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Palio di San Giovanni: l’Aceto “comunale” di Fiorano Modenese tra i migliori balsamici tradizionali

Palio di San Giovanni: l’Aceto “comunale” di Fiorano Modenese tra i migliori balsamici tradizionali

L’Acetaia comunale di Fiorano Modenese, sita nella torre pentagonale del castello di Spezzano, ha ottenuto il quarto posto assoluto come miglior Aceto Balsamico Tradizionale al 59° Palio di San Giovanni, promosso dalla Consorteria dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Spilamberto, domenica 22 giugno.

Il premio (attestato, targa e medaglia) è stato ritirato da Ginevra Manfredini, presidente dell’associazione Amici del Castello e dal Maestro della Consorteria per il territorio Omer Piretti, che insieme, come volontari, curano con dedizione le batterie dell’Acetaia fioranese. A premiarli il Gran Maestro della Consorteria dell’Aceto Balsamico, Maurizio Fini.

Presente a Spilamberto anche l’assessore alle attività produttive e commercio del Comune di Fiorano Modenese, Sergio Romagnoli che, questa mattina, lunedì 23 giugno, insieme al sindaco Marco Biagini ha ricevuto Ginevra Manfredini per congratularsi del prestigioso risultato.

L’Aceto “comunale” ha ottenuto un punteggio 318,150 punti su 400 e si è imposto su ben 1.739 campioni presentati. Ma i risultati per Fiorano Modenese sono andati ben oltre: l’aceto balsamico tradizionale di Matilde Bertoli è arrivato 12° nella graduatoria finale e quello di Luigi Cuoghi ha vinto il “Premio della Comunità”, superando gli altri campioni fioranesi presentati.

Un risultato importante per il territorio fioranese che testimonia l’impegno, la dedizione e la cura di chi custodisce una importante tradizione ed eccellenza locale, famosa nel mondo.

“Un premio che vogliamo anche dedicare al Maestro Mario Bettini, presidente emerito e fondatore dell’associazione Amici del Castello, scomparso qualche anno fa che si è sempre impegnato con amore nella cura dell’Acetaia comunale, ma più in generale a favore di tutta la nostra comunità.” ha sottolineato l’assessore Sergio Romagnoli.

L’Acetaia comunale fioranese non è nuova a ottimi piazzamenti nel Palio: già nel 2020 l’aceto delle sue botti era arrivato all’8° posto assoluto, mentre nel 2023 aveva vinto il “Premio della Comunità”.

Il risultato è ancora più rilevante perché è stato ottenuto grazie al prodotto estratto dalla batteria didattica dell’Acetaia, una batteria “giovane”, avviata nel 2004 che negli ultimi due anni aveva anche dato qualche problema.

Le tre batterie di botti dell’Acetaia comunale, una delle quali in uso dal 1986, sono collocate al secondo e terzo livello della torre pentagonale del castello di Spezzano, un sottotetto che per le sue temperature risulta il luogo adatto per fermentare e decantare l’aceto balsamico e trasformalo in una prelibatezza.

L’Acetaia comunale è visitabile su prenotazione, con eventuale assaggio del prodotto, acquistabile presso il bookshop del Castello, o durante le visite guidate gratuite ogni ultima domenica del mese. Pannelli descrittivi, documenti originali e strumenti antichi (legati alla cultura contadina), immergono il visitatore nella quotidianità del “maestro acetaio”. A disposizione ci sono anche le ricette di piatti tipici legati all’aceto balsamico. Info e prenotazioni: info@archeosistemi.it, tel. 335 440372.

Sassuolo: minaccia medico e danneggia il pronto soccorso dell’ospedale, arrestato un 38enne

Sassuolo: minaccia medico e danneggia il pronto soccorso dell’ospedale, arrestato un 38enne

I fatti risalgono alla scorsa notte, quando una pattuglia della Stazione Carabinieri di Sassuolo è intervenuta presso piazza Martiri Partigiani, dove era stato segnalato un uomo in evidente stato di agitazione nei pressi degli stand di una fiera locale. L’uomo, in apparente stato di alterazione psicofisica per abuso di alcol, è stato accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale cittadino per accertamenti sanitari.

Durante l’attesa, l’uomo, un cittadino marocchino di 38 anni residente nel bolognese, ha improvvisamente aggredito verbalmente un medico in servizio, minacciandolo gravemente, cercando per giunta di avventarsi fisicamente contro di lui.

Allontanato dalla sala visita, l’esagitato ha proseguito nella sua condotta violenta, danneggiando la porta rapida in pvc per l’accesso delle autolettighe, rovesciando un cartello segnaletico e distruggendo il microfono sul front-office del triage, che ha strappato e scagliato contro il muro. Ha infine afferrato una sedia tentando di colpire la vetrata dell’area infermieristica, ma è stato prontamente bloccato ed ammanettato dai militari.

La scena si è consumata davanti a pazienti ed operatori sanitari, rimasti increduli di fronte a questa improvvisa ed immotivata escalation di violenza.

A seguito dell’accertamento dei fatti, l’uomo è stato arrestato e trattenuto presso le camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Sassuolo, su disposizione della Procura della Repubblica di Modena.

Questa mattina, dopo l’udienza di convalida, all’uomo è stata applicata la misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Modena.

 

“Tribunale di Modena: giustizia a domicilio del cittadino”. Ufficio di prossimità anche nell’Unione Distretto Ceramico

“Tribunale di Modena: giustizia a domicilio del cittadino”. Ufficio di prossimità anche nell’Unione Distretto Ceramico

Una maggiore efficienza nei rapporti tra il sistema-giustizia ed i cittadini attraverso l’implementazione di sinergie che consentano di beneficiare dell’erogazione di servizi giudiziari senza la necessità di recarsi presso la cancelleria del tribunale.

E’ quanto contenuto nell’accordo che prevede l’apertura, nei prossimi mesi, di un Ufficio di prossimità del Tribunale di Modena presso l’Unione del distretto Ceramico, firmato lunedì 23 giugno nella sede del Tribunale di Modena.

All’atto della firma erano presenti Alberto Rizzo, presidente del Tribunale di Modena, Roberto Mariani, presidente Ordine degli avvocati di Modena e Matteo Mesini, sindaco di Sassuolo e presidente Unione Distretto Ceramico, oltre agli altri sindaci e amministratori del distretto.

Per il presidente del Tribunale Alberto Rizzo «questo nuovo accordo rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di semplificazione dell’accesso ai servizi, grazie all’attivazione di uffici di prossimità che integrano le funzioni di diverse amministrazioni presenti sul territorio. In questo modo, i cittadini potranno usufruire di una serie di servizi giudiziari che non richiedono l’assistenza di un avvocato, evitando lo spostamento fino alla sede del Tribunale di Modena. L’apertura progressiva degli uffici di prossimità consolida l’impegno nel portare la giustizia più vicina alle persone, garantendo un servizio più capillare ed efficiente sull’intero territorio provinciale. Un’iniziativa che rafforza il legame tra istituzioni e cittadini, favorendo una comunità più inclusiva, connessa e solidale».

Sarà attivato un ufficio di prossimità nella Sede del Settore Politiche Sociali dell’Unione, in Via Adda 50/O e tra le finalità previste ci sarà l’informazione o orientamenti sulle procedure giudiziarie, con riferimento alla volontaria giurisdizione e agli istituti di protezione giuridica (tutele, curatele, amministrazioni di sostegno), il supporto alla compilazione della modulistica del Tribunale e alla redazione di istanze ed atti, con la raccolta e verifica degli allegati richiesti, la predisposizione e deposito telematico delle istanze e degli atti per conto dell’utente e le informazioni sullo stato della procedura in cui e coinvolto l’utente.

Il presidente dell’Unione Matteo Mesini sottolinea «come questa iniziativa rappresenti un passo in avanti fondamentale per la nostra comunità, perché avvicina i servizi ai cittadini, laddove spesso per diverse ragioni, è complesso e difficoltoso potervi accedere. Siamo certi che l’implementazione della rete dei servizi ai cittadini sia fondamentale anche per incentivarne la fruizione, rafforzando il concetto che le Istituzioni sono a supporto del territorio e delle persone e diventano perno attorno cui far crescere e promuovere i valori della cittadinanza attiva, della legalità e della cooperazione. Fondamentale poi è il beneficio indotto di questo sportello, ovvero rendere sempre più attrattivi territori periferici come quelli della montagna, che anche grazie alla presenza di servizi come questo possono continuare a crescere e consolidarsi. Un grande ringraziamento a tutte le persone che hanno lavorato a questo importante traguardo, il presidente del Tribunale Alberto Rizzo, il presidente dell’Ordine degli avvocati di Modena Roberto Mariani».

