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venerdì, 3 Luglio 2026
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A Formigine caso sospetto di febbre da virus Chikungunya – Dengue – Zika

A Formigine caso sospetto di febbre da virus Chikungunya – Dengue – ZikaL’AUSL di Modena ha rilevato un “caso sospetto”, pertanto non ancora confermato, di febbre da virus Chikungunya – Dengue – Zika.

Come previsto dal Piano Regionale Arbovirosi 2025, la ditta Sireb s.n.c darà avvio agli interventi straordinari di disinfestazione contro la zanzara tigre interessando le vie Costrignano, Monchio, Susano, Montefiorino, Internati militari, Savoniero, Marzabotto.

Durante i trattamenti adulticidi nelle aree verdi pubbliche, che si svolgeranno nella fascia oraria 4.30 – 7.00 per 3 giorni consecutivi, a partire da domani (21/08/2025), in via precauzionale non vi deve essere presenza di persone e di animali all’esterno ed è importante chiudere tutte le porte e le finestre delle abitazioni, spegnere i condizionatori, non esporre alimenti e indumenti, coprire gli ortaggi e i frutteti, rimuovere le ciotole degli animali e coprire i loro ricoveri.

Inoltre, nella giornata del 21 agosto, a partire dalle 7.30 circa, verrà eseguito anche un trattamento nelle aree esterne private: è importante perciò garantire alla ditta Sireb s.n.c l’accesso a cortili e giardini  privati.

Tutte le operazioni di disinfestazione potranno essere interrotte o non essere avviate qualora il caso sospetto non venga confermato dalle analisi di laboratorio.

Si tratta di un intervento precauzionale per ridurre al minimo ogni possibile rischio, svolto nel pieno rispetto dei protocolli regionali e in condizioni di sicurezza per le persone e per l’ambiente.

I residenti nelle vie interessate sono informati con il sistema di messaggistica dedicata Alert System.

Stazioni sciistiche, la Regione investe oltre 1,4 milioni per la riqualificazione degli impianti. Aumentano le risorse per quelli pubblici

Stazioni sciistiche, la Regione investe oltre 1,4 milioni per la riqualificazione degli impianti. Aumentano le risorse per quelli pubbliciMigliorare la sicurezza e l’efficienza degli impianti a fune, rafforzare il sistema sciistico esistente e incentivare lo sviluppo economico e occupazionale dei territori montani. È l’obiettivo della Regione che conferma il proprio impegno, a sostegno delle aree montane e del turismo invernale ed estivo, approvando due nuovi Programmi Stralcio per l’anno 2025, con investimenti di oltre 1,4 milioni di euro per 13 interventi proposti da soggetti pubblici e privati.

In particolare, in risposta alle esigenze del territorio, la Regione ha aumentato le risorse destinate agli enti pubblici, aggiungendo, in sede di assestamento di bilancio, ulteriori 600mila euro alla quota inizialmente prevista per gli impianti pubblici, per complessivi 803mila euro di investimenti destinati in primis a interventi per la revisione e la manutenzione straordinaria, quindi per la sicurezza degli impianti.

“Una scelta politica precisa- spiega l’assessora a Turismo e Sport, Roberta Frisoni-, che dimostra l’attenzione da parte della Regione nei confronti dell’Appenino. Sostenere le nostre stazioni ad alta quota significa non solo garantire impianti moderni e sicuri, ma anche contribuire concretamente alla vivibilità e all’economia dei territori montani tutto l’anno”.

Le iniziative nascono da un percorso di concertazione realizzato con le Province e la Città Metropolitana di Bologna e danno priorità alla revisione urgente degli impianti a fune: un nodo cruciale per garantire continuità e sicurezza nella gestione delle stazioni sciistiche.

“Questi interventi- conclude Frisoni- sono il risultato di un lavoro condiviso con i territori e vanno nella direzione di un turismo sostenibile, capace di creare occupazione e valorizzare le nostre eccellenze ambientali sia nei periodi invernali che in quelli estivi”.

I Programmi nel dettaglio

Per quanto riguarda il provvedimento sui beneficiari pubblici, la dotazione complessiva ammonta a 830.373 euro per due interventi.

Il primo riguarda la stazione del Cimone, nel comune di Sestola (MO), cui vanno 423.660 euro di contributo per la revisione dell’impianto LM 38 Grotti Esperia, mentre la spesa complessiva ammonta a 475mila euro.

Il secondo intervento invece è previsto per il Corno alle Scale, nel comune di Lizzano in Belvedere (BO), per la revisione dell’impianto L.M. 28, con un contributo di oltre 406mila euro, su una spesa totale di 706mila euro.

I contributi regionali raggiungono circa il 90% della spesa ammessa.

Il secondo programma, rivolto ai gestori privati, mette a disposizione 600mila euro. In particolare per gli interventi prioritari, come le revisioni impiantistiche, i contributi arrivano fino al 70%, mentre per altri lavori il sostegno arriva al 50% circa.

Con 432.628 euro la provincia di Modena  riceve la quota maggiore, destinata a 4 interventi nel comprensorio Cimone-Piane di Mocogno, con 245mila euro per la revisione delle seggiovie del Cimone (a Zerolupo srl); circa 38mila euro per la manutenzione straordinaria Faggio Bianco LM 26 (a Passo del Lupo srl); 87.677 euro  per l’adeguamento normativo per la sicurezza della stazione di Cimone (al Consorzio Sestola) e infine circa 62mila euro per interventi alle Piane di Mocogno, tra cui innevamento, fresa battipista e sicurezza piste (assegnati al Consorzio Piane di Mocogno e Ads Olimpic Lama).

In provincia di Piacenza vengono assegnati 59.328 euro a Girasole sas per il potenziamento dell’impianto di innevamento a Passo Penice (per una spesa ammissibile di 101.500).

Per quanto riguarda la provincia di Parma vengono assegnati complessivamente 52.514 euro per 4 interventi: la revisione dello skilift del campo scuola a Schia Montecaio (Montecaio srl) dove il contributo ammonta a 31.500 euro (su una spesa di 45mila); per la variante di azionamento elettrico (Montecaio srl) sono attribuiti 14mila euro (su una spesa di 20mila) e per la videosorveglianza a Lagdei Lago Santo oltre 7mila euro (su una spesa di 12mila).

A Reggio Emilia per l’acquisto di un battipista rigenerato a Ventasso, il contributo è di 26mila euro a Ventasso srl (su una spesa ammissibile di 45mila).

Per quanto riguarda la Città Metropolitana di Bologna, 29.225 euro vanno al Corno alle Scale srl per la messa in sicurezza delle piste, in linea con il d.lgs. 40/2021 (su una spesa ammessa di 50mila euro).

