In prevalenza nuvoloso o molto nuvoloso con precipitazioni nella mattina sulle province centro/orientali, che tenderanno gradualmente ad esaurirsi, interessando nel pomeriggio soprattutto i settori appenninici romagnoli. Tendenza a schiarite nel corso della sera.
Temperature senza variazioni significative, minime tra 12 e 15 gradi, massime tra 15 e 17 gradi, con punte di 20 gradi in Romagna. Venti deboli da ovest/sud ovest, con rinforzi sui crinali appenninici romagnoli. Mare da poco mosso a mosso al largo.
Dire Straits Reload (immagini fornite dall’Ufficio Stampa della Fondazione Teatro Carani ETS)
Sabato 25 ottobre una band di musicisti straordinari, i Dire Straits Reload portano sul palco del Teatro Carani di Sassuolo l’essenza dei leggendari Dire Straits, offrendo uno spettacolo travolgente e ricco di emozioni. Con un’energia contagiosa e un’attenzione impeccabile ai dettagli, la band riesce a trasportare il pubblico attraverso un viaggio musicale che abbraccia i grandi successi del gruppo britannico, facendo rivivere la magia di un’epoca.
Lo spettacolo è un omaggio fedele e appassionato ai Dire Straits, una delle formazioni piùamate della storia del rock. I brani iconici come “Sultans of Swing“, con i suoi inconfondibili riff di chitarra, la romantica “Romeo and Juliet“, e l’esplosiva “Money for Nothing” riportano alla luce l’energia che ha conquistato generazioni di fans. Non mancano capolavori come “Brothers in Arms” e la monumentale “Telegraph Road“, che conducono il pubblico in un crescendo di emozioni e virtuosismo musicale.
Ogni componente della Dire Straits Reload dà il proprio contributo per ricreare con precisione e passione l’inconfondibile sound della band originale. Alla guida della formazione, il chitarrista e cantante Andrea Cervetto, con la sua tecnica impeccabile e sensibilità musicale, evoca con maestria il tocco unico di Mark Knopfler. A completare il quadro sonoro, la sezione ritmica vede protagonista il talentuoso batterista Alex Polifrone, che insieme al resto della band mantiene vivo il groove potente e avvolgente che rende iconici i brani dei Dire Straits.The Dire Straits Reload non è solo un tributo alla musica senza tempo dei Dire Straits, ma una vera celebrazione del rock. Uno spettacolo imperdibile, capace di far rivivere emozioni e ricordi a ogni nota, dedicato sia agli appassionati della band, sia a chiunque desideri riscoprire una delle pietre miliari della musica mondiale.
Il concerto avrà inizio alle ore 20.45. Posti ancora disponibili in platea a € 22, in prima galleria a € 18. Si applicano riduzioni. È possibile acquistare il proprio biglietto presso la biglietteria del Teatro Carani, in via Mazzini 28, oppure online su Vivaticket. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito www.teatrocarani.it
Buona prestazione di squadra: podio per Charles, terzo e Lewis quarto. Si è deciso di optare con Charles per una strategia aggressiva: è stato infatti l’unico pilota tra i primi 15 in griglia a partire con gomme Soft, mentre la maggior parte del gruppo ha scelto le Medium. Questa scelta ha permesso al monegasco di superare Lando Norris e portarsi in seconda posizione alla prima curva. Lewis ha mantenuto la sua quarta posizione.
Charles Leclerc #16
Sono soddisfatto del nostro weekend. Abbiamo fatto un’ottima rimonta: dopo aver iniziato con un problema in FP1 che ci ha messo in difficoltà, siamo riusciti a progredire nella Sprint Qualifying e nella gara Sprint, a fare una buona qualifica e a conquistare un podio grazie alla concentrazione e al lavoro di squadra. Oggi abbiamo adottato una strategia più aggressiva, quindi il mio obiettivo era guadagnare posizioni alla partenza. Arrivare in griglia come unica vettura con le Soft poteva sembrare rischioso, ma alla fine la scelta ha dato i suoi frutti. La squadra ha fatto un ottimo lavoro e continueremo a spingere per mantenere questo slancio nelle ultime gare della stagione.
Lewis Hamilton #44
Una domenica produttiva nel complesso. Quella di oggi è stata una gara positiva per la squadra e abbiamo portato a casa punti importanti. Il mio primo stint è stato incoraggiante ed ero in lotta per il terzo posto, ma dopo il mio pit stop il distacco dai primi tre è diventato troppo difficile da colmare. Nel complesso, il weekend è stato positivo. Ha mostrato i progressi che stiamo facendo come team e ha confermato che c’è ancora del potenziale da sfruttare nella SF-25. Grazie a tutti i tifosi presenti, che per tutto il weekend hanno portato un’energia incredibile.
Max Verstappen domina incontrastato la gara di Austin, chiudendo davanti a Norris e a Leclerc. Hamilton 4°, davanti a Piastri e Russell. Quello di Leclerc è il 6° podio stagionale per la Ferrari.
