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domenica, 28 Giugno 2026
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Sostenere le fragilità prendendoci cura dell’ambiente: conosci in progetto ARNIA?

Sostenere le fragilità prendendoci cura dell’ambiente: conosci in progetto ARNIA?Le scadenze sui prodotti alimentari… sono davvero così rigide?
Un incontro per conoscere e sperimentare la nuova vita che possono avere gli alimenti. L’appuntamento è per martedì 14 ottobre alle 18:30 con “Arnia – visita guidata interattiva”.
Sarà un’occasione per scoprire da vicino queste realtà, capire come funziona, toccare con mano l’impatto sul territorio e parlare insieme di lotta allo spreco alimentare.

Ci saranno momenti interattivi, testimonianze, e spazio per domande e curiosità. Se vuoi saperne di più l’appuntamento è martedì 14 ottobre alle 18:30 in via San Simone 6 presso l’emporio ‘Il Melograno’ per proseguire poi la visita nei locali di Arnia.

Musica, voci e nuove storie: a Fiorano Modenese il Festival della Migrazione

Musica, voci e nuove storie: a Fiorano Modenese il Festival della MigrazioneIl Comune di Fiorano Modenese aderisce anche quest’anno al Festival della Migrazione, giunto alla sua decima edizione

Due gli appuntamenti principali in programma sul territorio comunale, dedicati alla valorizzazione delle esperienze di incontro, accoglienza e integrazione, in linea con il tema di questa edizione: “Oltre il mare, oltre i muri”.

Domenica 19 ottobre 2025, alle ore 20.45, sul palco del teatro Astoria va in scena “Voi siete qui, ovunque – a-bbé-c-e-dario a tre voci”, una emozionante serata di parole, musica e immagini con la partecipazione del Gospel Experience Choir, Annalisa Vandelli (foto e parole), Alessandra Fogliani (musica) e Sandra Cartolari (canto). L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.

Il secondo appuntamento si intitola “Centotrenta nuove storie, un’unica comunità”: dal 20 al 31 ottobre 2025, presso la biblioteca comunale al BLA (via Silvio Pellico, 9), negli orari di apertura, sarà possibile assistere alla proiezione di video-interviste a nuovi cittadini fioranesi. L’iniziativa intende offrire uno spazio di ascolto e condivisione delle storie di chi ha scelto Fiorano Modenese come nuova casa, promuovendo una riflessione sul valore della diversità come elemento di crescita collettiva.

“Il Festival della Migrazione rappresenta un’importante occasione di confronto, conoscenza e dialogo. Come Comune abbiamo deciso di partecipare anche quest’anno con due iniziative che raccontano, in modi diversi ma complementari, il valore dell’accoglienza  e dell’incontro. In ‘A-bbé-c-e-dario, oltre alla voce narrante di Annalisa Vandelli, avremo le voci e la presenza delle associazioni che ogni giorno sono impegnate per costruire ponti e superare pregiudizi. Nelle video-interviste ai neocittadini potremo conoscere le esperienze e i volti di chi ha scelto Fiorano Modenese come nuova casa.  Promuovere queste iniziative significa rafforzare il senso di appartenenza e promuovere un senso di cittadinanza davvero condivisa. Ringrazio gli organizzatori del Festival della Migrazione, le associazioni e tutti coloro che hanno partecipato alla realizzazione di queste iniziative.”, sottolinea l’assessore alla Cultura e Associazionismo, Marilisa Ruini.

Gli appuntamenti fioranesi del Festival della Migrazione si svolgono con il patrocinio del Comune di Fiorano Modenese e la collaborazione di associazioni del territorio (Africa nel Cuore, Alba degli Angeli, Curacari, Arnia-Il Melograno e West Africa).

Per informazioni: www.festivalmigrazione.it, segreteria@festivalmigrazione.it

 

Modena: ‘Viva’, al via la settimana della Rianimazione Cardiopolmonare

Modena: ‘Viva’, al via la settimana della Rianimazione CardiopolmonareLa rianimazione cardiopolmonare prima dell’arrivo di un’ambulanza, aumenta di quasi tre volte la possibilità di sopravvivenza di una persona colpita da un arresto cardiaco. Affonda le radici in questa premessa la Settimana dedicata alla Rianimazione Cardiopolmonare ‘Viva’, che anche in provincia prevede diverse iniziative a partire da lunedì 13 ottobre, con il momento clou sabato 18 ottobre in piazza Matteotti a Modena dove andrà in scena – dalle 9 alle 18 – l’evento ‘Mani per la Vita’, quest’anno iniziativa di riferimento regionale IRC (Italian Resuscitation Council).

L’appuntamento, suddiviso in più postazioni, cercherà di rispondere ad alcune domande fondamentali come “Chi risponde alla chiamata di emergenza del 118 e 112?”, ‘Cosa fare se una persona si sente male?’, ‘Come e quando usare il defibrillatore?’. Protagonisti saranno gli operatori del Servizio Emergenza Territoriale 118 dell’Azienda USL di Modena e le organizzazioni di volontariato, che mostreranno ai cittadini in piazza Matteotti, anche tramite l’uso di visori speciali, come funziona la cosiddetta ‘catena della sopravvivenza, che racchiude tutte le procedure da compiere dalla persona che assiste ad un malore, compreso l’utilizzo del defibrillatore: la chiamata al 112/118, il massaggio cardiaco seguendo le indicazioni dell’operatore al telefono, l’utilizzo del defibrillatore fino all’arrivo del mezzo di soccorso, una vera ambulanza  presente all’evento solitamente usata anche per la formazione di alta qualità degli operatori. Presenti anche postazioni dedicate alle manovre di disostruzione pediatrica e rianimazione cardiopolmonare, anch’esse fondamentali per intervenire in modo tempestivo sui bambini.

Insieme agli operatori del 118, saranno presenti referenti della Pediatria di Comunità, della Promozione alla Salute più gli operatori volontari di Anpas, Croce Rossa, Amici del Cuore e Misericordia.

Per partecipare sarà sufficiente presentarsi in piazza Matteotti e farsi accompagnare dagli operatori che, come veri ciceroni, guideranno i cittadini tappa per tappa, ciascuna allestita nei minimi dettagli, per permettere di cogliere nei minimi dettagli tutta una serie di azioni che spesso risultano fondamentali per stabilizzare le condizioni di persone colpite da arresto cardiaco improvviso.

