretta streaming sul canale YouTube del Comune di Formigine, nella sezione “Live”.

Transizione digitale, consegnato oggi a Bologna il Premio Agenda Digitale a 24 enti locali dell’Emilia-Romagna

Transizione digitale, consegnato oggi a Bologna il Premio Agenda Digitale a 24 enti locali dell’Emilia-RomagnaCopertura di banda larga e ultra-larga, disponibilità di fibra ottica, competenze digitali della popolazione e dei dipendenti comunali, utilizzo di servizi online da parte delle cittadine e dei cittadini, digitalizzazione dei procedimenti amministrativi: sono 20 Comuni, 1 Provincia, 1 Città metropolitana e 2 Unioni comunali dell’Emilia-Romagna che quest’anno hanno ricevuto il Premio Agenda Digitale 2025.

Un riconoscimento giunto alla quarta edizione, istituito dalla Regione per valorizzare la digitalizzazione dei territori, misurata secondo i parametri dell’indice regionale Desier (Digital economy and society index Emilia-Romagna). Uno strumento messo a disposizione degli amministratori locali per monitorare, attraverso 60 indicatori, lo stato di avanzamento della transizione digitale, sia dal punto di vista della diffusione territoriale sia come progressione rispetto agli anni precedenti e, allo stesso tempo, individuare settori prioritari di intervento, promuovendo le pratiche più virtuose come esempio per altre amministrazioni.

Nel dettaglio, l’edizione 2025 ha premiato, per ogni provincia, sia il Comune col miglior valore Desier 2025, sia quello che ha fatto registrare il maggiore incremento in rapporto al 2024, per un totale di 18 Comuni. Con questi stessi criteri sono poi stati premiati anche due Comuni capoluogo, due Province e due Unioni comunali, portando il totale dei riconoscimenti a 24.

“Questo Premio è un riconoscimento alla capacità di utilizzare la digitalizzazione per favorire la crescita e lo sviluppo dei territori- afferma l’assessora all’Agenda digitale, Elena Mazzoni-. Attraverso i parametri dell’indice Desier, le amministrazioni possono favorire uno sviluppo sociale ed economico, coerentemente con gli obiettivi dell’Agenda digitale dell’Emilia-Romagna, andando quindi nella direzione di servizi pubblici sempre più accessibili, inclusivi e di qualità. Non solo, attraverso la digitalizzazione possiamo rendere sempre più efficace la performance della pubblica amministrazione, migliorando la qualità dei servizi offerti a cittadine, cittadini e imprese”.

Chi sono i vincitori dell’edizione 2025 in Emilia-Romagna

Bologna è il territorio più premiato, ottenendo il riconoscimento per aver registrato i valori più alti di Desier 2025 su connettività, capitale umano, integrazione delle tecnologie digitali e servizi pubblici online per il Comune capoluogo, per Casalecchio di Reno, per Castel di Casio, oltre che per l’Unione comunale Valle del Reno, Lavino e Samoggia e per la Città metropolitana.

Il riconoscimento per il maggiore incremento Desier nel 2025 in rapporto a quello registrato nel 2024 va invece a Ferrara come Comune capoluogo, all’Unione Terre di Castelli (Mo) per le Unioni e a Rimini per la Provincia.

Gli altri 18 Comuni (non capoluogo) cui sono andati, rispettivamente, il riconoscimento per il miglior valore Desier 2025 e quello per il maggior incremento dell’indice rispetto al 2024 sono Casalecchio di Reno e Castel di Casio (Bo), Bagno di Romagna e Roncofreddo (Fc), Cento e Fiscaglia (Fe), Carpi e Montefiorino (Mo), Cossolengo e Sarmato (Pc), Collecchio e Roccabianca (Pr), Faenza e Cotignola (Ra), Guastalla e Fabbrico (Re) e Riccione e Cattolica (Rn).

FabLab Junior: i laboratori gratuiti di novembre a Fiorano Modenese

FabLab Junior: i laboratori gratuiti di novembre a Fiorano Modenese

Nel mese di novembre il FabLab Junior di Casa Corsini, polo dell’innovazione del Comune di Fiorano Modenese, propone un nuovo ciclo di laboratori STEAM rivolti a bambine e bambini, ragazze e ragazzi dai 6 ai 14 anni.

