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sabato, 4 Luglio 2026
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La sanità in Emilia-Romagna: lunedì 15 giugno, a Sassuolo, Michele de Pascale

La sanità in Emilia-Romagna: lunedì 15 giugno, a Sassuolo, Michele de PascaleLunedì 15 giugno, alle ore 18.30, presso Tenuta Vandelli a Sassuolo, si terrà l’iniziativa pubblica “La sanità in Emilia-Romagna”, promossa dal Partito Democratico del Distretto Ceramico.

All’incontro parteciperà Michele de Pascale, presidente della Regione Emilia-Romagna, intervistato da Davide Berti, direttore della Gazzetta di Modena. Porteranno i saluti iniziali Filippo Simeone, coordinatore PD Distretto Ceramico, Luigi Tosiani, segretario regionale del PD Emilia-Romagna, e Matteo Mesini, sindaco di Sassuolo.

Al centro del confronto, il futuro della sanità pubblica emiliano-romagnola, in una fase decisiva per il Servizio sanitario regionale: dalla tenuta dei conti al rafforzamento della medicina territoriale, dall’abbattimento delle liste d’attesa alla valorizzazione del personale sanitario, fino alla necessità di ripensare i servizi locali alla luce dei nuovi bisogni sociali, demografici e tecnologici.

“La sanità pubblica è uno dei pilastri fondamentali della nostra comunità democratica – dichiara Filippo Simeone, coordinatore PD Distretto Ceramico –. Difenderla significa difendere una società in cui il diritto alla cura non dipende dal reddito, dal luogo in cui si vive o dalla possibilità di rivolgersi al privato. Per questo, l’incontro con il presidente de Pascale rappresenta un’occasione importante non solo per discutere dei risultati raggiunti dalla Regione, ma anche per riportare al centro le esigenze concrete del Distretto ceramico e della città di Sassuolo”.

Il dato politico più importante è che oggi la sanità regionale ha rimesso in ordine i propri conti. Dopo anni difficili, segnati dall’aumento dei costi e dalla crescita della domanda di cura, la Regione è riuscita ad azzerare il deficit sanitario e a salvaguardare il livello delle prestazioni. Dai 194 milioni di disavanzo del 2024 si è passati a una progressiva riduzione fino al pareggio, accompagnata da uno stanziamento straordinario di 500 milioni di euro per sostenere il sistema sanitario pubblico.

“Avere i conti in ordine non è un fatto puramente tecnico – prosegue Simeone –, ma la condizione necessaria per tornare a programmare, investire e immaginare la sanità del futuro. Chiudere la stagione del disavanzo significa poter aprire una fase nuova: non più rincorrere soltanto le emergenze, ma ridisegnare i servizi, rafforzare il territorio e costruire una sanità più moderna, più vicina e più capace di rispondere ai bisogni reali delle persone”.

 

Tentata rapina al Monte dei Paschi di Siena di Sassuolo: i dettagli

Tentata rapina al Monte dei Paschi di Siena di Sassuolo: i dettagliQuesta mattina, i Carabinieri della Compagnia di Sassuolo hanno arrestato in flagranza di reato tre uomini di origini campane, rispettivamente di 42, 63 e 67 anni, con precedenti penali e di polizia, accusati di tentata rapina aggravata in concorso. Uno dei soggetti, in passato, aveva avuto domicilio a Marano sul Panaro.

L’operazione, come già anticipato, si è svolta con estrema rapidità intorno alle 11:00, quando il sistema d’allarme della filiale del Monte dei Paschi di Siena a Sassuolo, situata in via Manin 5, ha segnalato la presenza di intrusi all’interno dell’edificio. Ricevuta la segnalazione dall’istituto di vigilanza responsabile della sicurezza della banca, la Centrale Operativa dei Carabinieri di Sassuolo ha immediatamente attivato il Numero Unico di Emergenza 112, coordinando l’invio sul posto di tre autoradio con personale d’intervento equipaggiato con giubbotti antiproiettile e armamento di ordinanza.

La prima pattuglia dell’Aliquota Radiomobile è giunta sul luogo in pochi secondi, dimostrando grande tempestività. I militari hanno rapidamente individuato i tre uomini all’interno dell’area, immobilizzandoli e procedendo al loro arresto prima che potessero portare a termine il tentativo di rapina. I tre arrestati erano travisati da maschere integrali in lattice progettate per alterare completamente le sembianze. Inoltre, le loro mani erano ricoperte da colla istantanea a base di cianoacrilato, presumibilmente per ostacolare eventuali rilevamenti di impronte digitali durante indagini tecnico-scientifiche. Al momento dell’irruzione, nella banca si trovavano 10 impiegati e 14 clienti. Grazie al tempestivo intervento dei Carabinieri, tutti sono rimasti illesi. Sono ora in corso ulteriori indagini per approfondire il caso.

L’operazione rappresenta un importante successo investigativo e operativo, reso possibile dall’efficacia del sistema di allarme, dalla rapida comunicazione al centralino d’emergenza 112 e dalla professionalità del personale della Compagnia dei Carabinieri di Sassuolo. Il loro intervento ha permesso di fermare l’azione criminale e assicurarne i responsabili alla giustizia. Si precisa infine che il procedimento penale è ancora nella fase preliminare e che gli indagati devono essere considerati innocenti fino a una sentenza definitiva di condanna.

Alberto Aquilani è il nuovo allenatore del Sassuolo Calcio

Alberto Aquilani è il nuovo allenatore del Sassuolo Calcio
Alberto Aquilani (ph: U.S. Sassuolo Calcio)

L’U.S. Sassuolo Calcio comunica ufficialmente che il Sig. Alberto Aquilani è il nuovo allenatore della Prima Squadra.

Nato a Roma nel 1984, dopo una lunga carriera trascorsa con le maglie, tra le altre, di Roma, Liverpool, Juventus e Milan, nel gennaio del 2017 Aquilani approda in neroverde: 16 presenze e 1237 minuti con la maglia del Sassuolo, dove ha lasciato un ottimo ricordo anche dal punto di vista umano a tutto l’ambiente.

Aquilani inizia la carriera da allenatore a luglio del 2019 con l’Under 18 della Fiorentina, ma diventa presto collaboratore tecnico di Giuseppe Iachini in prima squadra fino alla fine della stagione.