Al mattino nuvoloso con presenza di foschie lungo l’asta del Po. L’arrivo di flussi umidi sud-occidentali determineranno due impulsi di precipitazioni; il primo in mattinata, che a partire dai settori più occidentali si estenderà su tutta la Regione; un secondo impulso, sempre proveniente da sud-ovest, interesserà nuovamente dapprima i settori più occidentali, per estendersi rapidamente su tutto il territorio nel corso della sera/notte, con possibili temporali sul crinale.
Temperature minime in leggero aumento comprese tra 8/11 gradi, massime in diminuzione comprese tra 13/16 gradi; di poco superiori sulla fascia costiera. Venti prevalentemente sud-occidentali, con rinforzi/raffiche dal pomeriggio sul crinale centro-orientale. Mare poco mosso, con moto ondoso in intensificazione a fine serata.
AUSTIN (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Max Verstappen si prende anche la pole position del Gran Premio degli Stati Uniti, 19esimo appuntamento del Mondiale di Formula Uno in programma sul circuito di Austin. Dopo aver vinto la sprint partendo dalla prima casella sulla griglia di partenza, il quattro volte campione del mondo, al volante della sua Red Bull, domina anche la qualifica del sabato fermando il cronometro a 1’32″510. Pole numero 47 in carriera – la settima stagionale – per l’olandese, che sarà affiancato in prima fila da Lando Norris, secondo su McLaren a 0″291. Il britannico beffa per sei millesimi Charles Leclerc, terzo con la Ferrari a 0″297 e in seconda fila con George Russell (Mercedes), quarto a 0″316, mentre l’altra Ferrari di Lewis Hamilton è quinta (+0″402) davanti al leader del mondiale Oscar Piastri, più lento con la sua McLaren di 0″574 rispetto a Verstappen. Settimo e in quarta fila Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) a 0″604.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
Mister Fabio Grosso si presenta ai microfoni dopo il pareggio a reti bianche (0-0) ottenuto in trasferta contro il Lecce, un risultato che, nonostante le ambizioni, viene accolto con soddisfazione dalla panchina neroverde. L’allenatore ha sottolineato come questo punto sia fondamentale per la classifica e per la solidità ritrovata.
“Siamo quasi contenti,” ha dichiarato Grosso, spiegando che il pareggio “dà continuità, solidità alla fase difensiva”. La partita in Salento era già preventivata come complessa: “Sapevamo sarebbe stata una partita difficile, venivamo contro un avversario che è in fiducia”.
Condizioni Difficili e Crescita
Uno dei fattori che ha influenzato il match è stato senza dubbio il terreno di gioco. Grosso ha definito le condizioni del campo “non in perfette condizioni, eufemismo”.
Questa difficoltà si è riflessa soprattutto nella prima frazione: “Abbiamo fatto molta fatica nella prima frazione ad avere quella qualità che ci sarebbe servita per provare a ripartire e creare delle opportunità”. Nonostante ciò, la squadra ha saputo difendere “con equilibrio e con concretezza”.
Il Sassuolo ha poi mostrato segnali di miglioramento nella ripresa: “Siamo venuti un po’ più fuori nella ripresa creando i presupposti per fare delle occasioni da gol importanti”.
Il tecnico ha riconosciuto che alzare i giri della qualità nella seconda frazione è un segnale di crescita, specialmente in una gara dove si voleva fare qualcosa di differente: “È una cosa su cui battagliamo tanto, riconoscere le situazioni della gara e cercare di farsi trovare pronti”.
Nonostante la mancanza di spettacolarità (“non è stata super spettacolare”), Grosso ritiene il pareggio giusto, soprattutto considerando che entrambe le squadre non sono state brave a creare occasioni nitide.
Occasioni Sprecate e Precisione Mancata
Il rammarico più grande riguarda una potenziale azione da gol sprecata, che avrebbe potuto cambiare le sorti dell’incontro. Grosso ha citato l’episodio di Laurienté, che ha mancato la concretezza necessaria: “Eravamo due da soli, un’azione potenzialmente importante, per assurdo, non abbiamo neanche calciato in porta”. Questo tipo di imprecisione è costato caro: “In queste partite se quando ti capitano questi tipi di occasioni non sei preciso, poi sicuramente fai più fatica a vincere”.
Il punto conquistato è comunque di vitale importanza: “Ce lo teniamo stretto perché per noi e per quello che vogliamo fare noi ogni punto è sudato, è voluto e cercato ed è importante per l’obiettivo”. Questo è il terzo risultato positivo consecutivo per i neroverdi e la porta è rimasta inviolata.
La Lotta per la Salvezza
L’obiettivo stagionale è chiaro e richiede grande determinazione. Grosso riconosce che il campionato è estremamente livellato, specialmente nella parte bassa della classifica, dove si lotta in un “mini campionato” che coinvolge almeno sette squadre.
“L’obiettivo è a cuore a tutti quanti… e noi lo sappiamo che sarà dura, che sarà faticosa, che ogni partita comunque devi starci dentro, devi saper resistere a quello che fanno gli avversari e provare a imporre le tue qualità,” ha concluso Grosso. Il Sassuolo è pronto a lottare con “grande fervore” fino alla fine per mantenere la categoria
Finisce a reti bianche la sfida del “Via del Mare ” tra Lecce e Sassuolo, valida per la 7ª giornata di Serie A Enilive 2025/26. Uno 0-0 che racconta di una partita bloccata, tattica e poco spettacolare, nella quale entrambe le squadre hanno preferito non scoprirsi troppo. Il Sassuolo di Fabio Grosso conquista comunque un punto prezioso, il terzo risultato utile consecutivo dopo le vittorie su Udinese e Verona, e si porta a quota 10 in classifica.
