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Fiorachella 2025 il 18 e 19 luglio a Villa Pace musica live ad ingresso gratuito

Fiorachella 2025 il 18 e 19 luglio a Villa Pace musica live ad ingresso gratuitoVenerdì 18 e sabato 19 luglio 2025, nel parco di Villa Pace, a Fiorano Modenese, ritorna il ritmo e il divertimento di  Fiorachella, il festival della musica giovane, giunto alla sua sesta edizione, organizzato dall’associazione Fiorano Free Music aps (FFM) e Radio Antenna 1, in collaborazione con il Comune di Fiorano Modenese e il sostegno di sponsor del territorio.

Sul palco artisti emergenti e altri più conosciuti nel panorama nazionale e anche europeo, per fare il pieno di musica live, tra luci, colori e voglia di ballare, in un evento che richiama persone da ogni parte della provincia e che unisce socialità e musica. L’ingresso è, come sempre, libero e gratuito.

“Fiorachella è nato come un festival a Fiorano ed oggi è diventato uno dei modi con cui fioranesi e non solo vedono la nostra città; un appuntamento molto atteso, dove musica dal vivo, bella compagnia e una comunità intergenerazionale di volontari e partecipanti si spende e dà vita ad un fine settimana fresco, positivo e con un pizzico di magia”, dichiara il sindaco di Fiorano Modenese, Marco Biagini.

Ed è proprio grazie alla collaborazione di volontari di tutte le età che il Festival è cresciuto negli anni. “Siamo partiti in due, tre e oggi siamo una trentina di volontari che lavorano tutto l’anno animati dalla passione musicale e dalla voglia di offrire serate piacevoli ai giovani, ma anche a famiglie e adulti. Senza di loro questo tipo di attività non sarebbe possibile – aggiunge Simone Zocchi, presidente di Fiorano Free Music – Quest’anno abbiamo cercato anche la collaborazione di altri festival del territorio, perché fare rete è cruciale.”

Così è nata “Music Valley” che unisce diversi festival del distretto ceramico (Fiorachella, Moninga Onlus, Electronic BBQ, Unknwn Festival), una collaborazione organizzativa e artistica per creare spazi e momenti di aggregazione, relazioni e bellezza la cui parola d’ordine sia ‘musica’.

Quest’anno il Festival fioranese si allarga e si arricchisce di un secondo palco, la DEF Arena, una tensostruttura con dj set da altri festival: venerdì dalle 19 Cherrie DJ e sabato dalle 18 Dj Adam e Schenna Dj, che si esibiscono prima degli spettacoli live. Nella stessa zona del parco, più tranquilla, a partire dalle ore 19.00, si potrà anche accedere a diversi punti ristoro, pronti a servire buon cibo e bevande. Inoltre sono disponibili magliette e altri originali gadget dedicati all’evento, i cui proventi andranno a sostegno della manifestazione.

Sul palco principale, nella serata di venerdì 18 luglio, si esibirà Jesse The Faccio da Padova con lo sguardo oltreoceano, un cuore lo-fi, testi che sanno di provincia e un modo tutto suo di raccontare le relazioni, i giorni liberi, il tempo perso. Seguirà Pellegrino & Zodyaco, dj e songwriter napoletano, pioniere del sound ‘napoliterraneo’, conosciuto in Francia e Inghilterra che, tra funk, disco, italo disco, vibrazioni mediterranee e jazz, fonde tradizione partenopea e sonorità internazionali. Chiude Andrea Nocetti, dj local ma con stile internazionale, tra funk, disco, house e sorprese che fanno muovere anche i più statici, fino alle 2 di notte.

Sabato 19 luglio aprono la serata i Delicatoni, quattro anime, un equilibrio di contrasti: dall’estetica neoclassica di Vicenza alle sonorità digitali, dai caldi suoni jazzy al lo-fi più sperimentale. Segue Elasi, cantautrice e producer tra chitarre classiche, beat e sintetizzatori. Infine Ceri Wax musicista a tutto tondo che porta sul palco del Fiorachella una visione sonora fresca, curata, in continuo movimento.

Altra novità di quest’anno saranno alcuni eventi collaterali in collaborazione con realtà del territorio. Venerdì 18 luglio, alle 19.30 parte la prima camminata Fiorachella, in collaborazione con Gianni Sport (ritrovo nel parcheggio antistante il negozio), una passeggiata leggera aperta a tutti che terminerà nell’area eventi del Festival. Ci sarà anche un Safer Space, spazio di cura e rispetto gestito in collaborazione con la cooperativa Aliante, dove rivolgersi per segnalare il mancato rispetto delle regole di comportamento che Fiorachella si è dato, per trovare ascolto e supporto in caso di disagio, molestie, discriminazioni (tel. 3337924557).

Il Festival 2025 sarà inoltre l’occasione per avviare la fase sperimentale del Progetto Pulse, promosso dall’Amministrazione comunale di Fiorano Modenese in collaborazione con l’Educativa di Strada Distrettuale, dedicato ai giovani dai 18 ai 25 anni.

Infine attenzione alla sostenibilità e mobilità dolce: i partecipanti saranno inviatati ad arrivare in bicicletta o ad utilizzare il car sharing e sarà predisposta una apposta area di raccolta dei mezzi a due ruote.

Per arrivare comodamente al Fiorachella è disponibile l’ampio parcheggio dell’Iperfamila di Fiorano (via Circondariale S. Francesco) e quello di piazza De Gasperi.

Si consiglia ai partecipanti l’uso di repellenti per insetti, visto che si sosterà a lungo in area verde.

Per maggiori info consultare il sito www.fiorachella.it o la pagina fb e instagram del Festival.

 

Sassuolo, Giavelli (FdI): “Pattume sotto le stelle”

Sassuolo, Giavelli (FdI): “Pattume sotto le stelle”“Oltre una settimana fa, di fianco ai cassonetti di Viale Gramsci/Piazza S D’Acquisto, ignoti incivili hanno abbandonato un divano su cui, altri maleducati, nel frattempo hanno conferito sacchi vari, che adesso occupano anche parte della carreggiata.