54 tonnellate di CO2 risparmiate a Maranello in cinque anni con il progetto ‘Bike to work’

54 tonnellate di CO2  risparmiate a Maranello in cinque anni con il progetto ‘Bike to work’Continua a crescere a Maranello, sia nelle adesioni sia nei risultati, il progetto ‘Bike To Work’, avviato dall’Amministrazione comunale nell’estate del 2020. I dati odierni, a cinque anni dai primi accordi sottoscritti con le aziende, riportano infatti 373mila chilometri percorsi finora in bicicletta lungo il tragitto casa-lavoro, per un risparmio di circa 54 tonnellate di anidride carbonica. E i lavoratori che partecipano volontariamente all’iniziativa, per un premio mensile che può arrivare a 50 euro, sono ora 326 – due anni fa erano 196 -,  tutti dipendenti delle 27 imprese con sede a Maranello che hanno scelto di far parte del progetto finanziato dal Comune.

“La mobilità sostenibile è un tema sul quale stiamo continuando ad investire tanto – spiega Chiara Ferrari, Vicesindaco ed Assessore alla Mobilità -, anche grazie alle risorse intercettate dal PNRR, che negli ultimi anni ci hanno consentito di realizzare nuovi percorsi ciclopedonali. Inaugureremo presto anche il tratto di Via Magellano, che collega in sicurezza la rete ciclabile esistente ad un’altra area strategica di Maranello come il Terminal Bus”.

“Siamo orgogliosi dei risultati raggiunti finora dal ‘Bike to Work’ – aggiunge Luigi Zironi, Sindaco di Maranello -, che a nostro parere ha ulteriori margini di crescita, visto il costante aumento delle adesioni. Abbiamo sempre creduto molto in questa iniziativa, così come le aziende del territorio, il cui coinvolgimento è stato fondamentale. Averle al nostro fianco ci ha consentito infatti di aggiungere un altro tassello all’insieme delle nostre azioni finalizzate a ridurre il numero delle auto e a promuovere i sani stili di vita”.

Riguardo al funzionamento del ‘Bike to Work’, modalità e criteri non sono cambiati: l’incentivo vale 20 centesimi a chilometro e per calcolare le distanze percorse – quindi anche per quantificare il bonus – ogni dipendente attiva una specifica app gratuita sul proprio cellulare, che verifica il tragitto compiuto tra l’abitazione e il luogo di lavoro, nonché le emissioni di CO2 evitate.

Lutto cittadino giovedì a Fiorano per la scomparsa di Egidio Pagani

Lutto cittadino giovedì a Fiorano per la scomparsa di Egidio PaganiGiovedì 21 agosto, la vicesindaco Monica Lusetti, ha proclamato il lutto cittadino a Fiorano Modenese per la scomparsa di Egidio Pagani, ex sindaco e assessore del Comune per quasi trent’anni, dal 1975 al 2004.

La notizia del decesso ha colpito profondamente l’Amministrazione, i dipendenti comunali e l’intera comunità fioranese, di cui Egidio Pagani era tuttora protagonista attivo e figura di riferimento.

“La scelta di proclamare il lutto cittadino è stata presa dall’Amministrazione comunale come atto di gratitudine, rispetto istituzionale e partecipazione collettiva al dolore per la scomparsa dell’ex sindaco Egidio Pagani. – sottolinea la vicesindaco Monica Lusetti -La città intera si stringe attorno a un dolore comune e così manifesta la propria vicinanza a chi si è speso per il nostro paese.”

Il decreto proclama il lutto cittadino in segno di rispetto per la persona e vicinanza al dolore della famiglia e per consentire la più ampia partecipazione all’ultimo saluto a Egidio pagani che si terrà il giorno 21 agosto 2025 alle ore 10, presso la chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista a Fiorano.

Nella giornata di lutto le bandiere del Municipio saranno disposte a mezz’asta listate e sarà possibile la sospensione dell’attività degli uffici comunali, fatti salvi i servizi indispensabili e obbligatori, dalle ore 10 fino alla fine delle esequie.

Si invita inoltre allo svolgimento in tono minore di eventuali manifestazioni ricreative aperte al pubblico sul territorio comunale, alla sospensione dell’attività lavorativa e commerciale in concomitanza con lo svolgimento della cerimonia funebre, o, in caso di impossibilità, a manifestare o esporre in forma libera segni di adesione al lutto cittadino.

I concittadini, le organizzazioni politiche, sociali, le associazioni sportive e di volontariato sono invitate ad esprimere, in forma autonoma, la loro partecipazione al lutto, evitando qualunque comportamento che contrasti con esso e ad osservare un minuto di raccoglimento nelle principali assemblee e riunioni che si svolgeranno nel corso della giornata.

 

Anche il sindaco di Fiorano Modenese, Marco Biagini, nelle ore immediatamente successive alla scomparsa di Pagani, ha voluto esprimere il suo cordoglio con queste parole: ”Egidio, che io ho conosciuto solo nell’ultima fase della sua lunga e proficua carriera politica per Fiorano e per la provincia (4 anni assessore, 24 anni sindaco, 5 assessore provinciale e presidente del consiglio comunale), negli ultimi tempi, prima della rapida malattia, era tornato molto attivo nel campo dell’associazionismo e della vita culturale del nostro paese.

Da Sindaco da appena un anno, posso solo immaginare quanta passione e lavoro abbia profuso in tutto quel tempo, peraltro in fasi non banali per lo sviluppo di un paese triplicato in appena vent’anni, che doveva ad un certo punto affrontate le sfide dell’educazione, dei servizi sociali e di conciliazione per i lavoratori, di sviluppo, di incremento e miglioramento del patrimonio comunale, della cultura e del radicamento di associazioni e con esse delle parti del comune nel panorama locale.

In particolare se oggi Fiorano ha, oltre al lavoro, anche una certa pace sociale e una vera inclusione, credo che il lavoro di quegli anni si veda eccome, nell’aver contributo proprio e soprattutto con le associazioni e il loro portato di democrazia e supporto concreto all’inserimento e realizzazione di tante persone e famiglie con origini extra fioranesi.

Il tributo formale e sostanziale è ovviamente dovuto e voluto, unito al senso di di vicinanza alla famiglia ed ai cari che lo perdono con noi così prematuramente.

Grazie del tuo lavoro Egidio, nelle scelte forse non sempre condivise da tutti, ma mai banali e prive di quel piglio deciso che ti distingueva.

Condoglianze sincere alla famiglia, che la terra ti sia lieve.”

 

 

Note biografiche

Egidio Pagani è nato il 17 febbraio 1950 a Fiorano, Modenese.

Diplomato all’ITI Fermi è stato dirigente ACLI, segretario provinciale dell’associazione dal 1974 al 1975.

Nel 1975 è stato chiamato in Giunta comunale dal sindaco Roberto Giovani, come Assessore alla Scuola e alla Cultura, incarico che ricoperto fino al 1980.

E’ stato poi eletto sindaco di Fiorano Modenese per ben 5 legislature fino al 2004.

Nei cinque anni successivi è stato presidente del Consiglio comunale ed è diventato assessore provinciale: prima, dal 2004 al 2009, alla Viabilità, Mobilità, Edilizia e Patrimonio, poi, fino al 2014, alle Infrastrutture e Sviluppo delle città e del territorio.

Una volta in pensione ha conseguito la laurea in Economia e statistica all’Università di Bologna. Anche dopo la fine della sua attività politica ed amministrativa ha continuato ad essere impegnato nell’associazionismo e in attività culturali a favore della comunità fioranese: è stato tra i soci fondatori del Circolo Nuraghe nel 1980 e ultimamente aveva accettato di guidare il locale Comitato per la Pace e la rinascita del Club Amici di Fiorano.

