In arrivo nuovi tempi e modalità per la conclusione dei lavori di ricostruzione dopo il terremoto del 2012
Dopo il terremoto che ha colpito nel maggio del 2012 sessanta comuni delle province di Modena, Ferrara, Reggio Emilia e Bologna, l’Emilia-Romagna si avvia verso la conclusione del più ampio programma di ricostruzione mai avviato in regione. Questo anche grazie a un rinnovato quadro normativo collegato al passaggio dallo ‘stato d’emergenza’ allo ‘stato di ricostruzione’, previsto dalla Legge di Bilancio in fase di approvazione in Parlamento.
Queste novità saranno al centro dell’incontro pubblico ‘Le azioni del Commissario per la conclusione della ricostruzione residenziale Mude sisma 2012’, che si svolgerà a Bologna mercoledì 12 novembre 2025, dalle ore 9 alle 13, nell’Aula Magna di viale Aldo Moro 30.
A guidare i lavori sarà l’assessore regionale con delega per la Ricostruzione delle aree terremotate, Davide Baruffi, che illustrerà una serie di strumenti operativi per sostenere e velocizzare ulteriormente la fase conclusiva della ricostruzione di edifici privati.
“Questo passaggio di paradigma – spiega Baruffi- consolida la piena continuità della ricostruzione post-sisma 2012 per i prossimi due anni, con il mantenimento dell’operatività del sistema delle norme e delle ordinanze. Così proseguirà il percorso di ricostruzione, condiviso tra istituzioni centrali, enti locali, professionisti, cittadini e imprese, con l’obiettivo di completare ogni intervento avviato, consolidare le buone pratiche sviluppate e garantire la piena rendicontazione delle risorse pubbliche impiegate”.
Tra le novità che saranno introdotte, una proroga dei tempi per la conclusione dei cantieri, che, anche in virtù del passaggio ad uno stato di ricostruzione biennale, potranno essere terminati entro il 31 dicembre 2026, anziché il 31 dicembre 2025. E poi l’attivazione di un supporto istruttorio dedicato ai Comuni mediante il rafforzamento della convenzione già in essere con Invitalia Spa: l’obiettivo è fornire assistenza tecnica per l’istruttoria delle istanze di erogazione a saldo affiancando quindi gli enti locali nella gestione delle procedure più complesse e accelerando la liquidazione dei contributi.
Infine, l’approvazione di un contributo straordinario per il completamento dei cantieri, destinato a sostenere quelli ancora attivi nel 2026 i cui beneficiari debbano far fronte a spese residue o sopravvenute, non comprese nei contributi già concessi e che non potranno essere più coperte dal Superbonus 110%.
“Siamo impegnati- ha aggiunto Baruffi- a migliorare ulteriormente le norme ora all’esame del Parlamento per sostenere e accelerare la ricostruzione privata e pubblica, a partire dalla possibilità di sfruttare il superbonus prevista per altre ricostruzioni. Ma già ora le ordinanze che stiamo emanando rafforzano il percorso di accelerazione e supporto alla ricostruzione residenziale privata avviato a giugno con alcune semplificazioni sulle modalità di adempimento agli obblighi da parte dei beneficiari dei contributi, e la possibilità di ridurre la propria esposizione finanziaria rivedendo in corso d’opera gli interventi da realizzare.
I dati aggiornati al 30 settembre 2025 confermano una tendenza di costante avanzamento dei lavori e una progressiva riduzione dei cantieri ancora in corso. In particolare, nell’ultimo periodo di rilevazione sui cantieri, da maggio a settembre 2025, è emerso che: quelli in corso passano da 414 a 388 (–6%); quelli non ancora avviati si riducono da 158 a 134 (–15%); aumentano i cantieri conclusi, da 9.225 a 9.270, per un totale di oltre 2,9 miliardi di euro di lavori completati su edifici abitativi.
Il rapporto tra lavori eseguiti e contributi concessi raggiunge quindi il 95,2%, rispetto al 94,6% di fine maggio.






L’Ospedale di Sassuolo diventa “Dementia Friendly”, adattandosi alle esigenze delle persone con demenza, dotando i reparti di medicina (Area Blu, Area Verde e Lungodegenza) di ambienti pensati specificatamente per i pazienti che convivono con questa condizione.

