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mercoledì, 8 Aprile 2026
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Posticipato a maggio lo spettacolo “E pensare che c’era Giorgio Gaber”, previsto sabato a Bagnolo in Piano

L’associazione culturale Quelli del 29, che gestisce i teatri di Bagnolo in Piano e Rio Saliceto, comunica che lo spettacolo “E pensare che c’era Giorgio Gaber”, programmato per sabato 7 marzo, ore 21.00 presso il Teatro di Bagnolo in Piano, è stato posticipato a sabato 2 maggio, ore 21.00, sempre al Teatro di Bagnolo.

Si ricorda di conservare il biglietto dello spettacolo integro.

Giovedì 5 – venerdì 6 – sabato 7 marzo la biglietteria del teatro di Bagnolo in Piano rimarrà chiusa. Per informazioni telefonare al 366.320.65.44 (anche messaggio WhatsApp)

Teatro comunale Bagnolo in Piano 0522 952885 – 3663206544 – www.quellidel29.com – quellidel29@gmail.com

Nel tardo pomeriggio urla dal bosco adiacente al Parco di Roncolo, ma risulta un falso allarme

Oggi pomeriggio dalle 17,00 circa in poi sono arrivati al Parco di Roncolo i veicoli della Polizia Locale, una Ambulanza della Croce Rossa Italiana, i Carabinieri, quelli dei Vigili del Fuoco ed il Soccorso Alpino.

Tali arrivi hanno creato un poco di preoccupazione nei residenti che avevano collegato tale concentramento di mezzi di emergenza con l’epidemia di Coronavirus in essere in Italia.

Nulla di tutto questo.

Tale concentramento è dovuto ad una telefonata pervenuta alla Centrale Radio Operativa della Polizia Locale dell’Unione Colline Matildiche da parte di un frequentatore del parco che aveva udito delle richieste di  aiuto (urla) provenire da dentro il bosco.

Dopo le verifiche del caso effettuate sul posto da una pattuglia dalla Polizia Locale, verifiche che confermavano dette urla, è partita la macchina della Protezione Civile ad ogni buon fine.

In breve il parcheggio del parco è stato riempito di mezzi dei soccorsi ed il bosco dei volontari del soccorso Alpino.

Ognuno ha fatto quanto previsto dai protocolli di intervento che si applicano in questi casi: chi controllava i proprietari dei veicoli presenti agli accessi del bosco del parco attraverso le targhe, chi rintracciava i cellulari per avere rassicurazioni sul suo stato di salute, chi guardava nei sentieri dei boschi e chi era pronto per ogni esigenza medica.

Le ricerche sono terminate alle 19,30 circa dopo che il bosco e stato controllato, cosi come i campi limitrofi e tutti i proprietari delle auto presenti in zona.

Nulla di anomalo è stato trovato.

Probabilmente le urla di aiuto sono state uno scherzo di cattivo gusto di alcuni ragazzi, forse annoiati dalla permanenza a casa da scuola.

Sul posto per il coordinamento del caso sono arrivati il Comandante della Polizia Locale dell’Unione Colline Matildiche, il Maresciallo dei Carabinieri di Quattro Castella Giuseppe Basile ed il Sindaco Alberto Olmi.

Coronavirus, le proposte delle Regioni nel documento consegnato al Governo

Attivare un piano straordinario di investimenti, a partire dalle opere pubbliche, che passi anche per la semplificazione burocratica e l’attribuzione di poteri speciali, come avvenuto per la ricostruzione del ‘Ponte Morandi” di Genova.

Prorogare,
oltre il mese finora previsto nel primo decreto, gli ammortizzatori in deroga nelle regioni più colpite, estendendoli fino alle piccole e piccolissime imprese di tutti i settori maggiormente interessati. E, da parte dell’Unione Europea, un intervento straordinario sul piano degli investimenti per riuscire a fronteggiare questa emergenza.

Sono alcune delle principali proposte contenute nel documento condiviso da tutte le Regioni e presentato oggi al Governo durante l’incontro a Roma, a cui il presidente dell’Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, ha partecipato collegandosi in videoconferenza dalla sede di viale Aldo Moro.

Al centro dell’incontro tra Governo, Regioni, Upi (Unione Province d’Italia) e parti sociali, le misure economiche da mettere in campo a favore di imprese e famiglie per fronteggiare la crisi causata dal Coronavirus. 

