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martedì, 7 Aprile 2026
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L’Emilia-Romagna prima regione per le eccellenze Dop e Igp. Parma, Modena e Reggio le prime tre province italiane per valore della produzione

L’Emilia-Romagna si conferma al top dell’agroalimentare italiano di qualità, con tre province sul podio per impatto economico dei prodotti Dop e Igp. A guidare la classifica italiana è infatti Parma che ancora una volta occupa il primo posto, seguita a ruota da Modena e Reggio Emilia. Sono questi alcuni dei risultati diffusi dal Rapporto Ismea-Qualivita 2019 sull’analisi dei valori economici e produttivi delle produzioni agroalimentari e vitivinicole.

Lo studio colloca l’Emilia-Romagna al primo posto tra le regioni italiane per impatto economico delle Dop ed Igp nell’ambito del food, con 3.020 milioni di euro, ai quali vanno sommati circa 394 milioni per il comparto del vino. Unendo poi il fatturato di prodotti alimentari e vino la regione è seconda per valore delle produzioni subito dopo il Veneto. Secondo il rapporto infatti le prime quattro regioni per impatto si trovano nel Nord Italia e concentrano il 65% del valore produttivo complessivo.

“I numeri del rapporto confermano ancora una volta il primato dell’Emilia-Romagna e ribadiscono l’eccellenza del nostro sistema agroalimentare- spiega l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi-. Viene così riconfermato il successo di un modello produttivo che punta sulla qualità di filiere e prodotti, apprezzato e conosciuto in tutto il mondo. Ed è proprio per questo, soprattutto oggi, che le nostre produzioni vanno difese da ingiustificati blocchi o dall’introduzione di richieste di ulteriori controlli collegati al Coronavirus, perché le merci non sono pericolose e devono poter circolare liberamente. Serve una forte campagna di informazione e, come Regione, metteremo in campo tutto il sostegno possibile per garantire alle nostre eccellenze la meritata diffusione nei mercati internazionali”.

Più in dettaglio, venendo alle province emiliano-romagnole, Parma presenta una produzione per il “food” pari a 1.383 milioni, precedendo Modena (681 milioni) e Reggio Emilia (circa616 milioni).
Inoltre, Parma e Modena sono tra le prime cinque province del Paese per valore complessivo generato dalle filiere “food” e “wine”, rispettivamente al secondo e quarto posto. Le cinque province insieme superano la metà del valore complessivo generato a livello nazionale.

E le specialità agroalimentari made in Emilia-Romagna a marchio tutelato (44 tra Dop ed Igp), conquistano le prime tre posizioni anche nella graduatoria dei singoli prodotti, con Parmigiano-Reggiano Dop (1.434 milioni), Grana padano Dop (1.277), Prosciutto di Parma Dop (824).

Nella lista si trovano anche l’Aceto balsamico di Modena Igp (363) e la Mortadella  Bologna Igp (296) che si piazzano rispettivamente al quinto e all’ottavo posto per impatto economico.

Pluripregiudicato e spacciatore bloccato al Novi Sad

Si intensifica l’attività della Polizia locale di Modena, oltre che delle Forze dell’ordine, per contrastare lo spaccio di stupefacenti nell’area del Novi Sad. Giovedì 5 marzo, dopo le operazioni dei giorni precedenti, sono state fondamentali anche le telecamere del sistema di videosorveglianza per bloccare uno spacciatore e sequestrare hashish e cocaina.

Verso le 23 gli agenti in servizio presso la Sala operativa del Comando di via Galilei hanno infatti notato movimenti sospetti ripresi dagli occhi elettronici installati in zona Cittadella e presso il Novi Sad dove alcune telecamere sono state anche sostituite con apparecchi di ultima generazione più performanti: un gruppo di giovani nord africani si aggirava nei pressi delle tribune e, in particolare, uno di loro pare cercasse di nascondere qualcosa in tasca, mentre si guardava ripetutamente attorno.

Subito dalla centrale sono partite due pattuglie per approfondire il controllo. Appena gli agenti sono arrivati sul posto, il gruppetto si è allontanato frettolosamente cercando di far perdere le proprie tracce, ma l’individuo immortalato dalle telecamere mentre nascondeva qualcosa, grazie alla dettagliata descrizione fornita dalla sala operativa, è stato individuato e fermato dagli agenti nei pressi di via del Carso.

Durante il controllo l’uomo ha consegnato due dosi di cocaina contenute in un involucro termosaldato pronte per la vendita. Essendo anche privo di documenti, è stato portato al Comando per ulteriori accertamenti e sottoposto a perquisizione. Nascosto all’interno dei pantaloni gli è stato rinvenuto parte di un panetto di hashish del peso di circa 30 grammi da cui avrebbe potuto ricavare numerosi dosi. Lo stupefacente è stato sequestrato e l’uomo, di nazionalità marocchina e appena ventenne, denunciato. Il giovane, con precedenti per lo spaccio di droga, rapina, ricettazione e altri reati, era inoltre gravato da un provvedimento di espulsione non ottemperato, quindi è stato denunciato anche per questo reato, oltre che per il possesso ai fini di spaccio di cocaina e hashish.