Il consiglio dell’Ordine degli Avvocati sostiene il progetto e fornirà un servizio orientamento e consulenza alla cittadinanza sull’attività degli uffici di prossimità attraverso specifiche iniziative informative e, come ribadisce il presidente dell’Ordine Roberto Mariani «si rafforza un modello organizzativo che, nei territori dove è già attivo, ha dimostrato grande efficacia. L’obiettivo è garantire una formazione adeguata e un supporto continuo al personale degli uffici di prossimità, come già avvenuto con successo in altre realtà. Sono previste specifiche sessioni formative e momenti di confronto, oltre a un’assistenza costante durante l’attivazione del servizio. Inoltre – conclude Mariani – ci impegneremo a informare i nostri iscritti sugli obiettivi e le caratteristiche dell’iniziativa, per favorirne la diffusione capillare tra i cittadini e promuovere un accesso sempre più semplice e diretto alla giustizia».

Con la firma dell’accordo, il progetto diventa pienamente operativo e a breve sarà definito tra le parti il cronoprogramma per la fase di avvio dell’ufficio di Prossimità, che sarà monitorato con cadenza periodica per verificarne l’efficacia e la fruibilità.

 

Fecondazione assistita: realizzare finalmente il sogno di diventare genitori

Fecondazione assistita: realizzare finalmente il sogno di diventare genitoriSempre più coppie oggi si trovano ad affrontare difficoltà nel concepire un bambino, a causa di problematiche spesso complesse e molto differenti tra loro. Problemi di fertilità possono derivare da numerose cause, sia maschili che femminili: disturbi ormonali, problematiche genetiche, endometriosi, anomalie spermatiche o semplicemente l’età avanzata. Fortunatamente, la medicina moderna ha compiuto enormi passi avanti in questo ambito, grazie a tecniche sempre più avanzate di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA). Cliniche specializzate offrono oggi percorsi altamente personalizzati e diagnosi precise, supportate da tecnologie all’avanguardia, come la fecondazione in vitro (FIVET), l’inseminazione intrauterina (IUI), la crioconservazione degli embrioni e ovociti, e trattamenti mirati per aumentare significativamente le probabilità di successo.

È importante ricordare, però, che intraprendere un percorso di PMA non riguarda solo l’aspetto medico e tecnico: anche il supporto psicologico riveste un ruolo decisivo. Le coppie che si sottopongono a trattamenti di fecondazione assistita vivono spesso momenti di forte stress emotivo e hanno bisogno di essere accompagnate, ascoltate e comprese lungo tutto il cammino. Non di rado, infatti, le coppie lamentano una sensazione di solitudine e abbandono, che rende l’intero percorso ancora più difficile. Proprio per questo motivo, scegliere una clinica che unisca professionalità, competenze avanzate e un forte supporto emotivo diventa una decisione fondamentale.

Fecondazione assistita a Roma: perché scegliere Raprui

Chi cerca un centro di fecondazione assistita a Roma può affidarsi con serenità a Raprui, uno dei più affermati e riconosciuti centri specializzati della Capitale, che da oltre trent’anni accompagna con successo migliaia di coppie nel loro desiderio di avere un figlio. Raprui si distingue per l’utilizzo delle tecnologie più avanzate e innovative, come tecniche di fecondazione in vitro con diagnostica preimpianto, ovodonazione, crioconservazione, e monitoraggi continui con apparecchiature ad altissima risoluzione.

Un altro punto di forza della clinica è l’attenzione all’aspetto umano: ogni coppia viene seguita da un’équipe multidisciplinare composta da medici, biologi, genetisti, psicologi e personale infermieristico altamente qualificato. Ogni percorso terapeutico viene studiato su misura per ciascun paziente, tenendo conto non soltanto degli aspetti clinici ma anche del benessere emotivo e psicologico della coppia.

Raprui offre inoltre consulenze specializzate per approfondire i fattori di infertilità, test genetici approfonditi e sedute di supporto psicologico che aiutano le coppie a gestire meglio ansie, paure e aspettative legate al trattamento.

Raprui: risultati concreti e affidabilità certificata

Dal 2007 al 2022, il centro di fecondazione assistita a Roma Raprui ha permesso la nascita di ben 1.779 bambini (dati aggiornati al 2022), dimostrando concretamente l’efficacia delle metodiche utilizzate. I numeri, infatti, testimoniano chiaramente l’eccellenza raggiunta da Raprui, diventata un vero punto di riferimento nel campo della PMA in Italia.

Scegliere Raprui significa affidarsi a una struttura che ha fatto della competenza, della professionalità e dell’empatia i propri valori fondamentali, accompagnando le coppie con attenzione, cura e sensibilità in ogni singola fase del percorso verso la genitorialità consapevole.

 

Lunedì 23 giugno l’omaggio ai partigiani Stefano Piccinini e Giorgio Fontana, uccisi nel 1944

Lunedì 23 giugno l’omaggio ai partigiani Stefano Piccinini e Giorgio Fontana, uccisi nel 1944Nella ricorrenza dell’Ottantesimo anniversario, lunedì 23 giugno alle 18.30 al Cippo di Stefano Piccinini, località Poggio del Bue a Levizzano di Baiso e alle ore 19.30 allo Stadio Comunale “Ricci” in Piazza Risorgimento 47, si terrà la duplice cerimonia di commemorazione della morte del partigiano Stefano “Nino” Piccinini di Sassuolo e del partigiano Giorgio “Geppo” Fontana di Castellarano.

La prima corona sarà posata alle ore 18.30 come di consueto dove sorge il cippo a Stefano Piccinini, presso il ponte del Carnione a Levizzano di Baiso (località Poggio del Bue), nel luogo in cui il giovane trovò la morte combattendo.

A seguire, intorno alle 19.30, nel luogo in cui sorge il monumento a lui dedicato presso lo Stadio Comunale”Ricci” di Sassuolo, le amministrazioni comunali di Castellarano e Sassuolo, di concerto con l’amministrazione di Baiso, poseranno una corona per il cittadino di Castellarano Giorgio “Geppo” Fontana, coinvolto nello stesso episodio di “Nino”, catturato, torturato e fucilato a Sassuolo.

Saranno presenti il Sindaco di Castellarano e Presidente della Provincia di Reggio, Il Sindaco di Sassuolo, il Sindaco di Baiso e/o Loro rappresentanze; responsabili di Anpi Baiso, Castellarano, Sassuolo, Fiorano e della Valle del Secchia. La cittadinanza tutta è invitata a partecipare.

Stefano e Giorgio erano due ragazzi saliti in montagna per non rispondere ai bandi della Repubblica di Salò, entrambi figli di genitori impegnati nella lotta al fascismo.

Stefano (“Nino”) era di Sassuolo, aveva 18 anni e frequentava la IV dell’Istituto tecnico comunale a Villa Segrè, fu ucciso dai tedeschi nell’estate del ‘44.

Giorgio (“Geppo”) era di Castellarano, aveva 19 anni, era serio e laborioso, aveva lavorato da garzone e a Roteglia lo conoscevano bene e agghiacciarono quando lo videro passare scalzo e legato al cofano del sidecar che lo portava al luogo di tortura a Palazzo Ducale a Sassuolo e poi alla fucilazione.

Sui fatti è stata lasciata una testimonianza diretta dal partigiano sassolese Vittorio Roncaglia, sopravvissuto miracolosamente, che era parte del manipolo di partigiani che si apprestavano a minare il Ponte del Carnione.

Le Amministrazioni comunali promotrici e le Associazioni combattentistiche invitano la cittadinanza a partecipare nel perenne ricordo dei giovani caduti.

Emergenza 118, in Emilia-Romagna i tempi più rapidi di risposta: tre minuti sotto il target nazionale di 18 minuti

Emergenza 118, in Emilia-Romagna i tempi più rapidi di risposta: tre minuti sotto il target nazionale di 18 minuti“Il sistema di emergenza territoriale dell’Emilia-Romagna è uno dei migliori nel Paese, in termini di livelli di prestazione erogata e di connessione con la rete ospedaliera. Lo certifica anche il ministero della Salute sulla base dei Lea, i livelli essenziali d’assistenza, per quanto riguarda i tempi di risposta, che considerano come allarme-target – cioè il tempo dal primo squillo della telefonata all’arrivo del mezzo – un tempo di 18 minuti in tutto il territorio provinciale. L’Emilia-Romagna è tra le Regioni più rapide: lo scorso anno contro una media italiana di 19 minuti per la risposta, il tempo di intervento medio da noi è stato di 15 minuti, tre minuti sotto il target nazionale. Considerando che la vera attività salvavita nella maggioranza dei casi è il primo intervento, tre minuti in meno vuol dire più vite salvate”.

Il coordinatore regionale del 118, Antonio Pastori, interviene sull’allarme lanciato nei giorni scorsi riguardo l’attività del sistema di emergenza dell’Emilia-Romagna, spiegando con numeri e dati la qualità e la tempestività delle prestazioni.

“Sottolineo che la valutazione della capacità di risposta all’emergenza, come da direttive del Ministero della Salute, deve considerare giustamente l’intero territorio, non i Comuni o parti di esso. In poco più di un’ora riusciamo, nel 75% dei casi, a trasportare e intervenire sul paziente negli ospedali già pre-allertati. E questo fa la differenza in caso di arresto cardiaco, trauma grave, ictus e insufficienza respiratoria grave”.

Nel 2024 sono state oltre 512mila le chiamate registrate dal 118 che hanno generato almeno l’invio di un mezzo e 527.310 i pazienti assistiti.