 

 

Auto contro albero a Formigine. Il conducente rifiuta gli accertamenti su abuso di sostanze

Auto contro albero a Formigine. Il conducente rifiuta gli accertamenti su abuso di sostanzeS’intensificano col mese di agosto i controlli di polizia stradale, con particolare attenzione all’abuso di sostanze alcoliche e stupefacenti, da parte della Polizia Locale di Formigine.

Nell’arco degli ultimi sei mesi, sono stati 1.675 i veicoli controllati. 16 persone sono state sanzionate (amministrativamente o penalmente) per condotte legate all’abuso di sostanze; di queste, la metà aveva un’età compresa tra i 25 e i 35 anni.

L’ultimo episodio risale ai giorni scorsi quando la pattuglia della Polizia Locale ha eseguito i rilievi di un incidente stradale nella frazione di Colombaro (via Maranello). Il conducente aveva perso il controllo dell’autovettura uscendo dalla sede stradale e terminando la sua corsa contro un albero a bordo strada.

L’autista, un ventiquattrenne straniero residente da tempo in provincia di Modena, circolava con patente straniera senza aver provveduto alla conversione con documento italiano. L’uomo è stato sanzionato per la violazione ed è stato deferito all’Autorità Giudiziaria poiché ha rifiutato gli accertamenti per verificare l’eventuale assunzione di bevande alcoliche.

Export provincia di Modena: l’analisi dell’ufficio studi Lapam Confartigianato mostra un +1,2% nel primo trimestre 2025

Export provincia di Modena: l’analisi dell’ufficio studi Lapam Confartigianato mostra un +1,2% nel primo trimestre 2025Negli ultimi 12 mesi (da aprile 2024 a marzo 2025) la provincia di Modena ha esportato beni per un valore di 17 miliardi e 988 milioni di euro, pari al 22,2% dell’export regionale. A indicarlo un’analisi dell’ufficio studi Lapam Confartigianato che rimarca come nel 2024 si sia assistito a un calo delle esportazioni provinciali pari all’1,9%. Nei primi tre mesi del 2025, invece, le esportazioni ripartono, con un +1,2% sul primo trimestre 2024: dato che pone Modena all’undicesimo posto tra le 30 principali province esportatrici per miglior dinamica.

Nel dettaglio, per i settori a maggior concentrazione di micro e piccole imprese (quali alimentari, legno, mobili, moda, prodotti in metallo e altre manifatture) che rappresentano il 18,7% dell’export manifatturiero, si osserva un calo dell’export del 2,8% nei primi 3 mesi del 2025, dinamica più accentuata rispetto al -1,3% osservato per le MPI a livello nazionale.

Tra i settori di MPI l’unico in crescita è l’Alimentare (+9,2% e rappresenta il 60% dell’export di MPI). Tra i restanti settori a vocazione di micro e piccole imprese, è in forte calo la Moda (-20% e rappresenta il 12,4% dell’export di MPI). Questo dato scalza Modena dalla classifica delle 26 principali province per valore dell’export del settore. Rallentamenti a doppia cifra si osservano anche per Legno e prodotti in legno e sughero esclusi i mobili (-22,4%), altre manifatture tra cui Strumenti e forniture mediche e dentistiche (-17,7%) e Mobili (-10,9%). Tra i restanti settori, le esportazioni di Autoveicoli, rimorchi e semirimorchi, primo settore per valore dell’export (rappresentano il 33,2% dell’export manifatturiero provinciale), segnano un +14,1%, mentre risulta in difficoltà il settore dei Macchinari e apparecchiature, secondo per valore (rappresenta il 22,6% dell’export), in calo dell’11,2%.

Il comparto della Meccanica nei primi tre mesi del 2025 cresce del 2,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, in miglioramento rispetto alla dinamica del 2024  quando si registrò un -3,4%.

Nei primi tre mesi del 2025 le esportazioni verso gli Stati Uniti, primo mercato di riferimento per la provincia modenese, sono cresciute del 9,6%, dato che potenzialmente risente dell’anticipazione di acquisti da parte delle aziende statunitensi precedenti all’applicazione dei dazi. Nel dettaglio, oltre due terzi delle esportazioni modenesi verso gli Stati Uniti sono composte da Autoveicoli (63,9% dell’export) in crescita del 29,6%. Dopo un 2024 in calo (-5,9%), nel primo trimestre 2025 si registra una ripresa delle vendite modenesi anche verso la Germania (+2,1%), decima per miglior dinamica tra le 32 principali province esportatrici in Germania. In particolare, Modena rientra tra le prime 15 province specializzate in export di macchinari verso il paese tedesco, che avevano subito un forte calo nel 2024 (-21,8%). I primi tre mesi del 2025 invece cambiano di segno mostrando una crescita del +1,2%.

«I numeri dell’ufficio studi – commenta a conclusione Gilberto Luppi, presidente Lapam Confartigianato – mostrano chiaramente come l’instabilità stia incidendo notevolmente sull’economia del territorio. I conflitti in Medio Oriente, quello tra Russia e Ucraina e le tensioni tra India e Pakistan mettono a rischio 1,5 miliardi di esportazioni modenesi, pari al 5,3% del valore aggiunto provinciale, superiore al 3,3% medio nazionale, rientrando tra le 14 province più esposte verso questi paesi. Nel primo trimestre 2025 l’export modenese verso queste zone di conflitto è calato del 7,9%. Dati che devono fare riflettere la nostra classe politica che ha l’obbligo e il dovere di adottare tutte le misure necessarie per salvaguardare il tessuto imprenditoriale locale».

E’ allerta oggi in gran parte della Regione, i temporali previsti potrebbero generare rapidi innalzamenti dei fiumi

E’ allerta oggi in gran parte della Regione, i temporali previsti potrebbero generare rapidi innalzamenti dei fiumiume poAlla luce delle ultime evoluzioni meteorologiche, è stata diramata dalle ore 12 di oggi, mercoledì 20 agosto, un’allerta arancione in gran parte dell’Emilia-Romagna. L’allerta riguarda piene dei fiumi nelle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia e Modena; per frane e piene dei corsi minori nelle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini; per temporali nelle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini. E’ confermata l’allerta gialla negli altri territori.

Nella seconda parte della giornata di oggi, infatti, sono previsti vari impulsi temporaleschi, localmente di forte intensità, con possibili effetti e danni associati. In particolare sui rilievi i fenomeni risulteranno intensi e persistenti. Le precipitazioni previste potranno generare rapidi innalzamenti dei livelli idrometrici nei corsi d’acqua del settore centro occidentale della regione con diffusi superamenti delle soglie 2 e possibili localizzati superamenti della soglia 3. Si prevedono limitati innalzamenti dei livelli idrometrici sui rilievi bolognesi e romagnoli, con possibili superamenti delle soglie 1. Nelle aree interessate dalle precipitazioni intense potranno verificarsi diffusi ruscellamenti e fenomeni franosi lungo i versanti e innalzamenti rapidi dei livelli idrometrici di rii e torrenti con possibili fenomeni erosivi spondali.