Coronavirus. Il presidente Bonaccini: “Grazie a Banca Intesa per la decisione di destinare in questo momento 100 milioni a ospedali e cure”

“L’importanza del nostro sistema sanitario la stiamo misurando ogni giorno in questa fase di emergenza legata al Coronavirus, con professionisti, medici e operatori che stanno facendo un lavoro straordinario e che meritano il grazie di tutti noi. Merita quindi un grande plauso la decisione di Banca Intesa di donare cento milioni di euro in cure e ospedali in un momento nel quale serve davvero lo sforzo di tutti per uscire dall’attuale situazione. Grazie all’amministratore delegato Carlo Messina per il segnale che arriva da uno dei più importanti istituti di credito del Paese”.

Così il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, che prosegue: “La nostra regione è una di quelle maggiormente colpite dalla diffusione del virus. Il sistema sanitario regionale sta reggendo e stiamo definendo le ulteriori misure che potranno servire per rafforzarlo ulteriormente, oltre a quelle a tutela di imprese e lavoro e di sostegno alle famiglie. Il Governo, peraltro, ha appena deciso un massiccio rafforzamento degli organici della sanità. In Emilia-Romagna, ogni nuova risorsa destinata al sistema sanitario ci vede pronti a implementare sistemi di diagnosi e cura per far fronte all’emergenza di oggi e per garantire domani la migliore assistenza possibile a tutta la popolazione. A maggior ragione- chiude Bonaccini-, quello di Banca Intesa rappresenta un gesto che va a beneficio dell’intera collettività”.

Sorpreso a rubare fluviali di rame, arrestato dai carabinieri a Serramazzoni

Ieri sera a Serramazzoni, i militari della compagnia di Pavullo e della stazione di Zocca hanno arrestato, in flagranza di reato di furto aggravato, un 52enne di origini sicule ma residente nel bolognese. E l’uomo è stato sorpreso durante la commissione di un furto di pluviali di rame da un’abitazione di Serramazzoni.

Il 52enne, al momento dell’arresto da parte dei carabinieri, aveva già asportato oltre 100 kg di pluviali di rame. Oggi è stato condotto davanti al giudice per l’espletamento della direttissima.

 

Non si ferma a posto di blocco, inseguito esce di strada. Risultato positivo ad etilometro

Questa notte verso le ore 2.40 a Maranello, nel corso di un servizio notturno di controllo alla circolazione stradale, un furgone Ford  non si è fermato all’alt imposto dai militari della locale stazione.

Si è innescato un inseguimento anche con l’intervento di altre pattuglie della compagnia di Sassuolo fino a raggiungere e bloccare il furgone, dopo prolungato inseguimento, a Castelvetro di Modena, ove il veicolo, a causa dell’asfalto bagnato, è uscito di strada. I carabinieri intervenuti hanno bloccato poco distante dal mezzo il conducente del veicolo, poi risultato positivo all’accertamento con etilometro. L’uomo, un trentaquattrenne della zona, è stato denunciato alla procura della Repubblica per resistenza a pubblico ufficiale e guida in stato di ebrezza. Per lui sanzioni amministrative per velocità pericolosa e omesso arresto del veicolo al posto di controllo.

 

Auto va a fuoco all’uscita di Sasso Marconi nord

Questa mattina poco dopo le 11 i vigili del fuoco sono intervenuti per un incendio di una vettura appena fuori il casello autostradale di Sasso Marconi Nord. A bruciare la parte meccanica della vettura. La squadra dei vigili del fuoco proveniente da Zola Predosa ha spento l’incendio e messo in sicurezza lo scenario. Chiuso il casello durante le operazioni di soccorso. Sul posto oltre al 115 anche le forze dell’ordine e personale Aspi.

Coronavirus, casi a Fiorano. Lettera del sindaco Tosi

Il sindaco di Fiorano Modenese, Francesco Tosi, scrive nuovamente ai cittadini fioranesi per informare sui protocolli Ausl, in relazione ai casi di alcuni fioranesi trovati positivi al Covid-19. Informa che è  stata disposto il non pagamento della retta per i periodi di chiusura dei servizi 0-3 anni e che sta per essere messo in campo un progetto che dà alle famiglie la possibilità di avere a domicilio il servizio degli educatori dei ragazzi disabili. Il Sindaco ringrazia  poi il personale sanitario per il lavoro svolto e chiede ai cittadini di rispettare le misure di prevenzione per il bene di tutti, con un invito a circoli ed associazioni dove si riuniscono anziani dove è possibile a sospendere le loro attività per meglio tutelarli.

“Cari cittadini, mi rivolgo di nuovo a Voi  per comunicarVi informazioni e indicazioni trasmesse a noi Sindaci dall’ASL.

Nell’ambito delle indagini epidemiologiche relative al coronavirus, nella giornata di ieri sono state confermate alcune positività in persone residenti nel nostro distretto e nella provincia. Questi nostri concittadini si trovano attualmente in isolamento domiciliare e, in pochi casi, in ospedale.

Ci tengo ad informarVi che i protocolli sanitari previsti sono stati regolarmente applicati, i contatti sono stati individuati, collocati in isolamento domiciliare, seguiti dalle strutture sanitarie preposte.

Ai cittadini non coinvolti dall’indagine epidemiologica in corso non è richiesta alcuna particolare misura, se non quella di attenersi scrupolosamente alle indicazioni ministeriali e regionali per una corretta prevenzione, a protezione di sé stessi e degli altri.

Considerata la maggiore vulnerabilità delle persone anziane, invito i circoli e le associazioni che riuniscono per lo più persone anziane a sospendere possibilmente le proprie attività e ritrovi. Lo dico tra l’altro dopo che in Regione si è verificato una contagio di alcune persone proprio all’interno di un ritrovo per anziani.