Che si tratti di maleducazione di qualcuno è indiscutibile, ma Comune ed Hera non possono girarsi dall’altra parte (nel frattempo Hera ha fatto la raccolta in tale zona dei sacchi gialli e blu pertanto non può non sapere!) e devono provvedere celermente affinché i cittadini onesti e civili (fortunatamente la maggior parte) non siano ostaggio di chi non rispetta gli altri e si trovino obbligati a vivere in una discarica a cielo aperto, oltretutto in pieno centro”.

Così Stefania Giavelli, consigliere comunale FdI che aggiunge “Un degrado simile, inoltre, rappresenta un vergognoso biglietto da visita per Sassuolo e i sassolesi nei confronti di chi viene da fuori. Auspico un intervento urgente, (comunque ormai tardivo) visto che tale situazione è così da oltre una settimana (nel frattempo degenerata perchè il degrado attira degrado) ed è già stata segnalata inutilmente da vari cittadini, giustamente stanchi di degrado e mancanza di decoro e di pulizia. (Io stessa in data odierna ho fatto segnalazione all’Urp)”.

Montagna e aree interne, la Regione sostiene con un bando i progetti delle cooperative di comunità

Montagna e aree interne, la Regione sostiene con un bando i progetti delle cooperative di comunitàProgetti in campo turistico, agricolo, culturale, sociale ma anche energetico. E ancora interventi di economia verde, mobilità sostenibile nonché attenzione verso i beni comuni.
Sono alcuni dei settori in cui operano le cooperative di comunità diffuse nelle province dell’Emilia-Romagna: realtà importanti che, grazie all’impegno di cittadini, associazioni di volontariato ed Enti locali, promuovono il benessere collettivo attraverso la gestione condivisa e l’economia circolare in contesti territoriali fragili, a partire dalle aree appenniniche e interne.

Proprio per dare loro un sostegno concreto, la Giunta regionale ha promosso il primo elenco di cooperative di comunità che rispondono ai requisiti della legge regionale 12/22 e ha dato il via libera al bando da 250mila euro per sostenerne progetti e investimenti, online da lunedì 14 luglio. Altri 50mila euro si aggiungeranno con l’approvazione della legge di assestamento di bilancio, facendo salire il finanziamento totale a disposizione a 300mila euro.

“Le Cooperative di comunità sono un modello di innovazione sociale con esperienze in numerose province della regione- afferma l’assessore regionale alla Programmazione, montagna e aree interne, Davide Baruffi-. Con questa misura diamo un aiuto concreto a realtà in cui le cittadine e i cittadini sono produttori e fruitori di beni e servizi. In particolare, nei territori che scontano la scarsità di servizi alla persona e di occasioni occupazionali”.

Possono partecipare società cooperative che operano in contesti territoriali fragili, a partire dalle aree appenniniche e interne, e che si fanno promotrici di progetti in campo turistico, agricolo, sociale, culturale ed energetico.
In Emilia-Romagna sono 30 le prime Cooperative di comunità iscritte al neoistituito Elenco delle cooperative di comunità riconosciute dalla Regione, previsto dalla legge regionale 12/2022 e diventato operativo nel 2025.

Le domande di contributo potranno essere presentate a partire da oggi lunedì 14 luglio, e fino al 26 agosto 2025, attraverso il portale regionale “Bandi e concorsi”, accessibile dal seguente link: https://bandi.regione.emilia-romagna.it/ .

Gli interventi previsti
L’obiettivo del bando è sostenere lo sviluppo delle cooperative di comunità nel 2025 con finanziamenti regionali. Potranno accedere al bando le 30 cooperative già iscritte all’elenco regionale e le quattro cooperative con iscrizione al momento sospesa per adeguamento dello statuto.
Il contributo della Regione è indirizzato a sostenere due tipi di intervento che vanno conclusi entro il 31 dicembre 2025: un primo aiuto riguarda il sostegno all’avviamento e il consolidamento del progetto imprenditoriale (ad esempio spese notarili di avviamento o adeguamento dello Statuto, formazione dei soci, consulenze non specialistiche e ricorrenti etc) con un contributo massimo di 3.200 euro.

Il secondo tipo di intervento copre le spese per investimenti, tra cui il miglioramento della funzionalità di locali dove si svolge l’attività, l’acquisto di attrezzature e arredi, il rinnovo e ampliamento di impianti, l’acquisto di autoveicoli utili per l’attività o, ancora, consulenze qualificate di sostegno all’innovazione. Su queste spese, la Regione riconoscerà un contributo fino al 70% e per un importo massimo di 10mila euro.

Le cooperative di comunità in Emilia-Romagna
Si tratta di realtà che operano in prevalenza nelle aree montane, sebbene ne siano presenti anche 5 attive in contesti urbani e una in un Comune colpito dagli eventi sismici del 2012.
Entrando nel dettaglio della presenza territorio per territorio, ben 9 delle cooperative riconosciute ricadono nella provincia di Reggio Emilia, 8 in quella di Parma, 3 rispettivamente nel bolognese, nel riminese e nel ferrarese, 2 nel modenese, una appartiene alla provincia di Parma e una alla provincia di Forlì-Cesena.

L’elenco completo è consultabile al link: Primo elenco delle cooperative di comunità – Politiche territoriali, europee e cooperazione internazionale .

La prossima finestra temporale per l’iscrizione all’Elenco regionale verrà aperta dal primo settembre 2025. L’iscrizione consente di accedere ai contributi e incentivi previsti dall’articolo 5 della legge regionale n. 12/2022 e di utilizzare la denominazione “Cooperativa di comunità dell’Emilia-Romagna”.

A Bell’Italia arriva il clown su due ruote

A Bell’Italia arriva il clown su due ruoteProsegue Estate Junior, la rassegna di spettacoli per bambini e famiglie nei parchi e nelle frazioni di Maranello: martedì 15 luglio alle ore 21 a Bell’Italia, nel Parco di quartiere di Via Grizzaga, è in programma “Gambiarra”, spettacolo su ruote proposto dalla Compagnia del Buco. Gambiarra è l’arte di reinventare, di trovare soluzioni geniali con ciò che si ha.