Primo tempo: equilibrio e poche emozioni
La gara si apre con ritmi bassi e tanta prudenza da entrambe le parti. Il Lecce prova a farsi vedere al 13’ con Pierotti, ma Muric blocca senza problemi. Il Sassuolo risponde al 18’ con un destro da fuori di Laurienté, facile preda per Falcone. I neroverdi si difendono compatti con il 5-4-1 scelto da Grosso, ma faticano a costruire trame offensive pulite.
Il brivido più grande arriva al 37’: Stulic rientra sul sinistro e sfiora il palo con Muric che devia di un soffio. Poi sale in cattedra Romagna, perfetto nel chiudere gli spazi e nel guidare la linea difensiva. Il primo tempo si chiude senza reti e con pochi spunti offensivi.
Ripresa: le chance migliori per Berardi e Laurienté
Nella ripresa il Sassuolo cresce leggermente e trova le sue migliori occasioni. Al 56’ Laurienté spreca una ripartenza tre contro due scegliendo un passaggio sbagliato per Pinamonti, poi viene sostituito da Pierini. Al 63’ è Domenico Berardi a sfiorare il vantaggio: prima Falcone respinge un suo diagonale, poi il capitano neroverde calcia di nuovo ma manda a lato di poco.
Nel finale Grosso prova a cambiare volto alla squadra inserendo freschezza in avanti, ma le difese restano attente. Muric ha qualche incertezza nei rinvii, ma si fa perdonare con una buona gestione dei palloni alti nel concitato finale.
Ultimi minuti e triplice fischio
All’89’ un’uscita non perfetta del portiere bosniaco crea un piccolo brivido, ma il Sassuolo tiene. Al 90’ Thorstvedt va vicino al gol con un mancino respinto da Falcone, poi nei minuti di recupero c’è ancora spazio per una conclusione di Pierini, deviata involontariamente sul volto di Tiago Gabriel. Il match si chiude con tre ammonizioni (Berardi, Veiga e Doig) e la sensazione di una squadra solida ma ancora alla ricerca di brillantezza offensiva.
Bilancio e prospettive
Nonostante lo 0-0, il Sassuolo torna a casa con segnali incoraggianti: difesa compatta, condizione in crescita e la sensazione di una squadra sempre più consapevole. Resta però da migliorare la fase offensiva, dove i neroverdi hanno prodotto troppo poco per poter ambire al colpo esterno.
Prossimo impegno per gli uomini di Grosso al “Mapei Stadium”, dove arriverà una delle rivelazioni di questo inizio di campionato. L’obiettivo sarà dare continuità a questa mini-serie positiva e cercare quella vittoria che potrebbe spingere il Sassuolo ancora più in alt
Oggi il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Galeazzo Bignami, è arrivato a Sassuolo per una passerella politica costruita solo per alimentare il circo mediatico e la propaganda di partito contro un diritto di culto. Ma è questa la loro priorità, mentre il nostro territorio è travolto da una crisi industriale preoccupante?
Da capogruppo del principale partito di Governo, Bignami avrebbe la responsabilità di portare risposte concrete, non slogan, a un distretto che produce ricchezza, occupazione e innovazione per tutto il Paese. Invece, anche questa volta, Fratelli d’Italia sceglie la piazza al posto delle politiche, e le telecamere al posto dei tavoli di confronto con imprese e lavoratori.
Il distretto ceramico è sotto pressione come mai prima d’ora. Le aziende locali pagano il 64% in più per l’energia elettrica rispetto alle concorrenti spagnole e il 44% in più rispetto a quelle francesi, mentre il gas costa il 12% in più. Sul fronte internazionale, i dazi americani introdotti da Donald Trump — amico e punto di riferimento politico di Giorgia Meloni — rischiano di salire fino a 3,70 euro al metro quadro, con oltre 50 milioni di euro di ricavi a rischio e possibili ripercussioni sull’occupazione. A tutto questo si aggiunge la concorrenza indiana, che produce ed esporta a prezzi stracciati, fuori da ogni standard ambientale e salariale europeo, e la tassazione ETS, che nel 2024 ha già comportato un calo del 20% negli investimenti industriali.
Eppure, il Governo Meloni e il ministro del Made in Italy Urso, anch’egli di FDI, non hanno mosso un dito. Forse è per questo che il Governo tace?
Per non disturbare rapporti di amicizia tra Trump e Meloni? Per difendere un’amicizia politica, la destra è disposta a sacrificare la vita di migliaia di lavoratori e lavoratrici, e la sopravvivenza di tante imprese grandi e piccole del distretto ceramico. La raccolta firme che sponsorizzano è utile solo per distrarre la cittadinanza dalle vere problematiche economiche e sociali della crisi che stiamo vivendo!