“Le misure finora messe in campo, pur essenziali per le cosiddette ‘zone rosse’, non sono sufficienti- ha sottolineato Bonaccini-.  Bene dunque essere qui a discutere un secondo, tempestivo, provvedimento per il sistema Paese. Con questo documento abbiamo cercato di tenere insieme le esigenze delle tre Regioni più colpite, che stanno vivendo la situazione più complicata sia dal punto di vista sanitario sia economico, con le esigenze di tutto il Paese, peraltro già colpito nella sua interezza in alcuni settori come quello turistico. Perché solo insieme e insieme all’Europa- ha aggiunto il presidente- possiamo affrontare e superare questa emergenza”.

Numerosi i punti richiamati da Bonaccini e contenuti nel testo consegnato al Governo, che guardano ai settori già e più colpiti dalla crisi, ma non solo. Tra le richieste avanzate, quella di mettere a disposizione di tutte le imprese – in particolare piccole e piccolissime e per i settori più colpiti, a partire dal turismo – la liquidità, a partire da un intervento del Fondo centrale di Garanzia.  Necessaria, poi, una misura di ristoro per le aziende che hanno subito una riduzione di ordini dall’estero e delle prenotazioni in ambito ricettivo e della ristorazione, per gli intermediari nel settore del turismo, per gli agriturismi e gli operatori congressuali.

Tra le richieste avanzate, la sospensione e la rateizzazione di tutti i tributi, lo snellimento delle pratiche burocratiche, in particolare l’accelerazione dei pagamenti e delle erogazioni della Pubblica amministrazione. Una specifica proposta è stata fatta per il settore agricolo: quella diinnalzare dal 50 al 70% l’anticipo della Pac 2020 e il regime de minimis alle imprese.

Per vari comparti, in particolare manifatturiero, turistico alberghiero e dell’edilizia, è stata chiesta la definizione normativa delle limitazioni per la diffusione del Covid-19 come causa di forza maggiore per gli inadempimenti contrattuali degli operatori economici nelle relazioni interne ed esterne al mercato comune europeo. Proposta inoltre un’azione specifica di sostegno allo sviluppo digitale delle imprese attraverso voucher/contributi; e azioni integrate a livello nazionale ed internazionale, attraverso Enit (Agenzia nazionale italiana del turismo),per supportare il settore turistico.

E ancora: l’estensione e attivazione immediata della Cassa integrazione in deroga per tutte le aziende dei settori colpiti; l’estensione e la proroga a tutto il territorio nazionale delle misure fiscali e tributarie già previste, prevedendo al termine della sospensione un periodo di almeno sei mesi per la rateizzazione; la sospensione del pagamento delle rate dei mutui bancari e dei relativi interessi; l’accesso facilitato al Fondo di garanzia delle piccole e medie imprese.

“Chiediamo un vero e proprio piano straordinario per il settore fieristico– ha aggiunto Bonaccini- e unpacchetto di misure straordinarie a supporto del Made in Italy e per l’internazionalizzazione. Per quanto riguarda l’istruzione, anche in vista della chiusura delle scuole in tutto il Paese fino al 15 marzo, è necessario garantire il diritto allo studio con attivazione delle lezioni a distanza”.

A questo proposito, un’altra richiesta avanzata è quella di indennizzare contestualmente i gestori privati di tutti i servizi correlati, dalle mense scolastiche ai servizi educativi, dal trasporto ai dormitori. Infine, nel documento presentato al Governo, anche l’attivazione del Fondo di solidarietà e la riduzione della percentuale di cofinanziamento Ue per la dotazione dei Fondi Strutturali 2021- 2027.

Vertenza Goldoni di Migliarina di Carpi, l’assessore regionale Colla: “Occorre chiaro percorso per garantire prospettiva industriale”

“Dopo gli sforzi fatti per uscire dalla crisi di cinque anni addietro, i lavoratori in primis -ma anche tutto il sistema dell’indotto e dei fornitori della Goldoni- meritano un chiaro percorso in grado di garantire una prospettiva di continuità industriale”.

Lo ha sottolineato l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Green economy, Lavoro e formazione, Vincenzo Colla, oggi pomeriggio durante l’incontro del tavolo regionale di salvaguardia occupazionale, svoltosi a Bologna in Regione, per affrontare la situazione della Goldoni, del Gruppo cinese Lovol Arbos, di Migliarina di Carpi (Mo), storica azienda produttrice di macchine e trattori per l’agricoltura che occupa oltre 400 lavoratori

All’incontro erano presenti i sindaci di Carpi (Mo) e Rio Saliceto (Re), i vertici italiani dell’azienda, Confindustria Emilia centro, le organizzazioni sindacali di Fiom-Cgil, Fim-Cisl e Uilm-Uil, le Rsu aziendali, il presidente cinese del Cda in videocollegamento dalla Cina nonché il Commissario della procedura concordataria, Paolo Rinaldi.

