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domenica, 28 Giugno 2026
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Lavori di pulizia lungo la ferrovia Sassuolo – Reggio Emilia

Lavori di pulizia lungo la ferrovia Sassuolo – Reggio Emilia
prima e dopo i lavori

Sono in corso, da parte di Fer, i lavori di pulizia della costa destra della tratta ferroviaria Sassuolo –  Reggio Emilia, in particolare tra via Guido Reni e viale Regina Pacis.

Un intervento atteso e corposo che riguarda un’area che, a causa del degrado, è stata spesso segnalata come luogo di spaccio e anche prostituzione. I lavori proseguiranno nei prossimi giorni.

Sulla A1 chiusure notturne del tratto compreso tra Parma e Terre di Canossa Campegine, verso Bologna

Sulla A1 chiusure notturne del tratto compreso tra Parma e Terre di Canossa Campegine, verso BolognaSulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di pavimentazione, sarà chiuso il tratto compreso tra Parma e Terre di Canossa Campegine, verso Bologna, nei seguenti giorni e orari: dalle 21:00 di lunedì 20 alle 5:00 di martedì 21 ottobre; dalle 21:00 di mercoledì 22 alle 5:00 di giovedì 23 ottobre.

Si precisa che la stazione di Parma sarà chiusa in entrata in entrambe le direzioni, Bologna e Milano.

L’area di servizio “San Martino ovest”, situata nel suddetto tratto, sarà chiusa nelle stesse notti, ma con orario 20:00-5:00.

In alternativa si consiglia: per la chiusura del tratto, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Parma, percorrere la viabilità ordinaria: SS9 via Emilia in direzione Sant’Ilario d’Enza/Calerno, SP111 e rientrare in A1 alla stazione di Terre di Canossa Campegine; per la chiusura dell’entrata della stazione di Parma, verso Bologna: Terre di Canossa Campegine; per la chiusura dell’entrata della stazione dii Parma, verso Milano: Fidenza.

In ulteriore alternativa, entrare sulla A15 Parma-La Spezia alla stazione di Parma ovest in direzione A1/Milano.

Per consentire lavori di pavimentazione, dalle 21:00 di martedì 21 alle 5:00 di mercoledì 22 ottobre, sarà chiusa la stazione di Terre di Canossa Campegine, in entrata e in uscita.

In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Reggio Emilia, al km 137+100, o di Parma, al km 110+400.

 

CHIUSURE NOTTURNE DEL TRATTO VALSAMOGGIA-MODENA SUD IN ENTRAMBE LE DIREZIONI

Roma, 17 ottobre 2025 – Sempre sulla A1 Milano-Napoli, per consentire attività di ispezione e manutenzione cavalcavia, sarà chiuso il tratto compreso tra Valsamoggia e Modena sud, in entrambe le direzioni, nei seguenti giorni e con le seguenti modalità: dalle 21:00 di lunedì 20 alle 5:00 di martedì 21 ottobre; dalle 21:00 di mercoledì 22 alle 5:00 di giovedì 23 ottobre: sarà chiuso il tratto Valsamoggia-Modena sud, verso Milano.

Si precisa che l’area di parcheggio “Castelfranco est”, situata nel suddetto tratto, sarà chiusa dalle 19:00 di lunedì 20 e di mercoledì 22, fino alla riapertura del tratto.

In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Valsamoggia, percorrere la viabilità ordinaria: SP569 Nuova Bazza.

Dalle 21:00 di martedì 21 alle 5:00 di mercoledì 22 ottobre; dalle 21:00 di giovedì 23 alle 5:00 di venerdì 24 ottobre: sarà chiuso il tratto Modena sud-Valsamoggia, verso Bologna.

Si precisa che l’area di parcheggio “Castelfranco ovest”, situata nel suddetto tratto, sarà chiusa dalle 19:00 di martedì 21 e di giovedì 23 ottobre, fino alla riapertura del tratto.

In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Modena sud, percorrere la viabilità ordinaria: SP623 via Modenese, SP623 via Vignolese, SP Nuova Pedemontana, SP569 Nuova Bazzanese e rientrare in A1 a Valsamoggia.

 

Giovani, via libera dalla Giunta regionale ai ‘Patti digitali’

Giovani, via libera dalla Giunta regionale ai ‘Patti digitali’Sì alla tecnologia, ma nei tempi e nei modi giusti costruendo insieme le regole. Anzi i Patti digitali, un nuovo modello di intervento sociale dal basso che coinvolgerà famiglie, scuole, istituzioni e altre realtà educative territoriali dell’Emilia-Romagna. E che ha avuto l’approvazione della Giunta regionale, nell’ultima seduta.

Nati dal confronto con i professionisti e le famiglie agli Stati generali dell’Infanzia e dell’Adolescenza, evento voluto e organizzato dalla Regione lo scorso maggio, i Patti digitali fanno parte del pacchetto di azioni che l’assessorato al Welfare, Scuola e Politiche per l’infanzia ha deciso di mettere in campo per i ragazzi e le ragazze; con iniziative che li vedono protagonisti, tra cui le domeniche detox, una giornata offline che, dopo l’avvio il 12 ottobre, si ripeterà ogni mese fino a maggio 2026.

Il progetto ha l’obiettivo di promuovere una nuova cultura del digitale, utile sia a sviluppare competenze indispensabili nell’uso delle tecnologie e nell’esercizio dei propri diritti, sia a proteggere la salute, in particolare dei giovani e dei bambini, per accompagnarli verso un uso più consapevole degli strumenti tecnologici.

“Questo metodo, ormai diffuso nel nostro Paese, prevede un ingaggio diretto delle famiglie, per creare alleanze educative che abbiano come scopo il benessere digitale- spiega l’assessora al Welfare, Scuola, Politiche per l’infanzia e Terzo settore, Isabella Conti-. Sono alleanze necessarie e non più rinviabili, perché i numeri del malessere giovanile causato anche dall’uso dei dispositivi elettronici sono allarmanti. Tutti insieme, istituzioni, scuola, famiglie, educatori, ragazzi e bambini, possiamo costruire una comunità più consapevole e provare ad invertire la rotta”.

Il metodo di cui la Regione ha deciso di avvalersi è quello messo a punto dall’Associazione MEC ETS, che ha promosso la rete dei Patti Digitali, nata nel 2022 grazie al lavoro di Università degli Studi di Milano-Bicocca, Associazione Media Educazione Comunità (MEC), Associazione AIART Milano e Associazione Sloworking. Partita da due esperienze pilota, una a Gemona del Friuli e l’altra a Vimercate, in Lombardia, si è ampliata notevolmente in questi anni e oggi conta più di 160 esperienze e gruppi di genitori costituiti in tutta Italia, a cui si sommano decine di scuole e di amministrazioni locali e regionali che hanno aderito in vari modi. Ciascuno dei gruppi di genitori si incontra, discute e decide, per esempio, un’età condivisa per consegnare ai bambini uno smartphone personale, o come rispettare insieme la norma nazionale sull’età minima di accesso ai social; e ancora, i gruppi forniscono precise indicazioni circa l’accesso ai social media e stabiliscono orari e luoghi di utilizzo degli schermi in famiglia, oppure, attraverso l’attivazione di percorsi e occasioni di formazione, lavorano per aumentare le competenze digitali di genitori e bambini.