Il sindaco di Sassuolo ricorda Erasmo Bortolotti

Il sindaco di Sassuolo ricorda Erasmo Bortolotti“Una figura poliedrica, appassionata e attiva in tanti campi della società sassolese. Con lui, già imprenditore, tanti di noi hanno imparato a guidare, muovendo quello che un tempo veniva considerato il primo passo verso l’autonomia e la libertà, con lui e la sua passione per la radio la nostra Sassuolo ha avuto una voce autorevole nel panorama dell’emittenza locale”. Il Sindaco di Sassuolo Matteo Mesini, con queste parole ricorda Erasmo Bortolotti, titolare di un’autoscuola in città e Presidente di Radio Sassuolo fino alla sua chiusura, scomparso all’età di 89 anni.

“Alla moglie Maria – prosegue il Sindaco – ai figli, ai nipoti ed ai tanti amici che lascia, vanno le più sentite condoglianze a nome mio, della Giunta e dell’intera città di Sassuolo”.

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 21 agosto 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 21 agosto 2025Nuvolosità irregolare al mattino, in intensificazione a partire dai settori più occidentali, con annessi possibili temporali. Dal pomeriggio estensione dei fenomeni su tutta la Regione, soprattutto sulle pianure e, in serata, sul settore nord-orientale.

Temperature minime stazionarie sui 19/21 gradi, massime in diminuzione comprese tra 25/27 gradi in pianura e fascia costiera. Venti prevalentemente da sud-ovest con rinforzi e raffiche nelle aree interessate dai temporali. Mare mosso, molto mosso al largo con moto ondoso in attenuazione dalla serata-nottata.

(Arpae)

Fiorano in lutto per la morte dell’ex Sindaco Egidio Pagani

Fiorano in lutto per la morte dell’ex Sindaco Egidio PaganiSi è spento oggi dopo una breve malattia Egidio Pagani, Sindaco di Fiorano Modenese dal 1980 al 2004, poi Presidente del Consiglio Comunale e Assessore Provinciale alla viabilità. Aveva 75 anni. Lascia la moglie Susanna.

Domani sera, mercoledì, nel santuario di Fiorano verrà recitato il Rosario. Giovedì mattina alle 10 il funerale.

L’attuale Sindaco Marco Biagini ricorda così Pagani:

Apprendo ora, mentre sono via qualche giorno, che è mancato Egidio Pagani.

Egidio, che io ho conosciuto solo nell’ultima fase della sua lunga e proficua carriera politica per Fiorano e per la provincia (4 anni assessore, 24 anni sindaco, 5 assessore provinciale e presidente del consiglio comunale ), negli ultimi tempi, prima della rapida malattia, era tornato molto attivo nel campo dell’associazionismo e della vita culturale del nostro paese.
Da Sindaco da appena un anno, posso solo immaginare quanta passione e lavoro abbia profuso in tutto quel tempo, peraltro in fasi non banali per lo sviluppo di un paese triplicato in appena vent’anni, che doveva ad un certo punto affrontate le sfide dell’educazione, dei servizi sociali e di conciliazione per i lavoratori, di sviluppo, di incremento e miglioramento del patrimonio comunale, della cultura e del radicamento di associazioni e con esse delle parti del comune nel panorama locale.
In particolare se oggi Fiorano ha, oltre al lavoro, anche una certa pace sociale e una vera inclusione, credo che il lavoro di quegli anni si veda eccome, nell’aver contributo proprio e soprattutto con le associazioni e il loro portato di democrazia e supporto concreto all’inserimento e realizzazione di tante persone e famiglie con origini extrafioranesi.
Il tributo formale e sostanziale è ovviamente dovuto e voluto, unito al senso di di vicinanza alla famiglia ed ai cari che lo perdono con noi così prematuramente.
Grazie del tuo lavoro Egidio, nelle scelte forse non sempre condivise da tutti, ma mai banali e prive di quel piglio deciso che ti distingueva.
Condoglianze sincere alla famiglia, che la terra ti sia lieve”.
Condoglianze alla famiglia di Egidio Pagani da parte di tutto il circolo PD di Fiorano.

Fiorano, più risorse per i dipendenti e per la qualità dei servizi scolastici

Fiorano, più risorse per i dipendenti e per la qualità dei servizi scolasticiIl Comune di Fiorano Modenese ha deciso di incrementare sull’anno 2025 il Fondo risorse decentrate per il salario accessorio dei dipendenti comunali con una somma complessiva di 47.380 euro, a cui si aggiungono oneri riflessi ed IRAP per ulteriori 15.304 euro. Della somma complessiva circa 20.000 euro saranno di welfare aziendale.

L’Amministrazione fioranese continua così una politica di attenzione ai dipendenti sia diretti che indiretti impegnati nei servizi esternalizzati, che ha visto tra i primi atti della Giunta l’adozione del salario minimo e recentemente l’ordinanza anticalore.

“In un Paese dove i salari reali calano, considerando l’inflazione, avere questa attenzione ci è sembrato un segnale politico concreto, che va al di là delle parole, oltre che un’azione di difesa della competitività e qualità dell’ente.”, sottolinea il sindaco Marco Biagini.

In base alle novità introdotte dall’art.14 del D.L. 25/2025 (Decreto PA ) e dalla legge di Bilancio, essendo il Comune di Fiorano Modenese un ente virtuoso che rispetta tutti i parametri previsti dalla stessa normativa, l’Amministrazione ha anche condiviso l’opportunità di applicare a livello distrettuale una metodologia comune per la quantificazione dell’incremento dei Fondi, che ha il duplice scopo di allineare il trattamento economico al mancato adeguamento dei tabellari all’indice di inflazione nel periodo 2016-2025 e rendere maggiormente omogenei i trattamenti accessori del personale appartenente ai comuni del Distretto ceramico, allineandoli ad una medesima quota media di produttività, dal momento che il Comune di Fiorano Modenese risultava quello che le minori risorse per la produttività del Distretto.

Inoltre, in occasione del rinnovo contrattuale con la ditta affidataria dei servizi di pre e post scuola e di assistenza agli alunni con disabilità, il Comune ha messo a bilancio le risorse necessarie per far fronte agli aumenti dei costi derivanti dal recente rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro delle cooperative sociali. Al fine di garantire la continuità e la qualità dei servizi prestati nelle nostre scuole e nei centri estivi, è stato stanziato un incremento di spesa pari a +1,6% per l’anno 2025 (+ 16.000 €), +8,4 % per l’anno 2026 (+ 84.500 €), +9,4 % per l’anno 2027 (+ 94.500 €).

E’ morto Erasmo Bortolotti, figura molto conosciuta a Sassuolo

Il sindaco di Sassuolo ricorda Erasmo Bortolotti89 anni, già imprenditore nel campo dei prodotti per l’edilizia e le costruzioni, per anni fu titolare dell’Autoscuola Bortolotti in via Papa Giovanni XXIII, proprio di fronte al bar dell’Oratorio Don Bosco: insegnate di guida per decine e decine di giovani sassolesi. Poi in Automobile Club, dove si occupò della formazione dei nuovi istruttori.