Da luglio 2020 siede sulla panchina della Primavera dei viola, vincendo la Coppa Italia Primavera 19/20 e ripetendo il successo nelle edizioni 20/21 e 21/22, di cui si assicura anche le rispettive Supercoppe. Al termine della stagione 22/23 riceve il premio come miglior allenatore del campionato Primavera dopo il terzo posto della regular season e il secondo della fase finale.

A giugno 2023 passa al Pisa in Serie B, concludendo la stagione in 13^ posizione con 46 punti, e dopo un anno di pausa approda al Catanzaro. Con i giallorossi 59 punti e quinto posto: superati Avellino e Palermo, nella finale playoff con il Monza la doppia sfida finisce in parità, ma sono i lombardi ad ottenere la promozione in A per il miglior piazzamento in classifica.

(ph: U.S. Sassuolo Calcio)

Veronica Squinzi, Amministratore Delegato di Mapei e Vicepresidente del Sassuolo, dichiara: “Sono molto contenta di questa scelta. In realtà, si tratta anche di un gradito ritorno, visto che come calciatore ha indossato la maglia neroverde nel 2017. Da allora siamo cresciuti entrambi e penso che, insieme, potremo scrivere nuovi entusiasmanti capitoli di storia della nostra squadra”.

Vandelli (Futuro Nazionale): “Criminalità fuori controllo: +80% di furti in esercizi commerciali nel 2025; interrogherò la giunta”

Vandelli (Futuro Nazionale): “Criminalità fuori controllo: +80% di furti in esercizi commerciali nel 2025; interrogherò la giunta”Negli ultimi giorni abbiamo assistito ad un’impennata di micro-criminalità nella nostra città: furti, rapine e vetri rotti sembrano ormai all’ordine del giorno. Oggi abbiamo visto il culmine con il tentativo, fortunatamente sventato, di rapinare una banca di via Manin.

Ma oltre alla fuga di notizie, a testimoniare da un punto di vista quantitativo l’aumento del fenomeno, sono i dati della Prefettura di Modena: nel corso del 2025 infatti i furti in esercizi commerciali sono aumentati dell’80,77% mentre le rapine del 30,77%, con un +66% per quanto riguarda quelle in esercizi commerciali.

Non possiamo abituarci all’idea che tutto questo sia normale. Esistono responsabilità condivise dal governo nazionale e dalle amministrazioni locali. Da un lato è fondamentale prendere atto dell’incidenza dell’immigrazione (specie quella clandestina) sulla criminalità. Al nord-Italia oltre un furto su due è commesso da stranieri, molti dei quali illegalmente presenti sul territorio italiano. Futuro Nazionale ritiene di prioritaria necessità il blocco totale e immediato degli ingressi, l’aumento di rimpatri ed espulsioni, la costruzione di una struttura normativa ostile e deterrente verso chi è ospitato sul nostro territorio e delinque.

D’altro canto è fondamentale mettere in luce quali strumenti ha a disposizione l’amministrazione locale per contrastare il fenomeno. Da una migliore e più efficiente gestione dei pattugliamenti delle forze dell’ordine all’utilizzo del Daspo urbano, passando per l’adozione di dispositivi teaser da servire in dotazione alla Polizia Locale.

Per valutare queste ed altre soluzioni, presenterò al primo Consiglio Comunale utile un’interrogazione sulla sicurezza.
Sassuolo ha bisogno di un’amministrazione vigile e che si adoperi per tutelare l’incolumità dei suoi cittadini.

Giuseppe Vandelli
Consigliere Comunale di Sassuolo

“Sport x Tutti”: al Parco XXV Aprile una giornata dedicata allo sport e alla vita all’aria aperta

“Sport x Tutti”: al Parco XXV Aprile una giornata dedicata allo sport e alla vita all’aria apertaDomenica 14 giugno, dalle ore 15.30 alle 18.30, al Parco XXV Aprile di Fiorano Modenese ospiterà l’iniziativa “Sport x Tutti”, un pomeriggio dedicato alla promozione dell’attività sportiva, del benessere e della partecipazione della comunità.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di valorizzare lo sport come strumento di aggregazione, inclusione e crescita personale, offrendo a cittadini e famiglie l’opportunità di conoscere e sperimentare diverse discipline sportive in un contesto aperto, accessibile e coinvolgente.

Durante il pomeriggio saranno proposte attività e dimostrazioni rivolte a bambini, ragazzi e adulti, con la collaborazione di associazioni e realtà sportive del territorio. L’evento rappresenta un’occasione per promuovere stili di vita sani e favorire momenti di incontro e socializzazione all’interno di uno dei principali spazi verdi cittadini.

Al termine delle attività sarà offerto un aperitivo leggero ai partecipanti, a cura di James Park.

«Lo sport è un importante veicolo di benessere, inclusione e coesione sociale, nonché una delle più importanti e diffuse agenzie educative. Con questa iniziativa, vogliamo creare un’occasione di incontro aperta a tutti, valorizzando il ruolo delle associazioni sportive e dei luoghi pubblici come spazi di comunità, e al tempo stesso consentendo ai nostri ragazzi di passare un pomeriggio sano all’aria aperta, con l’opportunità di conoscere le attività praticabili nel nostro territorio», dichiara l’Assessore allo Sport Luca Busani.

La partecipazione è libera e gratuita.

In caso di maltempo, l’evento sarà annullato.

Formigine. Agenda over 60 Benessere, sport e socialità: attività gratuite per gli over 60

Formigine. Agenda over 60 Benessere, sport e socialità: attività gratuite per gli over 60L’Amministrazione comunale di Formigine rinnova il proprio impegno a favore del benessere e della socialità, confermando la centralità delle politiche dedicate alla terza età. Questa attenzione si inserisce in un percorso programmatico molto più ampio che mette al centro la relazione tra le generazioni e la qualità della vita, un cammino che vede il Comune già protagonista attraverso il progetto “Formigine Città Longeva”.

Proprio all’interno di questa cornice di servizi e valorizzazione del tempo libero, si inserisce la nuova opportunità del Soggiorno estivo dedicato agli over 70, che si terrà dal 5 al 19 settembre a Cervia e per il quale i residenti formiginesi hanno tempo fino al 22 giugno per presentare le adesioni. Per informazioni è possibile contattare l’agenzia “Cervia In per il turismo” (tel. 0544 916280). Parallelamente, viene proposta anche l’Agenda Over 60, una serie di attività ricreative e motorie appositamente pensate per la salute dei cittadini, completamente gratuite per tutti i partecipanti over 60. Proprio per promuovere al meglio queste opportunità, è stata realizzata una capillare campagna di comunicazione che ha portato alla distribuzione di 2.000 volantini informativi, di cui 1.000 dedicati all’Agenda Over 60 e 1.000 al Soggiorno estivo, presso le associazioni del territorio e i principali punti di ritrovo.