I Patti digitali in Emilia-Romagna

Sono cinque gli obiettivi dei Patti: potenziare la consapevolezza e le competenze delle famiglie e contrastare l’isolamento familiare con la creazione di alleanze genitoriali, i Patti appunto, promosse e sostenute dai Centri per le famiglie della Regione Emilia-Romagna; sostenere le competenze genitoriali nell’ambito del digitale, sia dal punto di vista educativo che tecnico, in tutto il territorio. E ancora, creare reti di gruppi di genitori e comunità di pratiche che condividano obiettivi comuni ma anche una serie di azioni legate alla promozione del benessere digitale; sensibilizzare ed attivare gli attori della Comunità educante (pediatri, educatori, operatori di nidi, insegnanti di scuole dell’infanzia, bibliotecarie, parrocchie e associazioni sportive); promuovere il tema dell’educazione digitale all’interno dell’agenda politica a livello delle Amministrazioni comunali.

Tra le azioni, la formazione specifica per operatori dei Centri per le famiglie, i coordinatori pedagogici e altre figure educative a partire da fine 2025; nove iniziative territoriali nel 2026 per sostenerne la diffusione, sul tema dell’educazione digitale, uno per ogni capoluogo di Provincia, da organizzare in collaborazione con le Amministrazioni Locali per approfondire l’impatto del digitale nella vita delle persone e aumentare la consapevolezza e il pensiero critico promuovendo una educazione digitale diffusa a tutti i livelli.

Terzo weekend per le Fiere d’Ottobre sassolesi 2025

Terzo weekend per le Fiere d’Ottobre sassolesi 2025Torna questo fine settimana l’appuntamento con le Fiere d’Ottobre che, come ormai tradizione, riempiono vie e piazze del centro con iniziative, appuntamenti, spettacoli ed approfondimenti.

 

Sabato 18 ottobre il programma prevede:

Premiazione del concorso “Arte in città” giunto alla terza edizione, a cura del Gruppo Pittori J.Cavedoni; alle ore 10 in Auditorium

It’s story time: letture e laboratorio in lingua inglese a cura delle bibliotecarie per bambini e bambine dai 6 ai 9 anni; dalle 11 in biblioteca Leontine

A passeggio per i parchi di Sassuolo: un tè con i Conti Giacobazzi: dalle 16 passeggiata al parco Vistarino in compagnia di Luca Silingardi e con le performances teatrali di Quinta Parete

Dire Fare Pensare – Serate Biasin: dalle 17 “Infinite Wallace” presso l’Auditorium Bertoli.

 

Domenica 19 ottobre, invece, il programma prevede:

Musica, mercatini, banchi di artigianato e negozi aperti con promozioni. A cura del Comitato dei Commercianti del Centro storico. Piazzale Teggia, Via Clelia, Via del Pretorio, Via Cavallotti, Via Menotti, Piazza Garibaldi, Piazza Martiri Partigiani, Viale XX Settembre, Via Mazzini – tutto il giorno

Mercatino delle Scuole in via Aravecchia – tutto il giorno

Incontri a Corte: Archi, lame et necessarium. Prove di tiro con arco medievale e banchi didattici storici a cura della Lega Della Rosa A.S.D. Viale XX Settembre – tutto il giorno

Vicolo Conce – Una strada d’Artisti. Esposizione opere d’arte a cura del Gruppo pittori sassolesi Jacopo Cavedoni Aps Vicolo Conce – dalle ore 9.00 alle 18.30

Arte in Via Fenuzzi. Esposizione opere d’arte a cura del Gruppo pittori sassolesi Jacopo Cavedoni Aps Via Fenuzzi – dalle ore 9.00 alle 18.30

Home Street Home. mostra di vignette satiriche a cura di Studio sulla via della Pace Via Fenuzzi 31/33 – dalle ore 9 alle 13 e dalle 15 alle 18

Prove di tiro con l’arco. A cura di Arcieri Val Secchia, nel campo di tiro con l’arco presso il Circolo Cinofili, dietro alla Piscina Comunale, Via Ippolito Nievo – dalle ore 9.30 alle 12.30

Com’era e com’è: Sasol in vedreina e l’angol di ricord. A cura di Mauro Baraccani con Qui dal Treno dal Cocc, A m’arcord cum’ as dgiva e Quant’era bella Sassuolo. Via Cavallotti 64 – dalle ore 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 18

PAMCOC – La retta via esiste solo in geometria. Sala Matrimoni, Via del Pretorio – dalle ore 10 alle 13 e dalle 16 alle 19

Pino Deodato. ricAMARE. Il ricamo è un gesto d’amore. A cura di Beatrice Audrito per Marca Corona per l’Arte. Galleria Marca Corona, Via Emilia-Romagna 7 – dalle ore 10.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30. ore 11 visita guidata a cura di Matteo Ruini prenotazione su www.galleriamarcacorona.com

Aspettando la Fiamma Olimpica. Paralimpiadi invernali: Paolo Tomassone intervista gli atleti. Piazza Garibaldi – ore 17.00

Urban Sport. Esibizioni di parkour, Breakdance, Writers, Dj- Rap-Freestyle in collaborazione con UISP Modena e ATTIVAMENTESPORT. Piazza Garibaldi – nel pomeriggio

Sport in Piazza. Esibizioni e dimostrazioni di attività sportive a cura delle Associazioni Sportive del territorio. Piazza Martiri Partigiani – nel pomeriggio

Area bimbi. Piazza della Libertà – nel pomeriggio

Pompieropoli. Percorso con attività per far vivere ai bambini un giorno da Vigile del Fuoco. A cura dell’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco di Modena. Piazza Martiri Partigiani – nel pomeriggio

Unità del benessere animale e anagrafe canina. Punto informazioni sugli amici a quattro zampe a cura della Polizia Locale di Sassuolo e della Polizia provinciale. Piazza Martiri Partigiani – dalle 14.30 alle 18.45

49° Rassegna Corale Città di Sassuolo. Tradizione e novità alla 49ª Rassegna Corale di Sassuolo: voci, musica e emozioni! A cura di Scuola Corale G. Puccini Aps. Teatro Carani – ore 17.00

Presentazione del docufilm “Parti uguali fra disuguali. L’eredità del pensiero di Ermanno Gorrieri”a cura della Fondazione Ermanno Gorrieri per gli Studi Sociali. Auditorium Bertoli – ore 18.00

 

Tre nuovi “photored” a Sassuolo: da lunedì al via la sperimentazione

Tre nuovi “photored” a Sassuolo: da lunedì al via la sperimentazioneInizierà alla mezzanotte tra domenica 19 e lunedì 20 ottobre il periodo di sperimentazione dei tre nuovi “photored” installati sul territorio dalla Polizia Locale di Sassuolo.

I nuovi dispositivi di controllo delle infrazioni commesse alle intersezioni regolate da semaforo sono stati collocati agli incroci di: via Circonvallazione Sud/via Rometta con direzione di marcia ovest verso est (verso l’Ospedale); via Ancora/via Emilia Romagna con direzione di marcia nord verso sud (verso Sassuolo) e via Radici in Monte con direzione di marcia Est verso Ovest (verso ponte Veggia).

La fase di sperimentazione avrà una durata di due settimane e terminerà alle ore 24 di lunedì 3 novembre: a partire dalle 00,00 di martedì 4 novembre si procederà con la verbalizzazione automatizzata dei passaggi con luce rossa.

Il provvedimento è stato adottato per intensificare il controllo e la repressione dei comportamenti di guida a rischio, con la finalità di tutelare l’utenza debole della strada e ridurre il fenomeno della sinistrosità stradale sul territorio del comunale di Sassuolo.