84mila i codici rossi (16%) in invio dell’ambulanza e solo il 2,5% (12.524 su 527.310) dei servizi è stato classificato come grave nel momento in cui il mezzo di soccorso è giunto sul posto.

I codici verdi (200mila, 39%) e gialli (223mila, 44%) di gravità presunta in chiamata rappresentano l’83% del totale delle chiamate registrate.

Negli ultimi dieci anni il numero di codici gravi (12.524) è stabile, mentre sono aumentati i codici lievi rilevati al momento dell’arrivo del mezzo (303.141).

La Beneficenza di Sassuolo in trasferta per uno scambio culturale a Chatillon (Val d’Aosta)

La Beneficenza di Sassuolo in trasferta per uno scambio culturale a Chatillon (Val d’Aosta)Il corpo bandistico La Beneficenza di Sassuolo, dal 27 al 29 giugno sarà in trasferta a Chatillon, in Val d’Aosta, dove terrà un prestigioso concerto ospite della banda locale. Il gruppo sarà formato da oltre 50 bandisti con diversi accompagnatori/famigliari al seguito. Per la banda sassolese sarà un onore esibirsi in occasione di questo scambio culturale, infatti, quella di Chatillon sarà ospite a Sassuolo il prossimo anno, in occasione delle fiere d’ottobre.

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 23 giugno 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 23 giugno 2025Sereno o poco nuvoloso. Temperature minime comprese tra 18 e 21 gradi, in aumento le massime comprese tra 29 e 36 gradi. Venti deboli, prevalentemente dai quadranti meridionali. Mare poco mosso.

(Arpae)

Emilia-Romagna Tennis Cup: Taberner “re” di Sassuolo: sua l’edizione 2025

Emilia-Romagna Tennis Cup: Taberner “re” di Sassuolo: sua l’edizione 2025Era la testa di serie numero 1 del torneo e non ha tradito le attese. E’ Carlos Taberner, 27 anni di Valencia, il vincitore dell’Emilia-Romagna Tennis Cup 2025, torneo Challenger ATP 125 organizzato da Master Group Sport in collaborazione con la Regione Emilia Romagna sui campi dello Sporting Club Sassuolo.

Lo spagnolo ha avuto la meglio in finale sul più esperto tennista serbo Dusan Lajovic con il punteggio di 76(1) 62 al termine di un match molto più equilibrato di quanto non dica il punteggio, Taberner è partito subito a marce alte nel primo set strappando il servizio a Lajovic nel terzo game. Il serbo impatta sul 4-4 approfittando di un calo dell’avversario. E’ paradossalmente Taberner a utilizzare maggiormente il gioco a rete e proprio con due colpi al volo annulla due palle break a Lajovic nel decimo gioco. Dopo un’ora di battaglia l’inevitabile epilogo del set al tie break dove Taberner sciorina colpi vincenti che lo portano alla conquista del primo parziale. Taberner parte forte anche nel secondo set strappando subito il servizio al suo avversario e ripetendosi anche nel terzo game. Un doppio break di vantaggio che si dilata sul 5-0 prima che una reazione di orgoglio consenta a Lajovic di avvicinarsi sul 5-2. Ma Taberner è in stato di grazia e chiude il match in poco meno di due ore di gioco conquistando a Sassuolo i punti necessari per rientrare tra i primi 100 al mondo.

«Sono molto contento – le parole a fine match di  Taberner –  Prima di tutto volevo fare i complimenti a Lajovic per il torneo disputato, ha giocato davvero bene. Per quanto mi riguarda, ho avuto un passaggio difficile ai quarti di finale quando ho recuperato un match che sembrava compromesso. Ringrazio tutta l’organizzazione del torneo, è meraviglioso giocare qui. Dedico la vittoria al mio allenatore Victor per tutto il supporto che mi da, a Valencia e nei tornei come qui a Sassuolo». A premiare il vincitore il direttore generale di Master Group Sport Antonio Santa Maria insieme al sindaco di Sassuolo Matteo Mesini e al presidente dello Sporting Club Luca Silingardi. «E’ stata una bella settimana per me qui – le parole di Lajovic – Credo di aver giocato fino alla finale in modo molto solido, mi congratulo con Carlos per la vittoria del torneo e per il suo prossimo rientro nella top100. La mia stagione è un po’ complicata, ma grazie al lavoro del mio team continuo a credere nella risalita in classifica».

A premiare il finalista la vicesindaco di Sassuolo Serena Lenzotti e il vicepresidente dello Sporting Club Claudio Pirazzoli.

Trenitalia Tper attiva un nuovo canale Telegram per informare gli utenti in tempo reale

Nuovo servizio di Trenitalia Tper per garantire ai viaggiatori informazioni tempestive e aggiornate sulla circolazione dei propri treni regionali.

Debutta il canale Telegram Trenitalia Tper Informa, per avvisare in tempo reale gli iscritti di eventuali variazioni al servizio.

Le informazioni riguarderanno sia eventi imprevisti sia modifiche programmate – come potenziamento dell’offerta, variazioni per lavori, scioperi – con lo scopo di garantire un’informazione puntuale alle persone in viaggio e a chi il viaggio lo sta progettando.

A gestire il canale è una squadra di persone selezionate fra quelle con maggiore esperienza nell’assistenza alla clientela e attitudine all’utilizzo dei canali social. Il team lavora a stretto contatto con gli operatori che, all’interno della sala operativa di Trenitalia Tper, già si occupano ogni giorno della programmazione, messa in servizio e monitoraggio di oltre 900 corse giornaliere, compresa la gestione di eventuali emergenze o anormalità.

Per iscriversi è sufficiente cercare Trenitalia Tper Informa o scansionare il QR Code.

Trenitalia Tper attiva un nuovo canale Telegram per informare gli utenti in tempo reale

In vacanza con il treno

Negli ultimi anni è cresciuto significativamente l’utilizzo dei treni regionali per spostamenti extra lavoro/studio. In Emilia-Romagna il rinnovo della flotta dei treni di Trenitalia Tper, che garantisce elevati comfort di viaggio, e un’offerta sempre più mirata hanno contribuito allo spostamento dall’auto al treno di molti vacanzieri. Il potenziamento dell’offerta estiva, realizzato da Trenitalia Tper grazie al contributo progettuale ed economico della Regione Emilia-Romagna, prevede la conferma dei servizi aggiuntivi già consolidati, con incrementi fino a 52 treni il sabato e 53 la domenica. Sulle tratte più utilizzate saranno in servizio convogli doppio piano in grado di offrire oltre 600 posti a sedere.

Novità dell’estate 2025 sono otto nuove corse (quattro il sabato e quattro la domenica) che da oggi collegheranno direttamente Milano e le principali città dell’Emilia a Ravenna, Lido di Classe, Cervia, Cesenatico, Gatteo a Mare, Bellaria, Igea Marina, Rimini Torre Pedrera e Rimini.

Confermati e già operativi i collegamenti diretti, (quattro il sabato e quattro la domenica) fra Torino/Asti/Alessandria/Voghera e Rimini, Miramare, Riccione, Misano Adriatico e Cattolica.

Stessa periodicità anche per i servizi senza cambio fra Venezia e le spiagge della Riviera Romagnola.

Già disponibile il collegamento giornaliero Orobica Line, che anche quest’anno collega Brescia con tutte le località della costa a nord e a sud di Rimini.

In Emilia-Romagna treni regionali di ultima generazione per oltre il 90% delle corse

Il potenziamento dell’offerta si accompagna a un rinnovo della flotta che già oggi consente di effettuare oltre il 90% delle corse con treni di ultima generazione.

Prosegue nel frattempo la consegna e l’entrata in servizio dei dieci nuovi treni monopiano frutto di un recente acquisto da parte di Trenitalia Tper, grazie a risorse del Pnrr e fondi messi a disposizione dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e dalla Regione Emilia-Romagna. Con la consegna nei giorni scorsi di un ulteriore convoglio salgono a otto quelli già sui binari, mentre gli ultimi due arriveranno entro la fine del 2025. A questi, si aggiungono due ulteriori mezzi della stessa tipologia acquistati da Tper in qualità di socio di Trenitalia Tper, di cui uno già in servizio.

Obiettivo introdurre treni nuovi anche sulle linee dove il gestore dell’infrastruttura sta completando il processo di elettrificazione e, per questo motivo, servite ancora da mezzi diesel.

  • al via da oggi il nuovo collegamento diretto Milano – Ravenna – Rimini
  • in Emilia-Romagna oltre il 90% delle corse effettuato con treni regionali di ultima generazione

A Matthew Christopher Romios e Ryan Seggerman l’Emilia-Romagna Tennis Cup 2025 di doppio

A Matthew Christopher Romios e Ryan Seggerman l’Emilia-Romagna Tennis Cup 2025 di doppio

Con il punteggio di 76(4) 36 107 la coppia formata dall’australiano Matthew Christopher Romios e dallo statunitense Ryan Seggerman conquista l’Emilia-Romagna Tennis Cup 2025 di doppio superando in finale la coppia testa di serie numero 1 formata dall’austriaco Alexander Erler (numero 43 al mondo con 8 titoli vinti) e dal tedesco Costantin Frantzen (49 di ranking).