Nel dettaglio, per quanto riguarda i mesi di giugno e di settembre, è in programma “In forma al parco”, un ciclo di incontri dedicati alla ginnastica che si terranno due volte a settimana grazie alla Podistica Formiginese. Sempre sul fronte del movimento e del benessere fisico, a partire dal mese di settembre prenderà il via anche una lezione mensile di pilates organizzata dalla Podistica Sportinsieme Formigine, che andrà ad arricchire l’offerta motoria insieme alla ginnastica dolce per anziani proposta due volte al mese da S.G. Solaris. A queste si affiancano le lezioni di ballo di coppia settimanali, i pomeriggi musicali, i momenti di socializzazione e le attività intergenerazionali proposti da Danzaland. Parallelamente ai corsi sportivi, il territorio comunale offre importanti occasioni di incontro focalizzate sulla creatività e sullo scambio culturale tra diverse fasce d’età. Durante il mese di luglio, l’Associazione Magreta promuoverà specifici momenti di condivisione intergenerazionale attraverso sessioni dedicate a racconti e letture. Con la Fondazione La Locomotiva si potrà invece partecipare a laboratori di manualità fine dedicati a persone con disabilità con il prezioso supporto di volontari anziani. Inoltre, l’associazione Cose dell’altro mondo proporrà, nel periodo tra dicembre e febbraio, un progetto di alternanza scuola-lavoro che vedrà collaborare i ragazzi delle scuole superiori e i volontari tra i 25 e i 70 anni sui temi della solidarietà. Chi preferisce l’attività all’aria aperta e in compagnia potrà inoltre fare affidamento sulle camminate libere, come quelle organizzate ogni martedì e giovedì sera dal gruppo “Passi e Parole” con ritrovo in piazza Ravera, o quelle a cura dell’Associazione Magreta , o ancora partecipare ai viaggi ludici e culturali riservati ai tesserati e gestiti da Università Popolare di Formigine, Circolo La Torre e Podistica Formiginese.

Il calendario dei prossimi mesi sarà scandito anche da manifestazioni podistiche. Archiviati gli appuntamenti primaverili, la programmazione riprenderà in autunno con la Camminata della Carovana, prevista per il prossimo 18 ottobre, e si concluderà con l’evento Corri con l’Avis, che si terrà il 22 novembre. Per ricevere ulteriori informazioni e conoscere i dettagli dei vari appuntamenti è possibile contattare direttamente le associazioni coinvolte o consultare il sito del Comune di Formigine.

Alcune delle chiusure previste su A1, A1 Panoramica e A14

Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di pavimentazione, nelle due notti di lunedì 15 e martedì 16 giugno, con orario 21:00-5:00, sarà chiuso il tratto compreso tra Terre di Canossa Campegine e Reggio Emilia, verso Bologna. Di conseguenza, non sarà raggiungibile l’area di parcheggio “Crostolo ovest”, situata nel suddetto tratto.

In alternativa alla chiusura del tratto, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Terre di Canossa Campegine, percorrere la viabilità ordinaria: SP111, via Bertona, SS9 via Emilia, viale Martiri Piazza Tien An Men, SS722, viale dei Trattati di Roma e rientrare in A1 alla stazione di Reggio Emilia.

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Sulla A1 Milano-Napoli Panoramica, per consentire attività propedeutiche ai lavori di completamento della manutenzione delle gallerie “Monte Frassino I” e “Monte Frassino II”, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura:

DALLE 21:00 DI LUNEDI’ 15 ALLE 6:00 DI MARTEDI’ 16 GIUGNO 

-sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con la A1 Direttissima Località Baccheraia (km 262+200) e Pian del Voglio (km 237+200), verso Bologna.

Di conseguenza, saranno chiuse le stazioni di di Roncobilaccio, in entrata verso Bologna e in uscita per chi proviene da Firenze e di Pian del Voglio, in uscita per chi proviene da Firenze.

Contestualmente sarà chiusa l’area di servizio “Roncobilaccio est”, situata nel suddetto tratto.

In alternativa si potrà percorrere la A1 Direttissima.

In alternativa alla chiusura delle stazioni di Roncobilaccio e di Pian del Voglio, utilizzare la stazione di Badia, sulla A1 Direttissima.

DALLE 21:00 DI MARTEDI’ 16 ALLE 6:00 DI MERCOLEDI’ 17 GIUGNO

-sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento A1 Direttissima Località Baccheraia (km 262+200) e Rioveggio (km 222+700), verso Bologna.

Di conseguenza, saranno chiuse le stazioni di Roncobilaccio e di Pian del Voglio, in entrata verso Bologna e in uscita per chi proviene da Firenze, mentre la stazione di Rioveggio sarà chiusa in uscita per chi proviene da Firenze.

Contestualmente sarà chiusa l’area di servizio “Roncobilaccio est”, situata nel suddetto tratto.

In alternativa si potrà percorrere la A1 Direttissima.

In alternativa alla chiusura delle stazioni, si potrà utilizzare Badia, sulla A1 Direttissima.

NELLE DUE NOTTI DI MERCOLEDI’ 17 E GIOVEDI’ 18 GIUGNO, CON ORARIO 21:00-6:00

-sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con la A1 Direttissima Località Baccheraia (km 262+200) e Roncobilaccio (km 242+300), verso Bologna.

Di conseguenza, la stazione di Roncobilaccio sarà chiusa in uscita per chi proviene da Firenze.

In alternativa, chi da Firenze è diretto verso Bologna, potrà percorrere la A1 Direttissima.

In alternativa alla stazione di Roncobilaccio, percorrere la A1 Direttissima e uscire a Badia, per poi proseguire sulla viabilità ordinaria ed entrare sulla A1 Panoramica attraverso la stazione di Pian del Voglio, in direzione Firenze/Roma.

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Sulla A14 Bologna-Taranto, nelle due notti di lunedì 15 e martedì 16 giugno, con orario 21:00-5:00, sarà chiuso il tratto compreso tra Imola e Castel San Pietro, per consentire lavori di manutenzione del cavalcavia di svincolo.