“Il passaggio con semaforo rosso rappresenta una delle principali cause di incidenti gravi, tanto quanto l’eccesso di velocità, ed è indispensabile – ha affermato il Sindaco di Sassuolo Matteo Mesini – realizzare deterrenti in grado di diminuire il rischio. Dopo i primi photored, installati nel 2023 in via Palestro e via Rometta, abbiamo deciso di incrementare il servizio con tre nuove apparecchiature che vanno a coprire i tratti più pericolosi e le zone in cui questo tipo di infrazione è più frequente e, visti i buoni risultati andremo a potenziare i luoghi già attivi con un controllo nelle altre direzioni di marcia. Strumenti che non avranno solamente il compito di sanzionare chi, mettendo a rischio l’incolumità sua e quella degli altri, non rispetta le regole ma, soprattutto, di deterrenza”.

Minori stranieri non accompagnati, lettera dell’assessora Conti al Governo

Minori stranieri non accompagnati, lettera dell’assessora Conti al GovernoL’assessora al Welfare, Isabella Conti, ha inviato ai ministeri dell’Interno e dell’Economia una lettera per chiedere garanzie riguardo il rimborso integrale delle spese già sostenute dai Comuni per l’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati.

“Si tratta di un problema reale e molto serio, che sta mettendo a rischio la sostenibilità economica del sistema di accoglienza: da una prima stima, infatti, l’ammanco a livello regionale ammonta a circa 16 milioni di euro- sottolinea Conti-. Siamo pienamente consapevoli delle difficoltà in cui versano i bilanci comunali e da tempo stiamo lavorando affinché il Governo mantenga gli impegni assunti in materia di rimborsi”.

Nella lettera, l’assessora, inoltre, chiede di superare la modalità di erogazione “a esaurimento” per tranche trimestrali, che rischia di esporre gli enti locali a gravi squilibri di bilancio, e di potenziare il sistema SAI (Sistema accoglienza integrazione) in modo da assicurare percorsi di accoglienza stabili, dignitosi e sostenibili su tutto il territorio nazionale.

“Abbiamo accolto con favore le recenti dichiarazioni pubbliche del ministro Piantedosi con le quali ha garantito che in sede di bilancio verranno ristabilite le risorse del fondo a copertura delle spese degli anni precedenti- prosegue Conti-, ma finché non seguiranno atti concreti e indirizzati anche al futuro del sistema di accoglienza continueremo, insieme a Anci e ai comuni, a chiedere al Governo un confronto urgente per dare risposte concrete e tempestive ai sindaci, che ogni giorno si fanno carico di una responsabilità che è prima di tutto dello Stato”.

Dunque, conclude Conti, “l’Emilia-Romagna è da sempre terra accogliente e solidale, ma non può essere lasciata sola nel garantire diritti fondamentali a minori che arrivano nel nostro Paese senza alcun riferimento familiare. Serve una governance nazionale chiara, stabile e coerente con i principi di equità e responsabilità condivisa”.

I numeri al 31 marzo 2025

Alla data del 31 marzo 2025 in Emilia-Romagna si contavano 1.362 minori stranieri non accompagnati, pari all’8,82% del totale nazionale (16.187), un dato in calo rispetto ai picchi registrati nel biennio 2022-2023, ma in linea con l’andamento nazionale. La maggior parte è accolta nel territorio metropolitano di Bologna (33,11%), seguita da Ravenna 9,99% (136), Modena 9,25% (126), Forlì-Cesena 9,3% (123), con la distribuzione territoriale che sta diventando più omogenea. Il quadro demografico mostra che quasi 8 su 10 sono maschi e che il 43% ha 17 anni.

Metà dei minori è ospitata nei progetti SAI (Sistema accoglienza e integrazione), attivati su base volontaria dai Comuni. L’altra metà è accolta in comunità educative autorizzate a livello regionale.

Sul fronte giuridico, il 77% dei minori ha un permesso di soggiorno per minore età, mentre un altro 8% gode di protezione internazionale. I principali Paesi di provenienza sono Ucraina, Tunisia, Egitto e Gambia, anche se in Emilia-Romagna si registra una presenza relativamente minore di egiziani e gambiani rispetto al dato nazionale.

“Parti uguali fra disuguali. L’eredità del pensiero di Ermanno Gorrieri”: domenica la proiezione a Sassuolo

“Parti uguali fra disuguali. L’eredità del pensiero di Ermanno Gorrieri”: domenica la proiezione a SassuoloDomenica 19 ottobre, alle ore 18.00 a Sassuolo presso l’Auditorium Pierangelo Bertoli in via Pia 110, appuntamento con la proiezione del docu-film “Parti uguali fra disuguali. L’eredità del pensiero di Ermanno Gorrieri”, realizzato con il patrocinio di Regione Emilia-Romagna, Provincia di Modena, Comune di Modena, Città di Sassuolo, Comune di Formigine e con il contributo della Camera di Commercio di Modena e BCC Emilbanca.

All’iniziativa, organizzata dalla Fondazione Gorrieri in collaborazione con il Comune di Sassuolo, interverranno il Sindaco Matteo Mesini, e il Consigliere della Fondazione Gorrieri e curatore del Docufilm Claudio Gorrieri.

Su questo e i prossimi eventi della Fondazione potete rimanere aggiornati visitando il sito www.fondazionegorrieri.it

Walking Leader, ripartono i corsi per diventare la guida di un gruppo di cammino

Walking Leader, ripartono i corsi per diventare la guida di un gruppo di cammino
Gustavo Savino

Diventare la guida e l’organizzatore di un gruppo di cammino della propria città: ripartono in questi giorni i corsi gratuiti organizzati dall’Azienda USL di Modena – servizio Medicina dello sport – per diventare un walking leader, la figura che guida un gruppo di cammino costituito da persone che si ritrovano spontaneamente per camminare insieme, con cadenza regolare e programmata.

Da tempo l’Azienda sanitaria affianca questi gruppi che sono nati in tutta la provincia (ad oggi sono circa 60, da Fiumalbo a Finale Emilia), offrendo corsi formativi per i leader del gruppo: i professionisti sanitari (infermieri del 118, chinesiologhi, psicologi, medici) forniscono nozioni riguardo il primo soccorso, l’importanza dell’attività motoria per la salute e la prevenzione delle malattie, come si motiva un gruppo di cammino e come si organizza una camminata in sicurezza.

I corsi sono gratuiti, durano una giornata ed è necessario iscriversi. Per l’anno 2025 sono stati organizzati tre corsi in tre aree della provincia, Carpi, Modena e Maranello. Il corso di Carpi si è già svolto con successo a fine settembre, ora si raccolgono le iscrizioni per il corso a Modena – in programma l’8 novembre nella sala riunioni della Croce Rossa in via Rita Levi Montalcini 64 (salire la rampa sopra la Medicina dello sport) con iscrizioni entro le ore 12 del 6 novembre – e il corso a Maranello il 29 novembre nella frazione di Gorzano nella sala civica in via Cappella 115, iscrizioni entro il 26 novembre. L’iscrizione avviene on line sul sito di Ausl Modena nella pagina https://www.ausl.mo.it/ausl-comunica/eventi-e-corsi/.

Durante il corso si svolgerà anche un’esercitazione pratica, per questo motivo gli organizzatori consigliano un abbigliamento comodo comprensivo di giacca impermeabile per la pioggia e scarpe da ginnastica.

