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venerdì, 3 Luglio 2026
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Infezioni trasmesse da zanzare: rinnovare i trattamenti larvicidi dove si formano ristagni d’acqua

Infezioni trasmesse da zanzare: rinnovare i trattamenti larvicidi dove si formano ristagni d’acquaSono 41 i casi accertati di Chikungunya in provincia di Modena. Si tratta di 16 uomini e 25 donne, compresi tra i 14 e i 98 anni. Nessuno è in gravi condizioni di salute. Il Comune principalmente coinvolto è Carpi (36 casi ad oggi) a cui si aggiungono i Comuni di Modena, San Prospero, Concordia sulla Secchia e Soliera (frazione di Limidi).

I casi di Modena e Soliera sono da considerarsi non più a rischio di trasmissione del virus alle zanzare.

In particolare, i casi emersi a Carpi sono anche legati ad una ricerca attiva, grazie all’attività di prelievo e ad una sensibilizzazione dei cittadini e del personale sanitario.

Dall’indagine epidemiologica condotta fino ad oggi, ancora in fase di svolgimento, i contagiati non sono rientrati da viaggi all’estero, tranne il caso residente a Modena.

 

Come accade sempre per i casi di Chikungunya, ma anche Dengue e Zika, il servizio di Igiene Pubblica è in costante contatto coi Comuni coinvolti (sia di residenza che di lavoro dei casi), che hanno già avviato o intensificato gli interventi di disinfestazione straordinaria, sia adulticidi che larvicidi, così come previsto dal Piano regionale di Sorveglianza e Controllo delle Arbovirosi 2025.

L’azione ha l’obiettivo di mantenere circoscritti e sotto controllo eventuali nuovi contagi.

 

Per informare i cittadini, l’Ausl ha inoltre attivato una sezione dedicata del proprio sito https://www.ausl.mo.it/come-fare-per/zanzare-mosquitos-pappataci-insetti-infestanti/chikungunya-virus/ , con risposte a quesiti specifici relativi alle azioni in campo in questo periodo, così da agevolare nella comprensione e nelle giuste azioni anche chi rientra dalle ferie. Si invitano inoltre tutti i cittadini a collaborare con gli addetti dei comuni che si recano sul posto per attività informative e di disinfestazione mirata, finalizzate a contenere la presenza di zanzare potenzialmente infette.

 

La prevenzione dei cittadini

Viste le piogge delle ultime ore, diventa fondamentale ripetere i trattamenti larvicidi nelle aree private, di competenza dei cittadini, e pubbliche, di competenza dei Comuni: i trattamenti, infatti, servono a combattere le zanzare nella loro fase larvale, ovvero quando sono ancora nell’acqua, prima che diventino adulte e capaci di volare e pungere. Agendo sulle larve, si riduce la popolazione di zanzare adulte e quindi sia il rischio di punture, sia il rischio che queste possano pungere una persona infetta e, infettandosi a loro volta, trasmettere la malattia ad altre persone. In particolare, dopo piogge intense, è necessario rinnovare i trattamenti in tombini, caditoie, griglie di scarico e altri luoghi dove si accumula acqua stagnante.

In particolare, una pioggia prolungata può diluire la concentrazione del principio attivo, riducendone l’efficacia. In alcuni casi, il flusso d’acqua generato dalla pioggia può arrivare ad eliminare anche completamente il prodotto larvicida dal tombino o dalla caditoia.
Per questi motivi è fortemente consigliato
ripetere il trattamento larvicida dopo ogni precipitazione abbondante, anche se l’indicazione generale è di applicarlo ogni 2-4 settimane in base la tipo di prodotto utilizzato: la frequenza esatta, infatti, dipende dalle tipologie di prodotto larvicida e dalle condizioni ambientali, per questo è opportuno seguire le indicazioni sull’etichetta.

 

Carpi: azioni integrate

Proseguono intanto le altre azioni dell’Ausl di Modena per rintracciare eventuali nuovi casi di infezione sul territorio, importanti per individuarne e circoscriverne il più possibile la diffusione: in particolare, l’Ausl rinnova l’invito ai residenti di Carpi che da inizio luglio abbiano manifestato sintomi compatibili  con la Chikungunya (febbre e artralgie) e/o che abbiano effettuato viaggi recenti in zone endemiche (Sud-Est Asiatico, Africa, America Centrale e Meridionale, subcontinente indiano, Oceania), a sottoporsi ad un prelievo del sangue e all’analisi delle urine per la ricerca di positività alla malattia.

A riguardo, i cittadini che rientrano nella casistica sopra indicata potranno recarsi in libero accesso dalle 08 alle 10 presso il Centro prelievi di Carpi, in piazzale dei Donatori di Sangue 3, tutte le mattine fino al 30 agosto (esclusa domenica 24 agosto).

Sarà necessario portare con sé le urine già raccolte nell’apposita provetta, ritirabile presso le Farmacie Territoriali, e la tessera sanitaria. Si specifica che, qualora fosse necessario, l’appuntamento verrà riprogrammato direttamente dal Centro prelievi. 

Dall’avvio dei prelievi lo scorso martedì 19 agosto, sono state 39 le persone che si sono presentate al centro prelievi di Carpi ad oggi, di cui 8 risultate positive alla Chikungunya.

 

Tra le altre azioni che mirano a circoscrivere ulteriormente la diffusione della Chikungunya, è prevista la raccolta di campioni di zanzare che vengono analizzate per individuare la presenza dell’infezione, ma anche per verificare l’efficacia dei trattamenti effettuati. Dalle ultime raccolte è emerso che le positività sono diminuite, segno che i trattamenti hanno avuto effetto, ma l’infezione è ancora presente, per questo motivo è importante la collaborazione dei cittadini sia per quanto riguarda l’azione larvicida nelle aree private che la messa in atto delle buone pratiche per evitare di essere punti dalle zanzare.

 

L’infezione da Chikungunya

La Chikungunya è una malattia virale, trasmessa attraverso la puntura delle zanzare tigre, caratterizzata da esordio acuto di febbre e forti dolori articolari e muscolari tali da limitare le attività quotidiane. La malattia non si trasmette direttamente da uomo a uomo, ma solamente attraverso la puntura di una zanzara infetta.

 

Normalmente i sintomi compaiono da 3 a 12 giorni dopo la puntura di zanzara (mediamente circa 3-7 giorni).

I sintomi più comuni sono:

– febbre improvvisa

– forti dolori articolari e muscolari

– mal di testa

– cambiamento nel colore e nell’aspetto della pelle (ad es. gonfiore, arrossamento, prurito, dolore, bolle o placche)

– stanchezza.

 

Il periodo durante il quale il virus è trasmissibile attraverso la puntura della zanzara va da circa 2 giorni prima dell’esordio dei sintomi a circa 7 giorni dopo l’insorgenza della sintomatologia (fase viremica). In questo periodo la zanzara può prelevarlo e trasmetterlo ad altri.

 

Come si previene

La misura preventiva più efficace contro la Chikungunya consiste nell’evitare di essere punti dalle zanzare. Non esiste un trattamento specifico per la Chikungunya e, nella maggior parte dei casi, le persone guariscono completamente in 2 settimane.

 

Cosa fare in caso di sintomi

Se si hanno sintomi in atto, soprattutto dopo aver effettuato un viaggio nelle zone endemiche per Chikungunya (Sud-Est Asiatico, Africa, America Centrale e Meridionale, subcontinente indiano, Oceania), il cittadino è invitato a contattare il suo medico di medicina generale, che valuterà se è necessario approfondire con esami del sangue specifici e delle urine e seguire le indicazioni comportamentali per prevenire le punture di zanzare.