Ci vuole pazienza, ma in questo particolare momento, più riduciamo i contatti ravvicinati e meglio combattiamo la diffusione del virus; è un atto di responsabilità verso noi stessi e gli altri.  Questo vale per tutti.

Dato che le circostanze ci inducono a diminuire i rapporti sociali e quindi restare di più in casa con la famiglia o da soli, possiamo approfittarne per fare cose che solitamente il fattore tempo ci impedisce di fare (tra questi anche la lettura). Lo dico non da sindaco, ma da normale cittadino, padre e nonno.

Infine Vi informo che come Amministrazione comunale, relativamente al settore scolastico ed educativo, abbiamo predisposto il non pagamento della retta per i periodi di chiusura dei servizi 0-3 anni e siamo in fase avanzata con un progetto che dà alle famiglie la possibilità di avere a domicilio il servizio degli educatori dei ragazzi disabili. Altre misure sono allo studio.

Anche a nome di tutti i cittadini che rappresento, rinnovo un ringraziamento speciale a tutto il personale impegnato a diverso titolo (sanità, volontariato, protezione civile, forze dell’ordine, dipendenti pubblici) nel servizio a tutti noi in questo momento in cui ciascuno è chiamato al proprio dovere anche se gravoso.”

 

Iniziato cantiere per la ciclopedonale di via Regina Pacis

E’ iniziato nei giorni scorsi il cantiere che porterà alla realizzazione della “ciclopedonale” di via Regina Pacis, dalla Marazzi all’incrocio con via Aldo Moro, lungo tutta via Aldo Moro e lungo tutta via Tobagi.

Il cantiere, che avrà una durata di 90 giorni condizioni metereologiche permettendo, porterà anche alla realizzazione di attraversamenti luminosi in via Tobagi ed in via Vittime 11 Settembre, oltre alla posa e messa in funzione dell’illuminazione pubblica sulla ciclabile di via Vittime 11 Settembre.

“Si tratta di lavori messi in atto con il piano delle opere pubbliche 2020 – afferma il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani – che sostanzialmente vanno a chiudere il cerchio delle ciclabili sino ad ora interrotte in città. Con un primo intervento andremo a completare la ciclabile che collega Sassuolo a Fiorano e, da lì, a Maranello; con il secondo andremo finalmente ad ultimare la ciclabile di via Vittime 11 Settembre che collega due quartieri importanti e distanti della nostra città”.

Contemporaneamente stanno procedendo i lavori di sistemazione della segnaletica orizzontale e verticale. Oltre alla realizzazione dei nuovi parcheggi in diversi punti della città, da via Radici in Piano a via Respighi, passando per via Pisano, Pordenone, Clementi, Padovani, Taormina, Landino, 12 Agosto, Mantova, Don Minzoni, Ungaretti, Della Pace; così come la realizzazione degli stalli di sosta in via Marini, Cavallotti, Circondario Stazione e via Matteotti (all’intersezione con piazza Risorgimento); sono già stati eseguiti lavori di riqualificazione della segnaletica in diversi punti della città con la contestuale posa della segnaletica verticale.

Per la prossima settimana è programmata la fornitura e la posa in opera della segnaletica verticale per l’attraversamento ferroviario di via Pedemontana e la realizzazione della segnaletica orizzontale nel tratto riasfaltato di via Montanara.

Ladro seriale dei supermercati preso e denunciato

Rubava parmigiano reggiano rigorosamente con stagionatura 24 mesi e superalcolici prediligendo la “Vecchia Romagna”: è stato tradito dalla serialità per tali tipologie di furti tanto che al secondo “round predatorio” nello stesso supermercato, dopo che peraltro ne aveva razziato un altro, è stato beccato dal proprietario che l’ha seguito all’esterno chiamando i carabinieri della stazione di Cavriago che subito intervenuti l’hanno bloccato.

In sua disponibilità oltre alle due punte di parmigiano da 24 mesi appena rubate anche altre 4 punte dello stesso formaggio rubate poco prima sempre all’Ecu di Cavriago unitamente a 5 bottiglie di Vecchia Romagna risultate essere state rubate con le stesse modalità alla Coop di Cavriago. Per questi motivi con l’accusa di furto aggravato e continuato i carabinieri della stazione di Cavriago hanno denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia  un 55enne residente a Reggio Emilia.

Le punte di parmigiano e le bottiglie di vecchia Romagna del valore di 150 euro circa recuperate sono state restituite ai supermercati derubati. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri di Cavriago, la trasferta furtiva del 55enne di Reggio Emilia in quel di Cavriago l’ha visto dapprima agire alla Coop dove è riuscito a fuggire con al refurtiva costituita da 5 bottiglie di vecchia Romagna che ha sottratto con una tecnica degna del miglior ladro seriale. Dopo essere entrato all’interno dell’attività commerciale come un normale cliente, raggiungeva i reparti superalcolici impossessandosi delle bottiglie che occultava sotto i pantaloni per poi guadagnare l’uscita passando dalla postazione della cassa dove pagava alimenti per pochi euro. Uscito indenne dalla Coop si è precipitato presso il supermercato Ecu. Una prima incursione che l’ha visto rubare 4 punte di parmigiano è andata liscia: alle casse ha pagato una lattina di birra uscendo indenne. Nascosta all’esterno la refurtiva è tornato e con le stesse modalità  ha sottratto altre due punte di parmigiano. Questa volta però è stato notato dal responsabile che insospettito del secondo ingresso l’ha tenuto d’occhio allertando i carabinieri ai quali ha indicato il “cliente” una volta uscito. Oltre alle due punte appena sottratte i carabinieri hanno trovate nascoste nei pressi la restante refurtiva che come anche documentato dalle telecamere l’uomo aveva asportato in precedenza. Per questo motivo con l’accusa di furto aggravato e continuato i carabinieri di Cavriago hanno denunciato l’uomo. Vista la tecnica collaudata e la disinvoltura nel compimento dei radi furtivi, anche alla luce dei precedenti di polizia posseduti, i carabinieri di Cavriago ritengono che i furto alla coop di via Sani siano la punta di un iceberg di una serie di supermercati presi di mira nel reggiano dal “navigato” ladro.