 

Il programma della settimana della Rianimazione Cardiopolmonare prevede altri appuntamenti di sensibilizzazione in tutta la provincia:

A Modena, lunedì 13 Ottobre, presso la sede della Croce Blu in via Giardini dalle 19.30 alle 23,  si terrà una serata dedicata ai genitori dove si parlerà della Disostruzione delle vie aeree pediatriche. L’appuntamento verrà riproposto alla stessa ora giovedì 16 ottobre.

A Castelfranco Emilia, martedì 14 ottobre, presso la scuola media ‘Marconi’ dalle 8 alle 12, si svolgerà il progetto ‘Sai salvare una vita’, ’in collaborazione con la Croce Blu Castelfranco – Nonantola. L’iniziativa verrà replicata venerdì 17 ottobre.

A Mirandola, martedì 14 ottobre, presso la sede della Croce Blu di Mirandola dalle 20.15, è in programma un incontro su BLSD e primo soccorso pediatrico. L’appuntamento verrà replicato giovedì 16 ottobre.

A Carpi, mercoledì 15 ottobre, presso il Tecnopolo Universitario di Unimore dalle 9 alle 13, le classi dell’Istituto Meucci parteciperanno al progetto ‘Sai salvare una vita’, organizzato dall’Ospedale di Carpi, Pediatria di Comunità, 118 insieme a Croce Rossa, Croce Blu e l’associazione Amici del Cuore.

A Nonantola, mercoledì 15 ottobre, presso la sala Sighinolfi dalle 20 alle 23, è previsto un incontro dedicato alle manovre di disostruzione pediatrica, in collaborazione con la Pediatrica di Comunità Castelfranco e la Croce Blu Castelfranco-Nonantola.

A Sassuolo, domenica 19 ottobre, in piazza Martiri Partigiani dalle 16 alle 19, Croce Rossa Italiana e Pas Sassuolo organizzano una dimostrazione rianimazione cardiopolmonare ed eventuale disostruzione pediatrica.

 

I DATI

Ogni anno, in Italia, oltre 60mila persone sono vittime di un arresto cardiaco: secondo i dati di 118 Regione Emilia-Romagna, intervenendo rapidamente con la rianimazione cardiopolmonare e la defibrillazione molte persone potrebbero essere salvate, defibrillare entro 3-5 minuti dall’inizio dell’arresto cardiaco può portare la sopravvivenza fino al 50-70% dei casi.

In provincia di Modena sono attualmente presenti oltre 1.400 defibrillatori semiautomatici esterni (DAE) censiti nel Registro tenuto dal Servizio Emergenza Territoriale 118 di Modena: ogni defibrillatore, che sia per uso privato o in ambienti pubblici, deve essere regolarmente registrato. A questi si aggiungeranno nei prossimi mesi altri 150 defibrillatori forniti dalla Regione Emilia-Romagna. Questo registro è da diversi anni fulcro centrale dell’app DAE Responder, applicazione scaricabile su ogni smartphone da un cittadino maggiorenne, che, anche senza formazione, si sia reso disponibile ad intervenire mettendo in pratica le manovre salvavita (BLSD), a reperire ed utilizzare uno di questi defibrillatori in caso di arresto cardiaco nell’attesa dell’arrivo del 118.

 

 

Formigine: donato un nuovo defibrillato dal Highlanders e Team Enjoy

Formigine: donato un nuovo defibrillato dal Highlanders e Team Enjoy
Cantarelli, Pagliani, Ortugno, Ronchetti, Rioli

È stato donato al Comune di Formigine un nuovo defibrillatore (DAE) da parte dell’associazione sportiva Highlanders Formigine Rugby, che si è avvalsa della collaborazione con l’associazione Team Enjoy che si occupa dell’umanizzazione dei reparti pediatrici e della donazione di attrezzature sanitarie adatte ai piccoli pazienti.

In accordo con l’Azienda Usl di Modena, il defibrillatore è stato installato lungo la via Giardini, all’esterno della Limonaia, la semiresidenza di Neuropsichiatria dell’infanzia ed adolescenza, in un’area ad alto valore socio-sanitario per la presenza del centro socio-riabilitativo diurno per persone con disabilità Villa Sabbatini, la residenza per anziani Opera Pia Castiglioni e la sede di AVAP Formigine.

Afferma Federica Ronchetti, Direttrice del distretto di Sassuolo dell’Ausl Modena: “Installare i defibrillatori in luoghi strategici è vitale per rafforzare la rete e la cultura del soccorso. Questa donazione rientra nel progetto di cardioprotezione per contrastare l’arresto cardiaco improvviso, una condizione che può colpire chiunque, aumentando la probabilità di sopravvivenza se si interviene tempestivamente”.

Conclude Elisa Parenti, Sindaco di Formigine: “Il nostro più sentito ringraziamento va alle associazioni Highlanders Formigine Rugby e Team Enjoy che si distinguono per la loro capacità di collaborazione con le istituzioni e sostegno a tutta la comunità. Formigine è coinvolta in un ampio progetto di formazione all’uso dei defibrillatori grazie ad AVAP e ANPAS. L’installazione di questa mattina è un altro piccolo ma fondamentale passo per divenire una città cardioprotetta”.

Al momento della donazione hanno partecipato l’assessore alle Politiche sociali Armando Pagliani, la dottoressa Federica Ronchetti e Sonia Rioli, project manager per Ausl Modena, i presidenti Daniele Cantarelli (Highlander Formigine Rugby) e Nicola Ortugno (Team Enjoy).

Sassuolo: nuovo ciclo d’incontri con i quartieri cittadini

Sassuolo: nuovo ciclo d’incontri con i quartieri cittadiniInizierà giovedì prossimo, 16 ottobre, il nuovo ciclo di incontri organizzati dall’Amministrazione comunale in cui Sindaco e Giunta, assieme ai tecnici, per fare il punto con i residenti dei quartieri cittadini su progetti, iniziative e necessità. Un ciclo che prenderà il via giovedì e, attraverso sette appuntamenti tutti con inizio alle ore 20:30, proseguiranno fino al 24 novembre.