Un clown affronta la routine in sella a una bicicletta trasformata, esplorando strade inattese con fantasia e ingegno. Nel suo mondo bizzarro, tra oggetti di riciclo e animali animati, il pubblico diventa parte del gioco. E se la creatività contagiasse le strade, chissà, magari il caos si trasformerebbe in armonia.

Immissioni in ruolo 2025/2026, Cisl Scuola: criticità e incertezze in Emilia-Romagna

Immissioni in ruolo 2025/2026, Cisl Scuola: criticità e incertezze in Emilia-RomagnaDurante l’informativa sindacale che si è tenuta l’8 luglio 2025, il Ministero dell’Istruzione ha illustrato le linee guida relative alle immissioni in ruolo del personale docente, di religione cattolica (IRC) e del personale educativo per l’anno scolastico 2025/2026. Tra i temi affrontati, anche un primo possibile cronoprogramma delle operazioni, sebbene al momento si sia ancora in attesa della comunicazione ufficiale del contingente dei posti autorizzati dal MEF.

In Emilia-Romagna, le operazioni di scelta delle province e successivamente delle sedi di servizio potrebbero prendere il via già oggi, lunedì 14 luglio. Tutte le indicazioni operative saranno pubblicate sul sito dell’Ufficio Scolastico Regionale.

Nel frattempo, prosegue la pubblicazione delle graduatorie legate ai concorsi PNRR: sono state rese note tutte le graduatorie rimanenti del concorso PNRR1, mentre si è ancora in attesa della pubblicazione di alcune graduatorie relative al PNRR2. La conclusione delle prove orali dei concorsi e la successiva pubblicazione delle graduatorie ha rappresentato, per molti docenti, un percorso estremamente lungo e logorante. Le cause principali risiedono in un sistema di reclutamento giudicato da più parti come inefficiente, farraginoso e privo della necessaria trasparenza.

La Cisl Scuola Emilia Romagna non usa mezzi termini: il segretario regionale Luca Battistelli ha definito l’attuale modello di selezione del personale “fallimentare”, evidenziando come le difficoltà nella costituzione delle commissioni, unite ai frequenti forfait da parte dei commissari – spesso determinati da compensi inadeguati e da un eccessivo carico di responsabilità – abbiano generato pesanti ritardi sia nello svolgimento delle prove sia nella valutazione dei titoli. Una situazione che, secondo la sigla sindacale, compromette l’efficacia del sistema e mina la fiducia dei candidati.

Secondo Battistelli, “l’attuale modello non solo non risolve il problema del precariato nella scuola, ma rischia addirittura di comprometterne l’avvio regolare. E proprio sull’imminente inizio dell’anno scolastico 2025/2026 si addensano nuove nubi”.

Nei giorni scorsi, la Cisl Scuola Emilia-Romagna ha ricevuto numerose segnalazioni relative a errori nella valutazione dei titoli nelle graduatorie del PNRR. In particolare, sono emerse criticità nelle classi di concorso AB25 e AB24 per il PNRR1, e nella A001, A026 per il PNRR2, oltre ad altri casi ancora in fase di verifica.

L’organizzazione sindacale è intervenuta tempestivamente presso l’amministrazione, collaborando con l’Ufficio Scolastico Regionale per la correzione degli errori segnalati. Tuttavia, molte di queste segnalazioni – pur essendo state prontamente inoltrate dagli interessati – non hanno ancora ricevuto una risposta né prodotto effetti concreti sulle graduatorie.

Il segretario regionale della Cisl Scuola, Luca Battistelli, ha chiesto formalmente all’amministrazione di verificare con urgenza le segnalazioni pervenute, onde evitare che gli errori presenti possano invalidare le procedure di assunzione o causare ulteriori ritardi.

“È necessario – afferma Battistelli – che l’amministrazione intervenga in autotutela per porre rimedio a queste situazioni, nell’interesse della trasparenza e del corretto avvio dell’anno scolastico.”

La Cisl Scuola Emilia-Romagna ha annunciato che, qualora le irregolarità non venissero sanate in tempi brevi, si attiverà con azioni di tutela legale a favore degli iscritti e di tutti coloro che hanno presentato reclamo.

Partiti i lavori della ciclopedonale in viale della Stazione a Formigine

Partiti i lavori della ciclopedonale in viale della Stazione a FormigineSono iniziati oggi i lavori per la realizzazione di una nuova pista ciclopedonale in viale della Stazione a Formigine, nel tratto compreso tra via Carandini e via Piave, in prossimità della stazione ferroviaria e a pochi passi dal centro storico. L’intervento rientra in un più ampio progetto di sviluppo della mobilità sostenibile e mira a collegare in modo sicuro e continuo il sistema di piste ciclabili già esistenti.

La nuova infrastruttura, lunga circa 70 metri e larga 2 metri, sarà realizzata sul lato est della carreggiata. Il percorso sarà interamente asfaltato, privo di ostacoli e dotato di illuminazione a led per garantire la visibilità. Saranno inoltre costruite rampe di raccordo in corrispondenza degli accessi carrai e aiuole contenitive in cemento smussato in corrispondenza degli alberi, così da mantenere una larghezza costante del tracciato.

L’opera ha un costo complessivo di circa 75mila euro, di cui quasi 47mila finanziati dalla Regione Emilia-Romagna. Il cantiere si concluderà verso l’inizio di autunno.

Viale della Stazione è una strada a senso unico di marcia, attualmente priva di una pista ciclabile nonostante rappresenti un importante collegamento tra le aree residenziali, il centro storico, la stazione ferroviaria e il sistema ciclabile a nord del territorio comunale. Il progetto prevede quindi il prolungamento della ciclabile di via Carandini fino a via Fiume e a Piazza Calcagnini, completando così un itinerario sicuro e funzionale per gli spostamenti quotidiani e per il tempo libero.

