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domenica, 28 Giugno 2026
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Norris in pole in Messico davanti a Leclerc e Hamilton

Norris in pole in Messico davanti a Leclerc e Hamilton

CITTA’ DEL MESSICO (MESSICO) (ITALPRESS) – Lando Norris partirà davanti a tutti nel Gran Premio del Messico, ventesimo appuntamento del Mondiale di Formula Uno. Il pilota della McLaren ferma il cronometro a 1’15″586 nel Q3, centrando la 14esima pole della carriera, la quinta in questo 2025 dopo Melbourne, Montecarlo, Spielberg e Spa. Al suo fianco scatterà in prima fila Charles Leclerc con la Ferrari, più lento di 262 millesimi, con l’altra Rossa di Lewis Hamilton, alla miglior qualifica col Cavallino, terzo a 0″352. George Russell (Mercedes) si mette quarto davanti a Max Verstappen (Red Bull). Sesto Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) che precede Carlos Sainz (Williams) e il leader del Mondiale Oscar Piastri (McLaren), che però partirà davanti allo spagnolo, chiamato a scontare 5 posizioni di penalità in griglia per l’incidente di Austin con Antonelli. Davanti a lui anche Hadjar (Racing Bulls) e Bearman (Haas).
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Sassuolo: incidente tra un’auto e un furgone, due feriti

Sassuolo: incidente tra un’auto e un furgone, due feriti

Oggi poco prima delle 17, i vigili del fuoco del distaccamento di Sassuolo sono intervenuti lungo la SP15 a Sassuolo (altezza Marca Corona), a causa di un incidente stradale che ha coinvolto unautovettura e un furgone.

La squadra ha collaborato con il personale del 118 già presente per prestare assistenza ai due occupanti rimasti feriti nello scontro. Successivamente, i vigili del fuoco si sono occupati di mettere in sicurezza i veicoli. Sul posto era presente anche la polizia locale.

Unione del Distretto Ceramico: fondo per l’affitto, finanziate tutte le domande, comprese quelle del 2024

Unione del Distretto Ceramico: fondo per l’affitto, finanziate tutte le domande, comprese quelle del 2024La Regione Emilia-Romagna, con determinazione  dirigenziale 17707/2025, ha  destinato Euro 212.901,88 all’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico per lo scorrimento della graduatoria del Fondo Affitto 2024. Una somma che permette all’Unione dei Comuni di finanziare tutte le 175 domande valide ancora in graduatoria che non erano state finanziate nel 2024 con la prima tranche di contributi.

«In un periodo difficile per le famiglie, ancor di più a causa di scelte governative lontane dalla realtà, questo è decisamente un segnale positivo ed un’ottima notizia. Dal 2023 – commenta Marco Biagini, Sindaco di Fiorano con delega alle Politiche sociali ed ai Servizi alla Persona per l’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico –  il Governo ha deciso di non finanziare il Fondo nazionale dell’affitto e le risorse da distribuire sul territorio  regionale sono passate così dai 40 milioni complessivi del 2022, ai 10 stanziati per il 2024 unicamente dalla Regione. La Regione Emilia Romagna quindi  assegna ai Distretti il Fondo affitti regionale con fondi propri di bilancio , con l’obbiettivo di scorrere le graduatorie del 2024 ed erogare il contributo a tutte le famiglie con le domande riconosciute valide,  e si impegna a sostenere concretamente famiglie e lavoratori a basso reddito in locazione sul libero mercato».

Nei prossimi giorni, una volta verificati  i dati degli aventi diritto  dei beneficiari,  gli uffici provvederanno alla  liquidazioni dei contributi.

Erano state 674 le domande presentate per il Fondo Affitto del 2024, 337 delle quali ammesse in graduatoria.

Con i 241.727,67 € della prima tranche è stato possibile finanziare solamente 162 delle domande ammesse in graduatoria, le rimanenti 175 domande verranno finanziate nei prossimi giorni attraverso lo scorrimento della graduatoria grazie ai fondi regionali della seconda Tranche.

In totale sono 454.629,55 € destinati dalla Regione Emilia Romagna all’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico per coprire l’intero fabbisogno del Fondo Affitto 2024.

Barbolini (Lega) su sosta selvaggia lungo via Goito, via Gazzotti e via Marsala a Fiorano

Barbolini (Lega) su sosta selvaggia lungo via Goito, via Gazzotti e via Marsala a Fiorano

Da tempo – evidenzia il consigliere comunale Barbolini della Lega – i residenti di via Goito, via Marsala e via Gazzotti segnalano, anche pubblicamente, i disagi provocati dalla sosta congestionata di autovetture presumibilmente di lavoratori Ferrari ovvero di attività limitrofe alle loro abitazioni; il parcheggio selvaggio di questi veicoli, oltre a rendere impossibile la sosta dei residenti davanti alle loro case, causerebbe intralcio nel caso di necessità di arrivo di un mezzo di soccorso  o eventuale mezzo pubblico; residenti riferiscono che i parcheggi avvengono sulle aiole, in curva e sotto la segnaletica stradale, nonché di aver più volte chiamato le autorità competenti; visto il perdurare della situazione, non risulta sia stato messo in campo alcun intervento efficace da parte di chi per legge dovrebbe attivarsi; di fronte all’invasione giornaliera di autovetture lungo queste vie residenziali, che determina anche un peggioramento della qualità dell’aria, ci si aspetterebbe invece che l’amministrazione comunale si rapportasse con la dirigenza Ferrari ovvero le ditte interessate al fenomeno, al fine di individuare una soluzione a questa sosta selvaggia foriera di tanti problemi per i residenti.                                                      

Nel Consiglio Comunale del 30 ottobre ore 19 il Consigliere Barbolini chiederà al Sindaco e alla Giunta Comunale di Fiorano Modenese

1)  di indicare quante volte nell’arco degli ultimi 5 anni la polizia municipale si è recata sul posto, se ha riscontrato irregolarità, nonché se ha irrorato sanzioni.

2) di specificare se l’amministrazione comunale negli ultimi 5 anni ha incontrato le presunte ditte di appartenenza dei lavoratori che parcheggiano lungo le vie in questione, nonché se sono state messe a conoscenza dei disagi causati ai residenti e se sono state formalmente diffidate ad individuare una soluzione.

3) se l’attuale amministrazione comunale è a conoscenza del fenomeno della sosta selvaggia lungo via Goito, Marsala e Gazzotti e se intende attivarsi per risolvere la problematica.

 

La Féra di Sdàs: ultima domenica delle Fiere d’Ottobre

La Féra di Sdàs: ultima domenica delle Fiere d’Ottobre

Ultima domenica del mese ed ultimo appuntamento con le Fiere d’Ottobre di Sassuolo che domani, domenica 26 ottobre, festeggiano la Féra di Sdàs.