Muore dopo l’assunzione di eroina: carabinieri arrestano lo spacciatore

È morta a 39 anni per overdose a seguito dell’assunzione di una dose di eroina. Per questa tragica vicenda, risalente allo scorso 24 ottobre,  i carabinieri della locale stazione hanno arrestato un cittadino pakistano domiciliato a Novellara ritenuto essere colui che ha ceduto la dose letale alla donna.

Al riguardo infatti il GIP del Tribunale di Reggio Emilia accogliendo le richiesta della Procura reggiana, concorde con gli esiti investigativi dei carabinieri di Novellara, ha emesso a carico del pakistano un’ordinanza di custodia cautelare in carcere che ieri sera è stata eseguita dai militari novellaresi. In carcere con le accuse di spaccio di stupefacenti e morte come conseguenza di altro delitto è finito un cittadino pakistano

37enne domiciliato a Novellara, ristretto al termine delle formalità di rito presso il carcere di Reggio Emilia. La perquisizione eseguita durante le fasi dell’arresto portava al rinvenimento e sequestro di 5 dosi di eroina (cucite all’interno del giaccone) oltre 700 euro in contanti ritenuti provento dello spaccio e due smartphone. Erano le 20.00 del 24 ottobre dell’anno scorso quando i carabinieri di Novellara intervennero presso un condominio di quel centro dove i sanitari del 118, attivati dal padre della donna, avevano modo di rinvenire all’interno della cantina il corpo senza vita della 39enne. Dal sopralluogo effettuato nell’immediatezza era possibile accertare che la vittima avesse fatto uso di stupefacenti. I militari sequestrarono il telefono cellulare e la carta stagnola tenuta ancora in mano dalla donna con residui di polvere. Le conferme sulle cause del decesso giungevano dagli esiti medico legali che riconducevano la morte per insufficienza respiratoria acuta da assunzione di eroina in via inalatoria. Le indagini dei carabinieri di Novellara si indirizzavano sulla cerchia di amici e frequentazioni della donna dalle cui dichiarazioni, oltre ad aver conferme sullo stato di tossicodipendenza della donna, i militari indirizzavano le attenzioni investigative sul odierno indagato, A carico di quest’ultimo, grazie anche all’esame del cellulare della vittima,  i militari acquisivano incontrovertibili elementi di responsabilità  in ordine alla cessione della dose letale della donna per cui l’uomo veniva denunciato per spaccio di stupefacenti e morte come conseguenza di altro delitto. Le risultanze investigative condivise dalla Procura reggiana hanno quindi portato all’odierno provvedimento restrittivo che ha visto il 37enne pakistano finire i carcere. Nel corso delle indagini i carabinieri hanno proceduto al sequestro a carico dell’indagato di un migliaio di euro in contanti e 5 grammi di hascisc (perquisizione del 19 dicembre 2019) nonché il cellulare con cui oltre ad aver avuto i contatti con la donna poco prima del suo decesso si è risaliti ad altri clienti documento un’alacre attività di spaccio confermata a verbale dai suoi stessi clienti.

Controlli dei N.A.S. nelle aziende alimentari: sequestrati 500 chili di bevande e alimenti

I Carabinieri del NAS di Parma, nell’ambito dei servizi rivolti a garantire la sicurezza alimentare hanno proceduto, al controllo ed ispezione igienico sanitaria di alcune aziende alimentari con il fine precipuo di assicurare il rispetto delle norme igienico-sanitarie ed amministrative.

In un’azienda della bassa reggiana i militari del Nucleo Antisofisticazione e Sanitaria di Parma hanno accertato irregolarità. In particolare nel corso dei controlli, i militari operanti hanno rinvenuto,  sulle scaffalature del locale adibito a magazzino e sottoposto a sequestro amministrativo, circa 500 chilogrammi di bevande e alimenti vari (dolciumi, sciroppi in vari gusti, tisane, snack salati etc..), riportanti in etichetta la data di scadenza decorsa di validità. Al titolare sono state contestate le relative violazioni amministrative e comminate sanzioni per un importo complessivo di euro 2.000,00.

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 8 marzo

Cielo sereno o poco nuvoloso, ma con nuvolosità medio-alta stratificata in aumento da ovest a partire dal tardo pomeriggio/sera. Temperature: minime in diminuzione con valori compresi tra 1/2°C della pianura più interna e 4/5°C della costa; massime nel complesso stazionarie attorno a 11/13°C. Venti: al mattino settentrionali, moderati sulla costa e sul mare, deboli altrove; dal pomeriggio deboli in progressiva rotazione dai quadranti meridionali. Mare: ancora mosso al mattino, poco mosso dal pomeriggio.