Nel frattempo, mentre la destra fa passerelle, il Partito Democratico di Sassuolo ha portato in Consiglio comunale un ordine del giorno per chiedere interventi urgenti a sostegno della manifattura e delle PMI locali, per contrastare la disoccupazione e la cassa integrazione prolungata.
Fratelli d’Italia, insieme a tutta la minoranza in consiglio, si è astenuta, rifiutando di schierarsi a difesa del lavoro e del futuro della nostra comunità.
Oggi Sassuolo non ha bisogno di slogan e di alimentare odio inutile. Ha bisogno di un Governo che ascolti il territorio, che protegga il lavoro e che difenda il distretto ceramico da una crisi che rischia di diventare irreversibile.
Il Partito Democratico di Sassuolo continuerà a essere la voce del lavoro, dell’impresa e della responsabilità con il dialogo tra i sindacati e le associazioni dei datori di lavoro, ignorati completamente da FDI, Lega e Forza Italia.
Chi governa, invece, dovrebbe smettere di fare campagna elettorale permanente e iniziare finalmente a occuparsi dei problemi veri del Paese.
«Il tema è sentito, e va oltre il singolo schieramento politico, come conferma la grande adesione all’iniziativa del centrodestra» Tappa sassolese per Galeazzo Bignami, Capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei Deputati, ospite del ‘banchetto’ di Fratelli d’Italia in piazza Garibaldi presso il quale procede spedita («siamo ben oltre le 2mila sottoscrizioni») la raccolta firme con cui il centrodestra sassolese dice no alla ‘nuova’ moschea che sorgerà a Braida.
A fare gli onori di casa il coordinatore cittadino e il capogruppo in consiglio comunale di Fratelli d’Italia, Giuliano Zanni e Luca Caselli insieme, tra gli altri, al Coordinatore Regionale di Fd’I Michele Barcaiuolo, i consiglieri regionali Ferdinando Pulitanò e Annalisa Arletti, la deputata Daniela Dondi, la dirigente provinciale Federica Carnuccio che hanno espresso soddisfazione per l’andamento della raccolta firme.
«Il tema c’è, e coinvolge tanti cittadini per una semplice ragione, ovvero che è importante garantire libertà di culto a tutte le confessioni, ma il culto – ha detto Bignami – non deve diventare propaganda».
Ad avviso del Capogruppo alla Camera, «il rischio, nel caso della struttura dei Quadrati, è che si approfitti della disponibilità e dell’accoglienza che la nostra costituzione presuppone per qualsiasi forma religiosa non deve sfociare in un’attività che, nel caso di una struttura così grande, a mio avviso può diventare, appunto, propaganda».
Il Comune di Sassuolo ha presentato alla Regione Emilia-Romagna il progetto “Parco Urbano di Braida. Un intervento pilota di desealing per il Distretto Ceramico”, candidato al bando “Fondo per il contrasto al consumo di suolo 2025” promosso da Regione e MASE.
L’intervento prevede 700.000 euro di investimento complessivo, di cui 500.000 richiesti alla Regione e 200.000 di cofinanziamento comunale.
“Durante la campagna elettorale ci eravamo presi un impegno: restituire qualità e vita a questo spazio, cuore del quartiere di Braida, un tempo conosciuto come la piazza della pulga. Oggi quell’impegno diventa realtà, con un progetto che trasforma un’area interamente pavimentata in un luogo verde e accogliente per tutti”, spiega David Zilioli, assessore alla Rigenerazione.
Il nuovo Parco Urbano non introdurrà nuove funzioni, ma riorganizzerà e valorizzerà quelle esistenti, rispondendo alle esigenze espresse da cittadini, parrocchia e associazioni del quartiere (Il Melograno, ARNIA, Croce Rossa e altre).
L’attuale distesa di cemento lascerà spazio a una piazza-giardino permeabile, con oltre 50 nuovi alberi, rain garden, aiuole fiorite e prati polifiti che aumenteranno biodiversità e benessere climatico. Le superfici drenanti e i sistemi idraulici innovativi ridurranno del 75% il deflusso dell’acqua piovana, alleggerendo la rete fognaria e trasformando l’area in una vera “macchina idraulica urbana”.
Accanto al verde, saranno mantenuti spazi per il parcheggio e per il mercato contadino, così da conservare la vocazione polifunzionale della piazza.
Un nuovo viale pedonale lungo via Braida, più ampio e accessibile, collegherà meglio i servizi e le attività circostanti. Arredi urbani, panchine e zone d’ombra offriranno un luogo piacevole dove incontrarsi e vivere il quartiere.
“Questo intervento fa parte di un percorso più ampio di rigenerazione che stiamo portando avanti in tutta Sassuolo, a partire dai quartieri”, sottolinea il Sindaco Matteo Mesini. “Non si tratta solo di rifare una piazza, ma di creare spazi per le persone, dove sia bello fermarsi, incontrarsi, vivere la comunità. Un luogo curato e accogliente aiuta anche i negozi di vicinato, come l’edicola e le altre attività che si affacciano sulla piazza”.
Il progetto risponde così a più bisogni: riduce il consumo di suolo, migliora il microclima urbano, rafforza la coesione sociale e valorizza le risorse locali.