In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Imola, percorrere la viabilità ordinaria: via Selice, SP610, SP19, SS9 via Emilia, via Cova, via San Carlo e rientrare in A14 alla stazione di Castel San Pietro.

Sassuolo: cittadino albanese irregolare sul territorio nazionale, accompagnato dai carabinieri al C.P.R. di Caltanissetta per l’espulsione

Sassuolo: cittadino albanese irregolare sul territorio nazionale, accompagnato dai carabinieri al C.P.R. di Caltanissetta per l’espulsione

Lo scorso 9 giugno, durante un’operazione di controllo del territorio condotta dall’Aliquota Radiomobile di Sassuolo, è stato fermato all’interno del centro urbano un cittadino albanese di 38 anni, residente nella zona del comprensorio ceramico e già noto alle autorità per precedenti di polizia. A suo carico risultava un decreto di diniego al rinnovo del permesso di soggiorno.

Approfondimenti immediati hanno consentito di verificare che il soggetto era anche destinatario di un decreto di espulsione dal territorio italiano, emesso dalla competente Autorità di Pubblica Sicurezza. Completate le formalità burocratiche necessarie, i Carabinieri della Compagnia di Sassuolo hanno proceduto al suo trasferimento in Sicilia, presso il Centro di Permanenza per il Rimpatrio di Caltanissetta.

Qui l’uomo è stato preso ufficialmente in carico, in attesa della conclusione delle procedure previste dalle leggi vigenti e del conseguente rimpatrio nel suo Paese d’origine.

Arrivano le semifinali per la quarta edizione del Torneo di calcio dei Quartieri

Arrivano le semifinali per la quarta edizione del Torneo di calcio dei Quartieri

Le semifinali della quarta edizione del Torneo di calcio dei Quartieri di Sassuolo, organizzato dagli Eagles Virtus Ancora, sono ormai alle porte. Nel Girone A, la squadra del Parco ha conquistato il primo posto, seguita dal Centro. Nel Girone B, a prevalere è stata la formazione di Ancora, che si è imposta per 4-2 nello scontro diretto contro i campioni in carica di Pontenuovo. Il programma delle semifinali prevede martedì alle 20 il confronto tra i giovani promettenti del Parco e i veterani di Pontenuovo. A seguire, alle 21:30, sarà la volta della sfida tra Ancora e Centro.

Le finali si terranno venerdì 19 a partire dalle ore 19 sul campo sintetico di San Michele.

In contemporanea, si disputeranno anche le semifinali del Torneo Junior: Rometta sfiderà il Parco, mentre Ancora affronterà Quattroponti.

Il presidente della Regione ha ricevuto il generale di Corpo d’Armata, Bartoloni e il generale di Divisione Kalenda

Il presidente della Regione ha ricevuto il generale di Corpo d’Armata, Bartoloni e il generale di Divisione KalendaIl presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, ha ricevuto oggi in viale Aldo Moro, a Bologna, il comandante interregionale dell’Italia Centro-Settentrionale della Guardia di finanza, generale di Corpo d’Armata, Bruno Bartoloni, accompagnato dal comandante regionale dell’Emilia-Romagna, generale di Divisione, Paolo Kalenda. Un incontro informale che ha rappresentato l’occasione per un confronto sui principali temi di interesse per il territorio regionale e per ribadire la piena collaborazione tra la Regione e la Guardia di Finanza.

Nel corso dell’incontro è stato condiviso l’impegno comune a favore della tutela delle cittadine e dei cittadini, in un quadro di costante collaborazione tra istituzioni al servizio del territorio. Il presidente de Pascale ha espresso il proprio apprezzamento per l’attività svolta quotidianamente dalle donne e dagli uomini delle Fiamme Gialle in Emilia-Romagna, sottolineandone il contributo fondamentale a presidio della legalità e della sicurezza.

Ministero della Difesa e Regione Emilia-Romagna firmano una convenzione per il sostegno alla ricollocazione professionale dei volontari congedati

Ministero della Difesa e Regione Emilia-Romagna firmano una convenzione per il sostegno alla ricollocazione professionale dei volontari congedatiÈ stata sottoscritta oggi presso il Circolo unificato dell’Esercito di Bologna, Palazzo Grassi, la convenzione operativa tra il Ministero della Difesa – Segretariato generale della Difesa (Sgd) e la Regione Emilia-Romagna finalizzata a rafforzare le politiche di sostegno alla ricollocazione professionale dei militari volontari congedati.

L’accordo, firmato dal presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, e dal comandante militare Esercito “Emilia-Romagna”, colonnello Nicola Perrone, si inserisce nel quadro delle iniziative promosse dal Segretariato generale della Difesa per favorire l’inserimento nel mondo del lavoro del personale militare al termine del servizio attivo.

La convenzione, di durata biennale, consolida una collaborazione istituzionale già avviata e punta a sviluppare un sistema integrato di interventi a favore dei volontari congedati, attraverso un raccordo strutturato tra le articolazioni della Difesa e la rete regionale dei servizi per il lavoro.

Nel concreto, l’intesa prevede la costruzione di percorsi personalizzati di orientamento e accompagnamento al lavoro, l’accesso a opportunità formative e di riqualificazione professionale e la promozione di iniziative volte a facilitare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, anche attraverso il coinvolgimento diretto del tessuto produttivo locale. In questo quadro, viene valorizzato il patrimonio di competenze maturato dai volontari durante il servizio militare, favorendone una piena spendibilità nel contesto civile.

Un ruolo centrale sarà svolto dall’Agenzia regionale per il lavoro dell’Emilia-Romagna e dai Centri per l’impiego, in sinergia con la Sezione per il sostegno alla ricollocazione professionale dei volontari congedati del Comando Militare Esercito “Emilia-Romagna”, nell’ambito del progetto “Sbocchi occupazionali” della Difesa. L’iniziativa si inserisce in un contesto socio-economico caratterizzato da una crescente domanda di professionalità qualificate e rappresenta un’opportunità concreta per valorizzare il capitale umano formato nelle Forze armate, facilitandone la transizione verso il mercato del lavoro civile.

