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domenica, 28 Giugno 2026
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Lo stand di Hera alle Fiere d’Ottobre sassolesi

Lo stand di Hera alle Fiere d’Ottobre sassolesiSi conclude domenica prossima, 26 ottobre, l’appuntamento in fiera con lo stand di Hera che per tutte le Fiere d’Ottobre è stato presente la mattina in via Battisti, all’altezza dell’intersezione con piazza Martiri Partigiani.

Nello stand di Hera non sarà solo possibile ricevere informazioni e consigli su una corretta differenziazione dei rifiuti, ma anche ritirare i sacchetti per la raccolta di carta e plastica senza la necessità di recarsi all’isola ecologica.

Dopo l’esperienza in centro durante le Fiere d’Ottobre, nei prossimi mesi Hera sarà presente con un proprio banco informativo e con la distribuzione dei sacchetti, nei quartieri della città.

 

Maranello, nuovi investimenti su sicurezza urbana e stradale

Maranello, nuovi investimenti su sicurezza urbana e stradaleProseguono a Maranello le azioni finalizzate ad un potenziamento a 360° sulla prevenzione, il monitoraggio e i servizi integrati che coinvolgono la Polizia locale nell’ambito della sicurezza urbana e stradale.

Tra gli interventi messi in campo compaiono infatti l’installazione di ulteriori videocamere, l’arrivo di tre nuovi agenti, l’acquisto – finanziato con fondi regionali – di un nuovo veicolo per il presidio del territorio e l’attivazione di dispositivi in grado di rilevare le violazioni semaforiche.

Più nel dettaglio, sono 7 le nuove telecamere collocate ed attivate recentemente sul territorio comunale grazie ad uno specifico contributo regionale. Ed è stata programmata per le prossime settimane l’installazione di altri due varchi stradali bidirezionali – rispettivamente lungo la Via Giardini e nella zona nord della città -, cioè in grado rilevare il transito di veicoli con targhe segnalate in entrambi i sensi di marcia.

Tramite un altro bando messo a disposizione dalla Regione, l’Amministrazione ha intercettato un ulteriore contributo – 45mila euro, su una spesa totale di 73mila euro – per l’acquisto di un furgone attrezzato come Ufficio mobile per il Pronto intervento e l’Infortunistica.

Nei prossimi mesi è inoltre prevista l’installazione di due dispositivi, in altrettanti semafori, in grado di sanzionare i veicoli che attraversano l’incrocio con il rosso.

Infine, ci sono novità anche sul personale di Polizia locale: da alcuni giorni hanno preso servizio a Maranello tre nuovi agenti, in sostituzione di altrettanti colleghi trasferiti altrove.

“Nell’ambito della sicurezza urbana e stradale, il tema della prevenzione resta cruciale per l’Amministrazione – spiega Luigi Zironi, Sindaco di Maranello -: per questo continuiamo ad investire anche sugli strumenti che possono migliorare ulteriormente il presidio del territorio, riservando sempre la massima attenzione a tutte le opportunità di finanziamenti ‘esterni’”.

“Puntiamo comunque su un modello di sicurezza integrata – sottolinea Elisabetta Marsigliante, Assessore alla Sicurezza -, che unisce l’uso della tecnologia alla formazione degli agenti, la collaborazione con le altre forze dell’ordine e quella con i cittadini, impegnati anche nel Controllo di Vicinato, che può contare su venti gruppi di quartiere e sul coinvolgimento di centinaia di persone. Così come per la sicurezza delle strade: in molti casi la collocazione dei dispositivi viene definita anche in base alle segnalazioni dei cittadini”.

Chiusure programmate sulla A1 e sul Ramo Verde

Chiusure programmate sulla A1 e sul Ramo VerdeSulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di pavimentazione, nella notte tra venerdì 24 e sabato 25 ottobre, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura: dalle 21:00 di venerdì 24 alle 6:00 di sabato 25 ottobre, sarà chiusa l’area di servizio “Secchia ovest”, situata nel tratto compreso tra Reggio Emilia e Modena nord, verso Bologna; dalle 22:00 di venerdì 24 alle 6:00 di sabato 25 ottobre, sarà chiusa la stazione di Modena nord, in entrata in entrambe le direzioni, Milano e Bologna.

In alternativa si consiglia di entrare alle seguenti stazioni: verso Milano: Reggio Emilia;  verso Bologna: Modena sud.

***

Sul Ramo Verde (Raccordo stazione Borgo Panigale-Tangenziale di Bologna), per consentire lavori di manutenzione alle barriere di sicurezza, dalle 22:00 di venerdì 24 alle 5:00 di sabato 25 ottobre, sarà chiuso lo svincolo di San Giovanni in Persiceto, in uscita per chi proviene dalla stazione di Bologna Borgo Panigale.

In alternativa si consiglia di utilizzare lo svincolo SS9 via Emilia.

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 22 ottobre 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 22 ottobre 2025Cielo molto nuvoloso con precipitazioni che, nel corso della giornata, interesseranno in prevalenza gli Appennini e saranno a carattere intermittente anche sulle province centro/orientali.

Temperature in lieve diminuzione, con valori minimi tra 10 e 14 gradi e valori massimi tra 14 e 19 gradi. Venti deboli occidentali, con rinforzi da sud-ovest sui crinali appenninici durante la notte. Mare poco mosso, localmente mosso.

(Arpae)

Florim celebra 14 anni di energia pulita e investe in nuovi impianti fotovoltaici e un innovativo sistema di accumulo dell’energia

Florim celebra 14 anni di energia pulita e investe in nuovi impianti fotovoltaici e un innovativo sistema di accumulo dell’energiaL’impegno di Florim per la sostenibilità energetica compie un nuovo passo avanti. L’azienda celebra 14 anni di produzione di energia pulita e avvia un nuovo progetto da oltre 3,5 milioni di euro, destinato all’ampliamento degli impianti fotovoltaici e all’introduzione di un innovativo sistema di accumulo dell’energia.

Con 127.000 metri quadrati di superfici già coperte da pannelli e una produzione annua di 14.317 MWh, l’azienda si prepara a ricoprire ulteriori 48.000 metri quadrati con nuovi moduli fotovoltaici sul sito di Fiorano Modenese. A lavori ultimati, previsti entro dicembre 2025, la superficie complessiva salirà a oltre 175.000 metri quadrati, con una produzione totale di circa 17.930 MWh l’anno.

Elemento distintivo del progetto è la realizzazione di una batteria di ultima generazione da 5 MWh, pensata per immagazzinare l’energia prodotta e non immediatamente consumata. Questo sistema consentirà di ottimizzare i flussi energetici e aumentare l’autonomia dell’impianto, migliorando l’efficienza complessiva del sito produttivo.