(Arpae)

Cardone: “Non c’è serenità a Casa Serena”

Questa mattina, idi di Marzo, i parenti degli ospiti di Casa Serena, sono stati bloccati sull’uscio, a seguito di una circolare emessa dal gestore Società Cooperativa Sociale Gulliver nella quale si annuncia a parenti ed ospiti della RSA, Centro Diurno, GDA, la sospensione degli accessi alla struttura, da parte di parenti e visitatori, il tutto in applicazione del DPCM del 04/03/2020 e fino al giorno 15 c.m.

Premesso che in struttura opera una associazione di parenti e cittadini volontari denominata “ Amici di Casa Serena” ,legalmente e ritualmente costituita, non vi è stata una informazione preventiva, tenuto conto, ovviamente,  sia delle disposizioni di cui al sopracitato DPCM che della reale  situazione nella quale opera la struttura, già oggetto  di gravi carenze , nonché di tagli al personale.

E’ passato sotto silenzio che la struttura non è antisismica e proprio l’altro giorno c’è stato un terremoto importante… forse una informativa sull’evento sarebbe stato una buona cosa, visto lo spavento di parenti ed ospiti.

L’Ente depositario del controllo,  non ci sembra avere ottemperato a quanto  previsto dal già citato DPCM circa la sanificazione degli ambienti, anzi la cosa assume grave omissione, tenuto conto del verbale del Comando Carabinieri per la Tutela della Salute di Parma del 16 settembre 2016.

Sappiamo che l’accesso alla struttura, da parte di parenti e visitatori è prevista , dal già citato DPCM del 04 marzo c.a. ed è subordinata al parere della Direzione Sanitaria della struttura.

La Direzione Sanitaria della struttura , contattata ha spiegato, correttamente, le indicazioni del “ governo sanitario”…..forse il vertice della piramide  ha dimenticato che sono attivi posti di G.d.A. ( grandi deficienze acquisite), lautamente remunerate dalle famiglie e dalla Regione e che gli ospiti abbisognano di una costante presenza, visto l’impegno psicofisico.

Legittima curiosità sarà il comportamento all’accesso nell’Ospedale di Sassuolo spa dove c’è una importante attività chirurgica  di sala operatoria ( imprenditoriale)  che ambulatoriale di  libera professione, nonché gli accessi al Pronto Soccorso dal 24 febbraio ad oggi.

La salvaguardia degli ospiti della strutture sono la priorità, dal punto di vista sanitario, ma il metro non può essere unico per tutto lo stivale e del resto la lettura del DPCM, ne è la prova.

Un incontro preventivo tra struttura e parenti poteva evitare la umiliazione di fare anticamera, al freddo con l’ospite in trepida attesa e  di mettere in condizione il medico della struttura di agire con scienza e coscienza.

Forse una autentica interpretazione del Sig. Ministro del DPCM succitato è necessaria… il problema è nazionale.

Mario Cardone, iscritto all’Associazione Amici di Casa Serena

Ecco il calendario del Sassuolo fino alla pausa di fine marzo

Ecco, ufficiale e definitivo, il calendario del Sassuolo da qui alla pausa di fine mese. La Lega, ieri, ha infatti ufficializzato anche date e orari delle partite della 27ma e 28 giornata, che si giocano dal 14 al 22 marzo. Di seguito i prossimi impegni dei neroverdi, da disputare come noto a porte chiuse, a cominciare da questo weekend.

Lunedi 9 marzo, ore 18,30, Mapei Stadium, Reggio Emilia

SASSUOLO-BRESCIA (recupero 26ma giornata)

Domenica 15 marzo, ore 18, Stadio Meazza, Milano

INTER-SASSUOLO (27ma giornata)

Mercoledi 18 marzo, ore 18,30, Gewiss Arena, Bergamo

ATALANTA-SASSUOLO (recupero 25ma giornata)

Domenica 22 marzo, ore 12,30, Mapei Stadium, Reggio Emilia

SASSUOLO – HELLAS VERONA (28ma giornata)

Coronavirus. Il commissario ad acta, Venturi fa il punto: “Se servisse, pronti a creare nuovi Ospedali Covid-19 per assicurare a tutti i cittadini le cure adeguate”

“Voglio rassicurare i cittadini ancora una volta: in Emilia-Romagna abbiamo posti letto e professionalità in grado di garantire a tutti le cure più idonee. Posso garantirlo dopo aver parlato con tutti i direttori generali delle Aziende sanitarie e di quelle ospedaliere”.

Così il commissario ad acta per l’emergenza Coronavirus, Sergio Venturi, in diretta oggi sulla pagina Facebook della Regione Emilia-Romagna, ha fatto il punto sulla situazione da Piacenza a Rimini, al termine dell’incontro dell’Unità di crisi regionale.

“I numeri sono paragonabili in gran parte a quelli di ieri- ha precisato Venturi– con un incremento di circa il 25% dei positivi al Covid-19, un trend in linea con quello degli scorsi giorni. Si tratta di 172 casi in più distribuiti in maniera diversificata a seconda delle province. Di questi 366 sono in cura nel proprio domicilio e 397 nei reparti normali degli ospedali, prevalentemente in quelli per le malattie infettive”.