“La convenzione che sottoscriviamo oggi rinnova e struttura un impegno preciso: non lasciare solo chi ha servito il Paese e si affaccia al mercato del lavoro civile- afferma il presidente de Pascale-. Grazie alla collaborazione tra Istituzioni e con il coinvolgimento attivo della nostra rete dei Centri per l’impiego e dell’Agenzia regionale per il lavoro, possiamo valorizzare il patrimonio di competenze e professionalità acquisite dal personale militare al termine del servizio attivo e far sì che queste diventino un valore aggiunto concreto per le imprese del nostro territorio. Una misura, quindi, che potrà far bene non solo ai volontari congedati, ma anche all’intero sistema produttivo dell’Emilia-Romagna”.

“La Difesa è da tempo impegnata nel sostenere i propri volontari anche nella fase di transizione al mondo del lavoro- evidenzia il colonnello Perrone-.  Questo accordo rappresenta un ulteriore passo avanti nel consolidamento di una rete territoriale efficiente e orientata a risultati concreti”.

La convenzione non comporta oneri finanziari diretti tra le parti e prevede l’istituzione di un Comitato tecnico-operativo congiunto, incaricato di monitorare l’attuazione delle attività e favorire il continuo sviluppo delle iniziative previste.

Piano Casa nazionale, le Regioni chiedono modifiche al Governo dopo il rinvio dell’esame in Conferenza Unificata

Piano Casa nazionale, le Regioni chiedono modifiche al Governo dopo il rinvio dell’esame in Conferenza Unificata“Le Regioni italiane hanno denunciato senza eccezione debolezze strutturali importanti nel Piano Casa del Governo attualmente all’attenzione delle Camere, chiedendo modifiche che ne rendano più efficace l’attuazione, oltre a evitare potenziali conflitti di attribuzione. È importante che il presidente Fedriga ne abbia quindi rimandato la discussione in sede di Conferenza unificata, ma ancora più rilevante sarebbe che il Governo dimostrasse attenzione e capacità di accogliere i rilievi mossi”.

Così l’assessore regionale alle Politiche abitative, Giovanni Paglia, interviene sul confronto apertosi ieri tra Governo e Regioni sul Piano casa nazionale, dopo il parere negativo espresso dalla Commissione infrastrutture della Conferenza delle Regioni e il conseguente rinvio dell’esame del provvedimento in Conferenza unificata.

Le Regioni hanno chiesto un ulteriore confronto con la Presidenza del Consiglio e con i ministeri competenti per approfondire le principali criticità evidenziate nel testo, tra cui l’insufficienza delle risorse destinate agli interventi di edilizia residenziale pubblica, l’assenza di finanziamenti per il contributo affitti e per il fondo per la morosità incolpevole, il ruolo attribuito al Commissario straordinario e le modalità di governance e attuazione degli interventi previsti dal Piano.

“Appare particolarmente negativa la scelta di affidare a un processo molto incerto e pieno di appesantimenti burocratici la messa a terra delle risorse destinate al recupero degli alloggi Erp attualmente inutilizzabili- spiega l’assessore Paglia-. Il rischio, molto simile ad una certezza, è che un percorso che passi da una convenzione fra Invitalia e Mit, per poi dare vita a una pluralità di bandi destinati a enti caratterizzati da governance e ruoli profondamente differenti, non riesca a produrre i primi tangibili risultati prima di un anno o più. Se le risorse venissero invece destinate alle Regioni, o almeno a quelle che ne facessero richiesta, queste potrebbero essere immediatamente impegnate, potendosi integrare coi piani casa territoriali già avviati. Non si capisce inoltre come si possa pensare di facilitare la vendita di alloggi pubblici già in condizione di utilizzo, peraltro destinando parte dei proventi a enti diversi da quelli proprietari”.

Secondo l’assessore regionale, ulteriori criticità riguardano il ruolo attribuito al Commissario straordinario e l’assenza di misure rivolte alle famiglie che si trovano in maggiore difficoltà nel sostenere i costi dell’abitare. “Né quale efficacia possa avere un Commissario tanto eccessivamente forte in termini di poteri, anche in contrasto con le attribuzioni costituzionali, e di retribuzione, quanto debole sul piano delle risorse organizzative disponibili- prosegue l’assessore-. Altrettanto negativa pare la scelta di non dedicare alcuna attenzione alla morosità incolpevole, che viene privata delle già scarse risorse disponibili, né al contributo per l’affitto, cancellato proprio dal Governo Meloni al suo esordio”.

“Come si può facilmente comprendere, le critiche delle Regioni sono tutte indirizzate a ottenere maggiore flessibilità e semplificazione attuativa, davanti a un decreto che sembra uscito da un manuale di complicazione burocratica e centralismo amministrativo- conclude Paglia-. L’Italia ha estremo bisogno di politiche per la casa incisive, rapide e soprattutto destinate alle tante lavoratrici e lavoratori che oggi non possono permettersi un affitto. Questo non può che passare dal massimo livello di collaborazione fra i diversi Enti, per ottimizzare l’utilizzo delle risorse, evitare sovrapposizioni e facilitare l’integrazione fra gli interventi pubblici e privati. Attualmente il Piano Casa fa il contrario e questo sarebbe peggio di un’occasione persa”.

Il 17 giugno “Sole a scacchi”, commedia inedita a cura del Masci Sassuolo

Il 17 giugno “Sole a scacchi”, commedia inedita a cura del Masci SassuoloMercoledì 17 giugno alle ore 21 al teatro delle scuole medie Ruini in via Mercadante, verrà rappresentato per la prima volta lo spettacolo teatrale “Sole a scacchi”, scritto e interpretato dal Masci (Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani) Sassuolo.

La commedia in due atti è il risultato finale di un lavoro sulle tecniche di espressione durato oltre un anno ed è anche il prodotto delle riflessioni che la comunità degli adulti scout di Sassuolo ha dedicato al tema portante dello spettacolo, che è l’amicizia.

L’ingresso alla rappresentazione è libero con eventuale offerta, fino all’esaurimento dei posti. Lo spettacolo è anche inserito nel programma della sagra della parrocchia Ss. Consolata, dove ha sede  il Masci di Sassuolo; sagra che si svolge proprio dal 15 al 21 giugno.

Interpretano la commedia, in ordine di apparizione, Simona Miselli, Anna Buffagni, Cristina Perricone, Rodolfo Barbolini, Gabriele Bassanetti, Valentina Maldina, Tiziana Bertani, Paola Orlandini, Luca Muccioli, Fabrizio Tincani, Gino Abate, Antonio Mariani, Carlo Montagnani, Alberto Simoni, Maria Giovanna Riccò, Marco Valentini, Valeria Miselli.