Grazie ai due cogeneratori e agli impianti fotovoltaici, sia esistenti che di nuova installazione, l’azienda sarà in grado di produrre una quantità di energia elettrica pari al fabbisogno medio annuo di oltre 25.000 famiglie, più di quelle residenti nei comuni di Sassuolo e Fiorano Modenese messi insieme.

«Nonostante il periodo complesso, Florim continua a investire guardando al futuro, mettendo al centro persone, ambiente e comunità – sottolinea Claudio Lucchese, presidente dell’azienda. – La sostenibilità non è per noi una scelta tattica, ma un impegno autentico, che raccontiamo da oltre 17 anni con trasparenza attraverso il nostro Bilancio di Sostenibilità. Questo nuovo progetto rappresenta un’ulteriore tappa di un percorso coerente, che trasforma la sostenibilità in un valore industriale concreto e duraturo».

Dal 2011, anno dell’installazione dei primi pannelli, Florim ha realizzato investimenti in sostenibilità ambientale ed efficienza energetica per un totale di oltre 77 milioni di euro nei propri stabilimenti di Fiorano (MO) e Mordano (BO).

Da tempo, negli impianti produttivi Florim l’aria calda proveniente dai forni viene recuperata e reimpiegata negli essiccatoi, con un sensibile risparmio energetico. In condizioni climatiche ottimali, l’azienda è già in grado di coprire fino al 100% del fabbisogno elettrico degli stabilimenti e, dal 2021, se l’autoproduzione non è sufficiente, l’energia elettrica mancante viene acquistata esclusivamente da fonti rinnovabili certificate.

Tra il 2012 e fine 2026, grazie a tutti gli impianti che saranno in funzione, Florim avrà evitato l’emissione di oltre 185.000 tonnellate di CO, un risultato che testimonia un impegno costante e una visione industriale fondata sulla responsabilità ambientale.

Con la sua identità di Società Benefit e azienda certificata B Corp, Florim conferma un percorso di crescita fondato su innovazione, sostenibilità e attenzione al territorio, continuando a investire in un modello produttivo orientato al lungo periodo.

Braida: palestra gremita per l’incontro di quartiere, tiene banco il tema moschea

Braida: palestra gremita per l’incontro di quartiere, tiene banco il tema moschea

Così piena, la palestra di Braida, non la si era mai vista. Tra le 400 e le 500 persone ad affollarla in occasione dell’incontro di quartiere che ha visto l’Amministrazione incontrare i residenti. L’obiettivo illustrare i progetti che ridisegneranno il quartiere – le nuove ‘Vittorino’, la riqualificazione del parcheggio della ex cantina sociale, le scuole San Carlo, Circovallazione 189 – che tuttavia lasciano posto, inevitabilmente, al tema ‘moschea’. Ovvero lo spazio, presso il direzionale ‘I Quadrati’, che la comunità islamica ha acquistato.

Diversi gli interventi che si sono succeduti, non senza momenti di tensione, sottolineati da clacque contrapposte, con accuse al centrodestra di fare «propaganda e disinformazione» e al centrosinistra di «nascondersi, causando una frattura tra la cittadinanza».

La sintesi, al netto di quanto si è ascoltato, è che la comunità islamica, ha detto il Sindaco Matteo Mesini, non ha ancora chiesto  il cambio di destinazione d’uso che darebbe il via libera alla realizzazione di uno spazio di culto. Della questione, ha detto il primo cittadino, si occuperà il consiglio comunale, quando e se la richiesta arriverà, «ma lunica ipotesi che prenderemo in considerazione è il trasferimento dello spazio di via Cavour, non la realizzazione di un’ulteriore luogo di culto».

In tanti, qui, hanno drizzato le antenne: «Voi – ha chiesto uno dei tanti intervenuti dalla platea – comprereste una casa senza sapere se potrete davvero abitarci?».

Il tema resta, e divide, e il clima è quello raccontato dallo striscione appeso in prossimità della palestra, che da’ bene la misura del disappunto di larga parte di un quartiere che, opinione di molti, «rischia di tornare indietro di 20 anni».

«Ma la Braida di 30 anni fa – ha detto il responsabile della comunità islamica – siamo i primi a non volerla: noi vogliamo solo uno spazio più funzionale dove trovarci. La moschea c’è già, in via Cavour: se possiamo spostarla bene, diversamente a noi la struttura dei ‘I Quadrati’ serve per le attività culturali dell’associazione».

“Come stai?”, la scuola che ascolta prende voce a Reggio Emilia

“Come stai?”, la scuola che ascolta prende voce a Reggio Emilia“Come stai, come state? Vogliamo che la scuola sia in grado di farvi questa domanda e di ascoltare le vostre risposte”.

Con queste parole l’assessora regionale alla Scuola e Politiche per l’infanzia, Isabella Conti, accolta da 350 studenti presenti, insieme a più di 50 insegnanti, dirigenti e formatori, ha inaugurato oggi gli Stati generali dell’Educazione e della Formazione, in programma al Centro Internazionale Loris Malaguzzi di Reggio Emilia, che per l’occasione si è trasformato in un teatro vibrante di cittadinanza attiva, dialogo e partecipazione. ‘Finestre sul futuro. Ogni aula è un domani in costruzione’ il titolo della tre giorni promossa dalla Regione Emilia-Romagna in collaborazione con il Comune di Reggio Emilia e Reggio Children.

In apertura, i saluti video del sindaco di Reggio Emilia, Marco Massari – collegato dal Mozambico, dove è in missione istituzionale – che ha voluto sottolineare “la centralità della scuola e dell’educazione per la comunità reggiana” e come, “anche nelle zone distrutte della provincia di Gaza, dove sembra non esserci più nulla, la speranza riparta sempre da un gesto semplice e radicale: ricostruire una scuola”.

Dopo aver ascoltato gli studenti, è intervenuto il presidente della Regione, Michele de Pascale:
“Queste voci che ho sentito, così dirette e appassionate, sono la prova che dobbiamo ripartire da loro per costruire una scuola capace di accompagnare i ragazzi e le ragazze non solo nell’acquisizione di competenze, ma anche nella crescita personale, affettiva e relazionale. La Regione vuole essere al loro fianco, con tutti gli strumenti di partecipazione possibile, a partire dal Consiglio regionale delle ragazze e dei ragazzi, perché la scuola torni a essere e sia sempre più un luogo di partecipazione consapevole e attiva”.