Particolare attenzione sarà riservata al patrimonio arboreo: delle quindici piante esistenti, due saranno abbattute per ragioni di sicurezza, mentre le altre saranno potate. Le due alberature che sarà necessario rimuovere verranno ripiantumate in autunno, periodo ideale per le nuove piantumazioni.

“Con questo intervento – afferma l’Assessore alla mobilità sostenibile Giulia Malvolti – continuiamo a lavorare per una rete di mobilità ciclabile sempre più capillare e sicura. L’obiettivo è cucire i tratti esistenti, creando collegamenti funzionali tra centro, frazioni, servizi e nodi del trasporto pubblico. Offriamo così una reale alternativa all’auto privata e rendiamo la bicicletta uno strumento di mobilità quotidiana, accessibile e sostenibile”.

Non c’è due senza… sette (come le piante cadute nella piazza della Chiesa a San Michele)

Non c’è due senza… sette (come le piante cadute nella piazza della Chiesa a San Michele)“In meno di un mese, il vento ha divelto ieri la 7^ pianta in Piazza della Chiesa a San Michele, a riprova che sussiste un evidente problema sulla stabilità e salute di quelle piante.

A parte la rimozione dei fusti abbattuti, sarebbe opportuno venisse fornito un programma per il reimpianto di specie resistenti al vento e in grado di meglio sopportare lunghi periodi siccitosi sempre più frequenti.

L’effetto “isola di calore” è oramai noto che si combatta con alberi aventi chiome ad ampio sviluppo, in grado di assorbire la radiazione solare, ma di certo non con esili alberelli che, uno dopo l’altro, cadono al soffiar del vento…

Allego due foto scattate ieri.

Grazie per l’attenzione”.

(lettera firmata)

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 15 luglio 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 15 luglio 2025Cielo da sereno o poco nuvoloso in pianura, a irregolarmente nuvoloso per locali addensamenti cumuliformi sui rilievi, che potranno essere associati a rovesci nelle ore centrali della giornata.

Temperature minime in lieve aumento comprese tra 19 e 22 gradi; massime in aumento tra 29 e 32 lungo le aree costiere con punte fino a 34 gradi sulle pianure interne. Venti deboli di direzione variabile ed a regime di brezza sulla costa. Mare poco mosso.

(Arpae)

Carnuccio (Responsabile provinciale Fratelli d’Italia: “A Sassuolo è nulla, Sassuolo impara da Castellarano”

Carnuccio (Responsabile provinciale Fratelli d’Italia: “A Sassuolo è nulla, Sassuolo impara da Castellarano”“In questi giorni abbiamo assistito a una scena emblematica: decine e decine di ragazzi sassolesi hanno attraversato il Secchia per andare a Castellarano, dove si è svolto il BBQ Festival, una manifestazione completamente gratuita, promossa e organizzata dal Comune. Un evento fresco, partecipato, ben organizzato. Un evento giovane, per i giovani.

Il paradosso? Che Castellarano, con i suoi numeri e le sue dimensioni da piccolo Comune, è riuscito dove Sassuolo – città da oltre 40.000 abitanti – ha fallito. Fallito nel dare continuità a una proposta culturale e ricreativa dedicata ai giovani. Fallito nel costruire un’offerta estiva attrattiva. Fallito, infine, nel comprendere che la partecipazione giovanile non nasce da slogan o post social, ma da scelte politiche concrete.

Il BBQ di Castellarano non è solo una festa ben riuscita. È una dichiarazione politica, forte e chiara: quando c’è visione, anche nei piccoli Comuni si possono costruire grandi esperienze. E qui sta l’amara riflessione per Sassuolo. Perché chi amministra questa città – una delle più importanti dell’Emilia-Romagna – ha permesso che tutto ciò accadesse, lasciando che a vincere fossero l’inerzia, la mancanza di coraggio, l’assenza di progettualità.

Lo Youth Festival, lo ricordo, è stato per anni il più importante evento giovanile della nostra regione. Un orgoglio sassolese, capace di portare qui artisti, associazioni, energie. Certamente, come ogni grande macchina organizzativa, ha conosciuto difficoltà, ma invece di affrontarle, invece di rilanciarlo, si è preferito lasciarlo morire. E il risultato oggi è sotto gli occhi di tutti: un evento cancellato, un vuoto mai colmato, un’intera generazione lasciata senza punti di riferimento.

Dispiace, davvero, vedere una città come Sassuolo perdere il passo, perdere idee, perdere il futuro. Perché quando i giovani scelgono di andare altrove, quando trovano vitalità e attenzione a pochi chilometri da casa, la responsabilità è solo politica.

Castellarano ci ha dato una lezione. Una lezione di amministrazione concreta, di attenzione vera, non di facciata. Una lezione che dovrebbe far riflettere chi guida oggi Sassuolo: non basta sedersi sulla poltrona, serve visione. E chi non ha visione, inevitabilmente, fa il vuoto attorno a sé….ma si vede che ora la giunta di Sassuolo preferisce altre feste e altre attenzioni…”.

(Federica Carnuccio, Responsabile provinciale Fratelli d’Italia)

Incendio all’Old Wild Wes di Sassuolo

Incendio all’Old Wild Wes di SassuoloNel pomeriggio di oggi un incendio, innescato probabilmente da un corto circuito, ha interessato parte dei locali magazzino dell’Old Wild West in via 5 Giornate di Milano a Sassuolo. Il pronto intervento dei Vigili del fuoco ha evitato che le fiamme si propagassero all’intero stabile. Non si segnalano feriti.

NAS, sicurezza alimentare: il bilancio dei primi sei mesi del 2025

NAS, sicurezza alimentare: il bilancio dei primi sei mesi del 2025Nei primi sei mesi del 2025, i Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (N.A.S.) di Parma hanno condotto un’attività di controllo serrata lungo l’intera filiera alimentare delle province di Parma, Reggio Emilia e Modena, oltre che Piacenza. In tutto il semestre sono stati effettuati 279 accessi ispettivi; in 106 casi – vale a dire oltre un terzo delle verifiche – sono emerse irregolarità. Le violazioni hanno portato all’emissione di 187 sanzioni amministrative per complessivi 294.364 euro e al sequestro di più di 70.000 kg di prodotti alimentari non conformi, per un valore commerciale stimato di 1.256.050 euro.