A fronte della preoccupante situazione che si è venuta a creare dopo la presentazione della domanda di concordato in bianco presso il Tribunale di Modena a metà febbraio da parte della proprietà, l’assessore Colla ha chiesto direttamente al presidente del Cda “la massima chiarezza rispetto al percorso che la società intende intraprendere. Siamo disponibili, come istituzioni, ad offrire la massima collaborazione per supportare le azioni che si rendessero necessarie allo scopo di garantire la continuità produttiva dello stabilimento di Migliarina di Carpi. Dopo gli sforzi fatti per uscire dal concordato nel 2015, i lavoratori e tutto il sistema dell’indotto e dei fornitori della Goldoni, meritano un chiaro percorso in grado di garantire una prospettiva industriale”.

Il tavolo regionale rimane aperto e pronto a riconvocarsi ogni qualvolta sarà necessario. Nei prossimi giorni saranno calendarizzate in sede aziendale gli incontri necessari per iniziare da subito a definire la cornice essenziale del nuovo progetto industriale per la ripresa produttiva e tutela del lavoro.

Gruppo Hera: lunedì regolare svolgimento dei servizi, revocato sciopero

Il Gruppo Hera informa che lunedì 9 marzo tutti i servizi si svolgeranno regolarmente.

È stato infatti revocato l’annunciato sciopero generale nazionale proclamato da alcune Organizzazioni Sindacali non Confederali e articolato su tutta la giornata.

A Lama Mocogno lavori sul ponte Mulino del grillo

A Lama Mocogno sul ponte Mulino del grillo, sul torrente Rossenna, sono partiti nel pomeriggio di mercoledì 4 marzo i lavori di manutenzione per riparare il cedimento del paramento laterale che si è verificato martedì 3 marzo a causa del maltempo.

Dai rilievi eseguiti in mattina dai tecnici della Provincia che avevano monitorato l’infrastruttura tutta la notte, è emerso che non ci sono danni strutturali e il ponte resta transitabile.

Per consentire i lavori la circolazione avviene a senso unico alternato con divieto di transito ai mezzi di peso superiore alle 6,5 tonnellate, esclusi i mezzi pubblici.

Coronavirus, misure straordinarie per le prestazioni lavorative dei dipendenti del Comune di Bologna

Flessibilità e lavoro a distanza per contenere la diffusione del coronavirus e assicurare la continuità dei servizi: il Comune di Bologna ha deciso misure straordinarie per le prestazioni dei propri dipendenti superando i concetti di lavoro agile, smart working e telelavoro, per consentire le maggiori precauzioni possibili, preservare la salute di tutti e venire incontro alle esigenze delle famiglie in una situazione inedita come quella che si sta affrontando in questo periodo.

Lavoro a distanza
Oltre alle modalità di potenziamento del lavoro agile e del telelavoro già previste, fino al 31 marzo è possibile valutare un ampliamento di modalità lavorative a distanza. Si tratta di una modalità rivolta per lo più a lavoratrici e lavoratori con figli, a coloro che soffrono di patologie esposte maggiormente al contagio e ai dipendenti che abitano lontano dal luogo di lavoro e per raggiungerlo devono usare più mezzi di trasporto pubblico. La modalità straordinaria sarà in vigore fino al 31 marzo, salvo modifiche o reiterazioni. Quando cesserà l’emergenza, l’attivazione di forme di lavoro agile o di telelavoro tornerà a essere gestita con le modalità ordinarie.

Orario di lavoro
Oltre alle misure di flessibilità già in vigore, viene esteso l’orario di inizio del servizio nel caso che la lavoratrice o il lavoratore debba prendersi cura di minori o familiari che hanno bisogno di assistenza. Può essere previsto un orario di lavoro diverso da quello normalmente assegnato. Si dovrà comunque rispettare il lavoro settimanale di 36 ore, ma si potrà assolvere a questo impegno in modo flessibile e utilizzando strumenti come i permessi e i recuperi. Queste modalità seguono la scadenza del Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri (domenica 8 marzo), salvo modifiche o reiterazioni.