Le nuove alberature e le aree ombreggiate offriranno comfort climatico, in particolare per le persone anziane, trasformando la piazza in un vero “mitigatore urbano”.
Questa candidatura rappresenta un altro passo nel percorso che il Comune ha avviato per intercettare risorse nazionali ed europee a sostegno di politiche di rigenerazione urbana e ambientale integrate.
Il Parco Urbano di Braida non sarà solo un intervento estetico, ma un simbolo di come la città possa ricucire spazi, relazioni e identità partendo dai luoghi più vissuti.
Anche Sassuolo con l’Assessore alla Cultura Federico Ferrari è stato presente alla prima conferenza dell’European Grouping of Territorial Cooperation Cities of Ceramics – l’Associazione europea delle città della Ceramica – ad Aveiro, in Portogallo.
Diverse le attività di networking in programma durante la tre giorni portoghese tra cui la presentazione da parte delle Associazioni Nazionali delle principali realtà ceramiche e per l’Italia, oltre alla relazione dell’assessore Ferrari, hanno presenziato anche rappresentanze istituzionali di Faenza, Deruta, Tarquinia, Grottaglie, Urbania e Baia della Ceramica.
“Poter raccontare la tradizione ceramica sassolese, dalla Grida del 1741 allo sviluppo industriale – commenta l’Assessore Ferrari – è stata un’importante occasione di confronto e relazione, insieme a partner provenienti da tutta Europa con cui discutere del futuro del settore. La storia, la tradizione, l’innovazione e il futuro sono stati al centro del primo giorno di incontro ad Aveiro in cui ho potuto presentare la tecnologia che ha da sempre accompagnato lo sviluppo del settore nel Distretto Ceramico così come il coinvolgimento dei più grandi architetti, artisti, designer e maison di moda del Novecento nella progettazione di nuove linee e prodotti. Occasioni come queste contribuiscono non solo a far conoscere la nostra realtà quanto ad aprire nuove collaborazioni e per questo ringrazio l’Associazione Italiana Città della Ceramica per l’opportunità”.
La tre giorni portoghese, iniziata con la visita al Museo degli azulejos a Lisbona e l’incontro con operatori della Camera Municipal è proseguita con la visita alla fabbrica di Vista Alegre e di altri produttori locali oltre all’inaugurazione della 17ª Biennale Internazionale di Ceramica Artistica di Aveiro.
Cielo ancora sereno o poco nuvoloso con tendenza ad aumento della nuvolosità, per lo più alta. Temperature stazionarie con valori massimi tra 6/9 gradi, valori attorno ai 10 gradi nei centri urbani e localmente superiori sulle coste; massime attorno ai 18/19 gradi. Venti prevalentemente deboli da nord-est con rinforzi sulle coste. Mare mosso con moto ondoso in attenuazione.
Anche i privati che hanno subito danni a causa delle alluvioni dell’autunno 2024 potranno accedere ai contributi per la ricostruzione. È una delle novità previste dalla revisione dell’ordinanza 14, anticipate oggi durante un nuovo incontro in Regione con la sottosegretaria con delega alla Protezione civile, Manuela Rontini, il commissario straordinario alla Ricostruzione, Fabrizio Curcio, e i comitati degli alluvionati.
Riorganizzazione della struttura commissariale e dell’Agenzia, risorse stanziate – per il pubblico e per il privato –, quote da riprogrammare, altri fondi disponibili: questi i temi al centro del confronto. Oltre ai provvedimenti, in fase di definizione o appena varati. La struttura commissariale è al lavoro, infatti, sull’ordinanza 14 (misure di supporto per i privati): verrà data la possibilità di accedere ai contributi anche a chi ha avuto danni nel 2024, saranno prorogati i termini per chi ha “sforato” con le scadenze temporali e ci sarà l’articolazione dell’anticipo al 50%, 40% e 10%, per venire incontro alle esigenze delle cittadine e dei cittadini. Verranno introdotte, inoltre, procedure semplificate per la richiesta di contributo nel caso di danni minori o lievi.
Si è parlato anche della commissione speciale istituita per Traversara di Bagnacavallo (RA), già all’opera: chiuderà i lavori i primi di novembre, poi presenterà una proposta di ordinanza speciale ad hoc. Altro tema, le delocalizzazioni: l’obiettivo, passo dopo passo, è cercare di ampliare la casistica dei destinatari. Allo stato attuale della norma sono proprietari di case che hanno subito danni gravi, in seguito agli eventi alluvionali, e che non potranno più ricostruire nello stesso luogo.
“Confrontarsi con i comitati è sempre un’occasione positiva e importante- ha sottolineato Rontini-. Condividere le decisioni per noi è la priorità: nei giorni scorsi ho incontrato i rappresentanti del Patto per il Lavoro e per il Clima, martedì prossimo, sempre insieme al commissario, incontreremo i sindaci dell’Emilia-Romagna. L’obiettivo è tenerci allineati, perché sul tema della ricostruzione i livelli istituzionali che devono collaborare sono tanti, quindi, è fondamentale la massima consapevolezza rispetto all’evoluzione delle ordinanze, all’utilizzo delle risorse e allo stato di avanzamento delle opere”.