Al termine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

Il walking leader non ha solo l’impegno di organizzare il gruppo di cammino ma anche un collegamento tra i partecipanti del gruppo e la Medicina dello sport dell’Azienda USL: i professionisti sanitari offrono infatti consulenza nel caso di partecipanti con patologie croniche per valutare la loro idoneità alla camminata e, nel caso, l’inserimento in percorsi dedicati.

Il corso formativo per diventare walking leader ha come obiettivo la sensibilizzazione al contrasto alla sedentarietà favorendo la nascita di nuove realtà sul territorio che possano coniugare la socialità ed il movimento in sicurezza e propone spunti per il benessere della comunità e opportunità di cammino per il medico che voglia prescrivere il movimento ai propri assistiti” spiega il direttore del servizio Medicina dello sport Gustavo Savino.

 

Il Distretto Ceramico disegna un futuro più attrattivo e sostenibile

Il Distretto Ceramico disegna un futuro più attrattivo e sostenibile
un momento dell’incontro a Fiorano Modenese (Casa Corsini) del 16 ottobre

L’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico si mette in ascolto e invita operatori, associazioni ed enti pubblici ad immaginare insieme azioni di valorizzazione con un obiettivo chiaro: costruire una strategia condivisa per rilanciare l’identità e l’attrattività del territorio. E’ partito in questi giorni un percorso di co-progettazione in tre tappe che coinvolge enti pubblici, operatori economici, turistici e culturali, associazioni locali e di categoria. Un’occasione importante per amministratori ed operatori per contribuire allo sviluppo di uno strumento strategico per il rilancio dei centri urbani, del commercio di prossimità e dell’offerta turistica.

Il percorso – finanziato dai contributi della Legge Regionale 3 ottobre 2023, n. 12 per progetti di promozione e marketing del territorio e realizzato con il supporto delle società Studiowiki e Ideazione – nasce per raccogliere le peculiarità e le necessità delle comunità locali e tradurle in una visione condivisa di sviluppo sostenibile e attrattivo. Lo studio permetterà di individuare le azioni più efficaci per affrontare sfide comuni, come la desertificazione dei centri storici o la necessità di creare nuove sinergie tra commercio e cultura, valorizzandone il potenziale turistico.

Tre tappe scandiranno il percorso di ascolto e co-progettazione. Al fine di favorire un’ampia partecipazione, per ciascuna tappa del percorso saranno organizzati due incontri, uno dedicato ai comuni di pianura e uno ai comuni di montagna, fatta eccezione per l’ultima tappa che riunirà tutti i comuni all’interno del distretto ceramico. Dopo i primi due incontri dedicati all’analisi del territorio, il 16 ottobre, nei comuni di Prignano sulla Secchia e Fiorano Modenese, giovedì 23 ottobre si svolgeranno due incontri per la definizione degli obiettivi di sviluppo (ore 11.00 a Montefiorino, Sala Ermanno Gorrieri, e ore 17.00 a Sassuolo, Auditorium Bertoli). Giovedì 30 ottobre si parlerà di azioni strategiche di marketing territoriale, alle ore 17.00 a Maranello (Sala Conferenze Mabic).

Ogni incontro sarà un momento di dialogo e confronto per mettere a fuoco le aspirazioni, i bisogni e le potenzialità dei diversi comuni del Distretto, e per tradurli in una prospettiva comune, capace di unire innovazione, qualità della vita e identità locale.

La partecipazione è libera e aperta a tutti. Per ragioni organizzative, è gradita l’iscrizione compilando il form online https://forms.office.com/e/X2J9shSHgq  oppure scrivendo a segreteria@ideazionesrl.it. Per ulteriori informazioni, è possibile contattare il numero 3452285748.

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 18 ottobre 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 18 ottobre 2025Cielo sereno o poco nuvoloso. Temperature senza variazioni di rilievo con valori massimi tra 6/9 gradi, valori attorno ai 10 gradi nei centri urbani e localmente superiori sulle coste; massime attorno ai 18/19 gradi. Venti prevalentemente da nord-est nelle ore centrali, deboli variabili durante il resto della giornata. Mare poco mosso.

(Arpae)

Trent’anni di Alecrim Work, uno spettacolo a teatro all’Auditorium di Maranello

Trent’anni di Alecrim Work, uno spettacolo a teatro all’Auditorium di Maranello
Guido Marangoni 2018 (ph Francesca Vinci) – immagine fornita dal Comune

Uno spettacolo per festeggiare i 30 anni della Cooperativa Sociale Alecrim Work di Maranello. Martedì 21 ottobre alle ore 20.30 all’Auditorium Enzo Ferrari di Maranello è in programma “Siamo fatti di-versi, perché siamo poesia”, spettacolo di Guido Marangoni ispirato ai suoi libri con la partecipazione di Nicola De Agostini. L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti ed è fortemente consigliata la prenotazione al numero 0536 943572.

Con più di 500 incontri nelle scuole, università, aziende e teatri di tutta Italia Guido Marangoni porta in scena lo spettacolo comico “Siamo fatti di-versi, perché siamo poesia” dove, con leggerezza, racconta la bellezza e la potenza della diversità di ogni essere umano. Lo spettacolo è arrivato a oltre 200 repliche nei teatri e le piazze di tutta Italia registrando spesso il tutto esaurito. Guido Marangoni, ingegnere in informatica, fonda nel 2002 amani.it, una IT Company (amani è una parola swahili che significa pace). Si specializza nello sviluppo di app, nella sicurezza informatica e la tutela dei minori on-line facendo conferenze e incontrando nelle scuole studenti, insegnanti e genitori.

“La scommessa che Alecrim Work vuole porsi fin dall’inizio della propria attività nell’ormai lontano 1995”, spiegano gli organizzatori, “è quella di riuscire a costruire un’azienda professionale e di qualità, che possa operare sul mercato con una particolare attenzione alle persone svantaggiate e con disabilità, valorizzando le competenze di ognuno. Oltre al laboratorio conto terzi, da cui nasce l’attività della cooperativa e dove trovano possibilità di espressione le persone con maggiori difficoltà, motorie o cognitive, vi sono altre tipologie di servizi, divise per settori, quali le pulizie ambientali e le pulizie civili di interni. Il numero delle persone attualmente assunte dalla cooperativa sociale ed in continua espansione supera le 230 unità. Quasi il 70% del personale ha uno svantaggio che non gli impedisce di lavorare; in quest’ottica è necessario che la gamma di lavori sia ampia, con caratteristiche che per adattabilità possano essere svolti da queste persone. Spesso accade che dopo alcuni anni, in cui vengono riassimilate le regole base del lavoro, le persone possono sperimentarsi in occasioni di lavoro nel mercato profit, sempre accompagnate dal personale dedicato della cooperativa sociale, che ne valuta l’andamento ed al termine favorisce la fuoriuscita dal lavoro protetto”.

Sassuolo, a Lecce per continuare a correre. Grosso atteso in conferenza alla vigilia

Sassuolo, a Lecce per continuare a correre. Grosso atteso in conferenza alla vigiliaVigilia di campionato per il Sassuolo, che domani – sabato 18 ottobre alle ore 15:00 – sarà di scena al Via del Mare di Lecce per la 7ª giornata della Serie A Enilive 2025/26. Alla vigilia della sfida, come di consueto, il tecnico neroverde Fabio Grosso incontrerà la stampa per presentare la gara e fare il punto sulle condizioni della squadra.