“Abbiamo fortemente voluto iniziare questi Stati generali dalla voce dei ragazzi e delle ragazze- ha ribadito l’assessora Conti- perché solo mettendosi in ascolto si può davvero capire come agire, valorizzando il ruolo e le competenze di tutti gli attori del mondo della scuola. È il momento di parlarne non più in termini solo di orari, aule o organici, ma attraverso gli occhi di chi la vive ogni giorno. Dobbiamo costruire insieme quella idea del ‘sortirne insieme’ che era il credo di Don Milani e che appartiene alla nostra miglior tradizione politica e pedagogica. E non poteva esserci luogo più simbolico e proattivo del Centro Loris Malaguzzi, dove ogni giorno si nutrono i cittadini di oggi e di domani”.

“Il Centro Internazionale Loris Malaguzzi, nato nel 2006 e gestito da Reggio Children, è molto più di un auditorium- ha rilanciato Marwa Mahmoud, assessora all’Istruzione del Comune di Reggio Emilia- È un laboratorio permanente per la difesa e la promozione dei diritti e delle potenzialità di ogni bambina e bambino. Vogliamo includere in questo cammino di crescita e cittadinanza attiva anche i ragazzi e gli adolescenti, per farne uno spazio di riflessione e opportunità per tutti e tutte e costruire qui il futuro della nostra comunità”.

E sono state proprio le voci dei ragazzi e delle ragazze le vere protagoniste della giornata: paura, relazioni, rappresentanza, educazione affettiva, rapporti intergenerazionali, partecipazione politica, inclusione. Tra loro, la voce di Agata, studentessa delle superiori, che ha raggiunto in carrozzina il podio degli interventi: “La parola inclusione non dovrebbe nemmeno esistere- ha detto con voce debole e parole forti-. Mi ferisce quando mi sento giudicata per non essere in grado di fare determinate cose, ma io penso e mi esprimo liberamente. Il tema della scuola è uno solo, ed è uguale per tutti: far partecipare chiunque, dare opportunità a tutti con qualunque possibilità”.
Le sue parole hanno suscitato una standing ovation che ha unito studenti, docenti, dirigenti e rappresentanti istituzionali. La Generazione Z – è il messaggio forte e chiaro che parte da Reggio Emilia – è pronta alla mobilitazione e alla partecipazione. Voci e sguardi verso il futuro.

La mattinata di apertura degli Stati generali, condotta dalla giurista e divulgatrice Nogaye Ndiaye, è proseguita con gli interventi di Vanessa Roghi, storica dell’educazione e coordinatrice scientifica della tre giorni, che ha richiamato l’articolo 3 della Costituzione “rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che limitano di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini”; Maura Gancitano, che ha parlato del “sostegno mentale pubblico e gratuito come diritto”, e del giornalista e formatore Daniele Biella, che attraverso un semplice sondaggio per alzata di mano ha mostrato come la parola più spesso associata dagli studenti alla scuola sia ancora ‘ansia’.

Nel pomeriggio, il Centro Malaguzzi è divenuto protagonista delle esperienze interattive negli atelier aperte agli studenti e la giornata si conclusa con il talk ‘Futuro’, con la scrittrice e sceneggiatrice Alice Urciolo e il professore e divulgatore Matteo Saudino (Barbasophia).

Il programma delle prossime giornate

Giovedì 23 ottobre, dalle ore 15, il secondo appuntamento Sfide e orizzonti della scuola che verrà riunirà il mondo dell’educazione e della formazione per condividere progetti e riflessioni sul futuro della scuola. Nel dibattito Educare, includere, crescere: il futuro della scuola tra sfide e opportunità interverranno i rappresentanti di CGIL, CISL, GILDA, SNALS e UIL, moderati da Vanessa Roghi.
Alle 16.15 sarà presentato il progetto Scuole che promuovono salute in Emilia-Romagna, con testimonianze delle scuole aderenti alla rete regionale, moderato da Francesca Bergamini.
Alle 17.30, il talk Ogni aula è un domani in costruzione vedrà protagonisti Maura Gancitano ed Enrico Galiano.

Venerdì 24 ottobre la terza e ultima giornata sarà dedicata al dialogo tra famiglie, educatori e professionisti: Non si smette mai di crescere: il dialogo con le famiglie. Dopo i saluti istituzionali del sindaco Marco Massari, di Isabella Conti, Marwa Mahmoud e Federico Ruozzi, presidente dell’Istituzione Scuole e Nidi d’Infanzia, prenderà vita un confronto con il sociologo Stefano Laffi (Cooperativa Codici), moderato da Vanessa Roghi, per riflettere insieme su come “ogni aula sia davvero un domani in costruzione”.

Il programma completo e tutte le informazioni per partecipare agli eventi a questo link https://www.regione.emilia-romagna.it/eventi/finestre-sul-futuro.

Lavoro, divario di genere: dalla Regione un milione di euro a imprese e liberi professionisti per l’adozione di misure concrete

Lavoro, divario di genere: dalla Regione un milione di euro a imprese e liberi professionisti per l’adozione di misure concrete
Copyright e autore immagine: Roberto Brancolini

La certificazione della parità di genere per le imprese come strumento concreto verso l’equità e la valorizzazione delle persone. La Regione Emilia-Romagna investe ulteriori 200mila euro, per un investimento complessivo che sale a 1 milione di euro, sul bando gestito da Unioncamere Emilia-Romagna che sostiene le spese per servizi di consulenza e strategie messi in cantiere da imprese e liberi professionisti con l’obiettivo di migliorare le opportunità di crescita professionale e la parità retributiva per uomini e donne.

“Un investimento ulteriore per sostenere le aziende in un percorso di sensibilità sociale- spiegano il vicepresidente con delega allo Sviluppo economico, Vincenzo Colla, e l’assessora a Cultura e Pari opportunità, Gessica Allegni, che hanno promosso il bando -. Così come si deve intervenire su altri aspetti: dall’importanza del linguaggio per evitare stereotipi e pregiudizi, alla lotta agli abusi sui luoghi di lavoro. La qualità e la stabilità del lavoro femminile, la conciliazione dei tempi di vita e lavoro, le politiche di gestione delle differenze e la tutela della maternità sono tra i punti qualificanti del Patto per il lavoro e per il Clima sottoscritto dalla Regione con tutti i rappresentanti istituzionali e del mondo economico e sociale dell’Emilia-Romagna. Per questo motivo puntiamo al sostegno, in particolare per le piccole e medie imprese, di percorsi che non solo favoriscono percorsi di carriera equi tra uomini e donne, ma anche la diffusione di comportamenti socialmente responsabili nelle imprese”.