“Abbiamo 52 pazienti in terapia intensiva -ieri erano 32 – ma abbiamo predisposto già nuovi posti e altri ne stiamo attrezzando dove collocare anche quelli più gravi. È un incremento significativo ed è doveroso ringraziare tutte le persone che lavorano in quei reparti e che si occupano di accudire le persone con polmonite interstiziale che hanno bisogno di cure particolari”.

“Abbiamo però due notizie positive- ha aggiunto il commissario Venturi-. La prima riguarda i 17 pazienti guariti: 7 in più rispetto a ieri. Ricordo che l’esordio del contagio in Emilia-Romagna risale a circa due settimane fa e quindi ci attendiamo che nei prossimi giorni il numero delle persone che torneranno negative al virus aumenterà gradualmente e significativamente. La seconda buona notizia riguarda il caso della mamma piacentina positiva la Covid-19 che ha partorito una bimba negativa. Bene, oggi anche la mamma è tornata negativa”.

“Dobbiamo poi ricordare che questa malattia ha un tasso di letalità rispetto a chi si infetta che è molto diversa rispetto all’età ed è quindi fondamentale ritornare a chiedere alle persone anziane di soprassedere per alcune settimane a occasioni di socialità. Il caso di Bologna è infatti emblematico: dei 22 nuovi casi in più 16 riguardano persone che si sono contagiate frequentando una bocciofila del circondario imolese. È una situazione che non possiamo permetterci. I posti di terapia intensiva sono ora il nostro bene più prezioso e dobbiamo preservarli, non metterli a rischio per una partita di bocce”.

“Proprio per questo- ha proseguito Venturi- stiamo valutando, insieme al Governo, provvedimenti più restrittivi anche per piscine, palestre, luoghi e centri dove si concentrano ancora molte, troppe persone. È necessario mettere in atto tutte le misure possibili per contenere il contagio al massimo”.

Il commissario ha poi ricordato il caso del Sant’Orsola di Bologna dove un intero reparto ha dovuto essere chiuso perché un degente ha mostrato sintomi ed è risultato positivo al Covid-19 mentre era in convalescenza dopo un intervento chirurgico: “Dobbiamo fare i conti anche con questo, con la possibilità che un caso possa sfuggire alla prima indagine perché senza sintomi evidenti”.

“Stiamo riprogrammando l’attività degli ospedali- ha sottolineato Venturi-, con la possibilità di creare degli Ospedali Covid-19 da utilizzare fino a quando ci sarà l’emergenza. Stiamo potenziando ovunque la nostra capacità di risposta dove abbiamo spazi a disposizione e dove abbiamo meno capacità ricettiva stiamo facendo accordi con il privato accreditato. E stiamo assumendo medici e infermieri. Proporremo al Governo alcuni accorgimenti, per esempio per assumere medici usciti con quota 100 e che, quindi, non possono percepire una retribuzione superiore ai 5mila euro all’anno. Oltre agli specializzandi e gli infermieri, anticipando di tre mesi la possibilità di laurearsi”.

“Il nostro è un sistema robusto- ha chiuso Venturi- è con professionisti qualificati e capaci”.

Punti triage

Ad oggi sono 16 i punti triage allestiti davanti alle strutture ospedaliere, per filtrare le persone che accedono ai servizi sanitari in Emilia-Romagna, di cui gli ultimi due predisposti ieri a Sassuolo e nella Repubblica di San Marino. In dettaglio sono tre i punti a Piacenza (Fiorenzuola d’Arda, Castel San Giovanni e Piacenza città), tre a Parma (Vaio di Fidenza, Borgotaro e Parma capoluogo), tre a Reggio Emilia (Reggio Emilia, Montecchio e Guastalla), cinque a Modena (Sassuolo, Vignola, Mirandola, Pavullo nel Frignano e Modena capoluogo, dove la tenda è davanti alla sede del 118, a supporto degli operatori 118), uno a Imola (Bo) e uno nella Repubblica di San Marino.

Inoltre, presso la base dell’aeronautica militare di San Polo di Podenzano (Pc) sarà completato oggi anche l’allestimento di una struttura idonea ad ospitare le persone del Nord Italia che non possono svolgere il periodo di quarantena presso il proprio domicilio.

Carceri

Per quanto riguarda carceri e strutture penitenziarie, verrà montato sempre oggi, grazie ai volontari di protezione civile, un modulo abitativo tipo container davanti al carcere di Forlì – la prima delle strutture richieste dal ministero della Giustizia con funzione di area per monitorare i nuovi ingressi.
È stato inoltre consegnato e allestito un gazebo nel cortile davanti al Tribunale dei Minori di Bologna, in via del Pratello, per offrire riparo a parenti, avvocati e persone in attesa di accedere all’edificio, evitando assembramenti.

Sono intanto in preparazione a Modena due tende da allestire davanti alle case circondariali del capoluogo e di Castelfranco Emilia.

Mascherine per personale sanitario

Per quanto riguarda le mascherine ad uso esclusivo di medici, infermieri e personale sanitario, ieri sono state consegnate al deposito sanitario della Regione di Reggio Emilia, altre 8.300 mascherine FFP2 fornite dal Dipartimento nazionale. In totale, quindi, le mascherine arrivate in Emilia-Romagna dall’inizio dell’emergenza sono 40.988. Altre 7.500 mascherine del tipo FFP3, frutto di una donazione, sono in arrivo e saranno distribuite attraverso il canale del Dipartimento nazionale.