Dietro a questi numeri c’è un lavoro quotidiano, svolto spesso insieme ai Carabinieri dell’Arma Territoriale, Forestale e degli altri reparti specializzati, alle Aziende U.S.L. e agli ispettori dell’I.C.Q.R.F. (Ispettorato Centrale della tutela della Qualità e Repressione Frodi dei prodotti agro-alimentari), che ha consentito di bloccare sul nascere situazioni potenzialmente pericolose per la salute dei consumatori.

Nel territorio della provincia di Parma, dove i controlli sono stati 111, le ispezioni hanno riscontrato 39 non conformità e fatto scattare 73 sanzioni amministrative per 61.936 euro.

A titolo di esempio: a inizio anno, in centro città, su proposta dei N.A.S., l’Azienda U.S.L. ha imposto la sospensione di un ristorante etnico dopo aver trovato cucine in pessimo stato di pulizia e 62 kg di derrate scadute o prive di tracciabilità. Pochi giorni dopo, la reiterazione di analoghe violazioni ha determinato la chiusura immediata di un market etnico già segnalato negli anni precedenti. Nella zona pedecollinare, invece, un controllo in un ristorante-pizzeria ha portato al sequestro di 100 kg di conserve di pomodoro prive di documentazione di origine, a conferma di quanto la tracciabilità resti una criticità ricorrente.

In provincia di Modena i controlli sono stati 62: in 23 casi sono emerse irregolarità, con 42 sanzioni per 54.504 euro.

A titolo di esempio: nel capoluogo i militari hanno sequestrato 78 kg di carni scadute in un ristorante etnico, infliggendo 3.000 euro di multa al gestore. Nel distretto ceramico un supermercato esponeva preparazioni di carne oltre la data di scadenza e ha ricevuto una sanzione di 10.000 euro. Nella Bassa modenese, invece, i NAS hanno bloccato 6.000 litri di mosto non conforme a denominazioni tutelate e comminato 5.400 euro di ammenda alla cantina responsabile.

La provincia di Reggio Emilia ha totalizzato 53 controlli, con 20 non conformità e 36 sanzioni che raggiungono 126.750 euro.

A titolo di esempio: nell’Appennino Reggiano, i N.A.S. hanno scoperto una vera e propria macellazione clandestina all’interno di un’azienda agricola: sequestrati locali, attrezzature e 226 kg di formaggi privi di tracciabilità; il responsabile è stato denunciato e sanzionato. Sempre in montagna, un ristorante è stato trovato con 8 kg di carne di cinghiale senza etichette di origine e condizioni igieniche precarie; al gestore sono state irrogate sanzioni per 2.500 euro. A Reggio città, invece, un controllo in una pizzeria ha messo in luce pavimenti unti, ragnatele e ghiaccio stratificato nei congelatori, costando al titolare 1.000 euro.

I risultati conseguiti tra gennaio e giugno testimoniano l’attenzione costante dell’Arma dei Carabinieri – attraverso il N.A.S. di Parma – alla sicurezza degli alimenti che arrivano sulle tavole dei cittadini e alla corretta gestione delle attività che li somministrano o li vendono. Le ispezioni proseguiranno con la stessa intensità anche nella seconda parte dell’anno, in sinergia con gli altri enti di controllo, con l’obiettivo di innalzare ulteriormente il livello di sicurezza e di legalità di uno dei comparti più strategici del Made in Italy.

Grande partecipazione a Sassuolo per l’evento “Torniamo ad essere umani”

Grande partecipazione a Sassuolo per l’evento “Torniamo ad essere umani”Sassuolo ha risposto con cuore e partecipazione all’appello dell’umanità e della solidarietà. Venerdì 11 luglio, nonostante il caldo e l’inizio del weekend estivo, circa 500 persone hanno sfilato in modo colorato e pacifico nel centro cittadino, dal Parco Ducale fino a Piazza Garibaldi, partecipando all’iniziativa “Torniamo ad essere umani”, fortemente voluta dal Movimento Cinque Stelle Sassuolo e coordinata dal consigliere comunale Alberto Bonettini insieme al gruppo locale.

Una manifestazione corale che ha saputo unire oltre 20 tra comitati, associazioni, cittadini e rappresentanti politici (M5S, PD, City Lab, PID  e lista Mesini Sindaco) in un messaggio chiaro di pace, solidarietà e coscienza civile. Al grido di “Free Palestine”, si sono susseguiti sul palco interventi profondi e toccanti: il Sindaco Matteo Mesini, che ha accolto i manifestanti con parole chiare e inequivocabili sul dramma in corso nella Striscia di Gaza, ricordando l’articolo 11 della Costituzione — “L’Italia ripudia la guerra…” — e rivolgendosi con riconoscenza alla comunità palestinese, da anni parte integrante e produttiva del tessuto sassolese.

Sono poi intervenuti i rappresentanti di Emergency e dell’associazione Le Ali di Camilla, seguiti dalle drammatiche testimonianze delle famiglie palestinesi oggi ospitate in strutture locali. A chiudere, il commovente racconto della deputata del Movimento 5 Stelle, Stefania Ascari, reduce da una visita al valico di Rafah.

Sassuolo si è confermata una città viva, sensibile e culturalmente aperta, capace di costruire ponti anziché muri, dando ancora una volta prova del valore della partecipazione e del dialogo.

Il Movimento 5 Stelle di Sassuolo ringrazia di cuore tutti coloro che hanno reso possibile questa importante giornata: una vera espressione di civiltà, empatia e impegno collettivo.

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 14 luglio 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 14 luglio 2025Cielo da poco nuvoloso nelle aree di pianura a irregolarmente nuvoloso sui rilievi e zone collinari, dove nelle ore centrali si potranno avere locali rovesci.