Tra i fondatori dell’Associazione Radioamatori del Distretto, Bortolotti si impegnò anche nel mondo dell’emittenza locale quale presidente di Radio Sassuolo, storica emittente sassolese che chiuse i battenti alla fine degli anni ’80.

Erasmo lascia la moglie Maria, i figli Carlo e Anna Maria e diversi nipoti.

I funerali avranno luogo domani, mercoledì 20 agosto, partendo dalla camere ardenti dell’Ospedale di Baggiovara, direttamente per la chiesa di Fiorano Modenese, dove alle 9:30 verrà celebrata la Santa Messa. Quindi si proseguirà per il Crematorio di Modena.

Santo Rosario questa sera, martedì 19 agosto, alle 18:00, presso le camere ardenti dell’Ospedale di Baggiovara.

Modena si conferma la capitale della pallavolo: ospiterà la fase preliminare del Campionato Europeo Maschile 2026

Modena si conferma la capitale della pallavolo: ospiterà la fase preliminare del Campionato Europeo Maschile 2026Modena sarà una delle sedi che ospiteranno il Campionato Europeo Maschile di pallavolo 2026. “Una notizia, questa, che ci rende orgogliosi, un riconoscimento importante per la tradizione della città in particolare e, più in generale, per la passione sportiva che anima tutta l’Emilia-Romagna”.

Queste le parole del presidente della Regione, Michele de Pascale, e dell’assessora allo Sport, Roberta Frisoni, all’annuncio fatto oggi dalla Federazione Italiana Pallavolo, insieme alla Confederazione Europea di Volley.

La partita inaugurale si terrà il 10 settembre a Napoli; Modena ospiterà al PalaPanini dall’11 al 17 settembre la fase preliminare (tra cui le partite dell’Italia), gli ottavi e i quarti saranno a Torino, la semifinale e finale a Milano.

Era il lontano 1925: l’allora Società ginnastica Panaro (Modena) organizza un torneo di pallavolo per far conoscere questo sport a scuole e associazioni. Ma è soprattutto dopo la Seconda guerra mondiale che la pallavolo inizia ad affermarsi a Modena, fino a trasformarla in “capitale” di questo sport.

“Modena, con il suo prestigioso club pallavolistico, è nel novero di altre importanti città italiane, scelte per ospitare il Campionato- commentano de Pascale e Frisoni-. Tutto questo all’interno di un accordo pluriennale con la Fipav, che valorizza uno sport storicamente diffuso nella nostra regione: nel 2023 abbiamo ospitato l’apertura degli Europei con la partita Italia-Belgio all’Unipol Arena di Bologna. Attendiamo quindi- concludono il presidente e l’assessora- questo nuovo appuntamento internazionale, che accenderà ancora una volta i riflettori su Modena e sulla Sport Valley emiliano-romagnola”.

Per conoscere le squadre avversarie dell’Italia bisognerà attendere il 4 ottobre prossimo, con il sorteggio dei gironi dei Campionati Europei 2026, che si terrà a Bari.

Per l’Istituto Romagnolo per lo Studio dei Tumori “Dino Amadori” confermata la qualifica di Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico

Un polo d’eccellenza strategico a livello nazionale per la cura, la ricerca e la terapia sperimentale onco-ematologica: l’Istituto Romagnolo per lo Studio dei Tumori (IRST) “Dino Amadori” di Meldola (FC) riafferma il proprio prestigio grazie al decreto del Ministero della Salute che ne conferma la qualifica di Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCSS) nella disciplina “terapie avanzate nell’ambito dell’oncologia medica”.

I commenti

“La conferma che arriva dal ministero attesta come l’Istituto di Meldola rappresenti la punta di diamante della ricerca in Romagna. Noi vogliamo però che cresca ancora, anche da un punto di vista dimensionale – commenta il presidente della Regione, Michele de Pascale -. Coerentemente con la volontà del suo fondatore, Dino Amadori, l’istituto diventerà capofila di tutta la rete oncologica romagnola, migliorando quelle economie di scala che lo rendano sempre più sostenibile e all’avanguardia”.

L’assessore regionale alle Politiche per la salute, Massimo Fabi, ha aggiunto che “La portata innovativa dell’IRST di Meldola, a quasi vent’anni dalla sua nascita, rimane rilevante, e questo ulteriore riconoscimento conferma la bontà della sua progettazione. La collaborazione generosa e senza fini di lucro tra Regione, Azienda sanitaria, Università, Comune, IOR e fondazioni bancarie ne fanno un modello, una terza via virtuosa tra il servizio pubblico tradizionale e l’impresa privata”.

“Il rinnovo della qualifica di IRCCS non è solo un atto formale, ma una profonda attestazione di valore, fiducia e responsabilità” dichiara la direttrice generale dell’Irst di Meldola, Cristina Marchesi. “Significa riconoscere la solidità del nostro percorso scientifico e clinico, l’impegno di una comunità professionale che fa della cura e della ricerca la propria missione, e l’efficacia di un modello che sa unire eccellenza, innovazione, prossimità. Ne siamo ovviamente felici: Irccs non è solo un acronimo ma ciò che IRST è e vuole continuare a rappresentare”.

“Questo rinnovo rafforza la nostra identità d’istituto di ricerca integrato con la clinica, dove l’obiettivo primario è generare conoscenza utile alla cura delle persone” aggiunge Nicola Normanno, direttore scientifico IRST. “È una conferma della qualità e della coerenza della nostra produzione scientifica, ma anche della capacità di innovare nei percorsi terapeutici grazie a piattaforme tecnologiche avanzate, alle collaborazioni internazionali e all’eccellenza delle nostre équipe. Continueremo a investire sull’interdisciplinarietà e su progetti che pongano il paziente al centro dell’attività di ricerca”.

La valenza del riconoscimento

Il decreto ribadisce la valenza nazionale e strategica dell’IRST IRCCS come polo di eccellenza nella ricerca oncologica traslazionale e clinica, nel trattamento personalizzato dei tumori e nello sviluppo delle terapie avanzate. Si rinnova dunque per ulteriori 2 anni il riconoscimento raggiunto per la prima volta con il decreto del Ministro della Salute dell’8 marzo 2012 – a soli 5 anni dall’avvio delle attività – e confermato di recente nell’agosto del 2021.

Gli IRCCS sono enti del Servizio sanitario nazionale di alta specializzazione, pubblici o privati, riconosciuti dal Ministero della Salute per l’eccellenza congiunta nella ricerca biomedica e traslazionale e nell’assistenza clinica di alta qualità. La qualifica di IRCCS viene conferita e periodicamente rinnovata sulla base di rigorose valutazioni scientifiche, organizzative e assistenziali. Il loro obiettivo è promuovere l’integrazione tra ricerca e cura, in modo da trasferire rapidamente alla pratica clinica le innovazioni derivanti dalla ricerca, a beneficio diretto dei pazienti.

La conferma della qualifica di IRCCS riguarda le differenti attività condotte in tutte le sedi dell’istituto, i cui professionisti oltre che a Meldola, operano anche nell’Ospedale “Morgagni-Pierantoni” di Forlì, “Bufalini” di Cesena e “Santa Maria delle Croci” (Radioterapia e Skin Cancer Unit) di Ravenna.