La mattina il tradizionale mercato ambulante nelle vie e nelle piazze del centro farà da cornice alle offerte dei commercianti in sede fissa e, al tempo stesso, accompagnerà le iniziative, gli spettacoli, i banchi informativi, le mostre e gli approfondimenti che si articoleranno per tutta la giornata.

Il programma di domani.

Musica, mercatini, banchi di artigianato e negozi aperti con promozioni, cura del Comitato dei Commercianti del Centro storico: Piazzale Teggia, Via Clelia, Via del Pretorio, Via Cavallotti, Via Menotti, Piazza Garibaldi, Piazza Martiri Partigiani, Viale XX Settembre, Via Mazzini, tutto il giorno

Mercatino delle Scuole in via Aravecchia, tutto il giorno

Viale20 di Gusto: vendita e assaggi delle squisitezze del territorio con produttori dell’alimentare modenese a km zero e bio in collaborazione con Coldiretti Modena, in viale XX Settembre, tutto il giorno

Incontri a Corte: Archi, lame et necessarium: prove di tiro con arco medievale e banchi didattici storici a cura della Lega Della Rosa A.S.D. in viale XX Settembre – tutto il giorno

Vicolo Conce – Una strada d’Artisti: esposizione opere d’arte a cura del Gruppo pittori sassolesi Jacopo Cavedoni Aps, in vicolo Conce dalle ore 9 alle 18,30

Arte in Via Fenuzzi: esposizione opere d’arte a cura del Gruppo pittori sassolesi Jacopo Cavedoni Aps in via Fenuzzi  dalle ore 9 alle 18,30

Prove di tiro con l’arco: a cura di Arcieri Val Secchia, nel campo di tiro con l’arco presso il Circolo Cinofili, dietro alla Piscina Comunale in via Ippolito Nievo dalle 9,30 alle 12,30

Aspettando la Fiamma Olimpica: le tecnologie al servizio dello Sport: intervista a Gian Luca Falleti di Nanoprom Chemical in piazza Garibaldi dalle ore 17

Urban Sport: esibizioni di parkour, Breakdance, Writers, Dj- Rap-Freestyle in collaborazione con UISP Modena e ATTIVAMENTESPORT in piazza Garibaldi nel pomeriggio

Arrampicata: prove ed esibizioni in collaborazione con UISP Modena e ATTIVAMENTESPORT in piazza Martiri Partigiani  nel pomeriggio

Sport in Piazza: esibizioni e dimostrazioni di attività sportive a cura delle Associazioni Sportive del territorio in piazza Martiri Partigiani  nel pomeriggio

Area bimbi: piazza della Libertà nel pomeriggio

Educazione stradale: punto informativo e simulazioni a cura della Polizia Locale di Sassuolo in piazza Martiri Partigiani dalle 14,30 alle 18,45

Pinocchio, Teatro del Drago, ingresso a pagamento al teatro Carani dalle ore 16

Da lunedì interventi in via Frati Strada Alta, modifiche alla circolazione

Da lunedì interventi in via Frati Strada Alta, modifiche alla circolazioneInizieranno lunedì prossimo, 27 ottobre, i lavori da parte del Consorzio di Bonifica per la sistemazione e messa in sicurezza della sponda del Canale di Modena che fiancheggia via Frati Strada Alta.

Per lo svolgimento dei lavori è prevista la posa su sede stradale di recinzione di cantiere per una lunghezza 130 metri e per l’intera larghezza della sede stradale imponendo la chiusura alla viabilità nel tratto di strada interessata dai lavori.

L’ordinanza n° 217 del 23 ottobre, a firma della Comandante della Polizia Locale, impone quindi modifiche alla circolazione da lunedì 27 ottobre 2025 a venerdì 27 febbraio 2026; in particolare:

Via Casiglie strada Alta tratto compreso tra Via Emilia Romagna e il civico 2/3: istituzione di doppio senso di circolazione in senso unico alternato con l’ausilio di semafori nel tratto compreso tra Via Emilia Romagna e il civico 2/3

Via Casiglie strada Alta tratto compreso tra Via Casiglie strada Bassa e il civico 1

Via Casiglie strada Alta istituzione di doppio senso di circolazione in senso unico alternato con l’ausilio di semafori nel tratto compreso tra Via Casiglie strada Bassa e il civico 1

Via Casiglie strada Alta tratto compreso tra il civico 1 e il civico 2/3

Area di cantiere con divieto di accesso eccetto autorizzati

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 26 ottobre 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 26 ottobre 2025Cielo in generale poco nuvoloso salvo addensamenti pomeridiani sulla Romagna associati a deboli precipitazioni, in esaurimento nelle ore serali.

Temperature minime stazionarie con valori compresi tra 7 e 13 gradi; massime in lieve diminuzione comprese tra 17/18 gradi. Venti prevalentemente sud-occidentali, con locali rinforzi sulla fascia appenninica. Mare poco mosso.

(Arpae)

Dibattito su moschea: Lucenti (Fratelli d’Italia), “la città appare priva di una direzione chiara e coerente”

Dibattito su moschea: Lucenti (Fratelli d’Italia), “la città appare priva di una direzione chiara e coerente”Alessandro Lucenti (Fratelli d’Italia) ritorna sulla recente discussione pubblica a Braida riguardante la futura moschea che ha portato alla luce, secondo il consigliere, una realtà ormai evidente: Sassuolo soffre della mancanza di una strategia politica a lungo termine.

Secondo Lucenti lattuale amministrazione sembra incapace di indirizzare la città verso un futuro condiviso, delegando decisioni cruciali a gruppi o associazioni senza un piano organizzativo chiaro e inclusivo. Lacquisto delledificio da parte di unassociazione, senza una pianificazione urbanistica adeguata, sottolinea l’assenza di una leadership politica decisa.

In una città dotata di una visione solida, ogni decisione sarebbe inserita all’interno di un sistema regolamentato e pensato per il lungo termine, anziché seguire dinamiche sporadiche che paiono finalizzate solo ad aumentare il consenso immediato.

Secondo l’esponente di Fratelli d’Italia questo scenario genera insicurezza tra cittadini, imprenditori e associazioni, che necessitano di orientamenti concreti. Piuttosto che esercitare una guida responsabile e tutelare linteresse collettivo, lamministrazione sembra rifugiarsi nella paura del dissenso, abdicando al proprio ruolo di leadership. Tale episodio rappresenta uno specchio fedele della crisi in cui la città appare priva di una direzione chiara e coerente. Sassuolo avrebbe bisogno di un’amministrazione capace di governare con determinazione e trasparenza, applicando le norme in modo equo e utilizzando la pianificazione pubblica come strumento di giustizia sociale, non semplicemente come mezzo per ottenere un like in più.