Partito nel mese di luglio 2025 con una dotazione finanziaria di 800mila euro, il bando, che chiuderà il 31 ottobre, ha già raccolto 162 domande. Per poter far fronte a tutte domande arrivate, la Giunta regionale ha approvato nella seduta di oggi un’integrazione di ulteriori 200mila euro.
Si raggiunge così una dotazione complessiva di un milione di euro per contribuire alla diffusione dei principi di pari opportunità di genere nell’ambito del sistema produttivo regionale.

Nel dettaglio, sono 114 le imprese a cui sono state concesse le risorse per la certificazione di parità di genere. Ulteriori 36 imprese ne hanno fatto richiesta e attendono di essere valutate e 12 sono sospese per verifiche.
L’attestato è rilasciato dall’ente italiano di normazione (Uni), che fornisce le linee guida sul sistema di gestione per la parità di genere nelle organizzazioni. Il contributo regionale copre l’80% della spesa ammessa, con un limite massimo di 12mila euro.

A un primo monitoraggio delle candidature sul bando, le richieste sono ben distribuite sul territorio regionale anche se in buona parte provengono dalle province di Bologna, Reggio Emilia, Modena e Forlì. Una prima analisi vede un’ampia partecipazione del settore terziario e dei servizi con prevalenza di attività di assistenza sociale non residenziale e di servizi di supporto alle imprese: commercio, trasporti, alberghi e ristorazione (17,5%), software, tecnologie dell’informazione e comunicazione, attività professionali (17,5%), istruzione e assistenza 11,4%.
Altri settori ben rappresentati sono l’industria e la logistica 34%, l’edilizia 8,8%.
La maggioranza delle aziende, il 71%, sono piccole e medie, molte con meno di 50 dipendenti, mentre alcune superano i 250 addetti.

L’Assessora Mazzoni sulla cybersicurezza nella Pubblica amministrazione

L’Assessora Mazzoni sulla cybersicurezza nella Pubblica amministrazione“L’obiettivo a cui dobbiamo puntare è costruire un sistema pubblico digitale sempre più sicuro, resiliente e affidabile, capace di affrontare le sfide del futuro con visione, competenza e collaborazione”.

Con queste parole l’assessora regionale all’Agenda Digitale, Elena Mazzoni, ha introdotto oggi i lavori di “Cybersecurity nella PA: strategie e azioni”, tre giorni dedicati alla sicurezza informatica nella Pubblica amministrazione, un evento per approfondire strategie, esperienze e strumenti di difesa, con il coinvolgimento diretto delle istituzioni territoriali, delle società in house dell’Emilia-Romagna, del Trentino Alto-Adige e del Veneto, oltre che dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN).

L’iniziativa, organizzata dalle società in house delle tre regioni – Lepida, Informatica Alto Adige, Pasubio Tecnologia e Trentino Digitale – in collaborazione con l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, è pensata per offrire agli enti locali di Emilia-Romagna, Trentino-Alto Adige e Veneto uno spazio di sensibilizzazione e confronto sulle principali sfide legate alla cybersecurity. Oltre agli interventi e alle sessioni di approfondimento, è prevista anche una simulazione di attacco informatico.

L’assessora Mazzoni ha ricordato che gli strumenti con cui la Regione Emilia-Romagna affronta le sfide della cybersicurezza sono principalmente due. Da un lato il CSIRT-RER (Computer Security Incident Response Team), una struttura operativa dal 2022 e gestita da Lepida, che supporta enti pubblici e sanitari nella valutazione della sicurezza, formazione del personale, monitoraggio delle minacce, diffusione di bollettini di sicurezza e gestione degli incidenti informatici. Dall’altro, il Protocollo d’intesa triennale (dal 2023) con Polizia di Stato e Lepida per la prevenzione e il contrasto dei crimini informatici, attraverso lo scambio di informazioni, la segnalazione tempestiva delle minacce e attività di sensibilizzazione verso i cittadini, come la campagna ‘Il virtuale è reale’.

“Questi strumenti- ha continuato Mazzoni- creano una rete di protezione condivisa e promuovono una cultura diffusa della sicurezza digitale nel territorio. La sfida della cybersicurezza è ormai diventata di sistema. Non riguarda solo la tecnologia, ma tocca la fiducia delle cittadine e dei cittadini nelle istituzioni, la continuità dei servizi pubblici e, in ultima analisi, la tenuta complessiva delle nostre comunità. Per questo motivo, proteggere i dati e i sistemi informatici significa proteggere la vita quotidiana di chi vive, lavora e studia in Emilia-Romagna”.

L’evento può essere seguito al link:  Evento Cybersecurity 2025 | Sito Cerchio ICT

Mamma e papà a teatro, i bimbi al BLA: torna TataBLA!

Mamma e papà a teatro, i bimbi al BLA: torna TataBLA!Con la partenza della nuova stagione del teatro Astoria, a Fiorano Modenese ritorna anche l’apprezzato servizio TataBLA che consente ai genitori di godersi uno spettacolo serale a teatro, affidando i loro figli alle esperte mani di volontari ed operatori che al BLA li intratterranno con divertenti animazioni pensate per loro, in sicurezza.

A partire da sabato 25 ottobre, per ogni spettacolo del sabato sera, bambine e bambini dai 6 ai 12 anni potranno trascorrere una serata al BLA (biblioteca, ludoteca e archivio storico) di Fiorano Modenese, dalle 20.30 fino a fine spettacolo, con attività e laboratori gratuiti, organizzati dai servizi e dalle associazioni del territorio, mentre mamma e papà sono al vicino teatro.

Per partecipare è richiesta solo la prenotazione entro e non oltre il giovedì precedente alla data dello spettacolo, scrivendo o telefonando all’ufficio Cultura del Comune (0536/833237 – email cultura@fiorano.it).

TataBLA è un’azione di welfare culturale, voluta dall’Amministrazione comunale di Fiorano Modenese, in collaborazione con il gestore dell’Astoria, Quelli del ’29, e realizzata coinvolgendo altre realtà associative

Il servizio comincia sabato 25 gennaio, con “Flowers superflat: la superficialità non è mai l’essenza”, laboratorio artistico-pittorico a cura dell’associazione INarte.

Sabato 8 novembre la ludoteca comunale propone “Giochiamo insieme”, serata di giochi da tavolo in compagnia, mentre sabato 22 novembre propone TataBLA propone il laboratorio “RiusAmi” a cura di Caritas Fiorano e Spezzano. Infine sabato 13 dicembre si potrà partecipare a “Atelier per profumieri in erba”, con gli operatori del FabLab di casa Corsini.