Il Sassuolo arriva in Puglia con il morale alto, forte di due successi consecutivi: il 3-1 al MAPEI Stadium contro l’Udinese e lo 0-1 sul campo del Verona firmato da Andrea Pinamonti, bravo a ribadire in rete dopo il rigore parato da Montipò. Nove i punti in classifica per i neroverdi, che condividono il nono posto con il Como e si candidano a proseguire il momento positivo.

 

Numeri e precedenti

I precedenti sorridono al Sassuolo: in Serie A, i neroverdi sono rimasti imbattuti in cinque delle sei sfide contro il Lecce (3 vittorie e 2 pareggi), perdendo solo l’ultima, il 21 aprile scorso, quando i salentini si imposero per 3-0 al MAPEI Stadium.

Al Via del Mare, invece, equilibrio quasi totale: tre dei quattro confronti tra Serie A e Serie B si sono chiusi in parità – l’ultimo l’1-1 del 6 ottobre 2023 – con un solo successo emiliano (1-0 nel febbraio dello stesso anno).

Curiosamente, le statistiche raccontano una sfida tra due squadre agli antipodi nei finali di gara: il Sassuolo è una delle due formazioni ad aver segnato più gol negli ultimi 30 minuti (sei, come l’Inter), mentre il Lecce è quella che ne ha subiti di più nello stesso intervallo temporale (sei). Un dato che potrebbe pesare nel corso del match.

 

Lecce in cerca di riscatto

Il Lecce, che non vince da tempo in casa,  proverà a invertire la tendenza davanti al proprio pubblico. Gli uomini di Di Francesco cercheranno punti preziosi per risollevarsi in classifica e dare continuità al buon avvio di stagione, ma dovranno fare i conti con un Sassuolo ritrovato, più solido e cinico anche lontano da Reggio Emilia. Con il successo di Verona, infatti, i neroverdi hanno interrotto una striscia di 15 trasferte senza vittorie nel massimo campionato.

 

Designazione arbitrale e diretta TV

La gara sarà diretta dal sig. Valerio Crezzini della sezione di Siena, coadiuvato dagli assistenti Costanzo di Orvieto e Passeri di Gubbio. Il IV ufficiale sarà Sacchi di Macerata, mentre al VAR ci sarà Mazzoleni di Bergamo, con Ghersini di Genova come AVAR.

L’incontro sarà trasmesso in diretta esclusiva su DAZN, con fischio d’inizio fissato per le ore 15:00.

 

Claudio Corrado

 

Direttiva Bolkestein, la Regione Emilia-Romagna fa squadra con Comuni, associazioni e sindacati

Direttiva Bolkestein, la Regione Emilia-Romagna fa squadra con Comuni, associazioni e sindacatiLa Regione Emilia-Romagna fa squadra con Comuni costieri, associazioni di categoria, sindacati e rappresentanze del settore turistico e rilancia il lavoro di coordinamento sull’applicazione della direttiva Bolkestein per il settore balneare.

Proposte operative per riattivare i tavoli di lavoro regionali, per definire linee guida comuni e costruire una piattaforma utile a garantire una applicazione omogenea sul territorio regionale, per salvaguardare il nostro sistema turistico. L’obiettivo è anche quello di presidiare i prossimi passi annunciati dal Governo e assicurare in tutte le sedi che gli annunciati nuovi provvedimenti normativi, a partire dalla riforma del codice della navigazione e il decreto indennizzi, leggano le necessità del sistema balneare dell’Emilia-Romagna. Questi sono i temi emersi oggi durante gli incontri promossi dall’assessora regionale al Turismo, Roberta Frisoni, con tutti i rappresentanti dei comitati balneari, i Comuni costieri, le associazioni di categoria e i sindacati. Appuntamenti che danno seguito al programma di mandato regionale e segnano un nuovo passo nel percorso condiviso di accompagnamento dei territori nella fase di applicazione della direttiva europea.

“L’Emilia-Romagna fa squadra, a tutti i livelli, seguendo la sua migliore tradizione – ha dichiarato l’assessora Frisoni–. I tempi sono stretti e il quadro normativo purtroppo non è stato ancora definito in modo chiaro, il che non solo apre a una molteplicità di contenziosi, ma lascia scoperti anche temi fondamentali per garantire una gestione armonica di questa fase delicatissima, a partire dalla definizione di equi indennizzi e dalla garanzia di continuare sempre a offrire servizi di qualità per i nostri turisti. Lavoriamo insieme a sindaci, associazioni e operatori per elaborare linee guida condivise e proposte unitarie, con l’obiettivo di tutelare il nostro sistema balneare e accompagnare i territori in un passaggio complesso ma fondamentale. Il tema non riguarda infatti solo le spiagge, ma l’intera filiera turistica della costa, con un impatto diretto sull’economia regionale e sull’occupazione. Per questo è indispensabile un approccio coordinato e la piena partecipazione di tutti i livelli istituzionali”.

“Abbiamo la responsabilità di governare al meglio questa partita e le sfide che essa pone- ha aggiunto-, e lo faremo rafforzando un metodo di lavoro unitario e condiviso con i principali attori dei territori per difendere e valorizzare un sistema economico e turistico strategico per l’Emilia-Romagna, che coinvolge migliaia di imprese e lavoratori”.

Frisoni ha sottolineato anche la necessità di sostenere i Comuni costieri, spesso in prima linea ma con risorse limitate, in una fase che richiede certezze normative e strumenti adeguati.

“I Comuni sono stati lasciati soli finora a gestire procedure complesse- ha concluso- e, come emerso oggi dalle notizie di stampa, non solo non hanno nessuna compartecipazione ai canoni demaniali, ma rischiano pure di dover rinunciare a una quota degli eventuali aumenti della tassa di soggiorno, che lo Stato intende trattenere fino al 30%. Serve un impegno comune per garantire equilibrio, sostenibilità e autonomia ai territori”.

Pesca, taglia minima delle vongole: confermata la deroga Ue per l’Italia

Pesca, taglia minima delle vongole: confermata la deroga Ue per l’Italia“La proroga della deroga europea che consente la pesca delle vongole Chamelea gallina a partire da 22 millimetri è un’ottima notizia per le marinerie dell’Emilia-Romagna. Un risultato concreto che tutela un’intera filiera fatta di imprese, lavoratori e famiglie, ottenuto grazie all’impegno congiunto di istituzioni, consorzi e operatori”.

È quanto dichiara l’assessore regionale all’Agricoltura e alla Pesca, Alessio Mammi, in merito alla decisione della Commissione Pesca del Parlamento europeo, che ha approvato il regolamento delegato che proroga la deroga alla taglia minima prevista dal regolamento Ue 2019/1241. La misura, valida dal 1^ gennaio 2026 al 31 dicembre 2030, consente di continuare la pesca della Chamelea gallina (conosciuta anche come poverazza o lupino) a partire da 22 millimetri, nelle acque territoriali italiane, contro i 25 mm previsti dalla normativa generale.

“Questa deroga rappresenta una scelta di equilibrio tra sostenibilità economica, ambientale e sociale- prosegue Mammi-. In Emilia-Romagna, la pesca della Chamelea gallina è portata avanti dalla piccola pesca artigianale di costa, composta da decine di imprese e centinaia di famiglie. È una filiera di prodotto garantito, tracciato, controllato e riconosciuto per la sua qualità. Una tradizione che ha radici profonde nella nostra cultura marittima e che contribuisce in modo concreto all’economia costiera”.