Diritto allo studio universitario, l’assessore Paglia in merito alla gestione Ergo Emilia-Romagna

Diritto allo studio universitario, l’assessore Paglia in merito alla gestione Ergo Emilia-Romagna“L’attività di Ergo non è paralizzata e procede tutto come programmato. Ho il massimo rispetto per il ruolo del sindacato e per la facoltà di far valere le sue ragioni anche con iniziative di lotta. Credo tuttavia che in questo caso specifico esse dipendano da informazioni non correttamente trasmesse o circolate. Come sempre siamo disponibili al confronto”.

Così l’assessore regionale alle Politiche per il diritto allo studio universitario e all’edilizia universitaria, Giovanni Paglia, rispondendo a Sgb che aveva denunciato una situazione di paralisi di Ergo, l’agenzia per il diritto allo studio della Regione Emilia-Romagna, e che ha proclamato uno sciopero per il prossimo 13 novembre. Nel mirino del sindacato di base, la mancata nomina dei vertici, la copertura delle borse di studio e la chiusura di posti letto per mancati interventi tecnici.

“Le procedure di selezione del prossimo direttore generale di Ergo sono in corso e si concluderanno lunedì prossimo con la nomina, come il sindacato sa bene, di un nuovo vertice- ha precisato Paglia-. Inoltre, non è in atto alcuna chiusura di 350 posti alloggio, ma solo la sospensione di 282 collocati in quattro residenze, per consentire il ripristino della piena conformità antincendio, a tutela della sicurezza delle studentesse e degli studenti. Gli interventi sono già in corso e gli alloggi ricominceranno a essere disponibili a partire da gennaio”.

“I 40 milioni di minor finanziamento sulle borse di studio- ha aggiunto l’assessore-dipendono attualmente da una riduzione del Fis per 8 milioni e dalla mancata attribuzione dei 31 milioni promessi sui residui Pnrr. Su entrambi i canali, dipendenti da decisioni del Governo, esiste comunque un impegno a ripristinare i livelli dell’ultimo anno. Se così non sarà, la Regione sarà come sempre in prima fila per garantire fino in fondo il diritto allo studio”.

“Non si comprende come si possa parlare di un’azienda paralizzata nella sua attività: l’intera programmazione 2025 sta procedendo secondo le previsioni, così come l’acquisizione di nuovi alloggi e mense e lo svolgimento del piano assunzioni- sottolinea Paglia-. La funzione appaltante è stata rafforzata, con il potenziamento delle attività di verifica e controllo. Il bilancio di previsione sarà naturalmente approvato nei tempi previsti. E tutto questo è stato reso possibile dal costante impegno e dalla grande professionalità delle lavoratrici e dei lavoratori di Ergo, che vanno ringraziati per quello che hanno fatto in questi mesi e che faranno nel lungo futuro che ci attende”.

Infine, l’assessore Paglia ringrazia il direttore Roberto Ricci Mingani che “si è assunto l’onere di conduzione dell’Azienda nel momento di massima intensità operativa, svolgendo il proprio mandato temporaneo nel migliore dei modi. La porta della Regione Emilia-Romagna- conclude Paglia- resta sempre aperta per il confronto con tutte le organizzazioni sindacali e studentesche, che siamo certi condividano l’impegno a rafforzare quotidianamente il diritto allo studio nella nostra Regione”.

Territorio, Emilia-Romagna prima in Italia per recupero: 143 ettari rinaturalizzati e 86% di suolo “reversibile”

Territorio, Emilia-Romagna prima in Italia per recupero: 143 ettari rinaturalizzati e 86% di suolo “reversibile”L’Emilia-Romagna è la prima regione italiana per recupero di suolo. Secondo il nuovo Rapporto ISPRA-SNPA “Consumo di suolo, dinamiche territoriali e servizi ecosistemici 2025”, nel 2024 sono stati rinaturalizzati 143 ettari, il valore più alto tra le regioni italiane, mentre l’86% delle nuove trasformazioni è di tipo reversibile, legato a cantieri, opere lineari e impianti fotovoltaici temporanei.

“Sono dati che ci devono spingere a fare sempre meglio- afferma l’assessora all’Ambiente, Pianificazione territoriale, Mobilità e Infrastrutture Irene Priolo-. La sfida non è solo ridurre il nuovo consumo, ma aumentare il ripristino e la rigenerazione delle aree già urbanizzate. È la direzione che l’Emilia-Romagna ha scelto da tempo e nella quale intendiamo proseguire con ancora più forza”.

La Regione è oggi impegnata su più fronti per rigenerare e restituire valore ai suoli compromessi.
A oggi sono 190 gli interventi di rigenerazione urbana finanziati in 173 Comuni, per un totale di 123,5 milioni di euro di contributi regionali che hanno attivato 243,5 milioni di investimenti complessivi.
L’ultimo bando, approvato nel 2024, ha assegnato 26,3 milioni di euro per 28 nuovi progetti, mentre nel luglio scorso la Regione ha pubblicato un avviso dedicato alla rinaturalizzazione dei suoli degradati o in via di degrado, con risorse pari a 11,8 milioni di euro provenienti dal Fondo nazionale per il contrasto al consumo di suolo.

“Il nostro obiettivo- prosegue Priolo- resta quello della legge urbanistica regionale del 2017 che punta al consumo di suolo a saldo zero. È un cambio di paradigma che sta iniziando a produrre risultati concreti, anche se la conclusione del periodo transitorio ha portato ad un’accelerazione di pratiche ferme da anni”.

La fine del periodo transitorio della legge ha portato a un taglio definitivo di 21.100 ettari di consumo di suolo sui 26.666 previsti nei Piani regolatori generali e nei Piani strutturali comunali.   Di questi oltre la metà, pari a 12.380 ettari, riguardano aree potenzialmente interessate da alluvioni di media e alta pericolosità, mentre altri 1.132 ettari di previsioni insediative sono stati stralciati in zone soggette a rischio di dissesto idrogeologico.

Una parte significativa delle trasformazioni rilevate da ISPRA riguarda aree agricole temporaneamente occupate da impianti fotovoltaici a terra o infrastrutture energetiche, un fenomeno che, secondo viale Aldo Moro, richiede anche un intervento nazionale.

“La transizione energetica è una priorità, ma va governata- conclude Priolo-. Serve subito la legge nazionale sulle aree idonee per le rinnovabili, per evitare che l’assenza di regole scarichi sui territori tensioni e conflitti. È necessario tutelare il suolo agricolo e paesaggistico, valorizzando al contempo le superfici già compromesse – cave dismesse, aree produttive, corridoi infrastrutturali – che possono diventare spazi di innovazione e sostenibilità”.