Il servizio TataBLA sarà programmato anche nei sabati di spettacolo del 2026, qualora ci siano adesioni alle serate del 2025.

“Siamo orgogliosi di riproporre questa innovativa azione di welfare culturale, a sostegno delle giovani famiglie, per rendere la cultura ancora più accessibile e inclusiva – spiega l’assessore alla cultura e associazionismo, Marilisa Ruini – TataBLA offre infatti ai genitori la possibilità di godersi una serata a teatro mentre i figli trascorrono tempo di qualità al BLA, impegnati in proposte ludiche e culturali adatte alla loro età. Con TataBLA eliminiamo uno degli ostacoli più concreti alla partecipazione culturale: la difficoltà di conciliare i tempi della famiglia con quelli della cultura. È un modo per sostenere le famiglie, valorizzare le nostre biblioteche come spazi di comunità e promuovere il piacere condiviso della conoscenza e del teatro. Un servizio che abbiamo voluto come Amministrazione per promuovere la salute e il benessere delle persone e della comunità e che è possibile realizzare grazie alla collaborazione di Quellidel29 e delle associazioni del territorio (Inarte, Caritas di Fiorano e Spezzano) e agli operatori del Fablab Junior di Casa Corsini e del BLA, che ringrazio di cuore”.

Ceramica e laterizi protagonisti a SAIE 2025

Ceramica e laterizi protagonisti a SAIE 2025Confindustria Ceramica sarà protagonista al SAIE di Bari 2025 (23-25 ottobre) con uno spazio collettivo che riunisce alcune delle principali realtà del comparto italiano dei laterizi: FBM, Fornaci DCB, SIAI Laterizi e wienerberger. La Piazza del Laterizio e della Ceramica, ospitata all’interno del Nuovo Padiglione (#G08), accoglierà lo stand associativo su una superficie di quasi 70 m², dove saranno presentati un mockup di sistema in laterizio e un’area dimostrativa per la posa di lastre ceramiche di Italcer Group, in collaborazione coi i Maestri Piastrellisti di Assoposa. L’obiettivo è valorizzare i temi chiave del settore: innovazione tecnica, qualità esecutiva e sicurezza nei cantieri.

Il concept dello stand si inserisce nella campagna Ceramics of Italy 2025 “Io scelgo la responsabilità. Fallo anche tu”, che mette al centro la sostenibilità ambientale e l’attenzione alla persona, proseguendo il percorso avviato con lo slogan “È per tutti. E dura per sempre!” lanciato al SAIE 2024. In fiera saranno inoltre presentati i più recenti numeri della rivista Costruire in Laterizio – 198 “Case italiane” e 199 “Trasformazione” – disponibili in appositi espositori sfogliabili.

Il Pala Formedil ospiterà un ricco calendario di iniziative curate da Formedil, ente nazionale per la formazione e la sicurezza in edilizia, in collaborazione con Confindustria Ceramica.

  • Seminario formativo (24 ottobre – ore 11:30): condotto dall’Arch. Gazmend Llanaj con l’intervento del Prof. Marco D’Orazio, sarà dedicato alle best practices di cantiere per i sistemi in laterizio, con testimonianze dirette delle aziende dei laterizi.
  • Cantiere unico digitale: un’area dimostrativa che integrerà pavimentazione ceramica a secco (pavimento sopraelevato grazie a Ceramiche Sichenia ed Eterno Ivica) e rivestimento prefabbricato in laterizio (fornito da wieneberger), offrendo ai visitatori un’esperienza concreta di innovazione applicata al cantiere.
  • Ediltrophy 2025: dopo le preselezioni regionali (con sponsor tecnici: Cotto Cusimano, FBM, S.Anselmo, Fornace Ballatore, Fornace di Fosdondo, Solava e wienerberger), la finale della storica gara di arte muraria vedrà, nell’ultimo giorno di fiera, squadre di giovani e professionisti cimentarsi nella realizzazione di due manufatti – una fontana infinita e un barbecue (con laterizi di wieneberger e Siai Laterizi) – mettendo in risalto competenze e creatività applicate al lavoro manuale. Per il secondo anno, nella finale dei giovani verranno inseriti elementi di gres porcellanato, grazie a Italcer Group.

Anche con questo evento (https://www.saiebari.it/it/piazza-ceramica-laterizio-confindustria-ceramica/), Confindustria Ceramica rinnova il proprio impegno a promuovere una cultura del costruire fondata su responsabilità, qualità e futuro sostenibile.

 

Space economy: Emilia-Romagna capitale europea delle antenne satellitari, nasce a Forlì il progetto ERiS

Space economy: Emilia-Romagna capitale europea delle antenne satellitari, nasce a Forlì il progetto ERiS
foto dell’incontro al Mimit

Emilia-Romagna capitale europea delle antenne satellitari grazie al progetto ERiS che, nato a Forlì, punta a creare una filiera nel settore spaziale italiano per lo studio di tecnologie altamente innovative e la successiva industrializzazione di prodotti, a partire dalle antenne a maglie e cablaggi flessibili per l’osservazione della terra, da installare sui satelliti.

Il progetto ERiS – Emilia-Romagna in Space è stato presentato nei giorni scorsi a Roma al ministero delle Imprese e del Made in Italy da Thales Alenia Space Italia insieme a sette Pmi emiliano-romagnole, allo scopo di accedere a contributi pubblici come quelli legati ai contratti di sviluppo.
Al Mimit, assieme al vicepresidente della Regione con delega allo Sviluppo economico, Vincenzo Colla, erano presenti le imprese Bercella, Curti, Nautilus, NES, NPC-SpaceMind, Poggipolini, Tex Tech: coinvolte nel progetto insieme alle sette imprese emiliano-romagnole del settore dell’aerospazio delle province delle province di Bologna, Forlì, Parma, Ravenna e Reggio Emilia anche l’Università di Bologna (CIRI Aerospazio) e la Fondazione Mercury. Oltre i rappresentanti di tutte le aziende interessate, hanno partecipato il sindaco di Forlì, Gian Luca Zattini, e l’assessora comunale con delega allo Sviluppo economico del territorio e al progetto ‘Forlì Aerospazio’, Paola Casara.

La sede di ricerca e operativa della nuova realtà, che si costituirà come NewCo, sarà a Forlì in un’area già individuata dal Comune, vicina all’aeroporto Ridolfi: nei giorni scorsi è arrivato il via libera del Consiglio comunale forlivese alla cessione alla Fondazione Mercury di un terreno di proprietà del Comune adiacente al tecnopolo dell’aerospazio.