 

 

Dimissioni di Giovanni Carnevali: comunicato ufficiale del Sassuolo

Dimissioni di Giovanni Carnevali: comunicato ufficiale del Sassuolo
(immagine del Sassuolo Calcio)

L’U.S. Sassuolo Calcio comunica di aver accettato le dimissioni di Giovanni Carnevali dalla carica di Amministratore Delegato e Direttore Generale del Club.

Si conclude così un percorso che ha segnato profondamente la storia della società neroverde. Nei suoi tredici anni alla guida del Club, Giovanni Carnevali ha accompagnato il Sassuolo in una crescita costante, contribuendo ad affermarlo tra le realtà più apprezzate del calcio italiano. In questi anni la società ha saputo coniugare ambizione sportiva e sostenibilità, costruendo un modello riconosciuto per la valorizzazione dei giovani talenti e la solidità gestionale e organizzativa.

Veronica Squinzi, Amministratore Delegato Mapei e Vicepresidente del Sassuolo, dichiara: “Ringraziamo Giovanni Carnevali per tutto quello che ci ha dato e insegnato in questi tredici anni di collaborazione con la nostra famiglia e la nostra squadra, augurandogli di raggiungere nuove soddisfazioni professionali. Si apre per il Sassuolo un’era nuova ma basata sulla continuità garantita da una proprietà che crede fermamente nel progetto e da un gruppo di professionisti che ogni giorno contribuiscono a fare di questa società un modello di calcio sostenibile”.

“Dopo 13 anni, lascio un club che considero casa. Desidero ringraziare la famiglia Squinzi, Veronica e Marco, che mi hanno dato fiducia e l’opportunità di vivere un’esperienza umana e professionale unica. Ringrazio il Presidente, il Club in tutte le sue componenti e i tifosi per questi anni ricchi di emozioni. – Ha dichiarato Carnevali – Questa è una società che ho sempre considerato come una famiglia, con dei valori importanti su cui si è fondato il passato, si basa il presente e si costruirà il futuro.
Il Sassuolo resterà una parte importante della mia vita e del mio percorso professionale. Auguro a tutti un futuro ricco di soddisfazioni e nuovi successi”.

La società e la proprietà desiderano esprimere la più sincera gratitudine a Giovanni Carnevali per la professionalità e la dedizione dimostrate in tutti questi anni e gli augura le migliori fortune.

Maranello, usava un pass disabili intestato alla suocera deceduta: 76enne sanzionato dalla Polizia locale

Maranello, usava un pass disabili intestato alla suocera deceduta: 76enne sanzionato dalla Polizia localePer parcheggiare in uno stallo riservato ai disabili, in centro a Maranello, ha utilizzato il contrassegno intestato alla suocera, nonostante fosse deceduta da oltre due anni. Per questo un 76enne di Castelnuovo è stato sanzionato nei giorni scorsi dalla Polizia locale di Maranello, nel corso di controlli effettuati in un parcheggio pubblico. ll trasgressore è stato multato per l‘uso improprio di tagliando di persone invalide’.

Tentata rapina in banca stamane a Sassuolo

Tentata rapina in banca stamane a SassuoloQuesta mattina intorno alle 11:00 tre uomini con il volto coperto da maschere hanno tentato un colpo nella filiale della Monte dei Paschi di Siena, all’angolo tra via Filzi e via Manin a Sassuolo.

I tre hanno cercando di farsi consegnare dagli addetti il denaro contenuto nelle casse ma l’immediato allarme ai carabinieri ha permesso ai militari della Stazione di Sassuolo di arrivare e bloccare i tre malviventi mentre tentavano la fuga.

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 13 giugno 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 13 giugno 2026Sereno o poco nuvoloso. Temperature minime in lieve aumento con valori tra 16 e 18 gradi nei centri urbani e di qualche grado inferiori in aperta campagna. Massime in aumento, più sensibile sulle pianure emiliane dove potremo avere punte di 34/35 gradi, valori tra 27 e 31 gradi lungo la fascia costiera ed in Romagna.

Venti deboli variabili con tendenza a rinforzare da sud-ovest lungo i rilievi e fino alla pedecollina. Mare poco mosso.

(Arpae)

Sassuolo Calcio, giornata di svolta: arriva Aquilani e Carnevali verso l’addio dopo 13 anni

Sassuolo Calcio, giornata di svolta: arriva Aquilani e Carnevali verso l’addio dopo 13 anniIl club neroverde apre una nuova fase: il tecnico prende il posto di Fabio Grosso, mentre l’amministratore delegato sarebbe pronto al passaggio alla Juventus.

Giornata intensa in casa Sassuolo. Il club neroverde si prepara ad aprire un nuovo capitolo della propria storia con l’inizio dell’avventura di Alberto Aquilani sulla panchina lasciata da Fabio Grosso, partito alla volta di Firenze.

La giornata di oggi potrebbe segnare anche la fine di un’epoca durata 13 anni: quella di Giovanni Carnevali alla guida del Sassuolo. Il manager milanese sarebbe infatti destinato a lasciare il ruolo di amministratore delegato neroverde per prendere il posto lasciato dal collega francese Damien Comolli alla Juventus.

Per la successione di Carnevali nel ruolo di AD del Sassuolo, al momento, non circolano ancora nomi. La società di via Giorgio Squinzi si prepara dunque a vivere un’estate particolarmente calda, tra cambiamenti tecnici e societari che potrebbero ridisegnare il futuro del club.

Peste suina africana, pubblicata la nuova gara regionale da 1,6 milioni di euro per rafforzare il controllo dei cinghiali e la ricerca attiva di possibili carcasse infette

Rafforzare le attività di contenimento della peste suina africana attraverso il depopolamento dei cinghiali, intensificare la ricerca attiva delle carcasse potenzialmente infette e il supporto operativo alle Aziende sanitarie impegnate nell’attuazione delle misure di controllo previste dalla normativa nazionale ed europea. È questo l’obiettivo della nuova procedura di gara pubblicata dalla Regione Emilia-Romagna per l’affidamento dei servizi di controllo della fauna selvatica nei territori maggiormente interessati dalle attività di prevenzione e contrasto alla diffusione del virus.