 

Per ulteriori informazioni è possibile contattare il Servizio igiene pubblica:

  • per telefono, al numero 800 90 90 41 dal lunedì al venerdì (esclusi i festivi) ore 8.30-14.00
  • per e-mail, all’indirizzo infovaccinazioni@ausl.mo.it

 

Prevenire e proteggersi dalle zanzare: come fare 

Alle zanzare basta pochissima acqua stagnante per depositare le uova e riprodursi ed è quindi necessario eliminare tutti i possibili ristagni d’acqua (es. bidoni, pneumatici, sottovasi, arredi da esterno, giochi per bambini) e usare i prodotti larvicidi con la periodicità indicata in etichetta o comunque dopo una pioggia, fino alla fine di settembre, nei tombini e in tutti gli altri eventuali depositi permanenti di acqua. È importante anche tenere sfalciata l’erba di prati e giardini e rimuovere gli sfalci. All’interno della propria abitazione continuare ad adottare accorgimenti quali zanzariere, utilizzando elettro emanatori o zampironi ma sempre con le finestre aperte, proteggere la pelle con repellenti cutanei (certificati) e indossare indumenti che coprano braccia e gambe e di colore chiaro, evitando creme profumate o profumi.

Sassuolo – Napoli, Grosso: “Bentornata Serie A. Abbiamo qualità per restare”

Sassuolo – Napoli, Grosso: “Bentornata Serie A. Abbiamo qualità per restare”Alla vigilia del ritorno in Serie A 2025/2026, il Sassuolo si prepara a sfidare i campioni d’Italia del Napoli. Domani, sabato 23 agosto alle 18:30 al “Mapei Stadium” di Reggio Emilia, i neroverdi torneranno ufficialmente nella massima serie dopo la promozione conquistata la scorsa stagione.

In conferenza stampa, l’allenatore Fabio Grosso ha trasmesso fiducia ed entusiasmo:

Siamo contentissimi di essere tornati in questa categoria, frutto di duro lavoro e sacrifici. Ora ci aspetta un campionato difficile, il livello si alzerà molto, ma siamo convinti di avere le qualità per lottare e raggiungere i nostri obiettivi”.

Un debutto subito di prestigio

Il calendario mette di fronte subito i campioni d’Italia guidati da Antonio Conte. Grosso non si nasconde:

“Sappiamo di affrontare una squadra fortissima, con un grande allenatore e una società solida. Ma per noi ogni partita sarà un’enorme opportunità: serviranno energia, entusiasmo e la capacità di resistere nei momenti difficili”.

Il Napoli dovrà rinunciare a Romelu Lukaku, perno dell’attacco di Conte. Una variabile che potrebbe cambiare l’equilibrio della gara:

Sicuramente la loro perdita è importante, ma hanno tante alternative di qualità. Noi ci prepariamo a riconoscere in campo quello che succederà e ad adattarci. Nel calcio ci sono sempre imprevisti: la bravura sta nel trovare soluzioni insieme”, ha spiegato Grosso.

Assenze e mercato

Il Sassuolo dovrà fare i conti con tre indisponibili: Skjellerup e Thorstvedt, ancora ai box per infortunio, e Iannoni, fermo per squalifica. Tutti gli altri sono arruolabili.

Sul mercato il tecnico resta cauto, ma non chiude la porta a rinforzi di esperienza, come il serbo Nemanja Matic:

Non è ancora ufficiale, quindi non mi entusiasma parlarne. In Serie A serve alzare il livello e questa idea nasce da una condivisione con la società per rendere la squadra più solida”.

Berardi, bandiera e leader

Grosso ha voluto sottolineare l’importanza del rinnovo di Domenico Berardi, ancora simbolo neroverde. L’attaccante, miglior marcatore italiano in attività in Serie A dopo Immobile (122 gol e 83 assist), resta il punto fermo della squadra:

“Ho trovato un Domenico determinato, reduce da un infortunio serio ma con una voglia incredibile di aiutare i compagni. È la storia di questo club e ci teniamo stretto un giocatore così. Con lui e con il gruppo cercheremo di raggiungere i nostri obiettivi senza porci limiti”.

Il ritorno personale di Grosso

Per l’allenatore campione del mondo 2006 sarà anche un ritorno speciale: 24 anni fa il debutto in Serie A da calciatore, domani la prima panchina nella massima serie in avvio di stagione.

Ogni volta per me è come fosse la prima. Ho ancora quelle farfalle nello stomaco che mi accompagnano sempre. L’importante sarà mantenere lucidità ed equilibrio durante la stagione”.

Un precedente che fa sorridere

Dalla sala stampa è emersa una curiosità: il 23 agosto 2015, esattamente dieci anni fa, il Sassuolo vinse proprio contro il Napoli all’esordio in campionato (2-1). Grosso però resta con i piedi per terra:

Le coincidenze fanno piacere, ma quello che conta è il campo. Noi dobbiamo dimostrare lì la nostra crescita”.

Domani, dunque, il Sassuolo riabbraccia la Serie A con l’entusiasmo del suo allenatore e il desiderio di regalarsi subito una serata da protagonista contro i campioni d’Italia, davanti a una platea di grande prestigio.

Claudio Corrado

Il cordoglio della Regione per la scomparsa di Michelina Borsari, ispiratrice e prima direttrice del Festivalfilosofia

Il cordoglio della Regione per la scomparsa di Michelina Borsari, ispiratrice e prima direttrice del Festivalfilosofia“Michelina Borsari, studiosa e filosofa, ha rappresentato un esempio di come la cultura possa essere strumento di crescita collettiva e di democratizzazione del sapere. La sua intuizione di ‘portare la filosofia nelle piazze’, concretizzatasi nella fondazione del Festivalfilosofia nel 2001, ha dimostrato una visione lungimirante che ha saputo coniugare rigore scientifico e accessibilità, trasformando Modena in un punto di riferimento culturale di respiro europeo”.

A sottolinearlo il presidente della Regione, Michele de Pascale, e l’assessora alla Cultura, Gessica Allegni, esprimendo il proprio cordoglio e quella della Giunta alla famiglia, all’organizzazione del Festival e a tutti coloro che hanno avuto il privilegio di collaborare con lei.

“È stata una figura di straordinario rilievo nel panorama culturale della nostra Regione e in quello nazionale- proseguono de Pascale e Allegni-. Il suo percorso, dalle origini umili fino ai vertici della ricerca filosofica e dell’organizzazione culturale, testimonia i valori di impegno, studio e dedizione che questa Regione ha sempre sostenuto. Come direttrice scientifica della Fondazione San Carlo e ideatrice della Scuola internazionale di Alti Studi, ha contribuito a fare dell’Emilia-Romagna un territorio di eccellenza nella formazione e nella ricerca”.

“La sua eredità intellettuale continuerà a vivere attraverso le istituzioni che ha contribuito a creare e i progetti che ha ispirato. Il tema ‘Paideia’ della prossima edizione del Festivalfilosofia rappresenta il più appropriato omaggio a una vita dedicata all’educazione e alla trasmissione del sapere.  Ringraziamo il direttore scientifico del Festival Daniele Francesconi- concludono presidente e assessora- che porta avanti questa straordinaria esperienza, nel solco dell’impegno di Michelina”.

L’Emilia-Romagna in prima linea per contenere l’impatto dei lupi

L’Emilia-Romagna in prima linea per contenere l’impatto dei lupiBandi pubblici, finanziati con risorse regionali e del Programma di sviluppo rurale (Psr). Tecnici specializzati, messi a disposizione gratuitamente degli agricoltori e, ancora, misure studiate caso per caso nelle singole province, per individuare soluzioni di prevenzione per gli allevamenti zootecnici.

La Regione è attiva da decenni sul territorio con numerosi strumenti, sia finanziari che di supporto tecnico, finalizzati a mitigare gli impatti della presenza dei lupi sul comparto agricolo e, più in generale, sulle attività svolte dall’uomo. A Rimini è attivo un tavolo tecnico istituito in Prefettura, al quale partecipano i tecnici regionali insieme ai Carabinieri forestali, la Polizia provinciale, l’Ausl, i referenti degli enti locali e le associazioni agricole.