Il programma è offerto dal Comune di Fiorano e condotto dall’Associazione Lumen, con il sostegno di Fondazione di Modena, a conferma dell’impegno dell’Amministrazione fioranese per lo sviluppo delle competenze digitali, scientifiche e creative in età scolare, in sintonia con le strategie di Repubblica Digitale, l’iniziativa nazionale che mira a ridurre il divario digitale e a promuovere l’educazione sulle tecnologie del futuro.

Gli incontri si tengono tutti al FabLab Junior (via Statale, 83- Spezzano), dalle 17.00 alle 18.00, con partecipazione gratuita e iscrizione obbligatoria.

Il calendario si apre martedì 4 novembre con “La natura di Jane”, un laboratorio per 10–14enni dedicato alla figura dell’etologa Jane Goodall: attraverso la realizzazione di video digitali, i partecipanti uniranno narrazione, immagini e sensibilità per il mondo animale. Giovedì 13 novembre sarà la volta di “Un tuffo negli odori”, un family lab pensato per bambini dai 6 ai 9 anni che accompagnerà adulti e bimbi nella chimica degli odori, tra essenze, memorie e percezioni sensoriali.

Lunedì 17 novembre il percorso prosegue con “ROOT Minecraft” per 10–14enni: un’avventura nella quale coding e robotica diventano strumenti semplici e coinvolgenti per imparare le basi della programmazione. Martedì 25 novembre si chiude con “Costruendo il futuro”, laboratorio per bambini dai 6 ai 9 anni dedicato alle grandi donne che hanno portato l’umanità nello spazio, trasformando la storia dell’esplorazione in costruzione creativa con i mattoncini.

I posti sono limitati, per partecipare è necessario iscriversi tramite la mail info@casacorsini.mo.it.

 

Valorizzazione del Percorso Natura del Fiume Secchia: approvato all’unanimità l’OdG presentato da PD e M5S sassolesi

Valorizzazione del Percorso Natura del Fiume Secchia: approvato all’unanimità l’OdG presentato da PD e M5S sassolesiIl Consiglio Comunale di Sassuolo ha approvato all’unanimità l’Ordine del Giorno per la valorizzazione del Percorso Natura del fiume Secchia, presentato congiuntamente dal Partito Democratico e dal Movimento 5 Stelle.

Un’iniziativa condivisa che nasce dal desiderio di riportare al centro della vita cittadina un luogo che da sempre rappresenta una parte fondamentale della storia, dell’identità e dell’affetto dei sassolesi  per il proprio territorio.

“Con questo atto – spiega il consigliere comunale Pd Matteo Bettuzzi – vogliamo rafforzare il legame tra la città e il suo fiume. Il Secchia, per generazioni di sassolesi, non è stato solo un corso d’acqua, ma un luogo dell’anima: simbolo di comunità, libertà e semplicità. Oggi abbiamo il dovere di riscoprirlo e valorizzarlo, perché un fiume vivo significa una città viva.”

L’Ordine del Giorno impegna l’Amministrazione comunale a valutare ogni opportunità utile per sviluppare progetti di valorizzazione, manutenzione e promozione del tratto sassolese del Secchia, in collaborazione con le realtà associative, l’Ente Parchi e la Provincia di Modena.

L’obiettivo è quello di rendere il Percorso Natura un luogo sempre più fruibile e accogliente, prevedendo aree di sosta per la contemplazione e l’osservazione faunistica, un eventuale punto ristoro, e interventi di illuminazione e videosorveglianza che consentano di godere del percorso anche nelle ore serali estive, in piena sicurezza.

Particolare attenzione sarà inoltre dedicata alla cartellonistica informativa per pedoni e ciclisti, per valorizzare il territorio e favorire una mobilità lenta e sostenibile.

Tra le prospettive indicate, anche la possibilità di organizzare eventi e iniziative per la cittadinanza, sempre nel pieno rispetto dell’ambiente e del contesto naturale.

“Il Percorso Natura – conclude Bettuzzi – può diventare un luogo di incontro, sport, educazione ambientale e benessere, in cui famiglie, giovani e scuole possano vivere il fiume in modo pieno e rispettoso. È un progetto che unisce memoria e futuro, cultura e ambiente, cittadinanza e sostenibilità”.