Temperature minime quasi stazionarie o in lieve aumento comprese tra 18 e 20 gradi; massime in aumento, con valori compresi tra i 28 gradi sulla costa e 31/32 gradi sulle aree di pianura. Venti deboli di direzione variabile in pianura e sud-occidentali sui rilievi. Mare poco mosso.

(Arpae)

Cinema e omaggio a Graziani al castello di Spezzano

Cinema e omaggio a Graziani al castello di SpezzanoLunedì 14 e giovedì 17 luglio torna “Cinema sotto le stelle” nella suggestiva corte del castello di Spezzano a Fiorano Modenese, con il film di animazione “Lilo e Stich”.

La proiezione inizia alle ore 21.30; il biglietto è acquistabile presso la biglietteria all’ingresso del ponte levatoio dalle 20 o in prevendita sulla piattaforma Vivaticket, al costo di 6,50 euro (intero) e 5 euro (ridotto per gli under 18 e gli over 65). L’ingresso è invece gratuito per bambini sotto i tre anni e per persone con disabilità certificate.

Gli appuntamenti di “Cinema sotto le Stelle” organizzati dall’associazione Quelli del ’29, in collaborazione con il Comune di Fiorano Modenese proseguono ogni settimana con due proiezioni, il lunedì e giovedì, fino al 7 agosto 2025.

Martedì 15 luglio 2025, alle 21, prosegue la rassegna “Note di notte” con l’imperdibile concerto di Filippo Graziani, omaggio live al padre con un trio acustico. Dopo il successo delle prime 6 date del tour “OTTANTA. Buon Compleanno Ivan”, per celebrare l’80° compleanno di Ivan Graziani, Filippo torna al Castello di Spezzano con un racconto musicale potente, intimo e travolgente, attraverso i brani più amati del padre ma anche quelli meno noti, scelti per offrire uno sguardo personale e autentico sull’universo creativo del cantautore scomparso. Filippo dimostra di essere un performer carismatico e creativo non limitandosi a interpretare i brani, ma rinnovandoli con il suo stile, creando nuovi arrangiamenti in un ponte tra generazioni. L’ingresso a pagamento (15 euro) è acquistabile sul posto o in prevendita online su https://www.quellidel29.it/note-di-notte.

Gli appuntamenti con la musica di qualità di generi diversi di “Note di notte” sono proposti dall’associazione Quelli del ’29, coinvolgendo altre associazioni, in collaborazione con il Comune di Fiorano Modenese e con il sostegno di Fondazione di Modena, nell’ambito del bando “Mi Metto all’Opera 2025”.

Durante gli eventi sarà disponibile al Castello anche il servizio bar gestito dai volontari di AVF (Associazione Volontari Fiorano).

L’ingresso è come sempre fino ad esaurimento posti disponibili (199 in corte). In caso di maltempo gli eventi si svolgono in Sala delle Vedute (99 posti), con accesso per ordine di arrivo.

Per info: castellospezzano@gmail.com o 335440372.

Controlli straordinari dei Carabinieri di Sassuolo e del Nucleo Ispettorato Lavoro Carabinieri di Modena, contro il Gioco d’Azzardo Patologico. Un esercizio sospeso

Controlli straordinari dei Carabinieri di Sassuolo e del Nucleo Ispettorato Lavoro Carabinieri di Modena, contro il Gioco d’Azzardo Patologico. Un esercizio sospeso

Nelle giornate del 10 e 11 luglio u.s., i Carabinieri della Compagnia di Sassuolo (Stazione di Sassuolo, Tenenza di Vignola e Stazione di Formigine), con il supporto del Nucleo Ispettorato del Lavoro Carabinieri di Modena, hanno eseguito un servizio coordinato di controllo straordinario del territorio, nell’ambito della campagna dell’Arma finalizzata alla prevenzione del Gioco d’Azzardo Patologico (G.A.P.) ed alla tutela delle fasce deboli.

I militari hanno effettuato verifiche presso sette esercizi commerciali operanti nel settore del gioco e delle scommesse, ubicati nei comuni di Sassuolo, Formigine e Vignola, riscontrando diverse irregolarità in materia giuslavoristica e di sicurezza sul lavoro.

In particolare, presso un’attività sassolese in zona Stazione, sono state accertate gravi violazioni in tema di sicurezza sui luoghi di lavoro. A carico del titolare, un 42enne residente in città, sono state comminate sanzioni penali per un importo complessivo di oltre 13.000,00 euro, in aggiunta a sanzioni amministrative pari a 8.500,00 euro, con contestuale provvedimento di sospensione dell’attività.

Complessivamente, durante il servizio, sono state identificate 57 persone, di cui 19 con precedenti di polizia o giudiziari.

Si è provveduto anche a segnalare presso i competenti servizi sociali, un pensionato 78enne, ritenendolo potenzialmente esposto a rischio G.A.P., in relazione alla condotta osservata ed alla situazione economica del nucleo familiare di appartenenza.

L’iniziativa testimonia l’impegno costante dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto ad ogni forma di illegalità connessa al gioco d’azzardo, nella prevenzione delle dipendenze e, soprattutto, nella tutela delle persone più fragili e vulnerabili, con un’azione capillare e concreta sul territorio.

Rio San Marco: da lunedì i lavori

Rio San Marco: da lunedì i lavoriInizieranno lunedì prossimo, 14 luglio, i lavori da parte di Hera per lo scavo di nuovo collettore acque bianche Rio San Marco in via Alfieri – Via Boiardo – Via d’Annunzio.