Per consentire il trasferimento, concessa la riapertura temporanea per sei mesi a sala giochi modenese

La sala gioco di via Poletti va verso la delocalizzazione in un capannone industriale nella zona est della città. In questa prospettiva, per consentire il trasferimento, il Comune di Modena ha concesso alla proprietà la temporanea riapertura, per sei mesi, del locale di via Poletti salvaguardando, così, anche i sei posti di lavoro attualmente in essere.

Dopo la presentazione del progetto di delocalizzazione, l’Amministrazione ha sospeso per sei mesi il provvedimento di chiusura emanato lo scorso agosto in modo da consentire l’allestimento di una nuova sala in una zona più periferica della città e nel rispetto della distanza minima di 500 metri dai luoghi sensibili (scuole, centri di aggregazione giovanile, impianti sportivi, residenze sanitarie e luoghi di culto), come previsto dalla legge regionale per il contrasto e la prevenzione delle azzardopatie.

L’avvio del procedimento per la delocalizzazione ha comportato, inoltre, il ritiro dei ricorsi che la proprietà aveva presentato contro l’Amministrazione in seguito al provvedimento di chiusura.

Copagri: “No ad allarmismi su agroalimentare Made in Italy, è tra i più controllati del mondo”

“Dobbiamo contrastare con forza la disinformazione legata alla presunta insalubrità dell’agroalimentare nazionale, che rischia seriamente di aggravare il già salato conto dei danni che stanno pagando i produttori agricoli di tutto il Paese per la situazione venutasi a creare in seguito all’allarme causato dal Coronavirus e al conseguente diffondersi di paure e diffidenze, che hanno sensibilmente rallentato gli scambi commerciali, minando gravemente la fiducia dei mercati globali nei nostri confronti e nelle nostre produzioni agroalimentari. È importante ricordare che l’agroalimentare italiano è tra i più controllati al mondo e vanta un primato invidiabile in termini di indicazioni d’origine e di salubrità; per questo diciamo no a qualunque tipo di allarmismo sul Made in Italy”. Lo sottolinea il presidente della Copagri Franco Verrascina in occasione del vertice con le parti sociali convocato a Palazzo Chigi dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte per fare il punto sull’emergenza sanitaria COVID-19.

“Il rischio concreto, infatti, è quello di perdere importanti spazi e quote di mercato che, come già accaduto nel caso dell’embargo russo, saranno poi occupati da altri Paesi e sarà molto difficile andare a recuperare nel breve periodo”, aggiunge il presidente.

“Esprimiamo pertanto soddisfazione per le recenti disposizioni normative con le quali vengono previste sanzioni fino a 60mila euro per gli acquirenti di prodotti agroalimentari che richiedono una fantomatica certificazione ‘Coronavirus-free’, chiarendo inoltre che tale pretesa rappresenta a tutti gli effetti una pratica commerciale sleale, e in quanto tale espressamente vietata dalla recente direttiva comunitaria in materia”, prosegue Verrascina.

“Appare poi positiva la concessione di mutui a tasso zero per le imprese agricole che operano nella cosiddetta ‘zona rossa’, che hanno subito danni diretti e indiretti derivanti dall’epidemia; a tal riguardo, invitiamo a valutare la possibilità di estendere tale disposizione anche alle imprese agricole situate nella cosiddetta ‘zona gialla’, che stanno anch’esse pagando lo scotto delle innegabili ricadute economiche dell’emergenza. La drammatica carenza di liquidità a disposizione delle aziende impone, poi, che nei prossimi provvedimenti venga prevista la sospensione totale degli adempimenti di natura fiscale e contributiva”, continua Verrascina.

Modena, al parco delle Rimembranze si potano le piante

Ha preso il via mercoledì 4 marzo un intervento di manutenzione e potatura degli alberi del parco delle Rimembranze che prevede anche la rimozione di cinque alberi a rischio per la sicurezza delle persone poiché attaccati da parassiti e malattie.

I lavori, coordinati dai tecnici del servizio Manutenzione urbana del Comune di Modena, proseguiranno per alcune settimane e comporteranno il transennamento delle zone interessate di volta in volta, con lo spostamento delle panchine e la chiusura di tratti della pista ciclabile. La conclusione è prevista entro la fine di marzo.

Per una ventina di alberi, in particolare, l’intervento di potatura ha come obiettivo la ristrutturazione e riduzione della chioma per alleggerire la pianta e preservarne al meglio la stabilità.

L’intervento di manutenzione straordinaria è stato avviato con l’autorizzazione della Sovrintendenza.