“Come Regione continueremo a essere pienamente disponibili al confronto con tutti i soggetti coinvolti, come già si sta facendo, monitorando con i nostri tecnici la presenza dei lupi in provincia di Rimini e accompagnando gli allevatori verso soluzioni di prevenzione efficaci- commenta l’assessore all’Agricoltura, Alessio Mammi-. Nel caso specifico accaduto in un allevamento, è stato programmato nei prossimi giorni un sopralluogo per analizzare possibili soluzioni e prevenire nuovi episodi di predazione come quelli avvenuti. Nell’ultimo anno- prosegue l’assessore-, grazie anche alla strategia messa in atto, si registra un calo degli attacchi agli allevamenti zootecnici nel riminese, ma occorre proseguire nel monitoraggio delle situazioni più critiche e tenere alta l’attenzione, continuando a confrontarsi con i territori”.

“Dobbiamo anche ribadire- spiega ancora Mammi- che operiamo in un quadro normativo nazionale non più adeguato, per questo da diversi anni abbiamo chiesto al Governo di intervenire. A maggior ragione ora che la normativa europea è stata modificata è necessario un cambio di passo che preveda una strategia nazionale efficace, rivedendo l’attuale ‘Piano lupo nazionale’, aggiornandolo in raccordo con le Regioni per individuare nuovi strumenti più flessibili per contenere le situazioni maggiormente problematiche”.

“L’Emilia-Romagna- conclude Mammi- è all’avanguardia in tema di protezione e di indennizzi. Inoltre, dal 2018, grazie alla notifica presentata all’UE, quelli per i danni da lupo sono erogati in regime di aiuti di stato. Proprio a giugno 2025 la nuova disciplina approvata dalla Giunta regionale ha ampliato le possibilità di indennizzo, che vedono ora il riconoscimento anche dei danni indiretti, fra cui il tempo speso nella gestione dell’emergenza, il mancato reddito a seguito della predazione, la quasi totalità delle spese veterinarie necessarie alla cura dei capi feriti; è previsto, infine, un aiuto per le spese obbligatorie di smaltimento delle carcasse”.

Bandi e risorse

Ogni anno viene pubblicato un bando dedicato alla prevenzione: sui 300mila euro disponibili, circa un quinto viene assegnato per prevenire gli attacchi dei lupi. A ciò si aggiungono le risorse messe a disposizione tramite il Piano di sviluppo rurale (Psr) che, negli ultimi anni, hanno raggiunto complessivamente circa 5 milioni di euro per la prevenzione su tutte le specie.

Vengono destinate, inoltre, risorse per circa 90mila euro l’anno per indennizzi alle attività colpite da canidi; come già ricordato, grazie all’approvazione a giugno 2025 della nuova disciplina relativa ai contributi per la prevenzione e i danni da fauna, sono state ampliate anche a ulteriori danni indiretti.

Calcio, Sassuolo-Napoli: sabato botteghini chiusi

Calcio, Sassuolo-Napoli: sabato botteghini chiusi
immagine d’archivio

In merito alla gara Sassuolo-Napoli, 1^ giornata di Serie A Enilive, in programma sabato 23 agosto alle ore 18.30 presso il Mapei Stadium, il Sassuolo Calcio comunica che sono esauriti i tagliandi in Tribuna Ovest, in Tribuna Est e in Tribuna Nord (Settore Ospiti). Terminata la disponibilità anche per quanto riguarda gli accrediti per le tessere CONI-FIGC-AIA e gli accrediti per persone con disabilità.

Si avvisa che LA BIGLIETTERIA DEL MAPEI STADIUM NEL GIORNO DELLA GARA RIMARRÀ CHIUSA. Ai tifosi sprovvisti di biglietto si ribadisce l’importanza di non mettersi in viaggio e di non presentarsi senza titolo d’accesso al Mapei Stadium.

Rimane attiva, con una bassa disponibilità, la prevendita in Tribuna Sud (riservata esclusivamente ai possessori di Sassuolo Card sottoscritte entro il 30 giugno 2025) attraverso le seguenti modalità:

Data l’alta affluenza che si registrerà domenica si invitano in generale tutti gli spettatori ad arrivare con largo e adeguato anticipo per facilitare l’accesso all’impianto ed evitare ritardi all’ingresso, collaborando, successivamente, al momento dell’uscita per agevolare un regolare deflusso. I cancelli del Mapei Stadium apriranno alle ore 16. Per entrare allo stadio sarà necessario esibire un documento valido di riconoscimento (anche per i minori).

Apprezzata l’estate al Castello di Spezzano tra musica e cinema

Apprezzata l’estate al Castello di Spezzano tra musica e cinemaIl tradizionale concerto di Ferragosto, quest’anno dedicato ai Chicago, ha concluso in bellezza gli appuntamenti della stagione estiva al castello di Spezzano.

Sono state oltre 2.500 le persone che, tra cinema e serate musicali, hanno scelto di trascorrere qualche ora nel fresco della corte del Castello, approfittando degli eventi di qualità organizzati dal Comune di Fiorano Modenese, in collaborazione con diverse associazioni culturali, tra cui Quelli del ’29, e con il sostegno di Fondazione di Modena, nell’ambito del bando “Mi Metto all’Opera 2025”.

L’ormai consolidata rassegna “Note di notte” ha visto nelle sei serate dedicate a musica e spettacolo, la presenza di 1.451 spettatori che hanno apprezzato la qualità degli eventi proposti dall’8 luglio al 15 agosto.

Mentre la terza stagione di “Cinema sotto le stelle” ha registrato la presenza di 1.081 persone che hanno potuto scegliere tra nove film, italiani e  stranieri, proiettati sul maxi schermo allestito nella corte, dal 3 luglio al 7 agosto 2025.

Apprezzata anche la presenza del servizio bar gestito dai volontari di AVF (Associazione Volontari Fiorano).

“Siamo molto soddisfatti del successo degli eventi estivi nella Corte del Castello di Spezzano, un luogo ricco di storia e fascino, che è stato ancora una volta valorizzato attraverso una programmazione culturale ampia e di qualità. – afferma l’assessore alla Cultura e Associazionismo, Marilisa Ruini – La partecipazione di oltre 2.500 persone dimostra l’apprezzamento per una programmazione ricca e diversificata, che ha saputo spaziare tra musica, cinema e spettacoli rispondendo ai gusti di un pubblico così vasto. I positivi riscontri confermano inoltre l’importanza di investire in proposte culturali estive, che rendono molto piacevole trascorrere l’estate anche in città, e che arricchiscono le occasioni di incontro e gli spazi di socialità.

Un ringraziamento speciale va a tutte le associazioni culturali e ai volontari che hanno contribuito a rendere possibile questa bellissima stagione”.

Serie di chiusure programmate nei prossimi giorni sulla A14

Serie di chiusure programmate nei prossimi giorni sulla A14Sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire lavori di manutenzione degli impianti idraulici, dalle 21:00 di lunedì 25 alle 6:00 di martedì 26 agosto, sarà chiusa la stazione di Faenza, in entrata in entrambe le direzioni – Bologna e Ancona – e in uscita per chi proviene da Ancona. In alternativa, si consiglia di utilizzare le seguenti stazioni: in entrata verso Bologna: Imola; in entrata verso Ancona e in uscita per chi proviene da Ancona: Forlì.

Per lavori di manutenzione del sottopasso di Via della Salute, da parte del Comune di Bologna, dalle 21:00 di lunedì 25 alle 5:00 di martedì 26 agosto, sarà chiuso il tratto compreso tra Bologna Borgo Panigale (km 4+800) e l’allacciamento con il Raccordo Casalecchio (km 9+000), verso Ancona. In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Bologna Borgo Panigale, percorrere il Ramo Verde e la Tangenziale verso San Lazzaro di Savena/A14 e, chi è diretto verso Ancona potrà rientrare in A14 a Bologna San Lazzaro mentre chi è diretto verso Padova potrà entrare in A13 Bologna-Padova a Bologna Arcoveggio. In ulteriore alternativa, potrà proseguire sulla A1 Milano-Napoli verso Firenze e immettersi sul Raccordo di Casalecchio, in direzione A14/Ancona – A13/Padova.