La procedura prevede uno stanziamento a base di gara di 1,6 milioni di euro, suddivisi in due lotti da 800mila euro ciascuno: il primo riguarda le province di Piacenza e Parma, il secondo le province di Modena, Reggio Emilia e la Città metropolitana di Bologna. Il valore complessivo stimato dell’appalto, comprensivo delle opzioni previste dalla normativa vigente e delle eventuali proroghe, può raggiungere i 4,32 milioni di euro.

Le attività previste comprendono il trappolaggio dei cinghiali, la gestione delle catture, gli abbattimenti, le operazioni di depopolamento della specie nelle aree individuate dai piani di controllo, la ricerca attiva delle carcasse e tutte le azioni funzionali all’attuazione delle misure di eradicazione e contenimento della peste suina africana previste dal Commissario straordinario e dalla normativa europea e nazionale. L’obiettivo è ridurre la pressione della popolazione di cinghiali nelle aree a rischio, individuare tempestivamente eventuali casi di positività e limitare la circolazione del virus sul territorio.

La pubblicazione della gara si inserisce all’interno del più ampio lavoro di coordinamento che la Regione sta portando avanti insieme ai servizi veterinari delle Aziende Usl, alle strutture sanitarie, al settore agricolo, alle Polizie provinciali, agli atc, gli ambiti territoriali di caccia, e a tutti i soggetti coinvolti nelle attività di contrasto alla malattia.

Proprio per fare il punto sull’andamento della situazione epidemiologica e sull’attuazione delle misure previste nei diversi territori, nei giorni scorsi si è riunito il Gruppo operativo territoriale regionale (Got), organismo di coordinamento che riunisce i rappresentanti delle strutture sanitarie e dei tecnici regionali del settore faunistico coinvolti nella gestione dell’emergenza. Il Got regionale svolge una funzione di raccordo e coordinamento rispetto ai Gruppi operativi territoriali attivati nelle singole province.

Il confronto proseguirà lunedì 15 giugno in occasione della Commissione congiunta Politiche per la salute e Politiche economiche dell’Assemblea legislativa, convocata per fare il punto sulle attività di prevenzione e contenimento della peste suina africana alla presenza degli assessori regionali all’Agricoltura, Alessio Mammi, e alle Politiche per la salute, Massimo Fabi, e del commissario straordinario alla peste suina africana, Giovanni Filippini.

“La peste suina africana continua a rappresentare una delle principali criticità sanitarie ed economiche per il comparto suinicolo nazionale e per una regione come l’Emilia-Romagna che ospita una delle più importanti concentrazioni di allevamenti e produzioni di qualità legate alla filiera suinicola- affermano Mammi e Fabi-. Per questo continuiamo a investire risorse, rafforzare gli strumenti operativi e consolidare il coordinamento tra tutti i soggetti coinvolti. La nuova gara consentirà di aumentare ulteriormente la capacità di intervento sul territorio, rafforzando sia le attività di depopolamento dei cinghiali sia la ricerca attiva delle carcasse, due strumenti indispensabili per contenere la diffusione del virus. L’obiettivo è tutelare gli allevamenti, salvaguardare il lavoro delle imprese agricole e garantire la tenuta di una filiera strategica per l’economia regionale e nazionale. Una priorità particolarmente importante in Emilia-Romagna, regione che detiene il primato europeo per numero di prodotti Dop e Igp e che ospita alcune delle principali produzioni suinicole e realtà di trasformazione del Paese”.

“In questi anni- proseguono gli assessori- abbiamo costruito un sistema articolato di prevenzione, controllo e sostegno che continueremo a rafforzare, mantenendo alta l’attenzione e lavorando in stretto raccordo con il Commissario straordinario, il ministero della Salute, le Aziende sanitarie e il mondo agricolo. Una strategia indispensabile per garantire la continuità produttiva delle imprese, salvaguardare l’occupazione e difendere uno dei comparti più importanti dell’agroalimentare emiliano-romagnolo, strettamente legato a produzioni di eccellenza conosciute e apprezzate sui mercati nazionali e internazionali”.

Il bando

La nuova procedura di gara pubblicata dalla Regione mette a disposizione 1,6 milioni di euro per rafforzare le attività di controllo della fauna selvatica nell’ambito delle misure di contrasto alla peste suina africana. Le risorse sono suddivise in due lotti territoriali da 800mila euro ciascuno: il primo riguarda le province di Piacenza e Parma, il secondo le province di Modena, Reggio Emilia e la Città metropolitana di Bologna.

La gara consentirà alle Aziende Usl di avvalersi di servizi specializzati per l’attuazione delle attività previste dai piani di contenimento della Psa. Tra queste rientrano il trappolaggio e la cattura dei cinghiali, gli abbattimenti e le operazioni di depopolamento della specie nelle aree interessate dalle misure di restrizione, oltre alla ricerca attiva delle carcasse, attività considerata fondamentale per individuare tempestivamente la presenza del virus sul territorio e monitorarne l’eventuale diffusione. L’intervento consentirà inoltre di ampliare la copertura delle attività di contenimento sul territorio già in essere grazie ai trasferimenti regionali alle Province che hanno stipulato come organo attuatore dei paini di controllo convenzioni con gli atc, in particolare nelle aree dove la pressione venatoria è minore e le operazioni di controllo risultano più complesse.

L’iniziativa si inserisce nel quadro delle misure previste dalla normativa nazionale ed europea e dagli strumenti di pianificazione predisposti dal Commissario straordinario alla peste suina africana, con l’obiettivo di ridurre la presenza dei cinghiali nelle aree a rischio, limitare la circolazione del virus e rafforzare la protezione degli allevamenti suinicoli. La durata della convenzione è fissata in 24 mesi. Il valore complessivo stimato dell’appalto, comprensivo delle opzioni previste dalla normativa e delle eventuali proroghe, può raggiungere i 4,32 milioni di euro.

L’impegno della Regione per il contrasto della Psa

Fin dall’insorgenza della peste suina africana in Italia, la Regione Emilia-Romagna ha messo in campo un programma strutturato di interventi per rafforzare la biosicurezza degli allevamenti e sostenere le attività di prevenzione e controllo sul territorio.

Sono stati attivati quattro bandi regionali per un valore complessivo di 11,1 milioni di euro, che hanno consentito a oltre 200 aziende di realizzare interventi finalizzati a migliorare i livelli di biosicurezza e a ridurre il rischio di introduzione del virus negli allevamenti. A queste misure si aggiungerà a breve un nuovo bando del valore di 2,6 milioni di euro.