 

Vaccinazione antinfluenzale, Pediatri ‘in prima linea’ per garantire la somministrazione gratuita ai bambini

Vaccinazione antinfluenzale, Pediatri ‘in prima linea’ per garantire la somministrazione gratuita ai bambini
Cattani, Bellelli, Fantuzzi

Ha preso il via lo scorso 13 ottobre la nuova campagna per la vaccinazione antinfluenzale in tutto il territorio regionale, che durerà fino a marzo 2026.

Sono 167mila le dosi destinate alla provincia di Modena, una parte della quale saranno destinate ai bambini, con la somministrazione da parte della Pediatria di Comunità e dei Pediatri di libera scelta, che sul nostro territorio hanno aderito alla campagna. Già da alcuni anni infatti per la vaccinazione destinata ai minori, al canale già consolidato della Pediatria di Comunità, si è aggiunto quello molto importante dei Pediatri di libera scelta, vista la loro presenza capillare e di prossimità e il legame di fiducia con i propri assistiti.

In particolare, la vaccinazione antinfluenzale per i bambini si esegue gratuitamente con il pediatra per i bambini dai 6 mesi ai 6 anni che non hanno patologie specifiche, quindi sani, oppure presso gli ambulatori di Pediatria di Comunità dell’Ausl di Modena.

La vaccinazione viene somministrata tramite iniezione o spray nasale. Presso le Pediatrie di Comunità è possibile richiedere anche la vaccinazione anti-Covid.

Per bambini di età superiore ai 7 anni senza patologie è necessario  fissare l’appuntamento con la Pediatria di Comunità del proprio distretto sanitario. In questo caso la vaccinazione è a pagamento.

Per quanto riguarda invece i bambini che rientrano nelle categorie a rischio, l’Ausl sta già contattando i genitori per fissare un appuntamento.

La scorsa stagione, sono stati quasi 9.500 i minori di 14 anni (sani e con patologie) che si sono sottoposti alla vaccinazione antinfluenzale in provincia di Modena. Dall’inizio della nuova campagna sono quasi 1600 i bambini vaccinati dalla Pediatria di Comunità.

Gli altri destinatari della vaccinazione gratuita

Oltre ai bambini, la vaccinazione antinfluenzale viene offerta gratuitamente alle persone di età uguale o superiore a 60 anni, alle donne in gravidanza, indipendentemente dall’età gestazionale e a quelle che hanno appena partorito, alle persone rientranti nella fascia d’età 6 mesi–59 anni con patologie croniche che espongono ad elevato rischio di complicanze o ricoveri correlati all’influenza (compresi i conviventi), ai residenti in strutture assistenziali e lungodegenze di qualunque età, ai medici e agli operatori sanitari, alle persone addette a servizi pubblici di primario interesse collettivo, ai donatori di sangue, ai volontari in ambito sociosanitario e a chi, per motivi di lavoro, è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani.

“La vaccinazione antinfluenzale è importante per i bambini, in quanto riduce il rischio di contrarre l’influenza e, in caso di contagio, li protegge da forme gravi della malattia e dalle sue complicanze, come polmoniti, bronchiti e otiti – dichiara Francesco Bellelli, Responsabile della Pediatria di Comunità dell’Ausl di Modena -. Inoltre, contribuisce a ridurre la circolazione del virus nella comunità, proteggendo anche i familiari non vaccinabili come i neonati e le persone particolarmente vulnerabili, a partire dagli anziani”.

“La vaccinazione antinfluenzale è uno degli strumenti più efficaci per ridurre la circolazione e i contagi da virus influenzali durante la stagione epidemica, soprattutto fra le categorie più a rischio come i bambini piccoli. – sottolinea la pediatra di libera scelta, Silvia Cattani -. Durante la stagione precedente 2024/25, nelle settimane di maggiore incidenza dei casi di influenza la popolazione generale raggiunse picchi di 20 casi ogni 1000 abitanti, la fascia di bambini sotto i 4 anni raggiunse fino a 50 casi ogni 1000 abitanti. Dunque proprio la categoria dei bambini sotto i 6 anni di vita è stata posta tra le categorie a rischio dalla Circolare Ministeriale, al pari  dei soggetti con patologie croniche”.

Tutte le informazioni sono disponibili alla pagina: www.ausl.mo.it/servizi-e-prestazioni/vaccinazioni/vaccinazione-antinfluenzale/

 

Nella foto: da sinistra Silvia Cattani (pediatra libera scelta), Francesco Bellelli (responsabile Pediatria Comunità) e Alessandra Fantuzzi (Direttrice Igiene Pubblica)

Asfalti a Fiorano Modenese, modifiche alla viabilità dal 27 ottobre all’8 novembre

Asfalti a Fiorano Modenese, modifiche alla viabilità dal 27 ottobre all’8 novembreDa lunedì 27 ottobre a sabato 8 novembre 2025, sono previsti lavori di manutenzione straordinaria dell’asfalto in diverse vie cittadine a Fiorano Modenese.

Gli interventi interesseranno via Tintoretto, via Tiziano, via San Paolo, via San Pietro, via Circonvallazione San Francesco, via Raffaello Sanzio e alcune strade comunali limitrofe.

Durante il periodo dei lavori sono previsti restringimenti di carreggiata, con senso unico alternato regolato da movieri o semafori mobili, oltre al divieto di sosta con rimozione forzata dei veicoli nei tratti coinvolti.

Le modifiche alla viabilità saranno attive dalle ore 8 del 27 ottobre alle ore 20 dell’8 novembre, ma potranno essere prolungate in caso di maltempo o imprevisti.

Inaugurata al Zanelli di Reggio la nuova sede del Nucleo di premoltiplicazione Viticola dell’Emilia-Romagna

Inaugurata al Zanelli di Reggio la nuova sede del Nucleo di premoltiplicazione Viticola dell’Emilia-RomagnaL’obiettivo è selezionare, conservare e diffondere ai viticoltori materiale vivaistico di elevata qualità, garantendone il patrimonio genetico e la sicurezza fitosanitaria.

È il prezioso lavoro che svolge il Nucleo di premoltiplicazione Viticola dell’Emilia-Romagna “Conte Naldi” di Faenza (RA), attivo dagli anni ‘70 e che da oggi ha una nuova sede a Reggio Emilia, in collaborazione con l’istituto superiore agrario A. Zanelli dove è stato trasferito il materiale vegetale custodito in una screen house di ultima generazione, una serra dotata di una tecnologia capace di garantire la conservazione in sicurezza del materiale genetico delle diverse varietà dei vitigni regionali.

La struttura è stata inaugurata oggi alla presenza dell’assessore all’Agricoltura della Regione Emilia-Romagna, Alessio Mammi, del presidente del Nucleo di premoltiplicazione, Antonio Venturi, della professoressa Maria Sala e del dottor Daniele Galli, rispettivamente dirigente scolastica e direttore dell’azienda agricola scolastica, dell’istituto di istruzione superiore Antonio Zanelli di Reggio Emilia.