I lavori prevedono lo scavo e la presenza su area stradale di mezzi di cantiere che restringeranno notevolmente la sede carrabile per un cantiere che sarà suddiviso in n. 5 fasi di lavoro:

1° fase di lavoro intersezione tra Via Boccaccio e Via Alfieri;

2° fase di lavoro in Via Alfieri tratto compreso tra Via Boccaccio e Via Boiardo;

3° fase di lavoro in Via Boiardo tratto compreso tra Via Alfieri e Via D’Annunzio;

4° fase di lavoro in Via D’Annunzio tratto compreso tra Via Boiardo e il civico n. 60/62 di Via D’Annunzio;

5° fase di lavoro in Via D’Annunzio in fregio al civico 60/62;

Per consentire il regolare svolgimento dei lavori in sicurezza, l’ordinanza n°152 del 9 luglio a firma della Comandante della Polizia Locale di Sassuolo impone obblighi, divieti e limitazioni alla circolazione dalle ore 08,30 del giorno lunedì 14 Luglio alle ore 19 del giorno giovedì 12 Febbraio 2026 e comunque fino a fine lavori.

1° Fase di lavoro intersezione tra Via Boccaccio e Via Alfieri

Via Boccaccio chiusa al traffico veicolare nel tratto compreso tra Via Consolata e il civico n. 10 di Via Boccaccio eccetto autorizzati ad accedere all’are di cantiere;

Via Alfieri chiusa al traffico veicolare nel tratto compreso tra Via Consolata e il civico n. 12 di Via Alfieri eccetto autorizzati ad accedere all’are di cantiere;

2° Fase di lavoro in Via Alfieri tratto compreso tra Via Boccaccio e Via Boiardo

Via Alfieri chiusa al traffico veicolare nel tratto compreso tra Via Boccaccio e Via Boiardo eccetto autorizzati ad accedere all’are di cantiere;

3° Fase di lavoro in Via Boiardo tratto compreso tra Via Alfieri e Via D’Annunzio

Via Boiardo chiusa al traffico veicolare nel tratto compreso tra Via Alfieri e Via D’Annunzio eccetto autorizzati ad accedere all’are di cantiere;

4° Fase di lavoro in Via D’Annunzio tratto compreso tra Via Boiardo e il civico n. 60/62 di Via D’Annunzio

Via D’Annunzio chiusa al traffico veicolare nel tratto compreso tra Via Boiardo e il civico 60/62 di Via D’Annunzio eccetto autorizzati ad accedere all’are di cantiere;

5° Fase di lavoro in Via D’Annunzio in fregio al civico n. 60/62

Via D’Annunzio chiusa al traffico veicolare in fregio al civico n. 60/62 eccetto autorizzati ad accedere all’are di cantiere.

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 13 luglio 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 13 luglio 2025Nuvolosità variabile al mattino, nel pomeriggio il passaggio di una corrente da sud-ovest fungerà da innesco per lo sviluppo di rovesci a carattere temporalesco che dal settore appenninico centrale si estenderanno anche in pianura e sui settori orientali, coste comprese. Fenomeni in esaurimento entro sera con ampie schiarite.

Temperature senza variazioni di rilievo, con minime comprese tra 17/21 gradi, e massime intorno ai 30/32 gradi. Venti prevalentemente da sud-ovest, con rinforzi e raffiche localmente intense anche su coste e pianura sui settori centro-orientali, interessati dai fenomeni temporaleschi. Mare tendenzialmente poco mosso.

(Arpae)

Sanità. Nessun buco nelle Aziende e nessun rischio per la sostenibilità del Sistema regionale, nei bilanci di previsione sono contenuti tutti i costi potenziali e solo i ricavi a oggi certi

Sanità. Nessun buco nelle Aziende e nessun rischio per la sostenibilità del Sistema regionale, nei bilanci di previsione sono contenuti tutti i costi potenziali e solo i ricavi a oggi certi
Massimo Fabi, Assessore alle Politiche per la salute

Nessun buco di bilancio e nessun rischio per la sostenibilità del sistema sanitario regionale. Quelli presentati in questi giorni dalle Aziende sanitarie dell’Emilia-Romagna sono, infatti, bilanci di previsione che, per loro natura, contengono solo i ricavi attualmente certi nel momento della loro redazione e, diversamente, anche di tutti i costi potenziali dell’esercizio.

A sottolinearlo l’assessore regionale alla Sanità, Massimo Fabi: “Non è corretto affermare che il Sistema sanitario regionale abbia un disavanzo di 985 milioni di euro. Nel rispetto delle prerogative dell’opposizione, infatti, in questo modo si fornisce un’informazione falsa, che non tiene conto delle regole di predisposizione dei bilanci preventivi e li riduce a un gioco con il pallottoliere, insinuando dubbi infondati nei cittadini e mancando di rispetto alle migliaia di professionisti che lavorano nella nostra sanità”.

“I bilanci di previsione- sottolinea ancora Fabi- contengono, infatti, solo i ricavi certi all’atto della loro redazione, mentre, diversamente, tengono conto della previsione di tutti i costi potenziali dell’esercizio. E per quanto riguarda in particolare i ricavi, a tutt’oggi non è ancora stata definita l’intesa Stato-Regioni sul riparto 2025 delle risorse del Fondo sanitario nazionale e ciò principalmente a causa del fatto che il suo incremento sull’anno risulta del tutto insufficiente a coprire l’aumento della spesa sanitaria in gran parte dovuto alla crescita dei costi connessi all’adeguamento al tasso di inflazione, al rinnovo dei contratti collettivi di lavoro del personale e all’utilizzo dei farmaci innovativi ad alto costo su un sempre maggior numero di pazienti. Una mancanza denunciata da tutte le Regioni”.

A questo si aggiunge un altro aspetto, che è già stato riportato con trasparenza nella delibera regionale di programmazione e finanziamento delle Aziende sanitarie e nelle singole deliberazioni delle Aziende stesse: “Una parte rilevante- prosegue ancora l’assessore- di risorse è trattenuta a livello centrale presso la Gestione sanitaria accentrata regionale per essere successivamente assegnate alle Aziende con finalità di riequilibrio a fronte dell’andamento annuale”. E ciò “determina con tutta evidenza come la cifra di disavanzo indicata, non tenendo conto degli ulteriori elementi sopra richiamati, sia una rappresentazione fuorviante e tendenziosa della reale situazione economica del nostro servizio sanitario regionale”. Piuttosto, conclude Fabi, “ci si dovrebbe concentrare sul gravissimo problema di sottofinanziamento che, di fatto, ogni anno sottrae alla Sanità almeno il 2% di risorse pari, nella nostra regione, a circa 200 milioni di euro”.