Per consentire lavori di pavimentazione, dalle 21:00 di lunedì 25 alle 5:00 di martedì 26 agosto, sarà chiuso il tratto compreso tra Valle del Rubicone e Rimini nord, verso Ancona. L’area di servizio Rubicone ovest, situata nel suddetto tratto, sarà chiusa con un’ora di anticipo. In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Valle del Rubicone, percorrere la viabilità ordinaria: SP33, SS9 via Emilia, via Tosi, via Tolemaide e rientrare in A14 a Rimini nord.

 

“Emilia 5.9”, pronto alla sfida del deserto australiano

“Emilia 5.9”, pronto alla sfida del deserto australiano
team Onda Solare

Il team di “Onda Solare” è in l’Australia ed è ormai tutto pronto per la Bridgestone World Solar Challenge 2025, la gara più prestigiosa al mondo dedicata a veicoli alimentati dall’energia del Sole. il veicolo solare Emilia 5.9, infatti, parteciperà alla competizione internazionale che prende il via domenica 24 agosto: 3.022 chilometri da Darwin ad Adelaide, nel cuore del deserto australiano, una settimana per coprire la distanza che separa Roma da Kuwait City o, per restare in Europa, Modena da Reykjavík.

Il progetto è a cura dell’Istituto “A. Ferrari” di Maranello, del MOST – Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile, il Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Bologna, di DSV, di ITS Maker Academy e del team Onda Solare.

Tra gli oltre 40 team internazionali, composti da studenti universitari e ricercatori, che affronteranno il percorso in condizioni estreme, due sono italiani: uno siciliano e l’altro, appunto, quello emiliano di Onda Solare. Dopo due decenni di impegno nelle competizioni solari (con debutti già dal 2005), il team presenta Emilia 5.9, una vettura di nuova generazione.

Il veicolo è il risultato di collaborazioni tra università, CNR e importanti aziende, e rappresenta un concentrato di innovazione italiana nella mobilità sostenibile.

L’emozione è stata accompagnata da notevoli difficoltà logistiche: Emilia 5.9, consegnata per la spedizione il 9 giugno, ha subito una lunga serie di ritardi. Prevista inizialmente a Sydney per il 25 luglio, la data è stata più volte rinviata, finché il carico è arrivato in Australia. Dopo altri di 4 000 km via terra – 56 ore in un enorme road train con due autisti al volante senza sosta – l’auto ha raggiunto Darwin per gli scrutini e le prove statiche e dinamiche che permettono di ottenere la targa per circolazione su strada e poter partecipare alla competizione Solare più importante del mondo.

Progettata per la categoria Cruiser, che valorizza veicoli solari innovativi, sostenibili e pensati per un utilizzo pratico, Emilia 5.9 è un’auto a quattro posti dalle caratteristiche avanzate. Misura 4,5 metri in lunghezza, 1,51 in larghezza e 1,23 in altezza. Il suo peso complessivo è di 460 chilogrammi. È dotata di due motori elettrici integrati nelle ruote che le permettono di raggiungere una velocità massima di 120 km/h. Il tetto ospita cinque metri quadrati di pannelli fotovoltaici che alimentano il pacco batteria di accumulo.

Il telaio e la quasi totalità dei suoi componenti sono realizzati in materiali compositi a base di fibra di carbonio, rendendola leggera e resistente.

Il nuovo regolamento della competizione australiana conferma un cambio di paradigma: i veicoli solari non sono più solo prototipi sperimentali, ma possono essere considerati a tutti gli effetti delle auto da strada, la competizione, infatti, punta esplicitamente al trasferimento tecnologico, avvicinando sempre più questi veicoli al mercato. Più di una semplice competizione, la World Solar Challenge rappresenta un banco di prova unico per le tecnologie di mobilità sostenibile, e incoraggia soluzioni in grado di ridurre l’impatto ambientale e aprire la strada a un futuro più pulito. L’edizione 2025 promette un livello tecnico senza precedenti: prototipi ancora più aerodinamici, materiali ultraleggeri e sistemi di gestione energetica di nuova generazione renderanno la sfida avvincente fino all’ultimo chilometro. Un evento che celebra la forza dell’innovazione e lo spirito pionieristico di chi immagina un domani alimentato dal sole.

Il Sindaco di Sassuolo ricorda Michelina Borsari

Il Sindaco di Sassuolo ricorda Michelina Borsari“La scomparsa di Michelina Borsari è un’enorme perdita per la provincia di Modena e per l’intero Paese. Con la sua formazione filosofica e la sua visione innovativa, ci ha insegnato che il sapere e la filosofia – troppo spesso considerate patrimonio di pochi – possono e devono diventare eventi di piazza, capaci di attrarre migliaia di persone e di arricchire la vita delle comunità”.

Con queste parole il Sindaco di Sassuolo Matteo Mesini ricorda Michelina Borsari, già direttrice scientifica della Fondazione Collegio San Carlo dal 1987 al 2008 e della Scuola Internazionale di Alti Studi “Scienze della Cultura” dal 1995 e che ha ideato nel 2001 il Festivalfilosofia, dirigendolo fino al 2016 e continuando a guidarne l’evoluzione come direttrice scientifica del Consorzio.

Sotto la sua guida il Festivalfilosofia è cresciuto fino a diventare uno degli appuntamenti culturali più importanti d’Italia, con oltre 3 milioni di presenze complessive in ventitré edizioni. Un successo che ha unito lezioni magistrali, mostre, spettacoli e iniziative accessibili a tutti, confermando la centralità del pensiero e del dialogo nella vita collettiva.

“Sassuolo deve moltissimo a Michelina Borsari – prosegue il Sindaco –. Sempre attenta alle esigenze di ogni realtà, ha saputo instaurare un dialogo costruttivo con tutte le Amministrazioni che si sono succedute, lasciandoci un patrimonio inestimabile. È un’eredità che ci impegniamo a custodire e a far vivere con gratitudine e responsabilità”.

“Ai suoi familiari e ai tanti amici che la piangono – conclude Mesini – giungano le più sentite condoglianze, a nome mio, della Giunta e dell’intera città di Sassuolo, insieme a un sincero e riconoscente ringraziamento”.

Le modalità di acquisto del calendario della Polizia di Stato

Le modalità di acquisto del calendario della Polizia di StatoOcchi profondi, sguardi intensi, volti che trasmettono emozioni e stati d’animo. Sono questi i protagonisti del Calendario della Polizia di Stato per il 2026 realizzato dall’ Ufficio comunicazione istituzionale della Polizia.

A immortalare quel che “mostra lo color del core”, come scrisse Dante, è stato quest’anno il collettivo di Ricordi Stampati, formato da Settimio Benedusi e Guido Stazzoni.

Molto più di un Calendario. Un progetto artistico che racconta l’umanità dietro l’uniforme, costruito lungo un viaggio che ha attraversato l’Italia, da nord a sud, fatto di incontri autentici ed emozionanti.

Gli autori degli scatti hanno scelto una narrazione visiva doppia: da un lato, la fotografia di gruppo in uniforme; dall’altro, un ritratto in bianco e nero di una sola persona appartenente a quel gruppo. Una tecnica semplice e potente per ricordare che dietro a ogni divisa c’è una persona, con la propria storia, emozione e umanità.

Un lavoro “frutto di uno sguardo profondo e rispettoso”, che ha saputo far emergere la complessità e la bellezza delle donne e degli uomini della Polizia di Stato, che ogni giorno sono al servizio dei cittadini.