“Vogliamo rilanciare un’eccellenza della nostra filiera vitivinicola, che fin dalla sua fondazione, ha saputo dimostrare la capacità di anticipare le esigenze del settore, individuando nella protezione del patrimonio genetico dei nostri vitigni un’opera che avrebbe garantito la qualità dei nostri vini anche per gli anni a venire- afferma l’assessore Mammi-. In questi anni, il Nucleo ha rappresentato un modello di cooperazione tra istituzioni, mondo scientifico e settore vivaistico, con il contributo di Università, enti di ricerca e del sistema regionale. E’ stata molto importante la stretta collaborazione di un istituto superiore del territorio regionale, con una consolidata tradizione in ambito agrario, per permettere anche alle nuove generazioni che si formano di poter disporre di questo materiale per studio e ricerca”.

“La Regione assume la gestione del Nucleo, in collaborazione con il Consorzio Fitosanitario di Reggio Emilia, aprendo una nuova fase- conclude l’assessore- che punta a rafforzarne la governance, con il duplice obiettivo di garantire continuità e innovazione nella filiera vivaistica regionale e contribuire attivamente alla costituzione di un coordinamento nazionale dei Nuclei, affinché le azioni e le strategie della viticoltura emiliano-romagnola continuino a essere al centro dell’attenzione a livello ministeriale e fitosanitario nazionale. Ringrazio tutti coloro che hanno creduto e continuano a credere in questo progetto. Il Nucleo ‘Conte Naldi’ è un patrimonio di tutte e tutti, e insieme possiamo farlo crescere, tutelarlo e metterlo al servizio della viticoltura emiliano-romagnola per garantirne qualità, innovazione e sostenibilità”.

Storia e prospettive future del Nucleo di conservazione e premoltiplicazione “Conte Naldi”

Il Nucleo di conservazione e premoltiplicazione viticola dell’Emilia-Romagna “Conte Naldi” nasce alla fine degli anni ’70 a Faenza per conservare e diffondere selezioni clonali di vite da vino. Inizialmente gestito dall’ Ente studi assistenza viticola enologica (Esave), poi dal Centro ricerca produzioni vegetali (Crpv) di Cesena, dal 2012 è riconosciuto dal ministero dell’Agricoltura e coordinato dalla Regione Emilia-Romagna. Attualmente ha sede a Reggio Emilia ed è affidato alla gestione del Consorzio Fitosanitario di Reggio Emilia in una screen house ad alta sicurezza.

Il Nucleo costituisce un importante patrimonio scientifico per la viticoltura regionale e nazionale, risultato di decenni di ricerca pubblica. La Regione intende, assumendone direttamente la gestione, rafforzarne il ruolo e favorire la partecipazione al coordinamento nazionale dei Nuclei, attualmente nove in tutta Italia.

Le sue attività contribuiscono in modo significativo alla qualità, alla sostenibilità e all’innovazione del settore vitivinicolo e saranno importantissime per affrontare le sfide cruciali che il settore dovrà affrontare nell’immediato futuro, come i cambiamenti climatici, la riduzione degli agrofarmaci, il contrasto alle principali fitopatie, tra cui la flavescenza dorata, e il miglioramento genetico e tecnico delle varietà coltivate.

Alcune chiusure programmate sull’Autostrada A14

Alcune chiusure programmate sull’Autostrada A14Sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire lavori di pavimentazione, dalle 00:00 alle 6:00 di sabato 25 ottobre, sarà chiuso il tratto compreso tra Bologna San Lazzaro e Castel San Pietro, verso Ancona. Di conseguenza, non sarà raggiungibile l’area di servizio “Sillaro ovest”, situata nel suddetto tratto.

Si precisa che la stazione di Bologna San Lazzaro sarà chiusa in entrata in entrambe le direzioni, Ancona e A1 Milano-Napoli.

In alternativa si consiglia: per la chiusura del tratto, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Bologna San Lazzaro, percorrere la Complanare sud, la SP48, via Tolara di Sotto, via degli Stradelli Guelfi, SP19 e rientrare in A14 alla stazione di Castel San Pietro; per la chiusura dell’entrata di Bologna San Lazzaro verso Ancona: Castel San Pietro; per la chiusura dell’entrata di Bologna San Lazzaro verso A1 Milano-Napoli: Bologna Fiera.

Per lavori di manutenzione del margine della piattaforma autostradale, dalle 22:00 di sabato 25 alle 6:00 di domenica 26 ottobre, sarà chiuso il tratto compreso tra Bologna Borgo Panigale e l’allacciamento con il Raccordo Casalecchio, verso Ancona.

In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Bologna Borgo Panigale, percorrere il Ramo Verde e la Tangenziale verso San Lazzaro di Savena/A14 e, chi è diretto verso Ancona potrà rientrare sulla A14 a Bologna San Lazzaro, mentre chi è diretto verso Padova potrà entrare sulla A13 Bologna-Padova a Bologna Arcoveggio. Chi proviene da Milano ed è diretto verso Ancona o Padova, potrà proseguire sulla A1 verso Firenze e immettersi sul Raccordo di Casalecchio, verso A14/Ancona-A13/Padova.

 

Formigine si prepara a vivere un Natale per le famiglie e i bambini

Formigine si prepara a vivere un Natale per le famiglie e i bambiniÈ ufficialmente in partenza la decima edizione del Mercatino di Natale di Formigine, una delle manifestazioni più attese dell’inverno modenese. Anche quest’anno, l’appuntamento sarà in tutto il centro storico, con lo splendido Castello che si trasformerà in uno scenario fiabesco per tutto il mese di dicembre.

Per celebrare il traguardo dei dieci anni, Natale a Formigine 2025 si annuncia come un’edizione speciale, ricca di sorprese e novità. Oltre 250 espositori selezionati da tutta Italia animeranno le piazze e le vie del centro storico con prodotti artigianali, specialità gastronomiche, idee regalo e creazioni uniche legate al periodo natalizio.

“Questo evento dà continuità alle politiche messe in atto per la valorizzazione del centro storico.” afferma l’Assessore al Commercio, agli Eventi e al Turismo Corrado Bizzini. “Lavoriamo ogni giorno per far sì che Formigine possa offrire emozioni, cultura e partecipazione. Il Mercatino di Natale è un’occasione concreta per sostenere il commercio, valorizzare il centro storico e rafforzare il senso di comunità. Il 29 novembre avremo un’anticipazione speciale del Natale con l’accensione dell’albero in piazza Calcagnini”.