  • Giovedì 16 ottobre sarà la volta di Madonna di Sotto presso la sala parrocchiale.
  • Lunedì 20 ottobre, invece, sarà la volta dei quartiere Braida presso la palestra della parrocchia.
  • Mercoledì 29, presso il teatro Rompianesi al Temple, l’invito a partecipare sarà rivolto ai residenti del quartiere Parco.
  • Giovedì 6 novembre sarà la volta del Centro, presso l’Auditorium Bertoli di via Pia.
  • Si passerà a San Michele martedì 11 novembre, presso la Sala Civica di via Bondi, mentre martedì 18 novembre, presso il circolo Boschetti Alberti, saranno invitati a partecipare all’incontro i residenti di Montegibbio.
  • L’incontro con i residenti di Rometta chiuderà la serie di appuntamenti lunedì 24 novembre, presso la scuola Sant’Agostino.

 

Manutenzioni e sistemazioni ai cimiteri cittadini sassolesi

Manutenzioni e sistemazioni ai cimiteri cittadini sassolesiProseguono i lavori di sistemazione dei cimiteri cittadini anche in vista delle prossime ricorrenze di Ognissanti, nonostante un guasto all’impianto idrico, nel pomeriggio di giovedì 9 ottobre, abbia costretto la squadra operai ad interrompere l’erogazione dell’acqua nel Cimitero Nuovo urbano: la perdita è stata individuata nella giornata di venerdì e i tecnici stanno ripristinando l’intera linea che, salvo intoppi, rientrerà in funzione da domani, 14 ottobre.

Nel Cimitero Nuovo Urbano è stato completato in questi giorni il rifacimento dell’impianto elettrico, operazione propedeutica all’istallazione di quattro nuove telecamere ; sono state sistemate alcune infiltrazioni alla copertura e le linee elettriche d’alimentazione delle lampade votive.

Sono stati completati sfalci e potature delle alberature in tutti i cimiteri e gli addetti cimiteriali  costantemente sono impegnati a mantenere puliti dal fogliame i campi, le aree pavimentate e le gallerie.

La prossima settimana saranno lavate e ripulite tutte le vetrate del Cimitero nuovo e di tutti gli altri cimiteri,  oltre alla pulizia straordinaria delle pavimentazioni.

A San Michele è stata completata la rasatura del pavimento in cemento delle gallerie e, nei prossimi giorni si continuerà lavaggio delle chiese cimiteriali pavimenti.

“L’attenzione ed il rispetto per i defunti – sottolinea il Sindaco Matteo Mesini – sono alla base di una società civile e rappresentano una priorità per la nostra Amministrazione. Certo, Sassuolo ha strutture cimiteriali ormai vetuste e che, quindi, scontano molteplici problemi, ma siamo impegnati a risolverli nel più breve tempo possibile per un migliore  decoro e una maggiore sicurezza per chi, quotidianamente ed in questo periodo in maniera particolare, si reca a trovare i propri cari”.

Regione, Autorità portuale e Agenzia delle Dogane insieme per la crescita e il potenziamento del sistema logistico

Regione, Autorità portuale e Agenzia delle Dogane insieme per la crescita e il potenziamento del sistema logisticoUna strategia condivisa per rafforzare la competitività del sistema produttivo e logistico regionale, programmando insieme le iniziative che puntano a favorire il potenziamento della Zona Logistica Semplificata Emilia-Romagna (Zlser).

È quanto prevede il Protocollo d’Intesa tra Regione Emilia-Romagna, Agenzia delle dogane e dei monopoli – Direzione territoriale Emilia-Romagna e Marche – (Adm) e Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centro settentrionale. L’accordo è stato siglato oggi e presentato in conferenza stampa presso la sede della Regione Emilia-Romagna dal presidente della Regione, Michele de Pascale, dall’assessora alle Infrastrutture, Irene Priolo, dal direttore territoriale dell’agenzia delle Dogane e dei monopoli, Marco Cutaia, e dal commissario straordinario dell’Autorità di Sistema Portuale, Francesco Benevolo.

Il patto si configura come uno strumento di collaborazione che punta a rendere operativa ed efficiente la Zona logistica semplificata della Regione Emilia-Romagna (Zlser) che impegnerà la Regione, l’Agenzia delle dogane e dei monopoli e l’Autorità di sistema portuale alla programmazione e alla realizzazione condivisa di iniziative e strumenti operativi per garantire il pieno funzionamento e l’efficacia della ZLS Emilia-Romagna.

“Questo accordo rappresenta un importante passo avanti per rafforzare il ruolo dell’Emilia-Romagna come hub strategico per gli scambi internazionali e mettere la piattaforma logistica regionale nelle condizioni di competere con i più importanti snodi d’Europa- affermano de Pascale e Priolo-. L’intesa permetterà di sviluppare a pieno le potenzialità della Zona logistica semplificata Emilia-Romagna, che ha nel porto Ravenna il sistema portuale di riferimento, con l’obiettivo di integrare le infrastrutture logistiche regionali, connetterle con le aree produttive e commerciali regionali e accrescere l’efficienza nella movimentazione delle merci. Sarà, inoltre, esplorata la strada della possibile istituzione di una Zona franca doganale”.

“Si tratta di un’importante opportunità per l’intero tessuto imprenditoriale regionale- proseguono il presidente e l’assessora- che potrà attirare nuovi investimenti e aprirsi più facilmente ai mercati internazionali. Un’iniziativa che agirà come leva strategica non solo per l’Emilia-Romagna, ma anche per l’intero Paese, in termini di attrattività, sviluppo tecnologico e competitività”.

“Con questo protocollo rafforziamo la collaborazione con la Regione Emilia-Romagna e con l’Autorità di Sistema Portuale di Ravenna per dare piena operatività alla Zona Logistica Semplificata- dichiara il direttore Territoriale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Marco Cutaia-. L’Agenzia metterà a disposizione competenze e strumenti per semplificare i flussi commerciali, rendere più efficiente la catena logistica e favorire la crescita delle imprese del territorio”.