 

Prenota il calendario della Polizia di Stato, entro il 19 settembre, bastano pochi passaggi:

  • bonifico su iban IT33I0306909606100000402776 intestato al “Comitato italiano per l’Unicef”.
  • in alternativa versamento sul conto corrente postale nr.745000 intestato a “Comitato italiano per l’Unicef” causale del bonifico/versamento “Calendario della Polizia di Stato 2026”
  • Invio della ricevuta di bonifico/versamento all’indirizzo email portavoce.bo@poliziadistato.it, entro venerdì 19 settembre 2025. Indicando, inoltre, nome e cognome e numero di telefono.

Il costo è di 8 euro per quello da parete e 6 euro per quello da tavolo.
Il ricavato delle vendite sarà destinato a 2 progetti solidali, il Piano Marco Valerio, che aiuta le famiglie dei poliziotti con figli gravemente malati, ed il progetto “Zambia” del Comitato italiano per l’Unicef, che cerca di garantire il “diritto all’acqua” agli abitanti del paese africano e in particolare ai bambini che vivono in condizioni di povertà e malnutrizione acuta.

Anas, controesodo: gli italiani tornano a casa dalle vacanze

Anas, controesodo: gli italiani tornano a casa dalle vacanzeUn weekend segnato dalla fine delle vacanze: molti italiani tornano a casa per la ripresa delle attività lavorative.

A partire dal 25 luglio, data di inizio dell’esodo estivo, Anas ha registrato 203 milioni di spostamenti.

Il traffico estivo non si concentra solo nei weekend: la mobilità coinvolge tutta la settimana, con milioni di italiani in viaggio ogni giorno.

Due spostamenti su tre avvengono nei giorni feriali mentre i fine settimana restano i giorni di maggiore affluenza con un picco già dal primo weekend di luglio.

Le partenze “intelligenti” durante i giorni feriali hanno contribuito a distribuire il traffico, limitare al massimo le congestioni, garantire percorsi più confortevoli.

Si conferma così l’efficacia dei bollini: molti automobilisti hanno scelto di muoversi nei giorni con traffico più basso e così ottimizzato tempi e sicurezza.

Sulla rete Anas questo fine settimana è atteso traffico in costante aumento per i rientri verso le grandi città del Centro-Nord: in base alle stime dell’Osservatorio Mobilità Stradale di Anas si attendono 12 milioni e 255mila spostamenti di autoveicoli.

Viabilità Italia ha annunciato bollino rosso nel pomeriggio di oggi, venerdì 22 agosto, nella mattinata di domani, sabato 23 agosto, e nell’intera giornata di domenica 24: spostamenti in netta crescita verso i grandi centri urbani in tutta Italia dalle località di villeggiatura.

Per il grande aumento dei flussi Anas ha potenziato l’impegno del personale su tutto il territorio nazionale e ha ridimensionato la presenza dei cantieri.

Fino all’8 settembre saranno chiusi o sospesi 1.392 cantieri, circa l’83% di quelli attivi (1.672).

“Gli italiani si avviano a tornare a casa dalle vacanze per riprendere la propria quotidianità e le attività lavorative – ha ricordato l’Amministratore delegato Claudio Andrea Gemme –. Invito tutte e tutti a guidare con prudenza: è fondamentale per garantire la sicurezza stradale. La malinconia della fine delle vacanze e la voglia di tornare rapidamente a destinazione possono portare a comportamenti rischiosi: secondo la nostra ultima ricerca sugli stili di guida, per il 51% degli italiani non è pericoloso superare i limiti di velocità. L’11,4% ritiene che durante la guida “si possa fare altro”, mentre soltanto il 55,4% è convinto che gli incidenti stradali dipendano da comportamenti errati. In queste ore si concentrano numerosi spostamenti, anche a livello locale, con un forte volume di traffico, soprattutto sulle strade statali nei pressi dei centri abitati. Invito – conclude l’ad – a rispettare i limiti di velocità e a pianificare gli spostamenti. Mi raccomando, soprattutto, mai al volante con il cellulare, tutto il resto può aspettare. Nulla è urgente come salvaguardare la propria vita e quella degli altri”.

Gli itinerari interessati da questo weekend di controesodo saranno in direzione nord verso le grandi città provenienti dalle dorsali adriatica, tirrenica e jonica, e lungo i valichi di confine in direzione di Francia, Slovenia e Croazia.

L’intensificazione della circolazione potrà riguardare le principali arterie del Paese: la A2 “Autostrada del Mediterraneo” che attraversa Campania, Basilicata e Calabria; le statali 106 “Jonica” e 18 “Tirrena Inferiore” in Calabria; le Autostrade A19 “Palermo-Catania” e A29 “Palermo-Mazara del Vallo” in Sicilia; la statale 131 “Carlo Felice” in Sardegna; la  statale 148 “Pontina” nel Lazio, arteria particolarmente trafficata che insieme alla statale 7 “Appia” assicura i collegamenti tra Roma e le località turistiche del basso Lazio; l’Itinerario E45 (SS675 e SS3 bis) che interessa Umbria, Toscana, Emilia-Romagna e collega il nord est con il centro Italia; le direttrici SS1 Aurelia (Lazio, Toscana e Liguria), SS16 Adriatica (Puglia, Molise, Abruzzo, Emilia-Romagna e Veneto).

Al nord i Raccordi Autostradali RA13 ed RA14 in Friuli-Venezia Giulia verso i valichi di confine, la statale 36 “del Lago di Como e dello Spluga” in Lombardia, la statale 45 “di Val Trebbia” in Liguria, la statale 26 “della Valle D’Aosta” e la statale 309 “Romea” tra Emilia-Romagna e Veneto e la statale 51 “di Alemagna” in Veneto.

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 23 agosto 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 23 agosto 2025Nuvolosità variabile con addensamenti cumuliformi che nel corso della giornata daranno luogo a locali rovesci, anche a carattere temporalesco, più probabili sul settore centro-orientale.

Temperature pressoché stazionarie le minime con valori attorno a 17/20 gradi, in lieve diminuzione le massime comprese tra 26 e 28 gradi. Venti prevalentemente deboli settentrionali, con raffiche di maggiore intensità nelle zone temporalesche. Mare mosso o localmente molto mosso con moto ondoso in attenuazione verso la serata.

(Arpae)

E’ scomparsa Michelina Borsari, punto di riferimento e ispirazione del festivalfilosofia

E’ scomparsa Michelina Borsari, punto di riferimento e ispirazione del festivalfilosofia

E’ scomparsa Michelina Borsari, punto di riferimento e di ispirazione del festivalfilosofia, di cui ha curato la progettazione originaria, per poi dirigerlo dal 2001 al 2016, anno in cui ha fatto ingresso nel Comitato scientifico del Consorzio per il festivalfilosofia.

Il Consorzio per il festivalfilosofia in tutte le sue componenti esprime il grande strazio per la perdita, nella consapevolezza di poter far tesoro dei suoi tanti insegnamenti e del suo esempio.

Nel progetto del festival si ritrovano la propensione interdisciplinare, l’attitudine a pensare per temi e figure, la consapevolezza civile della funzione della cultura cui Michelina Borsari ha dato grande energia. Ha animato l’opera di un’orchestra – comitati scientifici, relatori e relatrici, giovani ricercatori e ricercatrici, reti di istituzioni – di cui è stata per anni formidabile direttrice.

Per una triste coincidenza, l’edizione 2025 del festivalfilosofia sarà dedicata a una questione, la paideia, in cui si può condensare non solo l’attività culturale e professionale, ma l’intera vita, di Michelina Borsari. Con il dolore della perdita, ma anche con la gratitudine per l’esempio, gliela dedichiamo in omaggio e memoria.