“Oggi ci siamo concentrati sugli ultimi provvedimenti e su quelli che potrebbero essere i prossimi passi- ha spiegato Curcio-. Avevamo espresso la necessità di introdurre dei miglioramenti, sono stati recepiti con il Decreto legge 65, convertito in legge a luglio. In questi mesi- ha aggiunto il commissario- abbiamo realizzato un’intesa importante tra Regione e governo nazionale, che ci ha consentito di portare a casa alcune integrazioni. Ricordo, inoltre, che abbiamo lavorato moltissimo sul territorio: più di trenta gli incontri con i sindaci, per raccogliere istanze e confrontarci”.
All’81% dei lavoratori e delle lavoratrici del settore dei trasporti piace il lavoro che fa, ma l’80% pensa che la propria azienda non dia la giusta attenzione al benessere psicofisico e il 70% si sente poco o per niente valorizzato nel proprio ruolo.
Si parlerà delle conseguenze, dei numeri e delle cause della fragilità emotiva al lavoro, oltre che delle differenze con lo stress da lavoro, nella giornata “Emozioni in equilibrio. Fragilità emotiva al lavoro” che la Fit Cisl Emilia Romagna ha organizzata a Bologna nella mattinata di lunedì 20 ottobre, a partire dalla ore 9, presso la sede regionale di via Milazzo 16.
Insieme a tanti ospiti, tra una rappresentazione teatrale e una tavola rotonda sul tema, verranno presentati anche i risultati di un questionario che ha coinvolto oltre 2000 lavoratrici e lavoratori del settore.
Il Circolo Culturale Nuraghe ‘Pinuccio Sciola’ di Fiorano Modenese, nel giugno scorso, aveva gestito a Burgos ‘Ritorno a Foresta’, una serie di iniziative e mostre nell’ambito del progetto di incontro fra le comunità di Fiorano, Maranello, Ardara e Burgos’, con il finanziamento dell’Assessorato del lavoro della Regione Autonoma della Sardegna e il patrocinio della Federazione Associazioni Sarde in Italia.
Il progetto regionale prosegue ora con la firma di un patto di amicizia fra le amministrazioni di Fiorano Modenese e di Maranello con il comune di Ardara, che si aggiunge così agli altri gemellaggi con Ozieri, Bultei, Burgos e Ittireddu, tutti della provincia di Sassari.
Ardara è un comune nel cuore del Logudoro, oggi di 600 abitanti, ma con una storia importante, fra l’XI e il XII secolo residenza privilegiata dei Giudici di Torres che vi costruirono un palazzo regis e la cappella palatina di Santa Maria del Regno, dove, fra tesori d’arte, è sepolta la Regina Adelasia di Torres, ultima sovrana del giudicato, morta intorno al 1259.
Sabato 18 ottobre 2025 è previsto l’incontro delle delegazioni e la cerimonia di sottoscrizione del patto di amicizia fra le comunità di Ardara, Fiorano Modenese e Maranello con la finalità di scambi culturale, sportivo e turistico. Sono presenti il presidente del Circolo Nuraghe Mario Ledda, per Fiorano l’assessore Elisa Ferrari, per Maranello l’assessore Davide Nostrini, i rappresentanti degli altri comuni sardi gemellati.
Alle ore 16 il sindaco Francesco Dui accoglie le delegazioni nella casa comunale; segue la visita alla Basilica di Nostra Signora del Regno. Alle ore 17.30 si svolge la cerimonia di sottoscrizione del Patto di Amicizia nella sala consiliare con la partecipazione del gruppo medievale, cui segue il concerto di Sandra Ligas, vincitrice del Primo Premio Maria Carta, una degustazione con i salumi del Maestro Salis e la Cena dell’Amicizia presso il Ristorante La Locanda di Ardara.
Nella settimana successiva il 23 e 24 ottobre giungono da Fiorano ad Ardara Luigi Montermini, presidente della società sportiva Libertas per incontrare rappresentanti delle locali società sportive e il parroco don Roberto Montecchi che incontrerà il parroco di Ardara don Paolo Apeddu per confrontarsi sulle possibilità di incontro delle due comunità, anche tenendo conto che entrambe sono custodi di storiche e importanti basiliche mariane.
Sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire attività relative al potenziamento e ammodernamento del ponte “sul torrente Idice”, sarà chiuso il tratto compreso tra Bologna San Lazzaro e Castel San Pietro, in entrambe le direzioni, nei seguenti giorni e con le seguenti modalità: dalle 21:00 di lunedì 20 alle 5:00 di martedì 21ottobre, sarà chiuso il tratto Bologna San Lazzaro-Castel San Pietro, verso Ancona.
Si precisa che la stazione di Bologna San Lazzaro sarà chiusa in entrata in entrambe le direzioni, Ancona e A1 Milano-Napoli.
L’area di servizio “Sillaro ovest”, situata nel suddetto tratto, sarà chiusa nella stessa notte, ma con orario 20:00-5:00.