Fake news

E’ priva di fondamento la notizia diffusa ieri da alcuni media circa la diffusione di mascherine alla popolazione, così come va ricordato che non sono in distribuzione mascherine presso la sede centrale dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile.

Coronavirus, da martedì 10 marzo assistenza telefonica a 2.500 anziani fragili bolognesi over 75

Da martedì 10 marzo parte il Piano Mais (Monitoraggio Anziani in Solitudine) per 2.500 anziani, di età superiore a 75 anni e in condizioni di fragilità che riceveranno assistenza telefonica sul modello utilizzato in genere durante le ondate di calore. I cittadini anziani fragili sono particolarmente a rischio e per questa ragione il Comune di Bologna ha deciso insieme all’Azienda Usl e in collaborazione con Lepida di attivare questa forma di monitoraggio telefonico anche per fornire informazioni sulle precauzioni da adottare nella vita quotidiana per evitare la diffusione del contagio e prevenire eventuali bisogni. I 2.500 over 75 in condizioni di fragilità si aggiungono agli oltre 6.000 anziani già in carico ai servizi sociali del Comune per i quali viene garantita l’assistenza con le modalità ordinarie.

La decisione di utilizzare il modello del Piano Mais anche in questo momento di emergenza determinata dal coronavirus è stata presa durante un incontro che si è tenuto a Palazzo d’Accursio con gli assessori alla sanità e al commercio, Giuliano Barigazzi e Alberto Aitini, il direttore generale del Comune di Bologna Valerio Montalto e il direttore del Distretto Città di Bologna dell’Azienda Usl, Fausto Trevisani. Il lavoro a Palazzo d’Accursio prosegue in queste ore per costruire una rete che coinvolga anche i soggetti economici privati – associazioni di categoria, grande distribuzione e farmacie – per la consegna di prodotti a domicilio agli anziani fragili più a rischio in questo momento di emergenza sanitaria.

“Gli anziani fragili sono la parte della nostra comunità che in questo momento dobbiamo tutelare di più – afferma l’assessore alla sanità, Giuliano Barigazzi – e lo facciamo con gli strumenti da sempre in campo attraverso i nostri servizi sociali che potenziamo con un monitoraggio telefonico ancora più puntuale. Voglio ribadire l’invito contenuto nell’ultimo Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri: raccomandiamo alle persone anziane, soprattutto alle più fragili, di non uscire dalla propria abitazione se non in caso di stretta necessità ed evitando comunque luoghi affollati nei quali non sia possibile mantenere la distanza tra le persone di almeno un metro. L’obiettivo di tutti noi in questo momento è di rallentare il più possibile la diffusione del coronavirus tutelando prima di tutto le persone più fragili”.

Alunni disabili, il Comune di Bologna sosterrà la continuità educativa anche durante la sospensione dell’attività scolastica

Il Comune di Bologna sosterrà la continuità educativa e il diritto allo studio degli alunni con disabilità anche nei giorni di sospensione dell’attività scolastica a causa dell’emergenza coronavirus. In linea con quanto previsto dal DPCM del 4 marzo 2020, che contempla forme di istruzione a distanza per tutti gli studenti e raccomanda particolare riguardo rispetto alle modalità rivolte agli studenti con disabilità, l’Amministrazione comunale si sta attivando con le scuole della città per valutare interventi di diritto allo studio presso il domicilio degli alunni per rispondere alle esigenze di ragazzi e famiglie.

Coerentemente con l’accordo di programma sull’inclusione scolastica degli studenti con disabilità, gli interventi saranno messi in campo nell’ambito del Piano educativo individualizzato degli alunni in condizioni di particolari gravità, non in grado di usufruire dell’attività di formazione a distanza. L’interruzione delle attività scolastiche, nei fatti, causa a questi alunni ulteriori difficoltà e svantaggi.

L’impegno dell’Amministrazione comunale, ribadito anche dagli assessori Susanna Zaccaria (Educazione e Scuola) e Marco Lombardo (Lavoro e Accessibilità) oggi durante un incontro con alcune associazioni di famigliari di alunni disabili (Angsa, Cufo e Passo-passo), è rivolto a porre in essere interventi educativi fuori dallo spazio scolastico, in stretta collaborazione con le scuole.

Questo tipo di interventi è previsto dal contratto vigente con le cooperative sociali che erogano il servizio di integrazione scolastica, in quanto il personale educativo impiegato è titolato a effettuare anche attività domiciliari, in presenza dei familiari, nell’ambito dei singoli progetti scolastici che vengono attivati.

Operativamente, nelle prossime ore il Comune di Bologna prenderà contatto con le scuole per organizzare la realizzazione degli interventi. Saranno quindi contattate le famiglie per elaborare un calendario di attività che sarà formalizzato con un accordo condiviso anche dai referenti dell’Ausl.

La Fondazione Manodori dona 10 monitor alla terapia semintensiva dell’Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio

La Fondazione Manodori ha donato dieci monitor multiparametrici alla Azienda USL IRCCS di Reggio Emilia, che andranno a implementare il Servizio di Terapia Semintensiva per rispondere alle attuali impellenti necessità di ricovero e intervento.

La Fondazione ha voluto con questa scelta contribuire a facilitare l’operato di medici, infermieri e di tutto il personale degli Ospedali dell’Azienda USL in un momento complesso per tutta la comunità, che vede impegnate in prima linea le strutture sanitarie.