Mirandola: Cosap, pubblici esercizi del centro storico esenti dal pagamento per l’intero anno 2020

I pubblici esercizi e le attività commerciali del centro storico che occuperanno la zona – parti di via o piazza – antistante ai loro locali, con tavolini e sedie saranno esenti dal pagamento del COSAP (Canone per l’Occupazione di Spazi e Aree Pubbliche). Lo ha deliberato la giunta comunale nei giorni scorsi rendendo noto oltretutto che il provvedimento sarà in vigore per l’intero anno 2020.

Castelfranco Emilia: taglio alle rette di asili, mense scuola e trasporti pre e post scolastici

Riduzione in base all’effettivo svolgimento del servizio, delle rette dei nidi e del servizio mensa scuole dell’infanzia e primaria per il mese di febbraio a seguito della chiusura straordinaria dell’attività scolastica per il contrasto alla potenziale diffusione del Coronavirus Covid19. Questo il provvedimento assunto dal Comune di Castelfranco Emilia che ha deciso di procedere immediatamente, appunto già dal mese appena trascorso, con uno sconto alle famiglie commisurato ai servizi di cui non hanno fruito.

I bollettini di febbraio saranno emessi lunedì prossimo 9 marzo, già scontati per un importo pari al 25%. Contemporaneamente sarà inviata una comunicazione via newsletter a tutte le famiglie. Si procederà analogamente anche per il mese di marzo, facendo ovviamente il computo solo a fine mese: attualmente la riduzione prevista è del 23%, ma tutto sarà parametrato ai giorni di effettiva chiusura e mancata fruizione dei servizi.

Stesso identico approccio, sia per febbraio che per il mese in corso, sarà applicato ai trasporti scolastici ed ai servizi di pre e post scuola, fino alle secondarie di primo grado.

«In un momento quale quello attuale abbiamo deciso di mettere in campo tutte le iniziative possibili per essere, ancora una volta e ancora di più, al fianco dei nostri concittadini – ha dichiarato il Sindaco Giovanni Gargano, aggiungendo che – stiamo mettendo in campo una misura di sostegno concreto alle famiglie per tutelarle nei costi che hanno dovuto sostenere a fronte della chiusura dei servizi, riducendo appunto le rette. Vedremo quali saranno i supporti che arriveranno dalla Regione, nel frattempo abbiamo deciso di non attendere oltre. Le difficoltà che i cittadini stanno affrontando alla luce della situazione che si è creata con il rischio epidemiologico da Coronavirus Covid19 sono attuali, pertanto la nostra risposta vuole e deve essere immediata. Abbiamo inoltre deciso di prendere ulteriori iniziative straordinarie volte a supportare le famiglie dei bambini sul fronte dei trasporti pre e post scolastici. I nostri dirigenti, ai quali va ancora una volta il mio grazie per la costante operatività, sono al lavoro per tutte le procedure del caso».

Per la sicurezza stradale rilevatori su altri semafori a Carpi. La prima settimana sarà sperimentale

Per migliorare la sicurezza stradale, sulle vie cittadine sono in arrivo quattro nuovi rilevatori di infrazioni semaforiche, ossia quei dispositivi elettronici per filmare i veicoli che passano con il “rosso”: tre andranno a monitorare nuovi incroci, il quarto si aggiungerà – su diversa direzione di marcia – in un incrocio già controllato. Prima della definitiva installazione e messa in funzione, il Comune ha deciso un periodo sperimentale di una settimana.

Le nuove videocamere saranno collocate in via Cattani, all’intersezione con via Bollitora interna (in direzione di Limidi); in via Lama di Quartirolo, all’incrocio con via Minghetti (direzione tangenziale), in via Lenin, all’intersezione con viale dei Cipressi (direzione stadio); l’incrocio che sarà “raddoppiato” è quello fra via Guastalla e la tangenziale Losi, dove verrà collocato un rilevatore in direzione Guastalla, essendone presente uno in direzione Fossoli.

Come per le apparecchiature già in funzione, sarà montata segnaletica supplementare per avvisare gli automobilisti della presenza dei dispositivi: non un atto dovuto, perché la normativa non prevede alcun obbligo di segnalazione, ma una scelta discrezionale del Comune.

Non fermarsi al semaforo rosso può provocare incidenti anche gravi, coinvolgendo persone incolpevoli: per tale infrazione il Codice della Strada prevede una sanzione da 167 a 666 euro, e la decurtazione dalla patente di 6 punti (12 se si ha da meno di tre anni), salvo altre più gravi misure conseguenti al sinistro.