 

L’assessore Ferrari risponde alle polemiche sulla riapertura della Biblioteca sassolese

L’assessore Ferrari risponde alle polemiche sulla riapertura della Biblioteca sassolese“Sono completamente d’accordo con il Consigliere di minoranza Lucenti, la Biblioteca non è ancora aperta anche per errori nella programmazione degli arredi”. Così l’Assessore alla Cultura Federico Ferrari risponde al consigliere di Fratelli d’Italia che ha polemizzato sulla data di riapertura della Biblioteca dopo l’annuncio dell’Amministrazione.

“Vorrei rinfrescare la memoria al consigliere portando le lancette indietro al 28 luglio 2024, data del secondo consiglio di questo mandato. Già allora ho risposto a un’interrogazione evidenziando l’eredità lasciata dal centrodestra sul cantiere della Biblioteca. Al momento della mia nomina ad Assessore, il centrodestra non aveva impegnato nel bilancio comunale nemmeno un euro per il rinnovo degli arredi e non era stato previsto nessun piano per lo spostamento della Biblioteca o su come far proseguire le attività di Banda e Corale: probabilmente il piano, visto che mancava poco più di un mese all’avvio del cantiere, era chiudere totalmente queste attività per tutta la durata dei lavori e riaprire la Biblioteca con gli stessi arredi malconci”.

“Spiace sentire inutilmente attaccare il Comune e in particolar modo i tecnici di SGP che hanno seguito i lavori e soprattutto il personale della Biblioteca che in questi mesi hanno lavorato in condizioni straordinarie per garantire l’apertura del servizio, dando vita alla Cionini Pop-Up che temporaneamente ha aperto su Piazzale Avanzini. La cultura è motore di crescita per la nostra comunità e non può essere oggetto di mere speculazioni politiche. Voglio ringraziare nuovamente tutti coloro che hanno lavorato e stanno lavorando per garantire la riapertura di un servizio fondamentale per Sassuolo, tra cui anche la Fondazione di Modena per il finanziamento straordinario erogato per coprire la mancata programmazione della Giunta precedente.

Nonostante l’eredità e la mancata programmazione lasciata dal centrodestra, grazie ad un lavoro corale coordinato dall’Amministrazione avremo una biblioteca rinnovata negli arredi, nella dotazione tecnologica e nella segnaletica”.

 

Lapam Confartigianato sull’aumento delle accise sul gasolio: «Incremento penalizzante per imprese e lavoratori autonomi»

Lapam Confartigianato sull’aumento delle accise sul gasolio: «Incremento penalizzante per imprese e lavoratori autonomi»«Non possiamo che essere contrari all’incremento dell’accisa sul gasolio prevista all’interno della Legge di Bilancio 2026, penalizza imprese e lavoratori autonomi già alle prese con l’aumento dei costi di gestione».

È quanto afferma Dario Passaniti, presidente della categoria Trasporti di Lapam Confartigianato, in merito all’aumento di 4 centesimi per litro dell’accisa sul gasolio a partire dal 1° gennaio 2026. «L’aumento – continua e conclude Passaniti – rappresenta un aggravio di tassazione penalizzante per il sistema. La Legge di Bilancio 2025 aveva già previsto un allineamento graduale tra le accise su benzina e gasolio, con variazioni minime: il nuovo aumento, anticipato in un’unica soluzione, stravolge quell’equilibrio e rischia di compromettere la competitività delle imprese, che già oggi sopportano le accise più elevate d’Europa: 632 euro ogni 1.000 litri, il 24,9% in più rispetto alla media dell’Eurozona. Prima dello scoppio della pandemia da Covid, il costo del gasolio, e di qualsiasi altro tipo di carburante, era a livelli che potevamo definire “accettabili” se paragonati a quelli di oggi: in questi anni abbiamo assistito a un progressivo aumento, un trend che si conferma anche nella prossima Manovra. Sarebbe importante che si tornasse alle soglie pre pandemiche e che poi tali prezzi si mantenessero costanti per facilitare una competitività sul mercato degli addetti ai lavori. Continuare ad aumentare il costo danneggia in maniera significativa tutto il comparto. Chiediamo al Governo di ritirare o modificare la misura e di tornare a una soluzione di buon senso per tutelare le imprese artigiane del trasporto e l’intero sistema produttivo nazionale».