Oltre a quello di Meldola, in Emilia-Romagna ci sono altri quattro gli istituti a possedere il medesimo titolo: il Policlinico Sant’Orsola, l’Istituto Ortopedico Rizzoli e l’Istituto delle Scienze Neurologiche a Bologna; l’Istituto in tecnologie avanzate e modelli assistenziali in oncologia a Reggio Emilia.

l’Istituto Romagnolo per lo Studio dei Tumori “Dino Amadori”

L’Istituto è parte integrante del Servizio sanitario della Regione Emilia-Romagna e rappresenta il perno della Rete Oncologica della Romagna, dove promuove con l’Azienda USL della Romagna un percorso di governo coordinato delle oncologie del territorio. Il progetto nasce nel 2007 da un’alleanza pubblico-privato tra enti non profit, dando vita a un’impresa sociale senza scopo di lucro in cui la maggioranza della società è in mano a Regione e Ausl.

Rinnovato il contratto integrativo alla System Ceramics

Rinnovato il contratto integrativo alla System CeramicsDopo diversi mesi di trattativa, che hanno visto un serrato confronto tra la delegazione sindacale della Fiom-CGIL e la Direzione Aziendale, si è conclusa la trattativa del rinnovo del contratto integrativo aziendale della System Ceramics!

L’azienda da alcuni anni controllata dal gruppo Coesia, uno dei più importanti in Italia, ha sede a Fiorano e Casalgrande, e occupa nella due sedi circa 700 dipendenti diretti, ai quali verranno integralmente applicati i benefici del contratto.

Il rinnovo si inserisce i una storia di contrattazione integrativa che da molti anni caratterizza i rapporti sindacali tra la Direzione Aziendale e la rappresentanza sindacale, praticamente da sempre composta tutta di delegati della Fiom-CGIL.

La trattativa si è svolta in un periodo certamente non brillante per  la crisi che sta attanagliando l’economia del paese in generale, e del distretto sassolese in particolare, da apprezzare quindi la reciproca volontà di non ragionare di timori, ma di prospettive, non di tagli ma di investimenti sulle persone e sui dipendenti di System Ceramics

 

All’interno del complesso articolato contrattuale, citiamo i punti di maggior valore:

  • recupero del valore politico ed economico del contratto nazionale, attraverso la trasformazione ti tutti i supeminimi individuali, presenti e futuri, in elementi non assorbibili, recuperando la funzione fondamentale del contratto nazionale di elemento regolatore delle retribuzioni;
  • revisione dei parametri di premio di risultato, che prevedono secondo le stime di aumentare sensibilmente i valori di premio da corrispondere ai lavoratori, anche attraverso la creazione di indici ulteriori rispetto al passato, tra i quali uno di valorizzazione degli interventi di salute e sicurezza segnalati dai lavoratori;
  • avvio di una discussione che preveda possibili reinternalizzazioni di fasi produttive, oggi svolte all’esterno, garantendo comunque agibilità sindacale aggiuntiva per quei lavoratori;
  • costituzione di elementi migliorativi anche per i lavoratori che operano in appalto all’interno di System Ceramics, a partire dal diritto al pasto;
  • avvio a partire da primavera 2026 del nuovo ristorante interno, con costo a totale carico aziendale del pasto;
  • misure a sostegno della genitorialità quali l’erogazione aggiuntive in occasione di matrimonio o unione civile, e di 500 euro in caso di nascita del figlio;
  • ulteriore erogazione sotto forma di welfare aggiuntivo di 200 euro ogni anno fino al quindicesimo anno di età del figlio,
  • aumento fino a 14 giorni di congedo per il lavoratore padre, pagati al 100% in occasione della nascita del figlio;
  • integrazione del congedo parentale facoltativo al minimo del 60% della retribuzione per 6 mesi mesi, con diritto ad un ulteriore mese con retribuzione al 30% a carico azienda;
  • estensione del diritto di accesso al part-time e/o allo smart working per genitori con figli piccoli o con familiari non autosufficienti;
  • diritto al lavoratore che acceda al congedo non retribuito per malattia lunga ad anticipi di TFR;
  • aumento del monte ore di permessi aggiuntivi, a carico azienda, in caso di necessità di visite mediche per se, per i figli allargandolo alla cura dei familiari non autosufficienti in caso di esaurimento del monte ore personale, fino ad un totale di 20 ore annue;
  • recepimento dell’accordo interconfederale tra sindacati e Confindustria in merito al contrasto sulla violenza di genere, con la possibilità di definire congiuntamente alla RSU specifici momenti formativi;
  • rafforzamento della commissione per la formazione, la quale nell’ambito di incontri periodici, valuterà insieme all’azienda la congruità degli inquadramenti professionali, valutando possibili avanzamenti di inquadramento o comunque di riconoscimento professionale tenendo conto delle professionalità acquisite e della pluralità di competenze
  • regolamentazione del lavoro in smart Working, sancendo il diritto alla disconnessione e confermando il programma sperimentale avviato già da due anni;
  • aumento dei parametri economici per reperibilità e trasferte;

 

In fondo, ma non per ultimo, importante l’intervento sugli orari di lavoro:

  • viene ridotto strutturalmente l’orario di lavoro! Infatti dal 1 gennaio 2026 l’orario sarà di 39 ore effettive, retribuite 40! Viene infatti anticipata l’uscita nella giornata di venerdi alle 16.00 (anziché alle 17.00), attraverso l’uso in parte dei Par e l’integrazione a carico azienda al 100% per le ore mancanti;
  • aumento della flessibilità dell’orario di lavoro per tutti, portandolo a seconda dei settori/reparti a 30 e 60 minuti;

Questi sono i principali elementi che hanno portato una assemblea dei lavoratori e delle lavoratrici molto partecipata ad approvare all’unanimità l’ipotesi di accordo. La Fiom-CGIL di Sassuolo e la RSU aziendale esprimono soddisfazione per i risultati raggiunti, che continuano la tradizione di relazioni sindacali costruttive e che pongono la base per continuare nella fase di costruzione di tutela dei salari e di conquista di diritti per i lavoratori e le lavoratrici.

(RSU System Ceramics  e Fiom-CGIL Sassuolo)

Prezzi dei carburanti, Federconsumatori: “Cosa succede a Modena, Carpi e Sassuolo?”

Prezzi dei carburanti, Federconsumatori: “Cosa succede a Modena, Carpi e Sassuolo?”Dopo alcune segnalazioni pervenute a Federconsumatori sul presunto costo eccessivo di benzina e diesel in alcune città della provincia abbiamo verificato, sul sito Osservaprezzi del Ministero delle Imprese, i prezzi applicati nella giornata di lunedì 18 agosto a Modena, Carpi e Sassuolo. Assistiamo in questa fase ad una riduzione generale del costo dei carburanti, nonostante l’incremento di 1,5 centesimi delle accise sul diesel, voluta dal Governo a maggio, e la contestuale pari riduzione delle stesse sulla benzina. Una riduzione insufficiente, lontanissima dal forte calo del barile di petrolio, dovuto essenzialmente al calo della domanda globale.