I comuni di San Benedetto Val di Sambro e Castiglione dei Pepoli mettono a disposizione spazi per lo smart-working

Biblioteche comunali e sale attrezzate per favorire lo smart-working e la didattica a distanza: è quanto messo in atto dal Comune di San Benedetto Val di Sambro che ha messo a disposizione i locali e le connessioni internet a banda larga della Biblioteca Comunale del capoluogo, in via Roma 4, e della ex-scuola elementare di Ripoli (Via Vittime Rapido 904,9). Simili provvedimenti sono stati presi anche a Castiglione dei Pepoli.

L’iniziativa ha l’obiettivo di consentire a lavoratori e studenti che abbiano necessità di svolgere attività di “smart working” o didattica a distanza di poterlo fare pur non disponendo, in casa, di connessioni a banda larga. Per usufruire del servizio, è obbligatoria la prenotazione contattando l’Ufficio Segreteria del comune al 0534-95026 interni 117 o 125 oppure inviare la richiesta via e- mail a segreteria@comune.sanbenedettovaldisambro.bo.it, specificando data e periodo.

I locali saranno concessi nel rispetto delle regole dettate per il contenimento del contagio da coronavirus, fino al raggiungimento del numero massimo giornaliero consentito dagli spazi messi a disposizione.

«Ci siamo attivati per agevolare con questo servizio studenti e lavoratori che per vari motivi non possono recarsi nei luoghi di lavoro o di studio, anche in considerazione del fatto che purtroppo i lavori di infrastrutturazione con banda larga stanno subendo ritardi consistenti, rispetto alle previsioni iniziali che ci aveva fornito Lepida» commenta il sindaco Alessandro Santoni.

Per quanto riguarda Castiglione dei Pepoli, oltre alla biblioteca comunale, connessa con il wi-fi a banda larga, è disponibile uno spazio presso Officina 15 (via Aldo Moro, 31). In questo caso, contattando l’associazione, è possibile usufruire di spazi attrezzati per il co-working, cioè la condivisione di ambienti lavorativi che non ha solo una valenza economica, ma concepisce lo spazio lavorativo come un modo per entrare in contatto con competenze e talenti diversi.

«Il progetto del co-working presso Officina 15 è partito già da alcuni anni» spiega il sindaco Maurizio Fabbri «e in un momento difficile come questo crediamo sia una risorsa importante per chi abbia bisogno di lavorare senza allontanarsi troppo da casa per le varie restrizioni che purtroppo stiamo vivendo».

In Regione la vertenza sulla Morris Perfume Holding di Parma

Oggi, presso l’assessorato allo Sviluppo economico, si è tenuto il primo incontro riguardante l’azienda Morris di Parma, industria cosmetica di alto livello nel panorama italiano e internazionale, richiesto dalle Organizzazioni sindacali in seguito a una procedura di liquidazione avviata dall’azienda, che occupa 114 lavoratori di cui la quasi totalità donne.

All’incontro, presieduto dall’assessore allo Sviluppo economico, green economy e Lavoro, Vincenzo Colla,erano presenti il sindaco di Parma, Federico Pizzarotti, la Provincia di Parma, i consulenti aziendali, l’Unione parmense degli Industriali, i rappresentanti sindacali di categoria e territoriali di Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil e Rsu.

“Per tutelare il reddito dei lavoratori in questa fase delicata- ha detto l’assessore regionale Colla-, abbiamo deciso di avviare fin da subito la procedura per la firma dell’accordo per le politiche attive del lavoro presso l’Agenzia regionale, elemento propedeutico alla richiesta di Cassa integrazione straordinaria per cessazione già depositata dall’azienda presso il Ministero del Lavoro. Però occorre che al prossimo incontro sia presente la proprietà, il Fondo Orlando, in quanto le informazioni fornite oggi da parte dei consulenti aziendali non sono state in grado di rassicurare le Istituzioni e i rappresentanti dei lavoratori in merito alla continuità produttiva e occupazionale, che rimangono il nostro principale obiettivo”.

La Perfume Holding nasce nel 2010 dall’unione di Morris Profumi e Selective Beauty, ereditando un know-how di alto livello nell’industria delle fragranze e della cosmetica e oggi si trova ad affrontare una situazione di difficoltà a causa della perdita di alcune commesse.