Per Romios, numero 70 al mondo in doppio, si tratta del secondo successo consecutivo dopo la vittoria dello scorso anno con l’italiano Bortolotti, per Seggerman invece questo successo ha il sapore del riscatto dopo la finale persa qui a Sassuolo proprio contro Romios nel 2024.

Primo set all’insegna dell’equilibrio con la freccia a favore di chi si trova al servizio. Si arriva così al 6-6 con l’equilibrio che si spezza ad inizio tie break quando Romios-Seggerman strappano due servizi agli avversari scattando sul 3-0. Erlen e Frantzen accennano un rientro che però si esaurisce con un doppio fallo dell’austriaco che vale il 5-1 degli avversari. Seggerman serve una prima potente al centro che vale ben 4 set point. Due di questi annullati prima di una risposta vincente di Romios che chiude i conti del primo parziale dopo 39 minuti.

Il secondo set inizia sulla falsariga del primo con le due coppie che mantengono in scioltezza il proprio turno di servizio fino al quarto gioco quando un passante in lungolinea di Erler vale il break per la coppia testa di serie numero 1. La partita ora è più spettacolare e Romios con una gran volée si guadagna la palla per il controbreak immediato che però Seggerman vanifica sbagliando un comodo passante. Il controbreak arriva al settimo gioco quando ormai la partita sembrava avviata verso il super tie break decisivo. Erler e Frantzen però non si arrendono e un errore di Romios li riporta sopra di un break sul 5-3. Il servizio dell’austriaco non tradisce e si va così al super tiebreak.

Nella frazione decisiva Romios e Seggerman scappano via nel punteggio fin da subito mantenendo una doppia distanza di vantaggio fino al 10-7 conclusivo.

«E’ stata una settimana fantastica – dichiara Romios –  Ho scelto Seggerman che avevo battuto lo scorso anno in finale e direi che la scelta è stata vincente». «Una bela rivincita – aggiunge Seggerman – Grazie all’organizzazione del torneo, davvero impeccabile. E’ un successo che mi porterò dentro per tanto tempo».

A premiare la coppia vincitrice il direttore generale di Master Group Sport Antonio Santa Maria e il presidente dello Sporting Club Sassuolo Luca Silingardi.

Ecco la stagione 2025/26 del Teatro Carani

Ecco la stagione 2025/26 del Teatro Carani

Il Teatro Carani di Sassuolo presenta una nuova stagione che accoglie differenze, intreccia linguaggi e moltiplica i punti di vista. Un cartellone pensato per attraversare il tempo e le generazioni, dove la comicità incontra la poesia, la danza abbraccia la musica, la parola si apre al racconto civile. Sul palco si alternano grandi protagonisti della scena italiana e internazionale, progetti nati sul territorio, spettacoli per chi torna e per chi entra in teatro per la prima volta. È una stagione che non si accontenta di intrattenere, ma cerca ogni sera un modo nuovo per stare insieme, per emozionarsi, per pensare.

“Un grazie speciale va al Comune, agli sponsor, alla Regione Emilia-Romagna per il prezioso contributo che ci permette di realizzare una stagione ricca di eventi importanti – commenta Claudia Borelli, presidente della Fondazione Teatro Carani – Il Carani è un teatro pubblico aperto, vivo, che vuole continuare a crescere insieme alla sua città. Dopo la stagione 2024/25 che ha segnato il vero debutto di un teatro rinnovato, siamo felici di presentarvi una proposta ancora più ricca, varia e ambiziosa. La parola chiave è qualita. sempre alta, in ogni genere. E la varietà diventa un punto di forza: vogliamo che ogni spettatore, ogni famiglia, ogni giovane, trovi nel Carani un luogo di scoperta, di emozione, di incontro. Come sempre, il nostro palco sarà a disposizione della città: associazioni, scuole, realtà locali potranno contare sul Teatro Carani come spazio vivo e condiviso.”

“Una seconda stagione che si preannuncia ricca di emozioni e capace di sorprendere – dichiara il Sindaco di Sassuolo, Matteo Mesini – con un programma che coniuga prosa e comicità, musica e balletto, offrendo spazio anche alle famiglie e agli artisti del territorio. Il Comune di Sassuolo continua a essere parte attiva e determinante in questo progetto, perché crediamo nel teatro come motore di cultura, vita e socialità per la nostra comunità. La grande adesione dello scorso anno conferma quanto il Teatro Carani sia sentito come parte dell’identità di Sassuolo e della città: un luogo che vogliamo sempre più aperto, vivo e capace di avvicinare nuove persone alla magia dello spettacolo dal vivo. Grazie alla Fondazione Teatro Carani e alla Direzione per il lavoro appassionato che rende tutto questo possibile.”

Nove gli spettacoli in abbonamento, tra cui Franciscus di Simone Cristicchi, People Places and Things per la regia di Pierfrancesco Favino e l’interpretazione di Anna Ferzetti, Lisistrata di Serena Sinigaglia con in scena Lella Costa e Anatra all’Arancia con Emilio Solfrizzi e Irene Ferri. Torna il musical con il grande classico Cabaret diretto e interpretato da Arturo Brachetti. Grandi nomi tra le proposte dei comici, oltre all’amatissimo Giuseppe Giacobazzi, in cartellone anche Katia Follesa, Alice Mangione, Maurizio Merluzzo e Federico Basso. Nella musica spicca il concerto di Dianne Reeves e Romero Lubambo in Sassuolo Jazz e le proposte di tribute capitanate da Queen Rhapsody. Spazio anche alla prosa contemporanea con Marta Cuscunà e Roberta Biagiarelli, mentre nella danza il tributo a The Wall dei Pink Floyd di MM Contemporary Dance Company e il Balletto di Milano con Carmen. Le proposte di classica sono aperte dalla Filarmonica Toscanini, mentre l’appuntamento di capodanno è il dolcissimo viaggio onirico di Luz De Luna, di Circo el Grito. Nel cartellone musicale spazio anche per Alice con Master Songs, in cui saranno proposti alcuni dei brani più cari e significativi della produzione musicale della cantante, sempre di più orientata alla ricerca di contenuti esistenziali, culturali, spirituali, poetici.

Continua il dialogo con gli artisti e talenti locali nella rassegna La Città in Scena, mentre fa il suo debutto Cafè Carani: una settimana di eventi speciali in cui vivere il teatro proprio come fosse un club, assistendo agli spettacoli in una platea popolata di tavolini ai quali sorseggiare un drink.

Prosegue inoltre la programmazione cinematografica di qualità, presente nel weekend e il lunedì.

Il rinnovo degli abbonamenti è possibile dal 24 giugno al 5 luglio, mentre i nuovi abbonamenti saranno in vendita dal 2 settembre. I carnet e i biglietti degli spettacoli fuori abbonamento saranno in vendita dal giorno seguente, mercoledì 3 settembre.

Maggiori informazioni sono reperibili sul sito web www.teatrocarani.it, scrivendo a biglietteria@teatrocarani.it oppure telefonando allo 05361878833.

IL PROGRAMMA

L’ABBONAMENTO: NOVE APPUNTAMENTI DA SCOPRIRE

Cuore della stagione sono i nove spettacoli in abbonamento, che accompagneranno il pubblico da ottobre ad aprile. Si parte con Fred! (17 ottobre), in cui Matthias Martelli racconta la vita di Fred Buscaglione accompagnato dalla tromba di Fabrizio Bosso. Nel secondo appuntamento Cesare Bocci e Vittoria Belvedere a capo di un cast di 8 attori e attrici portano sul palco Indovina chi viene a cena  (5 novembre), tratto dal classico film del 1967 con Katharine Hepburn e Sidney Poitier. Reduci da 49 repliche tutte esaurite nella scorsa stagione, arriva anche a Sassuolo l’irresistibile e divertentissimo Rumori fuori Scena  (19 novembre) della The Kitchen Company, in cui seguiamo le vicende di una compagnia teatrale alle prese con la messa in scena di uno spettacolo: dalla prova generale alla sua centesima replica. Chiude l’anno il visionario e sorprendente L’Angelo della Storia  (11 dicembre ) di Sotterraneo, compagnia tra le più apprezzate e premiate in Italia, mentre in gennaio Emilio Solfrizzi e Irene Ferri con Anatra all’Arancia  (7-8 gennaio) propongono una commedia brillante e spassosa. In febbraio gli abbonati potranno godersi la comicità di Maurizio Merluzzo  (4 febbraio), comico, doppiatore e youtuber, con E se facessi un tour? insieme alla profondità di Franciscus  (19-20 febbraio), con Simone Cristicchi. In questo spettacolo di musica e parole, il cantautore romano indaga la figura di San Francesco d’Assisi, la cui opera è sempre stata osservata sul bilico di follia e santità. Marzo vede l’arrivo di People Places and Things  (18-19 marzo), per la regia di Pierfrancesco Favino e l’interpretazione di un cast di dieci attori tra cui Anna Ferzetti e Betti Pedrazzi. Un testo acclamato della drammaturgia contemporanea, per la prima volta in Italia: uno sguardo affilato e ironico sul tema della dipendenza, del dolore e della rinascita. Chiude il programma in abbonamento Lisistrata  (8 aprile), testo comico greco di Aristofane reduce dal debutto sul prestigioso palco del teatro greco di Siracusa, con Lella Costa e la regia di Serena Sinigaglia. Uno spettacolo divertente dalle origini antiche per chiudere l’abbonamento con una parola: pace.