“La Regione Emilia-Romagna ha sempre sostenuto il comparto, anche nelle sedi europee– conclude l’assessore-. Ringrazio i consorzi di gestione, le associazioni di categoria e tutti coloro che hanno lavorato con determinazione per questo risultato, che assicura continuità operativa e certezza normativa a uno dei settori più rappresentativi del nostro Adriatico”.

Casa, abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici privati: dalla Regione un contributo di oltre 2,6 milioni di euro

Una rampa di accesso per rendere più semplice l’ingresso in casa, l’allargamento degli spazi della cucina e delle camere, l’installazione di un ascensore o di un elevatore, sensori da inserire in casa per favorire la mobilità dei non vedenti. Per supportare economicamente questi e tanti altri interventi che favoriscono l’autonomia delle persone anziane o con disabilità, la Giunta regionale ha dato via libera al riparto e all’assegnazione ai Comuni e alle Unioni comunali dell’Emilia-Romagna di un finanziamento complessivo di 2 milioni e 626mila euro per finanziare interventi edilizi su edifici privati per l’eliminazione e il superamento delle barriere architettoniche.

“È un segnale importante nell’ottica di favorire l’autonomia delle cittadine e dei cittadini dell’Emilia-Romagna con disabilità o con gravi limitazioni funzionali- dichiara l’assessore regionale alla Casa, Giovanni Paglia-. Come Regione puntiamo con convinzione a sostenere gli investimenti che hanno l’obiettivo di rendere più accessibili e vivibili le abitazioni attraverso interventi che portano miglioramenti significativi alla loro quotidianità”.

Le domande ammesse al contributo, finanziato dal Fondo nazionale per l’eliminazione e il superamento delle barriere architettoniche, sono state complessivamente 1.309 e riguardano sia interventi per favorire l’accesso all’immobile, sia il miglioramento della vivibilità dell’alloggio. Tra questi, la realizzazione di rampe di accesso, la collocazione di servoscala e di piattaforme, l’installazione o l’adeguamento dell’ascensore, l’ampliamento delle porte di ingresso e di tutti i percorsi pedonali condominiali, l’inserimento di dispositivi di segnalazione per favorire la mobilità dei non vedenti all’interno degli edifici e la messa in opera di meccanismi di apertura e chiusura porte, oltre che l’adeguamento degli spazi interni all’alloggio, ad esempio bagno, cucina e camere.

Nel dettaglio, 553.019 euro sono stati finanziati nei comuni del bolognese, 172.060 in provincia di Ferrara, 362.233 a Forlì-Cesena, 502.909 a Modena, 172.774 a Parma, 151.638 a Piacenza, 190.884 a Ravenna, 237.368 a Reggio Emilia e 283.627 a Rimini.

A Bruxelles l’intervento del presidente de Pascale al Parlamento europeo per la Eu Covenant of Mayors for Climate & Energy

A Bruxelles l’intervento del presidente de Pascale al Parlamento europeo per la Eu Covenant of Mayors for Climate & EnergyDal cambiamento climatico all’indipendenza energetica, dalla messa in sicurezza dei territori alla coesione sociale: sono alcune delle sfide che segnano il presente e delineano il futuro dei sistemi territoriali, chiamati a ripensare modelli di sviluppo e strumenti di pianificazione ambientale, economica e infrastrutturale. Garantire sostenibilità ambientale ed equilibrio energetico, preservare il capitale naturale e infrastrutturale, investire in innovazione e conoscenza sono obiettivi che orientano oggi le strategie per una crescita capace di coniugare competitività, sicurezza, coesione sociale e qualità della vita.

È questo il filo conduttore della Eu Covenant of Mayors for Climate & Energy 2025, il Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia, che si è svolto oggi a Bruxelles, nella sede del Parlamento europeo: un momento di confronto tra istituzioni europee, governi nazionali, Regioni e Comuni impegnati a ridurre le emissioni, migliorare l’efficienza energetica e rafforzare la sicurezza dei territori, contribuendo agli obiettivi del Green Deal europeo e dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.

Al centro dei lavori, le strategie per guidare la transizione ecologica ed energetica attraverso un approccio integrato e una cooperazione multilivello tra istituzioni europee, nazionali e territoriali, capace di coniugare mitigazione e adattamento, innovazione e partecipazione, competitività economica e inclusione sociale.

Alla sessione plenaria, che si è svolta nell’Emiciclo, è intervenuto il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, membro del Board europeo del Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia. Nel pomeriggio, il presidente ha anche incontrato la vicepresidente esecutiva della Commissione europea e commissaria per le competenze, l’istruzione, la cultura, il lavoro e i diritti sociali, Roxana Minzatu, per un confronto sul ruolo delle Regioni nella gestione della transizione energetica e delle politiche per la sostenibilità e l’occupazione. A seguire, l’incontro bilaterale con l’ambasciatore Vincenzo Celeste, rappresentante permanente d’Italia presso l’Unione europea.

“La qualità della vita, la sicurezza dei territori e la tenuta delle comunità sono il fondamento di ogni politica pubblica che voglia guardare al futuro con responsabilità- ha dichiarato il presidente de Pascale-. La crisi climatica è già una realtà che incide sulla vita delle persone e dei territori. Regioni e Comuni sono in prima linea nel fronteggiare gli effetti sempre più frequenti di alluvioni, ondate di calore e siccità, nel tradurre le scelte in azioni concrete e nel gestire la prevenzione e l’emergenza. È fondamentale rafforzare la collaborazione istituzionale tra istituzioni europee, autorità nazionali, Regioni e amministrazioni locali, per rendere più efficaci le politiche e più forti le risposte dei territori. Allo stesso tempo, occorre accompagnare una transizione energetica equa e realistica, capace di coniugare sostenibilità, sicurezza e accessibilità. Promuovere energia sostenibile e innovazione significa rafforzare la competitività, ridurre le disuguaglianze e migliorare la qualità della vita. È con il contributo di tutti, istituzioni e territori, che si costruisce un futuro più equo e più sicuro per le nostre comunità”.

In Emilia-Romagna 270 Comuni e Unioni di Comuni – pari all’83% del totale dei Comuni e al 92% dell’intera popolazione regionale – hanno approvato un Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile. È il documento programmatico con cui i comuni aderenti al Patto dei Sindaci pianificano azioni per ridurre le emissioni di CO2, aumentare l’efficienza energetica e il ricorso alle fonti rinnovabili, e adattarsi ai cambiamenti climatici. Per promuovere una transizione energetica equilibrata e sostenibile, la Regione ha messo in campo una strategia di ampio respiro, che da un lato punta a ridurre le emissioni e migliorare l’efficienza dei consumi, e dall’altro a favorire la produzione da fonti rinnovabili e l’autonomia energetica dei territori. Dalla legge regionale sulle comunità energetiche agli investimenti in infrastrutture e tecnologie per l’autoproduzione e le energie pulite, fino a una pianificazione complessiva orientata a rafforzare l’indipendenza energetica, sostenere la competitività delle imprese, promuovere l’innovazione e accompagnare cittadini e sistemi produttivi verso un futuro a basse emissioni.

La rete dei Tecnopoli dell’Emilia-Romagna, con 11 infrastrutture in 20 sedi sul territorio, rappresenta uno dei pilastri di questa strategia, collegando università, centri di ricerca e imprese per sviluppare soluzioni innovative nei campi dell’energia, dell’ambiente e della sostenibilità. Il Dama – Tecnopolo di Bologna, sede del supercomputer Leonardo e del Data Center del Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio Termine (Ecmwf), è oggi uno dei principali hub europei per i big data e il climate computing e ospiterà la nuova Università delle Nazioni Unite sui Big Data e il Clima, dedicata all’uso dell’intelligenza artificiale e dei dati per la mitigazione e l’adattamento ai cambiamenti climatici.