Bernardi Eventi, aggiudicatario del bando per l’organizzatore dei mercatini, aggiunge: “Il programma definitivo, che sveleremo nelle prossime settimane, coinvolgerà tutte le piazze del centro, le attività commerciali locali e numerose realtà associative del territorio. Sarà un percorso diffuso tra espositori, spettacoli, iniziative per famiglie e bambini e momenti culturali, pensato per rendere ogni weekend un’esperienza immersiva nel cuore del Natale. Vi aspettiamo dunque per questo Natale a Formigine ricco di novità”.

Un Natale che come sempre proverà a coniugare tradizione, valorizzazione del territorio e grande attrattività per i visitatori da tutta la Regione.

Tutti i dettagli sul calendario e sulle attività saranno presto comunicati attraverso i canali ufficiali del Comune e dell’organizzazione.

Maranello, nuovi erogatori di acqua nelle scuole e 1400 borracce consegnate ad alunni e docenti

Maranello, nuovi erogatori di acqua nelle scuole e 1400 borracce consegnate ad alunni e docentiSei nuovi erogatori, installati nelle scuole primarie e secondarie di primo grado, e oltre 1400 borracce distribuite a tutti gli alunni, le alunne e i docenti maranellesi.

È questo l’approdo del progetto ‘Bevi-Amo Maranello’ – cofinanziato da ATERSIR e dall’Amministrazione comunale – che si è concretizzato nei giorni scorsi nei corridoi e nelle aule delle scuole Stradi, Rodari, Ferrari e Galilei.

Elisabetta Marsigliante e Laura Costi, rispettivamente Assessori all’Ambiente e all’Istruzione, nell’arco di due mattinate hanno consegnato personalmente le borracce in tutte le classi, proprio con il duplice obiettivo di ridurre l’uso delle bottigliette di plastica e di stimolare studenti e studentesse al rispetto dell’ambiente.

“Nelle scuole di Maranello portiamo avanti da anni tanti progetti incentrati sull’educazione ambientale, sulla lotta agli sprechi e sul senso civico – sottolineano Elisabetta Marsigliante e Laura Costi, rispettivamente Assessori all’Ambiente e all’Istruzione -, proprio perché riteniamo che sia fondamentale coinvolgere fin da giovanissimi i nostri ragazzi in queste riflessioni. Incoraggiarli a questa età significa creare le condizioni affinché certi comportamenti virtuosi diventino per loro qualcosa di naturale, da trasmettere alle prossime generazioni e per certi versi anche a noi adulti, che a volte pecchiamo di superficialità su queste tematiche”.

Altri tre erogatori, finanziati dal medesimo progetto, sono stati invece installati in altrettanti edifici pubblici, tra i quali figura la Biblioteca Mabic. È stato inoltre stimato che l’operazione consentirà una riduzione complessiva di rifiuto plastico di circa 6 tonnellate annue, che corrisponde ad un risparmio di oltre 700mila litri di acqua necessari – insieme a 12 tonnellate di petrolio – a produrre la stessa quantità di bottigliette in PET.

 

FiorHalloween: una giornata di divertimento a Fiorano Modenese

FiorHalloween: una giornata di divertimento a Fiorano ModeneseFiorano Modenese si prepara alla notte più misteriosa dell’anno con diverse iniziative, spaventosamente divertenti per grandi e piccoli, tra giochi, creatività e shopping e buon cibo.

Martedì 28 ottobre, dalle ore 17 alle 18, presso FabLab Junior di Casa Corsini a Spezzano, laboratorio gratuito di Steam Education: “Slime spaventoso”.
Un laboratorio creativo e divertente dedicato a tutta la famiglia: gli adulti sono invitati a partecipare insieme ai bambini per un pomeriggio all’insegna della scienza, della curiosità e del gioco condiviso. E’ richiesta la prenotazione alla mail info@casacorsini.mo.it.

Venerdì 31 ottobre torna FiorHalloween in centro a Fiorano. A partire dalle ore 16.30, piazza Ciro Menotti si trasformerà in un misterioso villaggio di Halloween con mercatino artigianali e area food, a cura dell’associazione culturale ‘Talenti’, dove sarà possibile fare shopping e gustare street food di qualità.

Non mancherà il divertimento per grandi e piccoli con il contest fotografico “La maschera più paurosa di Fiorano”, organizzato dall’associazione Framestorming: le foto dei partecipanti in costume saranno pubblicate sui canali social del Comune e del Maggio Fioranese, che organizza l’evento in piazza, insieme all’Amministrazione comunale.

Per i bambini, appuntamento con il classico “dolcetto o scherzetto tour”, in collaborazione con i commercianti del centro.

Il maestro intagliatore Gianfranco Capitani presenterà le sue straordinarie zucche intagliate. Sarà possibile anche portare la propria zucca o acquistarla direttamente in loco per farla incidere con un disegno personalizzato (costo da 5 a 10 euro in base al peso). È richiesta la prenotazione via mail all’indirizzo: maggiofioranese@gmail.com.

Nel corso del pomeriggio, laboratori e attività creative gratuite per i bambini, a cura di associazione InArte, associazione Arte Vie e Comitato Genitori.

Alle ore 18.00, presso la biblioteca comunale, al BLA, i più piccoli (4-7 anni) potranno partecipare alla lettura animata “Voglio entrare in una storia di paura!”.

In occasione dell’evento, come stabilito dall’ordinanza n. 237, via Vittorio Veneto sarà chiusa al traffico, da via Gramsci a via Marconi, dalle ore 16 alle 21 di venerdì 31 ottobre 2025. Il divieto di transito non si applica ai residenti, veicoli autorizzati e mezzi di soccorso.

Anche alla Riserva naturale delle Salse di Nirano si prepara un halloween da paura. Venerdì 31 ottobre sono in programma laboratori creativi, caccia al tesoro, attività ludiche gratuite per un divertente pomeriggio in compagnia. I bambini dai 3 ai 6 anni sono previsti: una lettura animata e laboratorio creativo di realizzazione di una pozione magica, mentre per i ragazzi dai 6 ai 12 anni una caccia al tesoro naturalistica a squadre nella ‘terrificante Riserva naturale’, muniti  di torcia per una gara all’ultimo indizio. Prenotazione consigliata alla mail salse.nirano@fiorano.it.

Sicurezza sul lavoro. Nel 2024 oltre 18mila aziende controllate in Emilia-Romagna, il 68% nel settore edile

Sicurezza sul lavoro. Nel 2024 oltre 18mila aziende controllate in Emilia-Romagna, il 68% nel settore edile
Copyright immagine: Regione Emilia Romagna A.I.U.S.G. – Autore: Liviana Banzi

Oltre 18mila aziende controllate, di cui il 68% nel settore edile, con quasi 3.500 contravvenzioni emesse. E ancora 644 inchieste su infortuni e altre 190 su malattie professionali per un totale di quasi 10mila visite effettuate dal servizio Psal (Prevenzione sicurezza ambienti di lavoro).