Di formazione filosofica, Michelina Borsari affianca un lungo periodo di ricerca sui temi antropologici del cartesianesimo all’insegnamento presso la sezione sperimentale linguistica del Liceo Ginnasio Statale L.A. Muratori di Modena. Collabora anche a riviste interdisciplinari. Già curatrice delle attività editoriali, assume nel 1987 la Direzione scientifica della Fondazione San Carlo di Modena e ne sostiene l’orientamento verso gli studi culturali a forte matrice filosofica e storico-antropologica. Sulla base dell’indirizzo unitario e autonomo dell’Istituzione, si impegna nella progettazione della Scuola Internazionale di Alti Studi Scienze della Cultura, che dirige dalla sua nascita, nel 1995, e partecipa attivamente all’iniziativa delle Istituzioni culturali cittadine per l’attivazione della Facoltà di Lettere e Filosofia nell’Ateneo modenese.

Si applica inoltre alla progettazione di forme innovative di comunicazione pubblica della cultura realizzando, tra le altre, VivaVoce, rassegna di pubbliche letture (dal 1993) e il festivalfilosofia, che dirige dal 2001 al 2016.

Dal 2009 è Direttore scientifico del Consorzio per il festivalfilosofia, l’Ente costituito dai Comuni di Modena, Carpi e Sassuolo, Provincia di Modena, Fondazione San Carlo di Modena e Fondazione di Modena con la finalità di progettare e realizzare la manifestazione.

Nel novembre 2016 lascia la Direzione del festival per fare ingresso nel Comitato scientifico del Consorzio, di cui ha fatto parte fino a oggi.

Il commiato avrà luogo sabato 23 agosto alle ore 11,30 nella Casa Funeraria “TERRACIELO Funeral Home” di Via Emilia Est 1320 a Modena, ove saranno celebrate le Esequie, indi proseguiranno per il Tempio Crematorio.

Domenico Berardi rinnova col Sassuolo Calcio fino al 30 giugno 2029

Domenico Berardi rinnova col Sassuolo Calcio fino al 30 giugno 2029Il Sassuolo Calcio rende noto il prolungamento del contratto di Domenico Berardi fino al 30 giugno 2029.

Da luglio del 2011, sempre in neroverde, Domenico Berardi è simbolo e bandiera del Sassuolo e ora continuerà a vestire questa maglia fino al 2029. Protagonista di una carriera che lo ha visto crescere e affermarsi ad altissimi livelli fino a diventare uno dei giocatori più rappresentativi del calcio italiano.

Con 400 presenze, 148 gol e 110 assist con la maglia del Sassuolo, Berardi è il miglior marcatore della storia del club, esempio di talento, passione e fedeltà ai colori neroverdi.

Tanta strada fatta insieme e tanta strada ancora da fare, sempre con i colori neroverdi.

Le dichiarazioni dal sito ufficiale del Sassuolo calcio:

Domenico Berardi
“Sassuolo è casa. Far parte del Sassuolo vuol dire far parte di una famiglia. La maglia neroverde rappresenta la mia storia, la mia carriera, la mia passione. Qui sono diventato uomo e calciatore e sono felice ed orgoglioso di continuare a vivere delle emozioni uniche con questi colori. Ringrazio la famiglia Squinzi, la dirigenza, tutta la società, lo staff, i compagni e i tifosi per essere stati sempre al mio fianco. C’è ancora tanto da vivere insieme!”.

Giovanni Carnevali, Amministratore Delegato del Sassuolo Calcio
“Il rinnovo di Domenico rappresenta un segnale forte di continuità e identità. Berardi è il simbolo del Sassuolo. Siamo orgogliosi di proseguire insieme questo percorso e di poter contare ancora a lungo sul suo prezioso contributo dentro e fuori dal campo”.

FS, Trenitalia: nel 2025 già consegnati 61 treni regionali per 500 milioni di euro

FS, Trenitalia: nel 2025 già consegnati 61 treni regionali per 500 milioni di euroSessantuno nuovi treni di Regionale, brand di Trenitalia (Gruppo FS), consegnati dall’inizio del 2025 a oggi, per un investimento complessivo di circa 500 milioni di euro. Un risultato in linea con gli obiettivi del Piano strategico 2025–2029 del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, che entro il 2027 prevede di portare a 1.061 il numero di convogli di nuova generazione destinati a pendolari e viaggiatori in tutta Italia.

Grazie ai Contratti di Servizio con le Regioni e le Province Autonome, committenti del servizio, fino a oggi sono stati consegnati 596 treni di nuova generazione che, sommati ai 335 acquistati in precedenza, portano a 931 il numero dei nuovi convogli in circolazione. Con le ulteriori consegne di quest’anno e quelle previste entro il 2027, l’80% dell’intera flotta Regionale sarà rinnovato, per un investimento complessivo di 7 miliardi di euro.

In Emilia-Romagna, dove il servizio è gestito da Trenitalia Tper, nell’ultimo biennio sono entrati in servizio 12 nuovi treni elettrici mono piano grazie a un investimento di circa 72 milioni di euro, cui 60 interamente contribuiti da Regione, MIT e PNNR e 12 investiti dal socio Tper.  Questi convogli si sono aggiunti ai 90 treni di ultima generazione acquistati a partire dal 2019 dal socio Trenitalia con un investimento di oltre 700 milioni di euro.

Il rinnovo del trasporto ferroviario regionale è uno dei pilastri del nostro Piano Strategico 2025-2029 che prevede investimenti per 100 miliardi di euro in cinque anni”, ha dichiarato Stefano Antonio Donnarumma, Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo FS Italiane. “Un processo in continua evoluzione, che punta a offrire treni moderni, sostenibili e con elevati standard di comfort e sicurezza. Regionale rappresenta una leva strategica per una mobilità sempre più integrata e connessa, in grado di valorizzare i territori e accompagnare le trasformazioni sociali, ambientali e culturali di un Paese in movimento”.

Con un servizio capillare che ogni giorno garantisce più di 6.000 corse e trasporta oltre 400 milioni di passeggeri l’anno, Regionale si conferma una realtà solida e ben radicata sul territorio. Un modello che unisce efficienza operativa e attenzione alla sostenibilità, proseguendo nel percorso di innovazione e miglioramento continuo in linea con le esigenze di un Paese che guarda al futuro.

 

Asfalti in via Viazza I Tronco a Ubersetto

Asfalti in via Viazza I Tronco a UbersettoLunedì 25 agosto iniziano i lavori di asfaltatura di alcuni tratti di via Viazza I Tronco a Ubersetto. Dureranno circa cinque giorni, tempo permettendo.

Nella giornata del 25 agosto sarà chiuso al transito il tratto di via Viazza I tronco tra la rotatoria di via Canaletto e la rotatoria di via Giardini. I mezzi pesanti provenienti dalla Giardini e diretti in via Viazza dovranno utilizzare un percorso alternativo, in via Montegrappa o in via Cirillo Mussini, proseguendo poi su via Canaletto.

Dal 26 agosto le lavorazioni comporteranno l’istituzione di un senso unico alternato regolato da movieri o impianto semaforico nel tratto compreso tra la rotatoria di via Canaletto e via Cava.

Prosegue così l’impegno del Comune di Fiorano Modenese per il miglioramento della qualità della rete viaria e della sicurezza stradale, che prevede, per l’anno 2025, un investimento complessivo di 800.000 euro, finanziato con risorse di bilancio.

L’intervento in via Viazza si inserisce in una programmazione pluriennale che ha già visto importanti investimenti in lavori già conclusi per la sistemazione del manto stradale di via Giardini, via Ghiarola vecchia e via Monterosa, quest’ultimo effettuato grazie ad economie di spesa sugli interventi precedenti.

La prossima settimana sono previste altre modifiche alla viabilità.

In via Statale Est dalle ore 7 del 25 agosto alle ore 20 del 5 settembre è prevista la sostituzione di tombini stradali, pertanto verrà istituito un restringimento stradale, con istituzione di un senso unico alternato regolato da movieri o da semafori mobili, in via Statale Est nel tratto tra la rotatoria con via Santa Caterina e via Deledda.