In alternativa si consiglia: per la chiusura del tratto, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Bologna San Lazzaro, percorrere la Complanare sud “Croce dell’Idice”, la SP48, via Tolara di Sotto, via degli Stradelli Guelfi, la SP19 e rientrare in A14 alla stazione di Castel San Pietro; per la chiusura dell’entrata della stazione di Bologna San Lazzaro, verso Ancona: Castel San Pietro;per la chiusura dell’entrata della stazione di Bologna San Lazzaro, verso la A1: Bologna Fiera.
Dalle 21:00 di martedì 21 alle 5:00 di mercoledì 22 ottobre, sarà chiuso il tratto Castel San Pietro-Bologna San Lazzaro, verso Bologna.
L’area di servizio “Sillaro est”, situata nel suddetto tratto, sarà chiusa nella stessa notte, ma con orario 20:00-5:00. In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Castel San Pietro, percorrere la viabilità ordinaria: SP19, SP31, via Stradelli Guelfi, via Caselle e rientrare in A14 alla stazione di Bologna San Lazzaro.
Prenderà il via giovedì 23 ottobre la nuova edizione dei “Cyber Lab”, i laboratori digitali dedicati ai giovani esploratori della tecnologia, promossi da Hub in Villa con il sostegno della Regione Emilia Romagna e realizzati da FEM – Future Education Modena, il primo EdTech hub in Italia.
Il percorso, articolato in due fasce d’età (8-11 e 12-14 anni), accompagnerà i partecipanti da ottobre a maggio 2026 con 16 appuntamenti pomeridiani, in programma due giovedì al mese dalle 16.30 alle 18.30, negli spazi di Hub in Villa, in via Sant’Antonio 4 a Formigine.
Ogni primo giovedì del mese sarà riservato ai più piccoli, mentre il secondo sarà dedicato ai ragazzi più grandi. I laboratori offriranno l’occasione di avvicinarsi in modo creativo e divertente al mondo del digitale, tra coding, robotica, stampa 3D e intelligenza artificiale.
Il calendario si aprirà con “Crea il tuo avatar spaziale!” (23 ottobre) e “Mi presento – personaggi che prendono vita” (30 ottobre), per proseguire a novembre con due appuntamenti dedicati alla programmazione: “Mondi magici con il codice” (13 novembre) e “Minecraft & code: avventure nel codice” (27 novembre). A dicembre, spazio alla robotica con “Mini-robot in gara” (4 dicembre) e “Robotics challenge: missione autonomia” (18 dicembre).
Nel nuovo anno si parlerà di sicurezza digitale e creatività con “Supereroi contro cyber-bulli” (15 gennaio) e “Cyberdetective: smaschera i pericoli online” (29 gennaio). Seguiranno i laboratori dedicati al design tridimensionale, “Il mio nome in 3D!” (5 febbraio) e “Progettisti del futuro: stampa e design 3D” (26 febbraio).
A marzo, il focus sarà sull’intelligenza artificiale e sulla sostenibilità con “Allena la tua IA amica degli oceani” (12 marzo) e “Salviamo il mare con l’intelligenza artificiale” (26 marzo), mentre aprile vedrà protagonisti l’etica digitale e il mondo di Minecraft con “Avventure etiche nel mondo di Minecraft” (16 aprile) e “Etica e AI: sfida avanzata in Minecraft” (30 aprile). La rassegna si concluderà a maggio con due sfide di robotica creativa: “Robot in pista” (14 maggio) e “Robot revolution: programma il tuo robot creativo” (28 maggio).
Per partecipare ai laboratori è necessario prenotarsi scrivendo a giovani@comune.formigine.mo.it o contattando Hub in Villa al numero 059 416355, specificando il laboratorio di interesse.
La Filt Cgil dell’Emilia Romagna valuta positivamente la volontà della Regione, come
appreso dalle dichiarazioni di risposta a interrogazione scritta apparse sulla stampa da
parte dell’Assessora Priolo, di procedere verso la definizione di un soggetto unico aziendale
per la gestione del servizio di trasporto pubblico locale nella regione Emilia – Romagna.
Già nel 2023 la Regione aveva commissionato uno studio a KPMG per valutare gli impatti
e gli scenari determinati dalla possibile confluenza in una holding unica del settore delle tre
aziende attualmente presenti sul territorio (Tper, Seta e Start) con la sola esclusione di Tep
(gestore del servizio su Parma, che ha invece scelto il modello “in – house”). Ad oggi, come
appreso dalle recenti dichiarazioni, l’ipotesi “holding”, viene superata per indirizzarsi
verso un’azienda unica di settore che abbia le capacità e la solidità economica-finanziaria
necessaria a garantire la qualità del servizio in un settore fortemente depauperato in questi
anni a fronte dei tagli al Fondo nazionale dei trasporti, e che ha vissuto un forte calo di
attrattività e , dunque, una contestuale carenza di autisti, in virtù di dinamiche salariali
non più idonee ad un mestiere di grande responsabilità e fortemente stressogeno.