 

Maranello, un incontro su azioni strategiche e marketing territoriale

Maranello, un incontro su azioni strategiche e marketing territoriale
Mabic (foto Oscar Ferrari)

Proseguono gli incontri del percorso di co-progettazione dell’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico rivolto a operatori, associazioni ed enti pubblici per immaginare insieme azioni di valorizzazione con l’obiettivo di costruire una strategia condivisa per rilanciare l’identità e l’attrattività del territorio.

Un’occasione per amministratori ed operatori per contribuire allo sviluppo di uno strumento strategico per il rilancio dei centri urbani, del commercio di prossimità e dell’offerta turistica: dopo gli incontri dei giorni scorsi, dedicati all’analisi del territorio e alla definizione degli obiettivi di sviluppo, giovedì 30 ottobre si parlerà di azioni strategiche di marketing territoriale, alle ore 17 a Maranello (Sala Conferenze Mabic).

Il percorso – finanziato dai contributi della Legge Regionale 3 ottobre 2023, n. 12 per progetti di promozione e marketing del territorio e realizzato con il supporto delle società Studiowiki e Ideazione – nasce per raccogliere le peculiarità e le necessità delle comunità locali e tradurle in una visione condivisa di sviluppo sostenibile e attrattivo. Lo studio permetterà di individuare le azioni più efficaci per affrontare sfide comuni, come la desertificazione dei centri storici o la necessità di creare nuove sinergie tra commercio e cultura, valorizzandone il potenziale turistico. Un momento di dialogo e confronto per mettere a fuoco le aspirazioni, i bisogni e le potenzialità dei diversi comuni del Distretto, e per tradurli in una prospettiva comune, capace di unire innovazione, qualità della vita e identità locale.

 

Al via gli incontri della Polizia Postale rivolti agli studenti in materia di cybersicurezza

Al via gli incontri della Polizia Postale rivolti agli studenti in materia di cybersicurezzaDopo il successo dell’iniziativa estiva di educazione al digitale “CyberSummer” rivolta ai giovani che hanno frequentato i centri estivi, con l’inizio del nuovo anno scolastico prende ufficialmente il via la nuova stagione di incontri promossi dalla Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica nelle scuole del territorio regionale.

L’iniziativa, che da anni vede la collaborazione tra la Polizia di Stato e il mondo della scuola, ha l’obiettivo di educare gli studenti ad un utilizzo consapevole e responsabile delle tecnologie digitali, affrontando temi di grande attualità come il cyberbullismo, l’adescamento online, la protezione dei dati personali, prestando inoltre particolare attenzione ai fenomeni del sexting, del revenge porn e delle estorsioni sessuali on line.

L’impegno della Polizia di Stato, anche alla luce dell’adesione al Protocollo d’Intesa per il miglioramento della protezione delle donne che hanno subito violenza, promosso dal Comune di Bologna, siglato dalla Questura di Bologna e dal COSC Emilia Romagna insieme con numerosi altri partner istituzionali, verterà anche sul delicato tema della violenza di genere sul web e dei crimini d’odio.

Gli incontri, rivolti agli alunni della scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado, si svolgeranno nel corso dell’intero anno scolastico e saranno tenuti da operatori esperti della Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica, che dialogheranno con i ragazzi in modo diretto e concreto, utilizzando casi pratici e reali per stimolare riflessioni e domande.

Gli istituti scolastici interessati potranno aderire al progetto educativo rivolgendosi all’Ufficio Scolastico che, di concerto con il C.O.S.C. Emilia Romagna, pianificherà i relativi interventi.

 

Economia urbana, la Regione finanzia con 4,2 milioni di euro 36 progetti di Comuni e Unioni

Economia urbana, la Regione finanzia con 4,2 milioni di euro 36 progetti di Comuni e Unioni
Roberta Frisoni

Riqualificazione di giardini e centri storici, mercati rionali, e aree commerciali, eventi promozionali, enogastronomici, festival, ma anche piani di sviluppo turistico. La Regione Emilia-Romagna punta sulla vitalità dei centri urbani e dei territori con un nuovo piano di investimenti.