Lunedì 25 agosto, in via del Canaletto al civico 130, per un nuovo allacciamento dell’acqua da parte di Hera spa, verrà istituito un restringimento di carreggiata dalle 8 alle 18. Martedì 26 agosto lo stessa modifica riguarderà via Fratelli Rosselli civico 5.

Fino al 24 agosto sono inoltre previste modifiche della viabilità (brevi restringimenti di carreggiata e divieto di sosta) in via del Canaletto 141 e via Montebianco 29 per lavori sulle linee elettriche.

Dalla prossima settimana e fino a fine ottobre, infine, verranno avviati in diverse strade cittadini i lavori di ripristino definitivo degli scavi effettuati da Openfiber, tra il 2024 e 2025, per il posizionamento della fibra ottica. Le eventuali modifiche alla viabilità relative agli interventi verranno comunicate per tempo dalla ditta incaricata.

 

A Formigine aperte le iscrizioni per il servizio “Primi passi”

A Formigine aperte le iscrizioni per il servizio “Primi passi”
Immagine a corredo fornita dal Comune di Formigine

Sono aperte le iscrizioni per il servizio educativo integrativo “Primi Passi”, attivo presso il Centro per le Famiglie di Casinalbo.

Il servizio è rivolto a bambini da 0 a 12 mesi non frequentanti i nidi d’infanzia, accompagnati dai loro genitori o da altri adulti di riferimento.

Si configura come spazio di gioco per i piccoli e luogo di sostegno alla genitorialità per gli adulti. Infatti, per i bambini significa conoscere altre persone, utilizzare materiali diversi, sperimentare i primi giochi all’interno di un gruppo; per gli adulti è un luogo in cui incontrarsi con le educatrici del Centro che proporranno attività e si confronteranno sulle tematiche educative.

La frequenza è settimanale, indicativamente il mercoledì mattina dalle ore 9 alle 12. Il primo ciclo si terrà a ottobre e novembre (iscrizioni entro settembre), il secondo sarà a gennaio e febbraio (iscrizioni entro dicembre), il terzo ad aprile e maggio (iscrizioni entro marzo).

L’accesso è gratuito ma soggetto ad iscrizione. Possono presentare domanda d’iscrizione solo i nati in corso d’anno. È possibile presentare domanda in qualunque momento dell’anno educativo, accedendo (in base ai posti disponibili) al primo turno utile in base alla data di richiesta.

Le domande di iscrizione devono essere presentate online, nell’area dedicata del sito Internet del Comune di Formigine. È possibile richiedere supporto nella compilazione presso lo Sportello del Cittadino, previo appuntamento da fissare telefonicamente (059/416167) oppure online nella sezione “Prenotazione appuntamenti”.

Per maggiori informazioni è possibile contattare i Servizi per l’Infanzia (tel. 059 416275, nidi@comune.formigine.mo.it).

 

La crescente importanza della catena di approvvigionamento biologico

Il settore biologico sta vivendo un’evoluzione significativa, con catene di approvvigionamento che collegano produttori locali a mercati globali. La trasparenza e l’etica nella produzione e distribuzione sono fondamentali per garantire la qualità dei prodotti biologici. Comprendere queste dinamiche è essenziale per chi desidera sostenere pratiche sostenibili e responsabili.

Nella regione di Sassuolo, la catena di approvvigionamento biologico ha acquisito un’importanza crescente, collegando piccoli agricoltori locali con mercati più ampi. Questo processo non solo supporta l’economia locale, ma promuove anche pratiche agricole sostenibili. La collaborazione tra attori locali e internazionali è cruciale per garantire prodotti di alta qualità ai consumatori. Un esempio di tale collaborazione è rappresentato da Vehgroshop, che funge da ponte tra produttori locali e mercati internazionali.

Collegare le fattorie locali con i mercati globali

Le fattorie locali svolgono un ruolo cruciale nel garantire che i prodotti biologici siano freschi e genuini. Queste aziende agricole collaborano con mercati globali per espandere la loro portata oltre i confini nazionali. Questa connessione consente ai produttori locali di accedere a tecnologie avanzate e risorse che migliorano le pratiche agricole sostenibili.

La collaborazione tra agricoltori locali e mercati globali è fondamentale per stabilizzare il mercato dei prodotti biologici. Essa permette una distribuzione più ampia e consente ai consumatori di accedere a una gamma diversificata di prodotti biologici. Grazie a queste sinergie, le aziende agricole possono mantenere alti standard qualitativi pur rimanendo competitive in un mercato globale.

Questa interazione internazionale è essenziale non solo per l’economia locale, ma anche per rafforzare la reputazione dei prodotti biologici italiani nel mondo. La capacità di attrarre mercati globali e lavorare con essi garantisce che le pratiche agricole rimangano all’avanguardia, preservando al contempo le tradizioni locali.

L’importanza delle pratiche di sourcing etico

Il sourcing etico è fondamentale per la sostenibilità del settore biologico. Le aziende che si impegnano in pratiche etiche garantiscono che i loro prodotti siano coltivati senza danni all’ambiente o alle comunità coinvolte. Questo tipo di approccio non solo migliora la qualità del prodotto finale, ma rafforza anche la fiducia del consumatore.

Adottare pratiche etiche nel sourcing significa rispettare i diritti dei lavoratori e sostenere comunità locali attraverso salari equi e condizioni di lavoro dignitose. Questi principi sono alla base della fiducia che i consumatori ripongono nei prodotti biologici, assicurando che ogni acquisto sostenga un ecosistema sano e equilibrato.

Nell’ambito delle catene di fornitura globali, mantenere standard etici elevati è una sfida, ma anche una necessità per continuare a prosperare nel mercato odierno. La trasparenza lungo tutta la filiera produttiva è essenziale per garantirne l’integrità e il successo a lungo termine.

Sostenere pratiche sostenibili ed etiche nell’industria biologica

Sostenere pratiche sostenibili ed etiche non è solo una scelta morale, ma anche economica. Consumatori ben informati cercano sempre più spesso prodotti che rispecchino i loro valori personali, creando una domanda crescente per alimenti coltivati in modo responsabile. Le aziende che rispondono a queste esigenze si posizionano meglio per crescere nel mercato competitivo odierno.

La capacità delle aziende di adattarsi rapidamente alle mutevoli aspettative dei consumatori è cruciale. Offrendo prodotti che sono non solo gustosi ma anche prodotti con integrità ambientale, le aziende possono costruire un marchio duraturo e rispettato. Ciò non solo soddisfa le aspettative dei clienti ma ispira anche innovazioni future nel settore.

Mentre il mercato continua a evolversi, il supporto alle pratiche agricole sostenibili ed etiche diventa sempre più rilevante. Attraverso l’adozione di metodi trasparenti e responsabili, l’industria può continuare a prosperare, offrendo benefici sia ai produttori locali che ai consumatori globali.

Qualità della raccolta rifiuti a Sassuolo e pulizia della città: partita la seconda indagine di Federconsumatori

Qualità della raccolta rifiuti a Sassuolo e pulizia della città: partita la seconda indagine di FederconsumatoriNell’estate 2023 Federconsumatori interrogò le cittadine ed i cittadini di Sassuolo in merito alla qualità della raccolta rifiuti nella loro città. Erano trascorsi sei mesi dall’avvio della riorganizzazione del servizio sul territorio comunale, e prevalsero nettamente le valutazioni negative.

Le risposte fornite dai 450 sassolesi che parteciparono al questionario online furono impietose, denunciando i troppi errori commessi dal Gestore, ed in misura minore dall’Amministrazione dell’epoca. Nel 2023 la percentuale di sassolesi insoddisfatti per il livello di pulizia della città sfiorò il 70%. Il voto da 1 a 10 sulla pulizia della città, si attestò attorno al 4, mentre il 79% dei cittadini ritenne che negli anni il livello di pulizia della città fosse decisamente peggiorato. Forte insoddisfazione anche rispetto all’assistenza ai cittadini nella delicata fase di cambiamento di modello della raccolta dei rifiuti, alla comunicazione, alla chiarezza sulle nuove modalità.