La Filt Cgil Emilia Romagna apprende con spirito positivo della direzione intrapresa,
sottolineando come da sempre tale percorso di confluenza dei tre soggetti aziendali
attualmente esistenti, in un soggetto unico, venga considerata, da parte sindacale, quale la
soluzione più utile per generare le migliorie necessarie e le economicità conseguenti alle
sinergie di servizio che si potrebbero creare, funzionali anche alle adeguate e necessarie
risposte sul piano della qualità del servizio e la sostenibilità nonché il giusto riconoscimento
economico ai lavoratori e alle lavoratrici.
Tale azienda unica rappresenterebbe inoltre, sul modello di Trenitalia-Tper in ambito
ferroviario, un soggetto capace di affrontare con l’adeguata struttura finanziaria e
societaria le gare del settore prossime venture (che peraltro non vedono tutti i territori
allineati sulle scadenze al momento), anche al fine di evitare improprie e inopportune
“OPA” da parte di soggetti interessati solo alla massimizzazione del profitto e alla
colonizzazione di un settore ormai vituperato, che invece avrebbe bisogno di un necessario
e improcrastinabile rilancio.
L’auspicio dell’organizzazione sindacale è ora quello di essere prontamente convocati dalla
Regione con l’apertura di un tavolo specifico nel quale condividere con tutti i soggetti
interessati il necessario percorso, sia politico che sindacale al fine di tutelare il lavoro di
tutto il personale coinvolto, nonché garantire un servizio di maggiore qualità al
cittadino/utente.
La FIT CISL Emilia-Romagna considera positiva la volontà della regione Emilia-Romagna di procedere verso la definizione di un soggetto unico aziendale per la gestione del servizio di trasporto pubblico locale nella regione Emilia-Romagna, come appreso dalle dichiarazioni di risposta a interrogazione scritta apparse a mezzo stampa da parte dell’Assessora regionale Irene Priolo.
Già nel 2023 la Regione aveva commissionato uno studio a KPMG per valutare gli impatti e gli scenari determinati dalla possibile confluenza in una holding unica del settore delle tre aziende attualmente presenti sul territorio (Tper, Seta e Start) con la sola esclusione di Tep (gestore del servizio su Parma, che ha invece scelto il modello “in house”). Ad oggi, come appreso dalle recenti dichiarazioni, l’ipotesi “holding”, viene superata per indirizzarsi verso un’azienda unica di settore che abbia le capacità e la struttura di solidità economica-finanziaria necessaria a garantire la qualità del servizio in un settore fortemente depauperato in questi anni a fronte dei tagli al Fondo Nazionale dei Trasporti, e che ha vissuto un forte calo di attrattività e , dunque, una contestuale carenza di autisti, in virtù di dinamiche salariali non più idonee ad un mestiere di grande responsabilità e fortemente stressogeno.
La FIT CISL ER apprende con spirito positivo la direzione intrapresa, sottolineando come da sempre tale percorso di confluenza dei tre soggetti aziendali attualmente esistenti in un soggetto unico, venga considerata, da parte sindacale, quale la soluzione più utile per generare le migliorie necessarie e le economicità conseguenti alle sinergie di servizio che si potrebbero creare, funzionali anche alle adeguate e necessarie risposte sul piano della qualità del servizio e la sostenibilità nonché il giusto riconoscimento economico ai lavoratori e alle lavoratrici.
Sia chiaro che, senza mai perdere il focus sul nostro ruolo principale che è garantire il posto di lavoro a tutti i lavoratori delle tre aziende pubbliche che saranno interessate a questa grande riorganizzazione, ed al mantenimento, nonché al miglioramento determinato dal rialliniamento delle tre aziende dei diritti e doveri dei lavoratori.
Siamo pronti fin da ora ad elaborare una clausola sociale a garanzia dei lavoratori interessati alla riorganizzazione, proprio come abbiamo fatto nel 2014 con la società del ferro -Trenitalia Tper.
Per questo siamo convinti che questa azienda unica rappresenterebbe inoltre, sul modello di Trenitalia-Tper in ambito ferroviario, un soggetto capace di affrontare con l’adeguata struttura finanziaria e societaria le gare del settore prossime venture (che peraltro non vedono tutti i territori allineati sulle scadenze al momento), sia per garantire l’occupazione che per evitare improprie e inopportune Opa (offerta pubblica di acquisto), da parte di soggetti stranieri interessati solo alla massimizzazione del profitto e alla colonizzazione di un settore ormai vituperato, che invece avrebbe bisogno di un necessario e improcrastinabile rilancio.
L’auspicio della FIT Cisl ER è ora quello di essere prontamente convocati dalla Regione con l’apertura di un tavolo specifico nel quale condividere con tutti i soggetti interessati il necessario percorso, sia politico che sindacale al fine di tutelare il lavoro di tutto il personale coinvolto, nonché garantire un servizio di maggiore qualità al cittadino/utente.
(Aldo Cosenza – Segretario Generale Fit Cisl Emilia-Romagna)
Sono in corso, da parte di Fer, i lavori di pulizia della costa destra della tratta ferroviaria Sassuolo – Reggio Emilia, in particolare tra via Guido Reni e viale Regina Pacis.
Un intervento atteso e corposo che riguarda un’area che, a causa del degrado, è stata spesso segnalata come luogo di spaccio e anche prostituzione. I lavori proseguiranno nei prossimi giorni.