Sono i numeri dell’attività di vigilanza e controllo portata avanti in Emilia-Romagna nel 2024 e diffusi in occasione della Settimana europea per la sicurezza e la salute sul lavoro.

“La sicurezza sul lavoro è una delle priorità di mandato di questa giunta- sottolinea l’assessore alla Sicurezza e legalità del lavoro, Giovanni Paglia-: l’impegno è massimo non solo per il rispetto delle norme, che controlliamo grazie al contributo fondamentale delle aziende sanitarie, ma anche perché si sviluppi una cultura della sicurezza sul lavoro trasversale. Ci muoviamo- prosegue Paglia- seguendo il solco delle parole del presidente Mattarella, che ha ricordato come ‘un lavoro non è vero se non è anche sicuro’ e con questo obiettivo continuiamo a sviluppare iniziative e buone pratiche che coinvolgano un numero sempre maggiore di lavoratrici e lavoratori, imprese e professionisti. Sappiamo, infatti- conclude l’assessore- che la precarietà dei contratti, gli eccessivi cambi di personale e turni di lavoro troppo lunghi portano a una mancata formazione del personale, alla stanchezza e ad altre cause che rischiano di scatenare incidenti. Il nostro impegno deve, quindi, essere su tutti questi fronti, perché il luogo di lavoro diventi sicuro”.

I dati

I Servizi di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (Spsal) e le Unità Operative Impiantistiche Antinfortunistiche (Uoia) della Regione hanno complessivamente svolto attività di controllo e vigilanza in 18.421 aziende, l’8,4% delle PAT (Posizioni Assicurative Territoriali) sul territorio: di queste il 68% nel settore edile, il 5% in quello agricolo, il 26% negli altri settori e l’1,4% per l’emissione di pareri. In seguito all’attività ispettiva, sono stati emessi 2.934 atti ed elevate 3.480 contravvenzioni. Inoltre: 644 inchieste sugli infortuni concluse e 190 inchieste sulle malattie professionali concluse, 9.827 visite effettuate dal Servizio PSAL.

Un portale open data e le altre attività di prevenzione

La Regione si avvale anche dell’innovativo portale open data OReIL (Osservatorio Regionale di monitoraggio degli Infortuni e delle malattie professionali o correlate con il Lavoro), che riunisce e rende fruibili i dati Inail, quelli su mesoteliomi e tumori naso-sinusali e quelli delle attività dei Medici competenti sull’idoneità al lavoro e i rischi professionali.

Gli interventi di informazione, formazione e assistenza in materia di prevenzione nel 2024, che hanno riguardato aziende e lavoratori, sono stati quasi 1.000, ai quali si aggiungono numerose iniziative nelle scuole, tra cui il concorso regionale “Dalla scuola al lavoro in salute e sicurezza” e l’istituzione del patentino per il trattore per gli studenti di agraria.

Sempre validi, poi, il Piano regionale amianto e le 12 Buone pratiche raccomandate in tema di sorveglianza sanitaria, sani stili di vita, prevenzione degli infortuni nel comparto della logistica, sicurezza di macchine, attrezzature, impianti e carrelli elevatori, rischi stradali nel settore del trasporto, rischi di cadute dall’alto, rischi derivanti dall’uso di trattori agricoli, rischi psicosociali nelle residenze per anziani, rischio di sovraccarico nell’assistenza domiciliare a persone non autosufficienti, riduzione dell’esposizione ai gas di scarico diesel nelle autofficine.

Infine, sono 285 le realtà imprenditoriali che aderiscono al programma “Luoghi di lavoro che promuovono salute”, uno strumento rivolto alle imprese per incentivare stili di vita sani nei contesti lavorativi in un’ottica di total worker health, per un totale di quasi 108mila lavoratori e lavoratrici potenzialmente coinvolti. Le azioni intraprese dalle aziende, contenute nel “Documento regionale di pratiche raccomandate e sostenibili in tema di adozione di sani stili di vita”, vanno dai gruppi sportivi aziendali all’attenzione all’alimentazione in mensa, dal sostegno per smettere di fumare all’incentivare chi si reca al lavoro a piedi o in bici.

Biblioteca Cionini: terminati i lavori, presto la riapertura

Biblioteca Cionini: terminati i lavori, presto la riaperturaDopo quasi un anno di lavoro Sassuolo si appresta a riabbracciare la Biblioteca Cionini, completamente riqualificata con un intervento da 3 milioni di euro provenienti dai fondi Pnrr.

Era l’8 dicembre dello scorso anno quando Biblioteca Cionini chiuse definitivamente la sede storica per trasferire la propria attività in Cionini Pop Up, in piazzale Avanzini, per consentire i lavori di restauro, esterni ed interni.

“Un’operazione di riqualificazione ed efficientamento energetico iniziata dalla precedente amministrazione e finalizzata da quella attuale che ha trovato i fondi mancanti per gli arredi, il riavvio delle attività e diverse migliorie grazie al sostegno della Fondazione di Modena – sottolinea l’Assessore alla Cultura del Comune di Sassuolo Federico Ferrari – che ha coinvolto non solo la Biblioteca Cionini ma anche le sedi di Banda e Corale. Il primo ringraziamento va a chi ha seguito i lavori tra il personale comunale, di SGP ed esterno, alle ditte coinvolte, al personale della biblioteca che hanno sempre garantito il regolare funzionamento del servizio e soprattutto all’intera città che si è messa a completa disposizione per ospitare la Scuola di Musica diffusa in questi mesi. I lavori sono finalmente terminati, sono in corso le pulizie e a breve si partirà con l’allestimento dei nuovi arredi e il trasloco e finalmente Sassuolo potrà riabbracciare la sua Biblioteca. Appena terminate le pulizie, invece, la banda La Beneficienza e la Corale Puccini potranno rientrare nelle loro sedi già agli inizi del mese di Novembre”.

Conservando le strutture portanti, l’intervento svolto all’interno ha riguardato la  riqualificazione architettonica (anche ritinteggiature) e impiantistica anche dal punto di vista energetico. Adeguamenti impiantistici ed energetici, compreso l’antincendio, finalizzati al miglioramento delle prestazioni complessive sfruttando impianti e canalizzazioni esistenti e operando per via di aggiunta nei locali ai vari piani. Al piano terra, sede di Banda e Corale, è stato eseguito il miglioramento delle interferenze acustiche tra le attività (musicali e biblioteca) con pannellature aggiunte rimovibili, l’abbattimento graduale delle criticità generate dall’umidità alle pareti e la risoluzione delle infiltrazioni di acqua, oltre al miglioramento dell’accessibilità ai diversamente abili mediante la messa in opera di rampe in sostituzione degli attuali servoscala la risistemazione degli impianti della biblioteca con l’implementazione del raffrescamento mediante pompa di calore esterna e terminali impiantistici interni per una maggiore resa energetica.