La Direzione dell’Azienda sanitaria ringrazia sentitamente il Presidente e tutto il Consiglio di Amministrazione per il nobile gesto, che testimonia la grande sensibilità del soggetto no profit per i temi che riguardano la collettività e la speciale attenzione nell’operare per il bene comune e nel promuovere la salute pubblica dei cittadini della provincia di Reggio Emilia.

Casa della salute di Vado: a breve inizieranno i lavori

Si è conclusa lo scorso 26 febbraio la procedura di gara per i lavori per la Casa della Salute di Vado di Monzuno. La concessione della progettazione esecutiva è stata affidata al Consorzio Integra, che ha individuato come impresa esecutrice CIAB soc.coop., entrambe con sede in Bologna.

L’impresa già nei prossimi giorni provvederà a recintare le aree di intervento e avviare le pratiche per la bonifica da ordigni bellici. I lavori inizieranno non appena sarà completata tale bonifica, che, salvo imprevisti, dovrebbe concludersi nell’arco di tre mesi; l’ultimazione della struttura è prevista all’incirca per il mese di marzo 2022.

«Si tratta di un’ottima notizia che conclude un percorso avviato molti anni fa» commenta il sindaco di Monzuno Bruno Pasquini. «In un momento difficile come questo ci rendiamo conto di quanto fondamentale sia la presenza di strutture sanitarie efficienti e vicine ai cittadini. Fra due anni Vado avrà finalmente la sua nuova casa della salute, e per questo ringrazio l’impegno dell’AUSL».

8 marzo, i dati dei Centri anti violenza modenesi

Nel 2019 sono oltre 600 le donne che si sono rivolte ai Centri antiviolenza del territorio modenese.

La Casa delle Donne contro la violenza di Modena ha registrato 391 accessi (423 nel 2018) di cui 266 si sono rivolte al centro per la prima volta; al Centro Vivere Donna di Carpi sono stati registrati 107 accessi, dei quali 59 per la prima volta (nel 2018 gli accessi erano stati 82 unità e 59 i primi accessi).

L’analisi estesa alle Unioni dei Comuni, che hanno risposto alla rilevazione dell’Osservatorio provinciale in occasione della Giornata internazionale della donna che si celebra domenica 8 marzo, evidenzia che il numero di accessi di donne ai Centri antiviolenza nei territori dell’Unione Terre di Castelli a Vignola e nel Frignano a Pavullo ammontano nel 2019 a 53 casi con 39 primi accessi, mentre nel 2018 erano stati 76 di cui 59 la prima volta; lo sportello antiviolenza di Medolla per l’area nord, negli ultimi due anni, ha gestito 41 accessi legati alla violenza; il Centro dell’Unione dei Comuni del Distretto ceramico, con sede a Sassuolo, ha registrato 80 accessi nel 2019.

«La violenza sulle donne – commenta Maurizia Rebecchi, consigliera provinciale con delega alle Pari opportunità – rappresenta un fenomeno tuttora allarmante che spesso riguarda la cerchia familiare proprio le donne dovrebbero essere più al sicuro. Occorrono innanzitutto una maggiore attività di contrasto, il potenziamento dei centri dove le donne possono rivolgersi in sicurezza ma anche una maggiore sensibilizzazione, a partire dalle scuole, per prevenire ogni forma di violenza».

Nel sito dell’Osservatorio (www.violenzadigenere.provincia.modena.it) sono disponibili tutte le informazioni sui servizi e le iniziative sul tema.

Dai dati emerge anche che nel 2018 sono stati trattati nei Pronto soccorso modenesi per violenza di genere, più di 800 casi di violenza di genere, in linea con i dati degli anni passati.

Per quanto riguarda la rete dei Consultori familiari dell’Ausl nel 2019 sono state 121 le donne seguite per violenza contro le 111 registrate nel 2018.

Il Centro Ldv-Liberiamoci dalla violenza, infine, attivato sempre dall’Ausl per l’accompagnamento al cambiamento di uomini autori di violenza, ha registrato, dalla sua attivazione nel 2011, il trattamento di oltre 330 casi di cui 117 hanno concluso il percorso; nell’anno 2019 sono in corso di trattamento 49 mentre e 21 gli uomini che hanno concluso il trattamento nel 2019.

Ecco il calendario del Sassuolo Calcio fino alla pausa di fine mese

Ecco, ufficiale e definitivo, il calendario del Sassuolo da qui alla pausa di fine mese. La Lega, ieri, ha infatti ufficializzato anche date e orari delle partite della 27ma e 28 giornata, che si giocano dal 14 al 22 marzo. Di seguito i prossimi impegni dei neroverdi, da disputare come noto a porte chiuse, a cominciare da questo weekend.

  • Lunedì 9 marzo, ore 18,30, Mapei Stadium, Reggio Emilia

SASSUOLO-BRESCIA (recupero 26ma giornata)

 

  • Domenica 15 marzo, ore 18, Stadio Meazza, Milano

INTER-SASSUOLO (27ma giornata)

 

  • Mercoledi 18 marzo, ore 18,30, Gewiss Arena, Bergamo

ATALANTA-SASSUOLO (recupero 25ma giornata)

 

  • Domenica 22 marzo, ore 12,30, Mapei Stadium, Reggio Emilia

SASSUOLO – HELLAS VERONA (28ma giornata)

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