“Per la prima volta si costruisce un progetto di sistema con un gruppo che discute e si presenta insieme alla sua filiera- hanno commentato il vicepresidente Colla e il sindaco Zattini-. Regione Emilia-Romagna e Comune di Forlì non solo condividono la visione di un investimento strategico in un settore che diventerà sempre più centrale, come quello dell’aerospazio, ma siamo a disposizione per accompagnare e sviluppare il progetto anche con le nostre risorse. Al Mimit abbiamo dimostrato di saper fare squadra tra Istituzioni e il sistema imprenditoriale privato, così da posizionare il nostro territorio al centro dell’innovazione spaziale. Qui abbiamo imprese eccezionali capaci di lavorare a livelli qualitativi altissimi e con flessibilità per trovare le soluzioni giuste allo sviluppo tecnologico in orbita”.

“Ringraziamo il Ministero-concludono Colla e Zattini- per l’apertura dimostrata e la volontà di essere al nostro fianco in questa sfida. Con il passaggio dell’aerospazio all’ambito commerciale, si aprono grandi possibilità di crescita a livello mondiale e l’Emilia-Romagna è determinata a giocare fino in fondo la sua parte da protagonista”.

Festival Filosofia 2025: in netto calo le presenze a Sassuolo

Festival Filosofia 2025: in netto calo le presenze a Sassuolo
Festivalfilosofia Sassuolo (ph Elisabetta Baracchi)

Erano state più di 25.000 le presenze a Sassuolo nell’edizione 2024 del Festival Filosofia, numeri di gran lunga più alti rispetto a quelli dell’edizione 2025 dove le presenze sono state poco più di 17.900.

“Un evento riuscito che ha portato in città entusiasmo, momenti di riflessione, confronto e migliaia di persone. Un successo reso possibile da uno straordinario lavoro di squadra che ancora una volta ha visto collaborare pubblico, privato e terzo settore: dal Consorzio Festivalfilosofia, al Servizio eventi culturali e a tutti i dipendenti comunali, dal Centro per le Famiglie alle Biblioteche, dagli operai SGP alle Forze dell’Ordine, ai volontari, alle associazioni e ai tanti partner privati che, insieme, hanno lavorato all’iniziativa, a cui va il nostro più sentito ringraziamento. Un appuntamento che ha chiuso un’estate ricca di oltre 130 eventi realizzati in tutta la città, in centro come nei quartieri, resi possibili solamente grazie alla sinergia con le associazioni ed i privati, la vera grande risorsa cittadina”.

L’Assessore alla Cultura del Comune di Sassuolo Federico Ferrari, con queste parole, commenta l’edizione 2025 del FestivalFilosofia all’indomani dell’ufficialità dei numeri che hanno mostrato un deciso calo di presenze in città.

Ammontano a 17.908 le presenze nei tre giorni di Festival a Sassuolo – prosegue l’Assessore – con l’apice raggiunto nella giornata conclusiva di domenica, in cui sono state 9234. Il programma filosofico, con Lezioni Magistrali, dibattiti o Lezioni dei Classici è stato il più frequentato. Anche il programma cosiddetto “collaterale” di mostre, laboratori, film, ha raccolto il ragguardevole numero di 6829 partecipanti.

A Fiorano un nuovo spazio di accoglienza per chi vive con disturbi di memoria

A Fiorano un nuovo spazio di accoglienza per chi vive con disturbi di memoriaEntro fine anno aprirà a Fiorano Modenese il nuovo Meeting Centre, un centro di incontro dedicato alle persone con disturbi di memoria e ai loro familiari, presso la struttura denominata La baita all’interno dell’area verde di via Tevere.

L’iniziativa sarà presentata mercoledì 22 ottobre 2025, dalle 18.00 alle 19.30, a Casa Corsini (via Statale 83, Spezzano).

Nel corso dell’incontro informativo due esperte, Chiara Barbanti (psicologa) ed Elisabetta Romano (terapista occupazionale), operatrici dell’Officina della memoria di Formigine, offriranno suggerimenti e consigli pratici per promuovere una comunità più accogliente e consapevole nei confronti di chi ha disturbi di memoria e su come relazionarsi con chi frequenterà il meeting center.

L’appuntamento è rivolto non solo ai familiari delle persone con disturbi di memoria, ma anche a chiunque sia interessato, curioso o desideroso di collaborare e condividere idee per rendere Fiorano Modenese un luogo sempre più inclusivo e “dementia friendly”.

L’ingresso è libero e gratuito; l’evento è promosso da Unione dei Comuni del Distretto Ceramico, Comune di Fiorano Modenese, AUSL di Modena, in collaborazione con il progetto Dementia Friendly Community e Meeting Centre Italia.

Ricordiamo che per tutto il mese di ottobre, nei punti vendita di Coop Alleanza 3.0, è anche possibile contribuire a sostenere il progetto portato avanti dall’Associazione Sostegno Demenze (Ass.S.De), in collaborazione con il Comune di Fiorano Modenese: un piccolo gesto che aiuterà ad acquistare materiali fondamentali per l’avvio del Meeting Centre fioranese, per creare un ambiente accogliente e informale dove i partecipanti potranno svolgere attività di socializzazione e stimolazione cognitiva.

Allerta meteo gialla per temporali e vento domani in Emilia Romagna

Allerta meteo gialla per temporali e vento domani in Emilia RomagnaPer la giornata di domani, 21 ottobre, la Protezione civile regionale ha diffuso un’allerta meteo gialla di 24 ore. Nella giornata di martedì – si legge nell’allerta – sono previste condizioni favorevoli allo sviluppo di temporali forti, più probabili sulle aree montane centrali della regione con precipitazioni intense, che potranno generare ruscellamenti sui versanti e rapidi innalzamenti dei livelli idrometrici nei corsi d’acqua minori e occasionali fenomeni franosi. Le precipitazioni sono attese tra le ore notturne e fino alle prime ore del mattino con successiva tendenza ad esaurimento.

Previsti anche venti di burrasca moderata (62-74 chilometri orari) dai quadranti meridionali con possibili, temporanei rinforzi o raffiche di intensità superiore, più probabili lungo le aree appenniniche di crinale centro -orientali in attenuazione dalla tarda mattinata.

Calamità 2022-2023: il presidente de Pascale firma il decreto che stabilisce ulteriori misure economiche a sostegno delle comunità colpite

Calamità 2022-2023: il presidente de Pascale firma il decreto che stabilisce ulteriori misure economiche a sostegno delle comunità colpiteFino a 187mila euro per i proprietari privati, nel caso in cui sia andata distrutta l’abitazione principale, e fino a 450mila euro per le attività economiche e produttive.