“Il Protocollo sottoscritto oggi, nel segno della continuità di collaborazione tra Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro settentrionale, Regione Emilia-Romagna e Agenzia delle Dogane e dei Monopoli- aggiunge Francesco Benevolo, commissario straordinario dell’Autorità di Sistema- consente al porto di Ravenna di disporre di un ulteriore efficace elemento di attrattività quale hub logistico strategico al servizio del sistema produttivo del paese. L’istituzione della ZLS rappresenta una concreta opportunità per ulteriormente consolidare quel sistema logistico regionale che vede nel porto di Ravenna la propria porta di accesso ai mercati internazionali e la firma odierna sancisce l’impegno a lavorare tutti insieme per contribuire a rendere questo territorio ancora più competitivo, in grado di attrarre nuovi investimenti e promuoverne uno sviluppo sempre più sostenibile ed innovativo”.

I contenuti dell’accordo

Il Protocollo di Intesa, che avrà una durata triennale, impegna le istituzioni a collaborare nello sviluppo della Zona Logistica Semplificata Emilia-Romagna (Zlser), con l’obiettivo di rafforzare la competitività del territorio e renderlo un hub strategico nei traffici internazionali. L’accordo prevede l’aggiornamento di studi e analisi sui flussi di merci, la valutazione della Zona Franca Doganale (Zfd) e la promozione di filiere e distretti produttivi ad alto valore aggiunto, con un’attenzione particolare ai mercati esteri e overseas.

Tra le iniziative prioritarie rientrano anche l’integrazione delle piattaforme logistiche regionali con il sistema doganale anche per semplificare il ciclo import/export, l’utilizzo di tecnologie digitali per semplificare i processi di import/export e l’individuazione condivisa dei punti di inefficienza nella movimentazione multimodale delle merci, per poterli adeguatamente migliorare. Saranno inoltre promosse iniziative di comunicazione e valorizzazione delle opportunità legate alla Zlser e all’eventuale Zfd (zona franca doganale).

Per garantire un coordinamento efficace e l’applicazione concreta delle azioni, è prevista l’istituzione di un Tavolo Tecnico, composto da referenti della Regione Emilia-Romagna, dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale e Settentrionale.

 

Da domani nuovi interventi di riasfaltatura delle strade sassolesi più ammalorate

Da domani nuovi interventi di riasfaltatura delle strade sassolesi più ammalorateInizierà domani, martedì 14 ottobre, il nuovo programma di riasfaltatura di alcune della strade più ammalorate.

“Un programma – afferma l’Assessore ai Lavori Pubblici Maria Raffaella Pennacchia – che va a ripristinare le strade secondo un principio di priorità e urgenza. Grazie alle segnalazioni dei cittadini e ai sopralluoghi dei tecnici abbiamo una mappa delle strade per stato di danneggiamento e pericolosità. Questi primi interventi di rifacimento completo o parziale sono fondamentali per il ripristino delle condizioni di sicurezza dei pedoni e delle auto”.

“Già nei prossimi mesi – aggiunge il Sindaco di Sassuolo Matteo Mesini – saranno previste a bilancio le risorse per le asfaltature stradali che continueranno in primavera per portare avanti il piano di manutenzione e cura delle strade della città”.

Si inizierà martedì 14 ottobre, con la fresatura e asfaltatura di via Circonvallazione Nord-Est nel tratto compreso tra via San Pio X e via Pedemontana; rimarrà sempre aperta una corsia per il transito veicolare.

Mercoledì 15 e giovedì 16 ottobre fresatura e asfaltatura di Via Dunant parte centrale ammalorata tratto compreso tra via Vittime 11 Settembre e via Ancora; sarà in vigore il divieto di transito per i soli mezzi pesanti, le auto potranno transitare in senso unico alternato.

Venerdì 17, lunedì 20 e martedì 21 ottobre fresatura e asfaltatura di via Giordano, nel tratto compreso tra via Frescobaldi e il parco Albero d’Oro; rimarrà sempre aperta una corsia per il transito veicolare.

Mercoledì 22 ottobre, infine, fresatura e asfaltatura di tratti ammalorati in via Albinoni e limitrofe, fino a fine lavori rimarrà sempre aperta una corsia per il transito veicolare

 

 

Montagna e aree interne, cooperative di comunità: i 47 progetti approvati e finanziati con un bando dalla Regione

Montagna e aree interne, cooperative di comunità: i 47 progetti approvati e finanziati con un bando dalla RegioneTurismo, digitale, integrazione, ma anche cultura come attivatore di sviluppo. Sono i temi dei 47 progetti delle cooperative di comunità approvati dalla Regione e finanziati con oltre 217mila euro. Le azioni spaziano dalla organizzazione di eventi per la promozione enogastronomica dei territori alle attività di accoglienza, fruizione e ristorazione per accrescere l’attrattività in chiave turistica dell’Appennino e non solo, dall’acquisto di attrezzature per la cura del verde alla riqualificazione degli spazi, fino alla digitalizzazione delle attività.

Il contributo della Regione è indirizzato a sostenere due tipi di intervento che vanno conclusi entro il 31 dicembre 2025.

Un primo aiuto riguarda l’avviamento delle Cooperative e il consolidamento del progetto imprenditoriale (per esempio spese notarili di costituzione o adeguamento dello Statuto, formazione dei soci, consulenze): sono state presentate 29 domande ed erogati fondi per 77mila euro, nel limite massimo di 3.200 euro per ciascuna istanza.

Il secondo tipo di intervento, per il quale sono state presentate 18 domande finanziate in tutto con oltre 140mila euro, copre le spese per investimenti: il miglioramento della funzionalità di locali dove si svolge l’attività, l’acquisto di attrezzature e arredi, il rinnovo e ampliamento di impianti, l’acquisto di autoveicoli o, ancora, consulenze qualificate di sostegno all’innovazione. Ogni progetto finanziato ha ottenuto un sostegno nel limite del 70% della spesa, per un importo massimo di 10mila euro.

“Le cooperative di comunità sono veri laboratori di innovazione sociale: ricoprono un ruolo fondamentale nell’alimentare iniziative di rinascita economica e sociale nei borghi dell’Appennino e nelle aree interne dell’Emilia-Romagna, creando nuove opportunità economiche, turistiche, di fruizione e contribuendo così ad accrescere l’attrattività dei territori – commenta l’assessore regionale a Montagna e Aree interne, Davide Baruffi -. Nell’ambito della strategia per lo sviluppo della Montagna condivisa con enti locali e territori, la Regione è impegnata per sostenerne l’attività in modo concreto, perché rappresentano elementi veri di vitalità delle aree più periferiche, con una funzione importante di miglioramento della qualità della vita e dell’accoglienza”. “Un ringraziamento particolare- conclude l’assessore Baruffi- va alle tre centrali cooperative che, oltre ad aver assicurato un contributo fondamentale nella stesura della legge di settore, hanno affiancato la Regione e le diverse cooperative di comunità nell’interpretare al meglio le opportunità offerte dalla norma e dai bandi che puntano a garantirne l’operatività”.