Cinema sotto le stelle, dall’Amministrazione comunale sassolese le motivazioni dell’assegnazione

Cinema sotto le stelle, dall’Amministrazione comunale sassolese le motivazioni dell’assegnazione
immagine di repertorio

Un risparmio per l’Amministrazione comunale pari a 5.000€ e un’offerta culturale più ampia con 10 proiezioni in più in Piazzale Della Rosa e 2 in più nei quartieri cittadini. Sono queste le motivazioni, valutate da una commissione composta esclusivamente da tecnici, così come prevede la Legge in materia, che ha assegnato ad Arci Modena il bando per la gestione del Cinema Sotto le Stelle per l’anno 2025.

Sono due le Associazioni che hanno partecipato al bando in oggetto: nel progetto presentato da Arci Modena figuravano 35 proiezioni in piazzale Della Rosa più 10 proiezioni nei quartieri cittadini, a fronte della richiesta di un contributo comunale pari a €40.000,00. L’altra Associazione ha proposto un progetto che prevedeva 25 proiezioni in piazzale Della Rosa, 8 proiezioni nei quartieri e una richiesta di contributo pari a €45.000,00. La commissione tecnica ha pertanto valutato i due progetti ed ha decretato vincitore quello di Arci Modena con un punteggio di 97/100 contro i 76/100 dell’altra Associazione.

Il Consiglio Provinciale di Arci Modena, così come previsto dallo Statuto, non ha compiti o ruoli esecutivi. Ha una funzione assembleare e non delibera in merito alla partecipazione a bandi né circa la programmazione delle attività, funzioni che sono in capo all’Ufficio di Presidenza. L’ultima seduta del Consiglio si è tenuta in data 3 febbraio 2025. La Vicesindaco Serena Lenzotti, si è dimessa dalla Presidenza di Arci Modena a seguito della sua nomina all’interno della Giunta comunale di Sassuolo ed è membro del Consiglio Provinciale. L’Assessore Federico Ferrari risiede nel Consiglio Provinciale, ma non ha partecipato a sedute nell’ultimo anno.

Dalle valutazioni effettuate dalla Commissione tecnica non sono stati riscontrati conflitti d’interesse o cause d’incompatibilità di alcun genere.

 

 

Alcune chiusure notturne programmate sulla A1 e sulla A14

Alcune chiusure notturne programmate sulla A1 e sulla A14Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di pavimentazione, nelle tre notti di lunedì 14, martedì 15 e mercoledì 16 luglio, con orario 21:00-5:00, sarà chiuso il tratto compreso tra Reggio Emilia e l’allacciamento A22 Brennero-Modena, verso Bologna.

Di conseguenza, l’area di parcheggio Calvetro ovest, situata nel suddetto tratto, non sarà raggiungibile.

In alternativa, si consigliano i seguenti itinerari: verso Bologna: dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Reggio Emilia, percorrere la viabilità ordinaria e rientrare in A1 alla stazione di Modena nord; verso la A22: dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Reggio Emilia, percorrere la viabilità ordinaria ed entrare in A22 a Campogalliano.

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Sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire lavori di pavimentazione, nelle due notti di lunedì 14 e martedì 15 luglio, con orario 21:00-5:00, sarà chiuso il tratto compreso tra Cesena nord e Forlì, verso Bologna.

L’area di servizio Bevano est, situata nel suddetto tratto, sarà chiusa nelle stesse notti, ma con orario 20:00-5:00.

In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Cesena nord, percorrere la viabilità ordinaria: SS3 bis via Tiberina, E45, rotonda Paul Harris, SS9 via Emilia, rotonda Diegaro, SS727 bis Tangenziale est, viale della Costituzione e rientrare in A14 alla stazione di Forlì.

 

 

Visita dell’assessora Conti al Pratello e alla sezione distaccata della Dozza, a Bologna, dopo la donazione da parte della Regione di apparecchiature refrigeranti

Visita dell’assessora Conti al Pratello e alla sezione distaccata della Dozza, a Bologna, dopo la donazione da parte della Regione di apparecchiature refrigerantiVentilatori, condizionatori portatili e frigoriferi donati dalla Regione Emilia-Romagna sono già in funzione nel carcere minorile del Pratello e nella sezione distaccata della Dozza, a Bologna: strumenti necessari per fronteggiare il caldo intenso di questo inizio estate. Una fornitura decisa d’urgenza, per rispondere a una precisa richiesta del direttore dell’Istituto penale per i minorenni, Alfonso Paggiarino.

Questa mattina l’assessora regionale al Welfare, Isabella Conti, ha visitato le strutture penitenziarie accompagnata dal direttore Paggiarino insieme alla presidente dell’associazione Red Bologna APS Irene Losi, che nelle scorse settimane aveva a sua volta donato 30 ventilatori. Obiettivo comune, quello di continuare a monitorare le condizioni dei giovani detenuti.

“Non si è trattato solo di rispondere a un bisogno materiale- afferma Conti-, ma di affermare un principio di vicinanza e rispetto. Anche dentro al carcere la tutela dei minori per noi è un principio, e un dovere, irrinunciabile. Le condizioni climatiche estreme, sommate all’inadeguatezza strutturale di questi istituti, hanno reso necessario un intervento tempestivo. Vedere con i propri occhi che qualcosa di concreto si può fare per migliorare la qualità della vita, per chi vive e lavora in carcere, è stato incoraggiante, pur nella consapevolezza delle molte criticità ancora aperte”.

Nel corso della visita, l’assessora ha voluto esprimere un ringraziamento diretto al direttore Paggiarino, ai volontari e ai rappresentanti dell’associazione Red Bologna APS: “Un gesto generoso e concreto- aggiunge l’assessora- che dimostra quanto il Terzo settore possa essere un alleato fondamentale nel rendere più umani i luoghi della detenzione. La collaborazione tra istituzioni e società civile è la strada che vogliamo continuare a percorrere”.

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