Vedremo certamente gli effetti di questa speculazione nel bilancio delle compagnie petrolifere, di certo non in quello dei gestori delle pompe. Le differenze trai tre maggiori centri della nostra provincia sono certamente significative, e tali da costringere ad una riflessione e ad interventi correttivi. L’impressione è che in questa fase a Carpi e Sassuolo venga ritardata, con poche eccezioni, la riduzione del costo di benzina e diesel, sia rispetto a Modena che ad altri centri fuori provincia.

Rispetto al diesel il prezzo medio di vendita nei dieci distributori più economici di Modena è di 1,568 euro al litro; quello di Carpi sale a 1,622 (+3,46%), mentre a Sassuolo si arriva a 1,63 euro (4%). Cifre che non cambiano significativamente, riducendosi di poco, se consideriamo soltanto i cinque distributori più economici. Ma agli automobilisti carpigiani e sassolesi va ancora peggio se esaminiamo il prezzo dei venti distributori più economici (nel caso di Carpi si tratta di tutti i distributori presenti). In questo caso il prezzo medio della città di Modena sale, di poco, a 1,579 euro. Il differenziale con Sassuolo cresce al 4,4%, mentre a Carpi si registra un differenziale del 4,85%. Attenzione, sono divari che si ridurrebbero se fossero presi a riferimento tutti i distributori della città di Modena, ma comunque vanno segnalati per gli effetti che hanno sul portafoglio degli automobilisti e delle automobiliste.

Rispetto alla benzina il prezzo medio dei primi dieci distributori di Modena è di 1,621 euro, che a Carpi salgono a 1,662 (+2,49%) e a Sassuolo a 1,68 euro (+3,59%). Differenze che, anche qui, non si modificano in modo significativo se si prendono a riferimento i cinque distributori più economici delle tre città. Se invece esaminiamo le prime venti pompe di benzina il differenziale con Modena sale al 4% per Carpi e al 4,1% a Sassuolo.

Non mancano le curiosità.

– Trai distributori esaminati il divario tra la pompa diesel più economica (Modena) e quella più cara (Carpi) è del 9,4%. Per fare il pieno ad una vettura con un serbatoio da 50 litri la differenza è quasi di 7 euro. Una differenza che sale se esaminiamo tutti i distributori dei tre Comuni, con una differenza del 10,6%, ad esempio, tra la pompa a benzina più economica e quella più cara, entrambe nella città di Modena. Sono 8,6 euro per ogni pieno.

– Sono una decina i distributori della Città di Modena dove il diesel e la benzina hanno un costo superiore a quello applicato nella stazione di servizio di Secchia Ovest, in autostrada.

– Singolare il differenziale interno alle insegne. E’ il caso di ENI di via Vignolese a Modena, dove la benzina costa 1,609 euro ed il gasolio 1,599; siamo lontanissimi dalla gran parte dei distributori ENI della città, dove la benzina raggiunge in diversi casi 1,749 euro ed il diesel 1,689. Stessa insegna, differenziali che raggiungono nella benzina il 9%.

In conclusione. La città di Modena esce bene dalla nostra verifica, anche in una rapida comparazione con gli altri capoluoghi della Regione. Tenuto conto delle differenti dimensioni della rete, che ridimensionano i numeri più forti, ci sentiamo di affermare che il costo dei carburanti a Carpi e Sassuolo è superiore del 3-4% rispetto a Modena. Per chi ogni settimana mette 50 euro nel serbatoio corrispondono ad un maggior costo di circa 100 euro all’anno, per chi risiede a Carpi e Sassuolo. Differenze ingiustificate, che chiediamo di mettere sotto attenzione.

 

Ringraziamento. Segnaliamo che sono tanti i distributori, nella nostra provincia, aperti ma sostanzialmente abbandonati. Senza assistenza diretta, in cattive condizioni di manutenzione, con prezzi improponibili e con vendite risibili; della loro chiusura si avvantaggerebbe il decoro delle città e dei paesi. Allo stesso tempo vogliamo ringraziare quei gestori che operano in modo corretto, direttamente alla pompa, senza differenze di prezzo tra servito e self. Ringraziamo i benzinai che ancora propongono un secchio ed una spazzola per lavare i vetri, che riforniscono di guanti usa e getta i propri distributori, che mantengono pulita l’area di rifornimento ed i suoi dintorni. Sono sempre meno, e vanno ringraziati per il loro lavoro.

(FEDERCONSUMATORI MODENA APS)

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 20 agosto 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 20 agosto 2025Nuvolosità irregolare al mattino, in intensificazione a partire da ovest, con possibili rovesci e temporali sparsi sul settore occidentale. Nel pomeriggio i temporali, localmente anche di forte intensità, interesseranno l’intera regione. In serata nuovo impulso temporalesco, con fenomeni che interesseranno prevalentemente l’intero settore occidentale.

Temperature minime in lieve aumento con valori attorno a 21/23 gradi. Massime in diminuzione sul settore occidentale, con valori attorno a 29/31 gradi; quasi stazionarie sul settore centrale, in aumento sul settore orientale con valori tra 30 e 34 gradi. Venti in prevalenza sud-occidentali sui rilievi, generalmente deboli. Moderati dai quadranti orientali lungo la fascia costiera durante il giorno. Intensificazione della ventilazione in prossimità dei fenomeni temporaleschi, con rinforzi e raffiche anche di forte intensità. Mare poco mosso, con tendenza ad aumento del moto ondoso dal tardo pomeriggio, fino a diventare mosso.

(Arpae)

Distretto Ceramico: investire su persone per servizi più efficienti

Distretto Ceramico: investire su persone per servizi più efficientiL’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico, la terza in Regione per numero di abitanti, attraverso le politiche del personale conferma e rafforza l’impegno verso una pubblica amministrazione che valorizzi il capitale umano come una delle condizioni necessarie per servizi più efficienti e attenti alle esigenze dei cittadini.

«Il conferimento di servizi in Unione è sicuramente determinato dall’obiettivo primario di ridurre le spese e ottimizzare le risorse, tuttavia non va sottovalutato il grande lavoro di armonizzazione delle funzioni e dei servizi dei comuni aderenti all’Unione che formano un distretto pressoché omogeneo» spiega il Presidente e Sindaco di Sassuolo Matteo Mesini.

La funzione della gestione del personale è conferita in Unione da parte dei Comuni di Fiorano Modenese, Formigine, Frassinoro, Maranello, Montefiorino e Sassuolo, per un totale complessivo di circa 700 dipendenti.

Elisa Parenti, sindaca di Formigine con delega al personale per l’Unione, evidenzia: «In considerazione dell’entrata in vigore del D.L 25/2025 (approvato dal governo con l’obiettivo di essere un primo passo verso il superamento delle storiche disparità retributive tra amministrazioni centrali ed enti locali) insieme ai colleghi sindaci del distretto abbiamo ragionato di criteri e modalità applicative del decreto stesso uniformi ed omogenee rispetto ai territori della nostra Unione. Costante in questa fase il colloquio con gli organismi sindacali che ringraziamo per il confronto aperto e positivo e per aver condiviso il nostro pensiero di distretto nell’applicazione del Decreto PA».