Anas ricorda che a partire dal 15 novembre sarà in vigore l’obbligo di catene a bordo o pneumatici invernali sulle strade statali maggiormente esposte al rischio di precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio. Sul tratto appenninico della strada statale 3 bis “Tiberina” (E45) l’obbligo è invece già in vigore dal 1° novembre tra gli svincoli di Canili (km 162,698) e Sarsina Nord (km 195,000) fino al 30 aprile.
In prevalenza nuvoloso al mattino per nubi basse, con ampie schiarite nelle ore centrali della giornata. Dalla sera, aumento della copertura nuvolosa.
La cittadinanza è invitata, sabato 15 novembre, alla Festa del Circolo del Partito Democratico di Fiorano Modenese.
Prendersi cura di un familiare con invalidità è equiparabile ad un impegno lavorativo. Un concetto che per il Comune di Maranello si è ora concretizzato in una reale parificazione delle due condizioni, lavoratore e caregiver, per l’accesso dei cittadini ai servizi comunali.
La stagione 2025-2026 del Temple Theater – Teatro Rompianesi di Sassuolo si apre a novembre con un calendario ricco di appuntamenti fino a luglio 2026. Nel quinto anno di gestione, l’Associazione STED – sostenuta dal Comune di Sassuolo, dalla Fondazione di Modena e sponsorizzata da Martinelli srl – viene affiancata dalla nuova Associazione Evoè, che ne diventa una branca produttiva focalizzata sull’organizzazione dei grandi eventi di teatro partecipato.
Un’opera necessaria per lo sviluppo del territorio, con un impatto ambientale contenuto e comunque compensato dalle azioni di compensazione già pianificate, un’opera che ha sempre superato a pieni voti le diverse analisi costi/benefici alle quali è stata sottoposta. È l’autostrada Campogalliano-Sassuolo, progettata per dotare il distretto industriale di Sassuolo di una mobilità all’altezza delle sue produzioni rendendo al contempo più veloci e sicuri gli spostamenti di tutte le comunità che vivono nei territori interessati. Quanto ai timori emersi nelle scorse settimane circa il perfezionamento dei lavori, il Presidente dell’Autostrada Campogalliano Sassuolo Spa, Emilio Sabattini rassicura: “AutoCS è una società terza rispetto ad Autostrada del Brennero ed è dotata di un piano economico indipendente. La fase esecutiva è finalmente cominciata. I territori aspettano l’opera da molto tempo”. Questi i temi trattati nell’incontro del pomeriggio di oggi, nella sede della Provincia di Modena, tra i rappresentanti di AutoCS e i rappresentanti istituzionali delle Province di Modena e Reggio Emilia e dei Comuni interessati dall’opera.
Sulla A14 Bologna-Taranto, Per consentire attività relative al potenziamento e ammodernamento del viadotto “sul torrente Lavino”, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con la A1 Milano-Napoli e l’allacciamento con il Raccordo di Casalecchio, verso Ancona/Padova, nei seguenti giorni e orari: -dalle 21:00 di martedì 11 alle 5:00 di mercoledì 12 novembre; dalle 22:00 di domenica 16 alle 5:00 di lunedì 17 novembre.
Le scuole secondarie di secondo grado di Sassuolo si incontrano nel Teatro Carani per una serata dedicata alla presentazione dell’offerta formativa del territorio, all’interno dell’iniziativa “La Casa dell’Apprendimento – Le scuole si raccontano”.
Nel fine settimana la Polizia Locale di Formigine ha svolto un’operazione di controllo su due esercizi di vicinato, a Formigine e a Casinalbo, che vendono prodotti alimentari e restano aperti anche in orari serali. L’attività è stata avviata a seguito di alcune segnalazioni che, soprattutto negli ultimi tempi, avevano evidenziato la possibile vendita di bevande alcoliche a minori.
Dopo le serate del 10 settembre e dell’8 ottobre, si conclude a Casa Corsini la rassegna culturale “C’è un dottore in sala?” che vede giovani laureati riproporre la propria tesi di laurea a beneficio della comunità. L’appuntamento è in programma per mercoledì 12 novembre alle ore 19 nella sala civica di Casa Corsini, polo dell’innovazione del Comune di Fiorano Modenese.
La chiusura improvvisa del Piano Transizione 5.0 rappresenta un segnale negativo per il mondo produttivo e mette a rischio la credibilità delle politiche industriali del Paese.

Nel corso degli ultimi giorni, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Modena e le sue articolazioni territoriali hanno sviluppato numerose attività di polizia giudiziaria e servizi di controllo del territorio nel quadro dei servizi di prevenzione e contrasto dell’illegalità diffusa, a conferma del costante impegno nella tutela della sicurezza pubblica per la prevenzione e la repressione di ogni forma di illegalità, a garanzia della tutela e della sicurezza dei cittadini.
Grande soddisfazione per tutto il team maranellese per l’ottimo risultato ottenuto dall’atleta Sebastiano Tomei, che qualificandosi 3° si è guadagnato il pass per gli italiani che si svolgeranno il 15/16 Novembre ad Ostia (Roma). Buona la prestazione anche di Michele Capodimonte, uscito ai quarti classificandosi 8°.
I trasferimenti alle polizie provinciali per potenziare le attività di controllo della diffusione del virus della peste suina africana, in particolare riguardo al depopolamento dei cinghiali, saliranno a 1,8 milioni nel 2026. Inoltre, a breve verrà approvato un nuovo bando per la biosicurezza da 2,6 milioni che si aggiungono agli 11,1 già messi a disposizione della Regione in questi anni e che hanno già consentito a un quarto degli allevamenti suinicoli presenti in Emilia-Romagna di installare misure di contrasto alla diffusione del virus. Infine, saranno potenziate anche le risorse per la sorveglianza attiva, che in accordo con la struttura commissariale permetteranno di verificare l’assenza del virus e di conseguenza il percorso di rimodulazione delle aree sottoposte a restrizione.