ARTURO BRACHETTI IN CABARET – IL MUSICAL

Cabaret, uno dei musical più celebri e amati al mondo arriva al Carani in una nuova, sorprendente versione firmata da Arturo Brachetti, maestro del trasformismo e artista di fama internazionale. Due repliche – sabato 7 e domenica 8 marzo 2026 – saranno l’occasione di assistere a un allestimento che unisce grande teatro, musica dal vivo, performance visiva e una compagnia d’eccellenza. Ambientato nella Berlino inquieta e scintillante degli anni ’30, Cabaret racconta l’incontro tra Sally Bowles, cantante del Kit Kat Klub, e Cliff Bradshaw, giovane scrittore americano, sullo sfondo di una società in bilico tra libertà e oscurità. Brachetti porta in scena uno spettacolo ironico e travolgente, ma anche malinconico e profondo: un viaggio tra luci e ombre, in cui il palcoscenico diventa specchio di un’epoca e dei suoi desideri. Un grande classico del musical, reinventato con eleganza e intensità, che promette di incantare tanto il pubblico affezionato quanto chi scopre Cabaret per la prima volta.

ALICE – MASTER SONGS

Sul palco il 15 novembre Alice con Master Songs. Un programma in cui Alice propone alcuni dei brani a lei più cari e significativi della propria produzione musicale, sempre di più orientata alla ricerca di contenuti esistenziali, culturali, spirituali, poetici.

Oltre alle proprie composizioni riserva una particolare attenzione alla canzone d’autore, con brani di Battiato, De André, Guccini, De Gregori, Dalla, Fossati, Camisasca, Di Martino, di cui si fa interprete col desiderio di coglierne e condividerne l’essenza.

Nel suo Master Songs trovano spazio alcune poesie di Pier Paolo Pasolini, Pierluigi Cappello e Maria Grazia Di Gleria, un momento onirico che impreziosisce questo concerto reso ancora più suggestivo dalle  videoproiezioni:   tra volti, fiori, paesaggi sembra di essere sospesi in un sogno e di entrare nelle canzoni.

CARANIKIDS

Accanto alla programmazione serale, torna anche CaraniKids, la rassegna dedicata a bambine, bambini e famiglie, che accompagna il pubblico più giovane da ottobre ad aprile con appuntamenti domenicali. Il cartellone si apre con Pinocchio  (26  ottobre) del Teatro del Drago, spettacolo di teatro di figura in cui immagini, musica e animazione si fondono creando un’atmosfera giocosa e piena di colore qual è il grande circo di Pinocchio. Prosegue con Sono Solo – sono solo bolle di sapone  (16 novembre) di Michele Cafaggi, uno spettacolo comico e senza parole, nel solco della visione artistica e creativa  del “mago delle bolle”, tra clownerie, magie nouvelle e bolle di sapone. La regina delle nevi  (7 dicembre) di Fantateatro porta in scena la storia della Regina dei Ghiacci con atmosfere nordiche e scenografie suggestive, mentre la giornata dell’Epifania la festeggeremo con Il più furbo (6 gennaio) di Teatro Gioco Vita, che rilegge in chiave ironica e musicale la storia di Cappuccetto Rosso secondo il punto di vista del lupo. Il 25 gennaio arriva Il Teatro del Piccione con Soqquadro, uno spettacolo visuale e sorprendente che trasformerà il caos quotidiano in poesia visiva, con delicatezza, ironia e meraviglia scenica, e il 15 febbraio L’omino del pane e l’omino della mela, applauditissimo e divertentissimo spettacolo della compagnia I Fratelli Caproni. A marzo va in scena la nuova creazione di Fondazione AIDA, Pimpa. Il musical a pois (15 marzo): un coloratissimo spettacolo per tutta la famiglia con pupazzi, filastrocche e canzoni, che porta per la prima volta a teatro, in occasione del 50° anniversario, la celebre cagnolina creata da Altan . Chiude la rassegna ad aprile Il giro del mondo in 80 giorni (12 aprile) di Fondazione TRG, un’avventura teatrale tra comicità e invenzione ispirata al romanzo di Verne. Grazie al contributo della Fondazione di Modena nell’ambito del bando “Mi Metto all’Opera”, tutti gli spettacoli di CaraniKids saranno preceduti da un laboratorio gratuito per bambine e bambini, pensato per introdurli con creatività e gioco al linguaggio del teatro. Un’occasione preziosa per fare comunità, favorire la partecipazione e rendere l’esperienza teatrale ancora più accogliente e inclusiva. Nello stesso segno si inserisce la collaborazione con ATER Fondazione. Soqquadro, L’omino del pane e l’omino della mela e Il giro del mondo in 80 giorni, infatti, sono promossi da Sciroppo di Teatro, il progetto di welfare culturale di ATER Fondazione che mette in relazione pediatri, Centri per le Famiglie, teatri e famiglie dell’Emilia-Romagna per promuovere la fruizione del teatro come esperienza di coesione sociale e culturale.

JUKEBOX

Accanto ai grandi appuntamenti teatrali, spazio alla musica con la rassegna Jukebox, i concerti dedicati alla musica pop, rock e soul, pensati per far incontrare sul palco la passione del pubblico con alcune tra le sonorità più amate di sempre. Si comincia con Dire Straits Reload (25 ottobre), tributo energico alla storica band di Mark Knopfler. A dicembre (sabato 20), il concerto gospel di Eric Waddell & The Abundant Life Singers porta a Sassuolo la vitalità di 21 musicisti da Baltimora, in uno show di grande impatto e sprirtualità. Nel 2026 Queen Rhapsody (16 gennaio) ripercorre i grandi successi della band britannica, grazie anche all’interpretazione di Beppe Maggioni (The Voice of Italy) e la band Vipers. Per il giorno di San Valentino (14 febbraio) è in programma Ciao Lucio, un omaggio poetico e coinvolgente al repertorio di Lucio Dalla, tra parole, note e memoria collettiva.

DANZA E CIRCO CONTEMPORANEO

Torna il balletto classico con Carmen del Balletto di Milano (28 novembre 2025), che reinterpreta la celebre eroina in una lettura contemporanea, sulle note appassionate di Bizet. Il nuovo anno si apre con Luz de Luna di Circo El Grito (1 gennaio 2026), spettacolo poetico e onirico di circo contemporaneo che mescola acrobatica, teatro fisico e suggestioni visive, per emozionare spettatori di ogni età. Il 9 maggio The Wall, spettacolo firmato da MM Contemporary Dance Company, traduce in movimento l’intensità del celebre concept album dei Pink Floyd, fondendo danza, immagini e musica in un’esperienza immersiva.

MUSICA CLASSICA

Il cartellone di musica classica propone tre appuntamenti di livello con interpreti e formazioni di valore, tra composizioni classiche e nuove sonorità. Il 31 ottobre 2025, la prestigiosa Filarmonica Arturo Toscanini, diretta da Danila Grassi, propone un programma sinfonico tra Mozart, Rossini e Mendelssohn. Il 18 gennaio 2026, il pianista Sandro Bartoli, artista di grande esperienza e sensibilità interpretativa, guiderà il pubblico nell’ascolto di brani scelti da Scarlatti, Schubert e Liszt. A chiudere, il 19 aprile, The Garden of Joy and Sorrow, un suggestivo programma per flauto, viola e arpa dedicato a repertori nordici e moderni, pensato per un ascolto intimo e meditativo proposto dalla giovane realtà musicale Icarus Ensemble.

COMICI

Anche la comicità trova spazio nella nuova stagione, con quattro appuntamenti che attraversano stili e generazioni. Il 10 marzo 2025 Giuseppe Giacobazzi torna con Osteria Giacobazzi, spettacolo tra narrazione e cabaret che trasforma il teatro in un’osteria in cui brindare e ridere insieme. Il 12 maggio Katia Follesa porta in scena No vabbè mi adoro, uno show brillante e autoironico che intreccia comicità e vita quotidiana. Il 4 febbraio in scena Maurizio Merluzzo con il suo E se facessi un tour?, monologo comico e irriverente costruito con il pubblico e tratto dal suo mondo social, mentre chiude il ciclo Federico Basso con Profilo Basso (17 aprile).

SASSUOLO JAZZ

Il linguaggio del jazz attraversa tre serate dedicate alla grande musica e alle sue evoluzioni. Il 22 novembre 2025 il Joyce E. Yuille 4tet con Stefano Calzolari propone The American Songbook Today: una rilettura contemporanea dei classici americani tra swing, soul e improvvisazione. Il 23 gennaio 2026, il Tributo a Frank Sinatra celebra una delle voci più iconiche del novecento con Gianluca Guidi e l’Amedeo Ariano Trio, tra atmosfere eleganti e raffinata nostalgia. Conclude la rassegna il 13 marzo la serata evento con Dianne Reeves — cinque volte vincitrice del Grammy — e il chitarrista brasiliano Romero Lubambo: un’occasione straordinaria per ascoltare una delle più grandi interpreti vocali del jazz mondiale.