Sassuolo Calcio: anticipi e posticipi dalla 13ma alla 17ma giornata di Campionato Primavera 1

Sassuolo Calcio: anticipi e posticipi dalla 13ma alla 17ma giornata di Campionato Primavera 1Resi noti anticipi e posticipi dalla 13^ alla 17^ giornata di Campionato Primavera 1.

Questa la programmazione delle sfide che attendono l’Under 20 neroverde con relativa programmazione televisiva:

  • 13^ giornata | Lunedì 1/12 ore 16:00 | Sassuolo-Fiorentina (Canale 60)
  • 14^ giornata | Domenica 7/12 ore 15:00 | Monza-Sassuolo (Primavera TV)
  • 15^ giornata | Domenica 14/12 ore 11:00 | Sassuolo-Napoli (Primavera TV)
  • 16^ giornata | Mercoledì 17/12 ore 18:00 | Sassuolo-Bologna (Canale 60)
  • 17^ giornata | Domenica 21/12 ore 11:00 | Frosinone-Sassuolo (Primavera TV)

Comitato no Bretella: “Nubi sempre più scure sul rinnovo della concessione dell’A22 e sulla Bretella”

Comitato no Bretella: “Nubi sempre più scure sul rinnovo della concessione dell’A22 e sulla Bretella”“Le nubi sul rinnovo della concessione dell’A22 ad Autobrennero Spa diventano sempre più scure: nei giorni scorsi la Commissione Europea ha recapitato al Governo italiano una lettera di messa in mora per le disposizioni del Codice degli appalti sugli affidamenti in progetto di finanza e sul diritto di prelazione per il proponente, previste anche dal Bando di gara per il rinnovo cinquantennale della concessione per l’A22 del Brennero del dicembre del 2024. Sul diritto di prelazione nella lettera inviata al Governo italiano la Commissione scrive: “Tale disposizione viola i principi di parità di trattamento e di non discriminazione sanciti dagli articoli 3 e 30 della direttiva 2014/23/UE”. Che la prelazione sia incompatibile con le norme comunitarie era più di un dubbio e come Comitato No Bretella Si Mobilità Sostenibile già nel 2022 avevamo fatto un esposto alla Commissione Europea.

Della compatibilità del diritto di prelazione con la legislazione era stata investita la Corte di Giustizia europea, in attesa del pronunciamento dell’alta corte i termini per la presentazione delle manifestazioni d’interesse per il rinnovo della concessione sono stati rinviati per ben tre volte, l’ultima scade il 30 novembre prossimo. La lettera della Commissione anticipa le decisioni della Corte.  

Ma i problemi per il rinnovo della concessione dell’A22 non sono finiti qui, perché il meccanismo della finanza di progetto, previsto dal bando, è bocciato non solo dalla Commissione ma è anche dalla legge 193 del 18/12/2024, tanto che Autostrade per l’Italia (ASPI) ha fatto ricorso al Tar del Lazio chiedendo il ritiro del Bando stesso.

Intanto AutoCS Spa, titolare della realizzazione della Bretella Campogalliano-Sassuolo, nonostante i dubbi sulla possibilità di realizzare l’opera e non abbia alcuna intenzione di partire coi lavori sino a quando il suo socio di maggioranza, Autobrennero Spa, non sarà sicuro di essersi aggiudicato la concessione della A22, va avanti con gli espropri togliendo alle persone terreni e case.

I tempi slittano, ma nel contempo non si prendono in seria considerazione le proposte alternative avanzate dal Comitato No Bretella che affrontano seriamente nodi irrisolti della mobilità modenese e reggiana, come ad esempio la realizzazione della ferrovia merci Dinazzano-Cittanova, il polo logistico intermodale di Cittanova-Marzaglia, il casello autostradale Modena Centro alla confluenza tra l’Autostrada del Sole e la superstrada Modena-Fiorano-Sassuolo, l’adeguamento della Pedemontana a Sassuolo, dove esiste ancora un tratto a sole due carreggiate, una per senso di marcia.

Senza dimenticare che il 18 settembre scorso è caduto l’ultimo diaframma del tunnel esplorativo della Galleria di Base del Brennero che, quando sarà terminata nel 2032, porterà allo spostamento del traffico merci transfrontaliero dall’autostrada alla ferrovia, liberando le vallate alpine da inquinamento atmosferico e rumore. Con ricadute anche sui nostri distretti industriali che, se vorranno continuare ad esportare in Germania e negli altri paesi del Nord Europa, dovranno riconvertirsi al trasporto su ferro predisponendo le necessarie infrastrutture.

Serve un maggior impegno dei Comuni impattati. L’ordine del giorno approvato a larga maggioranza dal consiglio comunale di Modena nel 2024 e le dichiarazioni del sindaco Massimo Mezzetti, in risposta ad una interrogazione sul tema,  nelle quali si chiede, prima di avviare i lavori, di rivedere il Progetto della Bretella e di verificarne la reale utilità  alla luce delle consistenti modifiche normative economiche, sociali ed ambientali intervenute dopo il 2005 data di approvazione del progetto definitivo e della VIA, sono importanti e positive. Auspichiamo che anche gli altri Comuni e i Consigli provinciali di Modena e Reggio Emilia si facciano sentire“.

(Per il Comitato No Bretella Si Mobilità Sostenibile Eriuccio Nora e Mauro Solmi)

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 14 ottobre 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 14 ottobre 2025Cielo al mattino poco nuvoloso con foschie dense sulle pianure più settentrionali, con qualche addensamento maggiore lunga la fascia appenninica e ampie schiarite in pianura nel pomeriggio. In serata formazione di foschie sulle pianure più settentrionali.

Temperature leggermente in calo le minime comprese tra 10/13 gradi, massime perlopiù stazionarie sui 20/21 gradi. Venti deboli e variabili a regime di brezza. Mare poco mosso.