Sulle facciate esterne sono stati eseguiti interventi di restauro conservativo delle superfici attraverso la pulitura, consolidamento e risistemazione degli intonaci (aggiunte con calce idraulica naturale), ritinteggiatura a calce e successive velature. Nelle parti basse fino alla cornice della prima finestra (intonaci a cemento, fenomeni di umidità, distacchi, cadute di colore, ecc..) è stato rimosso l’intonaco cementizio e sostituito con un intonaco macroporoso deumidificante a base di calce idraulica naturale. È stata eseguita una manutenzione straordinaria con la sostituzione dei serramenti in legno (scuri esterni e finestre) finalizzati alla migliore resa energetica del fabbricato, inizialmente esclusi dal progetto PNRR. Per rendere possibile la messa in opera degli arredi e del trasloco, sabato 15 novembre 2025 sarà l’ultimo giorno per prendere libri in prestito nella sede temporanea Cionini Pop-Up in Piazzale Avanzini. Successivamente, da lunedì 17 novembre a venerdì 5 dicembre, il Cionini Pop Up sarà aperto esclusivamente come punto restituzione libri, per permettere agli utenti di restituire i libri precedentemente presi in prestito. Gli orari del punto restituzione saranno: lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle 8.30 alle 14; giovedì dalle 8.30 alle 18. Da sabato 6 dicembre, il Cionini Pop Up chiuderà, in attesa dell’apertura della sede rinnovata della Biblioteca Cionini, in Via Rocca 19. L’apertura è prevista per fine gennaio 2026 e sarà un momento di grande festa, con eventi e incontri per tutta la comunità.

Formigine, lunedì riapre la stazione ecologica di Magreta

Formigine, lunedì riapre la stazione ecologica di MagretaSono terminati i lavori di riqualificazione della stazione ecologica Crisalide di via Mazzacavallo a Magreta di Formigine, che riaprirà a pieno regime lunedì 27 ottobre. Si è infatti conclusa, a cura del Gruppo Hera e in accordo con l’amministrazione comunale, la ristrutturazione del centro di raccolta per rifiuti differenziati, che è di nuovo pronto ad accogliere cittadini e imprese.

La stazione ecologica Crisalide è stata ripensata in modo da aumentare la capacità di deposito dei rifiuti e agevolare il conferimento dei materiali da parte degli utenti, garantendo alla comunità un servizio sempre più efficiente. In particolare, è stata realizzata una nuova zona di raccolta per varie tipologie di rifiuti come sfalci e potature, legno e ingombranti. Un’altra novità è la nuova area con tettoria per i RAEE (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche), mentre ulteriori interventi hanno riguardato l’impianto elettrico con la sostituzione dei corpi illuminanti con lampade a led, l’installazione dell’illuminazione d’emergenza e di un nuovo allarme antincendio. Infine, è stata rifatta la pavimentazione del piazzale, compresa la segnaletica lungo i percorsi destinati agli utenti.

I nuovi orari di accesso

L’accesso alla stazione ecologica Crisalide di Magreta è consentito dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 11.45, al sabato dalle 9.00 alle 11.45 e dalle 15.00 alle 18.45, alla domenica dalle 15.00 alle 17.45. Il centro di raccolta Boomerang in via Copernico a Casinalbo, invece, è accessibile lunedì dalle 15 alle 18.45, dal martedì al sabato dalle 9.00 alle 11.45 e dalle 15.00 alle 18.45, domenica dalle 9.00 alle 11.45.

“Dopo il rinnovo della stazione ecologica Boomerang di Casinalbo – dichiara l’Assessora all’Ambiente, Giorgia Lombardo –  si sono conclusi anche i lavori di riqualificazione alla Crisalide di Magreta, che viene così restituita alla frazione in una veste rinnovata e più funzionale. Gli interventi hanno consentito di adeguare l’impianto alle normative più recenti, semplificando al tempo stesso le modalità di conferimento dei rifiuti per i cittadini. Tra le principali novità recentemente introdotte c’è la possibilità di ritirare i sacchetti per la raccolta differenziata direttamente durante l’orario di apertura delle stazioni ecologiche, oltre che presso lo sportello Hera, un servizio che come Amministrazione abbiamo fortemente voluto per rendere più comoda la gestione domestica dei rifiuti. Questi interventi si inseriscono in un percorso più ampio di attenzione all’ambiente e di miglioramento continuo dei servizi, con l’obiettivo di facilitare comportamenti sostenibili e rafforzare la collaborazione tra cittadini, amministrazione ed Hera”.

 

Alcune delle chiusure previste sull’Autostrada A1

Alcune delle chiusure previste sull’Autostrada A1Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire attività di ispezione e manutenzione delle barriere di sicurezza, dalle 21:00 di lunedì 27 alle 5:00 di martedì 28 ottobre, sarà chiusa la stazione di Modena sud, in entrata in entrambe le direzioni, Bologna e Milano. In alternativa si consiglia di entrare alle seguenti stazioni: verso Bologna: Valsamoggia; verso Milano: Modena nord.

Per consentire lavori di pavimentazione, dalle 21:00 di lunedì 27 alle 5:00 di martedì 28 ottobre, sarà chiuso il tratto compreso il tratto compreso tra Terre di Canossa Campegine e Reggio Emilia, verso Bologna. Di conseguenza, non sarà raggiungibile l’area di parcheggio “Crostolo ovest”, situata nel suddetto tratto.

In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Terre di Canossa, percorrere la viabilità ordinaria: SP111, via Bertona, SS9 via Emilia, viale Martiri Piazza Tienanmen, SS722, viale dei Trattati di Roma e rientrare in A1 alla stazione di Reggio Emilia.

Per lavori di manutenzione cavalcavia, dalle 21:00 di lunedì 27 alle 5:00 di martedì 28 ottobre, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con il Raccordo di Casalecchio e l’allacciamento A14 Bologna-Taranto, verso Milano. In alternativa, chi proviene da Firenze ed è diretto verso Milano, potrà uscire alla stazione di Bologna Casalecchio, al km 0+800 del Raccordo di Casalecchio, proseguire sulla Tangenziale verso San Lazzaro di Savena/A14 Bologna-Taranto, uscire allo svincolo 3 Ramo Verde, immettersi poi sul Ramo Verde ed entrare in A14 alla stazione di Bologna Borgo Panigale.

Contestualmente, sarà chiuso il ramo che dal Raccordo di Casalecchio immette sulla A1 Milano-Napoli, per chi proviene da Ancona e dall’entrata della stazione di Casalecchio ed è diretto verso Milano. In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Bologna Borgo Panigale, al km 4+800 della A14 Bologna-Taranto.

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