Venerdì 6 marzo chiusa l’Agenzia Inps di Mirandola

Venerdì 6 marzo, a causa di una prevista interruzione dell’energia elettrica che riguarderà anche l’Agenzia territoriale di Mirandola, l’INPS di via Castelfidardo resterà chiusa.

Volley, Green Warriors pronta per tornare in campo: domani c’è Montecchio

Dopo dodici giorni di stop dalle gare ufficiali, la Green Warriors Sassuolo è pronta per tornare in campo. Domani, giovedì 5 marzo, Cvetnic e compagne saranno ospiti della S.lle Ramonda Ipag Montecchio, nel recupero della terza giornata di Pool Salvezza, inizialmente programmata per domenica 22 febbraio ma poi saltato a causa dell’emergenza Coronavirus.

Alla vigilia del ritorno in campo della formazione neroverde, Beatrice Iaccheri – team manager della squadra – ha fatto il punto della situazione, ripartendo dall’ultimo match disputato a metà febbraio contro Macerata: “Sicuramente dopo la sconfitta a Macerata, il clima era teso, sia in squadra sia a livello più generale in Società. Abbiamo parlato molto della partita e della nostra situazione e intensificato gli allenamenti e la squadra è apparsa da subito più motivata. Gli allenamenti si sono svolti in maggiore armonia e con grande impegno da parte di tutti: purtroppo non abbiamo avuto la possibilità di riscattare subito la sconfitta contro Macerata, visto che il campionato è stato poi sospeso. Adesso è arrivato il momento di tornare a giocare: quello che è spero è che quanto fatto e visto di buono in allenamento si concretizzi poi sul campo”.

Coerentemente da quanto disposto nel Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1 marzo, la partita verrà disputata a porte chiuse, ma sarà possibile seguirla in diretta streaming sul canale Youtube “Unione Volley Montecchio Maggiore”. Fischio di inizio alle 18.00.

Provincia di Reggio Emilia in lutto, morto l’assistente capo Rocchi

Si è spento ieri sera, a Castelnovo Monti, Oscar Rocchi, assistente capo della Polizia provinciale di Reggio Emilia. Aveva 62 anni ed aveva iniziato a lavorare per la Provincia nel marzo 1988, al Servizio Strade, per poi passare, nel 1993, nella Polizia provinciale.

“In tutti questi anni ha saputo farsi apprezzare, da colleghi e cittadini, per serietà e disponibilità”, lo ricorda il presidente della Provincia di Reggio Emilia, Giorgio Zanni, nell’esprimere il cordoglio suo personale e di tutto l’ente alla moglie Tiziana ed ai figli Fabio e Matteo.

In quasi trent’anni di servizio, Oscar Rocchi è stato impegnato nelle operazioni di vigilanza al processo Aemilia o agli edifici pubblici nel periodo post attentati terroristici, in tante emergenze di protezione civile o attività di ricerca e soccorso persone, ma soprattutto ha rappresentato uno storico capo equipaggio delle pattuglie sul territorio, contribuendo a far crescere, non solo professionalmente, le nuove leve della Polizia provinciale – sottolinea il comandante Lorenzo Ferrari – Oscar ha davvero saputo  distinguersi grazie alla sua grande conoscenza del territorio e della fauna selvatica, ma anche per le sue doti umane, come stanno testimoniando le tante testimonianze di condoglianza e vicinanza che ci stanno arrivando in queste ore, anche da parte di cacciatori”.

L’assistente capo nel luglio 2018 era stato dispensato dal servizio per motivi di salute, a causa di un male al quale si è a lungo opposto con coraggio e serenità, grazie anche all’effetto della famiglia.

I funerali di Oscar Rocchi, la cui salma è esposta nella camera ardente dell’ospedale di Castelnovo Monti, si svolgeranno domani mattina in forma ristretta, a causa delle misure di prevenzione sanitaria in atto per l’emergenza Covid-19.

Reggio Emilia, automobilista ringrazia due “Angeli” della Polizia Stradale

“Comandante i suoi uomini mi hanno salvato la vita, senza un intervento così tempestivo non sarei qui a raccontarle dei momenti critici. La professionalità e sensibilità di questi due Angeli non hanno eguali”. Termina così la lettera pervenuta al Commissario Capo Ettore Guidone, Comandante della Sezione Polizia Stradale di Reggio Emilia, da parte di un cittadino reggiano che ha vissuto drammatici momenti lunga la tangenziale sud all’altezza di San Maurizio, salvato grazie al tempestivo intervento di due agenti della Polizia Stradale in servizio di vigilanza stradale.