(Arpae)

Fiorano: le condoglianze del Sindaco Biagini alla famiglia del giovane Abdoul

Fiorano: le condoglianze del Sindaco Biagini alla famiglia del giovane AbdoulCosì il Sindaco di Fiorano, Marco Biagini, a seguito della tragedia avvenuta ieri nel Secchia tra Castellarano e San Michele, dove ha perso la vita il giovane Abdoulaye Songne, 13 anni, non più riemerso dopo un tuffo in acqua. Originario del Burkina Faso, Abdoul risiedeva con la famiglia a Fiorano.

“Un tragedia enorme, per un ragazzo così giovane che se ne è andato prematuramente e che lascerà certamente un vuoto abissale nella vita dei cari e degli amici.
Dall’idea di un divertimento pomeridiano in una giornata di ottobre, pur in una zona dove non si potrebbe fare il bagno, anche se chissà quanti gesti ‘leggeri” e noncuranti fanno gli adolescenti e abbiamo fatto tutti noi nel tempo, al lutto impensabile che ci rompe dentro.
Condoglianze da tutta la comunità di Fiorano”.

Nuoto, Campionato Italiano Surflifesaving di Categoria

Nuoto, Campionato Italiano Surflifesaving di Categoria
Ingrami e Biondi

Riccione – Il campionato di categoria surflifesaving ha concluso la stagione nazionale del nuoto per salvamento. Quattro giornate di gare in mare, individuali e di staffette, con semifinali e finali e serie con 641 atleti partecipanti (296 maschi e 345 femmine) in rappresentanza di 45 società

Ottime prove per Maranello Nuoto con prestazioni molto convincenti, con un inizio d’oro subito il primo giorno con la staffetta torpedo junior femmine con Carzacchi, Biondi, e le sorelle Ingrami. Poi la vera sorpresa arriva con il bronzo nella staffetta tavola con Giorgia Biondi e Francesca Ingrami, prima medaglia per i gialli che ampliano i loro orizzonti in una gara tecnica tipicamente oceanica.

Casanova e Bartolacelli

Nella gara del frangente junior (partenza dal bagnasciuga per circa 500 metri, aggirando le boe del percorso e arrivo di nuovo sulla spiaggia) centra il titolo Riccardo Bartolacelli con un inconsueto parimerito assieme a Carlo Casanova. Al femminile arriva seconda Nicole Carzacchi, ma le compagne intasano la classifica: Francesca Ingrami 8^, Margherita Schneider 9^, Giorgia Biondi 12^ e Sofia Ingrami 15^.

Andrea Dallari, nella categoria cadetti, è ottimo 5° nel frangente nonostante la vistosa trattenuta alla caviglia di un avversario, vince la Finale B dello sprint, poi nella staffetta torpedo chiude 4° con i compagni Passeri, Fiandri e Montagnani.

Sempre presente e protagonista con le Fiamme Oro, Silvia Meschiari che centra il titolo senior nel frangente.

Imola – La festa delle società dell’Emilia Romagna ha radunato nella sala stampa dell’autodromo Enzo e Dino Ferrari i protagonisti della stagione 2024/2025.

Oltre ai riconoscimenti individuali grazie ai successi tricolori e il titolo europeo conquistato da Bartolacelli in azzurro, Maranello Nuoto ha ricevuto nelle mani di coach Fabrizio Sfondrini, il riconoscimento come miglior formazione lifesaving regionale.

 

Morto il 13enne che si era tuffato nel Secchia oggi pomeriggio. Le parole del sindaco di Sassuolo Mesini

Morto il 13enne che si era tuffato nel Secchia oggi pomeriggio. Le parole del sindaco di Sassuolo Mesini

Sono terminate le operazioni di ricerca con il ritrovamento, a 4 metri sul fondale del Secchia,  del corpo del tredicenne tuffatosi nel pomeriggio nel fiume. Il ragazzo, originario del Burkina Faso, era residente a Fiorano Modenese.

“Un’enorme tragedia che scuote l’intera comunità”. Con queste parole il Sindaco di Sassuolo Matteo Mesini commenta la tragedia avvenuta questo pomeriggio sulla sponda reggiana del fiume Secchia e che ha coinvolto un ragazzo di soli 13 anni cresciuto a Sassuolo e da poco trasferitosi con la famiglia a Fiorano.
“Impossibile accettare che si possa perdere la vita così giovani.

Immergersi in Secchia è assolutamente pericoloso, purtroppo oggi Sassuolo rivive una tragedia che già in un recente passato ha segnato la nostra città. Alla famiglia ed agli amici il più sincero e sentito abbraccio non solo da parte mia e dell’Amministrazione comunale ma di tutta la città.  Grazie ai Vigili del Fuoco, ai Carabinieri, agli agenti della Polizia Locale e ai tanti volontari che hanno fatto tutto per rendere possibile un ultimo abbraccio alla famiglia”.

Consegnate le borse di studio di Gruppo B&T, per la 36esima edizione, premiati 110 ragazzi meritevoli

Consegnate le borse di studio di Gruppo B&T, per la 36esima edizione, premiati 110 ragazzi meritevoli

Si è tenuta questa mattina presso l’Auditorium Spira Mirabilis di Formigine la cerimonia di consegna delle borse di studio Fosco Mariani ai ragazzi che hanno concluso le scuole secondarie di primo grado Fiori con il massimo dei voti. Ad essere premiati quest’anno sono stati 110 studenti.

Giunto alla 36esima edizione, l’evento è promosso da Gruppo B&T in collaborazione con il Comune di Formigine e la scuola Fiori. Presenti all’evento la Sindaca di Formigine Elisa Parenti, il Vicesindaco e assessore alle politiche scolastiche ed educative Marco Casolari, il presidente onorario e fondatore del Gruppo B&T Fausto Tarozzi, il presidente e Amministratore Delegato Fabio Tarozzi e il prof. Eros Benassi delle medie Fiori.

La Sindaca Elisa Parenti ha dichiarato: “Come sempre questa giornata è importante per più motivi. In primis, perché riconosce il merito dei ragazzi che si sono impegnati, dando valore al loro lavoro e alla loro costanza. Soprattutto in tempi difficili come quelli attuali, sono i giovani a dover costruire un futuro migliore, attraverso ambizione, impegno e conoscenza. Complimenti a loro, e che il loro percorso continui in questa direzione. Il Gruppo B&T, azienda leader con sede nella nostra città, da 36 anni investe in questi premi, dimostrando quanto un’impresa privata possa contribuire al bene della comunità. Grazie a Fausto e Fabio Tarozzi, imprenditori che restituiscono al territorio con generosità”.