La Giunta, nell’ambito dell’applicazione della legge regionale per lo sviluppo dell’economia urbana e la qualificazione ed innovazione della rete commerciale e dei servizi, ha approvato una delibera che assegna oltre 4,2 milioni di euro per le annualità 2026 e 2027. Le risorse vanno a cofinanziare 36 progetti, presentati da Comuni e Unioni di Comuni di tutte le province, finalizzati a migliorare la qualità degli spazi pubblici e a incentivare la loro crescita economica con un investimento complessivo che ammonta a 6,8 milioni di euro.

Gli interventi comprendono opere di sistemazione e rinnovamento dei mercati cittadini, valorizzazione di vie e piazze a vocazione commerciale, oltre a iniziative di promozione turistica e commerciale integrata, per rafforzare l’identità dei centri urbani e delle aree locali.

In particolare, sono 18 i progetti ammessi a finanziamento dedicati alla riqualificazione sostenibile e alla valorizzazione delle aree commerciali e mercatali, con un contributo complessivo di 3,2 milioni di euro (tetto massimo di 200mila euro per progetto). Lo stanziamento è suddiviso in parti uguali, 1,6 milioni per l’annualità 2026 e 2027. I 18 progetti per la promozione e il marketing territoriale hanno un contributo complessivo di 1 milione di euro, (pari a circa il 70% delle spese ammissibili), suddivisi in 500mila euro per ogni annualità (2026-2027).

“Con questi investimenti confermiamo l’importanza strategica del commercio per le nostre comunità- dichiara l’assessora regionale al Turismo e Commercio, Roberta Frisoni-. Vogliamo sostenere concretamente chi lavora ogni giorno per rendere vivi e attrattivi i nostri centri, valorizzando i mercati, le attività di vicinato e le identità territoriali. Investire su questi progetti significa investire sulla vitalità dei territori e quindi sulla qualità della vita delle persone che li abitano. Il nostro impegno è massimo per rendere i territori sempre più competitivi e attrattivi, attraverso una crescita sostenibile e condivisa, che unisce sviluppo economico, coesione sociale e rigenerazione urbana”.

I progetti sostenuti

Molti dei progetti si concentrano sulla riqualificazione e valorizzazione delle aree mercatali (Azione A), cuore pulsante della vita commerciale e sociale dei centri cittadini. In diversi Comuni, come San Benedetto Val di Sambro (Bo), Medicina (Bo), Guiglia (Mo), Torrile (Pr), Ponte dell’Olio (Pc), Alseno (Pc), Bagnacavallo (Ra) e Viano (Re), gli interventi riguardano la sistemazione e riqualificazione delle aree mercatali esistenti, con l’obiettivo di renderle più funzionali, accessibili e sostenibili.

In altri casi, come per il Comune di Mercato Saraceno (FC), i progetti prevedono la realizzazione e sistemazione di nuove aree da destinare a mercato, così da offrire spazi moderni e accoglienti per il commercio su area pubblica.

Alcuni Comuni, tra cui Argenta (Fe), Rocca San Casciano (FC), Lama Mocogno (Mo) e Fornovo di Taro (Pr), hanno invece scelto di unire gli interventi di riqualificazione delle aree mercatali con azioni più ampie di valorizzazione sostenibile delle aree commerciali, creando sinergie tra rigenerazione urbana e rilancio economico locale.

Accanto a questi interventi, altri 18 progetti di promozione e marketing territoriale (Azione B), hanno l’obiettivo di rafforzare l’identità e l’attrattività dei territori emiliano-romagnoli, sostenendo iniziative innovative e strategie di comunicazione integrata.

Tra i progetti finanziati figurano, ad esempio, “Centri Commerciali Naturali dell’Unione Reno Galliera: In rete, riconoscibili, attraenti”, il piano di “Valorizzazione e Promozione del centro storico di Faenza” per il biennio 2026-2027, “Cattolica Welcome – la Regina dell’Accoglienza della Romagna”, e il “Piano di promozione turistica per rafforzare l’identità del territorio Modena”.

Si tratta di interventi che mirano a consolidare il legame tra commercio, turismo e comunità locali, promuovendo una visione condivisa di sviluppo territoriale capace di valorizzare le eccellenze e le specificità di ogni area.

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