Lo scorso 28 febbraio, erano trascorsi pochi minuti dopo mezzogiorno, quando A.M. reggiano di sessant’anni, alla guida della propria autovettura è costretto a fermarsi in corsia di emergenza lungo la tangenziale sud, altezza San Maurizio, per una banale foratura di un pneumatico. Nell’accingersi a sostituire la ruota, l’uomo afflitto da una patologia respiratoria si sente male; proprio in quei frangenti la pattuglia della Polizia Stradale composta da due giovani agenti transita in zona e notando il conducente all’esterno del veicolo appoggiato allo stesso in evidente stato di sofferenza, si fermano, mettono in sicurezza la circolazione e chiamano il 118; uno degli operatori presta i primi soccorsi al malcapitato, facendolo sedere in auto e aiutandolo a respirare correttamente invitandolo a non agitarsi, piccoli accorgimenti che hanno rincuorato e tranquillizzato A.M.; nel frattempo sopraggiungeva l’automedica e l’ambulanza che lo trasportavano in Pronto Soccorso dove veniva curato e successivamente dimesso.
Nella giornata odierna il comandante ha invitato il signor A.M. in Sezione a Reggio Emilia affinchè potesse incontrare i suoi “angeli custodi” e per poterlo salutare personalmente e ringraziarlo per le bellissime parole spese nei riguardi della polizia, parole che sicuramente riempiono di gioia e orgoglio tutta la Polizia Stradale di Reggio Emilia.

Incendi boschivi: termina il 5 marzo la “fase di attenzione” su tutto il territorio regionale

Termina domani, giovedì 5 marzo, la fase di attenzione per gli incendi nei boschi, aperta il 14 febbraio e rinnovata il 27 per tre settimane complessive.  Questo grazie alla mutata situazione meteo caratterizzata da piogge, neve e temperature in calo, confermata dalle previsioni dei prossimi giorni e dallo stato della vegetazione.

I provvedimenti che avevano fatto scattare la fase di attenzione, emanati dal direttore dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, Rita Nicolini, erano stati assunti dopo le valutazioni congiunte con la Direzione regionale dei Vigili del fuoco, il Comando Regione Carabinieri Forestale e Arpae E-R.
In questo inverno particolarmente secco e caratterizzato da temperature elevate, nonché da periodiche, forti raffiche di vento, sono stati censiti 31 eventi, in gran parte incendi di arbusti e di sottobosco, che hanno richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco, il più rilevante dei quali in località Borgo Tossignano (Bo).

La situazione verrà riesaminata in caso di evoluzione negativa del quadro meteorologico. Dal 6 marzo, dunque, tornano in vigore le disposizioni standard, come previste dal Regolamento Forestale regionale approvato il 1^ agosto 2018 (in particolare, l’articolo 58).
Resta la raccomandazione alla cautela nel bruciare stoppie, legname e residui vegetali, evitando le giornate ventose e limitandosi alle prime ore del mattino.

L’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile ricorda che prima di procedere agli abbruciamenti, è sempre obbligatorio darne comunicazione ai Vigili del Fuoco. Numero Verde: 800841051.

Contrasto alla diffusione del Coronavirus: momento utile per provare i servizi on-line del Comune di Formigine

Il Comune di Formigine continua ad assicurare la normale apertura degli uffici e il regolare svolgimento delle sue attività; per contrastare la diffusione del coronavirus, tuttavia, è utile rilanciare la possibilità di accedere ai servizi on line attivi, in particolare per quanto riguarda certificazioni anagrafiche, autocertificazioni e consultazione di dati anagrafici.

Nello specifico, questo servizio permette di consultare i propri dati anagrafici, ottenere certificati (per i certificati in bollo occorre avere già acquistato la marca da bollo da 16 euro ed inserire il numero e la data della marca negli appositi spazi) e precompilare autocertificazioni con i dati anagrafici presenti nella banca dati comunale.

Per accedere, occorre essere autenticati nel sistema SPID oppure aver ancora attiva un’identità digitale FEDERA. È inoltre possibile accedere mediante la propria Carta di Identità Elettronica (in questo caso però occorre acquisire ed installare l’apposito lettore).
Tutti i dipendenti che svolgono funzioni a contatto con il pubblico sono dotati di dispositivi di prevenzione e di protezione per tutelare la salute propria e altrui. Le ditte incaricate svolgono un’attenta pulizia e disinfezione delle superfici e degli ambienti.

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