“Il premio – ha concluso il Presidente e AD del Gruppo B&T Fabio Tarozzi – vuole essere uno stimolo per i giovani a riflettere sul futuro e sul lavoro che desiderano fare, come recita il tema di quest’anno: “Che lavoro vorresti fare da grande?”. Credere nel merito dei giovani significa offrire loro opportunità concrete di crescita, valorizzando curiosità, impegno e conoscenza. È questo lo spirito che Fosco Mariani, a cui dedichiamo da oltre dieci anni questo premio, ha sempre sostenuto: trasformare la passione in realtà, imparando e confrontandosi con il mondo che ci circonda. Complimenti a tutti i ragazzi premiati oggi”.

Fiorano: progetto Oratorio San Filippo Neri

Fiorano: progetto Oratorio San Filippo Neri

L’Oratorio San Filippo Neri di Fiorano Modenese apre le porte ai più giovani con un nuovo progetto dedicato alla socialità, allo sport e al divertimento.

A partire da lunedì 13 ottobre, dalle ore 14.30, l’Oratorio offrirà attività sportive e ricreative per bambini e ragazzi, dal lunedì al venerdì, con accesso libero e gratuito.

L’iniziativa nasce grazie alla collaborazione tra il Comune di Fiorano Modenese, ANSPI parrocchiale, il gruppo Babele della Cooperativa Sociale Don Bosco & Co., con l’obiettivo di creare uno spazio di incontro, gioco e crescita per i giovani del territorio.

L’apertura rientra nella proposta progettuale  “Educare al presente 2025” che la Coop Don Bosco ha candidato all’avviso pubblico comunale per l’individuazione di un soggetto del Terzo Settore disponibile alla co-progettazione con il Comune di Fiorano Modenese e alla conseguente attuazione di un progetto socio-educativo extrascolastico per preadolescenti e adolescenti da realizzarsi nel triennio 2025-2028 nel territorio comunale. A tale scopo è stata costituita un’associazione temporanea di scopo (ATS)  tra  la Cooperativa Don Bosco e il circolo Anspi dell’Oratorio. L’azione progettuale dell’apertura dell’Oratorio tutti i pomeriggi con educatore è finanziata da ANSPI.

L’oratorio vuole essere un luogo di ritrovo, aperto a tutti, dove ogni persona possa sentirsi accolta. Lo sport, il gioco, la condivisione degli spazi diventano strumenti per costruire relazione autentiche.

Le attività, a cura dell’educatore di riferimento, si svolgeranno presso l’Oratorio San Filippo Neri, in via Statale Ovest 243 a Fiorano, nei pomeriggi dal lunedì al venerdì.

La partecipazione è libera e non richiede iscrizione.

Per maggiori informazioni sul progetto è possibile contattare Chiara Reginato, referente del progetto, al numero 348 8189141.

Ottimi risultati per le lanciatrici cadette della Delta Atletica Sassuolo

Ottimi risultati per le lanciatrici cadette della Delta Atletica SassuoloGrandi soddisfazioni per la Delta Atletica Sassuolo grazie alle prestazioni delle giovani lanciatrici Matilde Valente e Luna Venturelli, protagoniste al Campionato Italiano Cadetti svoltosi a Viareggio il 4 e 5 ottobre.

Le due atlete, entrambe del 2011, si sono distinte tra le migliori della categoria, con Valente che ha conquistato un ottimo 9º posto nella gara del martello da 3 kg, stabilendo il suo nuovo primato personale con un lancio di 43,45 metri. Un risultato che conferma la sua costante crescita: solo due settimane prima, infatti, aveva vinto il Memorial Fantinelli a Faenza ed era salita sul podio con un 3º posto ai Campionati Regionali di Piacenza. Grazie a questa misura, Matilde guida ora la classifica regionale di categoria in Emilia-Romagna.

Buona prova anche per Luna Venturelli, classificatasi 11ª nel lancio del disco da 1 kg. Il suo miglior risultato stagionale – 30,91 metri, ottenuto in occasione della vittoria all’Esagonale del Po – le vale attualmente il secondo posto nella graduatoria regionale. Una posizione confermata anche ai Regionali di Piacenza, dove ha ribadito il suo livello competitivo.

Per entrambe ora si apre un importante periodo di preparazione invernale, fondamentale per affrontare al meglio la prossima stagione, che si preannuncia ricca di emozioni e nuove sfide.

Grande la soddisfazione degli allenatori Barbolini e Venturelli, che vedono nei progressi ottenuti in pochi mesi, il frutto di un lavoro costante e appassionato, iniziato da poco ma già ricco di promettenti risultati.

Sassuolo: palazzo senza barriere, 3° appuntamento di welfare culturale

Sassuolo: palazzo senza barriere, 3° appuntamento di welfare culturale

Il Palazzo Ducale apre le sue porte a chi vive la fragilità, con una visita guidata dedicata a persone con vissuti legati alla salute mentale e alle dipendenze patologiche. Un gesto semplice, ma potente: aprire uno spazio pubblico per farne un luogo di accoglienza, ascolto e vicinanza.

L’iniziativa, promossa dal Comune di Sassuolo con i Servizi Sociali e Ausl Modena, nasce all’interno della Settimana della Salute Mentale (MAT), e mette al centro il welfare di prossimità: quello che si costruisce stando vicino alle persone, condividendo tempo, attenzione e cura. “Una comunità si riconosce anche così – afferma la Vicesindaco con delega al Welfare Serena Lenzotti – abbattendo le barriere, aprendosi, restando vicina”.

“La mia aula non ha più pareti”, al via la seconda edizione

“La mia aula non ha più pareti”, al via la seconda edizione

Al via la seconda edizione del progetto “La mia aula non ha più pareti” che offre gratuitamente alle classi interessate delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di 1° grado di Sassuolo la partecipazione a spettacoli teatrali realizzati ad hoc.