“Insieme ai Comuni, al mondo della ricerca e alle imprese, stiamo costruendo un sistema che punta a rafforzare la prevenzione e a migliorare la capacità di risposta del territorio attraverso strumenti concreti e innovativi- ha concluso de Pascale-. Con l’obiettivo di fare dell’Emilia-Romagna un ecosistema avanzato di innovazione e ricerca applicata alle politiche ambientali, dove conoscenza scientifica, transizione ecologica e sviluppo sostenibile si rafforzano a vicenda”.

Il Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia

Il Covenant of Mayors for Climate & Energy è l’iniziativa promossa dalla Commissione europea che riunisce oltre 10.000 amministrazioni locali impegnate a tradurre gli obiettivi dell’Accordo di Parigi e del Green Deal in azioni sui territori. Le adesioni si basano su tre pilastri — mitigazione dei cambiamenti climatici, adattamento ai loro effetti e contrasto alla povertà energetica — e prevedono l’elaborazione di un Piano d’Azione per il Clima e l’Energia Sostenibile (Paesc) con obiettivi misurabili e monitoraggio. L’iniziativa è sostenuta da partner istituzionali come il Comitato delle Regioni e il Centro comune di ricerca (Jrc). L’Emilia-Romagna partecipa ai lavori europei tramite il Board internazionale, contribuendo alla definizione di strategie condivise e alla diffusione di buone pratiche su efficienza energetica, economia circolare e governance multilivello.

Centri estivi a Fiorano Modenese: alto grado di soddisfazione da parte delle famiglie

Centri estivi a Fiorano Modenese: alto grado di soddisfazione da parte delle famiglieAnche quest’anno i centri estivi del Comune di Fiorano Modenese hanno ricevuto un grande apprezzamento da parte delle famiglie. Dalle indagini di soddisfazione condotte a conclusione delle attività emerge che il 75% dei genitori ha valutato il servizio come “buono” o “ottimo”, confermando la qualità dell’offerta educativa e organizzativa proposta.

Il 95% dei bambini frequenta i centri estivi molto o abbastanza volentieri; per il 62% delle famiglie la sede dei centri estivi è appropriata e l’82% ritiene adeguate le risposte e la disponibilità del personale educativo.

Tra i punti di forza evidenziati c’è la relazione positiva tra educatori e famiglie e la presenza di esperti esterni che arricchiscono l’offerta educativa; particolarmente apprezzate le attività manuali e i laboratori.

Chi ha partecipato al questionario ha fornito anche indicazioni e spunti per migliorare la qualità del servizio, tra cui estendere l’apertura dei centri estivi ai mesi di giugno e settembre, offrire una maggiore varietà nelle gite e nelle uscite, migliorare gli spazi esterni e le aree gioco.

“I risultati del questionario di gradimento ci restituiscono un segnale molto positivo: oltre tre quarti delle famiglie hanno espresso un giudizio buono o ottimo sui nostri centri estivi, riconoscendo la qualità delle attività, la professionalità degli educatori e l’attenzione dedicata ai bambini. – sottolinea l’assessore alla Scuola, Monica Lusetti  – Siamo particolarmente orgogliosi del fatto che Fiorano Modenese resti tra i pochissimi comuni della zona a garantire un servizio davvero accogliente e inclusivo, che comprende anche l’erogazione del servizio PEA per i bambini certificati. È un impegno che ci distingue e che testimonia la volontà di costruire spazi educativi aperti a tutti, senza esclusioni.

Anche a seguito dell’adeguamento delle tariffe, i nostri centri estivi si confermano tra i più convenienti della provincia, con rette contenute e una forte attenzione alle esigenze delle famiglie. I dati raccolti e la partecipazione così alta ci incoraggiano a proseguire su questa strada: un servizio pubblico di qualità, che cresce insieme alla comunità e alle sue esigenze.”

 

‘Bononia Gate’, l’assessora Mazzoni si congratula con le Forze dell’ordine e gli organi inquirenti

‘Bononia Gate’, l’assessora Mazzoni si congratula con le Forze dell’ordine e gli organi inquirenti“Un’azione incisiva che ha portato all’arresto di otto persone e al sequestro di beni per un valore di un milione e mezzo di euro, confermando l’efficacia del lavoro investigativo nel contrasto alle infiltrazioni mafiose nel nostro territorio. A tutte le donne e gli uomini che ogni giorno, con coraggio e determinazione, si dedicano alla tutela della nostra comunità, va la nostra più profonda riconoscenza”.

Così l’assessora regionale alla Legalità, Elena Mazzoni, in relazione all’operazione ‘Bononia Gate’, condotta dalla Polizia di Stato e dalla Direzione investigativa antimafia, sotto il coordinamento della Direzione distrettuale antimafia di Bologna.

“L’indagine, durata quattro anni, è frutto di un impegno straordinario e della professionalità da parte delle forze dell’ordine e degli inquirenti, ai quali va il nostro sentito ringraziamento. Il loro operato rappresenta un presidio fondamentale per la difesa della legalità e per il rafforzamento delle politiche di prevenzione e il contrasto agli investimenti economici illeciti nel territorio emiliano”.

In questo quadro, Mazzoni ha ricordato il ruolo della Consulta regionale dell’Emilia-Romagna per la legalità e la cittadinanza responsabile, che verrà convocata a breve proprio su questi temi. La Regione Emilia-Romagna continuerà a investire in percorsi di prevenzione e formazione, valorizzando il contributo di tutti gli attori sociali.

“La Consulta è uno strumento strategico- prosegue l’assessora- per costruire una rete solida e consapevole tra istituzioni, mondo associativo e del lavoro, categorie economiche e cittadinanza. È attraverso questo impegno condiviso che possiamo contrastare i tentativi della criminalità organizzata di inquinare il tessuto economico e sociale”.

DeSidera Charity Dinner, cena di beneficenza stellata con lo chef Ernesto Iaccarino

DeSidera Charity Dinner, cena di beneficenza stellata con lo chef Ernesto IaccarinoIl 5 novembre 2025 si terrà la quarta edizione di DeSidera Charity Dinner, la cena di beneficenza che unisce eccellenza gastronomica e solidarietà. L’evento vedrà protagonista
lo chef Ernesto Iaccarino del celebre ristorante sorrentino Don Alfonso 1890 (una Stella Michelin e una Stella Verde), che realizzerà il menù della serata con ingredienti provenienti dagli orti biologici: ortaggi, agrumi, olio extravergine e prodotti a filiera sostenibile.
Il ricavato della cena sarà devoluto all’Ospedale di Sassuolo per finanziare l’acquisto di un ecografo da destinare al reparto di medicina interna. Una donazione concreta che mira a rafforzare la capacità diagnostica e assistenziale sul territorio.

La location: tra auto d’epoca e un’atmosfera da sogno
Anche quest’anno DeSidera sceglie una cornice d’eccezione: Ruote da Sogno, il più grande
spazio espositivo europeo dedicato al mondo delle auto e delle moto d’epoca. Un luogo che
unisce bellezza, passione e memoria meccanica, trasformandosi per una sera in un ristorante stellato a cielo aperto. Tra carrozzerie lucenti e design senza tempo, la cena diventa un’esperienza multisensoriale: il fascino del collezionismo incontra l’arte culinaria, in un dialogo perfetto tra eleganza, emozione e solidarietà.