Sono le ulteriori misure, previste da un decreto firmato dal presidente della Regione, Michele de Pascale, a favore di soggetti privati e attività economiche e produttive colpite dagli eventi calamitosi del 17-19 agosto, 22 novembre, 5 dicembre 2022 e 22-27 luglio 2023, con un tornado nella Bassa Romagna. Non solo: l’atto introduce la possibilità di presentare domanda di contributo per far fronte a danni ad abitazioni diverse da quelle principali e per quelli relativi alla ricostruzione o alla delocalizzazione dell’immobile distrutto o danneggiato e dichiarato inagibile. Possono presentare richiesta di contributo pure le associazioni senza scopo di lucro, nel caso in cui le relative sedi abbiano subito danni.

Sempre in base al decreto, anche gli agriturismi e le fattorie didattiche possono accedere ai contributi, unicamente per i danni ai beni mobili e immobili destinati all’esercizio dell’attività alla data dell’evento calamitoso.

“Nonostante il 2022 sia stato un anno di caldo record e siccità, anche in Emilia-Romagna, non lo dimentichiamo, non sono mancati eventi estremi di precipitazione, in alcuni casi eccezionali, che hanno causato gravi danni- ha ricordato la sottosegretaria con delega alla Protezione civile, Manuela Rontini-. Così come non dimentichiamo gli eventi di luglio 2023, che hanno aggravato una situazione già estremamente complessa, dopo le alluvioni di maggio. Con questo decreto a firma del presidente- ha concluso la sottosegretaria- vogliamo assegnare ulteriori aiuti concreti a chi è stato danneggiato in queste annate”.

Il decreto evidenzia i punti relativi agli organismi istruttori interessati (amministrazioni comunali e Unioni), specifica chi può presentare domanda, indica i termini del procedimento e la modulistica relativa alla presentazione della richiesta di contributo. L’atto verrà pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico, sul sito dell’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile, https://protezionecivile.regione.emilia-romagna.it, nella sezione “Amministrazione trasparente” del sito della Regione Emilia-Romagna.

Gli eventi

Precipitazioni piovose, grandinate, venti di burrasca e trombe d’aria. Nel 2022 e 2023, oltre alle alluvioni, eccezionali eventi meteorologici hanno causato danni ingenti in Emilia-Romagna, anche al patrimonio immobiliare e mobiliare a uso abitativo e produttivo. Nell’ambito territoriale di alcune province, o dell’intero territorio regionale, è stato dichiarato lo stato di emergenza nazionale dal Consiglio dei ministri e sono state quindi adottate una serie di ordinanze del capo del Dipartimento della Protezione Civile, con le direttive per disciplinare il riconoscimento dei contributi stanziati.

La formazione in Emilia-Romagna come guida per il cambiamento. Dal 2022 Fondimpresa ha formato 238.000 lavoratori emiliano-romagnoli

Dal 2022 ad oggi 238 mila lavoratori delle imprese dell’Emilia-Romagna hanno partecipato a corsi formativi finanziati da Fondimpresa, Fondo interprofessionale per la formazione continua costituito da Confindustria e CGIL CISL e UIL.

I piani formativi presentati dalle imprese emiliano-romagnole presentati dal 2022 ad oggi hanno permesso di realizzare quasi 3,9 milioni di ore di formazione per un valore complessivo di oltre 152 milioni di euro.

Le imprese dell’Emilia-Romagna aderenti a Fondimpresa, il maggiore tra i Fondi interprofessionali, sono circa 12.500, con quasi mezzo milione di occupati.  Il Fondo consente di utilizzare le risorse dello 0,30% del monte salari tramite due strumenti: gli Avvisi nazionali e il Conto Formazione di ogni azienda.

Sono alcuni dei dati illustrati in occasione dell’incontro “Investire nel capitale umano: la formazione che guida il cambiamento” organizzato oggi a Bologna dall’Articolazione Territoriale di Fondimpresa per l’Emilia-Romagna.

Si evidenzia una grande vivacità delle piccole imprese: il 52% delle imprese che hanno organizzato corsi di formazione con Fondimpresa ha meno di 50 dipendenti. Oltre il 90% dei lavoratori e delle lavoratrici interpellati/e ha ritenuto i contenuti della formazione in linea con le proprie esigenze lavorative.

Lo scenario generale è noto, con vari fattori di criticità per le imprese e per le lavoratrici e i lavoratori dell’Emilia-Romagna, dagli instabili scenari geo-politici all’aumento dei costi dell’energia, da un mercato del lavoro caratterizzato da una crescente dinamicità e fragilità, da nuove forme di flessibilità e da esigenze di adeguamento dei livelli salariali, fino alla recente introduzione dei dazi imposti dagli USA che colpiscono tutti i settori a forte esportazione.

Una situazione che impone alle imprese emiliano-romagnole di far crescere professionalmente a 360 gradi le lavoratrici e i lavoratori, che diventano così detentori e portatori di competenze, capacità, abilità, da trasferire e condividere in azienda al fine di una crescita comune, con una crescente sinergia tra le componenti tecniche e trasversali della formazione aziendale.

Le attività formative puntano a soddisfare i fabbisogni derivanti dall’innovazione già introdotta o in via di introduzione e dalle sue ripercussioni a livello organizzativo. Ne consegue anche che i/le responsabili aziendali sono sempre più impegnati/e a prevedere i fabbisogni formativi in funzione delle transizioni in atto a livello aziendale. Il reperimento di figure professionali ad elevata qualificazione, o con determinate specializzazioni, porta la formazione ad intrecciarsi con i processi di selezione, onboarding e retention, al fine di favorire, fin dall’ingresso in azienda, una crescita parallela di competenze individuali e collettive che assicuri un vantaggio competitivo sul mercato.

Le competenze più richieste dalle imprese riguardano le soft skills sulla gestione di situazioni incerte e di organizzazioni aziendali sempre più articolate e complesse, ad esempio responsabilità su processi e risultati, capacità di comunicazione e di lavoro in team. Ad esse si uniscono competenze manageriali e di coordinamento per sostenere le necessarie flessibilità gestionali, come project management e gestione dei conflitti. In quest’ultimo anno, infine, l’irruzione dell’IA ha richiesto lo sviluppo in tempi rapidi di competenze per comprenderne il funzionamento, ottimizzarlo in base alle esigenze aziendali e farne un uso consapevole e critico, ossia tenendo presente che vi sono conoscenze e abilità non delegabili all’IA.