“Un progetto – afferma l’Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Sassuolo Maria Savigni – di cui siamo particolarmente orgogliosi. Vogliamo che ogni classe, per tutti i bambini e i ragazzi, dalla materna alle medie, delle scuole statali e paritarie del nostro territorio, possa andare a teatro e vedere gratuitamente uno spettacolo, appositamente scelto e valutato, insieme alla direzione del Teatro Carani, affinché possa offrire divertimento, spunti di riflessione, educazione all’ascolto della musica.

È un progetto che richiede un certo impegno finanziario e un’importante organizzazione logistica, che non sarebbe possibile affrontare senza il prezioso aiuto dell’Ufficio Istruzione: si parla di quasi 4000 ragazzi. Grazie a questo progetto crediamo che si possano avvicinare i ragazzi a quel potente strumento che è il teatro, veicolo di emozioni, pensieri, condivisioni. Un grazie speciale alla Fondazione Teatro Carani per aver reso possibile tutto questo con il suo prezioso supporto. Aspettiamo bambini, ragazzi e insegnanti per condividere questi emozionanti momenti!”.

La mia aula non ha più pareti prevede la realizzazione dei seguenti spettacoli teatrali:

  • per le scuole dell’infanzia (3-5 anni) “Oh, gli straordinari racconti di un grande libro bianco” della compagnia “Catalyst” per n. 2 giornate con 3 repliche;
  • per il 1° ciclo delle scuole primarie (6-9 anni) “Il melodioso mago di Oz” della compagnia regia Massimo Marani, Direttrice Musicale Alicia Montorsi Galli, Musicisti dell’Accademia Filarmonica di Sassuolo by Scuola Corale G. Puccini  per n. 2 repliche;
  • per il 2° ciclo delle scuole primarie (8-11 anni) e delle scuole secondarie di 1° grado (11-13 anni), in occasione della giornata della memoria del gennaio 2026, “Anna Frank” a cura della compagnia Teatro Telaio per n. 2 repliche;
  • per le scuole secondarie di 1° grado (dai 12 anni) “Fashion victims” della compagnia Teatro del Buratto per n. 2 repliche.

 

Sicurezza urbana. Al via accordi di programma tra Regione e comune di Formigine per progetti di prevenzione, mediazione culturale e gestione partecipata degli spazi pubblici

Sicurezza urbana. Al via accordi di programma tra Regione e comune di Formigine per progetti di prevenzione, mediazione culturale e gestione partecipata degli spazi pubbliciCreare luoghi più vitali per aumentare la sicurezza del territorio: è questo l’obiettivo dell’accordo di programma siglati tra la Regione Emilia-Romagna e il comune di Formigine, approvato durante l’ultima seduta della Giunta regionale.

L’obiettivo delle intese è la realizzazione di progetti, cofinanziati dalla Regione Emilia-Romagna, che prevedono l’esecuzione di interventi di prevenzione integrata finalizzati al miglioramento della vivibilità e della sicurezza dei due territori comunali, quali sistemi di videosorveglianza e illuminazione pubblica, riqualificazione urbana, iniziative culturali e di animazione sociale e azioni di mediazione dei conflitti.

“Con questo nuovo accordo si rafforza una strategia che punta sull’integrazione tra sicurezza e inclusione sociale, valorizzando la collaborazione tra istituzioni locali e regionali e partendo dalle specificità di ogni territorio- dichiara il presidente della Regione Emilia-Romagna con delega alle Politiche per la sicurezza, Michele de Pascale-. La sicurezza urbana richiede interventi coordinati e complementari, che comprendano sia le attività di controllo e presidio svolte dalle forze dell’ordine, sotto la guida di questure e prefetture, sia il contributo e il sostegno degli enti locali. Accanto a queste azioni fondamentali, è indispensabile promuovere iniziative preventive che possano contribuire in modo concreto a rendere le nostre città più sicure: dall’illuminazione pubblica alla mediazione sociale, dalla promozione culturale alla progettazione partecipata degli spazi urbani. La Regione Emilia-Romagna continuerà a essere in prima linea nel sostenere progetti mirati al miglioramento della sicurezza dei cittadini, puntando sulla prevenzione e sulla costruzione di una comunità coesa, fondata sulla collaborazione tra istituzioni, forze dell’ordine e cittadine e cittadini”.

Il progetto nel dettaglio

L’accordo per il Parco della Resistenza di Formigine

L’accordo di programma tra la Regione Emilia-Romagna e il Comune di Formigine, approvato dalla Giunta regionale, è stato concepito come un intervento strategico di prevenzione integrata, finalizzato a elevare la vivibilità e la sicurezza all’interno del territorio comunale, in particolare del Parco della Resistenza.

Il costo totale del progetto, dal titolo: “Ascoltare, capire, agire: azioni integrate di informazione e animazione al Parco della Resistenza rivolte ai giovani”, è di 117 mila euro con una partecipazione finanziaria della Regione di 93mila euro e la compartecipazione del Comune di Formigine di 24mila euro.

Il Parco della Resistenza è un’area multifunzionale che ospita numerosi servizi dedicati in via prioritaria ai giovani (biblioteca Daria Bertolani-Marchetti, biblioteca per ragazzi Matilda, Hub di progettazione e coworking, il CEAS, le sale prove musicali, un campo da basket e il bar Pulp). L’intervento combina misure strutturali di riqualificazione con iniziative sociali e educative.

Dal punto di vista degli interventi strutturali si prevede la riqualificazione e l’incremento delle dotazioni destinate all’aggregazione giovanile, con l’acquisto e l’installazione di arredi interni ed esterni, attrezzature ludiche e tecnologiche (come tavoli modulari, sedute versatili, librerie, luci LED, tavoli da ping-pong e biliardino). Tali dotazioni sono state scelte in base alle indicazioni emerse da un percorso partecipativo che ha coinvolto i giovani del territorio.

Per quanto riguarda le azioni sociali e preventive gli interventi si concentrano sulla dimensione relazionale e di prevenzione del disagio. Le misure includono il consolidamento del servizio di educativa di strada e la realizzazione di attività di mediazione rivolte a gruppi informali di adolescenti e giovani. È prevista anche l’organizzazione di attività laboratoriali e la promozione di eventi di animazione.

Un elemento distintivo del progetto Formigine è la sperimentazione della figura dello “Street Tutor” nelle aree limitrofe al Parco della Resistenza, pensata per un’azione di mediazione sociale e prevenzione dei rischi, in accordo con la Prefettura di Modena

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