PROSA CONTEMPORANEA

Accanto al programma in abbonamento, quattro appuntamenti di prosa contemporanea arricchiscono la stagione con sguardi autoriali e profondità tematiche. Il 13 novembre, in Figlie dell’Epoca, Roberta Biagiarelli dà voce alle donne che al termine della Prima guerra mondiale, si riunirono per immaginare una società nuova fondata sulla pace. Un alt(r)o Everest, della compagnia (S)legati, il 28 gennaio, racconta una scalata che è soprattutto una prova di amicizia e di coraggio, tra ironia e commozione. Il 23 aprile in È bello vivere liberi!, Marta Cuscunà porta in scena la storia vera della partigiana Ondina Peteani, con uno spettacolo che intreccia teatro di narrazione e animazione meccanica. Chiude il percorso il 14 maggio ART, affidato agli attori di Generazione Disagio e  prodotto dalla Fondazione Luzzati/Teatro della Tosse, che mette alla prova una lunga amicizia tra tre uomini attraverso l’acquisto — e l’interpretazione — di un’opera d’arte contemporanea, con brillante leggerezza e ritmo serrato.

LA CITTÀ IN SCENA

Torna anche la fortunata rassegna “La Città in Scena”, che porta sul palco del Carani artisti, musicisti, attori e performer legati alla Città di Sassuolo. La Compagnia delle Mo.Re. apre la rassegna l’11 e 12 ottobre con Footlose,  seguita il 27 dicembre da un concerto di Marco Baroni. Nel 2026, il 4 gennaio, Merry Christmas, Merry holidays di Nonsologospel Choir. A questi spettacoli si aggiungono Scomporre e ricomporre (29 novembre) di Fabrizio Fornaciari e Roberto Valgimigli, e La Prova di Natalia Guerrieri e messo in scena da L’Abracadam (29 ottobre), le cui date saranno annunciate a breve. A questi spettacoli si aggiungono i vincitori della call “La Città in Scena”, realizzata in collaborazione con il Comune di Sassuolo. Dei 47  progetto presentati, sono stati selezionati gli Angels Prut con Angels Prut – the Return, Musicland di Associazione Sottospirito, Discordia di Scintille da Proscenio, In Bicicletta – Un fiore sul manubrio di Prludio APS e il film Giriamo un film a modo mio, diretto da Matteo Piacenti e realizzato da FuoriPalco, e una serata dedicata alla musica classica con giovani musicisti dei gruppi 4REEDS QUARTET e Piccola Orchestra Indipendente con Gazzarra per Chitarra.

Sono due i progetti che si sono aggiudicati il contributo a fondo perduto messo a disposizione dalla Fondazione Teatro Carani: l’Associazione Evoè (capofila di molti partner progettuali tra cui Associazione STED, Associazione Emilii, Cooperativa Lo Spino, Scuola secondaria F.Ruini, Circolo amici della Lirica, Corale Puccini, Corpo bandistico “La Beneficenza-aps” – Scuola di musica “O. Pistoni”, Orchestra Sinfonica d’Este) con la messa in scena di un’opera lirica partecipata e l’associazione giovanile Armonia&Caos con La Ballata dei Mangiacuori. Le date di questi spettacoli sono in via di definizione insieme alle compagnie coinvolte. Torna anche l’appuntamento natalizio insieme alle associazioni giovanili e ludiche  di Sassuolo di A te e famiglia.

CAFÈ CARANI 

Debutta in questa stagione Caffè Carani, un nuovo format che trasforma per una settimana la platea del teatro in un ambiente informale e accogliente, con tavolini, luci soffuse e un piccolo bar aperto per il pubblico. Una rassegna pensata per vivere il teatro in modo diverso e che unisce musica, parole, racconti e atmosfere da club. Tra i primi appuntamenti in programma: Naples Jazz con Walter Ricci (27 febbraio), viaggio raffinato nella canzone napoletana in chiave jazz; la stand-up comedy di Alice Mangione con Cruda e Nuda (26 febbraio), e la Swing Fever Night  (28 febbraio), una serata tutta da ballare a ritmo di swing e musica dal vivo. Sarà perciò possibile scegliere se assistere agli spettacoli ai tavolini in platea oppure seduti in galleria.

 

BIGLIETTI, ABBONAMENTI E RINNOVI

Gli abbonati della stagione scorsa possono rinnovare il proprio abbonamento in biglietteria oppure online dal 24 giugno al 5 luglio. Chi desidera cambiare posto può farne richiesta entro il 5 luglio e concludere il cambio in biglietteria dall’8 al 12 luglio.

I nuovi abbonamenti saranno in vendita da martedì 2 settembre. I biglietti degli spettacoli fuori abbonamento saranno in vendita da mercoledì 3 settembre mentre i biglietti singoli degli spettacoli in abbonamento saranno in vendita da mercoledì 1 ottobre.

Il prezzo intero dell’abbonamento a 9 spettacoli in platea è di € 225,00, €200 in prima galleria ed € 150,00 in seconda galleria. Sono previste riduzioni per under 29 e over 65: € 200 in platea ed € 180 in prima galleria.

Rinnovando o acquistando un nuovo abbonamento si avrà diritto alla prelazione su quattro spettacoli fuori abbonamento e uno sconto sul musical Cabaret.

L’abbonamento comprende gli spettacoli Fred!, Indovina chi viene a cena, Rumori fuori scena, Angelo della Storia, Anatra all’Arancia, E se facessi un tour?, Franciscus, People Places and Things e Lisistrata.

Maggiori informazioni sono reperibili sul sito web www.teatrocarani.it, scrivendo a biglietteria@teatrocarani.it oppure telefonando allo 05361878833.

Online il nuovo sito italiano del NUE 1 1 2

Online il nuovo sito italiano del NUE 1 1 2

Da oggi è on line il nuovo sito 112.gov.it, il portale informativo, multilingue, dedicato al Numero Unico di  Emergenza europeo 1 1 2 (uno, uno, due).

Il nuovo sito 112.gov.it è attivo da oggi per ricordare il 21 giugno 2010, quando fu attivata la prima Centrale Unica di Risposta (CUR) dell’1 1 2 a Varese, in Lombardia.

Il nuovo portale, attraverso una veste grafica intuitiva e semplice, fornisce informazioni sulla copertura, sulle modalità d’uso e sull’accessibilità al Numero Unico di Emergenza.

Una sezione del sito è dedicata alla funzionalità del Servizio e delle Centrali Uniche di Risposta e illustra come vengono trattate e, successivamente, smistate le comunicazioni di emergenza alle centrali di secondo livello di Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Vigili del fuoco, Guardia costiera o soccorso sanitario.

Novità del portale è l’area delle “Emergenze più comuni” dove l’utente può trovare delle schede informative con pratici e utili consigli su come gestire le prime fasi dell’emergenza in attesa dell’arrivo dei soccorsi. Altro elemento di novità è rappresentato dalla sezione dei dati relativi alle chiamate di soccorso, dove trimestralmente saranno aggiornati i numeri delle chiamate ricevute dalle CUR, di quelle smistate all’ente di soccorso e di quelle “filtrate” e che, quindi, non vengono inoltrate alle CUR perché non necessitano di un reale intervento operativo.

Attraverso un link interattivo si può accedere direttamente al servizio 112Sordi, che viene gestito, per tutto il territorio nazionale, dalla Regione Piemonte.

Infine, una sezione è dedicata all’app “Where are U”, l’applicazione di riferimento dell’1 1 2 (uno-uno-due), disponibile per tutte le CUR e realizzata dalla Regione Lombardia. Il suo obiettivo è quello di fornire informazioni precise sulla posizione tramite GPS in caso di emergenza, in modo che i soccorsi possano essere inviati rapidamente e con precisione. L’App, inoltre, disponibile gratuitamente per il download su iOS e Android, consente di effettuare anche comunicazioni “mute” o in modalità testuali, tramite un’apposita chat.

Il sito è stato sviluppato dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno ed è finanziato dall’Unione europea con i fondi del programma Next generation EU.

Dalla prossima settimana lavori di sistemazione di via Mazzini

Dalla prossima settimana lavori di sistemazione di via Mazzini

Inizieranno la prossima settimana i lavori di sistemazione di via Mazzini, la strada interessata da importanti interventi di sistemazione della condotta idrica e dei relativi allacci che finalmente verrà completamente fresata e riasfaltata.

Gli interventi di fresatura e riasfaltatura inizieranno mercoledì 25 giugno e, suddivisi in cinque fasi, proseguiranno fino a lunedì 30 giugno compreso.

La prima fase riguarderà il tratto compreso tra viale XX Settembre e via Aravecchia: dalle ore 7 alle ore 19 di mercoledì 25 giugno sarà interdetta al transito veicolare.

La seconda fase riguarderà il tratto compreso tra via Aravecchia e via Gramsci: tratto interdetto al transito dalle 7 alle 19 di giovedì 26 giugno.