Saranno poi le singole giunte comunali ad applicare i criteri condivisi in ambito sovraccomunale e ad approvare gli incrementi dei fondi delle risorse decentrate al fine di rafforzare gli strumenti che le amministrazioni mettono in campo a favore del personale dipendente. La finalità è quella di riconoscere il valore dell’impegno e della professionalità nella sfida ed esigenza quotidiana di costruire una pubblica amministrazione più efficiente ed in grado di migliorare la risposta ai cittadini.

Continua, inoltre, la costruzione di un’idea di organizzazione e gestione del lavoro pubblico orientata agli obiettivi e alla responsabilizzazione rispetto al loro raggiungimento, consapevoli che questo sia il percorso per ottenere un duplice risultato: servizi ai cittadini più efficienti e maggiore benessere organizzativo.

In questo contesto, il lavoro agile – implementato a partire dal periodo pandemico – ha comportato e comporterà un decisivo salto in avanti in termini di competenze informatiche e transizione digitale.

Questo “nuovo strumento di lavoro” è un esempio concreto di come sia possibile favorire misure per la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, una questione che riguarda in generale tutti i componenti della famiglia, ma che vede ancora le donne “protagoniste”, in quanto su di loro ricade la percentuale più elevata del lavoro di cura familiare.

Infine – alla luce delle condivisioni politiche sovraccomunali e sempre nella logica di promuovere un ambiente lavorativo che metta il “benessere organizzativo” al centro – l’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico ha avviato un proficuo confronto e condivisione con le organizzazioni sindacali per avviare percorsi di welfare aziendale a favore del personale dipendente.

Sassuolo: prima si presenta in caserma per l’obbligo di firma, poi rapina un esercizio commerciale

Sassuolo: prima si presenta in caserma per l’obbligo di firma, poi rapina un esercizio commercialeNel pomeriggio di ieri, domenica 17 agosto, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Sassuolo hanno arrestato un cittadino marocchino di 29 anni, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile di rapina impropria all’interno di un esercizio commerciale della città.

Secondo quanto ricostruito, l’uomo si sarebbe impossessato di generi alimentari e capi di abbigliamento, tentando di oltrepassare le casse senza pagare. Fermato dal personale, ha reagito spintonando una dipendente ed opponendo una violenta resistenza all’addetto alla vigilanza, arrivando persino a cercare di atterrarlo. Solo l’intervento di altri lavoratori ha permesso di bloccarlo fino al rapido arrivo dei militari, che lo hanno subito preso in consegna ed ammanettato.

Particolare non trascurabile: il 29enne era già sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di firma per reati analoghi. Proprio poco prima del fatto, intorno alle ore 16:00, si era appena presentato alla Stazione Carabinieri di Sassuolo per adempiere alla prescrizione, salvo poi, poco dopo, rendersi protagonista di un nuovo grave episodio.

Dichiarato in stato di arresto, il giovane è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della Compagnia di Sassuolo, a disposizione della Procura della Repubblica di Modena, in attesa del giudizio con rito direttissimo celebrato questa mattina, all’esito del quale per lui si sono riaperte le porte della Casa Circondariale Sant’Anna di Modena, dove permarrà in custodia cautelare.

Esemplare unico di Ferrari Daytona SP3 venduto all’asta per 26 milioni di dollari, un record mondiale

Esemplare unico di Ferrari Daytona SP3 venduto all’asta per 26 milioni di dollari, un record mondiale
Ferrari Daytona SP3 (immagine Media center)

Ferrari, in collaborazione con RM Sotheby’s a Monterey, California, ha stabilito un nuovo record mondiale. È stato venduto un esemplare unico di Ferrari Daytona SP3 Tailor Made del 2025 per il valore di 26 milioni di dollari, diventando la Ferrari di nuova produzione più costosa mai venduta ad asta.

Commissionata come ulteriore esemplare oltre alla produzione originale in serie limitata di 599 unità, la vettura presenta una suggestiva livrea in fibra di carbonio a vista e Giallo Modena con il primo logo Ferrari a figura intera applicato sulla carrozzeria. Gli interni sono rifiniti in Q-Cycle, un tessuto sostenibile ricavato da pneumatici riciclati, e includono cinture di sicurezza gialle e motivi ricamati del Cavallino Rampante.

L’intero ricavato della vendita record andrà a beneficio della Ferrari Foundation, un ente di beneficenza pubblico 501(c)3 dedicato alla promozione di programmi educativi e progetti comunitari in tutto il mondo.

A Formigine aperte le iscrizioni per i nuovi corsi dell’Università popolare

A Formigine aperte le iscrizioni per i nuovi corsi dell’Università popolareL’Università Popolare di Formigine, per l’anno accademico che inizierà in ottobre, mette in campo più di 70 corsi e più di 40 docenti preparati nelle diverse aree tematiche: dalla letteratura alle lingue, passando per le scienze e laboratori creativi sino ad arrivare alla multimedialità.

Al di là dei corsi più gettonati come quelli d’inglese ed informatica, non mancheranno le novità: si arricchisce l’offerta linguistica, si introducono percorsi artistici (sul jazz, il rock, il cinema, l’opera lirica) e prende il via un nuovo e articolato ciclo dedicato alla geopolitica.

Novità che si affiancano ai percorsi ormai consolidati e alle consuete attività complementari: viaggi culturali, visite guidate e decine di eventi aperti alla cittadinanza, a partire dalle conferenze dal titolo “Versi di pace e di guerra” che si svolgeranno durante il Settembre formiginese.

Da 12 anni, l’Università Popolare è diventata un riferimento culturale per la città e tutta la provincia (la maggioranza dei corsisti arriva infatti da fuori Formigine): basti pensare che l’ultimo anno accademico si è chiuso con più di 700 iscritti dagli 11 ai 92 anni!

Dichiara il Rettore Mario Agati: “Viviamo in un’epoca in cui i punti di riferimento sembrano sgretolarsi: un disordine globale alla ricerca di un nuovo equilibrio, una società invasa da parole vuote e discorsi superficiali. In questo scenario, sentiamo più che mai il bisogno di ritrovare fondamenta solide: pensiero critico, conoscenza, capacità di analisi. È proprio questo l’impegno dell’Università Popolare di Formigine: offrire a tutti (senza distinzioni di età, genere o titolo di studio) uno spazio aperto e inclusivo, dove coltivare il sapere e allenare il pensiero”.

Prosegue il Presidente Franco Richeldi: “Un sentito ringraziamento va a studenti, insegnanti, consiglieri, volontari e alla nostra efficientissima segreteria. Un ringraziamento speciale all’amministrazione comunale, alle Scuole Medie A. Fiori e alle associazioni con le quali collaboriamo. È grazie a queste preziose sinergie che la nostra università continua a crescere”.

Chi volesse ricevere maggiori informazioni direttamente dagli insegnanti, può recarsi martedì 16 settembre alle ore 20.30 in Sala Loggia (piazza Repubblica 5).

È possibile contattare la segreteria dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 18 al numero 339 7456902.

 

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