Il progetto DeSidera: una storia di impegno e passione
DeSidera nasce con l’intento di trasformare il piacere della tavola in un gesto concreto di sostegno sociale. Nelle edizioni precedenti, chef di fama mondiale come Carlo Cracco, Enrico Crippa e la famiglia Cerea del ristorante DaVittorio hanno collaborato a questa iniziativa culturale e solidale, contribuendo a raccogliere fondi e a dare visibilità a cause sanitarie e sociali.
Le edizioni precedenti di DeSidera hanno raccolto oltre 40.000 euro, devoluti al CORE di Reggio Emilia. I fondi hanno permesso di finanziare lo studio RAMES, che ha definito un nuovo protocollo terapeutico basato sull’associazione con un farmaco anti-angiogenetico.
Questa combinazione innovativa ha contribuito a migliorare in modo significativo la sopravvivenza dei pazienti affetti da mesotelioma pleurico.

Dettagli pratici e modalità di partecipazione
• Data: 5 novembre 2025
• Location: Ruote da Sogno, Via Daniele da Torricella 29, Reggio Emilia
• Chef: Ernesto Iaccarino (Don Alfonso 1890)
• Menu: cucina innovativa italiana, filiera corta, materie prime biologiche e prodotti coltivati
negli orti di riferimento dell’organizzazione
• Scopo benefico: sostegno all’Ospedale di Sassuolo (acquisto ecografo, medicina interna)

I posti per la cena sono limitati. È necessaria la prenotazione anticipata attraverso il sito ufficiale desideradinner.it o via e-mail desideradinner@gmail.com

Perché partecipare
L’evento nasce da una promessa che Mirko Ferrara fece al padre, malato di tumore: trasformare il dolore della perdita in un gesto concreto di cura verso gli altri. Da quel momento è nata l’idea di una cena che unisse eccellenza gastronomica e solidarietà, per sostenere la ricerca e la sanità con progetti capaci di lasciare un segno.
Nel tempo, DeSidera è diventata un appuntamento che riunisce chef di fama, sostenitori della cultura gastronomica e rappresentanti del mondo imprenditoriale e sociale, mantenendo intatto il suo spirito originario: fare del bene, stando bene.

‘La prova’, al Teatro Carani di Sassuolo mercoledì 29 ottobre

‘La prova’, al Teatro Carani di Sassuolo mercoledì 29 ottobreIl 29 ottobre, alle ore 21, al magnifico Teatro Carani di Sassuolo andrà in scena lo spettacolo La prova. Sarà un evento speciale che metterà insieme le professionalità di tanti artisti del territorio modenese, con la drammaturgia di Natalia Guerrieri, la regia di Luca Ravazzini e Giuseppe Sepe e un cast di giovani talenti, Pietro Andreoli, Francesca Colò, Denise Di Pietro, Lino Larocca, Agnese Negrelli e Deanna Orienti.

La produzione dello spettacolo è stata fatta in collaborazione con l’ormai rinomata scuola di teatro, danza e musical L’abracadam, con sede a Fiorano Modenese, che da anni coinvolge i giovani della provincia in tanti progetti creativi di alta qualità.

La regia precisa, netta e potente di Luca Ravazzini e Giuseppe Sepe e l’interpretazione emozionante e sincera del cast rendono giustizia a un testo di drammaturgia contemporanea dal ritmo veloce e accattivante.

La prova racconta le vite di ognuno di noi. Di quel momento in cui spediamo un cv, ci mettiamo l’abito buono, incrociamo le dita e tratteniamo il respiro prima di aprire una porta che sembra invalicabile o minacciosa. Racconta di quel momento in cui ci sforziamo di dire la cosa giusta, di fare l’impressione giusta ma poi succede qualcosa di inaspettato.

In un mondo in cui il lavoro chiede sempre e molto ma non sempre restituisce altrettanto, in cui i limiti tra privato e non sono sempre più sfumati, in cui il tempo stesso sembra scorrere a diverse velocità, La prova ci porta verso il cuore dei dilemmi che riguardano tutti noi.

Per l’acquisto dei biglietti: https://teatrocarani.vivaticket.it/it/event/la-prova/275884

Per maggiori informazioni sullo spettacolo: https://www.teatrocarani.it/stagione/2025-2026/la-prova/

 

 

SìCeramica Days! Oltre 200 studenti della Regione Emilia-Romagna al Castello di Spezzano

SìCeramica Days! Oltre 200 studenti della Regione Emilia-Romagna al Castello di Spezzano
immagine d’archivio

Il Castello di Spezzano ospita per la seconda volta, oggi giovedì 16 e venerdì 17 ottobre, l’evento conclusivo del progetto SìCeramica per l’anno scolastico 24/25, il progetto didattico di orientamento promosso da Confindustria Ceramica nelle scuole secondarie di I e, da questa edizione, anche di II grado dell’Emilia-Romagna.

Il progetto “SìCeramica!” nasce dalla volontà di accompagnare studenti e studentesse in un viaggio di scoperta e conoscenza dell’industria ceramica e delle professioni richieste dall’intero comparto. Una attività finalizzata ad orientare le nuove generazioni verso scelte scolastiche e lavorative che mentre rispondono alle proprie aspettative siano anche sempre più premianti e rispondenti alle reali esigenze del territorio e di un settore che rappresenta l’eccellenza del Made in Italy in tutto il mondo. In questi due anni di attività sono state coinvolte oltre 640 classi delle scuole della nostra Regione per un totale di oltre 12 mila studenti tra secondarie di primo e secondo grado.

A salutare i ragazzi e a dare avvio alle attività laboratoriali sono Marilisa Ruini, Assessore alla Cultura, Politiche per le giovani generazioni, Maria Savigni, Assessore alla Pubblica Istruzione, Educazione e piano per l’infanzia del Comune di Sassuolo, Stefania Spaggiari, Direttore Museo della Ceramica di Fiorano Modenese, Giulio Saltarelli, account manager di D&F, Enrica Gibellini, Responsabile Formazione di Confindustria Ceramica.

Giovedì 16 ottobre vengono premiate le 6 classi secondarie di primo grado che hanno vinto il contest per il miglior claim sulla industria ceramica. Le scuole vincitrici di “SìCeramica” sono: “Nicolas Green” di Argelato (BO); “Gabrio Casati – Porto Garibaldi” di Comacchio (FE); “Sorbolo Mezzani” di Parma; “Lazzaro Spallanzani” di Casalgrande (RE); “Giovanni Pascoli” di San Felice sul Panaro (MO); “Ressi Gervasi” di Cervia (RA). Oltre alla visita guidata nelle sale del Castello e alle diverse sezioni museali che ospita, ogni classe partecipa ad una dimostrazione di tornitura da parte di un ceramista, disponibile a rispondere a domande sulle tecniche di manipolazione della creta, decoro e cottura.

Venerdì 17 ottobre è invece il turno delle secondarie di secondo grado che hanno partecipato al contest del progetto. Le 5 classi sono: “IP Malpighi” di Crevalcore (BO); “ITI Copernico-Carpeggiani” di Ferrara; “IIS Luosi” di Mirandola (MO); “ITIS Fermi” di Modena e “ITCG Baggi” di Sassuolo. Gli studenti partecipano alla vista del Castello e assistono ad un talk sulla Sostenibilità da parte di Mauro Rullo e Alessandro Filipponi dell’Area Economica Confindustria Ceramica.

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