A due anni di distanza, con il nuovo modello da tempo assestato, Federconsumatori lancia la seconda indagine sulla qualità della raccolta rifiuti e sulla pulizia della città di Sassuolo.
In una prima fase il questionario online è stato sottoposto ad un numero limitato di cittadini e cittadine, mentre ora la compilazione è libera per tutti, purché maggiorenni e residenti nel territorio comunale. Chi parteciperà potrà esprimersi sul modello di raccolta rifiuti adottato nel territorio di Sassuolo, su orari e tempi di raccolta, sull’adeguatezza del servizio, sull’abbandono dei rifiuti, sul servizio a chiamata e sull’efficienza della Stazione ecologica. Quindi il giudizio sulla pulizia della Città: dallo spazzamento stradale, alla pulizia delle aree verdi fino allo svuotamento dei cestini. Una indagine che richiede la partecipazione di cittadine e cittadine e che si svolge nel pieno rispetto della riservatezza e della privacy. Gli esiti saranno presentati, entro il mese di settembre, alla Città ed alla informazione locale.

Ecco il link per la compilazione online, che ricordiamo è riservata a chi abita a Sassuolo e nelle sue frazioni: https://sondaggi.cgilmodena.it/index.php/919476?lang=it

Presso la sede CGIL di via Tien An Men 21 sono disponibili questionari in forma cartacea. Si ringrazia la CGIL di Sassuolo per la collaborazione.

Questo il QRCode per l’accesso diretto al questionario

Fiorano Modenese saluta Egidio Pagani: “uomo della comunità”

Fiorano Modenese saluta Egidio Pagani: “uomo della comunità”E’ stato celebrato questa mattina, 21 agosto, il funerale di Egidio Pagani, ex sindaco e assessore del Comune di Fiorano Modenese per quasi trent’anni e assessore provinciale per altri 5 anni.

L’Amministrazione comunale ha proclamato una giornata di lutto cittadino in segno di profondo rispetto per la persona e di vicinanza al dolore della famiglia.

Nonostante il periodo di ferie, in tanti hanno voluto essere presenti alle esequie, a conferma dell’importante segno che Pagani ha lasciato nella comunità e nella città, di cui era ancora protagonista attivo e figura di riferimento.

Erano presenti diversi amministratori e rappresentanti della politica locale, a cominciare dalla Giunta fioranese con Monica Lusetti, Sergio Romagnoli, Marilisa Ruini e Luca Busani, il presidente della Provincia Fabio Braglia, il sindaco di Maranello Luigi Zironi, l’assessore formiginese Armando Pagliani, il deputato Stefano Vaccari, ma anche ex sindaci del distretto, imprenditori, dipendenti comunali e rappresentanti di associazioni (AVF e Alpini in particolare), che hanno conosciuto ed apprezzato l’impegno di amministratore e nella comunità di Egidio Pagani.

Nell’omelia il parroco di Fiorano, don Roberto Montecchi, ha ricordato la fede e il desiderio di “mettersi al servizio e non chiudere le porte” di Pagani, che in questo è stato “testimone del bene” e la sua fede.

Al termine del rito funebre i familiari hanno ringraziato per le tante dimostrazioni di affetto ricevute anche da lontano, ricordando anche il legame con la Sardegna. E’ stata poi letto il saluto di Agnes, bambina, oggi donna, di Rumuruti (Kenya) adottata a distanza tanti anni fa da Egidio e dalla moglie Susanna.

Chiara Ciccia Romito, eletta a 12 anni “sindachina” del Consiglio comunale dei ragazzi ha testimoniato, anche per conto dell’amica Barbara, quanto fosse importante l’ascolto per l’ex sindaco e quanta attenzione abbia prestato alla voce dei giovani, oltre al suo “instancabile amore per la vita”.

Il sindaco, Marco Biagini, impossibilitato da essere presente, ma vicino alla famiglia e alla comunità fioranese in questo momento di lutto, ha fatto arrivare un breve messaggio per ricordare come Pagani sia stato protagonista dello sviluppo civile e sociale della città di Fiorano Modenese, capace di integrare comunità provenienti da diverse regioni e Paesi e come, anche una volta abbandonati i ruoli istituzionali, abbia continuato a impegnarsi nel volontariato e nelle associazioni culturali, a favore della comunità fioranese. Dopo avere letto del parole del Sindaco, la vicesindaco Monica Lusetti ha posato sulla bara la fascia tricolore che per tanti anni Egidio Pagani ha vestito in rappresentanza del Comune.

Caro Egidio, – ha detto – Fiorano oggi è anche il frutto del tuo impegno e della tua capacità di pensare in grande, di guardare oltre, di credere in una comunità inclusiva, solidale e viva. Ci lasci l’eredità di una vita spesa con coraggio e generosità. Le tue scelte, il tuo esempio e il tuo amore per Fiorano resteranno patrimonio condiviso della nostra città.

Grazie per il tuo lavoro, grazie per la tua passione, grazie per essere stato, in ogni fase della tua vita, uomo della comunità, un cittadino tra i cittadini.

La fascia tricolore è il segno distintivo delle Istituzioni, rappresenta la responsabilità verso i cittadini, significa assumersi l’impegno di servire la collettività con onore e dedizione. Oggi questa fascia, che hai indossato con impegno e coraggio, non possiamo che restituirla a te, come atto di gratitudine e di riconoscimento. Con questo gesto, l’intera comunità ti abbraccia e ti saluta”.

Infine il presidente della Provincia di Modena, Fabio Braglia ha voluto “dire grazie a Egidio per quello che ha fatto e per come ha voluto bene alle nostre comunità territoriali”.

Il corteo funebre si poi è diretto al cimitero locale di Fiorano.

Egidio Pagani è nato il 17 febbraio 1950 a Fiorano, Modenese.

Diplomato all’ITI Fermi è stato dirigente ACLI, segretario provinciale dell’associazione dal 1974 al 1975.

Nel 1975 è stato chiamato in Giunta comunale dal sindaco Roberto Giovani, come Assessore alla Scuola e alla Cultura, incarico che ricoperto fino al 1980.

E’ stato poi eletto sindaco di Fiorano Modenese per ben 5 legislature fino al 2004.

Nei cinque anni successivi è stato presidente del Consiglio comunale ed è diventato assessore provinciale: prima, dal 2004 al 2009, alla Viabilità, Mobilità, Edilizia e Patrimonio, poi, fino al 2014, alle Infrastrutture e Sviluppo delle città e del territorio.

Una volta in pensione ha conseguito la laurea in Economia e statistica all’Università di Bologna. Anche dopo la fine della sua attività politica ed amministrativa ha continuato ad essere impegnato nell’associazionismo e in attività culturali a favore della comunità fioranese: è stato tra i soci fondatori del Circolo Nuraghe nel 1980 e ultimamente aveva accettato di guidare il locale Comitato per la Pace e la rinascita del Club Amici di Fiorano.

 

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 22 agosto 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 22 agosto 2025Prevalenti schiarite la mattina, irregolarmente nuvoloso nel resto della giornata con qualche possibile occasionale rovescio, probabile nuovo aumento della nuvolosità dalla sera/notte.

Temperature stazionarie o in lieve calo le minime con valori compresi tra 18 e 21 gradi, prevalentemente in aumento le massime con valori attorno ai 29/30 gradi nelle zone di pianura interne e di circa 26/28 sulla pianura romagnola e la costa. Venti deboli, o localmente moderati, di direzione variabile. Mare poco mosso sotto costa al mattino con tendenza a divenire mosso o localmente molto mosso su tutti i settori.

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