Venerdì 27 giugno ci si sposterà, poi, nel tratto compreso tra via Gramsci e via Matteotti: tratto interdetto al transito dalle 7 alle 19.

Sabato 28 giugno, invece, sempre dalle 7 alle 19 subirà un restringimento di carreggiata il tratto di via Mazzini compreso tra via Matteotti e via Fossetta.

Il lavori termineranno lunedì 30 giugno quando, dalle 7 alle 19, sarà in vigore un restringimento di carreggiata con senso unico alternato regolato da movieri, nel tratto di via Mazzini compreso tra via Fossetta e via Repubblica. L’accesso a via Repubblica da via Mazzini, per questa giornata, sarà chiuso al transito.

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 22 giugno 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 22 giugno 2025Iniziali condizioni di cielo irregolarmente nuvoloso con ampi rasserenamenti già dalla mattinata. Tempo stabile e soleggiato per il resto della giornata.

Temperature quasi stazionarie le minime tra 18 e 21 gradi; massime in lieve aumento tra 26 e 34 gradi. Venti deboli di direzione variabile, a regime di brezza sulla costa. Mare quasi calmo mattino e sera, poco mosso al pomeriggio.

(Arpae)

Emilia-Romagna Tennis Cup 2025: Lajovic e Taberner in Finale domani per il titolo

Emilia-Romagna Tennis Cup 2025: Lajovic e Taberner in Finale domani per il titolo
Dujan Lajovic e Carlos Taberner

Saranno Dujan Lajovic e Carlos Taberner a contendersi domani pomeriggio in finale (ore 17:00) il titolo dell’Emilia-Romagna Tennis Cup, torneo Challenger ATP125 giunto alla sua quarta edizione organizzato da Master Group Sport in collaborazione con la Regione Emilia Romagna. Il serbo ex numero 23 del mondo ha superato in due set Rodrygo Pacheco-Mendez, mentre il match tra Taberner e Francesco Passaro è durato soltanto un set a causa dell’infortunio agli adduttori che ha costretto l’azzurro al ritiro sul punteggio di 36.

DUSAN DA’ SPETTACOLO
Due generazioni a confronto nella prima semifinale sul centrale. Da una parte la giovane sorpresa del torneo, il 20enne messicano Rodrygo Pacheco-Mendez che ha impressionato il pubblico di Sassuolo centrando la sua prima semifinale in carriera. Dall’altra, uno dei più esperti in cartellone, il 34enne serbo Dujan Lajovic, testa di serie numero 3, che ha incantato fin qui anche per il gioco d’attacco che ne ha contraddistinto l’intera carriera. Il primo set, molto equilibrato, chiuso in 34 minuti, è stato segnato dal break decisivo messo a segno da Lajovic nell’ottavo game fino al 63. Nel secondo set Lajovic ha messo le cose in chiaro fin da subito con il break al terzo game, seguito da un quarto gioco molto combattuto che ha visto però Pacheco-Mendez soccombere dopo aver sprecato una palla break. Da lì in poi Lajovic non si è più voltato indietro chiudendo sul 62. «Il primo set è stato più difficile di quanto non dica il punteggio – dichiara il 34enne di Belgrado – A decidere è stato il break nel finale, mentre nel secondo ho strappato subito il servizio portando a casa il match in due set, un fattore molto importante perché dopo una settimana di torneo le energie vanno gestite, soprattutto alla mia età. Sono comunque felice di aver centrato la finale, domani scenderò in campo come sempre per vincere».

PASSARO, CHE PECCATO!
E’ durato soltanto un set, anzi meno, il secondo match di semifinale Un infortunio agli adduttori ha infatti costretto Francesco Passaro ad alzare bandiera bianca subito dopo la fine del primo set vinto da Carlos Taberner, testa di serie numero 1 del torneo, con il punteggio di 63. Ma il momento decisivo è stato sul 3-2 vantaggio Passaro, quando il 24enne di Pescara ha accusato il risentimento che lo ha poi indotto prima a chiedere il medical time out e poi a dare forfait a favore di Taberner.
Onesta l’analisi del 27enne di Valencia. «Francesco stava giocando meglio di me – ammette a caldo dopo la fine della partita – Devo riconoscerlo e mi dispiace per il suo infortunio. Da parte mia prendo il buono di aver risparmiato fatica in vista della finale di domani. Lajovic è un top player che ho ammirato per tanti anni in tv, quindi sarà anche un piacere sfidarlo in una partita che dovrò giocare al massimo delle mie possibilità».

LA FINALE DEL DOPPIO
Prima della finale del torneo di singolo si disputerà quella del doppio (ore 14:00) con la coppia testa di serie numero 1 formata dall’austriaco Alexander Erler (numero 43 al mondo con 8 titoli vinti) e dal tedesco Costantin Frantzen (49 di ranking) che affronterà la coppia testa di serie numero 4 formata dall’australiano Matthew Christopher Romios (70 al mondo, vincitore lo scorso anno del torneo in coppia con l’italiano Bortolotti) e dallo statunitense Ryan Seggerman.

I biglietti per assistere alle finali di domani (ingresso 35 euro) sono disponibili sulla piattaforma Vivaticket (punti vendita autorizzati e online al seguente link: https://www.vivaticket.com/it/tour/emilia-romagna-tennis-cup/3027).

Fiorano, Andam a Vegg: puntata 57

Fiorano, Andam a Vegg: puntata 57Sarà il noto cantante Dino sarà uno dei protagonisti della 57° puntata di “Andam a vegg” in programma lunedì 23 giugno 2025, alle ore 21, in piazza Ciro Menotti a Fiorano Modenese.

A grande richiesta del pubblico parteciperà anche Rocco Borsalino, dopo il successo ottenuto in una sua precedente esibizione nello spettacolo. Non mancherà il musicista Mino Tolve e l’intero staff di “Andam a vegg” con Giuliana Cuoghi, Vincenzo Ingrami, Donato Gualmini e Riccardo Severi, per Radio Stalla, con la regia di Luigi Giuliani. Premio riconoscenza a Leonardo Gazzotti e GS Spezzano-Castelvetro.

Lo spettacolo dei ricordi e del divertimento che racconta momenti di vita legati alle nostre radici è organizzato in collaborazione e con il contributo dell’Amministrazione Comunale e delle Associazioni Leongatto, Viceversa e il supporto artistico della G.P. Eventi.

L’ingresso è, come sempre, libero e gratuito. In caso di maltempo l’evento si terrà al teatro Astoria.

Dismissione dell’ex centrale nucleare di Caorso (PC), entrano nel vivo i lavori di demolizione dell’attuale deposito

Dismissione dell’ex centrale nucleare di Caorso (PC), entrano nel vivo i lavori di demolizione dell’attuale depositoSono entrati nel vivo i lavori di demolizione della copertura del deposito temporaneo Ersma dell’ex centrale nucleare di Caorso (PC). Una volta completata questa operazione, entro l’autunno, il deposito sarà completamente ristrutturato entro il 2027, pronto per entrare in esercizio nel primo semestre 2028. La nuova struttura, con una capacità fino a 2.100 metri cubi, avrà infatti il compito di accogliere esclusivamente i rifiuti a bassa e media attività prodotti esclusivamente dalla dismissione della centrale.

E’ la principale novità emersa dalla riunione, questa mattina al cinema Fox di Caorso, del Tavolo per la trasparenza sulla dismissione della centrale nucleare, convocato dall’assessora regionale all’Ambiente, Irene Priolo. All’incontro erano presenti la sindaca Roberta Battaglia, il management di Sogin (la società pubblica responsabile dello smantellamento), funzionari dell’Isin (Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare e la radioprotezione) e di Arpae, e i rappresentanti dei Comuni della Bassa Piacentina, delle sigle sindacali e di Legambiente.

“Il Tavolo per la trasparenza– spiega Priolo- non è solo un momento di informazione, ma uno spazio concreto di confronto tra istituzioni, enti e comunità locali. Oggi abbiamo avuto conferma di importanti passi avanti nel programma di smantellamento della centrale e condiviso la necessità di mettere in campo una visione concreta di sviluppo, per restituire valore a questo territorio. Nel frattempo- ricorda l’assessora- l’accordo su come investire le risorse riservate alle misure di compensazione e riequilibrio ambientale legate alla dismissione della centrale, condiviso con i comuni della Bassa piacentina e del fiume Po, è un punto di partenza fondamentale per costruire una nuova visione sostenibile e partecipata».

Lo smantellamento dell’edificio reattore

Dallo scorso novembre sono iniziate le operazioni di rimozione dei sistemi e componenti interni al reattore. Si tratta di un passaggio cruciale, che segna l’avvio delle attività “al cuore” dell’impianto. I materiali via via smantellati saranno trasportati attraverso un corridoio confinato (“waste route”) verso l’edificio turbina, dove saranno decontaminati e ridotti di volume per lo stoccaggio.