Parallelamente la Regione continua a investire nelle attività di controllo della fauna selvatica, considerate uno degli strumenti fondamentali per contenere la diffusione della malattia. Per il 2026 sono stati stanziati 1,8 milioni di euro per l’attuazione dei piani di controllo, con un incremento significativo rispetto al milione di euro destinato a questa finalità nel 2025.

La commissione Parità in visita al Centro documentazione Donna di Modena

La commissione Parità in visita al Centro documentazione Donna di ModenaUn viaggio a ritroso nel tempo per celebrare le radici della nostra democrazia e il cammino dei diritti femminili. La commissione Parità presieduta da Elena Carletti, si è riunita oggi a Modena, nella Sala Bergonzoni del Centro documentazione Donna, per la presentazione delle attività del centro e del lavoro svolto per l’80° anniversario del primo voto alle donne.

A Caterina Liotti è stata affidata la presentazione della mostra da lei curata “Prendere parola. Le donne nella costruzione della Repubblica. 1945-1955”. Un percorso espositivo, nella sede di viale Aldo Moro, mirato a restituire centralità alle figure femminili che hanno attivamente partecipato alla transizione post-bellica e alla nascita delle istituzioni repubblicane.

La presidente Carletti, nella sua introduzione, ha sottolineato: “In questo anniversario importante per la conquista del diritto di voto alle donne, ci troviamo in un centro esemplare, che unisce una costellazione di realtà e associazioni che convergono verso un unico obiettivo, quello della valorizzazione del protagonismo femminile e della tutela dei diritti delle donne. Un centro che è anche punto di riferimento a livello internazionale, per studiosi e ricercatori che intendono svolgere un percorso di approfondimento su questi temi”.

Gessica Allegni, assessora regionale alla Cultura, ha evidenziato quanto sia importante, per la commissione, “conoscere dove vengono impegnate le risorse regionali per portare avanti attività che hanno a che fare con la nostra storia, la nostra identità e con la trasmissione di conoscenze e consapevolezza alle nuove generazioni”. “Il Centro documentazione Donna è un punto di riferimento per la Regione e per tutta la rete degli archivi: possiede un importante archivio sugli studi di genere ed è un luogo di quotidiano impegno civico e politico. Come Regione, anche attraverso il sostegno a questo centro, siamo impegnati a preservare battaglie e conquiste avvenute nel corso degli anni, ma anche a rimarcare l’esigenza di nuove battaglie e di nuovi diritti ancora da affermare”.

Antonietta Vastola, presidente del Centro documentazione Donna ha rimarcato: “E’ un onore e un’opportunità avervi qui con noi, in questo centro nato nel 1996 e che quest’anno festeggerà il trentennale. Un luogo nato dalla volontà di un gruppo di donne per la conservazione e la fruizione pubblica della storia delle donne in età contemporanea. Organizziamo iniziative culturali per favorire la piena partecipazione femminile, realizziamo progetto di ricerca storica e attività didattica. Siamo impegnati nella costruzione di reti tra enti, istituti e Università e partecipiamo a numerosi tavoli e comitati, lavorando costantemente per ampliare il rapporto con i territori”.

Caterina Liotti, curatrice della mostra, ha ricordato la consistenza del patrimonio bibliotecario, talmente ampio che è stato necessario mantenere anche la vecchia sede di via Canaletto, oggi adibita a sala studio. “Il Centro dispone di 51 fondi archivistici, di cui 35 personali donati da singole donne che hanno avuto ruoli politici o amministrativi. Abbiamo anche piccoli fondi legati a storie di famiglie e a donne che hanno scritto diari e hanno lasciato memorie e oltre 13.500 materiali documentali tra manifesti e fotografie”.

Simona Lembi (Pd) ha sottolineato: “Il Centro documentazione Donna di Modena, insieme al Centro Orlando di Bologna e al Centro Women di Forlì, è uno dei più importanti centri delle donne in Emilia-Romagna: il suo lavoro contribuisce in maniera rilevante a far sì che a Modena il punto di vista delle donne sia sempre più protagonista. La Regione è impegnata a sostenere sempre di più l’attività di luoghi come questo, faticosamente conquistati e quindi da promuovere, perché sono avamposti di uguaglianza, di innovazione civile e di cultura democratica”.

Al via i cantieri per asfalti e nuova segnaletica nei punti critici della città di Sassuolo

Al via i cantieri per asfalti e nuova segnaletica nei punti critici della città di Sassuolo
via Gorizia

“La manutenzione ordinaria e straordinaria è il primo tassello per una città vivibile e a misura di cittadino: garantire la sicurezza delle nostre strade e il decoro urbano è una priorità assoluta per l’Amministrazione”.

Con queste parole il Sindaco di Sassuolo, Matteo Mesini, introduce il nuovo pacchetto di interventi che in questi giorni sta interessando la rete viaria comunale.

I cantieri per il rifacimento della segnaletica orizzontale sono già entrati nel vivo, concentrandosi inizialmente sulle arterie che sono state recentemente oggetto di riasfaltatura. Gli operai hanno lavorato ieri in via Radici in Piano, si sono spostati oggi in via Gorizia e proseguiranno nei prossimi giorni in via Collegio Vecchio. Questa prima tranche di interventi anticipa e introduce il piano generale di rifacimento della segnaletica, focalizzato sulle zone più critiche del territorio comunale e sulla realizzazione di parcheggi H, il cui avvio ufficiale è programmato entro la fine di giugno.

Tra le aree incluse in questa programmazione c’è anche via Regina Pacis, in particolare nel tratto del nuovo ponte inaugurato lunedì scorso. Proprio su questo quadrante cittadino si concentra l’attenzione della Giunta, che sta coordinando i lavori di ripristino delle superfici stradali.

via dei Moli

“Con la sistemazione del parcheggio di via dei Moli e la riasfaltatura del tratto precedente il ponte di via Regina Pacis – spiega l’Assessore ai lavori pubblici, Maria Raffaella Pennacchia – sta per iniziare anche il piano di interventi sugli asfalti nelle zone più ammalorate e urgenti della città. Si tratta di un’azione coordinata che ci permetterà di intervenire con efficacia laddove il manto stradale presenta le maggiori criticità”.

L’Amministrazione punta così a una pianificazione organica: prima il ripristino delle coperture e, a seguire, la stesura della nuova segnaletica, riducendo al minimo i disagi per i residenti e migliorando la viabilità cittadina.

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