L’incontro è stato introdotto da William Ballotta, Vicepresidente dell’AT Emilia-Romagna, e Maurizio Bernava, responsabile della Direzione Strategia e Sviluppo di Fondimpresa. Tommaso Termanini e Paolo Minguzzi, dell’AT Emilia-Romagna, hanno poi illustrato l’andamento di Fondimpresa in regione e i risultati rilevati nell’ambito delle attività di monitoraggio realizzate.

In seguito, si è tenuta una tavola rotonda sui fabbisogni di competenze e professionalità ritenuti strategici per governare i cambiamenti in corso e futuri, a cui hanno partecipato Nicola Vulpinari, Direttore Risorse Umane di ATL Group, Giorgia Ghirardelli, HR Manager di Modula, e i componenti RSU Giovanni Bombacigno di Alberto Sassi e Simona Manghi di Parmalat.

Al termine della tavola rotonda Massimiliano Serati, Dean della LIUC Business School, ha approfondito il tema dell’importanza del sapere come “chiave” per il futuro, ponendo l’accento sulla conoscenza come elemento fondamentale per navigare scenari economici e tecnologici complessi, ed evidenziando l’urgenza di riconoscere e far crescere il capitale umano attraverso adeguate politiche di HR.

Hanno concluso i lavori il presidente dell’AT Emilia-Romagna, Luca Rossi, e Amarildo Arzuffi, responsabile della Direzione Strategia e Marketing di Fondimpresa.

 

Maranello: Aceto Balsamico, i segreti delle botti e dei legni

Maranello: Aceto Balsamico, i segreti delle botti e dei legniMercoledì 22 ottobre alle ore 20 allo Spazio Culturale Madonna del Corso di Maranello è in programma “Aceto Balsamico: le botti e i legni”, incontro proposto dal Comitato Maranello Tipico per approfondire le tecniche della produzione dell’aceto balsamico tradizionale.

La serata, condotta da Maurizio Fini, Presidente e Gran Maestro della Consorteria dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, tratterà le varie tipologie e le caratteristiche dei legni e delle botti utilizzati per la produzione dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, con un momento dedicato a domande, quesiti e curiosità. Un incontro divulgativo per neofiti, appassionati o semplici curiosi: consigliata la prenotazione (info sul sito del Comune di Maranello).

“Esta noche de luna”: giovedì 30 Ottobre al Carani di Sassuolo

“Esta noche de luna”: giovedì 30 Ottobre al Carani di SassuoloL’Associazione t’aMOtango organizza, insieme al Gruppo Coreografico “Tangò by t’aMOtango” uno spettacolo di Tango Argentino dal titolo “ESTA NOCHE DE LUNA” in programma il prossimo 30 ottobre, alle 20:45, presso il teatro Carani di Sassuolo.

L’incasso della serata sarà interamente devoluto all’Associazione ANFFAS sezione di Sassuolo, associazione dedicata a persone con disturbi intellettivi e del neurosviluppo e alle loro famiglie.

La cittadinanza sassolese è invitata ad aderire massivamente all’iniziativa in modo da dare un consistente aiuto al nobile lavoro di questa associazione.

Biglietteria
via Mazzini 28, Sassuolo
E-mail: info@teatrocarani.it

“La rivalutazione della tristezza” con Elio e Alberto Tafuri sabato al Teatro Astoria di Fiorano

“La rivalutazione della tristezza” con Elio e Alberto Tafuri sabato al Teatro Astoria di FioranoSabato 25 ottobre, ore 21.00, al Cinema-Teatro Astoria di Fiorano Modenese: “La rivalutazione della tristezza” con Elio e Alberto Tafuri.

Elio, accompagnato dal maestro Alberto Tafuri al pianoforte, intraprende un viaggio musicale alla riscoperta della tristezza, un sentimento che attraversa la storia dell’arte e di ogni forma di espressione umana – da Catullo a Virginia Woolf, da Munch a Paperino – e che tuttavia oggi viene spesso temuto e rimosso. L’intento è quello di restituire alla tristezza nobiltà e necessità attraverso le parole e le note di alcuni grandi artisti della tradizione musicale italiana e internazionale. La tristezza in fondo non è male ma, come le cicerchie e lo zafferano, va presa a piccole dosi e, se si esagera, serve un antidoto. Per questo lo spettacolo contiene anche opportuni inserimenti di canzoni allegre.

INGRESSO: UNICO 30€
Le Persone con Disabilità certificata hanno diritto all’ingresso omaggio. Al relativo accompagnatore spetta un ingresso con biglietto intero salvo età anagrafica da ridotto.

BIGLIETTERIA 
CINEMA TEATRO ASTORIA DI FIORANO MODENESE
Venerdì 24 Ottobre dalle 17.30 alle 19.30
Sabato 25 Ottobre dalle 19.30 alle 21.00

PER INFORMAZIONI & PRENOTAZIONI:
366.320.6544 dal lunedì al venerdì dalle 10.30 alle 12.30 – Sabato e domenica solo Via Messaggio WhatsApp

 

Sabato al Spira Mirabilis di Formigine concerto acustico di Sabrina Sotgiu e Roberto Bellentani

Sabato al Spira Mirabilis di Formigine concerto acustico di Sabrina Sotgiu e Roberto BellentaniSabato 25 ottobre 2025 alle ore 21, all’Auditorium Spira Mirabilis di Formigine, si esibiranno in concerto acustico Sabrina Sotgiu e Roberto Bellentani.  L’ingresso sarà a contributo libero e l’incasso andrà a favore dell’attività di volontariato del Dott Roberto Bellentani, medico veterinario che dal 2017 collabora come volontario a due organizzazioni benefiche: Mission Rabies e World Veterinary Service.

Queste due ONG sono impegnate: nella lotta contro il virus della rabbia, a prestare cure veterinarie gratuite, ad eseguire operazioni volte alla lotta al randagismo tramite il controllo della popolazione canina. La rabbia è una zoonosi, ovvero una malattia che può essere trasmessa da un animale all’uomo. In molti paesi in via di sviluppo è responsabile di un elevato numero di decessi. Si calcola che circa 150 persone al mondo muoiono di rabbia ogni giorno e circa il 40 % sono bambini. La lotta a questa malattia da parte dei volontari veterinari, si riverbera in modo diretto sulla salute umana, seguendo un concetto ormai chiaro a tutti, dopo la triste esperienza di qualche anno fa, di One Health. La salute umana è strettamente interconnessa a quella animale e a quella dell’ambiente che ci circonda.

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