La ristrutturazione dei tre depositi temporanei per i rifiuti radioattivi

Il deposito temporaneo Ersma sarà internamente completamente ristrutturato e, a partire dal 2028, accoglierà esclusivamente rifiuti a bassa e media attività prodotti esclusivamente dalla dismissione della centrale. Parallelamente, proseguono gli adeguamenti al deposito Ersba1, mentre Ersba2 è già operativo. L’adeguamento dei tre depositi consente di evitare la costruzione di nuove strutture di stoccaggio temporaneo. Al loro interno saranno accolti i rifiuti radioattivi pregressi, tra cui i residui del trattamento all’estero dei fanghi e delle resine ridotti del 90% di volume, e quelli prodotti dalle attività di decommissioning, in vista del loro successivo conferimento al Deposito Nazionale, una volta disponibile.

Formazione e valorizzazione del sito

Accanto a questa complessa attività di smantellamento, ha sede a Caorso la Radwaste Management School, che ha un ruolo strategico per la formazione tecnica e l’aggiornamento del personale impiegato nel settore della gestione dei rifiuti radioattivi. Sogin ha inoltre ribadito l’impegno per definire, in linea con le indicazioni ministeriali, un programma di valorizzazione industriale del sito, una volta concluso il decommissioning.

Accanto agli aggiornamenti tecnici, il Tavolo ha anche rappresentato l’occasione per rilanciare la sinergia tra dismissione e valorizzazione del territorio. È stato infatti ribadita la centralità dell’accordo di programma tra Regione Emilia-Romagna e Sogin – con un primo finanziamento di circa 4 milioni di euro derivanti dalla metà del 2% dei costi di dismissione rendicontati – per sostenere interventi nei dieci Comuni piacentini aderenti al Contratto di Fiume della Media Valle del Po. Tra i progetti previsti: percorsi ciclopedonali, recupero di lanche e aree golenali, valorizzazione dei cammini storici e del patrimonio ambientale e fluviale.

Direttiva europea accise tabacchi, allarme della filiera italiana per l’accelerazione della Commissione Ue sulla revisione

Direttiva europea accise tabacchi, allarme della filiera italiana per l’accelerazione della Commissione Ue sulla revisioneUna forte preoccupazione per le possibili pesanti ricadute sulla filiera italiana dei prodotti innovativi del settore tabacco, eccellenza del Made in Italy e motore di occupazione e investimenti, dopo l’accelerazione dell’Unione Europea sulla possibile revisione della ‘Direttiva accise Tabacchi’. Per questo dall’Emilia-Romagna arriva una richiesta urgente di un intervento del Governo su Bruxelles per scongiurare la presentazione di questa proposta.

A esito della riunione, il Tavolo ha deciso di inviare congiuntamente una nota ai dicasteri dell’Economia e delle finanze, del Lavoro, delle imprese e del Made in Italy, degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, nonché al Dipartimento per gli Affari Europei della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

È questo quanto emerso dal tavolo permanente dell’Emilia-Romagna per il comparto del tabacco, costituitosi in viale Aldo Moro la scorsa settimana per iniziativa del vicepresidente della Regione con delega allo Sviluppo economico, Vincenzo Colla, e dell’assessore al Lavoro, Giovanni Paglia.
Ne fanno parte, oltre la Regione Emilia-Romagna, con il coinvolgimento anche dei suoi uffici a Bruxelles, le organizzazioni sindacali, Confindustria Emilia Area Centro, Philip Morris Italia e Città metropolitana di Bologna.

Riunitosi oggi pomeriggio, il Tavolo “denuncia con forza l’accelerazione, nel grave momento che i comparti agricoli e industriali italiani ed europei stanno già vivendo, della proposta di revisione della Direttiva 2011/64/UE sulle accise sui tabacchi, attesa già a metà luglio 2025”.

“Il fortissimo aumento della tassazione sui prodotti italiani in tutta l’Unione Europea – dicono i componenti del tavolo- arriverebbe a punte del +250% in alcuni Paesi, con aumenti dei prezzi ai consumatori fino al +40%, danneggiando quindi non solo il nostro mercato domestico, ma anche l’importante export di queste produzioni innovative nazionali, con possibili forti ripercussioni sui livelli produttivi e occupazionali, nonché sugli investimenti nel nostro Paese e nella regione”.

“Qualora questa proposta della Commissione dovesse essere presentata -concludono -, metterebbe a repentaglio un intero comparto strategico sia dal punto di vista economico che occupazionale nel Paese”.

Intenso lavoro per la Polizia locale sassolese durante e immediatamente dopo il nubifragio

Intenso lavoro per la Polizia locale sassolese durante e immediatamente dopo il nubifragio“Una settimana più che mai impegnativa per la viabilità e non solo, a causa dell’annunciata chiusura di Ponte Veggia e del violento nubifragio che ha colpito il nostro territorio proprio lunedì scorso. Fatti salvi gli innegabili disagi a causa delle strade allegate, voglio ringraziare gli agenti della Polizia Locale di Sassuolo che hanno mobilitato ogni risorsa per garantire la sicurezza e l’assistenza alla cittadinanza”. Con queste parole il Sindaco di Sassuolo Matteo Mesini ringrazia gli agenti per il lavoro svolto durante e immediatamente dopo il nubifragio di lunedì 16 giugno, coincidente con la prima giornata di modifiche alla viabilità causate dai lavori su Ponte Veggia.

Gli agenti hanno affrontato turni di servizio protrattisi per tre cicli consecutivi, fronteggiando le innumerevoli problematiche generate dall’alluvione. La priorità assoluta, nelle prime e concitate fasi, è stata la messa in sicurezza delle persone e la gestione della viabilità emergenziale: nonostante l’interruzione della circolazione dovuta agli allagamenti, è stato cruciale coordinare i veicoli di soccorso e mantenere, laddove possibile, la percorribilità delle vie non sommerse dall’acqua. Fondamentale, inoltre, è stato il supporto costante ai Vigili del Fuoco e alla Protezione Civile nella gestione di ogni ulteriore criticità emersa.

Un esempio tangibile del lavoro degli operatori si è manifestato con l’intervento diretto sulla rotatoria di Fiorano. Due agenti della Polizia Locale sono intervenuti personalmente in una rotatoria completamente allagata. Un’azione, testimoniata anche da video che hanno circolato sui social media, che ha permesso di mettere in salvo un totale di otto persone rimaste bloccate nella trappola d’acqua. Tra i soccorsi più toccanti, quello di una mamma in preda all’angoscia. Il suo veicolo era rimasto bloccato dall’acqua mentre cercava di raggiungere la sua bambina di un anno e mezzo, che si trovava con i nonni a Modena. La donna è stata prontamente accompagnata al Comando di Sassuolo, per un cambio asciutto di vestiti, infreddolita e spaventata. Non appena l’emergenza immediata è rientrata, la donna è stata messa nelle condizioni di riprendere il viaggio per ricongiungersi con la sua bambina.

Parallelamente a questi interventi, altre pattuglie sono state incessantemente impegnate nella gestione delle criticità viarie sulla circonvallazione, resa estremamente pericolosa dal forte deflusso di acqua e fango nel tratto compreso tra Via Torino e la rotatoria dell’Ospedale di Sassuolo. In un primo momento è stata adottata una chiusura parziale, permettendo il transito con la massima cautela e sotto la stretta supervisione degli agenti. Tuttavia, a causa dell’impossibilità di bonificare completamente la carreggiata entro sera da parte dei mezzi di pulizia stradale, si è reso necessario procedere alla chiusura completa della circonvallazione a partire dalle due di notte, per imprescindibili ragioni di sicurezza.

La piena viabilità nella strategica zona dell’ospedale è stata finalmente ripristinata nel tardo pomeriggio di martedì 17 giugno. Anche in questa fase delicata, diverse pattuglie della Polizia Locale sono state dedicate alla gestione dell’accesso e del deflusso dall’area ospedaliera, facilitando il transito e coordinando le operazioni.

La Polizia Locale è intervenuta, inoltre, per gestire l’emergenza allagamenti nei sottopassi cittadini sia nella giornata del 16 giugno che il giorno successivo. Hanno coordinato la rimozione di numerosi veicoli sommersi ed il ripristino della viabilità, affrontando le difficoltà dovute all’impiego prioritario di altri mezzi di pulizia.

Nelle giornate successive all’emergenza alluvionale, con il progressivo ritorno delle condizioni di normalità, la Polizia Locale ha potuto fare ritorno alla piena gestione del traffico e della viabilità ordinaria, concentrandosi con particolare attenzione sulle problematiche derivanti dalla chiusura del Ponte Veggia, continuando a monitorare e gestire i flussi veicolari nelle aree interessate dalle deviazioni.

Maranello, incendio sul tetto di un piccolo condominio a Torre Maina

Maranello, incendio sul tetto di un piccolo condominio a Torre MainaFumo e fiamme nel primo pomeriggio di oggi dalla copertura del tetto di un piccolo condominio residenziale, in località Torre Maina, dove sono in corso lavori di ristrutturazione. I Vigili del fuoco hanno dispiegato quattro squadre da Sassuolo, Vignola e Modena per fronteggiare l’incendio, con vari mezzi di supporto tra cui autobotte, autoscala e carro aria. Intervento ancora in corso (h 17:00); non si registrano feriti.

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